EGIZI
Una civiltà fluviale
Egitto è bagnato dal fiume Nilo. Questo grande fiume nasce dai grandi laghi
delle montagne dell’Africa centrale e sfocia nel Mediterraneo. Le inondazioni
periodiche del fiume sommergono le rive rendendole fertili e coltivabili. A
differenza dei fiumi della Mesopotamia, il Nilo aveva un regime regolare.
Intorno però alla fine di maggio, il fiume cresceva, ingrossato dalle piogge
equatoriali straripando e rilasciando uno strato di terra fertilizzante chiamato
limo. Il ciclo si ripeteva ogni anno con regolarità. A partire dal 3ooo a.C.
vennero costruiti canali per l’irrigazione che ottimizzano le diverse produzioni
agricole. Il Nilo facilita anche lo sviluppo degli scambi commerciali anche
grazie al fatto che era completamente navigabile.
Un’altra importante fonte di ricchezza era il deserto da cui potevano estrarre
importanti metalli come:
-rame;
-oro;
-avorio;
-pietre.
Importavano:
-legna,
-metalli
Scambiandoli con i loro prodotti artigianali
-LE QUATTRO FASI DELLA STORIA EGIZIA
La storia egiziana si divide in quattro fasi intervallati da periodi di crisi:
-fase arcaica;
-antico regno,
--medio regno,
-nuovo regno.
La fine dell’indipendenza dell’ Egitto avviene ad opera dei:
-Persiani,
-Greci;
-Romani
Durante la fase arcaica si ha l’inaridimento del clima e la trasformazione della
regione del Sahara in deserto.
I nomadi che abitavano in quella regione si spostano lungo le rive del Nilo
unendosi ai cacciatori- raccoglitori che vivevano già lì da Paleolitico.
In questo periodo si ha un forte incremento demografico e la costruzione di
diversi villaggi che presto entrarono in conflitto tra di loro per il predominio
delle acque.
Nel 3200 a.C. si formarono due regni:
-Basso Egitto a nord
-Alto Egitto a sud
Nel 3100 a.C. il re guerriero Menes unifica i due regni e diviene il primo
faraone, dando vita ad uno stato fondamentalmente unitario.
Nell’antico regno si ha il trasferimento della capitale da Tinis a Menfi e la
conquista di diversi territori quali:
-Sinai,
-Libia;
-Nubia
I cui abitanti erano costretti a pagare ingenti somme di denaro.
Fu questo un periodo di massimo splendore durante il quale vennero costruite
le prime piramidi con la funzione di tombe per i faraoni.
Tra le piramidi più belle ricordiamo quelle di.
-Cheope,
-Chefren,
-Micerino.
A questo periodo segue un periodo di crisi economica e politica che indebolì il
potere centrale e portò alla formazione di piccoli Stati autonomi.
Nel Medio regno grazie ai faraoni della IX dinastia l’ Egitto raggiunge livelli di
grande splendore e diventa una potenza.
La capitale viene trasferita a Tebe e viene attuata una politica espansionistica,
che vede la conquista di territori quali:
-Libano;
-Siria,
da cui gli Egizi ottenevano materie prime come:
-oro,
-avorio;
-legno
In questi territori sottomessi erano presenti le vie carovaniere attraverso cui
viaggiavano i prodotti da esportare.
Nel 1750 a.C., al nord dell’ Egitto, ci fu l’invasione degli Hyksos, che
sottomisero gli Egizi per 200 anni imponendo loro pesanti tributi.
Il sud dell’Egitto mantenne una certa indipendenza
Nel 1550, Kamose, re di Tebe, avvio una guerra contro gli Hyksos, sfruttando le
loro stesse tecniche di guerra, come l’uso del carro trainato dai cavalli.
Il suo successore Ahmose, riunificò il paese, ed inaugurò un periodo di grande
benessere. Inizia il Nuovo regno. La capitale fu trasferita a Tebe. Il protettore
di questa dinastia era il dio Amon.
I sovrani si facevano seppellire nella valle dei Re, in sepolcri scavati nella roccia.
In questo periodo gli egiziani avevano scambi commerciali con:
-Mesopotamia;
-Creta;
-isole del Mar Egeo;
La loro politica espansionistica li portò a conquistare i seguenti paesi:
-Siria;
-Palestina;
-Sudan
Regioni ricche di:
-oro,
-schiavi
In questo periodo aumenta il potere dei sacerdoti che diventano sempre più
ricchi, a sfavore naturalmente dei faraoni.
