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Problema 2 PNI esame di stato 2012 pag.

Giancarlo Albricci 2012

PROBLEMA 1 Siano f e g le funzioni definite da f ( x ) = e x e g ( x ) = ln x . 1. Fissato un riferimento cartesiano Oxy, si disegnino i grafici di f e di g e si calcoli larea della 1 regione R che essi delimitano tra x = e x = 1 . 2 2. La regione R, ruotando attorno allasse x, genera il solido S e, ruotando attorno allasse y, il solido T. Si scrivano, spiegandone il perch, ma senza calcolarli, gli integrali definiti che forniscono i volumi di S e di T.
3. Fissato x0 > 0, si considerino le rette r e s tangenti ai grafici di f e di g nei rispettivi punti di ascissa x0. Si dimostri che esiste un solo x0 per il quale r e s sono parallele. Di tale valore x0 si calcoli unapprossimazione arrotondata ai centesimi. 4. Sia h(x) = f(x) g(x). Per quali valori di x la funzione h(x) presenta, nellintervallo chiuso 1 x 1 , il minimo e il massimo assoluti? Si illustri il ragionamento seguito. 2

punto numero 1 I grafici delle due funzioni sono noti, dopo averli riportati calcoliamo larea della regione R.

A(R ) =

1 1 2

(e

ln x dx = e x x ln x + x

1 1 2

= (e 0 + 1)

1 1 1 ln + 2 2 2

= e+

1 1 ln 2 e 2 2

I punti A, B, C, D in figura hanno coordinate : A

1 2

; e

B (1 ; e )

C (1 ; 0 )

D ( 1 ; ln 2 ) 2

punto numero 2 Per il solido S ottenuto ruotando la regione R intorno allasse x si usa la formula per i volumi dei solidi di rotazione, inoltre dato che lasse x interno alla regione R il calcolo si riduce a:
1

VS = e 2 x dx
1 2

Per il solido T ottenuto ruotando intorno allasse y bisogna usare le funzioni inverse e dividere la regione R in tre parti, ottenendo infine:
0
e e

VT =

(e

2y

ln 2

1 dy + 4

(1 1 ) dy + (1 ln 2 y ) dy 4
e

Problema 2 PNI esame di stato 2012 pag.2

Giancarlo Albricci 2012

punto numero 3 Coefficiente angolare della retta r : m = f ' ( x0 ) = e Coefficiente angolare della retta s : m' = g ' ( x0 ) = Le due rette sono parallele quando e
x0 x0

1 x0

1 x0

La soluzione x0 ottenuta intersecando le due funzioni

y = ex e y =

1 Si vede facilmente che il valore compreso tra 0 e 1. x 1 e col metodo di bisezione x 1 x

Consideriamo la funzione F ( x ) = e x approssimiamo la soluzione.

F (x ) = e x
1,7183 -0,3513 0,7837 0,2682 0,1555 0,0619

F (x ) = e x
-0,0350 0,0139 -0,0105 -0,0056 -0,0007 0,0042

1 x

1 0,5 0,75 0,625 0,6 0,58

0,56 0,57 0,565 0,566 0,567 0,568

Ne segue quindi che con due decimali abbiamo x0 0,57 punto numero 4

h ( x ) = e x ln x

nellintervallo

Calcolo i valori agli estremi: La derivata della funzione :

1 x 1 2 h ( 1 ) = e + ln 2 2,342 2 1 x

h (1) = e 2,718

h ' (x ) = e x

La derivata, per quanto visto al punto 3, negativa per 0,5 x < x0 e la funzione decrescente, si annulla per x = x0 , positiva per x0 < x 1 e la funzione crescente. Abbiamo quindi il punto di minimo assoluto per x = x0 e il punto di massimo assoluto per x = 1 .