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La frase di...

Gaetano Filangieri
“ll giusto processo
è quello che toglie
al giudice ogni arbitrio,
all’avvocato ogni sospetto
e al colpevole ogni speranza”

a cura di Stefania Nardini

Martedì in libreria l’ultimo lavoro di Filippo Facci. Il giornalista più “scomodo”


d’Italia ci racconta l’opera dedicata all’ex magistrato oggi alla guida dell'Idv

Perché Di Pietro è...Di Pietro!


“E’ l’uomo “Il suo obiettivo Anniversari: Anna Politkovskaja
che ha abbattuto è dimostrare
una Repubblica
e non c’è
che il corpo
elettorale
Sulla sua tomba il libro
una saggistica” sbaglia…” di Andrea Riscassi
Ciro Paglia anni: è lui ad ergersi a personifica- Alberto Pezzini
zione e presidio del contrasto tra
Ma chi è veramente Antonio Di magistratura e politica, ad accodar- Tre anni fa Anna Politkovskaja veni-
Pietro, ex operaio, ex studente, ex si a chi straparla di dittatura e di va uccisa a Mosca. Una giornalista
poliziotto, ex primo marito, ex ma- fine della democrazia, a spiegare che aveva raccontato la realtà della
gistrato, ex ministro ? A lui Filippo che il peggio è sempre alle porte e Russia di Putin e della Cecenia. Scri-
Facci - giornalista, scomodo talvol- che c'è disinformazione e plagio veva per la Novaja Gazeta dal 1999
ta anche a destra e che conosce delle coscienze. Il suo obiettivo è ed aveva scelto di seguire il conflitto
Tonino perché ne segue le mossa dimostrare che il corpo elettorale in Cecenia. Anna oggi è un'icona,
da oltre 15 anni - ha dedicato una sbaglia e che ci vuole un altro pote- una sorta di consacrazione ad memo-
"summa" ( "Di Pietro" ed. Monda- re per guidare il Paese sulla via riam della volontà di fare giornali-
dori ) che certamente interesserà della salvezza. Berlusconi ovvia- smo ad ogni costo. Andrea Riscassi,
chi detesta Di Pietro, chi vorrebbe mente deve sparire. Per raggiunge- caporedattore della Rai di Milano la
capirne meglio luci e ombre, chi si re questo obiettivo è disposto sem- racconta nel suo ultimo libro :"Anna
domanda quali reali poteri nascon- plicemente a qualsiasi cosa." è viva" (Ed. Sonda Editore).
de. Ma è una biografia, in libreria All'ultima manifestazione di piaz- Come mai questo amore per la gior-
da dopodomani, che dovrebbero za per la libertà di stampa in Italia nalista russa più famosa del mondo
leggere anche - forse soprattutto - sul palco c'era anche Roberto Sa- ?
quanti credono in quei valori ai viano che pubblica con Mondado- "E' stata una scelta quasi per caso. Prima facevo l'inviato ed avevo i
quali il capo dell'Idv si richiama. ri. Non trovi che sia una contraddi- Balcani come centro di interesse. L'ho scoperta e mi sono innamorato
Perché Filippo Facci racconta, con zione scendere in piazza contro il del suo modo di fare giornalismo.
uno stile mozzafiato quasi fosse un La copertina dell’ultimo libro di Filippo Facci Cavaliere proprietario della casa Lei diceva che scriveva quello che vedeva. Ad ogni costo. Questo è il
giallo, i mille volti di Di Pietro, editrice che ha tra i suoi autori, giornalismo che oggi fatica ad emergere. La società civile è indifferente,
con quella maniacale rigorosità do- lite, del quale in assoluto si sa me- il resto. Propaganda e comunica- oltre allo stesso Saviano, anche è in sonno. Viviamo in un momento in cui anche i punti di riferimento
cumentale che ricorda il Mussoli- no: poco o niente del suo ruolo di zione non sono più scindibili, me- D'Alema? per noi giornalisti non esistono più. Mi riferisco, per esempio, a Tiziano
ni di De Felice. Anche se Di Pietro sorvegliante di armamenti Nato, dia e giornalisti hanno guadagnato "Sì, anche se Saviano ha sempre Terzani, ormai morto , ed al fatto che la Politkovskaja avesse vinto nel
è e resta soltanto Di Pietro. E' un della laurea conseguita in soli tren- status, non parliamo della magi- precisato che con Mondadori si è 2007 - postumo - il "Premio Internazionale Tiziano Terzani". Oppure a
