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Abbi piet di me, o Signore, perch ho macchiato la mia anima col peccato!

Cura le mie ferite sanguinanti, poich ho peccato contro di te. Insegnami sempre di pi, mio Dio, aiutami a compiere delle buone azioni, affinch la mia anima confusa possa guarire attraverso di e. ELOGIO DELLA SANTA TRINITA LODE ALLA TRINITA Antifona Lode alla Trinit Che armonia e vita E principio creatore dellessenza di tutte le cose. E anche gloria della schiera degli angeli, mirabile splendore dei misteri agli uomini ignoti, e vita in tutte le creature. POTENZA DELLETERNO Responsorio O potenza delleterno che tutto predisponesti nel tuo Cuore. Per il tuo Verbo tutte le cose sono state create, come tu Volesti, e lo stesso tuo Verbo si rivest della natura umana nel mondo ereditato da Adamo. Cos le sue vesti furono deterse dalla pi grande soffeRenza. O quanto grande la misericordia del Salvatore Che ogni cosa purific con la sua incarnazione Che la Divinit infuse senza vincolo di peccato. Cos le sue vesti furono deterse dalla pi grande soffeRenza. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Cos le sue vesti furono deterse dalla pi grande sofferenza. SOMMO PADRE Antifona O sommo Padre, noi viviamo tra grandi angustie. Ora dunque ti supplichiamo, ti supplichiamo in nome

Del tuo Verbo, per mezzo del quale ci facesti colmi dei beni che ci mancavano. Piaccia ora a te, Padre, come ti si addice, volgere lo sguardo verso di noi perch, grazie al tuo aiuto, non veiamo meno e il tuo nome non venga in noi cancellato. E per il tuo stesso nome degnati di venire in nostro aiuto. ETERNO DIO Antifona O eterno Dio, compiaciti ora Di ardere di quellamore Che ci renda come le membra Che tu nel medesimo amore creasti Quando, nella prima aurora del mondo, generasti il tuo Figlio, prima di ogni altra creatura. Volgi lo sguardo sulla miseria che ci sovrasta, allontanala da noi in nome di tuo Figlio e guidaci alla felicit della salvezza. QUANTO AMMIRABILE Antifona O quanto ammirabile la prescienza del cuore divino, che conobbe da sempre ogni creatura. Infatti quando Dio osserv il viso delluomo, che aveva plasmato, vide ogni sua opera interamente riflessa nella medesima forma delluomo. O quanto ammirabile il soffio Che in tal modo ha animato luomo. PASTORE DELLE ANIME Antifona O pastore delle anime, o primo soffio dal quale tutti siamo stati creati. Ora veramente degnati di liberarci Dalle nostre miserie e sofferenze. EFFUSIONE DEL SANGUE Antifona

O effusione del sangue, che risuonasti nellalto. Tutti gli elementi si confusero,tremando e piangendo, perch il sangue del loro Creatore li aveva aspersi. Sii lunguento che ci guarisce dai nostri mali. LA CARITA Antifona La carit abbandona in ogni cosa, dalla terra oltre gli astri del cielo, su tutto degna di essere molto amata perch al sommo Re diede il bacio della pace. ALLO SPIRITO SANTO SPIRITO SANTO VIVIFICANTE Antifona Spirito Santo, vita che vivifica, motore di tutto e principio di ogni creatura. Ogni cosa deterge dalle impurit, cancellando le colpe medica le ferite. Cos vita splendente e degna di lode, suscitando e rinnovando ogni cosa. FUOCO DELLO SPIRITO PARACLITO Sequenza O fuoco dello Spirito Paraclito, vita della vita di ogni creatura, tu sei santo e vivificando plasmi. Santo sei nel bisogno medicando le piaghe, santo sei nel detergere ferite purulente. O soffio di santit, o fuoco di carit, o dolce sapore nei petti e immersione dei cuori nel profumo delle virt. O fonte purissima dove meditare Perch Dio raduno gli estranei e cerchi gli smarriti. O usbergo di vita E speranza unificante linsieme di tutte le membra, o cintura di virt, salva chi beato. Proteggi coloro che sono prigionieri del nemico, libera quelli incatenati che la divina potenza vuole siano

