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GLOSSARIO

acropoli: (urb.) genericamente la parte cinta da mura e più elevata di una città campo aperto, sistema: (agr.) termine agrario indicante una ripartizione di
antica. Al significato originario di fortezza seguì quello di luogo di culto occu- campi non suddivisi ne interrotti da stabili confini.
pato da santuari. campo chiuso, sistema: (agr.) termine indicante appezzamenti coltivati con
alluvionale: (geol.) terreno formatosi dal deposito di materiali trasportati dai confini segnati da siepi, fosse o vie vicinali.
corsi d’acqua. cardo: (urb.) nell’urbanistica romana asse viario principale con direzionalità
alpeggio: (agr.) pascolo estivo in montagna. nord-sud.
alveo: (geol.) il solco del corso d’acqua che occupa una parte del letto fluviale. casale: (stor.) termine che indicava una proprietà agricola composta di un pic-
antipeninsulare: (urb.) dicesi di sistema (viario, idrografico) con andamento colo fondo ed edifici connessi.
prevalentemente ortogonale all’asse principale longitudinale della penisola ita- castrum: (urb.) termine che in antico definiva il campo militare romano,
liana. nell’alto medioevo si chiama così la forma fortificata di insediamenti a difesa
antipolare: (urb.) termine utilizzato in relazione al sistema insediativo. È il di un territorio.
nucleo situato sull’opposto versante orografico di un insediamento. ceduo: (agr.) bosco di caducifoglie sottoposte a tagli periodici con intervalli
antropico: relativo all’uomo. più o meno lunghi secondo il prodotto che si vuole ottenere.
appenninica, cultura: (stor.) manifestazione culturale, estesa in gran parte cella: camera del monaco.
della penisola italiana, del bronzo medio e recente. cenobio: (arch.) comunità religiosa di monaci.
associazione vegetale: (bot.) insieme di piante, il più delle volte appartenenti a centro di testata: (urb.) indica quei centri sorti sulla sommità di un colle o ri-
specie diverse, adattate ad un determinato biotopo. piano tufaceo, alla confluenza o in prossimità di importanti vie di comunica-
attività parossistica: (geol.) fase durante la quale i movimenti all’interno della zione siano esse di acqua o di terra, e al termine di un percorso di crinale.
terra diventano violenti accompagnandosi a fenomeni sismici e vulcanici. civitas: (urb.) termine che indica la città e la sede amministrativa del territorio
bandita: (stor.) pascolo estivo che ogni anno veniva affittato al miglior offe- rurale circostante nell’epoca romana e la sede vescovile nel periodo cristiano.
rente tramite asta pubblica con banditore. converso: laico che effettua lavori manuali in un monastero vestendo l’abito
bioclimatologia: (biol.) disciplina che studia gli effetti del clima sullo sviluppo religioso senza averne preso i voti.
degli organismi viventi. corilicoltura: (agr.) coltivazione del nocciolo (corylus avellana)
bronzo, età: (stor.) in Italia s’intende il periodo compreso tra il 1800 e il 900 crinale: (geol.) linea di displuvio tra due compluvi contigui. In esso la percor-
a.C. Suddiviso a sua volta in b.antico (1800-1600 a.C.), b.medio (1600-1300 ribilità è facilitata dall’assenza di guadi, dalla costante altimetria e dall’ampia
a.C.), b.recente (1300-1150 a.C.) e b.finale (1150-900 a.C.). visibilità.
caducifoglie: (bot.) piante che perdono le foglie ogni anno. debbio: (agr.) pratica colturale che consiste nel preparare dei cumuli costituiti
calcare: (geol.) roccia sedimentaria contenente oltre il 50% di calcite, nella dagli strati superficiali del terreno e dalla cotica erbosa a cavi all’interno per
quale possono essere presenti: dolomite, quarzo, feldspati, selce, argilla e so- formare il fornello; l’accensione di questo e la successiva lenta combustione
stanze bituminose. porta a trasformazioni fisico-chimiche di vario tipo che si riteneva aumentasse-
caldera: (geol.) area di collasso a forma circolare che si sviluppa alla sommità ro la fertilità del terreno.
di edifici vulcanici dopo un’intensa fase eruttiva. deciduo: (agr.) che cade, come le foglie in autunno.
campi ed erba, sistema: (agr.) in relazione al campo aperto. Sistema dove le decumano: (urb.) nell’urbanistica romana asse viario principale con direziona-
terre a coltura sono abbandonate dopo il raccolto al pascolo promiscuo del be- lità ovest-est.
stiame, generalmente, di tutta la comunità.

