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N° 2-2010 Giornale degli studenti delle Facoltà di Farmacia dicembre-febbraio

Riforma
Gelmini
P erchè ognuno di noi possa farsi

Mi piace!
un’idea su quello che sta acca-
dendo... Perchè il mare in cui tutto
sta cambiando è quello in cui ci tro-
viamo a navigare ...Perchè ognuno

G
possa maturare la propria opinione, iunto al termine del mio Camillo che ha trasmesso al grup-
e non venga accusato di non cono- mandato di presidente AI- po l’energia necessaria ...Se potessi
scere... SFA Genova, durato un anno per nominarli tutti non farei altro che
Il 30/11/2010 è stata approvata alla statuto,dalla primavera 2009 a esaltare la grande attività di grup-
Camera dei Deputati la “riforma novembre 2010, sento il dovere di po con la quale AISFA ha lavorato
Gelmini”, con 307 sì, 252 no e 7 ringraziare i molti soci che hanno e lavora, un associazionismo, un
astenuti. Riportiamo qui di seguito lavorato accanto a me in questo movimento di esperienze, di idee,
i principali punti. periodo. Penso all’amica Giulia, e una ampiezza di riferimenti e di
ADOZIONE DI UN CODICE ETICO ora presidente, che ha collabora- contatti che di AISFA disegnano il
Al momento non ci sono regole per to instancabilmente; a Elena che profilo e ne costituiscono l’essenza.
garantire trasparenza nelle assunzioni ha svolto il compito di segretario Fin dalla sua fondazione la nostra
e nell’amministrazione. Con la rifor- con ottime capacità gestionali; a Associazione si è proposta di ac-
ma viene previsto il varo di un codi- Francesca e a Carlo, che nella dif- crescere qualità professionali degli
ce etico per evitare incompatibilità e ficoltà non hanno desistito; a Ma- studenti di Farmacia, attraverso
conflitti di interessi legati a parentele. nuel, amico e grafico magnifico; a la realizzazione di attività e servi-
Alle università che assumeranno o
gestiranno le risorse in maniera non
trasparente verranno ridimensionati i
finanziamenti ministeriali.
PARENTOPOLI - Divieto di chiamata,
da parte delle università, per docenti
che abbiano un grado di parentela
“fino al quarto grado compreso con
un professore appartenente al diparti-
mento o struttura che effettua la chia-
mata ovvero con il rettore, il direttore
generale o un consigliere di ammini-
strazione dell’ateneo”
TETTO AI RETTORI - Un rettore po-
trà rimanere in carica un solo manda-
to, per un massimo di sei anni, inclusi
quelli già trascorsi prima della rifor-
...continua a pag.4

mercurio.farmacia@hotmail.it
aisfa.wordpress.com
2 dicembre - febbraio
Università
Mercurio

capace di mostrare a noi stessi e ai no-


stri colleghi europei, le nostre capacità
e il nostro desiderio di volere di più.
Giornale Lo scorso maggio, a Cosmofarma, a
degli studenti delle Roma, AISFA ha confermato la sua di-
Facoltà di Farmacia mensione nazionale e con un suo stand
ha potuto presentarsi al mondo ope-
rativo della Farmacia Italia e ai molti
studenti venuti da tutte le regioni.
L’ultima importante tappa che vo-
mercurio.farmacia@hotmail.it zi. Per questo non v’è nulla di retorico glio segnalare, dello scorso ottobre,
nell’affermare che i risultati che AISFA è l’entrata di AISFA come “Ordinary
ha ottenuto in Italia e a Genova sono i Member” in EPSA con riconoscimen-
successi di molti associati. to ufficiale del nostro diritto di voto
LA REDAZIONE
È stato un anno intenso per la nostra decisionale nelle mozioni e progetti
Associazione, in primis la sua nascita. a carattere europeo degli studenti di
Elena Gallia Fondata, ha preso sede presso l’istitu- Farmacia. Il mio mandato continua
Lorenzo Manca to della Facoltà di Farmacia di Geno- con l’impegno di presidente nazionale
Manuel Stroppa va che si merita un affettuoso e dovuto e un’ambizione: far crescere il numero
grazie per la sua generosa ospitalità. di studenti iscritti e aprire altre sotto-
A QUESTO L’evento a sorpresa che ha fatto sor- commissioni di sede, oltre a quelle già
NUMERO HANNO gere interesse per la fondazione di AI- avviate, come Catania e Salerno.
PARTECIPATO: SFA è stato un congresso in Francia L’Associazione vuole essere italiana
dell’EPSA (European Pharmaceutical perchè vuole rappresentare tutti gli
Giulia Borroni Students’ Association). La scoperta che studenti di Farmacia di tutti gli atenei
Elana Bottazzi l’Italia fosse l’unica nazione a non es- d’Italia e vuole riunire differenti ener-
Alice Caponi sere rappresentata nel “Parlamento di gie nel raggiungimento degli obiettivi
Paolo Corte Studenti di farmacia Europei” ha susci- condivisi che ci appassionano.
Carlo Grisolia tato in noi un fremito di orgoglio che, Credo fermamente che la nostra asso-
Veronica Ibba al ritorno, ci ha spinto ad attivare una ciazione ha di fronte molte sfide ancora
Veronica Luzzi realtà italiana che ci ha impegnato con da affrontare e opportunità da coglie-
entusiamo. re. Ho l’onore di lasciare una eredità fa-
Rosanna Palumbo
Propio da queste piccole premesse ...il volosa, non per quello che è stato fatto ,
Elena Pozzo primo evento che ha davvero sancito ma per quello che resta da fare.
Matteo Rosagni la nascita e l’affermazione di AISFA Con l’augurio di proseguire con pas-
Chiara Tardivelli anche davanti alle istituzioni, è stato sione ed energia saluto tutti.
Luigi Valentino l’Epsa AutumnAssembly ‘09, congres-
Lorenzo Manca
so europeo, voluto da noi in Italia per
Stampa Erga Presidente Aisfa
Via Biga 52 r - Genova la prima volta, e organizzato a Genova,

Con il contributo

Università degli Studi di Genova

Associazione Italiana Studenti di Farmacia

aisfa@live.it
Mercurio Università dicembre - febbraio 3

Elezioni AISFA Genova


M ercoledì 17 Novembre, presso l’aula A del Di-
partimento di Scienze Farmaceutiche di Geno-
va, si sono svolte le elezioni dell’Esecutivo AISFA per
l’anno 2010/2011.
Prima di passare alle votazioni, l’Esecutivo uscente ha
presentato le attività svolte durante il 2010. Tra queste
spiccano l’organizzazione dell’EPSA Autumn Assem-
bly 2009 a Genova, la partecipazione di alcuni delegati
all’EPSA Annual Congress 2009 a Reims e all’EPSA Au-
tumn Assembly 2010 a Helsinki, la presenza con stand
a Cosmofarma 2010 a Roma e la “Notte Bianca Tra Le
Sostanze Bioattive” con la supervisione della Professo-
ressa Angela Bisio, la quale, presente all’Assemblea, ha
gentilmente esposto come si è svolto l’evento.
Il Preside di Facoltà Alessandro Balbi è intervenuto LA PAROLA DEL NUOVO
in apertura ed ha espresso sostegno e approvazione
all’operato dell’intero gruppo coordinato dal Presiden- PRESIDENTE
te Lorenzo Manca. Si è passati quindi alle votazioni, Sono Giulia Borroni, attuale Presidente e Vicepresidente
durante le quali gli Associati hanno decretato l’elezio- uscente di Aisfa Genova, in questo breve spazio espor-
ne di un esecutivo composto da nove elementi. Due i rò la mia esperienza in questa realtà associativa.
membri già presentatisi nel 2010: Giulia Borroni (Far- AISFA è un’Associazione che mi ha regalato ed insegna-
macia) che andrà a ricoprire la carica di Presidente e to tanto, a partire dal significato di “Associazionismo”: al
Francesca Stasi (Farmacia) che manterrà la precedente giorno d’oggi, nel mondo del lavoro, è fondamentale svi-
mansione di Tesoriere. Sette invece i nuovi arrivati: An- luppare le capacità di saper lavorare e cooperare all’in-
drea Quondamatteo (Farmacia) che sarà Vicepresiden- terno di una squadra, rispettando i progetti e le esigenze
te, Alice Caponi (CTF) e Silvia Rum (CTF) nei ruoli di di ogni singolo, e di riuscire a superare ed affrontare mal-
Segretarie, Matteo Rosagni (Farmacia) come Addetto contenti ed incomprensioni. Ho compreso come i pregi di
uno siano la forza dell’altro e che la buona riuscita di un
Stampa, Federica Santi (CTF) e Flavio Fanelli (Far-
singolo tassello, valga come spinta per il completamento
macia) che si occuperanno delle Pubbliche Relazioni,
dell’intero puzzle. Questa realtà mi ha permesso di inte-
Sami Goubaa (Farmacia) che vestirà i panni dell’Offi-
ragire maggiormente con i Nostri Docenti, di migliorare
cial Delegate. Resterà come Past President, con poteri certi miei aspetti caratteriali e a far emergere doti che non
consultivi, Lorenzo Manca. pensavo nemmeno di possedere potendo quindi prendere
Il nuovo team appare eterogeneo nei generi e nei corsi consapevolezza del fatto che, come i latini solevano dire:
frequentati, motivato e carico di idee, alcune della quali homo faber fortunae suae, cioè che ognuno di noi ha gli
già poste in cantiere. I primi passi saranno sulla strada strumenti per poter costruire il proprio futuro, in questo
intrapresa dal precedente esecutivo, sperando di dare caso specifico quello lavorativo. Con AISFA ho parteci-
nuovi contributi raggiungendo stimolanti obiettivi. pato a Congressi Nazionali ed Internazionali, sono stata
Per riuscire in questo intento, oltre all’impegno di tutti al Parlamento Europeo di Bruxelles insieme all’attuale
i membri, è necessaria l’attiva partecipazione di ciascu- Past President, e, ho capito, quanto questa realtà che è la
na studentessa e ciascun studente di Farmacia e CTF, Farmacia sia stimolante e ricca di possibilità.
partecipazione, ricordiamo, essere attuabile tramite “AISFA siamo NOI”, abbiamo questa opportunità, sfrut-
nuovi tesseramenti o rinnovi delle precedenti iscrizioni tiamola, acquisiamo tutto ciò che possa servire per noi
(operazioni che possono essere effettuate dal 29 No- stessi e per portarci a diventare quegli uomini e donne
vembre) e, sopratutto, attraverso idee, consigli, pro- che vogliamo essere. Vi comunico che presto sarà indetta
poste, desideri, critiche costruttive e sogni che ognuno un’Assemblea Generale dove saranno esposti i prossimi
vorrà condividere con l’Associazione. Giulia, Andrea, eventi ed attività, sperando in una vostra calorosa e co-
Francesca, Silvia, Alice, Matteo, Federica, Flavio e spicua partecipazione e collaborazione.
Sami aspettano tutti nell’aula AISFA al piano terra del E ricordatevi: IL FUTURO CI INTERESSA, PERCHÈ
Polo Alberti e, ovviamente, in giro per le sedi di Sturla È Lì CHE VOGLIAMO TRASCORRERE I PROSSIMI
e San Martino! ANNI!!
Matteo Rosagni (addstampa.aisfa@gmail.com) Giulia Borroni (presidente.aisfa@gmail.com)
Addetto Stampa AISFA Genova Presidente AISFA Genova
4 dicembre - febbraio
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Riforma Gelmini
segue dalla copertina
ma. Allo stato attuale ogni università
decide il numero dei mandati possibile.
ORGANI ACCADEMICI - La riforma in-
troduce una distinzione netta di funzioni
tra Senato e consiglio d’amministrazio-
ne. Il Senato avanzerà proposte di carat-
tere scientifico ma sarà il cda, cui è affi-
dato anche compito di programmazione,
ad avere la responsabilità chiara delle as-
sunzioni e delle spese, anche delle sedi di-
staccate. Il consiglio di amministrazione
non sarà elettivo, avrà il 40 per cento di
membri esterni e il presidente potrà essere
un esterno. Al posto del direttore ammi-
nistrativo verrà istituita la figura del di-
rettore generale, che si configurerà come
un vero e proprio manager dell’ateneo.
VALUTAZIONE - Molti nuclei di valuta-
zione sono oggi in maggioranza compo-
sti da docenti interni. Con la riforma do-
vranno avere una maggiore presenza di membri esterni per RECLUTAMENTO DOCENTI - Distinzione tra recluta-
garantire una valutazione oggettiva e imparziale. Prevista mento e progressione di carriera, con l’intenzione di porre
anche la valutazione dei professori da parte degli studenti, fine ai “finti” concorsi banditi per promuovere un interno;
determinante per l’attribuzione dei fondi del Miur agli atenei. entro una quota prefissata (1/3), i migliori docenti interni
FUSIONI - Agli atenei sarà dato modo di fondersi tra loro all’ateneo che conseguono la necessaria abilitazione na-
o aggregarsi su base federativa per evitare duplicazioni e zionale al ruolo superiore potranno essere promossi con
abbattere costi inutili a favore della qualità della didattica meccanismi chiari e meritocratici; messa a bando pubblico
e della ricerca. per la selezione esterna di 2/3 delle posizioni di ordinario e
DIDATTICA - Attualmente ogni professore è oggi rigida- associato per ricreare una vera mobilità tra sedi, oggi quasi
mente inserito in settori scientifico-disciplinari spesso mol- azzerata; procedure semplificate per i docenti di università
to piccoli, anche con solo 2 o 3 docenti. In futuro saranno straniere che vogliono partecipare alle selezioni per posti
ridotti per evitare che si formino micro-settori, passando in Italia.
dagli attuali 370 alla metà, con una consistenza minima di ACCESSO PER I GIOVANI STUDIOSI - Revisione e sem-
50 ordinari ciascuno. plificazione della struttura stipendiale del personale acca-
RIORGANIZZAZIONE INTERNA - Per evitare la moltipli- demico per eliminare le penalizzazioni a danno dei docenti
cazione di facoltà, ogni ateneo potrà averne al massimo 12 più giovani; revisione degli assegni di ricerca per introdur-
per ateneo. re maggiori tutele, con aumento degli importi; abolizio-
CONCORSI - Il ddl introduce l’abilitazione nazionale come ne delle borse post-dottorali, sottopagate e senza diritti;
condizione per l’accesso all’associazione e all’ordinariato. nuova normativa sulla docenza a contratto, con abolizione
L’abilitazione è attribuita da una commissione nazionale della possibilità di docenza gratuita se non per figure pro-
sulla base di specifici parametri di qualità. I posti saranno fessionali di alto livello
poi attribuiti a seguito di procedure pubbliche di selezio- RICERCATORI - Riforma del reclutamento, con l’introdu-
ne bandite dalle singole università, cui potranno accedere zione di un sistema di tenure-track: contratti a tempo de-
solo gli abilitati. terminato di sei anni (3+3). Al termine dei sei anni se il ri-
COMMISSIONI - Le commissioni di abilitazione nazionale cercatore sarà ritenuto valido dall’ateneo sarà confermato
saranno composte di autorevoli con membri italiani e, per a tempo indeterminato come associato. In caso contrario,
la prima volta, anche stranieri; avranno cadenza regolare per evitare il fenomeno dei “ricercatori a vita”, terminerà
annuale dell’abilitazione a professore, in modo da evitare il rapporto con l’università ma il ricercatore maturerà ti-
lunghe attese e incertezze; attribuzione dell’abilitazione, a toli utili per i concorsi pubblici. Inoltre, il provvedimento
numero aperto, sulla base di criteri di qualità stabiliti con abbassa l’età in cui si entra di ruolo in università, da 36 a
decreto ministeriale, sulla base di pareri dell’Anvur e del 30 anni, con uno stipendio che passa da 1300 euro a 2100.
Cun.
...segue a pag. 20
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dicembre - febbraio 5

