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nella

KOSOVO: L' U~O~ AG IO


DI MAEIE E U~~
Giuseppe Ciulla, Vittorio Romano

LUPI NELLA NEBBIA


KOSOVO: L'ONU OSTAGGIO
DI MAFIE E USA

[Jaca Book Il
2010 INDICE
Editoriale]aca Book Spa, Milano
tutti i diritti riservati

Prima edizione italiana


maggio 2010

In copertina
Mosaico di fotografie
di Vittorio Romaoo e Giuseppe CiuUa

Ringraziamenti 7

Introduzione 9

Parte prima 13

Prologo: <<Abbiamo bombardato quelli sbagliati 15


Do you know Lamborghini? 19
Pronti a combattere 24
Meglio con Tito 30
27 aprile 1999 33
Siamo nei Balcani, baby 39

Parre seconda 47

U caso Medicus 49
Redazione e impaginazione La casa degli orrori 55
Gioanola Elisabetta, Sao Salvatore Monferrato (AI) li boia in Parlamento 59
Uapi group 63
La patata bollente 70
ISBN 978-88-16-40962-0 li caso Lushtaku e il rapporto OSCE 73
Le risposte 77
Per infonnazioni sulle opere pubblicate e in programma il registro segreto 81
ci si pu rivolgere a EditoriaJe ]aca Book Spa Servizio Lettori
via Frua Il , 20146 Milano, tel. 02/ 48561520-29, fa. 02/ 48193361 U metodo Schook 83
c-mai!: serviziolerrori@jacabook.it; inrerner: www.jacabook.i[ Gli sviluppi del caso Lushtaku 85

5
Indice

Lushtaku un terrorista 88 RINGRAZIAMENTI


li sicario protetto dall'ONU 91
Punizione esemplare 91
Il codice della montagna 94
Morirete entro l'anno 99
L'archivio dei misteri 106
Pace o giustizia III
TI premier trema 115
L'ombra dei servizi 117

Parte terza 121

Mitrovica: sassi, fango, sangue 123


AK47 : la legge del kalashnikov 129
lntervenro immediato 131 A vario titolo, grazie a: Marina, Rocco, Valentina, Nuccia, Franco,
Uccidete i padri! 135
Costanza, Fitim, Party e Raffaele.
AAA cercasi esercito con le idee chiare 139

Conclusioni 145 Gli autori

Kosovo, la storia recente 147

6 7
INTRODUZIONE

Milano, aprile 2010


il Kosovo dovrebbe essere uno dei posti pi sicuri al mondo, invece
un Paese consegnato alla mafia. Lo dicono i rapporti che abbiamo
trovato e che pubblichiamo in queste pagine; lo dicono i magistrati
con cui abbiamo parlato e gli uomini dei servizi segreti, lo dicono
perfino i militari della KFOR, la missione NATO, costretti a voltare lo
sguardo di fronte ai traffici di droga, armi, organi e persone che av-
vengono nel Paese. E i vertici della criminalit organizzata kosovara
coincidono con quelli dei partiti politici locali, non a caso composti
da ex miliziani dell'ucK, l'esercito di liberazione considerato dagli
Stati Uniti prima della guerra una formazione terroristica, e poi ri-
abilitato e posto al potere. Sono gli ex comandanti di questo eserci-
to a comandare in Kosovo. Hanno il potere politico ed economico.
A loro portano le indagini su efferati crimini di guerra e quelle su
traffici di ogni genere in quest'angolo dei Balcani. I documenti che
pubblichiamo dimostrano che le Nazioni Unite, che hanno ammini-
strato il Paese per pi di dieci anni, hanno insahbiato le inchieste nei
confronti di queste persone. Perch? E perch, pur essendo stato il
teatro di guerra pi vicino ai confini nazionali italiani - Pristina dista
poco pi di un 'ora di volo da Roma -, il Kosovo una frontiera di-
menticata, di cui nessuno parla o ha interesse a farlo?

9
Introduzione I.ntroduzione

Roma, aeroporto di Fiumicino, agosto 2009 Kosovo abbastanza militari da affrontare le mafie di mezza Europa.
L'odio tra le varie etnie deIl'ex Jugoslavia un'enorme montatura. Eppure il Kosnvo ancora uno Stato deIle mafie, che nel 2008
icevano questo gli operatori deIle associazioni umanitarie che tor- ha unilateralmente dichiarato la propria indipendenza e che aspira
navano dalle prime missioni oltre l'Adriatico. In Serbia, in Bosnia, all 'Europa che conta.
in Croazia, in Kosovo, fino aIla met degli anni Novanta, la gente
viveva tranquilla prima che qualcuno cominciasse a fomentare l'et- Giuseppe Ciulla
nonazionalismo. Poi i conOitLi hanno infiammato i Balcani; la pulizia Villorio Romano
etnica, le crudelt di assassini sanguinari , i pogrom, hanno riportato
suIla cerniera de1l 'est l'attenzione de1l 'Europa e de1l 'Occidente. E
la guerra, insieme alle operazioni di Peacekeeping, ha ridisegnato la
geografia politica di queste terre. C'era anche l'Italia, insieme con
le altre forze NATO, nel 1999, a bombardare dal cielo pomi, stazioni ,
ferrovie e centri nevralgici de1la Serbia e del Kosovo. Slobodan Mi-
losevic da mesi mstre1lava civili kosovari di origine albanese, molti li
uccideva, moltissimi li cacciava verso \' Albania. A terra un esercito
di partigiani, l'ucK, aveva cominciato a contrastare le armate del
leader serbo. TI primo ministro italiano Massimo D'Alema aveva au-
torizzato i caccia NATO a partire daIle nostre basi e a sorvolare i nostri
cieli. Da Trieste, da Bari, da Siracusa sentivi balenare il rombo ansio-
so degli F 16 e sapevi che in pochi minuti ogni aereo avrebbe attra-
versato l'Adriatico e sganciato le bombe. E la morte non colpiva solo
obiettivi militari o strategici, talvolta arrivava anche su civili inerti,
serbi o albanesi. Avevamo la guerra a poche centinaia di chilometri
da casa nostra . Chi aveva ragione in quei giorni? Non Milosevic e la
sua feroce repressione verso i kosovari di origine albanese. Avevamo
ragione noi ? Che dall'alto bombardavamo non solo le truppe rego-
lari de1l 'esercito serbo ma anche un popolo? L'intervento armato era
l'unica soluzione per fermare il leader nazionalista ? Sono domande
che chiunque abbia a cuore i Balcani si porta dietro da pi di dieci
anni. E forse sono le stesse che ci hanno spinto a cominciare questo
lavoro.
Cos partiamo per il Kosovo. Con l'intenzione di capire che cosa
rinlanga a dieci anni dalla guerra in questo fazzoletto di terra grande
aIl'incirca quanto l'Abruzzo. Le Nazioni Unite l'hanno anlministra-
to attraverso la missione denominata UNMIK, spendendo vagonate di
soldi per creare i presupposti di un Paese moderno. E l'Europa
subentrata aIl'ONU, con la missione EULEX, per creare le condizioni
dello Stato di diritto. La NATO, attraverso la missione KFOR, ha in

lO 11
PARTE PRIMA
Prologo
ABBIAMO BOMBARDATO
QUELLI SBAGLIATI

Luzane (villaggio a 18 chilometri da Pristina, principale citt del Koso-


vo, allora parte della Federaziol1e jugoslava), primo maggio 1999
Il vecchio sente il fischio del jet che passa, poi l'esplosione_ Quando
si gira a guardare, vede bambini che si rotolano avvolti dalle fianune,
corpi dilaniati dalle vampe, e il Nis-ekspres che brucia come un tiz-
zone, spezzato in due, l'altra met precipitata gi dal viadotto. Una
bara di acciaio infuocato che dopo un salto di 15 metri si schianta
in un affluente del lago Batlavsko. Sono le 13:45. Sull'autobus che
doveva raggiungere Nis, la seconda citt della Serbia, c'erano 63
passeggeri. Ne muoiono 47 , la maggior parte carbonizzata, 16 sono
i feriti. Poche ore dopo la NATO riconosce il tragico errore, ma ag-
giunge cbe il bombardamento del ponte avvenuto per colpire una
delle vie principali di rifornin1ento della polizia speciale e deU 'eserci-
to. Testin10ni smentiscono: <<ln quella zona non c'era assolutamente
nulla all 'infuori del puUmam>.

Prirtina, dieci allni dopo


TI Greesa uno dei ristoranti migliori di Pristina. A pochi metri
dall'ufficio dei procuratori internazionali, nella via che porta alle
ambasciate. Se non fosse per le ragazze albanesi che accompagnano
il personale delle missioni internazionali, questo angolo di Kosovo
potrebbe essere Bruxelles, Berlino, Amsterdam o qualsiasi capitale
europea . La cucina globale, un misto di italiano, tedesco e france-
se; i vini variano dal Cbia nti al Bordeaux, con una buona selezione

15
Lupi nell. nebbia Prologo: Abbiamo bombarJalo quelli sbagliaLi

anche dal Montenegro, unico rimando ai Balcani. I:ingresso dello- lenta lO le indagini, nascosto le prove del coinvolgimento dei politici
cale un pergolato poco elegante rispetto al resto. Dentro, mobili locali con la criminalit organizzata.
antichi, quadri alle pareti e camerieri che parlano almeno tre lingue. Perch?.
Le tovaglie di pizzo, la luce fioca delle lampade in stile vitroriano e Questo lo capirete da soli , vi baster guardarvi in giro.
la musica melodica napoletana sono un'ottima esca per le signorine L'altro poliziotto silenzioso. Non d'accordo con la linea del
kosovare che accompagnano i funzionari americani. suo coUega. Lui in Kosovo dovr rimanerci ancora per un po'. Sa che
I:appuntamento per le 8 di sera. Siamo riusciti a incontrare a la missione UNMIK delle Nazioni Unite stata un fallimento dal punto
cena due investigatori italiani. Uno ha da pochi mesi terminato il suo d i vista della lorta al crimine organizzato. E non vuole che lo stesso
lavoro con le Nazioni Unite. I:altro lavora per la missione dell'Unio- capiti per la missione EULEX, quella europea. Per ci d un indizio.
ne Europea. Entrambi sanno tutto dei legami tra la criminalit orga- Come fate a valutare se la lotta al crimine stata condotta bene?.
nizzata kosovara e i politici locali. Ci accomodiamo mentre impazza Contiamo gli arresti e le sentenze.
una cagnara cosmopolita: americani in libera uscita, napoletani in Appunto. Andate a vedere.
abiti firmati, funzionari francesi ubriachi. C' un microcosmo di sto-
rie e destini che si incrociano nei ristoranti della capitale. Milrov:a Ilord, due giorni prima
Siamo seduti di fronte alla Incoronazione di Napoleone [ di Jac- domenica. La collina di Brgenic un posto surreale. Sul crinale
ques-Louis David, quasi a grandezza naturale. Cominciamo a stu- ovest i corpi speciali polacchi sono schierati a difesa dei muratori
diarci. I due agenti chiedono di noi, della nostra inchiesta, di che kosovari che stanno costruendo delle villette a due piani. Un ufficia-
cosa abbiamo scoperto fino a quel momento. Capiamo che hanno le dalla faccia butterata mastica una spiga di grano. Con un cenno
approcci diversi. TI poliziotto ONU un mastino ingrugnito. Ha voglia indica a uno dei suoi di seguirci a distanza. NeUa boscaglia sono
di parlare. Non ha pi alcun segreto d 'ufficio da difendere. La sua nascosti gli smper, i cecchini. Controllano i serbi sull'altro versante
missione terminata, ma si sente tradito dalla stessa organizzazione della collina. Pochi giorni prima, da quella parte sui kosovari erano
per la quale ha lavorato. I:altro ha indagini da portare avanti, venu- piovute raffiche di kalashnikov e granate. Oggi quieto. E gli operai
to a cena per sapere che cosa sappiamo, pi che per raccontarci del in'pastano la malta ascoltando musica melodica albanese e scherza-
suo lavoro. E ancora non si fida di noi. no al sole. Qualcuno richiama l'attenzione della telecamera. Scherza
La fiducia tutto in Kosovo. Vale la vita e la morte delle persone. con noi accennando, col martello tra le mani, un colpo sulla testa di
Pu capitare che agenti dei servizi segreti, investigatori, magistrati, un muratore piegato a lavorare. Ride, ci chiama con nomi dei calcia-
cenino a due metri da spietati criminali di cui un'ora prima si sono tori del Milan. Ehi, Gattuso, a jeni mire?, come va? Ma se provi
occupati per lavoro. Tutti lo sanno. E nei ristoranti, se hai qualcosa a chiedere se hanno paura, ti mandano al diavolo e si ingobbiscono
di importante da dire, meglio se bisbigli. sul lavoro. Cerchiamo qualcuno che parli inglese. TI nostro interprete
Voi volete sapere perch il Kosovo ancora lo Stato delle mafie, albanese rin,asto al di l dell'Ibar, il fiume che taglia Mitrovica e
dopo dieci anni di amministrazione ONU? C'erano circa 300 ore di separa due popoli, serbi a nord e kosovari di etnia albanese a sud.
intercettazioni sul primo ministro Hashim Thaqi, dice il poliziotto Da questa parte ci sono troppi serbi in giro, per lui potrebbe essere
delle Nazioni Unite, sono certamente finite in qualche scatolone in pericoloso.
uno scantinato di Washington. Nessuno potr pi processarlo. Vi L'uomo arriva con un passo lento, un poliziotto kosovaro sulla
basta?. La nOSlra fonte collega la criminalit organizzata kosovara cinquantina, gli occhi azzurri e stretti, la mascella larga soleata dalle
direttamente al pi alto livello politico del Paese, il prernier. rughe, i capelli brizzolati, in ordine e tagliati da una riga laterale aUa
Quindi l'oNu lo ha coperto?, domandiamo. Paul Newman. Anche lui potrebbe fare l'attore con una faccia cos.
Non solo lui. Le Nazioni Unite hanno insabbiato i processi, ral- Parla un inglese forbito nei vocaboli, grossolano nella pronunaa.

16 17
Lupi nello nebbia

Non ha paura della telecamera che gli puntiamo addosso e neanche DO YOU KNOW LAMBORGHINI?
di parlarci dentro.
Volete sapere della criminalit? Del motivo per cui in questa pane
del mondo ci sono traffici di ogni genere? Semplice guys, mafia likes
fog, like wolves, la mafia vuole la nebbia, come i lupi . I mafiosi sono
lupi nella nebbia. Hanno tutto l'interesse a mantenere il Kosovo in que-
sta situazione, senza regole, senza controUo, come qui a M.itrovic3 ,
Ma ci sono 14.000 soldati NATO, per dieci anni ci sono state le
Nazioni Unite. E ora c' l'Europa.
<(Balle guys, onestamente la missione UNMIK [quella dell'ONU, ndal
non ha fatto nulla per sconfiggere la criminalit.

Pristino) ristorante Greesa


Un poliziotto kosovaro vi ha detto cos? Ha ragione. Non abbiamo
fatto molto. O meglio, ci abbiamo provato. Ma ogni volta che le inda- Pec, agosto 2009
gini sulla criminalit incrociavano personaggi di spicco della politica notte e fa bufera nella valle del Dukagjini, la regione pi occidenta-
locale arrivava lo stop dall'alro. Qualcuno le bloccava. La verit si fa le del Paese. Otto soldati italiani della KFOR montano su due Vm Tor-
strada nel silenzio, bisbigliata a cena in mezzo a chiss quanti funzio- pedo 90. La missione, routine, di pattugliare i sentieri sulla collina
nari internazionali in grado di confermare le parole dell'ex poliziotto che sovrasta il patriarcato di Pec (Peja in albanese). li monastero
delle Nazioni Unite. L'altro mangia piano. Osserva il suo collega fare un luogo che non appartiene solo a una comunit religiosa. Ma an-
a pezzi la credibilit dell'organizzazione per la quale lavorava fino a che alla storia. Qui viene celebrata l'elezione del patriarca ortodosso
pochi mesi prima. Ogni tanto si guarda intorno. Noi non prendiamo serbo. In terra kosovara. Oggi il futuro vescovo arriva, dice messa e
appunti. D nell'occhio in un posto come questo. Memorizziamo torna a Belgrado accompagnato da centinaia di fedeli venuti in pull-
ogni concetto, ogni singola parola. Ma sappiamo che, da sola, la ve- man, scortati fin dalla Serbia.
rit dell'agente non basta. Servono riscontri oggettivi. Sul crinale la pioggia scroscia violenta. Senza i binocoli per vi-
Sei in grado di provare ci che dici? Hai dei documenti che puoi sione notturna, visibilit da mare forza nove. Crisigiovanni, lnter-
farci vedere?. donato, Taramicca, il contingente ital.iano in Kosovo ha cognomi
Quelli dovrete trovarli da soli . L'unica cosa che posso dirvi che meridionali, una succursale del sud suUa porta d 'Oriente. l:intera
dopo i prinli sei mesi di servizio qui a Pristina ho chiamato lui al te- missione KFOR, quella della NATO, conta 14.000 soldati provenienti
lefono, fa, accennando col capo verso il suo collega che gli siede di da 33 nazioni diverse. Italiani, inglesi, americani, tedeschi e francesi
fronte, e ho detto: guarda che qui abbiamo sbagliato tutto. Questi presidiano cinque zone del Kosovo con forze multinazionali.
sono dei criminali. Perch pattugliate?, domandiamo.
Chi ha sbagliato? Chi sono i criminali?. <<Perch da questa collina chi volesse attaccare il patriarcato go-
Noi, l'Italia, i Paesi della NATO, noi abbiamo sbagliato. Abbiamo drebbe di una posizione strategica ideale, fa Mauro, un tenente di
bombardato i serbi credendo che i kosovari fossero le vittime. Poi Ostia.
l'ONU ha preso in mano tutto. Ha creato le condizioni perch questo Non sa ancora l'ufficiale che quella che si appresta a guidare sar
Paese autoproclamasse l'indipendenza. Lo ha trasformato nello Sta- una delle ultime missioni della KFOR a protezione dei luoghi di culto
to delle mafie. Abbiamo bombardato quelli sbagliati . ortodossi. Dalla fine di novembre i militari italiani hanno cominciato

18 19
Lupi nella nebbi" Do you know Lamborghini?

ridurre i presidi armati che, con tank e posti di blocco, proteggono portati su muli. Naturalmente confiscavamo anche i muli, che rega-
i monasteri. Saranno di meno ma di maggiore qualit, dichiarer il lavamo ai serbi. Loro li rivendevano ai kosovari e ce li ritrovavanao
generale Roberto D 'Alessandro, che comanda le forze NATO nel qua- ancora sui sentieri di montagna a trasportare carichi di sigarette di
drante ovest del Paese. L'Italia ha ridono il contingente per inviare contrabbando.
pi uomini in Afghanistan. Dal 1999, da quando la guerra finita <<A che cosa servooo tutti questi uomini?, ci domandiamo men-
con la sconfina dei serbi, oltre 150 luoghi sacri ortodossi sono stati tre le 5 tonnellate del blindato sbandano sul fango del sentiero che
assaliti o distrutti in Kosovo, molti risalenti al XllJ e al XIV secolo. In conduce in citt.
precedenza, quando a spadroneggiare nella stessa regione era l'eser-
cito serbo di Slobodan Milosevic, si calcola che furono danneggiate Statale Giacoua-Pec, agosto 2009
o rase al suolo 212 delle 560 moschee musulmane dell'area. Le strade del Kosovo sono lungbe peI.licole di ricordi, strisce puntel-
Quante volte stato attaccato il patriarcaro recentemente?. late di lapidi e mausolei che commemorano i caduti dell'ucK, l'eser-
L'ultimo attacco risale al 17 marzo del 2004. Quel giorno, a cito di liberazione del Kosovo, prima inserito nella black list delle
Mitrovica, erano scoppiati violenti scontri tra serbi e kosovari alba- organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti , poi discusso alleato
nesi. La violenza in poche ore si era estesa a molti villaggi e citt del della NATO durante la guerra del 1999. Trovi le lapidi ogni lOO metri.
Kosovo. Gli albanesi avevano preso di mira le case e i simboli dei Cimiteri nati nei luoghi dei combattimenti, vicini alle case, nelle piaz-
serbi, 3.600 di loro furono costretti a fuggire, oltre 20 tra monasteri ze dei villaggi, ai bordi delle mulattiere, sui crinali delle colline. La
e chiese dati alle fiamme. zona del Dukagjini ne piena. Se si potessero guardare tutti dall'al-
to, si avrebbe una mappa dettagliata degli scontri. E su ogni lapide
I militari italiani avanzano su un sentiero fangoso, armi in pugno. sventolano le aquile su sfondo rosso, quelle della bandiera albanese.
Tre alla volta vanno avanti, controllano che la strada sia pulita, poi <<La guerra ha lasciato ferite che non possiamo dimenticare, spiega
sono raggiunti dagli altri. Dalla cima del colle il patriarcato si vede Bajram, un ragazzo che nel conflitto ha perso un fratello e uno zio,
bene, cos come Pec, la citt pi grande della zona del Dukagjini. per questo non abbiamo voluto un unico mausoleo in ricordo dei
Piove senza sosta. Sulla valle, sulle <<Montagne maledetto>, che si caduti. Per questo disseminiamo il territorio di tombe Ddove i nostri
stagliano a ovest, quasi una quinta naturale per un finto teatro di cari sono morti.
guerra. La statale che collega Giacova a Pec la strada migliore nel raggio
Sapete come la chiamano la missione KFOR i nostri colleghi in di 300 chilometri in direzione nord . A sud c' l'Albania, che invece
Libano o in Afghanistan?, urla sotto l'acqua un caporale di Messi - ha gi le autostrade a due corsie. La carreggiata misura la lunghezza
na. <<Missione a cinque stelle. Lo stesso stipendio ex tra lusso, 4.000 di due mucche. Spuntano soprattutto al tramonto, quando i pastori
euro al mese, minori i rischi. kosovari le riportano nelle stalle. per evitarne una che la Golf che
Qui ormai la situazione sotto controllo, non succede pi nul- viaggia poche macchine davanti a noi finisce nel canale di scolo. <,vi
la, dicono. abituerete a queste scene, ci spiega l'ufficiale della KFOR arrivato per
Ma la mafia, il traffico delle armi, la droga che transita da passi dare una mano alla polizia kosovara a gestire il traffico; le mucche
e confini? S, lo abbiamo sentito in televisione, ma noi queste cose attraversano la strada e le macchine le investono. Anche perch i
non le abbiamo mai viste. kosovari sono pessimi piloti. Sono bravi meccanici, ma 000 sanno
E le tensioni tra serbi e kosovari albanesi ? <<Li picciuli, i soldi. guidare.
Gli affari mettono tutti d'accordo , spiega un veterano siciliano. Meccanici?
Durante alcuni pattugliamenti sul passo di Kulina [al confine col S, col poco che hanno aggiustano tutto, fanoo andare carrette
Montenegro, ndal a me capitato di sequestrare carichi di sigarette che da noi sarebbero gi rottamate. Lo sappiamo bene. La frizione

20 21
Lupi ncll. nebbia Do you know L.mborghini?

della nostra macchina, una Peugeot del 1988, di propriet della no- col fisico da revisore dei conti. A Decane ci apre le porte dell'LMT
stra guida Fitim, non il pezzo originale, ma la parte terminale di un (Liaison and Monitoring Team) , un ufficio della J(]'OR dove i kosovari
piede di porco saldata nel lato destro deUa pedaliera. Non ci ha mai vengono a chiedere aiuti di ogni tipo. Dall'assistenza sanitaria alle
lasciato a piedi. questioni amministrative.
Il tramonto in questa zona graffiato da strisce di fumo che si Questo signore non ha i soldi per comprare il generatore elet-
innalzano da terra. Se ne vedono a decine ogni sera all'orizzonte. trico, spiega di fronte a un uomo sulla cinquantina, con barba e co-
l'immondizia che viene bruciata ai lati della statale. l kosovari arriva- pricapo albanese, un cappello simile al fez, solo un po' pi alto. Se-
no con le carriole cariche di rifiuti, li riversano nelle piazzole o sugli condo l'ultimo rapporto della Commissione Europea sulla strategia
argini dei canali e li bruciano. Una pratica che al tempo stesso rito di all.argamento per i Paesi dell'area balcanica, Lo sviluppo econo-
coUettivo, necessit, indolenza e cultura. Non c' la raccolta diffe- mico continua ad essere seriamente ostacolato da uno Stato di diritto
renziata in Kosovo. Non ci sono neanche le discariche. Nelle citt debole, da una capacit produttiva molto limitata e scatsamente di-
l'immondizia viene portata via una volta alla settimana, nei villaggi versificata e da un'infrastruttura dei trasporti e dell'energia carente.
ancora pi di rado. Viene lasciata Il fino a quando gli operai delle In sostanza, mancano le regole e quelle esistenti sono strozzate dalla
municipalit non provvedono a sgomberarla e a darle fuoco in disca- corruzione; le industrie che c'erano prima della caduta del muro di
riche improvvisate. Berlino sono state chiuse, non sono state riconvertite, l'isolamento
Chi vuole pu chiamare una ditta e farla raccogliere, ci spiega e la guerra hanno fatto il resto; strade e fonti energetiche sono pari
Fim , ma costa l5 euro per ogni carico. Non lo fa quasi nessuno. a quelle dell'Italia del dopoguerra, neU 'ovest del Paese c' una sola
Pensiamo a quel fumo che sale lento e puzzolente tutte le volte che linea ferroviaria cbe collega Pec a Pristina, le citt pi grandi, e di
attraversiamo una citt, un villaggio, o che costeggiamo un fiume , nel imprenditori stranieri da queste parti non se ne vedono, ci spiegano
vedere quei cumuli di immondizia accatastati come sacchi di farina. ufficiali della KFOR.
Dopo pochi giorni smetti di domandarti dove sono finiti i soldi cbe Eppure di macchinoni se ne vedono tanti. Lamborghini , Ferrari ,
da dieci anni le Nazioni Unite destinano al Kosovo, se non sono stati Mercedes. Quelli che stridono di pi col contesto sono gli Hummer.
spesi per servizi essenziali come la raccolta dei rifiuti . Passano davanti alla giovent di Decane. l ragazzi esultano quasi
fossero di loro propriet quei fuoristrada che simboleggiano l'Occi-
Decane, agosto 2009 dente, l'opulenza da ostentare, l'America. In mezz'ora ne contianlo
Decane a met strada tra G iacova e Pec. La piazza princi pale cinque a Decane. Di chi sono?
un caleidoscopio, ogni prospettiva un racconto, ogni angolo ha Di giovani ram polli , figli di piccoli e grandi boss della mafia,
qualcosa da dire sul Kosovo. r ragazzi seduti ai bar alle II di mattina fa un capitano della KFOR, ma questo riportalo in forma anonima,
ricordano certe pellicole neorealiste sul sud ltalia. Sono centinaia. senn qui finisco male.
Secondo dati della Commissione Europea , il tasso di disoccupazione Avverti una rabbia impotente tutte le volte che senti un soldato
qui del 60%, e la maggior parte dei giovani senza lavoro non ba NATO parlare delle condizioni di vita in Kosovo. Come quando ti di-
alcuna specializzazione. cono che il problema qui non la sicurezza, e anche se lo fosse, noi
Che cosa fanno tutto il giorno? Alcuni li abbiamo visti lungo le non possiamo occuparcene. Mancano le infrastrutture, le strade, le
strade vendere enormi sacchi di peperoni gialli. Lo scorso giugno il fogne,l'energia elettrica.
Kosovo ha aderito al Fondo Monetario internazionale e alla Banca Nella piazza di Decane gli unici a fare affari sono i negozi che
mondiale, ma su cbe cosa si basa la sua economia? vendono generatori di corrente. Quattro nel raggio di 100 metri. Co-
Rimesse dall'estero. Soldi dei kosovari emigrati in Svizzera e in stano dai 100 euro in su. L'energia razionata, viene a mancare ogni
Germania, risponde il tenente Pietro Donato. un soldato gentile giorno in tre fasce orarie. Succede percb in molte zone c' chi non

22 23
Lupi nella nebbia

in grado di pagare le bollette, dice il tenente colonnello Alessan- ombre sul suo passa lO. Accusato dalla orte Penale internazionale
dro Ruggeri. <<Anche l'acqua in molte zone viene razionata. Pure a per i crimini nell 'ex Jugoslavia dell'Aja di crimini di guerra e di crimi-
Pristina, la capitale. In altre, soprattutto nei villaggi, manca del tutto. ni contro l'umanit, il3 aprile del 2008 stato assolto da tutti i capi
Servono stazioni di pompaggio e potabilizzatori. anche per questo d'imputazione. Numerosi testimonj a suo sfavare sono stati uccisi o
che siamo qui. sono morti in circostanze misteriose durante il processo.
L'ufficio di Mushkolaj al secondo piano del palazzo della cul-
Passeggiamo a Decane con i soldati italiani che pattugliano la citt. tura e si affaccia sul centro di Decane. Dentro, bandiere dell'ucK,
Sono di stanza a Villaggio Italia, pochi chilometri a nord in direzione un dipinto raffigura Haradinaj con l'uniforme militate mentre due
Pec, la base militare che controlla la zona ovest del Paese, un'area bambini sorridenti gli aprooo la strada, un manichino a grandezza
di 5.000 metri quadrati cbe durante la guerra era il quartier gene- naturale con la divisa dell'esercito di liberazione del Kosovo, libri
rale dell'esercito serbo per l'area del Dukajini. Mimmo all'ultima in albanese e foto formato gigante di Adrian Haradinaj, fratello di
missione, lavora al Cimic, il reparto che si occupa della ricostruzione Ramush, morto in uno scontro armato il6 maggio del 1997 al confine
delle infrastrutture secondo i parametri europei, in Kosovo da quasi con l'Albania. Mushkolaj ha la cultura del soldato. Vive con lo sguar-
sei mesi. La situazione sanitaria drammatica, mancano professio- do proiettato al passato pi che al futuro. Le organizzazioni interna-
nisti e quelli che ci sono vengono pagati poco e male. Durante gli zionali d,e hanno amministrato il Kosovo finora e l'avvicinamento
anni che precedettero la guerra del 1999 il leader serbo Slobodan verso l'Unione Europea per lui sono trappole pi che opportunit. E
Milosevic aveva preduso l'esercizio di alcune professioni ai cittadini la guerra sempre dietro l'angolo.
di origine albanese. Da un giorno all 'altro medici, avvocati, insegnan- Il nostro lavoro non finito. lo e i miei uomini siamo pronti a
ti, magistrati, non poterono pi lavorare. Finirono a fare i contadini. combattere in qualsiasi momento. E stavolta il conflitto non sarebbe
Molti fuggirono, altri rimasero uccisi durante la guerra. anche per pi dentro il Kosovo. Saremmo uno Stato che lotta contro un altro
questo che oggi in Kosovo mancano diverse figure professionali. Stato. Ma le Nazioni Unite se ne devono andate. La missione euro-
Quanto guadagnano i medici?, chiediamo. pea non serve. Servono solo i soldati della KFOR, gli altri vadano a
<di primario di un ospedale 250 euro al mese. Un poliziotto, 280. casa. Ci porta sulla collina che sovrasta Decane. Da l l'esercito ser-
Un muratore, 100. li 40 % della popolazione vive con meno di 70 bo bombardava la citt, l'uCK non riusc mai a conquistarla. Mostra
euro al mese. Il 15 % in condizioni di povert estrema. le ferite di guerra, i segni sul polpaccio e al braccio di una granata e
di un colpo di kalashnikov. Cammina guardandosi sempre intorno,
quasi i nemici ci fossero ancora. Snocciola la retorica della memoria
Pronti a combattere ri percorrendo le vie degli scontri. La rappresentazione per lui e per
molti come lui in bianco e nero, non ha tonalit di grigio. <tl serbi
Abdyl Mushkolaj un ex combattente UCK, segretario dell 'orga- dkono che avete continuato a bombardare le endave anche a guerra
nizzazione che tutela i diritti dei veterani di guerra. un uomo diffi- !initID>, facciamo noi.
dente che sorride poco. Parla lentamente e calibra ogni parola. Quan- Propaganda.
do si muove per le strade di Decane sempre accompagnato da un Nel 2004 avete messo a ferro e a fuoco i luoghi di culto ottodoss;'>.
gruppo di fedelissimi sulla trentina. Per loro ancora il coionnello. Sono stato arrestato a causa di quelle sommosse. Mi hanno ri -
Lui ha due punti di riferimento nella vita. Il suo Paese e Ramush Ha- lasciato dopo un mese, ma tanti veterani UCK hanno passato anni in
radinaj, il leader del secondo partito kosovaro AAK, ex comandante galera. Ora nessuno assalter pi i nostri monaster;'>.
dell 'ucK in questa zona del Kosovo. Praticamente un eroe nazionale, Dice proprio cos, i nostri monasteri. Ma non passato molto
se si dimentica cbe il suo valore nel conflitto quamo meno pari alle tempo. Cos' cambiato dal2004?.

24 25
Lupi nella nebbia

Nessuno li assalter pi, taglia nervoso. <<Ho visitato tanti luo- menli e le case sono moJerni ; la memoria vive con la Grande Mo-
ghi sacri in Europa, ma nessuno di questi circondato da soldati , i sclle", del XIV secolo, rerita ma ancora integra. Ma se visiti il museo
nostri sembrano prigioni. nazionale, il pezzo pi pregiato e conosciuto dai kosovari la divisa
Possono rimanere i serbi in Kosovo?. dci generale Wesley Clark, comandante supremo delle forze NATO
Solo chi non ha le mani sporche del nostro sangue. Solo chi ri- durante la guerra del 1999.
conosce l'indipendenza del nostro Paese. Altrimenti potrebbe scop- <<PrisMa stata distrutta in due ondate. Negli anni Venti e negli
piare una nuova guerra. Guardate la situazione di Mitrovica nord anni Cinquanta, spiega l'ambasciatore italiano Michael Giffoni, un
[territorio a maggioranza serba, protetto dall'ONU, rivendicato sia vero esperto dei Balcani. Poi c' stata, e c' ancora, un'urbanizza-
dalla Serbi a sia dal Kosovo, ndo], li un conflitto pu esplodere da zione selvaggia e violenta. L'industria del mattone qui funziona pi
un momento all'altro. Ci sono tanti criminali serbi e la colpa tutta della conservazione paesaggistica.
delle Nazioni Unite. Non sono mai state neutrali. Dopo la guerra a U Kosovo tutto un cantiere di cemento e sangue, ci rivela un
noi dell'ucK hanno chiesto di consegnare le armi. Non hanno fatto la ufficiale italiano. Un affare a cui la mafia non vuole rinunciare. Pristi-
stessa cosa con i serbi. Hanno frenato lo sviluppo del Kosovo arre- na, cos come Pec, Prizen, Giacova, puntellata di gru. Non c' cen-
stando molti soldati dell'esercito di liberazione. tro abitato che non mostri all'orizzonte cavi d'acciaio, impalcature,
Erano quasi 400.000 i serbi che vivevano nel Kosovo prima della muratori al lavoro. E non c' angolo del Kosovo che stia conservan-
guerra. Ora ne sono rimasti poco meno di 100.000, confinati in do- do una sua identit urbanistica. Alle case, sia quelle della periferia
dici enclave. di PriSMa, sia quelle dei villaggi, non viene passato l'intonaco. Le
facciate vengono lasciate con i mattoni a vivo, cos non risultano mai
Prislino, ogoslo 2009 finite, per non pagare le tasse che altrimenti sarebbero dovute alla
La capitale un altro Paese. Kosovo, ma anche Stati Uniti e Tur- municipalit, ci spiega Fitim.
chia. Ogni quartiere, ogni strada mostrano l'indecisione balcanica Ti rendi subito conto, percorrendo le strade che portano in cen-
sulla direzione da prendere. Guarda a Oriente e a Occidente. Ma tro, che PriSMa non ha nulla a che fare con le altre citt del Paese.
uno strabismo che non le d una propria identit. Anzi, la svuota. Nella capitale la bandiera pi ricorrente quella azzurra con la sa-
Arrivarci da ovest, da Mitrovica, significa rimanere intrappolati goma in giallo e le sei stellette del Kosovo. Poche quelle albanesi ,
in chilometri di cantieri per il rifacimento delle strade. Coda infinita. simbolo di appartenenza a un popolo, a una storia e a un'identit,
Polvere che si mescola all 'umidit dell 'aria in agosto. Sulla destra che invece avevamo visto numerose nel resto del Paese.
incontriamo Obe1ic, la centrale elettrica, un calderone che sbuffa ve- Le ragazze in minigonna sono uno schianto. Per i vestiti che in-
leno a ogni ora del giorno, al centro di interessi europei e americani. dossano, e per come li esibiscono, potrebbeto essere anche di Mila-
Pochi chilometri e il sorriso di Bill Clinton accoglie chiunque entri in no o di Madrid. Sono musulmane statuarie. Rispettano il Ramadan,
citt. Clinlon boulevord una delle arterie principali. Sopra i palaz- anche se non portano il velo. Occidentalizzarci per noi giovani un
zoni moderni si staglia la gigantografia dell'ex presidente americano; modo per dimenticare la guerra, dicono. In centro c' poco lslam,
l'uomo che ispir l'intervento armato della NATO contro la Serbia ma se ti allontani dalle vie principali ne scorgi timide tracce. Nei
considerato in Kosovo un padre fondatore del nuovo Stato, un bazar e nei mercati che somigliano ai suk del Maghreb.
eroe nazionale al pari dei miti illirici e dei comand"nti UCK. Lo scorso L'altro s.imbolo della citt un'icona della cristianit, Madre Teresa
novembre l'ex inquilino della Casa Bianca in persona ha inaugurato, di Calcutta. Rispettata e adorata dai kosovari per le sue origini albane-
nella piazza che porta il suo nome, una gigantesca SfalUa in bronzo si. A lei dedicata la principale strada pedonale in centro a Pristina.
che lo raffigura. Ti sposti di 100 metri e sei in Europa, America, in Occidente:
Non c' quasi traccia di passato nella capilale kosovara. r monu - lounge bar, ristoranti di lusso, hamburger, sushi bar, tutto per il mer-