salvi. O strada infallibile che penetr in ogni dove, nel cielo, nella terra e in tutti gli abissi, tu tutti raduni e congiungi. Per tuo volere le nubi scorrono, laere vola, le rocce trasudano umore, le acque generano ruscelli e la terra produce germogli. Tu anche sempre istruisci i saggi, resi felici per linfusione della sapienza. Perci sia lode a te, che sei inno di lode, gioia della vita, speranza e altissimo onore, elargitore dei doni di luce. SPIRITO DI FUOCO Inno O Spirito di fuoco, sia lode a te, che operi fra timpani e cetre. Le menti degli uomini per te si infiammano, e le sante dimore delle loro anime conservano il loro proprio vigore. Per questo la volont si innalza e dona sapore allo spirito e la sua guida il desiderio. Lintelletto ti invoca con dolcissime parole E ti prepara dimore con la ragione Che si trasforma in auree opere. Tu invero porti sempre una spada per troncare Quello che il frutto avvelenato offre con esecrabili propositi di morte, quando la caligine ricopre volont e desiderio nei quali lanima vola e dappertutto si aggira. Ma la mente che tiene uniti volont e desiderio. Quando invero lanimo insuperbisce tanto da desiderare La visione della pupilla del male e la bocca della malvagit, tu, quando vuoi, lo puoi subito bruciare nel fuoco. Ma come anche la ragione si lascia scivolare sul pendio del male Tu, se vuoi, la afferri con forza e la obblighi a indietreggiare Immergendola nelle prove. Quando infatti il male vibra si di te la sua spada, tu la respingi nel suo cuore, come hai fatto con il primo angelo dannato quando facesti rovinare nellinferno la torre della sua

superbia. E allora unaltra torre elevasti Che i pubblicani e i peccatori Che ti confessarono i peccati compiuti con le loro azioni. Per questo tutte le creature che, grazie a te, ricevono la Vita, ti lodano, perch tu sei un preziosissimo unguento sulle aperte e infette ferite, che tu trasformi in preziosissime gemme. Degnati dunque di unirci tutti a te E di condurci sulla retta via. Amen. ALLA SANTA VERGINE MARIA SPLENDIDISSIMA GEMMA Antifona O splendidissima gemma E mite ornamento del sole In te disceso, quale sorgente sgorgante dal cuore del Padre, Lui, lunico suo verbo, per il quale cre dallorigine il mondo, che Eva sconvolse. Il Padre tramite te gener il Verbo con la natura umana, e per questo tu sei quella luminosa sostanza dalla quale lo stesso Verbo aveva tratto ogni virt come quando gener tutte le creature dalla primitiva materia. TU RESA SPLENDENTE Antifona O tu resa splendente dalla luce divina, fulgida Vergine Maria, fecondata del verbo di Dio onde fior il tuo ventre per opera dello Spirito Santo che in te spir e da te ritrasse quanto Eva aveva sottratto spezzando loriginaria purezza, avendo contratto il morbo del peccato per suggestione del diavolo. Tu mirabilmente , per divino volere, conservasti il tuo Corpo immacolato, allorquando il Figlio di Dio

fior nel tuo ventre, concepito dalla santa Divinit nelle divine intatte viscere, contro le leggi della carne istituite da Eva. OGGI SI APRI Antifona Oggi la chiusa porta ci ha svelato Ci che nella donna il serpente aveva soffocato. E cos splende nellaurora Il fiore verginale di Maria. UNA DONNA PORTO LA MORTE Antifona Poich una donna fu strumento di morte Unillustre Vergine la morte abol E per questo una somma benedizione In forma muliebre, prima di ogni altra creatura, essendosi Dio fatto uomo nella dolcissima e santa Vergine. QUANDO INIZO LOPERA DI DIO Antifona Quando fu fatta lopera del dito di dio, creata a sua immagine, si origin la mescolanza del sangue nel peregrinare del caduto Adamo, allora gli elementi raccolsero in te le gioie della vita, o Maria degna di ogni lode, mentre il cielo sfolgorava e risuonava nelle tue lodi. LA VERGOGNA DEI PROGENITORI Antifona Quando gli infelici progenitori Arrossirono per la loro discendenza, vagando smarriti dopo la caduta, tu allora implori ad alta voce, sollevando in questo modo gli uomini da questa rovinosa caduta. QUALE INSIGNE MIRACOLO Antifona

