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Guida PRATICA e RAPIDA Alle Map - Distruggi Il Prof

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Titolo: Guida Pratica alle Mappe Mentali

Copyright © Distruggi Il Prof, 2019


INDICE
Introduzione

Cosa sono le mappe mentali

Come utilizzare le mappe mentali

Come creare le mappe mentali

Memorizzare una mappa mentale

Bonus: come fortificare il ricordo con la pav

Consigli pratici e Faq

Mappe esempio

Contatti

SORPRESA INASPETTATA
INTRODUZIONE
Lo scopo principale di questo e-book è quello di farti imparare nel minor tempo
possibile e nel migliore dei modi possibili l’utilizzo di questo strumento
potentissimo che ti cambierà la vita: le mappe mentali.

Alla fine di questa guida sarai capace non solo di creare, utilizzare e ottimizzare
una mappa mentale, ma sarai capace di farlo in soli 3 Step, senza perdite di tempo
inutili.

Partiamo subito col dire che non sono mai stato un amante di pagine e pagine di
infinita e noiosa teoria, perciò ti farò solo una brevissima introduzione su cosa sono
le mappe mentali e soprattutto perché funzionano così facilmente per il nostro
cervello. Non andremo troppo nel profondo, questa guida non vuole essere un
approfondimento di neurologia.
Poi passeremo subito alla pratica e al come sfruttare al massimo il nostro pensiero
per poter immagazzinare una grandissima quantità di informazioni, divertendoci e
con il minimo sforzo!

NESSUNO CE LO SPIEGA

Innanzitutto devi sapere che da quando iniziamo a frequentare le scuole dai primi
anni della nostra vita, nessuno ci ha insegnato ad utilizzare al meglio il nostro
cervello.
Eh già, hai letto bene. A noi non viene spiegato come sfruttare al massimo il nostro
potenziale del cervello per ricordare delle informazioni.
Fin da quando siamo piccoli ci hanno insegnato ad utilizzare il pensiero lineare,
che però è solo una delle lingue che parla la nostra mente!

E se ci fosse uno strumento che ti permetta di sfruttare a pieno il potenziale del tuo
cervello? Uno strumento capace di raccogliere tutte le informazioni essenziali e i
punti chiave che ti servono per poter poi ricollegare in automatico e ricordare tutto
al meglio?
Quello strumento esiste, e si chiama Mappa Mentale!
Le mappe mentali, a differenza del pensiero lineare, fanno uso del pensiero in
forma radiante, utilizzando:
- colori
- associazioni
- immagini
- gerarchie .

In questo modo il nostro cervello riesce ad utilizzare al meglio la cooperazione di


entrambi gli emisferi: quello destro (creatività, emozioni) e quello sinistro (logica,
analisi). Riuscendo così a fortificare il ricordo in maniera efficace e duratura.
Prova a chiedere a tua madre se ricorda quanto pesavi alla nascita. Nonostante
siano passati tanti anni, ricorderà facilmente quel numero perché associato ad una
fortissima emozione.
Ti ricorda per caso qualcosa la forma di una mappa mentale?
Ma come? Una mappa mentale è così simile ad un neurone ?
Esattamente, avevi intuito bene!
COSA SONO
LE MAPPE MENTALI
Da come hai potuto notare le mappe mentali sono quindi uno strumento per
esprimere al meglio il nostro pensiero su un foglio. Sono state create per sfruttare al
massimo il nostro potenziale del ricordo.
Erano utilizzate fin dall’antichità da grandi menti come Porfirio e Aristotele per poi
essere divulgate e affinate ai giorni nostri dallo psicologo inglese Tony Buzan negli
anni ’70.
Ma purtroppo questo non ce l’ha mai detto nessuno…

Questo strumento incredibile è utilizzato da tante persone di successo, e magari


proprio da quel tuo collega di università/lavoro o compagno di scuola che ai tuoi
occhi sembra avere una memoria incredibile riuscendo a ricordare tutto e nei minimi
dettagli.
Se ti è mai capitato di vedere una persona così ed essere geloso della sua memoria,
non temere, alla fine di questa guida sarai proprio tu quella persona .
Ed eccoti una semplice rappresentazione di una mappa mentale:
Lo so, potrà sembrarti troppo semplice e potresti addirittura essere scettico ad
usarla.
O probabilmente sarai già annoiato e starai pensando “ma va, non servirà a niente.
Non ho voglia di perdere tempo e mettermi a disegnare…”.

