Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
2K visualizzazioni37 pagine

Dossier Grammatica Biennio

Caricato da

Marco Imperatore
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
2K visualizzazioni37 pagine

Dossier Grammatica Biennio

Caricato da

Marco Imperatore
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

Marcello Sensini

A TUTTO CAMPO
Strumenti per conoscere
e usare l’italiano

A
A
Marcello Sensini

Marcello Sensini

A TUTTO
A tutto campo Grammatica e Lessico

CAMPO
STRUMENTI PER CONOSCERE
E USARE L’ITALIANO

GRAMMATICA
E LESSICO

DAI TESTI ALLA LINGUA


E DALLA LINGUA AI TESTI
A. MONDADORI SCUOLA

UN LESSICO
PER TUTTE
LE STAGIONI

PERCORSI FACILITATI
E MAPPE
AREA UMANISTICA
M. Sensini

A tutto campo
Strumenti per conoscere e usare l’italiano

GRAMMATICA
Biennio degli Istituti Tecnici

 Il progetto didattico

Cosa dicono i docenti Perché adottare quest’opera

Le grammatiche di Sensini sono percepite come: › La storica qualità delle grammatiche di


› una certezza sotto l’aspetto dell’autorevolezza Sensini che risponde alle nuove esigenze
dei contenuti; della scuola e degli studenti.

› una garanzia dal punto di vista della chiarezza › Capillarità del Lessico: oltre a una sezione
e della correttezza. dedicata, numerose schede per l’arricchimento,
distribuite capillarmente, e inserti specifici
Cosa si chiede al libro di testo oggi: (Lessico ricco/vario, Per dirlo in italiano,
› di partire dai testi (ascoltati, analizzati); I linguaggi settoriali delle professioni,
› di lavorare sempre sulla grammatica Lessico e cittadinanza).
e sul lessico; › Attenzione alla testualità: incremento
› di saper attrarre lo studente motivandolo del lavoro su brevi testi; avviamento alla
e coinvolgendolo in una logica di sfida; produzione scritta; indicazioni di metodo
e suggerimenti “pratici”.
› di dare strumenti per la “messa in pratica”
immediata e di poter essere personalizzato › Attenzione alla realtà dello studente per
(tanti esercizi!) con costante attenzione motivarlo: attività pratiche, lavoro collaborativo
all’inclusione. e sfidante, didattica personalizzata, ausili
facilitatori (mappe, percorsi facilitati).
In particolare si suggerisce di rivedere:
› La collaborazione con Angelo Roncoroni,
› l’impatto dei contenuti (per es., no valenziale autore di un’Appendice pratica in vista
ai ragazzi; semplificare concetti complessi tipo

Scheda novità
dell’Esame di Stato, con Prove d’Esame delle
“sintagma”); tre tipologie guidate e svolte per lo studente
› la grafica (pagine ariose, limitare codici colori; e materiali per il docente in Guida.
no a studenti informazioni didattiche rivolte ai › Didattica Inclusiva: numerose mappe
docenti). riassuntive e sintesi visive delle singole Unità;

➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧ Percorsi facilitati; attività pratiche declinate su


livelli graduali; Tutta la grammatica che serve, un
quaderno aggiuntivo per BES, ma in genere per
il recupero; supporto al docente per l’accoglienza
e l’inclusione degli studenti stranieri.

A tutto campo – M. Sensini


AREA UMANISTICA

AREA UMANISTICA
Didattica Digitale Integrata App e piattaforme utilizzate Confronto con la concorrenza esterna
PLUS nell’opera
MERCATO TECNICI

› Per il docente sono disponibili le Lezioni digitali di 1° Sensini - Sezioni 1228 2° Sensini - Sezioni 521 3° Ferralasco - Sezioni 426 4° Serianni - Sezioni 253
DATEMI LE PAROLE CON METODO FORTE E CHIARO ITALIANO PLURALE
grammatica italiana che in modo sintetico, innovativo (2016) (2018) (2016) (2016)
e inclusivo trattano tutti gli argomenti della disciplina,
suggerendo l’uso di risorse online e dei nostri HUB Young A grammatica pp. 576 A grammatica pp. 760 A grammatica pp. 608 Grammatica + scrittura pp. 720
B lessico + scrittura pp. 208 B lessico + scrittura pp. 240 B lessico + scrittura pp. 256
contenuti digitali (comprese verifiche in formato Word
HUB Kit Tiemmiconte pp. 96 Vademecum pp. 80 Imparafacile pp. 64
e Test pronti per l’uso in Moduli Google).
GRAMMATICA

GRAMMATICA
Pagine “grammatica” 720
› Il percorso integrato carta/digitale, esplicitato HUB Test Pagine “grammatica” 780 Pagine “grammatica” 1000 Pagine “grammatica” 864
dettagliatamente nella Guida, è strutturato per Confezione 880 Confezione 1080 Confezione 928
HUB Smart
momenti e obiettivi didattici:
MERCATO PROFESSIONALI
› avvio di lezione: Dal testo alla grammatica, lettura HUB Campus - Campus delle Discipline
di un testo (con audio) per stimolare la riflessione Umanistiche 1° Sensini - Sezioni 586 2° Battaglia - Sezioni 297 3° Sensini - Sezioni 212 4° Savigliano - Sezioni 125
DATEMI LE PAROLE COMPETENTI IN ITALIANO PORTE APERTE PRATICA DELL’ITALIANO
sull’argomento; Verifica dei prerequisiti; Mappe (2016) (2017) (2013) (2015)
Canale Youtube HUB Scuola
per orientarsi; Video per la Flipped Classroom:
› lezione con Presentazioni in PowerPoint A grammatica pp. 576 Monovolume pp. 552 A grammatica pp. 608 Monovolume pp. 408
Google Drive
B lessico + scrittura pp. 208 Imparafacile pp. 64 B lessico + scrittura pp. 256
e Video;
Moduli Google Tiemmiconte pp. 96 (no scrittura/x alberghiero) In più pp. 64
› ripasso/inclusione con Percorsi facilitati,
Mappe modificabili, Audio; Pagine “grammatica” 780 Pagine “grammatica” 552 Pagine “grammatica” 864 Pagine “grammatica” 408
Padlet
› verifica con esercizi con soluzioni in linea Confezione 880 Confezione 616 Confezione 928
(per l’autovalutazione), Test preimpostati in
Moduli Google, esercizi aggiuntivi su HUB
Test; Verifiche a disposizione del docente su
carta e online (anche in versione BES) e Test
Novità 2020 (19 sezioni) e sarà il principale concorrente:
generator; SERIANNI Le parole sono idee, Grammatica – Lessico – Scrittura, monovolume, pp. 768 + Parole da non
› arricchimento lessicale con Schede e Appendici perdere, pp. 128
dedicate;
› approfondimento con Laboratori, materiali CARATTERISTICHE Sensini Serianni
A TUTTO CAMPO LE PAROLE SONO IDEE
per la Grammatica valenziale, materiali su carta A. Mondadori Scuola (2021) Pearson (2020)
e online per la preparazione della Prova INVALSI
Foliazione corso 680+240 = 920 768
e della Prova scritta dell’Esame di Stato.
Quaderno BES 140 128

Impostazione teoria Struttura tradizionale, propedeutica, di più La partenza dal Verbo non è supportata o
Tradizionale (entrambi) semplice approccio giustificata da cenni valenziali che diano
morfologia: articolo, nome, verbo... al verbo il ruolo di protagonista della frase.
Struttura Solo una semplice inversione di indice.
Posizionamento del progetto Sintassi accorpata in 2+2 unità.

Esercizi Graduati e su livelli; sfidanti; Graduati e su livelli.


› I Sensini hanno 2 linee di mercato: con questo corso ci posizioniamo nella linea media (prevalentemente soluzioni in linea su selezione NO autovalutazione.
tecnici) ma anche bassa - per la ricchezza di materiale inclusivo. Risponde anche alle esigenze del mercato per l’autovalutazione.
dei licei bassi per la completezza dei contenuti. Quantità
Verbo 205 142
Aggettivo + pronome 228 166
(In totale, diversa struttura ud)

Inclusione nel volume Ricchezza di mappe, schemi, sintesi. Meno mappe. Pochi schemi e tabelle nella
Percorsi facilitati per Unità. teoria. NO Percorsi facilitati.

DDI Offerta ricca e articolata per docente ma Volume progettato nel 2019.
anche volume studente pensato per un Libro studente pochi completamenti
uso digitale. digitali.

A tutto campo – M. Sensini A tutto campo – M. Sensini


AREA UMANISTICA

Configurazioni
PER LO STUDENTE

Vol. A Grammatica e lessico, pp. 680 + Vol. B Scrittura e testi, pp. 180
isbn 9788824778428
Vol. A Grammatica e lessico, pp. 680
isbn 9788824778480
Vol. Tutta la grammatica che serve. Per ricominciare e per recuperare, pp. 140
GRAMMATICA

isbn 9788824792561

PER IL DOCENTE

Vol. A Grammatica e lessico, pp. 680 + Vol. B Scrittura e testi, pp. 180 con soluzioni
isbn 9788824778527

Vol. Strumenti didattici per l’insegnante, pp. 300 + Materiali per le verifiche, pp. 588
+ Per l’integrazione degli studenti non italofoni, pp.140
isbn 9788824797825

Chiavetta USB
isbn 9788824778619

Struttura dell’opera
Come presenterete questo libro?

Indice del volume


Pagine esemplari
➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧

A tutto campo – M. Sensini


Struttura dell’opera Struttura dell’opera
VOLUME A Lessico Dal testo alla grammatica – Test verifica
prerequisiti – Indice visivo – Sintesi
• Il patrimonio lessicale
Fonologia LABORATORIO di ortografia
• Come sono fatte le parole. Formazione e
LABORATORIO di punteggiatura
significato
Percorso facilitato
• Arricchire il proprio lessico:
Scrivere bene e senza errori: lavorare sulle parole, Le parole inglesi nella lingua italiana
sulle frasi, su brevi testi - TEST con soluzioni in
I lessici specifici del mondo del lavoro
linea e tabella per l’autovalutazione
Usare parole meno generiche,
più adatte ed efficaci
Morfologia Sintassi semplice Sintassi complessa

Gli elementi che distinguono le Unità


VOLUME B
IL PROFILO • Dal testo alla grammatica
• Test per la verifica dei prerequisiti Laboratori di scrittura

• Indice visivo Gli elementi che distinguono il Laboratorio


• La lingua nell’uso: Scrivere senza errori - Parlare • Che cos’è un testo e come si costruisce
e scrivere bene - Applicare un metodo
• Come si scrivono i vari tipi di testo
• Scrivere testi a scuola / Scrivere testi
L’INCLUSIONE • Mappe per ricordare nella realtà della vita sociale e professionale
• Sintesi visive • Come si riformula un testo
• Percorsi facilitati
Metodo – Percorsi guidati - Sintesi visive
Verifica le tue competenze
LA PRATICA • Mettiti subito alla prova
Attività di scrittura con produzione guidata e libera
• Esercizi per livelli: per FISSARE l’essenziale
Attività di riformulazione di testi
per RINFORZARE le idee
per ANDARE OLTRE
• In vista della prova INVALSI In vista dell’Esame di Stato
• L’analisi grammaticale • Come è fatta e come si affronta la Prova scritta
• LABORATORI di analisi logica e del periodo • I consigli del Tutor
• Esempi di Prove
IN PIÙ • Prove per allenarsi
• Arricchisci il tuo lessico
• In English is different!
• Scheda di avviamento alla scrittura La Grammatica “Digitale”
Indice del volume Indice del volume

Sommario VII

SOMMARIO
1.4 I gradi dell’aggettivo qualificativo 136
2 IL NOME 82 Forme particolari
di comparativo e superlativo 137
Partiamo da un testo 82
METTITI ALLA PROVA 138
Che cosa già sai del nome 83
Che cos’è il nome 84 2 Gli aggettivi determinativi 140

1 I nomi e il loro significato 85 2.1 Gli aggettivi possessivi 140


I possessivi proprio e altrui 142
1.1 I nomi comuni e i nomi propri 85
METTITI ALLA PROVA 142
1.2 I nomi concreti e i nomi astratti 86
1.3 I nomi individuali e i nomi collettivi 86 2.2 Gli aggettivi dimostrativi 144
METTITI ALLA PROVA 87 Gli aggettivi identificativi 145
METTITI ALLA PROVA 145
2 I nomi e la loro forma: il genere e il numero 88
2.3 Gli aggettivi indefiniti 147
2.1 Il genere del nome: maschile e femminile 89
METTITI ALLA PROVA 148
Dal maschile al femminile 90
2.4 Gli aggettivi numerali
I suoni delle parole: 2 Prontuario delle difficoltà e degli errori METTITI ALLA PROVA 94
Numeri arabi o numeri romani?
150
150
la fonologia più comuni nell’uso della punteggiatura 2.2 Il numero del nome: singolare e plurale 97
METTITI ALLA PROVA 151
e come risolverli 46 Dal singolare al plurale 97
3 Quando si devono usare le maiuscole 47 METTITI ALLA PROVA 100 2.5 Gli aggettivi interrogativi
e gli aggettivi esclamativi 152
USARE I SEGNI DI PUNTEGGIATURA 3 I nomi e la loro struttura:
METTITI ALLA PROVA 152
1 I SUONI E LE LETTERE ADATTI E INSERITI AL POSTO GIUSTO 48 primitivi, derivati, alterati, composti 103
3.1 I nomi primitivi e i nomi derivati In vista della prova INVALSI 153
DELLA LINGUA ITALIANA 2 SCRIVERE BENE USANDO CORRETTAMENTE 103
LE MAIUSCOLE 53 3.2 I nomi alterati 103 L’ANALISI GRAMMATICALE: AGGETTIVO 153
1 L’alfabeto 2
3.3 I nomi composti 105 Fissa le idee: SINTESI VISIVA 154
IN DIFESA DEL CORSIVO 3 PERCORSO FACILITATO: FONOLOGIA,
METTITI ALLA PROVA 105
ORTOGRAFIA E PUNTEGGIATURA 54 PERCORSO FACILITATO: AGGETTIVO 156
1.1 Le vocali 6
In vista della prova INVALSI 108
1.2 Le consonanti 7 SINTESI PER LIVELLI
L’ANALISI GRAMMATICALE: NOME 108
METTITI ALLA PROVA 9 SCHEDA DI AVVIAMENTO ALLA SCRITTURA 60 1 per FISSARE l’essenziale 161
Fissa le idee: SINTESI VISIVA 109
2 La sillaba 11 2 per RINFORZARE le idee 163
PERCORSO FACILITATO: NOME 110 3 per ANDARE OLTRE 165
3 L’accento 13
4 L’elisione e il troncamento 14 SINTESI PER LIVELLI: L’ARTICOLO E IL NOME
1 per FISSARE l’essenziale 116
Le forme delle parole:
LABORATORIO DI ORTOGRAFIA 15 la morfologia
2 per RINFORZARE le idee 118 4 IL PRONOME 168
3 per ANDARE OLTRE 120
1 Come si scrivono le parole che contengono... 17 Partiamo da un testo 168
METTITI ALLA PROVA 19 LE PAROLE: LE NOVE PARTI DEL DISCORSO 64 Che cosa già sai del pronome 169

2 Come e quando si usa l’accento 21 L’ANALISI GRAMMATICALE 65 3 L’AGGETTIVO 124


Che cos’è il pronome 170

METTITI ALLA PROVA 22 1 I pronomi personali 171


Partiamo da un testo 124
1.1 I pronomi personali soggetto
3 Quando si mette l’apostrofo tra due parole
che terminano e iniziano per vocale: l’elisione 23
1 L’ARTICOLO 66 Che cosa già sai dell’aggettivo 125
1.2 I pronomi personali complemento
171
173
Che cos’è l’aggettivo 126
Partiamo da un testo 66 Forme toniche o forti 174
4 Quando la vocale finale di una parola cade, 1 L’aggettivo qualificativo 127
Che cosa già sai dell’articolo Forme atone o deboli 174
ma non si mette l’apostrofo: il troncamento 24 67
1.1 Il posto dell’aggettivo qualificativo 128 METTITI ALLA PROVA 178
METTITI ALLA PROVA 25 Che cos’è l’articolo 68
METTITI ALLA PROVA 129 1.3 I pronomi personali riflessivi 180
5 Prontuario degli errori più comuni 1 L’articolo determinativo 69
1.2 La concordanza dell’aggettivo METTITI ALLA PROVA 182
nell’uso dell’accento e dell’apostrofo 26 2 L’articolo indeterminativo 70
qualificativo e le sue forme: maschile 2 I pronomi possessivi 183
METTITI ALLA PROVA 27
3 L’articolo partitivo 71 e femminile, singolare e plurale 131 METTITI ALLA PROVA 183
SCRIVERE BENE SENZA ERRORI di ORTOGRAFIA 28 METTITI ALLA PROVA 74 Come si concordano gli aggettivi
3 I pronomi dimostrativi 185
In vista della prova INVALSI 78 qualificativi? 131
METTITI ALLA PROVA 133 3.1 I pronomi identificativi 186
L’ANALISI GRAMMATICALE: ARTICOLO 78
LABORATORIO DI PUNTEGGIATURA 39 METTITI ALLA PROVA 186
Fissa le idee: SINTESI VISIVA 79 1.3 Gli aggettivi primitivi, derivati,
1 Usare bene la punteggiatura 40 alterati e composti 134 4 I pronomi indefiniti 187
METTITI ALLA PROVA 40 PERCORSO FACILITATO: ARTICOLO 80 METTITI ALLA PROVA 135 METTITI ALLA PROVA 188
Pagine esemplari Le nuove aperture di Unità su 2 doppie
Dal testo alla lingua e dalla lingua
ai testi: la competenza linguistica Dal testo alla grammatica
costruita passo passo con precisi
percorsi didattici logico-testuali
Prima di affrontare il capitolo

3
Che cosa già sai La verifica dei prerequisiti:
dell’aggettivo che cosa già sai, sai riconoscere,

L’AGGETTIVO
sai usare e il gioco.
SEI CAPACE DI RICONOSCERE GLI AGGETTIVI?
A A Tokyo, quando arriva la fresca primavera, le vetrine dei negozi si riempiono di tulipani colorati. Le varietà sono
moltissime, hanno la corolla allungata e i colori brillanti. Molti tulipani arrivano dalla lontana Olanda. Compro di
buonumore un bel tulipano, torno a casa mia e lo metto nel vaso sul tavolo. Dopo qualche giorno il tulipano si
apre, ma poi al minimo soffio di vento, oppure se il mio cane muove il tavolo, i petali cadono. È così che deve an-
dare, mi dico. L’anno scorso ho comprato dei piccoli bulbi di tulipano e li ho piantati ma i fiori non sono comparsi.
Dalla terra sono solo spuntate delle sottili foglioline. Poi è arrivato l’inverno. Ma questa primavera, all’improvviso,
Il giovane studente Charles Bovary uno di quei tulipani è sbocciato. Era un tulipano normalissimo, di colore rosso, ma lo stelo spuntava grosso e di
un bel colore vivace dal terriccio da cui succhiava il nutrimento.
Partiamo […] Entrò il preside seguito da un nuovo alunno vestito in borghese e dal bi-
(adattato da B. Yoshimoto, Un viaggio chiamato vita, Feltrinelli)
da un testo dello che trasportava un grosso banco. […] Il “nuovo”, un campagnolo giovane
1. Riconosci nel testo tutti gli aggettivi qualificativi, che attribuiscono ai nomi specifiche qualità e caratte-
e robusto d’una quindicina di anni circa, alto più di ognuno di noi, aveva i
ristiche e sottolineali (sono 15). Cerchia poi gli aggettivi determinativi (sono in tutto 7), ossia quelli che
capelli tagliati e diritti sulla fronte: sembrava un ragazzo assennato e forniscono una determinazione (posizione, possesso, quantità ecc.), tra cui i dimostrativi (questo, quello
molto intimorito. Benché non avesse le spalle larghe, dava l’im- ecc.), i possessivi (mio, tuo ecc.), gli indefiniti (alcuni, molti ecc.), gli interrogativi (quale, che ecc.).
pressione che la giacchetta di panno verde con i bottoni neri
lo stringesse sotto le ascelle. Le gambe con le calze blu sbu- SAI USARE GLI AGGETTIVI?
cavano da un paio di pantaloni giallastri sostenuti con B Osserva attentamente la fotografia: si tratta di due edifici progettati dallo studio Stefano Boeri Architetti.
troppa energia dalle bretelle. Portava scarpe chiodate, Fai una ricerca in Internet per documentarti sulle particolarità
di questa coppia di grattacieli di Milano. Poi scrivi un testo di
robuste e non lucidate. […] «Si alzi» disse il pro-
circa 600 parole con il maggior numero di dettagli e conte-
fessore «e mi dica il suo nome». Il “nuovo”, farfu- nente almeno:
gliando, pronunciò un nome incomprensibile. «Ri-
• 10 aggettivi qualificativi di grado positivo
peta!» Il “nuovo”, prendendo una decisione eroica, • 2 aggettivi qualificativi di grado comparativo
aprì una bocca smisurata e gridò a pieni polmoni • 4 aggettivi dimostrativi
questa parola: «Charbovari». • 6 aggettivi indefiniti
Gustave Flaubert, Madame Bovary, • 2 aggettivi possessivi
adattato dall’inizio del romanzo • 1 aggettivo numerale