Quale insigne miracolo avvenne Quando il Re prese dimora In una mite figura di donna. Dio fece questo perch lumilt si eleva sopra di tutto. E quale grande felicit si manifest in questa figura di Donna Poich il male, nato da una donna,questa donna poi deterse, e sparse un intenso soavissimo profumo di virt, adornando il cielo pi di quanto prima avesse turbato la terra. MARIA MADRE DELLA VITA Responsorio Ave Maria, p madre della vita, ripristinando la salvezza, tu sconfiggesti la morte e calpestasti il serpente, davanti al quale Eva si era presentata a capo eretto guidata dalla superbia. Tu lo mettesti sotto i piedi Quando concepisti dal cielo il Figlio di Dio, generato dallo Spirito Santo. Salve, dolcissima e amatissima Madre Che donasti al mondo tuo Figlio, inviato dal cielo. Colui che lo Spirito di Dio infuse. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Colui che lo Spirito di dio infuse. NOBILISSIMA MADRE Responsorio O nobilissima Madre, rimedio di santit, tu per merito del tuo santo Figlio spargesti unguenti sulle dolorose ferite mortali, che Eva procur a tormento delle anime. Tu distruggesti la morte Edificando la vita. Maria, stella del mare*, prega tuo Figlio per noi. O strumento di vita e gioioso ornamento, dolcezze supreme che in te abbondano. Maria, stella del mare, prega tuo Figlio per noi. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo. Maria, stella del mare, prega tuo Figlio per noi. *Viene evocato uno dei pi antichi appellativi di Maria, derivato dal nome ebraico Myriam.

SOAVISSIMO RAMO Responsorio O tu, soavissimo ramo Germogliato dal tronco di Iesse, quanto grande la virt che la Divinit vide nella Figlia pi bella, come aquila che fissa il suo sguardo nel sole. Quando il celeste Padre vide la dignit della Vergine Volle che in lei si incarnasse il suo Verbo. Infatti nel mistico mistero di Dio, per lilluminata volont della Vergine mirabilmente uno splendido fiore sbocci dalla Vergine stessa. Quando il celeste Padre vide la dignit della Vergine Volle che in lei si incarnasse il suo Verbo. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo Come era in principio. Quando il celeste Padre vide la dignit della Vergine, volle che in lei si incarnasse il suo Verbo. QUANTO PREZIOSA Responsorio O quanto preziosa la verginit di questa Vergine Che il proprio corpo precluse, e le cui viscere la Santa Divinit fecond con il suo calore, cos che il fiore in lei crebbe e il Figlio di Dio dalla sua pi segreta dimora spunt come unaurora. Onde quel dolce germoglio che suo Figlio Dal chiostro del suo ventre Spalanc il Paradiso. E il Figlio di Dio Dalla sua pi segreta dimora Spunt come unaurora. TRALCIO MEDIATORE Antifona Alleluia, o tralcio mediatore, le tue sante viscere vinsero la morte

e il tuo ventre ha nobilitato ogni creature con sublime fiore sbocciato dalla soavissima integrit del tuo inviolato pudore. TRALCIO E DIADEMA Sequenza O tralcio e diadema di porpora regale, posto come corazza della tua inviolabilit. Tu germogliando fioristi in modo del tutto diverso Da come Adamo aveva procreato tutto il genere umano. Ave, ave, dal tuo ventre sorse una vita diversa, che Adamo aveva sottratto ai suoi figli. O fiore, tu non germogliasti per effetto della rugiada O dopo le gocce della pioggia, n laria ti avvolse, ma la luce divina dal pi nobile tralcio ti fece spuntare. O tralcio, la tua fioritura Dio aveva previsto dal primo giorno della creazione E, o Vergine degna di lode, in vista del suo verbo Ti predispone come aurea sua materia. O quanto possente nel suo vigore il costato delluomo Da cui Dio trasse la forma muliebre Che fece immaginare di ogni sua bellezza Abbracciante ogni sua creatura. Da allora risuonano i celesti strumenti E tutta la terra si meraviglia, o Maria degna di lode, di come grandemente Dio ti ha amato. O quanto fortemente dobbiamo gemere e piangere Che per suggerimento del serpente Linfelicit del male Sia penetrata nella donna. Infatti la stessa donna che Dio stabil madre Di tutti gli uomini Contamin le proprie viscere con loltraggio dellignoranza E la pi grande pena trasmise alla sua discendenza. Ma dal tuo ventre, o aurora, spunt un nuovo sole che cancell tutte le colpe di Eva, e da te procur una benedizione pi grande del male che Eva aveva causato agli uomini. Per cui tu, o Salvifica, che una nuova luce Portasti al genere umano,

