CONTESTO STORICO
Il Romanticismo è un movimento culturale che inizia a svilupparsi dal nord Europa alla fine del 18esimo
secolo, periodo in cui la situazione geopolitica di tutto il continente è molto diversa da quella attuale.
I confini degli Stati del tempo presentavano una forma maggiormente frazionata e frammentata, che
però viene rivoluzionata in seguito al Congresso di Vienna del 1815, che sposta il potere dei vari Stati
nelle mani delle dinastie sconfitte precedentemente, e riporta i confini a quelli presenti prima della
campagna napoleonica.
Questo dà inizio al periodo conosciuto come restaurazione, in cui I popoli sottomessi agli Stati o imperi
più potenti, come ad esempio quello Russo, Il più grande per estensione, non hanno più alcuna
possibilità di diventare da essi indipendenti o autonomi.
Dal 1820 iniziano disordini sociali e guerre, che pongono termine alla restaurazione, e fanno
diffondere sentimenti patriottici e di conseguenza il concetto di stato nazionale, che prende forma dopo
le guerre rivoluzionarie del 1848, dalle quali si formano l'impero tedesco e il Regno d'Italia dall'unione
dei precedenti stati minori.
CAMBIO SLIDE
Si iniziano a riscoprire modelli architettonici più antichi, specialmente quelli rinascimentali, gotici e
romanici, che vengono spesso uniti all'interno della stessa opera determinando la nascita di un nuovo
stile architettonico, chiamato eclettismo, formato dalla rielaborazione dei modelli precedenti,
specialmente quelli neo-rinascimentali.
Contemporaneamente alla diffusione di questo stile in tutto il territorio europeo, il potere economico e
politico della classe borghese aumenta esponenzialmente, e di conseguenza anche la loro influenza
nella costruzione di edifici di loro proprietà.
Dopo la rivoluzione industriale la costruzione degli edifici subì dei cambiamenti importanti, grazie alla
scoperta di nuove tecnologie e materiali innovativi. Le strutture portanti infatti iniziarono ad essere
prodotte in sedi separate a quelle di costruzione, dove si lavoravano i metalli, e successivamente
venivano montate ed assemblate dopo il trasporto.
È importante sottolineare però che il romanticismo si sviluppò nello stesso periodo all'interno dei vari
Stati europei, ma non allo stesso modo, dal momento che le rielaborazioni dei modelli precedenti
erano diverse in base al territorio ed anche le nuove scoperte tecnologiche della rivoluzione non
arrivarono in tutti gli Stati nello stesso momento.
La maggior degli edifici che vennero costruiti in questo periodo era civile, principalmente in stile neo
rinascimentale, come ad esempio il palazzo di giustizia di Roma o il Teatro dell’Opera di Parigi. Nella
nostra città però possiamo trovare un esempio di edificio in stile neo romanico costruito nello stesso
periodo, ossia la facciata della cattedrale di santa Maria del fiore.
CAMBIO SLIDE
FACCIATA SMN
Nel 1861, visto che i progetti proposti non erano stati accettati, cominciò un primo concorso per decidere
a chi affidare la costruzione dell’opera, che però non ebbe risultati soddisfacenti. Successivamente
cominciò un secondo concorso, con gli stessi risultati, quindi ne viene fatto un terzo, definitivo, con cui si
decise dopo più di 10 anni chi avrebbe dovuto realizzare l’opera.
CAMBIO SLIDE
La costruzione ebbe inizio nel 1876 e fu affidata all'architetto Emilio De Fabris, incaricato di completare
l'opera monumentale incompiuta. La facciata doveva integrarsi con la struttura già esistente, una
cattedrale risalente al XIV secolo. Il materiale maggiormente utilizzato fu il marmo bianco di Carrara, che
dà alla facciata un aspetto elegante e pulito grazie al suo colore bianco molto luminoso.
La facciata ha da tre portali, ognuno dei quali è un capolavoro sia scultoreo che narrativo. Il Portale
Maggiore è al centro ed è dedicato al Giudizio Universale. Le sculture qui rappresentano una visione
complessa del destino eterno, con figure di santi, angeli e peccatori che compongono un racconto visivo
molto complesso e intricato. La ricchezza dei dettagli scultorei trasmette un senso di drammaticità e
spiritualità, catturando l'attenzione dei visitatori.
Il Portale della Mandorla, posizionato a sinistra, è circondato da figure angeliche e rappresenta la
Madonna in una mandorla, un simbolo di sacralità e grazia. La scultura centrale della Madonna col
Bambino è circondata da cherubini e angeli, creando un'atmosfera di divina armonia e devozione. Questo
portale offre un contrappunto alla grandiosità del Portale Maggiore, introducendo un tono di intimità e
delicatezza.
Il Portale dei Canonici, a destra, è dedicato alla vita di San Giovanni Battista, patrono della città di
Firenze. Le sculture narrano episodi della vita del santo, fornendo un'ulteriore dimensione storica e
religiosa alla facciata. L'uso sapiente delle statue e dei rilievi su questo portale testimonia l'abilità degli
artisti coinvolti nella sua creazione.
