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Impieghi principali
2.3 Riserva di energia per emergenza
Nei casi di mancanza improvvisa di energia o guasto alla pompa, Iaccumulatore pu sopperire come fonte di energia di riserva per completare un ciclo operativo o, quantomeno, riportare gli attuatori nella posizione voluta in modo da evitare i possibili danni che una brusca interruzione provocherebbe nella macchina o nel prodotto. Inoltre, il fatto di avere sempre disponibile e facilmente utilizzabile dellenergia, ne rende conveniente limpiego nei casi in cui necessiti un azionamento veloce ed improvviso di una porta o paratia di sicurezza, di un interruttore elettrico, un deviatore una valvola di sicurezza, un freno demergenza, ecc. Altro impiego tipico come riserva di combustibile per una temporanea alimentazione dei bruciatori delle centrali termiche. In fig. 5 il bloccaggio di sicurezza B pu essere allentato, in mancanza di energia, azionando manualmente lelettrovalvola A che utilizza lenergia dellaccumulatore.

2.1 Accumulatore di energia


Nei circuiti idraulici in cui si presenti la necessit di fornire grandi portate per brevi periodi, alternate da erogazioni pi modeste o nulle, Iimpiego dellaccumulatore si rivela utilissimo ai fini di un risparmio sia nel costo dellinstallazione (pompe e motori pi piccoli) sia nei costi di esercizio. Il ciclo operativo di fig. 3 richiederebbe una pompa con portata Q2. Impiegando laccumulatore oleopneumatico possibile immagazzinare olio durante i tempi (t2 t1) e (t4 t3) in cui la richiesta bassa o nulla, per riutilizzarlo in t1 e t3t2 quando la portata richiesta supera la portata della pompa Q1. Questa deve essere proporzionata in modo da avere i volumi V1 + V2 V3 + V4. Numerosissimi i campi di utilizzo fra cui: presse ad iniezione, trafile per termoplastici (cambio filtri), linee transfert, impianti per acciaierie, laminatoi, macchine utensili, presse idrauliche, ecc.

Portata

2.4 Compensatore di volume


Ciclo Tempo In un circuito idraulico chiuso, a causa del diverso coefficiente di dilatazione termica delle tubazioni e dellolio, si possono verificare aumenti di pressione collaumentare della temperatura. Ladozione di un accumulatore oleopneumatico assorbe la variazione di volume dellolio evitando possibili danni a valvole guarnizioni, strumenti di misura, ecc. Altri casi tipici di utilizzo: raffinerie ed oleodotti.

2.2 Smorzatore di pulsazioni


Le pompe a pistoni o a membrana producono inevitabilmente una pressione pulsante nel circuito idraulico. Questo fatto pregiudica sia il buon funzionamento dellimpianto che la durata dei componenti. Linserimento di un accumulatore a sacca nella linea di mandata in prossimit della pompa, ne smorza le oscillazioni entro valori accettabili (fig. 4). Utilizzi tipici: pompe con numero basso di pistoni, pompe dosatrici, ecc.

2.5 Compensatore di pressione


Ove si presenti la necessit di avere una pressicne statica costante per un periodo anche lungo, indispensabile limpiego dellaccumulatore che compensi le fughe dolio, i drenaggi, ecc. La stessa funzione viene svolta dinamicamente dallaccumulatore nel compensare gli inevitabili sbalzi di pressione che si verificano nel circuito durante il ciclo operativo. Gli impieghi pi tipici si hanno: nei sistemi di serraggio (fig. 6), piani di caricamento, presse per vulcanizzazione, macchine utensili, impianti di Iubrificazione, ecc.

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2.6 Bilanciamento di forze

Impieghi principali
2.9 Molla idraulica
Laccumulatore oleopneumatico pu essere impiegato con vantaggio in sostituzione di molle meccaniche, ad esempio, nello stampaggio con imbutitura profonda (fig. 10). La spinta nei premilamiera pu essere regolata facilmente e con precisione entro limiti piuttosto ampi agendo solo sulla pressione dellolio senza dover sostituire molle o supporti.

Il bilanciamento di un peso o di una forza pu essere fatto mediante un cilindro comandato da un accumulatore. possibile cos evitare ingombranti contrappesi con evidenti vantaggi negli ingombri e nel peso delle macchine. Impieghi comuni per macchine utensili (fig. 7), bracci delle gru, ecc.

2.10 Separatore di fluidi (transfert) 2.7 Assorbitore colpi dariete


La rapida chiusura di una valvola darresto crea unonda durto che si propaga allinterno della canalizzazione. Questa sovrapressione pulsante che danneggia componenti e impianti, pu essere ridotta o neutralizzata da un accumulatore. Usi comuni negli: acquedotti (fig. 8), oleodotti, circuiti di distribuzione del carburante, impianti di lavaggio, ecc. Per come concepito, laccumulatore di per se un separatore fra due fluidi (normalmente olio e azoto). Questa sua caratteristica viene sfruttata in tutti quei casi in cui si debba trasferire energia sotto forma di pressione fra due fluidi diversi (liquidi o gassosi) che non debbano venire in contatto fra loro. Da ci la denominazione di TRANSFERT. Nella fig. 11 indicato lo schema semplificato per una prova a fatica del serbatoio S sottoposto a pressione interna con acqua. La spinta pulsante viene data da una centralina che azionando ad intermittenza il pistone P trasferisce nellaccumulatore una certa quantit dolio e, dallaccumulatore, la stessa quantit dacqua, nel serbatoio, alla stessa pressione. Altri frequenti impieghi si hanno nellindustria petrolchimica.

2.8 Ammortizzatore durti


Gli urti meccanici nelle macchine movimentate idraulicamente sono facilmente assorbibili dallaccumulatore. Tipici gli impieghi nei carrelli elevatori, nelle gru semoventi, mietitrebbiatrici, tritasassi, sospensioni di autoveicoli (fig. 9), ecc.

La fig. 11A mostra unapplicazione tipica di TRANSFERT fra liquido e gas, cio luso dellaccumulatore con bombole addizionali di gas. Questa applicazione e conveniente in quei casi in cui la resa di liquido richiesta piuttosto grande rispetto alla piccola differenza fra le pressioni di lavoro. Per limitare la capacit complessiva, e quindi il numero degli accumulatori necessari, si aumenta il volume del gas disponibile collegando gli accumulatori con bombole addizionali (v. cap. 3.11).