Le parole evidenziate in rosso sono aggettivi. GIOCHIAMO CON GLI AGGETTIVI


Gustave Flaubert (1821-1880), ritratto.
Il celebre romanzo Madame Bovary
C Tu e un tuo compagno scrivete ciascuno tre aggettivi qualificativi che descrivano prima in modo positivo
poi in modo negativo:
fu scritto nel 1856 e tradotto e pubblicato
in italiano per la prima volta nel 1881. Il percorso logico porta lo studente
• te stesso • una giornata scolastica • la lezione di grammatica • il mio compagno
alla formulazione di una sua idea,
prima di affrontare la definizione.
Dal testo Una definizione
Confrontati con un compagno e insieme rispondete alle domande che seguono.
alla
a. La maggior parte degli aggettivi evidenziati sono aggettivi qualificativi, aggettivi cioè L’aggettivo, abito trasparente,
grammatica
che si riferiscono a un nome per precisarne una qualità o una caratteristica. A quale
nome si riferisce l’aggettivo alto alla riga 3? verde alla riga 6? E lucidate alla riga 10?
veste il nome e lo colora come una vernice.
alto si riferisce al nuovo alunno; verde a panno; lucidate a scarpe Dall’aforisma…
Charles Baudelaire
b. Nel testo ci sono tre aggettivi che non sono qualificativi. Quali sono?
alla tua idea
troppa, suo, questa di “aggettivo”
c. Che cosa significa l’aggettivo assennato alla riga 4? Potreste sostituirlo, senza cambiare
CONTENUTI il significato della frase, con l’aggettivo avventato o con l’aggettivo saggio?
DIGITALI assennato significa pieno di senno, giudizioso, saggio; con l’aggettivo saggio Ispirandoti alle parole del poeta francese Charles Baudelaire, prova a scrivere che cosa è e
Audio del testo a che cosa serve l’aggettivo.
Videolezione: L’aggettivo d. Alla riga 8 trovi l’espressione “pantaloni giallastri”. Che sfumatura differente di signifi-
cato c’è rispetto all’espressione “pantaloni gialli”? L’aggettivo è
il giallastro è un giallo spento, smorto, non bello, poco vivo
Pagine esemplari Pagine esemplari
Lo studente verifica a fine percorso
Che cos’è l’argomento in oggetto
(funzione, forma, posizione,
126 classificazione…). 3 L’aggettivo 127

CHE COS’È L’AGGETTIVO 1 ❚❚ L’aggettivo qualificativo


L’aggettivo è una parola che si “aggiunge” a un nome per attribuirgli una parti- Leggi il seguente breve testo in cui sono evidenziati gli aggettivi qualificativi:
colare qualità o caratteristica o per meglio specificarlo o determinarlo.
Le mie figlie sono una l’opposto dell’altra: Chiara è una ragazza introversa, studiosa,
Il lavoro
riflessiva e tranquilla, mentre Camilla è una ragazza su brevi
simpatica, testi;
esuberante ma negligente,
Le due funzioni dell’aggettivo
indolente e irrequieta! Chiara è sportiva, ele definizioni
anche competitiva,chiare ed evidenziate.
ama gli animali dome-
In rapporto al nome cui si riferisce, l’aggettivo ha due funzioni fondamentali:
L’immediata
stici e ha un piccolo gatto nero. Camilla è invece messa
pigra e sedentaria inpappagallo
e ha un pratica.
• una funzione attributiva, quando l’aggettivo, qualificativo o determinativo, si unisce colorato e loquace. Sono entrambe, fortunatamente, affettuose, gentili ed educate.
direttamente al nome, di cui è un attributo:
Il caffè amaro mi piace di più. Questo ragazzo greco è davvero bravo. L’aggettivo qualificativo si aggiunge a un nome per “qualificarlo”, cioè per
precisare una qualità o una caratteristica della persona, dell’animale o della cosa
• una funzione predicativa, quando l’aggettivo qualificativo si unisce al nome non che il nome indica.
direttamente ma attraverso una voce del verbo essere o di verbi come sembrare,
apparire, stimare, diventare ecc.): METTITI SUBITO ALLA PROVA

Il cielo è azzurro. Il cielo sembra azzurro. Conosci il significato di tutti gli aggettivi qualificativi evidenziati nel testo? Scrivi altri aggettivi
di significato equivalente che potrebbero sostituire gli aggettivi del testo che si riferiscono:
Classificazione degli aggettivi • a Chiara: riflessiva competitiva
Distinguiamo gli aggettivi in “qualificativi” quando attribuiscono a un nome una • a Camilla: negligente indolente
qualità o caratteristica; “determinativi” quando aggiungono al nome cui si riferiscono • agli animali: domestici loquace
una particolare precisazione o determinazione.

tarsi ne
LA LINGUA NELL’USO Applicare un metodo
en l
Per orientarsi nell’Unità:
ri

l’U
per o

L’aggettivo sostantivato
nità

un indice visivo per farsi un’idea


L’aggettivo qualificativo può essere sostantivato e quindi può svolgere la funzione di
INDICE VISIVO L’aggettivo di come è organizzata l’Unità. nome, quando è preceduto dall’articolo: i poveri = gli uomini poveri; una straniera
= una donna straniera; i mondiali = i campionati mondiali.
il posto
L’aggettivo qualificativo con valore di avverbio
Aggettivi
la concordanza L’aggettivo qualificativo acquista valore di avverbio quando, al maschile singolare, si
1 riferisce, anziché a un nome, a un verbo: parlate chiaro; mangiate piano; abbiamo visto
QUALIFICATIVI
primitivi, derivati, alterati e composti
Momenti di riflessione:
giusto. In questo caso: “parlare chiaro”, per esempio, significa “parlare chiaramente, in
modo chiaro”.
La lingua nell’uso con immediata
i gradi applicazione pratica
METTITI SUBITO ALLA PROVA

possessivi mio, tuo, suo… Completa le seguenti affermazioni.


A. I ragazzi italiani spesso non si rendono conto dell’importanza dell’inglese.
dimostrativi questo, quello… B. Gli italiani sono andati al voto domenica scorsa.
La parola “italiani” è aggettivo nella frase A ; è sostantivata e quindi è un nome nella frase B .
Aggettivi
2 indefiniti molto, nessuno, ogni…
DETERMINATIVI A. Certo che grido forte! Credi sia possibile gridare sottovoce?
B. Se fai molto sport diverrai un ragazzo forte e sano.
numerali due, secondo, doppio
La parola “forte” si riferisce a un nome e quindi è un aggettivo nella frase B ; si riferisce a un
interrogativi ed esclamativi quale, che, quanto verbo e quindi è un avverbio nella frase A .
Pagine esemplari La pratica: oltre 1700 esercizi, anche graduati per livelli
per stimolare la riflessione linguistica e le capacità logico-critiche
254 Le forme delle parole: la morfologia 166 Le forme delle parole: la morfologia

METTITI ALLA PROVA


Attività formative stimolanti: ESERCIZI DI SINTESI PER LIVELLI
sfide, argomenti accattivanti
76 ● ● ● Confrontati con un compagno. Sapendo che alcuni verbi possono avere funzione sia transitiva sia in-
e curiosità. 112 ● ● ●
transitiva, indicate come sono usati nelle seguenti frasi i verbi in corsivo barrando la casella TR per transitivo Livelli
RICORDA! Le forme singolari e plurali degli aggettivi per la
bello, grande, didattica
santo, buono varianopersonalizzata:
a seconda della
e per intransitivo. lettera iniziale del nome cui l’aggettivo si riferisce (vedi esercizio 17).
INTR
Per fissare l’essenziale
A
1. a. Il bambino piangeva disperato. TR X
INTR Nella seguente frase correggi gli errori nell’uso degli aggettivi bello, buono, grande, santo. > Guida
Per rinforzare le idee
SFID

b. La squadra piangeva il suo sogno di vittoria svanito. X


TR INTR
Bei amici che hai! Hai organizzato una gran festa per il tuo onomastico, nel giorno del patrono d’Italia santo Fran-
2. a. Il costo della vita non diminuisce mai. TR X
INTR
Per andare oltre
cesco, e ti hanno mandato degli sms augurandoti buono compleanno. Non proprio dei geni! Dei begli distratti!
b. Diminuisci le tue pretese eccessive! X
TR INTR

3. a. Pesa bene le parole nelle circostanze difficili. X


TR INTR 113 ● ● ● Nel seguente testo evidenzia con colori diversi l’aggettivo di grado comparativo, quello di grado
b. Quanto pesa il pacco? TR X
INTR superlativo assoluto e quello di grado superlativo relativo.
4. a. Cenerentola scende la scala di corsa perdendo la scarpetta. X
TR INTR Graziano, quando tornava a casa, metteva su almeno cinque chili. La mamma gli preparava i rognoncini trifolati e
b. Ogni pomeriggio l’amica della mamma scende da noi per un caffè. TR X
INTR siccome lui era una buona forchetta lei lo guardava mangiare estasiata, ma a un certo punto non resisteva e doveva
chiederlo: “Graziano, dimmi la verità, come sono?” E Graziano: “Ottimi mamma”. E lei: “C’è qualcuno che li fa più buoni
5. a. Questa strada porta in centro. TR X
INTR
SOLUZIONI di me?” “No, mamma, i tuoi rognoncini sono i più buoni del mondo”. Felice e beata, lei se ne tornava in cucina a lavare
b. Ti porterò in centro a vedere il duomo. X
TR INTR
i piatti perché non si fidava delle macchine. (Adattato da N. Ammaniti, Ti prendo e ti porto via, Oscar Mondadori)

77 ● ● ● I verbi seguenti sono transitivi pur non avendo il complemento oggetto espresso. Tutti tranne uno che
114 ● ● ● Completa le seguenti frasi inserendo l’espressione (articolo determinativo/indeterminativo +
lessico
A è intransitivo: quale?
aggettivo/nome o nome/aggettivo) adatta a completare il senso.
SFID

SOLUZIONI
Scrive. Legge. X Ride. Mangia.
il vecchio amico • un vecchio amico • un amico vecchio
78 ● ● ● Completa i verbi transitivi in corsivo nelle frasi seguenti con un complemento oggetto appropriato 1. Lo conosco dall’asilo: è un vecchio amico .
solo quando lo ritieni necessario per rendere le frasi comprensibili. 2. Un amico avanti con gli anni è un amico vecchio .
3. Il vecchio amico Luca sa che può chiamarmi ogni momento.
1. L’artista ha raccontato in una lunga intervista.
2. Le statistiche dicono che gli italiani non leggono . Lavoro propedeutico: su parole, su frasi
il proprio nome • il nome proprio • un nome proprio
3. Per il mio compleanno gli amici mi hanno regalato . e con incremento del lavoro [Link] testi.
Anna è il nome proprio di mia sorella.
4. Una sera sì e una no mi tocca apparecchiare . Costante avvio alla produzione 2. Miscritta.
dici un nome proprio che inizia con la K?
5. Alla fine della cena per il compleanno del nonno abbiamo bevuto . 3. Chi vuole partecipare, scriva il proprio nome
Soluzioni in linea per l’autovalutazione. nell’elenco.

79 ● ● ● Nelle frasi seguenti sono presenti dei verbi intransitivi usati in modo transitivo perché costruiti con un 115 ● ● ● Esamina attentamente i due ritratti fotografici:
complemento oggetto interno: evidenzia le costruzioni verbo + complemento oggetto interno, quindi con gli VI l’uomo è Johnny Deep

SCRI
stessi verbi scrivi una frase usandoli come verbi intransitivi. la donna è Lady Gaga
VI 1. Ercole sudò le proverbiali sette camicie per portare a termine le sue famose fatiche. Scegline uno e descrivilo, usando almeno 10 aggettivi
SCRI

qualificativi riferiti alle caratteristiche fisiche (occhi, na-


2. Icaro volò il suo primo e ultimo volo sul mar Egeo in cui precipitò perché il calore del sole sciolse le sue ali di so, bocca, capelli…) e all’espressione del viso (è allegra,
cera. triste, pensierosa, malinconica…).

3. Achille visse una vita gloriosa, ma pagò la gloria con una morte prematura.
116 ● ● ● Completa le seguenti frasi scegliendo l’aggettivo possessivo più adatto (cancella l’altro).
1. Insistetti molto perché ciascuno desse il loro proprio contributo. 2. È onesto fare il suo proprio dovere.
4. Si dice che durante la guerra dei Trent’anni il principe di Condé dormì sonni profondi la notte prima della bat- 3. Lea ha restituito a Sara i suoi propri libri. 4. Occorre aspettare il suo proprio turno.
taglia di Rocroi, tra il 18 e il 19 maggio 1643.
117 ● ● ● Scrivi 2 frasi usando un possessivo di tua scelta che svolga la funzione indicata.
VI
(aggettivo)
SCRI

(aggettivo sostantivato)

118 ● ● ● Completa le seguenti frasi scegliendo l’aggettivo indefinito più adatto (cancella gli altri).
I diversi sonni del principe di Condé e di Don Abbondio
1. Alcun Qualsiasi Ciascun consiglio sarà gradito.
Alessandro Manzoni ricorda questo episodio ne I Promessi Sposi mettendo a confronto
il principe di Condé e Don Abbondio: diversamente dal principe di Condé, che dorme 2. Su questo non c’è alcun qualcun qualunque dubbio!
placido e tranquillo la notte prima della battaglia perché ha predisposto cosa fare, don
3. Alquanta Alcuna Qualunque persona al posto mio farebbe la stessa cosa.
Abbondio passa una notte insonne e angosciosa nell’incertezza di come evitare di sposare
Renzo e Lucia, uno dei matrimoni più contrastati nella storia della letteratura. 4. Mi pare che abbia nessuna parecchia taluna fretta.
Pagine esemplari L’arricchimento
Schede per l’arricchimento lessicale del PATRIMONIO LESSICALE
disseminate in tutto il volume.
72 Le forme delle parole: la morfologia

ARRICCHISCI IL TUO LESSICO • ALIMENTAZIONE


CHE COS’È Per alimentazione si intende l’assunzione o la somministrazione di sostanze
contenenti i principi nutritivi necessari agli organismi viventi.
Il bagaglio di
parole è l’unico
che non pesa
5 ARRICCHIRE
IL PROPRIO
LESSICO
I NOMI • Quasi sinonimi
Il termine dieta indica sia il regime alimen-
Invece di alimentazione, si possono usare le
tare cui ci si sottopone a fini terapeutici o
parole: nutrimento, nutrizione, regime alimen-
igienici sia l’astinenza più o meno prolungata
tare, sostentamento e dieta. da certi cibi (mettersi a dieta, essere a dieta)
Imparare a usare
I NOMI • I principi nutritivi I VERBI • L’alimentazione può
I componenti indispensabili per una buona alimen-
tazione sono: le proteine, gli zuccheri o carboidrati, i
far bene / far male, far ingrassare / far dimagrire,
giovare, rinforzare, rinvigorire, risanare, sostenere,
i lessici specifici
grassi o lipidi, i sali minerali (come il calcio, il ferro, il
potassio, il sodio), le vitamine.
sostentare, appesantire, danneggiare, nuocere
del mondo del lavoro
I VERBI • È auspicabile che l’alimentazione,
I NOMI • Le persone che si occupano a seconda delle necessità, si possa
di alimentazione bilanciare, controllare, correggere, differenziare, Un’ampia sezione di 5 Unità
dietista, dietologo, nutrizionista diversificare, equilibrare, limitare, mantenere, mo- per un lessico ricco e appropriato
dificare, prescrivere, regolare, seguire, sospendere,
Dizionari Di lessici specifici e attività per prepararti
nella realtà di oggi e di domani
Gli AGGETTIVI • L’alimentazione può essere tenere d´occhio, tenere sotto controllo, variare a mettere in pratica le tue competenze
nel mondo del lavoro.
abbondante, bilanciata, buona, calorica, completa, comunicative, espressive e lessicali quando
controllata, corretta, dissociata, equilibrata, errata,
forzata, grassa, idrica, insufficiente, integrale, iper-
entrerai in contatto con il mondo del lavoro
calorica, ipocalorica, leggera, liquida, macrobio- Ciascun gruppo professionale adotta, per la comunicazione specialistica del pro-
tica, magra, naturale, nutriente, pesante, povera, prio settore, una particolare varietà della lingua, diversa da quella comune sia per
proteica, regolata, ricca, ristretta, sana, sbilanciata, sintassi, che in genere è più semplice, sia per terminologia: si tratta dei cosiddetti
scorretta, sostanziosa, squilibrata, variata, varia, linguaggi settoriali che caratterizzano gli specifici ambiti di attività o di studio.
vegana, vegetaliana, vegetariana, vitaminica
Gli ambiti lavorativi sono ovviamente assai numerosi e non abbiamo la pre-
Gli AGGETTIVI • Rispetto alla propria tesa di essere esaurienti; per questo si sono individuate, fra le varie possibili,
alimentazione una persona può essere le seguenti quattro aree professionali – all’interno di ciascuna delle quali
onnivora, vegetariana, vegana l’articolazione delle varie sfere occupazionali è a sua volta amplissima – che
potrebbero costituire l’ambito di lavoro del tuo futuro:
ORA LAVORA TU
• area sanitaria
1. Scegli la definizione che ritieni più appropriata ai seguenti termini. Se hai dubbi, usa il dizionario. • area economico-finanziaria
satollare avariato rifocillarsi • area giuridico-amministrativa
disgustare X andato a male rimpinzarsi
X saziare decongelato depurare l’organismo
• area turistico-ambientale
farcire abbrustolito X ristorarsi con cibo e bevande Per ognuna di queste aree, ti forniamo un dizionarietto con i termini base che
lauto corroborante spuntino ne caratterizzano il linguaggio settoriale. Alcuni dei termini proposti vengono
lieto indigesto pranzo al sacco usati anche nel parlato comune ma con diverso significato, probabilmente a te
noioso che dà nausea cena con amici più consueto; altri ti saranno probabilmente noti oppure ti accorgerai che avevi
X abbondante X che rinvigorisce X pasto leggero fuori dall’orario dei pasti un’idea solo approssimativa del loro significato.
2. Usa le parole relative all’alimentazione che trovi nella scheda per descrivere in un breve testo di almeno I compiti di realtà che seguono ti consentiranno di affrontare delle probabili
20 righe la tua alimentazione.
situazioni operative e di mettere a fuoco la tua competenza nella risoluzione
dei problemi.
Pagine esemplari La costante attenzione
Per fissare le idee: all’inclusione
Mappe per ricordare
e Sintesi visive
354 Le forme delle parole: la morfologia 470 I rapporti tra le parole: la sintassi della frase semplice
Percorsi facilitati
PERCORSO FACILITATO per ogni argomento:
FISSA LE IDEE Mappa mappe, definizioni con audio,
modificabile

SINTESI VISIVA IL SOGGETTO immediata applicazione.

Il soggetto è l’elemento della frase di cui il predicato “dice” qualcosa.

è la parte del discorso che si premette a una parola


LA PREPOSIZIONE per collegarla e metterla in relazione con un’altra
IL SOGGETTO

svolgono funzione di collegamento e FUNZIONI DEL SOGGETTO POSTO DEL SOGGETTO Può essere:
Indica chi o che cosa: - prima del verbo - una parola sola
- compie un’azione Massimo arriverà Roma è una bella città.
Paolo canta. domani. - più di una parola
premesse a un nome premesse a un verbo di modo infinito
(o a un pronome) introducono introducono una proposizione subordinata - subisce un’azione - dopo il verbo (gruppo del soggetto)
un complemento indiretto (e hanno valore di congiunzione) Paolo è stato premiato. Domani arriverà La città di Roma
LE PREPOSIZIONI
- si trova in un certo stato Massimo. è famosa nel mondo.
Ti chiamo prima della partenza. Ti chiamo prima di partire. Paolo è sul palco. - partitivo
- ha una certa caratteristica È rimasto del cocco?
Paolo è alto. - sottinteso
possono essere Dove (tu) sei?
- mancante
Nevica.

PROPRIE IMPROPRIE LOCUZIONI


PREPOSITIVE

Il soggetto e il verbo sono strettamente legati e devono concordare nella persona


SEMPLICI ARTICOLATE sopra, dentro, sopra a, dietro a,
contro, dopo, lungo, per mezzo di, e nel numero.
secondo, durante, a causa di, di fronte a,
di, a, da, in, con, su, del, dello, della…; mediante ecc. al di qua di ecc.
per, tra, fra al, allo, alla… ecc. 3 Completa le frasi seguenti inserendo il soggetto corretto fra quelli elencati.
Alice e Ivan � Black � La nostra prof � Io � Quelle ragazze
Il fallo è stato commesso Andrò a Oslo
L’amica di Franco è andata L’amica della zia ha dentro l’area di rigore in compagnia di 1. Io personalmente preferisco il cioccolato fondente a quello al latte.
a Parigi con Sonia. una rana nella borsetta. durante un’azione a rete. Anna e Giulia.
2. Black è un cagnolino tutto nero.
3. Quelle ragazze con il borsone da palestra sono le mie compagne di squadra.
4. La nostra prof è seduta in fondo all’autobus.
5. Alice e Ivan sono sposati da un anno.

