Malattie Infettive
Malattie Infettive
Sono importanti perché sono frequenti a tal punto che alcune malattie raggiungono una grandissima
diffusione, nella maggior parte delle patologie difficilmente c è la cure completa tu tieni sotto controllo non
curi. Nelle malattie infettive invece ottieni la cura es mononucleosi, sono in continua evoluzione e possono
causare pandemie, le malattie infettive sono sempre esistile non sono recenti. La diffusione delle specie
microbiche per semplificare sono i batteri i virus i parassiti e i funghi sono diffusi da tutte le parti, l’assenza
di una specie microbica in una superficie o cavità o liquido biologico si chiama STERILITA’, i microorganismi
circondano l essere umano ci sono solo alcuni siti dell essere umano che sono sterili ossia che normalmente
non hanno dei microorganismi e sono: sangue, liquor ( quando non è più sterile si hanno meningiti o
encefaliti)
Un po di storia
Paster è famoso per la pastorizzazione ossia la eliminazione di potenziali microorganismi che contaminano il
latte
Ippocrate nell ambito medico è quello che ha dato origine alla medicina moderna e al metodo medico
Cooch è famoso per aver scoperto il bacillo di chooch che causa la tubercolosi
Le malattie infettive come diarrea, polmoniti e HIV facevano parte delle 10 cause di morte più frequenti a
negli ultimi anni la mortalità delle malattie infettive quelle più classiche e diffuse nei paesi tropicali come
malaria HIV o tubercolosi, la mortalità per questo tipo di infezioni è ridotta. Negli ultimi decenni ci sono stati
avanzamenti per quanto riguarda le cure delle malattie infettive soprattutto in questi posti dove le malattie
tropicali erano molto diffuse.
Dal 1928 ad ora sono stati scoperti tantissimi antibiotici, gli antibiotici hannno salvato tantissime vite però
allo stato attuale abbiamo un effetto opposto ossia i microorganismi sono intelligenti se c’è una pressione
antibiotica quale è il meccanismo con cui un microorganismo che vuole vivere vive?lo sviluppo della
resistenza agli antibiotici considerata la nuova pandemia, quando infezioni si sviluppano negli ospedali sono
associate allo sviluppo della resistenza agli antibiotici.
L’antibiotico ha salvato moltissime vite ma l'altro elemento che ha contribuito alla riduzione delle malattie è
la vaccinazione es influenzale, covid , epatite b
Negli anni 80 compare l HIV e abbiamo iniziato ad affrontare una nuova patologia ora di HIV SI MUORE
MOLTO MENO perché C’è una terapia ma se un soggetto entra in contatto con l HIV non la eradicherà mai.
Poi ci sono infezioni associate a corpo estraneo come il catetere vescicale. Poi abbiamo infezioni negli
immunodepressi ossia hanno le difese immunitarie intaccate come i trapiantati. Poi abbiamo infezioni da
organismi MDR ossia multi drag resistence ossia resistente a tanti antibiotici. Poi abbiamo il Sars covid .
Negli anni 90 si è iniziato a creare la resistenza dei batteri agli antibiotici che sono CLEPXIELLA PLEUMONIE,
STAFILOCOCCO AUREO sono tutti batteri che possono causare infezioni e possono sviluppare facilmente
resistenza agli antibiotici esono diffuse al alivello nosocomiale ossia ospedaliero.
LE MALATTIE INFETTIVE
- ci sono molti anziani che vengono curati e loro sono più suscettibili alle infezioni perché l anziano ha già
delle difese immunitarie basse,
- Cambiano le abitudini di vita si viaggia e ogni zona del mondo ha determinati patogeni caratteristici, es
AFRICA denghe, febbre gialla, EST EUROPA per via della tubercolosi, quindi il fatto che si viaggia aumenta la
circolazione dei microorganismi
È una malattia causata da un agente ezziologico che può essere un virus, un batterio, un parassita o un
fungo.
Virus : abbiamo detto il covid, il virus può causare la maggior parte delle malattie esantematiche come
mobillo, varicella, orecchioni
Contagiosa vuol dire che passa da un individuo che ha la patologia a un individuo senza
Come si può trasmettere la malattia infettiva da un individuo all altro? Per vari modi, attraverso il respiro
come il Sars covid 2 che si trasmette attraverso il respiro, le goccioline di sudore quindi DROPLEX ossia
particelle che sono abbatanza grandi ed essendo abbastanza grandi precipitano entro 1 metro e mezzo
portano per terra anche il patogeno. La tubercolosi invece è diversa perché si trasmette per via respiratoria
quindi le particelle saranno più leggere e precipiteranno più lontano quindi si può infettare anche a maggior
distanza una persona
ILSANGUE
Può trasmettere l infezione, QUAL È QUELLA PATOLOGIA INFETTIVA CHE SI TRASMETTE PER VIA EMATICA?
