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AIA

Associazione Italiana di Anglistica

Newsletter Elettronica n. 82 autunno 2015


Coordinatori: Giovanni Iamartino, Gioia Angeletti
Segretaria di redazione: Elisabetta Marino

In questo numero

EDITORIALE p. 2

NEWS FROM AIA

TEXTUS: Calls for Proposals, Calls for Papers p. 4

Comunicazioni ai soci p. 9

AIA Book Prizes p. 10

Iscrizione AIA 2016 p. 12

NEWS FROM ESSE p. 14

NEWS FROM THE BRITISH COUNCIL p. 15

CALLS FOR PAPERS

Convegni p. 16

Pubblicazioni p. 19

SEGNALAZIONI

Convegni p. 20

Altre segnalazioni p. 21

NUOVE PUBBLICAZIONI DEI SOCI p. 22


CONVEGNI, SEMINARI, WORKSHOP: brevi reports p. 25

DOCUMENTI AIA

Relazione della Presidente AIA p. 29

CONTATTATECI! p. 34

INFORMAZIONI GENERALI SULLASSOCIAZIONE p. 36

CONVENZIONE FEDERALBERGHI p. 37
MODULI ISCRIZIONE AIA p. 38
AIA Newsletter n. 82 Pagina 2

Editoriale

Cari Soci,

(dovrei meglio dire, care socie e cari soci) questo


editoriale e questa Newsletter seguono il convegno
AIA di Napoli e lavvicendamento nel Direttivo, il
che mi porta a scrivervi come nuovo Presidente
dellAIA. Potete ben immaginare come lassunzione
di questo incarico, per me un onore e un impegno E questo uno stato di cose di cui quelli
(parole desuete, forse, ma parole in cui credo), mi come me intendo dire, tutti quelli con i capelli
abbia spinto a volgere per un momento lo sguardo grigio metallizzato e qualche chilo di troppo
allindietro, a un passato che mio e di cui, non possono non avere responsabilit oggettive, ma
essendo solo mio, vorrei farvi parte. Ricordate le hanno il dovere morale di contrastare e tentare di
parole di Marlow e il sottile commento di Conrad in correggere. Con lazione individuale nelle nostre
Heart of Darkness? I dont want to bother you universit, certamente; ma anche attraverso forme
much with what happened to me personally, he di aggregazione di cui lAIA, forse soprattutto in
began, showing in this remark the weakness of questi ultimi anni, stato uno splendido esempio.
many tellers of tales who seem so often unaware of In questa prospettiva, non per me un
what their audience would like best to hear Non obbligo formale ma un desiderio sincero ringraziare
ho certo labilit narrativa di Marlow, n ho da il Direttivo uscente, in primis Lilla Maria Crisafulli,
raccontare storie altrettanto profonde, ma desidero che nei suoi quattro anni di presidenza si
condividere con voi un pensiero sulle vite parallele generosamente spesa in diversi modi e in vari
di molti di noi anglisti e della nostra Associazione. contesti; soprattutto per merito suo, lAIA oggi
LAIA stata fondata nel 1977 da alcuni grandi riconosciuta come una della associazioni
maestri dellanglistica italiana i cui libri, proprio in scientifiche e accademiche pi importanti e
quegli anni, io leggevo per preparare i miei esami autorevoli nel mondo universitario italiano e non
universitari. E poi arrivata la laurea, i primi solo. Il mio e nostro ringraziamento va pure in
contratti di collaborazione con la mia universit e strict alphabetical order! a Richard Ambrosini,
qualche anno dopo, insieme al sospirato posto di Rossana Bonadei, Giuliana Garzone e Annamaria
ricercatore, liscrizione allAIA, cio lapertura a una Sportelli: ciascuno/a di loro ha dedicato allAIA
prospettiva nazionale e internazionale degli studi tempo ed energie a non finire. Ho lasciato per
che, per quelli della mia generazione, non stata ultime Marcella Bertuccelli e Franca Poppi che, oltre
poi una cosa tanto facile e ovvia. Ho spesso pensato a quanto gi fatto, hanno assunto limpegno di
che la situazione, oggi, del tutto rovesciata: assicurare unindispensabile continuit tra il
lapertura al mondo anche al mondo dello studio e vecchio e il nuovo Direttivo: il grazie a loro non
della ricerca a portata di un click o di un riguarda solo il passato, ma il presente (come ho
biglietto low cost, mentre laccesso alla carriera gi avuto modo di constatare) e il futuro.
universitaria e il suo naturale sviluppo non Il naturale avvicendamento delle cariche ha
dipendono pi solo dallimpegno e dalle capacit portato alla presidenza dellAssociazione un
individuali ma sono fortemente (troppo spesso, linguista anche se, avendo da molti anni aggiunto al
negativamente!) condizionati da un contesto mio insegnamento di Storia della Lingua Inglese
sempre pi difficile e scoraggiante. quello di Letteratura Inglese Medievale e
AIA Newsletter n. 82 Pagina 3

occupandomi di storia dei rapporti anglo-italiani a aver organizzato il nostro Convegno nazionale con
360 gradi, io mi sento a mio agio anche in altri quella generosit e simpatia che il mio 50% di
contesti. In ogni caso, la composizione del sangue campano ha saputo apprezzare fino in
Direttivo assicura che vi siano rappresentati fondo. Secondariamente, una comunicazione che
interessi scientifici diversi, com giusto e quasi una minaccia: il Direttivo, che si riunir
opportuno che sia: questa la ricchezza della nuovamente a giorni, vuole far tesoro di quanto
nostra Associazione; questa la ricchezza fatto da chi ci ha preceduto per far crescere ancora
dellanglistica come settore di studio e di ricerca e meglio la nostra Associazione, e questo non potr
che, inutile negarlo, ha un ruolo trainante, anche avvenire che coinvolgendo direttamente sempre di
nei confronti di altre tradizioni di studi in campo pi, in qualit e quantit, i nostri Soci e gli anglisti
umanistico, nel perseguire nuove prospettive e italiani che soci AIA ancora non sono; al di l
sviluppare nuovi ambiti di ricerca. La variet degli dellimpegno del Direttivo, lAIA crescer se i Soci la
interessi scientifici va dunque promossa dallAIA, faranno crescere. Infine, come ovvia e immediata
ma certo non a scapito del dialogo interno e della conseguenza di quanto appena detto, una richiesta:
coesione: le diverse voci devono diventare una, o stiamo vivendo una fase di passaggio, il momento
almeno un coro, quando affrontiamo problemi giusto per trasmettere proposte, suggerire idee, se
istituzionali o questioni che toccano tutti noi, come del caso manifestare delusioni o evidenziare
anglisti e come umanisti. Non mi riferisco alla mia problemi. Qualcosa, in questo senso, gi ho colto a
voce difficilmente avreste potuto ritrovarvi con un Napoli. Il nuovo presidente AIA non sapr cantare
presidente pi stonato! ma alla prospettiva con ma, vi assicuro, ha una buona capacit di ascolto
cui trattare i criteri di valutazione della ricerca, le
regole in via di definizione per le nuove abilitazioni Giovanni Iamartino
a sportello, quanto viene chiesto alle universit
per linternazionalizzazione, i problemi dei
lettori/CEL di lingua inglese etc. etc. Ci sono poi in
gioco altre faccende che riguardano ancora pi
direttamente la vita dellAIA, molte delle quali frutto
dellimpegno del Direttivo uscente: il Book Prize
AIA, il rilancio della collaborazione con Carocci
dopo il momento difficile che il nostro editore di
riferimento ha vissuto entrando a far parte del
gruppo de Il Mulino, lavvio di una Summer School
AIA, la possibile apertura dellAIA verso i docenti di
inglese nella scuola secondaria. Ognuno di questi
temi meriterebbe meriter una riflessione e un
confronto; ma mi fermo qui, anche per lasciare
spazio alla relazione che la Past-President Crisafulli
ha presentato al convegno di Napoli, e che ritrovate
interamente in questa Newsletter.
Concludo con un ringraziamento, una
comunicazione e una richiesta. Innanzitutto, un
ringraziamento: va alle colleghe e ai colleghi della
Federico II e dellOrientale un grazie, che mio
personale, del Direttivo, e di tutti i Soci AIA per
AIA Newsletter n. 82 Pagina 4

NEWS FROM AIA

Textus

TEXTUS: COMITATO DI REDAZIONE


Editor in chief:
chief:
Giovanni Iamartino
Editors:
Marcella Bertuccelli (Language)
Nicoletta Vallorani (Culture)
Fernando Cioni (Literature)

All Textus calls for


papers are open only
to AIA members

Il sistema dei
Calls for Proposals

Al fine di rendere pi aperta e trasparente la designazione degli editors, il


Direttivo ha stabilito di utilizzare un sistema di Call for Proposals. Il
Direttivo valuter le proposte pervenute, le quali dovranno comprendere:
- lindicazione della tematica da trattare
- un abstract di minimo 500 parole
- nome delleditor, del guest editor straniero e di un copy editor
Il Direttivo decider a chi assegnare la editorship di ciascuno dei tre numeri
annuali della rivista, che sono, come da tradizione, uno per Lingua, uno per
Cultura e uno per Letteratura.
AIA Newsletter n. 82 Pagina 5

Textus n. 3 2016
LITERATURE ISSUE

CALL FOR PROPOSALS

AIA members who are interested in editing the 2016 n. 3 (Literature) issue of Textus are invited to
send a proposal to Fernando Cioni (fernando.cioni@unifi.it
fernando.cioni@unifi.it)
fernando.cioni@unifi.it by 5 November 2015. Prospective
editors should provide a preliminary call for papers including a working title, a rationale for the
edition they are proposing (500 words max.), the name of a foreign scholar of international
standing who has agreed to co-edit, and the name of a copy editor. All proposals will be examined
by the Textus Editorial Board (Giovanni Iamartino, Marcella Bertuccelli, Nicoletta Vallorani,
Fernando Cioni) and their decision, submitted to the AIA Executive Board for approval, will be
communicated to the editors by 30 November 2015; the call for papers will be published in the
December issue of the AIA Newsletter.

Call for proposals deadline: 5 November 2015*

Textus n. 1 - 2017
LANGUAGE ISSUE

CALL FOR PROPOSALS

AIA members who are interested in editing the 2017 n. 1 (Language) issue of Textus are invited to
send a proposal to Marcella Bertuccelli (marcella.bertuccelli@unipi.it
marcella.bertuccelli@unipi.it)
marcella.bertuccelli@unipi.it by 5 November 2015.
Prospective editors should provide a preliminary call for papers including a working title, a
rationale for the edition they are proposing (500 words max.), the name of a foreign scholar of
international standing who has agreed to co-edit, and the name of a copy editor. All proposals will
be examined by the Textus Editorial Board (Giovanni Iamartino, Marcella Bertuccelli, Nicoletta
Vallorani, Fernando Cioni) and their decision, submitted to the AIA Executive Board for approval,
will be communicated to the editors by 30 November 2015; the call for papers will be published in
the December issue of the AIA Newsletter.

