Sei sulla pagina 1di 6

All'origine dei mali d'Italia: l'assasinio di Enrico Mattei

La figura di Enrico Mattei merita di essere ricordata e spiegata alle giovani generazioni, sovente ignare dell'importanza che quest'uomo ebbe nei primi anni della nostra Repubblica. Simbolo imperituro di quelle straordinarie capacit di intraprendenza, coraggio ed inventiva che cos tante volte la nostra terra ha saputo offrire al mondo nel corso dei secoli.Mattei nasce ad !cqualagna nel "#$%, in una famiglia piccolo borghese& inizia a lavorare a quindici anni in fabbrica e a '' ( gi direttore di uno stabilimento. L'uomo ( forte e determinato, non si accontenta della rapida carriera e decide di trasferirsi a Milano dove respira l'aria delle grandi opportunit che la metropoli lombarda offre in quegli anni, diventando prima rappresentante di prodotti chimici per conto di una ditta tedesca e fondando poi l')ndustria *himica Lombarda, attiva nella produzione di olii e grassi per l'industria conciaria, metallurgica ed edile. Lo scoppio della guerra sconvolge i suoi piani e la sua carriera& se sino all'armistizio Mattei ha perlopi+ pensato a perseguire i suoi obiettivi professionali tralasciando la politica, dopo l', settembre egli ( costretto ad operare una scelta e decide di schierarsi con gli antifascisti iniziando una militanza nelle fila dei movimenti d'ispirazione cattolica. Le sue numerose qualit emergono negli anni della resistenza e lo portano ad essere nominato, al termine del conflitto, deputato, membro del *onsiglio nazionale della -* e commissario straordinario dell'!.)/ 0!.enzia )taliana /etroli, fondata nel "#'% da Mussolini1 per l')talia settentrionale. 2i ( tuttavia poco di lusinghiero in questa nomina3 poco tempo dopo, viene invitato a liquidare l'azienda di Stato per ordine del ministro del 4esoro Soleri, liberale, secondo il quale essa rappresenta solo un costo, soprattutto riguardo l'intenzione di sfruttare i giacimenti di petrolio e gas scoperti 0prima e durante la .uerra1 in 2al /adana e in Sicilia, di cui Mattei ( a conoscenza. 5onostante la sua personale lotta contro il 6ascismo, Mattei ha il grande acume ed il coraggio di andare controcorrente e di riconoscere come non tutto ci7 che fosse stato fatto durante il 2entennio fosse da scartare e condannare a priori. )n questo caso, capisce che liquidare l'!.)/ lasciando cos il /aese senza un ente statale preposto all'energia, ( sbagliato3 Mattei ( conscio che una nazione, per essere una potenza industriale e avere una vera indipendenza politica, deve prima di tutto assicurarsi di essere indipendente il pi+ possibile sotto il profilo energetico. *os , non solo non liquida l'!.)/, bens nel "#89 la rende pi+ forte fondando l'E5) 0Ente 5azionale )drocarburi1 a cui viene accorpata. )l problema che gli si pone davanti ( che per7 l')talia, al momento, ( tutto tranne che indipendente e libera di decidere il suo destino autonomamente3 ha de facto perso la guerra e nonostante il maldestro cambio di schieramento del ':9, non ha titolo per sedersi al tavolo dei vincitori con voce in capitolo, tutt'altro. Subisce le decisioni degli !lleati che in quel momento ancora occupano il /aese e sovrintendono al governo transitorio cercando di

