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Esame di Stato
Esame di Stato

a.s. 2016/2017

…The war

ever fought… di Giorgio Zucaro Classe: III E
ever
fought…
di
Giorgio Zucaro
Classe: III E
Renato Guttuso: Renato Guttuso è nato a Bagheria nel 1911. Egli inizia sin da giovane ad

Renato Guttuso:

Renato Guttuso è nato a Bagheria nel 1911. Egli inizia sin da giovane ad interessarsi di pittura. Infatti, già nel 1924,

egli firma i suoi primi quadri. I suoi, sono studi da autodidatta. Nel 1937 si stabilisce definitivamente a Roma e il suo studio diventa punto d’incontri di tutti gli intellettuali, artisti e scrittori che si oppongono al regime

fascista. L'anno seguente allestisce la sua prima personale alla Galleria della Cometa di Roma. Nel 1975 diventa Sonatore della Repubblica e l'anno seguente dedica una

tela al famoso Caffè Greco, oggi nella collezione Ludwig di

Colonia. Renato Guttuso muore a Roma nel 1987.

Renato Guttuso: Renato Guttuso è nato a Bagheria nel 1911. Egli inizia sin da giovane ad

«L’Occupazione delle Terre incolte di Sicilia»

In questo quadro Guttuso rappresenta perfettamente la

contraddizione: da un lato la forza della gente che intende uscire

da uno stato di repressione e povertà e dall’altro la loro convivenza con un sistema logorato dallo schiacciamento esercitato da chi ambisce al solo potere come ambizione. Egli rappresenta il popolo con il segno della fatica, ma esprime un’orgogliosa dignità. Ciò, lo si può dedurre dai forti contrasti cromatici e dalla bandiera rossa, simbolo del partito comunista, che sventola. In quest’opera egli raffigura un episodio tra i più rilevanti del dopoguerra: l’occupazione delle terre lasciate incolte dai grandi proprietari terrieri, da parte dei contadini siciliani, poi drammaticamente repressa. Con quest’opera Guttuso vuole smuovere gli animi della gente che è sempre stata in silenzio

dinanzi alle ingiustizie sociali.

STORIA

Dall’edificazione alla caduta dello Stato Sovietico
Dall’edificazione alla caduta dello Stato Sovietico

Nel novembre 1917, in Russia la Prima Guerra Mondiale era ormai giunta al termine.

Sin dal primo anno della guerra, le città russe erano teatri di scioperi organizzati

soprattutto dai soviet. Al loro interno essi si suddividevano in:

  • Monscevichi moderati che chiedevano riforme per limitare il massimo potere dello zar;

  • BOLSCEVICHI rivoluzionari che sostenevano la ritirata dalla Guerra e la

distribuzione delle terre dei latifondisti ai contadini. Nel febbraio 1917, un’ondata di scioperi aveva scosso la città di Pietrogrado. La monarchia cessò con l’abdicazione dello zar Nicola II; in seguito alla Rivoluzione d’Ottobre (1917) si instaurò un governo guidato dai bolscevichi con a capo Lenin. Lenin emanò il decreto sulla proprietà terriera secondo il quale le terre, comprese quelle ecclesiastiche, venivano confiscate e distribuite ai contadini. A questo punto, la Russia si ritirò ufficialmente dalla I Guerra Mondiale diventando Repubblica Sovietica, ovvero basata sul potere dei soviet e del proletariato. La capitale fu spostata a Mosca dove fu fondata la Terza Internazionale, cioè un’associazione di socialisti. Il partito prese quindi il nome di Partito Comunista.

Nel frattempo si organizza l’opposizione al governo da parte di borghesi, nobili, contadini ricchi e ufficiali dell’esercito zarista. Essi sono sostenuti dall’Intesa (Gran Bretagna e Francia) che decretò il blocco economico della Russia. Le truppe controrivoluzionarie, dette Armata bianca, dal colore della divisa dell’esercito zarista, si scontrarono con l’Armata Rossa, dal colore tradizionale del socialismo, cioè l’esercito bolscevico. Ebbe inizio una durissima guerra civile. Alla fine ebbe la meglio l’Armata Rossa, che riconquistò parte del territorio perduto durante il periodo di pace. Per agevolare i contadini russi, Lenin inaugurò la Nuova Politica Economica (NEP), che lasciava maggiore iniziativa privata, lasciando, però, il controllo sulle grandi imprese. In questo modo Lenin favorì la produzione agricola e industriale riconquistando, così, la fiducia del popolo. Nel 1922 nasceva l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS).

Nel frattempo si organizza l’opposizione al governo da parte di borghesi, nobili, contadini ricchi e ufficiali

Dopo la morte di Lenin, si impose al governo Stalin che intendeva consolidare la rivoluzione socialista, trasformando la Russia in un Paese forte. Per raggiungere questo traguardo si propose di inseguire due strade:

  • Sviluppare l’industria molto rapidamente;

  • Modernizzare l’agricoltura.