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Lupi nella nebbia Do yU lI kllo\V LumborJ.;hinih>

cato delle migliaia di funzionari internazionali che vivono in citt. Un on che bagaglio il Kosovo aspira al percorso che porta all'Unio-
microcosmo economico prima che sociale. Gente che spende, abi- ne Europea? Perch le istituzioni internazionali cbe da dieci anni
tuata a budget europei, una pacchi a per i commercianti. Un intero sono presenti in questo Paese omologano anzich distinguere? In
quartiere neUe loro mani. Conquistato con i presdi prima deU'oNu, che direzione guarda il Kosovo? A Oriente o a Occidente? Saliamo
ora dell'Unione Europea. In quattro strade sono concentrate le prin- sulla terrazza deU'ambasciata italiana , su una collina da cui si domina
cipali istituzioni internazionali che da dieci anni cercano di far uscire tutta la capitale. Pristina, con tutte le sue incertezze sociali e politi-
il Kosovo dal pantano in cui era finito dopo la guerra. L'ufficio dei che, si staglia ai piedi deUe rappresentanze diplomatiche internazio-
procuratori, la sede deU'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la nali. Alle nostre domande risponde l'ambasciatore italiano Michael
Cooperazione in Europa), i palazzi dei giudici e quelli deUa polizia Giffoni: TI Kosovo guarda soprattutto agli Stati Uniti. TI problema
sono il centro nevralgico della citt. Conoscono segreti e bugie di che non c' un vero e proprio modello serio a cui rifarsi. Non pu
dieci anni di amministrazione internazionale. Per molti funzionari fare riferimento al modeUo albanese, non esiste un modeUo Kosovo,
sono stati il trampolino per carriere milionarie. ha perso queUo jugoslavo. Dagli americani prendono il peggio, le
L'industria culturale povera. Solo tre cinema a Pristina; i 6Jm architetture di cattivo gusto, fast food, hamburger. Per il resto sac-
arrivano, neanche a dirlo, dagli Stati Uniti, e vengono proiettati sen- cheggiano qua e l dall'Europa. Le macchine tedesche, la cucina e
za doppiaggio, in lingua originale. Anche per questo conosciamo l'abbigliamento italiano. Copiano persino la nostra televisione. Ogni
l'inglese meglio di voi italia.ni, ci fa notare Fitim. In centro non sera i kosovari guardano il programma a premi dei pacchi; c' la ver-
c' un solo ristorante che serva cucina tipica kosovara. Come se a sione albanese di 'Striscia la notizia', veline comprese, ovviamente.
Trastevere nessun locale cucinasse spaghetti cacio e pepe. L'unica Copiano la forma ma non la sostanza. Non assorbono da noi per
traccia del passato la statua di Giorgio Castriota Scanderbeg, eroe esempio il modeUo sociale, il welfare. Prendete le donne. Le avete
nazionale albanese, che nel XV secolo per venticinque anni resistette viste: alte, beUe, ben curate. Ma non sono affatto emancipate, po-
ai tentativi di conquista deU'impero ottomano. Un altro cristiano, di- chissime di loro studiano e diventano delle professioniste.
ventato un mito non solo per la dasse media kosovara, che riconosce Perch dopo dieci anni di amministrazione internazionale i ser-
in lui l'orgoglioso condottiero capace di conquistare i territori deUa vizi sono ancora cos scarsi in Kosovo? <<Perch la classe dirigente
Serbi . Ma anche per gli ultranazionalisti, i sostenitori di un nuovo che guida questo Paese non ha una vera formazione. A causa della
irredentismo albanese. (<Lui il primo che ci ha dato la Grande Al- segregazione di Milosevic, i politici di adesso negli anni Novanta stu-
bania , dicono veterani UCK e gli emigranti albanesi in Italia. TI suo diavano neUe cantine, le scuole erano solo per i serbi.
monumento equestre proprio in fondo a boulevard Netta [madrel L'ONU e l'Europa sono quindi le stampeUe di questo Paese. Ser-
Teresa, di fronte al Teatro Nazionale. E a due passi dal palazzo del batoi essenziali per lo sviluppo sociale ed economico del Kosovo.
governo. La conferenza dei donatori raggruppa i Paesi europei che finanzia-
Siamo confusi da questo internazionalismo sfacciato. Dagli eroi no l'ex provincia serba. Per gli anni 2007-2011 al Kosovo sono stati
cristiani e occidentali di un Paese musulmano. Da una capitale senza destinati quasi 500 milioni di euro. E tra la fine deUa guerra e l'indi-
traccia di memoria, proiettata al futuro senza una vera prospettiva pendenza, la missione UNMIK deU 'oNu ha speso 33 miliardi di euro,
sociale. Che dall' America prende solo il kitsch, come la Statua deUa una cifra record. Una montagna di denaro per un Paese di appena
Libert a grandezza quasi narurale che si affaccia sulla strada che ta- due milioni di abitanti. Perch, ci chiediamo, il Kosovo cos im -
glia a ovest la citt, a due passi dall'ospedale. Come sono distanti Pec, portante per l'Europa e per gli Stati Uniti? La risposta che ci d
Mitrovica, i villaggi kosovari. L la tradizione viene conservata gelosa- l'ambasciatore sar un refrain. La stabilit dei Balcani. Non c'
mente. Fondata sul senso di aderenza a una religione e di appartenen- funzionario internazionale che non ci abbia ripetuto la stessa cOSa.
za a un popolo. E la gente convinta che anche a Pristina sia cos. Quando in Kosovo c' tensione ci sono ripercussioni in tutta l'area

28 29
Lupi nella nebbia DlI yOll know Lamborghini l

balcanica, fa Giffoni, e questo un territorio che non pu essere L'ambasciatore Giffoni ha ragione. La criminalit tra le due spon-
tenuto fuori da un processo di integrazione europea. Montenegro de dell' Adriatico attiva, e gli effetti di un Kosovo destabilizzato
e Albania hanno gi chiesto di entrare nell'Unione Europea. Altri si rillettono in primo luogo sull'Italia. Ma non questo un motivo
Paesi dci Balcani occidentali sono awiati verso questa prospettiva. per intensificare la lotta alla criminalit in Kosovo? - pensiamo men-
Le conseguenze di un mancato ingresso le sentiremmo per primi in tre lasciamo l'ambasciata. Le tensioni etniche sono vere o solo un
Ttalia. Pensate all'immigrazione selvaggia e alla criminalit tra le due pretesto? La divisione linguistica, religiosa e sociale reale o fomen-
sponde dell' Adriatico dei primi anni Novanta. rata ad arte, come l'indagine di Bari sembrerebbe dimostrare? A chi
serve l'etnonazionalismo? Alla soptawivenza di un popolo O a quella
della sua classe dirigente?
Meglio con Tito
Fitim, la nostra guida, ha un futuro da diplomatico. pi matu-
Murrem un nazionalista kosovato. Il 17 marzo del 2004 al ro della sua et. I suoi diciotto anni, met dei quali passati sotto la
telefono con suo fratello Hazen che gli dice: <<Abbiamo bruciato tut- segregazione di Milosevic, sono un inno alla Realpolitik. filoame-
te le chiese di Prizren. Acceneli la televisione e guarda come sono ricano e nello stesso tempo porta dentro il rimpianto di un intero
bruciate. Tutte le chiese sono state rase al suolo, nessuna rimasta, popolo per il generale Josip Broz, Tito, il leader politico deUa J ugo-
la Jugoslavia tutta un fuoco. La conversazione intercettata dagli slavia socialista e federale, tra i maggiori promotori del movimento
investigatori della squadra mobile di Bari che indagano su un traffico dci Non Allineati alla politica sovietica. una delle contraddizioni
di immigrati clandestini, kosovari e albanesi, verso l'Italia. irtisolte del Kosovo. Ed emerge sia dai discorsi degli adulti, sia da
Il giorno prima tre bambini albanesi erano annegati nel fiume quelli dei giovani. Quando il Kosovo era guidato da Tito i miei fra-
rbar, a Mitrovica. In poche ore si era diffusa la notizia che. ucciderli telli potevano viaggiare in tutto il mondo, spiega Fitim con orgo-
sarebbero stati dei coetanei serbi. La rabbia della comunit albanese glio, <<il passaporto dell'ex Jugoslavia eta ben visro dappertutto. Ora
era sfociata nella violenza: in pochi giorni muoiono 19 persone, sia invece, senza visto, possiamo andare solo in Albania, Montenegro e
serbi sia albanesi, oltre mille i feriti , e centinaia tra abitazioni serbe Macedonia. <<Rimpiangi il comunismo di Tito, Fitim?. Era un co-
e chiese ortodosse vengono date alle fiamme. Ma le intercettazioni munismo democratico. I giovani come lui non hanno visto eli per-
dimostrano che a sobillare la rivolta ci sono personaggi della ma- sona il comunismo democratico di Tito, ma riportano le frasi dei
lavita organizzata e ferventi nazionalisti. I;inchiesta della Procura vecchi, di chi ha vissuto in pace per cinquant'anni prima dell'esplo-
di Bari svela i legami tra la criminalit e il nazionalismo kosovaro. sione delle divisioni etniche nell' ex Jugoslavia. Il filone interessante
In un 'intercettazione si legge il dialogo tra due personaggi coinvolti e approfondiamo con Fitim: Ci credi alle tensioni tra serbi e alba-
nell 'inchiesta, non si fanno scrupoli a dar fuoco anche ai posti di nesi dettate da questioni etniche?, domandiamo. <<1 serbi vogliono
blocco delle forze ITOR. <<Avete liberato la strada? La stiamo qua- la Grande Serbi.,>. <<E voi la Grande Albania. Noi non vogliamo
si liberando. Stiamo bruciando le Drama (j check point, nda) della la Grande Albania. Questa solo propaganda serba. Fitim ci ba
KFO R. Quante persone sono ferite? Ma sai, settecento, ottocento seguiti pet diverse settimane, ha ascoltato dei legami tra la dasse
sono gli albanesi feriti e circa quindici sono i morti serbi. Gli inqui- politica kosovara e la criminalit organizzata , degli insabbiamenti dei
renti italiani scoprono cos un'associazione a delinquere che, grazie a processi da parte delle Nazioni Unite. << vero, abbiamo una classe
complici alle dogane e presso questure e uffici pubblici, era in grado dirigente di mafiosi. Hanno dimenticato il popolo, fanno solo i fatti
di offrire ad albanesi e kosovari pacchetti 01/ inclusive', comprendenti propti. Ma preferisco loro al dominio serbo. la chiave per capire
spostamenti in autobus, traversate su traghetti, documemi e visti fa- questo popolo e le sue contraddizioni. TI male minore, per i giovani
sulli al costo di 2.000, massimo 3.000 euro per venire in Ilalia. come lui , una classe politica di criminali. Non un nostalgico della

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Lupi nella nebbia

guerra. Non considera l'ucK un esercito di chierichetti. Ha studia- 27 APRILE 1999


to ed sveglio. Sa che anche i miliziani dell'esercito di liberazione
hanno commesso crimini contro civili. Ma queste cose per le giovani
generazioni sono fatti da rimuovere, da accantonare in un angolo
nascosto deUa coscienza collettiva. Sognano un futuro eutopeo, la
possibilit di studiare in Italia, in Francia o in Germania, e J'Ame-
rica ha ancora il carico di miti e suggestioni che hanno affascinato
generazioni di europei. In pi gli Siales sono i liberatori, le giubbe
blu venute in soccorso del popolo kosovaro oppresso. Noi abbiamo
Bondsteel, ripere ossessivamente Fitim.
Camp Bondsteel la base americana pi a est d'Europa. Quattro
chilometri quadrati vicino Urosevac, nella zona orientale del Paese.
Nel 2005 Alvaro Gil-Robles, un inviato del Consiglio d'Europa per
i diritti umani, in seguito a una visita descrive la base come una
piccola Guantanamo . Un campo di detenzione per ghosl delainees, Guska, villaggio a pochi chilomelri da Giacova, primavera 1999
prigionieri fantasma . Prelevati in Afghanistan , detenuti per presunte Uno sparo il segnale. L'alba ancora algida sulle colline attorno a
appartenenze alla rete di Al Qaeda, interrogati e torturati, quindi Giacova. TI colpo arriva mentre la notte si spegne a ovest, dietro le
inviati a Guantanamo. Gli Stati Uniti hanno sempre negato l'esisten - <<Montagne maledette. TI vecchio il primo ad aprire la porta. E il
za di prigioni nei sotterranei della base, ma chi l'ha visitata parla di calcio del fucile gli rompe il naso.
una base che a perdita d'occhio si presenta deserta , pochi soldati Sveglia i tuoi figli e vieni con noi, dice l'uomo che l'ha colpito.
all 'orizzonte. Dove sono e che cosa fanno i militari americani? Non Ha un'uniforme nera, indossa un passamontagna e legato alla testa
importa, fa Fitim , fin quando avremo Bondsteel nessuno oser at- stretto un drappo rosso. un molosso da un metro e novanta, i
taccarci. Gli americani hanno un loro tornaconto mantenendo qui in lunghi capelli neri gli scivolano sulle spalle nonostante la maschera.
Kosovo una base? Meglio, cos non saremo loro debitori di nulla. Guida un drappello di quindici uomini , tutti armati.
Merta ora sveglia, e ha paura. Sua madre entra in carnera men -
tre daUa cucina il clangore delle armi indica che i serbi sono dentro,
sono in casa. Hanno gi preso anche i suoi fratelli . Li stanno portan-
do fuori.
L'ultimo ricordo che ha quello che lo sguardo ruba mentre il
trattore che la sta per portare in Albania si allontana da Guska: suo
padre e i suoi fratelli sooo in ginocchio di fronte a un muro, le mani
dietro la testa. Con loro i serbi hanno radunato alrri maschi, una qua-
rantina. Nessuno fiata. Tremano per il freddo e per la paura, mentre i
soldati invece imprecano e ridono. Uno in particolare, un uomo bar-
buto sulla trentina, si avvicina ai prigionieri. Grida , albanese, grida
per me , dice a un ragazzo magrissimo poco pi che adolescente,
grida questo: lunga vita a Slobodan Milosevic, Serbia, Serbia, lunga
vira alla Serbia.

32 33
Lupi nella nebbia 27 aprile 1999

Merta riesce a senti do nonostante il pianto delle donne caricate indicazioni hanno idea di dove si trovi il cimitero. Dai trent'anni in
con lei sul rimorchio. su invece sanno tutto su quella mattina di primavera in cui le truppe
Sar l'ultima immagine da vivi di suo padre e dei suoi fratelli. Gli di Milosevic uccisero in poche ore 376 albanesi. <<Per questo la chia-
uomini contro il muro spariscono oltre il dosso. miamo 'la terra del pianto', ci dice Bajram, un ragazzo sulla trentina
in quel momento, quando le donne albanesi non possono pi a cui chiediamo indicazioni. lui che ci porta nel posto giusto.
vedere nulla, che parte la prima raffica. Merta salta gi dal carro, Durante la guerra avrebbe voluto arruolarsi con l'UCK. Ma era
corre i 100 metri che la separano dal crinale mentre i serbi sparano le troppo giovane e i suoi fratelli, loro s miliziani, non gliel'hanno per-
altre raffiche. Una decina, senza intervallo. I kosovari cadono quasi messo.
senza urlare. Quando Merta riesce ad affacciarsi dal dosso gli uomi- Oggi parla come un soldato: Siamo fortunati adesso. Qui non ci
ni sono tutti morti, stesi sull'erba ancora bagnata del mattino. sono pi serbi in circolazione. Se ci fossero, li uccideremmo.
Merta Dedaj, che il 27 aprile del 1999 ha sedici anni e studia in
un liceo di Guska, racconter queste cose durante la deposizione Haki Sadrij un professore di storia che durante il massacro di
presso il tribunale dell' Aja al processo per crimini di guerra contro Meje era sulle montagne con l'esercito UCK. La violenza di quei giorni
Slobodan Milosevic. lo ha segnato nel profondo. Sembra un uomo mite, ha un tono di voce
dimesso e quando parla stringe ossessivamente al petto un'agenda
Meje, agosto 2009 con gli appunti della sua storia.
Quando credi di averlo trovato, il cimitero 27 aprile di Meje, ti rendi <<1 serbi hanno agito simultaneamente in due zone della munici -
conto che quella storia, conosciuta come il pi grande massacro di palit di Giacova, racconta, tra i villaggi di Dobrosh, Korenica e
civili albanesi da parte dei serbi durante la guerra del 1999, ricorre in quello di Meje. A Dobrosh gli uomini armati entravano nelle abita-
pi luoghi nel raggio di almeno lO chilometri da Meje. zioni e obbligavano donne, bambini e anziani ad incamminarsi sulla
Siamo a Giacova, sud-ovest del Kosovo, l'Albania pi gi, oltre strada che porta in A1hania, mentre chi veniva considerato in grado
le montagne. Siamo nella terra della strage. Cerchiamo il cimitero di imbracciare un fucile veniva ucciso all'interno della propria casa;
sorto per ricordarla. altri giovani sono stati presi lungo la strada, e di loro non si saputo
Planiamo in citt portati da uno scirocco infernale, prendiamo la pi niente; in altri quartieri, infine, tutta la popolazione veniva con-
strada delle colline. dotta verso il villaggio di Meje.
Un mausoleo ci trae in inganno. Sulle lapidi vediamo le stesse Solo a Korenica, quel giorno, sono scomparse 99 persone.
facce che ritroveremo nel cimitero 27 aprile. Uomini e ragazzi, anche A Meje tutta la popolazione stata condotta all 'ingresso del vil-
giovanissimi, morti nella primavera del 1999, quando pi feroce era laggio. Da n, bambini, donne e anziani sono stati obbligati a incam-
l'offensiva delle forze militari e paramilitari serbe contro i kosovari. minarsi verso l'Albania, mentre gli uomini sono stati portati nel bo-
Sentiamo le stesse storie: le donne e i bambini spinti in strada verso sco circostante.
l'Albania, gli uomini uccisi, i corpi scomparsi, nessun testimone di- l giovani che erano riusciti ad evitare il primo posto di blocco
retto, solo parenti che non hanno pi visro i propri cari fare ritorno. sono stat.i fermati all'uscita da Meje.
Capiamo che il cimitero 27 aprile la rappresentazione simbolica I serbi avevano una lista con i nomi di chi doveva essere catturato;
di una storia che si ripetuta diverse volte in queste terre. controllavano i documenti delle persone fermate e, se si era tra i 'ri-
molto pi di un cinlitero, pi di un luogo della memoria, cercati', non c'era nulla da fare. Anziani, donne e bambini venivano
l'altare della patria dei kosovari. Eppure i giovani non lo conoscono. derubati di tutto prima di essere rilasciati e le loro case venivano
Fitim, il nostro interprete di Pec (40 chilometri da Giacova), che ha spesso bruciate.
diciotto anni, non ne sa nulla. E neanche i ragazzi a cui chiediamo TI cimitero su una spianata in cima a una collinetta. All'ingresso

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Lupi nella nebbia 27 aprile 1999

sventolano le bandiere del Kosovo e dell'Albania. Mille metri qua- tomba del fratello, anche lui ammazzato dUl'ante la strage, "uccidere
drati di lapidi divise per villaggi. In una zona che fa da perimetro, tutti i maschi per assicurarsi di non avere pi oppos.itori albanesi in
le croci indicano che nsono sepolti i kosovari cristiani: ,ti serbi non queste terre. Li hanno ammazzati solo perch erano albanesi. Non c'
hanno risparmiatO neanche chi pregava il loro stesso dio. un'altra ragione. Erano tutti civili, nessuno faceva parre dell'uCK.
Non c' un monumento, niente marmo, nessuna scultura. Il sim~ "Volevano indurre tutti i kosovari della zona ad andare in Alba-
bolo dell'odio serbo verso i kosovari un cimitero povero. Vive nella nia, aggiunge Bajtam, il ragazzo che ci ha guidati al cimitero. "UC-
memoria collettiva di una generazione e di un territorio, ma viene di- cidere i nostri fratelli serviva per lanciare un segnale agli altri: andate
menticatO dal governo dell'autoproclamata repubblica del Kosovo. via da questa terra. E poi volevano evitare che altri uomini si unissero
Fuori, accanto al cancello, un cartellone mostra il progetto del ai miliziani dell'ucK.
nuovo cimitero. Saranno alzati dei muri e sar costruito un mau- "Tu hai vistO qualcosa? Hai visto i serbi uccidere i kosovari?,
soleo. " vero, gli ex comandanti dell'ucK adesso guidano questO chiediamo.
Paese, ma guardate com ' ridotto questo posto. Si sono dimenticati <<La mia famiglia stata l'ultima del villaggio a lasciare il Paese
dei nostri morti, dice il professore. Poi si ferma di &onte alla tomba per l'Albania. Quando siamo passati da qui abbiamo visto i corpi
del padre. Prega e riflette. accatastati. l militari serbi ci dicevano: camminate, andate via e non
Fino al 2003 nessuno aveva notizia delle persone uccise durante guardate niente. Ma io vedevo i corpi, vedevo il sangue, li avevano
la strage del 27 aprile. Erano stati sepolti in una fossa comune in Ser- massacrati.
bia. 352 adesso sono stati riportati qui . Ne mancano all'appello an- "Dove sono i tuoi fratelli adesso?.
cora 24 . Nessuno sa dove sono. L'ultima salma l'abbiamo seppellita "Uno morro, l'altro in Italia. Vive con la scheggia di una gra-
ieri. Nessuno sa come sono stati ammazzati questi uomini. Nessun nata ficcata nella schiena.
testimone. Mio zio e mio cugino invece sono morti il 27 aprile. Erano stati
Nessuno ha visto i soldati dell'esercito di Milosevic uccidere i ko- fermati da poliziotti serbi mentre camminavano insieme. Li cono-
sovari la mattina del 27 aprile del 1999. Nessuno ba vistO una sola scevano da tanto tempo. Hanno chiesto a mio zio e a mio cugino:
goccia di sangue scorrere. Ma 376 uomini per anni sono scomparsi, 'perch avete lasciato i vostri bambini per arruolarvi nell'UCK?' . Ma
spariti nel nulla. Per anni di loro rimasta solo l'eco degli spari uditi loro non avevano nulla a che fare con i nostri partigiani. Mio zio
dalle donne in cammino verso l'Albania. si chiamava Bajaram Kuratami, era un tecnico che lavorava in una
Come si pu imputare ai serbi allora questa strage? fabbrica metallurgica, ed era padre di ottO bambini. Sua moglie era
Engjell L Berisha l'autOre dellibl'o Il massacro di Meje e Koreni- morta sei anni prima della guerra, la bambina pi piccola aveva un
ca. In un 'intervista a Marco Ratti della Caritas dice: "Le testimonian- anno e mezzo. Per tutti i figli stato sia un padre sia una madre.
ze sono concordi al riguardo: quel giorno a compiere i rastrellamenti Ci sono posti in cui certe parole hanno un peso diverso. In questo
c'erano serbi in abiti civili, membri della guerriglia paramilitare e lembo di Kosovo in cui furono uccisi 376 civili, le parole "odio e
soldati dell'esercitO regolare di Belgrado e l'azione, evidentemente, "perdono sono concetti vivi, quasi tangibili mentre vengono pro-
era stata organizzata nei minimi dettagli. Basti pensare che nel corso nunciati dai parenti delle vittime.
del massacro di Meje e Korenica nessuno ha visto l'uccisione di altri; "L'odio c'era anche durante il comunismo, fa il ragazzo. "Forse
nessun testimone oculare dei crimini commessi . solo perch siamo albanesi. In Kosovo vivevano anche altre etnie, ma
Dunque un'azione militare pianificata per uccidere tutti gli uomi- durante 1. guerra sono stati solo gli albanesi a essere stati uccisi in
ni in grado di usare un'arma e per spingere donne e bambini fuori questo modo. Non hanno guardatO n facce n religioni. Ci hanno
dal Kosovo. uccisi solo perch parlavamo l'albanese.
Perch? "Si chiama pulizia etnica,>, dice iJ professore davanti alla ,<Potete perdonare?.

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Lupi nella nebbia

.Per chi ha vissuto la guerra come noi no, taglia il professore. SIAMO NEI BALCANI, BABY
Per me i serbi possono tornare in questo Paese, aggiunge Baj
ram, ma solo se riconoscono la nostra indipendenza. Solo chi non
si macchiato di crimini nei confronti del popolo kosovaro. Ma se
dovessero tornare, se dovessero chiedere scusa, per iJ sangue versato
dai nostri morti noi non potremmo mai perdonare.

Quanto pesa l'odio tra questa gente? Qual il senso del perdono
in queste terre? Ce lo chiediamo mentre il ragazzo e il professore
parlano. E ci chiediamo se sul rancore non pesi anche un legittimo
desiderio di giustizia, finora negata.
Qualcuno ha pagato per il massacro del 27 aprile?
,<Ancora no, risponde il professore quasi piangendo. "Si cono-
scono i nomi e i cognomi di chi ha la responsabilit di questa strage.
Ma artua1.mente sono ancora liberi in Serbia. Fino al 1999 abitavano Goradzevac, enclave serba, agosto 2009
in un villaggio qui vicino. Sia l'uNMJK, sia l'EuLEX hanno la lista dei Nel cimitero le lapidi sono a forma di croce. Alcune delle case che
nomi dei responsabili, ma nessuno li ha mai processaID>. precedono il villaggio sono ancora spalancate verso il cielo, squarcia-
te dalle bombe del 1999. Anche le altre hanno i segni della guerra. I
Tramonta sul cimitero 27 aprile. Lo scirocco ha perso vigore, colpi dei kalashnikov sui muri. Sono ferite aperte nella coscienza di
un lento refolo che spinge verso nord. Verso Pristina, Belgrado, Bru- questi serbi di frontiera. Goradzevac, l'enclave serba pi grande nel
xelles. Deforma l'orizzonte in un riverbero rossastro. Meravigliosi raggio di 200 chilometri, si annuncia nel peggiore dei modi. come
Balcani, ponte tra Europa e Oriente, luogo di viva memoria. E di se il conilitto fosse finito ieri per questo borgo a pochi chilometri da
maledette storie negate, eppure vive. Pec.
l ricordi collettivi pesano pi delle parole, tra Budapest e Tirana. Caldo balcanico. L'umidit sospende nell 'aria il profumo dello
Ci che conta a queste latitudini ci cbe viene tramandato. La veri stufato. Il cielo di un blu saturo. E gli unici segni di vita del villag
t ha sempre pi di una faccia IWlgO la cortina di terre tra il Danubio gio, alle 11 di mattina, arrivano dalle corti e dai pollai.
e Pristina, tra la Mitteleuropa e il corridoio balcanico verso l'est. Entriamo da ovest, mentre una pattuglia di soldati KFOR rumeni
Da nord a sud, in questo ponte minato di polvere e sangue che su un blindato si guarda intorno. Sui piloni della luce un manifesto
l'ex Jugoslavia, le stesse storie cambiano punto di vista nel giro sbiadito raffigura un leader del Partito Radicale Serbo.
di pochi chilometri. Cos, se fai notare ai kosovari che anche l'UCK Non ci sono albanesi a queste latitudini. Quei pochi che attraver
si maccltiato di crimini di guerra, che ha ucciso civili, torturato sano Goradzevac sono gli abitanti dei villaggi vicini. Lo fanno solo
collaborazionisti di Milosevic, bombardato le enclave anche dopo per raggiungere Pec. Ma passano in fretta, senza guardarsi intorno, e
la fine della guerra , come se bestemmiassi Allah in una moschea: spariscono oltre il check point.
"Non vero. Questa una bugia. Propaganda serba. L'UCK? per serba questa terra? O siamo in Kosovo? Te lo domandi tutte le
noi ci che per voi italiani stata la Resistenza. ono i nostri partigia volte che attraversi un'enclave.
ni. L'UCK un passo dietro a Dio. Prima viene Dio, poi l'uCK.
,<Certo che casa nostra questa. Parlafovan Zlaticanin, un uomo
sulla quarantina. Con la faccia da ragazzo. Durante la guerra faceva

38 39
Lupi nella nebbia Siamo nei Balcani, baby

il soldato per la contraerea di Milosevic. Ora lavora per un'organiz- La chiesa ancora in piedi, circondata dal filo spinato. Si affaccia
zazione umanitaria. TI suo italiano stentato, ma lo aiuta un'ironia su un campo alla fine del villaggio. semplice e antica, probabilmen -
tzigana. te del XIV secolo. Custodisce, come tutti i luoghi di culto ortodossi,
Ci accompagna in Piazza Italia, dove c' la sede comunale sulla l'identit europea dei serbi. nei monasteri di Gracanica, di Decane,
quale sventola una stinta bandiera serba, una guardia medica chiusa, nel patriarcato di Pec, e in tutte le piccole e grandi chiese cristiane in
e la radio che trasmette musica tradizionale jugoslava. territorio kosovaro che il popolo serbo ba costruito e consolidato la
"Siamo nei Balcani, baby, non importa quanto durer la pace, propria identit nazionale. Per questo i luoghi di culto sono come ba-
cinque minuti o cinquant'anni. Di sicuto prima o poi la guerra ri- stioni dei confini di un intero Paese, limes della coscienza coli erti va.
comincer. Jovan sorride mentre cita questa strofa di una canzone Questa terra sacra per tutti i serbi, venne detto alla Conferen-
popolare serba. Gli occhi da volpe, un passo che ondeggia schiac- za degli ambasciatori delle potenze europee di Londra nel 1912. E
ciato dal caldo. Lo sanno tutti qu i cbe le cose possono cambiare da Jovan lo ripete, di fronte a questa chiesetta di campagna, a distanza
un giorno all'altro. Che le bombe possono tornare a cadere, i mitra a di mille guerre e cento anni.
sparare. Non c' serbo che non ce l'abbia confermato. Qui nel medioevo i serbi raggiunsero un altissimo livello di civil-
Lo sa Rasko-prizren Artemie, arcivescovo ortodosso, che lo scor- t: l'architettura, le pitture iconiche, i monumenti, sono tra i pi so-
so luglio ha dichiarato che I serbi devono scendere in piazza con le fisticati dell'arte medievale europea. Queste colonne, i chiostri, l'oro
armD>. Lo sanno i contadini piegati sul fieno, che non vogliono par- delle cappelle e i fregi in legno, sono il ponte tra i Balcani e il Vecchio
lare con noi. Siete italiani. Ci avete bombardato. Ricordano che continente.
dalle nostre basi part nel 1999 circa il 90% delle 33.004 missioni
aeree della NATO. Mitrovica nord, agosto 2009
Entra nel bar col passo pesante di uno sceriffo da film western. Ha
Dal punto di vista amministrativo Goradzevac, cos come le altre una tunica nera che lo awolge dal collo alle caviglie. E maniche ar-
enclave in Kosovo, terra serba. Qui si vota secondo la legge eletto- rotolate sugli avambracci. La barba lunga, occhi chiari e unghia cer-
rale di Belgrado. Le autorit di Pristina ne rivendicano il controllo, chiate color vinaccia. Si chiama Marco, ha una cinquantina d'anni ed
ma mentre a Pec si paga in euro, qui circolano i dinari. Di fatto un monaco ortodosso serbo che vive vicino a Decane. A Mitrovica
un territorio protetto dai soldati della NATO. Che scortano i civili se venuto per vendere il suo vino. Impossibile non rimanere incu-
devono recarsi al lavoro nelle citt vicine o al Villaggio Italia. riositi da questo prete contadino. S, vengo spesso qui. Ma sono
Siete in pieno Kosovo, facciamo notare. anni che non mi fermo pi nella parte sud della citt [a maggioranza
No, qui siamo nel comune di Pec [Peja in albanese, ndal, dice kosovara, ndal. Passo velocemente in macchina e attraverso il fiume
Jovan sorridendo, <<Iloi non riconosciamo la repubblica del Kosovo. rbaf. Siamo interessati a capire che cosa rappresentano i monasteri
Non pagano le tasse a Pristina perch per noi la capitale Bel- ortodossi in Kosovo. <<Vedete, gi il nome sbagliato. Questa terra
grado, e per non turbare la stabilit dei Balcani a loro viene con- Metohija. una parola serba di origine greca che letteralmenre
cesso di non pagare al governo kosovaro n luce n gas. Sono prin- vuoi dire 'dono', terra donata alla Chiesa e amministrata dai mo-
cipalmente agricoltori. Qualcuno fa l'insegnante o l'interprete per naster. Effettivamente c' ancora qualche serbo che per indicare
Villaggio !talia. questo Paese dice Kosovo-Metohija. Ma il toponirno praticamente
D governo serbo versa a pensionati e lavoratori il doppio della sparito dalle cartine e dai cartelli stradali. Cancellato, come secoli di
paga di un normale impiegato cbe lavori a Belgrado, 700 euro. <<Per- storia. Metohija in particolare indica una porzione della parte sud
ch viviamo qui, isolati dal nostro Paese. Gli spostamenti sono diffi- occidentale del Kosovo che fu concessa dai principi serbi ai mona-
cili e qualche volta pericolosi . steri ortodossi.

40 41
Lupi nella nebbia iamo nei Balcani , baby

Il prete contadino apre una bOlligLia del suo vino rosso che terra ma sbagliano. L'identit del mio popolo non si pu perdere.
nell 'etichetta riporta un'effigie di san Giorgio che ammazza il dra- arebbe come separare il corpo di un uomo dalla testa.
go. Beviamo con lui. figlio di una cultura rurale e religiosa, la Parlare con un serbo che vive in una delle dodici enclave in Ko-
zappa e il vangelo sembra averli impressi come stimmate tra le ru- sovo come guardare un album di fotografie seppiate dal tempo.
ghe delle mani pesanti. Ci hanno provato tutti a cancellare la Me- Conta la memoria qui. Per questo hai la sensazione che la guerra sia
tohija, l'impero ottomano, i nazisti, i comunisti serbi, i nazionalisti finita solo ieri. Non solo per gli squarci nelle case o per i buchi dei
albanesi. Ma le nostre chiese sono salde come tralci di vite. In que- proiettili nei garage e nei muri. La storia adesso, domani, tra un
sto Paese resta concentrata, nonostante le continue distruzioni, la minuto, se scoppia una scintilla.
pi alta quantit di siti religiosi sacri dell 'intera regione balcanica. Ricordano tutto. I luoghi degli scontri. Gli amici morti, i nemici
Secondo l'Istituto per la protezione dei monumenti culturali della uccisi. Sono aggrappati alla terra e alla storia come ulivi. Il desti-
Repubblica Serba, in Kosovo SODO oltre 1.300 i siti sacri serbo-orto- no uoa forza immanente, ineludibile, che awertono tanto i vecchi
dossi. <& oon un caso che siano proprio qui in Kosovo-Metohija , quanto i giovani. Le generazioni sanno che devono essere pronte a
continua il prete, questi monumenti non futono costruiti in terra rispondere alla chiamata che la sorte riserver loro.
straniera ma nel cuore stesso della vecchia Serbia. Per garantire la Com ' lontana Belgrado e la sua politica di awicinamento all 'Eu-
sicurezza dei religiosi e delle reliquie sacre furooo eretti nelle zone ropa. Com ' vicina la Serbia e la bandiera, per i serbi di Gorazde-
maggiormente pacificate. Poi chiude gli occhi come in preghiera vac.
e a memoria cita: Il Kosovo-Metohija per i serbi non rappresenta Che cosa conta per questa gente? il sentin1ento che li fa popolo.
un passato immaginario e mitico, ma la realt secolare di una fede Jovan noo ha mai amato Milosevic. E neanche adesso, a dieci anni
storica cristiana che non pu terminare nella tragedia della crocifis- dalla guerra, ha tentazioni revisioniste. Ma quando gli americani
sione della cristianit nel Kosovo-Metohija di oggi. Nei monasteri hanno cominciato a bombardarci, allora anch'io ho voluto combat-
serbi vive il nostro santo e martirizzato Kosovo-Metohija, la nostra tere. Ci siamo solo difesi. Sono stati loro i primi a bombardare.
Gerusalemme, l'anima delle nostre anime, il nostro onore, la radice "Chi ha vinto?.
della nostra esistenza, il nostro fato. Senza di esso noi cesseremmo Nessuno ha vinto. La NATO crede di averci sconfitti. Ma quanti
di essere ci che siamo divenuti, un popolo maturo e storico e, as- civili sono morti? Anche gli albanesi credono di averci piegato. Ma
sieme al nostro Santo Grande martire Lazar del Kosovo, abbiamo quanti crimini sono stati commessi anche da loro? Sono vittorie que-
scelto, una volta e per sempre, il Regno di Dio. Amen , e gi di vino ste?.
alla goccia. Scusate la teatralit, ma il nostro spirito tutto qui, nel "Sai che il 27 aprile del 1999 i serbi a Decane uccisero 376 civili
discorso pronunciato dal metropolita Amfilohije del Montenegro il kosovari?.
25 marzo del 1999. Questa una domanda arrogante. Non lo sapevo. Se veramen-
te successo chi ha ordinato il massacro era un folle.
Goradzevac, agosto 2009 Vive,]ovan come gli altri serbi delle enclave, in una sorta di bolla
Ci tornano in mente le parole del prete contadino mentre parliamo dove la storia accorcia la misura del tempo. Si fa prossima. Semmai
conJovan, attraversiamo il paese, osserviamo i luoghi di culto di questa la geografia politica che troppo avanti rispetto a questa gente.
gente. Come entrer in Europa la Serbia? Dovr rinunciarvi? Gli abi- Dalla mezzanotte del 19 dicembre de.! 2009 i cittadini serbi (ma an-
tanti delle enclave cambieranno bandiera in nome della Realpolittk? che i momenegrini e i macedoni) sono pi vicini all'Europa. Non
Questa una regione nostra. Queste sono le nostre chiese. La devono pi presentare visti d'ingresso per i viaggi nei Paesi della
mia energia viene dai miei monasteri, dice Jovan con un sorriso cosiddetta area Schengem>. Primo passo di un percorso che porta
che annacqua nell'amarezza. <<Anche gli albanesi rivendicano questa dritto, dopo una procedura pluriennale, all 'ingresso nell'UE. la

42 43
Lupi nella nebbia Siamo nei Balcani, baby

grande madre Europa che accoglie i figli orfani dell'ex Jugoslavia. Ed continuata anche negli anni successivi. Non si chiama guer-
Che ingloba territori pescandoli sempre pi a est. Allargando il pro- ra. Ma ferisce ugualmente il fragile equilibrio di questa terra. Come
prio punto vita verso Oriente. Senza per concedere ai nuovi arri- l'assassinio di Pantelija Dakic, di undici anni, e di Ivan Jovovic, di
vati il tempo e lo spazio di fare i conti col passato, e di sistemare le venti, uccisi a fucilate mentre facevano il bagno in un fiume il 13
questioni interne. agosto del 2003 da uomini che si erano nascosti nella boscaglia. .
Dove sar Jovan quando la Serbia entrer in Europa? Si sentir Li conoscevo entramb,,>, racconta Jovan. <<.Ivan frequentava il
pi libero quando avr il cappello politico della bandiera azzurra a corso di fotografia del tavolo Trentino con il Kosovo, l'associazione
stelle gialle dell'Unione, se ci sar - oltre i confini del villaggio - una umanitaria dove lavoro. Era uno dei pochi ragazzi che aveva il co-
terra che appartiene a un altro Paese ma che lui considera propria? raggio di lasciare il villaggio per awenturarsi in terra kosovara. Quel
Come possono i Balcani abbracciare l'Europa senza risolvere pri- giorno era andato nella valle di Rugova, dove ci sono le montagne
ma il problema delle enclave, di Jovan, dei ragazzi di Goradzevac? pi belle del Paese. Stessa roccia rosa e friabile delle Dolomiti, stessi
Nessuno pensa a noi, fa Jovan, <<il resto del mondo crede che crinali a picco della Valtellina.
qui tutto vada bene. C' un nuovo Stato, il Kosovo. Ma come si pu L'uccisione era stata premeditata. Che sia stato il nazionalismo
vivere in questa terra senza i 300.000 serbi che mancano?. Qualcu- ad armare gli assassini di Ivan e Pantelija, o che sia stato altro, la vita
no, a Bruxelles o a Washington, dovr spiegarglielo. per gli abitanti delle enclave sempre a un passo dal burrone. C' un
Ci torna in mente, mentre il serbo parla, la riflessione di Stefano, disegno preciso dietro a ogni episodio di violenza nelle enclave.
un tenente colonnello della KFOR appassionato di geopolitica. L'ave- A Goradzevac, cos come a Mitrovica, le cose non succedono a
vamo appuntata perch la sintesi plastica e spietata di un futuro caso. Ogni volta che la situazione migliora, accade sempre qualcosa
possibile: <<La maggior parte dei serbi che vivono nelle enclave an- che rialza il livello della tensione.
ziana. In quindici anni non ce ne saranno pi , aveva detto sbrigati- Non ho paura di stare qua, diceJovan sotto un sole asfissiante,
vamente l'ufficiale. Spariranno per vecchiaia. E i giovani torneran- ho paura del futuro. Perch se la NATO se ne dovesse andar via di
no in Serbia. In poco tempo non ci saranno pi enclave in Kosovo. sicuro ci sar una nuova guerra. Qui niente stabile. Neanche quella
La riportiamo aJovan,lui ride di gusto. Il>>. Con gli occhi fa un cenno verso una bandiera kosovara su una
rivista.
A percorrerlo a piedi, il villaggio, ci metti dieci minuti. Un paio Quella rappresenta una provincia della Serbia. Non la bandie-
di chilometri in tutto. A met c' la piazza principale. Verso l'uscita ra di uno Stato.
a est il monumento alle vittime di guerra. Pi semplice rispetto ai
mausolei dei caduti kosovari. Un recinto in ferro battuto delimita
l'area: 6 metri per 6, al centro la lapide con i nomi delle vittime del
villaggio. Attorno, le tombe degli ultimi caduti. Questo ragazzo,
fa Jovan indicando un nome sulla lapide, <do hanno ucciso prima
della guerra. Nel febbraio del '99, ammazzato dall 'ucK a Giacova.
Un altro stato ucciso con una macchina sulla strada di Decane.
Questa donna invece stata uccisa da una granata lanciata dopo la
guerra.
Quindi anche dopo la fine del conflitto la violenza continuata?
<<Per sei mesi, risponde secco Jovan . Sono state lanciate 240
bombe.