Ti garantisco che quella manciata di minuti che utilizzerai per riempire un foglio A4
con una mappa mentale, ti pagheranno di gran lunga nella tua vita!
Fidati, già dopo la prima che imparerai, rimarrai sconvolto di come sarà facile
ricordare tutto ciò che ti serve, e perfino nei dettagli!
So che ora può sembrarti strano, ma quegli esami o interrogazioni che hanno una
mole di informazioni enorme, diventeranno un gioco da ragazzi per te.
Conosco persone (mio fratello) che hanno preparato esami del calibro di Diritto
Privato in pochissimi giorni…
E ora passiamo alla pratica.
COME UTILIZZARE LE MAPPE
MENTALI
Come avrai già intuito, questo strumento incredibile può essere utilizzato in
tantissimi ambiti. Tutti quelli in cui hai bisogno di ricordare. E se consideri che se
in questo preciso istante perdessi la memoria, non potresti tornare a casa o non ti
ricorderesti il nome dei tuoi genitori o addirittura non ti ricorderesti chi sei, come
sei fatto o come ti hanno chiamato… Non pensi che la memoria giochi un ruolo
fondamentale nella nostra vita?

Potrai utilizzare le mappe mentali per mappare qualsiasi tipo di informazione. Le


potrai utilizzare per:
- studiare
- preparare un esame orale o scritto
- preparare un discorso davanti ad un pubblico
- prendere appunti velocemente
- mappare un intero libro
- ricordare tutte le ricette dei cocktail esistenti sul pianeta
- tutto ciò che richiede uno sforzo mnemonico .

Ti sembrerà incredibile come sarà facile parlare o ricordare senza fermarti e


richiamare i ricordi nella tua mente con il minimo sforzo.
E adesso capiamo come creare in modo efficace e veloce una mappa mentale.
COME CREARE LE MAPPE
MENTALI
Qual è il modo più veloce ed efficace per ricordarsi i parametri da rispettare
quando si crea una mappa mentale?
Beh, utilizzandone proprio una per ricordarsi tutti gli step da seguire ??.

Se vedi strane immagini o scritte in questa mappa, non ti preoccupare, andando


avanti nella guida capirai!
Devi sapere che per creare una mappa mentale al meglio, in
modo che la tua mente possa ricordarla facilmente, devi rispettare determinati
parametri.
Innanzitutto potrai disegnarla su un foglio A4 in posizione orizzontale o servirti di
software appositi che trovi online (te ne suggerisco qualcuno nella sezione Consigli
pratici e FAQ).
Se te la cavi a disegnare, a differenza mia, ti consiglio di disegnarla tu in modo da
attivare fin da subito l’emisfero della creatività che ti aiuterà a rinforzare ancora di
più il ricordo.
Se invece non hai modo o voglia di disegnarla puoi utilizzare direttamente il pc o lo
smartphone, il risultato finale sarà pressoché lo stesso.
Ma mi raccomando, CREALA TU!

Imparare mappe mentali create da altri è possibile, ma molto meno funzionale.


Quelle che troverai in questa guida saranno solo esplicative, perciò crea le tue,
come ad esempio quella per gli step-guida da seguire.
Nonostante ciò, questo mezzo è così incredibile che sono sicuro ti rimarranno
impresse per un pò persino anche le mie.
Passiamo ora ai 3 step pratici da seguire per creare una mappa:

1 - ARGOMENTO PRINCIPALE

Prendi un foglio A4, mettilo in posizione orizzontale e parti precisamente dal


centro.
Qui dovrai disegnare qualcosa che richiami l’argomento principale, e se vuoi puoi
anche dargli un nome facile da ricordare. Puoi per esempio scrivere qualcosa e fare
sopra un piccolo disegno.
Insomma, al centro del foglio avrai appunto l’argomento centrale.

D’ora in poi questi disegnini li chiameremo Draw. Utilizza almeno 3 colori per
farli.
In questo caso ho scelto una mela (colori: rosso, verde, marrone) come nucleo, che
per me rappresenta la salute, mentre i rami sono ancora vuoti.

2 - RAMI PRINCIPALI

Immagina di dividere il foglio in 4 quadranti e inizia da quello in alto a destra. Poi


prosegui in ordine cronologico e disegna i rami principali sulla mappa, che
corrisponderanno agli argomenti principali che tu hai scelto. Per poi diramarsi con
quelli secondari.
Concentrati sui 4 quadranti e cerca di far entrare i rami al loro interno. Quindi è
meglio se sfrutti le direzioni diagonali del foglio piuttosto che quelle orizzontali e
verticali. Ricorda che il nostro cervello preferisce ricordare forme non lineari.

E’ facile! Ti basta guardare l’esempio per capire.


Nota: 4 quadranti non significa per forza 4 rami e quindi solo 4 argomenti
principali. Puoi ovviamente crearne di più cercando sempre di non seguire gli assi
verticali e orizzontali.