Il soggetto indica ➝ chi compie un’azione, se il verbo è in forma attiva,


➝ chi subisce un’azione, se il verbo è di forma passiva.
Pagine esemplari Uno strumento in più per l’inclusione Tutta la grammatica che serve
Sintesi in pillole con mappe, Per ricordare e per recuperare
schemi e prompt.
Brevi esercizi, proposti passo
passo per l’autovalutazione. STRUMENTI STRATEGIE per memorizzare

LA PREPOSIZIONE in pillole PER MEMORIZZARE PIÙ FACILMENTE, ALLENA L’ORECCHIO

La PREPOSIZIONE è la parte del discorso che si mette prima


di un nome, di un pronome o di un verbo all’infinito, per collegarli → Ogni volta che senti la parola “PASSATO”, ricorda che il verbo,
a un’altra parola, allo scopo di stabilire precisi collegamenti AUDIO quasi sempre, terminerà in “-TO”:
tra gli elementi di una proposizione o fra le proposizioni (parti) Osserva le voci al passato del verbo andare:
di un periodo. È invariabile, a meno che non sia articolata.
Participio PASSATO → ANDATO
PASSATO prossimo → SONO ANDATO
Per riconoscere le preposizioni, osserva come si classificano.
Le preposizioni si classificano in proprie, improprie e locuzioni prepositive:
TraPASSATO prossimo → ERO ANDATO
TraPASSATO remoto → FUI ANDATO
semplici
DI - A - DA - IN - CO - SU - PER - TRA - FRA
“Mi siedo per terra”; “Vengo con te”
Infinito PASSATO → ESSERE ANDATO
PROPRIE ECCEZIONE
articolate
formate dall’unione delle preposizioni semplici
con gli articoli determinativi
Questo non è vero però, per il PASSATO remoto! → ANDAI
PREPOSIZIONI SEMPLICI → Ogni volta che senti il suono ND in un verbo, può trattarsi di

il
di
del
a
al
da
dal
in
nel
con
(col)
su
sul
per
_
tra
_
fra
_
GERUNDIO PRESENTE → ANDANDO
lo dello allo dallo nello _ sullo _ _ _ GERUNDIO PASSATO → ESSENDO ANDATO
ARTICOLI

la della alla dalla nella _ sulla _ _ _


l’ dell’ all’ dall’ nell’ _ sull’ _ _ _
Trova tu altre strategie utili, associando suoni, colori, immagini!
i dei ai dai nei (coi) sui (pei) _ _ Per esempio:
gli degli agli dagli negli _ sugli _ _ _
le delle alle dalle nelle _ sulle _ _ _ ● l’imperfetto indicativo ha sempre la V di VENTO → AMAVO (1a coniugazione)
→ VEDEVO (2a coniugazione)

RICORDA questo tipo di preposizione si chiama articolata, poiché “contiene”


→ PARTIVO (3a coniugazione)

un articolo (determinativo): ● dopo il SE ci vuole il congiuntivo che contiene due SS vicine


Ti credo sulla parola →
preposizione articolata, formata da su + la
SE ANDASSI SE FOSSI ANDATO
SUGGERIMENTO Le parole “del, della, dei…” possono essere sia articolo partitivo
sia preposizione articolata. Per capire di cosa si tratta sostituiscile con “un po’ di / SE SAREI SE SAREI STATO
alcuni”: se il senso della frase non cambia è un articolo partitivo;
se la frase perde senso è una preposizione:

Ho visto dei bambini giocare (ho visto alcuni bambini…) dei è un articolo partitivo Suggerimenti pratici e strategie
per favorire la comprensione
Le mani dei bambini sono sporche (Le mani alcuni bambini sono… ?)
e la memorizzazione.
→ dei è una preposizione

50 32
Pagine esemplari SAPER SCRIVERE: il costante avvio alla produzione scritta
Il ricco LABORATORIO di scrittura (nel volume B)
2 Come si scrivono i vari tipi di testo 33

SCHEDA DI AVVIAMENTO ALLA SCRITTURA


E ESPORRE
Conoscere la morfologia per scrivere bene
Esporre è come portare acqua
Tutte le parti della morfologia, dall’articolo alla congiunzione all’avverbio, cooperano a determi- da un lago a un campo: per irrigare
nare la qualità del testo, che viene esaltata da un uso appropriato delle parole, mentre subisce bene l’acqua deve scorrere
danni da eventuali errori.
in canali puliti e in discesa.
Proviamo a esemplificare il discorso sulla base dei modi e dei tempi verbali.
Il verbo è infatti la parte più variabile del discorso, perché con le sue numerose forme indica le
modalità con cui avvengono i fatti e li colloca nel tempo. È quindi molto importante usare la forma
Volume A: una
appropriata se si vuole esprimere l’azione in un modo chiaro e incontrovertibile. costante
C’è differenza tra attenzione Esporre significa spiegare, illustrare, fornire dati, notizie e spiegazioni su un
esprimere un’azione all’imperfetto o al passato remoto, come anche esprimerla all’indicativo
alla produzione scritta, o al
determinato argomento.
congiuntivo. Gli esercizi che seguono ci aiutano a capire come comportarci.
negli esercizi e nelle schede dedicate.
Si possono esporre i risultati di una esperienza personale o professionale, i dati relativi
a particolari comportamenti argomenti scientifici, sociali o politici, e anche i risultati di
una ricerca su un argomento storico, letterario o, più in generale, culturale. Lo scopo di
un testo espositivo, comunque, è sempre uno scopo essenzialmente
Il volume B interamente pratico: informare
dedicato
ATTIVITÀ GUIDATA L’uso dei verbi in rapporto alle finalità comunicative il lettore su un argomento, accrescendo o modificando la sua conoscenza al riguardo.
alle attività di scrittura con percorsi
Leggi le righe seguenti, verificando l’analisi delle forme verbali: se qualche aspetto non ti è chiaro, ripassa l’ar-
DAL PUNTO
I testi espositivi sono di uso corrente nellaguidati
scuola sottoper
formaladiproduzione
tema o di “ricerca” e
gomento sul manuale.
DI VISTA e la riformulazione
relazione: si tratta dei temi su esperienze personali e delle “ricerche” in cuidi
si ètesti.
invitati a
A volte, soprattutto la sera prima di addormentarmi, mi capita di soffermarmi a riflettere su PRATICO esporre dati, notizie e informazioni studiate o raccolte in giornali, libri o in Rete.
quello che ho fatto durante la giornata o nelle giornate e settimane precedenti. Probabilmente, È soprattutto nella realtà del mondo del lavoro e delle professioni che è importante
se non mi addormentassi, potrei ripensare a tutto il mio passato, che ebbe inizio quindici anni saper esporre: saper cioè produrre i testi come relazioni di lavoro, articoli giornalistici
fa, e chiedermi che cosa io abbia fatto di buono e di non buono in tutti questi anni. A onor e articoli o saggi, di diffusione o specialistici, su argomenti di vario genere.
del vero, preferisco immaginare quello che sarò nei prossimi anni, e anche come giudicherò la
situazione che ora sto vivendo e gli anni che intanto avrò vissuto.
Poi mi capita di fare riflessioni anche più banali: per esempio perché Giovanna non si sia accorta
di me, benché io le rivolga ogni sorta di attenzioni. Se fossi stato più deciso, ieri l’avrei invitata PERCORSO Come si procede per costruire un’efficace esposizione
a venire al cinema; ma avevo paura che rifiutasse, come quando le avevo proposto di visitare il METODO Prima di mettersi a scrivere
museo: questo mi creerebbe una delusione. Eppure l’anno scorso mi sembrava nel complesso
1. Mettere a fuoco l’argomento che si vuole esporre (mentalmente e prendendo appunti)
più simpatica e disponibile. Va bene: aspettiamo, diamo tempo al tempo; secondo il modo di
2. Raccogliere tutti i dati, le notizie e le informazioni possibili sull’argomento
dire, se sono rose, fioriranno.
che si deve trattare, selezionarli e appuntarli (ricerca in Internet)
Analizziamo le forme verbali 3. Decidere quali dati e quali notizie inserire nell’esposizione e organizzarne
la distribuzione (fare la scaletta)
❯ mi capita: l’indicativo è il modo della certezza e indica un’azione presentata come reale; il presente indica un
fatto che accade nel momento in cui si parla o che si ripete regolarmente, come in questo caso; 4. Decidere in quale ordine esporre le notizie e i dati (ordine cronologico o enumerazione)
❯ ho fatto: il passato prossimo indica un fatto avvenuto nel passato recente; Scrivere
❯ se non mi addormentassi, potrei: periodo ipotetico della possibilità: nella protasi (frase subordinata condizionale) 5. Provvedere alla stesura del testo
il congiuntivo imperfetto indica la condizione con cui si potrebbe verificare l’azione dell’apodosi (frase
principale), che è espressa al condizionale; Dopo avere scritto
❯ ebbe inizio: il passato remoto indica un’azione conclusa nel passato, come l’atto del nascere: una volta nati, si 6. Rivedere ed eventualmente integrare, correggere e migliorare il testo scritto
vive, ma l’azione del nascere è conclusa;
Pagine esemplari La collaborazione con Angelo Roncoroni
L’indice visivo per orientarsi L’Appendice IN VISTA DELL’ESAME DI STATO
nei contenuti dell’Appendice.
Le tre tipologie delle Prove scritte
ntarsi
d’Esame, guidate e svolte,
rie
con i consigli del Tutor
o
per

e il materiale per allenarsi.


INDICE VISIVO In vista dell’Esame di Stato
In vista dell’Esame di Stato
LA PRIMA PROVA: COME È FATTA E COME VA AFFRONTATA

1. Le tre tipologie LA PRIMA PROVA:


2. Come si affronta la prova
come è fatta e come va affrontata

3. Attenzione alla tipologia B! 1. Le tre tipologie


VIDEO
La prima prova dell’Esame di Stato prevede la possibilità di scegliere tra sette tracce e tre
GUARDA
I VIDEOTUTORIAL
tipologie di prova:
PROVA DI TIPOLOGIA A
SULLA PRIMA PROVA - due tracce di tipologia A: Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano.
La prova prevede che ad alcune domande di comprensione e analisi del testo proposto
Leonardo Sciascia
segua una parte di produzione libera nella forma di un commento discorsivo sulle
Il giorno della civetta
problematiche suscitate dal testo stesso.
• Come è fatta la prova - tre tracce di tipologia B: Analisi e produzione di un testo argomentativo.
• Come rispondere alle domande di Comprensione e Analisi La prova propone alcune domande volte ad accertare la comprensione e interpretazione
• Come sviluppare l’Interpretazione di un testo argomentativo, seguite da un commento in cui lo studente espone le proprie
• Valutazione riflessioni argomentate sul testo proposto.
- due tracce di tipologia C: Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo
PROVA DI TIPOLOGIA B su tematiche di attualità.
ESEMPI La prova propone problematiche vicine all’esperienza degli studenti: in pratica un tema
di PROVE Tomaso Montanari da svolgere con le proprie riflessioni.
Istruzioni per l’uso del futuro. Il patrimonio culturale
e la democrazia che verrà 2. Come si affronta la prova
• Come è fatta la prova


Come rispondere alle domande di Comprensione e Analisi
Come svolgere la produzione I CONSIGLI DEL TUTOR
• Valutazione PER AFFRONTARE LA PROVA: LE REGOLE
PROVA DI TIPOLOGIA C 1 Non metterti a scrivere prima di avere letto e valu- 4 La cosa importante è che la traccia proposta si
tato bene le tracce. ricolleghi a un ambito culturale che ti è noto,
in modo da poter allargare il discorso in sede di
Carlo Azeglio Ciampi 2 Per scegliere una traccia non devi necessariamente
commento.
L’italiano ha fatto l’Italia. Non è il paese che sognavo; conoscere il tema proposto né l’autore.
5 Non scegliere tracce su argomenti che senti estranei.
colloquio con Alberto Orioli 3 Decidi quale traccia scegliere ponendoti queste
domande: 6 Non scegliere tracce su cui sai già che diresti solo
• Come è fatta la prova – che cosa so sull’argomento? banalità.
• Indicazioni per lo svolgimento – ho qualche familiarità con il tema proposto?
7 Se non hai mai sentito parlare di argomentazione,
• Valutazione mi sono già posto il problema?
stai attento alla tipologia B e leggi il paragrafo 3
– l’argomento mi interessa?
che segue.
– ho idee in proposito?
Dalla TEORIA – sono in grado di mettere in campo un numero
Prove per allenarsi
alla PRATICA sufficiente di argomenti validi?
Per soddisfare tutte le esigenze dei docenti
Pagine esemplari Lo zainetto con più di 1000 pagine in 3 volumi, la chiavetta USB
e i volumi del corso con le soluzioni.

Laboratorio Scarica qui tutto

MORFOLOGIA – Unità 2 – IL NOME


il materiale

di analisi logica
[Link]

Momento didattico Nel libro In digitale Nella Guida


• Dal testo alla grammatica
L’isola di Arturo • Audio del testo • Prove d’ingresso
Obiettivi
• Verifica dei prerequisiti
Per iniziare
Che cosa già sai del nome • Per la Flipped Classroom CONOSCENZE COMPETENZE
• Mappa per orientarsi. Video Il nome • L’analisi logica: che cos’è. • Padroneggiare gli strumenti espressivi per
indice visivo Il nome • Classificazione: individuazione dei sintagmi. gestire l’interazione comunicativa verbale.
• I nomi e il loro significato • PowerPoint Il nome • Lesson plan I nomi • Riconoscere gli elementi della frase semplice e
• I nomi in base alla forma • Video Il nome e il loro significato analizzarli in modo corretto.
Per fare lezione
• I nomi in base alla struttura • Griglia Cornwell • Lesson plan I nomi:
per far prendere appunti la forma e la struttura Tempi
• Esercizi di immediata • Soluzioni sul libro digitale LEZIONE BREVE LEZIONE COMPLETA
applicazione per l’autovalutazione (per gli
Per la verifica da parte esercizi contrassegnati)
IN PIÙ 45 minuti 120 minuti
• Esercizi formativi
dello studente e per
• Esercizi di sintesi per livelli: • Quick test Un’ampia sezione dedicata
l’autovalutazione Recupero
L’articolo e il nome • Esercizi aggiuntivi alla DDI
su HUB Test Per ripassare o recuperare i prerequisiti necessari a svolgere la tua lezione.
• Mappe per ricordare • Mappa modificabile • Percorso base per la • La mappa concettuale dedicata all’analisi logica.
Per il ripasso didattica inclusiva
• Sintesi visiva Il nome • Audio
e per la
Didattica inclusiva • Percorso facilitato Il nome • Esercizi aggiuntivi Lezione
per studenti BES su HUB Test
Per svolgere la tua lezione di base.
• La lingua nell’uso Suggerisci ai tuoi studenti di prendere appunti, magari utilizzando la griglia Cornell che ti forniamo. In
Per approfondire • Come si fa l’analisi • Esercizi aggiuntivi un secondo momento, potranno condividerli con te, rendendo più semplice la fase della restituzione.
grammaticale del nome su HUB Test
IN DIGITALE NEL LIBRO DI TESTO
• Scheda in vista della prova • Scheda in vista della prova
Per prepararsi alla • I Power Point dedicati agli elementi della frase • I paragrafi dedicati alla frase semplice e ai suoi
invalsi: riflessioni sull’uso invalsi in modalità Computer
Prova Invalsi semplice. elementi.
del nome based
• Il Video dedicato alla Frase semplice e quelli • I paragrafi dedicati a come si esegue l’Analisi
• Il nome: verifica • Scheda per la verifica dedicati agli elementi della frase semplice. logica.
(anche in versione BES) oggettiva
(anche in versione BES)
Per la verifica Didattica inclusiva Suggerisci, a fianco della lettura del testo, l’utilizzo dei materiali facilitati a
• Test generator • Scheda per la verifica
da parte del docente disposizione sul libro digitale. Lo studente potrà lavorare, nel pieno rispetto del suo stile
sommativa
cognitivo, anche con i file audio (lettura ad alta voce delle sintesi di teoria) e le mappe
(anche in versione BES)
concettuali scaricabili in formato modificabile.
• Scheda per il recupero
• Arricchisci il tuo lessico: Esercizi
I falsi cambiamenti di genere Per mettere in pratica le conoscenze finora acquisite.
Per arricchire • Arricchisci il tuo lessico:
la competenza lessicale I nomi difettivi al plurale IN DIGITALE NEL LIBRO DI TESTO

• Arricchisci il tuo lessico: • Gli esercizi presenti nel libro digitale. • La mappa concettuale degli elementi della frase
I falsi alterati • Gli esercizi aggiuntivi presenti nella piattaforma semplice e dell’analisi logica.
HUB Test sull’analisi logica (attenzione: dopo • Gli esercizi sommativi dedicati all’Analisi logica.
aver selezionato Sintassi semplice, cliccare • Gli esercizi dedicati alle attività di
I Percorsi di didattica digitale subito Esegui il Test). riconoscimento/di applicazione della regola/di
integrata per ogni Unità • Gli esercizi aggiuntivi presenti nella piattaforma trasformazione.
Le Lezioni digitali su 42 argomenti
e declinati sui momenti didattici HUB Test per studenti con BES sull’analisi logica
(attenzione: dopo aver selezionato Sintassi consentono la progettazione della
dell’insegnamento/apprendimento semplice, cliccare subito Esegui il Test).
lezione, on line, sincrona o asincrona.

Percorsi di didattica digitale integrata (volume A) 153 260


Capitolo campione
➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧➧
2
Che cosa già sai
del nome

IL NOME A
SEI CAPACE DI RICONOSCERE I NOMI?
“Bello è andare in compagnia, ora a una locanda ora a un’osteria” scriveva
Goldoni in una sua commedia. Forse perché a suo tempo in Italia i ristoranti
come li immaginiamo noi erano davvero pochi. Magari pullulavano bettole
e taverne che però non offrivano certo i menu gourmet. E probabilmente
già in quegli anni i clienti, leggendo le insegne dei locali, si chiedevano
perché mai ci fossero tanti nomi per definire un semplice esercizio di risto-
razione. Una domanda che ci poniamo ancora oggi. Perché? Che differenza
passa tra un ristorante e un’osteria, fra una taverna o una bettola?
Partiamo L’isola di Arturo 1. Riconosci nel testo tutti i nomi presenti e sottolineali. I nomi che hai individuato sono tutti nomi comuni
da un testo
La mia isola ha straducce solitarie chiuse fra muri antichi, oltre o è presente uno o più nomi propri? Se sì, qual è o quali sono?
2. Nel testo sono presenti molti nomi che appartengono al lessico inerente alla ristorazione e che indicano i
i quali si stendono frutteti e vigneti. Nei giorni quieti il
luoghi dove è possibile recarsi a mangiare: ne conosci altri? Tra questi nomi presenti nel testo c’è il nome
mare è tenero e fresco e si posa sulla riva come una ru-
“bettola”: che sfumatura di significato ha? Secondo te, è meglio mangiare in una bettola o in un ristorante?
giada. Ah, io non chiederei di essere un gabbiano, né > Guida
un delfino; mi accontenterei di essere uno scorfano, SAI USARE I NOMI?
che è il pesce più brutto, pur di ritrovarmi laggiù, a B Un unico nome può sostituire le espressioni in corsivo: quale?
scherzare in quell’acqua. 1. Adoro Marzia Sicignano la ragazza che scrive libri “nata” in Rete. scrittrice
(Adattato da E. Morante, L’isola di Arturo, Einaudi) 2. Chiudi la struttura di ferro a sbarre del giardino, altrimenti il cane scappa. cancello
3. Per risolvere questi esercizi mi serve uno strumento per misurare gli angoli. goniometro
4. Per muovermi in città utilizzo sempre il mezzo pubblico che viaggia su rotaie. tram

GIOCHIAMO CON I NOMI


C I nomi si prestano a molti giochi di parole in quanto si può “giocare” sulla loro possibilità di assumere diverse
sfumature di significato o significati differenti, di essere usati come nomi propri e come nomi comuni e via
Le parole evidenziate in rosso sono nomi.
dicendo. Inventa delle combinazioni Nome-Cognome che in modo ironico interpretino il significato dell’e-
Elsa Morante (1912-1985),
scrittrice del secondo dopoguerra. nunciato come nell’esempio.
È stata la prima donna a vincere
Un automobilista distratto ➝ Guido Maluccio ➝
il Premio Strega nel 1957
con il romanzo L’isola di Arturo. ➝  ➝
➝  ➝
Dal testo
Confrontati con un compagno e insieme rispondete alle domande che seguono.
alla
a. Tutti i nomi del testo sono evidenziati. Per quanto riguarda i nomi comuni, nel testo
grammatica Una definizione
sono presenti nomi di cose e nomi di animali. Trascrivete qui sotto i nomi di animali:
gabbiano, delfino, scorfano, pesce
Il mondo era così recente, che molte cose
b. Oltre a oggetti o cose e animali, che cosa possono indicare i nomi comuni?
Persone erano prive di nome, e per citarle
c. Il protagonista del romanzo, da cui è stato tratto il brano, si chiama Arturo e vive a
Dall’aforisma… bisognava indicarle col dito.
Procida, che è il nome dell’isola di cui si parla nel testo. Come definireste questi nomi? alla tua idea
Gabriel Garcia Márquez
Nomi propri In che cosa si differenziano rispetto ai nomi comuni? di “nome”
Sono invariabili e vogliono l’iniziale maiuscola
CONTENUTI
DIGITALI d. Qual è il nome del mare che bagna Procida? Tirreno È un nome proprio
o comune? Proprio Ispirandoti alle parole di Garcia Márquez, tratte dalle prime righe di Cent’anni di solitudine,
Audio del testo
prova a scrivere tu che cos’è e a che cosa serve il nome.
Videolezione: Il nome e. Secondo voi il nome “straducce”, che trovate alla riga 1, quale caratteristica ha? “Straduc-
ce” è un nome alterato . Quale sfumatura di significato assume Il nome è
rispetto al nome “strada”? Sfumatura vezzeggiativa
84 2 Il nome 85

