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Nel cavo di un marmoreo macigno Natura esperta assise la fontana, che in alto recava, lungo l'interno bordo della

pietra, scritta a minute lettere a storia del bel Narciso che proprio l lasci la vita sua. Narciso fu un giovincello che Amore avvilupp nelle sue reti, e tanto Amore seppe tormentarlo, tanto l'indusse alla disperazione e al pianto, che infine lo convinse a render l'Anima. E tutto perch Eco, l'alta dama, l'aveva amato come nessun mai, e lui l'aveva mal trattata, cos che la meschina, senza l'amor suo, certo, gli disse un d, sarebbe morta. Ma lui, che di propria bellezza andava, n lusinghe n preghiere volle da lei ascoltare, e !uell'amor non volle ricambiare. Ella cos, dal rifiuto umiliata, n'ebbe tanta ira e doglia che fuor che di morire da !uell'istante non sent altra voglia. Ma prima d'esalare l'ultimo sospiro, a "io lei si rivolse chiedendo vendetta di !uel feroce cuore, che per la sua passione nutr disprezzo, cos che il bel Narciso, alla sua volta, fosse da un tal amore un giorno afflitto, cui non potesse sollievo arrecare. #uello, concluse, il giusto prezzo che il vil deve pagare affinch apprenda !uanto piaga d'Amore possa bruciar tremenda. $d "omineddio l'invocazione e la ritenne giusta, e l'esaud facendo capitar per avventura Narciso alla fontana chiara e pura, d'ombra desideroso e di ristoro dopo una lunga giornata di caccia. Aveva corso a monte e corso a valle, s'era accaldato e affaticato, il bello, sino a perdere il fiato, e infine al morso dell'arsura e della sete la fonte aveva piegato. #uando giunse alla fonte che il pino proteggeva con i suoi rami, e volle alla fonte dissetarsi, allora si chin sopra !uell'ac!ua, vi si accost e sper di abbeverarsi% e allora vide in !uel limpido specchio,

il suo viso, ed il naso, e la boccuccia, e sbalord, tradito dal riflesso, !uando l'ignota immagine gli apparve, credendo di vedere la figura d'un fanciullo bello a dismisura. &os si prese Amore la vendetta del grand' orgoglio e dell'altero sdegno con cui Narciso l'aveva oltraggiato. 'iusto fu il guidernone, ch lui contempl tanto !uella fonte, che am la propria ombra, e cos forte che in breve tempo fu condotto a morte% della favola !uesto il succo alla fine. #uand'egli vide che non poteva giungere a !uello per cui si struggeva, comprese allora che nessun conforto, n alcuna via del mondo l'avrebbe guarito dal suo ardore, e la disperazione lo sconvolse e in breve tempo alla vita lo tolse. (u !uesto lo scotto che dov pagare per compensare le sofferenze inflitte al cuore di colei che rifiut. "ame, la storia vi serva d'esempio, voi che gli amanti disprezzate e li lasciate a morte languire, che "io di d'eguale sorte vi sapr) punire*