indirizzare tutti gli aspetti legati all'aspetto produttivo e sociale a proprio favore. 6ra questi, a ricoprire l'importanza principale su cui bisogna subito chiarire a chi spetti sovrintendere ; in virt+ del volume d'affari ad esso legato ; ( il settore energetico3 in principio silenziosamente e bisbigliando nelle orecchie giuste e compiacenti, riappaiono sulla scena italiana dopo le nazionalizzazioni di Mussolini allo scoppiare della .uerra, le cosiddette <Sette sorelle<3 la Standard =il of 5e> ?erse@, la Aritish /etroleum, la Standard =il of *alifornia, la .ulf =il, la Ro@al -utch Shell, la Socon@ Mobil =il e la 4eBas =il. )nsieme, queste compagnie che formano un inattaccabile cartello con lo scopo di spartirsi le risorse petrolifere mondiali, mantengono un monopolio e fissano prezzi su cui non ammettono intromissioni e cambiamenti di sorta 0a tal proposito ( emblematico il celebre motto del fondatore della Standard =il?ohn -. RocCefeller che ben sintetizza la linea di condotta del *artello nei confronti di eventuali concorrenti3 <Se possibile convincere. Se no, stroncare<1.Aisogna a questo punto illustrare brevemente il cuore della vicenda, per capire il funzionamento del cartello petrolifero e il perchD Mattei fosse diventato cos scomodo per gli interessi delle grandi compagnie e andasse quindi stroncato. )l prezzo del greggio stabilito a livello mondiale era unico a prescindere dalla provenienza e si basava sul <costo di estrazione sopportato dal produttore americano meno favorito, pi+ il nolo dal .olfo del Messico all'Europa occidentale< 0questo perchD tale combinazione veniva considerata la pi+ cara in assoluto per via degli alti costi di estrazione negli Stati Eniti e della lunghezza della tratta da compiere1. *os facendo, al costo di produzione del petrolio americano venivaagganciato il prezzo mondiale del greggio, quest'ultimo tenuto artificialmente alto invece che seguire i prezzi reali praticati dai vari paesi produttori al fine di sviluppare l'industria petrolifera statunitense. )n altri termini, ai petrolieri americani fu concesso di continuare a crescere liberamente senza nessun tipo di concorrenza e alcun criterio di economicit, poichD essi vedevano garantita la redditivit dal fatto che il loro prezzo finale era il medesimo di quello ottenuto in !rabia Saudita o in qualunque altro paese produttore, a prescindere dal fatto che avesse potuto avere costi enormemente inferiori. Mattei entra in questo sistema a modo suo3 se prima del suo avvento il prezzo finale di vendita del greggio era costituito da un "8F di costo di estrazione, un :',8F di ro@alties pagate ai governi dei /aesi produttori e un altro :',8F di profitto netto delle compagnie petrolifere, Mattei divide per due quest'ultimo dato e garantisce perci7 ai paesi produttori il G8F dei profitti invece che il 8$F 0sottraendo quindi un '8F degli utili al *artello1, contribuendo ad arricchirli maggiormente e non solo. =ltre ad offrire condizioni straordinariamente pi+ vantaggiose, strappa prezzi migliori che si tramutano in un risparmio per le imprese e le famiglie italiane, garantisce condizioni di lavoro pi+ umane e inserisce nelle trattative, come contropartite, anche la fornitura di beni e servizi che possano aiutare le deboli economie dei paesi produttori ad emanciparsi. Mattei ; per dirla parafrasando un noto proverbio ; invece che dispensare pesci, insegna a pescare. 5on ci vuole molto a capire la portata rivoluzionaria delle politiche del presidente dell'E5)& decenni prima che l'argomento inizi appena, appena ad essere accennato, con grande lungimiranza capisce che

migliorare le condizioni di vita nei paesi d'origine delle materie prime, invece che sfruttarli trattando le popolazioni autoctone come bestie da soma, ( pi+ giusto e pi+ conveniente per tutti. Si genera rispetto invece che risentimento, si trattano le genti che come noi s'affacciano sul Mediterraneo alla pari e non dall'alto in basso, si fanno ottimi affari dove a guadagnarci sono ambedue le parti ma soprattutto si evita a contribuire che in quei territori aumentino la povert ed il degrado, fenomeni che un giorno 0e quel giorno l'abbiamo gi ampiamente superato1 potrebbero tramutarsi in massicce emigrazioni di massa verso i paesi pi+ sviluppati e, ancor peggio, in focolai di rabbia antioccidentale con conseguente comparsa di fenomeni terroristici. Ma