CHE COS’È IL NOME 1 ❚❚ I nomi e il loro significato


Il nome (o sostantivo) serve a designare le cose, sia quelle che esistono nella
realtà sia quelle che possiamo pensare o immaginare: le persone, gli animali, gli
1.1 ❚ I nomi comuni e i nomi propri
oggetti o cose, i luoghi, le azioni, i fatti, le idee, i sentimenti e gli stati d’animo.
Leggi il seguente breve testo in cui sono evidenziati i nomi comuni:
Il nome ha due funzioni Buongiorno, sono l’operatrice dell’agenzia turistica. Parlo con il signore che è venuto qui
Oltre a “nominare” cioè designare le cose, il nome ha la funzione di stabilire relazioni con il cane? Telefono per avvisarla che è pronto tutto per il suo viaggio nel continente in-
con gli altri elementi della frase. Da solo o accompagnato dall’articolo e da uno o più diano. Visiterà la capitale e la città sacra ai religiosi induisti dove ci si purifica nel sacro fiume.
aggettivi, può fare da soggetto di una frase (“Il libro è interessante.”), da complemento
oggetto (“Ho comprato un libro interessante.”), da complemento indiretto introdotto da I nomi comuni indicano una persona, un animale o una cosa in modo generico, desi-
una preposizione (“Studi sul libro o con l’i-pad?”) e da apposizione (“La professoressa gnandoli come individui o elementi qualsiasi all’interno di una determinata categoria.
Lori mi ha interrogato.”). I nomi comuni variano nel numero (singolare e plurale: l’operatrice [S], le operatrici
Il nome è una parte variabile del discorso [P]) e spesso anche nel genere (maschile e femminile: l’operatore [M], l’operatrice [F]).
Il nome è una parte variabile del discorso: la maggior parte dei nomi, infatti, cambia
Ora osserva il seguente breve testo in cui sono evidenziati i nomi propri:
forma per esprimere il genere (maschile e femminile) e il numero (singolare e plurale).
Buongiorno, sono Camilla Rossi della Viaggibelli. Parlo con il signor Paolo, che è venuto
Il nome si classifica secondo significato, forma e struttura
qui con Buff? Telefono per avvisarla che è pronto tutto per il suo viaggio in India: visiterà
I nomi possono essere distinti in base alle diverse cose che indicano e, quindi, in base Delhi e Benares, città sacra dell’Induismo perché lì ci si purifica nel fiume Gange.
al significato, in base al genere e al numero e, quindi, in base alla loro forma, in base
al modo in cui sono formati e, quindi, in base alla loro struttura. I nomi propri indicano una persona, un animale o un luogo precisi e distinti da
tutti gli altri della stessa categoria. I nomi propri sono invariabili e si usano solo
tarsi ne nella forma che presentano: Camilla, Buff, India.
en l
ri

l’U
per o

nità

INDICE VISIVO Il nome LA LINGUA NELL’USO Parlare e scrivere bene

propri Maiuscola o minuscola?


Luca, Anna individuali
I nomi in base calciatore
Ricorda che i nomi comuni si scrivono sempre con l’iniziale minuscola e, quasi sempre, sono
1
al SIGNIFICATO concreti preceduti dall’articolo. I nomi propri, invece, si scrivono con l’iniziale maiuscola e, per lo più, non
comuni libro
libro, felicità, collettivi sono preceduti dall’articolo.
calciatore, squadra
squadra
astratti Nome-Cognome o Cognome-Nome?
felicità
Quando ti presenti a qualcuno e quando nomini qualcuno, devi dire sempre prima il nome e poi
il cognome: “Piacere, sono Luca Rossi”; “Dovrei parlare con Andrea Bossi”. Se devi firmare una let-
maschili femminili tera, un documento, devi scrivere sempre prima il nome e poi il cognome: “Cara signora Luisa,…
ragazzo, libro ragazza, scuola con affetto Marco Lenti”. Nei documenti scritti si trova prima il cognome e poi il nome solo negli
I nomi in base
2 elenchi alfabetici (il registro di classe, per esempio) o nei documenti e negli atti ufficiali.
alla FORMA
singolari plurali
libro, gomma biciclette, gomme METTITI SUBITO ALLA PROVA

Scegli la corretta combinazione Nome-Cognome / Cognome-Nome (cancella l’altra).


Ieri mattina, mentre la prof stava facendo l’appello, “ Anna Albini Albini Anna ; Luca Bossi Bossi Luca …”
I nomi in base primitivi derivati alterati composti
3 si aprì la porta e sulla soglia si presentò un ragazzo molto alto e con i capelli rossi. “E tu chi sei?”, chiese la prof.
alla STRUTTURA cane canile cagnaccio pescecane
“Sono Joseph Schneider Schneider Joseph , sono tedesco e mi hanno inserito in questa classe.”
86 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 87

METTITI ALLA PROVA


1.2 ❚ I nomi concreti e i nomi astratti
I NOMI E IL LORO SIGNIFICATO
I nomi comuni evidenziati nelle seguenti frasi sono nomi concreti.
I nomi comuni e i nomi propri
La tesina di Luca è molto interessante. Le tue lacrime mi commuovono.
1 ●●● Nel seguente testo sottolinea una volta i nomi comuni e due volte i nomi propri. > Guida
I nomi concreti indicano esseri o cose reali, che si percepiscono attraverso i sensi, Il mio nome per la legge è Alexander Perchov. Ma tutti i miei amici mi chiamano Alex, che è una versione del nome
si possono cioè vedere, udire, toccare, annusare, gustare. più semplice da pronunciare. Mia madre mi chiama Alexi-basta-di-ammorbarmi perché sempre la ammorbo. Mio
padre mi chiamava Shapka per il cappello di pelliccia che portavo in testa anche nei mesi d’estate.
I nomi comuni evidenziati nelle seguenti frasi sono nomi astratti. (Adattato da Jonathan Safran Foer, Ogni cosa è illuminata, Guanda)

La speranza è l’ultima a morire! La tua tristezza si legge sul tuo viso. Quale elemento ortografico ti ha aiutato a distinguere i nomi propri? La lettera iniziale maiuscola
lessico Nel testo compare il verbo ammorbare: cercane il significato proprio, originale, e spiega il significato con
I nomi astratti indicano idee o concetti che non hanno consistenza fisica, quindi cui è usato nel testo.
non si possono cioè né vedere né udire né toccare né annusare né gustare, ma si
possono solo raffigurare mentalmente. 2 ●●● Nel brano seguente abbiamo tolto le maiuscole ai nomi propri. Sfida un tuo compagno: sottolineate
tutte le parole che sono nomi ed evidenziate con colori diversi i nomi comuni e i nomi propri; a questi ultimi
mettete la lettera maiuscola.
1.3 ❚ I nomi individuali e i nomi collettivi
A
Un giorno si presentò al poeta giosuè carducci, quando insegnava all’università di bologna, uno studente, pregan-

SFID
dolo di volergli firmare il libretto di frequenza. “Come si chiama lei?”, gli domandò il poeta. E quello, timidamente,
In base al significato possiamo distinguere i nomi comuni in individuali o collettivi.
“rossi arturo”. Bruscamente, quasi sgarbatamente, il carducci gli restituì il libretto senza neppure aprirlo: “Le farò
I nomi individuali, che sono la grande maggioranza dei nomi, indicano una sola la firma quando avrà imparato a dire correttamente il suo nome!” Lo studente guardò il professore con aria in-
persona, animale o cosa: terrogativa. E il carducci, ancor più severo: “Per sua regola, si dice e si scrive sempre il nome prima del cognome.
L’eccezione è ammessa solo per necessità alfabetiche!” E il libretto non fu firmato.
un giocatore un’ape una nave ([Link], Si dice o non si dice?)

I nomi collettivi sono nomi che, anche usati al singolare, indicano un insieme di SOLUZIONI

persone, di animali o di cose della stessa specie:


I nomi concreti e i nomi astratti
una squadra uno sciame una flotta
(un insieme di giocatori) (un insieme di api) (un insieme di navi)
3 ●●● Indica con una crocetta se i seguenti nomi sono concreti C o astratti A. > Guida
1. sfilata X
C A 6. vergogna C X
A 11. lezione X
C A

I nomi collettivi nella maggior parte dei casi possono essere usati anche al plurale (per 2. pietà C X
A  7. ferita X
C A 12. entusiasmo C X
A

indicare, per esempio, più squadre o più flotte); hanno di solito un significato generico, 3. forno X
C A  8. baccano X
C A 13. Europa X
C A
4. odio C X
A  9. fame C X 14. risata X
ma alcuni di essi si riferiscono solo a insiemi particolari: pineta è solo un insieme di pini; A C A
5. serenità C X
A 10. timidezza C X
A 15. martedì X
C A
stormo è solo un insieme di uccelli.
Qual è la caratteristica dei nomi astratti che ti ha permesso di individuarli?
PER RICORDARE
4 ●●● lessico Per ciascuna delle seguenti parole – nomi, aggettivi, verbi – scrivi il corrispondente nome
CONCRETI INDIVIDUALI COLLETTIVI astratto.
COMUNI esseri o cose reali: indicano un solo indicano un insieme 1. giovane ➝ giovinezza / gioventù 4. giusto ➝ giustizia 7. ammirare ➝ ammirazione
indicano libro elemento: pecora di: gregge
persona/animale/cosa 2. fratello ➝ fratellanza / fraternità 5. tenero ➝ tenerezza 8. pensare ➝ pensiero
in modo generico: ASTRATTI 3. medico ➝ medicina 6. furbo ➝ furbizia 9. analizzare➝ analisi
ragazza si “raffigurano”
I NOMI nella mente: gioia 5 ●●● Scrivi tre frasi usando in ciascuna un nome concreto e il corrispondente nome astratto.
VI
ESEMPIO La fraternità è il sentimento di affetto e amore che si instaura tra persone che non sono fratelli.
SCRI

PROPRI
1.
indicano persona / animale / cosa precisi:
Carlotta 2.
3.
88 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 89
RICORDA
METTITI ALLA PROVA
2.1 ❚ Il genere del nome: maschile e femminile
I nomi individuali e i nomi collettivi
In italiano i nomi possono essere di genere maschile o femminile. In particolare:
6 ●●● Leggi la frase seguente e poi rispondi alla domanda. ➤➤per gli esseri inanimati (oggetti, concetti astratti o azioni) il genere è frutto di una
“Non solo gli esseri umani ma anche molte specie di animali vivono in gruppo: è così, per esempio, che si formano convenzione e non esiste alcuna corrispondenza tra genere e cosa indicata:
la mandria, il branco, il gregge.”
«Ti sei allenato per la partita? Devi fare almeno un gol se vuoi essere il primo in classifi-
I nomi collettivi presenti nella frase sono:
ca!». «No, non sono andato al campo sportivo, ho perso il treno e ho lasciato la sacca sul
A animali – specie – gregge – mandria C gregge – mandria – branco – specie
marciapiede con dentro la divisa della squadra!»
X
B gruppo – mandria – branco – gregge D esseri – branco – gregge – mandria
IN PRATICA ➝ se i nomi sono maschili, rimangono maschili;
7 ●●● lessicoConfrontati con il tuo compagno di banco: collegate con una freccia ciascun elemento della
A
colonna di sinistra con il corrispondente nome collettivo della colonna di destra.
se i nomi sono femminili, rimangono femminili.
SFID

1. un gregge di… vespe In linea di massima, in italiano:


2. una flotta di… navi
i nomi che terminano in -o: il quaderno, il motorino, lo zaino;
3. uno sciame di… mucche sono maschili
4. uno stormo di… pecore i nomi che terminano per consonante: il gol, il bar, lo zar;
5. un plotone di… soldati
6. una mandria di… carte i nomi che terminano in -a: la benda, la scarpa, l’agenda;
sono femminili
7. una squadra di… calciatori
8. un branco di… pulcini
9. una covata di… lupi
10. un mazzo di… rondini SOLUZIONI sia maschili i nomi che terminano in -e, -i, -u: il miele (m), il pallone (m),
sia femminili la bile (f), il brindisi (m), la crisi (f), lo gnu (m), la gru (f);
8 ●●● Scrivi due frasi usando in ciascuna un nome individuale e il corrispondente nome collettivo.
VI
ESEMPIO L’isola d’Elba si trova nell’Arcipelago toscano.
SCRI

1.
➤➤per gli esseri animati, cioè le persone e gli animali, il genere, nella maggioranza dei
2. casi, coincide con il genere naturale, cioè con il sesso:
Quel ragazzo gioca molto bene a calcio e l’allenatore lo vuole in campo domenica. La sua
fidanzata ha già allertato tutte le sue amiche e i compagni di scuola per andare a fare il
tifo. Ha pure scritto il nome della squadra sul cappottino del cane!

2 ❚❚ I nomi e la loro forma: il genere e il numero IN PRATICA ➝ sono di genere maschile i nomi di persone e animali di sesso maschile (il
ragazzo, l’allenatore, il cane) e sono di genere femminile i nomi di persone
Se consideriamo i nomi dal punto di vista della forma, osserviamo che, nella maggior e animali di sesso femminile (la fidanzata, le amiche).
parte dei casi, ciascuno di essi presenta più forme:
ragazzo (masch. sing.) PER RICORDARE
Il ragazzo di Laura ha lanciato la sfida alla ragazza di Paolo: sabato ragazza (femm. sing.)
i ragazzi giocheranno a pallavolo contro le ragazze della scuola. ragazzi (masch. plur.) GENERE

ragazze (femm. plur.) MASCHILE  FEMMINILE

Il nome è formato da due parti, ciascuna delle quali è fornita di un significato:


➤➤una parte, chiamata radice, invariabile, contiene e comunica il significato di base del i nomi di i nomi di
COSE, CONCETTI, AZIONI PERSONE, ANIMALI
nome (ragazz-);
➤➤una parte, chiamata desinenza, contiene le informazioni di carattere grammaticale e,
variando, fornisce indicazioni circa il genere (maschile: ragazz-o / ragazz-i; femminile: NON cambiano genere cambiano genere
ragazz-a / ragazz-e) e circa il numero del nome (singolare: ragazz-o / ragazz-a; gol M; palla F; rete F; stadio M zio M / zia F; gatto M / gatta F
plurale: ragazz-i / ragazz-e).
90 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 91

LA LINGUA NELL’USO Applicare un metodo nome maschile in nome femminile in


-e -a
Sei capace di riconoscere il genere dei nomi? A che cosa ti serve saperlo fare?
cameriere, signore, cassiere cameriera, signora, cassiera
Conoscere il genere dei nomi è importante perché, quando costruisci una frase, devi
concordare correttamente al genere del nome tutti gli elementi che gli sono colle-
gati (articolo, eventuali aggettivi e i participi passati dei verbi). nome maschile in nome femminile in
Se sai che il nome eclissi è di genere femminile, allora concorderai al femminile gli -e -essa
elementi collegati ➝ L’ultima eclissi è stata straordinaria. quando il nome indica:
Viceversa, se non conosci il genere di un nome, puoi intuirlo osservando gli altri dottore professioni dottoressa
elementi della frase. Non sai se il nome plasma è di genere maschile o femminile? principe cariche, titoli nobiliari principessa
Osserva la frase “Il plasma, in fisica, è costituito da elettrodi e ioni ed è un gas. Il plasma, elefante animali elefantessa
in biologia, è privo di cellule ed è una parte del sangue” l’articolo il collegato al nome
plasma è maschile e il verbo costituito e l’aggettivo privo sono concordati al maschile.
nome maschile in nome femminile in
Dagli elementi della frase puoi dedurre che il nome plasma è di genere maschile.
-tore -trice -tora (raro)
METTITI SUBITO ALLA PROVA scrittore, elettore, spettatore, pastore scrittrice, elettrice, spettatrice, pastora
1. Scrivi una frase con il nome immigrazione, che è di genere femminile:
i nomi di genere comune ➝ Alcuni nomi presentano un’unica forma per il maschile
e per il femminile (comune sta per “in comune”):
2. Osserva tutti gli elementi della frase “La mia bambina soffre di una fastidiosa epistassi che
non è copiosa ma ripetuta poiché si verifica più volte al giorno. Perché mi guardi così? Lo sai, • alcuni nomi in -e ➝ il nipote / la nipote; il custode / la custode
vero, che l’epistassi è un’emorragia cioè è ciò che accade quando esce il sangue dal naso?”. • alcuni nomi in -a ➝ il maratoneta / la maratoneta; lo psichiatra / la psichiatra
Il nome epistassi di quale genere è? (cancella quello errato) maschile femminile
• i nomi in -ante e -ente ➝ il cantante / la cantante; il cliente / la cliente
• i nomi in -ista e -cida ➝ il musicista / la musicista; l’(lo) omicida / la omicida

❚ Dal maschile al femminile LA LINGUA NELL’USO Applicare un metodo


Abbiamo visto che i nomi di esseri inanimati (in pratica i nomi che indicano cose) non
cambiano nel genere: se sono maschili, rimangono maschili (pallone, motorino) e se sono Sei capace di capire quando i nomi di genere comune sono usati al maschile
femminili, rimangono femminili (sacca, divisa). e quando al femminile?
I nomi di esseri animati (in pratica i nomi che indicano persone e animali), invece, hanno Quando i nomi hanno la stessa forma sia al maschile sia al femminile, solo gli elementi
tanto il maschile quanto il femminile (l’allenatore M; l’allenatrice F). grammaticali che li accompagnano (articoli, aggettivi ecc.) possono farti capire se si
i nomi mobili ➝ La maggior parte dei nomi di esseri animati distingue il maschile dal tratta di un nome usato al maschile o al femminile.
femminile cambiando la desinenza, cioè la parte finale (per questo sono detti nomi mobili):
METTITI SUBITO ALLA PROVA

1. Devo ammettere che la professoressa Rossi è un’insegnante innovativa.


nome maschile in nome femminile in
➝ il nome insegnante qui è maschile femminile
-o -a 2. Il nuovo insegnante di inglese è australiano.
cugino, fioraio, lupo cugina, fioraia, lupa ➝ il nome insegnante qui è maschile femminile
3. Al Mudec di Milano espone un artista africano.
➝ il nome artista qui è maschile femminile
nome maschile in nome femminile in
4. Sarebbe questa la famosa artista che ha fatto questa “cosa”?
-a -essa ➝ il nome artista qui è maschile femminile
poeta, profeta, duca poetessa, profetessa, duchessa
92 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 93

i nomi indipendenti ➝ Alcuni nomi presentano per il maschile e il femminile forme ARRICCHISCI IL TUO LESSICO • I FALSI CAMBIAMENTI DI GENERE
completamente diverse (per questo sono detti nomi indipendenti):
l’uomo ➝ la donna il marito ➝ la moglie il maschio ➝ la femmina Conosci i diversi significati di foglio e di foglia?
In italiano alcuni nomi come foglio e foglia, panno e panna sembrano il maschile e il Il bagaglio di
il padrino ➝ la madrina il padre ➝ la madre il papà ➝ la mamma
parole è l’unico
il fratello ➝ la sorella il genero ➝ la nuora il toro ➝ la mucca femminile della stessa parola. In realtà sono parole di significati diversi che nella forma
che non pesa
il fuco ➝ l’ape il montone ➝ la pecora il maiale ➝ la scrofa maschile indicano una cosa e nella forma femminile indicano un’altra cosa. Questi nomi
presentano quindi un falso cambiamento di genere .
Alcuni nomi non rientrano nelle categorie che abbiamo visto: Ecco i più importanti falsi cambiamenti di genere per imparare a distinguerne i significati.
il re ➝ la regina l’eroe ➝ l’eroina il dio ➝ la dea
lo zar ➝ la zarina il gallo ➝ la gallina il cane ➝ la cagna il torto ➝ sopruso, colpa il pezzo ➝ piccola parte
la torta ➝ dolce la pezza ➝ stoffa
i nomi di animali ➝ Infine, i nomi di animali costituiscono un caso a sé. La maggior
parte dei nomi di animali, infatti, in italiano ha un’unica forma, o maschile o femminile, il busto ➝ tronco del corpo umano il colpo ➝ urto, percossa
la busta ➝ involucro di carta la colpa ➝ responsabilità di un errore
valida sia per il maschio sia per la femmina. Con l’espressione la tigre, il gorilla si inten-
de sia l’animale di sesso maschile sia quello di sesso femminile. Se occorre distinguere, il manico ➝ impugnatura di un oggetto il suolo ➝ terreno su cui si cammina
dovrai utilizzare le espressioni: una tigre maschio, una tigre femmina oppure: il maschio la manica ➝ parte dell’abito che copre il braccio la suola ➝ parte inferiore della scarpa
del gorilla, la femmina del gorilla. il cero ➝ grossa candela il fine ➝ scopo, obiettivo
la cera ➝ sostanza prodotta dalle api la fine ➝ termine, parte finale di qualcosa