Call for proposals deadline: 5 November 2015*

*Please note that the deadline for proposals is very very close because all AIA members have
already been informed via our mailing-list.
AIA Newsletter n. 82 Pagina 6

CALL FOR PAPERS


Textus n. 2 2016 CULTURE ISSUE
At the end of the world:
extreme places of the British imagination

Editor: Nicoletta Brazzelli (University of Milan)


Co-editor: Frdric Regard (Paris-Sorbonne University)
Foreign copy editor: Patricia Hampton (University of Milan)

Spaces at the end of the world are geographical goals as well as literary and symbolic places. For
centuries at the centre of the British cultural imagination, the most extreme sites of the earth have
been the object of explorers and adventurers spatial desire, connected with physical and
psychological danger, with life and death and survival. Strongly associated with the nineteenth and
early twentieth-century English imperial expansion and appropriation of the earth, the extreme
places have become places of daring adventure and, later, of exclusive excursionisms, always
playing an ideological and iconic role in British modern and contemporary culture. Thus,
separated from everyday human experience, extreme places are at the margins of the world yet at
the very centre of the geographical imagination.
The Poles, North and South, the highest mountains (such as the Everest), but also dark
forests, remote deserts, and waterfalls, canyons or caves are places of imagination even more
than real places, including ample references to legends and myths, and deeply grounded in the
founding narratives of the Western tradition as Thule or El Dorado. The grandeur of the northern
and southern extremes is a crucial topos of the aesthetic and iconographic representations
processed by different media: painting, photography, popular publications and TV specials (such
as The National Geographics), cinema.
In a meta-literary perspective, the colour white a blank space to be filled by the steps of
the explorers symbolically points to the whiteness of the page, to the unwritten chronicles of the
journeys to the furthest shores of the world and even of other worlds, if we consider for example
the whiteness of the moon and the lunar journeys in the sixties and seventies of the twentieth
century.
Cultural Studies, cultural geography, postcolonial studies and ecocriticism are the
theoretical frames defining the major issues covered by this topic. Also tourist theories and
approaches can contribute to the investigation of the meaning and significance of extreme places.
In this perspective, the politics of preservation and the role of environmental protection are also
involved.
Reference key-studies: Francis Spuffords I May Be Some Time (1997) is actually an
investigation of the British Polar ethos, weaving together the apparently disjunct threads of
Robert Falcon Scott, Charlotte Bronts fascination with the Arctic and the genesis of Edmund
Burkes theory of the sublime, Frankenstein, John Cleves Symmes theory of a hollow earth filled
with concentric spheres accessible at the poles, and Dickens Franklin-inspired work on the 1857
play The Frozen Deep.
AIA Newsletter n. 82 Pagina 7

In The Idea of North (2005), Peter Davidson moves through literature, art, and
documentary records about experiences, imaginings, and representations of northern
environments, pointing out that everyone carries ones own idea of north within him/herself: this
sort of treatise offers a virtual cornucopia of insight, showing the enduring value of comparative,
cross-disciplinary and cross-cultural reflections. It opens up a vast and fertile common ground
potentially shared by geography and the humanities.
From another perspective, Robert Macfarlane, in his Mountains of the Mind (2008),
explores the connections between places and the human responses to them: mountains, like all
wildernesses, challenge our deep-rooted conviction that the world has been made for humans;
one forgets that there are environments which have their own rhythms and orders of existence. By
speaking of greater forces than we can possibly experience, and by confronting us with greater
spans of time than we can possibly envisage, mountains challenge our excessive trust in a man-
made universe.

This cultural issue of Textus encourages theoretical reflections and analytical readings of
written or visual texts dealing with the spatial imagination of extreme places in different times of
English and Anglophone cultures.
We welcome interdisciplinary approaches and invite proposals on subjects including, but not
limited to:

Spaces of adventure and cultural politics of the British Empire


Exploration and discovery: representations through different media, such as narratives,
paintings, photographs, films, documentaries, popular journals
The South Pole and the exploration of Antarctica
The North Pole and the exploration of the Arctic
The Great White: travel narratives at the end of the world
The concepts of North and South through their many manifestations in legend, painting and
literature
The Everest as the roof of the world
Nature and sustainable tourism in liminal and fragile environments
Tourism industry involving travel to dangerous places (mountains, forests, deserts, caves,
canyons, etc.)
Places at the end of the world (especially Poles and high mountains) as symbols and icons
Moon landings: an out-of-the-world landscape
Cultural geography and the spatial imagination, especially referred to liminal spaces
Ecocriticism and extreme places
Postcolonial studies and the representation of liminal areas
Extreme landscapes and its ideological and emotional impact
Outward and inward journeys to the limits
Apocalyptical issues in the representation of places at the end of the world
AIA Newsletter n. 82 Pagina 8

References
BONADEI, ROSSANA VOLLI, UGO (a cura di), Lo sguardo del turista e il racconto dei luoghi, Milano,
Franco Angeli, 2004.
BONNETT, ALASTAIR, Off the Map: Lost Spaces, Invisible Cities, Forgotten Islands, Feral Places, and
What They Tell us About the World, London, Aurum Press, 2014.
BRAZZELLI, NICOLETTA, Lands of Desire and Loss. British Colonial and Postcolonial Spaces, Bern, Peter
Lang, 2012.
DAVIDSON, PETER, The Idea of North, London, Reaktion Books, 2005.
DODDS, KLAUS, The Antarctic. A Very Short Introduction, Oxford, Oxford University Press, 2012.
JONES, MAX, The Last Great Quest. Captain Scotts Antarctic Sacrifice, Oxford, Oxford University
Press, 2003.
KITZAN, LAURENCE, Victorian Writers and the Image of Empire. The Rose-Colored Vision, Westport
and London, Greenwood Press, 2001.
MACFARLANE, ROBERT, Mountains of the Mind: A History of a Fascination, Granta, London, 2008.
MAILER, NORMAN, Of a Fire on the Moon, London, Pan, 1970.
PAGETTI, CARLO, Heart of Stone: il romance della geologia nellepoca di Darwin, in Francesco Gozzi
Anthony L. Johnson (a cura di), Scienza e immaginario, Pisa, Ets, 1997, pp. 221-141.
PYNE, S.P., The Ice, London, Phoenix, 2004.
REGARD, FRDRIC (ed.), Arctic Exploration in the Nineteenth Century. Discovering the Northwest
Passage, London, Pickering & Chatto, 2013.
SHAMA, SIMON, Landscape and Memory, London, HarperCollins, 1995.
SIMPSON-HOUSLEY, PAUL, 1999, Cains Land: Literature and Mythology of the Polar Regions, North
York, Ontario, Captus Press, 1999.
SPUFFORD, FRANCIS, I May Be Some Time. Ice and the English Imagination, London, Faber and Faber,
1996.
WILSON, E.G., The Spiritual History of Ice: Romanticism, Science, and the Imagination, New York,
Palgrave Macmillan, 2003.
ZERBI, M.C. (a cura di), Turismo sostenibile in ambienti fragili. Problemi e prospettive degli spazi
rurali, delle alte terre e delle aree estreme, Bologna, Cisalpino, 1998.

Preliminary
Preliminary paper to the editors:
editors: 10th march 2016
Revised (peer-
(peer-reviewed) paper to the editors: 10th september 2016
Final version from the editors to the publisher: 10th november

Please send a 300-


300-word abstract by 20 november 2015 to both editors:
Nicoletta Brazzelli:
Brazzelli: nicoletta.brazzelli@unimi.it
Frdric Regard: flook@orange.fr
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Comunicazioni ai soci

Call for reviews

A partire da gennaio 2014 lAIA si dota di una sezione dedicata alle recensioni che trova uno spazio
www.anglisti.it I Review Editors sono:
appositamente dedicato allinterno del sito www.anglisti.it.
Prof. Roberto Baronti Marchi per Literature and Cultural Studies; e-mail: r.baronti@unicas.it
Dr. Cristiano Furiassi per Language Studies; e-mail: cristiano.furiassi@unito.it

I soci sono invitati a:

1. segnalare la pubblicazione di un volume edito in Italia o allestero, inviando una e-mail con le
indicazioni bibliografiche complete secondo la seguente formattazione:
SURNAME AND NAME OF THE AUTHOR/EDITOR OF THE BOOK, Title of the book, Name of the Publisher, Place of
publication, year of publication, number of pages, price.
I titoli ricevuti verranno inclusi in un elenco ordinato alfabeticamente per autore. I soci AIA interessati a
recensire uno dei volumi inclusi nella lista devono contattare il Review Editor interessato che si rivolger
allautore o alla casa editrice per linvio di una copia del volume direttamente al recensore.
2. se i soci AIA interessati a scrivere una recensione sono gi in possesso del volume da recensire, possono
inviare la recensione direttamente al Review Editor interessato. Anche in questo caso i soci sono invitati
a fornire le indicazioni bibliografiche complete secondo la seguente formattazione: SURNAME AND NAME OF
THE AUTHOR/EDITOR OF THE BOOK, Title of the book, Name of the Publisher, Place of publication, year of
publication, number of pages, price.

Le recensioni dovranno essere inviate come allegato a una e-mail, in formato .doc, .docx o .rtf, interlinea
singola e scritte in Times New Roman 11. I testi inviati potranno essere di due tipi:

a. recensione breve: massimo 3.000 caratteri, spazi inclusi;


b. recensione: massimo 10.000 caratteri, spazi inclusi.

STAI PENSANDO DI ORGANIZZARE UN EVENTO NELLAMBITO DELLANGLISTICA?


Ti ricordiamo che TUTTI i soci AIA possono richiedere il patrocinio della associazione e lutilizzo del logo, in
occasione dellorganizzazione di seminari, giornate di studio e conferenze. I soci interessati possono
presentare le loro richieste, allegando anche una breve descrizione dellevento e/o la locandina,
allindirizzo: aiasegreteria@unimore.it
aiasegreteria@unimore.it.
segreteria@unimore.it Le richieste saranno sottoposte al vaglio del Direttivo
dellassociazione e un riscontro sar fatto pervenire a breve giro di posta.

La bibliografia dei soci


In data 21.04.2015, la Ethica System, a suo tempo incaricata dal Direttivo, ha provveduto al rilascio del
modulo 'Bibliografia dei Soci'. Sul sito possibile consultare una guida completa intesa a facilitare
l'autenticazione di ciascun socio e la compilazione della bibliografia. anche disponibile in modalit Excel,
quindi non interattivo, un 'Archivio Storico' riguardante dati desunti dalla Bibliografia gi curata dal
Gruppo4, con la supervisione del Prof. Elio Di Piazza dellUniversit di Palermo.
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AIA Book Prizes


The AIA Book Prize for English Studies

AIA will award an annual prize of 400 euro for a book published by one of its members in a particular area
of English studies. The 2016 Book Prize (Language and Linguistics) will be open to books published in the
years 2013, 2014, 2015.
Books should be monographs of scholarly research, written in English or Italian, and will have been
published in one of the three years prior to the year for which the prize is being awarded. Edited books are
not accepted.
At the end of the judging process the Committee will recommend one book for the prize and up to two
books for honourable mentions. Honourable mentions will be of equal standing unless the committee
openly states otherwise.
Candidates for the award must have been enrolled as an AIA member for at least 3 years prior to the year
for which the prize is being awarded.

HOW TO SUBMIT
The author should submit one review copy (original or photocopy) of the book to each member of the
Selection Committee (see below), together with a covering letter including his/her University address and
position and certifying his/her affiliation to AIA for the 3 years prior to the award. The covering letter
should also be sent as an attachment to Gioia Angeletti (gioia.angeletti@unipr.it
gioia.angeletti@unipr.it).
gioia.angeletti@unipr.it Submitted copies of the
book will not be returned.
The deadline for submissions is December 31, 2015.
2015.

Announcement of the prize


Two weeks before the announcement is due to be made the President will report to the Board on whether
the work of the committees has been satisfactorily conducted. The Board may then approve the
recommendations of the committees or they may reject a recommendation, in which case no award will be
given in that field. Winners will be informed immediately in confidence, and the awards will be publicly
announced at the AIA General Assembly in May 2016.