accogli le membra di tuo Figlio in una celestiale armonia. FIORENTISSIMO TRALCIO Ave , o fiorentissimo tralcio, tu che crescesti sotto il soffio vigoroso dellinvocazione dei santi. Quando venne il tempo, in cui i tuoi rami fiorirono,ve a te dico, perch il calore del sole in te si diffuse come il profumo di un balsamo. Infatti in te germogli uno splendido fiore Che diede profumo a tutte le essenze aromatiche Che si erano inaridite. Ed esse apparvero tutte nel loro pieno rigoglio, onde i cieli sparsero rugiada sopra lerba e tutta la terra si alliet poich le sue zolle produssero frumento e gli uccelli del cielo in essa fecero i loro nidi. Vi fu poi cibo per gli uomini E grande piacere per i banchettanti. Per cui, soave Vergine, in te non venne meno ogni gioia. Tutte queste Eva aveva disprezzato. Sia dunque lode allAltissimo. AVE, NOBILE Inno Ave nobile, gloriosa e intatta fanciulla. Tu sei la pupilla della castit, tu il fondamento della santit. Che a Dio piacque. Infatti scese in te una divina infusione, per cui il Verbo di Dio in te si rivest della carne. Tu, candido giglio, su cui Dio pose il suo sguardo , prima di ogni altra creatura. O bellissima e dolcissima, cos tanto profondamente di te Dio si compiacque, che ti avvolse con il suo amore perch suo Figli fosse dal tuo latte nutrito. Il tuo ventre infatti fu colmo di gioia E tutta la sinfonia celeste Risuon in tuo onore

Perch, o Vergine, il figlio di Dio recasti in seno, nello splendore in Dio della tua castit. Le tue viscere si rallegrarono Come erba su cui scende la rugiada Facendola verdeggiare. Cos in te avvenne, o Madre di ogni delizia. Ora tutta la Chiesa risplenda nella gioia E armoniosamente suoni In onore della dolcissima Vergine Maria, la Madre di Dio, degna di ogni lode. Amen. TRALCIO RIGOGLIOSO Antifona O tralcio rigoglioso, saldo nella tua nobilt, come laurora che sorge. Ora gioisci e allietati, e degnati di sottrarre noi miseri dal richiamo del male, e di stendere la tua mano perch possiamo rialzarci. GLI ANGELI GLORIOSISSIMI ANGELI Antifona O gloriosissimi angeli, luce vivente, che nel sommo regno con ardente desiderio contemplate lo sguardo di Dio senza mai poter essere saziati, pur nelloscurit per i misteri divini propria di ogni creatura. O di quali sublimi piaceri gode quella vostra spirituale Sostanza, la quale in voi immune da ogni peccato, come originariamente era anche per il vostro simile, langelo dannato, che volle innalzarsi sopra il pi ascoso pinnacolo di Dio, da cui egli precipit rovinosamente torcendosi, ma il suo stesso modo di cadere

attest la potenza del dito di Dio. VOI ANGELI Responsorio O voi Angeli*, custodi dei popoli, la cui immagine risplende al vostro cospetto, e voi Arcangeli, che ricevete le anime dei giusti, e voi Virt, Potest, Principati, Dominazioni e Troni., che siete stabiliti nel misterioso numero di cinque, e voi, Cherubini e Serafini, sigillo dei segreti di Dio, sia lode a voi che il tabernacolo dellantico cuore contemplate fin dallinizio. Voi vedete infatti linteriore potenza del Padre, che dal suo cuore spira come una fiamma. Sia lode a voi che il tabernacolo dellantico cuore Contemplate fin dallinizio. *Lordine angelico adottato dallautrice risale a Dionigi lAreopagita LA CHIESA VERGINE CHIESA Antifona O vergine Chiesa, bisogna piangere Che il crudelissimo lupo I tuoi figli strapp dal tuo fianco. Guai a te, astuto serpente! Ma quanto prezioso il sangue del Salvatore Che sotto le insegne di Re Ha istituito la Chiesa propria sposa Di cui rivendica i figli. ORA GIOISCANO Antifona Ora gioiscano le materne viscere della Chiesa, perch nella celeste armonia i suoi figli sono risposti nel suo seno. Per questo, o turpissimo serpente, tu resti confuso, poich coloro che la tua presunzione riteneva fossero in tuo possesso, ora splendono nel sangue del Figlio di Dio.