Fenagifar è verde Un sogno chiamato


VIII Congresso Fenagifar 2011
26 e 27 Marzo 2011 - Genova - Villa lo Zerbino “Farmacia”

I concorsi per l’assegnazione delle sedi farma-


ceutiche sono, da sempre, una sorta di enigma
difficile da risolvere. La farmacia si sa, o si pos-

L a strada è presa e seppur apparentemente di modesto rilievo,


l’obbligo di utilizzo di materiali biodegradabili per la realizzazio-
ne dei sacchetti a partire dal 2011, segna un passo importante nella
siede di famiglia o si acquista a caro prezzo op-
pure rimane un sogno difficile da realizzare. Ep-
pure i concorsi farmaceutici esistono e, in teoria,
legislazione italiana nella direzione di un ascolto particolare da parte dovrebbero servire per dare la possibilità anche
delle istituzioni alle richieste della popolazione, soprattutto giova- a giovani farmacisti di gestire una propria attivi-
ne. Il bisogno di vivere in un mondo più pulito e meno caotico si fa tà, purtroppo la situazione italiana non è questa,
sempre più intenso al punto che la federazione delle associazioni dei poiché si è ormai creato un meccanismo comples-
giovani farmacisti ha deciso di concludere questo triennio con un so e lento. Le cause di queste lungaggini burocra-
congresso a genova a fine marzo 2011 intitolato: Fenagifar è verde il tiche sono diverse e possono portare un ritardo
ruolo del farmacista nella promozione della salute, del benessere e del nell’assegnazione della sede di molti anni. Una
rispetto dell’ambiente quale migliore prevenzione. Siamo convinti che volta pubblicato il bando di concorso la prima
il sistema di vita attuale, seppur con tutti i suoi vantaggi e le mera- fase prevede la verifica della regolarità formale
viglie della tecnologia, la chimica in primis, debba essere discusso e delle domande pervenute; poi è fissata la data del-
rivisto nelle sue fondamenta, partendo dal modo in cui mangiamo la prova scritta, chi raggiunge il risultato minimo
fino al modo in cui trascorriamo il nostro tempo libero. La qualità passa alla fase successiva ossia la valutazione dei
della vita è anche indice di salute di una nazione, della popolazione e titoli. Ed è qui che nascono i primi problemi, poi-
di riflesso diretto del sistema sanitario che ne assorbe in grandissima ché il numero dei punti destinati ai titoli è molto
parte i costi generati: costi che potrebbero invece trasformarsi in in- alto rispetto a quanti ne sono assegnati ai risulta-
vestimenti volti proprio a quella prevenzione di cui abbiamo bisogno ti dell’esame; inoltre, i titoli di studio o di carriera
e che vorremmo venisse realizzata in modo coerente su tutto il terri- danno un punteggio nettamente minore rispetto
torio nazionale con la partecipazione di tutti i protagonisti, primo fra a quelli assegnati a titoli relativi all’esercizio pro-
tutti lo stato. è mia opinione che le ammirevoli iniziative dei singoli, fessionale. Da ciò si evince che un giovane farma-
o delle singole associazioni, portino ad un dispendio di energie supe- cista è sensibilmente sfavorito rispetto ad un far-
riore al risultato prodotto e rischino, talvolta, di generare addirittura macista con molti anni di esperienza e spesso già
confusione, mentre dovrebbe accadere il contrario ed è per questo titolare di farmacia. Dopo questa prima fase si
che ritengo che uno sforzo comune, controllato, stimolato e appro- passa all’assegnazione. Accettare una farmacia,
vato dallo stato e dagli organi istituzionali sia ormai necessario. La però, non significa automaticamente aprirla: se il
federazione dei giovani farmacisti, ancora una volta, si mette a di- farmacista non apre ma neanche rinuncia, la sede
sposizione e si propone di essere da stimolo per chi, più importante di rimane “congelata” e ciò allunga i tempi in modo
noi, ha la possibilità di realizzare questo sogno a cui non vorremmo esorbitante, a ciò si aggiungono problemi a causa
di rinunce, ricorsi e difficoltà nel reperimento dei
dover rinunciare. è il nostro auspicio e augurio natalizio.
locali idonei.
Dott. Paolo Corte
Se si rivedesse il sistema di assegnazione dei pun-
Presidente FENAGIFAR
ti, forse qualcosa cambierebbe o almeno si per-
metterebbe di offrire maggiore opportunità ai
Aspettando il Congresso Nazionale AISFA giovani. Personalmente mi auguro che gli organi
che si terrà a Bologna durante COSMOFARMA di categoria provvedano a una revisione di tale
meccanismo per renderlo più rapido burocratica-
partecipa al Primo Meeting AISFA mente e accessibile ai giovani laureati nella spe-
ranza che il l’aspirazione di gestire una propria
dal 25 al 27 marzo a Genova farmacia non rimanga solo un “sogno”.
scrivi a: aisfa@live.it Luigi Valentino
6 dicembre - febbraio
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Intervista al professor Petrella Antonello


Portavoce del gruppo dei ricercatori
della Facoltà di Farmacia di Salerno
1) Da nord a sud la protesta universitaria si infiamma:
il Colosseo, la torre di Pisa, la Mole Antonelliana, la
protesta sale sui monumenti. È tornato il ’68? Qual è la
situazione nel nostro ateneo?
Non è tornato il ’68. Questa protesta è sia contro il disegno
di legge Gelmini sia contro una serie di provvedimenti go-
vernativi che mettono a nostro giudizio in seria difficoltà la
sopravvivenza dell’università pubblica così come è adesso.
 
2) Perché il decreto Gelmini è secondo voi inaccettabile?
Pur essendo consapevoli della necessità di una riforma uni-
versitaria, riteniamo che ci siano punti   critici per l’univer-
sità pubblica. La protesta è iniziata due anni fa, quando il
governo, con la legge n. 133 ha ridotto grossi  finanziamenti
alle università.
In questa sede vogliamo ribadire che il 40% della didattica
negli atenei di Italia è svolta dai Ricercatori SU BASE VO-
LONTARIA E A TITOLO GRATUITO.
La riforma prevede l’abolizione del ruolo per il ricercatore
a tempo indeterminato che dovrebbe essere sostituito dal ri-
cercatore a tempo determinato, il quale, attraverso un’ abili-
tazione nazionale , potrà diventare professore associato. E’
pura follia! Infatti non è possibile dire ad una fascia docente
che per tutti questi anni ,vuoi  per amore di ricerca , per am-
bizione, per spiccato senso del dovere, che lo sforzo econo-
mico dovrà indirizzarsi ai nuovi ricercatori. Manifestino affisso sulla porta di ciascun ricercatore
Qualche modifica è stata ottenuta ma è solo un contentino
e riguarda la possibilità per i ricercatori a tempo indetermi-
nato di sostenere un concorso per prof. associato. L’emen-
damento prevede questa possibilità solo per 4500 ricercatori versità di Salerno, con i  fondi FARB, è  una delle poche che
su 25.000. è in grado di garantire la ricerca, ma se in futuro dovessero
Il livello della protesta si è alzato quando la legge è passata essere tagliati tali fondi, verremo messi pesantemente in diffi-
alla camera, con altri problemi: per noi tale riforma lede for- coltà. Molti gruppi potrebbero non esser in grado di formare
temente il diritto allo studio. Si fa il “gioco delle tre carte” giovani laureandi nei percorsi di tesi sperimentale che neces-
perché se è vero che sono messi  a disposizione 100 milioni sitano di finanziamenti.
per borse di studio a studenti meritevoli ma con scarsa  capa- In conclusione ci saranno riduzione dei finanziamenti, inde-
cità reddituale, d’altra parte si sono già sottratti 200 milioni bolimento del diritto allo studio, diminuzione della capacità
In Italia le spese per la ricerca nella università ammontano di fare ricerca da parte dell’università ed annientamento di
a  circa lo 0.7% del PIL, pari a 2-3 volte in meno rispetto agli una intera generazione di giovani ricercatori precari.
altri Paesi Europei.
La legge n.133 riduce moltissimo i già flebili finanziamenti. 3) Il ministro ha affermato:” l’aspetto più anomalo della
Il fondo di finanziamento ordinario  FFO prevedeva  per il protesta è il legame fra studenti e “baroni” dell’universi-
2011 fondi per 1miliardo e 300 milioni. Quindi quando il mi- tà”. Voi che cosa rispondete?
nistro afferma che il finanziamento all’università è pari ad Non ci sono né baroni in piazza, né professori associati.
un miliardo, di fatto ha già tolto 300 milioni. Se si consi- Francamente ci sembra una sciocchezza. Non ci risulta. Il
dera che questi finanziamenti dovranno servire a retribuire fatto stesso che la protesta è mossa da ricercatori strutturali
gli stipendi, si intuisce agevolmente che saranno ridotte le che precari, indica che i baroni non sono coinvolti. Inoltre i
borse per i dottorati e gli assegni di ricerca con conseguente ricercatori riunitisi in coordinamento sotto il nome de “La
diminuzione della possibilità di fare attività di ricerca. L’uni- rete  29 aprile” (presente lunedì 29  novembre in prima serata
Mercurio
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dicembre - febbraio 7
altre iniziative presso l’ateneo con gli
studenti.