Non voglio influenzarti troppo sul come e quali argomenti principali scegliere.
Semplicemente trova delle parole che richiamino facilmente quell’argomento, o
ancora meglio crea delle TUE parole chiave che sicuramente ricorderai con
semplicità.
Non importa che abbiano un senso, possono essere anche astratte, idiozie o
inventate da te. Basta che ti aiutino a ricordare subito ciò che andrai ad esprimere
seguendo quel ramo!
Con la pratica ti verrà sempre più facile anche questo.

Ricorda di utilizzare solo UNA parola per ogni ramo. Sforzati e utilizzane soltanto
una. Magari anche qualcosa di combinato come “TechStress” (stress da tecnologia).
Noterai che quando la tua mente la assocerà ai Draw (disegnini) che disegneremo
successivamente, sarà un gioco da ragazzi.
Nota: se proprio non riesci in nessun modo ad usarne solo una, in casi eccezionali
puoi arrivare a 2, ma sappi che non è il massimo per la tua mente.
Come puoi notare dalla prima mappa, i rami seguono traiettorie non rettilinee, che
sono molto più semplici da ricordare.

Utilizza diversi colori per ogni ramo in modo da ricordarli più facilmente. Ancora
meglio se utilizzi colori vividi e accesi.
Quindi ricapitolando: - una parola chiave per ramo; - rami imprecisi; - colori
accesi.

Per finire, fai un Draw su ogni ramo principale. Utilizza anche in questo caso
almeno 3 colori, preferibilmente vividi.
I draw ci saranno di grandissimo aiuto per poi ricordare le informazioni.
Ci verrà in automatico pensare al disegnino vivido e su quale ramo è localizzato.

Sarà davvero facile visualizzarlo e associarlo


immediatamente all’informazione che ci serve!

In questa mappa, come puoi vedere, ho utilizzato dei draw che mi richiamino subito
quell’argomento. Nel mio caso, quando ho pensato all’allenamento mi è venuto in
mente Mike Tyson, perciò ho disegnato un pugile di colore che me lo ricordi. Stessa
identica cosa per quanto riguarda la parola Dieta, Sonno e Stress.
Nel tuo caso disegnerai ciò che più ritieni idoneo. Puoi disegnare qualsiasi cosa tu
voglia, non deve avere per forza un senso logico, basta che ti faccia ricordare subito
quell’argomento.

NOTA BENE: utilizzare i draw non è obbligatorio, puoi anche provare a


utilizzare le mappe mentali senza il loro utilizzo, soprattutto se non sei molto
visivo potresti non averne bisogno. Considerali un’arma in più per fortificare il
ricordo.

NOTA BENE 2: non pensare di dover creare subito mappe perfette! Se ti trovi
magari davanti una lezione e hai lasciato i colori a casa, non preoccuparti. Pensa
a concludere tutta la mappa in modo rapido e semplice, poi quando tornerai a
casa, in un secondo momento, potrai andare ad aggiungere tutti i draw dove
ritieni necessario e colorare i rami della mappa.

Come abbiamo visto, dunque, per il secondo step dobbiamo ricordarci 4


informazioni essenziali per creare dei rami secondari ad hoc:

- parola chiave
- rami non lineari
- colori vividi
- eventuali draw su ogni ramo.

E come possiamo fare per essere sicuri di non dimenticarci nessuna di queste
quattro informazioni?

Sicuramente non usando una lista lineare come quella di sopra, che seppur
potenziata con dei simboli che ci semplificano il lavoro, non potrà mai rendere bene
come un pensiero radiante.
Perciò utilizzeremo una piccola mappa mentale che ci semplifica il lavoro.
Come puoi notare io ho usato il 2 al centro per ricordarmi che questa mappa si
riferisce allo step 2. E poi ho inserito quelle 4 informazioni della lista di sopra nei
rami principali.

E’ solo un esempio esplicativo. Sentiti libero di fare le mappe che vuoi e quando lo
ritieni necessario.
Ho utilizzato una mappa anche per queste poche informazioni proprio per farti
capire che possiamo utilizzare questo strumento con tutto ciò che vogliamo.

E soprattutto per farti vedere come utilizzare l’ordine cronologico. Se noti infatti ho
inserito in alto a destra (1° quadrante) il primo passo da fare, trovare le parole
chiave, per poi proseguire con i rami non lineari, utilizzare colori vividi e infine
disegnare i draw.
In pratica ho riportato quella piccola lista lineare all’interno di una mappa mentale.
E fidati, quando avrai delle liste molto lunghe e ricche di particolari, la mappa
mentale sarà ORO per te!