Perci, altissimo Re, sia lode a te. Alleluia. PROFETI E PATRIARCHI UOMINI ILLUSTRI Antifona O uomini illustri, che penetraste gli arcani messaggi, vedendo con gli occhi dello spirito e annunziando nella diafana ombra la profonda luce vivente, sorta da un tralcio, che solo fior quando il lume mise radici. Voi, santi dei tempi antichi, preannunziaste la salvezza delle esuli anime, che erano sprofondate nella morte. Voi le avvolgeste come ruote, mirabilmente insegnando i misteri del monte che tocca il cielo, superando e purificando molti fiumi, quando anche in mezzo a voi una luminosa face si alz che procedendo rivel quello stesso monte. FELICI RADICI Responsorio O voi, felici radici, con le quali il compimento di miracoli, e non quello di crimini, stato eseguito lungo una torrida strada poco ombreggiata. E tu, meditata voce di fuoco, che precorse la levigata pietra che ha scoperchiato labisso, rallegratevi nelle vostre menti. Rallegratevi in colui Che sulla terra non videro Molti di quelli che ardentemente lo invocarono. Rallegratevi nelle vostre menti. GLI APOSTOLI COORTE ARMATA Antifona

O coorte armata sorta da un fiore di tralcio senza spine, tu voce delluniverso cingente dassedio le regioni degli insani sensi, che banchettano con i porci. Tu le conquistasti grazie allalleato trasfuso in te, radicatosi nei tabernacoli di completa fattura del verbo del Padre., tu sei anche la nobile stirpe del Salvatore, imboccante la via dellacqua che rigenera ad opera dellAgnello, che ti invi armato di spada tra ferocissimi cani che distrussero la sua gloria con le loro stesse mani, ritenendo che egli non era frutto delle loro mani, in cui non lo riconobbero. LUMINOSISSIMA SCHIERA Responsorio O luminosissima schiera degli Apostoli, cresciuta nella vera dottrina, che apriste le porte sigillate dalle insinuazioni del diavolo, lavando nella fonte dellacqua vivificante coloro che erano prigionieri. Tu sei luce vivissima Nelle pi nere tenebre E sei possente fascio di colonne Che sostiene la sposa dellAgnello Con tutti i suoi ornamenti, per la cui gioia questa madre e vergine si posta come vessillo. Infatti lAgnello immacolato sposo di questa stessa sposa immacolata. A SAN MATTIA MATTIA SANTO PER ELEZIONE Inno Mattia, santo per elezione, guerriero che combatte per la vittoria, non fu scelto prima del sacrificio dellAgnello, ma venne tardivamente alla conoscenza quasi come una persona ancora sonnolenta.

La misericordia di Dio lo dest, onde egli, per la gioia, si lev con le proprie forze come un gigante, perch Dio cos lo aveva previsto, come luomo che aveva formato con il fango nel tempo in cui il principe degli Angeli, che aveva rinnegato Dio, precipit. Luomo invece, che si era visto prescelto, ahim, ahim, cadde. Ebbe buoi e d arieti Ma volt allindietro il proprio volto E li abbandon, onde riemp la fornace di carboni e, desiderando coltivare appassionatamente i propri desideri, li innalz come fossero lOlimpo. Allora Mattia per divina scelta Si innalz come un gigante, perch Dio lo colloc nel posto che luomo dannato aveva rifiutato. O quale grande miracolo Fu quello che in lui si manifest! Dio infatti lo aveva previsto fra i suoi miracoli, prima ancora del merito delle sue opere, ma il mistero di Dio in lui gener una gioia, pi di quanto egli non avesse prima provato. O sommo gaudio, perch Dio cos agisca dispensando la propria grazia ad un uomo inconsapevole, cos come un fanciullo che ignora quanto in alto pu volare se Dio da piccolo gli ha donato le ali. Dio infatti si compiace di colui Che ignora s stesso Perch la sua voce grida verso Dio, come fece Mattia, quando disse: Dio , mio Dio e mio creatore, tutte le mie opere sono Opere tue. Si rallegri pertanto tutta la Chiesa in Mattia, che Dio cos scelse nel nido della colomba. Amen. GIOVANNI EVAGELISTA SPECCHIO DELLA COLOMBA

