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Capitolo 3

Il capitolo analizza l'evoluzione delle biblioteche in Europa dalla congiuntura del X secolo fino al XV secolo, evidenziando il passaggio da strutture monastiche a biblioteche comunali e private. Viene sottolineato il ruolo cruciale degli ordini religiosi e delle università nella diffusione della cultura libraria, nonché l'importanza delle collezioni private e dei cataloghi nella gestione dei libri. Infine, si evidenzia come le biblioteche siano diventate simboli di distinzione politica e strumenti di governo.

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Capitolo 3

Il capitolo analizza l'evoluzione delle biblioteche in Europa dalla congiuntura del X secolo fino al XV secolo, evidenziando il passaggio da strutture monastiche a biblioteche comunali e private. Viene sottolineato il ruolo cruciale degli ordini religiosi e delle università nella diffusione della cultura libraria, nonché l'importanza delle collezioni private e dei cataloghi nella gestione dei libri. Infine, si evidenzia come le biblioteche siano diventate simboli di distinzione politica e strumenti di governo.

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Biblioteconomia - Capitolo 3 l'insegnamento era di qualità e operavano

Il punto di svolta nella congiuntura europea si diverse botteghe di copiatura.


ebbe durante l'anno 968, la struttura sociale
dominante era quella della villa, legata alla Le biblioteche occidentali si dividono su tre
cultura libraria. In epoca carolingia si passò modelli:
alla curtis, la corte che consentiva lo - Le biblioteche comunitarie;
sfruttamento dei terreni. La civiltà del libro - Le biblioteche dei principi;
rimase legata alla chiesa fino al X secolo in cui - Le biblioteche private.
avvenne l'incastellamento, ovvero Con la nascita dei primi ordini si diffuse di
l'accentramento della popolazione nei castra. pari passo il libro. Nel 1084 San Bruno fondò
Il dominus divenne la figura centrale della l'ordine dei certosini, le loro biblioteche furono
struttura feudale. le più importanti in Europa fino alla fine del
A partire dall’XI secolo l'equilibrio si spostò medioevo e si costituiva di un'intensa attività
verso le città, in particolare lungo la dorsale libraria. A tale modello si ispirò San Bernardo
europea, tra Italia e le Fiandre, comportando nel 1115 a Clairvaux, dove lo scriptorium e la
la nascita di una nuova categoria sociale: la biblioteca furono le più importanti di tutti i
borghesia comunale. Alla base della nuova tempi.
cultura grafica si svilupparono nuove pratiche Il XII e il XIII secolo furono caratterizzati
di scrittura e di produzione libraria. A partire dall'istituzione di ordini nuovi che diedero un
dal XIII secolo il nuovo sistema di controllo contributo decisivo sull'educazione e
mirava ad accrescere le proprie ricchezze e si sull'attività intellettuale:
fondava su una razionalizzazione di tipo - I premostratensi In Germania
scritto. allestirono uno scriptorium e una
Questa fu l'epoca che pose le basi biblioteca, affermatasi come una delle
dell'assolutismo, comportò l'accrescimento di maggiori dell’Europa centrale dopo la
nuovi bisogni quali: riconquista cattolica del XII secolo;
- L'insegnamento con gli strumenti - L'ordine dei domenicani, fondato nel
necessari in tutte le sue diverse fasi; 1215, aveva ideale nell'imitazione di
- Gli usi professionali dello scritto; Cristo. La regola prevedeva di creare
- Il lavoro intellettuale in cui l'ho scritto una gerarchia di studia, centri di studio
rivestiva un ruolo importante. che si appoggiavano alle biblioteche.
Gli studia generali assicuravano la
Le conquiste dell'VIII secolo consentirono agli formazione superiore e facevano capo
arabi di appropriarsi di una geografia estesa allo studium di Parigi, dove
dall'asia centrale fino alla penisola iberica, con insegnavano i maestri più illustri;
capitale dell'impero Baghdad. La biblioteca - L'ordine dei francescani, fondò la
che vi risiedeva seguiva il modello ispirato ad biblioteca nel convento francescano di
Alessandria, i libri erano ordinati in maniera Assisi nel 1260 ed è riconosciuta come
sistematiche riposti di piatto in scaffali. Anche una delle più ricche in Italia.
le moschee, le scuole e le scuole religiose La biblioteca si costituiva unicamente da un
erano dotate di biblioteca. In Spagna, Africa armadio e si avvertì il bisogno di dedicare un
settentrionale ed Egitto sorsero le dinastie locale specifico i libri, inizialmente realizzato
indipendenti, ognuna delle quali si organizzò come un corridoio sopraelevato accanto alla
attorno una capitale politica che assunse chiesa, dotato di finestre e decorazioni
anche la funzione di capitale intellettuale. dipinte, di particolare interesse. Ricordiamo la
Il processo di espansione nei regni occidentali cattedrale di Puy che possiede un affresco
del Mediterraneo comportò una riscoperta rappresentante quattro figure allegoriche
della tradizione antica e favorì gli scambi femminili: la Grammatica, la Retorica, la
culturali. Dialettica e la Musica, che raffigurano le
Anche le crociate rappresentarono un discipline a cui appartengono le opere
momento cruciale nella storia degli scambi tra presenti nella sala.
Oriente ed Occidente. Luigi IX, rientrato in Le principali fonti di informazione sulla
Francia dall’Egitto dopo il fallimento della sua biblioteconomia sono di due tipi: gli esemplari
crociata, introdusse a Parigi il modello appreso stessi e gli inventari. Si presentano come liste
da un sultano che aveva allestito una copiate in testa e forniscono indicazioni
biblioteca destinata ai letterati e religiosi della sommarie. Sotto l'abate Hughes de Seymour,
sua corte. Tra Egitto e Marocco Timbuctu si la biblioteca di Clooney fu dotata di un
impose come centro intellettuale, dove catalogo sotto forma di grandi tavolette lignee
ricoperte di pergamena e unite tra loro come manoscritti dal contenuto esclusivamente
le pagine di un codex. Il catalogo era a religioso.
disposizione della stessa sala sul leggio. Gli Giovanni II fece realizzare i manoscritti
inventari che riguardavano le condizioni di sontuosi, ma furono i suoi figli a dar vita al
accesso dei libri, esteso o riservato che fosse, modello del principe bibliofilo, che si
venivano ricopiati più volte duepunti la lista attorniava di consiglieri scelti sulla base delle
iniziale veniva prolungata o abbreviata e loro qualità e che indossava la veste
talvolta vi erano spazi bianchi riservati alle accademica. Nel 1367 i libri furono affidati alla
aggiunte. custodia di un amico intimo del re Carlo V,
La preoccupazione per la sicurezza dei Gilles Malet, figura fondante del modello del
manoscritti, che al tempo erano beni costosi, bibliotecario.
fu risolto nella cattedrale di Le Mans da una Al Louvre la biblioteca era organizzata su tre
nicchia in cui riporvi un breviario per poterlo piani: al primo i libri del re, al secondo quelli
adoperare, ma non rubarlo. delle principesse e infine i libri in latino,
l'arredo era costituito da panche, bauli e
La notizia bibliografica rinviava al supporto mensole. Nell'arredo spicca la ruota dei libri,
materiale e non al contenuto astratto, così ruote montate su di un'asse centrale
facendo i testi racchiusi da una stessa orizzontale che rendeva facile la consultazione
legatura costituivano un problema, specie di più volumi in modo simultaneo.
durante l'accrescersi delle collezioni.