non c'( solo un genuino spirito volto al praticare un commercio equo. =ltre a questo, le idee di Mattei sono destinate a lasciare un profondo segno anche e soprattutto nella politica italiana3 il presidente dell'E5) non vede di buon occhio l'appartenenza dell')talia alla 5!4= e l'opprimente ingerenza praticata dalle potenze atlantiche ; Stati Eniti in primis ; in tutti i principali aspetti della nostra vita politica, interna ed estera. .li accordi che Mattei vuole porre in essere porterebbero l')talia ad approvvigionarsi direttamente dai paesi produttori b@passando la 0costosissima1 intermediazione delle sette sorelle e rompendo il monopolio americano sul greggio, dando il l ad un progressivo smantellamento della presenza americana in )talia con il fine ultimo di portare il nostro paese ad essere una potenza mediterranea indipendente, senza basi militari straniere e libera di decidere in autonomia la sua politica estera avendo una voce autorevole in quello che secolarmente ( sempre stato conosciuto come Mare 5ostrum. )l contesto internazionale in cui per7 opera Mattei, non lo aiuta di certo, anzi. 5el pieno della .uerra fredda e della contrapposizione fra i due blocchi, il gioco di Mattei ( pericoloso3 come un nuovo papa Aorgia, tratta con chiunque senza alcuna preclusione con il fine ultimo di realizzare il bene dell')talia e di aumentarne il peso a livello internazionale. *onclude affari con governi dichiaratamente antioccidentali 0come l'Egitto di 5asser e l')ran di Mossadeq1 quando non addirittura con l'Enione Sovietica& sostiene anche i patrioti algerini in lotta contro il regime coloniale francese per strappare a quest'ultimo gli enormi giacimenti di petrolio sahariani e, cos facendo, in breve tempo si inimica l'intero mondo occidentale e buona parte dell'establishment politico, industriale e finanziario italiano, oramai longa manus degli Stati Eniti nel nostro /aese. L'uomo che ha strenuamente difeso e ampliato l'ente statale voluto da Mussolini per far grande l')talia, ( attaccato in modo veemente dalle formazioni cosiddette di destra 0da gran parte della -* fino al MS) passando per il /artito Liberale1 ed ( invece difeso dall'ala sinistra della -* 0principalmente nelle persone di .ronchi e 6anfani1 cos come dal /S) e dal /*), desiderosi di vedere uno Stato forte e credibile che possa garantire la sua presenza in settori strategici invece che renderli appannaggio di privati. 5on a caso, la grossa borghesia industriale del 5ord ( restia alla prospettiva di difendere l'E5), prospettiva che impedirebbe la possibilit di fare affari clamorosi in un ambito cos proficuo tramite la controllata Edison3 la societ privata che secondo la favola del liberismo dovrebbe sostituire l'ente di Stato avvantaggiando l'iniziativa privata e quindi il consumatore, ma che in realt funge da cavallo di 4roiaper le

societ del *artello che s'accaparrerebbero cos le concessioni sui giacimenti che l'E5) sta iniziando a sfruttare in )talia. *on il suo peso, la classe imprenditoriale osteggia Mattei in tutti i modi attaccandolo a gran voce dalle colonne del *orriere della Sera di sua propriet ; sul quale, a suon di menzogne, l')ngegnere ( paragonato ad un redivivo e pericoloso Mussolini che sta trascinando l')talia nel baratro ; e boicottandolo in politica ; dove promuovendo la crescita della suddetta Edison e insinuando il pericolo di <deriva comunista< che l')talia rischia, cerca di portare i vari governi che si succedono a strappare all'ente statale le sue concessioni, facendo venir meno la legittimazione dello Stato a portare avanti le sue coraggiose politiche. Mattei per7 ( pi+ forte di tutti questi attacchi& smentisce ; sempre e in prima persona ; le calunnie di cui lui e l'E5) sono vittime a mezzo stampa& fonda )l .iorno per avere un giornale