Quindi, Stalin abbandonò la NEP e adottò il sistema dei Piani quinquennali: decideva quindi

cosa avrebbe prodotto nei cinque anni successivi nell’ambito industriale e agricolo. Per modernizzare l’agricoltura collettivizzò le terre, abolendo la proprietà privata. Le aziende venivano quindi raggruppate in due tipi:

  • Kolchoz (aziende agricole collettive) unite in cooperative e guidate dagli stessi

proprietari;

  • Sovchoz (aziende agricole sovietiche) gestite direttamente dai soviet.

Lo stato decideva che cosa dovevano produrre, in quali quantità, acquistando questi prodotti a prezzo fisso; forniva inoltre macchine agricole e assistenza tecnica. Nonostante ciò, i raccolti diminuivano e nel 1932-1933 ci fu una carestia gravissima. Stalin iniziò a far praticare il culto della personalità, cioè l’esaltazione e l’idolatria della propria persona, in quanto egli si riteneva l’artefice della grandezza e della felicità del suo popolo. Nel frattempo, la libertà di stampa era stata censurata e quella personale limitata. In certi casi, i contadini o gli operai venivano accusati come sabotatori dei «piani quinquennali». Nel periodo «Grande Terrore» o delle «Purghe Staliniane» furono eliminati gli oppositori, ma anche i dirigenti politici e gli ufficiali delle Armate Rosse perché considerati traditori. Spesso,

alcune di queste accuse erano false, ma gli arrestati erano costretti con violenza anche a confessare ciò che non avevano commesso. In alcuni casi gli accusati venivano mandati nei gulag, ovvero campi di concentramento situati in zone lontane o inospitali.

Dopo la morte di Lenin, si impose al governo Stalin che intendeva consolidare la rivoluzione socialista,
Nel 1939 scoppia la II Guerra Mondiale che vedrà protagonista anche l’Unione Sovietica. Essa si concluse

Nel 1939 scoppia la II Guerra Mondiale che vedrà protagonista anche l’Unione Sovietica. Essa si concluse nel 1945, ma occorreva ricostruire tutto. Roosevelt, Stalin e Churchill si riunirono in quanto erano i capi delle potenze vincitrici e decisero le sorti della Germania. In questa occasione quei presidenti decisero di creare l’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) che comprendeva inizialmente 51 stati. Successivamente si incontrarono in Germania, a Potsdam, luogo in cui si divise l’Europa in due zone d’influenza: una sovietica e una americana. La Germania fu, invece, divisa in quattro: USA, URSS, Francia e Inghilterra. Stesse furono le sorti di Berlino.

Dopo la guerra, l’URSS risultava trasformata. Infatti, si era ingrandita e aveva potere anche su zone
Dopo la guerra, l’URSS risultava trasformata. Infatti, si era ingrandita e aveva potere anche su zone

Dopo la guerra, l’URSS risultava trasformata. Infatti, si era ingrandita e aveva potere anche su zone in cui l’Armata Rossa aveva manifestato il suo potere. Il mondo era quindi dominato da due grandi potenze: gli Stati Uniti d’America e l’Unione Sovietica. Il primo era uno stato democratico e capitalista, il secondo era comunista.

L’URSS, favorì l’avvento al potere di governi comunisti tanto da eliminare i rappresentanti dei Paesi e da costituire una sovietizzazione o stati satellite, cioè uomini sottomessi s Stalin si impegnavano firmando trattati economici e rinunciando alla propria autonomia. L’Unione Sovietica era diventata una potenza così forte da farsi chiamare cortina di ferro.

A favorire la ripresa economica dei Paesi Europei fu il Piano Marshall, secondo il quale gli americani investivano capitali sulle imprese europee facendo sviluppare l’economia aiutando milioni di persone.

A favorire la ripresa economica dei Paesi Europei fu il Piano Marshall, secondo il quale gli
A favorire la ripresa economica dei Paesi Europei fu il Piano Marshall, secondo il quale gli

Una grave crisi invase la Germania nel 1948, quando le tre potenze occidentali unificarono i loro territori in Germania. L’URSS allora bloccò Berlino Ovest, chiudendo ogni forma di comunicazione con il resto dei territori circostanti. A quel punto, gli Stati Uniti organizzarono il ponte aereo per far in modo che arrivassero provviste

nella città. Alla fine, si formarono due repubbliche: quella Federale tedesca a ovest e quella Democratica tedesca a est. La divisione della Germania si completò con la creazione del Patto Atlantico e del Patto di Varsavia.

Una grave crisi invase la Germania nel 1948, quando le tre potenze occidentali unificarono i loro

La creazione di due blocchi ebbe come conseguenza la corsa agli armamenti nucleari. Nel 1949 l’Unione Sovietica sperimentò la bomba atomica; tre anni dopo gli americani lanciarono nel Pacifico la bomba d’idrogeno, la cosiddetta Bomba H. In quel momento, il mondo visse nella paura di uno scontro nucleare. Intanto l’ONU ordinò il disarmo nucleare.