A partire dal VI secolo A Bologna e a Parigi La biblioteca costituiva un fattore di


furono fondate le prime università, a cui distinzione politica e di piacere, ma anche uno
seguirono un numero di città crescente. Le strumento che consentiva di arricchire il
biblioteche destinate agli studiosi e i loro pensiero, la riflessione e l'azione politica. I
docenti rimanevano quelle delle scuole testi più importanti erano copiati in due
monastiche. a partire dal XIII secolo furono esemplari, il formato grande per la
fondati i collegi, dotati di materiale utile agli conservazione e il secondo più maneggevole
studenti per consentire di portare a termine il per la lettura e il lavoro. La libraire di Carlo V
loro percorso formativo. Anche l'insegnamento fu importante anche per le sue scelte
elementare si diffondeva negli ambienti urbani estetiche, difatti molti artisti di rilievo si
e fu influenzato dalla diffusione della carta stabilirono a corte. Anche nei libri le immagini
introdotta dal XII secolo. si moltiplicarono e si riferivano anche a
Nelle biblioteche i volumi in consultazione tematiche contemporanee.
venivano incatenati ai banchi, detti plutei e La biblioteca di Carlo V comportò innovazioni
assicurati da un lucchetto, ogni pluteo poteva decisive relativamente a quattro aspetti:
contenere da 6 a 11 volumi a seconda del - I libri rappresentavano un modello di
formato. distinzione;
Nelle biblioteche più ricche i volumi venivano - La biblioteca era divenuta uno
organizzati in base alla propria funzione: strumento di governo;
liturgica, opere di rifermento e opere - La biblioteca divenne luogo di
destinate al prestito, che venivano concessi o elaborazione applicazioni di tecniche
per un periodo di tempo definitivo o ad vitam. specifiche di gestione;
Nel 1275 i libri erano collocati in bauli e la loro - Il modello fu ripreso dagli individui più
descrizione era particolarmente precisa: in vista del Regno e da principi stranieri.
autore o titolo, breve sommario, donatore,
stima del valore commerciale. L'inventario più I fratelli del re furono anch'essi bibliofili, la
notevole è quello del 1321 quando per la collezione più importante fu quella costituita
grande biblioteca furono istituiti due dai Valois di Borgogna. Filippo l'Ardito acquisì
cataloghi: il primo era un catalogo topografico la contea di Fiandra e vi istituì una biblioteca.
che elencava i volumi sulla base della loro Fu il duca Filippo il buono a interessarsi ancor
disposizione, il secondo sottolineava la di più ai libri: commissionava lavori di
corrispondenza tra i volumi e contenuti. traduzione, trascrizione e decorazioni nei
diversi centri dei Paesi Bassi. Filippo il buono
Luigi IX fu il primo ad allestire una biblioteca seguiva il modello Rex Literature.
al terzo piano della cappella del palazzo, una L'aspetto più rilevante è l'alta percentuale di
sala che accoglieva una collezione di manoscritti moderni in lingua volgare:
enciclopedie, trattati di geografia e di
astronomia, letteratura e classici
dell'antichità. Le collezioni private
aumentarono il numero e ricchezza.
Nell’Europa nei secoli XIV e XV videro la
coesistenza di diversi modelli. Il mobilio si
costituiva di bauli e mensole con una tavola
dedicata alla lettura e al lavoro, non
esistevano cataloghi.

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