7) E per finire , quali sono i problemi


della facoltà di Farmacia ed in partico-
lare dei ricercatori vi lavorano?
I problemi sono molto simili a quelli
dei ricercatori di tutta Italia.E’ stata
portata avanti una battaglia di legalità
e di dignità professionale. Non si capi-
sce perché i docenti più giovani e quin-
di più motivati debbano accettare una
riforma lesiva della propria dignità.
La protesta dei ricercatori nasce per
l’indisponibilità a tenere i carichi di-
dattici. Stiamo facendo attività di
supporto ai professori associati ed or-
dinari ma non teniamo corsi frontali.
Ci muoviamo in conformità alla nor-
mativa vigente
al programma “Vieni via con me”) hanno fatto proposte a
Nella facoltà di farmacia è nato un coordinamento di tutti e
livello governativo, per es. hanno proposto il ruolo unico di
32 i ricercatori che frequentemente si incontrano e dibatto-
docenza, dove tutti sono docenti con più fasce di livello e
no della protesta ma anche delle modalità di organizzazione
dove per salire di fascia si considerano i titoli posseduti e non
interna alla facoltà. Ci riteniamo docenti a tutti gli effetti ,
si sostengono i “soliti” concorsi.
  quindi ci riuniamo per coordinare competenze e capacità che
4) Il governo è stato battuto sull’emendamento Granata di Fu- crediamo utili all’organizzazione della facoltà di Farmacia.
turo e Libertà . E’ segno che la riforma non passerà?
8) Per quanto concerne il controllo sulla  attività di ricerca e
Non possiamo dirlo perché gli emendamenti sono presenta-
sulla didattica nell’ università?
ti da forze minoritarie, la discussione della riforma Gelmini
Noi chiediamo di essere valutati: parole come valutazione e
sta avvenendo in un momento di forte crisi per il governo e
merito non ci spaventano. Anche la razionalizzazione della
potrebbe anche essere il segnale di forte insofferenza che i  fi-
spesa non ci preoccupa e ci sembra giusta ma già da anni
niani stanno lanciando a Berlusconi. Noi vogliamo che la ri-
ci muoviamo nella direzione di riduzione dei finanziamenti
forma venga ripensata soprattutto nelle parti che riguardano
rispetto agli altri Paesi. Sono stati fatti già gli accorpamenti
la “governanCe” perché l’entrata dei privati nella gestione
dei dipartimenti , la riduzione dei corsi di laurea, etc…
della università  potrebbe condizionare pesantemente sia la
La domanda sorge spontanea: ma a questo Paese interessa
didattica sia la ricerca.
davvero l’alta formazione o no?.
5)Gli atenei del mezzogiorno rispetto a quelli del nord Come ha detto qualche ministro che “con la cultura non si
sarebbero più penalizzati dalla riforma e perché? mangia”, si pensa di investire in altre cose .Il taglio  orizzon-
Verrà danneggiato tutto il sistema universitario ed in parti- tale su tutto ciò che è cultura a nostro avviso è un delitto.
colare quelle del mezzogiorno che presentano una situazione   Il futuro di un Paese si misura sulla capacità di investire in
territoriale particolare e limitata rispetto a quella del nord conoscenza, noi crediamo che la visione di questo Governo
ovest. E poi quali privati entrerebbero nelle università del in tal senso sia miope, approssimativa. In un Paese già non
mezzogiorno, con quali intenti e quali obiettivi. competitivo rispetto a molti altri Paesi Europei, Asiatici e
6) Il coordinamento degli studenti e dei ricercatori ha annun- Sud Americani ormai porterà al suicidio. Nella consapevo-
ciato per i prossimi giorni forme di protesta a sorpresa. Qual- lezza che molti danni sono stati fatti nella università è ridi-
che idea a riguardo? colo che venga distrutto quel poco di buono che è rimasto.
Siamo stati i primi a livello temporale a protestare: un grup- La  fuga dei cervelli denota che il nostro Paese è capace di
po di professori ricercatori ed anche alcuni prof associati, formare giovani  ma non di trattenerli, perciò si tratta di un
classe che ora inizia a considerare il fatto che tale riforma problema organizzativo e di risorse. Tuttavia ci sono molte
possa penalizzare anche loro (quali il prof. Libero Sesti Os- eccellenze.
seo e la prof.ssa Antonella Leone) sono saliti sul tetto del ret- Temiamo la chiusura di molte università ed il rischio che
torato e poi la protesta si è spostata sul tetto della facoltà di queste svolgano solo l’attività didattica.
lettere. Siamo contenti perché l’impatto mediatico per l’ate- Senza la buona ricerca molte competenze non si possono
neo salernitano è stato notevole e non ci fermeremo. Sono trasmettere agli studenti.
in preparazione altre forme di protesta nei luoghi storici ed Rosanna Palumbo
Studente Università di Farmacia di Salerno
 
8 dicembre - febbraio
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Espressione senza frontiere


Ecco i vincitori del Concorso Artistico
Università degli Studi
di Genova

per gli studenti di tutte le Facoltà

N ell’ultimo numero erano stati presentati e spon-


sorizzati la mostra e il concorso multidisciplinare
ESF (Espressione Senza Frontiere) che l’AISFA ha po-
tuto concretizzare, con il supporto e il finanziamento
del nostro Ateneo genovese
Scopo dell’iniziativa era promuovere approcci crea-
tivi e innovativi, utilizzati in diverse forme artistiche,
seguendo le indicazioni della Commissione Europea,
espressi nello slogan “IMMAGINARE-CREARE-
INNOVARE”. Certi che creatività e innovazione siano
la base per attivare e migliorare lo sviluppo personale,
sociale ed economico dell’uomo.
ESF ha permesso a ben 30 studenti dell’Ateneo e
dell’Accademia di Belle Arti, ciascuno con i propri
strumenti e capacità, di esprimere la propria creatività
senza vincoli, “senza frontiere”, attraverso la tecnica e
la disciplina artistica a loro più congeniale. lontano” di Elena Gallia (studentessa di Farmacia),
Le opere esposte sono state 55! Tantissime le fotogra- il disegno “My Jeans” di Anna Brovero (studentessa
fie, ben 33, 6 le poesie, 10 quadri, 1 installazione, 3 la- di Lingue) e il quadro “Charlotte” di Valentina Bale-
vori di grafica multimediale e 2 disegni su carta. stra (studentessa di Medicina). Gli artisti, rimasti in un
La mostra è stata inaugurata l’11 novembre nella Sala alone di suspance, fino alla giornata di premiazione,
Chierici della Biblioteca Berio davanti a numerosi cu- sono stati invitati nella splendida cornice del museo S.
riosi e ai 30 artisti, il vero motore dell’ ESF. Dopo la Agostino, dove si è tutto concluso con la consegna dei
presentazione del progetto e i relativi ringraziamenti primi 3 premi.
che vanno in particolare, per l’attuazione del progetto, Un’esperienza artistica e non solo, difficile da dimen-
al Signor Pietro Bellantone dell’Associazione “Even- ticare per le persone che hanno contribuito alla rea-
tid’Amare” ci siamo tutti recati nella “Sala Mostre”, lizzazione di questo progetto e, naturalmente, per i 30
concessa dalla Biblioteca Berio, dove la mostra è rima- artisti. Ogni partecipante si è messo in gioco, ha dona-
sta aperta fino al 16 novembre. Durante questi gior- to qualcosa di sé e si è messo in relazione con quanti
ni è stata visitata da oltre 250 persone, le quali hanno visitavano la mostra ESF. Nessuno di loro è un profes-
potuto esprimere la loro preferenza su un foglietto. sionista, ma sono ragazze e ragazzi proprio come te che
Questo gesto è stato di fondamentale importanza per stai leggendo questo giornale.
la giuria che si è riunita l’ultimo giorno per decidere le Concludo ringraziando l’Ateneo di Genova che col suo
3 opere vincitrici. Per gentile concessione degli artisti bando per “attività autogestite dagli studenti” ha reso
pubblichiamo qui le relative immagine degli elaborati possibile realizzare tutto questo, e naturalmente i veri
che hanno vinto. La foto “Da un posto molto molto protagonisti della mostra: gli studenti-artisti!
Carlo Grisolia

Le tre vincitrici del Concorso: da sinistraValentina Balestra, Elena Gallia e Anna Brovero
Mercurio
Università
dicembre - febbraio 9

7th EPSA Autumn Assembly


Helsinki, Finland – 25th to 30th October 2010

C ome era stato annunciato, dal 25 al 30 ottobre in


Finlandia si è tenuto il settimo congresso autun-
nale EPSA, ovvero EPSA Autumn Assembly 2010.
per l’Innovazione e la Creazione del Business al Poli-
tecnico di Monaco, Germania; * Dott. Jo Klaveness
– Professore di Chimica Farmaceutica all’ Università
L’evento è stato organizzato in collaborazione con di Oslo, Norvegia); * Dr. Diogo Cruz - Holon Group;
l’Associazione Finlandese degli Studenti di Farmacia, * Mikko Veräjänkorva – Farenta, Helsinki, Finlandia.
ossia FiPSA. È stata la capitale, la città di Helsinki, Il programma educazionale ha inoltre offerto seminari,
a ospitare oltre 250 studenti di scienze farmaceutiche workshops e training per aiutare gli studenti a diventa-
provenienti da tutta l’Europa, arrivati a questa desti- re nel futuro dei buon imprenditori in farmacia.
nazione nordica e fredda con un obiettivo preciso: far Nei giorni seguenti si è tenuto il GA, ovvero l’Assem-
parte di un altro magnifico evento EPSA. blea Generale dell’EPSA, durante la quale, al termine
Il congresso è iniziato con la riunione dell’esecutivo della presentazione davanti a tutti i membri ufficiali,
EPSA e dei rappresentanti LSs (Liaison Secretaries) l’AISFA è diventata Membro Ordinario dell’EPSA,
di ogni paese membro. Contemporaneamente i novelli con diritto di voto, rappresentando così ufficialmente
partecipanti hanno assistito alla presentazione dell’as- gli studenti italiani di farmacia.
sociazione, del congresso e del programma dettagliato Molto particolare è stato il giovedì pomeriggio, distin-
della settimana che li aspettava. Subito dopo tutti si to da meravigliose passeggiate per Helsinki culminate
sono recati al City Hall alla Cerimonia di Apertura Uf- infine in una calda sauna finlandese.
ficiale (Opening Ceremony), per il discorso iniziale di Ogni sera si organizzava un party in un club diverso di
benvenuto e per il cocktail. Successivamente si è tenuto Helsinki, dove le parole d’ordine erano “divertimento
il primo party della settimana. cosmopolita” & EPSA Spirit. Risulta impossibile non
Il primo giorno dell’Educational Conference, aven- notare la festa più straordinaria tra tutte: L’Internatio-
te come tema principale “Entrepreneurship” ossia nal Night. Gli studenti di ogni paese europeo avevano
l’Imprenditorialità, è stato martedì 26. Durante i due portato cibi e bevande tipiche e cercavano in diversi
giorni dell’Educational, EPSA ha avuto il piacere di modi di presentare la loro cultura agli altri.
presentare agli studenti partecipanti diversi relatori L’ultima sera si è tenuta la tanto attesa cena di Gala.
provenienti da vari paesi europei, tra cui si possono Un gran finale per un meraviglioso evento, che ha cat-
notare: * Ms. Aurélie Vandeputte - European Com- turato, conquistato e soddisfatto pienamente ciascun
mision, Food & Healthcare Industries, Biotecnology partecipante; un occasione che ha dato davvero tanto,
Administrator, (CE, Industrie & Imprese, Unità di In- vissuta a 360 gradi. Un’esperienza unica e irripetibile,
dustrie farmaceutiche e alimentari e di Biotecnologie); almeno sino a che non si decida di partecipare ad un
* Dott. Barrie Kellam - Professore di Chimica Farma- altro evento EPSA, il prossimo è ad aprile 2011 e dirige
ceutica all’Università di Nottingham, Gran Bretagna); verso un’altra città europea, Lisbona…
* Lorenz Hartüng – Direttore Esecutivo del Centro Ivi Toska
Liaison Scretary
10 dicembre - febbraio
Università
Mercurio