La creazione di due blocchi ebbe come conseguenza la corsa agli armamenti nucleari. Nel 1949 l’Unione
La creazione di due blocchi ebbe come conseguenza la corsa agli armamenti nucleari. Nel 1949 l’Unione

La morte di Stalin fece salire al potere Nikita Chruscev, che modificò alcune riforme: avviò la produzione di beni di consumo indispensabili; cercò di sviluppare l’agricoltura; si lanciò in progetti come il recupero delle “terre vergini” e la conquista dello spazio. Inoltre denunciò il culto della personalità di Stalin dando quindi inizio al fenomeno della

destalinizzazione. Molte persone furono liberate dai gulag siberiani. Sul piano internazionale Chruscev non rinunciò a

nessuno dei territori che Stalin aveva conquistato e cercò di estendere il potere sovietico nel mondo. Nei rapporti tra le due potenze era in atto un processo di distensione. La fase più contradditoria fu quella in cui Chruscev ebbe come «rivale» Kennedy, eletto presidente degli Stati Uniti nel novembre 1960.

Proprio in questo periodo si verificarono le più gravi crisi della

Guerra fredda. Infatti in una crisi che si verificò a Berlino nel 1961

fu costruito un muro che circondava completamente Berlino

Ovest.

La crisi più grave ebbe luogo a Cuba, isola in cui l’Unione Sovietica costruì rampe missilistiche offensive, in grado di colpire le principali città americane. Furono giorni di tensione in cui si temeva una guerra

nucleare. Si evitò tutto ciò grazie ad un accordo proposto da

Chruscev secondo il quale furono impediti gli esperimenti nucleari.

Proprio in questo periodo si verificarono le più gravi crisi della Guerra fredda. Infatti in una
A favore della distensione intervenne papa Giovanni XXIII, che vedeva nel dialogo il miglior strumento di

A favore della distensione intervenne papa Giovanni XXIII, che vedeva nel dialogo il miglior strumento di riappacificazione. Infatti, dopo aver chiesto alle due potenze militari di rinunciare ai loro arsenali, il papa invitava i Paesi ricchi ad assistere i Paesi in via di sviluppo senza secondi fini; al contempo, egli dava fiducia all’ONU.

A metà degli anni Sessanta gli Stati Comunisti si trovarono all’apice della loro credibilità. Quelli erano gli anni in cui Chruscev promuoveva una convivenza pacifica con l’Occidente, epoca della gara spaziale e della diffusione del Terzo Mondo. Negli anni

seguenti, la situazione peggiorò sino ad arrivare al punto in cui non si riuscivano a coprire neanche le spese militari che

paralizzarono la grande potenza e gli stati satellite. Nel 1985 giunse al potere Gorbacev con il compito di rilanciare l’economia del Paese e salvarlo dalla crisi economica. Egli cercò, innanzitutto, di ridurre le spese militari e per questa ragione negoziò con Washington accordi per il disarmo nucleare. Inoltre, tentò di risollevare le sorti del Paese attraverso la sua ristrutturazione che dava maggiore autonomia le piccole imprese e la trasparenza che prevedeva la censura e la libertà per i dissidenti. Gorbacev non poté impedire però il crollo del sistema sovietico: l’Unione Sovietica cessava di esistere e lasciava il posto alla CSI (Comunità degli Stati Indipendenti) nel 1991.

A partire dalla Polonia e dall’Ungheria caddero i regimi della Germania Orientale, della Cecoslovacchia, della Bulgaria, dell’Albania e della Romania. Qualche anno prima del crollo dell’URSS, simbolo della crisi che stava vivendo il sistema sovietico, c’era stata la demolizione del muro di Berlino, avvenuta nel novembre del 1989. La Repubblica democratica tedesca entrava a far parte della Repubblica federale di Germania.

A partire dalla Polonia e dall’Ungheria caddero i regimi della Germania Orientale, della Cecoslovacchia, della Bulgaria,

LA CINA

Superficie

9.572.900 Km²

Popolazione

1.315.884.000 abitanti

 

Densità

136 ab/Km²

Capitale

Pechino

Ordinamento dello Stato

Repubblica popolare

 

Religione

Tradizioni

cinesi;

Minoranze

Buddiste,

Cattoliche

e

Musulmane.

Lingua

Cinese

Moneta

Yuan Renminbi

IL LAOS

Superficie

236.800 Km²

Popolazione

5.610.000 abitanti

Densità

24 ab/ Km²

Capitale

Vientiane

Ordinamento dello Stato

Repubblica Socialista

Lingua

Lao

Religione

Animista, buddista

Moneta

Nuovo Kip

IL LAOS Superficie 236.800 Km² Popolazione 5.610.000 abitanti Densità 24 ab/ Km² Capitale Vientiane Ordinamento dello

IL VIETNAM

Superficie

329.315 Km²

Popolazione

83.181.000 abitanti

Densità

253ab/Km²

Capitale

Hanoi

Ordinamento dello Stato

Repubblica socialista

Lingua

Vietnamita

Religione

Buddista, Minoranza cattolica

Moneta

Dong

IL VIETNAM Superficie 329.315 Km² Popolazione 83.181.000 abitanti Densità 253ab/Km² Capitale Hanoi Ordinamento dello Stato Repubblica

