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TECNICA

ALLA SCOPERTA DELLE CVT


Viaggio nel mondo delle trasmissioni a variazione continua adottate dai costruttori di trattori. Tante differenze, ma anche molte assonanze
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di Stefano Pagliarani e Giovanni Molari*

e trasmissioni Cvt, da Continuously Variable Transmission, ovvero tra smissione a variazione continua di velocit, si stanno diffondendo sem pre di pi nel mondo dei trattori. Al di l delle singo le soluzioni tecniche adot tate dai vari costruttori, in una trasmissione Cvt vie ne associata ununit idrostatica, con pompa e uno o pi motori idraulici, ad un cambio meccanico tradizionale (Fig. 1). Le due componenti della po tenza, quella meccanica e quella idrostatica, si so vrappongono (somman dosi o sottraendosi) per ottenere la variazione continua di velocit indi pendentemente dal regi me di rotazione del moto re.

di lavoro della macchina. Vi sono tuttavia aspetti negativi da prendere in considerazione, primo fra tutti il costo di una soluzio ne decisamente pi com plessa rispetto ad altre ti pologie di cambio come i cambi powershift o semi powershift. Inoltre, an cora in parte da valutare laffidabilit sul lungo peri odo di queste soluzioni in trodotte di recente nel mondo delle macchine agricole. La Cvt, nono stante i costi, si sta co munque diffondendo sempre di pi sul mercato con differenti modelli pro posti.

n Fig. 2 Schema di funzionamento del Fendt Vario. Centro del sistema il riduttore epicicloidale, che riceve potenza dal motore endotermico attraverso il portasatelliti 5 e la ripartisce sulla parte idrostatica (corona 3) e su quella meccanica (solare 4). Le potenze si sommano sullalbero di accumulo 8; il cambio di gamma si effettua in 9. sui trattori della casa te desca sono passati pi di 10 anni. Su tutti i trattori di potenza medioalta sono presenti trasmissioni a va riazione continua, fino a coprire da questanno tut ta la gamma di trattori fino ai 50 kW del 209 vigneto. Rimanendo nel gruppo Agco, il modulo utilizzato da Massey Ferguson derivato da Fendt, mentre Valtra da poco ha intro dotto sul mercato la tra smissione Direct pro gettata internamente. John Deere utilizza il cam bio Eccom della tedesca ZF sulla produzione euro pea (modelli dal 6130 al 7530), mentre sul 7930 e sulla serie 8030 utilizza un cambio progettato inter namente, lIvt. Claas ricor re a ZF per lo Xerion e lAxion, mentre Jcb monta il Fendt Vario sul Fastrac. Il gruppo Same DeutzFahr utilizza lEccom ZF per po tenze elevate, ma da que stanno ha sviluppato una sua Cvt per i trattori di po tenza mediobassa. Infi ne, il gruppo Cnh, che fi nora ha sfruttato per i suoi prodotti il cambio SMatic
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Il mercato
Fendt stato senza dub bio il primo costruttore che ha immesso sul mer cato un cambio Cvt. Dai primi cambi Vario installati

Pregi e difetti
Un trattore con Cvt offre senza dubbio unampia versatilit dimpiego. La possibilit di adattare la velocit in modo ottimale alle condizioni di lavoro, il controllo elettronico della potenza che consente di variare il rapporto di tra smissione in funzione del regime di rotazione moto re e viceversa in base alle esigenze delloperatore, la funzionalit nel traspor to su strada e nelle lavora zioni veloci, sono le princi pali caratteristiche che aumentano lefficienza complessiva e la capacit
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n Fig. 1 Principio di funzionamento di una Cvt. Il motore fornisce potenza sia alla parte meccanica sia a quella idrostatica della trasmissione. Le due potenze si sovrappongono in uscita, in modo da ottenere la variazione continua di velocit.