44 45
PARTE SECONDA
IL CASO MEDICUS

Aeroporto di Pristina, 4 novembre 2008


Azmi ha lo sguardo offuscato. Vede la sagoma del poliziotto koso-
varo che riverbera a due passi da lui. Deve tornare in Turchia. Non
ha con s i 2.000 euro che gli avevano promesso in cambio del suo
rene. Quelli che gli serviranno per tirare avanti ancora un po' a Bi -
smil, nell'al topiano del Kurdistan. Sar facile vedrai, gli aveva as-
sicurato l'uomo che lo aveva contattato, vai in Kosovo, ti presenti
alla clinica Medicus e nel giro di pochi giorni ti espiantano il rene
e te ne torni a casa. I tuoi solrli te li far avere io. Un'operazione
pulita e veloc<!>,. Ma da quando il chirurgo ha suturato la ferita, ha
un dolore al costato che gli blocca il respiro. Lo paralizza. Gli hanno
fatto diverse trasfusioni , sempre in quella clinica maledetta. E tutte
le volte il sangue ricompare macchiando il bendaggio. Ora sta per
partire, l'aereo per Istanbul a 100 metri. Ma oggi sta peggin degli
altri giorni. Barcolla mentre il poliziotto continua a chiedergli qual -
cosa di incomprensibile. Awerte solo l'abbaiare del cane lupo sotto
di lui . La fitta si fa pi intensa. l' ultimo ricordo prima di svenire.
Chiamate un medico, fa il commissario al gabbiotto della dogana,
questo sta male.
Quando si risveglia in un ospedale. TI dolore cessato, ha una
flebo. Intorno a lui ci sono dei medici e alcuni poliziotti. Buongior-
no, dobbiamo interrogarla, dice uno di loro.
Pristina,5 novembre 2008. Verbale rli polizia giudiziaria.
Che cosa ci fa in Kosovo?, chiede il poliziotto ad Azmi.

49
Lupi nelIa nebbia Il caso Medicus

Sono venuto per farmi asportare un rene. L'operazione avve- le loro spalle grava una responsabilit storica: possono invertire la
nuta qualche giorno fa alla clinica Medicus di Pristina. Il rene sar rOlla e portare alla sbarra i politici locali legati al crimine organizza-
trapiantato a un cittadino israeliano. In cambio mi daranno 2.000 IO. O proseguire sulla scia delle Nazioni Unite, voltando lo sguardo
euro. Una confessione in piena regola quella di Azmi , cittadino <Ii fronte alle indagini pi calde in nome della stabilit del Koso-
turco di ventitr anni, confermata dai verbali della polizia kosovara. vo. Sappiamo gi degli arresti alla clinica Medicus. Il magistrato ci
Era entrato in Kosovo il 31 ottobre, si legge dalle dichiarazioni chiede l'anonimato. E racconta: <<Abbiamo scoperto del traffico di
dell' ufficiale di polizia che ha interrogato il cittadino rurco. Q uan - organi quasi per caso. Se quel cittadino turco non fosse svenuto in
do lo abbiamo visto avvicinarsi al gabbiotto della dogana sembrava aeroporto e non avesse confessato candidamente dell 'espianto del
visibilmente stanco, era pallido, barcollava. E ci siamo insospettiti. rene, probabilmente non ci sarebbero stati gli arresti. Dalle nostre
Dopo averlo soccorso lo abbiamo perquisito. Aveva con s un cer- indagini il traffico accertato in almeno cinque casi. Ne stiamo ve-
tificato del suo medico che gli prescriveva una terapia per problem i rificando altri venticinque. Funziona cos: qui in Kosovo arrivano
di cuore, non aveva denaro. Ci ha raccontato tutto. E lo abbiamo cenrinaia di disgraziati da Paesi come Turchia o Kazakhstan, pronti a
arrestato. Con Azmi finiscono in galera Lutfi Dervisbi, urologo pri- farsi espiantare per poche migliaia di euro i propri organi. A pagare
mario e stimato professore dell 'Universit di Pristina, uomo molto sono ricchi uomini e donne occidentali. Avviene tutto a Pristina, con
vicino all'attuale premier del Kosovo, Hashim Thaqi; il fratello di la complicit dei politici locali. L'urologo, Lurfi Dervishi, molto
Lutfi, Arban Dervishi , manager della clinica Medicus, sospettato di conosciuto qui nella capitale. uomo di Thaqi . In Kosovo ogni
essere l'uomo di collegamento tra i donatori e i soggetti a cui gli personalit in punti nevralgici per la criminalit uomo di qualcun
organi venivano trapiantati; e Tun Pervorfaj , un altro urologo della altro. Un legame quasi familistico, eredit dell'ucK. Che nel 1999
clinica Medicus. La clinica viene chiusa e sottoposta a sequestro. combatteva insieme con la NATO per la liberazione del Kosovo. Gli
Gli arresti scuotono la capitale. Si innesca un terremoto politico uomini pi fedeli ai comandanti Thaqi e Haradinaj sono rimasti nei
e giudiziario che accende i riflettori su un traffico internazionale di posti giusti. Durante la guerra svolgevano attivit criminali per fi-
organi che va avanti almeno dal 1999. Denunciato da testimoni serbi nanziare la resistenza, adesso operano per conto degli ex capi, per
e kosovari mai ascoltati e da indagini delle Nazioni Unite chirur- perpetuare il potere, consolidarlo, finanziare le campagne elettorali,
gicamente insabbiate, ora riprese dai magistrati europei dell 'cuLEX. comprare chiunque provi a minare la linea di comando. <<Diverse
Alcune cliniche kosovare farebbero oggi ci che durante la guerra volte l'inchiesta sul contrabbando di organi stata insabbiata dalle
veniva fatto in gran segreto: l'asportazione e la vendita di organi da Nazioni Unite, continua il magistrato. Esiste un collegamento tra
destinare al mercato clandestino. Un affare da milioni di dollari. Pro- il traffico di questi anni e quello portato avanti da uonni dell'ucK
ficuo al pari della vendita di droga, visto che un rene al mercato durante la guerra del 1999. Un esperto di medicina legale aveva svol-
nero pu rendere fino a 100.000 euro. Durante la guerra il business to delle indagini autonome che portavano all'esistenza di una casa,
sarebbe servito a finanziare l'ucK, oggi va a gonfiare i conti in banca denominata Yellow Hotlse [casa gialla, ndo), in Albania, dove solda-
di chi, gi dieci anni prima, gestiva il traffico per conto dell'esercito ti serbi e collaborazionisti kosovari venivano rinchiusi e uccisi per
di liberazione kosovaro. l'espianto degli organi. Tutto avveniva in quella casa. Il frutto del suo
lavoro contenuto in un CD che per anni stato nelle mani degli in-
Prisl ino, settembre 2009 vestigatori ONU. Quando, nel 2008, c' stato il passaggio di consegne
J:ncontriamo un alto magistrato europeo in un bar del quaniere de- tra i magistrati delle Nazioni Unite e quelli europei, il CD, a quanto
gli internazionali. L'atteggiamento da parte sua aperto. Giudici e ci risulta, stava per essere distrutto. Sono stati i servizi segreti serbi
procuratori europei hanno assistito al disastro della gestione ONU dei ad avvisarci dell'esistenza di questo dischetto. Un'attivit criminale
processi. Sanno che i pesci grossi sono ancora tutti liberi e che sul- portata avanti per dieci anni quindi , prima in un contesto di guerra,

50 51
li caso Medicus
Lupi nella nebbia

poi in piena gestione delle Nazioni Unite. C'era stata un'indagi-


ne da parte dell'ONu sul traffico di organi, ma anche questa si era
arenata. Ora possiamo portada avanti noi grazie alla confessione di
Azmi. Chi ha insabbiato l'inchiesta sul traffico di organi? E perch?
Le domande in Kosovo si attorcigliano sempre sugli stessi refrain. li
UNITED NATIONS
V..... N. dMs blcri..
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UNMIK

U.N.MJ..K. - Ad .... H.Q.


PrlJdal - Ko.o'Vo
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NATIONS UNIES
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sistema Kosovo una macchina perfetta. Che serve a perpetuare


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potere e attivit criminali, dotata di anticorpi interni pronti ad agire e
a insabbiare le indagini di chiunque provi a far luce su certe attivit. r.; Mr. ~bcbr - DSRSG ...... rv

Cerchiamo verifiche alle cose che ci ha raccontato l'alto magi-


strato europeo. E scopriamo che effettivamente, nel 2005 , quindi
ben tre anni prima dell' arresto del cittadino turco, esistono rapporti
della FIU (Financial Investigation Unit, corpo speciale delle Nazio-
C'tl Mr.'--Wf'tIKeR...a. - PDSRSG -

Mr. .Me. o-enl - DSRSG Nar I


UNITED NATlONS
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ni Unite adibito principalmente alle indagini per crimini finanziari)


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che denunciano forniture illegali di sangue e di prodotti derivati ad
alcune cliniche private che operano a Pristina. Un investigatore della
FIU spiega: Tra tutte la Medicus era la clinica che richiedeva il mag-
Cc: Mr. Jtu DatIMtd - DSItSC I1Iar I
gior numero di forniture di sangue. Entriamo in possesso di due
rapporti che confermano queste circostanze. Entrambi sono indiriz- tlU KqIIlI'ed infonnabon bm . coafidendal
~lDbI:_~)'cMcked..m
tIMCII'"
Wept.uppl,nr.da
__ lDddhlet_""-doa.ln~....,.... o,

zati a Joachim Rucker, che in quel momento rappresenta il vertice


delle Nazioni Unite. Date: 30 novembre 2005 e 10 febbraio 2006. li
contenuto dei due rapporti molto simile: quest'ufficio [composto
1. UtndIIIrdeII
principalmente da agenti della Guardia di Finanza italiana, nda] ha 'Tbc Financw IllYeIUpdoa Unii conductod an invadpbon IMo aI!epd wmnpinp M

--
tbc "JCewr. _ _ T . . . . . . . Ca... (KBTC) rdUed te) tacu of i1\ep1 supply or
condotto delle indagini su presunte irregolarit relative al Centro b&ood _ bbld dan.... teI by tbe KTBC IO lOrne priVllo clinb opntina iii. tbc PNti...

per le trasfusioni del sangue del Kosovo ... La FIU ha acquisito infor-
mazioni da una fonte confidenziale sul traffico illegale di sangue. I
FTU lCq"iRd inronn.tion fcnn confidaatial ltMCe Ibout ll)epJ ~yI'Inde !hai
rapporti sottolineano che le indagini hanno portato all' acquisizione oeodod IO be RIIInIpnlti.lCly cbec:koc1lnOlder Itl define lhe tltLlllion., Ul\lMiP*' Oftbil

J
Unh bepn by .oquirina intartTWtkm dmlctty !'rom tbc Mim.ay or Health (MotI) IIICI in
J*lIculat &omcbc omccortbe ~~. Mr. P\ewat Sqd".
di informazioni direttamente dal Ministero della Salute, e in partico-
lare del segretario permanente Pleurat Sejdiu. A questo punto c' I

il primo tassello fuori posto: Diversi incontri, sottolineano i due


rapporti, hanno messo in evidenza che Sejdiu era a conoscenza dei
fatti che coinvolgevano il Centro per le trasfusioni del sangue. Altre
indagini svolte dalla FIU portano gli investigatori a scoprire che, per
ogni sacca di sangue fornita dal Centro, le cliniche private pagavano
In questa pagina i rapporti del Fro (Financial Investig~tion u.nit)
100 euro. lo stesso funzionario del Ministero della Salute a speci- che denunciano le forniture illegali di sangue ad alcune cltntche pnvate
ficare durante un interrogatorio che Questa somma molto alta, di Pristina. Sono datati 30 novembre 2005 e 10 f ebbraio 2006.
corrisponde all'incirca al 45 % dello stipendio di un medico. Inter- Sono la prova che indagini sul traffico di organi
potevano essere effettuate ben tre anni prima del caso M edicus.
rogato dagli agenti della FIU , il direttore del Centro, Belogu, confer-
53
52
Lupi nella nebbia Il caso Medicus

ma l'incasso di 100 euro per ogni sacca di sangue fornita alle cliniche
In addition lO comply witb ali relevanl legislation in thiJ area tbe P r i v a t =: - - I
institution need a licensc.
private. E in un passaggio aggiunge di aver ricevuto dal Ministero
The license will be given !Tom tbe Licensing Boatd of Private Healtb care lrutilutions.
l'autorizzazione a continuare con queste pratiche e sottolinea che
il pagamento di somme di denaro in cambio di sangue una pra-
S. CondulioD Dd recommeadatioa li ca comune in tutti i Paesi vicini: Montenegro, Macedonia. In un
Taking into account an tbe informatioo gathercd lhrougbout tbe investigative activities
memorandum interno del Ministero della Salute invece riportato
and tbe legal basi. lo tbe issue. il appean tbal Privale Healtb Clinics are noI fully
complying with tbe law enforce in Kosovo.
che nessun pagamento pu essere richiesto per il sangue che viene
donato, perch il sangue non un prodotto commerciale. Una pra-
lica illegale quindi quella del Centro per le trasfusioni del sangue del
Kosovo, sconfessata dallo stesso Ministero che per, pur essendo a
1- onoscenza di questa prassi, non interviene per bloccarla. I rapporti
concludono che il centro incorre in una sanzione amministrativa ma
Please infonn this UniI with tbc outcome thal is taken in 8uch matter. ai vertici delle Nazioni Unite sottolineano l'alto numero di richieste

-:=i
di sangue indirizzato al Centro per le trasfusioni, la necessit di
5. CondulloB aad recomrnendatioo
realizzare dei controlli riferiti alle cliniche private che hanno ri-
evuto forniture di sangue da parte del Centro e suggeriscono ai
Talcing inlo a~oWlt ali tbc informatioo gathered throughout tbc investigative activitics
above s~ and tbc legaI basia lO tbc issue, FIU underlined that tbc matter of competenti corpi di polizia investigativa di verificare la posizione
blood and dmval.. 'upply do.. nOI imply criminal violations tbal fall under Ibis Uni!',
mandate. delle cliniche. L'ombra del traffico di organi insomma l, nero
AJthou~ ~T~ did commit an administrative violatioo by violating Sectioo 3 NO.6 of u bianco. Su quei documenti che chiedevano alle Nazioni Unite
tbe Admini'trabve Inslruction (Healtb) 312002 by cbarging fee. witboul tbe approval of
tbc MiDlslry or Healtb. di investigare sul perch ci fossero cos tante richieste di sangue da
The ~Btrative instruction that foresees an obligation for tbc MoH lo form, approve parte di alcune cliniche private, prima tra tutte la clinica Medicus.
and lssue a fee sca le for KBTC to apply within supply of blood and its derivates was
issued in 2003. . Ma i documenti di cui siamo in possesso rimangono lettera morta.
CODSideri.n~ Lh~ delicate malter that this involvcs (KoSQvo Health 5vslem and lire Pensate a quanti espianti si sarebbero potuti evitare se chi avrebbe
!l!IlI!Q!l) Il " higb1y recotntnended tbal tbc compelcol autborities wilhin tbe MoH lalce
this matter mio due account and finally after two years issue tbe nceded ree scale. dovuto indagare in seguito alle nostre denunce lo avesse fatto, ci
dice un ex investigatore FIU .

La casa degli orrori

La casa gialla era un luogo orribile. Per anni stato un posto di


The present report is forwarded for your due evaJuation of tbc faclS and tbe
adrninistrative aetioo that you may deem appropriate. torture nei confronti di cittadini serbi e kosovari collaborazionisti
con l'esercito di Milosevic. Alla fine della guerra servita come luogo
Plcase infonn Lhis Unit witb tbe outcome that is taken in sueh matter.
dove operare in segreto per il trapianto degli organi. Se non fosse
L confermata da pi fonti ufficiali e non ufficiali, rapporti delle Nazio-
ni Unite, alti magistrati ONU, l'Osservatorio sui diritti umani, testi-
moni diretti, sarebbe un luogo ideale per l'ambientazione di un film
In questa pagina le conclusioni e le raccomandazioni
degli investigatori UNMIK che hanno redatto i rapporti. In entrambi i casi di Alfred Hitchcock. li pianto di centinaia di parenti che dal 1999
viene chiesto aLLe autorit delle Nazioni Unite di continuare le indagini. sono alla ricerca dei propri cari missing, scomparsi, uno strazio con

54 55
Lupi nella nebbia li caso Meclicus

cui il Kosovo non fa i conti. Eppure da undici anni ormai chiedono Rapporto dell'Ufficio deLLe persone
giustizia, sanno tutto della casa gialla, e presidiano il Dipartimento lcomparse delle Nazioni Unite
/Il .ll'guito a un sopralluogo
di Medicina Legale di Pristina con tende e striscioni. lilla Yellow House di Burrel,
SITl CODE Bl lR
Di persone scomparse si comincia a parlare in Kosovo gi nel /1/ Albania, eseguito

1999. li 18 giugno entra in Kosovo la KFOR, la forza di pace interna- IIl'l febbraio del 2004.
zionale guidata dalla NATO. di quei giorni un rapporto dell'oNu che REPORT
indica la scomparsa o il sequestro di 593 persone: serbi, montene-
grini, rom, albanesi. li rapporto definisce una strana circostanza FORENSIC
il fatto che molte persone siano scomparse non soltanto in aree di EXAMINATION ANO
guerra ma anche in zone dove non c'erano state violenze da parte ASSESSMENT IN
delle forze serbe nei confronti degli albanesi. Inoltre, secondo un ALBANIA
altro rapporto dell'Umanitarian law center di Belgrado, tra la met . RO~

del 1999 e per tutto il 2000, pi di 1.500 albanesi sono spariti dopo
esser stati presi in custodia dall'ucK durante i bombardamenti. Per- . '---a--
lU\oI C.""" f_A ", .. tlkU"'M '.\'1). ' 11
I .. _ . . . . " - _ .....
'o

ch oltre ai serbi sparivano anche kosovari? Una risposta la fornisce .... 1....-

Carla Del Ponte, magistrato svizzero nominato dall'ONUprocuratore


capo del Tribunale penale internazionale per i crimini di guerra nella
ex Jugoslavia, la donna che riuscita a far finire sul banco degli im-
putati sia Slobodan Milosevic sia Ramush Haradinaj. Nel suo libro
La caccia: io e i criminali di guerra (Feltrinelli, Milano 2008) riferisce,
citando rapporti arrivati sul suo tavolo da parte di funzionari UN-
MIK, che nel corso dell' estate del 1999 centinaia di albanesi kosovari
vengono rapiti, trasportati in Albania e confinati in capannoni. I pi
forti e giovani venivano ben nutriti, non venivano mai picchiati ed
erano trasferiti in una struttura detentiva vicino alla citt albanese
di Burrel. La casa gialla si trova l. La circostanza, riportata nel libro
della Del Ponte, ci viene confermata sia da ex inquirenti delle Nazio-
ni Unite, sia da investigatori europei. Una stanza dentro questa casa
gialla era stata sistemata come una sala operatoria di fortuna; l i chi-
rurghi espiantavano gli organi dei prigionieri. Organi che poi veni-
Mappe del pianterreno e del primo
vano inviati attraverso l'aeroporto di Rinas, presso Tirana, a cliniche piano deLLa Yellow House
chirurgiche all'estero per essere impiantati in pazienti paganU. Chi contenute nel rapporto dell'Ufficio
gestiva il contrabbando di organi? Secondo le nostre fonti le stesse delle persone scomparse
deLLe Nazioni Unite. Tracce di sangue
persone che si occupavano del sequestro delle persone: militari UCK. sono state trovate sia in cucina
In un promemoria a disposizione della procura guidata da Carla Del sia neLLa stanza pi grande
Ponte scritto: Tutti gli individui che le fonti citano come presenti del primo piano. Secondo vari
testimoni in queLLe stanze venivano
nei campi in Albania nell'estate inoltrata del 1999 erano dichiarati espiantati gli organi
dispersi nell'estate del 1999 e da allora non sono pi stati visti. destinati al mercato nero.

56 57
Lupi nella nebbia

Gli investigatori delle Nazioni Unite e quelli della procura per i


IL BOIA IN PARLAMENTO
crimini di guerra nella ex Jugoslavia visitano la casa gialla due volte:
nel 2003 e nel febbraio del 2004 . In entrambe le occasioni i risultati
convergono. La casa ha perso il suo aspetto originario, bianca, fatta
eccezione per la base delle pareti, rimaste gialle. Durante la secon-
da ispezione, in un fosso accanto a un ruscello a quindici minuti di
cammino dalla casa, vengono trovate siringhe, fondine per pistole,
contenitori per pillole, flaconi vuoti di medicinali, alcuni dei quali di
un miorilassante utilizzato negli interventi chirurgici, resti di garze
e camici da ospedale. Le analisi alluminol rivelano tracce di sangue
sulle pareti di una stanza, tranne che in una zona pulita del pavimen-
to, evidentemente coperta da qualcosa [una barella?]' TI materiale
raccolto e classificato come euidence, prova, viene consegnato agli
investigatori della Del Ponte e dell'uNMIK. Ma insufficiente. Le Na-
zioni Unite non sono in grado di portare avanti l'indagine. Cos si Podujeuo, Kosouo del nord, febbraio 1999
rivolge il procuratore albanese locale che partecipa a una delle due Agim non ha dormito per tutta la notte. Scappa, vai via, gli aveva
ispezioni a un investigatore della Del Ponte: Qui non ci sono sepol- detto la moglie durante la cena. Non ricordi cosa ti banno fatto
ture di serbi. Ma se hanno portato serbi oltre il confine del Kosovo e l'ultima volta!. Al mattino si alzato col primo freddo, fuma in
li hanno ammazzati, hanno fatto bene. cucina awolto in un maglione a rombi. Aspetta. Sa da due giorni che
i servizi segreti dell 'UCK verranno a prenderlo. Come era successo
nel novembre del 1998. Tre mesi d'inferno, in quel magazzino di
L1apashtica, due interrogatori a settimana e gli altri giorni a pregare
che non toccasse a lui finire nella stanza delle torture. Sei un coUa-
borazionista, gli dicevano, stai con i serbi. Ma che vuoi dire? , si
domanda ancora adesso. Sono un albanese nato nella provincia del
Kosovo, in Serbia. Per quarant'anni la mia capitale stata Belgrado
e i miei vicini di casa erano sia serbi sia kosovari albanesi. Perch ora
le stesse persone con cui giocavo a carte la sera mi accusano di essere
un traditore? Cosa ne so io della politica? Perch dovrei combanere
contro gente che conosco?.
La raffica del mitra squarcia il vociare acuto dei bambini. E in
quell'attimo di silenzio che segue gli spari, il calcio di un soldato con
la divisa UCK spalanca la porta della casa di Agim.l servizi deU'eserci-
to di liberazione del Kosovo arrivano col passo del dominatore. Nei
villaggi sicuri, quelli in cui l'esercito serbo non ha postazioni forti,
entrano sparando in aria. La gente li teme e li ossequia. Qualcuno si
riconosce nelle forze UCK, qualcuno li segue suDe montagne e nelle
valli a nord di PriSMa. Molti non capiscono. Come Agim . Devi

58 59
Lupi nella nebbia li boia in Parlamento

venire con noi, amico dei serbi. solo per una chiaccbierata, dice ,c, un uomo di una cinquantina d'anni, con lunghi baffi bianchi. t
un ragazzo di vent'anni che ora punta su Agim il suo fucile. Sono ' tremato, ha un occhio quasi chiuso per i pugni ricevuti. Trema tn
in sette, tutti in divisa tranne uno in abiti civili, che li comanda. Ma un ri1lesso incosciente ma non paura, un effetto incondizionato,
lui non parla, con i collaborazionisti non vuole avere niente a che ~ono i muscoli sfibrati dalle botte che scattano ancora. Attorno a lui
fare, gli fanno schifo, tradiscono il suo popolo. Non portatemi via c' un drappello di quattro soldati in divisa, e un uomo in abiti civili,
un'altra volta, vi ho gi detto tutto. Fa in tempo a finire la frase, poi lo stesso che aveva comandato il suo sequestro, i suoi uomini lo chia-
il calcio del fucile prende Agim alla tempia. <<Porta tela via, dice mano comandante Gashi .
l'uomo in abiti civili. Voglio che tu prenda quel bastone e che cominci a picchiare
A Majac il centro di detenzione , se possibile, peggiore di quello quest'uomo , fa il comandante Gashi ad Agim. Ma perch devo
di Llapashtica. Una vecchia cascina abbandonata, il cui perimetro picchiarlo? Non mi ha fatto niente. TI colpo arriva da dietro, drit-
sorvegliato dagli uomini dell'ucK. Dentro, i prigionieri hanno preso to alle reni, furioso e potente, di quelli che ti spezzano il respiro.
il posto delle bestie. E come bestie sono trattati. l materassi, quando Non devi discutere i miei ordini. Se non vuoi essere considerato un
ci sono, sono buttati per terra, in mezzo al fieno; c' una sola latrina IImico dei serbi, fa' come ti ho detto. Prendi quel bastone e picchia
per una quarantina di detenuti; l'acqua scarseggia e le ferite procu- quest'uomo. La tortura un'arma raffinata, come il ricatto. Funzio-
rate dalle torture non vengono curate se non con bende di fortuna nu perch non d quasi mai scelta. E in quel momento Agim sente il
rimediate da quei prigionieri ai quali rimane ancora un po' di uma- peso di una tortura psicologica che lo annienta. I ragionamenti han-
nit e di forza per farlo. Quando Agim riprende i sensi sdraiato no un perimetro limitato a quella stanza, si fermano alle conseguenze
su una coperta, ba un bernoccolo sulla tempia e il dolore acuto di un rifiuto: altri pugni , per lui e per il prigioniero. Afferra il bastone
quanto il senso d'angoscia. Ha paura ad aprire gli occhi. Ma non con la mano destra e si dirige verso quell'uomo quasi svenuto sulla
per l'ambiente che teme di vedere, e di riconoscere. ci che sente sedia . come quando va a caccia e la preda gi stata colpita, ranto-
che lo spaventa. TI lamento continuo che proviene dai corridoi della la ferita mentre si dissangua aspettando il colpo finale. La bastonata
stalla. Lo conosce. Sa che vuoi dire sostenere un interrogatorio con arriva sulla schiena del prigioniero facendolo barcollare. <<Pi forte,
i servizi segreti dell'ucK. Sa che non provano piet davanti al dolore dice ora il comandante, colpisci pi forte questo pezzo di merda.
di un uomo che torturano. E che pi quell 'uomo urla e si dimena, una spia dei serb;,>. I colpi partono potenti, arrivano sul cranio,
pi loro andranno avanti colpendolo ai testicoli, alle dita delle mani, sulla faccia, sulla schiena. Una raffica quasi liberatoria. Finale. Agim
sulla pelle ormai pesta e livida. In molti quindi smettono di piange- non pensa ad altro se non a finire prima possibile il lavoro che i suoi
re. Aspetteranno di farlo una volta che l'interrogatorio sar finito. oppressori gli banno commissionato. E in pochi secondi l'uomo cade
Ed questo lamento che strugge Agim adesso. Un guaito che non u terra svenuto. Ma se anche fosse morto per Agim non farebbe dif-
d scampo, che non ammette speranza. Non apre gli occhi, cerca il ferenza, l'importante era finire in fretta, interrompere il gioco sadico
silenzio in se stesso, dorme. dei soldati. Loro ridono mentre lui sferra i colpi. In quei minuti un
Oggi tocca a lui. Gliel'ha annunciato il ventenne che lo aveva col- boia su commissione, un coscritto dell'ucK, dell'esercito con cui fino
pito con il calcio del fucile quel giorno a Podujevo, quando erano li quel momento non aveva voluto avere niente a che fare. Non sa

venuti a prenderlo. Sa gi che cosa vogliono: la confessione del tradi- che, appena poche settimane pi tardi, nella stessa stanza, anche lui
mento nei confronti dell'esercito di liberazione; dettagli su presunti morir sotto le bastonate di un altro albanese.
collaborazionisti albanesi, chi sono? Dove abitano? Che cosa fanno
per i serbi ? Mentre lo prelevano dal suo angolo piange in silenzio. Pristina, settembre 2009
Quando entra nella stanza delle torture ha una sorpresa. Non sar Gashi? Latif Gashi? S, me ne Sto occupando io. TI suo un proces-
l'unico a subire l'interrogatorio. Dietro al tavolo c' un altro albane- so sensibile per la stabilit del Kosovo. Era un comandante UCK, ma

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Lupi neUa nebbia Il boia in Parlamenlo

oggi un deputato del Parlamento. Una figura di spicco. Le Nazioni Wllucstrare, tOflurare e uccidere kosovari collaborazionisti con i ser-
Unite lo avevano processato e condannato a dieci anni di reclusione hi . Il capo di questa unit speciale di inlelligence era Latif Gashi .
per wor crimer, crimini di guerra, poi la Corte Suprema ha annulla-
to la sentenza e per quattro anni nessuno ha pi fatto nulla. N un
giudice locale n uno internazionale. L'uomo che dovr giudicare Llapi grol/p
il bOlli In Parlamento un italiano. Si chiama Francesco Fiorir. un
giudice della missione europea molto scrupoloso. Lo incontriamo La Llapi zone un'area di 50 chilometri quadrati vicino alla citt
al tribunale di Pristina, un luogo che sembra pi una scuola occu- di Podujevo, a nord di Pristina. qui che tra l'agosto del 1998 e
pata che un istituto di giustizia. Stanze piccole, faldoni accatastati il giugno del 1999 l'ucK apre cinque centri di detenzione, prigioni
dappertutto, poliziotti svogliati che fumano e passeggiano su e gi di Cortuna, luoghi di tortura e di morte soprattutto. Lo dicono gli
per i corridoi. Dentro ogni stanzino, i giudici e i consulenti legali ,mi del procuratore che ha condotto l'inchiesta del primo processo
lavorano in scrivanie sovrastate da tonnellate di carte, a mala pena contro il L/api grol/p, l'unit speciale di inlelligmce dell'esercito di
trova spazio il portatile. Florit non scrupoloso solo sul lavoro. La liberazione guidata da un uomo che oggi uno stimato parlamentare
conoscenza del diritto e delle procedure per lui non bastano. Uomini del partito del premier Hashim Thaqi, Latif Gashi. Lo dice anche
come Florit entrano nello spirito del Kosovo. Assimilano la cultura un rapporto dell'aSCE, secondo il quale il procedimento contro que-
studiano gli aspetti sociali. Sta imparando l'albanese perch im: sto gruppo stato il pi importante processo per crimini di guerra
portante comprendere le sfumature della lingua. Conosce i fatti e la svolto in Kosovo contro albanesi.
stor.ia d~. Paese. Cita a memoria persino i proverbi. Se volete capire Nel giugno del 2003 il procuratore internazionale Philip King AI -
la gIUstIZIa In Kosovo, dovete entrare nella mentalit di questa gen- cock scrive, nel suo atto d'accusa contro il Llapi grol/p, che i centri
te, ci spiega, di una societ fatta di famiglie e di clan, in cui domina di detenzione erano quelli di Bajgora, L1apasbtica, Majac, Potok e
la figura dell'uomo e soprattutto quella del padre. 11'r amen world, Kolec, tutti intorno a Podujevo. Latif Gashi era il comandante del
un mondo per uomini questo. Qui si dice: 'li padre comanda con servizio di inlelligence nella Llapi Zone. Nel suo ruolo di comandan-
gli occhi, ci che viene ordinato gi fatto'. Parla sempre con tono te, Latif Gashi, agendo in concerto con i coaccusati e perseguendo
pacato, Francesco Florit un uomo mite. Che non giustifica gli er- un comune disegno criminale, ordinava la detenzione di prigionieri
rori dei giudici locali, lo strabismo di fronte a investigazioni mai co- civili e aveva il potere di rilasciare i civili detenuti. Latif Gashi era
minciate perch riferite a politici kosovari, o quello delle Nazioni responsabile, personalmente e come superiore, della detenzione ille-
Unite, che per quattro anni banno lasciato a bagnomaria il processo gale dei prigionieri civili e di aver stabilito e perpetuato le condizioni
contro Latif Gashi. Ma cerca di comprenderne le ragioni e l'origine. inumane in cui i civili venivano trattenuti. Latif Gashi, in concerto
I giudici kosovari, durante il regime di Milosevic, erano esiliati o con i coaccusati e con persone non identificate, partecipava agli in-
emarginati, qualcuno era costretto a fare altri lavori. Pensate che il terrogatori e alle torture dei prigionieri civili e all'assassinio di alcuni
presidente di una corte municipale, sul finire degli anni Novanta, di essi. Secondo il procuratore internazionale, insieme con Gashi,
faceva il muratore in Finlandia. Oggi i magistrati kosovari non han - Canno parte del gruppo Nazif Mehmeti, alias <<Dini, ufficiale di po-
no n la capacit n la voglia di contrastare il crimine organizzato. lizia di Prist.ina; Naim Kadriu , <<Lumi , segretario del Partito Demo-
anche per questo motivo che difficile fare i processi. E poi hanno cratico del Kosovo (rDK di Hashim Thaqi) di Podujevo, morto prinla
paura. Qui il tasso medio di omicidi quasi quattro volte superiore della riapertura del processo; e Rrustem Mustafa, Remi, coman-
rISpetto a quello italiano. Si uccide in Kosovo, si uccide per poco. dante della polizia militare nella Llapi zone. I componenti del gruppo
Esattamente come accadeva durante la guerra, quando un gruppo dall'agosto del 1998 fino a met giugno del 1999 [quindi anche in
definito Llapi grOl/p era incaricato dall'esercito dell'ucKdi rastrellare , piena campagna NATO, 24 marzo 1999-12 giugno 1999, ndal insieme

62 63
Lupi nella nebbia
li boia in Parlam ento

DlSTRICT PUBLIC PROSECUTOR'S OFFICE


Iinked to the armed forces of the UCK or K.LA rendermg them palfies to the conrllct. l ne
H.p. No. 6512001 KLA declared itselfa legai army on 15 or 16 May1998.
J 30, 1003
PRISTINA
B. FACTUAL BACKGROUND

TO THE DlSTRICT COURT or PRISTINA

Based on tho Article 45 P8r1I 2, item 3 and th_ Artici. 261 Para I LCP as made applicable
by UNMIK Regulation 1999/24 I hereby present this

AMENDED INDICTMENT

I_~" .

IO. From tbe beginnlng of August of 1998 until mid June of 1999 the co-accused, in
concert with other unidentified guards and soldiers of the KLA and pursuant to a joint
criminal ente!prise, unlawfu\ly detained civilians in the detention centers identified above.
- - , ....-4.'--- w/, __ ...J

ubject to routine beatings and tortures, forced to beat each other, torcea to maKe lalse
confessions and threatened with death.

Latif GASHI, Nozif MEHMETI and Naim KADRIU h.ld in pre.trio' detention since 28
January 2002 and Rrustem MUSTAFA h_Id in pre-trial delention since Il August 2001.