MEMBERS OF THE BOOK PRIZE SELECTION


SELECTION COMMITTEE
WHERE TO SEND YOUR BOOKS

Prof.ssa Giuliana Garzone


via Francesco de Sanctis 33
20141 Milano

Prof.ssa Stefania Nuccorini


Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere
Via del Valco di S. Paolo 19
00146 Roma

Prof. Christopher Williams


Dipartimento di Giurisprudenza
Universit degli Studi di Foggia
Largo Papa Giovanni Paolo II, 1,
71100 Foggia
AIA Newsletter n. 82 Pagina 11

The 2016 AIA/Carocci PhD Doctoral Dissertation Prize

The prize is an annual award guaranteeing publication of a doctoral dissertation in English studies.
studies The
publisher Carocci has kindly agreed to publish the winning thesis. Submitted PhD doctoral dissertations
must be works of scholarly research in the field of English studies, written in English or Italian. For the 2016
prize the candidates must have been awarded their PhD either in 2014 or 2015 and have been members of
AIA since 2014 (for PhDs awarded in 2015) or since 2013 (for PhDs awarded in 2014).

One review copy of the doctoral dissertation should be submitted to each member of the Selection
Committee (see below), together with a signed letter stating the candidate's name, affiliation, address, the
title of the dissertation, the year in which the PhD was awarded and the years in which he/she has been a
member of AIA. In addition the candidate should also provide a letter signed by his/her main supervisor
attesting to the authenticity and originality of the dissertation. The covering letter should also be sent as an
attachment to Gioia Angeletti (gioia.angeletti@unipr.it
gioia.angeletti@unipr.it)
gioia.angeletti@unipr.it Submitted copies of the doctoral dissertation will
not be returned.

The deadline for submissions is December 31, 2015.


2015.
The doctoral dissertations will be judged on the basis of their academic merit. At the end of the judging
process the Committee will recommend the prizewinning Doctoral dissertation and up to two honourable
mentions to the Board. Winners will be informed immediately in confidence, and the awards will be publicly
announced at the AIA General Assembly which will take place in May 2016.

MEMBERS OF THE BOOK PRIZE SELECTION COMMITTEE


WHERE TO SEND YOUR BOOKS

Prof. Maurizio Gotti


Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere
Universit di Bergamo
Piazza Rosate 2
24129 Bergamo

Prof.ssa Daniela Guardamagna


Dipartimento di Studi umanistici
Universit di Roma "Tor Vergata"
Edificio B, II piano, studio 11
Via Columbia, 1 - 00133 Roma

Prof.ssa Marina
Marina Vitale
Corso Vittorio Emanuele 54,
80122 Napoli
AIA Newsletter n. 82 Pagina 12

Iscrizione AIA 2016

Sono aperte le iscrizioni AIA 2016 a partire dal  tramite bonifico bancario sul c/c
giorno 1/12/2015 000001409096 del Monte dei Paschi di Siena
RINNOVO ISCRIZIONE PER E-
E-MAIL intestato a Carocci editore S.p.A. IBAN:
I soci AIA 2015 possono rinnovare liscrizione IT92C0103003301000001409096; codice
inviando un messaggio via mail a: riviste@carocci.it BIC/SWIFT: PASCITM1Z70
dichiarando di voler rinnovare liscrizione, ed  versamento su conto corrente postale n.
indicando eventuali cambiamenti dei dati personali 77228005 intestato a Carocci editore S.p.A.
rispetto al passato.
Il pagamento
pagamento va effettuato a partire dal giorno Il pagamento dovr essere intestato e indirizzato
1/12/2015 utilizzando una delle modalit indicate a: Carocci editore S.p.A., Corso Vittorio Emanuele
sotto.
sotto II, 229 - 00186 Roma e dovr riportare la causale
I soci che hanno optato per il rinnovo automatico QUOTA
QUOTA AIA 2016.
2016 Per qualsiasi informazione
verranno contattati direttamente da Carocci per la contattate: Ufficio Riviste - Carocci editore, Corso
conferma del rinnovo automatico. Vittorio Emanuele II, 229, 00186 Roma
tel. 06-42818417; fax. 06-42747931; e-mail :
NUOVI SOCI 2016 riviste@carocci,it.
riviste@carocci,it.
I soci cultori (dottorandi, collaboratori ed esperti
linguistici, borsisti a vario titolo e specialisti in studi BENEFICI DELLISCRIZIONE
di anglistica) che desiderano iscriversi allAIA per la I soci in regola con il versamento della quota
prima volta dovrebbero seguire le istruzioni sul hanno la possibilit di:
nostro sito collegandosi a www.anglisti.it e cliccando - ricevere Textus (3 numeri allanno);
su Iscrizioni. - proporre articoli per la pubblicazione su
Si ricorda inoltre che TUTTI i NUOVI soci, sia i SOCI Textus;
DI DIRITTO che i SOCI CULTORI sono invitati a - proporre interventi, resoconti e informazioni da
sottoscrivere il modulo B, per permettere alleditore pubblicare sulla Newsletter;
di emettere regolare fattura. Sul modulo necessaria - partecipare alle assemblee con diritto di voto;
una firma originale. - presentare nuovi soci cultori;
- partecipare ai convegni e seminari AIA;
QUOTE DISCRIZIONE - avvalersi delle convenzioni riservate ai membri
Soci di diritto (professori, ricercatori): 75 euro dellAIA (vedi convenzione Federalberghi);
Soci di diritto (soci senior; assegnisti e dottori di - pubblicare su Textus (previa accettazione
ricerca): 65 euro dellarticolo da parte dei curatori che hanno
Soci cultori (dottorandi, collaboratori ed esperti proposto il call for papers e successivo
linguistici, borsisti a vario titolo e specialisti in studi superamento del processo di peer reviewing);
di anglistica): 65 euro - avere tutte le proprie pubblicazioni inserite
nella bibliografia AIA;
MODALITA DI PAGAMENTO - poter partecipare agli AIA Book Prizes.
 assegno circolare o bancario intestato a Inoltre, chi ha rinnovato liscrizione
Carocci editore S.p.A. automaticamente anche socio ESSE: riceve il
 con carta di credito (CartaSi, Mastercard, semestrale The European English Messenger e
Eurocard, Visa), indicando il tipo di carta di pu avere lo sconto del 30% sullacquisto di EJES,
credito, tutti i sedici numeri e la data di The European Journal of English Studies
scadenza e il codice di sicurezza. I dati (http://www.essenglish.org/ejes.html
http://www.essenglish.org/ejes.html).
http://www.essenglish.org/ejes.html Diventano
possono essere comunicati per telefono allo soci ESSE esclusivamente coloro che rinnovano
06-42818417 (segreteria quote AIA) liscrizione allAIA entro il 28 febbraio di ogni
anno.
AIA Newsletter n. 82 Pagina 13

IMPORTANTE!

A partire da gennaio 2014, tutti i soci iscritti allAIA con rinnovo automatico,
automatico
avranno diritto ad uno sconto del 20% su tutti i volumi e i numeri di riviste Carocci
ordinando tramite e-mail (riviste@carocci.it
riviste@carocci.it clienti@carocci.it),
clienti@carocci.it telefono
(06/42818417) o fax ( 06/42747931).

Rinnovate liscrizione allAIA

Il Direttivo AIA e il Presidente desiderano rivolgere un caloroso benvenuto


ai nuovi Soci AIA!

Ora ancora pi importante rinnovare il proprio sostegno riscrivendosi


allAIA per il 2016 e facendo iscrivere altri colleghi anglisti.

Contiamo sul vostro indispensabile aiuto per continuare assieme in


questo nuovo anno.

GRAZIE!!!
AIA Newsletter n. 82 Pagina 14

News from ESSE


http://www.essenglish.org
/

ESSE Galway Monday 22nd Friday 26th August 2016

You can now find information online about calls for papers for next years ESSE conference in Galway.
Next years event will feature 86 seminars, and each of these has issued an individual call for papers,
details of which may be found here: http://www.esse2016.org/seminars.html

You can also find out information about confirmed roundtable discussions
http://www.esse2016.org/roundtable.html
and sub-plenary lectures
http://www.esse2016.org/subplenaryspeakers.html

The conference website will soon have information about


plenary lecturers, registration, and more, so do please keep
checking in there.
You may also wish to join the Facebook page
https://www.facebook.com/groups/464679503742406/
https://www.facebook.com/groups/464679503742406/

You can also follow the Conference on Twitter on @esse2016


AIA Newsletter n. 82 Pagina 15

News from the British Council

LAIA e il British Council mettono a disposizione di un socio AIA una borsa di studio per
frequentare un importante seminario dedicato alla traduzione delle opere di Shakespeare
che si terr nel 2016 nellambito delle celebrazioni organizzate per commemorare i 400
anni dalla morte grande autore. Le spese di pernottamento (due notti) saranno a carico
dell'AIA e liscrizione sar a carico del British Council.

Il socio AIA che risulter vincitore della borsa dovr sostenere le sole spese di viaggio.
Dovr poi scrivere una relazione finale che verr diffusa tra i soci AIA e si impegner ad
organizzare una presentazione nella giornata dell'assemblea AIA di Maggio 2016.

Ulteriori dettagli sulla data esatta di svolgimento dellevento e indicazioni per gli
interessati saranno resi noti non appena il British Council ce li comunicher.
AIA Newsletter n. 82 Pagina 16

Calls for Papers: Convegni

Per le informazioni dettagliate relative ai calls for papers,


si rimanda al sito www.anglisti.it
e/o ai siti specifici segnalati

IDEA, Universit de Lorraine,


Nancy, 29 April 2016
Beyond Frankensteins Shadow:
Mary Shelleys Works and Their European Reception
Plenary speaker: Professor Michael Rossington, Newcastle
Newcastle University

It has become a clich of writing on Frankenstein to note the dissimilarity between the novel and its eponymous but
diverse cultural reproductions.
Fred Botting, Making Monstruous: Frankenstein, Criticism, Theory (1991)

Mary Shelleys 1818 novel Frankenstein is at the origin of a modern myth that has been fuelled by diverse
cultural reproduction. This has generated a long-lasting metonymy in which Shelley has been viewed
mainly or exclusively as the author of Frankenstein. And while the last twenty years have witnessed a
flowering in the study of Shelleys work, there is still a need to approach the inclusive Mary Shelley (Nora
Crook).

Mary Shelleys novels explore a number of complex themes, such as the choice of political liberty over
love, or republicanism over tyranny (Valperga); the extinction of humanity and the impossibility of an
ideal political system (The Last Man, The Fortunes of Perkin Warbeck); the failure of the Byronic hero with
respect to love and family relationships (Lodore); as well as incest and paternal tyranny (Mathilda,
Falkner). Her fiction offers interesting challenges to the critic not least because of her narrators
polyphonic, interweaving voices.

This conference intends to bring together scholars interested in an overall reassessment of Mary Shelleys
work and its European reception. With a view to retracing the process of transmission, recreation and
translation that have marked the past 200 years, contributions focusing on the role played by different
media in the reception of her work - dramatic or cinematic adaptations, illustrations of her writings,
biographical studies - are particularly welcome.

This conference invites contributions on any aspect of Mary Shelleys fictional, historical, critical and
autobiographical work and its European reception will be considered. These may include:

* Reading Mary Shelley in the light of contemporary critical practices


* Mary Shelleys critical reception today
* Theatrical and/or film adaptations of her work
AIA Newsletter n. 82 Pagina 17

* Visual illustrations in/of her writings


* The Frankenstein myth
* Editing the Mary Shelley canon
* Mary Shelleys role as Percy Bysshe Shelleys editor
* Echoes and interrelationships between Mary and Percy Bysshe Shelleys works
* Approaches to translating Mary Shelley
* Mary Shelleys European reception
* The influence of Mary Shelley on the European novel

The organizers invite proposals of no more than 300 words for 30-minute presentations on any aspect of
Mary Shelleys works and their European reception.
Proposals, together with a short biographical statement and institutional affiliation, should be sent to
antonella.braida-
antonella.braida-laplace@univ-
laplace@univ-lorraine.fr by 15 December 2015.