Antifona O specchio della colomba*del castissimo aspetto, che contemplasti la mistica generosit nella fonte pi pura. O meravigliosa fioritura Che mai inaridendo cadesti, perch fosti messa a dimora dellaltissimo giardiniere. O dolcissima quiete dellabbraccio del sole, tu sei il figlio prediletto dellAgnello nelleletta amicizia della nuova stirpe. *La colomba rappresenta lo Spirito. DOLCE PRESCELTO Responsorio O dolce prescelto, che nella vampa del fuoco risplendesti come precursore, e nello splendore del Padre annunziasti i santi misteri e penetrasti nella stanza della castit nella citt aurea, che i Re ha fondato quando ricevette lo scettro delle nazioni. Aiuta chi in cammino. Tu infatti rendesti pi copiosa la pioggia, come coloro che ti avevano preceduto, che la sparsero con freschezza di colori. Aiuta chi in cammino, AI MARTIRI VITTORIOSISSIMI TRIONFATORI Antifona O vittoriosissimi trionfatori, che nelleffusione del vostro sangue proclamando ledificazione della Chiesa, vi immergeste nel sangue dellAgnello, cibandovi del sacrificato vitello. O quale grande ricompensa ora voi avete Perch dai vivi disprezzaste i vostri corpi, ad imitazione dellAgnello di Dio, onorando il suo sacrificio nel quale vi introdusse

come rinnovata eredit. FIORI DI ROSE Responsorio Voi fiori di rose, felici nelleffusione del vostro sangue, dispensato nelle gioie supreme fragranti di profumo, che sgorg dallinteriore volont, in Colui per il quale non esiste inizio. Sia onore al vostro consesso, voi che siete lo strumento della Chiesa e che dalle ferite versaste il vostro sangue. In Colui per il quale non esiste inizio. AI SEGUACI VOI DISCEPOLI Responsorio O voi imitatori delleccelsa persona Nel suo significato pi ricco e glorioso. O quanto nobile il vostro ornamento Laddove luomo avanza riscattando e riunendo in Dio I pigri e gli incerti, ridando anche dignit ai buoni come ai malvagi e condannando i loro pesanti fardelli. Infatti a voi spettano anche gli incarichi propri dellorDine angelico E conoscete per primi dove siano da istituire i pi saldi Fondamenti, per cui grande il vostro onore. Ridando anche dignit ai buoni come ai malvagi E condannando i loro pesanti fardelli. GLI EREDI Antifona O eredi del fortissimo leone, primeggianti tra il tempio e laltare nellesercizio del suo ministero, come gli Angeli che cantano le lodi e sono pronti ad aiutare le genti. Voi siete fra quelli che cos si comportano,

sempre diligenti nel servizio dellAgnello. A SAN BONIFACIO O BONIFACIO Antifona O Bonifacio, la luce vivente ti vide, simile a un uomo saggio, tu che puri rivoli sgorganti da Dio a Dio facesti tornare quando irrorasti la freschezza dei fiori. Per questo s ei lamico del Dio vivente E un cristallo splendente nel bont delle rette vie Nelle quali da saggio procedesti. ALLE VERGINI DOLCI VISI Antifona O dolci visi, contemplanti Dio e ammaestranti nellaurora, o beate vergini*, quanto grande la vostra nobilt. In voi il Re si compiaciuto Quando ha profuso in voi tutte le bellezze del cielo, perch siete anche un soavissimo orto, fragranti in tutta la bellezza dei vostri ornamenti. *le vergini consacrate NOBILISSIMA FRESCHEZZA Responsorio O nobilissima freschezza, radicata nel sole, tu risplendi tuttintorno in candida serenit che nessuna terrestre potenza pu concepire, tu sei avvolta nellabbraccio dei divini misteri. Tu sei rosseggiante come laurora E ardi come la fiamma del sole. DOLCISSIMO AMANTE Sequenza O dolcissimo amante, che dolcemente ci abbracci,