Nota importante: quando decidi il draw da utilizzare, scegli un’immagine già


presente nella tua memoria piuttosto che cercarla online e copiarla.
Non sto dicendo che è sbagliato se hai già un’immagine in mente e vai a cercarla
online per essere sicuro di disegnarla bene o per inserirla nel software.
Sto dicendo che se vuoi utilizzare Camillo Benso Conte di Cavour ma non ricordi
come è fatto o non lo hai mai visto, è più funzionale disegnare un tuo conoscente con
la barbetta bassa e gli occhiali rotondi, tipo un tuo zio, un tuo parente lontano o un
qualcosa che ti ricordi lui, piuttosto che andare su google, cercare il conte e
ricopiarlo.
Quando poi arriverà il momento di ricordare e la tua mente vedrà l’immagine di
quel signore strambo che hai scelto, sarà automatica l’associazione con il Conte di
Cavour!
Provare per credere.
3 - RAMI SECONDARI

Una volta che hai completato lo scheletro della mappa, dovresti avere quindi:
argomento principale, rami principali ed eventuali draw su di essi.
Ora non resta che disegnare i rami secondari con i loro figli, per poi concludere il
tutto.

Per disegnare i rami secondari ti basterà semplicemente ripetere ciò che hai fatto
con i rami primari.
Ti ricordo che puoi anche fare a meno di inserire un Draw su ogni ramo. Non è
obbligatorio, ma se ti fa comodo e, se sei prettamente visivo come me, puoi inserirli
anche su tutti o comunque su tutti quelli che ritieni più utili per te.

La mappa mentale finale dovrà presentarsi più o meno così:


Come puoi vedere da questa mappa, ho utilizzato i draw su molti rami, ma come
avevo già anticipato prima, non è obbligatorio. Sei libero di inserirli dove lo ritieni.
Se prendiamo come esempio il ramo DIETA, partono due rami: micronutrienti e
macronutrienti.
Nel primo ho inserito una formica che mi farà ricordare il “micro”, così facendo la
mia mente assocerà immediatamente all’argomento MICRONUTRIENTI, essendo
appunto sul ramo Dieta. Mentre per quanto riguarda il ramo Macronutrienti non ho
inserito niente perché essendo l’opposto di micro sarà automatico per me
ricordarmelo :)

Non ci sono regole ferree. Puoi sbizzarrirti a tuo piacimento e come ti trovi
meglio. Nel mio caso ho inserito una formica, ma tu avresti potuto inserire qualsiasi
altra cosa che ti avrebbe fatto ricordare l’argomento micronutrienti. Oppure avresti
potuto anche non disegnare niente, perché trovandoti nel ramo Dieta avresti ricordato
subito i due “sotto-insiemi” micro e macro. A te la scelta.

Per quanto riguarda le parole chiave, puoi notare che ho cercato di utilizzare
sempre una sola parola, mentre in rari casi due, quando proprio non se ne può fare a
meno.

Per i draw invece, ho cercato di usare almeno 3 colori, ma anche qui non c’è nessun
obbligo, utilizzarne 3 è semplicemente più funzionale.

Sei libero di sperimentare, ricordandoti solo di rispettare le linee guida generali


che ti ho dato in questa guida.

Nota importante: puoi espandere i rami secondari in terziari e così via, ma io non
ti consiglio di spingerti troppo oltre. E’ una tua scelta. Testa, prova e capisci come ti
trovi meglio.

Per me una mappa ben fatta dovrebbe avere: Nucleo, Rami Principali, Rami
Secondari, Rami Terziari e al massimo Quaternari.

NB: Se senti la necessità di espandere un argomento relativo ad un determinato


ramo perché credi che quel determinato ramo meriti di essere approfondito, puoi
tranquillamente crearti un’altra mappa appositamente per quel ramo.

Esempio:
penso che per il ramo Macronutrienti ci sia ancora tanto da dire, perciò creo una
mappa appositamente per lui:
Se pensi che avere più mappe mentali che vadano ad espandere il contenuto di
alcuni rami, possa confonderti, non preoccuparti. Il tuo cervello non farà alcuna
fatica a passare da una mappa all’altra. Provare per credere!
Se pensi che la tua mente, imparando tantissime mappe mentali, possa confondersi,
anche in questo caso non preoccuparti!
Una volta che impari una mappa mentale con i suoi rami e i suoi relativi draw, non
potrai più sbagliarti. Sarà facile per te associare quella mappa a quell’argomento.
L’importante è cercare di essere più creativi possibili e variare con colori, parole
chiave e immagini da una mappa all’altra.