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dendritico: (geol.) ramificato, detto di forma che appare come le ramificazioni insula: (urb.) in origine sinonimo di domus, denomina il blocco residenziale
di un albero definito dall’incrocio ad angolo retto delle strade nella città romana.
diocesi: (stor.) circoscrizione amministrativa dell’impero romano, successiva- interglaciale: (geol.) periodo compreso tra due glaciazioni.
mente circoscrizione soggetta alla giurisdizione spirituale e al governo eccle- litologia: (geol.) parte della geologia che studia le rocce nei vari aspetti.
siastico di un vescovo. maggese: (agr.) pratica colturale, consistente nel lasciare nudo il terreno fra
domo: (geol.) accumulo di magma molto viscoso in prossimità del centro di due colture e per un’intera annata, tenendolo sgombro da piante infestanti con
emissione. lavorazioni superficiali.
due campi, sistema: (agr.) dicesi di sistema agrario che vede l’alternanza magma: (geol.) massa di silicati i parte o del tutto fusa giacente entro o sotto la
biennale nella coltivazione tra maggese e cereali. litosfera.
ecclesia castri: (stor.) chiesa all’interno del castrum. magra, livello di: (geol.) fase di minima portata di un corso d’acqua, general-
effusione lavica: (geol.) emissione di lava da un condotto vulcanico. mente avviene nel periodo estivo.
enfiteusi: (dir.) diritto di avere un fondo altrui con l’obbligo di effettuarvi mi- massa: (stor.) insieme di fondi riuniti amministrativamente che prendono il
gliorie e di corrispondere un canone in denaro o in natura. nome da un proprietario o da una località.
esarca: (stor.) governatore dei domini bizantini in Italia dal VI all’VIII secolo. meandro: (geol.) ognuna delle sinuosità che caratterizzano il corso dei fiumi.
falda idrica: (geol.) massa d’acqua sotterranea che riempie con continuità i mensores: (arch.) anche agrimensore, tecnico specializzato nella esecuzione di
vuoti presenti nelle rocce permeabili. Le manifestazioni sorgentizie costitui- misurazioni e rilievi quotati di aree, divisioni di lotti, tracciamenti stradali, ecc.
scono i punti di affioramento, in superficie, delle acque di falda. mesofilo: (biol.) organismo che vive in ambienti con umidità media e poco va-
fara: (stor.) piccolo nucleo gentilizio e militare longobardo che, sotto il co- riabile.
mando di un arimanno, costituiva la cellula del ducato. miglioria: (agr.) ogni miglioramento apportato ad un fondo.
fitologia: (bot.) scienza che studia i vegetali. miocene: (geol.) quarto periodo dell’era cenozoica, compreso tra l’oligocene e
forra: (geol.) stretta e ripida valle torrentizia. il pliocene, va da 24 a 5 milioni di anni fa.
fundus: (stor.) denominazione di piccola proprietà agricola. monoaulata: (arch.) chiesa ad aula unica priva di navate laterali, frequente nel
glaciazione: (geol.) fenomeno consistente nell’enorme espansione dei ghiac- primo medioevo.
ciai polari e vallivi che ha interessato, a più riprese, vaste estensioni della su- morfologia: studio delle forme.
perficie terrestre. maritata, vite: (agr.) termine che indicava l’associazione, nel filare, tra la vite
graben: (geol.) profonda spaccatura della crosta terrestre i cui bordi sono limi- e un sostegno vivo, generalmente un albero.
tati da faglie o da un sistema di faglie a gradini. motu proprio: di propria iniziativa. Nel linguaggio ecclesiastico cominciava-
horst: (geol.) zona della crosta terrestre elevata rispetto alle zone adiecenti, no con le parole placet motu proprio, seguite dal nome di battesimo, le lettere
alle quali la unisce una serie di faglie disposte a gradinata. del papa, scritte dietro suo comando.
iconoclastia: (stor.) termine composto di origine greca (eikòn + klàein = im- neolitico: ultimo periodo dell’età della pietra.
magine + rompere) indicante la dottrina e il movimento di pensiero sorto nel opera quadrata (opus quadratum): (arch.) muratura di epoca romana in pie-
secolo VIII e contrario al culto delle immagini. I periodi iconoclasti vanno dal tra da taglio.
754 al 787 e dall’813 all’843. opus caementicium: (arch.) muratura di epoca romana, a sacco che riempiva
idromagmatico: (geol.) deposito piroclastico prodotto dall’interazione del l’intercapedine tra due cortine e costituita da conglomerato di calcestruzzo in
magma con acqua esterna. pietrame e malta.
igrofilo: (biol.) detto di organismo animale o vegetale che predilige i climi u- paloartico: (geogr.) relativo alla regione geografica e biogeografica che si e-
midi. stende, dalle terre artiche sino alla regione mediterranea, arabica e siberiana.
incastellamento: (stor.) complesso di torri e castelli posti a difesa di un territo- paleoclimatologia: (geogr.) disciplina che studia la distribuzione e la succes-
rio. sione dei climi nel corso delle ere geologiche.