LA COREA DEL NORD

Superficie

122.762 Km²

Popolazione

22.912.000 abitanti

Densità

137 ab/ Km²

Capitale

P’yòngyang

Ordinamento dello Stato

Repubblica Socialista

Lingua

Coreano

Religione

Confucianesino, Buddismo

Moneta

Won nordcoreano

CUBA

CUBA Superficie 110.866 Km² Popolazione 11.245.000 abitanti Densità 101 ab/ Km² Capitale L’Avana Ordinamento dello Stato

Superficie

110.866 Km²

Popolazione

11.245.000 abitanti

Densità

101 ab/ Km²

Capitale

L’Avana

Ordinamento dello Stato

Repubblica Socialista

Religione

Cattolica e Protestante

Moneta

Peso Cubano

Educazione Fisica

Educazione Fisica La Guerra Fredda contrappose USA e URSS anche nello sport. Entrambe le potenze volevano

La Guerra Fredda contrappose USA e URSS anche nello sport.

Entrambe le potenze volevano avere atleti «perfetti» per

mostrare la superiorità dello Stato e della propria ideologia, pur andando per vie illegali. Nel 1980, il presidente Jimmy Carter annunciò il boicottaggio degli Stati Uniti ai giochi olimpici a Mosca in segno di protesta contro l’invasione sovietica in Afghanistan del dicembre 1979. Per propagandare, il

mondo dello sport era molto utile in quanto aveva la capacità

di attirare dli interessi e le passioni di platee sterminate di spettatori. Il medagliere dei giochi olimpici veniva utilizzato come una sorta di bollettino di guerra e le medaglie vinte erano simbolo della vittoria o della sconfitta di uno dei sistemi ideologici contrapposti. I Paesi sovietici contribuirono a costruire le basi del nuovo sistema sportivo, infatti, loro furono i primi a concentrare gli allenamenti nel potenziamento della massa muscolare e non nel ripetere l’esercizio della propria specialità. Con lo smembramento dell’Unione Sovietica, sono pochi i campioni che ricevono questo tipo di allenamento.

THE UNITED STATES OF AMERICA The United States of America is an enormous country: it’s the

THE UNITED STATES OF AMERICA

The United States of America is an enormous country: it’s the third biggest state in the world. America borders the Pacific Ocean

(to the west), Atlantic Ocean (to the east), Canada (to the north) and Mexico (to the south). In the United States of America, there are different mountains chains. The highest point is Mount McKinley in Alaska, but the most important chains are Rocky

Mountains and the Appalachian Mountains. The lowest point is

Death Valley in California, near Sierra Nevada. USA is famous for its rivers. Mississippi river is in the south. In the United States there are the Niagara Falls and the Great Lakes. Great Lakes are:

  • Ontario

  • Erie

  • Superior

  • Huron

  • Michigan.

AMERICA POLITICS The seats of political government are The White House (the executive branch), The US
AMERICA POLITICS The seats of political government are The White House (the executive branch), The US
AMERICA POLITICS The seats of political government are The White House (the executive branch), The US
AMERICA POLITICS The seats of political government are The White House (the executive branch), The US

AMERICA POLITICS

The seats of political government are The White House (the executive branch), The US Capitol (seat of legislative

branch) and The Supreme Court (seat of judicial branch).

The US Capitol is called «Congress» and it has two sections: the House of Representatives and the Senate.

The president lives and works in the White House. It has the role to enforce the laws. Finally, The Supreme Court is the home of judicial branch. Nine judges meet here

and make the final of difficult law cases.

The two main American parties are the Republicans and the Democrats. The Republicans have the symbol of an

elephant while the democrats have the symbol of a

donkey. The main difference between the parties is that

the Republicans are generally considered to be more conservative.

THE PILIGRIM FATHERS

THE PILIGRIM FATHERS The Pilgrim Fathers went to the New World with a ship called «Mayflower».

The Pilgrim Fathers went to the New World

with a ship called «Mayflower». There were

101 people on

board. At

the New

World

Pilgrim

Fathers lived in

the ship and

built

house.

They

were

doctors

they

and

businessman and they didn’t know how to

cultivate the ground. The population of New

World

called

«Samoset»

or

«Squanto»

taught Pilgrim Fathers us how do live in the New World.

THE ROAD TO INDIPENDENCE

The tension between the 13 colonies and Britain began w ith the protest

called the «Boston Tea Party». The American War of Independence started

in 1775 and on 4 th July 1776 the Colonies

made the Declaration of Independence.

Thomas

Jefferson

wrote

the

Constitution, with the Treaty of Paris the

war

officially

ended,

and

George

Washington became the First President

of United States of America.

GEORGE WASHINGTON

George Washington grew up in Virginia and he

became

a

landowner.

In

1789,

Washington

became America’s President.

The ceremony

took place in New York City. He was elected a

second time in 1792. Washington refused to be

a President because a third time gave too much

power to one man. After George Washington

died, the government planned and built a new

capital

city

for

America,

which

they

called

Washington, District of Columbia, in his honour.

THE QUESTION OF SLAVERY AND ABRAM LINCOLN

Before 1863, more than 12 million African people were captured and taken on

the British colonies or to America as slaves. They had no access to education. A

famous anti-slavery campaigner was Harriet Tubman. There was a lot of

opposition to slavery on both sides of the Atlantic. The man who gave freedom

to the slaves in the plantations was Abraham Lincoln.