Se sei arrivato fin qui, sei a conoscenza dei passaggi fondamentali per creare una
mappa mentale forte e funzionale. Riguardali con calma e seguili passo dopo passo.
Prendi un foglio e segui tutti gli step che ti ho spiegato.

Step 1: definisci l’argomento principale


Step 2: crea i rami principali con eventuali draw
Step 3: completala con i rami secondari e i draw dove ritieni necessario
Mi raccomando, per tutti gli step rispetta le linee guida che ti ho dato.

Non perderti in teoria inutile, noiosa e che ti toglie tempo. Tutto ciò che ti serve per
creare una mappa mentale perfetta è all’interno di quegli step.

Ma ora passiamo alla parte fondamentale: imparare a memorizzarla.


MEMORIZZARE UNA MAPPA MENTALE
Uno dei grandi vantaggi che ci portano le mappe mentali è, non solo quello di poter
immagazzinare una quantità enorme di informazioni in un foglio, ma farlo nel minor
tempo possibile, senza buttare ore e ore a ripetere.
Hai capito bene. Con le mappe mentali non avrai più bisogno di ripetere per
memorizzare, ma ti basterà semplicemente ricreartela nella mente.

Come? Con nessuna astrusa o particolare tecnica.

Una volta che avrai finito di disegnarla dovrai soltanto osservarla e poi
immaginartela nella mente senza guardare più il foglio. E il grande vantaggio è
che proprio mentre la stai disegnando la stai anche memorizzando!

La mappa mentale sarà memorizzata proprio quando non avrai più bisogno di
guardare il foglio ma riuscirai a visualizzarla nella mente!

Ripeto:
la mappa mentale sarà memorizzata solo quando riuscirai a visualizzarla nella
mente senza più guardare sul foglio.

Quindi, non dovrai più ripetere, o meglio, potrai farlo, ma solo se ti interessa
migliorare le tue capacità comunicative, non per memorizzare!
Perché una volta che vorrai ricreare un discorso da zero o ti servirà richiamare una
determinata informazione, ti verrà naturale e semplice richiamare i rami con le
relative parole chiave e ricordarti i draw della mappa mentale, per poi costruirti il
tuo discorso o ricordarti quella precisa informazione.
E’ proprio per questo che sarai in grado di abbandonare il classico metodo del
“Leggi e Ripeti”.

So che può sembrarti strano, ma fidati, è molto più semplice a farsi che a dirsi.
Te ne accorgerai non appena utilizzerai la tua prima mappa mentale per richiamare
ciò che hai memorizzato, senza più guardare sul foglio
E ora… se ti dicessi che esiste un ulteriore metodo incredibile per rinforzare al
massimo tutto ciò che hai disegnato e scritto su quel foglio A4?

Tieniti forte, perché ti darò un Bonus prezioso per fortificare ancora di più il
ricordo di tutto ciò che hai creato. Ti sarà davvero utile e potrai eseguirlo in
pochissimi minuti.
Non si tratta di scrivere né di disegnare, ma semplicemente di creare con la tua
mente, con la tua immaginazione…
BONUS: FORTIFICARE IL RICORDO
CON LA PAV
Come anticipato precedentemente, per svolgere quest’ultimo passaggio, non devi né
scrivere né disegnare, ma semplicemente creare con la tua mente, con la tua
immaginazione!

Dunque, ora che abbiamo di fronte a noi la nostra mappa completa, andremo a
sfruttare a pieno l’utilità dei draw tramite un mezzo davvero potente: la tecnica PAV.
PAV sta per Paradosso Azione Vivida. Questo acronimo non rappresenta nient’altro
che un’azione paradossale e vivida. Quindi una di quelle azioni che ci rimangono
facilmente in mente, semplici da ricordare.

Come ben sappiamo il nostro cervello ricorda molto più facilmente una scena
stramba, o legata ad una particolare emozione, piuttosto che una di ordinaria routine.

Ti faccio un esempio:
immagina di dover ricordare il nome di una precisa via nella quale dovrai
incontrare una persona per un incontro importantissimo, di quelli che ti
potrebbero cambiare la vita per sempre.
La via si chiama via Francesco Nava 90.

Ora, hai diversi modi per cercare di non dimenticarla, come:


- segnarla sulle note del telefono;
- scriverla su un pezzo di carta;
- ripeterla nella mente infinite volte e così via.

Ma se solo un qualcosa dovesse andare storto, come spegnersi il cellulare, non


avere penna e carta o magicamente dimenticartela anche se la stavi ripentendo da tre
quarti d’ora nella testa, ecco che quell’incontro sarà sfumato, e tu avrai perso
quell’opportunità di stravolgere la tua vita.
Questo è solo uno dei tantissimi esempi che si potrebbero fare.