Amenofi IV, aiutato dalla moglie Nefertiti, riuscì in seguito :
• a ridurre il potere dei sacerdoti;
• migliorare le condizioni di vita della popolazione;
• fondare una religione monoteista il cui unico dio buono e generoso di
nome Aton;
• soppresse il culto di Amon;
• confiscò i beni ai sacerdoti.
I sacerdoti di Amon però scatenarono una guerra civile ed ebbero la meglio
ed in seguito il successore di Amenofi, di nome Tutankhamon, restaurò il culto
di Amon.
Con il faraone Ramses II gli Egizi combattono contro gli Hittiti sconfiggendoli
nella battaglia di Qadesh. Dopo di ciò inizia per loro un periodo di prosperità e
rinascita.
Intorno al 1200 l’Egitto viene attaccato dai popoli del mare e ne esce
fortemente indebolito e non riuscì più a risollevarsi.
Le cause del suo declino furono molteplici :
• la debolezza dei faraoni nei confronti dei sacerdoti,
• La perdita dei possedimenti asiatici
• La pressione dei popoli ai confini.
Successivamente gli egizi furono sottomessi dai :
• Libici;
• Nubiani;
• Assiri
Si ebbe poi un periodo di breve prosperità, per poi essere di nuovo sottomessi
dai:
• Persiani;
• Macedoni;
• Greci;
• Romani.
La società egiziana era divisa in classi a forma di piramide.
Il faraone era considerato un dio vivente, figlio del dio sole, Amon-Ra, ed è per
questo che si dice che in Egitto vi era una teocrazia, in cui il potere religioso e
quello politico coincidevano. Il suo
potere era ereditario.
Egli viveva lontano dai sudditi in un palazzo grandioso che era il simbolo del
suo potere, ed anche dopo la morte doveva continuare a vivere in una dimora
sontuosa.
Inizialmente il faraone veniva seppellito nella mastabe edificio a forma di
tronco piramidale, al cui interno vi erano tante stanze. In seguito vennero
costruite le piramidi a gradoni, e più tardi ancora le piramidi vere e proprie, tra
cui ricordiamo la piramide di Cheope.
I gruppi sociali svolgevano attività differenti ed avevano diritti e doveri diversi.
I soldati generalmente erano dei mercenari comandati da ufficiali egizi.
I contadini avevano una vita molto dura. Quando non coltivavano, durante
cioè durante i mesi invernali, venivano utilizzati per costruire i templi. Inoltre
dovevano dare parte del loro raccolto allo Stato per cui a loro restava ben
poco.
Gli schiavi erano prigionieri di guerra o stranieri comprati al mercato. I
sacerdoti costituivano una casta. Essi celebravano i riti e possedevano grandi
estensioni di terra. Alcuni di loro erano medici, altri astronomi, altri ancora
matematici.
Vi era poi il vizir il capo dell’amministrazione statale che aveva diversi compiti:
• gestiva il tesoro dello stato;
• comandava l’esercito;
• amministrava la giustizia;
Gli scribi erano gli esperti nella scrittura funzione considerata importantissima
anche perché per ricoprire questo ruolo dovevano studiare per ben quattro
anni. Gli scribi per questo godevano di molti privilegi.
• La ricchezza dell’Egitto dipendeva dai cicli della natura ed è per questo che i
loro dei più importanti erano :
• Amon-Ra ,dio del sole;
• Geb il dio della terra;
• Nut la dea del Cielo
Molti dei egiziani erano zoomorfi cioè avevano le sembianze di
animali(sciacallo, coccodrillo, gatto, ippopotamo..)
Con il passare del tempo gli dei-animali avevano la testa di animale ed il corpo
degli uomini.
Gli egizi adoravano anche dei stranieri.
La famiglia divina era costituita da Osiride, Iside e Horus. (i ragazzi devono
studiare la leggenda di questi dei dei). Il faraone in vita era identificato con
Osiride. Per gli
Egizi la vita proseguiva dopo la morte ed il corpo veniva imbalsamato perché
potesse affrontare meglio il viaggio fino ad Osiride. Lì veniva giudicato da
quarantadue giudici, quindi il cuore del defunto veniva posto sul piatto di una
bilancia ,mentre una piuma veniva messa sull’altro piatto. Il cuore doveva
pesare meno della piuma e ciò dava la possibilità al defunto di diventare
immortale, in caso contrario veniva divorato da un mostro.\