ABRAM LINCOLN

In 1854, the Republican Party was formed

against slavery. Lincoln joined it in 1856. He

was

nominated

for

President

and

won

election in 1860. The Civil war began, but

Lincoln, in 1863, declared all the slaves, in

the southern territories, free. A few days

later, Lincoln was assassinated.

THE USA AND THE II WORLD WAR

When World War II broke out in Europe, Roosevelt promised to keep the USA

out of war. However, when Japan bombed

American naval base, this event forced

Roosevelt to declare war. When Japan

refused to surrender, Truman decided to

drop an atomic bomb

on Hiroshima in

Japan. Japan still refused to surrender and

three days later USA dropped a second

bomb on Nagasaki.

Six days later Japan

surrendered to American forces.

THE COLD WAR

When World War II ended, USA was worried about the spread of communism

from Eastern Europe. A long period of tension called «the Cold War» began

between the USA and the Soviet Union.

In 1969, American Neil Armstrong

was the first person to walk on the

moon.

In

1991,

the

communist

regime

in

the

Soviet

Union

collapsed and the Cold War ended.

SCIENZE:

Il nucleare

L’energia nucleare

A

ll’inizio del nostro secolo, lo scienziato tedesco Albert Einstein

enunciò la teoria che è possibile trasformare la materia in

energia.

Questo

principio

è

oggi

sfruttato

nelle

centrali

elettronucleari per produrre energia elettrica. A differenza di

una

centrale termoelettrica nella quale l’energia è prodotta da una

reazione chimica (combustione), nella centrale nucleare essa proviene da

una reazione nucleare (fissione nucleare).

L’uranio 235 è un atomo che si presenta in natura con due isotopi chiamati

uranio 238 e uranio 235. Per produrre energia nucleare occorre provocare

la fissione nucleare, cioè la rottura degli atomi -235, bombardandoli con

neutroni di adeguata velocità. Durante la fissione:

  • Il nucleo si spezza;

  • Una piccola parte di materia sparisce mentre si libera in grandissima quantità sotto forma di energia cinetica e termica;

  • Tra i prodotti della fissione figurano 2-3 neutroni liberi. Se essi vanno a colpire altri nuclei di uranio che fissioneranno e libereranno a loro volta 2-3 neutroni; si creerà una “reazione a catena”.

La parte più importante di una centrale nucleare è il reattore nucleare.

Esso è costituito da una parte centrale detta nocciolo, in cui il combustibile

si è sistemato in forma di barre. Il “combustibile” utilizzato è l’uranio -235.

Il controllo di questa reazione viene ottenuto in due modi:

Inserendo tra gli elementi barre in cadmio; esse possono rallentare o

accelerare la reazione.

Facendo rallentare i neutroni con particolari moderatori come la

grafite o l’acqua.

La reazione viene controllata per motivi di sicurezza.

La parte più importante di una centrale nucleare è il reattore nucleare . Esso è costituito

Il rischio nucleare

L’utilizzo di energia nucleare pone una serie di problemi in relazione alla

sicurezza e alla salvaguardia dell’ambiente. Un tipo di problema è connesso

al rischio incidenti: si ricorda ancora l’incidente di Chernobyl. Un secondo

problema è invece quello legato allo smaltimento delle scorie cioè dei

residui del processo di fissione, le quali contengono materiale radioattivo

che conserva la propria attività per tempi lunghissimi.

Il rischio nucleare L’utilizzo di energia nucleare pone una serie di problemi in relazione alla sicurezza
Il rischio nucleare L’utilizzo di energia nucleare pone una serie di problemi in relazione alla sicurezza

La radioattività:

Il primo passo verso il nucleare fu fatto nei primi anni del novecento, quando un fisico francese (prima) e i coniugi Curie (dopo) scoprirono il fenomeno della radioattività ponendo le basi della fisica nucleare. L’atomo di un elemento è costituito da un nucleo centrale formato da protoni e neutroni, attorno al quale girano gli elettroni, grazie alla forza elettrica secondo la quale due forze contrarie si attirano. La compattezza del nucleo, invece, è dovuta alla

forza nucleare, quella fra protoni , molto più forte rispetto alla precedente. Un elemento chimico è caratterizzato da un numero atomico, mentre il numero di massa (protoni + neutroni), determina gli isotopi dell’elemento stesso, che hanno tutte le stesse caratteristiche chimiche, ma possono avere proprietà fisiche diverse. La forza nucleare è quella che tiene unite le particelle che compongono il nucleo dell’atomo. Molti nuclei atomici sono instabili. Essi hanno cioè un numero maggiore di neutroni che, con un effetto «cuscinetto», allontanano tra loro i protoni indebolendo così la forza nucleare (di attrazione tra cariche dello stesso segno) rafforzando la forza elettrica (di repulsione fra cariche dello stesso segno). Risultato: i nuclei si disgregano, dando origine al fenomeno della radioattività. Quest’ultima emette tre tipi di raggi: α, β, γ. Le conseguenze dei primi due comprendono la trasformazione di un elemento in un altro perché vengono

modificati i neutroni e i protoni oppure gli elettroni. I nuovi elementi che si formano sono di solito radioattivi e si trasformano a loro volta in altri elementi, dando origine a una serie radioattiva il cui ultimo elemento è stabile, quindi non più radioattivo.