PALA 2016
Poetics And Linguistics Association Annual Conference
In/Authentic
In/Authentic Styles: Language, Discourse and Contexts
University of Cagliari, 27th-
27th-30th July 2016

The Conference committee particularly welcomes abstracts that address the notion of authenticity in
literary and non-literary texts and text-types. In general terms, an entity can be defined as authentic
when it is considered to be real, actual, genuine, original, first-hand, or, in literary and artistic terms,
unquestionably proceeding from its stated source, author, painter, etc. Given this definition, the discourse
of authenticity makes frequent use of the term representation: a description or reproduction of facts or
situations aiming at realism and, most often, an artistic, cultural or artificial construction intended to
convey a particular view and to influence the addressees opinions or actions.

Authenticity and its antonym inauthenticity can therefore have various meanings: the clearly
recognisable style of an author conveying their identity; the stylistic features and devices characterising a
text-type or period; an (apparently) essential, unrefined, unsophisticated style resulting in a text
communicating clear, transparent and comprehensible messages and representing entities in an
(apparently again) unbiased way; an addresser textually constructing solidarity, cooperation and
friendliness towards their addressees by means of, for instance, informal everyday language or socio-
pragmatic strategies; the theme of getting back to ones cultural roots and representing ones ethnic,
social and even artistic identity; linguistic, discursive and artistic representation as an act of persuading,
manipulating and expressing ideology.

We will be interested in any abstracts that address these and similar issues, but also that explore broader
areas of stylistics and, in particular, its relationships to other disciplines such as pragmatics, semantics,
narratology, literary studies, cultural studies, language teaching, translation and others.
Please send an abstract of no more than 250 words to pala2016@unica.it.
pala2016@unica.it.
The deadline for submission of abstracts is 31st January 2016.
2016 Notifications of acceptance will be sent by
28th February 2016.
2016 Detailed information on how to submit an abstract is available on the Conference
website: http://convegni.unica.it/pala2016/call-
http://convegni.unica.it/pala2016/call-for-
for-papers/.
papers/.
AIA Newsletter n. 82 Pagina 18

Approaches
Critical Approac hes to Discourse Analysis Across Disciplines (CADAAD)
University of Catania, 5-
5-7 September 2016
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
We are glad to announce that the 6th Critical Approaches to Discourse Analysis across Disciplines
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Conference (CADAAD) will take place 5-7 September 2016 and will be hosted by the Universit di Catania,
xxxx
Sicily.

CADAAD conferences are intended to promote current directions and new developments in cross-
disciplinary critical discourse research. Possible topics include but are by no means limited to the
following:
(New) Media discourses
Party political discourse
Advertising
Institutional discourse
Power and identity in discourse
Discourses of conflict and aggression
Discourses of migration/integration
Language and gender/sexuality
Nationalist discourses
Discourses of education
Discourses of the environment
Discourses of health and mental health
Discourses of business and economics
Language and the law

Reflecting the diversity of topics and approaches in critical discourse studies, the following distinguished
guests have confirmed their participation as plenary speakers:

Maria Carmela Agodi


Jannis Androutsopoulos
Norman Fairclough
Nelya Koteyko
Gerlinde Mautner
Alan Partington

All papers will be allocated 20 minutes plus 10 minutes for questions. The language of the conference is
English.

Abstracts of up to 350 words excluding references should be sent as MS Word attachment to


cadaad2016@unict.it before 15 December 2015.
2015 Please include in the body of the email but not in the
abstract itself (1) your name, (2) affiliation and (3) email address. Notifications of acceptance will be
communicated by 1 March 2016.
2016
Selected papers will be published in a thematically arranged volume to be submitted to an international
publisher. Other selected papers will appear in a proceedings issue of the CADAAD journal.

For further information, please visit the conference webpages at http://www.cadaad2016.unict.it or write
to the local organising committee at cadaad2016@unict.it.
cadaad2016@unict.it.
AIA Newsletter n. 82 Pagina 19

Calls - Pubblicazioni

Status Quaestionis
Language issue

North and South


British dialects in fictional dialogue

Status Quaestionis, an online, peer-reviewed journal of the Department of European, American and
Intercultural Studies of Sapienza University of Rome, launches a call for papers to inaugurate a series of
yearly issues entirely dedicated to linguistic and translational themes.

The first collection of essays of this linguistic series will focus on British dialect varieties in all forms of
fictional dialogue which contributors are asked to analyse both in its deviations from expected
sociolinguistic patterns and similarities with face-to face conversation. This collection will ideally
concentrate on the function of dialect varieties in literary and dramatic texts and their linguistic
construction as fictional artefacts, as well as their translation in any given language.

Dialect has been used to sketch character stereotypes in both diatopic and diastratic ways in literature,
theatre, cinema and television. For what concerns the British linguistic landscape in particular, mythical
geographical coordinates have contributed to the construction of almost archetypical stereotypes: the
North-South divide and the web of associations linked to the image of the barbaric Northerner as
opposed to the more civilised Southerner (Wales 2002) are, for example, ingrained in popular perception
of British dialects and have influenced literary, stage and film authors in their portrayals of individual
characters and speech communities.

Stereotyping, however, is arguably more evident and widespread in film and television (Lippi-Green 1997,
Hodson 2014) part of what Kozloff (2000), writing about American films, calls exploitation of the
language resources - while the use of dialect in literature is often more nuanced and justified as means to
give a distinctive stylistic mark to the text as a whole (i.e. Irvine Welshs and James Kelmans Scots in
novels).

As far as sociolects are concerned, contributions on the underresearched upper classes and their
linguistic features in fictional texts are particularly encouraged, as the subject has notoriously received
little attention even by researchers in natural conversation.

Abstract deadline: 30th November 2015


Proposals and queries to: irene.ranzato@libero.it

For the complete text of the


the CFP and for the submission procedure, please visit:
http://statusquaestionis.uniroma1.it/index.php/statusquaestionis/index
AIA Newsletter n. 82 Pagina 20

Segnalazioni: Convegni

alla sezione News del sito www.anglisti.it


Per informazioni dettagliate si rimanda alla
e/o ai siti specifici segnalati

Subversive Jane Austen: from the Critic


Reader
to the Read er
Bologna, 6 novembre 2015

Il Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo (CISR) diretto da Lilla Maria
Crisafulli con sede presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne
dellUniversit di Bologna da tempo uno dei punti di riferimento della ricerca scientifica
internazionale sulla letteratura e le arti del periodo romantico e sui gender studies.
Nellambito dellarticolata attivit di ricerca, un ruolo importante spetta agli studi
sullopera di Jane Austen e sul dibattito critico che li ha animati. Inoltre, il CISR ha
stabilito un consolidato rapporto di collaborazione con la Chawton House Library,
Library centro
di studi internazionale situato nella dimora storica della famiglia Austen.
Il convegno si propone di promuovere la continuit della tradizione di studi
austeniani e di genere della scuola bolognese, e di tracciare i promettenti sviluppi di
unattivit di ricerca in costante aggiornamento ed espansione. La prima sezione del
Baiesi affronter la subversiveness austeniana dal
convegno, coordinata da Serena Baiesi,
punto di vista dellimpatto della critica accademica insieme a studiosi di fama
internazionale quali Beatrice Battaglia dellUniversit di Bologna, Katie Halsey della
University of Stirling; Gillian Dow,
Dow della University of Southampton e Direttrice della
Chawton House Library e Bharat Tandon dalla University of East Anglia. Il secondo filone
di indagine proposto dal convegno sar quello relativo al contesto italiano e alla cultura
popolare e si discuter della ricezione italiana della scrittrice con Diego Saglia ed
Eleonora Capra di Parma, Marianna DEzio di Roma e Massimiliano Morini di Urbino. Si
approfondiranno inoltre le modalit e le dinamiche che caratterizzano questa
inesauribile e multiforme attivit di transcodificazione di cui Austen stata ed tuttora
oggetto con interventi di Cristina Bragaglia dellUniversit di Bologna, lettori, bloggers e
altri Janeites in una tavola rotonda conclusiva coordinata da Carlotta Farese.
Farese
AIA Newsletter n. 82 Pagina 21

Tourism across Cultures: accessibility in tourist communication


Universit del Salento, Lecce (Italy),
25-
25-27 Febbraio 2016

LUniversit del Salento organizza il convegno internazionale Tourism across Cultures:


accessibility in tourist communication, che si terr a Lecce dal 25 al 27 Febbraio 2016.
Lobbiettivo di questo convegno la descrizione della comunicazione turistica e della
traduzione dei prodotti turistici, analizzati da prospettive differenti e con approcci di
vario tipo. Il convegno si concentrer, in particolare, su aspetti relativi alla produzione e
alla ricezione dei prodotti turistici tra lingue e culture diverse.
Presenteranno una relazione su invito sei tra le voci pi rappresentative, sia a
livello nazionale che internazionale, nel panorama degli studi sul linguaggio e sul
discorso turistico:

Mirella Agorni, Universit Cattolica del Sacro Cuore, Milano


Gloria Cappelli, Universit di Pisa
Robin Cranmer, University of Westminster
Olga Denti, Universit di Cagliari
Sabrina Francesconi, Universit di Trento
Stefania Maci, Universit di Bergamo

Comitato scientifico e organizzativo:


organizzativo David Katan ed Elena Manca
Ulteriori dettagli sono disponibili al link: http://unisalento.wix.com/tourism

Altre segnalazioni
segnalazioni

Fellowships and prizes organized by the Malone Society

The Malone Society invites applications from scholars engaged in research on the editing
and publication of early English drama for Fellowships and Research Grants to be
awarded in February 2016.
Deadline for submissions: 30 October 2015.
Full details are on http://malonesociety.com/news-
http://malonesociety.com/news-3/

Postgraduate students who are currently working on any aspect of early modern English
drama and using the Malone Society volumes as part of their research projects are
warmly invited to apply for the John Edward Kerry Prize.
Deadline: 23 April 2016.
See details on http://malonesociety.com/prizes/
AIA Newsletter n. 82 Pagina 22

Nuove pubblicazioni
pubblicazioni dei soci

Lingue e contesti.
Studi in onore di Alberto M. Mioni
M. Grazia Bus e Sara Gesuato (a cura di)
Cleup, 2015, pp. 990
ISBN 9788867870806

Questa Festschrift celebra Alberto A. Mioni, linguista padovano di alta levatura nel panorama italiano
contemporaneo. Comprende contributi di studiosi nazionali e internazionali, che spaziano tra linguistica,
filologia, traduzione, semiotica, storia e letteratura, e che esaminano variet linguistiche in sincronia e
diacronia in svariati ambiti geografici, sociali e culturali.
Il volume suddiviso in cinque sezioni. La prima raccoglie saggi sulla natura e sugli obiettivi della
linguistica nonch studi di carattere storico-etimologico e filologico. La seconda propone lavori focalizzati
sui suoni, sulle forme, sui significati e sugli usi di parole ed espressioni. La terza si occupa di costrutti e
relazioni linguistiche a cavallo tra sintassi, semantica e pragmatica. La quarta presenta ricerche sul
contesto duso delle lingue, cio sul loro valore sociale, strumentale e cognitivo, ma anche sugli strumenti
e sui metodi dellindagine linguistica. Lultima sezione riguarda le prassi comunicative di natura
prettamente sociale e culturale, con attenzione rivolta al linguaggio della letteratura, del cinema, della
politica e dellamministrazione. Il volume di particolare interesse per studiosi e dottorandi di lingue e di
linguistica, esemplificando svariati metodi di ricerca applicati ad ambiti quali la dialettologia, la
lessicologia, la fonologia, la semantica, la sintassi, la pragmatica, la sociolinguistica, a linguistica testuale,
la retorica, la linguistica storica e quella cognitiva.

