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Richiami di autovalori e autovettori

Data una matrice ACnxn (A nxn ), un numero C e un vettore XCn, X 0, sono un autovalore ed il corrispondente autovettore della matrice A, se soddisfano il sistema:

AX = X

ovvero

(A I )X = 0

Teorema: condizione necessaria e sufficiente affinch un sistema omogeneo ammetta una soluzione diversa dalla soluzione banale (X= 0), che la matrice dei coefficienti sia singolare.

det (A I ) = 0
Il polinomio di grado n detto polinomio caratteristico, le radici sono gli autovalori della matrice A.

Richiami di autovalori e autovettori


Una matrice quadrata nxn ha sempre ha n autovalori eventualmente complessi. Gli autovalori di una matrice reale possono essere complessi, ad autovalori reali corrispondono autovettori reali. Gli autovalori sono determinati a meno di una costante moltiplicativa. Una matrice singolare se e solo se ha un autovalore nullo Per una matrice triangolare (superiore od inferiore) o diagonale gli autovalori sono rappresentati dagli elementi sulla diagonale.

Richiami di autovalori e autovettori


Linsieme degli autovalori {i} di una matrice detto spettro, mentre il raggio spettrale di una matrice il massimo in modulo degli autovalori: (A ) = max i
1i n

Se autovalore di A, allora k autovalore di Ak k>0; se A regolare allora -k autovalore di A-k. A ed AT hanno gli stessi autovalori (ma non gli stessi autovettori), Se un autovalore di A, allora il complesso coniugato di un autovalore di AH. Una matrice simmetrica ha autovalori reali. Una matrice simmetrica definita positiva se e solo se ha autovalori (reali e) positivi.

Richiami di autovalori e autovettori


Si chiama molteplicit algebrica di un autovalore , la molteplicit di come radice del polinomio (mA()). Si chiama molteplicit geometrica di un autovalore , il numero massimo di autovalori linearmente indipendenti associati ad esso (mG()). Teorema: per ogni autovalore di una matrice A risulta:

mG ( ) mA ( )

Localizzazione degli autovalori


Teorema (primo di Gershgorin): data una matrice A di ordine n, A=[aij], si introducano i numeri reali:
ri = aij
j =1 j i n

ci = a ji
j =1 j i

i = 1,2, K , n

e si introducano i seguenti cerchi nel piano complesso (detti cerchi di Gershgorin):


Ri = {z : z aii ri } C j = z : z a jj rj

posto R = U Ri e C = U C j
i =1

j =1

per ogni autovalore si ha:

R C

Localizzazione degli autovalori


Per le matrici simmetriche, avendo autovalori reali, sufficiente prendere lintersezione dei cerche con lasse reale.

Teorema (secondo di Gershgorin): se m cerchi di Gershgorin formano un insieme connesso M, disgiunto dagli altri n-m, allora M contiene esattamente m autovalori, contati con le loro molteplicit.

Localizzazione degli autovalori: Esempio


Esempio 5.5.1: Localizzare gli autovalori della matrice
1 A= 2 1 1 7 0 0 5 2

La matrice simmetrica, quindi gli autovalori sono reali. Per la matrice A si ha: r1= c1=3, r2= c2=2, r3= c3=1 e quindi:
R1=C1 con centro in 1 e raggio 3 R2=C2 con centro in 7 e raggio 2 R3=C3 con centro in -5 e raggio 1

Essendo gli autovalori reali, questi sono negli intervalli [-2,4], [5,9] e [-6,-4].