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EQUILIBRI DI SOLUBILIT un equilibrio eterogeneo che si instaura tra un sale poco solubile ed i propri ioni in soluzione satura; SOLUZIONE

ONE SATURA: Una soluzione in cui gli ioni sono in equilibrio col solido puro, Il sale precipiter quando il prodotto delle concentrazioni ioniche supera il Kps Il sale si scioglier se invece il valore sar inferiore al Kps SOLUBILIT (s): quantit di solido che si scioglie; s<_ 10-3 moli / litro poco solubile s <_ 10-5 moli / litro insolubile AgCl in acqua Ag + e Cl- andranno in soluzione ad una velocit che proporzionale alla superficie del cristallo: v 1 = k1 S tale processo continua fino a quando raggiunta una certa concentrazione si instaura il processo inverso cio deposito degli ioni sul cristallo: v2 = k2S[Ag +] [Cl-] all'equilibrio: k1 S = k2S[Ag +] [Cl-] [Ag +] [Cl-] = k1/k2 = K = Kps

la costante del prodotto di solubilit Kps d una misura della solubilit di una sostanza. Le Kps sono confrontabili solo per sali CON UGUALE STECHIOMETRIA: Es: Kps AgCl = 1,78 10-10 Kps AgBr = 4,27 10-13 IL CLORURO PIU SOLUBILE DEL BROMURO infatti: Kps = [Ag +] [Cl-] =1,78 10-10 s = 1,33 10-5 Kps = [Ag +] [Br-] =4,27 10-13 s =6,6 10-7 invece confrontando AgCl e Ag2CrO4 (Kps = 1,3 10-12) NON SI PU DIRE CHE MENO SOLUBILE IL CROMATO perch la stechiometria diversa, infatti: Ag2CrO4 2Ag+ + CrO4-2 Kps = [CrO4-2 ][Ag +]2 = s (2s)2= 4s3= 1,3 10-12 s = [CrO4-2 ] = 1/2[ Ag +] = 3 1,3 10-12 / 4 = dieci volte maggiore di quella del cloruro

6,8 10-5

Cio la soluzione satura di cromato conterr una quantit di ioni argento

FATTORI CHE INFLUENZANO LA SOLUBILIT EFFETTO DELLA TEMPERATURA: per le sostanze che vanno in soluzione con un processo endotermico (PbCl2 insolubile in acqua fredda) un aumento della T favorisce il processo di soluzione, quindi Kps aumenta se T C aumenta; in un processo esotermico (NaOH) il contrario EFFETTO DELLE DIMENSIONI DELLE PARTICELLE: i cristalli pi piccoli avendo un maggior numero di ioni di spigolo e di vertice sono pi solubili di quelli grandi; NATURA DEL SOLVENTE: avendo definito la solubilit di una sostanza come la sua concentrazione in una soluzione satura acquosa ovvio che aggiungendo a questa un solvente organico si avr una diminuzione del Kps e quindi una precipitazione del sale

EFFETTO DELLO IONE A COMUNE: Per la legge di azione di massa laggiunta di uno ione a comune in un equilibrio di solubilit sposta lequilibrio a sinistra, cio DIMINUISCE LA SOLUBILIT
AgCl Ag+ + ClLaggiunta di HCl diminuisce la solubilit del cloruro di argento

EFFETTO DELLO IONE NON A COMUNE O EFFETTO SALE: se ad un sistema in equilibrio si aggiunge un qualsiasi elettrolita idrosolubile, si pu osservare un aumento della solubilit (s), cio uno spostamento dellequilibrio verso destra in quanto lelettrolita aggiunto aumenta la FORZA IONICA () della soluzione e di conseguenza le attivit () diminuiscono: AgCl Ag+ + ClKs = sAg . sCl - K deve rimanere costante a T costante; - sAg e sCl devono rimanere costanti Se s

= c

se diminuisce per mantenere costante s deve aumentare

c (concentrazione) di Ag+ e Cl per cui il precipitato di AgCl si scioglier

SPOSTAMENTO CHIMICA

DELLEQUILIBRIO

DI

SOLUBILIT

PER

VIA

AB

A+ + B-

TALE EQUILIBRIO SI SPOSTA A DESTRA AGENDO SIA SU A CHE SU B TRASFORMANDOLE IN SPECIE DIVERSE IDROSOLUBILI CHE LE SOTTRAGGONO DALLEQUILIBRIO IL SALE SI SCIOGLIER 1. Reazioni acido-base: FeS Fe+2 + S -2 H2S
2H+

Per aggiunta di un acido forte HCl, sar protonata la base forte S-2 ad ac. Solfidrico che si allontana dallequilibrio cos il solfuro di ferro si scioglie

2) Reazioni di complessazione su cationi : CaCO3

LA REAZIONE DI CHELAZIONE PRODUCE IN AMBIENTE ALCALINO IL CALCIO- CHELATO IDROSOLUBILE ED IL CARBONATO SI SCIOGLIER

Ca+2 + CO3-2
+ EDTA

[Ca EDTA]

3) Reazioni REDOX : CuS


IL SOLFURO DI RAME SOLUBILE IN ACIDO NITRICO PERCH QUESTO OSSIDA LANIONE SOLFURO A ZOLFO ELEMENTARE

Cu+2 + S-2
+ HNO3

S0 +NO

4) Dissoluzione in acqua regia: UNA MISCELA DI 3 PARTI DI HCl ED 1 PARTE DI HNO3 LA SUA AZIONE DUPLICE: OSSIDANTE DA PARTE DELLACIDO NITRICO E COMPLESSANTE DA PARTE DELLACIDO CLORIDRICO

HgS

Hg+2
4Cl-

+ S-2
HNO3

[HgCl4]-2

S + NO

ASPETTO FISICO DEI PRECIPITATI La precipitazione ha inizio quando raggiunto il Kps, gli ioni si uniscono a formare il primo germe cristallino su cui poi si depositano gli altri ioni (ACCRESCIMENTO); Se nellaccrescimento gli ioni si dispongono con regolarit nel reticolo cristallino si avr un SOLIDO CRISTALLINO se invece non regolare si avr un SOLIDO AMORFO (FIOCCOSO, CASEOSO); SOLUZIONI COLLOIDALI : a volte i precipitati rimangono in soluzione in forma dispersa (micelle) cio piccoli aggregati molecolari che portano una carica del medesimo segno dovuta alladsorbimento di ioni in soluzione e poich tutte le micelle hanno la stessa carica in una soluzione colloidale si respingono e restano sospese, laggiunta di ELETTROLITI e LAGITAZIONE ne favorisce la FLOCCULAZIONE Il processo inverso alla flocculazione la PEPTIZZAZIONE. La COPRECIPITAZIONE si ha quando nel precipitato si inglobano altri ioni ADSORBIMENTO invece quel fenomeno di superficie per cui precipitati microcristallini trattengono molecole neutre