Eptatite b e hiv
MA COME PUO’ ESSERE TRASMESSO? Per via endovenosa con siringhe usate es tossicodipendenti, luogo
con strumenti non sterili detta trasmissione parenterale inapparente, trasfusioni.
Patogeni che si trasmettono per via sessuale? EPATITE B, HIV, SIFILIDE, GONORREA, HERPES SIMPLEX DI TIPO
2, HPV.
Quali sono i rapporti sessuali più a rischio di trasmissione? ABC ossia A astinenza B be feithful C condom
Il rapporto più pericoloso è l anale per chi riceve perché puo essere traumatico e dare lesioni,
Materno-fetale ossia dalla madre al feto la madre può trasmettere l infezione attraverso il cordone quini
scambio di sangue tra madre e banino durante la gravidanza, il parto e una patologai che si trasmette è L
HIV, feci ossia per trasmissione orofecale soprattutto nei paesi in via di sviluppo è una modalità con cui si
prendono le malattie e il contagio avviene con il cibo e acqua che sono contaminati da materiale fecale.
Se noi vogliamo bloccare la diffusione delle malattie infettive, se noi agiamo sul patogeno quindi virus
batteri ecc ecc come possiamo intervenire? Con il vaccino, quindi il vaccino serve ad agire sul limitare la
circolazione del microorganismo.
Se noi vogliamo agire sulle vie di trasmissione dell infezione come possiamo agire, per esempio per
impedire la trasmissione dell HIV per via sessuale qual è la modalità? CONDOM
PREVENZIONE ATTRAVERSO I COMPORTAMENTI: DPI guanti per sangue, mascherine per respiro.
Il microganismo deve entrare nell ospite per via respiratoria, attraverso il sangue ecc deve arrivare nell
organo bersaglio che è quelllo che da la manifestazione della malattia li microorganismo deve superare le
difese dell ospite che sono gli anticorpi (i linfociti,neutrofili quindi queste cellule ci proteggono dagli agenti
esterni quindi il microrganismo deve essere in grado di superarle ovviamente se il pz è immunodepresso è
più semplice) avviene il danneggiamento dei tessuti cioè causare attraverso la replicazione dell
microrganismo un danno nell organo es polmonite nel covid la meningite danno al sistema nervoso centrale
l intesino per la diarrea.
SAPROFITI O CONDENSALI
La cute non è sterile come non lo è il nostro intestino, i microorganismi che sono sulla cute e nel nostro
intestino si chiamano commensali cioè fanno parte della nostra flora microbica normale serve per
ripristinare la normale flora intestina quindi c’è un equilibrio tra i batteri e i microorganismi chestanno nel
nostro organismo e l ospite stesso. Questo equilibrio fa si che il soggetto sia protetto da altre infezioni tanto
che se questo equilibrio si rompe avvoene il CLOSTRIDIUM perché? Perché se io prendo antibiotici questi
uccidono sia batteri buoni che cattivi quindi abbiamo un alterazione della flora intestinale e quando avviene
in ospedale abbiamo il clostridium. Quindi i saprofiti sono quei batteri che stanno normalmente nei vari
distretti del corpo, raggiungono un equilibrio con l ospitee non causano la malattia.
COLONIZZAZIONE: è diversa da infezione perché ci sono i batteri ma stanno fermi possono causare un
danno ma non lo fanno mentre infezione vul dire che i batteri proliferano e danno un danno all organismo
creando un infezione.
Quindi:
-COLONIZZAZIONE
-INFEZIONE
Poi ci son i patogeni opportunisti che sfruttano le difese immunitarie compromesse e ne parleremo con l
HIV
TERMINI
-PERIODO DI INCUBAZIONE
Ne abbiamo parlato molto con il covid che è dai 3 ai 7 gg e significa che è quel tempo che passa da quando l
ho preso a quando lo sviluppo la malattia, nella maggior parte dei casi la fine dell incubazione corrisponde
al periodo di maggior contagiosità dell infezione
-PERIODO PRODOMICO
Èquella fase tra la fine del periodo di incubazione e l inizio dei sintomi
-MALATTIA CONCLAMATA
È la malattia
-DECLINO E CONVALESCENZA
-IMMUNITA’ INNATA o NATURALE = barriere meccaniche che noi abbiamo come la cute che è la barriera più
estesa che noi abbiamo nei confronti dei microrganismi esterni e poi esistono tutta una serie di cellule del
sistema immunitario che nel momento in cui entrano in contatto con un patogeno reagiscono cecando di
contenerlo quindi cercando di difendere l’ospite.