International Perspectives on English as a Lingua Franca


Pedagogical Insights
Edited By Hugo Bowles and Alessia Cogo
Palgrave Macmillan, 2015, pp. 230
ISBN 9781137398086

English as a lingua franca (ELF) is recognised as the most interesting and controversial subject to have
emerged in language teaching in the last 15 years. This collection, written by international experts in the
field, brings new insight into the relationship between ELF and language teaching. It covers a wide range
of areas in school and university contexts, exploring how the pedagogy of intelligibility, culture and
language awareness, as well as materials analysis and classroom management, can be viewed from an ELF
perspective.
Articles by Alessia Cogo, Lucilla Lopriore and Paola Vettorel, Melissa Yu, Enrico Grazzi, Iris
Schaller-Schwaner, Ying Wang, Yasemin Bayyurt and Nicos Sifakis, Kellie Goncalves, Veronika Quinn
Novotna and Jirina Dunkova, Martin Dewey, and Hugo Bowles.
AIA Newsletter n. 82 Pagina 23

James Joyce: Whence, Whither and How.


Studies in Honour of Carla Vaglio
Studi in onore di Carla Vaglio
Edited by G. Cortese, G. Ferreccio, M.T. Giaveri, T. Prudente
Edizioni DellOrso, 2015,, pp. XIV-570
ISBN 978-88-6274-595-6

This volume highlights recent approaches in James Joyce criticism, their continuity with/discontinuity
from previous scholarship, with a focus on those plurilingual echoes and refractions which identify Joyce's
opus as a landmark in contemporary transnational cultural mobility. Chapters identify consonance
with/dissonance from the modernist and postmodernist canon in the light of diverse hermeneutic modes
and disciplinary perspectives. Throughout these contributions, the Joycean page, manuscript to print,
speaks us, Joyceans and non-Joyceans, hommes moyens sensuels, critics and scholars in literature,
language, translation, the arts.

Bilanci e prospettive della critica joyciana di oggi, in continuit/rottura con percorsi precedenti, colgono
gli echi e riverberi plurilingui che configurano l'opus joyciano come pietra miliare della cultura
contemporanea, nel segno della mobilit transnazionale. Gli interventi individuano
convergenze/dissonanze con il canone modernista e postmodernista, secondo modalit ermeneutiche e
prospettive interdisciplinari diverse. Attraverso questi contributi la pagina joyciana, dal manoscritto alla
stampa, parla (a) noi, joyciani e non joyciani, hommes moyens sensuels, critici e studiosi di letteratura,
linguistica, traduttologia, arte.

Multimodal Analysis in Academic Settings.


From Research to Teaching
Edited by Belinda Crawford Camiciottoli and Inmaculada Fortanet-GmezRoutledge
Routledge, 2015, pp. 252
ISBN 978-1138827103

This volume presents innovative research on the multimodal dimension of discourse specific to academic
settings, with a particular focus on the interaction between the verbal and non-verbal in constructing
meaning. Contributions by experienced and emerging researchers provide in-depth analyses in both
research and teaching contexts, and consider the ways in which multimodal strategies can be leveraged to
enhance the effectiveness of academic communication. Contributors employ both quantitative and
qualitative analytical methods, and make use of state-of-the-art software for analyzing multimodal
features of discourse.
AIA Newsletter n. 82 Pagina 24

Teaching, Learning and Investigating Pragmatics:


Principles, Methods and Practices
Edited by Sara Gesuato, Francesca Bianchi, Winnie Cheng
Cambridge Scholars Publishing, 2015, pp. 565
ISBN 1-4438-7719-0

This volume presents a collection of research papers on how to foster the learning and teaching of
pragmatic phenomena, as well as on how to administer tests that assess pragmatic competence in
second/foreign language education with regard to several target languages. The topics investigated
include: speech acts; computer-mediated communication; conversation analysis; pragmatic, intercultural
and emotional competence; native and non-native performance; data collection and instructional
methods; needs analysis; and syllabus design and materials development. The contributions will be
relevant to linguists, language learners and teachers, teacher trainers, and communication experts.

Translating Culture Specific References on Television


The Case of Dubbing
By Irene Ranzato
Routledge, 2016. pp. 246
ISBN 9781138929401

Translating Culture Specific References on Television provides a model for investigating the problems
posed by culture specific references in translation, drawing on case studies that explore the translational
norms of contemporary Italian dubbing practices. This monograph makes a distinctive contribution to the
study of audiovisual translation and culture specific references in its focus on dubbing as opposed to
subtitling, and on contemporary television series, rather than cinema. Irene Ranzatos research involves
detailed analysis of three TV series dubbed into Italian, drawing on a corpus of 95 hours that includes
nearly 3,000 CSR translations. Ranzato proposes a new taxonomy of strategies for the translation of CSRs
and explores the sociocultural, pragmatic and ideological implications of audiovisual translation for the
small screen.
AIA Newsletter n. 82 Pagina 25

Convegni, seminari, workshop: brevi report


Representation
International Symposium Masculinities and Repr esentation
22-
22-23 May 2015
Universit degli Studi di Napoli LOrientale

The International Symposium Masculinities and Representation was held in Naples at the Universit degli
Studi di Napoli LOrientale on May, 22-23, 2015. The event was conceived and promoted by Giuseppe
Balirano, associate professor at the Universit di Napoli LOrientale, and it involved national and
international scholars discussing issues linked to contemporary forms of male representation.
Drawing on the several on-going debates in the field of language and gender studies as well as language
and diversity studies, the Symposium explored a wide range of topics ranging from heterosexual
masculinity as both hegemonic and in its relation to feminist issues, to homosexual, bi-sexual,
intersexual, and transgender masculinities.
The participants many of whom are part of I-LanD, an inter-university project that was set up by
Giuseppe Balirano on the wider questions of Identity, Language and Diversity brought fresh
methodological analytical approaches to the field of linguistics in particular, not forgetting literary and
cultural studies, and they gathered original data and results to bear on theorization. They all addressed
the ever more saliently emerging area of Masculinities studies, investigating the many unresolved social
and psychological issues connected to male representation from various branches of linguistics,
especially critical discourse analysis, corpus linguistics, translation studies, and multimodal analysis. The
pivotal contribution of the internationally renowned scholars invited to participate as plenary speakers
Paul Baker (University of Lancaster, UK), Delia Chiaro (Universit di Bologna, Italy), Tommaso Milani
(University of the Witwatersrand, Johannesburg, South Africa) provided important insights into the
construals and performances of masculinities, and the varied attitudes to them, in a constantly changing
world.
By covering such a hot area from an interdisciplinary perspective, the International Symposium
Masculinities and Representation timely brought to the fore thoughts and reflections on the many
discourses and genres where representation and/or resistance takes place.

Maria Cristina Nisco


(mcnisco@unior.it)
mcnisco@unior.it)
AIA Newsletter n. 82 Pagina 26

THE TENTH INTERNATIONAL CONFERENCE


ONFERENCE OF EFACIS

BEYOND IRELAND: PASSAGES, BOUNDARIES, TRANSITIONS


PALERMO, 3-6 JUNE 2015

Scientific Committee: Patrizia Ardizzone (University of Palermo); Donatella Badin (University of Turin), Melita Cataldi (University of
Turin), Sen Crosson (National University of Ireland), Fiorenzo Fantaccini (University of Florence), Giuseppe Leone (University of
Palermo), Hedwig Schwall (University of Leuven), Chiara Sciarrino (University of Palermo), Giuseppe Serpillo (University of Sassari),
Cinzia Giacinta Spinzi (University of Palermo), Marianna Lya Zummo (University of Palermo).

Organizing Committee: Antonietta Salvia, Vincenzo Lo Grasso, Vincenzo Rizzo, Antonio Sardino, Giuliano Musotto.

From the 3rd to the 6th of June the University of Palermo had the pleasure of hosting the Tenth
International conference of EFACIS (European Federation of Associations and Centres of Irish Studies). It
was the first EFACIS conference to be held in Italy and the first international conference of Irish Studies to
be held in Palermo. The response to our call for papers was extremely successful, with more than 100
papers presented by scholars from 20 different countries (Spain, France, Belgium, Germany, Netherlands,
Austria, China, USA, Canada and obviously Ireland, England, Italy). Chiara Sciarrino (University of Palermo),
the chief organizer, along with the International Scientific Committee and the Organizing Committee,
ensured the accomplishment of the event which scheduled more than 20 panels.
(http://www.unipa.it/amministrazione/area1/uoa02/Convegno2015/Programma/index.html)
http://www.unipa.it/amministrazione/area1/uoa02/Convegno2015/Programma/index.html)
The conference took the cue from a simple consideration: the geographical and cultural position
of Ireland and the moments of change through which the country has passed (and is passing) have made
it a liminal space. Thus the panels explored the diverse dimensions of liminality as they manifest
themselves in Irish culture and literature giving particular importance to processes of cultural inclusion
and exclusion which are often the prerogative of mobility experiences. Hence the meeting collected
papers dealing with: Irish literature and culture, but also with Migration, Expatriation, Diaspora, Exile,
Rootedness, Homecomings, Cosmopolitanism, Representations of the Irish. Furthermore, the conference
celebrated the 150th anniversary of the birth of the Nobel Prize-winning poet, William Butler Yeats, with
the presentation of the Yeats Reborn Project and two panels on his work.
It would be a lengthy task to make a list of all the papers presented in the conference. To give an idea of
the high level of the event, we shall only mention the lectures of the plenary speakers who participated
during the four-day convention: on June 3rd, prof. Declan Kiberd (University of Notre Dame) presented a
truly remarkable speech on "After Ireland - from Beckett to Keegan. Of great interest was also the
speech Prof. John McCourt (Rome Tre University) gave on June 4TH: "Beyond England: Bringing Ireland into
the Victorian novel, the case of Anthony Trollope. On June 5th it was prof. Francesca Romana Paci
(University of Eastern Piedmont) who presented a very insightful paper investigating James Clarence
Mangans Transoxanian Philosophy.
Of course, these three distinguished professors were only a part of the notable academic group
which was actively involved in the conference. Along with many scholars and professors from all over the
world, also several AIA members took part in the event either as Chairs or as Speakers presenting their
own papers. Moreover, during the four-day conference, poetry and prose readings were also featured.