IMP - Individual Mobility Project


Uno Stage all’estero

L’ Associazione Europea Studenti Far-


macia (EPSA) e l’Associazione Italiana
Studenti di Farmacia (AISFA) vi propone e
Step 1: Cercare i training disponibili
Step 2: Informarsi sul periodo di applicazio-
ne e le eventuali scadenze da rispettare, molto
v’invita ad aderire a un’iniziativa denomina- variabili a seconda della nazione, dell’azien-
ta: Individual Mobility Project (IMP), ovve- da oppure compagnia in questione.
ro progetto di mobilità personale. Per questi 2 step, elenco di paesi aderenti,
• L’EPSA Individual Mobility Project è un progetto elenco di aziende partecipanti, sarebbe importante
che dà l’opportunità agli studenti di farmacia, in e utile consultare il sito dell’EPSA che viene costan-
particolar modo a quelli degli ultimi anni o neo- temente aggiornato www.epsa-online.org/imp e con-
laureati in farmacia o scienze farmaceutiche, pro- sultare il coordinatore del proprio paese.
venienti da tutti gli stati Europei (membri di EPSA, Step 3: Esame di lingua
come AISFA) di poter cogliere un’occasione di trai- Una volta fatta la domanda, gli applicanti devono
ning professionale o ad avere esperienze di ricerca e sostenere un esame d’inglese (che consiste in un
sviluppo in qualsiasi campo farmaceutico, uno step esame scritto e orale). Gli studenti che possiedono
ausiliare prima di entrare realmente e pienamente titoli riconosciuti in tutto il mondo, di conoscenza
nel mondo del lavoro, prima di iniziare la pro- dell’inglese a buoni livelli possono non sostenere
pria vera vita professionale. questo esame.
• Offrendo così: Step 4: Pre-selezione dei candidati
- un training e un esperienza di ricerca e Tenuta secondo le regole dell’IMP (Handbo-
sviluppo assolutamente utili per il futuro, ok) e in conforme ai requisiti specifici richie-
in più pagati e per un periodo variabile sti dal partner. Lo studente deve pagare una
che va dai 3 mesi ai 12 mesi; quota per l’applicazione e per l’esame di lin-
- un’opportunità unica di conoscere e avere gua prima che quest’applicazione venga inol-
contatto diretto con altri paesi Europei, tra- trata da parte del coordinatore locale al partner.
dizioni, usanze, culture e capire e far capire le di- Step 5: Selezione finale
versità presenti in Europa, esperienze che sono pie-
Attualmente l’IMP è attivo in molte nazioni tra le
namente promosse e supportate dalla Commissione
quali Regno Unito, Italia, Serbia, Svezia, Spagna,
Europea;
Polonia, Turchia, Ungheria e Finlandia, Portogallo
- pratica della lingua inglese o della lingua del paese
ed ogni anno altre nazioni aderiscono a questo pro-
ospitante;
getto. Sono state create delle collaborazioni con dif-
- ricerca e pratica all’estero, dando anche la possibi-
ferenti compagnie e istituzioni, arrivando ad avere
lità agli studenti aderenti di imparare come lavorare
partner come: GlaxoSmithKline (reparto vendita),
in paesi esteri e in ambienti competitivi;
Astra Zeneca (reparto ricerca e sviluppo), RPN
- acquisizione di una certa esperienza, conoscenza
Barcellona (Regulatory officer), Facoltà di Farmacia
delle pratiche lavorative e tecniche di ricerca dalla
di Helsinki (reparto ricerca) ecc.
compagnia ospitante.
Ivi Toska
• Come funziona?
Liaison Secretary - IMP Cordinator
Mercurio
Università
dicembre - febbraio 11
PYRGI
Strategia d’impresa in settori di nicchia per l’economia
agroindustriale del Mediterraneo

L’ alto Mediterraneo e i territori


della Sardegna, della Corsica,
della Liguria e della fascia costie-
delle loro caratteristiche di pregio
(tra cui la produzione di composti
a valenza aromatica, medicinale e
ra della Toscana sono i custodi di nutraceutica) e la commercializza-
grandi tesori vegetali autoctoni o zione finale.
importati dall’uomo, che oggi costi- Nel progetto sono coinvolte istitu-
tuiscono l’asse portante delle tradi- zioni che si occupano di promozio-
zioni agroalimentari e delle produ- ne e valorizzazione dei prodotti, im-
zioni ad uso ornamentale di questo prese agricole e di trasformazione,
territorio, nonché la fonte – ancora Le attività comprendono: la do- istituzioni o imprese che lavorano
tutta da scoprire – di sostanze im- mesticazione di nuove specie, l’in- per i settori connessi all’agricoltu-
portanti per il settore farmaceutico. dividuazione e la valorizzazione di ra; la protezione e la valorizzazione
L’attenzione per la salute ed il be- specie, selezioni ed ecotipi di specie delle risorse naturali.
nessere del consumatore, nonché già presenti sul territorio (es. pian- La fase finale della comunicazione
la riscoperta e la valorizzazione di te aromatiche e mediterranee); lo è rivolta al consumatore e la pro-
prodotti agroalimentari dal gran- studio e la messa in atto di strategie mozione dei prodotti prevede il
de passato e dal possibile futuro ci per il rilancio, la caratterizzazione coinvolgimento del sistema degli
hanno invitato a percorrere la non e la promozione di specie già col- agriturismi, delle fattorie didattiche
semplice via della valorizzazione e tivate (es. agrumi corsi, basilico e delle farmacie abilitate alla pro-
dell’arricchimento della biodiversità genovese, mirto sardo e alcune spe- duzione di preparati.
del Mediterraneo e di alcune pro- cie aromatiche ad uso ornamenta- L’area di riferimento è rappresen-
duzioni di “nicchia”. le quali rosmarino, timo e salvia) tata dalle 4 zone individuate dal
Agrumi, basilico, piante aromati- come simbolo e rappresentazione Programma Interregionale per la
che e officinali sono il nostro punto del territorio; la riduzione degli in- realizzazione delle attività proget-
di partenza per individuare – attra- put energetici (acqua, fertilizzanti, tuali: Liguria, Toscana, Sardegna e
verso azioni ambientalmente soste- agrofarmaci) attraverso l’uso di Corsica.
nibili – sia prodotti agroalimentari specie e selezioni a basse esigenze; Le principali attività e operazioni
che riprendono le tradizioni del lo studio dell’effetto delle tecniche previste sono le seguenti:
territorio, sia estratti naturali uti- di coltivazione, dell’ambiente e del- valutazione della possibilità di im-
lizzabili a scopo farmaceutico, nu- le sue modificazioni sulla sintesi dei piego di specie della macchia spon-
traceutico o agrofarmaceutico, ov- composti secondari e aromatici; la tanea mediterranea o coltivate da
vero prodotti capaci di sostituire i valorizzazione dei prodotti ottenu- lungo tempo in area mediterranea;
tradizionali composti (farmaci per ti da tali specie attraverso l’attiva- studio delle caratteristiche agrono-
la cura dell’uomo e delle piante) di zione di filiere per lo sfruttamento miche e messa a punto di protocolli
natura chimica. agro-industriale e commerciale per la coltivazione delle specie sele-
Il progetto Pyrgi è quindi finalizza- zionate al fine di preservare l’habi-
to allo sviluppo di settori di nicchia tat naturale di origine e di produrre
dell’economia rurale e agroindu- materia prima idonea alla trasfor-
striale del nord del mediterraneo mazione industriale. Individuazio-
attraverso la valorizzazione mul- ne delle specie più promettenti nei
tifunzionale di piante spontanee e diversi areali di produzione sulla
coltivate tipiche dell’ambiente me- base sia della risposta produttiva
diterraneo, o in esso naturalizzate quanti-qualitativa, che di alcuni
e attraverso il potenziamento della importanti aspetti agronomici e di
filiera economica che va dal produt- tecnica colturale (moltiplicazione,
tore e termina con il consumatore meccanizzazione, ecc.) al fine di
passando attraverso la trasforma- poter garantire la messa a punto
zione, la promozione e la commer- di metodologie di raccolta, conser-
cializzazione dei prodotti indivi- vazione ed estrazione applicabili
duati e ottenuti.
12 dicembre - febbraio
Università
Mercurio
anche a livello di aziende agricole
di piccole dimensioni e a piccole
imprese di trasformazione in una
logica di filiera corta; estrazione di
metaboliti secondari dalle specie
selezionate ed identificazione delle
specie con maggiori potenzialità
produttive ed estrattive; studio di
antiche ricette per la messa a punto
di formulazioni contenenti i prin-
cipi attivi estratti per uso erboristi-
co o fitoterapico; analisi crociata e
comparata finalizzata alla valida-
zione delle antiche ricette selezio-
nate; analisi dei profili terapeutici e
delle indicazioni farmacognosiche
descritte in antiche ricette; valuta-
zione dei profili farmacocinetici e
farmacodinamici di principi attivi
sulla base delle osservazioni speri-
mentali e dei dati attuali reperibili
in letteratura; azioni di formazione
ed informazione: sensibilizzazione
delle popolazioni locali, divulga- e dei residui della trasformazione mo patrimonio artistico per la co-
zione delle informazioni, diffusione agroalimentare o agroindustriale struzione di un archivio di imma-
delle conoscenze attraverso proget- mediante compostaggio, recupero, gini correlate ai temi del progetto,
ti con le scuole delle aree interes- riuso; formulazione di prodotti finali in particolare l’enorme raccolta di
sate e/o fattorie didattiche, corsi di ad uso di laboratori erboristci, co- vasi e strumenti delle antiche far-
formazione per operatori del settore smetici e alimentari. macie dei due ospedali genovesi di
e contestuale promozione e valo- L’Università di Genova partecipa Pammatone e degli Incurabili e le
rizzazione della multifunzionalità con i seguenti dipartimenti: DI- collezioni di dipinti. Una studen-
delle PMI agricole, agrituristiche MES (Prof. Marchi, Prof. Pitta- tessa dell’Università Cattolica di
e di trasformazione del prodot- luga), DICTFA (Prof. Romussi, Milano, Silvia Massa, collaborerà
to vegetale; introduzione di buo- Dott. Bisio, Dott. Giacomelli), al lavoro come stagista. Una mo-
ne pratiche relative a: produzione DIST (Dott. Giacomini, Dr. Ber- stra sarà allestita nel corso del 2011
delle specie selezionate; gestione e tolini, Dott. Pivetti), DISC (Prof. nelle sale delle Antiche Farmacie di
valorizzazione dei residui vegetali Schito), DIPTERIS (Prof. Pron- Palazzo Tursi.
zato). Le conoscenze raccolte nel- Al lavoro dell’Università di Genova
le fasi di studio verranno raccolte parteciperanno tanti ragazzi, stu-
in una struttura di database messa denti in tesi e dottorandi. Attual-
a punto in collaborazione con il mente sono coinvolti: Simona Mer-
DIST, che verrà messa sul web. lo, Ilaria Bruschi, Erika De Lucchi,
La parte iconografica del progetto Elena Pozzo, Chiara Pignatiello,
verrà curata dalla Dottoressa Lo- Georgia Cutaia, Serena Sciaccalu-
redana Pessa, Responsabile del- ga, Ilenia Orlandi, Giacomo Mele,
le Raccolte Ceramiche dell’Area Emanuele Fracchia.
Cultura e Innovazione - Settore
Musei del Comune di Genova, che Emanuela Giacomelli
metterà a disposizione il ricchissi- Commissione Scientifica AISFA
Mercurio
Università
dicembre - febbraio 13
Nuovo Regolamento per il Tirocinio
L’ 1 novembre 2010 è entrato in vigore il Nuovo Re-
golamento per il Tirocinio, approvato dalla Con-
ferenza dei Presidi delle Facoltà di Farmacia Italiane,
un colloquio orale.
- Viene inserita la figura del Tutore accademico, ov-
vero un Professore o Ricercatore della Facoltà di
così da essere, per la prima volta, identico  in tutto il Farmacia che dà la disponibilità a occuparsi della
territorio nazionale. “La revisione è stata portata avan- formazione del tirocinante nell’ambito universita-
ti – ha sottolineato il presidente del CPF, prof. Giusep- rio, collaborando con il tutore professionale e veri-
pe Ronsisvalle - per valorizzare il ruolo del farmacista ficando il corretto svolgimento del tirocinio anche
come formatore e per garantire l’acquisizione da parte mediante prove in itinere (articolo 8). Il Tutore ac-
degli studenti di elevate capacità professionali. Inoltre, cademico può coincidere con il Relatore della tesi di
-ha aggiunto- sarà prevista la predisposizione di un laurea.
accurato  Progetto Formativo sintonizzato con i pro- - Possono presentare domanda di tirocinio, al ter-
grammi degli Esami di Abilitazione all’Esercizio della mine delle attività di didattica frontale del quarto
Professione.” anno di corso, gli studenti che abbiano superato gli
Il Regolamento rispetta pienamente quanto previsto esami di profitto di Farmacologia e Farmacoterapia
dalle direttive europee e garantisce una piena ricono- e Tecnologia e legislazione farmaceutiche (corsi del
scibilità del titolo di studio in tutti i paesi UE. IV anno, vedi denominazione della sede).
- Lo svolgimento di una parte del tirocinio all’estero
Quali sono esattamente le novità introdotte dal Regola- (non superiore a tre mesi), nell’ambito di program-
mento? mi di scambio con altre Università dell’U.E. (Socra-
- Il periodo e la durata diviene conforme alla Di- tes – Erasmus o altri accordi bilaterali) deve essere
rettiva 85/432/CEE: non deve essere inferiore a sei preventivamente autorizzato dal Consiglio di Corso
mesi a tempo pieno e può essere suddiviso, previa di Studio, sentita la Commissione per il tirocinio. Il
autorizzazione, in due frazioni temporali nell’arco libretto-diario sarà compilato in lingua inglese.
di non più di due anni accademici. Di seguito trovate il link per consultare il
- Viene istituita una Commissione per il tirocinio, Regolamento completo:
in carica per un triennio, il cui compito è quello di http://www.conferenzapresidifarmacia.it/index.
compilare ed aggiornare l’elenco delle farmacie ido-
php?page=regolamenti-approvati.
nee, esaminare le domande del tirocinio, dirimere
Giulia Malaguarnera
eventuali controversie, esprimere un giudizio attra-
verso un esame del libretto-diario del tirocinante e Studente Facoltà di Farmacia di Catania