Quindi, come potresti sfruttare quelle informazioni che hai a disposizione per
fissare nella mente il nome di quella dannata via
in meno di 1 minuto, senza sforzi particolari, né appunti, smartphone o quant’altro?

Innanzitutto, dovrai creare un’ Azione Paradossale e Vivida con quelle poche
informazioni che hai a disposizione: Francesco Nava 90.
E potrai farlo in infiniti modi, sfruttando esclusivamente la tua immaginazione.

Potrai immaginare un tuo conoscente o una persona famosa che si chiama


Francesco, e vederlo sulla parte più alta di una grossissima Nave verde fluorescente
(Vivido) piazzata proprio al centro della strada sull’asfalto (Paradosso) mentre
saluta e fa qualcosa di particolare per ricordarti quel 90 (Azione, e qui non c’è
bisogno che ti faccia l’esempio).

Non preoccuparti se ho immaginato una Nave mentre la parola precisa è Nava, il


tuo cervello collegherà immediatamente e senza alcun problema Francesco con Nave
e si ricorderà che quella scena fa riferimento a Francesco Nava.

C’è solo un modo per vedere se queste strategie di memorizzazione funzionano:


provare!

Dopo aver immaginato questa scena paradossale e vivida nella nostra mente, stai
sicuro che il nome di quella strada non te lo dimenticherai più, e non ti servirà
nemmeno segnartelo da qualche parte, o prendere continuamente il telefono per
controllare il nome della via né ripetertelo all’infinito in testa.
E questo è solo uno dei tantissimi casi in cui puoi usare questo tipo di associazioni.

Ma ora, cosa centra tutto questo con le mappe mentali?


Come posso usare questo strumento su di esse?

Continua a leggere e lo capirai :)

nota: se vuoi approfondire l’argomento PAV, associazioni e tecniche di memoria…


“google sa!” (diceva un mio vecchio professore di università).
Come avrai già capito, questa guida si occupa di come sfruttare al meglio le
mappe mentali nella maniera più semplice e rapida possibile, senza farti perdere
tempo in informazioni o teoria inutile.
Perciò ora che abbiamo capito cosa è la PAV, è arrivato il momento di capire
come applicare questa fantastica tecnica sulle mappe, passando alla nostra amica
preferita: la pratica.

APPLICARE LA PAV SULLE MAPPE MENTALI


Adesso che abbiamo capito come funziona, ti basterà semplicemente utilizzarla con
i Draw della mappa mentale per fortificare il ricordo. Come?

Dovrai creare quell’Azione Paradossale e Vivida utilizzando i Draw presenti


sulla mappa!

Hai capito bene, dovrai immaginarti i disegnini che hai fatto sul foglio e usarli
per creare un’azione paradossale e vivida facendoli interagire tra di loro!

Per farlo nel migliore dei modi bisogna però rispettare un ordine. Perciò, dovrai
partire innanzitutto dall’argomento principale per poi passare al primo ramo in alto a
destra e continuare in ordine cronologico, fino a completare tutti i rami principali. Ti
spiegherò questo semplice passaggio con la mappa mentale creata precedentemente,
in modo da schiarirti le idee.

Nel caso di questa mappa, per creare quell’azione paradossale e vivida che ci
serve, partiremo innanzitutto dalla mela al centro, per poi passare al pugile, dal
pugile alla bilancia, dalla bilancia al letto e dal letto al viso disperato.
Ricordati che gli attori in questione devono interagire l’uno con l’altro e in
sequenza. Quindi noi avremo una mela che farà qualcosa col pugile, il pugile che
farà qualcosa con la bilancia, la bilancia con il letto e così via.

Potremo inventare qualsiasi azione ci passi per la testa, non deve avere per forza un
senso, anzi è meglio se non lo ha. Più l’azione è paradossale e vivida più sarà facile
da ricordare.

Ora, prova a farlo insieme a me, immagina ciò che descriverò a breve. Leggi piano
e ricrealo nella tua mente.

Dunque, in questo caso potremmo immaginare:


una mela rossa su un albero che si gonfia sempre di più fino a diventare
grossissima, per poi esplodere e far schizzare ovunque un liquido verde.
Questo liquido verde fluorescente cade sull’asfalto e inizia a prendere forma,
cresce cresce cresce in altezza fino a quando forma una figura umana, un pugile!

