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RITUALE FUNEBRE

Il Rituale massonico funebre, sottotitolato Il Diluvio, fu scritto dal Fratello Giroust nel 1784 per una
cerimonia solenne della Loggia in memoria di un Fratello passato allOriente Eterno, la cui
personalit rimasta sconosciuta. Il testo, che segue senza notevole modificazione il cerimoniale
delle tenute funebri, fu messo in versi dal poeta Flix Nogaret, Maestro Venerabile della stessa
Loggia. qui importante notare che questa opera lunica, di tutta la storia della musica e della
Massoneria, ad illustrare in modo esplicito una cerimonia massonica integrale.
Il Fratello Franois Giroust, allepoca in cui chiese di essere iniziato presso la Loggia Le
Patriotisme, era sovrintendente dellOrchestra del re. Conosciuto per le numerose composizioni di
musica religiosa, egli ha lasciato anche una produzione massonica importante, vale a dire una
ventina di opere. Depositati presso la biblioteca del Conservatorio, i manoscritti venivano prestati ai
responsabili delle Logge che desideravano utilizzarli, col risultato che tutte le composizioni sono
andate perdute, ad eccezione del Rituale massonico funebre che, paradossalmente, ha beneficiato di
un errore di classificazione.
PRELUDIO
La cerimonia inizia con il rituale di apertura dei lavori.
Il primo pezzo deve essere preceduto della breve apertura rituale dei lavori,
durante la quale la colonna darmonia non interviene, eccetto forse per
una marcia solenne che accompagna lentrata nel tempio di dignitari o di
ospiti di riguardo. Lorchestra entra con un rullio di timpani, la batteria
ternaria del maglietto del Venerabile che segna la ripresa del lavoro
iniziatico della Loggia, poi inizia unevocazione sinfonica di carattere
terrificante e caotica come si pu trovarne in molte composizioni
dispirazione massonica (inizio dellapertura del Flauto Magico, del
Quartetto delle Dissonanze, di Mozart, louverture di Zoroastre, di Rameau,
il preludio de La Creazione di J. Haydn, ecc.).
Segue un lungo monologo di Corifeo (basso cantante) che riprende
esplicitamente la descrizione apocalittica affidata prima allorchestra, poi
termina con una frase carica di speranza e di conforto. Dio appare ...
davanti a Lui i cieli sono aperti.
Esso ha per motivo il terrore causato dallidea della distruzione totale
CORIFEO
Cielo! Quale rumore echeggia nellaria?
Quale vento impetuoso! quali lampi rapidi!
Il fulmine tuona, lampeggia:
Un suono fatale ha disturbato luniverso.
Il mio occhio si alza alla volta eterna:
Dio appare ... dinanzi a lui i cieli si sono aperti.

Il secondo pezzo esprime langoscia delluomo bruscamente messo a


confronto con la maest del Grande Architetto dellUniverso. Dopo un
nuovo monologo di Corifeo, lorchestra riprende il rullo ternario
dellouverture che assume qui un valore simbolico pi profondo: ricorda
lora del giuramento. Segue un lungo silenzio commentato da una voce
solista, poi il coro (che rappresenta linsieme dei Massoni viventi), condotto
da un tenore, esprime linquietudine del mondo terrestre di fronte allal di
l.
I tempi sono arrivati. O giorno spaventoso!
Terra, ecco il vostro giudice! si avanza ... scende!
Il rumore profondo della campana
Ti annuncia il tuo ultimo momento!
Lora ha suonato ... su questa terra colpevole,
Tutto si tace ... quale silenzio, immagine del nulla!
CORO
Ecco il giorno delle tue vendette,
Dio terribile! ... ah! dei tuoi figli
Degnati appagare le speranze.
Dinanzi ai fuochi sfavillanti
Del ferro che irritano le nostre offese,
I giusti stessi sono tremanti! ...
Degnati appagare le nostre speranze,
Chiama a te i tuoi veri figli.
Il terzo pezzo inizia con una pagina sinfonica di carattere calmo e sognante
(solo di fagotto). Corifeo, dopo un presupposto svenimento per aver
contemplato in viso lEssere Supremo, si sveglia e scopre, nella scena di
desolazione prevista dal rituale, il cenotafio del Fratello defunto. Il coro
risponde esprimendo la sua fiducia nella giustizia divina. Due personaggi
(tenori) continuano la descrizione della desolazione del Tempio e il coro,
infine, si unisce a loro per piangere la morte del Fratello.
La colonna darmonia rispetta ora una lunga pausa durante la quale il
Venerabile scende del suo scranno per andare a comunicare allurna che
contiene le ceneri del Fratello defunto la parola sacra che i Fratelli dovranno
fare circolare ritualmente nel corso della cerimonia di chiusura dei Lavori
Massonici. Dimostrando cos la sua certezza nella immortalit dellanima.

CORIFEO
risvegliandosi come da un sogno.
(Sinfonia dolce)
Quale calma! respiro; ed esco dallabisso
Dove lo spavento lo aveva immerso..