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dellaustriaca Steyr, ha da poco messo a punto una trasmissione di progetta zione italiana per equi paggiare le nuove serie T7000 Autocommand e Puma Cvt. Nonostante dal punto di vista delloperatore la co sa pi importante sia il si stema di gestione del cambio in cabina, la prati cit dei comandi e le logi che di funzionamento, centrale laccoppia mento tra la potenza idraulica e quella mecca nica. qui che i costruttori hanno effettuato scelte radicalmente differenti tra di loro. Nelle pagine se guenti vengono analizza te le soluzioni costruttive di alcune delle principali trasmissioni Cvt, eviden ziandone i principi di fun zionamento. nica. I due flussi di poten za si sommano nellalbero di accumulo. La parte meccanica costituita da 2 sole gamme, lenta (I) e veloce (II). La prima uti lizzata in campo e copre velocit fino a circa 30 km/ h, mentre la seconda arri va a 50 km/h e viene utiliz zata per le operazioni di trasporto su strada. Il cambio di gamma, poco frequente, viene gestito elettronicamente e pu essere effettuato median te apposito pulsante sul bracciolo di comando. La parte idraulica compo sta da una pompa a pisto ni a cilindrata variabile e piattello oscillante con an goli da 30 a +45, da un motore idraulico con angolo di in clinazione da 0 a 45. Nella serie 900 i motori idraulici sono 2, montati in paralle lo. In partenza la potenza trasmessa quasi tutta per via idraulica; al cre scere della velocit cre sce la percentuale tra smessa per via meccani ca (Fig. 3), fino ad arrivare al 100% in corrispondenza della velocit massima di gamma. In marcia avanti langolo del piattello varia da 0 a 45 sia il per motore che per la pompa, il flusso di olio monodirezionale

Tab. 1 - Schema della Ivt nel John Deere 8530 Gamma avanti F1 F2 F3 F4 Frizione innestata KL KL KH KH Posizione sincronizzatore C1 C2 C2 C1 Velocit massima (km/h) 7,8 17,9 38,4 50

n Fig. 4 Spaccato della trasmissione Ivt montata sul John Deere 7930. nelle unit idrostatiche e non vi sono ricircoli di po tenza nel cambio. Linver sione di marcia viene ef fettuata semplicemente inclinando il piattello della pompa dalla parte oppo sta (da 0 a 30). Il princi pio di funzionamento del Vario e il fatto che tutte le lavorazioni pesanti a bas sa velocit vengano effet tuate con unelevata com ponente idraulica, impon gono unit idrostatiche di grossa cilindrata (233 cm3 per la serie 900) in grado di fornire la potenza idrau lica richiesta. Per questo motivo vengono installati motori e pompe a elevato rendimento progettate proprio per questo cam bio da Fendt e SauerDan foss. Lutilizzo di tali com ponenti, accoppiati a una meccanica semplice, ha portato a una buona effi cienza sotto carico della trasmissione, intesa co me rapporto tra la poten za disponibile in uscita alle ruote e quella in ingresso.

Fendt Vario
Lo schema del Vario ri portato in Fig. 2. La poten za erogata dal motore vie ne ripartita nel riduttore epicicloidale tra la compo nente meccanica e quella idraulica. Il motore colle gato al portasatelliti del riduttore, mentre la coro na e il solare alimentano rispettivamente la parte idraulica e quella mecca

n Fig. 3 Percentuale di potenza idraulica in funzione della velocit di avanzamento del veicolo. Tale componente pari al 100% a trattore fermo e si annulla alla massima velocit di gamma.
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John Deere Ivt