Quando un elemento si trasforma, questo processo prende il nome di decadimento radioattivo. Ogni elemento radioattivo ha

un periodo di dimezzamento che rappresenta il tempo entro il quale la metà dei suoi atomi decade. Successivamente si arrivò alla radioattività artificiale, ottenuta bombardando il nucleo dei vari elementi con neutroni ad alta velocità.

Lo Sputnik 1
Lo Sputnik 1
Lo Sputnik 1 Il 4 ottobre 1957, l’Unione Sovietica lanciò con successo lo Sputnik 1, il

Il 4 ottobre 1957, l’Unione Sovietica lanciò con successo lo Sputnik

1, il primo satellite artificiale ad essere messo in orbita attorno alla Terra. Questa data segnò l’inizio della corsa allo spazio. In questo periodo, il lancio dello Sputnik fu per l’Unione Sovietica un modo per mostrare, a livello internazionale, le capacità scientifiche e

ingegneristiche della nazione. Pochi mesi dopo il lancio dello

Sputnik, gli Stati Uniti lanciarono il loro primo satellite, l’Explorer I, il 31 gennaio 1958, anche se a Cape Canaveral si susseguirono molti lanci falliti.

I satelliti artificiali
I satelliti artificiali

Con il termine satellite artificiale si possono intendere

tutti gli oggetti orbitanti intorno ad un corpo celeste che sono stati posti volutamente nell'orbita desiderata con mezzi tecnologici (ad esempio razzi vettori) e con varie finalità a supporto di necessità umane (servizi o

indagini/monitoraggio scientifico-ambientali). L'insieme

di più satelliti artificiali adibiti ad uno stesso scopo forma una costellazione o flotta di satelliti artificiali.

I satelliti artificiali Con il termine satellite artificiale si possono intendere tutti gli oggetti orbitanti intorno
I satelliti artificiali si possono suddividere in:  satelliti scientifici, destinati alla ricerca pura nel campo
I satelliti artificiali si possono suddividere in:
satelliti scientifici,
destinati
alla
ricerca
pura
nel
campo
dell'astronomia o della geofisica , es. Telescopio Spaziale Hubble o
Lageos;
satelliti applicativi, destinati a scopi militari o ad usi commerciali
civili .
I satelliti applicativi si possono ulteriormente suddividere in:
I satelliti applicativi si possono ulteriormente suddividere in:
satelliti per telecomunicazioni , apparecchiature costruite dall'uomo per le telecomunicazioni, es. i Satelliti COSPAS-SARSAT; spesso sono
satelliti per telecomunicazioni , apparecchiature costruite dall'uomo per le
telecomunicazioni, es. i Satelliti COSPAS-SARSAT; spesso sono posizionati in un'orbita
geostazionaria intorno alla Terra e in numero tale da formare una rete satellitare;
satelliti meteorologici , posizionati sia in orbita geostazionaria (es. METEOSAT) sia in orbita
polare (es. satelliti NOAA);
satelliti per telerilevamento, costruiti per il telerilevamento, la cartografia e l'osservazione
sistematica della superficie terrestre (es. satelliti Landsat, QuickBird, Envisat, IKONOS o
RapidEye);
satelliti per la navigazione , come quelli della rete GPS (Global positioning system);
satelliti militari sia a scopo offensivo che difensivo , es. la rete di satelliti di monitoraggio
nucleare Vela o lo statunitense Geosat;
stazioni orbitanti , es. Stazione Spaziale Internazionale, Skylab, Mir;
sonde spaziali in modo improprio, perché in genere le sonde non orbitano attorno ad un
altro corpo.

Il nucleo principale del satellite che svolge le funzioni per cui

esso è stato posto in orbita è detto carico utile mentre per la trasmissione/ricezione dei dati da e verso il suolo terrestre sono necessarie una o più antenne. Come accessori indispensabili di funzionamento oltre ai motori e al carburante

per manovrarlo a piacimento, il satellite artificiale possiede dei

pannelli fotovoltaici, opportunamente dimensionati e regolati costantemente verso la radiazione solare tramite sistemi ad inseguimento solare, necessari per fornire l'energia elettrica per le funzionalità di elaborazione e/o trasmissione a Terra dei dati da parte dei componenti elettronici deputati a tal fine.

Sostanzialmente,

questa

corsa

allo

spazio,

divenne

una

parte

importante della rivalità culturale, tecnologica e ideologica tra Stati Uniti

e Unione Sovietica durante la Guerra F redda. La tecnologia spaziale

divenne un'importante arena per questo conflitto a distanza, sia per le

potenziali

applicazioni

militari

sia

per

i

benefici

derivanti

dalla propaganda ideologica. Poiché la Guerra Fredda era costituita

principalmente

da

azioni

di

spionaggio

del

nemico

e

propaganda

tecnologica. Inoltre, dimostrare di essere dotati di questi trasporti

spaziali, rafforzava l’ideologia del popolo che era fiero di fare parte di

uno stato ricco e all’avanguardia da un punto di vista tecnologico. A far

da cornice a ciò poi, c’era anche l’utilità dal punto di vista bellico. Questi

mezzi permettevano di lanciare su città nemiche missili nucleari.