BECAUSE
A
In
A. GENERAL LEGAL ALLEGATIONS

l. The Intemotional Prosccutor files this Indiconent against LatifGASHl , Nazif


MEHMETI. Naim KADRJU and Rrustem MUSTAFA ("co-accused") who are charged
13. From approximately October of 1998 until May of 1999, the accused Nazif
MEHMETI was the Commander of the Military Police in the L1ap Zone. Through his role
.~~ -~.~ I --JrJ----!L~nu ......._t:'TJ_ D__<':'L..: __ n :'1'1J'!1"\.t=-~d"---1

Nell'atto d'accusa contro il Llapi group Secondo l'atto d'accusa


vengono indicate le prigioni utilizzate Latt! Gashi era il comandante
per le torture e gli assassini di kosovari dell'Intelligence service nella Llapi
1tt~ d'accusa contro zl Lla pi grou p di origine albanese collaborazionisti zone. Nel suo ruolo poteva ordinare
mdm zzato alla Corte Distrettuale dei serbi. 1 centri di detenzione l'arresto e il rilascio dei prigionieri.
di Pristina ed eme~o dal procuratore erano a Bajgora, Llapashtica, Majae, Partecipava personalmente
internazionale Philip King A lcock. Potok, Kolec, tutti nella Llapi zone, agli interrogatori, alle torture
vicino a Podujevo. e all'uccisione dei civili detenuti.
64
65
Lupj nella nebbia
Il boia in Parlamento
con altre guardie o soldati non identificati dell'esercito di liberazio-
ne, seguendo un comune intento criminale, arrestavano illegalmen -
te civili e li trasportavano nei centri di detenzione, o chiedevano a l' . .d l of 1999 various detention centers were used
From August of 1998 untll mi une h Id .' 'l'an deta'lnees A detention center
d f the L1ap Zone to o CIVI I ,
singoli civili di presentarsi in uno dei quartier generali dell' uCK o in hy the UCK comman o f 1998 unti! September or October of 1998, a
xlsled in Bajgora from at [east August o I N ber of 1998 untillate March of
Il tenlion center eXlste IO , apa~
uno dei centri di prigionia per 'chiacchierate informative'. I cittadini ' d' LI htica from at east ovem
' t i m March of 1999 until mid Aprii of 1999, a
che rispondevano a queste richieste venivano illegalmente trattenuti. 11J99, a detention c,enter, eXlsted IO Ma~c :~ of 1999 until mid or late Aprii of 1999 and a
li tention center ex~sted ~n potlok ~om M: of 1999 until mid lune of 1999,
r
Mantenendo i centri di detenzione, il gruppo perseguiva lo scopo di detenlion center eXlsted IO Ko ec rom y
imprigionare civili albanesi kosovari sospettati di collaborare con i
serbi, costringerli a confessare il tradimento rispetto all'uCK e punirli IO From
per la loro slealt. Quest'intento era perseguito anche nei confronti n "
di cittadini serbi durante i mesi di agosto e settembre del 1998. I
prigionieri civili venivano trattenuti in condizioni disumane, senza
adeguate condizioni igieniche, cibo, acqua e trattamenti sanitari. I
prigionieri venivano picchiati e torturati, costretti a bastonarsi vi-
cendevolmente, obbligati a rendere false confessioni e minacciati di
morte. Per la loro posizione, Latif Gashi e Rrustem Mustafa hanno
un ruolo centrale all'interno della cellula. Sono loro che indicano i
civili da arrestare. Sono loro ad avere su di essi potere di vita o di
morte. Ed entrambi, secondo 1'accusa, partecipano sia alle torture
sia all'uccisione dei prigionieri. L'atto del procuratore internazio-
nale che incrimina il gruppo indica le vittime, alcune identificate, c
altre anonime e riportate con lettere o numeri, per ciascun centro
di prigionia. A sostegno della tesi accusatoria il pubblico ministero
internazionale cita 35 testimoni e sottolinea l'importanza di alcune
Al all times matenal to t~IS ,n IC L1a Zone Through his role as Commander
, ' [ d' tment the accused Latif GASHI was the
liste di sospetti collaborazionisti dei serbi, trovate durante una per- 12,
Commander ofthe lntelli,gence S~rvlce IO t~e / in ~oncert with his co-accused and
quisizione del gennaio del 2002 nell'ufficio di Latif Gashi.
of the Intelligence Servlces, Latlf ?ASHd' aCdlOtghe detention of civilian detainees and
Nel processo la difesa degli accusati chiara: il gruppo nega di "
Pursuant to a JOlOt " al enterpnse or ere
cnmlO
'II
I . ivilian detalOees,
" La t'fGASHI
I was responslble persona
, y
aver eseguito arresti, ogni Sospetto collaborazionista era invitato nei exercised the power to re ease C d f
and as a superior for the unlawful eten lon o
f the civilian detainees and the establishment
centri per chiacchierate informali; nessuno era trattenuto per pi di
pochi giorni; nessuno era picchiato n torturato; i centri erano abita-
zioni adeguate a ospitare i detenuti; i prigionieri mangiavano spesso
lo stesso cibo dei soldati; nessun detenuto stato mai ucciso, quelli
che sono stati trovati morti dopo esser passati dai centri erano stati
Secondo l'accusa il Llapi group catturava kosovari civili e se~bi
assassinati dai serbi. Latif Gashi, in una deposizione, dichiara che con la scusa di chiacchierate informative. I prtgz~mert vemvano
raramente nel periodo preso in esame si trovava nella zona indicata portati nei centri di detenzione e l torturati ? e.rche sosp~ttatz . .
perch impegnato nei combattimenti con 1'uCK. Rrustem Mustafa di essere collaborazionisti dei serbi. Le condtzzom det prtgzomerz
dichiara ~nvece che nessuno era in grado di prendere decisioni indi-
del gruppo guidato da Lattl Gashi erano disumane. .
Ven ivano negati il cibo, l'acqua e un adegu~to t~attame~to medzco.
viduali sui detenuti, perch tutte le scelte venivano fatte dal Coman- Periodicamente venivano torturatt; costrettz a pzcchzarsz
vicendevolmente e forza ti a rilasciare fa lse confessioni.
66
67
Lupi nella nebbia TI boia in Parlamento

do centrale. Se il gruppo non faceva arresti, perch i civili venivano


trattenuti nei centri? Quali serbi avrebbero mai ucciso civili albanesi . A ng those civilians arresttd and
civilians in detention center located at BaJgora. mo
considerati dall'ucK dei collaborazionisti? Le difese dei componenti illegally detained were:
del Llapi group sono contraddittorie. Lo sottolinea anche il procu- ., "". sted on 28 August 1998 and iIIegally detained at Bajgora
VICII~ I .,lIegally arre 1998 1"1 his murder in August or Seplember of 1998;
ratore che conduce l'inchiesta: Nelle dichiarazioni degli accusati detenllon faci hly from 28 AuguSI un I

ci sono numerose incongruenze e le loro spiegazioni su come l'UCK Sabil BERISHA iIIegally arrested in Au~uS~ of 1998. and iIIegally ~~~~~ at Bajgora
detention facility from August of 1998 unII I hls release IO September o ,
operava in quell' area sono ai limiti della credibilit. Per i crimini che
.. . . th ' 11 I t and detention of Kosovo Albanian
gli vengono imputati Latif Gashi viene incarcerato il 28 gennaio del By ordering ~nd partlclpatIOg IO e I e~~FA incurred personal and superior
civilians, Latlf GASHI ~d Rru ~Itlem I ts and detention pursuant to Article 142 of
2002, Rrustem Mustafa l' 11 agosto dello stesso anno. TI giorno dopo responsibilily for Ihe war Crlmes o f lega arres
the CCV as read with Articles 22,24, 26 and 30 ofme CCV.
l'arresto di Gasru migliaia di persone sfilano nel centro di Pristina e a
Podujevo in segno di protesta. E il comando del Corpo di protezione ~
. A ril of 1999 Latif GASHI, Nazif MEHMETI and
del Kosovo (un'organizzazione che ha ereditato le spoglie dell'ucK) FRruromOcMI0~~T~~9:ctrn~':n1~~nce~ with other ~nidentified i~divid.~I~,
and Pdursudant 10d
stem , . ~ I d ' Kosovo Albanlan clvlhans or ere an
dichiara che strano che vengano accusati solo adesso dei valorosi a jo.i~1 cri~!na~ e?l;erp~,~ ::::~a:e~nti~::;;' Kosovo Albanian civilians and held those
combattenti che hanno difeso la patria del Kosovo e che hanno lot- ~~~:~~~:~n '~e!e~t:o~g~nters localed al L1apashtica, Majac and POlok.. Among those
tato per la liberazione dal giogo serbo, mentre invece i responsabili civilians arrested and iIIegally detained were:
d ' n N vember of 1998 and illegally detained at
serbi dei crimini commessi durante la guerra non vengono arrestati. Anonymous Witn:ss "7" . i!legrrallY aNrreste .:e 0:1998 unlil his release in late December of
L1apashtica detentlon faclhty om ovem r
Inoltre si sta cercando di equiparare i crimini commessi dai serbi alle 1998;
azioni volte a liberare il territorio compiute dai membri dell'ucK. , " " ' ed in November of 1998 and iIIegally detained al
Anonymous Wltn~SS 4 .'I,legally arrNes! be of 1998 until his release in late March of
Per il segretario generale del partito di Thaqi (PDK), Jakup Krasniqi, L1apashlica detenllon faclhty from ovem r
1999;
le accuse contro gli ex membri dell'ucKsono una minaccia contro il . ' J of 1999 and illegally detained at L1apashtica
valore dei combattenti albanesi per la liberazione del Kosovo. Ac- Drita BUNJAKU Illegally,arrested '~ ~~7ty ~ m January of 1999 until her murder in
detention facility and MaJac detentlOn aCI I ro
cusare di crimini di guerra, sequestri, omicidi, torture, personaggi di Aprii of 1999;
quel calibro scatena reazioni politiche e movimenti di piazza. L'UCK Witness "H" illegally arrested in. January of 1999 ,and illegally detained at L1apashtica
detention facility until his release IO January of 1999,
insomma l'altare della patria kosovaro, il monumento alla libera-
, .IO November of 1998 and iIIegally detained at
zione, un simbolo che come tale non deve spiegazioni n ammette Agim MUSLlU 1,lIegall~ .arre;ted N be of 1998 until his condilional release in
L1apashtica detentlOn faclhty .rom ovem r
zone grigie. L'attaccamento dei kosovari all' esercito di liberazione January of 1999;
non concede nulla al dubbio, neanche di fronte a prove schiaccianti, Agim MUSLlU lIIegally ~rresled Feb;,u~?ty0~~9F:~~:g~~I~ :;:~~~ ~i~~~~~~i~~
in.
come le testimonianze portate per il processo contro il Llapi group . detenlion facility and MaJ8C detenllon SCI I
Aprii of 1999;
. N be of 1998 and iIIegally detained at
Idriz SV ARQA i,lIegall~ , arre5ted '? dO~:~io: facility from November of 1998 until
TI 30 gennaio del 2003 il procuratore chiede il rinnovo della mi- L1apashtica detentlOn faclhty and M aJ8c e
sura cautelare in carcere. Ed questa richiesta che d il polso degli his murder in Aprii of 1999;

stretti legami tra il gruppo criminale, guidato da Latif Gashi e i po-


litici locali, la polizia, le istituzioni civili kosovare. L'accusa teme che
attraverso le connessioni con la polizia militare e i servizi segreti i
componenti del gruppo possano avere l'opportunit di uscire dal
Kosovo. Fuggire insomma, tramite l'aiuto di polizia e intelligence. Nell'atto d'accusa contro Latif Gashi vengono indicate le vittime
Possibilit evidentemente alla portata degli accusati e abbastanza del Llapi group, Per ognuno specificato il periodo di detenzione,
freql}ente visto che, si legge, <da polizia delle Nazioni Unite ha do- il campo di prigionia e la data di rilascio o di morte,

68 69
I ne fl'O-U IIn onhc ~I.III '" 011 \Ylln.rt"'UII1 ..... "" ... - .. - .. _--~
-no one wu cver IITCSled M'i ~ed collaborllOf'l wc:re"lnvlkd" IO the

Lupi nella nebbia tamp' (or infOC::1:.!k!..u cktained far fnO"t than. fcw dlys
-no ddalncc. WIS C'ftT mlen or toI'tultld . .
.the premltel ortbe detanees WI;$ fil (01' human hll)l~
-d.e detainces aie tbc samc rood and as often IS me !CIldlm
-no detainee wu murdeRd. Those who ~ Wer dltcovertd dead t\IId
cumentato tentativi giornalieri di lasciare il Kosovo con falsi passa- becn relcased from detention and were killc:d by Scrbs
porti. Ma la preoccupazione principale rimane il male oscuro del Klldrlu says thaI he was. member orthe K1.A for only 2. dI)'1( endinl in
M..... 1999) and od.... ~ I or ......... cIofences
Kosovo di questi dieci anni di amministrazione ONU: C' una giusti- Oashl ..id that hc wu l''Ut.ty., ZQfIc hcadql,1l.rteB, Il ht wu c:nP&ed in
fl&htln. for almost ali lbe relcvant lime. Hc r.dopts the abovc ck:fences
ficata paura che i coaccusati, se rilasciati, possano ostacolare le inda- Mustafa said thallhcR were no indivkt~1 ckcisions on me detaint'H bui
gini, influenzando i testimoni e avvertendo i complici. Intralciare la that ,II dccillonJ wcrccolk:cliV't oncsoflhc command orrlCcrs. Hc adopIs the"ve
cIor.....
giustizia, condizionarla, piegarla alle proprie esigenze con la certezza I swcs ,h,111le evkknct: ofthe witncsscs iliO
dell'impunit. Non c' processo sensibile in Kosovo che non ab- ~ ~~~:e~=~~l==~~ Thc~,renumeroullncons~:I~ :~,~
storia oflhe acuscd.nd their explanattons as to how tbc KLA Wa5 ......... _ In I

bia subito questo destino. Con la complicit delle alte sfere dell'oNu strain ctedulit)'

e delle istituzioni locali. In Kosovo non conta che tu sia imputato Wl: ALSO PROPOSE DETENTION FOR Tln~ CO-ACCUSED

'r GASHI ti Ir MEUMET1 Nalm KADRIU .nd RIustcm


per crimini orrendi. Puoi senza pericolo minacciare i testimoni che r!'~~~F~=I:~la~~, Ille .~~y or Ardele 191 , p.,.. 2, ilem. 1 ,nd l orthe
LCP.
ti accusano. Continua il procuratore internazionale: il fascicolo di- This requcst il bucd upon llle fonowlna Indepcndc.nl poundt:
mostra che alcuni testimoni sono gi stati minacciati, e che gli stessi
hanno richiesto di cancellare il loro nome dalla lista dei testimoni ...
Dopo l'arresto di Rrustem Mustafa, qualcuno ha sparato e ferito un
testimone di fronte casa sua, ancora prima che gli venisse consegnato
l'atto di citazione per comparire di fronte a un tribunale. In un altro
caso a un teste stato offerto del denaro per non testimoniare. La
chiusura dell'atto d'accusa nei confronti del gruppo guidato da Latif "
Gashi un campionario di sospetti: gli imputati potrebbero essere
implicati in altri atti criminali commessi dopo la fine della guerra in
Thc use oftltralts ofvtolencc Il
Kosovo, inclusi omicidi, intimidazione di testimoni, corruzione sem- shown by Ille torture. dctcntlon and bealln, of thc vktims. Thc ckrendants hoId
a ~~, of oonslderablc power Md Influence; Md have slaniflCllll connocCions IO ~ooncr
plice e corruzione di magistrati. :ilary police.nd InlClilgencc: omeer. Con~ucntly. tlle dtfendan~ or othc:n ac.tlngfi~
Illeir behalr, ltC likely IO eootacl.nd saemP'.'o Influence: wilnc.ss tCSllmon~-:"iCh
documenti dcmon~ th8t n~mbef of ~ffich;'~c:::::: beeo:emIO Ihis kvcl of
requircd the cxpun&1na of ttIClr namu o la . ftndan and
Intimidat~~:~~~~!=:n~:Cln'::::'lootoo .%tlhc~lificaa:n of

La patata bollente :=
:s
::;;;. ~ wttneaes was ~ in Wae put. due IO fcu of tht C()-IICCustd and thelr
I ~ I ract. a witnesS who had prevlously been involvcd in thc case and who was
b~ law enforcemenl authoritles sbottly after me amst orRrust~ MUSTA~A
shot and wounded In ftonl or bis home before a swnmons eould ,be dchvcred r~ hlm
awc-. Mottow:r, lCStimony bcord slnce MUSTAfA'S arrut has Inc\udcd one :~c:r
lestifyinl thIt he was called on his pftonc: by In unknaw'n penon and orrercd 'rccI lo
m in exehanac ror noc testlfying. Con.cquently. me prosc:culor wu :'lIqUt
Dopo 54 udienze e l'audizione di 45 testimoni, il 16 luglio del 2003 re;:' tbc use or UNMn< Reau1ation 20011'20 IO ensure the protecon of Wlmcues Md
witnessKlen1iI~
Latif Gashi viene condannato a dieci anni di prigione, Rrustem Mu- Il procuratore chiede In thc rcquCSl fOf nvcsti,.,.ion and the Clxpansion of the investiptlon. lbe mutders of fivc
Kosovar Albanln clvilians were IItributcd 10 sevenl or thc defmdanU. Ncw f;~
stafa a diciassette anni, Naim Kadriu a cinque anni e Nazif Mehmeti che gli accusati de k)pcd durinl tbc invcstlptton showlna thas tbI::K 6crcndants are respon5 or
;~ mV:rder or. Kosovar Albanlan civilian. Addilionally, ~vi~ ~in::.~
a tredici anni. Le indagini sono state svolte molto rapidamente, ci rimangano in carcere devclopcd, whk:h oould implicate ICvml ofthe.a:used and ~Il"~,~ I~ Il.
criminal Kts aftcr the K05OVO Confli~. ineludina mwdcr. Wltnes5 ,"umidaoon, bribcry
perch, se rilasciati,
spiega il giudice Francesco Florit. Successivamente per, nel 2005, potrebbero fuggire
andjudiciai corrupcion.
Accordinllly. I propose !haI dctcn1on spinst Ihc dercndan~ be continucd. slnce legai
la sentenza stata appellata e annullata dalla Corte Suprema. Tutto utilizzando i loro aroonds undcr artlclc 191 pantl"'ph 2 ilem I .) oftbc l.CP, exl".
da rifare, insomma. Solo che a questo punto il sistema Kosovo rapporti con la polizia Bu::d on 1hc above.. 11 il obvious IO tbc protDC:Ulion lhal m~ ,edons of me co-accu~
e i servizi segreti. omprise ail cssenIial qualifkadons of tM c,iminal ac:u of wh)Ch thcy are c:harJed. so lhlS
mette in moto i suoi ingranaggi posti a difesa delle personalit politi- Secondo l'accusa Indictmc:nt isjusdficd. pnwen end bucd upon the law.

che. Nel frattempo Gashi diventa uno dei parlamentari pi vicini al il gruppo, se rilasciato,
PIIiUp ICiDl Akock
premier Hashim Thaqi e i giudici delle Nazioni Unite, che avrebbero pu ostacolare l'inchiesta lDtcrSltloaal PTOIec-_lor
Pritti., DlItrkt Cotn1
influenzando
dovuto far ripartire il processo, inspiegabilmente non muovono un i testimoni o avvertendo
dito,. Per quattro anni. C' stata un'inerzia, spiega Florit. L'am- altri complici.

70
16

J
Lupi nella nebbia

ministrazione giudiziaria ONU non ha mai ripreso il procedimento e TI.. CASO LUSHTAKU E TI.. RAPPORTO aSCE
ha lasciato giacere questo processo. Perch le Nazioni Unite prima
indagano e condannano l'ex capo della cellula UCK, poi non si preoc-
cupano di rimettere in moto il processo a suo carico? Che cosa
cambiato in questi quatlto anni? Perch il fascicolo sul Llapi group
rimasto negli scaffali per tutto questo tempo? Era evidente che si
trattava di una patata bollente e nessuno aveva voglia di scottarsi le
dita, spiega Fiorir. Una patata bollente, un caso sensibile, forse
il pi importante degli ultimi anni, tanto da spingere il premier Tha-
qi a dirsi fiducioso sull'innocenza dei principali imputati quando
i magistrati della missione europea riaprono il caso. Una dichiara-
zione inopportuna, dice Florit, perch evidente che, se non fa
nessun effetto su un giudice internazionale, che ha una sua carriera e
una sua vita al di fuori del Kosovo, invece pu avere un effetto estre-
mamente deflagratorio, estremamente pregiudizievole sul concetto Pristina, 14 novembre 2005. 11 del mollino
di indipendenza per i giudici locali. Le intimidazioni in Kosovo av- Sami Lushtaku afferra il giudice Gerdovci per la cravatta. Lo spinge
vengono cio anche attraverso comunicazioni istituzionali, messaggi a s. Poi lo scaraventa contro la parete. Ora ti ammazzo. Lo capisci
trasversali che la politica indirizza soprattutto alla magistratura lo- questo? Lo capisci che ti ammazzo? Non me ne frega un cazzo che
cale, a procuratori e giudici culturalmente pi influenzabili. L'idea ci sono dei poliziotti qui. Guardali, non muoveranno un dito. 1 due
che ci possano essere interferenze dalla politica, o dal crimine orga- agenti della Kosovo Poli ce tengono lo sguardo basso. Hanno ancora
nizzato O da parte del potente del momento nei confronti dei giudici in mano l'ordine di sfratto. Taip si awicina ai due serbi. Punta l'in -
costituisce un modello culturale sufficientemente affermato qua nei dice contro la tempia di mister Milenkovic, il pollice verso l'alto, a
Balcani, sottolinea Florit. 1 giudici locali, persone squisite sul pia- sim ulare la canna di una pistola: Hai la minima idea di dove ti trovi
no personale, tuttavia non sono in grado di sostenere la pressione e pezzo di merda? Qui siamo in Kosovo. Questa non la Serbia. Vuoi
le intimidazioni che la criminalit organizzata o il potere politico in essere ucciso anche tu insieme al giudice?.
questo Paese sono in grado di esprimere. Molto spesso si tratta di Lushtaku molla il giudice e si awicina a Milenkovic: <,vattene via
persone oltre i 55-60 anni, senza una prospettiva di carriera, con uno se vuoi rimanere vivo. Vuoi questa casa? Scorda tela. Vai a prender-
stipendio estremamente modesto, che manifestano ripetutamente i tela nel tuo Paese, non in Kosovo. Avete dimenticato dove vi trova -
timori per minacce ricevute, O per minacce che loro sospettano di te?. TI giudice Sami Gerdovci ora trema. Sa di essere l'autorit, il
poter ricevere. In questo Paese, anche solo la pressione psicologica rappresentante delle istituzioni, e della giustizia. Ma non pu fare
ha una funzione fondamentale. nulla. Anche i tre poliziotti che lo hanno scortato per eseguise lo
TI 2 ottobre 2009 una giuria della Corte Distrettuale di Pristina sfratto sono inerti. E sa che Sami Lushtaku non solo il sindaco di
composta anche da Francesco Florit condanna Latif Gashi a sei anni Skenderaj, paese a pochi chilometri da Mitrovica, ma anche un ex
di prigione, Rrustem Mustafa a quattro anni e Nazif Mehmeti a tre combattente UCK. Un soldato dell'esercito di liberazione del Kosovo,
anni. Per tutti i componenti del Llapi group cade l'accusa di omi- fedelissimo luogotenente di Hashim Tbaqi, confluito insieme ad altri
cidio. uomini forti dell'ucK, nel PDK, il partito dell'attuale primo ministro
kosovaro. Appena un anno prima, il 28 aprile del 2004, era stato
arrestato dalle forze della KFOR, accusato di essere uno dei principali

72 73
Lupi nella nebbia li caso Lushraku e il rapporto osa

protagonisti degli scontri del marzo del 2004 . Un duro, tra le milizie Ed esponente di punta del PDK, il Partito Democratico del Kosovo
dell' ucK e tra i politici emergenti kosovari , che in questo Paese spes- Auidato da Thaqi. In questa zona, nella Drenica, che nel 1999 ha
so coincidono. fornito centinaia di combattenti all'UCK, il clan che conta quello del
sindaco Lushtaku. TI suo potere si allunga fino a Pristina, protetto
Slalale Pec-Mitrovica, agosto 2009 daU'intero governo del premier, che viceversa, artraverso il sindaco
La strada che da Pec conduce a Mitrovica una delle miglinri del soldato, controUa voti e affari nella Drenica. Lo stesso potere che i
Kosovo. Non in senso tecnico: come le alrre stretta, a una sola due amministravano a livello militare, adesso lo riproducono sul ter-
carreggiata e non illuminata. La risolleva il paesaggio. Per 30 dei 60 ritorio. Ma che cosa li lega, a parte la militanza nell' uCK? Per capirlo
chilometri della sua distanza, a ovest si stagliano le montagne che bisogna tornare all'episodio in cui Sami Lushtaku, nel 2005, minac-
separano il Kosovo dal Montenegro, un massiccio carsico cbe curva cia di morte il giudice kosovaro Sami Gerdovci che sta eseguendo a
a nord seguendo la linea del confine, rifugio ideale per contrabban- Pristina un ordine di sfratto di alcuni appartamenti, locali che evi-
d ieri e trafficanti. Scrive Francesco Strazzari in Notte balcanica (TI dentemente interessavano anche al sindaco soldato.
Mulino, Bologna 2008): "Sulle impervie e spopolate montagne che
segnano il conline con il Montenegro esiste una terra di nessuno di Prislina, 14 novembre 2005. J 1.15 del mauino
5 chilometri, in buona parte minata, dove le forze di sicurezza non Sami Gerdovci sa bene chi Sami Lushtaku. Ha letto le informative
mettono piede, e nella quale SODO installate ingegnose infrastrutture redatte su di lui dai servizi segreti e dalla polizia kosovara. E sa che
per il contrabbando [di benzina, nda) attraverso tubi e autobotti. un soldato nonostante la guerra sia finita da pi di cinque anni.
Viste dalla strada, le montagne danno il senso di tutto ci che il
,
La sua mano va sulla cravatta a righe, il nodo allentato, la seta e
-
Kosovo non , ma che potrebbe essere senza la mafia, i politici cor- stropicciata, Lushtaku lo ha appena sbattuto contro il muro e minac-
rotti e le istituzioni internazionali compiacenti. Finite le montagne ciato di morte. Osserva i volti dei tre poliziotti che lo accompagna-
la strada scivola attraverso una serie di colline dolci come il Chianti, no. Avrebbero dovuto proteggerlo. Invece sono rimasti fermi. Non
tra ragazzini che vendono mele e peperoni sul ciglio della carreggiata hanno estratto le pistole neanche quando Lushtaku e i suoi uomini
e prostitute con gambe da opliti a pochi passi dai giovani kosovari. si sono awentati contro di lui e i due serbi proprietari degli apparta-
Adescano i camionisti in marcia verso il confine con la Serbia. Se menti occupati abusivamente.
ne stanno, truccatissime e scollacciate, sotto un sole umido che le
costringe a ripararsi con degli ombrellini . Nei giorni precedenti la Corte Municipa le di Pristina aveva ri -
conosciuto ai serbi Braneslav Milenkovic e Jovica Simic il diritto di
Skenderaj in un leggero declivio dietro un curvane. Solita ar- rientrare in possesso di due immobili in Nena Teresa 38, pieno centro
chitettura incerta: schiere di case nuove ammattonate lasciate senza di Pristina. I locali erano occupati illegalmente dal giugno del 1999.
intonaco e fattorie in disarmo segnate dal tempo e dalla guerra. il Come risulta dagli atti, quella mattina oltre ai due proprietari, con il
territorio di Sanli Lushtaku, il sindaco. Che poi vuoI dire anche il giudice ci sono anche due impiegati comunali e tre poliziotti. Orto
territorio di Hashim Thaqi, il premier, l'ex comandante UCK il cui persone.
nome di battaglia era Gjarperi, il serpente, che durante la guerra, li gruppo arriva sul posto e negli appartamenti trova dei muratori
in questa zona del Kosovo, guidava l'esercito di liberazione con pu - al lavoro. Non c' Hajriz Zabeli, l'uomo a cui lo sfratto indiriz-
gno di ferro verso serbi e albanesi collaborazionisti. E che ora ammi- zato. Decidono di aspettarlo. Dopo mezz'ora entra Sami Lushtaku ,
nistra il Paese contando sull'amicizia delle istituzioni internazionali e accompagnato da quattro persone. Succede tutto in pochi minuti. I
sul fascino di un volto da consumato attore americano. Lushtaku il poliziotti si awicinano al sindaco: Siamo qui per uno sfratto, quello
suo uomo forte. Dai tempi del sodalizio militare, durante la guerra. il giudice Gerdovci, e quelli sono i due serbi che rivogliono questi

74 75
Lupi nella nebbia TI caso Lushtaku e il rapporto oSCE

locali, fa uno dei tre puntando l'indice verso i legittimi proprietari. IC, con la missione UNMlK, dovrebbero porre le basi dello Stato di
Questo l'ordine di sfratto. a questo punto che Lushtaku perde diritto?
la pazienza e si avventa sul giudice.

Ora Sami Gerdovci solo. TI sindaco soldato, il luogotenente Le risposte


del leader politico Hashim Thaqi lo ba appena minacciato di morte.
Pensa alla sua scorta, che non ha mosso un dito. La legge dei tribuna- Pristina, agosto 2009
li ancora troppo debole per essere imposta in Kosovo. Qui la legge Domande e risposte in Kosovo sono chiare a tutti. Sono nelle rela-
del clan sovrasta le norme dell'assemblea legislativa. I legami d'onore zioni tra il potere politico locale e i funzionari delle Nazioni Unite
contano pi delle sentenze e anche la polizia kosovara parte di que- che, insieme, hanno governato il Paese fino all'ingresso della missio-
sto sistema. Rispetta gli ex militanti UCK pi degli atti formali di un ne europea. Sono nell'inerzia delle forze KFOR, impegnate in compiti
tribunale. E laddove non il codice d'onore a influenzare i poliziotti, secondari, obbligate a voltare la faccia di fronte ai crimini che ogni
arriva la paura, di ritorsioni o vendette. Per questo i tre agenti non giorno si consumano in questa parte dei Balcani. Un giorno di agosto
estraggono le pistole. Per questo nessuno fiata. a Mitrovica, all'indomani della rivolta contro muratori albanesi che
In un atto formale di un tribunale kosovaro citata una perizia aveva portato i serbi a sparare raffiche di kalashnlkov e alcune gra-
a sostegno di una tesi che giusMca alcuni testimoni che avevano nate, un carabiniere ci dice: Ci tengono qui a controllare che serbi
ritrattato le loro dichiarazioni. Si tratta di un processo contro Faunir e albanesi non entrino in contatto. Eppure ci metteremmo poco a
Limaj , un ex miliziano UCK accusato di tortura , trattamento crudele e scop rire chi ha queste armi. Basterebbe che ci ordinassero di perqui-
omicidio. Nella perizia si legge: TI concetto albanese di onore gover- sire la collina. In mezza mattinata non ci sarebbe pi neanche una
na tutte le relazioni che si estendono al di l del legame di sangue ... pistola.
La solidariet con quegli individui che hanno lo stesso sangue data
per scontata. In sostanza, la sconfessione delle precedenti dichiara- Cerchiamo le risposte al caso Lushtaku . Le piste ci portano alla
zioni da parte dei testimoni era giustificata dalla lealt nei confronti sua vicinanza all'attuale primo ministro Hashim Tbaqi. Ma c' di
dell 'UCK. La stessa che deve aver frenato i poliziotti che scortano il pi. Tutto contenuto in un rapporto riservato dell'OSCE, l'Organiz-
giudice Gerdovci, e che ora lo guardano in attesa di un cenno. zazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, che in Kosovo
si occupa, nell'interesse dei Paesi membri, della costruzione della
Sami Gerdovci pensa a tutto questo mentre ascolta le minacce di democrazia, delle istituzioni, dello Stato di diritto e amenit varie.
Sami Lushtaku. Poi cerca il cellulare nella tasca della giacca. Non TI rapporto un vero e proprio atto d'accusa contro un sistema. Sami
fa neanche un passo per allontanarsi dal gruppo. Parla a voce alta, Lushtaku viene definito come comandante del Kosovo Liberation
cosicch tutti possano semirlo. Chiama il presidente della Corte Mu- Army [1'ucK, ndal e persona coinvolta in numerose attivit criminali,
nicipale, l'uomo che ha controfirmato lo sfratto. Siamo qui ma non molto vicina al presidente del POK, Thaqi . TI rapporto ricostruisce i
possiamo eseguirlo. Ci minacciano. C' anche Lushtaku. Mollate fatti e le indagini svolte dal pubblico ministero internazionale Mar-
tutto, fa il presidente. Viste le circostanze, andate via. cello Maresca in seguito alle minacce nei confronti del giudice Ger-
Perch la polizia non intervenuta? Perch il presidente della dovci. In un passaggio scritto che: <<Il telefono di Mister Lushtaku
Corte Municipale non ha mandato rinforzi? Perch il nome Lushta- era intercettato. E dalla trascrizione delle intercettazioni egli stesso
ku fa cos paura? Percb la sua autorit supera la legge? E perch ha confermato l'attacco al giudice mentre parlava con qualcun altro.
tutto "questo succede alla fine del 2005 , in un Paese dove da anni Inoltre lo stesso Maresca ad aggiungere che Lushtaku sapeva di
sono presenti migliaia di militari della KFOR e dove le Nazioni Uni- essere intercettato e, nello stesso tempo, di essere sotto indagine.

76 77
Lupi nella nebbia TI caso Lushtaku e il rapporto OSCE

DeplUtment dealing With Organized Crime (OOC) and noI by tbe same KPS. Tberefore

' 1) The OSCE MonthJy Report (Septemher 2006)

In September 2006 lhe OSCE legai System Monitoring Section published a In addition, during tbe i,nvesljgalion, the PrsIseculor requesled the International
monthly Report (Exhibit No.1) in which it pointed out that in [WO eriminal proceedings Judge Maurizio Salustro [O issu'e an order for Searth Warraot addressed to the places
[be failure [O execute searcb orders due to !be intcrvcnlion by UNMIK authorities has were Lushtalru li ves, in order IO obtain otber evidence tbat would suppor! tbe Iink
affected the independcncc of the judiciary. betweeo Lusbtak:u and lhe illegally occupied building.

2) Tbc Lusbtaku case (extortion against a judge in a case of evlctlon trom lUI.
alleged illegally occupied building) The~ternatiOnal ~ro utor explained tbal the search operation had
autonomous been cancelled the Department of Crime (under suggeslions. probably.

l
Althougb the OSCE Rcpon does nOI specify [hc dctails of tbe cases. relable of tbc Dep ty UNMJK Poli Commissiooer Waine Hissong) bee.ause, a1legedly,
source.~within tbe OSCE confirm that a cenai n Sami Lushtaku (former KLA currently ~.li~~~t!~I:II~",,,,Z:-.~IIII~~Iii~~iiJlii,,:"l. The Prosecmor
Mayor of the Municipality of SrbicalSkenderaj - Exhibit No.2) was one of the infonned tbe OSCE Souree tbat tbe Intemational Judge Saluslro wrole a letter addressed
defendants. to Wai ne Hissong to request explanalions as [O tbc annui menI of tbe searcb operation.

Tbe aSCE SOllrce infom1ed me thal On 26 May 2006 be visi[ed tbc office of tbc In reply lO tbe letter of tbe lntemaponal Judge, Waine Hissong addressed bim an
Intemational Proseculor Marcello Maresca in order lo callect some informa[ion related to lnteroffice Memorandum (refee to Exhi91t No.4 foe the issue oI tbe nOn implemenlauon
a cri minai case currently under investigation. of!be search warrants) whcrc be challen&ed the opportunity and tbe legality of tbe searcb
operation and where he recaIled, on thc otber sidc, the high eriminal profile of Sami
Indeed. on 2005 tbe f!xecu[ion judge of tbe Pristina Municipal Coun (Sa mi Lushtaku6 10 addition, be called tbe lntemational Judge (along WitJl other UNMIK
<3l!rdOcihwas. allegedly, I~reatened and atlaclce<! by Mr. Sami Lushtaku l while Officers) lO a meeting tbat was supposed to be held during tbe week 22-29 May 2006 bui
performing-his dulies rei ate<! to tbe execulion of a temporary measure (evic[ion from an that did noI occur7 al the time.
alleged illegally occupied building - Refer [O Exhibit No.3 for a chronology of tbe civil
cao;e)2. Therelore !he Office of tbe Intemational Prosecutor. after a lenerlcomplainr' In the Prosecutor's view, the [aCl tbat an operation ordered by a judge upon
received by the Judicial Inspection UniI (JIU) of tbe Depanmen[ of Justice (OOJ) and request of a Prosecutor was annuII ed mOlu proprio by lhe some lOP level UNMIK
"rter an Officer Report, decided to initiate an invesligation against tbe aforemenlioned Officers, may be considcred an undue inlcrferenee with the work of the judiciary other
person. tban a cri me and may seriously undennioe tbe respect of tbe rule orJaw in Kosovo, above
alI in Ibis seosiuve momen!. In add~on, it seriously hampers tbe eredibility of tbe whole
Tbe Prosccutor informed the OSCE souree that Mc. Lushtaku wa~ tbc objccl of
.interception of phone calls and tbat, from lheir transcripts, it resulted that be confirmed
tbe attaclc to lhe judge while talking to someone else on tbe phone. In addition. the
. Intemationa! Prosecutor added !hat Lushtaku was already aware or beipg in1ercepted
T; Baslclly thcre was the risk IO find evidences of other crimes linked toLu~htakuthai might have pUI some ~
~igh level pcople in a baci positlon. ' \)
and of being currentIy uoder investigation. Tbe Prosecutor showed tbe OSCE souree , Ali UN Officers should respecL inlemalional humon righlS standarrls and principles in Kosovo (according
his cqncerns. also because the interception of telecommu~ications, once ordered to tbe to. in", alla. UNMlJ{ Regulations 1999124 & 200G'59 and 1999124 & 200119) including the principle or
Kosovo Poltce Servlce (KPS - tbe local pohce) by tbe Judge, was camed out by tbe independence or lhe Judiciary which rTUly suffcrs no exceplions according lO the intemational jurisprudence
and cases law. Thc non-execution of ordcrs for search WlU1ilnlS In some invesligltli ... e 3Ctivilies due IO rhe
intenerence of UNM1K Top Officials is in breacb of the aforementioned principle (see. ;nttr alia. Chapter

- Scc Tl'IiCking memo ~hlled \O lhe execulive procedure E 461/04 C.. case 1626103 - lerina Exportllmpon
versus Europrinly),
Il or UNMIK Rcgulalioll 2001/9 and Seclion 9.4.6. an. tO or UDHR , arL t4(1) or ICCPR, Generai
Cammenl No. 13 of me Humnn Righrs Committ.ee. Art.. 6(1) of ECHR, United Nations Basic Pnnciples on
(he lndependence of lhc Judiciary) and of thc law cum:nUy applicable in Kosovo (sce. i.e_. ans. 46(1),
46(2).200(3),241(1) of PCPCK and .Iso anso305 antl/or 309 orPCCK).
1
~
lhe excculioo or lhe lc:rnpordl)' men.~ure.
currenl
) The complaim had to do with lbe delnys In 6 TIle InlernationaJ Prosecutor noted lhal Kay VIOUpp. UNMlK Police Commissioncr is Danish 8S the
Special Representalive or the Secretary Genernl (SRSG) in Kosovo and thal there might be c10se ;
cOllneclions beLween bis work and me SRSO also for this motiv8cion. In addition, the activities of his
2 deputy are known by him
11e IntemationaJ Judge Maurizio Salustro was on leave from 26 May 2006 to 7 June 2006.