-IMMMUNITA’ ACQUISITA= è quella che è specifica nei confronti del singolo patogeno, parla con le cellule
dell immunità innata e fa si che si attivoi l immunità specifica che è costituita dai linfociti T (CD4 per l HIV)
servono per contenere il patogeno, lo circondano e lo uccidono mentre i linfociti B producono gli anticorpi
ACUTE ossia insorge rapidamente dura un tot di tempo e poi passa rapidamente,covid meningite influenza
INFEZIONE LATENTE la maggior parte dei casi causate da virus herpetici rimangono latenti e poi si possono
riattivare
TRASMISSIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE la sorgente o fonte di infezione piò essere l uomo oppure essere
un serbatoio di infezione come l acqua o liquindi contaminati o l ambiente nel quale il microrganismo che
viene trasmesso si moltiplica
-UOMO possono essere trasmessi da malati AIDS, meningiti influenza, (infezione diretta)
-ANIMALI zoonosi ovvero malattie degli animali che possono essere trasmesse all uomo che è un ospite
accidentale e sono la rabbia o la leishmaniosi attraverso un vettore che punge l animale e poi l uomo e
attraverso il flebbotomo si ha la trasmissione dell infezione. (Infezione indiretta )
-INANIMATI suolo dove ci sono le spore del tetano o acqua ( legionellosi, botulismo, spore, tetano, anche le
mani dell operatore sanitario nell ambito delle infezioni nosocomiali)
-anamnesi quindi bisogna parlare con il pz e chiedere se ha fatto viaggi in ambienti tropicali, se ha mangiato
cibi particolari come salmonella che si trasmette attraverso creme non cotte, se avete mangiato vongole o
cozze poco cotte
- indagini di laboratorio quindi capire l agente eziologico che causa questa malattia e possono essere divise
in: -accertamenti diretti che servono per l identificazione del microorganismo, si va a vedere se nel liquido
biologico oggetto della mia infezione è presente il batterio o il virus o il parassita quindi quale liquido vado a
vedere? Se io sospetto di avere il covid vedrò il tampone nasofaringeo facendo un accertamento diretto
molecolare, se io ho un pz con una meningite che accertamento direetto a vado a fare? Il prelievo del
liquido spinale ossia liquor e si chiama rachicentesi,se io ho la salmonella che campiove analizzo? Le feci, se
io ho una febbre da 7 gg a 40 che esame vado a fare per vedere se il mio sangue contiene un
microorganismo? Emocultura, se sospettiamo un infezione delle vie urinarie che si raccoglie? Urine quindi
accertamento diretto voglio trovare il microrganismo, per i batteri generalmente lo coltivo c’è l emocultura
ossia si coltivano i batteri, si mette il materiale sulle piastre e poi si vedono i batteri emntre nei virus si fa l
indagine molecolare ossia si vede se il dna o rna del virus sono presenti es tampone covid che vede l rna del
virus ; -accertamenti indiretti che sono volti a vedere la risposta immunitaria dell organismo, che sono gli
anticorpie se io li ho vuol dire che sono immune per quella patologia ma c’è un eccezione a questa massima
ossia ci sono delle condizioni in cui trovo gli anticorpi positivi a in realtà non sigifica che il pz è immune anzi
vuol dire che ha la malattia ed è l infezione dell HIV.
EMOCULTURE che è un esame fondamentale. Il risultato ottimale dipende da molteplici fattori fra cui principalmente:
Il momento del prelievo va praticato prima dell inizio della terapia antibiotica. Se questo non è possibile segnalare se il
pz è in terapia con antibiotici.
RACHICENTESI
Si fa al livello della colonna vertebrale l aiuto dell infermiere è fondamentale perché l ago va nella schiena del pz per
prendere il liquor, il pz deve essere piegato bene perché si apre lo spazio degli anelli della colonna, si fa al livello della
zona lombare terza quarta, il liquor è biancastro ossia trasparente e viene chiamato acqua di roccia, se il pz ha la
meningite il liquor è torbido . prelievo dol liquido cofaio.rachidiano il qualo circonda lo meningi.
Ouando si hanno meningiti bisogna raccoglioro liquido per trovaro il patogeno. Si effettua o livello
dollo vertebre lombari poiché 60 tu effettui il prelievo più sopra potresti prendere il midollo spinale al
momento dol prelievo, A livello W3 e non c'è più il midollo spinale ma solo la cauda equina.
Il punto di repere si prende la spina iliaca superiore.
Chi effettua il prelievo devo farsi spazio subaracnoideo 'Ira lo vertebre per infilare l'ago e prendere il liquor,
La posizione del paziento
-deve stare su un fianco ( corna)
- deve stare seduto e abbracciare qualcuno o stringere un cuscino con la schiena piegata in avanti (arcuare la schiena)
-da sdraiato deve mettersi in posizione fetale
Il liquor normale si presenta limpido se invece ci sono problemi , il liquor è torbido e opaco (vediamo subito se ha
infezioni o meno)
Si prelevano 4 provette:
-l: esame chimico-fisico
-Il: esame microbiologico (batterioscopico, antigeni solubili, colturale)
-III: esame virologico (PCR)
-IV: conta cellule
uronocultura
Quando varia per patologia si ha la febbre ovvero aumento della T corporea dato
da!to nel mantenimento della temperatura, Si ha un aumento della termogenesi
dovuta alie sostanze rilasctate ovvero i pirogeni e si ha la diminuzione della
termodispersione con conseguente vasocostrizione.
