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TRACCE

Spinoza

DI FILOSOFIA EUROPEA DEL

XVII

SECOLO

NICOLA SGUERA

Spinoza, figlio di una famiglia di ebrei spagnoli costretti a trasferirsi in Olanda, fu scomunicato dalla sua comunit, per lincompatibilit delle sue ricerche storiche e filosofiche con lortodossia ebraica. Egli il simbolo della libert del pensiero, nellEuropa dilaniata dalle guerre di religione, libert che consider fondamentale nella vita politica e civile. Spinoza stato il primo pensatore a vagliare in maniera critica i testi sacri, mettendo cos in discussione uno dei cardini della civilt europea, condiviso sia da ebrei che cristiani di ogni setta. La filosofia di Spinoza la sintesi originale di correnti della cultura europea anche molto lontani tra loro. La finalit della sua filosofia di carattere etico: come si raggiunge una vita felice? Per Spinoza la felicit e la conoscenza sono strettamente connesse. Luomo che raggiunger una visione perfetta del reale sar realizzato e felice. Ma che cos la realt? Partendo dalla contraddizione irrisolta del dualismo cartesiano (lesistenza cio di due res, sostanze, totalmente eterogenee tra loro), Spinoza afferma la necessit dellesistenza di una sola sostanza, la quale la totalit del creato e coincide con Dio (Deus sive Natura, Dio ovvero la Natura). Lo spinozismo , dunque, una forma nuova di panteismo, in cui per la natura non pi quella cantata, ad esempio, da Bruno, ma viene interpretata secondo le indicazioni della scienza galileiana, e si presenta come conforme ad un ordine matematico, retta da leggi rigorose. Se tutto Natura (o Dio), unica res, il pensiero e lestensione sono per Spinoza attributi di questunica sostanza (gli unici che luomo pu percepire, ma gli attributi di una sostanza infinita sono infiniti), e i singoli enti (gli alberi, gli uomini ecc.) sono suoi modi. Se pensiero ed estensione sono attributi della Natura, come si spiega il loro rapporto, tema irrisolto del cartesianesimo? Per Spinoza esiste una parallelismo psico-fisico che fa s che, ogni qual volta accade qualcosa sul piano fisico (dellestensione) parallelamente accade qualcosa sul piano del pensiero, ma senza che ci sia nesso causale tra i due avvenimenti. Il Dio-Natura di Spinoza retto da una ferrea necessit. Nulla vi accade per caso. Come per la filosofia stoica, compito delluomo sar capire tale necessit ed accettarla liberamente. In unopera di difficile lettura, perch modellata sugli Elementi di Euclide, Spinoza illustra unetica in cui viene rifiutata la libert delluomo. In una Natura retta dalla necessit anche luomo un essere determinato. Luomo che agisce moralmente , dunque, colui che riesce a divenire consapevole di quanto sia determinato dalle passioni e a contemplare in maniera trasparente la realt. Esistono tre gradi della conoscenza e della vita etica: la conoscenza di primo genere confusa e corrisponde al dominio delle passioni sulluomo; la seconda razionale e corrisponde alla vita secondo ragione; il terzo stadio la conoscenza intuitiva delle cose. Questo il livello in cui luomo vede la realt come la vede Dio, e dunque ne scopre lintima necessit. Spinoza lo definisce amor Dei intellectualis. Spinoza anche un grande pensatore politico, uno dei padri del moderno pensiero democratico. Toni Negri lo ritiene, anzi, lunico pensatore in grado di

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rifondare lagire politico nella nostra epoca. Egli sembra partire da presupposti analoghi a quelli di Hobbes: il realismo, lo stato di natura, la necessit del patto. Ma tali elementi vengono declinati in senso democratico e non assolutistico. Infatti per Spinoza luomo conserva una parte dei propri diritti anche nello Stato, in particolare il diritto di pensiero e di parola. Il fine dello Stato garantire che tutti gli uomini possano servirsi liberamente della ragione. Pu apparire paradossale come il pi rigoroso filosofo della necessit che regge il mondo, sia anche il teorico della libert politica (e di fatto della democrazia) come della libert religiosa.