METTITI SUBITO ALLA PROVA il velo ➝ tessuto leggero e trasparente il palmo ➝ distanza tra pollice e mignolo della mano
la vela ➝ telo su un barca che sfrutta il vento la palma ➝ tipo di pianta
Trasforma le seguenti frasi in modo che sia evidente che il gorilla e il delfino sono di sesso fem- il caso ➝ avvenimento fortuito, accidentale il gambo ➝ stelo di un fiore
minile: la casa ➝ costruzione in cui si abita la gamba ➝ arto inferiore
1. Dal Circo è scappato un gorilla. È stato ritrovato che giocava con dei piccoli gattini.
il lama ➝ animale mammifero tipico delle Ande il buco ➝ piccola cavità o apertura
Dal circo è scappato un gorilla femmina…
la lama ➝ oggetto di metallo affilato e tagliente la buca ➝ cavità fatta nel terreno
2. Un biologo marino ha ripreso un delfino mentre partoriva il suo cucciolo.
il panno ➝ stoffa il collo ➝ parte del corpo umano
Un biologo marino ha ripreso un delfino femmina…
la panna ➝ strato di grasso sulla superficie del latte la colla ➝ sostanza adesiva
il pizzo ➝ guarnizione per abiti lo spillo ➝ piccolo oggetto di metallo usato dal sarto
la pizza ➝ alimento a base di pasta e altri ingredienti la spilla ➝ gioiello
LA LINGUA NELL’USO Parlare e scrivere bene il foglio ➝ pezzo di carta il boa ➝ tipo di serpente
la foglia ➝ parte della pianta la boa ➝ oggetto galleggiante in mare
I nomi indicanti professioni: come si usano al femminile?
Per quanto riguarda i nomi indicanti cariche e professioni, in alcuni casi, soprattutto
nei casi di quelle professioni o cariche cui in passato le donne non avevano accesso ORA LAVORA TU
(vigile, medico, carabiniere, giudice, ministro, sindaco ecc.), la “femminilizzazione” dei
nomi maschili ha portato a creare nomi che sembrano essere usati in senso ironico. Per 1. Completa correttamente le frasi usando i nomi di una “coppia” di falsi cambiamenti di genere:
un uso della lingua che non discrimini tra uomo e donna, ricorda che, sia nel parlato a. Mi fai un torto se non assaggi la mia torta .
sia nello scritto, è meglio: b. Anche se ami il mare non puoi sposarti con il velo fatto con la vela della barca!
• usare il nome maschile anche per la donna, lasciando il compito di eliminare ogni c. Non è un caso il fatto che la tua casa non sia crollata per il terremoto.
dubbio al nome proprio che segue la qualifica (Il vigile Maria Rossi); d. Secondo me hai nascosto un pezzo di formaggio in quella pezza di stoffa.

• premettere il nome donna al nome maschile (donna poliziotto, donna soldato, 2. Ora completa le frasi inserendo dei verbi adatti ai nomi della “coppia” di falsi cambiamenti di genere
preferibile a poliziotta, soldatessa). presente nelle frasi:
• usare per il femminile forme come l’avvocata (e non l’avvocato, l’avvocatessa o la a. Il boa striscia sulla terra, mentre la boa galleggia nel mare.
b. Se mi passi un panno, pulisco il tavolo dove ho rovesciato la panna.
donna avvocato), la notaia, la magistrata, la ministra, la sindaca.
c. Se dal collo si stacca la testa, non la puoi incollare con la colla!
USA IL DIZIONARIO Ricorda che il dizionario riporta l’uso del femminile preferibile.
94 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 95

METTITI ALLA PROVA METTITI ALLA PROVA

I NOMI E LA LORO FORMA: IL GENERE E IL NUMERO 15 ● ● ● lessico Indica il genere dei seguenti termini inglesi, barrando la casella M per i nomi maschili e F
per i nomi femminili. Se il nome può indicare entrambi i generi, barra entrambe le caselle. Scrivi poi una breve
Il genere del nome: maschile e femminile
definizione che spieghi il significato di ogni nome aiutandoti, se ti serve, con il dizionario. Segui l’esempio.
9 ●●● Nel seguente testo riconosci ed evidenzia con colori diversi i nomi comuni maschili e quelli femminili. ESEMPIO mobbing M  Azioni persecutorie del datore di lavoro o dei colleghi nei confronti di un lavoratore

Una lettera emozionante e un fan che è riuscito a toccare il cuore di Federica Pellegrini. La nuotatrice ha condi-
per emarginarlo o costringerlo a lasciare il lavoro. > Guida
viso sui social le parole di un ammiratore che ha infilato nella sua sacca una missiva durante l’incontro finale dei 1. chat M XF
campionati mondiali di Budapest. “Cara Federica! – si legge nella lettera – Ormai ti seguo da 13 anni, dall’anno 2. make up X
M F
in cui hai vinto la medaglia d’argento ai giochi olimpici di Atene. Grazie a te ho cominciato anch’io a nuotare”. La 3. hotdog X
M F
lettera, ricevuta la scorso mese dalla campionessa, è stata pubblicata in questi giorni su Twitter. “L’anno scorso mi 4. look X
M F
sono ammalato di cancro e tu mi hai dato tanta forza per superarlo. Ma adesso ho realizzato un mio sogno e sono 5. e-mail M XF
qui. Spero tanto che tu vinca questa gara, io tifo per te. Spero che avrai ancora tanti successi nella vita e anche nel 6. fake news M XF
nuoto”. “Questo messaggio mi fa ricordare la vera importanza delle cose” ha commentato la nuotatrice azzurra 7. finger food X
M F
che in quell’occasione riuscì a vincere la medaglia d’oro 200 stile libero. (Dal sito [Link], con adattamenti) 8. influencer X XF
M
9. star X XF
M
10 ● ● ● Individua il genere dei seguenti nomi barrando la casella M per i nomi maschili e F per i nomi femminili. 10. download (fare un) X
M F

1. bicchiere X
M F 6. miss M XF 11. batteria M X
F
Dal maschile al femminile
2. ippica M XF 7. frangia M XF 12. bar X
M F
3. baco X
M F 8. ciuffo X
M F 13. rana M X
F 16 ● ● ● Trasforma al femminile i seguenti nomi maschili e l’articolo indeterminativo che li precede.
4. toast X
M F 9. rabbia M XF 14. rame X
M F
1. un lupo ➝ una lupa  9. un amministratore ➝ una amministratrice
5. gioventù M XF 10. stagno X
M F 15. zar X
M F
2. un gigante ➝ una gigantessa 10. un alunno ➝ un’alunna
3. un sovrano ➝ una sovrana 11. un massaggiatore ➝ una massaggiatrice
11 ● ● ● Nel seguente elenco di nomi terminanti in -o c’è un intruso: indicalo barrando la casella. 4. un ballerino ➝ una ballerina 12. un padrone ➝ una padrona
radio   dinamo   foto   X mondo   biro   mano   pallacanestro 5. un debitore ➝ una debitrice 13. un re ➝ una regina
6. un messaggero ➝ una messaggera 14. un cane ➝ una cagna
12 ● ● ● I nomi che terminano in -a sono in gran parte femminili ma non tutti. Individua barrando la casella 7. un pittore ➝ una pittrice 15. un direttore ➝ una direttrice
i nomi maschili presenti nell’elenco seguente. 8. un orso ➝ un’ orsa 16. un diavolo ➝ una diavolessa
X delta X fantasma X cinema lavagna stanza X enigma X clima X diploma
X dramma mattina X sistema lattina stella banca X vaglia X problema 17 ● ● ● Individua i nomi di genere comune presenti nel seguente elenco di nomi di esseri animati.
X acrobata scolara X batterista X furfante X cantastorie
SOLUZIONI
X analista leonessa sacerdotessa X giornalista X complice
sorella X ospite pagliaccia parrucchiera truccatrice
13 ● ● ● I nomi che terminano in -e e in -i possono essere sia maschili sia femminili. Confrontati con un tuo
X psichiatra ragioniera X stilista X viandante traduttrice
A
compagno: individuate il genere dei nomi degli elenchi seguenti: barrate la casella M per il genere maschile
SFID

e F per il genere femminile. Se avete dei dubbi, usate il dizionario. Chi finisce per primo ottiene 2 punti. Per
18 ● ● ● I nomi di genere comune, come sai, hanno la stessa forma per il maschile e per il femminile. Solo dagli
ogni soluzione corretta aggiungete 1 punto, per ogni errore detraete 1 punto.
elementi grammaticali che li accompagnano, per esempio dal genere degli aggettivi, si può capire – ma non
nomi terminanti in -e sempre è possibile – se si tratta di un uomo o di una donna. Leggi le tre frasi seguenti e rispondi alle domande.
X F carie M XF
latte M dente X
M F pallone X
M F bue X
M F miele X
M F canzone M X
F carne M X
F
1. “L’artista era chiaramente contenta per gli applausi convinti del pubblico.” > Guida
nomi terminanti in -i L’artista è un uomo X è una donna è impossibile capirlo perché
crisi M XF safari X
M F ecchimosi M X
F brindisi X
M F tesi M X
F bisturi X
M F analisi M X
F ipotesi M X
F
2. “I giornali dicono che l’artista è eccezionale.”
SOLUZIONI L’artista è un uomo è una donna X è impossibile capirlo perché
3. “L’ artista di questa sera è un genio, ma troppo presuntuoso.”
14 ● ● ● Quali nomi delle 20 regioni italiane sono maschili e quali femminili? Dividetevi in squadre. Vince la L’artista X è un uomo è una donna è impossibile capirlo perché
squadra che in 3 minuti presenta l’elenco completo e corretto o con meno errori.
A
Regioni con nome femminile Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Campania, 19 ● ● ● Abbina la forma maschile dei seguenti nomi indipendenti alla corrispondente forma femminile.
SFID

Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna 1. maschio 2. genero 3. uomo 4. fratello 5. fuco 6. porco 7. marito 8. padre
a. donna b. madre c. moglie d. nuora e. ape f. femmina g. scrofa h. sorella
Regioni con nome maschile Piemonte, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lazio, Abruzzo, Molise
 SOLUZIONI 1. f 2. d 3. a 4. h 5. e 6. g 7. c 8. b
96 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 97

METTITI ALLA PROVA


2.2 ❚ Il numero del nome: singolare e plurale
20 ● ● ● Nelle coppie di nomi maschile / femminile uno dei due nomi è scorretto. Cancella gli errori e correggili.
In italiano i nomi possono essere di numero singolare o plurale.
1. il suonatore / la suonatora la suonatrice 5. il conte / la conta la contessa
2. il leone / la leona la leonessa 6. l’impostore / l’impostrice l’impostora In particolare:
3. l’elefante / l’elefanta l’elefantessa 7. il sindaco / la sindachessa la sindaca
Se vuoi organizzare un viaggio è inutile rivolgersi a un’agenzia turistica: cerca un sito affi-
4. il gallo / la galla la gallina 8. il dio / la dia la dea
dabile ed effettua la prenotazione dell’albergo online. Puoi anche acquistare il biglietto
21 ● ● ● Classifica i nomi del seguente elenco a seconda che si usino per indicare solo esseri maschili M, solo aereo e affittare un auto. Dopo il viaggio, poi, lascia una recensione.
esseri femminili F o esseri sia maschili sia femminili M/F .
1. spia M F X
M/F  
8. assistente M F X
M/F 15. statista M F X
M/F Tutti i nomi evidenziati nel testo indicano un solo essere o una sola cosa
2. tassista M F X  
M/F 9. chitarrista M F X
M/F 16. zebra M F X
M/F ➝ sono di numero singolare.
3. poeta X
M F M/F 10. pediatra M F X
M/F 17. lupa M X
F M/F
4. genero X
M F M/F 11. nonno X
M F M/F 18. elefante X
M F M/F
Per organizzare visite ai musei devi raccogliere tutte le informazioni utili: quanti ragazzi
5. nuora M XF M/F 12. regina M X
F M/F 19. tigre M F X
M/F
parteciperanno; quali sono le date possibili; se puoi acquistare i biglietti online; quali
6. tenore X
M F M/F 13. antenato X
M F M/F 20. scimmia M F X
M/F
mezzi pubblici ci arrivano; quali sono gli orari previsti per le visite.
7. custode M F X
M/F 14. apprendista M F X
M/F 21. automobilista M F X
M/F

22 ● ● ● Riscrivi le frasi seguenti volgendo al femminile i nomi maschili in corsivo e al maschile i nomi femminili in Tutti i nomi evidenziati nel testo indicano più esseri o più cose
corsivo, apportando alla frase tutti gli altri mutamenti richiesti dal cambiamento di genere, come nell’esempio. ➝ sono di numero plurale.
ESEMPIO La zia adora Carlo, il suo nipotino. ➝ Lo zio adora Carla, la sua nipotina. > Guida
1. L’eroe di questo romanzo è un ragazzo coraggiosissimo.
2. La protagonista del racconto è una giovane donna modesta che si innamora di un principe crudele e… ❚ Dal singolare al plurale
i nomi variabili ➝ La maggior parte dei nomi formano il plurale cambiando la de-
3. Dopo la conferenza stampa, un giornalista ha intervistato l’attore americano.
sinenza, cioè la parte finale (per questo sono detti nomi variabili):
4. Quella donna è un’impostora e una spia.

nome nome plurale in -i se sono maschili


23 ● ● ● Le seguenti coppie sono costituite dalle forme maschile e femminile dello stesso nome, tutte
lessico
il problema ➝ i problemi
tranne quattro che sono costituite da due nomi dal significato completamente diverso, presentano cioè un singolare in
falso cambiamento di genere. Riconosci i falsi cambiamenti di genere e indicali barrando le caselle. -a nome plurale in -e se sono femminili
1. il cane / la cagna 4. il bimbo / la bimba 7. X il pianto / la pianta la borsa ➝ le borse
2. X il filo / la fila 5. il maestro / la maestra 8. il nonno / la nonna
3. X il baro / la bara 6. X il buco / la buca 9. il padrino / la madrina
nome
24 ● ● ● lessico Indica se le seguenti affermazioni sono vere V o false F barrando la casella. Individua e
singolare in nome plurale in -i il tavolo ➝ i tavoli
sottolinea gli errori e fornisci la corretta spiegazione.
1. La polla è la femmina del pollo. V XF la gallina (polla = sorgente d’acqua)
-o eccezioni

2. “Torta” è un dolce, non è il femminile di “torto”. X


V F
il paio ➝ le paia
3. Con la suola si calpesta il suolo. X
V F l’uovo ➝ le uova
4. Guglielmo Tell era molto abile nel tiro con l’arca. V XF l’arco (arca = scrigno, forziere) il dito ➝ le dita
5. Il pizzo si paga e la pizza si mangia. X
V F
il riso ➝ le risa
6. La boa è una lunga sciarpa fatta di piume o pelliccia. X
V F
7. L’albicocco è un pianto. V XF una pianta (pianto = atto di versare lacrime)
il centinaio ➝ le centinaia
8. Ogni persona decisa vuole raggiungere la propria fine. V XF il proprio fine (la fine = termine) il migliaio ➝ le migliaia

25 ● ● ● Scrivi una frase con ciascuna parola delle seguenti tre coppie, come nell’esempio.
VI
ESEMPIO panna / panno ➝ Il profiterole è un piccolo bignè riempito di crema o panna montata. nome
SCRI

➝ Per pulire quel ripiano serve un panno leggermente umido. singolare in nome plurale in -i il cameriere ➝ i camerieri
1. il capitale / la capitale   2. il corso / la corsa   3. il palo / la pala -e
98 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 99

Alcuni nomi hanno delle forme particolari di plurale perché la variazione della desinenza i nomi invariabili ➝ Alcuni nomi non cambiano la desinenza nel passaggio dal
produce talvolta degli adattamenti grafici nella parte finale della radice dei nomi: singolare al plurale: essi hanno un’unica forma valida sia per il singolare sia per il plurale
(per questo sono detti nomi invariabili). I nomi invariabili sono:
i nomi che terminano formano il plurale
• i nomi monosillabi, cioè formati da una sola sillaba: lo sci ➝ gli sci; lo gnu ➝ gli gnu;
il patriarca ➝ i patriarchi • i nomi terminanti con vocale accentata: la città ➝ le città; il caffè ➝ i caffè;
maschili in -chi e -ghi
il collega ➝ i colleghi • i nomi, per lo più femminili, che terminano in -i: la diagnosi ➝ le diagnosi;
in -ca e -ga
la marca ➝ le marche • alcuni nomi maschili terminanti in -a: il puma ➝ i puma, il sosia ➝ i sosia;
femminili in -che e -ghe
la siringa ➝ le siringhe • quasi tutti i nomi femminili terminanti in -o: la moto ➝ le moto; la biro ➝ le biro
(eccezione: la mano ➝ le mani);
in -cìa e -gìa la farmacia ➝ le farmacie • i nomi terminanti in -ie, tutti femminili: la specie ➝ le specie; la serie ➝ le serie;
regolarmente in -cìe e -gìe
con la ì accentata la patologia ➝ le patologie (eccezioni: la moglie ➝ le mogli; l’effigie ➝ le effigi; la superficie ➝ le superfici);
in -ce e -ge, perdendo la i, se -cia e -gia la focaccia ➝ le focacce
• i nomi stranieri diventati d’uso comune in italiano: lo sport ➝ gli sport; il bar ➝ i bar;
sono precedute da consonante la scheggia ➝ le schegge • la parola maschile in -o euro: l’euro ➝ gli euro.
in -cia e -gia in -cie e -gie, mantenendo la i, se -cia l’acacia ➝ le acacie i nomi difettivi ➝ Alcuni nomi “difettano”, cioè sono privi o del plurale o del singolare.
con la i e -gia sono precedute da vocale, ➝ le acace
non accentata ma ormai vanno diffondendosi anche ➤➤I nomi che non hanno il plurale sono:
la ciliegia ➝ le ciliegie
le forme in -ce e -ge • la maggior parte dei nomi astratti: il coraggio, la fierezza, la sincerità ecc.;
➝ le ciliege
• i nomi di metalli, di elementi chimici, di materiali: il rame, l’ossigeno, la plastica ecc.;
La i si conserva quando può essere utile per evitare equivoci con altre parole. • alcuni nomi di prodotti alimentari: la pastasciutta, il pepe, il latte ecc.;
Così, camicia, audacia e ferocia fanno al plurale camicie, audacie e ferocie per evitare
la confusione con il nome singolare càmice e con gli aggettivi audace e feroce. • i nomi che si riferiscono a entità uniche in natura: l’aria, l’equatore, l’infinito ecc.;
• alcuni nomi di malattie: la rosolia, la tubercolosi, il vaiolo ecc.;
in -chi e -ghi se sono piani, il bruco ➝ i bruchi • i nomi dei punti cardinali: il nord, il sud, l’oriente ecc.;
cioè accentati sulla penultima sillaba l’albergo ➝ gli alberghi
in -co e -go • i nomi dei mesi: gennaio, febbraio, marzo ecc.;
Fanno eccezione: amico / amici; nemico / nemici; greco / greci; porco / porci. • alcuni nomi collettivi: la gente, il fogliame, il bestiame ecc.

in -ci e -gi se sono sdruccioli, il manico ➝ i manici ➤➤I nomi che non hanno il singolare sono:
cioè accentati sulla terzultima sillaba l’asparago ➝ gli asparagi • i nomi di oggetti formati da due parti uguali: gli occhiali, le forbici, le bretelle, le manette ecc.;
• alcuni nomi collettivi: i dintorni, le vettovaglie, le stoviglie ecc.;
Fanno eccezione: càrico / carichi; epìlogo / epiloghi; incàrico / incarichi;
• alcuni nomi che derivano la forma plurale dalla parola latina d’origine: i posteri, le
òbbligo / obblighi; pìzzico / pizzichi; pròlogo / prologhi; pròfugo / profughi;
vàlico / valichi.
esequie, le nozze, le ferie.

l’egittologo ➝ gli egittologi PER RICORDARE


in -logi, se indicano persone
lo psicologo ➝ gli psicologi
in -logo NUMERO
il catalogo ➝ i cataloghi SINGOLARE PLURALE
in -loghi, se indicano cose
l’epilogo ➝ gli epiloghi

in -ìo il pendìo ➝ i pendìi nomi variabili nomi invariabili nomi difettivi


in -ìi
con la ì accentata il brusìo ➝ i brusìi
nomi che cambiano nomi che NON cambiano nomi che NON hanno
dal singolare al plurale dal singolare al plurale il singolare o il plurale
in -io lo scambio ➝ gli scambi
in -i il libro S; i libri P lo sci S; gli sci P il coraggio S; le forbici P
con la i non accentata il coniglio ➝ i conigli
100 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 101