autorevole che difenda l'operato della sua creazione portando la verit dei fatti a conoscenza di tutti& finanzia partiti e correnti interne per garantirsi l'appoggio politico in materie strategiche e istituisce un servizio d'informazione interno all'E5) degno di quello di uno stato, coinvolgendo anche membri appartenenti ai servizi segreti. ! quest'ultima mossa Mattei ( costretto dalle pressioni che riceve da ogni parte e che si sono oramai tramutate in minacce, portando il nostro coraggioso uomo di Stato a doversi difendere. -opo gli allarmanti rapporti della diplomazia americana e della *)!, preoccupati di come l')talia stesse pian piano scivolando via dalla sua sfera d'influenza a causa dell'<uomo italiano pi+ potente dopo l'imperatore !ugusto<, sembra che i numerosi e potenti nemici del presidente dell'E5) vogliano passare ai fatti. !ccade cos che se nel "#%" sono solo l'accortezza e la scrupolosit del suo pilota ; il quale decide di effettuare un breve viaggio di prova prima di far salire a bordo l')ngegnere, scoprendo cos il tentativo di sabotaggio ; a salvarlo da un primo attentato, il 'G ottobre del "#%', in piena crisi missilistica a *uba e con il contemporaneo appropinquarsi della lotta finale in !lgeria fra il 65L di Aen Aella e le forze d'occupazione francesi 0al cui interno si distingueva l'=!S per le atrocit commesse e per le minacce all')ngegnere1, Mattei ; al ritorno da un viaggio in Sicilia ; muore nei cieli di Aascap(, vicino a /avia, dove il suo aereo MoraneHSaulnier viene fatto esplodere. )nsieme al presidente dell'E5) muoiono l'esperto e fidato pilota personale dell')ngegnere, Aertuzzi, e lo sfortunato giornalista americano Mc Iale che lo accompagnava per intervistarlo, trovatosi quanto non mai nel posto sbagliato e al momento sbagliato. *on la scomparsa del grande uomo di Stato italiano, scompaiono anche tutte le sue idee, i suoi progetti e le sue prossime iniziative 0fra le quali meritano una menzione per la loro carica innovativa la costruzione di un oleodotto per portare il petrolio da .enova alla .ermania, la penetrazione delle stazioni di servizio E5) nel mercato britannico e la realizzazione di una raffineria in 4unisia con oleodotti annessi verso il nostro /aese1. L')talia viene riportata mansueta sotto l'ala atlantica e smette di turbare le sette sorelle ed i governi occidentali, ritornando ad essere quell'entitmanovrata dalle potenze straniere, incapace di esprimere una sua politica estera in autonomia e di tutelare i propri interessi nel migliore dei modi. *on la morte di Enrico Mattei scompare la figura pi+ coraggiosa del dopoguerra e l'E5) ; da lui creato ; pur formalmente salvato nella sua integrit, diventer una docile

pedina facente gli interessi del cartello petrolifero agli ordini del grigio Eugenio *efis& una condizione che si protrarr fino al "#,#, quando in seguito al venir meno della contrapposizione fra blocchi e della .uerra fredda, potr riacquistare parte di quello spirito avventuriero e al servizio dell')talia che cos tanto Mattei aveva voluto creare. La morte di Mattei apparve immediatamente, agli occhi dei pi+ accorti, per ci7 che era. 4uttavia, i depistaggi da parte di apparati dello Stato che qualche anno dopo sarebbero diventati cos comuni e funzionali a quella strategia della tensione contrassegnata da attentati sanguinari, fecero una prima ed efficace comparsa a seguito dell'assassinio del presidente dell'E5). )nterviste televisive tagliate o alterate& ritrattazioni di testimoni oculari con contestuali regali e favori a questi ultimi da parte di un E5) ormai avviato verso un nuovo corso& madornali ed inspiegabili errori nel trattamento dei reperti dell'aereo dell')ngegnere& campagne stampa denigratorie e volte a sottovalutare l'operato dell')ngegnere& un assordante silenzio