racconto avvincente, quello di Fi- tadue mesi, dal suo ruolo di agen- stratura che assieme alla Rai è sempre trovato benissimo. Avrà certi inviati di un tempo. Oggi abbiamo fame di un giornalismo che non
lippo Facci, che va a frugare nella te dell'anti-terrorismo in scenari l'unico moloch a essere rimasto avuto le sue ragioni. " è più originale e vero come una volta. In passato gli inviati consumava-
vita dell'ex Pm di Mani Pulite an- da spionaggio internazionale, del- identico a prima assieme a certi Di Pietro ha sempre sostenuto no anche le scarpe, con macchina fotografica e taccuino alla mano. Oggi
che negli anni in cui era un oscuro la sua stretta amicizia con una corporativismi sindacali e di cate- che, per dirla con la sua sintassi, non più."
magistrato di una Procura di peri- combriccola di potenti. Poco è sta- goria. D'altro canto è rimasta la quando uno sa di essere indagato Questo tuo libro arriva come in un momento in cui non si parla altro
feria e si sviluppa via via fino ai to raccontato, in realtà, anche di convinzione, in una frangia resi- deve correre subito dal magistrato. che di libertà di stampa...
giorni nostri in un susseguirsi di un presente che il leader dell'Ita- duale ma terribilmente invasiva, Cosa che ha fatto quando, pur non "E' diventato molto difficile non solo scrivere quello che si vede ma ,
fatti, di discorsi, di indiscrezioni, lia dei Valori lascia regolarmente che la magistratura debba essere avendo alcuna responsabilità per- soprattutto, scrivere quello che si pensa. Il fatto di lavorare per la RAI
di scontri, di polemiche e di episo- nell'ombra: il familismo, il partito un grande gendarme con attività sonale, andò alla Procura di Napo- non fa sì che io perda la mia capacità di discernere ciò che va bene da
di che sono spesso sfuggiti all'at- fondato sulla cieca obbedienza, di tutela su uomini e cose." li che indagava su un suo funziona- ciò che invece tanto bene non va. Le persone del mondo occidentale, la
tenzione della pubblica opinione. l'incredibile disinvoltura nell'in- Tu che conosci Di Pietro forse me- rio dei Lavori Pubblici, Mautone nostra società, non si rendono conto che quando manca la libertà di
Questo è il tuo secondo libro, se cassare e gestire il finanziamento glio di quanto lui stesso si cono- in contatto telefonico spesso con il espressione, l'opposizione non potrà mai andare al governo. Perché si
non sbaglio, dedicato all'ex magi- pubblico." sca, quale "rivoluzione" politica, figliuolo di Di Pietro. Non ti pare ignora ciò che sostiene."
strato Antonio Di Pietro. Non ti Antonio Di Pietro è considerato il dopo quella cosiddetta "Mani Puli- che questa sensibilità, di ex magi- Secondo te quindi l'indifferenza è pericolosa ?
pare una esagerazione dedicare portabandiera della "rivoluzione" te", ritiene che abbia in mente ? strato, ex ministro dei Lavori Pub- "Il fascismo si è basato sull'indifferenza, su di una sorta di singolare
cinquecento pagine al leader di un che cancellò alcuni dei principali "Di Pietro punta allo sfascio di blici e di padre sia da apprezzare? silenzio di ciascuno. Ognuno di noi, invece, dovrebbe dare voce alla
partito che rappresenta appena partiti politici. Quali sono - nel be- ogni baluardo di riferimento, all' "Quella alla procura di Napoli fu propria voce."
l'otto per cento del Paese in termi- ne e nel male - gli effetti che anco- inasprimento di ogni conflitto isti- una convocazione mascherata. Per Sei d'accordo con Roberto Saviano e su ciò che dice a proposito della
ni di consensi elettorali ? ra sopravvivono di quella rivolu- tuzionale, alla delegittimazione il resto, Di Pietro si è mosso in libertà di stampa?
"Direi proprio di no, anzi. In fon- zione ? progressiva degli ultimi basamenti ritardo di mesi; mentre il figlio, "Ho avuto la fortuna di lavorare insieme ad Enzo Biagi al "Fatto". Biagi