- Pirogeni endogeni
Recettoti ipotalamici
-- Sintesi di prostaglandina E
-- Incremento livelli di AMP ciclico
Stimolazione dei termorecetton
- Ipotalamo
Attivazione del sistema nervoso
autonomo Diminuzione del flusso
ematico cutaneo
Stimolazione del sistema nervoso somatico
Aumento del tono muscolare
Nei reparti di malattie infettive si prende 3-4 volte al giorno, ln altri reparti
anche solo 1 volta al giorno almeno che non si hanno determtnate patologie,
•Febbre continua: T>37-380 C senza variazioni giornaliere
- Febbre remittente: oscillazioni quotidiane >I OC senza mai tornare at vatori
normali
- Febbre intermittente: picchi febbrili quotidiani spesso preceduti da
brivido con caduta depa per crisi (tipica malaria o febbre settica)
- Febbre ricorrente: fasi di piressia bruscamente
alternati da uno o più giorni dl apiressta
- Febbre ondulante: alternanza graduale di fasi di piressia ed apiressia
'h) C
'Evitare l'immediato intervento terapeutico: la febbre deve essere attentamente
mon;torata utile ai fini diagnostici potenzia le difese dell'organismo
- Applicazione di impacchi freddi o ghiacciati
- Antipiretici: inibitori della sintesi di prostaglandine
MORBILLO
Malattie esantematiche perché il bersaglio ossia nell organo sul quale si
manifestano piu evidenti è la cute quindi si sviluppa l esantema che
sarebbe la presenza di lesioni al livello della cute che possono
interessare o una parte o tutto i corpo, nelle malattie esantematiche di
morbillo e varicella interessa tutto il corpo. Esantema viene chiamato
anche RUSH e sono contagiose
TUBERCOLOSI
E’ una malattia infettiva causata da un batterio che si chiama micobatterium
tubercolosis, LA SUA EZIOLOGIA è BACILLO DI KOOK. E’ un patogeno aerobio,
nel polmone c’è l aria e nell interstizio passa il sangue quindi c’è un rapporto
tra l’aria che entra quindi la ventilazione e la perfusione cioè quanto sangue
arriva nel polmone e questo determina lo scambio. Ci sono delle zone del
polmone che in genare sono le zone apicali di ogni lobo e in queste zone il
rapporto tra l aria che entra e il sangue è a favore dell aria e quindi è una zona
aerobia ed è dove il bacillo di kok si mette
Emottisi = sangue nell ispettorato
Nel triag se arriva un pz che ha l emottisi, sottopeso ed ha febbre, sudorazione
notturna ed ha perso peso ed è pure straniero dove la tubercolosi è molto
diffusa va messo in isolamento.
La tubercolosi può colpire:
- Colonna vertebrale ossia spina d’orsale ( morbo di pock)
- cervello dove può dare una meningite tubercolari
- Linfonodi
- Ossa
- Rene
E’ una patologia sistemica ed è molto diffusa nei paesi dell africa, paesi
tropicali e sud tropicali, paesi dell est. In Italia non è assente e va comunque
considerata la tubercolosi quando c’è presenza di emottisi e febbre. Per
escludere la tubercolosi va raccolto un campione di espettorato perché deve
essere analizzato per cercare il micobatterio della tubercolosi, se durante la
colorazione si vedono batteri alca o acido resistenti BDK il pz ha la tubercolosi
bacillifera cioè ha la tubercolosi presente nell ispettorato quindi nelle vie
respiratorie quindi il pz è contagioso. Il micobatterio per crescere ci mette 40
giorni quindi la diagnosi è importante farla con l esame e la colorazione dell
espettorato in piu si chiede l esame molecolare quindi APCR per BK cioè si vede
il materiale genetico del batterio.
TERMINOLOGIA:
TBC PRIMARIA: primo contatto reazione e granuloma
TBC LATENTE: non si ha la malattia, il sistema immunitario circonda il bacillo
TBC POST PRIMARIA: è quando la tbc latente si riattiva ed ho la malattia
EPATITI
EPATITI
L’epatite può essere infettiva e non infettiva, è un processo infettivo che nella maggior parte dei casi ha
origine virale e colpiscono gli epatociti; colpiscono primitivamente il fegato (epatiti acute e croniche).
È infettiva quando c’è un germe, solo che nelle epatiti il germe responsabile è il virus:
- Virus maggiori: HAV (trasmissione oro-fecale), HGV (non chiara), HBV (trasmissione parenterale,
sessuale)
- Virus minori: CMV, EBV, virus rosolia, virus febbre gialla
Un po’ di storia:
le epatiti ed i virus dell’epatite sono molto recenti, questi ultimi sono molto difficili da studiare e capire; i
virus sono stati capiti dopo molto tempo, si pensava che l’HIV fosse una malattia del sangue perché dava
un’immunodepressione ma in realtà è un virus.