Il rapporto aSCE svela che qualcuno, forse della polizia, passa a Lushtaku
informazioni sensibili. 1:ex UCK sa infattt' di essere intercettato. Sempre secondo
il rapporto, un commissario delle Nazioni Unite blocca una perqut'sizione nella casa
Secondo questo rapporto aSCE Lushtaku sospettato di essere coinvolto di Lushtaku perch c' il rischio di destabilizzare il Kosovo e per paura di trovare
in numerose attivit criminalt; molto vicino al primo ministro Thaqi. le prove del coinvolgimento di Lushtaku in altri crimini. Il documento sottolinea
ItL passato il sindaco di Skenderaj stato un comandante UCK. come questo metterebbe ufficiali di alto livello dell'aNu in una brutta posizione.

78 79
Lupi nella nebbia 11 caso Lushtaku e il rapporto OSCE

Le inlerceLLazioni telefoniche nei confronti del sindaco di Skenderaj di polizia che ha annullato la ricerca) con un memorandum inter-
non sono state svolte dalla polizia kosovara, ma dal dipartimento che no. Tra le altre cose si legge: Non c' nessun nesso tra le minacce
si occupa del crimine organizzato, una struttura composta non 5010 c la perquisizione della casa di Sami Lushtaku. Stiamo parlando di
da albanesi kosovari ma anche da investigatori internazionali. Questo un uomo dall'alto profilo criminale, e questo tipo di persone merita
un passaggio chiave. TI rapporto denuncia infatti che: Qualcuno prudenza.
del dipartimento (o della polizia kosovara) molto probabilmente ha II 25 maggio del 2006 il pubblico ministero Marcello Maresca
passato a Sami Lushtaku informazioni sensibili. In sostanza qualcu- chiede il rinvio a giudizio per Sami Lushtaku e Taip Sadikaj (quello
no preposto alle indagini sul sindaco lo ba avvisato sia dell'inchiesta che con la mano simulava una pistola) per estorsione. A Lushtaku
a suo carico, sia del fatto che il suo telefono fosse sotto controllo. Ed imputa anche il reato di ostruzione di pubblico ufficiale nell'eser-
era cos forte la sicurezza dell'impunit da parte di Lushtaku che, cizio delle sue funzioni. Incrimina anche i tre ufficiali di polizia che
nonostante le intercettazioni, non si creava alcun problema a parlar- avrebbero dovuto difendere il giudice Gerdovci per favoreggiamen -
ne per telefono. TI resoconto dell'aSCE allega atti investigativi che ri- to e falsa testimonianza. I tre agenti Fona Fidane, Halit Salihu eJe-
guardano sia Sami Lushtaku, sia altre persone coinvolte. E aggiunge tulla Berisha, secondo il procuratore Maresca, dopo aver assistito
come durante le indagini il procuratore [Maresca, ndal ha richiesto inerti alle minacce, hanno anche mentito sullo svolginlento dei fatti
al giudice internazionale Maurizio Salusrro di emettere un mandato durante gli interrogatori preliminari. Per i poliziotti il giorno dello
di perquisizione per la casa in cui Lushtaku vive. con l'obiettivo di sfratto non c' stato alcun atteggiamento ostile da parte di Sami
ottenere altre prove che possano spiegare il rapporto tra Lushtaku e Lushtaku.
i locali occupati illegalmente. TI giudice [Salustro, ndal ba emesso il
mandato che per non mai stato eseguito dalla squadra anticrimine
della polizia kosovara. Il registro segreto
Perch? <<l'er non destabilizzare la situazione in Kosovo. Que-
sta frase, riportata nel rapporto, un refrain che troveremo in de- Queste vicende sono descritte fin qui in modo particolareggiato
cine e decine di atti e sentenze mirate a coprire i crimini delle pi nel rapporto aSCE. Ma a questo punto che la relazione si fa pi
alte personalit politiche del Paese. Scrive il funzionario aSCE che dura. <<La questione che solleva pi preoccupazioni, scritto,
ha redatto il rapporto: <<li procuratore spiega che la perquisizione il fatto che l'interferenza con il lavoro di giudici e procuratoti da
stata autonomamente 'cancellata' dal dipartimento del crimine (su parte di high level UNMIK officials [funzionari delle Nazioni Unite di
suggerimento, probabilmente, del vice commissario di polizia UNMLK alto livello, ndal non un caso isolato, piuttosto sembra essere una
Waine Hissong) perch ci sarebbe stato il rischio di creare un situa- pratica utilizzata da lungo tempo. E cita altri due casi in cui ordi-
zione 'destabilizzante' in Kosovo. E in una nota aggiunto che so- ni di perquisizione non sono mai stati eseguiti e in cui indagini per
stanzialmente c'era il rischio di trovare prove di altri crimini legati a crimini anche pi gravi tispetto a quelli imputati a Sami Lushtaku
Lushtaku che avrebbero potuto mettere gente di alto livello in una sono state seriamente impedite da funzionati di alto livello UNMJK .
posizione scomoda. Una delle perquisizioni citate dal rapporto riguarda una certa Suza-
Un alto dirigente di polizia UNMIK non esegue una perquisizio- na Bahtijari. <<La perquisizione si sarebbe dovuta svolgere nell'ufficio
ne disposta da un giudice delle Nazioni Unite per paura di trovare di presidenza del Kosovo, dentro il palazzo del Governo in Nena
prove scomode ai piani alti. Chi sono queste persone che l' uNM IK ha Teresa a Pristina .. . Era un caso relativo ai reati di appropriazione
voluto coprire? indebita e riciclaggio di denaro. Caso delicato quindi. L'autore del
Alle ovvie rimostranze da parte del giudice Salustro sulla mancata rapporto aggiunge un dettaglio fondamentale: So di questa vicenda
perquisizione risponde lo stesso Waine Hissong (il vice commissario per esserne venuto a conoscenza casualmente, mentre ispezionavo i
,
80 81
Lupi nella nebbia li caso Lushtaku e il rapporto OSCE
Richiesta di rinvio a giudizio registri della Corte Distrettuale di Pristina. C'era un registro segre-
DlTERIM ADMIIIJSTRATlOIi OP K08OVO per Sami Lushtaku e altre
ADIIllOSTRATA B pttRKOH8BME E K080VEB
quattro persone firmata la in cui erano annotati solo i casi relativi a indagini sensibili. Chi
l'RlVRBIIERA ADlIlIlI8TRAClJA KOSOVA
D1strlcl Publle Proeeeutor'. Office dal pubblico ministero erano i personaggi coinvolti in quelle che 1'autore del rapporto de-
Marcello Maresca. finisce indagini sensibili? E perch in un tribunale esiste un registro
pp, 80. J.3-6 /2006 PoUce ea.. 80 2006-AS-16 Uatto d'accusa ricostruisce
'-"n.ace Io. AI,. 300
le minacce di Sami Lushtaku segreto? A sostegno di quanto scritto, l'autore del rapporto cita
nei confronti del giudice tre magistrati che in quei giorni operano in Kosovo alle dipendenze
Sami Gerdovci. L'ex UCK delle Nazioni Unite e che gli avrebbero confermato tutto, seppur in
TO THB DISTRJCT COVRT 01' PlUSTDfA

In re1nlion lO Pristina Pollce File Ho. ~06-A.S- J 6 Lh.e OlJioe of tbc PubUc
Prosc:cutor in tbc proccd:un: started Wllh tbc rulirlp lsaucd on 16-
23/1/06 by tbc LP. Macccllo M.a.n:aca, IJursta.nt 1.0 Artide: 221 [1) ur
agisce senza che i tre
poliziotti muovano un dito
per fe rmarlo. POI; rivolto
colloqui informali: Carol Peralta, al tempo capo dei giudici interna-
zionali, il giudice Maurizio Salustro e il procuratore internazionale
PCPCK. verso i due serhi Andrea Venegoni.
Pursuant CO ArtldCII 304 and 305 or the Provisional Crimioal Pnxcdure che rivendicano
Code of Kooovo .cPC~). Mara::llo Ma.teaca, Intmnationll.l PubUc
Prosocutor (or Prl5tina DlsLrlct. subm.its tbe rollowing la restituzione della casa,
li minaccia di morte.
Asainst the foUowina defenc:1ants (ali at Hberty)'
A questo punto il giudice Il metodo Schook
Gerdovci chiama
- Lt1SBT~ s.mJ. bom un P"ebn..aa.ry 'lO. 1961 In Prdcu i Ulet.
Sken:deraJ. ~er" . n.me Mi1uim. molbu'. namt:. Mctulla.be (mlilidcn _
8ah~1, ~8 lC. Preku i Ulet, SkendcreJ. Kosove, or A1b3nian
et.hnictry, mamed and &.lbcr o( 6ve, imncr high Tankin, military ol'fice ..
momc:nfary u~ - employed~ of ~ economie statua, l'ound gulJty and
il presidente della Corte
Municipale che, Stephen Schook un ex generale americano con una lunga espe-
sentenccd CO II~ ~ntba or nupnaonmenl .uapended for ti. period or Com" anzich mandargli rinforZI; rienza nei Balcani. Nel 2005 va in pensione e nell'aprile del 2006 il
YC8,1"8 for tbc rrurunal offence or
lIIegal Poaaession of wc.upons oonuvy tD
lo invita, viste le circostanze,
A~ticle 8.2a.nd 8.6 of UNMlK RcguJation 2001/7 throua,h the Mitrovica
Distocl Court Ven1ict C. No. 92/2004 o[ Augustll. 2004;
a sospendere lo sfratto.
segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan lo nomina suo
J'Ol'fA PiclAuHt, boro
Shefqct, residea In
Dn 2 1/ 01 / 1979 In m,hnn&. falbe,...s nnmc:
at AgIm Ramadani /\/1/97 in Priahtina or Atbe..ma
rappresentante speciale in Kosovo. Appena un anno dopo sar inda-
ethnicity, momenlArily working 81 a. KPS Offioer, 1.0. no 190\ in WatTan~ gato dalle stesse Nazioni Unite per i suoi atteggiamenti aggressivi,
Unlt Ilt thc Central Policc StllUol1 in Priahuna..
s.a:.. UJSHTIYCU / ~ per la sua condotta poco professionale e per la sua vicinanza all' allora
ministro per l'Energia, Ethem Cheku. Secondo il settimanale tede-
sco Der Spiegel, l'ex militare sarebbe finito sotto indagine anche
per aver rivelato dettagli sensibili relativi a un uomo sotto program-
ma di protezione perch testimone nel processo a carico del leader
dell'opposizione in Kosovo, Ramush Haradinaj. Nel 2007 le Nazioni
Unite non rinnovano il contratto con Schook. Nel 2008 l'ONU lo sca-
giona per mancanza di prove. Stephen Schook oggi lavora come
consulente di Ramush Haradinaj .

in quei giorni del 2006, in cui molti magistrati internazionali


sono preoccupati delle pressioni che continuano a ricevere da parte
di funzionari di alto livello delle Nazioni Unite, che arriva la stretta
principale. E in quei giorni Schook un uomo potente in Kosovo.
lui stesso a convocare una riunione con procuratori e giudici ONU.

r Sono presenti, oltre agli altri, tutti i magistrati citati dal rapporto.
Da oggi in avanti tutte le indagini nei confronti di certi personaggi,
il cui esito pu in qualche maniera destabilizzare il Kosovo, devono
essere preventivamente autorizzate da me, comunica Schook. la

82 83
Lupi nella nebbia TI caso Lushtaku e il rapporto OSCE

pi tra tombale. La parola fine sulle investigazioni scomode, quelle


Inlernational Comm~ty aod tbe serioosness of the newly bui lt InstiCutions vis a' vis tbe nei confronti delle pi alte personalit politiche del Paese. E lo sanno
bonest loca! populatlon.
anche i magistrati presenti. Qualcuno protesta: In questo modo non
The InCernationai Prosecutor Maresca inronned the OSCE soUJ"Ce tbat be filed a riusciremo a combattere la corruzione. Saremo fermati tutte le volte
reportlmemo (~ bave a copy of lhat memo) IO tbe Chief International Prosecutor (Ms.
~~nzlata Ci~volo) to explaln tbe siwation aod to verify tbe exislence of ao eventual in cui nelle indagini sono coinvolte alte personalit kosovare. Ma
cnrrunal conduct IO tbe aforementioned events.
non c' nulla da fare. La parola di Schook legge. E supera la legge
:00
POOsecutor added tbat. there.bave been some meetings Hem amongst the Chief dei tribunali, la sottomette. L'episodio riportato nel rapporto OSCE
International Prosecutor (AnnunzIata Claravolo), the al tbe lime Chief Internationat Iudge
(Carol Peralta) aod tbe al the time Director of tbc DOJ (Alben Moskowitz) in which, insieme a un' altra conferma delle interferenze UNMIK sui magistrati
allegedly, M~skowltz ':"~ weU aware about tbe siluation and supported tbe activity of tbe internazionali. La fornisce Carol Peralta, uomo a capo dell'ufficio
UNMIK Potice CornrrusslOner.
dei giudici. Peralta aggiunge che alcuni giudici nell' esercizio delle
. Tb~ Internation"! Prosecutor informed the OSCE source tbal be ftled ao
Indlctment agaJ?st Sanu Lushtaku (even ii witbout tbe findings tbat migltt have come
proprie funzioni hanno anche ricevuto pressioni psicologiche da
fro~ tbe executton of tbe oeder) aod tbal he would have included in the case file parte di alti ufficiali ONU.
delivered . IO tbe confirrnation judge ali tbe relevaol documents sbowing the
aforementtoned events. Per setacciare tutte le indagini sensibili Schook adotta anche
,'."'-...,.'<i.-",...JrW"' oo;l"'w"'~_"T" (>-'-T l'''' ~'!.J.,!.J~ ,,~ ..... l"" ',_'!.,. _ _ _
._ :' .~ un'altra misura. Lo fa informalmente, niente nero su bianco, meglio
. ~ -~---.-....-.
non lasciare troppe tracce. Ordina a ufficiali di polizia delle Nazioni
" .. -, ~ -' , ~- .'X ' ,
Unite (agenti destinati alle investigazioni) di portare sulla sua scri-
~ --, .. - .. - ~ .~
vania i risultati delle indagini relative a crimini di natura finanziaria
~ r
M. !
(riciclaggio di denaro sporco, appropriazione indebita) in cui sono
coinvolti personaggi di spicco della societ kosovara, col proposito
Tbe OS':E SOlU"Ce. stressed tbat be bad obtained tbe confirmatioo (altbougb not
tbrough an offiClai tntervlew) from tbe judge Salustro and from tbe Chief International di autorizzarle prima di passarle ai procuratori competenti. In que
. ~ / JUdge Peealta thal already several time investigative activities have been seriously
affected by tbe .intervention of UNMIK Top level Officers. In addition, tbe OSCE sources
sto modo ha il controllo assoluto di tutte le indagini svolte in Kosovo
has mo IOtervtewed In 2006 tbe otber Intemational Prosecutor Andrea Venegoni who su personalit di rilievo del Paese: controlla i magistrati, controlla i
conOrmed tbm tbere were otber cases in whicb orders for search warrant were nOI .
execu~ upon request of some top level UNMIK Officials. One of tbe two search orders poliziotti. Non c' indagine sensibile di cui non sia a conoscenza.
Ilw~s dJCected. to . tbe Office of tbe Presidency of Kosovo and involves a case of. li metodo Schook raccontato nei dettagli dal rapporto OSCE.
~ DlIsappropnation IO office and money launderiog.

Of some UNMIK and KPS OfIjcers.


As of 6 I~ne 2006. tIie i?dictmenr ~ been filcd. The indicrmenl has been confirmed for ali charges by
~ mtemattonal confinnaboo Judge Bndgitte Schmidt on U Septcmber 2006. Gli sviluppi del caso Lushtaku
One case was wllh the lntemational Iudge Vinud Bol",,1 (LSMA has obtaincd the ClOpy of lhe case fil )
Anothcr case was relat~ 10 an order for Search Warrant against a cenai n Suzaoa Bahtijari tbal ~~
supposed to be excculcd IO thc Office or the Presidency of Kosovo located in the "Govcmmenr B ' kf ~ .
on .Mothcr Thcresa Str~1 in Priotina (Case PP. No. SEK 8/(6). J know rhi, case hecausc l carne :":'~t ' TI processo per Sarni Lushtaku comincia, per lui, nel migliore dei

f~ .r~gls.ters a~ th~

whlle Inspectmg tbe District Court in Pristina (lhcre was a Secret Register where only th
ffCordsor some senslUve IOvesugat1oIU ace kept). . - modi. li caso viene assegnato al procuratore internazionale Robert
Probably with the knowledge or the SRSG..
Dean (uomo che occupa allo stesso tempo la poltrona di direttore
provvisorio del Dipartimento di Giustizia e quella di pubblico mi
4
j nistero internazionale) che sorprendentemente, dice il rapporto
OSCE, fa decadere le accuse per estorsione. La conseguenza che
Il rapporto aSCE denuncia che le interferenze di ufficiali di alto livello Lushtaku viene condannato a quattro mesi di prigione per minacce.
delle Nazioni Unite nei confronti di giudici e procuratori non sono un caso isolato
ma va~no avanti da molto tempo. In un passaggio, l'autore del documento ' Ma nonostante la condanna il nome del sindaco soldato uno di
svela l eszstenza, presso la Corte Distrettuale di Pristina quelli che contano in Kosovo. Cos nessun giudice locale disposto a
di un registro segreto che contiene investigazioni senszbz'li . eseguire la sentenza. In sostanza nessun magistrato kosovaro vuoI

84 85
Lupi nella nebbia li caso Lushtaku e il rapporto OSCE

prendersi la responsabilit di incarcerarlo. li caso passa cos a un


~ -, "!',,~~ _~_l:_II_-=.~t __ "-=-J.'-~,,,-!---:-',
gi udice internazionale.
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Che Lushtaku non fosse un santo lo si sapeva da tempo. li pedi-
~ ~-- ~ ,~.: ~:~ 'A~- ~1A" :- _ ~~ .~ i .. ~ .: ~ ~ I ~ . 1': :9, '..:_~' _ i: '\ '.lo-' gree giudiziario del sindaco soldato prevede anche una condanna
per possesso illegale di armi. Un pregiudicato insomma gi all'epoca
del giudizio sulle minacce. Ma la pena per questo reato era stata in
Moreover, on 31 August 2006 the OSCE source had a meeting witb the Chief
passato sospesa. Secondo il rapporto OSCE un tribunale internaziona-
International Judge Carol PeraJta thal confirmed alI tbe pressures and imcrfcrences le, composto da tre giudici della Corte Distrettuale di Mitrovica, nel
suffered by tbc lolemational Judges in performing their duties. He a1so roentioned tbc
facl tbal he and some judges have also been put under psychologicaJ pressures by UN 2008 revoca questa sospensione. Fonti confidenziali e affidabili,
Top Officcrs in regards IO lhe issue. . scritto nella relazione, rivelano che l' ufficio del Dipartimento di
Last, but no! least, it seems !hat tbe former Principal Deputy SRSG (Steven Giustizia [Robert Dean, lo stesso che da procuratore aveva lascia-
~ inforrnally instructed some UNMIK Police Officcrs lo bring on his desk results
of investigations over crimes of financial nature (i.e. Money laundering; misappropriation
to decadere l'accusa di estorsione nei confronti di Lushtaku , nda]
in officc, etc.) which mighl involve high level people witbin tbc Kosovo society, for tbc diverse volte chiama i consulenti legali coinvolti in questo caso nel
purpose of "c1earance" before passing tbem IO tbe relevant Prosecutors. The OSCE
source gaq,ered this infonnation in a furthcr meeting held witb Alessandro De Rienzo, at tentativo di esercitare delle pressioni su di loro. Che tipo di pressio-
tbc time Atsociate Uaisoo officer io tbe Office of the Chief lotematiooal Judge PeraJta. ni? Rivolte a ottenere che cosa? Lo spiega in modo chiaro un altro
estratto del rapporto che cita ancora una volta fonti confidenziali e
J) Tbe developments or tbe LusbtaJru extortion case
attendibili, secondo le quali, una volta che la decisione della giuria
AItbough tbc iodictrnent ~?I!r xtortion against Mr. Sami Lushtalru was confirrned era gi presa, dall'ufficio del direttore del Dipartimento di Giustizia
(tbe indictrnent was also confinn for other crirnes against two KPS officcrs who were
presenl at tbe moment of tbe evic on), before the commencement of the main trial tbe venivano fatte telefonate di questo tenore: Chiamate gli avvocati di
case was assigned to tbe UNMJK Inlemational Proseculor Ro~ (currently acting Lushtaku. Suggerite loro di fare appello. Insomma la decisione del-
Director of lbe UNMIK DOJ and Prosecutor at tbe same time) who, surprisingly, dropped
tbe already confinned charges of extortion. As a consequence, Mr. Lushtalru received a la giuria di Mitrovica preoccupava talmente tanto il Dipartimento di
punishment of only four montb of imprisonrnent (for tlueats) tbai became final .
Giustizia che venivano addirittura suggerite agli avvocati del sindaco
None of tbc local judges, bowever, were wling lO implemeot this final judgment soldato le contromisure legali da adottare. Fare appello, diversamen-
(the execution of a final crimioal judgrnent is under tbe responsibility, according lO the
current legislation, or the Municipal Coun 12) and, as a consequencc, a UNMlK te ci sarebbe stato il rischio che Lushtaku finisse realmente in galera.
International Judge had lo be assigned lo execute such decision. Mr. Lushtalru is E la premura cos evidente che Robert Dean chiede a un giudice
currently in Dubrava and tbe four montbs period for his detention wiU expiry sometimes
al tbc beginning of Seplember 2008. internazionale di non procedere subito alla registrazione della revoca
della sospensione e alla conseguente notifica alle parti. Nello stesso
12 Article t 3 of the Law on Bltecution of Criminal Sancrions (UNMfK Regulatiol1 No. 200(146) SIa... thal:
tempo Lushtaku appella la decisione del tribunale di Mitrovica.
'The municipal court in Lhc piace in which the convicled person has current or permanent residence at Lhe
time when the decsion imposing tbe sentence becomes fina l shal l have jurisdiction to send the convicted
a questo punto che entrano in scena le alte sfere delle Nazioni
person to serve a sentence of imprisooment or long lenn imprisonment ... (t]he same court shall maintain its Unite. Siamo a met giugno del 2008 e Joachim Rucker il rappre-
jurisdiction if the curre.nt or pecmanenl residence of the convict.ed persoo 8ubsequently changes."
sentante speciale del segretario generale dell'oNu . Emette un docu -
5 mento esecutivo in cui scritto: Eccezionalmente, e tenuto conto
della posizione di Mister Lushtaku, eletto sindaco, e date le speciali
circostanze prevalenti in questo periodo in Kosovo, l'appello contro
Il documento aSCE punta l'indice contro Stephen Schook, attuale consulente del leader il giudizio della Corte Distrettuale di Mitrovica provvisoriamente
dell'opposizione Ramush Haradinaj ma prima alto f unzionario UNMJK. Secondo sospender l'applicazione e gli effetti legali del giudizio fin quando
il rapporto, nel 2006 Schook decide che tutte le indagini che possono destabilizzare
il Kosovo devono avere la sua autorizzazione. In questo modo riesce a controllare una sentenza d'appello non sar stata emessa. Una decisione che in
le investigazioni nei confronti delle pi alte personalit politiche kosovare. sostanza evita la galera a Lushtaku.

86 87
Lupi nella nebbia li caso Lushtaku e il rapporto O CE

Lushtaku un terrorista

Perch Lushtaku interessa cos tanto ai vertici delle Nazioni Uni- 2008 (date of tbe entry into force of tbe Constitution of KOSOVOI 4), states in its Artiele
56.3(h) tbat
te? La risposta probabilmente insita nello stretto legame che unisce
il sindaco soldato al suo capo storico, Hashim Thaqi, attuale primo "The term of office of the Mayor of the Municipality shall end upon his convictiorl of a
ministro kosovaro. A sottolinearlo, ancora una volta, il rapporto criminal ojJence with ari arder of imprisonmenJ for sU: (6) months or more"

OSCE secondo cui fonti confidenziali li danno come molto vicini. witboul any reference to the three years period as previously rnentioned in UNMIK
Ma il rapporto si chiude con un dato che in teoria avrebbe dovuto Regulation No. 2007/27.
concentrare le attenzioni investigative delle Nazioni Unite su Sami Therefore, according to this laUer piece of legislation, Mr. Lushtalro shouJd be
Lushtaku anzich allontanarle. Mister Lushtaku un pericoloso removed from bis omce if the judgment over Mr. Lushtalro's appeal confirms the
criminale, scritto. Differenti fonti di intelligence parlano di lui ruling dateci 4 June 2008.

come uno dei membri dell'AKsH (Albanian National Army, un'orga- Wortb of note, Artiele 56.3(e) of tbe Law on Local Self-Govemment a1so states
nizzazione terroristica) e come un leader di un gruppo organizzato that tbe term of office of tbe Mayor sball also end upon
operativo nell'area di cui sindaco. L'uomo che per le Nazioni Uni- "his failure to report Ori duty for more than one (l) months without a valid reasorl".
te finora stato una personalit politica di spicco da tirare fuori dai
Therefore, based on this provision, one could argue that Mc. Lushtaku should
guai a tutti i costi per l'OSCE un terrorista. already end bis office right now, due to tbe fact tbat be is currenlly serving imprisooment
in Dubrava for Ionger tban one montb (unless be was granted witb some forrns of
permission from tbe correctional autborities already at this stage).

7) Comments

,'; .." '" \

However, as to tbe specific of tbe case (revocation of suspended sentences) that


will have to be decided in Appeal by a panel of Supreme Court judges, the only hope is
tbat tbe Panel (forrned by UNMIK International Judges - mosl Iikely Lynn, Salustro,
DumIao, with Salustro presidlng) is gning to take ils decision as soon as possible.

Tbe OPPK has already given, OD 8 July 2008 (Zhitia signing), an opinion over tbe
appeal, and tbe opinion contained tbe recommendation tbat Mc. Lushtaku's appeal shou1d
beupheld.

At this stage, one could only bope tbat tbere will not be further undue intervention
by UNMIK autborities over this case ...

14 We do noI want lO make commenlS as IO the formai validily of Ihis law vis vis UNMIK authorities (or
vis 8 vis those stales !haI do noI recognize Kosovo declaration of independence).
Il rapporto aSCE accusa Sami Lushtaku difar parte
di un'organizzazione terroristica, l'AKSH,
e lo definisce un pericoloso criminale 9
molto vicino al primo ministro H ashim Thaqi.

88 89
IL SICARIO PROTETTO DALL'ONU

Punizione esemplare

Kumanovo, Macedonia, 9 giugno 1999


Dopo 60 ore di trattativa e 78 giorni di bombardamenti aerei, il go-
verno jugoslavo firma un accordo tecnico con i vertici della NATO e
ordina l'immediato ritiro di tutte le truppe serbe dal Kosovo. Mentre
i bombardieri rientrano nella base di Aviano, le truppe americane
bloccano le vie di accesso a Pristina.

M amurras, Albania, 11 giugno 1999


li ministro della Difesa kosovaro Ahmet Krasruqi ordina alla brigata
Mergimi di smobilitare e tornare a Pec, in Kosovo. I 200 soldati agli
ordini di Tahir Zemaj marciano attraverso le montagne che dividono
l'Albania e il Kosovo. Tornano a casa. All'altezza di Tropoja per la
brigata viene fermata da un commando dell'ucK: Senza il permesso
di Ramush Haradinaj non potete entrare.
Tahir e Ramush si conoscono bene. E non si amano. li primo
un generale kosovaro, esperto di strategia militare, laureato in tatti-
che di guerra , master in antiterrorismo, parla tre lingue e soprattutto
risponde agli ordini di Ibrahim Rugova, il Gbandi dei Balcani. Ra-
mush nato nel paesino di G llogjan vicino Pec, non ha frequentato
nessuna scuola ma conosce le montagne meglio di chiunque altro,
addestrato nella legione straniera, risponde solo all'esercito di libe-
razione kosovaro, l'ucK, i guerriglieri che 6no al 1998 gli Stati Uru-

91
Lupi nella nebbia LI sicario protellOdall'uNu

ti classificano come <<terroristi dediti al traffico di eroina. Insieme Ratish dove sono legati alle sedie e presi a pugni in faccia per ore.
hanno combattum i serbi. TI 9 settembre 1998 per Tahir Zemaj e Daut Haradinaj, il fratello minore di Ramush, assiste alle torrure fin-
la sua brigata scortano oltre confine 60.000 civili albanesi. E non ch non blocca ldriz: Ora tocca a me. Li fa mettere in ginocchio
tornano pi indietro. Ramush accusa Tahlr di tradimento, Tahir rin- uno al fianco dell'altro: Mani rivolte verso l'alm, ordina. Con un
faccia a Ramush di ignorare la tattica militare. <<Purtroppo durante bastone comincia a colpire i palmi finch i militari non svengono. TI
la guerra , spiegher Zemaj durante un 'udienza, avevamo due eser- gioco semplice: chi ritira la mano viene punito con una basmnata
citi, due comandi, due ministri e c'erano molte divergenze sul modo . ulla fronto>. Una secchiata d'acqua gelata li rianima. Quando ria-
di combattere ... Le strategie dell'ucK si sono rivelate spesso contro- prono gli occhi i militari della brigata Bergimi sono completamente
producentD>. L' 11 giugno 1999, mentre il generale americano Wesley nudi , sdraiati l'uno accanto all'altro sulla riva del fiume, con la coda
Clark annuncia al mondo la fine della guerra, la brigata di Zemaj dell'occhio vedono ldriz, la tigre , togliere i proiettili dalla sua pi-
a meno di 100 chilometri da casa. Manca pochissimo, ma gli uomini smla: Cosa vuoi fare?, sibila Vesel. Una volta svuotato il caricamre
dell'ucK che li hanno bloccati sono armati fino ai denti e non hanno i soldati dell'ucKcominciano ad utilizzare il calcio della pistola come
alcuna intenzione di farsi da parte. un bastone sulla fronte del primo militare. Basshkim Balaj il se-
condo. Appena il suo amico sar svenuto toccher a lui. Si solleva
Pec, Kosovo, 23 giugno 1999 sulle nocche rotte e si lancia verso la porta. lentissimo, ricoperto di
Sinam Musaj , Vesel Muriqi e altri tre soldati della brigata Mergimi sangue, smrdito dalle botte e con la vista annebbiata, non ha alcuna
sono nella piazza principale di Pec, fanno acquisti presso lo spaccio chance di farcela. E irtEatti la tigre lo raggiunge, estrae il coltello
militare. I soldati dell 'ucK li circondano e li portano al quartier ge- in dotazione al KPC, la protezione civile kosovara, e gli taglia in due
nerale di Pec: Dovete rispondere ad alcune domande. La guerra la schiena. Dalla base del collo fino ai glutei. Lo spettacolo fini-
Iinita da due settimane, formalmente il comando della NATO e m, esclama Idriz, andatemi a prendere la Golf e caricate questi
del governo prowisorio kosovaro, in pratica a Pec, 80 chilometri da traditori sul sedile posteriore. Nella Golf possono entrare solo due
Pristina sono i kalashnikov dell'ucK a dettare legge, i soldati con la prigionieri per volta. Vesel Muriqiu il quinto ostaggio, l'ultimo, ba
doppia aquila tatuata sul braccio, i montanari che hanno combattu- vism uscire i suoi quattro amici e ha sentim quattro spari, sedum
to vicolo per vicolo tentando di fermare la pulizia etnica serba. Li da solo nel sedile posteriore con le ossa della mano rotte, la bocca
disarmano e li portano nel quartier generale di Ratish dove il fra- priva di denti e una decina di profondi tagli sul torace. L'auto che
tello minore di Ramush, Daut Haradinaj, Idriz Balaj, la guardia del lo sta accompagnando per l'ultimo viaggio volta lungo la statale di
corpo di Haradinaj, soprannominam la tigre per i memdi bruta- Pec prende una buca, una delle mille bucbe che le piogge di no-
li, Bekim Zekaj, detto <<Drenica, il braccio destro di Ramush nelle vembre rendono voragini, una buca abbastanza grande da far finire
operazioni militari e Faton Merunetaj, il capo delle aquile nere, i fuori strada l'automobile. Vesel apre lo sportello e comincia a correre
servizi segreti dell'ucK nell 'area di Dukagjini, li metmno in fila uno verso il bosco. J proiettili lo inseguono ma lui continua a correre
accanto all 'altro e cominciano a picchiarli brutalmente. Dopo un'ora fino a raggiungere il cuore della foresta , ai piedi delle montagne ma-
si siedono e ordinano agli altri soldati di prenderli a calci in faccia. I ledette, e si nasconde tra i rovi. Tra quei rovi che gli tagliuzzano la
militari della brigata Mergimi sono immersi nel loro sangue, sdraiati schiena, senza un dente in bocca, con le mani rotte e il calcio della
sul pavimento della caserma ricoperto dei loro stessi denti . Quando pistola stampato in fronte, Vesel resta immobile per tre giorni. Gra-
svengono la tigre gli rovescia addosso un secchio d'acqua gelata, zie a quella buca, grazie a quel bosco fitto, Vesel ancora vivo. Ed
li mette di nuovo in fila mentre Faton ripete uno ad uno la stessa il principale testimone nel processo (<Dukagjini contro gli eroi
domanda: Volete costituire un secondo comando a Dukagjini?. dell 'uCKe il loro capo, Ramush Haradinaj.
Verso sera i cinque ostaggi vengono portati in una casa isolata sotto

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Lupi nella nebbia U sicario proteno daU'ONU

Il codice dello montagna Sndik Musaj non si rivolge n alla polizia kosovara n ai giudici
del l.'ONU, ma entra direttamente nel bar di uno dei tortura tori del
Zungo, Svizzera, 25 giugno 1999 Ira leUo: Cosa successo a Sinam Musaj?. Il soldato dell'uCK non
Da undici anni Sadik Musaj, il fratello di Sinam, vive in Svizzera. Che sa chi ha di fronte e spiega che la brigata di Mergimi stata rimessa
lavoro fa? Non lo sappiamo. Certamente un militare, addestrato li posto: Non si faranno pi vedere in giro. Quando capisce che
alle tartiche di guerra, esperto di arti marziali. TI 25 giugno 1999 ri- SIa parlando con il fratello del soldato che ha torturato per ore pri -
ceve una telefonata dai suoi genitori: Tuo fratello sparito, l'hanno ma di sparargli in fronte , chiama i militari dell 'ucK e lo fa arrestare.
preso gli uomini di Ramush. Quando Sadik Musaj attacca la cor- Ma Sadik non un ingenuo. Con lui c' un alto dirigente dell 'ucK,
netta sa di non avere scelta: deve vendicare suo fratello. A impor- Selim Helitaj, ora parlamentare, un amico di lunga data che impe-
glielo non il misto di rabbia e dolore che gli mescola il cuore, ma d isce l'arresto. Dov' mio fratello? , chiede agli uomini in divisa
il Kanun di Leke Dukagjini, uno dei codici di comportamento non nera che lo circondano. << vivo? Dov' il corpo?. Secondo l'antico
scritti pi antichi del mondo, formalizzato nel XV secolo dal braccio rito codificato nel Kanun di Dukagjini , Sadik convoca una riunione
destro di Scanderbeg, l'eroe nazionale albanese, il genio militare che con gli assassini di suo fratello . Confermano i fatti. Confermano che
ha respinto l'offensiva turca conquistandosi l'appellativo di atleta l'o rdine partito da Ramush Haradinaj. E danno persino indicazio-
di Cristo dal papa Eugenio IV. Il codice ha regolato per secoli la ne a Sadik sul luogo dove pu recuperare i corpi. Pu sembrare as-
vita delle montagne albanesi e non mai stato messo in discussione. surdo che gli assassini aiutino i familiari delle loro vittime, ma Sadik
l'unico sistema di leggi soprawissuto accanto alla shari'a imposta d la sua parola che non si vendicher prima dei 30 giorni stabiliti
dai turchi, rimasto in vigore durante la dittatura comunista di En - dal codice delle montagne, e soprattutto non compier nessun atto
ver Hoxha e non stato intaccato nemmeno dall 'aspra dominazio- finch non avr recuperato il cadavere del fratello. Quando vede i
ne serba. I 1.263 articoli del Leke Dukagjini sono principi semplici cadaveri dei quattro soldati , Sadik quasi non riesce a distinguerne
basati sull'uguaglianza assoluta tra le persone, sulla besa, la parola i tratti somatici: i crani sono stati aperti a colpi di bastone, i tora-
d'onore. In particolare il Kanun non concepisce la schiavit e impo- ci tagliuzzati , gli zigomi rotti e la mandibole senza denti giacciono
ne l'obbligo di reagire a qualsiasi tentativo di sottomissione, dilavare deformate a diversi metri di distanza dai corpi . Sadik conosce bene
l'offesa seguendo un rito particolarissimo, fatto di tempi prestabiliti, I.a guerra, i suoi orrori e il suo dovere. E sa che non lascer vivo il
di criteri per colpire i parenti dei colpevoli fino al terzo grado e di Kosovo.
sacrifici per compensare le perdite. Quando l'assassino vuole evitare
la vendetta del dan pu portare il suo bambino pi piccolo, di solito Gllogjan, Kosovo, 6 luglio 2000
un neonato, davanti alla porta della famiglia offesa lasciando deci- Il padre di Sinam, Qazim Musaj, non ha visto il corpo del figlio . Non
dere al capodan se accettare il gesto di riappacificazione o uccidere sa se stato risparmiato o se stato ucciso e sotterrato da qualche
con le proprie mani il bambino. Sebbene molti articoli del codice parte nei boschi ai piedi delle montagne. disperato, si rivolto
siano caduti in disuso, ancora oggi nelle montagne kosovare i valori alla NATO, all'ONU, alla polizia kosovara, ai politici amici nell'ucK, ma
di Dukagjini , l'uguaglianza, la fierezza, l'ospitalit, il senso dell 'ono- di fronte al nome di Ramush Haradinaj si sono tirati tutti indietro.
re e soprattutto della vendetta sono ancora i principi nei quali si Il 6 luglio 2000, secondo i tempi stabiliti dal Kanun , Qazim bussa
riconoscono i kosovari. Il codice spietato ma efficiente, spiega il alla porta di Ramush Haradinaj chiedendo almeno la restituzione
giudice Francesco Florit, a Pristina non ci sono stupri ad esempio, del corpo. Ramush non c', risponde il capodan degli Haradioaj ,
non ci sono rapine, perch la pena sarebbe assolutamente certa e la e non sar contento di sapere che sei venuto a disturbarlo fino a
pi severa: la morte. qua.
E infatti l'eroe nazionale kosovaro non la prende bene. TI 7 luglio

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Lupi neU" nebbia [) sicario prOlelto daU'ONU