La trasmissione Auto

power Ivt del John Deere 7930, analo ga a quella delle serie 7010 e 7020, diversa dal Fendt Vario. Le Figg. 4 e 5 mo strano rispettivamente lo spaccato della trasmis sione e lo schema di fun zionamento dellIvt. La parte idraulica costituita da 2 unit SauerDanfoss da 160 cm3, una a cilindra ta fissa e una a cilindrata variabile con angolo di in clinazione del piattello va riabile da 45 a +45. La parte meccanica costi tuita da 3 gamme (2 in avanti pi una retro) inne stabili mediante frizioni multidisco elettroidrauli che. Le 2 parti si sovrap pongono nel riduttore epi cicloidale. Il motore azio na sia la pompa a cilindrata variabile sia il so lare in ingresso (colore rosso in Fig. 5) del ridutto re, mentre sulla corona agisce il motore idraulico a cilindrata fissa. Il porta satelliti guida la gamma lenta (frizione KL), che ha una velocit massima di 15 km/h. Il solare in uscita guida, invece, la gamma veloce (frizione KH), per una velocit massima di 62 km/h. Il cambio di gam ma viene effettuato scam biando le frizioni KL e KH in condizione di sincroni smo, ovvero quando il portasatelliti e lalbero del solare in uscita hanno la stessa velocit. La re tromarcia si aziona attra verso la frizione KR che, sfruttando il portasatelliti e appositi rotismi, trasferi sce il flusso di potenza su
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lo da 45 a +45, mentre laltra, collega ta alla corona, va da 15 a +45. In questo caso la tra smissione controlla con temporanea mente il piat tello di en trambe le unit per variare con continuit n Fig. 5 Schema della trasmissione Ivt. Sono visibili le due unit idrostatiche, la velocit in il riduttore epicicloidale e le tre gamme KL, KH, KR (lenta, veloce, retro), uscita. La Tab. oltre al dispositivo Park Brake e alla presa di moto della doppia trazione. 1 riporta, per ciascuna delle un secondo solare in usci piche per le lavorazioni in 4 gamme in avanti, la fri ta posto a destra. In Fig. 5 campo sono nellordine zione in presa, la posizio sono visibili anche il dispo dei 250 bar. ne del sincronizzatore e la sitivo Park brake, che Negli ultimi anni John Dee massima velocit rag aziona il freno di staziona re ha sviluppato anche giungibile. Le velocit di mento, la frizione della una versione modificata passaggio F1 F2 (7,8 km/ doppia trazione e in giallo dellIvt, attualmente mon h) e F3 F4 (38,4 km/h) lalbero della Pto. Quando tata sul modello 8530. Es sono quelle in cui lunit il trattore fermo, lunit a sa sfrutta il gruppo del ri CU ha il piattello in posizio cilindrata variabile ha il duttore epicicloidale con ne 0. Qui la potenza al piattello a 45 e la corona le tre frizioni KL (lenta), KH 100% meccanica e quindi il del riduttore ruota in sen (veloce) e KR (retro) della rendimento di trasmissio so opposto allalbero mo serie 7000, ma aggiunge ne massimo. tore; questo ricircolo di un sincronizzatore (C1 potenza fa s che la veloci C2) che raddoppia il nu Steyr S-Matic t in uscita sia nulla. Al cre mero delle gamme mec scere della velocit di caniche disponibili in Il cambio SMatic dellau avanzamento del veicolo, avanti. Inoltre, le unit striaca Steyr, utilizzato fi il piattello della pompa si idrostatiche sono entram no allanno scorso da tut sposta da 45 a + 45 e be a cilindrata variabile: to il gruppo Cnh, ha unar per angoli positivi la coro una collegata al sincroniz chitettura na ruota nello stesso ver zatore, ha angoli di piattel completamente diversa so del motore endo termico, incremen tando cos la velocit in uscita. Circa a me t della prima gam ma (7,5 km/h) il piat tello della pompa a 0, il motore idraulico fermo e la corona fissa; la potenza meccanica e leffi cienza raggiunge il suo massimo valore. Condizione analoga si verifica anche a met delle altre 2 gamme (KH e KR). La pressione massi ma del gruppo idro n Fig. 6 Schema cinematico dellSMatic. Sono visibili il gruppo statico pari a 550 idrostatico, le 4 gamme meccaniche (K1, K2, K3, K4), con lopzione bar, ma pressioni ti marcia avanti (KV) o indietro (KR).
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da Fendt e John Deere. Lo schema cinematico ri portato in Fig. 6. Sono pre senti 4 gamme meccani che in avanti che consen tono di tenere basso il livello di potenza idraulica allinterno della trasmis sione. Tale potenza pu arrivare al massimo al 50% e questo spiega per ch lSMatic abbia unit idrostatiche da soli 55 cm3, contro i 233 cm3 di Fendt e i 160 cm3 di John Deere. Il motore idraulico a cilindrata fissa, mentre la pompa ha cilindrata va riabile con angolo di piat tello da 20 a +20. Il cam bio di gamma avviene in condizioni di sincronismo attraverso le 4 frizioni dog clutch, ovvero con innesto a denti frontali (K1, K2, K3, K4). Loperazione di innestodisinnesto dura solo una frazione di se condo e linterruzione di potenza praticamente impercettibile. La sovrap posizione di potenza av viene nel primo riduttore epicicloidale a 2 planetari (P1P2). Il motore endo termico aziona la corona del primo planetario e la pompa a portata variabile, mentre il motore idraulico agisce sul solare in ingres so. Le uscite sono: la corona del plane tario P2 pi il porta satelliti di P3P4 per la prima gamma (K1); il solare del plane tario P2 pi il porta satelliti di P3P4 per la seconda gamma (K2); il portasatelliti di P1P2 per la terza gamma (K3); il solare di P2 e P4 per la quarta gamma (K4). LSMatic inoltre dotato di altre 2 fri zioni per la selezione della marcia avanti (KV) o indietro (KR).