Fino al 1970 le epatiti erano ina semplice infiammazione del fegato di cui non si sapeva nulla, solo nel 1965
Blumberg scoprì nel sangue (affetto da epatite) un antigene. Perciò incominciano a esserci epatiti con
l’antigene che veniva chiamato Australia positivo e le epatiti con l’antigene Australia negativo; l’Antigene
Australia è un antigene di un virus dell’epatite.
Nel 1976 hanno incominciato a vedere i virus dell’epatite B e A, quindi esiste l’epatite A, B e Non A Non B
che possono essere trasmesse per forma oro-fecale e parenterale.
Verso il 1990 no vi era un vaccino per i virus, quindi la prima cosa che cercano di studiare è il vaccino; il
VACCINO immette dentro il corpo dei segmenti di virus (che sia vivo o no) in modo che il sistema
immunitario lo riconosce come “non tuo” (come i no-self) e formano la risposta immunitaria.
Il vaccino generalmente non è un virus vivo che ti mettono nel corpo, perciò non ti permette di non
prenderti la malattia ma permette al sistema immunitario di riconoscerlo e abbatterlo sempre, così da non
creare la malattia.
Nel ’90 arriva il virus dell’epatite B ed è stata la più grande campagna vaccinale nel ’92 dato che da allora è
obbligatorio, perciò dall’80 in poi tutta la popolazione italiana ha il vaccino per l’epatite B.
Hanno provato a fare tante terapie: come quella dell’INF alfa che sarebbe un attivatore della risposta
immunitaria ma non andò a buon fine, finché nel 2001 un altro tipo di IFN migliorò leggermente la risposta
al trattamento. (L'interferone alfa-2B è un farmaco antitumorale che si pensa agisca fornendo un aiuto al
sistema immunitario per combattere i virus e ridurre la capacità di riprodursi degli stessi virus e delle cellule
tumorali).
- L’INF alfa viene approvato per monoterapia di epatite cronica: 1 iniezione al giorno
Nel 2005 venne introdotto il vaccino per HAV; gli unici vaccini che abbiamo sono quelli HAV e HBV.
Dal 2011 in poi, ma soprattutto nel 2016 e 2017 è importante sapere che l’epatite C, dato che non ha un
vaccino, sono stati fatti dei farmaci chiamati DAA in cui sono una terapia di combinazione di vari antivirali
che hanno permesso di guarire l’epatite C sopra il 90%.
- DNA: HBV
- RNA: HAV, HCV, HDV, HEV, HGV
Modalità di trasmissione:
Le modalità per prendere un virus sono: dalla bocca, oro-fecale (solo le epatiti che iniziano per vocale “A-
E”), attraverso via parenterale inapparente (liquidi biologici aventi virus attivo), trasfusioni (via parenterale),
rapporti sessuali, tossicodipendenza, dalla madre al feto (verticale).
Le epatiti oro-fecali, a differenza di B-C-D, dato che spesso si prende con il cibo, generalmente sono quelle
più acute e si manifestano prima; il periodo di incubazione della A ed E va dai 15 ai 40 giorni, invece B C D va
dai 15 ai 30 giorni, o addirittura anche mesi.
Epidemiologia
L’epatite A piano piano diminuirà grazie ai vaccini e al miglioramento delle condizioni igieniche, sono colpiti
dall’HAV 1.4 milioni ogni anno; per l’HAV 240 milioni e HCV 150 milioni, queste ultime colpiscono
maggiormente dato che sono croniche; se un’epatite è cronica rimarrà nel corpo per tutta la vita è c’è anche
il rischio di trasmetterla.
L’HBV è l’epatite più frequente al mondo poiché cronicizza, ce l’hanno in tanti, si passa più facilmente
tramite i rapporti sessuali, attraverso scambio di siringhe infette ecc.
I fattori di rischio per prendere HBV, HCV e HIV sono gli stessi all’incirca, molta gente infatti è co-infetta; il
problema maggiore tra questi 3 virus è l’HIV dato che non vi è una cura vera e propria e il trattamento (di
cure) che viene fatto è per tutta la vita siccome nessuno riesce a togliere completamente il virus dal corpo.
Le infezioni acute:
le epatiti che si prendono per via oro-fecale possono dare forme acute ma non cronicizzano, salvo alcuni
casi dell’epatite E; B-C-D possono dare delle forme acute e queste cronicizzano spesso.
Esempio: tanto è forte la risposta immunitaria a riconoscere l’antigene come “non-mio”, tanto è che non
avrò la forma cronica dell’epatite B.
Sintesi delle proteine seriche: albumina, proteine di fase acuta, proteine della coagulazione;
Per esempio: quando una donna ed un uomo (stesso peso corporeo) bevono alcol, nell’uomo il fegato
produce un enzima chiamato “alcol deidrogenasi” che idrolizza alcol 3 volte di più di una donna.