Tirocinante... ospedaliera
da Milano a Genova
S ono una studentessa di Farmacia dell’Università di
Milano, anche se attualmente mi trovo qui a Geno-
va perché ho deciso di svolgere parte del mio tirocinio
alla fornitura di terapie per patologie croniche. Non si
ha quindi la richiesta di consigli da parte del cliente,
che è già stato istruito ed informato dal medico. Tut-
presso la farmacia interna dell’IRCCS Gaslini. tavia, la consulenza è molto presente in altri ambiti,
L’idea di poter vedere di persona di che cosa ci si occu- quali la farmacovigilanza, in quanto si ricevono dai re-
pa in ambito ospedaliero mi accompagnava già da un parti i moduli di segnalazione di reazioni avverse, e si
po’, in quanto alcuni compagni mi avevano raccontato trasmettono all’area dedicata sul sito dell’AIFA.
la loro esperienza. Inoltre, in pediatria esiste il delicato problema dei
Inoltre, essendo l’Istituto Gaslini interamente pediatri- farmaci off-label, cioè medicinali utilizzati al di fuori
co e centro di eccellenza in molti reparti, ho ritenuto delle normali indicazioni fornite dalla scheda tecnica
potesse essere un’occasione ancora più particolare ed del produttore, perché molte volte ad esempio non è
interessante. stata verificata l’efficacia e la sicurezza sul bambino, o
L’attività del farmacista ospedaliero è molto diversa magari il medico vorrebbe studiare una via di sommi-
rispetto a quella del collega che lavora sul territorio, nistrazione alternativa a quella tradizionale. In questi
innanzitutto per il rapporto col pubblico, limitato solo casi è compito del farmacista cercare in banche dati in-
alla dispensazione a carico del SSN del primo ciclo di ternazionali e in letteratura l’eventuale presenza di casi
cura successivo alla dimissione del paziente, oppure analoghi, e quindi esprimere parere favorevole o meno
14 dicembre - febbraio
Università
Mercurio
sulla terapia, che poi verrà approvata in sede definitiva che viene prodotto, in particolare se si tratta di antibla-
al CBUF(Comitato Buon Uso del Farmaco). Oltre al stici, dove ciascun farmaco è preparato in riferimento
CBUF esiste anche il Comitato Etico, del quale la far- ad un preciso paziente, e per i quali devono essere se-
macia ospedaliera è uno dei membri più importanti, in guite particolari precauzioni per la sicurezza dell’ope-
quanto si valutano gli studi clinici profit, cioè sponso- ratore e di chi lo affianca.
rizzati dalle aziende per i nuovi medicinali, e no profit, È difficile riassumere tutto quello che quotidianamente
solitamente organizzati da diversi ospedali in rete; an- succede in una farmacia ospedaliera, sicuramente pos-
cora, all’Istituto Gaslini viene offerta consulenza sul so invitare chiunque avesse interesse in questo ambito
rischio di teratogenicità di farmaci assunti in gravidan- a sfruttare il tempo prezioso del tirocinio per verificare
za, sempre effettuando attente ricerche utilizzando le di persona quanto ho scritto, ricordando appunto che
fonti autorevoli presenti in rete. le 750 ore che vengono imposte agli studenti non sono
Last but not least, anche l’attività di preparazione di sicuramente uno spreco di tempo, come tanti pensano,
specialità medicinali differenzia la farmacia territoriale ma un’opportunità per cominciare ad entrare nel mon-
da quella ospedaliera, in quanto in quest’ultima al far- do del lavoro, senza però tutti quegli obblighi ed impe-
macista non è riservato l’allestimento, ad opera invece gni che accompagnano chi ormai non è più studente.
di infermieri e tecnici di laboratorio, bensì il controllo, Elena Bottazzi (ellibi@hotmail.it)
la supervisione e quindi la responsabilità finale di ciò Studente Facoltà di Farmacia di Milano

Un Campus da 30 e lode!
L a manifestazione, alla sua XIV edizio-
ne, è nata dalla scissione della vecchia
“Campus in Festa” e vede tra i suoi soste-
rio. Si sono accesi  i riflettori il 6 ot-
tobre sui famosissimi Biagio Conte
& i Maggiordomi ed a seguire sui
nitori il Magnifico Rettore prof. Raimondo FuoriCorso, la band che ha aperto
Pasquino, sempre sensibile alle necessità il recente concerto a Salerno di Lu-
degli studenti, e il dott. Colucci Francesco ciano Ligabue.
dirigente capo dell’ufficio stampa dell’uni- Il 7 ottobre è stata la volta dei Va-
versità e della web radio, organizzatore della lium e dei Pennelli di Vermeer 
concomitante manifestazione “collegamen- che nei loro testi affrontano di-
ti” rivolta all’orientamento delle matricole. verse tematiche sociali mentre la
L’evento è stato realizzato con la comparte- terza  ed ultima sera, l’ 8 ottobre,
cipazione di tutte le associazioni presenti nel sono saliti sul palco i Mala Parte
Campus, e soprattutto grazie all’amministra- ,un’altra band famosa e a segui-
zione comunale di Salerno, di Fisciano, alla re la guest finale Giuliano Pal-
Provincia di Salerno e alla Banca di Credito ma & the BluesBeaters . Questi
Cooperativo di Fisciano, che si sono fatti cari- ultimi,tra un tripudio di folla,
co della realizzazione dello stesso. hanno eseguito magistralmente
In un periodo di riforme e proteste in ambito pezzi, dal vivo, del loro repertorio compo-
universitario e di solidarietà nei confronti dei ricerca- sto essenzialmente da cover di canzoni ever-green: da
tori , la manifestazione quest’anno è stata intitolata “30 “Tutta mia la città” a “Messico e nuvole”.
e lode”; forse il titolo un po’ inadeguato visto che gli Tutta la manifestazione è stata un successo, con una pre-
studenti sono stati la categoria più penalizzata a causa senza di pubblico stimata oltre le  10000 persone.
dello slittamento degli esami e dei corsi. Un titolo come Ora per gli studenti dell’Unisa non resta che attendere la
“18 politico” forse sarebbe stato più consono. prossima edizione, convinti che sarà oltre ogni aspetta-
Quest’anno il Consiglio di Amministrazione dell’Uni- tiva, in un crescendo di qualità della musica e  momenti
versità ha delegato, dopo ben 13 anni, di aggregazione collettiva che   costi-
uno studente di farmacia Luca Parisi tuiscono il punto di forza per analiz-
che, insieme al suo valido staff ,ha ac- zare, discutere e risolvere le temati-
colto gli studenti in piazza presentan- che che stanno a cuore quali il diritto
do lo scopo e la scansione temporale allo studio, gli esami mensili, i corsi
della manifestazione. per studenti lavoratori, i laboratori di
Nelle tre serate si sono alternate una avanguardia, insomma una prepara-
miriade di artisti, dando spazio pri- zione che sia in linea con la domanda
ma al contest delle band emergenti del mercato del lavoro.
dell’ateneo e poi a gruppi amatissimi del nostro territo- Rosanna Palumbo
Mercurio
Università
dicembre - febbraio 15
Il Premio Nobel 2008
per la Fisiologia e la Medicina
Sintesi sulle attività di ricerca scientifica del  prof. Harald Zur Hausen

I niziò la carriera incentrando l’attività


di ricerca sul virus di Epstein-Barr,   sul
suo ruolo nei linfomi di Burkitt ed in altri
tumori; approfondì le metodiche di biolo-
gia molecolare studiando l’adenovirus 12,
lavorando con entusiasmo sull’induzione
di aberrazioni cromosomiche specifiche in
adenovirus; nella metà degli anni ’70 sco-
prì che l’HPV aveva un ruolo chiave nella
eziologia dei tumori della cervice ( e non che
fosse imputabile al virus herpes simplex);
utilizzando ibridazioni in situ, nel 1973 do-
cumentò la presenza di EBV DNA nelle cel-
lule tumorali epiteliali; negli anni successivi
con il suo  gruppo individuò la pluralità del-
la famiglia umana di papillomavirus, isolan-
do un numero sempre crescente di nuovi tipi
(studi condotti  in contemporanea a Parigi
da Gérard Orth  ed il suo gruppo) ;
stabilì l’esistenza di vari genotipi di HPV, di Il premio Nobel Harald Zur Hausen nel laboratorio di Fitochimica
cui solo alcuni risultano causare lesioni ge- dell’Università di Farmacia di Salerno.
nitali; eseguì la clonazione molecolare del
genoma dell’HPV 16 e dell’HPV 18 ed iden- Laurea ad Honorem in Farmacia al prof. Zur Hausen
tificò che parte del loro DNA si integrava nel genoma per le sue ricerche utili alla identificazione,nel papillo-
delle cellule tumorali della cervice uterina; identificò, ma virus, degli agenti eziologici specifici del carcinoma
inoltre, che nelle cellule tumorali della cervice uterina cervico-uterino. Alla manifestazione, svoltasi nell’Aula
fossero espressi preferenzialmente geni virali (ad es. E6 Magna dell’Ateneo, hanno preso parte personalità del
ed E7 che vennero sistematicamente trascritti nelle cel- mondo politico ed accademico. Il Magnifico Rettore
lule tumorali). Raimondo Pasquini e il preside della facoltà di Farma-
Tutti questi risultati scientifici sono serviti per svilup- cia prof. Raffaele Riccio,hanno introdotto l’evento. Il
pare test diagnostici per lo screening del tumore del prof. Bifulco Maurizio ha tenuto la Laudatio Acade-
collo dell’utero e per formulare il vaccino preventivo mia mentre il prof Zur Hausen la Lectio Magistralis
contro l’HPV. L’Italia  risulta essere il primo Paese eu- dal titolo “Perspective of Infectious causes of Human
ropeo ad aver pianificato una strategia di pubblica e Cancers”. I prof. Sebastiano Andò e Giancarlo Vecchio
gratuita di vaccinazione  contro questo virus, attuata hanno recitato i Testationes. Dopo il conferimento del-
già da alcuni anni. la laurea, il premio Nobel, accompagnato da docenti e
  studenti, ha visitato la facoltà di Farmacia sofferman-
Una giornata col Nobel dosi particolarmente nei laboratori dove si svolge es-
Il premio Nobel 2008 per la Fisiologia e la Medicina senzialmente l’attività di ricerca. È stata una giornata
Harald Zur Hausen, prof. Emerito al German Can- di grande emozione e spessore culturale che ha visto
cer Research Center di Heidelber ed Editor in Chief il nostro ateneo ancora una volta guadagnare la scena
dell’ International Journal of Cancer, il 14 ottobre ha nel mondo accademico nazionale ed internazionale. Sì,
visitato l’Università degli Studi di Salerno. Nella ceri- perché ospitare un premio Nobel è un esempio di come
monia inaugurale dei lavori del XXX Congresso Na- fare formazione nel nostro territorio.
zionale della Società Italiana di Patologia, tenutasi a Rosanna Palumbo
Salerno dal 14 al 17 ottobre 2010, è stata conferita la Studente Università di Farmacia di Palermo
16 dicembre - febbraio
Costume e Scienza
Mercurio