METTITI ALLA PROVA


ARRICCHISCI IL TUO LESSICO • I NOMI DIFETTIVI AL PLURALE
29 ● ● ● Trasforma al singolare i nomi del seguente elenco preceduti dagli articoli determinativi corretti.
Conosci la differenza di significato tra ferro e ferri?
1. le stanghe la stanga  7. le arance l’arancia 13. gli zii lo zio
Alcuni nomi difettivi singolari possono essere usati anche al plurale, ma in questo caso Il bagaglio di la bilancia il mosaico l’asparago
2. le bilance  8. i mosaici 14. gli asparagi
assumono un diverso significato. parole è l’unico il valico il brusio il bue
3. i valichi  9. i brusii 15. i buoi
Il grano fu coltivato fin dall’antichità. ➝ grano = il cereale che non pesa la follia l’eco l’ala
4. le follie 10. gli echi 16. le ali
Devi aggiungere alcuni grani di pepe”. ➝ grani = i chicchi, i granelli 5. i dialoghi il dialogo 11. le maglie la maglia 17. i bruchi il bruco
Alla festa c’era molta gente. ➝ gente = le persone 6. i camici il camice 12. i saltimbanchi il saltimbanco 18. i problemi il problema
Alcuni miti sono simili presso tutte le genti. ➝ genti = i popoli
30 ● ● ● Alcuni nomi hanno generi diversi al singolare e al plurale. Completa lo schema seguente con le parole
ORA LAVORA TU corrispondenti alle definizioni: nelle caselle evidenziate potrai leggere il genere del plurale di “migliaio”.
Leggi le frasi e indica tu i diversi significati delle parole in corsivo usate al singolare e al plurale. 1. Fruscìo al plurale. 1. F R U S C I I
1. Quest’anello è d’oro e d’argento. oro = metallo prezioso 2. Le ragazze che abitano in Belgio. 2. B E L G H E
In banca ci sono gli ori di famiglia. ori = i gioielli, i preziosi 3. Portarono oro, incenso e mirra. 3. M A G I
4. Quando sono più di uno si tratta di uomini. 4. U O M O
2. Il ferro si dilata con il calore. ferro = metallo 5. E P I L O G H I
5. Plurale di “epilogo”.
L’idraulico ha dimenticato la cassetta dei ferri. ferri = attrezzi 6. Si mangiano quelle di cocco e di Sorrento. 6. N O C I
7. Singolare di “lance”. 7. L A N C I A
8. Nella squadra di calcio ce ne sono due. 8. A L I
9. Ne ha una sola chi non è bigamo. 9. M O G L I E
METTITI ALLA PROVA
31 ● ● ● Riconosci la forma di plurale corretta e cancella quella sbagliata.
Il numero del nome: il singolare e il plurale 1. il cuoco ➝ i cuoci 6. il monarca
i cuochi   ➝ i monarci i monarchi
I nomi variabili 2. il duca ➝ i duci i duchi 7. l’ornitologo ➝
  gli ornitologi gli ornitologhi
3. l’oca 8. l’albergo
26 ● ● ● Nel seguente testo riconosci ed evidenzia con colori diversi i nomi comuni singolari e plurali. Il brano
➝ le oche le oce   ➝ gli albergi gli alberghi
è tratto dal discorso di Greta Thunberg alla conferenza Onu sul clima tenutasi in Polonia nel dicembre 2018. 4. la marca ➝ le marce 9. il decalogo
le marche   ➝ i decalogi i decaloghi
Il mio nome è Greta Thunberg, ho quindici anni e vengo dalla Svezia. Molte persone dicono che la Svezia è solo un 5. il bacio ➝ i baci i bacii 10. il greco ➝ i Grechi i Greci
piccolo paese e a loro non importa che cosa facciamo. Ma io ho imparato che non sei mai troppo piccolo per fare la
differenza. [...] Nell’anno 2078 festeggerò il mio settantacinquesimo compleanno. Se avrò dei bambini probabilmente 32 ● ● ● Alcuni nomi variabili hanno una forma irregolare di plurale. Completate le frasi seguenti con la forma
un giorno mi faranno domande su di voi. Forse mi chiederanno come mai non avete fatto niente quando era ancora corretta di plurale, scegliendo fra le due opzioni.
il tempo di agire. Voi dite di amare i vostri figli sopra ogni cosa, ma state rubando loro il futuro davanti agli occhi. 1. I partecipanti alla biciclettata erano X alcune centinaia alcuni centinai.
2. X Le paia I paii di guanti che perdo ogni inverno!
27 ● ● ● Trasforma al plurale i seguenti nomi singolari facendoli precedere dal corretto articolo determinativo. 3. I diti X Le dita della mano sono cinque.
nomi terminanti in -a nomi terminanti in -o nomi terminanti in -e 4. Il giardino risuonava dei risi X delle risa dei bambini.
1. tema i temi 5. fratello i fratelli  9. cavaliere i cavalieri 5. Quanti uovi X Quante uova servono per la torta? Sei.
6. Giove era il re X degli dèi dei dii dell’Olimpo cui i Greci dedicarono molti tempii X templi.
2. lama le lame 6. campo i campi 10. chiave le chiavi
7. Per i soldati mercenari l’uso X delle armi delle arme era un mestiere.
3. profeta i profeti 7. mano le mani 11. parte le parti
4. anima le anime 8. guanto i guanti 12. nipote i nipoti
I nomi invariabili
28 ● ● ● Trasforma al plurale i nomi del seguente elenco preceduti dagli articoli determinativi corretti. 33 ● ● ● Nel seguente breve testo riconosci ed evidenzia i nomi invariabili e rispondi alla domanda.
1. la goccia le gocce  8. la provincia le province 15. la razzia le razzie March Tian Boedihardjo è un ragazzo prodigio di quindici anni di Hong Kong
2. la bottega le botteghe  9. la farmacia le farmacie 16. la camicia le camicie (classe 1998). Aveva nove anni quando fu ammesso all’Università Battista della
3. la piega le pieghe 10. il patriarca i patriarchi 17. la chiacchiera le chiacchiere città-Stato di Hong Kong dopo avere superato con il punteggio massimo i test
4. la roccia le rocce 11. il pendio i pendii 18. la mancia le mance di ammissione in matematica e matematica avanzata.
5. la bugia le bugie 12. il belga i belgi 19. la freccia le frecce
Quale caratteristica hanno i nomi che hai individuato?
6. lo psicologo gli psicologi 13. la denuncia le denunce 20. il collega i colleghi Hanno la stessa forma al maschile e al femminile
7. il manico i manici 14. la lega le leghe 21. il collegio i collegi X Hanno la stessa forma al singolare e al plurale
102 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 103

METTITI ALLA PROVA


3 ❚❚ I nomi e loro struttura:
34 ● ● ● Confrontati con un tuo compagno: sottolineate i nomi invariabili nel seguente elenco di nomi comuni primitivi, derivati, alterati, composti
e poi classificateli trascrivendoli nella tabella sotto.
A
• manager • caffè • sci • direttore • polso • zar • vento • gorilla • pino • impressione • sponda • lillà • volpe • clima •
SFID

• brindisi • superficie • strada • pubblicità • specie • tesi • metropolitana • tribù • cinema • gru • re • gol • serie • cero • nome
PRIMITIVO
NOMI INVARIABILI
monosillabi femminili terminanti maschili stranieri terminanti
terminanti con vocale terminanti di uso
LIBRO
in -ie accentata in -a comune in -i

sci specie caffè gorilla manager brindisi


derivato alterato composto
zar serie lillà clima gol tesi
gru pubblicità cinema
re tribù libreria libretto / librone / libraccio segnalibro

SOLUZIONI

3.1 ❚ I nomi primitivi e i nomi derivati


35 ● ● ● Scrivi due frasi con ciascuno dei nomi invariabili elencati sotto: nella prima frase userai il nome al
singolare, nella seconda al plurale. Ormai è difficile trovare le latterie nelle grandi città. Quello del lattaio è un mestiere
VI
1. bazar che sta scomparendo. Alcune panetterie, oltre al pane, vendono anche il latte, ma è più
SCRI

sicuro andare al super dove c’è anche un banco di latticini sempre ben fornito e, per chi
2. città ha intolleranze, sono disponibili anche prodotti senza lattosio.

3. giovedì
Nel testo i nomi evidenziati e sottolineati (latte, pane) sono nomi primitivi, mentre i nomi
evidenziati (latterie, lattaio, panetterie, latticini, lattosio) sono nomi derivati.
4. chat
I nomi primitivi sono nomi che non derivano da nessun’altra parola della lingua
italiana.
36 ● ● ● Classifica barrando la casella i seguenti nomi difettivi a seconda che siano difettivi del singolare DS o
difettivi del plurale DP .
I nomi derivati sono nomi che derivano da altre parole (latteria, lattaio, latticini,
1. onestà DS X
DP  
7. fame DS X
DP 13. pepe DS X
DP
lattosio derivano dalla radice latt- di latte; panetteria dalla radice pan- di pane).
2. ferie X
DS DP   X
8. esequie DS DP 14. coraggio DS X
DP

3. uranio DS X  
DP 9. idrogeno DS X
DP 15. cannella DS X
DP
I nomi derivati hanno un significato diverso dalla parola da cui derivano, anche se con-
4. nozze X
DS DP 10. petrolio DS X
DP 16. posteri X
DS DP
tinuano a condividerne il significato di base. Così, latteria è “un pubblico esercizio per la
5. bretelle X
DS DP 11. allegria DS X
DP 17. dintorni X
DS DP
vendita del latte e dei suoi derivati” e lattaio è una “persona che provvede alla vendita del
6. redini X
DS DP 12. occhiali X
DS DP 18. plastica DS X
DP
latte e dei suoi derivati”.
37 ● ● ● lessico Alcuni nomi difettivi singolari possono essere usati al plurale, ma assumono un diverso signi-
ficato. Scrivi due brevi frasi con ciascuno dei seguenti nomi difettivi: in una frase userai il nome al singolare e 3.2 ❚ I nomi alterati
in una al plurale.
Quando ero ragazzino i nonni mi davano la mancetta settimanale. La domenica chiedevo:
VI 1. a. aria
“Nonnetta cara, i miei soldini?” E il nonno interveniva: “Tu sei un ragazzino, io un omone,
SCRI

b. arie
la nonna sarà anche una nonnetta… I soldi, però, sono soldi, e non soldini: rispettali e
2. a. gente
usali con parsimonia”.
b. genti
3. a. sale Osserva i nomi evidenziati nel testo. In italiano, i nomi possono essere modificati (“alte-
b. sali rati”) con l’aggiunta di appositi suffissi, cioè elementi che si mettono dopo la radice, per
4. a. ferro fare loro esprimere particolari sfumature qualitative o quantitative del significato della
b. ferri parola primitiva da cui derivano: ragazzino, mancetta, nonnetta, soldini, omone.
104 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 105

I nomi alterati conservano lo stesso significato del nome da cui derivano – nel testo 3.3 ❚ I nomi composti
che hai letto indicano “un ragazzo, la mancia, la nonna, i soldi, un uomo,” –, ma gli ag-
giungono un’idea di piccolezza, di grossezza o una sfumatura di affetto. Leggi il seguente testo in cui sono evidenziati tutti i nomi composti:
Con l’autostrada arriveremo all’aeroporto e parcheggeremo all’autosilo; dopo il volo,
A seconda dei suffissi che vengono aggiunti al nome per alterarlo, i nomi alterati si divi-
all’arrivo, verso mezzogiorno, andremo all’autonoleggio per affittare un’automobile.
dono in:
Ci dirigeremo verso l’altopiano, dove troveremo un affittacamere per la prima notte.
• diminutivi ➝ indicano piccolezza: cavall-ino, campic-ello, paes-ello ecc. Dobbiamo ricordarci gli asciugamani perché quel bellimbusto con cui ho parlato mi ha
• vezzeggiativi ➝ indicano piccolezza con simpatia e affetto: cant-uccio, lup-acchiotto ecc.; detto che non sono a disposizione. E il mattino dopo, con l’arcobaleno se avrà smesso di
• accrescitivi ➝ indicano grandezza: ragazz-one, om-accione ecc.; Il procedimento che
piovere, ci incammineremo nella foresta di alti sempreverdi diretti alla cima…
• peggiorativi ➝ indicano disprezzo e avversione: gatt-accio, poet-astro, om-uncolo ecc. consiste nell’unire due
(o più) parole a formar- I nomi composti sono nomi che nascono dall’unione di due parole diverse che
ne una nuova si chia- già esistono come parole autonome, ma che si uniscono a formare un nome nuovo
ma composizione. La
composizione costitui- dotato di un proprio significato.
ARRICCHISCI IL TUO LESSICO • I FALSI ALTERATI sce un mezzo di arric-
chimento del lessico, I nomi composti, (auto+strada; aero+porto; auto+silo; mezzo+giorno ecc.), a seconda dei
Il mulino non è un “piccolo mulo”! Il bagaglio di perché permette di
parole è l’unico formare parole nuove tipi di parole da cui sono costituiti, formano il plurale in modo diverso e non è possibile
Molti nomi all’origine alterati (cartone da carta), hanno assunto con l’uso un significato
che non pesa utilizzando quelle già dare regole precise perché numerose sono le eccezioni, per lo più dovute all’uso.
proprio, distinto da quello del nome originario. Così il cartone non è “una carta grande” esistenti ➝ Laborato-
ma un particolare tipo di carta e un righello non è una “piccola riga” ma un oggetto usato rio di lessico, pp. 620 ss. USA IL DIZIONARIO Il dizionario registra il plurale (o i plurali) di tutti i nomi composti.
per tracciare righe diritte. Nomi come cartone, righello e simili, dunque, sono veri e propri
nomi derivati e non nomi alterati.
Alcuni nomi, invece, presentano terminazioni uguali a quelle dei nomi alterati, ma in realtà sono nomi
comuni con un’origine e un significato proprio: sono dei falsi alterati . Così, per esempio, il lampone non ha METTITI ALLA PROVA
nessun rapporto con il lampo; il torrone non è una grossa torre ecc.
Ecco alcune coppie di falsi alterati:
I NOMI E LA LORO STRUTTURA: PRIMITIVI DERIVATI ALTERATI COMPOSTI
I nomi primitivi e i nomi derivati
nome comune falso alterato nome comune falso alterato

botte bottone matto mattone 38 ● ● ● Indica, barrando la casella, quali dei seguenti nomi sono primitivi P e quali derivati D.

lima limone burro burrone


1. mare X
P D 5. tè X
P D  
9. granaio P X
D 13. grano X
P D
2. teiera P X
D 6. spillo X
P D 10. mela X
P D 14. tisana X
P D
monte montone lampo lampone 3. marinaio P X
D 7. luce X
P D 11. allarmismo P X
D 15. insolazione P X
D

mulo mulino rapa rapina


4. sole X
P D 8. alluce X
P D 12. caffetteria P X
D 16. lampadario P X
D

torre torrone foca focaccia 39 ● ● ● lessico Scrivi il nome primitivo corrispondente ai seguenti nomi derivati. Attenzione: uno dei nomi

tacco tacchino bullo bullone è già primitivo e quindi non gli scriverai accanto nessun nome.
1. pineta pino 4. incapacità capacità 7. panettiere pane
2. schedario scheda 5. fornaio forno 8. spadaccino spada
ORA LAVORA TU 3. inefficienza efficienza 6. noleggio // 9. scienziato scienza

Completa le seguenti frasi indicando il falso alterato e spiegando che cosa significa. > Guida 40 ● ● ● lessico Confrontati con un tuo compagno: distinguete nel seguente elenco, barrando la casella,
1. spaghetto : non significa “spago” piccolo, ma è i nomi primitivi Pdai nomi derivati D ; poi accanto a ciascun nome derivato scrivete il nome primitivo.
2. bottino : non significa “botto” piccolo, ma è A
1. D calcolo
calcolatrice P X 6. zuppiera P D zuppa
X 11. D biglietto
bigliettaio P X
SFID

3. fumetto : non significa “fumo” leggero, ma è 2. ditale D dito


P X 7. pugnale P D pugno
X 12. fogliame P X D foglia
4. nasello : non significa “naso” piccolo, ma è 3. forbice X
P D 8. vocabolo X
P D 13. testa X
P D

5. aquilone : non significa “aquila” grande, ma è 4. incoscienza P XD coscienza 9. carta X


P D 14. postino D posta
P X
5. terrore X
P D 10. ventaglio P D vento
X 15. melone X P D
6. lupino : non significa “lupo” piccolo, ma è
SOLUZIONI
106 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 107

METTITI ALLA PROVA METTITI ALLA PROVA

41 ● ● ● Per ogni nome primitivo ti proponiamo due nomi: uno di questi è un suo derivato. Indica quale barrando 48 ● ● ● lessico La classe si divide in gruppi e ogni gruppo deve completare la tabella scrivendo il maggior
la casella. Se hai dei dubbi, consulta il dizionario. ESEMPIO foresta X forestale foresteria numero possibile di alterati dei nomi primitivi dati. Vince la squadra che completa per prima la tabella con il
1. bocca X boccata boccetta  6. riga X righello rigattiere maggior numero di alterati.
2. mano X manico mantello  7. capello cappelliera X capigliatura A

SFID
PRIMITIVO diminutivo accrescitivo vezzeggiativo dispregiativo
3. sale X saliera salice  8. formaggio formalità X formaggiaio
1. cane cagnolino, cagnetto cagnone cagnuccio cagnaccio
4. orto ortica X ortaggio  9. marmo marmitta X marmista
5. acqua X acquaio acquisto 10. carta cartina X cartone 2. dottore dottorino dottorone dottoruccio dottoraccio, dottorucolo
3. ragazza ragazzina, ragazzetta ragazzona ragazzuccia ragazzotta, ragazzaccia
42 ● ● ● Ognuno dei seguenti gruppi è formato da parole che derivano dallo stesso nome primitivo,
lessico
4. tipo tipino, tipetto // // tipaccio
ma in ogni gruppo c’è un intruso: evidenzialo.
5. paese paesello, paesetto, paesino paesone paesuccio, paesotto paesucolo
1. da dente: dentatura dentro dentista dentice
6. libro librino, libricino, libretto librone libruccio libercolo, libraccio
2. da pasta: pastaio pastificio pasticcino pastiera
3. da occhio: scarabocchio occhiali occhiello occhiaia 7. lavoro lavorino, lavoretto lavorone lavoruccio lavoraccio
8. albergo alberghino, alberghetto albergone albergotto, alberguccio albergaccio, albergazzo
43 ● ● ● Scrivi due frasi che contengano ciascuna un nome primitivo e almeno un suo derivato.
VI
ESEMPIO Un tempo il latte era venduto dai lattai in piccoli negozi detti latterie. I nomi composti
SCRI

49 ● ● ● In ognuna delle seguenti frasi c’è un nome composto: evidenzialo.


I nomi alterati 1. Benjamin Franklin, fisico statunitense, inventò il parafulmine. 2. Si definisce portavoce chi è incaricato di espri-
44 ● ● ● Nel seguente breve testo riconosci ed evidenzia i nomi alterati. mere il punto di vista di un gruppo, di un ente, di un uomo politico ecc. 3. Per avvitare o svitare viti si usa un attrezzo
[Zio Ian] era un ometto tarchiato, con le gambe storte, i capelli rossi come la rada barbetta, luminosi occhi azzurri chiamato cacciavite. 4. A giudicare dal contachilometri, questa macchina deve avere fatto il giro del mondo. 5. Ce-
e il corpo tutto segnato da cicatrici. (da R. Lewis, Il più grande uomo scimmia del Pleistocene, Adelphi)
nerentola fuggì dal castello a mezzanotte in punto. 6. A volte sei un vero rompiscatole e un seccatore.