Il fegato deisossifica qualunque cosa, è come se fosse un filtro, assorbe tutti i grassi che si trovano
nell’intestino, è come se fosse una “fabbrica di proteine” che sintetizza tutto. Se si va in Marocco e si beve
una bevanda con il ghiaccio, vi è la possibilità di prendersi il virus e quindi si iniziano ad avere vomito,
diarrea, brividi, febbre, ma nel fegato avviene una cosa: l’ittero; non riesce ad uscire la bilirubina dai canali
del fegato, poiché tra le funzioni che quest’ultimo ha, egli produce la bilirubina che serve ad emulsionare i
grassi che si trovano nel nostro intestino, idrolizzarli e trasformarli in energia necessaria e immagazzinarla.
Periodo PRE-ITTERICO:
Se il fegato non funziona e quindi non riesce a filtrare tutte le tossine che il egli idrolizza e che vengono
eliminate tramite le feci, queste tossine si trovano nel sangue che viene filtrato nei reni perciò le urine
saranno scure e quindi IPERCROMICHE (1° segno nel bambino).
Feci acoliche e urine ipercromiche sono uno dei primi sintomi delle epatiti.
LE AST e ALT, sono esclusivamente presenti nel fegato e si alzano quando qualcosa non funziona (quando le
cellule muoiono); la bilirubina e la GammaGT e tutte le cose che vengono secrete dal fegato non vengono
eliminate ma rimangono nei canali del fegato.
Tanto più le epatiti sono acute, tanto più si alzano le AST e le ALT, dato che vengono rotte qualsiasi cellula
degli epatociti.
Il fegato è fondamentale per tutta la secrezione degli enzimi del nostro corpo
Periodo ITTERICO:
Ittero sclerale: compare generalmente quando la bilirubina sierica supera i 2,5 mg/dL. La colorazione
giallastra delle sclere.
Epatite Asintomatica:
– no sintomi
– frequente
– individuabile SOLO con markers epatitici
Epatite Anitterica:
Sintomi:
Epatite CRONICA:
CIRROSI EPATICA:
formazione di noduli di rigenerazione epatica che alterano la normale caratteristica e funzione degli
epatociti e del fegato stesso
• Ascite
• Edemi declivi
• Varici esofagee
• Encefalopatia epatica
• Stipsi
• Maggiore suscettibilità alle infezioni
EPATITE A:
è a trasmissione oro-fecale, è acuta, è ad RNA, si trova soprattutto dove le condizioni igienico sanitarie sono
scarse.
ITALIA:
anni ‘50:
- 70%
- sieroconversione in età più adulta (infezioni più gravi)
patogenesi:
ingestione di cibo o acqua infetti (passa per la vena, porta al fegato e ci rimane)
la via è ORO-FECALE, contatto diretto con mani, cibo, acqua e tossicodipendenza… ma anche tramite
rapporti sessuali.
C’è stata un’epidemia di HAV soprattutto negli omosessuali poiché un conto è prendere il virus dal cibo (in
cui ce n’è poco) se non è la lavato bene, un conto è stare a contatto stretto con la lingua (soprattutto se non
c’è un compagno stabile).
Un altro contatto stretto pericoloso è con il pesce crudo.
Per esempio c’è stata un’epidemia di HAV nel 2013 a trasmissione non convenzionale con i frutti di bosco
congelati.
Alla prima settimana, quando ancora non si ha la sintomatologia, iniziano a crescere gli IgM contro gli IgA, le
IgG verso la 2-3 settimana quando iniziano a farsi sentire i sintomi.
Aspetti clinici:
Ittero:
complicazioni:
Iter diagnostico:
Anamnesi patologica prossima: disturbi GI, ITTERO, ASTENIA, urine ipercromiche, feci ipocoliche
ingestione di mitili, verdura ecc, lavoro a contatto con bambini, rapporti sessuali/omo, VIAGGI in zone ad
alta endemia
Da fare subito:
Se si prende l’epatite A per via oro-fecale non serve per forza isolare il paziente in un reparto, egli potrebbe
“contaminare” un’altra persona solo con il bagno in comune, ma se non si utilizzano asciugamani insieme e
si pulisce bene non c’è pericolo.
EPATITE E
È a trasmissione oro-fecale, virus a RNA, l’epatite A si passa da uomo a uomo, invece la E anche attraverso i
maiali.
L’epatite E è considerata la più frequente epatite acuta nel mondo. Si pensa che 1/3 della popolazione
mondiale ha avuto contatto con il virus HEV.
Epatite B
Il virus dell’epatite B è a DNA, entra nelle nostre cellule attraverso una via parenterale, sessuale, verticale,
parenterale inapparente; si ferma negli epatociti.
Entra nel nostro DNA e si integra con il nostro genoma, anche se ho contratto la B e l’ho superata,
comunque rimangono pur sempre dei pezzi nel nostro materiale genetico.
Ab è anticorpo e Ag è antigene.