aiutaci a custodire la nostra verginit. Noi siamo nate, ahim , nella polvere E nel peccato di Adamo. E veramente difficile resistere A ci che ha il sapore del rutto. Ma tu confortaci, Cristo Salvatore, noi desideriamo ardentemente seguirti. Quanto difficile per noi misere imitare te, immacolato e innocente Re degli Angeli. Tuttavia abbiamo fiducia in te perch tu ami cercare la pietra preziosa anche tra i Rifiuti. Ora invochiamo te come sposo e consolatore, tu che sulla croce ci hai riscattate. Nel tuo sangue siamo intimamente unite a te come spose Che, ripudiano luomo, scelgono te, Figlio di Dio. O bellissime sembianze, o soavissimo profumo Delle pi desiderabili delizie, sempre sospiriamo verso di te nel pianto dellesilio. Quando potremo vederti e restare con te? Noi viviamo nel mondo e tu nella nostra mente E ci uniamo a te nel cuore, quasi ti avessimo presente fra di noi. Tu, fortissimo leone, squarciasti il cielo Per scendere nella stanza della Vergine E distruggesti la morte Per costruire la vita nellaurea citt. Concedici di abitare in essa E di restare con te, o dolcissimo Sposo. Per essa ci strappasti dalle fauci del diavolo Che aveva sedotto il nostro progenitore. ALLE UNDICIMILE VERGINOI SEGUACI DI SANTORSOLA ALLO SPIRITO SANTO Responsorio Sia onore allo Spirito santo Che sugger alla vergine Orsola Di riunire una schiera di vergini come fossero colombe. Onde ella, come Abramo, lasci la propria patria E anche per amore dellAgnello Respinse lontano da s lunione con luomo. Infatti questo castissimo e aureo esercito

Dalle chiome di fanciulla Valic il mare. Chi mai ud simili cose? E anche per amore dellAgnello Respinse lontano da s lunione con luomo. Gloria al padre e al Figlio e allo Spirito Santo. E anche per amore dellAgnello Respinse lontano da s lunione con luomo. Sul Vangelo O rossore del sangue, che scendesti da quella eccelsa persona toccata dalla Divinit. Tu sei un fiore Che il gelido soffio del serpente mai oltraggi. LA CHIESA Sequenza O Chiesa, i tuoi occhi sono simili allo zaffiro E le tue orecchie al monte Bethel E il tuo naso ad una collina di mirra e di incenso E la voce della tua bocca quasi il mormorare di molti Ruscelli. Nella comprensione dellautentica fede Ursula am il figlio di Dio, e luomo , insieme con questo secolo, abbandon. Si rivolse verso il sole E invoc un bellissimo giovane, dicendo: con grande desiderio anelai di raggiungerti E stare con te, assisa nelle nozze celesti, affrettandomi verso di te lungo una via sconosciuta come una nube dal colore di zaffiro che corre nellaria purissima. Dopo che Ursula ebbe pronunziato queste parole, la sua fama si diffuse tra tutte le genti, e dissero: Linnocenza di una ingenua fanciulla, non sa quello che dice. E cominciarono a prendersi gioco di lei con grande clamore, fino a quando u n peso bruciante cadde su di lei. Allora tutti conoscevano allorch il disprezzo del mondo come il monte Bethel. E sentirono anche Il soavissimo profumo di mirra e di incenso

Perch il disprezzo del mondo tutto sovrasta. Allora il diavolo si insedi nelle membra che possedeva Distruggendo in questi corpi i pi nobili costumi. E questo grido tutti gli elementi del mondo udirono Chiaramente E dissero davanti al trono di Dio: State attenti! Lo scarlatto sangue dellinnocente Agnello Si sparso durante le sue nozze. Questo ascoltino tutti i cieli E in una suprema armonia Lodino lAgnello di Dio, perch la gola dellantico serpente rimasta strozzata da queste perle materia del Verbo di Dio. QUANDO LA VOCE DEL SANGUE Inno Quando il grido del sangue di Orsola E della innocente sua schiera Risuon davanti al trono di Dio, si ripet lantica profezia del tempo di Mambre durante la vera apparizione della Trinit, e disse: Questo sangue ci asperge Rallegriamoci ora tutte. E dopo venne il sacrificio dellAgnello Con lariete impigliato nel roveto e disse: Sia lode in Gerusalemme Per il colore vermiglio di questo sangue. Poi si comp il sacrificio del vitello, che lantica legge prescriveva, sacrifico di lode, di irradiante splendore, che nascondeva a Mos il viso di Dio, mostrandogli il dorso. L vivono sacerdoti che con le loro parole annunciano Dio, ma non lo,possono completamente vedere. Ed essi dissero: o nobilissima schiera, questa vergine, chiamata nel mondo Orsola, nei cieli chiamata colomba perch raccoglie intorno a s uno stuolo innocente. O Chiesa, questa schiera per te fonte di lode. Schiera insigne che rappresenta lincombusto roveto,