Per tutte le teste calde


Il mondo del capello
Già nel quinto mese di vita fetale i portate via dall’acqua di risciac- ma penso che questa sia solo una
capelli iniziano a formarsi, cresco- quo. Nonostante non sia ancora trovata pubblicitaria. È vero che il
no di circa 1 cm al mese e subisco- accertato, l’SLS potrebbe essere capello ha bisogno di vitamine per
no un ciclo di crescita che va dai 2 una sostanza cancerogena ad ele- crescere sano, ma ciò non avviene
ai 6 anni, dopodiché cadono e ven- vate concentrazioni, può infatti per semplice applicazione di que-
gono sostituiti da nuovi capelli. causare dermatiti, senza contare il ste mediante un shampoo, perché il
Dal punto di vista chimico i capelli danno che reca all’ambiente. capello, né tantomeno la cute, sono
sono formati da una parte ‘morta’, in grado di assorbirle direttamente
il fusto, costituita prevalentemente dall’esterno: è invece utile assumer-
da cheratina, e da una parte ‘viva’, le con la dieta, ad esempio il lievito
la radice, che ne assicura la crescita di birra è un toccasana per avere ca-
ed il rinnovamento. L’SLES (il lauretsolfato di sodio), pelli forti e sani.
La cheratina è una proteina fila- che si ottiene per etossilazione In ogni epoca è sempre stata ri-
mentosa ricca di zolfo avvolta ad dell’SLS, è meno aggressivo, tutta- servata una certa attenzione per la
a-elica. Le catene di cheratina sono via più costoso e di conseguenza cura dei capelli: in una società come
tenute insieme da meno utilizzato. la nostra, in cui apparire sembra es-
ponti disolfuro tra Purtroppo è difficile trovare sere una delle priorità, i capelli as-
i residui di cistei- prodotti naturali alternativi, sumono un significato prettamente
na, l’amminoacido che non rovinino l’ambiente estetico: i parrucchieri consigliano i
che porta l’atomo né la cute e il capello stesso, in tagli migliori al proprio viso, adatti
di zolfo, e questo grado di avere anche un buon al tipo di capello, che possano ma-
fenomeno fa sì che effetto detergente: il norma- gari nascondere piccoli difetti.
la proteina si ripie- le sapone di Marsiglia non è Tuttavia i capelli non sono solo un
ghi parzialmente assolutamente indicato per la dettaglio di bellezza, spesso sono
su se stessa, deter- pulizia dei capelli. Esso ha un un particolare per manifestare la
minando così la pH troppo basico e può cau- propria personalità distinguendola
formazione dei capelli ricci. sare esfoliazione della cute, data da quella della massa, o al contra-
La radice è costituita da una pa- la sua forte aggressività. In tempi rio per identificarsi in un gruppo
pilla, alla quale giungono termi- lontani si usavano semplicemente sociale, culturale o religioso.
nazioni nervose e vasi capillari che due tuorli d’uovo sbattuti. Lavano Provocare e scandalizzare era lo
assicurano il nutrimento al capello, bene, ma bisogna togliere con ac- scopo delle colorate e appuntite
ed è associata ad una ghiandola curatezza l’albume, che rimarreb- creste dei punk, gli hippies portano
sebacea che secerne il sebo, una be fastidiosamente appiccicato ai i capelli lunghi in segno di ribellio-
sostanza grassa utile per lubrifica- capelli, inoltre senza un risciacquo ne nei confronti del conformismo
re e impermeabilizzare il fusto del approfondito si rischiano odori dettato dalla società, mentre è tipi-
capello e per proteggere la cute da sgradevoli. Posso però consigliare co degli “emo” il ciuffo nero e pia-
agenti chimici e batterici. un metodo per ottenere capelli lu- strato.
Tuttavia, proprio questo sebo che cidi utilizzando del semplice ace- Portare i dreadlocks (le tipiche trec-
da un lato ci difende, dall’altro in- to: dopo il lavaggio con il normale cine che alcuni chiamano impro-
trappola frammenti di pelle morta, shampoo, massaggia- priamente rasta) non è solo espres-
polveri ed agenti inquinanti ed è re i capelli con un po’ sione di un’ideologia,
per questo, che è importante la pu- di aceto, lasciare agire ma è un dovere per i se-
lizia del capello. qualche minuto e ri- guaci della religione Ra-
Gli shampoo (parola che deriva sciacquare a fondo. Oli sta. “Nessuna lama toc-
dall’Hindi “champo”, che signifi- naturali di mandorle, cherà il capo dei fedeli”,
ca massaggiare) che generalmente di lino o di Argan sono così afferma un passo
utilizziamo per l’igiene del capello invece utili per ammor- dell’Antico Testamento:
contengono il laurilsolfato di sodio bidire i capelli. è per questo che, secondo i rastafa-
(SLS), una sostanza anfipatica che, Ciò che mi fa sorridere è entra- riani, i capelli non devono essere ta-
fungendo da tensioattivo, permette re in un negozio ed osservare, tra gliati, ma raccolti nelle particolari
la rimozione del sebo intrappolan- i numerosi prodotti per capelli, treccine. Queste simboleggiano la
dolo in micelle, che vengono poi shampoo con vitamine e nutrienti, criniera del leone, simbolo della tri-
Mercurio
Costume e Scienza
dicembre - febbraio 17
Cari uomini addio,
è in arrivo
l’autofecondazione
di Veronica Ibba

bù di Giuda, impresso anche sulla


bandiera. Anche nei dogmi di altre
religioni vengono riportate istru-
zioni su come curare i capelli: gli
ebrei ortodossi, per esempio, sono
obbligati a non tagliare i “peot”, i
riccioli che portano ai lati del capo,
fino alla morte. A seconda delle di-
verse culture, la rasatura era consi-
derata un rito di iniziazione all’età
adulta o di rinuncia alla vanità (a T utti sappiamo che per fare un figlio bisogna essere in due, ma-
schio e femmina, ma a quanto pare in futuro la presenza ma-
schile non sarà più strettamente necessaria. La ricerca del professor
Sparta era una tradizione per le
spose rasarsi il giorno delle nozze), Karim Nayernia e della sua équipe parla chiaro: facendo crescere in
un segno di umiliazione, come nei vitro cellule staminali estratte dal midollo osseo femminile e addizio-
campi di sterminio nazisti, o di bel- nandole di proteine e vitamine (in particolare vitamina A) queste len-
lezza e sensualità per molte tribù tamente si trasformano in cellule spermatogonali,le progenitrici dello
africane... sperma maturo.Quest’importante scoperta è un ulteriore conferma di
È proprio in Africa che le accon- alcune osservazioni sperimentali riguardo alle staminali note da de-
ciature hanno un’importanza cenni. Infatti già negli anni ’60 erano stati condotti degli esperimenti
simbolica particolare, in quanto di trapianto midollare su topi precedentemente irradiati e si era visto
identificano l’appartenenza ad un che le cellule trapiantate avevano colonizzato diversi organi e tessuti
determinata tribù. Vengono esegui- trasformandosi in cellule nervose,muscolari, digestive etc etc. Recen-
te da mani esperte, impiegano ore temente è stato eseguito un trapianto nel miocardio di un individuo
di lavoro e disegnano sulla testa pluriinfartuato usando le proprie cellule staminali del midollo osseo e
degli ornamenti più simili ad opere anche in questo caso si sono trasformate in cardiomiociti riparando il
d’arte che ad una semplice pettina- danno tessutale. Gli esperimenti effettuati sinora da Nayernia sui topi
tura. presso l’università di New Castle Upon Tyne hanno dato risultati sor-
Veronica Luzzi prendenti. Per questo motivo egli vorrebbe effettuare ulteriori esperi-
Studente Facoltà di Farmacia di Genova menti sull’uomo, previa concessione delle dovute autorizzazioni,per
produrre le prime cellule spermatiche femminili. È prevista la messa
a punto dello sperma maturo almeno entro tre anni. Dovessero dare
i risultati sperati gli eventuali nascituri sarebbero tutti di sesso fem-
minile, data l’assenza del cromosoma Y, “copyright’’ esclusivamente
maschile. È però necessario tener presente l’alto rischio di anomalie
genetiche permanenti. Questa scoperta rappresenterebbe una tappa im-
portante nella lotta all’infertilità ma ha già suscitato molte polemiche
per questioni etiche. Dopo la clonazione e la fecondazione artificiale
la scienza ancora una volta tenta di superare barriere che sembravano
invalicabili, andando contro natura e così facendo rende autonome le
donne.
18 dicembre - febbraio
Scienza
Mercurio