(continua a leggere piano e ad immaginare insieme a me)

Questo pugile ha l’aria confusa, come qualcuno che sta cercando un qualcosa ma
non riesce a trovarla… Sta cercando una bilancia!
Ad un tratto però, si ricorda di averla dentro i pantaloni.
Perciò inserisce la mano nel di dietro e tira fuori una bilancia, proprio quella
verde acqua che vedi nella mappa. La appoggia a terra e finalmente può pesarsi.
La bilancia però inizia a sballare, i numeri salgono all’infinito, le vibrazioni si
fanno forti e i suoni che emette iniziano ad essere frastornanti. Sta per esplodere
da un momento all’altro.
Il pugile scappa e la bilancia anziché esplodere si apre, togliendo fuori uno di
quei sistemi tipo divano letto, che appunto formerà un letto (mi raccomando,
continua a immaginare l’azione)!
Da questo letto si sentiranno provenire delle urla molto forti, a squarciagola,
fino a quando dalle lenzuola sbucherà un tipo che griderà portandosi le mani al
viso, proprio come quello che vedi nella mappa sul ramo in alto a sinistra.
Bene, abbiamo finito. Abbiamo semplicemente immaginato una scena paradossale e
vivida utilizzando come attori i Draw dei rami principali. Allenamento, dieta,
sonno e stress.

(Questa è una tecnica utilizzata in tanti altri ambiti della memorizzazione, come
ad esempio ricordare i termini di lingue straniere)

Un’altro modo utile con il quale possiamo utilizzare questa tecnica, è quello di
applicarla anche agli altri Draw di uno stesso ramo. Nei casi in cui, ad esempio,
avessimo tantissime informazioni sui rami finali, difficili da ricordare.

Se prendessimo come esempio la mappa precedente e volessimo essere sicuri di


non dimenticarci nessun tipo di proteine, potremmo fare una PAV tra carne, uova e
pesce.
Ora, come puoi capire, 3 informazioni sono davvero poche e non farai fatica a
ricordarle, ma se avessi una lista molto più ampia?

Se ad esempio inserissimo tutti i 9 aminoacidi essenziali (fenilalanina, isoleucina,


istidina, leucina, lisina, metionina, treonina, triptofano, valina) nel ramo proteine,
come potresti fare?

Ecco in questo caso sarebbe davvero semplice per te creare dei draw per ogni
aminoacido per poi farli interagire tra loro in un’Azione Paradossale e Vivida!

Può sembrarti una cavolata, lo so, ma ti assicuro che funziona! Lo noterai


soprattutto in quei momenti in cui avrai difficoltà a ricordare di cosa dovevi parlare
o in quei momenti in cui non ti riesce proprio a venire in mente quella precisa
informazione.

E questo accade in generale con le mappe mentali, ti vengono in aiuto proprio in


questo modo. Quando fai fatica a tirare fuori un’informazione da uno di quegli
argomenti infiniti e vastissimi.
Ma come al solito l’unico modo per capire se tutto ciò funziona è quello di…
provare!

Ovviamente il mio era solo un esempio. Ho utilizzato la mia creatività per crearmi
un’azione facile da ricordare, ma sopratutto
facile da creare. Non pensare di dover perdere tempo per cercare l’azione perfetta.
Tutto il processo di creazione e memorizzazione della mappa, deve avvenire nella
maniera più rapida ed efficace possibile.
Questi strumenti ti serviranno innanzitutto per migliorare la qualità con cui
ricorderai, ma anche la velocità con cui lo farai.

La PAV è una tecnica in più che hai a disposizione, quell’asso nella manica da
utilizzare se vuoi fortificare una mappa complessa e magari con tanti argomenti.
Non sei obbligato ad utilizzarla, è un Bonus in più che ti ho dato.

Come già anticipato prima, una volta che riesci a “vedere” la mappa mentale
nella tua mente e non più sul foglio, vorrà dire che l’avrai memorizzata!
Se sei arrivato fino a questo punto, sarai capace, non solo di creare in maniera
rapida ed efficace delle mappe mentali, ma potrai addirittura rinforzarle con
quest’ultima tecnica!

Prima di andare avanti ti rifaccio vedere la mappa mentale con tutti gli step
necessari per crearne una tu.

In una sola immagine hai tutto ciò che ti serve per creare una mappa mentale
efficiente e funzionale.
In sostanza dobbiamo quindi creare: Nucleo, Rami, Draw e infine utilizzare la Pav
(solo se vogliamo applicarla).

Come puoi vedere ho lasciato appositamente i rami secondari non riempiti.


Quali informazioni chiave potremmo aggiungere?
Beh, puoi iniziare proprio da qui.

Quando? Adesso.

Ma proprio ora?

Sì, ORA.

Non rimandare.

Prendi un foglio e inizia!