Antigene/Anticorpi HBV:
Iter Diagnostico:
Anamnesi patologica prossima: disturbi GI, astenia, urine ipercromiche, feci ipocoliche.
Dati epidemiologici (ultimi 60-90 giorni) : rapporti sessuali/omo, manovre invasive, dentista.
Esami di II°livello: Ab anti-HBcAg IgM……..+: EPATITE ACUTA; HBsAg…………+: EPATITE ACUTA o CRONICA.
Non c’è una terapia che elimina il virus, ma solo per tenerlo a bada, come l’HIV.
EPATITE C
L’epatite C solo il 20% se la fa acuta, l’80% cronicizza, è a RNA, non si integra nel genoma.
Ha una caratteristica rispetto l’HBV e HIV è che rimane tantissimo sulla superficie (per esempio siringa di
eroina).
Esiste una terapia che eradica l’infezione: NO, si può però azzerare viremia
Se arrivo sempre con l’Ittero, ALT e AST aumentate, oltre a fare la sierologia per l’Epatite A e B, si fa anche
per l’epatite C.
HERPES
HERPES
Gli herpes sono una famiglia di virus estremamente diffusi in natura, sono 8 herpesvirus umani conosciuti.
Una volta che veniamo a contatto con uno di loro rimangono con noi per tutta la vita e con la possibilità di
riattivazioni ripetute.
Sottofamiglie:
ALFA herpesvirus: (HSV1 virus labbra, HSV2 virus di altre labbra per le donne, VZV virus varicella)
BETA herpesvirus: (CMV le donne in gravidanza fanno questo vaccino perché è importante non prenderlo
quando non si è nella pancia di mamma)
GAMMA herpesvirus: (EBV agente eziologico della mononucleosi, HHV6, HHV7, HHV8 sarebbe l’agente
eziologico che porta al sarcoma di cafrosi)
MANIFESTAZIONI MANIFESTAZIONI
NOME SOTTOFAMIGLIA CLINICHE NON NEOPLASTICHE
NEOPLASTICHE
HSV1 Alfa herpesvirus Gengivostomatite
(porta a dolore
cutaneo, fatica a
deglutire) herpes
labiale, encefalite (la
più importante)
HSV2 Alfa herpesvirus Herpes genitale (si
trasmette attraverso
rapporti sessuali),
cutaneo
VZV Alfa herpesvirus Varicella (il VZV ha la
caratteristica che
prima è papula, poi si
trasforma in vescicola
e in crosta e le lesioni
sonno a “cielo
stellato”), herpes
zoster, encefalite
EBV Gamma herpesvirus Mononucleosi Linfoma di Burkitt,
infettiva (si prende linfoma
tramite saliva) immunoblastico
CMV Beta herpesvirus Malattia citomegalica,
epatite, encefalite,
colite
(il CMV dà febbre
molto alta, tonsillite
ecc)
HHV6 Beta herpesvirus Exanthema subitum,
otite media,
polmonite
HHV7 Beta herpesvirus Exanthema subitum
HHV8 Gamma herpesvirus Malattia di Castleman Sarcoma di Kaposi
(esiste non solo nei
pazienti HIV ma anche
negli
immunodepressi)
Tutti gli herpes virus ci entriamo in contatto già in età pediatrica, entrano attraversando l’orofaringe e quindi
anche le tonsille e le mucose in cui il nostro sistema immunitario reagisce e la maggior parte delle volte
sconfigge la malattia; potremmo riavere una reinfezione esogena che ci dà un’alta viremia ma di solito il
nostro sistema immunitario è già preparato e non succede nulla.
L’HSV
HSV1 e HSV2
- Infezione primaria: HSV1 contatto con saliva, se il nostro sistema immunitario non è abbastanza
preparato può venire l’herpes labiale con la probabilità di prendere anche la mucosa sotto il naso;
- Omologia del 50%, circa la metà delle persone ci è venuto a contatto sconfiggendolo mentre circa il
30-40 % l’ha contratto;
- L’HSV2 è un herpes virus a contatto genitale, le lesioni sulle mucose fanno molto male (a differenza
della cute come HSV1), l’herpes genitale potremmo trovarlo molto, oltre ai senza tetto e giovani,
negli omosessuali (magari non avendo un partner fisso). Se una donna incinta ha l’HSV2 si fa il
cesareo;
- HSV penetra attraverso la cute o le mucose, ognuno di noi ha una lesione nelle mucose, replica nelle
cellule dell’epidermide; penetrano attraverso la mucosa e migrano fino al neurone (cioè nell’assone)
rimanendo l per tutta la vita e ogni volta che ci sono le difese immunitarie basse per via di
un’infezione, l’herpes si riattiva.
- Se si viene a contatto con l’HSV2, quando si riattiva esce sempre verso i genitali esterni;
- Di solito è difficile sapere qual è l’infezione primaria, ovvero da dove l’hai presa; se l’herpes l’hai già
avuto e si riattiva può essere per reinfezioni.