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paleogeografia: (geol.) scienza che studia le condizioni geografiche della Ter- prodotto di ricaduta: (geol.) deposito di piroclastiti dovuto all’accumulo sul
ra nei vari periodi della storia geologica. suolo di frammenti esplosi da un cratere ed eiettati verso l’alto attraverso una
palo secco, sistema: (agr.) termine che indicava l’associazione, nel filare, tra colonna sostenuta dall’espansione di gas.
la vite e un sostegno “morto”, generalmente un palo. protovillanoviana, cultura: (stor.) definizione della cultura di transizione
pattern idrografico: (geol.) si intende la configurazione geometrica dall’età del bronzo a quella del ferro, tale manifestazione assume aspetti vari
dell’idrografia superficiale e può essere: dendritico, pettinato, parallelo, mean- secondo le regioni.
driforme, radiale, ecc. quaternario: (geol.) ultima era geologica iniziata due milioni di anni fa, carat-
pianoro: (geol.) pianura che si situa in una zona sopraelevata ad esempio tra terizzata da forti oscillazioni climatiche, dalle glaciazioni e dalla comparsa e
due forre. diffusione dell’uomo sulla terra.
piantata: (agr.) l’insieme delle piante di carattere agronomico che occupano ruscellamento: azione da parte delle acque piovane scorrenti sulla superficie
una certa zona di terreno (noccioleto, oliveto, vigneto, frutteto, ecc.). terrestre.
pascolo comunale: (dir.) servitù che grava sui terreni consentendo, in alcuni scavalcamento, percorso: (urb.) percorso che tende a mettere in comunica-
periodi e in varie forme, di pascolare gli armenti della collettività. zione un centro di testata al rispettivo antipolare del versante opposto. Utilizza
pieve: (stor.) o plebs, indicava originariamente una chiesa battesimale di fon- sovente le tagliate viarie nell’attraversamento perpendicolare dei crinali.
dazione vescovile a capo di un’unità circoscrizionale. Il termine assume, suc- servitù: (dir.) diritto reale gravante su un fondo per l’utilità di un altro proprie-
cessivamente, un significato più ampio di natura pubblica, indicando il territo- tario.
rio rurale e la popolazione ad esso pertinente. sesto d’impianto: (gr.) dicesi della distanza sulla fila e tra le file in cui si col-
piezometrico, livello: (geol.) livello naturale al quale giungono le acque delle locano le piante all’atto dell’impianto della coltura.
falde acquifere. spartiacque: linea di separazione tra due bacini idrografici, passante lungo il
piroclastiche, rocce: (geol.) rocce ignee disgregate (scorie, lapilli, ceneri, ecc.) rilievo interposto.
e ricementate. Un deposito piroclastico è il tufo vulcanico. specializzata, coltura: (gr.) destinazione del terreno coltivato ad una sola spe-
planiziale, vegetazione: (bot.) si dece delle piante della pianura. cie di pianta, o al massimo ad un gruppo di specie strettamente affini. Termine
plateau: (geol.) vasta area pianeggiante, di varia origine. Spesso è usato come che si riferisce generalmente alle piantate.
sinonimo di espandimento lavico. stratovulcano: (geol.) apparato vulcanico costituito da alternanze di lava stra-
pleistocene: (geol.) primo periodo dell’era quaternaria, nel quale sono compre- tificata e di materiale detritico di varia origine. La costituzione è dovuta
se le glaciazioni. Si suddivide in p. inferiore, p. medio e p. superiore, va da 1.7 all’alternarsi di fasi di esplosione, che frantumano e fanno ricadere intorno al
milioni a 10.000 anni fa. cratere i materiali detritici, e di fasi d’emissione di lava che si consolida sopra i
pliniana, eruzione: (geol.) esplosione iniziale della sommità di un vulcano primi.
quiescente e successiva emissione mista di lava e prodotti piroclastici. tagliata viaria: (urb.) anche via cava, sistema in uso in epoca preromana e poi
pliocene: (geol.) ultimo periodo dell’era cenozoica o terziaria, va da 5 a 1.7 romana consistente nello scavare una trincea attraverso la quale superare i di-
milioni di anni fa. slivelli del terreno nell’attraversare una depressione orografica.
policaule: (agr.) dal greco polys = molto e dal latino caule = fusto, gambo. termofilo: (bot.) organismo vegetale che predilige il clima caldo.
Termine che indica il sistema di allevamento del nocciolo con più fusti per o- testata di crinale: (urb.) parte terminale di un crinale, nell’Agro Falisco è de-
gni pianta. finita dalla confluenza di due torrenti dove generalmente si attestano insedia-
portata: in idraulica è il volume o il peso di un fluido che nell’unità di tempo menti umani.
attraversa la sezione di un condotto. transumanza: (agr.) trasferimento del bestiame, in estate ai pascoli di monta-
postglaciale: (geol.) intervallo di tempo tra due glaciazioni. gna e in autunno al piano.
trasgressione marina: (geol.) lenta invasione del mare sulla terraferma, causa-
ta dall’abbassamento della terra o dalle oscillazioni del livello marino.

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vallo: (urb.) dal latino vallum che a sua volta deriva da valum, palo, quindi per
vallum originariamente si intendeva una semplice palizzata. E’ un’opera forti-
ficata costituita, in genere, da un fossato delimitato da una cinta muraria.
villanoviana, cultura: (stor.) con questo termine si denota convenzionalmente
la cultura dell’età del ferro caratteristica dell’Etruria, dell’Emilia centrale, della
Romagna orientale, a Capua e nel Salernitano.

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