2000 Ramush Haradinaj a un convegno a Leposavic vicino al con- nel raggio di 2 chilometri. Dal secondo piano di casa Musaj il padre
fine con la Serbia, da tre mesi ha abbandonato la divisa militare e (). zim spara all'impazzata con la sua pistola H. Continua a coprire
quella mattina si sta stringendo il nodo della crav.tta per present;re le spalle del figlio svuotando decine di caricatori e lanciando granate
il partito che h. appena fondato insieme ai commilitoni dell'ucK: per un 'intera ora. La notte del 7 luglio 2000 Strellce, paesino di
l'alleanza per il futuro del Kosovo (AAK). Quella stessa notte per mille anime a dieci minuti da Pec, se la ricordano tutti: Sembra-
alla testa di un convoglio di 13 macchine, Jeep, Audi e Golf, in- va giorno, sembrava non dovessero smetterla pi, raccontano in
sieme a suo fratello Daut, Idriz Balaj, la tigre" che ha tagliato la lacrime ancora oggi i vecchi del paese, per favore non chiedeteci
schiena dei soldati di Mergimi e tutti gli altri accusati del processo altro.
Dukagjini pi una cinquanta di soldati in uniforme dell'ucK. Escono Ramush Haradinaj viene trasportato d ' urgenza nell'ospedale mi-
dalla statale per Pec e salgono sulla stradina di montagna che por- litare di Bondsteel, la pi grande base militare .mericana al di fuori
ta a Strellce, il piccolo paese dove risiede il capodan dei Musaj, il degli Siales. Alla porta del Medio Oriente, Bondstee1 uno dei posti
vecchio che ha osato chiedere la restituzione del corpo di suo figlio. pi segreti d'Europa, sulle cartine non segnato, non ci si pu av-
Sono tutti armati e in divisa tranne Ramush, lui ancora in giacca vicinare a meno di 5 chilometri , non si pu fotografare nemmeno il
e cravatta, supera la recinzione e bussa alla porta: Tutti gli uomini recinto. [ militari di Bondsteel non arrestano Ramush, Don gli fanno
escano fuori>,. Nella mano sinistra stringe una pistola Uzi a canna nemmeno una domandina sui 6.000 proiettili piovuti nella notte di
corta. In casa Musaj ci SODO 24 persone, tra cui 8 bambini e 2 donne Pec, si preoccupano solo di curarlo e rimetterlo in forma per la sua
incinte. Per gli standard europei pu sembrare un numero esagera- nuova awentura: la politica. lui il futuro premier del Kosovo, l' uo-
to, ma le abitazioni nella valle di Dukagjini sono quasi delle fortezze, mo al quale la comunit internazionale affida la stabilit nei Balcani.
le chiamano <<kulla, comprendono una piccola fattoria, la cucina e Haradinaj ha ammesso pubblicamente di essere andato a casa Musaj ,
diverse stanze da letto. Sadik Musaj al secondo piano, sotto la doc- ma solo per spiegare a Qazim che poteva discutere direttamente con
cia, il padre guarda la TV: Oddio ... Ramush ci attacca>,. il tempo lui la questione senza disturbare il padre. Scrive il pubblico mini-
di infilarsi i pantaloni, impugnare la Beretta calibro 9 gi carica sul stero dell'ONU Kamundoni Nyasulu in un memorandum: La dichia-
comodino e strisciare dalla porta sul retro: Nessuno esca di casa, ci razione non sembra credibile, non si capisce perch sia necessaria
penso io. Adesso Sadik sul lato ovest, la tigre e Faton, il capo un'irruzione con 50 uomini armati nel cuore della notte per recapi-
delle aquile nere, gli puntano addosso due Scorpion 8 millimetri tare un messaggio pacifico. Nella prima fase delle indagini Ramush
e un kalashnil<ov. Gli assassini di suo fratello stanno per sotterrare nega di essere entrato nella propriet di Musaj, poi la polizia trova
anche lui. Sadik un militare, addestrato alla guerriglia, esperto di tracce del suo sangue sulle scale dell'ingresso e cambia idea: Non
arti marziali e, sebbene non sia chiaro quale lavoro abbia svolto nei ricordo bene. il futuro del Kosovo confuso. Ma si rimette presto
suoi undici anni in Svizzera, sicuramente non rimasto seduto die- in salute. Affronta persino il processo-farsa che l'amministrazione
tro la scrivania. Nella mano sinistra stringe una bomba a mano senza dell'ONU ha istituito a Pec. Le prove a suo carico sono schiaccianti.
sicura: Se sparate ce ne andiamo tutti insieme. E infatti il primo Ma i testimoni cadono uno ad uno sotto i colpi dei kalashnikov. il
colpo parte proprio dalla canna 9 millimetri di Sadik. Rovescia gli 4 gennaio 2003 Tahir Zemaj , il capo della brigata Mergimi, e suo
otto proiettili del caricatore tutti verso Ramush mentre lascia cadere figlio Enis vengono uccisi a Pec con 60 colpi di k-t!ashnikov. Cinque
la granata e si nasconde dietro un'auto. La mossa awentata ma mesi prima, il comandante aveva fornito ai giudici internazionali il
funziona. Ramush cade a terra con una scheggia di metallo confic- movente dell 'aggressione alla famiglia Musaj: la faida in corso tra
cata nella guaDcia destra, Daut, il fratello, viene colpito alla gamba l'esercito di Rugova e quello dell'ucK.
sinistra, tigre e Faton si tamponano le ferite con le mani mentre
i soldati del commando aprono il fuoco contro ogni cosa si muova

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Lupi nella nebbia li sicario protetto dall'ONU

Districi Coun
Morirete entro l'anno
Peja HPQ.
No
A investigare sulla morte di Tarur Zemaj sono Sebahate Tolaj e
MlNUl'ES OF l'HE INTERROGAnON OF TFIE WITNESS
(su[ Haklaj, due ex membri della brigata Mergimi arruolati nella
polizia kosovara alla fine del conflitto. il 24 novembre 2003 alle 7:30
Compiled on 2.7.2002 presence of Lhe invcstigating j udge of Peja
Dlstract e OUO In lhe crimlOal case ugainst Idnz Salaj et al beC3Use of Ihc
di mattina i due agenti guidano una Jeep Opel Frontera bianca con
criminal aCI as perArt iclc 63 Paragraph ) &4 of CLS, Anicle 382 Paragraph i vetri oscurati sulla strada che collega Decane a Pec. All' altezza del
2 or Cll(. Article 68 Parngraph I or ClS and Article 48, Parngmph 2 or
ClK ali read woth Anicle 22 or Cl Y.
villaggio di Raushiq una Audi 80 nera e una Mercedes 190 raggiun-
Birgi l Lange
Wilness
Tabir ZcmaJ
TestimonianZ/J di Tahir Zema;; gono e accostano la volante. Dal finestrino partono 33 colpi di ka-
Klc-psch capo della brigata Mergimi. lashnikov. Due proiettili calibro 9 si conficcano nel lobo sinistro di
tnvesugating Judge.
ebahate, il poliziotto alla guida del veicolo muore sul colpo. Isuf
tato colpito al petto. Morir quattro giorni dopo in ospedale. il ter-
=~~'
In ves
Klep permi~sion to let these uni ts go to Kosova and the permission was issucd b
Ihe mln,stry or defense and public order or Albania. In the begirming he d,~
zo passeggero ha aperto lo sportello mentre la Jeep ancora in corsa
Disln
SauLc :v
noI even ant to " sten lo what r was saying lO him. Later on during the 1811
ed riuscito a strisciare per una decina di metri. Con la mano destra
Der. con;~rsall?n that I had with him and probably based on his consullallon. stringe una Beretta, con la sinistra la radio: Abbassatevi, urla ai
H.rad
Wll don t lcnow whom; afterwards I assumed that he was in contacillulu t

Me~
Zeqir Lama, tbe cor;unander ofth~ di vision of the Albanian army. 1110 bngade poliziotti che arrivano sul posto, ci sparano da tutti i lati. Secondo
MusI carne to Monna, the maJonty or their armarnent was taken by German
Gora KFOR, then the bngade moved [O Peja, on vehicles and Jeeps and un rapporto confidenziale della Central Criminal Investigation Unit
practi p,ozJauero.
delle Nazioni Unite una pattuglia della polizia a pochi secondi dal

.""-''; r
Baj
Investigating Judge:
legai representative for the injured
Wba[ abou[ radio equipment, did you have any?
luogo dell' omicidio, ma non ha fatto alcun tentativo di seguire le
pani es Vesel muriql, Aslan Idrizi, Sadik
auto sospette e per venti minuti la radio rimasta in silenzio senza
Tahir Zemaj :
Wc had radio communica[ion equipment che nessuna indicazione sui veicoli o i sospettati sia stata comunica-
- - --i
lnves[igating Judge: ta, senza organizzare nemmeno un posto di blocco. Sebahate e Isuf
They had it with them? sono soli. Ma questo per loro non una novit. L'Audi li ha seguiti
per tutta la settimana. Nel giugno del 2003 un investigatore del re-
parto organized crime dell'o NU avverte i due poliziotti: Vi spareran-
no entro l'anno. il rapporto di intelligence non lascia dubbi: Se-
condo fonti attendibili un gruppo criminale ha preparato un piano
per eliminare i militari che hanno combattuto nell' area di Dukagjini
I Investigating Judge:
FARK \Vas what? You mentioned berore tha[ some propaganda from the
agli ordini di Tahir Zemnaj nel 1998 ... il piano per la liquidazione di
;~~o aJlegedly sa,d that you had ditTeren[ insignia, and does this refer to Sebahate e Isuf stato fatto da Faton Mehmtaj [il capo delle 'aquile
I Tahir Zemaj :
nere' che ha torturato e ucciso Musaj e altri tre soldati della brigata
Meqiri, ndal Ramush Haradinaj informato. Nero su bianco. il
capo del secondo partito del Kosovo sa che due poliziotti stanno per
Investigating Judge: essere uccisi e non fa nulla? Certo, Faton un suo uomo. Un fede-
Who were [hese 2?
lissimo. L'ONU lo sa, la NATO lo sa, l'antiterrorismo lo sa. Ogni giorno
Tahir Zemaj :
in Kosovo ci sono almeno tre dipartimenti di importanti istituzioni
internazionali che sanno chi morir entro il tramonto, perch e con
quale arma. La sentenza di condanna a ventisette anni dell'assassino

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Lupi nella nebbia Il ica rio protetto dall'ONU

materiale di Sebahate e Isuf ambigua: Sebbene il movente dell' omi-

CCIU Case No. 2003-00085


ICONr:!OE.~ cidio non stato chiaramente individuato, ipotizzabile che sia col-
legato alla morte di Tahir Zemaj. Sebahate ha combattuto nella
Peja Double Homicide
(For il/forma/iol/ p"rpo5es al/Lv 1/0110 be t/i5semil/ali't/ brigata Mergimi sotto il comando di Zemaj fino al 1999, stato un
Ollisit/e o(CCIVI
uo soldato, ora un poliziotto ed sulle tracce dei suoi assassini,
BACKGROUND
inoltre nel novembre del 2003 Sebahate e Isuf annotano sul loro
On Nnv!.:ll1bcr 24, 2003,' al IIP1)roximolcly 07')0 hn, KPS Officcr$ Suhulmlu
TOI.AJ timi IsufHAKLAJ Wetelllllrdtred whi le enroute IO work diario una svolta sul caso di Tahir Zemaj: arresto imminente. li
Thcy had beetl Iluvellllglowmds PeJa In SlIb"h.1lc's ve.hiclc on Roulc Peneu",
thmugh lhe.V1t1:asc orR:llusiq when two velllcies pullcd along side. The fremi'
passcngCtS In Ihese vclllcies fired IIpproximmcly 40 rounds iolo the dri ... or's !.Ille
movente oscuro solo per il giudice: chi si mette contro Ramush
nrS~b3.h"le'l "ch!clc_ Sahahalc dJC::d InmlCditucJy, uoo I.uf t.lJ.ed Il f\:w dII)'!' l:altr Rapporto di intelligence Haradinaj muore. Con buona pace delle Nazioni Unite, della NATO e
~ thlm pasacnsc:r 111 her ... chlc1e.I~)'KflI..ATAJ. \NUS IlOt .hol., bui wa$ IlhNhtly
IIlJun:d from nylllg glnsll and debris. ONU riservato.
della Rule 01 Law dell'Unione Europea. Anche Sebahate e Isuf sono
111 JUI~ of2003. TOLN 1;00 I1AKLN \Nere wamctl hy KOCB invcstlg;uon that
~r hvcs WCf'C mdunscr. Both officcn refused Il fC(luest for pmtec:hl,ln. n,i,
mformnllOn Il'! hchcvcd lO have com -
AI1;r tne womm8 rrom KO('O bolh
~~- L certi della loro condanna a morte mentre seguono gli assassini di
Sll~ts irthc)' wcrc klllcd 'rtM:y ni
Ix:hmd tnc munltn. howevcr 81 Ihis ,
Tahir Zemaj. Non sanno quando, non sanno come. Non sanno se
I
M:CBC.,
'll,cIU.,1pt.."ct.veluclea ncd rrom tbc sq moriranno insieme o separati, sul letto di casa o in servizio. Ma sono
Wbllc Awt 80. "!"Id the other WM li
OffiCIJI Rcport
Both TOLAJ .md IIAKLAJ wcre cio sicuri che prima o poi gli uomini di Haradinaj li raggiungeranno.
IIndcr hlm In thc IJ8111 llngodc. (PAli
Iloth wcrc lliso involvcd mlhc: invc:s~ Ricorda Hysen Lataj, il terzo poliziotto sopravvissuto all'assalto:
There art unsub~tnlllioleU l''CpOru Ih Wilh .11115 n,:pOrl wc mroml re I D~n~ lhe OlCluaJ si tutin [hm is. going Un 111 Dukugjiui area
nurcotiCllrnmckinglob'\:tht.:r hsho
for trnffickiny. m narcollcl
eOllV1Cli llll
al 1I11s ((me, and prcpanng or cmntllal groups far hqllldntioll or some perSOlls. Tenevano sempre una certa distanza da me. Una distanza fisica, di
IMMEDIATE FOLLOW UP According to nn inrormation ronn IlcCurate sources a cnmlnal group had prepared a pian qualche metro. Erano in pericolo e non volevano coinvolgermi . ..
ror It\IUI~Ii\lton orM ILITAR Y SUPERIC?RS who partictpnted lO wllr In Duka&jllll ... rea.
!luce KPS officen were on 1M SCB who dunng ,1998 werc sUpt:f.lors orTalur ZeIll3J. and furthcr Ihy Wtft: supenors 01' Non venivano mai a lavoro nello stesso momento. La loro principale
(Wilhin JeCOnds aconhn& IO WltO Rmstem Bensha in Koshare.
IUspecl vchicles, elaiming thcy neve
Il look almo!! 20 minule! ror Il descr
preoccupazione era non morire contemporaneamente, uno doveva
Th~sc persons ~~Sebahatc Tolaj lino ISllfHaklaj who work In KPS III Scraolls Crime
over the pohecrndlo
An olT-dllly remale KPS diSPalCher~
UntI for DukagJllI1 arcn. sopravvivere a l'altro e continuare le indagini. Invece ... . Invece la
traffie aline dispolch center on lilO
II1diCl\le Ihal sile w:\a u.ing her mob. mattina del 24 novembre 2003 sono sulla stessa macchina, la Jeep di
A ICCond KPS officer working in the
CQfUU::ttt'd "'-llh Ihe suspccl1 ., __ Sebahate con i vetri oscurati, le divise abbottonate, le pistole nella
Fllton MdlnlCtJ slIlce tile war in Kosovo madc sueh plaus l'Or liquldation 01" partlcular fondina. Nel cruscotto, al riparo dai colpi, custodiscono due block
))I.."o)1le, ami he 15 sull conUtlu mg lhts .lctivity.
notes sui quali hanno annotato ogni indizio, ogni sospetto, ogni te-
11ie :nformation wc huve is lhaL PalOI1 nllnds the work. thnl Ihe ubovc mcnlloncd persons
U IIUoN. stimonianza raccolta durante le indagini sull'omicidio di Zemaj. li
22 aprile 2003, sette mesi prima dalle loro morte, i poliziotti scrivo-
I he i.lfomlllllon wc po5S~ are well verificd ami Jccuratc.
no sul loro diario: <<Dobbiamo andare da Cerrce per verificare un
A pcrso~ rrom Ihls crtmtnal group has IIlromu:t.l (hai lhere are prcpunng going on ror
I tqllldn~lort ofabovc-mcntlonoo persons. Aflcr tJllS we had contacI with onicial pcrsuns
sospetto riguardo all'omicidio di Tahir Zemaj, riportano targhe
bUl lhctr answer WllS limi Ihis 15 polltical ll1aUcr,
delle vetture, trascrivono a mano le testimonianze, scrivono numeri
Wc II1rorm you for thi s hccausc wc don'l wanl lo happcn killi ngs or Ihi:) nature agalO, Ihm
are "drcsscd to Lhe Supcnors or Llbcralion War who wcre Oricnlcd 111 Inslitutiollalline.
di telefono. Queste 300 pagine bianche con la copertina rigida nera
non sono un semplice diario, sono un'iscrizione sulla loro lapide, un
messaggio ai posteri. Sanno che potrebbero sparire da un momento
all'altro e vogliono lasciare traccia delle loro indagini, vogliono scat-
tare un fotogramma di quel filo rosso che collega la brigata Mergimi
alla sparatoria in casa Musai fino all'omicidio del generale Zemaj,
quella striscia di sangue che porta nella direzione del pi importante
leader politico del Kosovo. 15 giugno 2003 due agenti del serious
crime [ONU, nda] di Pristina hanno avuto conversazione con noi ri-
100 101
Lupi nella nebbia LI sicario protetto dall'ONU
'. guardo alle intimidazioni ricevute. Gli investigatori ci informano
~
r lNTE:RJ1\.1 ADMlNlS'TItA TION 017 KOSOVO
ADMlNJSTRATE E P2NKOUSHlItE E KOSOVl'.s
PRlVREI\tENA ADMJNISTRAClJA KOSOVA
che la minaccia arriva da Ramush Haradinaj e la sua gente, si legge
DISTRICT COURT OF PEJElPEC
KP Nr. 411106
nel loro taccuino. Ancora: Abbiamo fatto una verifica dei casi com-
19 &plC'mbtr 2007
pleti e incompleti. Durante la verifica emerso che molti casi sono
TbC' Dlllrkl Courl or PeJf/P .
GuOOersen. u Presiding JUd:- I~ J*lC1 tomposcd of lnt.ematio..lludgt fron completi ma non sono registrati dell'ufficio dei pubblici ministeri.
Profeulonal Judae Sudan Go~i: al p==~~ar Vincxl Boolell and Local
Pi vanno avanti nelle indagini e pi si rendono conto che l'ONU sa
Wlth 1M patticipati.<m ofGwcn ~ a:t rteording Omett, La sentenza contro con estrema esattezza chi sono i sicari in Kosovo, conoscono i nomi
lo tbc criminaJ cuc .piNl Bedri KRASNIQI. Bedri Krasniqi.
dei criminali che hanno torturato e ucciso ma sabotano i processi,
CJw'&oed, .ordlni lo ~ .o.... ~ ._
21 September 2006, In l
lasciano cadere i testimoni, sanno anche che gli ex terroristi dell'ucK
Sc:pternbcr 2007 for tbc:

M'umer

COIlU'lryj'
("'KCCj now

5. THE SENTENCING sono stati scelti come interlocutori politici, e tocca adesso a loro

r'pcCK")
Allempled Murdcr Th~ court fOUDd che defendanl guiI as c ' mantenere la stabilit nel cuore dei Balcani. E chi prova a fermarli
of Cruninll law o Uldictment Pursuanl lo Article 7 I P ty h harged ID al/ tbo tive counts of tbe
lnd 141o(tbe PCC impose a punishmenl in aecordance :rthi~ 2 Su~paragrapb I PeCK, tbe coun sbaU deve essere lasciato solo. Dopo l'omicidio sulla strada per Pec, il fi-
Cruun; venenal ~ s proVlSIOn;
Artie Ic. lJ _od 291
Utc of unautho~'
glio di Isuf in pericolo e gli investigatori del ccru chiedono di tra-
23 and328. para
"If tbe ,,?urt bas pronounced a purushmenl ofl '.
sferirlo in Germania sotto protezione. Il rapporto confidenziale in

,i.
UIllIUthorized tbe crunmal offenees il sbal/ impose thi ' hmng-term unpnsonment for one of
lhe PCCK
s pUlIIS enlonly."
The court pronounces a punishmenl of lo " nostro possesso non lascia spazio a equivoci sulla volont dell'oNu di
Afte, In~ held ;n ""b~
NimanL the lntemalio
" offence of aggravated murder 8S J d . ng-~ Impnsonmenl for tbe criminal
repfClentltivc oflhe inj Article 37 Paragraph I of tb; pc~~a y discussed ID ~ above, since as set oul under tutelarlo: no reply was received. La mattina del 24 novembre,
Ind the injured pany. Hy 000 of che most serious, Was comm~~ read Wlt!' artlcle 147 PCCK, tbe offenee is
Aftor vounglnd deliberar' under particuIarly aggravating. d IOlenllOnaIly agalOst !wo police officers mentre Sebahate accasciato sul volante e Isuf viene trasportato in
CO CtrCum~tances and it c sed
. nsequences. In aniving al the conclusi a~ especial/y grave ospedale, 1'Audi 80 dalla quale sono partiti i colpi fugge a pi di 120
ClICumstances sei out in Article 64 of che PCc~'\ tbe. court IS SII1ded by ali che
pecific.Uy tbe court considers; chilometri orari in direzione Decane. Le strade in Kosovo sono mol-
I,
The very high degree of criminal r b T
TIIt accused 8edri KRAS murder musi bave been lanne~a ';"ty;
as elaboraled in above, tbe to strette, hanno due corsie senza spartitraffico n guard rail, ad ogni
mother'lI namc Have N~ broughl a10ng OD tbe da p , ys m advance, tbe weapons
P'J/!/P""rres""""'h'ld deliberation Th r. y Il was execuled aDd carried oul with ora del giorno possibile incontrare una mucca nel bel mezzo di un
l inlenliOD lokili'ese aClors demonstrale a tirm and persisteDI
incrocio, un cingolato militare. La fiancata sinistra dell' Audi colpi-
Two police offi;"'rs were kiUed An .
lO enforce law aDd order and; aJj.ttaCk on poltce oflicers who are
eguard sce le ruote di un trattore. Sbanda e finisce in un fosso. Il paesaggio
attack OD tbe whole fouDdatiOD ~f ~ d tbe public security is aD
label !haD outrageous, emocracy and deserv.. no otber in quel tratto di strada piuttosto monotono, c' una casa ogni 200
metri, un cimitero ogni 100 e un fosso ogni lO. Il commando finisce
in uno di questi fossi, ma hanno tutto il tempo di montare la ruota

,. ~e intensity oftbe act aDd injury to tbe prolected valucs'


e Ctrcumstances in which the t .'
suddeDly attacked withoul warninac was ~OllUDJtted; tbe viclims
from their part and a massiv b . g and W1~out any provocation
His behaviour alter co .e ~ oo[lOg v:as,C8JTlcd CUL
after tbe colDlrrission o~~'IDDg the crunUlal offence: lmmedialely
very high speed after tbe e 0C:ence, he deliberately drove off al a
vchicle's location and id~:usslon of che ~ffence, lried lo hide tbe
di scorta e guidare per altri lO chilometri fino a Turjake dove abban-
donano il veicolo a pochi metri dalla casa di Bedri Krasniqi. Nato a
Turjake, un paesino vicino Pec, ilIO settembre del 1979, Bedri il
proprietario dell' Audi, un metro e ottanta, ben piazzato, occhi blu
intenso e testa rasata. Secondo l'intelligence un membro dell'AKsH,
refused lO surrendcr, sta e; al ~aDon, ImmedJalely necl, deliberalely
was caughl AI tb , y
,
arge for abouI a year and balf until he
e Inne of arresI, be bad false identification. i paramilitari estremisti che sognano la riunificazione di tutti i popo-
Based on tbe above ""planations, che court ' , li albanesi, e guardia del corpo personale di Ramush Haradinaj. Nel
CI!Cumstance can be gDUlled lO tbe d ~ dat deems !hai DO Slgnificanl miligaling
This does nOI bowevcr infIuence Si;':~ '\ altbough he pleaded guilty of COUDI 5. novembre del 2002 Bedri e un suo amico esperto di esplosivi Muha-
sbaIl be equilably delermined in lon _I;anl ~ on. lhe SCnlencmg, The purushment
years. g rm unpnsonmenl for !wenty seven (27) met Berisha bevono un caff al hilary bar di Pristina. Parlano con
The time spent by the aecused in detention o .
Enver Krasniqi: Bedri, spiega Enver, fa parte di un gruppo di
of the punishmenl. n remand sbaIl be Ulc/uded in the amounl fuoco incaricato di uccidere i testimoni del processo Dukagjini. I
soldi non gli mancano, mi ha offerto 5.000 euro per partecipare

102 103
L upi nella nebbia
.U sicario protetto dall'ONU
Thc owner onhe Audlls ?;SeorrKTasTITqI. -

I Ikdri K.rasniqi 's fingerprints were loeated on the trunk lid ofthe Audi .
'onfid enlial witnesses state that this Audi, driven by Bedri Krasniqi and oeeupied
by olher suspeets (Avni Sinanaj & Maxhun Bajramaj), was seen followiJ1g

I Conteni of Isuf HaklaJ" 's N t d "


I TOLAJ during the week iml11ediately prio r to the murders.
The Audi was abandoned a short distanee from Bedri Krasniqi 's Cather' s home. '
"d o epa of found m the
eVI ence of the murder of the police Office
Sebahale Tolaj and Isuf Haklaj _ Box #8 Ex rs
I
(G recn Notepad Case 2003-01_00] ) PI' #4, ]4
I or
ranslation by U MIK
- case note'
'/
The Mercedes hus never been located.
rntell!gence rep ort~
15 111ll1ulcs pn or to
Reporting l Dit:
providing lhis infol
Pristina lIuldio" Centre
Forensic exruninatl Cu.lody No, Ile I 040/03
bullets were armor CIS' N. ,Z003-AE-670
While lSllfHAKd
arrested al the hos[
lhere lo ki ll HAKJ]
responsib le for the
Ali k.nown wi tncs~
anonymolls for sec
l11cssages.
A eredible lhrcal tl Personal Data
intclligence reportJ Lut Name: KRASNIQI
FlrstName: aedn
been forwarded lo
Ethnlc origin o AJbanl8n
I
I RECEI VEO> Date of Blrth :
Se.:
09-10-79
Male Female

I Home addrna: Village TUlJ8k .PeJ8

-I The fo llowing potenti; Home tel.: 044-205-343


Parenls addre : Villaga Turjak,Pej8
Parenls tel.: 044-205-343
TOLAJ and HAK~ ldentlfication:
TOLAJ and HAKJ
I
Offonca Type : ILLEGAL POSSESSION OF WEAPON

ZEMAJ . InjurinlStatus :
DetallslSummary:
TOLAJ had threa~
case. .:'rc.., ~~I e HI.tory:

TOLAJ and HAK Charactcristics

I Holghl:
Wolght:
HalrCoIOr:
175 cm -1 80cm
75kg-80kg
BROWN
Ey. Color: BLUE
ScaISlM.rb:

Additional Dala
~
Data And Tlme: 25-06-2003 & 11 40

Il block notes dei poliziotti


kosovari uccisi, In alto: il rapporto di intelligence sull'omicidio dei poliziotti Sabahate Tolaj
e Isu/ HaklaJ;- in basso: f oto del killer Bedri Kramiqi.
104
105
Lupi nella nebbia il sicario protetto dall' NU

all'omicidio di Tahir Zemaj e mi ha chiesto di recuperare 20 kg di


esplosivo. Chi ha dato l'incarico a Bedri? Non posso dirlo, ri- ,
sponde agli investigatori dell'oNu. li 19 settembre del 2007 Bedri CCIU Case No. 2003-00085
Krasniqi viene condannato dal tribunale dalle Nazioni Unite a ven- Peja Double Homicide
(Fol' ill(Orl/wliOIl pllrposes oll.ly /101 lo be dissem.illated
tisette anni di galera. I giudici dell'oNu non sono riusciti a individua-
oulside o(CCIU) i
re tutto il commando, ma Bedri stato visto da decine di testimoni
seguire le vittime con l'Audi, le sue impronte sono state trovate sul BACKGROUN D

luogo del delitto, i proiettili conficcati nel lobo sinistro di Sebahate On November 24, 2003, al approximaLely 0730 hrs. KPS Officers Sabahnte
TOLAJ and Isuf I1AKLA.J wcre murdercd while cnrnute lo work.
sono dello stesso tipo di quelli trovati nella sua auto. Nessun giudice Thcy hnd been traveling towmds Peja in Sabllhatc's vehlclc on ROlile Pcnguin,
through thc village o~..!:ausiq whcn Iwo vchic les pullcd along side, The fron l
avrebbe potuto assolverlo. Ma solo nel Kosovo amministrato dalla
Nazioni Unite l'assassino pu rimanere nel carcere di Dubrova tre-
dici mesi. Nel novembre del 2008 la sua cella rimane aperta e Bedri
esce dall'ingresso principale vestito di tutto punto. Non sega le grate

HA.KLAJ had been investigating the involvernent ofRamllsh HARADlNAJ, Dallt
della finestra con una lama, non fa calare una corda recuperata da HARADINAJ, and Avdyl MlIshkolaj in the rape and murder of a Catholle
stracci di lenzuola, non organizza una rivolta. Spegne la sigaretta, si Albanian woman in 1998. t
infila la camicia nuova nei pantaloni e passeggia lentamente davanti Revenge for mllrders of persons aligned with Ramllsh HARADINAJ.
Sabahate and lsufs names have been seen on a "Hit List" whieh was never
ai suoi carcerieri. Oggi Bedri, il bodyguard di Haradinaj, l'assassino
loealed.
di Sebahate e Isuf, un uomo libero.

L'archivio dei misteri


IMMI
LATEST rNFORMATION

Aecording lo lP Michael HARTMANN, Bedri KRASNlQI, Avni SINANAJ and


Maxhun BAJRAMAJ ean be arrested at any time. He requests that the arrest of
0\ KRASNIQ! take pIace Grst and lhen the other two can be arrested. <NO
li movente dell'omicidio dei poliziotti chiaro sin dalla prima WARRANT IS REQUIRED>
pagina del rapporto confidenziale del Central Criminal Investigation KRASNIQl is directly involved with the perpetrators ofthe Podujevo munlcrs.
Unit 2003-00085: la faida tra Rugova e l'UCK. Ma la seconda pagina He was in conslant conlacl wilh Florim BlUPI. This also makes KRASN1Q\ an
A.KSh mcmber. '!J;.~'
ancora pi interessante: Sebahate e Isuf sono coinvolti nel traffico There is a thollght lhal Agron SULEJMANI and Florim EJUPI were in the
di droga e Rarnush Haradinaj sta tentando di controllare il 100% del Mercedes lhal was never recovered. However, this isjllst speculation no proof
commercio di eroina in Kosovo. Non male: il numero 2 della politi- exists to substantiate this statcment. There is also speculation that lhey were
directly involved with Thair ZEMAJ's murder.
ca kosovara, coccolato dagli Stati Uniti, tutelato dalle Nazioni Unite,
protetto dal capo della NATO, ha il monopolio dell'eroina in Kosovo.
Chiss se hanno letto il rapporto i vertici della NATO e tutti i segretari
dell'oNu che si sono affrettati a stringere accordi con lui. evidente
dai documenti in nostro possesso che i servizi segreti stranieri e i
vertici delle Nazioni Unite sono al corrente dei crimini di Haradinaj
e hanno deciso di ignorarli, ma che cosa sa l'Unione Europea? Che
cosa sanno i giudici e i poliziotti che nel dicembre del 2008 il Con-
siglio d'Europa ha mandato a sconfiggere il crimine organizzato in Menzione del rapporto di intelligence ONU alle attivit
criminali di Ramush Haradinaj.
Kosovo?

107
106
Lupi nella nebbia Il sicario protetto dall'oNu

Non c' bisogno di un particolare intuito investigativo per ca-


pirlo: questa scia di sangue porta al leader del partito AAK Ramush
lINll ED NA nONS NATIONS IES
Haradinaj. Ramush ad entrare a casa di Musaj la notte del 7 luglio
Ullltcd f'o,dllO!lslnlcnm MISSlon d I\dmtnlstl"oI1HWl
2000, lui a comando degli uomini che torturano e uccidono i sol- Adm ,mstr.oIIlol1 ~h !ilOtI III
Pcjc .. l'cc
Rcg lon
Iml'1mam: dl"i N.lIIOfI!I Unll:s
lu Knsmo
KO!>t''''')
dati della brigata Mergimi, lui il principale nemico di Tahir Zemaj, UNM IK
60 proiettili conficcati nel torace, lui a dare l'ordine di bloccare la POI ICE f"M
I)lST RICT 1'1I BI.I(' PROSE(vrOR
brigata Mergimi, lui il padrone di Bedri Krasniqi, il bodyguard PI' No I~OOl
( \10
200()
VII.ISHllI'II/\
OOI~8 t
Pl'JA 7 AuguSi 2002 0 1-20 19..00 1 (9)-00
condannato a ventisette anni di prigione (ed evaso) per l'uccisone dei
due poliziotti che indagano sulla morte di Tahir Zemaj. Ma Ramush
IN THE DlSTRlCT COURT AT PEJA
non va sotto processo, la sua posizione viene stralciata e dimenticata. ('RIM INI\ t CASF No. IIPQ 21SI2002
Dopo la sparatoria davanti a casa Musaj infatti il nome di Ramush
Haradinaj compare tra gli accusati nel processo n. 9012002 , ma il 26 ACCUSEDS :
settembre del 2002 i giudici ONU di Pec separano la sua posizione da On 3 July 2003. the Offlce of lhe Public prosecutor of Kosovo rendcred il! opi~ion on
IORIZ BALAJ the case. In ilS opinion the OP'PK opi ned Ihal the Supreme Court should reJe~1 ~e
quella dagli altri imputati e mandano il fascicolo presso il tribunale DAUT HARADlNAJ appeals filed by the defeose as ungroundcd and supportcd the appeal ~f the Dls~r:
BEKlM ZEKAJ Pubhe Prosecutor argulOg mal lhe DistriCI Court was IO crror when Il deterrntn
di Decane. Scrive l'attorney generaI Ferid Gjikoli nella sua richiesta Ilgilinsl the applicability of Article 26 IO th.is procecding and ~her supported the
FATON MEHMETAJ
appeal of the Publie 'Prosecutor regarding the sentences lmposed 00 DAUT
AHMET ELSHANI
di separazione del processo: Lo stralcio accelerer il procedimento HARADrNAJ and BEKlM ZEKAJ.

giudiziario e non contrasta con la possibilit di svolgere verifiche sui RAMUSH AHMETAJ A session of the Supreme Coun was held DO I December 2003 io whieh ali .the
accused thelr eounsel and the OPPK werc al1 present and heard . Al thal hea.nng,
fatti. Nonostante non si muova una foglia a Dukahjini senza il suo ursuan~ lo LCP Articles 370(4), 373(1) and 374(4), new e~idcnce WIlS submltt~ .
tounsel for ldriz Balaj submittcd a SLDlement in support of hls appeal for a ~uell~.n
assenso, il comandante dell'ucK non ha partecipato al rapimento e of sentenee argui ng mat an additional mitigating circurnstanec was that 3. ~r h~s
com'iction in lltis case his family was thc targel of an armed attaek. and further t al IS
l'uccisione dei quattro della brigata Mergimi, Ramush sotto proces- wife has lost her leg, making her and tbe rest of thc family ~ven more dependenl on
Idrlz Balaj' s supporto Also receivcd in evidence was a forensle report from .th~ Office
so 'solo' per l'attacco alla famiglia Musaj del 7 luglio 2000, si legge BILL OF 0 11 Missing Persons and Forensics, Case Number MPU-2001-OOO197 cSlabhshmg Iha~
ART 4~ A one of the prcvlously unidentified bodies found in the grave where thc body o
nel memorandum del giudice datato 2003. In sostanza l'amministra- BASHK1M BALAJ had been found was the body o~ RAME IDRJZI whose cause
of death had previously becn established as gunshot IOJury of thc sk ull .
zione ONU fa finta di non capire il collegamento tra il processo per la
sparizione dei cinque membri della brigata Mergimi e la sparatoria a B. PROCEDURAL ANO FACTUAL BACKGROUND

casa Musaj . TI fascicolo finisce a Decane, la roccaforte di Ramush, il The Five aceused have been proseculw in connection with thc ille~al detenLlon a"~
severe beating or BASIlKlM BALAJ, SINAN MUSAJ, REXIIE OSAJ, RAME
paese che ha liberato con le sue milizie prima della NATO, dove nella DISTRICT PUBLIC PROSECUTOR ' PEJA' IDRlZ, and VESEL MURIQ. and for thc dealh, while in iIlega'. de,tcono";
STR MAJORA TEPtC No. 18 or BASHKlM BALAJ, SINAN MUSAJ, REXlIE o AJ, and RAME PEJA
piazza principale campeggia la gigantografia del tenente in tenuta PE,JAlPEC
IDRlZ.

militare, le foto dei cinque fratelli Haradinaj e la statua del pi pic- On 20 lune 2002. the intemational investigalingjudge issued an o~er t~ condUCI an
invesligation and to order pre-trial eustody for ali the accused In Ih lS case. The
colo con il mitra in mano, Luan. Nel tribunale di Decane nessuno IIlvestigall0n was eoncluded DO 5 Augusi 2002.

sfoglia nemmeno una pagina del fascicolo su Ramush per sette lun- 11le DismcI Proscculor filed thrce (3) indielmenlS IO Ihis case. The linI indictmenl
was filed on 7 August 2002 with the proscculor ehargmg alllhe accused ":,l lh t~o. (2)
ghi anni. TI caso formalmente aperto, ma non viene mai convocata counlS of Unlawfu l Detenlion under Article 63 Item~ I and 4 o r the Serbl3 Cnmtna~
Law ' Causi ng Serious Bodily Inj ury oontrary to Artlcle 38 paragraph 2 of the KCL ,
un'udienza, non viene chiesto un supplemento d'indagine, non viene and Endangering the Safety of Othcrs under Artiele 48 paragraph 2 of ~he KCL. AI1
lhe accused werc charged with tlte arorementionw cri minai acts and Artlcle 22. of the
nemmeno interrogato il principale accusato. Resta tutto immobile CCV was IOvokcd in ali counts. Idra Balaj was so lely charged of the cnme of
murder uoder Article 30 pnragraph 2 Itcm I o rthc KCL
fino ad una mattina del marzo 2009. In alto: l'atto di accusa
TI 9 dicembre 2008 l'amministrazione ONU del Kosovo si ritira e contro Ramush Haradinai
passa il comando alla missione tecnica dell'Unione Europea denomi- in basso: stralcio
Al lhe sarnc time the said court resolved the lraverses to thc
della posizione
nata EULEX, Rule 01 Law Mission, guidata dal generale francese Yves di Ramush Haradinaj
de Kermabon. Non un vero protettorato UE, formalmente l'EULEX dal processo Dukagjini.