Chiara Sciarrino & Giuseppe Leone


(Universit di Palermo)
(chiara.sciarrino@unipa.it)
chiara.sciarrino@unipa.it)
(giuseppe.leone@unipa.it)
giuseppe.leone@unipa.it)
AIA Newsletter n. 82 Pagina 27

XXVII Convegno Nazionale dell'AIA


Transnational Subjects: Linguistic, Literary and Cultural Encounters
Encounters
Napoli, 10-
10-12 settembre 2015

Il XXVII Convegno Nazionale dell'AIA, "Transnational Subjects: Linguistic, Literary and Cultural Encounters"
si tenuto dal 10 al 12 Settembre a Napoli, nelle sedi del Centro Congressi dell'Universit degli Studi di
Napoli Federico II e di Palazzo Du Mesnil dell'Universit degli Studi di Napoli "L'Orientale". I lavori, dopo i
saluti delle autorit dei due Atenei, si sono aperti con la prima conferenza plenaria tenuta da Bill Ashcroft
(University of New South Wales) con una relazione dal titolo: "Transnation. The transnationalism within"
che, a partire dalla messa in discussione critica da parte degli studi postcoloniali del concetto di stato-
nazione, ha proposto una riformulazione, in chiave globalizzata, dello spazio nazionale come
transnazione. Ashcroft si soffermato su quel 'fluido spazio di attraversamenti' che, iniziando gi dentro
lo stato nazionale, finisce per riarticolare sostanzialmente il rapporto tra mobilit e stanzialit. Il correlato
affettivo di tale riarticolazione, soprattutto attraverso il linguaggio letterario che ne esplora risvolti
inusitati, un diverso concetto di 'casa', non pi legato alla stabilit e all'appartenenza nazionale ma
sempre pi connesso alle nuove esperienze di spaesamento e ricollocazione. La seconda conferenza
plenaria dal titolo "English connections" stata tenuta da Susan Bassnett (University of Warwick) che si
concentrata in particolar modo sulla traduzione come strumento principe della costruzione di un canone
culturale che, per quanto caratteristico di un'identit nazionale, sempre in qualche modo gi
transnazionale. A riprova la studiosa ha preso ad esempio proprio la tradizione del canone letterario
inglese, soprattutto nella fase post-romantica di costruzione della cosiddetta Great Tradition, mostrando
come questa presupposta espressione di quintessenza britannica in realt si sia sviluppata in
conseguenza diretta delle varie importazioni, traduzioni e riconfigurazioni di materiali culturali e letterari
prodotti in altre lingue. Infine, e in stretta continuit argomentativa, Michael Rossington (Newcastle
University), nella relazione intitolata "Recovering the 'transnational' in early nineteenth-century literature",
ha parimenti applicato la nozione di letteratura come campo per suo statuto 'aperto e transnazionale'.
Prendendo ad esempio l'opera di Percy Bysshe Shelley e di Mary Wollstonecraft, e la loro ricezione
dall'Ottocento a oggi, lo studioso si soffermato sul valore estremamente significativo, sia a livello
artistico che critico, di una serie di rapporti, scambi, correlazioni e anche traduzioni tra la tradizione
romantica inglese e le altre culture europee, in particolar modo quella italiana.
Dopo le conferenze plenarie, si sono svolti i lavori delle tre sezioni di Lingua, Letteratura e
Cultura, complessivamente 31 Workshops (16 di Lingua, 9 di Letteratura, 6 di Cultura) cui hanno
partecipato tantissimi studiosi da tutte le sedi dell'Accademia nazionale e alcuni ospiti stranieri.
All'interno della sezione di Lingua
Lingua i partecipanti si sono soffermati sul rapporto tra English ed Englishes,
sull'ELF e sulle questioni dell'English teaching. Molti relatori si sono concentrati sulle tematiche dei media
digitali e sulla comunicazione transnazionale mediata dall'Inglese. Il ruolo della traduzione in contesti
transculturali, multilinguistici e nella testualit audio-visiva stata oggetto di peculiare approfondimento.
Un'attenzione specifica stata infine riservata ai campi specialistici del turismo, della politica e
dell'economia. All'interno della sezione di Letteratura grande spazio stato riservato a movimenti,
poetiche e stagioni canonici come il Romanticismo o il periodo Vittoriano, rivisitati e reinterrogati in
chiave transnazionale, cos come il tema del rapporto anglo-italiano. Il tema della razza, della comunit,
della nazione nel contesto discorsivo coloniale, cos come le metafore del viaggio e la nozione di 'zone
AIA Newsletter n. 82 Pagina 28

di contatto' sono stati ovviamente al centro delle riflessioni di molti contributi che si sono confrontati con
la creazione di forme identitarie e soggettivit transnazionali. Infine il ruolo dei linguaggi teatrali, musicali
e fotografici stato oggetto di specifico approfondimento. Per quanto riguarda la sezione di Cultura,
Cultura
ruolo centrale hanno occupato le riflessioni sulla nozione di cittadinanza in tensione con la nuova fluidit
del concetto di comunit e con il controverso tema dell'appartenenza. Le realt diasporiche, in particolare
quella sud-asiatica, le varie forme di ibridazione culturale e i processi transcreativi e di crossover nei vari
media artistici hanno ovviamente attratto l'attenzione di molti studiosi. Spazio peculiare di
approfondimento stato dedicato alla scena popolare nella doppia articolazione delle narrazioni
investigative transnazionali e delle cosiddette it-narratives.
Alta stata la partecipazione dei convegnisti ai due eventi organizzati per l'occasione: la
consueta cena sociale tenutasi sulla magnifica terrazza sul mare del Circolo Canottieri Napoli e una
rappresentazione del Riccardo III, per la regia di Laura Angiulli, allestito in una suggestiva sala del Castel
dell'Ovo.

Il comitato scientifico
AIA Newsletter n. 82 Pagina 29

Documenti AIA
Relazione della Presidente AIA
Napoli, settembre 2015

Cari Soci, oggi un giorno importante per lAIA, si


rinnovano le cariche, esce il vecchio Direttivo ed
entrer il nuovo al quale vanno i nostri migliori
auguri di buon lavoro. Del vecchio Direttivo solo
tre membri sono rieleggibili, tutti gli altri non lo
napoletani hanno saputo dimostrare con i fatti che
sono in quanto gi alla scadenza del secondo
nellaccademia italiana si pu ben lavorare
mandato.
assieme, e che si possono costruire positive
In questa relazione desidero cominciare
situazioni di lavoro condiviso.
proprio dalla coda: dai ringraziamenti e dai
Sottolineo questo aspetto perch senza
riferimenti forse pi personali. Del resto tutto
spirito di servizio e di collaborazione non si va
quanto riguardava lattivit svolta labbiamo
lontano. Lo posso dire con cognizione di causa
puntualmente riferito nei numerosi editoriali
visto che, almeno nel mio caso, senza la
pubblicati sulle newsletter e nelle relazioni alle
collaborazione di amici e colleghi, il mio mandato
assemblee annuali, anche se, per atto dovuto,
sarebbe stato molto pi faticoso.
dovr ripercorrerne almeno le tappe principali.
Si trattato di quattro intensi anni di
Prima di entrare nel vivo della mia
continui incontri e confronti, di un tempo dedicato
relazione, mi corre lobbligo di ringraziarvi tutti
allAIA che non ci immaginavamo dovesse essere
per la paziente e vigile collaborazione che mi
cos tanto e cos coinvolgente. Le vicende che
avete assicurato nel corso di questi quattro anni.
hanno interessato luniversit italiana ci hanno
Grazie di cuore anche a chi mi ha accompagnato
obbligato a notevoli ritmi di lavoro di stesura,
nei diversi Direttivi nei due bienni di carica, grazie
lettura e circolazione di documenti condivisi non
in modo unico e speciale a ciascuno dei membri
solo con i soci ma anche con le altre associazioni
del Direttivo, sia del primo che del secondo
delle aree umanistiche e, soprattutto, in
mandato, per la lealt e la solidariet dimostrata
interazione con MIUR e CUN.
non solo a me, ma soprattutto, allAIA, anche nei
Credo che siamo tutti ormai pienamente
momenti pi confusi e burrascosi. Grazie a Daniela
consapevoli che lAIA sia una grande e storica
Guardamagna, Nicoletta Vasta, Hugo Bowles,
Giuliana Garzone, Annamaria Sportelli, Rossana associazione, con oltre cinquantanni di attivit,
Bonadei, per il primo biennio e, a seguire, a anche grazie alla lungimiranza di padri fondatori
Marcella Bertuccelli, Franca Poppi e Richard che vollero rendere langlistica pi forte e pi
Ambrosini. Ma ora grazie infinite a Napoli, a visibile, aprendola fin da subito ai giovani studiosi,
questa bella e complessa citt che amo e di farne una fucina di idee e di progettazione. Ci
particolarmente e che pu vantare una delle sono riusciti: siamo cresciuti e ci siamo
tradizioni pi nobili nella storia dellanglistica diversificati e moltiplicati, rafforzando le nostre
nazionale. Sono grata alle Universit Federico II e specificit e consolidando i nostri rispettivi ambiti
LOrientale, e ai loro Rettori che ci hanno accolto e di ricerca. Siamo simili pur nelle nostre variet e
ospitato, e ai generosissimi colleghi napoletani, ai differenze.
collaboratori e agli studenti di questi due atenei Oltre che ad essere presenti in modo
che hanno lavorato sodo per organizzare queste significativo in ogni sede universitaria, quale
tre giornate di studio e incontro, rendendo un componente scientifica e didattica qualificata e
grande servizio allAIA, e ai loro stessi atenei. Al di ineludibile, siamo conosciuti nel mondo. Sono
l di ogni retorica, basti dire che i colleghi davvero tanti i colleghi e le colleghe che scrivono
AIA Newsletter n. 82 Pagina 30

o intervengono in contesti internazionali. direttore editoriale, Gianluca Mori e il bravo


LAIA dalla sua fondazione prosperata al redattore Gabriele Sabatini, mi chiedo cosa
punto da attestarsi attorno ai 600 iscritti: siamo avremmo fatto senza la loro esperienza e
forse per numerosit la seconda societ dellarea professionalit. Ci permettono di rispettare, nei
dieci, e a livello europeo, e qui penso allESSE, la limiti del possibile, e considerate le varie vicende,
European Society for English Studies, su 27 le scadenze e la qualit editoriale di TEXTUS, con
associazioni nazionali, noi siamo la terza, dopo i lintermediazione attenta e preziosa della
francesi, che annoverano circa mille e cinquecento segretaria AIA, Franca Poppi. Infine grazie agli
iscritti e gli spagnoli un migliaio. Auspichiamo che amici Roberto Baronti Marchi e Cristiano Furiassi
anche lAIA presto raggiunga il numero degli che hanno accettato in questo ultimo biennio di
iscritti dei francesi e degli spagnoli! In questi anni curare la pagina AIA delle recensioni. Mi auguro
ho pi volte ripetuto unidea della quale sono che sappiano continuare a svilupparla e a farne
pienamente convinta, e cio a dire che lAIA debba uno strumento di riferimento e di diffusione
essere intesa come una grande casa capace di internazionale delle pubblicazioni in anglistica.
accogliere tutti gli anglisti italiani, per farli Last but not least grazie a Keir Elam, la cui
dialogare e collaborare fra di loro e al suo interno, sopportazione ho messo pi volte a dura prova nel
quale che sia lambito specialistico o disciplinare corso di questi anni, ma che ha sempre
di riferimento. Ognuno porter allAIA nuova linfa continuato, passatemi il termine, a supportarmi.
e ricchezza. Per comodit suddivider il resoconto di questi
Sono stata fortunata, non solo per aver quattro anni sui due diversi mandati perch
ottenuto la vostra fiducia per ben due mandati, ma caratterizzati da problemi differenti fra loro.
ho avuto al mio fianco persone solide a cui non ho Nel primo biennio abbiamo dovuto
esitato chiedere consiglio e aiuto: prima fra tutti affrontare problemi per cos dire strutturali, che
Pina Cortese, la past-president, che non mi ha mai avevano a che fare con la stessa sopravvivenza
fatto mancare il suo sostegno. E poi tanti altri. dellassociazione: il passaggio dalla casa editrice
Voglio solo ricordarvi che la newsletter che con Tilgher, che chiudeva i battenti, a Carocci, il che
regolarit vi raggiunge ha funzionato nella sua ha implicato il trasferimento della segreteria
nuova veste grazie a Gioia Angeletti e alla amministrativa dellAIA, nonch lattivit editoriale
supervisione, non solo del Presidente e Direttivo, e la stampa di Textus, con conseguente
ma anche di Marcella Bertuccelli. La pagina AIA su individuazione di un team che se ne occupasse in
facebook curata con impegno da Elisabetta modo continuativo, e ne continuasse ad assicurare
Marino che lha creata. Poi il nuovissimo sito la qualit. Tale passaggio obbligato ha significato
la rapida individuazione di una nuova copertina
gestito dal gruppo di Bari - Maristella Gatto,
(non avendo Tilgher acconsentito a liberare i diritti
Angela Mattia e Alessandra Squeo, coordinato con
di quella originale). La re-iscrizione di Textus
competenza dallamica Annamaria Sportelli. Non
presso un nuovo tribunale, lindividuazione di un
dimenticate a questo proposito che sul sito AIA
nuovo Direttore responsabile nella sottoscritta
funziona la nuova bibliografia dei soci, vi prego di
(che non va confuso con il General Editor che
inaugurarla e di aggiornarla. Presto vi troverete
muter in conformit alla presidenza AIA), e
anche lelenco dei soci.
liscrizione allalbo dei giornalisti che dovr
Continuando nei ringraziamenti, ne rivolgo
continuare ad essere assicurata negli anni a
uno sincero ai fondamentali revisori dei conti, e ai
venire. Infine, ma sto semplificando, la richiesta a
probiviri, di cui, per fortuna, invece non abbiamo
Tilgher di autorizzare il Direttivo alla stampa in
avuto bisogno, nonch ai nostri preziosi delegati
proprio dellultimo numero di TEXTUS pubblicato
regionali senza i quali faremmo fatica a
da Tilgher e che quella casa editrice non voleva, n
raggiungere individualmente i nostri soci.
forse poteva, pi stampare e che avrebbe lasciato
Ringrazio poi la casa editrice Carocci, il suo
aiutati
AIA Newsletter n. 82 Pagina 31