Italiano:

Dopo il Neorealismo

Intorno agli anni Sessanta del Novecento, appaiono nel nostro Paese i segni di una profonda trasformazione socio-culturale. Si sviluppano infatti le industrie, aumenta il benessere economico, si diffondono i mass media, in particolare della televisione, che determinano nuove problematiche e nuove forme letterarie impegnate a confrontarsi con la realtà sociale del momento. Fra gli autori che in questo periodo si mostrano come testimoni critici dei nuovi tempi ricordiamo: Paolo Volponi, Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino, Domenico Rea e Goffredo Parise. Loro, infatti, affrontano nelle loro opere i principali temi sociali come la nuova condizione di lavoro nelle fabbriche moderne, la speculazione edilizia, l’isolamento degli immigrati, la crisi della famiglia o la condizione femminile. Allo stesso tempo, altri autori quali: Alberto Moravia, Carlo Cassola, Giorgio Bassani, Giovanni Arpino, Ennio Flaiano, Natalia Ginzburg, Elsa Morante, si dedicano ai problemi dell’individuo e della psicologia individuale. Per quanto riguarda la poesia, la produzione di quegli anni è rappresentata dai poeti della cosiddetta Neoavanguardia. Questo movimento era caratterizzato dal rifiuto delle espressioni tradizionali e dalla ricerca di nuovi linguaggi poetici. Uno dei più grandi rappresentanti di questo movimento è stato Edoardo Sanguineti.

Italo Calvino

Italo Calvino Italo Calvino nacque a Santiago de Las Vegas (Cuba) da genitori italiani. La sua

Italo Calvino nacque a Santiago de Las Vegas (Cuba)

da genitori italiani. La sua famiglia tornò in Italia nel

1925 e si stabilì a Sanremo, città che i suoi genitori,

esperti

botanici,

contribuirono

a

far

divenire

la

«città dei fiori» . Lui visse in questo paese, che gli fu

tanto caro, la sua giovinezza. La sua formazione fu

diversa da quella che all’epoca veniva imposta dai

regimi fascisti. Egli fu avvito al libero pensiero e alla

tolleranza

più

aperta.

Durante

l’adolescenza

si

oppose al fascismo e negli anni della guerra prese

parte alla Resistenza Partigiana. Egli si è laureato in lettere nel 1947 e,

trasferitosi a Torino, ha iniziato a collaborare con «l’Unità ». In seguito egli

è stato assunto dalla casa editrice Einaudi, dove ha lavorato prima come

venditore

di

libri

a

rate,

poi

come

redattore

e

infine

come

direttore

dell’ufficio

stampa.

Quest’esperienza

ha

fatto

che

crescesse

la

sua

formazione letteraria. Durante gli anni della Guerra Fredda egli ha militato

nel Partito comunista, dal quale si allontanò nel 1956. Nel 1967, dopo

essersi sposato, egli si è trasferito a Parigi. Egli ha proseguito la sua attività

di

scrittore,

saggista

e

redattore.

Ha

continuato

a

collaborare

con

i

quotidiani «Corriere della Sera» , «La Repubblica». Italo Calvino è morto a

Siena nel 1985.

Tra

le

sue

opere

ricordiamo “Il sentiero dei nidi di ragno”, “Il visconte

dimezzato”,

“Fiabe

italiane”,

“Il

barone

rampante”,

“I

Racconti” ,

“Marcovaldo”, “Il cavaliere inesistente”, “Le Cosmiche” e “Se una notte

d’Inverno un viaggiatore".

Edoardo Sanguineti

Edoardo Sanguineti è nato a Genova nel 1930 e si è laureato in Lettere a

Torino.

Egli

è

stato

uno

dei

maggiori

esponenti della Neoavanguardia e negli

anni

seguenti

è

stato

docente

di

Letteratura

italiana

all’Università

di

Genova. Ha pubblicato raccolte di poesie,

romanzi, testi teatrali e svariati volumi di

critica

letteraria.

Edoardo

Sanguineti

è

morto a Genova nel 2010. Della sua vasta

Edoardo Sanguineti Edoardo Sanguineti è nato a Genova nel 1930 e si è laureato in Lettere

produzione ricordiamo “Capriccio italiano”, “Stracciafoglio”, “ Segnalibro”,

“Smorfie”.

VENGO, CON LA PRESENTE

vengo, con la presente, a te, per chiederti

di esentarmi d'urgenza

dal comunicare, con te, per telefono: (io non posso battere

zuccate disperate,

contro il primo muro che mi trovo a disposizione,

appena mollo giù il ricevitore):

ogni volta, capirai,

(perché, mia diletta, io non saprò mai

separare, stralciandole, le tue parole, a parte, dai tuoi gomiti, dai tuoi alluci,

dalle tue natiche, da tutta te): (da tutto me):

sola, la tua voce mi nuoce:

In questa poesia Sanguineti chiede alla donna amata di non comunicare più

attraverso il telefono. Essa è un’originale e intensa dichiarazione d’amore.