- Infezione Primaria: gengivostomatite e faringite, herpes cutaneo, oculare, genitale, herpes
generalizzato, encefalite.
- Infezione ricorrente o reinfezione: herpes labiali, genitali, oculari.
- Età adulta: herpes cutaneo
- Pratica sportiva: herpes gladiatorum
Encefalite Erpetica: è un’infiammazione dell’encefalo, la diagnosi per l’encefalite è la rachicentesi, si fa
l’isolamento virale.
L’HSV2 è più frequente nelle donne perché si ha più mucosa che cute rispetto agli uomini, il 50-70% degli
adulti in africa per scarse condizioni igieniche.
- Nella donna: lesioni che possono interessare la cute del perineo, delle cosce
- Nell’uomo: vescicole o ulcere sul glande, prepuzio, uretra; maschi omosessuali cute perianale.
Complicanza: meningite a liquor limpido, mielite trasversa, radicolite sacrale.
DIAGNOSI È CLINICA.
La sierologia sarebbe degli appositi esami di anticorpi che combattono contro un determinato patogeno e si
valutano IgM e IgG.
L’ACICLOVIR e VALACICLOVIR sono i farmaci per l’herpes, accelera la guarigione ma non elimina la malattia.
Due tipi di sindromi: la varicella (malattia acuta altamente contagiosa) e lo Zoster (riattivazione del virus); le
lesioni che dà sono 1)papula 2)vescicola 3)crosta, queste lesioni sono a cielo stellato.
Lo Zoster è la riattivazione della malattia della varicella, egli migra verso i nervi (quale nervo? Tutti perché la
varicella è sistemica).
È una malattia altamente contagiosa, colpisce soprattutto i bambini, l’uomo è l’unico serbatoio.
La varicella si prende tramite la saliva, replica nei tessuti linfatici del capo e del collo (tonsille), il virus passa
per tutto il circolo sanguigno e lo “sfogo” parte dal tronco.
LESIONI: papule, vescicole, croste. Non compaiono tutte insieme e nella stessa zona ma a cielo stellato.
Nella Roseola la papula è rilevata, prima di rilevarsi è una piccola macchia rossa, che poi diventa più grande
e quindi una papula, vescicola e crosta. Nei pazienti immunodepressi la situazione è peggiore, le vescicole
possono essere più grandi; inoltre possono venire sepsi, polmoniti o anche epatiti.
Zoster otico: eruzione a carico del padiglione auricolare, meato acustico esterno, orecchio interno.
MONONUCLEOSI INFETTIVA
Malattie acuta, scarsamente contagiosa, caratterizzata da febbre, angina (aumento dimensioni tonsille),
leucocitosi, mal di gola, linfoadenopatie.
Colpiscono colpiscono soprattutto il sistema immunitario e gli interessa anche le tosnille, i linfonodi, milza,
fegato, midollo osseo.
Il loro bersaglio virale sono i LINFOCITI B; in questo caso il virus dei linfociti B hanno la caratteristica di
riprodurre a manetta i linfociti B e i linfociti T hanno il compito di fermarli facendo una sorta di guerra
linfocitica; per questo l’EBV, siccome i linfociti B si riproducono a manetta, può dare un linfoma.
I VIROCITI sono linfociti T attivati che vogliono combattere i linfociti B che hanno il virus.
Il virus dell’EBV si trasmette attraverso la saliva: entra dentro le tonsille, fa la viremia, rimane dentro i
linfonodi, penetra su tutti gli organi del tessuto reticolo endoteliale (milza, fegato e i linfonodi dappertutto).
Sintomatologia: febbre, angina, linfonodi ingrossati, se si fanno le analisi del sangue si trovano globuli
bianchi alti (a noi interessano i neutrofili o i linfociti? I linfociti perché saranno di più).
È una malattia che appunto fa parte del sistema endoteliale e può dare la:
La mononucleosi dà una cosa importante: tantissima stanchezza, infatti gli sportivi per tanto non possono
fare sport.
Perché c’è la linfocitosi? Perché ci sono i linfociti T che combattono contro quelli B e ci sono delle forme
immature (linfociti B e T giganti) che alla macchina dell’emocromo non le riconosce e le valuta come
anomale.
La diagnosi è clinica; se non è clinica faccio la sierologia, quindi controllando gli IgM e IgG.
CMV
Se si fa il trapianto di polmone ed il CMV ce l’ho in tutto il corpo perché vive con me, dove si può riattivare?
Nei polmoni.
Se faccio il trapianto di midollo osseo e ho il CMV dove è probabile che si attiva? Nel midollo che mi porta le
cellule in tutto il corpo.
Negli HIV e AIDS le patologie più possibili da CMV sono le encefaliti, esofagiti (è possibile in questi pazienti
perché rimane nella retina).
Se una donna rimane incinta e lei è CMV positiva (quindi già venuta a contatto), è un problema se viene a
contatto con un’altra persona positiva? No, perché ci è già venuta a contatto.