che scende sulla vicenda e che decreta come causa dell'evento la tragica fatalit, dovuta al brutto tempo ed alle precarie condizioni psicoHfisiche del pilota& ma soprattutto, la brutta fine che accomuner chiunque si avvicini alla morte di Mattei cercando di capirne la verit. Saranno solo le dichiarazioni di 4ommaso Auscetta, nel "##:, a dare certezza ai dubbi mai del tutto dissipatisi e a permettere di riaprire le indagini accertando cos l'esplosione di una bomba all'interno del MoraneHSaulnier di Mattei. Stando alle parole del celebre eB boss dei due mondi, la morte del presidente dell'E5) sarebbe stata frutto del fortunato e pluriennale sodalizio esistente fra le famiglie mafiose italoH americane e il governo di Jashington. )n pratica, la mafia siciliana avrebbe fornito la manodopera per sabotare l'aereo di Mattei su ordine dei padrini d'oltreoceano, a loro volta incaricati dai servizi segreti americani di eliminare l'uomo che stava minando enormi interessi di carattere economico e geopolitico. -opo queste dichiarazioni, non fu difficile unire i puntini della vicenda e dare una risposta a tutte quelle morti, ritenute sino ad allora solo parzialmente spiegabili3 la prima e forse pi+ celebre perchD strettamente collegata ( quella del giornalista Mauro de Mauro, incaricato dal regista 6rancesco Rosi 0autore del meritevole film <)l caso Mattei<1 di ricercare quante pi+ informazioni possibili sulla morte del presidente dell'E5) e che pochi giorni prima della sua scomparsa ; per mano della lupara bianca ; aveva dichiarato ai colleghi di essere venuto a conoscenza di uno scoop che avrebbe <scosso l')talia<. /oi quella di Aoris .iuliano, il superpoliziotto ucciso dal boss Leoluca Aagarella e che aveva iniziato ad indagare sui motivi della sparizione dello stesso -e Mauro& il generale dei *arabinieri *arlo!lberto -alla *hiesa che aveva dato il via allo stesso tipo di indagini per conto della Aenemerita. )nfine, i dubbi sulla morte del regista e scrittore /ierpaolo /asolini, che con il suo romanzo /etrolio si era addentrato negli oscuri meccanismi che regolavano il mercato di approvvigionamento e produzione del greggio, scoprendo forse anch'egli cose di cui non sarebbe dovuto venire a conoscenza. Se tutti questi personaggi siano morti perchD realmente legati in qualche modo ad

Enrico Mattei, non ci ( dato saperlo con certezza. *i7 che rimane sicuro, dopo una perizia ordinata dalla procura di /avia in seguito alle dichiarazioni di Auscetta, ( la mano assassina dietro alla morte dell')ngegnere e non la <tragica fatalit< come troppo spesso, purtroppo, si ( provato a dire in un /aese che ancora fatica ad ammettere come alcuni dei suoi pi+ cruenti fatti di cronaca abbiano avuto come mandanti quegli stessi personaggi che per spregiudicati interessi economici hanno dettato da oltre confine e per decenni la nostra politica estera, impedendo all')talia di essere artefice del proprio destino e di condurre una politica estera congeniale alla sua posizione strategica. En paese che a pi+ di vent'anni di distanza dal crollo del Muro di Aerlino ancora ospita 0e ingrandisce1 gratuitamente basi straniere e s'avventura in guerre camuffate da operazioni di pace mandando a morire i suoi soldati per interessi terzi, un /aese che viene obbligato a comprare armamenti di dubbia qualit e che ancora deve sopportare di subire colpi durissimi al suo prestigio e ad alla sua forza contrattuale 0basti ricordare la ricaduta sulla nostra bilancia commerciale delle sanzioni imposte all')ran da un'Enione Europea sempre troppo servile con gli Stati Eniti e la scellerata guerra in Libia che ha strappato all'E5) numerose concessioni a vantaggio di 6rancia e Stati Eniti1. )l male contro cui lottava Mattei, per quanto ridimensionato, vive e lotta ancora in mezzo a noi.