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n Fig. 7 Cartuccia estraibile dellSMatic. In evidenza lingresso del circuito di lubrificazione. Con trattore fermo la pompa si porta a 20, il motore idraulico consente la rotazione del lingranaggio condotto verde in senso opposto alla corona rossa e lalbe ro in uscita resta fermo, poich la componente idraulica e meccanica si annullano a vicenda. A met di ogni gamma, quando il piattello della pompa a 0 (ingranaggio verde fermo), la potenza al 100% meccanica e il rendimento massimo. In Fig. 6 sono inoltre riportati i range di velocit per ogni gamma. In caso di proble mi si pu sfilare dal lato destro della trasmissione una cartuccia contenente la maggior parte degli ele menti del cambio (Fig. 7). Fig. 9 sono inoltre visibili lalbero primario e quello secondario, lalbero delle retromarce, i 3 sincroniz zatori e, in coda al secon dario, le 2 frizioni idrauli che. Il riduttore ha 2 in gressi e 2 uscite: il motore endotermico aziona il pri mo solare, mentre il moto re idraulico lavora sulla corona; le marce dispari trasmettono potenza al portasatelliti, quelle pari al secondo solare. Il cam bio di gamma avviene con doppia frizione e sincro nizzatori. In pratica le mar ce pari vengono azionate attraverso una frizione, le dispari dallaltra; il sincro nizzatore viene preinne stato e, raggiunta la con dizione di sincronismo tra gli ingranaggi, si ha lo scambio di frizione senza interruzione del flusso di potenza (principio del twin clutch). LAuto command consente una regolazione n Fig. 9 Principio di funzionamento del cambio Autocommand. Il motore endotermico aziona il gruppo idrostatico ed il primo solare del riduttore epicicloidale. Questi ha due uscite, il secondo solare per le marce pari e il portasatelliti per le dispari. precisa della velocit di avanzamento e pu rag giungere i 50 km/h con un regime motore di soli 1.600 giri/min. La trasmis sione ha la sua efficienza massima quando la po tenza al 100% meccani ca, ovvero a met di ogni gamma, con il piattello della pompa a 0. Questo garantisce buoni rendi menti sia nelle lavorazioni pesanti in campo (67 km/ h), sia nel trasporto su strada (50 km/h). trasmissioni Cvt sono di ti po meccanicoidraulico, la potenza meccanica e quella idrostatica si so vrappongono in un ridut tore epicicloidale. Il nume ro di gamme meccaniche varia da caso a caso (2, 3, 6, 4 con inversore ecc.), cos come il cambio di marcia (sincronizzatore, frizione multidisco idrauli ca, innesto a denti fronta li). Le dimensioni dei grup pi idrostatici dipendono dalla massima percentua le di potenza idraulica e, quindi, dalla coppia che essi devono erogare. Tutti i costruttori hanno cerca to soluzioni per ridurre le perdite di potenza e au mentare cos i rendimenti. Nel progettare la trasmis sione, fondamentale che i punti di massima effi cienza corrispondano alle pi importanti condizioni di utilizzo del trattore. Lelettronica gestisce il motore e il cambio in mo do che la macchina lavori il pi possibile in punti di ele vato rendimento, elevata resa e basso consumo specifico. *Deiagra, Universit di Bologna giovanni.molari@unibo.it n
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Ridurre le perdite di potenza


Tante soluzioni dunque, scelte progettuali diffe renti tra le varie case co struttrici, ma anche assonanze. Le

New Holland Autocommand


La nuova trasmissione progettata da New Hol land (Fig. 8) prende il no me di Autocommand. La parte meccanica si com pone di 4 gamme in avanti pi 2 retromarce, mentre la parte idrostatica co stituita da una pompa Bo sch a portata variabile da 110 cm3 e un motore idrau lico a cilindrata fissa. La potenza idraulica e quella meccanica si sovrappon gono nel grande riduttore epicicloidale a 2 stadi po sto in testa al cambio. In
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n Fig. 8 Componenti del cambio Autocommand. Il riduttore epicicloidale si trova in testa allalbero primario, le due frizioni idrauliche sono in coda al secondario; davanti lalbero delle retromarce e dietro il gruppo idrostatico.