108 109
Lupi nella nebbia JJ sicario protetto dall'ONU

ha il compito di monitorare, insegnare e suggerire le autonome pubbLici ministeri di Pristina. Questi fascicoli non vengono presi in
istituzioni kosovare. MMA, mentoring, monitoring and advising, lo consegna dai funzionari europei, sono archiviati come closed e tutto
slogan che i 16 portavoce deUa missione, tune bionde, occhi azzurri ci che resta di loro in mano ai nuovi vertici un foglio excel con
e taillellr bili scuro, ripetono ogni volta che si fa una domanda di il numero del procedimento, il procuratore responsabile e il nome
troppo: come mai non avete ancora arrestato nessun mafioso? We deU'accusato. Nel marzo del 2009 un funzionario EULEX entra neUa
are here jllst far mentoring, monitoring and advising, ripetono con stanza deU' ufficio dei prosecutor dove sono stati archiviati i casi chiu-
il sorriso. Loro suggeriscono. Falso: i 1.900 giudici e poliziotti deUa si e si mette a curiosare tra i fascicoli. Quale caso trova? QueUo di
missione hanno competenze esclusive e poteri esecutivi in cinque Ramush Haradinaj, distaccato a Decane, dimenticato per sette anni
settori: crimine organizzato, terrorismo, indagini finanziarie, delit- e infine archiviato come chiuso dalla Nazioni Unite per garantirne
ti a sfondo multietnico e corruzione. lnsomma gli europei hanno il l'impunit anche di fronte ai giudici europei. <Jl fascicolo stato
dovere di dare la caccia ai pesci grossi e di bloccare il traffico di archiviato come closed, ma evidente dagli atti allegati che sono sta-
eroina afghana che viene raffinata a Pristina e distribuita attraverso te fatte altre indagini, ci sono foto , testimonianze dena notte del 7
l'Austria e l'Italia nel resto del continente. S iamo appena arrivati, luglio 2000, prove che costringerebbero qualsiasi tribunale a man-
si giustificano nel quartier generale EULEX, dateci il tempo di com- dare in galera il leader deU'AAK>,. Ma queUe carte non finiscono in
pletare le indagini. In alcuni casi l'ONU ha svolto indagini in modo tribunale: << troppo tardi, spiega la fonte anonima, nel luglio del
efficiente, la Central Criminal Investigation Unit ha ben chiaro chi 20 IO i reati commessi da Ramush Haradinaj saranno tutti prescritti,
sono i sicari e i trafficanti che stanno conquistando il 100% del mer- non c' il tempo tecnico per iniziare un nuovo processo. Lo scri-
cato deU 'eroina. Tutte le informazioni sulla scia di sangue che daUe vono anche i poliziotti Sebahate e Isuf nel loro taccuino: Abbiamo
montagne maledette arriva fino a casa di Ramush Haradinaj sono fatto una verifica dei casi completi e incompleti. Durante la verifica
scritte negli atti del processo che stato distaccato neUa Corte di emerso che molti casi sono completi ma non sono registrati deU'uffi-
Decane. Le hanno lette queste carte i giudici europei appena sbarcati cio dei pubblici ministeri. Le indagini ci sono, ma i processi o non
nei Balcani per imporre lo Stato di diritto? DaU'amministrazione cominciano o si inabissano. Se ne sono accorti persino i magistrati
ONU, spiega Alberto Perduca, il capo deUa giustizia EULEX, ci sono deU'EULEX: La polizia deU 'ONu, spiega Francesco Mandai, il capo
stati passati solo 35 casi aperti, le inchieste in corso sui serious crimes dei prosecutor, ha sviluppato una grande capacit d'indagine arri-
e i nostri giudici hanno iniziato 13 nllove indagini" . Solo 35 indagini vando ad una buona conoscenza del tessuto criminale kosovaro, i
sono ancora in corso da parte deU 'ONu nel dicembre del 2008, e solo pubblici ministeri hanno fatto numerose ed articolate indagini anche
da quei 35 fascicoli trasferiti daUe Nazioni Unite i funzionari europei se poi non sono nati dei processi e soprattutto non sono scattati gli
possono farsi un'idea del tessuto criminale kosovaro. Peccato che tra arresti. Vi siete chiesti perch?. Questo non so dirlo, sono fatte
questi 35 fascicoli manchi lo stralcio del processo hpq 21512002, il dai coUeghi dell'ONU, mi limito ad una constatazione di fatto.
Dukagjini trial, che vede un unico imputato: Ramush Haradinaj.
Perch le indagini deU'ONu sul capo del partito AAK non sono state
trasferite ai giudici UE? <Jl 9 dicembre 2008, spiega una fonte che Pace o giustizia
pretende l'anonimato, i giudici deU'ONu dovevano passare tutti i
casi ancora pendenti, le indagini in corso sul traffico di droga, gli La mattina del 23 agosto 2009 militanti del movimento Vetven-
omicidi e la criminalit organizzata ai giudici deUa missione europea, dosje (autodeterminazione) emrano nel parcheggio deUe macchine
e archiviare i casi chiusi, quindi le condanne o le indagini morte. EULEX e cappottano una ventina di Jeep Nissan con le targhe UE:
I casi archiviati vengono sigillati in uno scatolone e spediti a New Andate a casa!", urlano gli studenti: Via l'ONU, via l'UE, via tutcD,.
York. Una copia finisce in due stanze al primo piano deU'ufficio dei Mentre gli allarmi deUe Jeep riempiono le vie di Pristina, la polizia

LlO 111
Lupi nella nebbia li sicario protetto dall'ONU

kosovara li fa sdraiare a terra e li ammanetta. L'EULEX cos come


t C c ~ ~ cE ii c 1'UNMIK sono inutili e dannosi, spiega Albin Kurti, il leader del mo-
E

~ f ..
.a ~
~
~ -:> -~ ~ ~ vimento. Classe 1975, capelli scuri, Kurti, jeans e maglietta bianca,
. !
ha passato tre anni in una prigione serba quando guidava le proteste
degli universitari. li 10 febbraio del 2008 ha indetto la pi grande
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dimostrazione contro l'amministrazione straniera del Kosovo. Sul
" 8'" ~ muro del suo ufficio nel cuore di Pristina ci sono ancora gli striscioni

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e gli slogan di quel giorno, sulla scrivania, le foto dei tre ragazzi che
"B :E :g- j ~ j
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.~-?~ !. quella stessa mattina hanno perso la vita a causa delle manganellate
~ ~ '~"
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"iii" .g ~

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a ~ ~ ] j <~'" ~ della polizia. Volete sapere perch n l'ONU n l'Unione Europea
~ ~
possono arrestare i veri criminali in Kosovo? La risposta semplicis-
'o sima: perch dovrebbero mandare in galera tutti i principali leader
.:s
~
o .~
~
ce
~
.~ i l kosovari, gli ex guerriglieri dell'ucK ai quali l'ONU stessa ha affidato il
l";ii
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compito di governare il Paese. Non possono arrestare i loro partner,
per questo la Rule 01 Law Mission , nella migliore delle ipotesi, una
"
~
: j .
]
buffonata.

ly Con una mano la comunit internazionale vuole garantire la sta-


] bilit dei Balcani, per questo stringe accordi con i leader dell'ucK
i " che controllano il territorio, con l'altra vuole imporre la legge e la
giustizia, per questo invia 1.900 giudici e poliziotti per arrestare i
~ ~ 8 trafficanti e i criminali, cio i leader dell'ucK. Ma pu esserci stabilit
1:: ~ s: z
o

~ ~ ~ 8 senza giustizia?
g: ! Mercoled 3 maggio 2003. I pubblici ministeri delle Nazioni Uni-
8c; te sono in agitazione. Secondo uno scambio di e-mail riservato (ma in
~
'"
u '"o
~
o'" ~~ ;:;
~ nostro possesso) i vertici dell'amministrazione ONU in Kosovo hanno
i:
hl ~ ~ direttamente gestito il caso Haradinaj sabotando il processo. Ho
appena parlato con Kamundoi [il pubblico ministero del caso Hara-
'"2 dinaj, nda] , formalizzer l'atto d'accusa venerd, scrive un funziona-
rio ONU del quale non possiamo rivelare il nome: far due richieste
di investigazioni, una contro Idriz Balaj [la 'tigre' , nda] , 1'altra contro
..i
Avdyl Muskolaj (il ragazzo che ha organizzato la protesta a Decane)>>.
Venti minuti dopo, sempre via e-mail, stesso oggetto, Michael Dittoe,
prosecutor americano presso 1'UNMIK, esperto di crimine organizza-
to, inviato in Russia ed Iraq, scrive a Kamundoi: Confermo quanto
comunicato telefonicamente. Nessuna azione deve essere presa a ri-
guardo (Haradinaj e i due nuovi casi) senza una approfondita discus-
Elenco dei casi giudiziari trattati dall'oNu. sione con Paul Coffey (il capo della giustizia UNMIK) . Resta inteso che

112 113
Lupi nella nebbia

non compilerai nessun atto d 'accusa venerd e non compierai nessun IL PREMIER TREMA
atto, di nessuna natura senza un chiarimento con Paul Coffey. Ho
discusso l'argomento proprio con il signor Coffey, al momento in
ospedale, e ha specificato che non devi compiere alcuna azione senza
prima parlare con lui. Muskolaj e Balaj rispondono agli ordini di
Haradioaj, sono rispettivamente il capo delle sue milizie a Decane
e la sua guardia del corpo personale, e i vertici dell'uNM IK voglio-
no assicurarsi che l'inchiesta non tocchi il tenente Ramush, che non
sfiori l'eroe dell'uc K in grado di mettere a fuoco l'intero Kosovo in
un pomeriggio. TI guerriero amato dagli Stati Uniti, il ferito che viene
curato nella base militare di Bondsteel, il politico al quale stato af-
fibbiato un consigliere molto particolare: Steven Shook, ex numero
2 dell 'uNMIK. Americano come tutti gli altri numeri 2 dell'ammini-
strazione che per statuto hanno la delega alla giustizia. Nei dieci anni
in cui la missione ONU ha amministrato il Paese ha permesso agli Te/e/onata Mi/ano-Pristina, marzo 2010
States di poter scegliere quali indagini e quali processi far seguire Dov' Nazim Bllaca?. << sotto protezione. Scordatevi di poterlo
dai magistrati delle Nazioni Unite e quali invece lasciare ai colleghi vedere. Lo stop che arriva da Pristina perentorio. La posta in gio-
kosovari. In Sostanza significa la possibilit d 'intervento in ogni in - co vale molte vite e la stabilit del Paese. C' un uomo in Kosovo,
vestigazione e procedimento sensibile,la chiave per l'insabbiamenro potenzialmente in grado di sgretolare il castello di bugie e malaffare
dei casi pi scomodi, come quello cominciato 1'11 maggio 1999 tra le sul quale si regge il precario equilibrio dell 'ex provincia serba. Un
montagne al confine tra il Kosovo e l'Albania. pentito. Uno dei tanti ex che il dopoguerra ha prodotto, che con
le sue rivelazioni sta facendo tremare l'intero apparato governativo, e
forse ancbe qualche funzionario delle missioni internazionali. Nazim
Bllaca in questo momento in un luogo sicuro, tenuto sottoscorta
dai poliziotti EULEX. Una precauzione necessaria per difendere l'uo-
mo che pu rovesciare questo fazzoletto di terra dei Balcani, ma che
ha gi procurato un terremoto politico e istituzionale.
Mi chiamo Nazim Bllaca, ho trentasette anni e tra il 1999 e il
2003 ho fatto parte di uno squadrone della morte. Ho partecipa-
to personalmente a diciassette tra omicidi, attentati o minacce che
servivano per eliminare o intimorire oppositori del Partito Demo-
cratico del Kosovo (PDK), la formazione politica del premier koso-
varo Hashinl Thaqi. Le vittime erano quasi tutte membri del par-
tito dell'ex presidente Ibrahim Rugova, che ha guidato la regione
verso l'indipendenza, e testimoni che dovevano comparire davanti
al Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia a L'Aia che
doveva giudicare i comandanti dell'ucK. lo stesso ho preso parte an-
che all'attacco dinamitardo contro la casa di Rugova nel marzo del

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Lupi nella nebbia li prernjer trema

2004. Credevo di lavorare nell'interesse nazionale, che doveva essere speculazioni politiche. Poi fa un comunicato congiunto col presi-
il nostro riferimento, e il Kosovo intero, ma era il contrario. una dente del Kosovo Farmir Sejdiu, in cui le due alte cariche istituzio-
domenica di fine novembre del 2009. Con queste parole pronunciate nali sottolineano che atti criminali nel periodo del dopoguerra non
di froote aUa stampa BUaca esce aUo scoperto. Dichiara di avere le devono essere sottomessi a un influsso politico. Le affermazioni di
prove della sua testimonianza in un CD che consegna agli ulquirenti. Bllaca sono confermate andle da un parlamentare dell 'opposizione,
L'ufficio speciale per l'orga1lized crime della missione europea arresta Goni Gaci , dell'Alleanza Democratica di Dardanija, che deposita in
BUaca con l'accusa di omicidio e crinlinalit organizzata e apre un 'in- Parlamento un CD con la confessione di Bllaca e dichiara che gi un
chiesta. n pentito chiede subito di essere assegnato a un programma mese prima aveva inviato il filmato alle competenti autorit EULEX e
di protezione, temo per la mia vita, avrebbe dichiarato agli investi - che si convinto a renderlo pubblico in seguito alla mancata reazio-
gatori. n Kosovo trema. A cominciare dal vertice, dal premier Thaqi ne deUe autorit europee.
che, secondo le rivelazioni dell 'ex esponente dello squadrone della
morte, potrebbe essere il mandante degli omicidi politici. Ce n'
abbastanza per smontare la leggenda dell'ex comandante UCKdiven - L'ombra dei servizi
tato primo ministro ed eroe nazionale. Tremano gli Stati Uniti, che
vedono sbiadire quelle foro in cui Thaqi ritrarto mentre stringe le Pec, agosto 2009
mani ai generali a steUe e strisce, e stingersi l'immagine deU'uomo Un tenente colonnello della KFO R un frequentatore abituale di un ri-
forte dell 'esercito d i liberazione su cui avevano puntato per il do- storante tradizionale albanese. Le canleriere servono ai tavoli awolte
minio su questo corridoio dei Balcani. Tremano i polsi dei singoli in lunghe gonne colorate e scialli sulla schiena che non nascondono
funzionari corrotti delle Nazioni Unite, che temono il croUo deU 'im - la loro bellezza balcanica. Sui muri sono appese foto di un passato
palcatura sulla quale si sono arrampicati insabbiando le indagini sco- contadino. Si mangia il piatto tipico, lo Scanderbeg, ma anche la piz-
mode, e sulla quale hanno costruito la propria fortuna economica e za, cotta in un forno che riempie un 'intera parete. l prezzi sono alla
di carriera. Trema l'Europa, che ora ha la responsabilit politica e portata dei militari e dei funzionari internazionali, ma emarginano i
storica di far chiarezza sul recente passato del Kosovo. Chi vera- kosovari . Troppo alti per loro. Ci ha portati Il per spiegarci la diffe-
mente Hashinl Thaqi? Un capo di governo con il quale coUaborare renza tra la forza di protezione civile, che la KFO R sta contribuendo
per traghettare il Paese verso l'Unione Europea o un sanguinario a formare in Kosovo, e una forza militare vera e propria. Qui non
criminale che si sbarazzato dei suoi oppositori politici a colpi di esiste un esercito. Non scrivete mai che il Kosovo ha un esercito
kalashnikov? L'inchiesta tutta nelle mani dei procuratori europei. perch non cos . Dopo la fine della guerra un accordo tra l'attuale
Nessun inquirente locale potr rallentarla. La seriet con cui verr premier Thaqi e la NATO segn la trasformazione dell'ucKin un 'orga-
portata avanti sar il termometro della credibilit della missione e mzzazione civile. Sulla carta. In realt fu usato un artifizio semantico
segner il destino del Paese e deU 'intera aera balcanica. per non smantellare l'esercito di liberazione. Le parole in Kosovo
n giorno dopo le dichiarazioni di BUaca, Thaqi convoca una riu- sono un 'arma a doppio taglio. Possono essere precise ai limiti della
nione straordinaria con il capo della missione europea, il francese morte, come quella di un testinlone scomodo. O volutamente ambi-
Yves de Kermabon. La politica e la diplomazia si rinlettono in moto gue per tingere di grigio concetti che meglio non chiarire troppo.
dopo lo stordimento iniziale. li premier esce dall'incontro e convoca Gli ex combattenti UCK confluirono nei Kosovo Prorection Korps
una conferenza stampa: Quest'indagine rappresenta una minaccia (KPC), che nell'accezione inglese indica un corpo di protezione civile,
per la sicurezza nazionale , dichiara, saranno awiate indagini ap- ma in lingua albanese (Trllpat e MbroJijes Kombetare, TMK ) fa riferi-
profondite sui fatti. N io n il partito che guido abbiamo alcuna mento a un corpo di difesa militare nazionale. Mbroj/jes in albanese
responsabilit su ci che quest'uomo denuncia. Le accuse sono solo vuoi dire infatti sia protezione sia difesa. In sostanza l'esercito

116 117
Lupi nella nebbia II premier trcala

el Kosovo composto dagli stessi miliziani che combatterono per la euro per mantenere il silenzio. <<Avevo paura, ho prererito fuggire in
sua liberazione insieme con la NATO durame la guerra del 1999. Che Croazia, sono rientrato a maggio, ha spiegato BUaca.
cosa fa quest'esercito di patrioti? Chi li comanda? A chi rispon- Lo SI UK solo uno dei vari apparati di in/elligeflce che fanno capo
dono? Francesco Strazzari insegoa Teoria delle relazioni internazio- ai partiti kosovari. Tali strutture parallele, spiega Strazzari, sono
nali, Geopolitica delle periferie europee e War and security studies sempre esistite e, in ultima analisi, rendono conto ai pi importan-
all'Universit di Amsterdam, oltre a tenere corsi di formazione per le ti partiti politici. In ballo non c' solo lo spionaggio nei confronti
forze civili e di polizia dispiegate nei Balcani. un esperto dei corpi degli oppositori, ma la guerra ad accaparrarsi il ruolo di servizio di
militari e paramilitari, e dei servizi segreti che operano nell 'area. Nel in/elligence nelle strutture del nuovo Stato. Lo scorso anno il Kosovo
suo libro Notte balcanica racconta del coinvolgimento dei membri ha costituito il proprio servizio segreto. Al momento per, sono stati
KPC in attivit illecite tra cui la connivenza rispetto a traffici di don- nominati solo i tre ufficiali in comando, ritenuti vicini ai partiti della
ne dell'Europa orientale forzosamente indone alla prostituzione, e coalizione di governo. U passato di questi apparati di in/elligence
dei membri del KPC formalmente arrestati, incriminati, sospesi dal costellato di violenza ed episodi poco chiari. Gli uomini dei servizi
servizio o black-lis/ed dagli statunitensi , il pi delle volte per attivit paralleli sono sempre figli dell' ucK, anche BlIaca era un ex combat-
di destabilizzazione legate al proliferare di milizie e azioni di guerra teote nell'esercito di liberazione. E il loro contrasto nelle attivit di
nelle aree anorno al Kosovo, nella Serbia meridiooale cos come in spionaggio lo stesso che esercitavano le fazioni rivali sul territorio
Macedonia. quando erano parte dell 'uCK. In sostanza se Thaqi era il comandante
nella zona della Drenica e Haradinaj in quella del Dukagjini, i loro
La nebbia nella quale si muovono i lupi ha bisogno dell'anivismo uomini hanno continuato a contendersi il potere nelle zone in cui
di questi ferventi patrioti che nel KPC o in altre formazioni militari o operavano, e a esercitare una forma di controllo territoriale. Erano
paramilitari svolgono il lavoro sporco per i capibranco. In questo organizzazioni paramilitari nate dall 'ucK che rendevano i propri ser-
quadro a tinte fosche rientrano anche i servizi segreti. Strutture pa- vizi ai partiti di riferimento, il POK di Thaqi e l'AAK di Haradinaj .
rallele a quelle istituzionali, uomini che hanno seguito i comandanti Quando, nel 2000, Rugova vince le elezioni, una trentina di uomi-
UCK dal dopoguerra a oggi, dalla banaglia alla politica. In sostanza se ni del suo partito, l'LDK vengono assassinati. La confessione di BlIaca
il capobranco fa un partito, ha bisogno anche di lupi soldati pronti come una firma sulla scia di sangue di quegli anni. U 15 marzo del
ad anivit di in/elligence per servire il capo e il Paese. Ecco chi 2005 una bomba esplode al passaggio dell'auto del presidente. Un
Nazim BlIaca, un uomo dello SHIK (Sherbimi Informa/iv i Kosoves, anno prima una granata era esplosa nel cortile di casa di Rugova. A
~ervizio di Intelligence del Kosovo, formalmente sciolto nel 2008). quest' ultimo episodio ha partecipato, per sua ammissione, lo stesso
E lo stesso ex agente a dichiarare che la cellula della quale faceva BUaca. L'inchiesta che segue all'attentato conduce a una falsa pista
parte era incorporata nel Servizio d'informazioni del Kosovo. E che per rivela l'esistenza di un 'altra struttura parallela, stavolta in
tra le sue denunce ci sono anche quelle contro altri esponenti dello difesa del presidente kosovaro. Gli inquirenti sono infatti convinti
SHIK che oggi ingrossano le fila del Partito Democratico del Koso- che i mandanti siano da ricercare all'interno dell'LDK. Una notte la
va guidato da Thaqi. Secondo Bllaca, gli omicidi sarebbero stati or- polizia delle Nazioni Unite fa irruzione negli uffici del partito di Ru-
dinati da un ex membro dell'ucK e stretto collaboratore del primo gova e trova sacchi pieni di armi e munizioni. Sono le dotazioni di
ministro kosovaro, Azem Sulja, dal parlamentare del POK (il partito quelli che lo stesso Rugova definisce <<volontari posti a tutela della
del premier), Dzavit Hailiti, e da altri funzionari del partito. BUaca sua incolumit. Scrive Strazzari che tra le loro funzioni c'era quella
ha spiegato che per il lavoro svolto avrebbe dovuto percepire un di agire da mediatori nella vendita delle propriet dei serbi in fuga,
compenso di 200.000 euro, ma che quando ha chiesto il denaro lo assicurando che il prezzo fosse basso e il compratore rientrasse negli
SHIK ha tentato di lIcciderio. Poi Sulja gli avrebbe promesso 600.000 schemi di clientela appropriati.

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PARTE TERZA
MITROVICA: SASSI, FANGO, SANGUE

Mitrovica, agosto 2009


Il fiume Ibar divide in due Mitrovica. A nord i serbi, a sud gli al-
banesi. Dopo la guerra del 1999 questi 20 metri tra una sponda e
l'altra sono diventati l'ultima trincea scavata tra due popoli. Muezzin
contro croci, kasbah contro disco , America contro Russia. Attraver-
sare il ponte sull'Ibar non significa fare cento passi verso nord , ma
entrare nell' ultimo lembo di terra dove non esiste la legge. 0 , meglio,
dove il kalashnikov ha ragione sulla legge.
<<Forse meglio se vi aspetto oellato albanese. Fittim , la nostra
guida kosovara, ha il respiro affannato.
<<Hai paura Firtim?".
Ce l'ho scritto in faccia che non sono un serbo.
<<Aspettaci pure dal lato albanese Fittirn, noi torniamo verso
sera.
Ok, ma state attenu, amici miei, quelli non vi accoglieranno a
braccia aperte.
Lasciato Fittim tra le vie del mercato, non resta che chiamare un
taxi. Carichiamo telecamera, microfono, taccuino e zainetto. Il tas-
sista fa 50 metri esatti, si accosta a fianco del check point del ponte,
apre il cruscotto e in1pugna un cacciavite: Torno subito. Si ingi-
nocchia davanti al paraurti e comincia a smontare la targa, poi toglie
la bandierina dell' ucK, che troneggia sul cruscotto lato guidatore, e
infine si risiede soddisfatto al lato guida .
<<Dove andiamo esattamente?.

123
Lupi nella nebbia Mitrovica: sassi, fango. sangue

Sulla collina di Brgenic, per favore. sicuro vivere in un altro posto, ma noi dobbiamo tornare qui. Questo
La collina a un chilometro da Mitrovica nord, su per una stradi- territorio albanese da duecento anni, casa nostrID>.
na alla destra del ponte. La mappa parla chiaro, ma il tassista sta fa- La ruspa avanza fino al centro deUa vallata e gli operai comincia-
cendo avanti e indietro da un quarto d'ora sullungofiume lato serbo. no a lavorare attorno al rudere da ristrutturare. In mezz'ora si sparge
Non gli bastato togliere la targa ed eliminare dalla carrozzeria ogni la voce in tutta Mitrovica nord e adesso anche i serbi si arrampicano
vessillo albanese, il tassista non ha alcuna intenzione di imboccare la su per la collina di Brgenic. Non gridano, rumoreggiano. Quasi bor-
strada accanto alla torre e accompagnarci sulla collina dove da giorni bottano sottovoce. la fine di agosto. TI sole non ancora alto, ma la
serbi e albanesi hanno ricominciato a sparare. temperatura ha gi raggiunto i 30 gradi. I serbi, affaticati dalla salita,
Brgenic un fazzoletto di terra circondato da alture che non su- se ne stanno immobili a osservare gli operai albanesi che impastano
perano i 300 metri. Dall'alto si vede tutta Mitrovica sud , illaro al- la malta.
banese, il ponte, i campi militari e un confuso intreccio di tegole e Che succede adesso? Succede che dovete andarvene subito ,
cemento. Saranno tre ettari di terreno in rutto. L'erba alta, un paio intima un poliziotto kosovaro. I serbi prendono bastoni, picconi,
di ruderi . Non proprio la Svizzera. Eppure per questo miscuglio di pietre, bottiglie e corrono verso il cantiere albanese. TI cordone del'!a
erba e sassi vecchi il Kosovo rischia di piombare di nuovo nel caos. polizia kosovara resiste meno di sette secondi e gli operai si rifu-
Fino a dieci anni fa sulla collina di Brgenic vivevano diverse famiglie giano al secondo piano del rudere. Parte una raffica d, ka.!ashmkov.
albanesi accanto a una maggioranza di serbi. Durante i 78 giorni di Un'altra ancora . Per diversi secondi sembrano tutti storditi: i poli-
bombardamento NATO Su Belgrado l'esercito di Milosevic diede fuo- ziotti dell'ONU si riparano dietro le Nissan regalate dai giapponesi,
co alle loro case e li spinse verso Tirana. Oggi gli albanesi vogliono gli operai contorcono il coUo per capire chi sia stMO colpito .. Sta~no
tornare a vivere su questa collina , circondati da serbi ostili, armati e sparando verso il cielo, andiamo! , urla un poliZIotto. I militari tira-
incattiviti dalla sconfitta militare. Se riuscissero davvero a ricostrui- no gi le visiere dei caschi e caricano i manifestanti serbi. Quando la
re le loro villette a due piani dovrebbero passare il resto della vita a foUa si allontana un operaio albanese rimane accasciato sul terreno.
controUare i movimenti dei vicini dalla finestra. Dovrebbero vivere La mano preme sul volto mentre dall'occhio destro esce un fiotto
dietro il filo spinato, con i fucili dei serbi puntati contro e le valigie di sangue. Un altro operaio, che si lanciato dalla finestra durante
sempre pronte per la fuga. Non ha senso. la sassaiola, striscia ricoperto di schegge e sangue verso l'erba alta.
Da qualunque punto la si guardi , questa storia delle case albanesi Gli agenti si inginocchiano ai quattro angoli del cantiere e puntano
in territorio serbo non ha alcuna logica. una miccia accesa su una le pistole verso la foUa: non un passo avanti. Mentre gli albaneSI SI
collina alla periferia di Mitrovica dove sono pi i kalashnikov che mettono in salvo verso est, i serbi indietreggiano. Ma dal centro della
i fili d'erba. Inoltre le 5.000 case serbe che si trovavano a sud del foUa viene scagliata una granata. I militari restano .fermi, distolgono
fiume Ibar prima del 1999 sono state tutte occupate e distribuite tra solo gli occhi dal mirino per seguire la traiettoria. E un lancio corto.
albanesi. E nessun serbo ha il diritto di tornarci. Venti metri pi avanti e la granata avrebbe colpito un maresciallo dei
G li operai salgono sulla collina di Brgenic da una strada secon- carabinieri.
daria sul lato est. Si guardano bene dal prendere il ponte principa- Avevano detto che era una passeggiata. Beato te che vai in Ko-
le, preferiscono un ponticiattolo di ferro ai margini della citt non sovo, mi ripetevano, e adesso guarda dove ci troviamo. A prendere
presidiato dai militari. Si arrampicano sulla collina prima che il sole schiaffi da venti ragazzini, le bombe dai serbi, gli insulti dagli alba-
sorga e alle 8 sono in grado di tirare su il primo muro. TI pi giovane nesi . Tutto per questi quattro sassi! In Italia avremmo messo in sicu-
ha diciotto anni, le spalle minuscole e due braccia che non sembra- rezza l'area nel giro di due ore. Lo sfogo di un agente coinvolto
no nemmeno in grado di sollevare la vanga, un orecchino, la felpa nella sparatoria di Brgenic. Capelli corti, occhi intensi , le sopracci-
a righe e le scarpe Nike palesemente false: Lo so che sarebbe pi glia spuntate, enormi bicipiti e l'accento inconfondibilmente del sud

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Lupi nella nebbia Mitrovica: sassi, fan go, sangue

Italia. Non riesco proprio a capire come stiano gestendo la situa- tassista, potete anche cominciare a camminare. Ai lati della stradi -
zione, continua l'agente. Sono giorni che sappiamo delle possibili na che porta a Brgenic ci sono due carri armati e una decina eli mezzi
tensioni a Brgenic. L'amministrazione d il permesso di costruire e blindati. Le mitragliatrici che spuntano dalla torretta accompagnano
non ci awisa nemmeno. Cosa ci voleva a perquisire le case della colli- chiunque attraversi la strada. Abbiamo in mano la telecamera e nes-
na ventiquattro ore prima dei lavori? Quanto ci mettevamo a togliere suno fa domande. Bisogna solo ricordarsi di salutare le persone con
di mezzo i fucili e le granate secondo voi? Invece lasciano fare questi un cordiale doberdan (buongiorno in serbo) invece del consueto mir
finti cordoni ai poliziotti kosovari, che qui per sono tutti serbi, e al ditta (buon giorno in albanese) e per il resto sfiliamo per il paesino
primo sasso che vola a 40 metri di distanza si tolgono subito di mez- collinare senza problemi.
zo. Oggi per poco non ci scappava il morto. Ancora me li ricordo i Una vecchietta ricurva sotto un cesto di legna l'unica a portare
ragazzi a Salerno quando mi prendevano in giro perch mi spediva- un velo scuro sui capelli. Ma non ha niente a che fare con la religio-
no nei Balcani invece che in Afghanistan . Te ne vai in crociera, mi ne, a nord sono tutti cristiani ortodossi , non si vedono veli , moschee,
dicevano! I sei mesi pi tranquilli della carriera a stipenelio triplo! muezzin n barbe lunghe. Gli uomini hanno i capelli corti, tatuaggi
Non cos, quj c' una confusione pericolosissima. La met dei ma- sparsi sul braccio destro, camicia dentro i pantaloni e pullover legge-
nifestanti sono paramilitari serbi armati fino ai denti e noi abbiamo ro. La barba pu essere completamente rasata o al massimo da terzo
l'ordine di non perquisire nessuno. Ma allora che stiamo a fare qua? giorno. Pi lunga ce l'hanno solo i monaci ortodossi di Decane o Gra-
TI tiro al bersaglio?. canica. Le case sono villette ben curate con porte in legno e cancelletti
Due ore dopo le raffiche di kalashnikov la collina di Brgenic in ferro . Se non fosse per il rumore dei cingolati e gli ordini urlati
sotto il controllo dei militari NATO. Sono arrivati i corpi speciali po- dai militari sembrerebbe la provincia di Modena. Un altro mondo
lacchi, una ventina di ragazzoni con scudo in plexiglass, bandana rispetto alla Mitrovica a sud del fiume rbar, dove le strade sono piene
nera e un inquietante adesivo a forma di teschio sulla spalla sinistra, eli ambulanti abusivi e sigarette di contrabbando. Ogni vicolo eliventa
la gendarmeria francese , che formalmente controlla rutto il nord, gli mercato, in ogni mercato c' un corano, una maglietta dell'ucKe una
italiani da Pec. La polizia kosovara si va spontaneamente a sedere bandiera degli USA. il sud che guarda a Tirana e New York, una
sulle assi di legno nel cortile delle case. Un centinaio di agenti euro- manciata di opposti sparpagliati a caso nella stessa vallata.
pei si schiera tra i ragazzini serbi e gli operai albanesi. Il nord una provincia campagnola ordinata e silenziosa. Al di
Lasciate vanghe e carriole in cima alla collina, intima il coman- l dei colori sulle cartine geografiche, il profumo dell'erba tagliata
dante francese. Nessuno sposter mezzo mattone senza il mio or- misto a stufato non lascia ombra di dubbio: Mitrovica nord Occi-
dine. dente. Si fanno il segno della croce, adorano il vino rosso, ascoltano
Gli operai albanesi non si scompongono. Sette di loro sono musica rock, indossano camicie a quadri e non si sognerebbero mai
all'ospedale e non hanno alcuna intenzione di rimettersi a giocare di applicare in terra la legge dei cieli. un Occidente dove ame ricani
al tiro a segno nel bel mezzo della collina di Brgenic. <<Allora torne- e inglesi sono nemici . Non un puntO che i serbi amino discutere o
remo domani, spiega lo zio del ragazzino esile con l'orecchino e le approfondire: <<nemici, bum bum, bum. I francesi hanno ammini -
Nike false. <<A domani, risponde il comandante francese. strato per conto dell'ONU e hanno sempre avuto un occhio eli riguar-
do per la maggioranza serba: i cingolati di Chimc e Sarkozy hanno
TI giorno seguente la sveglia suona due ore prima. Non si tratta bloccato l40 tentativi di attraversamento in massa del ponte da parte
dell'allarme meccanico del cellulare, ma dei cingolati che attraversa- di albanesi armati. Quindi i francesi non sono nemici. Ma nemme-
no all'alba Mitrovica sud, raggiungono il check point sul fiume Ibar no alleati. Con gli internazionali (italiani e francesi inclusi) fuori dai
e dominano la collina di Brgenic. Questa mattina non basta togliere confini , il Kosovo sarebbe ancora una provincia controllata da 500
la targa per essere al sicuro: Se volete andare dai serbi , spiega un poliziotti eli Belgrado senza grossi sforzi . E senza piet.