Fallo con qualsiasi argomento ti venga in mente, che sia un testo, un esame, un
qualcosa con tante informazioni che hai sempre fatto fatica a ricordare, ma fallo!
Puoi utilizzare veramente di tutto. Puoi anche ispirarti a quelle che troverai in giro
su internet, ma ricorda di usare le linee guida che ti ho spiegato e soprattutto di
crearla tu.
Vedrai che con un pò di pratica diventerai sempre più veloce ed efficiente, e ti
stupirai di come funzioneranno sin da subito.
Alla fine di questo libro troverai un capitolo con dei consigli pratici e delle
domande che vengono fatte di frequente (FAQ) se avessi ancora qualche dubbio su
qualcosa.
E inoltre avrai qualche Mappa Mentale che potrà esserti d’esempio.
Se le nozioni che hai appreso all’interno di questa guida pratica ti sono piaciute, ci
farebbe davvero piacere se ci lasciassi una recensione.
Le recensioni sono la linfa vitale per la nostra attività, e se questa guida pratica ti
ha reso felice, andando dritto al punto ed eliminando tutto ciò che di teorico non ti
serve, significherebbe il mondo per noi se potessi prendere 1 solo minuto del tuo
tempo per ricambiarci l’amore che ci abbiamo messo per creare questa guida,
semplicemente lasciandoci una recensione onesta :)

E anche qualora non avessi tempo per lasciarci una recensione, volevamo soltanto
dirti GRAZIE per avere aiutato la nostra piccola attività familiare a crescere! E
soprattutto Grazie per essere uno dei nostri fantastici lettori!

Se invece hai qualsiasi altro tipo di domanda o non ti sono chiare alcune cose,
puoi sempre scriverci in privato tramite e-mail. Ti risponderemo il prima
possibile!
La soddisfazione dei nostri lettori è la nostra massima priorità, quindi facci
sapere via e-mail se c'è qualcosa che possiamo fare per migliorare la tua
esperienza!

Ciao e buono studio, con affetto

Distruggi Il Prof
CONSIGLI PRATICI E FAQ
Ogni quanto tempo devo ripassare una mappa per ricordarla?

Il mio consiglio è quello di seguire il tuo intuito. Non c’è una regola precisa. Puoi
riguardartela ogni giorno fino a che si avvicina l’esame e poi una volta superato
potrai riguardatela ogni settimana, oppure ogni mese o quando ritieni necessario.
Cerca di capire ogni quanto ti viene comodo ripassartela a mente per averla sempre
fresca, senza perdere troppo tempo.
Insomma, ti basta sapere che se riesci a ricordare la mappa, quindi se riesci a
“vederla” nella tua mente e ripassarla ramo per ramo senza più guardarla sul foglio,
vorrà dire che l’avrai memorizzata.

Quale programma hai utilizzato per le mappe mentali presenti nella guida?

Ho utilizzato iMindMap di Tony Buzan. Ma come ti ho anticipato prima, se riesci a


disegnarle va benissimo. Anzi è ancora meglio!

Posso utilizzare le mappe mentali anche per prendere appunti o con argomenti
non inerenti allo studio?

Assolutamente sì! Prendere appunti con le mappe mentali porta un infinità di


vantaggi rispetto al metodo classico.
Inoltre puoi utilizzarle per qualsiasi cosa, come preparare un discorso da fare in
pubblico, crearti il tuo programma di attività settimanali o tanto altro.

Quali saranno i risultati sin da subito visibili?

I risultati fin da subito visibili riguardano:


- il Tempo risparmiato; - la Qualità del ricordo. Non dovrai più leggere e ripetere
all’infinito come ci è stato insegnato sin da piccoli.
Quanto tempo ci vorrà per vedere i risultati?

L'apprendimento e l'utilizzo di una mappa mentale è immediato! La guida è pensata


appositamente per guidarti con step progressivi e illustrativi all'utilizzo di questo
splendido strumento di memorizzazione senza perdite di tempo inutili.
Ovviamente più farai pratica più diventerai bravo.

Potrebbe essere utile guardare altre mappe solo per prendere spunto?

Certo, ma ricordati poi di crearla da solo, e soprattutto con immagini già presenti
nella tua memoria.
Nella prossima sezione troverai qualche esempio.
MAPPE ESEMPIO
CONTATTI
Email: info@[Link]

Sito Web: [Link]

BONUS SORPRESA
E se sei arrivato a leggere fin qui hai l’onore di accedere ad una video lezione
completamente gratuita sulle mappe mentali.

Abbiamo creato questa lezione di oltre mezz’ora, per chiarirti ulteriori eventuali
dubbi sulle mappe mentali.

Per te che hai acquistato questo libro è completamente GRATIS!

Vai su questo link segreto e goditela pure:

[Link]/lezione-mappe

Un abbraccio,

Distruggi Il Prof.

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