In una realtà consumistica e tecnologica i versi non sono più musicali e

armoniosi perché devono esprimere il disagio dell’uomo contemporaneo

che vive in continuo contrasto e disaccordo con il mondo che lo circonda.

Il seguente documento è un manifesto presentato il 9 luglio 1955 (durante

la “Guerra Fredda”) a Londra, in occasione di una campagna per il disarmo

nucleare e che ebbe come promotori il filosofo gallese Bertrand Russel e il

famoso scienziato tedesco Albert Einstein. Nel documento, firmato da altri

undici scienziati e intellettuali di primo piano, Einstein e Russel invitano gli

scienziati di tutto il mondo a riunirsi per discutere sui rischi per l’umanità

prodotti dall’esistenza delle armi nucleari.

La Constitution française du 4 octobre 1958 est l’actuelle Constitution de la France. Fondement juridique de
La Constitution française du 4 octobre 1958 est l’actuelle Constitution de la France. Fondement juridique de
La Constitution française du 4 octobre 1958 est l’actuelle Constitution de la France. Fondement juridique de
La Constitution française du 4 octobre 1958 est l’actuelle Constitution de la France. Fondement juridique de
La Constitution française du 4 octobre 1958 est l’actuelle Constitution de la France. Fondement juridique de
La Constitution française du 4 octobre 1958 est l’actuelle Constitution de la France. Fondement juridique de
La Constitution française du 4 octobre 1958 est l’actuelle Constitution de la France. Fondement juridique de

La Constitution française du 4 octobre 1958 est l’actuelle Constitution de

la France. Fondement juridique de la cinquième République française, elle

a été rédigée de façon à mettre un terme à l’instabilité gouvernementale

el à la crise de la guerre d’Algérie. Elle a été adoptée par référendum le 28

septembre 1958

et

elle

a

été promulguée le

4 octobre suivant. Le

préambule

de

la

Constitution

renvoie

à

un

texte

fondamental

:

la

Déclaration des droits de l’homme et du citoyen du 26 aout 1789. La

Constitution de 1958 contient essentiellement des articles qui organisent

les institutions françaises.

Article 1 - La France est une République indivisible, laïque, démocratique et sociale. Elle assure l’égalité

Article 1 - La France est une République indivisible, laïque, démocratique

et sociale. Elle assure l’égalité

devant la

loi

de

tous les

citoyens sans

distinction d’origine, de race ou de religion.

Article 2 La langue de la République est le français. L’emblème national

est

le drapeau

tricolore, bleu, blanc, rouge. L’hymne national est la

Marseillaise. La divise de la République est «Liberté, Égalité, Fraternité».

Son principe est : «gouvernement du peuple, par le peuple et pour le peuple»

Article 7 Le président de la République est élu au suffrage universel direct.

MUSICA:

«Imagine» di John Lennon

MUSICA: «Imagine» di John Lennon Sono tre i messaggi di questo brano, e già da qui

Sono tre i messaggi di questo brano,

e

già

da

qui

ne

emerge il

primo.

L'invito a pensare ad un mondo senza

divisioni,

tra

paradiso

e

inferno,

ricchi e poveri, giusto e sbagliato,

buono cattivo, islamici e cristiani, ...

Si, perché le divisioni sono sempre

alla base di odio, violenza e razzismo.

Pensiamoci bene, in questo secolo si

è ucciso per la politica, per la religione, per il denaro e, per quanto possa sembrare

assurdo, anche per appartenenza calcistica. In altre parole, l'ex Beatles arriva ad

immaginare un mondo senza religioni non perché la religione sia di per se stesso

un male, ma perché la religione è già motivo di divisione.

Il secondo messaggio lo si evince molto bene dalla frase: "immagina che ci sia

solo cielo sopra di noi". Sembra un paradosso, visto che di fatto sopra di noi c'è

solo il cielo (magari con i relativi astri). La forza della frase sta proprio qui: tutte

queste cose, paradiso e inferno, Gesù e Maometto, Inter e Milan, non esistono.

Ce le siamo inventate noi. Immaginate che bello il mondo se rinunciassimo a tutte

queste invenzioni e imparassimo a goderne della sua semplicità . Il terzo è la

speranza. La frase finale "and the world will be as one", il mondo sarà uno, indica

un mondo senza divisioni. Un modo di tutti e condiviso da tutti.

Imagine there's no heaven

It's easy if you try No hell below us Above us only sky Imagine all the people living for today

Imagine there's no countries

It isn't hard to do

Nothing to kill or die for And no religion too Imagine all the people living life in peace

You may say I'm a dreamer

But I'm not the only one

  • I hope someday you'll join us

And the world will be as one

Imagine no possessions

  • I wonder if you can

No need for greed or hunger A brotherhood of man Imagine all the people sharing all the world

You may say I'm a dreamer

But I'm not the only one

  • I hope someday you'll join us

And the world will live as one

Giorgio Zucaro