che Mos aveva visto, e che Dio aveva allorigine collocato, come primo seme, nelluomo essa vivesse senza unioni carnali, grid con nobilissima voce,nelloro pi puro, nel topazio e nello zaffiro, incastonati nelloro. Si rallegrino ora tutti i cieli E tutti i popoli trovino in esse il loro ornamento. Amen. FAVO STILLANTE Responsorio Un favo stillante Fu la vergine Orsola, nel suo desiderio di abbracciare lAgnello di Dio. Miele e latte erano nella sua bocca Poich ella riun intorno a s Un giardino colmo di frutti e pieno di fiori sbocciati Formato da una schiera di vergini. Per questo gioisci nella pi nobile aurora, o figlia di Sion. Poich ella riun intorno a s Un giardino colmo di frutti e pieno di fiori sbocciati Formato da una schiera di vergini. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Poich ella riun intorno a s Un giardino colmo di frutti e pieno di fiori sbocciati Formato da una schiera di vergini. LAUDI MATTUTINE Antifona Il volere della Divinit, cantando le lodi celesti, diede il bacio della pace alla vergine Orsola e alla sua turba di tutte le genti. Antifona Quando giunsero, provenienti da ogni luogo, furono accolte con un gaudio di paradiso celeste poich nellosservanza dei santi costumi si comportarono del tutto degnamente. Provenienti dai paesi dorigine delle vergini, e anche da Altri luoghi, ad esse si aggiunsero uomini pii e sapienti, che proteggevano la loro verginit e le servivano in ogni cosa.

Antifona Dio infatti stabil fin dalla prima donna Che la donna sarebbe vissuta sotto la protezione delluomo. Antifona Laria infatti sorvola Ed esercita i suoi benefici su tutte le creature. Il firmamento la sostiene E laria si nutre della sua forza. SUL VANGELO Antifona E cos queste fanciulle Furono protette dal sommo Signore, sotto il vessillo di una discendenza regale di natura verginale. Antifona Dio infatti fece scendere su di esse la rugiada, da cui crebbe una diffusa fama, cos che tutte le genti da questa onorevole fama traevano nutrimento. Antifona Ma il diavolo nella sua invidia Derise tutto ci, per non lasciare intatta nessuna opera di Dio. ALLE VEDOVE PADRE DI TUTTE Sinfonia delle vedove O Padre di tutte, Re e Imperatore delle genti, tu ci formasti dalla costola della prima madre che ci procur una grande rovina di tribolazione, e noi, per sua colpa, la seguimmo in esilio, accomunate alla sua pena. O tu, nobilissimo Creatore, con sommo desiderio corriamo verso di te, e per ricevere un piacevolissimo e dolcissimo perdono, che da te ci perviene, aneliamo a te, e dopo il nostro dolore assai devotamente ti abbracciamo. O gloriosissimo e spedissimo Cristo,

tu che sei la resurrezione della vita, per te noi abbiamo rinunciato alla feconda unione carnale, e ci uniamo a te nel supremo amore e nel verginale virgulto della tua nativit, in altro modo ci siamo congiunte a te pi di quando ci siamo congiunte a te pi di quanto lo saremmo state secondo la carne. Aiutaci a perseverare E a gioire con te, e a non essere mai separate da te. AI BAMBINI INNOCENTI NOSTRO RE Responsorio Il nostro re pronto Ad accogliere il sangue degli Innocenti. Per questo gli angeli suonano e cantano lodi, Ma le nubi sopra quel medesimo sangue Versano lacrime. Il tiranno invece, a causa della sua malvagit, venne soffocato nel pesante sonno della morte. Ma le nubi sopra quel medesimo sangue Versano lacrime. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Ma le nubi sopra quel medesimo sangue Versano lacrime.