45 ● ● ● Nel seguente elenco evidenzia i nomi alterati, quindi classificali trascrivendoli nell’insieme appropriato. 50 ● ● ● Scrivi la forma plurale, se possibile, dei nomi composti individuati nell’esercizio precedente. In caso di
dubbio consulta il dizionario.
• beccaccia • lupacchiotto • lunotto • lumicino • vaccino • boccuccia • bertuccia • manona • icona • omone •
• poetastro • disastro • streghina • cantina • occhioni • cafoni • scrittorucolo • campione • nuvoletta • cappellaccio • 1. i parafulmini 3. i cacciaviti 5. //
DIMINUTIVI VEZZEGGIATIVI ACCRESCITIVI PEGGIORATIVI
2. i portavoce 4. i contachilometri 6. i rompiscatole
lumicino lupacchiotto manona poetastro
streghina boccuccia omone scrittorucolo
51 ● ● ● lessico Forma dei nomi composti collegando le parole del gruppo A con quelle del gruppo B.
> Guida
nuvoletta occhioni cappellaccio A. porta  monta  bianco  para  capo  passa  tosa  aspira
B. lavoro  spino  polvere  carichi  porto  urti  valori  erba
46 ● ● ● Nelle frasi seguenti sostituisci le parole in corsivo con un nome alterato di significato equi-
lessico
valente scegliendo fra i due proposti (cancella con un tratto quello che ritieni scorretto), quindi indica se hai 52 ● ● ● lessico Completa il seguente schema scrivendo nelle righe orizzontali i nomi composti di cui sono
usato un nome alterato diminutivo D , vezzeggiativo V , accrescitivo A , peggiorativo P . date le definizioni. Nella colonna evidenziata apparirà un altro nome composto.
ESEMPIO Hai una piccola macchia di sugo sulla camicetta. macchiolona macchiolina X
D V A P 1. Area pianeggiante in alta quota. 1.A L T O P I A N O
1. Oggi sarà una giornata difficile, piena di interrogazioni. giornatona giornataccia D V A X
P 2. Strumento musicale che può essere verticale o a coda. 2. P I A N O F O R T E
2. La mia sorellina adora il suo orso di peluche. orsetto orsacchiotto D X V A P 3. L’“arco” luminoso che spesso segue il temporale. 3.A R C O B A L E N O
4. La parte del teatro dove si esibiscono gli attori. 4. P A L C O S C E N I C O
3. Il mio vicino di casa è un uomo grande e grosso. omone omaccione D V X A P
5. Serve a riporre giornali e riviste. 5. P O R T A R I V I S T E
4. Ogni estate affittiamo una piccola villa in montagna, villetta villotta X D V A P
6. Documento scritto a mano. 6. M A N O S C R I T T O
in un paese piccolo e grazioso. paesello paesuccio D XV A P
7. Un tempo… non buono. 7. M A L T E M P O
8. Chi è senza casa. 8. S E N Z A T E T T O
47 ● ● ● lessico Nelle seguenti coppie di nomi sottolinea i falsi alterati e indica il perché della tua scelta.
9. S O P R A N N
Nomignolo. 9. O M E
1. beccuccio - becchino ➝ perché è l’addetto alla sepoltura dei morti e non un becco piccolo.
2. bricchetto - briccone ➝ perché è una persona disonesta e non un bricco piccolo.
53 ● ● ● lessico Scrivi una ricetta di cucina, che conosci o inventata da te, usando almeno 5 nomi composti
3. tacchino - tacchetto ➝ perché è un uccello da cortile e non un piccolo tacco da scarpa.
VI di elettrodomestici e attrezzi per cucinare.
è un atto delittuoso, un reato, e non una piccola rapa.
SCRI

4. rapetta - rapina ➝ perché


5. focaccia - fochina ➝ perché è un pane sottile e condito e non una foca cattiva.
6. visone - visetto ➝ perché è un animale dalla pelliccia pregiata e non un viso grande.
108 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 109

in vista della prova INVALSI Svolgi la prova in modalità FISSA LE IDEE Mappa
computer based modificabile

54 Leggi attentamente il testo seguente e sottolinea tutti i nomi. Quindi rispondi alle domande.
SINTESI VISIVA
Delle trentotto specie di felino selvatico esistenti sul pianeta, trentuno rientrano nel gruppo dei piccoli felini e
hanno taglie che variano dal poco più di un chilo del gatto rugginoso ai venti chili della lince europea. Purtrop-
po questi membri minori della famiglia dei felidi vivono all’ombra dei loro più grandi e famosi cugini – leoni, designa, indica le cose che esistono nella realtà
tigri, leopardi, giaguari e simili – che monopolizzano l’attenzione pubblica e i fondi per la salvaguardia. IL NOME o che possiamo immaginare: persone, animali,
(adattato da National Geographic Italia) oggetti, luoghi, concetti, stati d’animo, azioni o fatti
A. Nel testo i nomi sono in tutto 22 di cui singolari 10 e plurali 12 .
B. Nel testo ci sono due nomi collettivi. Sono:
gruppo, membri   X gruppo, famiglia   famiglia, attenzione   taglie, felidi se indica se indica se si se si può se indica se indica
C. Il nome felino è: alterato   X primitivo in modo in modo percepisce solo un solo un insieme
generico preciso e attraverso raffigurare elemento di elementi
D. Nel testo c’è un nome invariabile, cioè con un’unica forma per il singolare e il plurale. distinto i sensi nella mente della stessa
Si tratta del nome X specie   taglie in base al specie
E. La maggior parte dei nomi di animali ha un’unica forma che indica sia l’animale maschio sia l’animale fem- SIGNIFICATO
mina: quali tra i seguenti nomi del testo sono nomi di questo tipo?
gatto   X lince   leoni   X tigri   X leopardi   X giaguari il nome è il nome è il nome è il nome è il nome è il nome è
COMUNE PROPRIO CONCRETO ASTRATTO INDIVIDUALE COLLETTIVO
F. Nel testo c’è un nome composto, si tratta di leopardi   X salvaguardia ragazzo Luca torta allegria pecora gregge

se mutano forma se hanno se hanno


come si fa L’ANALISI GRAMMATICALE del NOME (desinenza) la stessa forma forme diverse
dal maschile per il maschile per il maschile
Per analizzare dal punto di vista grammaticale un nome devi indicare:
GENERE al femminile e il femminile e il femminile
• che cosa indica: nome di persona, di animale o di cosa;
Maschile M
• che tipo di nome è in base al significato: nome comune o proprio, nome concreto o astratto, nome collettivo; Femminile F
• il genere: maschile o femminile; i nomi sono i nomi sono i nomi sono
MOBILI DI GENERE COMUNE INDIPENDENTI
• il numero: singolare o plurale;
lo zio M; la zia F un artista M; un’artista F uomo M; donna F
• che tipo di nome è in base alla struttura: primitivo (di solito non si indica), derivato, alterato o composto. in base alla
FORMA
GUARDA GLI ESEMPI
se mutano forma se hanno la stessa se sono privi
❚❚ Martina è molto simpatica. Martina ➝ nome proprio di persona, femminile, singolare. (desinenza) forma per singolare della forma
❚❚ Stai attento alla vetrata! vetrata ➝ nome comune di cosa, concreto, femminile, singolare, derivato. dal singolare al plurale e plurale singolare o plurale
NUMERO
❚❚ Mi hanno regalato un gattino. gattino ➝ nome comune di animale, maschile, singolare, alterato diminutivo.
Singolare S
QUALCOSA IN PIÙ: RIFLETTI Plurale P i nomi sono i nomi sono i nomi sono
Alcuni nomi, come abbiamo visto, hanno la stessa forma per il maschile e per il femminile e altri per il singolare e il VARIABILI INVARIABILI DIFETTIVI
plurale: per poter stabilire se sono usati al maschile o al femminile, al singolare o al plurale, ricorda di osservare gli il libro S; i libri P il re S; i re P coraggio S; forbici P
articoli e gli altri elementi grammaticali a essi riferiti o concordati (aggettivi, pronomi, verbi).

METTITI SUBITO ALLA PROVA


se non deriva se deriva modificato con suffissi se si forma
55 Individua i nomi nelle seguenti citazioni e fanne l’analisi grammaticale. > Guida da nessuna da altre parole esprime particolare unendo
1. Ricordo che in alcune classi alle scuole elementari si usava la divisa: camiciotto nero e fiocco azzurro. Il primo parola significato più parole
in base alla
giorno per un bambino milanista era un trauma. (Diego Abatantuono)
STRUTTURA
2. Piperita alla sua insegnante: “Professoressa Swanson, non capisco il quarto esercizio. Veramente, non capisco il nome è il nome è il nome è il nome è
bene neanche gli altri tre. La verità è che non capisco affatto la matematica. Parliamoci chiaro… non capisco PRIMITIVO DERIVATO ALTERATO COMPOSTO
nemmeno la scuola! (Piperita Patty in Peanuts) libro libreria libretto segnalibro
110 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 111

PERCORSO FACILITATO
IL NOME AUDIO
I nomi CONCRETI indicano tutto ciò che si può percepire con almeno uno dei cinque
sensi, cioè vista, udito, olfatto, gusto, tatto: biro, noce, profumo, tè, velluto.
Il nome è la parte del discorso che serve a indicare tutte le cose che esistono e che
si possono pensare e immaginare: persone, animali, cose, azioni, sentimenti, stati 59 Nel seguente elenco individua i nomi concreti (sono 6), poi riscrivili sotto
d’animo: ragazza, Irene, gatto, matita, città, Roma, passeggiata, felicità… indicando per ciascuno con quale (o quali) dei cinque sensi puoi percepirlo.
fiore � gatto � preoccupazione � cioccolato � fatica �
56 Elenca nella tabella alcuni nomi, distinguendoli a seconda che indichino persone, mare � melodia � puzza � intelligenza � carattere
animali, cose, azioni, sentimenti o stati d’animo. fiore (vista, tatto, olfatto); gatto (vista, udito, odorato, tatto); cioccolato (vista, odorato, tatto, gusto);
persone mare (vista, udito, odorato, tatto); melodia (udito); puzza (olfatto)
animali
cose
I nomi ASTRATTI indicano ciò che si può solo pensare o immaginare con la mente:
azioni
felicità, libertà, coraggio.
sentimenti / stati d’animo

60 In ciascuna delle seguenti frasi sono presenti un nome concreto e uno astratto.
I NOMI E IL LORO SIGNIFICATO Individuali, poi sottolinea il nome concreto e cerchia quello astratto.

In base al loro significato i NOMI si distinguono in 1. Ogni persona seria mette molto impegno in tutto ciò che fa, anche se non sempre
ottiene ciò che vuole.
COMUNI PROPRI 2. Quella canzone è difficile da suonare, ma mi dà anche molta soddisfazione.
ragazza, gatto, città. Possono essere: Irene, Briciola, Milano 3. Ci vuole un bel coraggio a ignorare così i miei richiami.
4. Usare tutto quel sale quando cucini non fa bene alla tua salute.
CONCRETI matita, canzone, cane ASTRATTI felicità, libertà, coraggio 5. Adesso dovete fare i compiti di matematica.

INDIVIDUALI atleta, mucca, pino COLLETTIVI squadra, mandria, pineta


I nomi INDIVIDUALI indicano una sola persona, un solo animale o una sola cosa:
atleta, mucca, pino. I nomi COLLETTIVI indicano un insieme di persone, animali o
I nomi COMUNI indicano persone, animali e cose in modo generico: zia, cane, città. cose della stessa specie: squadra, mandria, pineta.

57 In ciascuna di queste frasi sono presenti due nomi comuni. Sottolineali. 61 Abbina i nomi individuali a sinistra ai corrispondenti nomi collettivi a destra.
1. Il mio gatto si chiama Tom, quello di mia sorella invece si chiama Pallino. Scrivi la lettera corretta accanto al numero.
2. Siamo stati a trovare Martina a casa sua ieri: abita proprio in un bel quartiere. 1. scolaro A. stormo
3. L’armadio marrone è stato svuotato da poco: mi sono liberato di tutti i vestiti vecchi. 2. stella B. esercito
3. uccello C. costellazione
4. ape D. scolaresca
I nomi PROPRI indicano particolari persone, animali e cose, distinguendole dalle
5. soldato E. sciame
altre e si scrivono con l’iniziale maiuscola: Irene, Briciola, Milano.
1 D 2 C 3 A 4 E 5 B
58 In ciascuna di queste frasi sono presenti due nomi propri. Individuali e sottolineali.
62 Nella frase seguente sottolinea il nome individuale e cerchia il nome collettivo
1. Mio cugino Leo vive da solo a Milano, ma i miei zii vanno a trovarlo ogni settimana.
corrispondente.
2. Il Po è il fiume più lungo d’Italia e nel suo corso bagna diverse città.
3. Billy è un cane molto affettuoso, ma spesso non ubbidisce ai richiami di Giulia. La nave ammiraglia della flotta della Marina militare italiana si chiama Trieste.
112 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 113

PERCORSO FACILITATO

I NOMI E LA LORO FORMA 63 Indica con una crocetta il genere dei nomi seguenti, barrando la casella M o F .
1. zucchero M
X F 5. crisi M F
X  9. gatta M F
X
Il nome è formato da due parti: 2. bar M
X F 6. ipotesi M F
X 10. foto M F
X
� una RADICE invariabile che contiene il significato del nome: 3. lettera M F
X 7. clima M
X F 11. regina M F
X
(gatt-: piccolo felino domestico) 4. cane M
X F 8. ellisse M F
X 12. miele M
X F
� una DESINENZA, che può modificarsi e che contiene le informazioni grammaticali
del nome genere e numero:
I NOMI MOBILI sono i nomi di esseri animati (persone o animali) che distinguono
(gatt-o: un maschio; gatt-e: alcune femmine).
maschile e femminile cambiando la desinenza o aggiungendo un suffisso alla radice:

maschile femminile
-o gatto ➝ -a gatta
In base al genere In base al numero
i nomi si distinguono in i nomi possono essere -a duca ➝ -essa duchessa
-e signore ➝ -a signora
professore ➝ -essa professoressa
MASCHILI FEMMINILI SINGOLARI PLURALI
l’amico, l’amica, il dottore, i dottori, -tore attore ➝ -trice attrice
l’uomo la donna lo psicologo gli psicologi
64 Trasforma i nomi da maschile a femminile o da femminile a maschile.
1. conte contessa 5. ragioniera ragioniere
2. cuoca cuoco 6. dea dio
In base a come esprimono In base a come esprimono
3. poetessa poeta 7. autore autrice
il genere i nomi possono essere il numero i nomi possono essere
4. imperatore imperatrice 8. leone leonessa

MOBILI VARIABILI
il gatto, la gatta lo zaino, gli zaini I NOMI DI GENERE COMUNE sono i nomi di persona che hanno un’unica forma per
DI GENERE COMUNE INVARIABILI maschile e femminile: il chitarrista, la chitarrista; il preside, la preside.
il chitarrista, la chitarrista il re, i re

INDIPENDENTI DIFETTIVI
il marito, la moglie il miele, gli occhiali I NOMI INDIPENDENTI hanno forme completamente diverse per il maschile e il
femminile: il marito, la moglie; il fuco, l’ape.

I NOMI MASCHILI indicano le persone o gli animali di sesso maschile e i nomi di 65 Scrivi nello schema i nomi seguenti. Poi scrivi accanto ai nomi indipendenti la
cosa che hanno l’articolo determinativo maschile, che può essere il (il rubinetto), forma femminile se sono maschili e viceversa.
lo (lo zerbino), l’ (l’orologio). Le desinenze dei nomi maschili possono essere: donna � cantante � giornalista � papà � fratello � genero � cliente � insegnante
-o (letto), -e (latte), -i (brindisi), -a (sisma), -u (gnu), consonante (neon).
genere comune cantante ➝ giornalista cliente ➝ insegnante
I NOMI FEMMINILI indicano le persone o gli animali di sesso femminile e i nomi
maschile
di cosa che hanno l’articolo determinativo femminile, che può essere la (la pesca),
fratello ➝ sorella genero ➝ nuora
l’ (l’ora). Le desinenze dei nomi femminili possono essere: indipendenti
femminile
-a (sedia), -e (carne), -i (sintesi), -o (radio), -u (gru).
donna ➝ uomo papà ➝ mamma
114 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 115

PERCORSO FACILITATO

I NOMI E LA LORO STRUTTURA


I NOMI SINGOLARI indicano una sola persona, animale o cosa: libro
I NOMI PLURALI indicano più persone, animali o cose: libri In base alla loro struttura i nomi si distinguono in

I NOMI VARIABILI esprimono il numero modificando la desinenza: PRIMITIVI DERIVATI ALTERATI COMPOSTI
libro libreria libretto audiolibro
singolare plurale
-a -i se maschili (clima ➝ climi)
-e se femminili (casa ➝ case) I NOMI PRIMITIVI non derivano da nessun’altra parola.
-o -i (quaderno ➝ quaderni) Sono costituiti solo da radice + desinenza: coscienza = coscienz- (radice), -a (desinenza).
-e -i (pesce ➝ pesci)

Altri nomi hanno un plurale irregolare (uomo ➝ uomini).


I NOMI DERIVATI derivano da altre parole: (dis + onore = disonore); (fior + ista = fiorista).

66 Trasforma i nomi da singolari a plurali o da plurali a singolari. 68 Per ciascuno dei seguenti nomi scrivi un derivato.
1. antenna antenne 3. leone leoni 5. infermieri infermiere
1. fedeltà infedeltà 3. pane panettiere
2. avvocati avvocato 4. ciclisti ciclista 6. parte parti
2. scoglio scogliera 4. salume salumeria

I NOMI INVARIABILI hanno un’unica forma per singolare e plurale: I NOMI ALTERATI si formano aggiungendo ai nomi primitivi dei suffissi che esprimono
il re ➝ i re; l’età ➝ le età; la crisi ➝ le crisi; il gorilla ➝ i gorilla; la biro ➝ le biro. sfumature di significato di tipo quantitativo (piccolo o grande) o qualitativo (positivo
o negativo). I nomi alterati possono essere:
➝ diminutivi DIM (indicano piccolezza) ➝ gatt-ino, port-icciolo
I NOMI DIFETTIVI hanno solo il singolare o solo il plurale. ➝ vezzeggiativi VEZZ (indicano piccolezza e affetto) ➝ ors-etto, cavall-uccio
➝ Hanno solo il singolare molti nomi astratti (la saggezza, il coraggio), i nomi di ➝ accrescitivi ACCR (indicano grandezza) ➝ cagn-one, om-accione
elementi chimici e di metalli (l’ossigeno, l’oro), i nomi dei mesi (gennaio, febbraio), ➝ peggiorativi PEGG (indicano disprezzo) ➝ gatt-accio, poet-ucolo
i nomi di alcuni cibi (latte, grano, miele), i nomi di alcune malattie (il morbillo,
la varicella), altri nomi (l’aria, la fame, la sete). 69 Per ciascuno dei seguenti nomi scrivi le forme alterate corrette.

 anno solo il plurale i nomi che indicano oggetti formati da due parti uguali (le
➝ H 1. ragazzo: giovane (DIM): ragazzino ; grande e grosso (ACCR): ragazzone ;
forbici, gli occhiali); i nomi collettivi che indicano un insieme di cose dello stesso rozzo e maleducato (PEGG): ragazzaccio .
tipo (le stoviglie, i viveri). 2. orso: piccolo (DIM): orsetto ; tenero, di peluche (VEZZ): orsacchiotto .

67 Indica se i seguenti nomi sono nomi invariabili I o nomi difettivi D . I NOMI COMPOSTI sono formati da due o più parole che si uniscono fra loro.
Le parti che formano un nome composto sono parole che esistono anche da sole:
1. pepe I D 7. marzo
X   I D
X
auto + strada = autostrada, segna + libro = segnalibro.
2. moto I
X D  
8. sport I
X D
3. puma I
X D  
9. sincerità I D
X
70 Abbina le parole della prima riga con le parole della seconda riga, in modo da
4. sosia I
X D 10. carie I D
X formare dei nomi composti.
5. sci I
X D 11. rosolia I D
X 1. pesce 2. cassa 3. sempre 4. attacca 5. caffè
6. equatore I D
X 12. gol I
X D A. forte B. latte C. cane D. verde E. panni 1 C 2 A 3 D 4 E 5 B
116 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 117

ESERCIZI DI SINTESI PER LIVELLI


L’articolo e il nome 75 ● ● ● Sottolinea i nomi nelle seguenti frasi, poi rispondi alle domande.
1. L’attaccante segnò uno splendido gol eseguendo una perfetta rovesciata.
2. Il dottor Rossi è un vecchio amico di famiglia.
3. Una delle principali virtù di un educatore è la pazienza.
Svolgi ulteriori test 4. Non arrabbiarti se non riesci subito: riprova.
sulla piattaforma HUB TEST 5.