Nano particelle all’Università di Genova

“ Che cosa sono le nano par-


ticelle?” Se navighiamo su
internet si possono trovare de-
finizioni quali “con il termine
nano particella si identificano
normalmente delle particelle
formate da aggregati atomici
o molecolari con un diametro
compreso indicativamente fra
2 e 200 nm.”
In campo farmaceutico a cosa
servono queste nano particelle?
Queste particolari particelle
sono dei sistemi a matrice po-
limerica che vengono impiegati per la veicolazione di Il gruppo di ricerca della sezione di Tecnologia del
farmaci già noti che provocano particolari effetti col- Di.C.T.F.A., costituito dai Prof. Cafaggi e Caviglioli e
laterali, si cerca inoltre di agire anche su quei farmaci dalle Prof.sse Russo e Parodi, si è recentemente occu-
“orfani” che sono stati abbandonati a causa della loro pato dello studio di ricerca di nano particelle costituite
tossicità. da trimetil chitosano con acido ialuronico e cisplatino,
Queste nano particelle hanno il compito di trasportare in collaborazione con l’IST dell’Ospedale San Martino
i farmaci attraverso carrier nano particolari con il van- di Genova.
taggio di riuscir a mascherare gli effetti collaterali. Da questi studi hanno potuto evidenziare che le nano
Le nano particelle, oltre ad avere la caratteristica di particelle non provocano la diminuzione del farmaco
possedere dimensioni nano, hanno anche una carica anzi, l’attività del cisplatino nano particellizzato ha la
superficiale che conferisce loro una buona interazione stessa attività del cisplatino normale. Tutto ciò è stato
con le membrane cellulari, di conseguenza porta ad sperimentato sui ratti: normalmente un ratto norma-
avere un targeting, una direzione specifica. le cresce di 2 g alla settimana ma sappiamo anche che
Le dimensioni molto piccole di queste particolari par- un soggetto sotto cura antitumorale va in contro ad
ticelle fanno si che vengano somministrati nei ratti per effetti collaterali quali nausea e perdita di appetito; con
via endovenosa e sottoforma di sospensioni colloidali questa ricerca si è riscontrato che mano a mano che si
per via orale. somministrava il farmaco nano particellizzato, il ratto
La matrice polimerica è costituita da polimeri biode- stava bene, aumentava di peso e la massa tumorale di-
gradabili e biocompatibili come il chitosano e i suoi minuiva.
derivati. Il chitosano, polimero della D-glucosammi- Oltre ai farmaci antitumorali gli studi si stanno indi-
na, ha trovato un ampio impiego nella formulazio- rizzando anche verso farmaci antivirali, in particola-
ne di rilascio dei farmaci con un’attività di enhancer re stanno cercando di veicolare in collaborazione con
(promotore dell’assorbimento): apre le giunzioni tight l’Università di Torino il Foscarnet, farmaco anti-Her-
junctions e il complesso con il principio attivo entra pes e anti-Citomegalovirus.
nell’organo bersaglio.
La reazione elettrostatica che si forma nella particel- A causa degli studi necessari troppo lunghi, del pro-
la, che porterà all’inglobamento del farmaco, prende il cedimento di elaborazione difficile da industrializzare
nome di gelazione ionotropica e avviene tra un polime- (perché su una scala industriale costa troppo), per non
ro cationico, chitosani o derivati, e un polimero anio- parlare della mancanza di fondi, i gruppi di ricerca del-
nico tra cui i derivati dell’acido alginico, gli ialuronati. le varie Università d’Italia si trovano a dover lavorare
Queste nano particelle viaggiano nel nostro organismo con difficoltà senza l’appoggio che meriterebbero, con
per raggiungere il sito bersaglio. Ad esempio l’acido la speranza che le loro ricerche siano prese in conside-
ialuronico, polimero anionico, prende contatto con il razione, ma sempre con la voglia di portare migliora-
principale recettore di superficie CD44 e la loro inte- menti nel loro settore perché la salute non è elitaria ma
razione implica diversi eventi fisiologici: a livello della un diritto di tutti.
cellula tumorale l’acido ialuronico viene catturato e il Alice Caponi
farmaco passa. Studente Facoltà di Farmacia di Genova
(Si ringrazia la Prof.ssa Russo per le informazioni.)
Mercurio
Scienza
dicembre - febbraio 19
La Propoli
Davanti alla città
L’ utilizzo di prodotti naturali come forma di auto-
medicazione è molto diffuso per la falsa opinione
che “ciò che è naturale è innocuo”. Questo comporta un
api non sono in gra-
do di espellere; così,
per evitare la fase di
aumento del rischio dovuto a possibili effetti collaterali decomposizione e lo
nonché interazioni con sostanze contemporaneamente sviluppo di batteri, le
assunte. A tal proposito vengono spesso utilizzati pro- api ricoprono i corpi
dotti a base di propoli che, per reazione avversa, possono morti con la propoli.
causare allergie. L’uso della propoli
La propoli è una sostanza definita come “ceroide-balsa- da parte dell’uomo
mico-resinosa” che le api raccolgono dalle gemme e dalla ha origini antiche: in Egitto era usata nella preparazione
corteccia delle piante; dopo la fase di raccolta segue la delle mummie, nell’antica Roma i soldati la utilizzavano
lavorazione da parte delle api, che aggiungono cera, pol- per disinfettare le ferite riportate sul campo di battaglia,
line ed enzimi. La composizione chimica della propoli è mentre dai Greci deriva il nome (“pro”e “polis”= davan-
molto complessa e varia a seconda delle aree geografiche ti alla città); tale termine venne usato da Plinio il Vec-
e delle piante da cui è prelevato, infatti sono stati indivi- chio e da Aristotele per intendere che le api producono
duati più di trecento componenti. In generale le percen- la propoli per difendere l’alveare. Anche la civiltà Incas
tuali della miscela dei composti sono: utilizzava la propoli per le infezioni febbrili, mentre nel
50-55% di flavonoidi (pinocembrina, apigenina, querce- Medioevo veniva impiegata per cicatrizzare l’ombelico
tina, galangina), terpeni, acidi aromatici (benzoico, cin- dei neonati.
namico, caffeico, ferulico, cumarico, salicilico, ecc.) e i Fino ai giorni nostri, la propoli ha svolto la funzione
loro esteri, aldeidi aromatiche (vanillina), acidi uronici, di rimedio naturale per curare svariati malanni perché
polisaccaridici. svariate sono le attività ormai note; ad esempio l’acido
25-35% di cere benzoico, l’acido ferulico, la pinocembrina e la galangi-
5-10% di sostanze volatili, di cui lo 0,5% di olii essenziali na hanno proprietà batteriostatiche e battericide; l’acido
5% di polline, presente per cause accidentali. caffeico e la pinocembrina hanno proprietà antimicoti-
La variabilità della composizione chimica si traduce in che; la pinocembrina e gli esteri dell’acido caffeico han-
una diversità delle sue caratteristiche fisiche: ad esempio no proprietà anestetiche locali; ad altri composti presenti,
il colore può variare dal giallo-verde, al rossastro, fino al sono attribuibili proprietà cicatrizzanti ed antinfiammato-
nero a seconda delle fonti di raccolta; l’odore, intensa- rie. Inoltre, i flavonoidi e il fenilestere dell’acido caffeico
mente aromatico, muta in relazione alle sostanze resino- (CAPE) hanno un elevata attività antiossidante.
se presenti; il sapore dal tipico acre-amaro può arrivare Sul mercato si trovano prodotti contenenti propoli sotto
fino a dolce. forma di capsule, compresse, spray e pomate, sia per uso
Le api utilizzano la propoli sia come materiale da costru- dermatologico e cosmetico (per ferite, piaghe, psoriasi,
zione per rivestire le pareti interne delle celle, per chiudere verruche, calli, cicatrici, foruncoli, ascessi, micosi), che
le fessure e isolare l’arnia, sia come sostanza sterilizzan- per uso curativo del cavo orale e delle prime vie respi-
te per evitare la proliferazione dei batteri. Quest’ultimo ratorie (raucedine, tosse, infiammazioni gola, influenza,
impiego si può osservare quando all’interno dell’alveare sintomi da raffreddore, gengivite, afte e alitosi).
sono presenti cadaveri di animali (api e predatori), che le Elena Pozzo
Segretario AISFA

I bisogni dell’uomo passano attraverso i suoi malesseri che fanno ormai parte della vita
quotidiana. La società odierna e moderna, pur apparentemente fornitrice di ogni tipo di
benessere materiale, non riesce a soddisfare la qualità della vita dell’individuo, il quale a
tutto a portata di mano, ma è solo e non ne coglie l’essenza e i benefici. La nostra iniziati-
va si propone di mettere in circuito delle associazioni, che nella loro esperienza consolida-
ta rappresentano un volano, che può dare un contributo notevole allo sviluppo di attività
legate al territorio e alla salute.
attivamente si prefigge di proporre questi progetti come materie didattiche scolastiche.
Via Ippolito d’Aste 3 int 4 - cell 349 64 62 330
www.progettoattiva-mente.com info@progettoattiva-mente.com
20 dicembre - febbraio
Costume
Mercurio

Dancing for a smile


Divertimento ed impegno sociale
“ DANCING FOR A SMILE”
non è solo un titolo per una fe-
sta, ma è un progetto, un ideale che
racchiude in sé concetti profondi,
speranze condivise e la consapevo-
lezza di poter fare grandi cose ,se
animati dal giusto spirito d’ inizia-
tiva e dal semplice desiderio di po-
ter fare qualcosa di utile per chi ne
ha più bisogno.
È con questo spirito che due anni
fa un gruppo di studenti di Geno-
va e non solo, ha deciso di inizia-
re ad organizzare serate ed eventi
benefici con l’idea di conciliare
divertimento e impegno sociale, so-
stenendo con tutto il ricavato varie
associazioni umanitarie, che di vol-
ta in volta sono state scelte in base DANCING FOR A SMILE” è di- l’apertura del gruppo ufficiale di
ai loro progetti e alla loro storia. ventata una delle serata universita- “Medici senza Frontiere” di Geno-
In questi due anni abbiamo colla- rie più conosciute e importanti del va.
borato con : “Medici Senza Fron- panorama mondano genovese. È importante ammettere che ognu-
tiere”,” Project for People”, “Rain- La nostra associazione no-profit, no di noi è conscio del fatto che
bow Project” e “Amurt Piemonte”, concerne inoltre l’organizzazione qualunque cosa noi possiamo fare
tutte associazioni riconosciute a di banchetti, conferenze e mani- sarà sempre limitata alla nostra
livello Internazionale, le quali han- festazioni. Si prefigge, quindi lo realtà, ma la gratificazione perso-
no portano avanti progetti di col- scopo di sensibilizzare gli studen- nale sarà stimolo aggiuntivo alla
laborazione allo sviluppo in tutto ti sull’importanza di un impegno realizzazione dei nostri progetti. Ci
il mondo e di sostegno medico in umanitario comune, oltre allo sco- auguriamo che da questo piccolo
zone di guerra o devastate da disa- po già dichiarato di raccolta fondi, nucleo di volontari possa nascere
stri naturali, come in occasione del sottolineando l’importanza di se- un gruppo sempre più numeroso e
terremoto in Abruzzo. parare i due aspetti, la cui indipen- ricco di energie, di persone che cre-
Per concretizzare questa nostra vo- denza è fondamentale. dono che da piccoli gesti possano
lontà di far divertire la gente, coin- Il nostro impegno e i nostri succes- nascere grandi progetti.
volgendola allo stesso tempo in si sono stati riconosciuti dalle va-
iniziative benefiche, abbiamo pen- rie associazioni umanitarie con cui Ragazzi, in attesa del prossimo
sato che la cosa più indicata fosse abbiamo collaborato, tanto da aver evento iscrivetevi al gruppo su Fa-
organizzare Feste Universitarie; a meritato la loro fiducia grazie alla cebook !!
partire dal primo evento ad oggi “ quale nei prossimi mesi si progetta
Staff D4S
...segue da pag. 4
GESTIONE FINANZIARIA - Introduzione della conta- per il merito al fine di erogare borse di merito e di gestire
bilità economico-patrimoniale uniforme, secondo cri- su base uniforme, con tassi bassissimi, i prestiti d’onore.
teri nazionali concordati tra MIUR e Tesoro. Come è: i MOBILITÀ E ASPETTATIVA - Sarà favorita la mobilità
bilanci delle università non sono chiari e non calcolano all’interno degli atenei. Possibilità per chi lavora in univer-
la base di patrimonio degli atenei; Come sarà: i bilan- sità di prendere 5 anni di aspettativa per andare nel privato
ci dovranno rispondere a criteri di maggiore trasparen- senza perdere il posto.
za. Debiti e crediti saranno resi più chiari nel bilancio. Elena Gallia
BORSE DI STUDIO - Sarà costituito un fondo nazionale
Mercurio
Scienza
dicembre - febbraio 21

Suolo, serbatoio di genodiversità


N el suolo è rappresentato ol-
tre il 95% della biodiversità
dell’intero pianeta: in un grammo
tecniche molecolari, è possibile ca-
ratterizzare la diversità microbica
tramite l’estrazione e lo studio del
di suolo si possono trovare milio- DNA.
ni di microrganismi, moltissimi dei Col termine “Metagenomica” si
quali ancora sconosciuti. Gli studi intende l’analisi delle sequenze
di biodiversità sono sempre stati di DNA ottenute direttamente
effettuati sugli strati più superfi- dall’ambiente e, nel caso del suolo,
cial, ignorando tutto il mondo e si definisce la sequenza nucleotidi-
le forme di vita sottostanti. La mi- ca di tutti i genomi degli organismi
croflora rappresenta la percentuale presenti. Questo studio è la base
più consistente della biomassa del scientifica più avanzata per poter
terreno ed è quella che ha maggiore analizzare funzioni e potenzialità
influenza sulle sue proprietà bio- polifasico costituito da una fase applicative del settore: la conoscen-
logiche, regolando tutti i processi solida per il 50%, una liquida per il za del meta genoma viene utilizzata
biochimici che ne determinano le 25% e una gassosa per il 25%, e con per studiare la fertilità, i cicli bio-
proprietà nutrizionali. Le diver- una composizione inorganica pari geochimici, nuove vie per il biorisa-
se specie presenti nel suolo hanno circa al 97%; è un sistema ecologico namento, o scoprire geni per la pro-
infatti ruoli prioritari nelle trasfor- aperto, che quindi assorbe,produce duzione di nuovi antibiotici. Oggi
mazioni dell’energia e nei processi e cede energia, e le varie modifica- si è in grado di “valutare lo stato
biogeochimici, intervenendo nella zioni energetiche a cui va incontro di salute” del suolo tramite appro-
decomposizione del materiale or- sono determinate dalla nutrizione e priati marcatori microbiologici,
ganico attraverso processi biode- dalla respirazione delle popolazio- biochimici e molecolari; inoltre è
gradativi, e nel ricircolo di elementi ni microbiche, dal trasferimento e possibile prevederne e arginarne
essenziali quali carbonio, fosforo, circolazione ciclica degli elementi, processi di degrado reintegrando,
azoto, ...fondamentali soprattutto dalla sintesi e degradazione della tramite appropriati integratori e
per i cicli vitali dei vegetali. Il suo- sostanza organica. Lo studio della fertilizzanti, le sostanze nutrienti.
lo è considerato come un sistema diversità microbica comporta una Il suolo può essere sfruttato quindi
serie di difficoltà legate al fatto che come fonte energetica e per la pro-
solo l’1% della popolazione di mi- duzione di biocombustibili dal rici-
crorganismi è coltivabile e quindi clo delle biomasse attraverso l’uso
isolabile e caratterizzabile; in pas- di microrganismi. È fondamentale
sato, in mancanza di attrezzatu- quindi, innanzitutto, preservare
re analitiche idonee, le comunità questa risorsa, proteggerla e stu-
venivano studiate in relazione alle diarla a fondo, allo scopo di poter-
funzioni da esse svolte utilizzando ne sfruttare le infinite potenzialità.
dei marcatori metabolici correlati a Chiara Tardivelli
gruppi funzionali. Oggi, grazie alle Studente Facoltà di Farmacia di Genova

Il gruppo dell’Associazione Italiana di Farmacia è su Facebook!!.


