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COMPOSIZIONE E LAVORAZIONE DEL TERRENO

I principali componenti del terreno Tipi di terreno Come classificare il vostro terreno Come migliorarlo Il PH Come nutrire le piante

I principali componenti del terreno


argilla sabbia e ghiaia humus calcare microflora e macrofauna azoto, fosforo, potassio, ferro, magnesio boro, etc. acqua aria anidride carbonica argilloso: pu essere molto compatto e rendere difficoltoso il radicamento. Capace di trattenere lumidit anche in periodi pi asciutti, questo tipo di terreno, quando secco si screpola e si spacca in superficie; se ha un cattivo drenaggio si satura subito di acqua, impaludando la zona e provocando anche lasfissia delle radici.

sabbioso: al contrario molto asciutto, perch lacqua percola facilmente tra le particelle; per questo motivo in genere povero, poich le sostanze nutritive vengono facilmente dilavate.

tipi difficili di terreno

pietrosi:

composti da pezzi di roccia e ghiaia.

torbosi: questi si trovano principalmente nelle zone molto piovose con cattivo drenaggio. La torba humus allo stato quasi puro; unottima spugna ma non contiene alcun alimento e non ha attivit microrganica.

fangosi: questi terreni si trovano negli acquitrini che si sono prosciugati; hanno un aspetto sterile e sono sterili.

laterici: sono molto alcalini, ricchi di sostanze nutritive, ma raramente sono umidi.

Torna all'inizio Per determinare il tipo del vostro terreno prendere una manciata di terra in quattro o cinque punti diversi del giardino, mischiarla bene in un secchio, metterne una cucchiaiata in un barattolo di vetro pieno di acqua pulita, mescolare bene e lasciar riposare. Quando lacqua sar tornata limpida, osservando bene si vedr allora che le particelle pi grandi si sono depositate sul fondo del barattolo, quelle della misura successiva al di sopra e quelle pi fini al di sopra ancora; infine ci sar uno strato scuro composto principalmente da humus. Se si tratta di un buon tericcio dovrebbero risultare degli strati pi o meno equivalenti; se si tratta di un terreno sabbioso vi saranno molti detriti leggeri sospesi nellacqua. I migliori terreni per la coltivazione sono quelli di colore scuro, dovuto da una notevole ricchezza di humus; se tendono al rosso vi presenza di ferro, mentre i suoli pi chiari sono ricchi di calcio.

Come migliorarlo
TERRENI SABBIOSI Se le particelle del vostro terreno sono grandi, e avete della sabbia che non trattiene lacqua, aggiungete tutto lhumus voluminoso di cui disponete ed incorporatelo a fondo nel terreno di superficie. Poi dove avete delle piante perenni, intervenite con delle pacciamature annuali e consistenti. Se il terreno sabbioso ha particelle di dimensioni molto piccole la soluzione migliore di intervenire in superficie piuttosto che in profondit. In tutti i terreni sabbiosi consigliabile usare concimi organici pi voluminosi, specialmente quelli che contengono fibre vegetali in proporzioni notevoli. Evitate tutti i concimi liquidi e semiliquidi. TERRENI ARGILLOSI anche in questo caso i concimi organici sono i migliori fertilizzanti. Per rendere migliore il vostro terreno argilloso bisogna aggiungere della sabbia granulosa ai concimi voluminosi. IL TERRICCIO per migliorare la sua struttura baster aggiungere un po di sabbia granulosa una volta lanno, preferibilmente alla fine dellestate o inizio inverno, per impedire al terreno di deteriorarsi. TERRENI PIETROSI pi concime massiccio e composto vegetale aggiungete meglio .

TERRENI TORBOSI la prima cosa da risolvere il drenaggio, preferibilmente con canali di scolo. Poi bisogna aggiungere concimi organici o composti vegetali in proporzioni uguali con sabbia granulosa, ed incorporarli in profondit una volta lanno. TERRENI LATERICI Incorporare la maggior quantit di concime voluminoso possibile. Torna all'inizio

Il PH
Il PH di un terreno riveste grande importanza per gli effetti che determina sulla vita della microflora e sullassimilazione di alcune sostanze da parte delle piante. La maggior parte delle piante cresce su un terreno appena pi acido di quello neutro, con valori fra il 6,5 e il 7. Il PH di un terreno determinato dalla sua origine e composizione. Da rocce antiche come il granito e arenaria deriver un terreno tendenzialmente acido; anche labbondanza di humus e di composti organici aumenta per lacidit. Per contro, le rocce calcaree e argillose daranno origine a terreni alcalini.