esclusivamente online, e, infine, la ri-registrazione In ogni modo abbiamo costantemente


notarile della testata. Grazie allimpegno di tutti tenuto informati i nostri soci su cosa stava
abbiamo superato positivamente anche quella accadendo e abbiamo cercato di creare, con un
fase. Ricordo Giuliana Garzone che si prese cura certo successo, un inedito e utile coordinamento
della ristampa del volume; il molto tempo dedicato delle associazioni delle lingue e delle letterature
a tutte queste vicende dal precedente segretario moderne, che ci rendesse pi forti nelle varie
AIA, Hugo Bowles, che mi ha affiancato passando interlocuzioni istituzionali con CUN, ANVUR e
da un ufficio allaltro incessantemente fino alla MIUR. Uno dei risultati di questi giorni, con la
risoluzione; il generoso lavoro redazionale di redazione di un documento articolato su lettori di
Daniela Guardamagna alle prese con la scambio e lettori e CEL inviato dai nostri
sistemazione del primo numero della nuova serie rappresentanti CUN al Ministero. Su questo
di Textus, e gli interventi di mediazione e di aspetto validi sono stati i consigli di Marcella
controllo delle scansioni assicurato da Rossana Bertuccelli alla Presidente, visto che oltre ad essere
Bonadei, anche consigliera nei momenti pi membro del Direttivo del secondo mandato
tempestosi. Ancora a proposito di Textus merita anche direttrice del CLA di Pisa.
ricordare lintroduzione, suggerita da Giuliana Il primo biennio si chiuso con il problema
Garzone, del sistema Call for Proposal per ASN che, per langlistica, significava una
garantire maggiore trasparenza nella scelta dei commissione in grave difficolt non solo per i
vari editors e dei numeri in uscita. Nel corso delle ritardi causati dalle numerose sostituzioni dei
varie traversie legate ad aspetti legali, abbiamo componenti la commissione ma anche dal caos in
dovuto consultarci con vari professionisti, cito fra cui si dibatteva il sistema di valutazione nazionale.
tutti lavvocato Alessandro Durbano che ha Anche in questo caso lAIA ha cercato di giocare
ampiamente meritato la nostra fiducia. un ruolo di coesione: incoraggiando la prima
In quel biennio, non dimentichiamolo, il commissione e sostenendo poi convintamente il
quadro nazionale non stato dei pi semplici ma lavoro della seconda. Chi ha seguito i
c da chiedersi se sia mai stato semplice per cui pronunciamenti dellAIA ha certamente potuto
accanto a queste fondamentali azioni di constatare come lAIA si sia sempre rifiutata di
sopravvivenza, dovevamo tenere ben aperti gli alimentare un clima di contrapposizioni e di
occhi su quanto stava accadendo sul versante sfiducia, nella convinzione condivisa dallintero
valutazione VQR, valutazione delle riviste e criteri Direttivo che il disfattismo non avrebbe pagato; e
per la formazione delle commissioni nazionali di di conseguenza ci comportammo. E stato quindi
abilitazione. Su questo molto ha contato importante anche per questo avere come
lefficienza e la competenza di Nicoletta Vasta alla interlocutore allinterno del Direttivo il collega
quale va la nostra gratitudine. Ricordo che in vista Richard Ambrosini.
della prima tornata di abilitazione, il Direttivo AIA Con l'obiettivo di contenere possibili
stese, dopo una ampia consultazione con tutti i conseguenze generate dai ritardi che stavano
soci, un elenco di riviste da considerarsi eccellenti interessando il nostro macro settore concorsuale,
che venne inviato poi allANVUR. Purtroppo gli esiti la Presidente AIA si fatta promotrice, presso le
non furono del tutto quelli sperati perch il principali associazioni nazionali di lingue e
meccanismo stesso della valutazione delle riviste, letterature straniere, di un documento in cui si
inaugurato dallANVUR, non coincideva con quello chiedeva unampia solidariet in vista della
individuato dalle associazioni scientifico- programmazione delle chiamate da parte degli
disciplinari. In particolare, lANVUR, se da un lato Atenei. Il documento fu poi inviato alla CRUI, al
tendeva a penalizzare le pubblicazioni italiane, CUN e al Ministero ed era disponibile sul sito AIA.
dallaltro non sembrava allora interessato a Qui mi preme sottolineare come abbiano
prendere in considerazione una valutazione delle dimostrato massima cooperazione e rispetto
riviste straniere a cui noi anglisti, invece, reciproco le due commissioni ASN, la prima
guardavamo con interesse. commissione e quella subentrata successivamente,
AIA Newsletter n. 82 Pagina 32

cosa che ha permesso di velocizzare il finale Un ulteriore obiettivo raggiunto in questo


espletamento dei lavori. secondo mandato laccreditamento dellAIA
biennio superata la vicenda
Il secondo biennio, presso lANVUR. Lo scorso anno lANVUR aveva
della ASN, ha consentito al Direttivo AIA di poter infatti richiesto alle associazioni disciplinari di
lavorare anche su altri fronti di interesse comune. accreditarsi quali interlocutori istituzionali
Negli ultimi mesi del primo mandato avevamo gi attraverso un modulo da inviare allANVUR in cui si
messo in campo alcune iniziative importanti che si doveva indicare il numero di iscritti, il numero dei
sono consolidate nel corso del secondo mandato. soci strutturati in rapporto al totale degli
Ricordo fra tutte la collaborazione inaugurata con strutturati a livello nazionale in quella stessa
il British Council Italia, a seguito di un incontro disciplina, la data di fondazione, della
richiesto da AIA. Grazie allallora Direttrice, registrazione dello statuto, e una descrizione
Christine Melia e alla sua collaboratrice, Alison dellattivit culturale. Ovviamente lAIA aveva tutti
Driver, che riconobbero il ruolo rilevante i requisiti richiesti, e viene ora regolarmente
dellassociazione nel panorama culturale informata e interpellata. Come si detto, la nostra
nazionale, si stese e si firm un accordo di comuni associazione ha lavorato intensamente con le altre
intenti. Sar cura delle due parti renderlo sempre associazioni e consulte, in particolare nellambito
pi concreto e fruttuoso. Lattenzione del British dellarea 10, ma anche con le altre aree
Council nei confronti dellAIA viene oggi rinnovata umanistiche. AIA ha collaborato e collabora con i
dalla presenza a questo convegno del nuovo rappresentanti CUN che hanno svolto e stanno
Direttore del British Council Italia, Paul Sellers, che svolgendo una puntuale e meritoria funzione di
vorrei ringraziare calorosamente e pubblicamente. mediazione fra consulte e istituzioni, e di
Nellambito dellaccordo AIA - British Council aggregazione fra le associazioni stesse. Fra i frutti
abbiamo potuto mettere a disposizione dei nostri pi rilevanti di questa ormai solida rete, , primo
soci una borsa per frequentare il Berlin Literature fra tutti, la profonda revisione delle procedure
Seminar che il British Council annualmente abilitative (sparizione del membro OCSE,
organizza a livello europeo, ma il futuro potr opportuna presenza di eventuali esperti per aree
riservarci ulteriori opportunit. disciplinari non rappresentate dai commissari,
Ancora sul finire del primo mandato si abolizione delle mediane, un sistema a sportello
erano avviati gli AIA Book Prize, sia Junior, con la etc.). Inoltre, si raggiunta una posizione comune
pubblicazione da parte di Carocci della tesi di sulla formazione degli insegnanti affinch essa
dottorato giudicata migliore; sia senior, con un riguardi in primo luogo le aree disciplinari di
premio in denaro per il volume a stampa riferimento e non esclusivamente le aree
considerato eccellente. E a seguire le varie pedagogiche. Si sono per questo avviate
honourable mention, importanti riconoscimenti di interlocuzioni importanti con i parlamentari,
qualit scientifica dei lavori sottoposti alle due estensori della legge sulla Buona Scuola, e
commissioni giudicatrici. Tuttavia, se siamo gi ottenuto la revisione in tal senso dello stesso
alla terza edizione di questi premi lo dobbiamo decreto legge.
alla generosa disponibilit dei membri delle varie Dei lettori si detto, e aspettiamo gli esiti
commissioni dei Book Prizes, colleghi illustri che del documento inviato al Ministero dal CUN. A
mettono a disposizione della nostra comunit proposito del CUN, saluto con voi Guido
scientifica il loro tempo e il loro sapere. Cito qui i Baldassarri, e ringrazio le colleghe Francesca
nomi dellultima edizione, quella per cui i premi Dovetto e Rosella Tinaburri per aver accettato il
saranno annunciati nel corso di questa assemblea: nostro invito a relazionare ai Soci AIA sullattivit
per il book prize senior: Carla Dente, Alessandra del CUN in questo primo anno di mandato.
Marzola e Giuseppe Sertoli e, per lAIA/Book PhD Ancora in riferimento allattivit dellAIA
Dissertion Prize: Giuseppina Cortese, Vittoria sul fronte istituzionale, rammento gli incontri
Intonti e Francesco Marroni. A tutti loro un vivo avuti, assieme ad alcuni colleghi dellarea 10,
ringraziamento da parte dellAssociazione. presso il MIUR con il Prof. Marco Mancini con il
avvi
AIA Newsletter n. 82 Pagina 33