(Situazione dolorosa)
Ma cosa vedo? Una vittima!
Ed il mio fratello! ... ahim! Dio si vendicato.
Cosa dico? O dubbi spaventosi il mio cuore afflitto!
Chiam un giusto? Ha punito il crimine?
Come questo Tempio si trasformato in una tomba!
CORO
DellOnnipotente
Rispettiamo i decreti.
Tutto pesato nella sua giusta bilancia:
Rispettiamo le sue sentenze,
Evitiamo il sua vendetta.
DUO
Il lutto regna nel tempio. Musica idonea. Immagini del rammarico e della stupefazione
PRIMO PERSONAGGIO
Cosa diventato questo splendido tempio,
Dove loro ed i rubini splendevano ovunque?
SECONDO PERSONAGGIO
Dove sono? Dov dunque il superbo porticato?
INSIEME
Queste colonne azzurre che colpivano i nostri sguardi
E tutti gli ornamenti di questo vecchio palazzo,
La morte li ha velati con i suoi neri stendardi.
CORO
Oh dolore! Oh tristezza!
Piangiamo lamico della saggezza:
Viveva fra noi;
La morte lo ha colpito coi suoi colpi:
Piangiamo tutti.
Oh dolore! Oh tristezza!
La morte nel suo corruccio,
Toglie allamicizia, rapisce allamore,
Un discepolo della saggezza.

Viveva fra noi.


La morte lo ha colpito coi suoi colpi:
Piangiamo tutti;
Piangiamo incessantemente.
LOratore si alza e pronuncia il discorso funebre del Fratello deceduto, o un Corifeo canta, se
lelogio in versi.
Terminato lelogio la cerimonia continua.
MAESTRO VENERABILE
Fedele allamicizia, di cui conobbe il prezzo,
Oltre la tomba di cui ne gusta lincantesimo!
Portagli lomaggio dei nostri cuori inteneriti.
Nel corso del quarto pezzo, esclusivamente sinfonico, il Maestro
Venerabile ed i Fratelli che siedono allOriente, lasciati i loro scanni,
compiono un giro intorno al cenotafio spargendovi dei fiori; quindi
riprendono i loro posti. I Sorveglianti, accompagnati dai Fratelli che
siedono nelle rispettive colonne, eseguono anchessi il mesto
pellegrinaggio.
Il Venerabile comanda allora di formare la Catena dUnione; tutti i
fratelli collegano le loro mani, eccetto il Venerabile ed il Primo
Sorvegliante che, posizionati da ambo le parti dellUrna, vi pongono
sopra una mano e danno laltra al fratello a loro pi vicino. Il Fratello
scomparso cos inserito nella Catena dUnione massonica.
(Pausa) Il Maestro Venerabile scende dal trono e avanza verso lUrna. seguito in silenzio dai
Fratelli che siedono allOriente. LOratore il Segretario si accodano e sono seguiti a loro volta dai
Fratelli che compongono le due colonne.
Arrivato dinnanzi allUrna, il Maestro Venerabile riprende:
Di fiori, di baci e di lacrime copriamo questi resti preziosi,
(Pausa) il Maestro Venerabile riprende:
Diamo unultima Parola Sacra a queste auguste ceneri
Il Maestro Venerabile da la Parola Sacra e riprende:
Amico, non sei morto; la tua anima nei cieli
Questa Parola Sacra devi ascoltarla!
(Pausa) Il Maestro Venerabile si sposta per fare posto ai Dignitari ed agli altri Fratelli. Sale i
gradini del trono, e resta in piedi facendo fronte allUrna.
Tutti avanzano.

SINFONIA RELIGIOSA, EFFETTUATA DA STRUMENTI VELATI


Ciascuno da, in ordine ed in silenzio, la Parola Sacra allUrna, ad imitazione del Maestro
Venerabile: un Fratello del lato Sud, un altro Fratello del lato del Nord, e cos alternativamente,
fino a che tutti i Fratelli abbiano dato la Parola Sacra ed il bacio fraterno, e che abbiano posato
dei fiori sulla tomba.
I Fratelli che siedono allOriente riprendono il loro posto. Il Fratello Oratore ed il Fratello
Segretario riprendono il loro, cos via.
Solo il Primo Sorvegliante, anzich tornare alla testa della sua colonna, sale i gradini del trono, e
si pone al fianco del Maestro Venerabile.
CATENA DUNIONE
Il Maestro Venerabile ed il Primo Sorvegliante, rimasti in piedi durante questa cerimonia, si
avvicinano allUrna vi pongono sopra una mano, e danno laltra al Fratello loro pi vicino.
Cessa la musica.
MAESTRO VENERABILE
Attorno a lui formiamo ancora questa Catena dUnione,
Simbolo del legame pi puro, pi tenero.
Il quinto pezzo (trio e coro) accompagna questo rito; la Catena deve
sciogliersi soltanto quando la musica terminata. La cerimonia
prosegue con il Rituale di chiusura dei Lavori, durante il quale come per lapertura - la musica non interviene, eccetto,
eventualmente, per lesecuzione di una marcia solenne.

CORO
Durante il quale i Fratelli formano la Catena dUnione, che deve sciogliersi nel momento in cui
cessa la musica.
Anima cara ai nostri cuori, possa tu udirci!
Possa, in questi luoghi, invisibile testimone delle nostre cure penose,
Gioire delle lacrime che ci fai spargere;
Accettare i nostri sospiri ed il nostro ultimo addio!
La cerimonia termina con il Rituale di chiusura dei Lavori.
a cura di