Come correggere il PH
Se userete molta torba lo renderete acido, se aggiungerete composto vegetale ricco di azoto potrete renderlo pi alcalino. Per rendere un terreno neutro acido si aggiunge della calce; la migliore il calcare in polvere (carbonato di calcio Ca-Co.Sono sufficienti poche applicazioni che saranno efficaci per quattro cinque anni in un buon terriccio. A volte viene raccomandato luso dello zolfo in polvere o del solfato di alluminio per rendere neutro o acido un terreno alcalino. Fra i due preferibile lo zolfo. Non bisogna in alcun caso usare il solfato di alluminio, esso, infatti, lascia nel suolo dei depositi di alluminio che vengono subito assorbiti dalle piante, e lalluminio un veleno per le piante come per luomo. Lo zolfo in polvere meno fastidioso, purch lo si usi soltanto dove si coltivano piante ornamentali: infatti, anchesso tossico, quindi si far bene a non servirsene mai in un orto.

Tabella per la calcinazione


Viene indicata la quantit di calce idrata (idrossido di calcio) Necessaria per portare lesponente pH di vari terreni a un valore di 6,5. Le dosi sono calcolate per unarea di 90 metri quadrati.

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Come nutrire le piante


I macroelementi

AZOTO N favorisce la formazione del fogliame e del legno: in caso di carenza le foglie hanno un colore verde scialbo, tendono ad ingiallire precocemente, lo sviluppo lento e la pianta gracile. FOSFORO P sollecita lo sviluppo di tutto il vegetale specialmente dei frutti: la sua carenza rende pi difficile lo sviluppo della clorofilla. POTASSIO K svolge unazione energica sullassimilazione degli elementi indispensabili alla vita del vegetale e ne sollecita la maturazione: la sua carenza rende il fogliame dapprima verde-azzurro, poi violaceo e rosso-bruno, con macchie gialle ai bordi. No ai fertilizzanti artificiali Il motivo per cui vanno evitati nella coltivazione del giardino che bench possano nutrire le piante in modo adeguato non fanno assolutamente niente per la struttura del terreno. In agricoltura dove si ricorso massicciamente ai fertilizzanti artificiali per lunghissimi periodi il terreno si degradato a tal punto che la struttura in sfacelo. C un solo modo giusto per nutrire il terreno, ed con i concimi organici massicci, che dopotutto sono ci di cui le piante si nutrivano prima che inventassero quelli artificiali.

Tabella dei contenuti in principi attivi


(dosi approssimative)

Il compost vegetale
Il compostaggio permette di riprodurre su piccola scala quanto in natura avviene nelle lettiere dei boschi o negli strati pi superficiali dei terreni incolti, cio la trasformazione dei residui organici in humus. Si tratta di racchiudere in un contenitore progettato con cura spazzature normali del giardino, della casa: erba tagliata, erbacce verdi o secche, fiori morti, la parte aerea di legumi e patata, le foglie ingiallite delle verdure, e poi ancora rifiuti di cucina come le bucce delle patate, i baccelli dei piselli e dei fagioli, le foglie di scarto dei cavoli e perfino gli avanzi come mezza scatoletta di fagioli in umido che vi eravate dimenticati di finire; i giornali vecchi ridotti a brandelli, le scatole di cartone strappate in pezzetti, il contenuto dei sacchetti dellaspirapolvere, le ripuliture delle gabbie degli uccelli, dei conigli, dei criceti, potete perfino aggiungere i vostri capelli e i ritagli delle unghie. E' MEGLIO EVITARE i resti di animali e i residui vegetali legnosi anche se per questi ultimi oggi sono disponibili nei negozi di giardinaggio dei biotrituratori che sminuzzano finemente i resti delle potature rendendoli pi facilmente e velocemente biodegradabili.

Il sovescio

Il sovescio consiste nel coltivare piante destinate allinterramento per migliorare la fertilit e la struttura del terreno. Le piante pi utilizzate sono le leguminose: lupino,trifoglio,veccia, melitolo,lupolina,lupinella,pisello da foraggio e favetta. Si possono effettuare sovesci annuali, prima delle colture principali. Per una perfetta riuscita della concimazione bene effettuare linterramento almeno 2-3 settimane prima della semina della coltura successiva e nel caso delle leguminose prima della loro fioriture per usufruire al massimo del contenuto di azoto di queste piante. Anche i contenitori per il compost si possono acquistare in kit da montaggio presso i negozi pi forniti, ve ne sono di forme e dimensioni diverse.

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