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AK47: LA LEGGE DEL KALASHNIKOV

Ma cosa riprendi noi serbi? I terroristi sono l! Dall'altra par-


te!, esclama un vecchietto quando ci vede arrivare con la telecame-
ra , Gli albanesi sono tutti terroristi, musuLnani ancora pi stupidi
dei talebani , E poi voi non siete italiani? Lo sapete che volevano far
saltare il Duomo di Milano? E allora riprendi loro, i terroristi!,
l toni sono abbastanza ultimativi , ma non l'anziano serbo in s
a convincerci ad abbassare la telecamera, quanto la quarantina di
uomini che lo circondano, Nessuno sotto il metro e ottanta, sguardo
spento, capelli scuri, fisico curato, In una parola: i paramilitari, Ex
combattenti dell'esercito jugoslavo oggi divisi in 117 gruppi pi O
meno illegali , attivi in tutta la Serbia ma con ampia capacit di movi-
mento a Mitrovica nord,
<dtaliani?, chiede uno di loro,
<dtaliani, rispondiamo sorridenti, Lui tace, li volto inamobile,
quasi asseme, e gli occhi fissi su di noi,

I serbi fanno avanti e indietro per la strada sterrata che collega il


paesino in collina all'area dove stanno costruendo le case, Rumoreg-
giano, alcuni ridono, Non possono per superare il cordone di cara-
binieri che li separa dalle case in costruzione, In realt il giorno dopo
le granate e le raffiche di kalashnil<ov sugli operai albanesi nessuno
sta spostando mezzo mattone, Sul lato est, a 300 metri di distanza,
un altro cordone di militari tiene a bada i kosovari , Se non bastassero
gli scudi e le pistole di ordinanza, nei quattro punti cardinali in cima

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Lupi nella nebbia AK47: la legge del kalashnikov

alla collina ci sono cingolati e camionette fornite di mitragliatrice. improvvisata tira fuori dall'intercapedine appena svelata pistole di
I tiratori scelti della NATO tengono sotto tiro le case del villaggio, ogni dimensione: Do you know Beretta? Vedi questi militari davan-
mentre un elicottero sorvola il campo ogni cinque minuti. Stamattina ti a noi? Non mi fernlano, non mi perquisiscono, sai perch? Perch
Brgenic una scacchiera dove possono succedere solo due cose: o sanno che noi Don scherziamo e loro sono ospiti, sanno che non
nessun giocatore muove mezzo pedone, o pedoni, re, regina, fan- abbiamo alcuna paura n di uccidere n di morire. Tieni, prendila
ti e torri muoiono nello stesso momento. E per fortuna tutto resta in mano tu questa pistola, i militari non ti faranno nulla! . Grazie,
immobile. Mentre i carabinieri preparano il caff con il fornelletto ma preferirei evitare, se la vede uno solo di questi militari sparer
elettrico, i serbi ascoltano musica dell'armata di Tito, inni sovietici e sulla macchina. Non ci fermer nessuno. Impugnala bene. Bravo,
ballate greche. cos.
Non avete paura della guerra?, chiediamo al paramilitare serbo Ogni serbo ha un arsenale in casa, in macchina , nei campi. li pa-
che ci ha fissato. ramilitare che ci sta guidando per Mitrovica nord conserva persino
,<Voi non conoscete la nOstra storia. Siamo abituati a combattere, un'arma nel marsupio quando davanti al cordone di carabinieri e
a difendere la nostra terra fino alla morte. Non dice il suo nome, ma gendarmeria sulla collina di Brgenic. Vedi questo bar? Qui la NATO
tira fuori dal marsupio una piccola foto: divisa militare dell 'esercito non entra, magari sotto al bancone ci sono venti bombe a grappolo,
jugoslavo, mento verso l'alto e fucile d'ordinanza in mano. ma i militari dell'ONU e dell 'uE se ne stanno alla larga, sprecano ben -
Non mettiamo in dubbio il valo re e il coraggio militare dei serbi, zina in giro per la citt, attraversano il ponte e vanno con le puttane
ma la NATO ha gi bombardato Belgrado e occupato il Kosovo. albanesi, ma chi comanda in questo bar come in tutta Mitrovica nord
. .
Ha bombardato, vero, ma non ha vinto. siamo nOI.
Non ha vinto? .
No, quella era solo la fine del primo tenlpo, siamo in grado di Ecco la vera domanda: chi governa a nord del fiume rbar? Per
resistere per decenni. E voi dovreste ringraziarci, stiamo qui a ferma- dieci anni l'autorit stata dell'uNMIK, la missione delle Nazioni Uni-
re l'avanzata dei terroristi isiamiei in Europa, ci facciamo insultare te; dal 9 dicembre 2008 il controllo passato in parte all'EULEx, ma
e sparare addosso da questi quattro trafficanti di droga e invece di di fatto i militari della NATO sono rimasti sotto i! controllo dell'oNu,
sostenerei sganciate bombe da 10.000 metri d'altezza e occupate la mentre i poliziotti dell'uE monitorano le frontiere insieme alla polizia
nostra terra. kosovara , che fedele per lo pi a Belgrado. I serbi non riconoscono
Per convincerci del carattere indistruttibile del popolo serbo tira il sindaco di Mitrovica, l'albanese Bahiram Rejeepi, e si sono orga-
fuori il cellulare e mostra un video. Trenta secondi in tutto. Abba- nizzati nel Serbian National Counci!, una sorta di governo ombra
stanza per vedere il pap che dona la pistola alla figlia di otto anni e non riconosciuto da Pristina. Insomma, a nord del fiume Ibar esisto-
le spiega chi bisogna ammazzare: Quelli che stanno a sud del fiume no almeno quattro governi e nessuna legge.
Ibar, i barbuti, i musulmani , gli albanes. Sorriso compiaciuto. Altri
tre minuti di silenzio. E comunque, ricomincia il paramilitare, se
siete italiani vi interesser vedere una cosa che ho in macchina , venite Intervento immediato
con me,
La Renault grigia (ovviamente senza targa) scende gi per la stra- Quando nel febbraio del 2008 i! premier Thaqi dichiara l'in-
dina sterrata e s@a a fianco dei tank NATO. Adesso vi faccio vedere dipendenza del Kosovo, i serbi rli Mitrovica temono uno scenario
qualcosa di italiano. Con la vettura che gi sobbalza sul terreno inquietante: nel giro di pochi mesi i poliziotti serbi sarebbero stati
smottato della collina i! serbo tira il freno a mano. La macchina non sostituiti dagli albanesi, i giudici albanesi sarebbero arrivati in citt
si ferma, ma l'intero vano tra i due sedili si solleva e la nostra guida per giudicare i crimini serbi, insegnanti albanesi avrebbero spiegato

DO 13\
Lupi nella nebbia AK47 : la legge del kalashnikoy

ai loro figli la storia del genocidio di Milosevic e le case di Brgenic si capire cbi comanda davvero. Da quel giorno nessuno si pi posto
sarebbero moltiplicate trasfonTIando la collina in un cimitero. la domanda: Nella nebbia vincono solo i lupi, spiega un poliziotto
La notte del 12 marzo 2008 un gruppo di ex lavoratori e di cit- kosovaro. E quella nebbia nell'estate del 2009 si trasferita sulla col-
tadini serbi di Mitrovica nord spacca i vetri del tribunale dell'oNu, lina di Brgenic, a un chilometro da Mitrovica, dove gli albanesi stan-
forza le finestre e occupa l'intero edificio: Solo i serbi giudicano no ricostruendo le loro case distrutte durante la guerra del 1999.
i serbi. Da Pristina insistono per riportare l'ordine, l'oNu prende
tempo. Il 16 marzo 2008 arriva una seconda telefonata al comando
di Mitrovica: intervento immediato.
Quella maledetta telefonata. J..:ordine pi stupido che abbia mai
ricevuto. A parlare un agente francese in servizio a Mitrovica che
pretende l'anonimato. Avevamo chiesto di posticipare di un paio
di giorni l'intervento militare perch il 17 marzo era l'anniversario
degli scontri del 2004, quando 19 persone persero la vita, 600 fu -
rono ferite e pi di 3.000 dovettero abbandonare la propria casa.
Insomma non era la data pi adatta per umiliare un'altra volta i
serbi. Ma da Pristina ribadiscono l'ordine: intervento immediato.
Non avevo mai visto nella mia carriera una forza di peacekeeping
accendere una miccia cos corta nel cuore dei Balcani, ripete scon -
solato l'agente.
La notte del 17 marzo 2008 il team six, il reparto speciale dei mi -
litari ONU, penetra nel tribunale e arresta tutti gli occupanti. Requi-
sisce le tre pistole trovate all'interno e comincia a identificare i serbi.
<<A questo punto, ricorda l'agente francese, avviene qualcosa di
anomalo. I militari non portano immediatamente via gli arrestati ,
ma perdono tempo, fanno domande, cercano altri armi nell 'edificio.
Sono passate diverse ore dal blitz e stanno ancora tutti dentro il tri-
bunale con le forze ONU schierate a difesa all'esterno. Intorno alle
sei e mezza del mattino la notizia dell'irruzione si diffusa in tutta
Mitrovica nord e gruppi di serbi cominciano a lanciare sassi e mo-
lotov contro il tribunale. Per disperdere la folla i militari pachistani
fanno esplodere due shock grenades, le bombe finte che fanno solo
rumore. Ma i serbi non se ne vanno. Tra la folla spuntano pistole e
granate. Vere. Il luogotenente dell'o Nu M. c., vent'anni , ucraino,
viene colpito al petto. Muore il giorno dopo in ospedale. Un cecchi-
no francese dal tetto del tribunale centra in pieno volto un insorto
serbo.
Due morti, 64 agenti feriti, 32 serbi arrestati. Ecco, il 17 marzo
del 2008 stata l'ultima volta che a Mitrovica nord hanno tentato di
133
132
UCCIDETE I PADRI!

<<Non una questione urbanistica, spiega Marco Jacsic del Ser-


bian National Council, qui si tratta di pulizia etnica. A sud del fiu-
me Ibar c'erano 5.000 serbi fino al 1999, in tutto il Kosovo ce n'erano
400.000. Oggi sapete quanti sono? Zero a Mitrovica sud e 100.000
nelle enclave. Reclusi , umiliati, dimenticati in veri e propri ghetti dai
quali non possono uscire nemmeno per fare la spesa. Ebbene, in
questa situazione noi dovremmo accogliere a Ergenic, nel nord, cen-
tinaia di albanesi? Gli stessi che ci hanno cacciato dalle nostre case
negli anni Novanta?.
In realt sulla collina di Ergenic sono stati paramilitari serbi a
bruciare le case degli albanesi durante i bombardamenti NATO del
1999. Quello che per l'ONU ha sempre tenuto nascosto che nelle
case degli albanesi sono stati trovati dei piani operativi per uccidere i
vicini serbi a un determinato segnale da Pristina. Ogni capofamiglia
albanese aveva l'ordine di ammazzare nella stessa notte tre padri ser-
bi. Le carte dei piani sono andate distrutte e non esistono processi in
corso, ma un investigatore dell'ONU che ha studiato il caso conferma
la dinamica dei fatti: G li albanesi hanno comprato a peso d 'oro le
case sulla collina di Ergenic, si sono insediati , espansi, e negli anni
hanno messo in minoranza i serbi con metodi legali. Questo per
stato solo il primo passo. Esistono dei piani 'di emergenza' per la
cacciata definitiva o l'eliminazione fisica di rutti i serbi da Mitrovica
nord. Funziona sempre cos: in un primo momento viene esercitata
solo una qualche forma di pressione, forte ma legale, successivamen-

135
Lupi nella nebbia Uccidele i padri!

te arriva la pulizia etnica vera e propria. Ci hanno riprovato anche dei Balcani. Quale posto migliore per raffinare l'eroina se non un
nel 2008, ma li abbiamo bloccati. fazzoletto di terra dove si gira senza targa, dove a ogni arresto pu
Nel novembre del 2008 gli investigatori deU 'oNu si accorgono che scoppiare una rivolta, dove non ci sono confini o prigioni, n esiste
qualcosa non torna suUa coUina di Brgenic: il ministro per i Rifugiati un municipio in grado di rinnovare una carta d 'identit? Secondo
autorizza il ritorno di nove famiglie albanesi in tre anni. Per la rico- Gregory R. Copley deU 'international Strategic Studies Association,
struzione vengono stanziati diversi milioni di euro. J soldi transitano gli ex membri dell'esercito di liberazione del Kosovo (UCK), molti dei
attraverso una ONG e finiscono sui conti personali di tre politici locali quali oggi al governo, sono coinvolti ad altissimi liveUi neUe orga-
albanesi. Mancava solo un mese alla fine deUa missione ONU, spie- nizzazioni criminali e terroristiche d 'Europa e si stanno espandendo
ga l'investigatore, e proprio in quel momento scopriamo un giro di nelle ex Repubbliche sovietiche. Inoltre, uomini deU'ucK avrebbero
riciclaggio dei soldi deUa mafia gestito da politici albanesi attraverso fornito parte deU 'esplosivo usato dai kamikaze islamici negli attentati
la ricostruzione delle case a Brgenic. Un 'indagine complicatissima in Spagna, Inghilterra e Marocco: <<1 governi europei, scrive Copley
che avremmo dovuto passare in trenta giorni ai nuovi funzionari eu- in De/enee and Foreign A//airs Strategie Policy, sono a conoscenza
ropei. Ottimi investigatori in patria, ma completamente all'oscuro del fatto che la mafia albanese arrivata a dominare le altre orga-
deUe dinamiche etniche e mafiose attorno al fiume rbam. L'ammi- nizzazioni criminali, ma non si chiedono dove sia la sua roccaforte,
nistrazione deU'oNu blocca i lavori e un funzionario serbo offre, per il luogo sicuro dal quale controUa i traffici di droga, armi e organ;'>.
conto di Belgrado, la cifra di un milione di euro per l'acquisto deUe Che l'esercito di liberazione kosovaro non sia composto da santi lo
case albanesi bruciate nel 1999. Un milione di euro per un terreno abbiamo gi visto nei capitoli precedenti. I servizi segreti tedeschi
fangoso e quattro sassi bruciati nel luogo pi caldo dei Balcani sono, nel 2005 hanno lanciato l'allarme a mezzo stampa, ma dopo qualche
per chiunque, un 'occasione imperdibile. Eppure le famiglie albanesi settimana di dibattito tutto stato dimenticato. Gli stessi Stati Uni -
ringraziano e rifiutano. Non pensate che sia un atto di eroismo, ti d 'America, i principali sponsor dei governi kosovari targati UCK,
spiega l'investigatore. <<Abbiamo intercettato le telefonate di minac- avevano messo solo nel 1999 le milizie di Thaqi e Haradinaj neUa
cia che arrivavano direttamente da Pristina. L'ordine era: resistere o bloek list deUe organizzazioni terroristiche, salvo ricredersi dopo po-
monre. che settimane e trasformare i criminali in combattemi per la libert,
Nel marzo del 2008, a un mese dalla dichiarazione d 'indipenden- fornendo loro armi e un inquadramento militare decoroso.
za del Kosovo, viene presentato un altro progetto di costruzione del- Il guaio che a dieci anni dalla guerra non ha senso chiedersi se
le case albanesi a Brgenic: un centinaio di villette a due piani dovreb- la NATO abbia lanciato le sue bombe neUa direzione giusla o in queUa
bero occupare tutta la coUina fino a lambire le abitazioni serbe. n sbagliata. L'unica cosa che conta oggi capire chi abbia l'autorit
piano un'istigazione alla rivolta. L'amministrazione internazionale per fermare il narcotraf6co e ripulire un 'economia inquinata al 90%
se ne accorge e propone un accordo: albanesi e serbi sono autorizzati dal crimine organizzato. Chi pu imporre la legge neUa terra dei ka-
a costruire cinque case ciascuno. n patto non regge: a fine agosto del lashnikov?
2009 gli albanesi stanno ristrutturando ventitr case. E nessuno li
ferma . Dopo l'ordine di intervenire al tribunale il 17 marzo, da Pri-
stina arrivava un'altra direttiva palesemente suicida: lasciar costruire
ventitr case invece di cinque, spiega l'investigatore. Non capivo
allora, non capisco oggi. Ma un sospetto ormai ce l'ho: Mitrovica
deve restare nel caos. Awolta neUa nebbia.
In questo caos Mitrovica diventata il pi importante centro di
smistamento dei traffici di droga , armi, organi, benzina e medicinali

136 137
AAA CERCASI ESERCITO
CON LE IDEE CHIARE

Nei giorni della rivolta sulle colline di Mitrovica il portavoce del-


la missione europea (EULEX) l'unico autorizzato ad attraversare il
campo di battaglia. Hans Gettering Potter, giacca e cravatta nono-
stante il sole a picco, calvizie pronunciata, pancetta ben in vista sopra
la cintura: (<ln questo momento, spiega il portavoce EULEX, sono
iniziate le nuove trattative.
Con chi sta trattando l'Unione Europea?
L'uE non tratta con nessuno.
E allora chi tratta con chi?
(<l serbi con i kosovari.
Impossibile, i governi non si riconoscono. Infatti parlano attra-
verso l'UNMJK>>. Ma l' UNM1K non dovrebbe aver lasciato il POSIO alla
VE? (<Le cose sono un po' pi complicate di come le immaginate
voi, risponde il funzionario europeo irritato dal rigore logico delle
domande. Quello che il portavoce EULEX non pu di re che la prima
missione dell 'UE fuori dai propri confini illegale.
Facciamo un passo indietro: il quattro febbraio 2008, tredici
giorni prima che il premier Hashim Thaqi dichiari unilateralmente
l'indipendenza del Kosovo dalla Serbia, il Consiglio d'Europa adot-
ta la loin! Action per la creazione dell 'EULEX, la missione europea
per l'implementazione dello Stato di diritto in Kosovo. In pratica
si tratta di 2.000 giudici e poliziotti europei inviati per due anni nel
cuore dei Balcani ad amministrare, insieme ai kosovari , la sicurezza
e la giustizia del Paese. L'EULEX dovrebbe sostituire la missione delle

139
Lupi nella nebbia AAA cercasi esercito con le idee chiare

Nazioni Unite, l'UNMIK, creata dalla risoluzione 1244 del Consiglio di sulla collina di Brgenic, i militari se oe stanno con le mani in mano
Sicurezza ONU nel 1999. li punto che a Bruxelles hanno dimentica- ad allendere gli ordini da non si sa bene quale autorit.
to un particolare non secondario: chiedere il permesso al segretario <<L'EULElO>, spiega il capo della polizia UE in Kosovo, una mis-
generale dell'ONU. ln base al paragrafo lO della risoluzione 1244 del sione tecnica. li nostro compito quello di assistere il governo ko-
1999 il rappresentante speciale ONU per il Kosovo avrebbe infatti sovaro nella creazione di un ambiente sicuro all'interno del quale
tullO il dirillo di delegare l'amministrazione civile ad altre organizza- creare un vero Stato di diritto.
zioni internazionali. li guaio che l' Unione Europea non ha ricevuto E allora perch oon sequestrate le armi dei serbi a Mitrovica nord?
alcun mandato. Si limitata ad informare l'ONU via posta. Solo il 12 <<La questione complessa. li Kosovo pieno di esplosivi e pisto-
giugno 2008 il segretario generale dichiara la propria disponibilit le , sia nel lato serbo che in quello albanese; owiamente dobbiamo
a rivedere il dispiegamento interno delle forze ONU per favorire la ridurre il numero di armi che girano a nord dell'Ibar, ma necessario
cooperazione con altre organizzazioni internazionali. li report di usare la diplomazia pi che la forza, altrimenti la situazione potreb-
Ban Ki-Moon non viene per approvato dal Consiglio di Sicurezza be degenerare. Le caute parole del militare francese messo a capo
a causa delle divergenze tra i membri con dirino di veto. La Rus- della polizia UE nascondono la solita ambiguit: owio che bisogna
sia infatti considera illegale la missione dell' uE in Kosovo in quanto ridurre il numero dei fucili , ma chi ha la responsabilit di requisirli?
non autorizzata dal Consiglio stesso. Inoltre cinque Paesi europei Tecnicamente spetterebbe alla polizia kosovara mantenere l'ordine,
(Spagna, Romania, Grecia, Siovacchia, Cipro) non riconoscono la mentre l'EULEX e la NATO devono controllarne l'operato. La polizia
legittimit del nuovo Stato. li caos legale alle alte sfere della diplo- kosovara non esiste. O, meglio, a sud del fiume Ibar fino a Pristina
mazia internazionale diventa una pericolosissima confusione di ruoli formata da albanesi pagati meno di 200 dollari al mese con scarsa
in Kosovo, in particolare a Mitrovica nord, dove i serbi (in Linea con inclinazione al rispello delle regole.
Mosca) riconoscono l'UNMrK ma non l'EULEX e hanno presentato una Basti pensare che dopo uno dei rari sequestri di droga l'intero
petizione con 70.000 firme per cacciare i funzionari europei, mentre corpo del reato (50 chili di cocaina) sparito dal deposito della sta-
gli albanesi hanno adollato una nuova costituzione che non preve- zione di polizia SerLZa che nessun agente si accorgesse di nulla. Altri
de alcuna amministrazione ONU, mentre tollera la presenza europea poliziotti sono poi sospellati di aver fatto esplodere un appartamen-
come pura missione di consulenza e monitoraggio. to in Bill Clinlon boulevard, nel ceotro di Pristina, per colpire un
malavitoso locale. A nord dell'Ibar invece i poliziotti kosova ri sono
<<lI grande limite, spiega l'ambasciatore italiano a Pristina Mi- di origine serba . In teoria. In pratica se ne vedono solo due sul ponte
chael Giffoni, l'assenza di una nuova risoluzione in sede ONU che principale e una decina ai gate l e 31, i confini non riconosciuti tra
chiarisca la situazione. Ad oggi la 1244 ancora in vigore, quindi Kosovo e Serbia. Solo che, invece di controllare i carichi, i poliziotti
UNMlK ed EULEX sono entrambe formalmente operative nello stesso osservano sfilare decine di camion e cisterne senza aprire i furgoni
territorio e con compiti simili. La soluzione, se cosl si pu chiamare, o dare una sbirciatina ai documenti. ln meno di un'ora si possono
un report che farebbe rabbrividire qualsiasi studente del primo contare trenta camion mentre attraversano il confine. Nessuno vie-
anno di giurisprudenza: nel luglio del 2008 l'allora minislro degli ne fermato o ispezionato. Decine sono sprowisti persino di targhe.
Esteri dell 'uE Javier Solana scrive che <d'EULEX lavorer nel quadro Mentre i funzionari dell'Unione Europea, sdrai.ati sui gipponi della
[sotto l'autorit?] dell'ONU. Quindi in teoria il capo della missione Nissan, schiacciano un pisolino.
europea Yves de Kermabon dovrebbe rispondere agli ordini del rap-
presentante ONU . Forse. E pensare che il 9 dicembre 2008, il giorno dell'insediamento
ln pratica Yves de Kermabon risponde solo aIl 'UE. E a Mitrovica della missione UE, Yves de Kermabon ha dichiarato che EULEX si
nord, mentre i serbi puntano i fucili fuori dalle finestre delle case dispiegata con successo in tutto il Paese, compreso il nord.

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Lupi nella nebbia AAA cercasi esercito con le idee chiare

11 18 febbraio del 2008, il giorno successivo alla dichiarazione di <<Belgrado sta conducendo una doppia partita, spiega Marco Ja-
indipendenza, i militari serbi attaccano e bruciano i check point al sich del Serbian National Council. <<lo pubblico sostiene che non
confine con il Kosovo e 1.000 fun zionari del Ministero degli Interni abbandoner mai Mitrovica, ma sul campo, di fatto, fa scelte diverse.
scendono da Belgrado fino alla sponda nord del fi urne Ibar. Pistola La cosa owiarnente non ci sorprende, perch questo goveroo forte-
in mano. Nessuno li ferma. Sono giorni complicati e l'amministrazio- mente condizionato dagli Stati Uniti e dall'Inghilterra.
ne internazionale decide di non creare altre tensioni con un interven-
to militare. A un anno di distrulza chi dovrebbe cOI1lrollare il carico Fino all'anno scorso un insegnante o un dottore di Mitrovica nord
dei camion che attraversano la centrale di raffinazione di droga pi guadagnava il doppio di un collega di Belgrado. Con la crisi inter-
famosa d'Europa? La questione interessante e molto complicata, nazionale gli stipendi si sono ridotti dell'80 % e Tadic si indebitato
spiega il capo della polizia. In molte aree la responsabilit della per 700 milioni di doUari con il Fondo Monetario Internazionale. Se
polizia kosovara; presso i gote J e 31, i pi sensibili, la polizia koso- non fosse intervenuta la Russia con un prestito a tassi agevolati, i ru-
vara operativa sotto la supervisione dell 'Unione Europea. In pra- binetti di Belgrado verso Mitrovica e le end ave sarebbero gi chiusi.
tica, se la polizia kosovara non controUa, i funzionari EULEX hanno il Noi continueremo a combattere con o senza l'appoggio di Belgra-
diritto di chiedere ai poliziotti di ispezionare il carico. Gli europei do, ma non reSteremo mai soli, spiega Jasich . Abbiamo frequenti
quindi hanno il diritto di chiedere. E infatti dormono. L'ONU stata rapporti con la Russia di Putin e credo che gli equilibri internazio-
scalzata pi o meno legalmente. E infatti non si vede. Gli unici che nali si stiano modificando a nostro favore. Vi posso solo assicurare
scorazzano liberamente senza targa n controlli sono loro: i traffican- un cosa: Mitrovica nord non cadr mai. Questo l'ultimo baluardo,
ti. il guaio che nessuna delle due missioni internazionali (UE e ONU) l' ultima speranza per tutte le enclave serbe sparse in Kosovo. Se
che si sovrappongono in Kosovo gode di sufficiente autorevolezza cadiamo noi, trascineremo anche loro. Per questo non indietreggere-
per ripristinare la legalit. Se c' una cosa che accomuna i due lati del mo di un millimetro dal fiume Ibar e non ci faremo accerchiare sulla
ponte sul fiume [bar sono le scritte COntto gli internazionali: EULEX = collina di Brgenic.
nazi , UNMIK go home. Owiamente gli altri graffiti sono radicalmen - I leader del Serbian National Council ripetono sempre lo stesso
te diversi: dagli indtamenti alle tigri di Arcan , i paramilitari serbi concetto con metodica cocciutaggine: il Kosovo una provincia del-
che hanno commesso i peggiori crimini in Kosovo, al disegno della la Serbi. e torner sotto il controUo di Belgrado. Punto. Ignorano
bandiera UCK che sventola su Belgrado. Settantamila serbi hanno uf- i 78 giorni di bombardamento del 1999 e i tank che li circondano
ficializzato la loro insofferenza firmando una petizione per cacciare ancora oggi. Non votano per il governo di Pristina, usano i dinari
l'EuLEX, ma non si sono spinti fino a chiedere il ritiro delle truppe anzich l'euro, frequentano scuole e ospedali rigorosamente serbi.
NATO. Nonostante gli scontri infatti quel cingolato sul lato nord del La loro strategia identica a quella messa in atto dal leader albanese
fiume Ibar ha gi fermato 140 tentativi di sconfinamento dei koso- Ibrahim Rugova negli anni Novanta contro Milosevic: si isolano. Le
vari nel lato nord . E i serbi, per quanto ben organizzati in strutture due Mitrovica, la kasbah e la disco, sono a un passo. Divise solo dal
paramilitari, sono solo 20.000, mentre gli albanesi superano i 60.000. fiume !bar e da un paio di cingolati a presidio del ponte. Non si par-
Se Belgrado garantisse il suo appoggio incondizionato a questa mi - lano. Quando si incontrano sparano. TI piatto preferito lo stesso su
noran za oramai di fatto al di fuori dei confini nazionali, il Serbian entrambe le sponde del fiume: un rotolone di carne fritta con dentro
National Council (il governo ombra dei serbi del nord ) chiederebbe il formaggio fuso. Identica la forma, identico il sapore e il profumo.
il ritiro immediato anche della NATO. Ma Boris Tadic, il primo mini- Ma serbi e albanesi sarebbero pronti a strangolarsi pur di non am-
stro, sta trattando per l'ingresso della Serbi a nell'UE, e le cancellerie mettere che ingoiano l'identico, indigeribile piatto di carne fritta. E
europee gli chiedono sempre la stessa cosa: abbandonare ogni mira pensare che fino al 1999 proprio a Mitrovica c'era il pi grande espe-
sul Kosovo del nord. rimento di convivenza nei Balcani: la fabbrica di Trepca. Venticin -

142 143
Lupi nella nebbia

quemila serbi e albanesi estraevano minerali e producevano batterie.


CONCLUSIONI
Per decenni, stata Trepca a dare lavoro a nord e sud del fiume. Oggi
la fab~nca e cruusa. E nessuno ha intenzjone di riaprirla. Un carico
d, a~m, e droga frutta pi di cinque anru a scavare carbone e lignite.
Tutu devono sparare almeno un colpo affinch nulla cambi. Affinch
non vi siano leggi, targhe, carceri o tribunali, affinch Mitrovica resti
l' ultima citt da guerra fredda: i russi a nord, gli americani a sud. E
su entrambe le sponde del fiume lo stesso cartello pubblkitario che
raffigu~a un elicottero in cima alla collina con il sole alle spalle e i
militari che avanzano sono una scritta in neretto: NATO dieci anni di
stabilit. '

Dalia finestra del secondo piano del palazzo di giustizia di Pri-


stina si possono leggere le scritte che i kosovari lasciano sul muretto
oltre il filo spinato: EULEX = UNMICK = NAZI, <<EULEX go home. Non
c' nessuna differenza tra l'ammm;strazione ONU e quella europea?
Per ora cos, non ci amano, ammette un giudice francese mentre
chiude la tenda. Se si esclude la prima fase della missione interna-
zionale, quando i tecnici hanno ripristinato l'elettricit e asfaltato
le strade, l'oNu sempre stata vista come un ostacolo. Per i nazio-
nalisti la presenza internazionale la pi palese negazione della so-
vranit, per le associazioni dei du-itti civili l'oNu e l'UE sono lo scudo
dei criminali kosovari. TI punto che se i giudici europei facessero
fino in fondo il loro lavoro dovrebbero azzerare la classe politica e
rendere evidente alla comunit internazionale ci che nei Balcani
chiaro a tutti da una decina d'anni: il Kosovo in mano ai banditi. E
glielo abbiamo regalato noi. I banditi sono slati armati , linanziati c
addestrati dall 'Occidente. Per garantire i nostri alleati anche dopo la
guerra abbiamo costrwto un sistema giudiziario fasullo sotto l'egida
ONU, un sislema in grado di produrre 5 sentenze all'anno e nessu-
na condanna per crimine organizzato o traffico di stupefacenti di
rilevanti quantit. Come abbiamo visto nei capiroli precedenti, gli
ordm; di arresto non sono stati eseguiti e gli assassini sono srati pro-
retti in ogni modo. Per anni sono srare condotte indagini sw politici
kosovari senza che si arrivasse mai a un vero processo e al momento
del passaggio delle consegne tra ONU e UE lo scandalo srato coperto:

144 145
Lupi nella nebbia

i casi sono stati chiusi, archiviati e dimenticati . Le indagini devono KOSOVO, LA STORIA RECENTE
ripartire da zero.
Per capire la motivazione profonda di questo insabbiamento in-
ternazionale bisogna partire dal CIIi prodesl, da coloro che hanno ot-
tenuto i maggiori vantaggi dalla guerra in Kosovo: gli Stati Uniti.
Hanno bloccato la penetrazione dell'influenza tedesca nei Balcani
e ridimensionato le aspettative dei russi , i migliori alleati dei serbi,
da sem pre alla ricerca di uno sbocco sul Mediterraneo. Le divisio-
ni interne all' Unione Eu ropea e la gravosa responsabilit di non
aver impedito il massacro di Sebrenica nel 1995 hanno fornito poi
una giusficazione morale all'intervento militare davanti agli occhi
dell'opi nione pubblica.
tardi per tornare indietro. Anche se la Corte di Giustizia In-
ternazionale dovesse giudicare illegittima la dichiarazione d'indipen-
denza del Kosovo, non possibile rinlettere a posto tutti i pezzi del Dopo la seconda guerra li Kosovo una provInCIa autonoma
pllzz/e, ritirare le truppe e chiedere scusa. Quello che dobbiamo fare mondiale e fino al 1989 della Serbia.
interrompere questa ipocrisia e rifondare l' EULEX, la missione civi-
le europea che dovrebbe insegnare ai kosovari lo Stato d i diritto e
invece si trova di fronte ai criminali dell 'ucK. bene che le indagini Marzo 1989 Slobodan Milosevic riesce a far revoca-
giudiziarie archiviare dall'uNMlcK come dosed vengano riaperte da- re gran parte dell'autonomia costituzio-
gli europei e che i rapporti di intelligence che spiegano con estrema nale del Kosovo.
chiarezza il ruolo dei vertici kosovari nel traffico di eroina vengano Revocato anche lo statlls paritario go-
usati in giudizio. I nsomma, il momento di abbandonare gli-ex com- duto fino a quel mOInento dalla lingua
battenti in Kosovo e inlparare la lezione per gli altri teatri di guer- albanese, lingua co-ufficiale accanto al
ra: scegliere bene i nostri alleati. Che senso ha condurre una guerra serbo-croato.
contro i crimini serb i per tollerare i criminali albanesi? Che senso ha
definire in pace un lembo di terra dove i testimoni vengono tortu- 28 giugno 1989 Milosevic, divenuto presidente della
rati e uccisi mentre i mafiosi guidano le Lamborghini gialle su e gi Repubblica Serba, pronuncia un violen-
per le strade d i Pristina? to discorso contro i kosovari di etnia al-
banese, parmcandoli ai turchi ottomani.
Comincia la politica dell 'assimilazione:
vengono chiuse le scuole autonome di
lingua albanese; i funzionari ammini-
strativi e i professori kosovari albanesi
sono sostituiti da personale serbo.

1990 Sulla scena politica kosovara si affaccia


"LDK (Lega Democratica per il Kosovo),

147
146
Lupi nella nebbia Kosoyo, la storia rece.nte

il movimento politico non violento gui- ne militare da parte della NATO dell'in-
dato dal leader Ibrahim Rugova. tera Federazione. La delegazione serba
abbandona i negoziati sostenendo che
2 luglio 1990 I kosovari di origine albanese dichiara- si tratta del riconoscimento di un 'indi-
no l'indipendenza della Repubblica del pendenza di fatto mascherata dall'auto-
Kosovo, riconosciuta solo dall'Albania. nomia. La Serbia si sente presa in giro e
provocata. I negoziati falliscono.
1992 Al referendum per l'indipendenza va a
votare 1'80% della popolazione. TI risul- 23 marzo 1999 La NATO d il via all'intervento militare
tato una schiacciante vittoria per i si: a in Kosovo. Ai bombardamenti parteci-
favore il 98% dei votanti. pa anche l'Italia. Entro la fine delle ope-
razioni dalle nostre basi partir circa il
1995 Molti albanesi scelgono la lotta armata 90% delle 33.004 missioni aeree della
indipendentista. In Svizzera nasce l'ucK, NATO. Vengono colpiti ponti, strade,
l'esercito di liberazione del Kosovo. For- centrali elettriche raffinerie e palazzi
mato da veterani di guerra, si macchia del potere. Le bombe finiscono anche
di crimini non solo nei confronti della su convogli di civili, treni e ospedali.
popolazione serba, ma anche verso i ko- Episodi che l' Alleanza definisce effetti
sovari di etnia albanese rimasti neutrali, collaterali.
considerari collaborazionisti.
10 giugno 1999 Le truppe serbe si ritirano dal Kosovo.
Tra il 1995 e il 1999 La reazione dell'esercito serbo alle azio- 11 Consiglio di Sicurezza delle Nazioni
ni di guerriglia dell'ucK durissima. Co- Unite adotta la risoluzione 1244, con la
mincia una spirale di violenza che porta quale si autorizza la presenza interna-
ad azioni di vera e propria pulizia ernica. zionale civile e militare (KFOR) nel Koso-
La repressione del governo di Belgrado vo. L'UCK depone le armi .
provoca migliaia di profughi civili.
Dalla fine Centinaia di migliaia di serbi lasciano
1999 La NATO ottiene l'avvio dei Negoziati di dei bombardamenti il Kosovo. I profughi kosovari di etnia
Rambouillet, con i quali si raggiunge un albanese rifugiatisi in Albania fanno
accordo su un documento che formal- rientro. Non si contan o le vendette e
mente garantisce l'autonomia del Koso- gli om icidi contro la popolazione serba
vo, ma non la sua piena indipendenza. rimasta, vengono incendiate e distrutte
Gli Stati Uniti riescono a introdurre decine di case serbe, monasteri e chiese
nell 'accordo due elementi decisivi per ortodosse, senza che le migliaia di sol-
gli sviluppi futuri: l'impegno a garanti- dati della NATO riescano ad impedirlo.
re entro tre anni il distacco del Kosovo
dalla Federazione Serba e l'occupazio-

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Lupi neUa nebbia Kosovo . In sloria reccnte

14 giugno 1999 U segretario generale delle Nazioni Uni- l dicembre 2009 La Corre Internazionale di Giustizia
te Kof Annan presenta la struttura di (uc) dell' Aia chiamata a rispondere a
pace internazionale in Kosovo -l'UNMlK lIna domanda, posta dalla Serbia e da
(l'amministrazione civile ad interim del- altri Paesi, slIlla legittimit al diritto in-
le Nazioni Unite in Kosovo). La missio- ternazionale della dichiarazione d'indi
ne ha poteri di polizia, di giustizia e di pendenza del Kosovo. La decisione, che
amministrazione civile (sotto il control- non vincolante, attesa per l'estate del
lo delle Nazioni Unite); di costruzione 2010.
delle istituzioni (sotto la guida deU'Or-
ganizzazione per la Sicurezza e la Coo-
perazione in Europa, aSCE); di ricostru-
zione e di sviluppo econom ico (sotto la
gu ida dell'Unione Europea).

Marzo 2004 Nella citt di Mitrovica scoppiano di-


sordini che si diffondono in tutta la
regione; 19 persone vengono uccise, si
scatena un vero e proprio pogrom con-
tro i serbi delle enclave. Oltre trenta
luoghi di culto ortodossi vengono assal-
tati e dati alle fiamme.

16 febbraio 2008 L'Unione Europea approva l'invio di


una missione civile internazionale in
Kosovo denominata EULEX, allo scopo di
aiutare le istituzioni kosovare aUa crea-
zione di uno Stato di diritto. La missio-
ne ha competenze in campo di polizia,
giustizia e controllo alle frontiere.

17 febbraio 2008 U Kosovo dichiara unilateralmente la


propria indipendenza.
A oggi sono 65 i Paesi che riconoscono
l'indipendenza del Kosovo. Tra i Paesi
dell'Unione Europea, Spagna, Romania,
Grecia, Slovacchia e Cipro non ricono-
scono la legittimit del nuovo Stato.

150 L5 L
Finito di stampare
nel mese di aprile 20 I O
da Grafiche Flaminia, Foligno (Pg)
LUPI NELLA NEBBIA
Kosovo: l'ONU ostaggio eli mafie e USA

Mafia likes fog. like wolves. La mafia vuole la nebbia, come i lupi. Le parole di un poli-
ziotto kosovaro sono la sintesi di un Paese in cui dieci anni di amministrazione ONU
non hanno portato benessere e giustizia, ma miseria e criminalit. Dove. in nome della
stabilit dei Balcani, si legittimata una classe dirigente legata a doppio filo con la ma-
fia. A[[raverso una scrupolosa inchiesta giornalistica Giuseppe CiulJa e Vittorio
Romano tracciano un bilancio a tinte fosche della gestione internazionale: l'insabbia-
mento dei processi per crimini di guerra, le investigazioni suUe pi alte personalit po-
litiche del Paese (tutti o quasi ex comandanti UCK) misreriosamente sparite nel passag-
gio di consegne dalle Nazioni Unite all'Unione Europea; i rapponi degli osservatori
OSCE che denunciano l'inerzia dell'ONU, rimasti lettera mona; le responsabilit degli
USA. TI Kosovo grande quanto l'Abruzzo e con 14.000 soldati NATO dovrebbe essere
uno dei posti pi sicuri del mondo. Perch allora a nord di Mitrovica si spara ancora?
Per i magistrati il Kosovo uno degli snoeli pi imporranti per il traffico di armi, droga,
organi ed esseri umaru verso ('Occideme. Come mai quindi alle frontiere nessuno con-
trolla i carichi dei camion? Nel cuore dei Balcani che marciano verso l'Europa il
Kosovo uno Stato delle mafie, autoproclamatosi indipendente, che ci riporta a una
nuova guerra fredda.
Con abiJjr narrativa gli autori intrecciano il racconto dei volti e degli avvenimenti in-
contrati durante la loro inchiesta al pi vasto scenario della scacchiera balcanica e delle
missioni internazionali di cui il Kosovo rappresenta un tragico modeUo.

GIUSEPPE ClUUA giornalista free lance, collabora con la RAI. inviato per programmi di
approfondimento giornalistico di politica interna !L'ultima parola, Mal pensa Italia), di
politiCIJ estera (TI Grande Gioco) e ha partecipato all'ultima edizione di xn Round. Per
cinque anni caporedallore a Telelombardia, dove ha condollo programmi d'informazione
e il telegiornale, ha vinto nel 2006 il premio Cronista dell'Anno Guido Vergani con
ulI'inchiesta sulle donne islamiche e nel 2007 il premio Lingollo d'Oro di Sesto San
Giovanni. III precedenza ha collaborato con TI Messaggero, 11 Giorno, Leggo, RDS,
Radiocapital, l'Agenzia stampa ltalpress, il settimanale Avvenimenti.

\fIITORIO ROMANO giornalista free lance, collahora con la RAI. inviato per programmi
di approfondimento giornalistico di politica interna !L'ultima parola, Malpensa Italia) e
di politica estera (li Grande Gioco). Ha collaborato anche con Mediaset, Corriere. il,
Libera e Telelombardia; ha realiZZllto il DVD d'inchiesta sui mondiali di nuoto l furbetti
nella Vasca e ha collaborato al libro di C. Zunino, Nella tana degli sciacalli (Editori
Riunii'; Roma 2010).

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