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P come Persone

Per persone si intende una pluralità di esseri umani considerati in sé o nelle


proprie funzioni sociali prescindendo dalle differenze di etnia, età, genere
e cultura, ma a tutte queste, come è sancito nella Dichiarazione dei diritti
umani, devono essere garantiti gli stessi diritti.
Quando si parla di sostenibilità molto spesso si pensa a quella economica e
ambientale, mentre quella sociale rimane in ombra. Da un lato si ha il
generation gap, crescente differenza tra le generazioni, con i giovani che si
trovano a vivere in un contesto di opportunità di risorse sanitarie,
economiche e ambientali in diminuzione. Da un altro lato abbiamo crisi
climatiche ed economiche che portano a migrazioni forzate verso i Paesi
più sviluppati. Questi Paesi si trovano ad affrontare un enorme squilibrio
demografico con invecchiamento della popolazione e una crescente
carenza di manodopera.
Creare un ambiente di studio o di lavoro rispettoso delle unicità di
ciascuno è l’unico modo per creare una società libera che garantisca stessi
diritti a tutti i cittadini. Valorizzare le diversità e promuovere l’inclusione
significa incoraggiare ognuno a esprimere il proprio potenziale in base alle
proprie qualità ed esperienze, dando valore ai vari aspetti della diversità
che rendono il contributo di ciascuno unico. Gli interventi messi in campo
sono tanti ma si devono moltiplicare.
Affinché il lavoro sia un diritto di tutti, il movimento globale Valuable
500 si è posto come obiettivo quello di porre la disabilità al centro della
Agenda delle imprese. L’iniziativa ha riunito 500 aziende internazionali
che si sono impegnate nel far esprimere il potenziale delle persone disabili
a livello aziendale, sociale ed economico.
O ancora, esiste un indice che misura quanto le aziende e gli enti italiani
siano attenti a creare ambienti di lavoro rispettosi per i dipendenti LGBT.
Si chiama LGBT diversity index promosso dall’associazione Parks. Nel
2013 erano 19 le associazioni che avevano risposto all’appello; oggi ne
sono 61. Non si tratta solo di privati, ma anche di istituzioni statali come la
Banca d’Italia, il Politecnico di Milano e l’università di Torino. E per il
19° anno consecutivo Great place to work Italia ha premiato le 60 migliori
aziende per le quali lavorare ed essere felice in Italia. I parametri valutati e
gli elementi che fanno la differenza sono la credibilità, il rispetto e l’equità
per cui non ci sorprenderà trovare ai primi posti aziende grandi o piccole
che permettono ai dipendenti di fare attività fisica sul luogo di lavoro, che
possiedono il nido aziendale o che offrono spazi per la condivisione di
esperienze personali tra i colleghi. Alcune di queste hanno una sala prove
o un orto condiviso.
L’idea di sostenibilità sociale indica, quindi, un diritto di vivere e di
lavorare in un contesto che possa esprimere le potenzialità di ogni
individuo. Significa anche sostenere azioni utili al mantenimento di tutti.
Nel discorso di insediamento al parlamento europeo, la presidente europea
von der Leyen ha affermato che la via europea consiste nel usare tutto il
nostro potenziale. I nostri cittadini, i nostri talenti, la nostra diversità
consiste nel creare un’unione più giusta ed egualitaria.