1
Le principali città della Francia sono tre: Parigi, Marsiglia e Lione.
6. Che gioia rivedere un vecchio amico!
per FISSARE l’essenziale a. Non ci sono nomi nella frase 1 2 3 X 4 5 6
b. Nelle frasi ci sono 5 nomi propri. X VERO   FALSO
71 ● ● ● Nel seguente testo individua e sottolinea gli articoli. Quindi classificali nella tabella sotto, scrivendo c. Barra le caselle corrispondenti ai nomi astratti:   rovesciata   X virtù   X pazienza   X gioia
accanto a ogni articolo anche il nome cui si riferisce. d. L’unico nome collettivo presente nelle frasi è famiglia .
Il banano e. Se “Il dottor Rossi” fosse una donna la frase suonerebbe (scrivila di seguito)
La dottoressa Rossi è una vecchia amica di famiglia.
Sembrerà strano davvero, ma il banano, che produce dei gustosi frutti
che piacciono a tutti indistintamente, non è un albero, ma un’erba esa-
geratamente grande, tanto che raggiunge anche i dieci metri di altezza.
76 ● ● ● lessico L’elenco di nomi di sinistra è formato da nomi collettivi, l’elenco di destra dai nomi individuali
di cui i nomi collettivi sono l’insieme. Abbina correttamente ogni nome collettivo al corretto nome individuale.
La pianta, infatti, non ha il tronco e le sue lunghe foglie sono attaccate
direttamente alla corona delle radici e sono unite così fortemente alla 1. flotta A calciatori
base al punto da imitare le funzioni di sostegno di un tronco. 2. banda B navi
3. scolaresca C stelle
4. squadra D marinai
5. comitiva E uccelli
determinativo determinativo indeterminativo indeterminativo partitivo
maschile femminile maschile femminile 6. costellazione F turisti
7. stormo G suonatori
il (banano), i (metri), La (pianta), le (foglie), un (albero), un’(erba) dei (frutti) 8. arcipelago H alunni
il (tronco) le (funzioni) un (tronco) 9. equipaggio I isole

72 ● ● ● Confrontati con un compagno: in 30 secondi inserite l’articolo determinativo appropriato davanti a 77 ● ● ● Tra i seguenti nomi evidenzia in giallo i nomi mobili e in verde i nomi di genere comune. Attenzione:
ogni nome . uno dei nomi non appartiene a nessuno dei due gruppi: rispondi alla domanda.
A
1. la nebbia   9. gli antichi poeti • bambino • studente • velocista • custode • madre • docente • maestro • profeta • ciclista • preside • padrone •
SFID

2. gli scarti 10. l’ automobile veloce • ragazzo • chirurgo • lettore • pediatra • allievo • giornalista • benefattore • parente • cantante • musicista •
3. gli zingari 11. la veloce automobile
il le Se hai svolto correttamente l’esercizio alla fine resta un nome non evidenziato: quale è questo nome?
4. sultano 12. preoccupazioni
madre Questo nome è un nome indipendente di genere maschile X femminile
5. l’ amico 13. il whisky
lo l’
e il suo corrispettivo di genere opposto è padre .
6. zio Mario 14. allodola
7. gli scarponi 15. la farfalla
8. i poeti antichi 16. lo gnocco SOLUZIONI 78 ● ● ● Con riguardo al genere, individua i due intrusi fra i seguenti nomi di animali e completa l’affermazione.
• usignolo • canguro • volpe • giraffa • gatto • panda • gallo • ragno • leopardo • faina •
73 ● ● ● Alcune delle seguenti parole sono scritte in modo errato perché l’articolo è stato unito al nome a for-
I due intrusi sono: gatto e gallo perché perché hanno la forma femminile gatta e gallina
mare un’unica parola. Confrontati con un compagno: individuate tutti gli errori dividendo correttamente le hanno un’unica forma per il maschile e per il femminile.
mentre tutti gli altri nomi dell’elenco .
parole con l’apostrofo. > Guida
79 ● ● ●
A
1. lumaca 5. lemiro  9. lanterna 13. laurea Nel seguente elenco di nomi volgi al plurale i nomi singolari e al singolare quelli plurali, adeguando
SFID

2. lamaca 6. legume 10. larpa 14. laureola gli articoli determinativi che li accompagnano.
3. leclisse 7. lebbra 11. lucciola 15. lanulare 1. il portico i portici 7. le marce la marcia 13. il cardiologo i cardiologi

4. legalità 8. lamica 12. laquila 16. lapide 2. l’ala le ali 8. i collegi il collegio 14. i pendii il pendio

SOLUZIONI 3. le atlete l’atleta  9. il collega i colleghi 15. il coniglio i conigli
4. gli atleti l’ atleta 10. l’uovo le uova 16. le schegge la scheggia
74 ● ● ● Completa la frase inserendo correttamente un articolo indeterminativo e un articolo determinativo. 5. la nuotatrice le nuotatrici 11. i bruchi il bruco 17. il gregge i greggi
Molti e molti anni fa viveva nel suo castello il re Federico, che era un re un po’ originale… 6. le migliaia il migliaio 12. il profugo i profughi 18. i camici il camice
118 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 119

ESERCIZI DI SINTESI PER LIVELLI

80 ● ● ● Quali tra i seguenti nomi sono primitivi? Quali derivati? Quali alterati? Quali composti? Suddividi cor- 84 ● ● ● Ricordando le regole sull’uso dell’articolo davanti ai nomi di parentela, indica con una crocetta la frase
rettamente i nomi negli insiemi. in cui c’è un articolo che non dovrebbe esserci e motiva la tua scelta. > Guida
• cane • libreria • corvaccio • sempreverde • perla • paesuccio • anziano • mezzaluna • AIl mio fratellino ha disegnato sul muro con i pennarelli.
• capolavoro • colonnato • collinetta • scaldabagno • gioco • razzismo • B La mia mamma si è molto arrabbiata.
• pescecane • elefante • occhioni • collo • visiera • legname • quadro • ideona • X
C La mia sorella sta cercando di pulire lavando con acqua e sapone.
Primitivi cane, perla, anziano, gioco, elefante, collo, quadro D Il mio babbo sta decidendo la punizione e guarda me che non c’entro un tubo!
Derivati libreria, colonnato, razzismo, visiera, legname
L’errore è nella frase A B X
C D perché
Alterati corvaccio, paesuccio, collinetta, occhioni, ideona
Composti sempreverde, mezzaluna, capolavoro, scaldabagno, pescecane
85 ● ● ● Scrivi la tua opinione sulla questione climatica e sul movimento giovanile in massimo 80 parole, usando
tutti gli articoli determinativi, indeterminativi e partitivi, sia al singolare sia al plurale.
81 ● ● ● Scrivi una mail al tuo migliore amico per ricordargli una bella serata passata insieme. Nella mail dovrai
VI
usare almeno due nomi primitivi con un loro derivato e un loro alterato e due nomi composti.

SCRI
VI
SCRI

2
86 ● ● ● In ognuno dei seguenti gruppi di nomi c’è un intruso rispetto al genere. Evidenzialo e spiega perché
è un intruso completando la frase che accompagna ogni gruppo di nomi.
per RINFORZARE le idee
1. amico • signore • imperatore • duca • possidente
I nomi del gruppo sono mobili tranne possidente che è di genere comune
82 ● ● ● Davanti ad alcuni nomi geografici non si può mettere l’articolo. Scrivi l’articolo determinativo davanti
ai nomi geografici che lo ammettono e specifica barrando la casella se gli articoli sono maschili M o femminili 2. psichiatra • musicista • bidella • preside • custode
F , singolari S o plurali P . I nomi del gruppo sono di genere comune tranne bidella che è di genere mobile

1. L’ Albania M X
F XS P  9. Il Garda X
M F XS P 3. maiale • fuco • marito • leopardo • pecora
I nomi del gruppo sono indipendenti tranne leopardo che è di genere sia masch. sia femm.
2. Gli Usa (Stati Uniti d’America) X F
M S X
P 10. Il Cairo X
M F XS P
3. L’ Avana M X
F XS P 11. L’ India M X
F XS P 4. volpe • ghiro • coccodrillo • panda • leone
4. // Malta M F S P 12. // Creta M F S P I nomi del gruppo sono nomi maschili validi sia per il maschio sia per la femmina tranne leone
5. La Senna M X
F XS P 13. Le Maldive M X
F S X
P che è di genere mobile
6. Il Po X
M F XS P 14. Gli Appenini X
M F S X
P
7. Il Brasile X
M F XS P 15. Le Alpi M X
F S X
P 87 ● ● ● In ciascuna delle due frasi sono contenuti nomi che hanno la stessa forma al maschile e al femminile.
8. // Milano M F S P 16. L’ Elba M X
F XS P Riconosci se nelle frasi il nome sottolineato è di genere maschile o di genere femminile e spiega quale elemento
ha motivato la tua scelta.
CA
1. La pasticceria cerca un’apprendista cui piaccia decorare i dolci.

LOGI
83 ● ● ● Per ogni nome dell’elenco seguente scrivi l’articolo determinativo e l’articolo indeterminativo corretti, M X F perché è femminile l’articolo indeterminativo un’ che precede il nome
quindi volgi al plurale entrambe le espressioni articolo + nome. Ricorda che l’articolo indeterminativo non ha 2. Si sa che c’è un erede, ma non si sa chi sia.
plurale, lo puoi sostituire con l’articolo partitivo . X
M F perché è maschile l’articolo indeterminativo un che precede il nome
nome art. deter. art. indeter. PLURALE nome + art. determ. PLURALE nome + art. indeterm.
1. gnomo lo uno gli gnomi degli gnomi
88 ● ● ● lessico Nelle seguenti frasi sostituisci le espressioni in corsivo, lunghe e inutili, con il nome comune
che le sintetizza.
2. amore l’ un gli amori degli amori
1. Mia madre desidera una nuova macchina per lavare i piatti. lavastoviglie / lavapiatti
3. virtù la una le virtù delle virtù 2. Per leggere questo racconto mi serve il libro che riporta le parole in ordine alfabetico e ne spiega il significato.
4. mail la una le mail delle mail vocabolario / dizionario
5. idea l’ un’ le idee delle idee 3. Nella notte sono nati dieci piccoli della pecora. agnellini
4. Marco è il marito della figlia di mia zia. genero
6. siringa la una le siringhe delle siringhe
5. Stasera ho proprio voglia di una fetta di carne larga e spessa alla griglia. bistecca
7. albergo l’ un gli alberghi degli alberghi 6. Quel suonatore di piano non mi sembra abbia un grande talento. pianista
8. pizzico il un i pizzichi dei pizzichi La soluzione di una delle frasi è costituita da un nome composto: quale nome è? lavastoviglie / lavapiatti
120 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 121

ESERCIZI DI SINTESI PER LIVELLI

89 ● ● ● Riconosci i nomi difettivi del singolare e quelli difettivi del plurale evidenziandoli con colori diversi. 95 ● ● ● Volgi al femminile le espressioni articoli indeterminativo + nome dei seguenti gruppi.
• fauna • morbillo • ovest • sete • occhiali • fame • matrimonio • bretelle • palazzi • redini • interiora • 1. un leone una leonessa 3. un parente una parente
un elettore un’elettrice un giornalista una giornalista
• neve • ginocchio • sangue • esequie • indigestione • felicità • plastica • bestiame • stoviglie •
un oste un’ostessa un regista una regista

90 ● ● ● Classifica i seguenti nomi in alterati, falsi alterati e derivati trascrivendoli sotto. 2. un montone una pecora 4. un corvo un corvo femmina
un uomo una donna un grillo un grillo femmina
• manette • manine • visone • visetto • boccone • boccuccia • fumetto • vetrina • vetrinetta •
un maschio una femmina uno scoiattolo uno scoiattolo femmina
• limone • lancetta • fantino • posticino • cavalletto • cavallino • salmone • salamino •
• mattone • mattacchione • botticella • fochina • focaccia • Tutti i nomi del gruppo 1 X
2 3 4 sono indipendenti, quelli del gruppo 1 2 X
3 4 sono di genere comune.
Alterati manine, visetto, boccuccia, vetrinetta, posticino, cavallino, salamino, mattacchione, botticella, fochina
96 ● ● ● lessico Completa le frasi seguenti con il nome appropriato al contesto tra i due nomi proposti che

Derivati manette, boccone, fumetto, vetrina, lancetta, cavalletto presentano un falso cambio di genere (cancella con un tratto il nome che ti sembra inappropriato), quindi
Falsi alterati visone, limone, fantino, salmone, mattone, focaccia scrivi una frase usando correttamente il nome cancellato.
1. Il boa La boa è un serpente che uccide le sue prede avvolgendole e soffocandole nelle sue spire.
91 ● ● ● Nelle seguenti frasi individua e sottolinea i nomi composti e correggi gli errori nella formazione del
plurale. Attenzione: non tutti i plurali sono da correggere.
2. Al mattino molte imbarcazioni levarono le vele i veli al vento, per partecipare alla regata.
1. Il mio ragazzo e io ci siamo lasciati dopo settimane di continui battibecco. battibecchi
2. I bianchimangiari sono budini a base di latte di mandorle. biancomangiare
3. I cacicavallo che si producono nel Sud d’Italia sono buonissimi. caciocavalli 3. La fine Il fine dei miei sforzi è prendere il diploma con il massimo dei voti.
4. I tuoi amici sono veramente dei perdigiorno. //
5. Ad alcuni crocivia della vita è necessario fermarsi e riflettere. crocevia 4. Secondo i cinesi, la cavalletta il cavalletto è un insetto che porta fortuna.
6. Di solito i sottoscale sono usati come ripostigli. sottoscala
7. Il preside ha convocato i capoclassi. capiclasse
5. Un lungo filo Una lunga fila di giovani aspettava il nuovo smartphone.

6. Per realizzare il mio progetto mi serve un capitale una capitale di partenza.

3 per ANDARE OLTRE


97 ● ● ● Confrontati con un tuo compagno: in non più di 1 minuto barrate e correggete gli errori nella forma-
zione del plurale presenti nelle seguenti frasi.
92 ● ● ● Confrontati con un compagno: in 20 secondi correggete gli errori nell’uso degli articoli nelle seguenti A
1. Molti psicologhi e sociologhi lanciano alarmi sull’abuso di alcol tra i giovani. psicologi, sociologi
espressioni.

SFID
A 2. In agosto le spiaggie sono affollatissime. spiagge
1. un occhiata attenta un’  7. i gnocchi alla romana gli
SFID

3. In questo processo sono stati commessi molti arbitri. arbitrii


2. dei stemmi nobiliari degli  8. il zio di Pietro lo
4. Seguo molti sports, soprattutto di squadra. sport
3. dell’acute osservazioni delle  9. un attento osservatore //
5. La Via della Seta era il percorso dei traffichi commerciali dall’Oriente all’Occidente. traffici
4. un’individuo pericoloso un 10. un idea geniale un’
6. Non attraversare mai la strada fuori dalle striscie pedonali. strisce
5. i strumenti del falegname gli 11. uno buon proposito un
6. dei psichiatri famosi degli 12. il zaino pesante lo
98 ● ● ● lessico Completa le frasi con il nome corretto scegliendolo fra le due opzioni.
SOLUZIONI 1. a. La mela è il frutto del melo. il frutto / la frutta
b. A fine pasto porti in tavola la frutta .
93 ● ● ● Scrivi due frasi con ciascuno dei seguenti nomi, una in cui il nome è preceduto dall’articolo e una in 1. a. A Gerico crollarono le mura . le mura / i muri
cui l’articolo non ci va, come nell’esempio. b. La casa è solida se sono ben costruiti i muri .
VI le ciglia
ESEMPIO sonno ➝ Ho sonno e quindi vi saluto e vado a dormire. 3. a. Gli occhi hanno . i cigli / le ciglia
SCRI

➝ Dorme il sonno dei giusti chi ha la coscienza in pace. b. Si cammina lungo i cigli della strada.
1. fretta  2. sete  3. Roma  4. aprile 4. a. I cervi hanno le corna . le corna / i corni
b. I cacciatori fanno risuonare i corni .
94 ● ● ● Nella seguente breve frase individua ed evidenzia l’articolo determinativo. 5. a. Le calze hanno dei buchi ai calcagni . ai calcagni / alle calcagna
Gli dissi “ci sentiamo presto”, ma gli impegni di ogni giorno erano tanti e non lo sentii più. b. Chi ti segue da vicino ti sta alle calcagna .
122 Le forme delle parole: la morfologia 2 Il nome 123

ESERCIZI DI SINTESI PER LIVELLI

99 ● ● ● I nomi di ogni serie sono accomunati da un elemento che può riguardare il loro significato, la loro origine, 3. Mentore: l’amico fidato cui Ulisse affida il figlioletto Telemaco.
la loro struttura o il loro funzionamento grammaticale, tutti tranne uno. Individua l’intruso di ogni gruppo. Il nome comune “mentore” indica

1. pizzetta • casetta • oretta • colletta • ragazzetta
L’intruso è colletta perché è un nome primitivo in un gruppo di nomi alterati 4. Arpia: mostro mitologico con corpo di uccello e volto di donna, che con le sue sorelle disturba e provoca gli eroi.
Il nome comune “arpia” indica
2. ragazzone • tavolone • cappellone • lampone • librone
lampone falso alterato ➝
L’intruso è perché è un nome in un gruppo di nomi alterati
3. crisi • brindisi • sintesi • diocesi • estati 103 ● ● ● analisi grammaticale Il testo seguente è tratto dal famoso discorso che Robert Kennedy pronunciò il
L’intruso è brindisi perché è un nome maschile in un gruppo di nomi femminili 18 marzo del 1968, tre mesi prima di essere ucciso durante la campagna elettorale per diventare presidente degli
4. pesco • ciliegio • pero • albicocca • susino Stati Uniti. Per ogni nome evidenziato e riportato a fine testo, indica la categoria grammaticale di appartenenza
L’intruso è albicocca perché è un nome di un frutto in un gruppo di nomi di alberi da frutto scegliendo tra le opzioni proposte (cancella quella sbagliata).
5. cameriera • poliziotta • cuoca • infermiere • operaia Il PIL [Prodotto Interno Lordo n.d.r.] comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e
L’intruso è infermiere perché è un nome maschile in un gruppo di nomi femminili le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle stragi dei weekend.
6. pianoforte • capomastro • capocchia • biancospino Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzar-
L’intruso è capocchia perché è un nome derivato in un gruppo di nomi composti le. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini.
[...] non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori delle nostre famiglie, l’intelligenza del
100 ● ● ● Confrontati con un compagno: estraete a sorte una consonante e completate la tabella sotto con i nomi nostro discutere [...]
che iniziano con quella consonante. I nomi derivati e alterati dovranno essere formati dalla radice del nome Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. (Robert Kennedy)
concreto primitivo, come nell’esempio. Verificate reciprocamente le soluzioni proposte. inquinamento primitivo derivato programmi maschile femminile
A
SFID

concreti primitivi astratti collettivi invariabili / derivati alterati aria invariabile difettivo violenza concreto astratto
difettivi
pubblicità invariabile difettivo prodotti primitivo derivato
cane coraggio coppia caffè / cesoie canile cagnolino
sigarette alterato derivato bellezza concreto astratto
ambulanze primitivo derivato poesia concreto astratto
autostrade derivato composto solidità invariabile difettivo
stragi concreto astratto valori concreto astratto
101 ● ● ● lessico Completa le seguenti frasi-giochi linguistici indovinando e scrivendo due nomi per ciascuno, weekend invariabile difettivo famiglie individuale collettivo
di cui uno deve essere falso alterato dell’altro. serrature singolare plurale intelligenza invariabile difettivo
1. Ho litigato con un brutto ceffo ! E lui, perfino un gran ceffone mi ha mollato! prigioni individuale collettivo vita concreto astratto
2. Con un panno di lana vorresti salire sul tetto e pulire il pannello solare impolverato?
3. Forse è matto il mio vicino? Grida e strepita alle 4 del mattino . lessico Il termine PIL è un indicatore fondamentale della situazione economica di un Paese e se ne parla con-
Prova ora a inventare tu un gioco linguistico come quelli sopra, con un nome e un suo falso alterato. tinuamente alla radio alla televisione, sui giornali. Tu sai che cosa indica esattamente? Se hai dubbi, consulta
il dizionario quindi scrivine di seguito una semplice definizione.
In parole molto semplici, il PIL è la ricchezza che un certo Paese è in grado di produrre nell’arco temporale di un anno.
102 ● ● ● lessico qualcosa in piùAlcuni nomi propri di luoghi o personaggi vengono usati anche come nomi Si tratta della somma totale dei beni e dei servizi che si producono per essere consumati all’interno di uno Stato.
comuni per indicare una situazione o un tipo umano con determinate caratteristiche.
Di ciascuno dei seguenti nomi propri, di cui ti illustriamo le qualità o le caratteristiche, spiega il significato
come nome comune e scrivi una frase con ciascuno, come nell’esempio. > Guida Nel nostro Paese il calcolo del PIL è affidato all’Istat: è un processo complesso, che coinvolge oltre 100 persone.
ESEMPIO L’Avana è la capitale dell’isola di Cuba. / Il nome comune “avana” indica un tipo di tabacco da sigaro Per giungere al risultato finale gli statistici producono infatti circa 88.000 numeri intermedi. Il metodo di calcolo
molto pregiato, coltivato nell’America Meridionale e specialmente a Cuba. del PIL è uguale in tutti i Paesi della zona Euro. In questo modo si ha un metro comune per misurare la ricchezza
nazionale e paragonarla con quella degli altri Paesi.
➝ Gli americani sono i maggiori consumatori al mondo di sigari fatti con l’avana.
1. Cenerentola: personaggio della famosa fiaba omonima che dopo molte traversie sposa il principe azzurro. 104 ● ● ● Scrivi un breve commento di circa 100 parole sul testo dell’esercizio precedente. Se vuoi, puoi leggere
Il nome comune “cenerentola” indica VI per intero il discorso di Bob Kennedy facendo una ricerca in Internet. Quel discorso è passato alla storia so-
SCRI

➝ prattutto per la dura posizione nei confronti del PIL. Prima di fare l’esercizio documentati, cercando in Internet
2. Derby: Edward Stanley, 12° conte di Derby, istituì in Inghilterra nel 1780 un’importante corsa al galoppo. commenti a quel famoso discorso. Secondo te, il pensiero di Robert Kennedy è ancora attuale? Sei d’accordo
Il nome comune “derby” indica con l’affermazione di chiusura che leggi sopra nel testo?
➝ Nel tuo testo dovrai usare almeno due nomi astratti, due nomi collettivi e due nomi derivati.

Potrebbero piacerti anche