Oltre ai portali, la facciata è adornata da numerose statue di santi, angeli e personaggi biblici, che
conferiscono all'edificio un carattere distintivo. Guglie e pinnacoli si ergono in cielo, creando una
silhouette unica e riconoscibile. L'insieme delle sculture e degli elementi architettonici forma un ricco
repertorio di simboli religiosi e iconografie, trasmettendo un messaggio complesso e profondo.
La statua centrale della facciata è la Madonna col Bambino, posizionata al centro in un atteggiamento
di grazia e protezione. Questa scultura, simbolo di devozione mariana, diventa un punto focale della
facciata, attirando lo sguardo dei visitatori e trasmettendo un senso di spiritualità e protezione divina su
Firenze.
La facciata non è solo un esempio di maestria artistica, ma rappresenta anche un'impresa ingegneristica
notevole. La struttura è caratterizzata da un uso sapiente del marmo, che dona all'edificio una luminosità
unica. Gli architetti dovettero affrontare sfide tecniche per garantire la stabilità della facciata e la
conservazione delle sculture nel corso del tempo.
Ogni dettaglio della facciata riflette l'attenzione al dettaglio e l'impegno dei maestri artigiani e degli artisti
coinvolti nella sua realizzazione. Il lavoro di scultori del calibro di Giovanni Dupré, Giuseppe Cassioli e
Tito Sarrocchi è evidente nelle espressioni realistiche e nella maestria tecnica delle sculture. L'insieme
delle opere d'arte sulla facciata costituisce un museo all'aperto, un racconto visivo della fede, della storia
e della cultura di Firenze.
CAMBIO SLIDE
TORRE EIFFEL
La Torre Eiffel, uno degli emblemi più iconici della Francia e del mondo intero, è una struttura
straordinaria che incarna l'ingegneria avanzata, la creatività artistica e la storia culturale di Parigi.
Costruita per l'Esposizione Universale del 1889, la torre doveva essere temporanea, ma la sua maestosità
e la sua funzionalità l'hanno resa una presenza permanente nello skyline parigino.
La costruzione della Torre Eiffel ebbe inizio nel gennaio 1887 sotto la supervisione dell'ingegnere Gustave
Eiffel, il cui nome è stato immortalato nella struttura stessa. La torre, inizialmente vista con scetticismo da
alcuni parigini, è stata concepita come una testimonianza dell'abilità tecnologica dell'epoca e del
progresso industriale. Il suo progetto fu affidato anche agli ingegneri Maurice Koechlin e Émile Nouguier,
insieme all'architetto Stephen Sauvestre, ha portato alla creazione di una struttura metallica innovativa e
audace.
La Torre Eiffel è realizzata in ferro battuto, un materiale all'avanguardia nel 19 secolo. La struttura è
composta da oltre 18.000 pezzi di ferro e circa 2,5 milioni di rivetti, assemblati con precisione
millimetrica. La torre, che raggiunge un'altezza di 324 metri, fu completata in soli due anni, un'impresa
straordinaria considerando la complessità della sua costruzione.
L'aspetto distintivo della Torre Eiffel è caratterizzato dalle sue tre piattaforme, ciascuna con una diversa
altitudine e prospettiva panoramica su Parigi. La piattaforma più bassa, a circa 57 metri dal suolo, offre
una vista ravvicinata della città e dei suoi monumenti. La seconda piattaforma, situata a 115 metri, offre
uno sguardo più panoramico, mentre la piattaforma più alta, a 276 metri, regala una vista mozzafiato
su tutta Parigi e oltre.
Oltre alla sua funzione panoramica, la Torre Eiffel è stata dotata sin dall'inizio di un'utilità pratica. Durante
l'Esposizione Universale del 1889, la torre ospitava un osservatorio meteorologico e sperimentale,
dimostrando la versatilità della sua progettazione. Con il tempo, la torre ha ospitato antenne radio e
televisive, aumentando ulteriormente la sua importanza nella comunicazione moderna.
La decorazione architettonica della Torre Eiffel è molto importante. Gli archi, lacci e tralicci creano un
motivo geometrico unico al mondo, mentre gli ornamenti floreali e i dettagli artistici aggiungono un tocco
di eleganza. La struttura metallica, inizialmente dipinta di rosso ossido per proteggerla dalla corrosione,
è oggi rivestita da uno strato di vernice marrone che contribuisce alla sua eleganza.
CAMBIO SLIDE
La Torre Eiffel è stata oggetto di diverse modifiche nel corso degli anni. Ad esempio, nel 1900, è stata
aggiunta una piattaforma per elicotteri, e nel 2000 sono stati introdotti sistemi di illuminazione a LED
che mostrano tutta la struttura anche di notte. Queste innovazioni dimostrano l'adattabilità della Torre
Eiffel alle esigenze del mondo moderno, senza aver comunque modificato la sua struttura principale.
Oltre alla sua imponenza fisica, la Torre Eiffel ha una storia culturale e simbolica molto importante. La
torre ha ospitato numerosi eventi e celebrazioni nel corso degli anni, e la sua presenza nei media, nei
film e nella cultura popolare ha contribuito a consolidarla come uno dei monumenti più celebri e amati
al mondo, oltre ed essere il simbolo più importante della Francia e della rivoluzione architettonica degli
ingegneri.