do è l'uomo che ha abbattuto una "Secondo me non c'è quasi più intoccabili come la Presidenza del- indagato, si è dimesso solo per diceva sempre che un giornalista deve prima di tutto fare delle doman-
Repubblica e sul quale manca una niente che sopravviva della fase la Repubblica e la Corte Costitu- pressione mediatica. Ma non dalle de. Lavoravamo giornate intere a quelle da fare anche perché un silenzio
saggistica vera e propria; il mio pre-rivoluzionaria. E' cambiato tut- zionale. Il resto, ossia le più ele- cariche di consigliere provinciale ad una domanda costituisce già una risposta eloquente. Io credo che un
libro inoltre ha la velleità di rac- to. La politica per molti aspetti mentari dinamiche democratiche, e comunale, ma dal Partito. Una uomo politico, un uomo che governi ed abbia responsabilità, non possa
contare anche gli anni di Mani Pu- non c'è più ed è sopravanzato tutto cerca di svuotarle di significato da cosa un po' ridicola." non rispondere alle domande. Nello stesso momento il giornalista non
può non fare delle domande a meno che non sia un attacchè de presse,
Giancarlo Fusco Roberto Perrotti un addetto stampa. Ma quello, è un altro mestiere. Un giornalista non
potrà mai essere amico del governo perché rischia di trasformarsi in un
Versilia anni 60 Il cammino di Santiago addetto."
Cosa ha significato per te questo libro che corona un impegno anche
e il Paese del boom complice di un amore sociale molto forte ?
"Dopo la morte di Anna abbiamo fondato l'associazione "Anna è viva"
Giancarlo Fusco non fi- re il suo "Viaggio in Ver- "Passodincanto" di Ro- zante, con un lessico che è nata dal mio appello "Un albero per Anna". Una sorta di manife-
nirà mai di stupirci. Un silia, l'estate del boom" berto Perrotti (edizioni multiforme e con pun- sto per chi ha scelto la via del coraggio. Una sorta di condanna alla
talento del giornalismo (edizioni Mursia). Una Guida) narra del cam- teggiatura imprevedibi- memoria che non possiamo dimenticare per nulla al mondo. Anna era
e della letteratura che storia ambientata negli mino de Santiago, lun- le. Si narra in esso del una "reietta" come si definì in un articolo intitolato "Il mio lavoro ad
se ne andò nel 1984 a anni 60 quando la guer- go il quale Nic, il prota- perdersi e del ritrovar- ogni costo", uscito per Another Sky, un'antologia curata dall'associazio-
Roma dove stava per es- ra è ormai un ricordo, il gonista, è investito da si, dell'incanto e del di- ne English Pen. Nel 2005, durante una conferenza di Reporter Senza
sere sepolto in una fossa "boom" economico una numerosi flashback, sincanto, temi cari all' Frontiere a Vienna sulla libertà di stampa, disse:Certe volte, le persone
comune e senza esequie realtà. Gli italiani in va- incontra poi una ragaz- autore, presenti anche pagano con la vita il fatto di dire ad alta voce ciò che pensano."
, se non fosse stato per gli amici canza si godono gli agi e il lusso za di Lubecca, della quale si inna- nel precedente libro "La trilogia Lei l'ha pagato sul serio. Cosa ha significato questo libro per te e solo
più cari che riuscirono a organiz- delle ferie prolungate fra concorsi mora. Dopo vicende alterne i dei capperi". Giornalista, psicoa- per te?
zargli il funerale nella "Chiesa de- di bellezza, file di sedie a sdraio, due si ritrovano per fatalità pro- nalista, scrittore, Perrotti ha viag- "Quest'estate sono andato a Mosca e ho portato il mio libro sulla tomba
gli artisti". ombrelloni e piste da ballo. Vizi, prio a Santiago e insieme raggiun- giato molto, dal Tibet al Sud Ame- di Anna. In quel momento ho capito che - per me - ne era valsa davvero
Riscoperto post mortem , come tic e manie della nuova borghesia gono l'Oceano. Un racconto scrit- rica, dall'India al Canada, espe- la pena. Non so se lei lo potrà leggere ma sono felice di averlo potuto
spesso accade, vale la pena legge- del dopoguerra. to con un ritmo leggero ma incal- rienze che riporta nelle opere. scrivere”.