quale abbiamo potuto avviare confronti, non solo, creazione di una AIA-Scuola che intende mettere
come gi detto, relativamente alla questione lettori in campo un piano di formazione e di
e all ASN, ma anche sulla assoluta esigenza, per le aggiornamento per insegnanti fungendo da
nostre aree, dellindividuazione di nuovi fondi di connettore fra atenei e il mondo della scuola. Il
ricerca PRIN. Come ricorderete lAIA fu anche fra i secondo progetto, non meno ambizioso, la
promotori del documento di protesta inviato al costituzione di una AIA Summer School, che
Parlamento europeo sulle norme che regolavano riprenda lantica e prestigiosa tradizione di
Horizon 2020, piuttosto punitive nei confronti seminari dedicati soprattutto ai giovani studiosi in
dellarea umanistica. anglistica. Avevamo sperato che partisse gi nel
Per concludere sulle questioni istituzionali, luglio 2015 ma per la complessit
vi segnalo che la nuova VQR ripartita con nuovi dellorganizzazione abbiamo preferito rinviarne
GEV e che il bando 2011-2014 si trova sul sito linizio al luglio 2016, speriamo questa volta si
ANVUR. Per avere i nostri prodotti valutati riesca.
necessario che ciascuno di noi ottenga il proprio Con lo sguardo rivolto al futuro chiudo,
numero identificativo Orcid, cio a dire un codice anche perch non pi il mio compito. Da oggi
identificativo per autori inteso ad evitare casi di inizia un nuovo capitolo nella storia
omonimia. dellAssociazione, e ribadisco i miei pi calorosi
Torniamo allaspetto scientifico e di ricerca auguri di buon lavoro al nuovo Direttivo. Siamo
della nostra associazione, che, dopotutto quello sicuri di lasciare lAIA in buone mani. Come presto
che pi ci riguarda e ci interessa. LAIA in questi scoprir il nuovo Presidente insieme ai colleghi del
anni ha ricevuto vari riconoscimenti anche a livello nuovo Direttivo, lAIA una creatura assai viva, a
europeo. Non solo abbiamo fatto parte di volte difficile da gestire, che richiede dedizione,
commissioni ESSE di Travel grants e Book awards, tempo, energia e passione e soprattutto spirito di
ma diversi nostri soci sono risultati vincitori. Altri corpo, ma che in grado di ripagare un simile
soci AIA sono stati speakers nei convegni biennali impegno con risultati e soddisfazioni di alto
dellESSE, o invitati come sub-plenary speakers. livello. Good luck and thank you all.
Questanno abbiamo fatto len-plein con
laccettazione di tutte e tre le nostre proposte di Lilla Maria Crisafulli
sub-plenary per il convegno ESSE a Galway. Sono
stati invitati a parlare Alessandra Marzola, Roberta
Facchinetti e Diego Saglia. Considerato che
normalmente non si accettano pi di un
nominativo, e molto raramente due, ai nostri tre
speakers vanno sincere congratulazioni per questo
speciale riconoscimento. Vorrei incoraggiarvi a
trarre sempre pi vantaggio da ci che lESSE offre
ai suoi soci e, come sapete, i soci AIA sono
automaticamente soci ESSE. Fra i vantaggi vi sono,
come gi detto, i Travel grants, i Book awards, i
Book Prizes, e la possibilit di pubblicare sulle
riviste ESSE, sia il Messenger, che l EJES; mentre ai
dottorandi offre delle giornate seminariali ben
organizzate e funzionali, da non perdere. Vi invito
caldamente a consultare le pagine sul sito ESSE e a
non lasciar cadere le numerose offerte.
Per il futuro, il Direttivo AIA ha in cantiere
altri progetti gi approvati: fra i pi significativi la
AIA Newsletter n. 82 Pagina 34

Contattateci!

Per ricevere e diffondere in tempo reale notizie, calls for papers, informazioni
a soci e simpatizzanti, utilizzate i nostri tre canali di comunicazione

Facebook

La nostra pagina Facebook, curata da Elisabetta Marino, a


oggi conta 768 iscritti. Registrandosi a Facebook, la
pagina visibile cercando "AIA, Associazione Italiana di
Anglistica".

Website
www.anglisti.it

Il sito AIA curato presso


lUniversit di Bari dalla Prof.ssa
Annamaria Sportelli insieme ai
Dott. F. Dellarosa, M. Demata,
G. Falco, M. Gatto, A. Squeo e
A. Mattia.
AIA Newsletter n. 82 Pagina 35

Newsletter

La Newsletter vi aggiorna su documenti AIA, convegni, pubblicazioni e ogni altra novit


che riguardi i nostri soci. inviata ogni due/tre mesi. I soci che intendono proporre testi
da pubblicare sulla Newsletter sono invitati a trasmetterli a:

emarino@hurricane.it

Si prega di seguire i seguenti criteri:


inviare i documenti in formato .rtf oppure in .doc ma non in pdf;
carattere Times New Roman, dimensione 11;
interlinea singola;
paragrafi giustificati.

La nuova veste grafica della Newsletter ha reso necessario introdurre alcuni criteri volti
a uniformare la lunghezza e il formato dei testi nelle diverse rubriche, per ciascuna delle
quali stato fissato un limite di lunghezza a cui dovranno attenersi i soci quando ci
invieranno documenti e segnalazioni per la pubblicazione. Ovviamente sar sempre
possibile inserire un link al sito della conferenza o al sito delleditore, attraverso il quale
i lettori interessati potranno reperire informazioni pi dettagliate.

I parametri fissati sono i seguenti:


Calls for papers (convegni o pubblicazioni):
pubblicazioni): max. 300 parole
Segnalazioni di conferenze ed altre segnalazioni: max. 150 parole
Nuove pubblicazioni dei soci: max. 200 parole
Report di convegni: max. 400
400 parole

Siamo certi che i soci accetteranno di buon grado di attenersi a questi parametri,
contribuendo cos a rendere la nostra Newsletter pi gradevole e agevole.
AIA Newsletter n. 82 Pagina 36

Informazioni generali sullAssociazione


Consiglio direttivo

Giovanni Iamartino Presidente giovanni.iamartino@unimi.it

Rossella Ciocca Vice-presidente rciocca@unior.it

Gioia Angeletti Segretario verbalizzante gioia.angeletti@unipr.it


Referente del Direttivo per la
Newsletter
Marcella Bertuccelli Referente Textus per: Language marcella.bertuccelli@unipi.it
and Linguistics
Fernando Cioni Referente Textus per: Literature fernando.cioni@unifi.it

Franca Poppi Segretario-Tesoriere franca.poppi@unimore.it,


aiasegreteria@unimore.it
Nicoletta Vallorani Referente Textus per: Culture nicoletta.vallorani@unimi.it

Coordinatori regionali

Abruzzo e Molise Franca Daniele fdaniele@unich.it


Basilicata e Calabria Ida Ruffolo iruffolo@unical.it
Campania Mikaela Cordisco mcordisco@unisa.it
Emilia Romagna Carlotta Farese carlotta.farese@unibo.it
Friuli Venezia Giulia Deborah Saidero deborah.saidero@uniud.it
Lazio Mario Martino mario.martino@uniroma1.it
Liguria Cristiano Broccias c.broccias@unige.it
Lombardia Paola Catenaccio paola.catenaccio@unimi.it
Marche e Umbria Viviana Gaballo viviana.gaballo@unimc.it
Piemonte Maria Teresa Prat mariateresa.prat@unito.it
Puglia Maria Grazia Guido mariagrazia.guido@unisalento.it
Sardegna Michela Giordano mgiordano@unica.it
Sicilia Daniela Corona daniela.corona@unipa.it
Toscana Valeria Pellis valeria.pellis@unifi.it
Elena Spandri spandri@unisi.it
Trentino Alto Adige Sabrina Francesconi Sabrina.Francesconi@lett.unitn.it
Valle dAosta Carlo M. Bajetta c.bajetta@univda.it
Veneto Alessandra Petrina alessandra.petrina@unipd.it

Collegio dei Sindaci Revisori Collegio dei Probiviri


Franca Dellarosa Silvia Bruti
Eleonora Federici Maristella Gatto
Elena Spandri Katherine Russo
AIA Newsletter n. 82 Pagina 37

LA COME UTILIZZARE CONVENZIONE AIA / FEDERALBERGHI


FEDERALBERGHI

Si ricorda che tutti i soci AIA hanno diritto a usufruire della vantaggiosa convenzione
AIA/Federalberghi e che il suo utilizzo non limitato solo a partecipazioni a conferenze.
Di seguito, si riporta nuovamente liter per ottenere gli sconti riservati ai membri
dellassociazione.

Lo sconto praticato varia dal 10% (solitamente alberghi 2 stelle) al 50% (tipicamente
alberghi a 4 o, pi spesso, a 5 stelle). Per ottenerlo:

1. A gennaio di ogni anno la tessera AIA e la password per il sito di Federalberghi


vengono inviate ai soci iscritti via posta elettronica.

2. Il socio AIA, dotato della password di cui sopra (che sar unica per tutta
l'associazione) entra nel sito www.ospitalitasumisura.it

3. Sceglie la regione, poi, dal men a tendina, la provincia e quindi lalbergo;

4. Scorrendo la finestra di pop-up che si apre fino in fondo trover prezzi e modulo di
prenotazione; stampa il modulo di prenotazione personalizzato con logo AIA
(analogamente a quanto avviene per altri enti quali AGIS o il Ministero degli Affari
Esteri);

5. Dopo aver verificato la disponibilit delle stanze (telefonando direttamente


allalbergo) invia il modulo via fax (sempre direttamente allalbergo; il numero indicato
in calce al modulo);

6. Allarrivo in albergo dimostra la propria appartenenza allassociazione esibendo la


tessera AIA;

Il pagamento avviene alla partenza dall'albergo.


Spett.le A.I.A. Segreteria Quote Associative MODULO B
c/o Carocci Editore S.p.A Iscrizione allASSOCIAZIONE
Corso Vittorio Emanuele II, 229
00186 Roma ITALIANA DI ANGLISTICA
riviste@carocci.it Anno 2016

Nome __________________________________________________Cognome___________________________________________________

Tipologia socio:
Settore scientifico disciplinare (SSD) __________________________

A. Socio di diritto
Professore di 1^ fascia Professore di 2^ fascia Ricercatore (quota associativa 75,00)
Socio senior Dottore di ricerca Assegnista di ricerca (quota associativa 65,00)

B. Socio cultore (quota associativa 65,00)


Dottorando Esperto collaboratore linguistico
Borsista a vario titolo Specialista di studi anglistici
(data di accettazione della domanda di iscrizione _______________________ )

Indirizzo accademico ______________________________________________________________________________________


_________________________________________________________________________________________________________
Tel ___________________________ Fax ___________________________ E-mail ______________________________________
Acconsento alla pubblicazione dellindirizzo e-mail accademico sul sito www.anglisti.it.
Indirizzo privato _________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________________________Tel
______________________________ Mobile ___________________________ E-mail __________________________________
Codice fiscale _____________________________________________

Desidero ricevere la rivista Textus English Studies in Italy al mio indirizzo privato accademico
Provvedo al versamento dellimporto di _________ a saldo della quota associativa per lanno 2016 indicando nella causale la dicitura Quota AIA
anno 2016 tramite:

Assegno bancario non trasferibile qui accluso intestato a Carocci editore S.p.A.;
Conto corrente postale n. 77228005 intestato a Carocci editore S.p.A;
Bonifico bancario sul c/c 000001409096 Monte dei Paschi di Siena intestato a Carocci editore S.p.A
IBAN IT92C0103003301000001409096; Codice BIC/SWIFT: PASCITM1Z70;
Carta di credito n. _____________________________________________________________________________________
Scadenza _____________________________ CV2 (codice di tre cifre stampato sul retro della carta) _______________________

Confermo di aver letto linformativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali (Informativa ex art. 13 D.Lgs. n.196/2003: i Suoi dati personali sono custoditi dalla Carocci editore S.p.A.
con limpegno a non cederli a terzi e utilizzarli per lordinaria gestione commerciale per linvio di cataloghi, proposte di abbonamento e altro materiale gratuito. Potr in ogni momento, come
previsto dallart. 7, D. Lgs. n. 196/2003, chiedere la conferma dellesistenza, laggiornamento e la cancellazione dei Suoi dati dal nostro indirizzario, cos come potr opporsi allinvio di
informazioni promozionali scrivendo al Titolare dei Dati, Carocci editore S.p.A., corso Vittorio Emanuele II, 229 00186 Roma.

Data _____________________ Firma (originale)___________________________________

Attivazione opzione di delega permanente per laddebito della quota associativa su carta di credito
Autorizzo la Segreteria Quote Associative ad addebitare annualmente alla carta di credito sopra indicata la quota associativa deliberata in sede
di Assemblea. Questa autorizzazione potr comunque essere da me revocata in qualsiasi momento inviando una lettera raccomandata
con ricevuta di ritorno alla stessa Segreteria Quote Associative. Mi impegno a comunicare tempestivamente eventuali variazioni della mia
posizione nellambito dellA.I.A. che comportino modifiche dellimporto della quota associativa e ogni eventuale variazione dei dati relativi alla
mia carta di credito come sopra comunicati.

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