Un ottimo modo per comunicare e tenersi aggiornati con novità proposte e amicizie.
Iscriversi è facile
22 dicembre - febbraio
Costume e Scienza
Mercurio

L’oro nero dello studente


Tutto ciò che c’è da sapere

S uperando confini e gene-


razioni, pervadendo cul-
ture e tradizioni, facendosi
to arresto cardiaco e ipotensione .
I principali effetti collaterali sono un
aumento dell’acidità gastrica, che può
largo tra i gusti più diversi, sfociare in ulcere ed esofagiti, nervo-
cantato da bambini e narrato sismo, ansia, insonnia, palpitazioni.
da poeti: il CAFFé ! Inoltre va considerato che il caffè
L’origine del caffè risale ad mescolato al latte bollente (il famoso
epoche lontane, che quasi cappuccino) ha la proprietà di blocca-
sembrano perdersi nella not- re l’appetito ed è comunemente pen-
te dei tempi; le leggende dise- sato essere un sostitutivo del pranzo,
gnate intorno a quel “granel- cosa questa del tutto inappropriata.
lo afrodisiaco” cercarono di Ciò accade perché, con la temperatu-
tramandarne la scoperta, ad ra, l’acido tannico del caffè si combi-
oggi da molti associata alla figura di Kaldi, un pastore na con la caseina del latte, dando luogo al tannato di
etiope. Fu il suo bestiame, secondo la leggenda, ad aver caseina, composto difficile da digerire.
gustato per la prima volta l’essenza del caffè, per svelare Non ci rimane che ricordare insieme gli innumerevoli
così al mondo intero i suoi affetti eccitanti. modi con cui il caffè può essere gustato:
Il caffè deriva da piccoli alberi tropicali ,appartenenti al Caffè espresso: o caffè classico
genere della Coffea, famiglia delle Rubiaceae. Sebbene Caffè ristretto: si riduce a poche gocce di bevanda, in
le specie presenti al mondo superino il centinaio, quelle cui però vi si concentra tutto l’aroma.
coltivate su larga scala sono essenzialmente tre: Coffea Caffè corretto: ottenuto con una piccola aggiunta di
arabica, Coffea canephora e, in minor misura, Coffea grappa o super alcolico, spesso accompagnato a fine
liberica. Queste differiscono primariamente nel gusto e pasto come digestivo.
nella concentrazione di caffeina in esse presente. Caffè macchiato: ottenuto con l’aggiunta di na piccola
La caffeina è un alcaloide, bianco e inodore, che agisce quantità di latte, caldo o freddo a piacimento.
come stimolante del SNC. Vine completamente assor- Caffè lungo: si ottiene con le macchine espresso facen-
bita a livello gastrico e nel primo tratto dell’intestino, do defluire più acqua del solito. Ha una quantità di
entro 45’ dall’ingestione; dopo di che distribuita ai vari caffeina maggiore rispetto al caffè espresso.
distretti e liquidi dell’organismo. Il suo metabolismo Moccacino: è un mix di cappuccino, panna, cioccolata
coinvolge una importante categoria enzimatica, i cito- con una spolverata di cacao.
cromi P450 ossidasi, che la convertono in tre dimetil- Marocchino: si ottiene versando nel bicchierino di ve-
xantine: tro prima la schiuma di latte e a seguire il caffè.
PARAXANTINA aumenta la concentrazione di Caffè turco: Si prepara mettendo del caffè macinato
glicerolo e acidi grassi nel sangue molto finemente in un particolare bricco dalla forma
TEOBROMINA dilata i vasi sanguigni allungata, ibrik, pieno di acqua insieme a dello zucche-
TEOFILLINA rilascia la muscolatura liscia bron- ro e, a seconda delle varie tradizioni e località, alcune
chiale. spezie come il cardamomo. Si porta ad ebollizione il
La caffeina è contenuta nel caffè nelle seguenti percen- composto fino al formarsi di uno strato di schiuma sul-
tuali: la superficie, dopodiché si toglie dal fuoco e si mette un
1 tazza di espresso: 80 mg po’ della schiuma su ciascuna tazzina; si ripete il pro-
1 tazza di caffè solubile: 57 mg cesso di bollitura altre due volte prima di versarlo.
1 tazza di coca-cola: 35 mg Caffè irlandese: è un caffè caldo e zuccherato, corretto
1 tazza di tè: 60 mg con whisky, e esaltato da uno strato di panna in superficie.
Si è stimato la dose letale essere in un uomo adulto tra i Caffè alla valdostana: è un caffè sorseggiato in com-
150 e i 200 mg per kg di massa corporea somministrati pagnia attraverso la grolla o coppa dell’amicizia.
per via orale in un intervallo di tempo compreso tra le E per concludere, viste le imminenti sessioni d’esame...
3,5 e le 10 ore. Caffè dello studente: é un caffè particolarmente forte,
Uno dei pochi casi documentati di avvelenamen- che spesso accompagna le notti di studio prima de-
to da caffeina fa riferimento a una donna di 37 anni gli esami, ottenuto riempiendo il bollitore della moka
che ha provato a suicidarsi ingerendo 27g di caf- con caffè precede preparato, ed usando nuova polvere
feina, 350 tazzine di caffè, manifestando al segui- di caffè nel filtro.
Elena Gallia
Mercurio
Alimentazione e Salute
dicembre - febbraio 23
Amo la cucina
U
sità.
na passione quando nasce deve essere coltivata,
con dedizione e impegno. Così come per l’univer-
Soufflé al cioccolato per 4 persone
40 g burro e 40 g zucchero ammorbidito per ungere e
ricoprire gli stampini
Ho pensato, dunque, di creare questa piccola rubrica 50 g cacao amaro setacciato
che ha lo scopo di amalgamare il più possibile queste 240 g cioccolato fondente al 70% tagliato a pezzettini
mie due realtà: chimica e cucina. 10 albumi
Prima di ogni ricetta e lista di ingredienti vorrei parlare 40 g zucchero
del gusto, di come viene percepito a livello del nostro Crema pasticcera:
cervello. È stata evidenziata l’esistenza di molecole re- 350 ml latte
cettrici dei sapori presenti sulla superficie delle papille. 80 g zucchero
I neurobiologi che hanno lavorato a questo progetto di 4 tuorli
analisi del gusto sono riusciti ad evidenziare, attraverso 30 g farina
tecniche che registravano la variazione flusso sanguigno zucchero a velo per
delle aree cerebrali, che i recettori specifici venivano at- decorare
tivati dalla presenza di molecole sapide, le quali a loro
volta andavano ad interagire con la zona deputata alla Imburrare e rivestire
percezione del gusto: l’opercolo parietale, vicino alla con lo zucchero 4 stam-
scissura di Rolando. pini di 10 cm. Per la
Successivamente si è condotto uno studio sulle corre- crema pasticcera, mettere il latte e i due terzi dello zuc-
lazioni tra i profili percettivi e le attivazioni di diverse chero in un pentolino e portare ad ebollizione. A parte
aree del cervello, da cui i neurobiologi sono giunti alla montare i tuorli e lo zucchero rimanente, poi aggiungere
conclusione che le soluzioni sapide attivano quattro aree la farina. Versare il latte caldo sui tuorli e rimettere il
cerebrali, quali il lobo dell’insula e gli opercoli parietali, tutto nel pentolino sul fuoco mescolando per 1 minuto.
frontali e temporali che lo circondano. Scaldare il forno a 200°C. Pesare 280 g di crema e ag-
In definitiva non esiste un unico centro del gusto né zone giungere il cacao e il cioccolato sciolto a bagnomaria.
specifiche per i diversi sapori. Il gusto, la sensazione ge- Montare a parte gli albumi a neve ben ferma aggiungen-
nerale provata durante la degustazione di un piatto, è do a metà 40 g di zucchero. Incorporare con una frusta
una sensazione così complessa da analizzare e speciale un terzo della crema, poi tutto il resto mischiando con
che il nostro cervello costruisce solamente un’immagine un cucchiaio grande. Riempire gli stampi fino all’orlo.
globale, sintetizzando i segnali provenienti dai diversi Infornare con una placca da forno per 10 minuti. Quan-
tipi di recettori. do saranno ben gonfiati, estrarre e spolverizzare con ab-
Dopo questa introduzione chimico-scientifica, conside- bondante zucchero a velo.
rate le feste di Natale, Capodanno ed Epifania, ho scelto Chiara Grasso
un dolce, a base di cioccolato, ingrediente fondamentale Studente Facoltà di Farmacia di Genova
in questo periodo:

CURIOSITà CHIMICA: finitiva per fare dei soufflè gonfiati alla perfezioni sarebbe
Come ottenere un soufflè gonfiato ad arte? necessario impermeabilizzarne la superficie per evitare la
Si è pensato che il soufflè salisse perchè l’aria presente nelle fuoriuscita delle bollicine che si sono formate. Per riuscire
bollicine si dilatava a causa del riscaldamento. In realtà è in tale scopo si potrebbe mettere il soufflè sotto il grill per
l’evaporazione dell’acqua contenuta nel latte o nelle uova alcuni minuti prima di iniziare la cottura; questo aiutereb-
che fa gonfiare un soufflè. Nel forno all’inizio l’aria calda be, inoltre, ad incrementare il rigonfiamento regolare del
trasmette il suo calore allo stampo e alla parte superiore dolce, offrendo alla vista una crosta omogenea e di un bel
del soufflè; un gradiente di temperatura si stabilisce tra la colore dorato. Concludo affermando che per me cucinare
periferia e il centro del soufflè. non è un che di meccanico, né deputato alla semplice so-
Appena la temperatura raggiunge i 100°C, a contatto con pravvivenza, è qualcosa di più. Sono i sensi che si affinano.
le pareti dello stampo e in superficie, l’acqua contenuta Tatto, nel sentire se un pomodoro è maturo al punto giu-
all’interno del dolce evapora a formare una crosta super- sto. Vista, per cogliere il momento perfetto di una doratu-
ficiale. Il calore si diffonde progressivamente all’interno ra. Gusto, nel percepire la mancanza di un pizzico di sale.
del sofflè, ma l’evaporazione dell’acqua,a comtatto con le Udito, per evitare che lo sfrigolio dell’olio in padella faccia
pareti dello stampo, crea delle bollicine che spingo il dolce bruciare la cipolla. Olfatto, per capire se la torta che cuoce
verso l’alto. Due fenomeni contribuiscono al rigonfiamen- è pronta. La cucina non si riduce solo a chimica, anatomia
to del soufflè: la formazione di bolle di vapore e l’impri- e gastronomia, ma è passione, sentimento.
gionamento di queste nella massa del dolce stesso. In de- Buon Appetito, Buone Feste e Buon 2011 a tutti!

Nozioni chimiche tratte da “Pentole e Provette” di Hervé This, Edizioni Gambero Rosso, Quinta ristampa
Se sei interessato scrivi a Ivi Toska: lady_ev@hotmail.it