Età post
unitaria
Dal 1861 al 1914
Argomenti trattati
CONTESTO
•STORICO
Indice •POLITICO
•CULTURALE
1861-1871
Destra e sinistra storica-questione meridionale
A seguito della precoce morte di Cavour, nel 1861, entrò in parlamento la
Destra storica con la Sinistra all'opposizione.
Entrambe espressione di una classe dirigente rispettata e poco
rappresentativa del paese reale.
Sinistra Destra
Agostino De Pretis Marco Minghetti
Destra
storica
Brigantaggio 3^guerra d'indipendenza Breccia Porta Pia
L'imposizione di un estremo Nel 1866 l'Italia si alleò con la Prussia La Prussia vince contro la Francia a
rigore fiscale con un contro l'Austria. Sedan e così l'Italia è libera da vincoli
controllo stretto a capillare La battaglia si svolse nel Regno francesi e può attaccare Roma. Fu così
di tutto il paese, modello di Lombardo Veneto, si concluse lo stesso che nel 1871 ci fu la Breccia Porta Pia,
in seguito Papa Pio IX disse "non
stato accentrato, nacque il anno (1866) con la pace di Vienna,
expedit" (riteneva inopportuno che i
brigantaggio il quale venne ottenendo l'annessione del Veneto e
cattolici partecipassero alle elezioni
poi represso con violenza parte del Friuli
politiche).
Questione
meridionale
Divario tra nord e sud - nascita della mafia
POPOLAZIONE
Periodo post unitario
• 22 milioni di persone
• 72% analfabeti
• Non c'era una lingua comune, quasi
tutti comunicavano con i dialetti
• La maggior parte della popolazione
viveva nelle campagne e nei
piccolicentri rurali
NORD-
CENTRALE SUD
Pianura padana Latifondi
•contratti agrari
•Aziende moderne con manodopera salariata
•dipendenza personale del contadino dal signore
•Rete ferroviaria sviluppata
•rete ferroviaria inesistente
•Alta produzione agricola
•bassa produzione agricola
•54% analfabeti •89% analfabeti
Mezzadria
Italia centrale
Si tratta di una terra divisa in poderi,
nel quale viveva il mezzadro che
pagava un canone al proprietario (di
solito pari alla metà del raccolto).
Tutte le spese erano a carico del
mezzadro. Non c'erano investimenti o
innovazioni ma una relativa pace
sociale.
MAFIA
Nasce intorno al 1860 nei latifondi
Scomposizione della struttura mafiosa
Cosche Gabellotto Campiere Contadino
Gruppi di potere che I proprietari terrieri affidavano
Al servizio dell gabellotto Colui che subaffittava le
agivano su territori ben la gestione ad un
c'era il campiere, una sorta terre con la richiesta di una
delineati e si arrogavano il intermediario "il gabellotto",
di guardia armata, cui si tangente da parte del
diritto di dirimere grande affittuario del feudo
affidava il compito di gabellotto (gabella)
controversie, ricorrendo che dava quote a piccoli
assicurare l'ordine
all'uso della forza. coltivatori a
costituito nella campagna.
compartecipazione.
2^ RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
1870-1895 Nuovi settori industriali-nuove invenzioni
SINISTRA AL POTERE
De Pretis-trasformismo
CRISI AGRARIA
Guerra diganale con la francia-Grande Depressione
POLITICA ESTERA
Triplice alleanza-codice Zandarelli
-Caratteristiche-
2^
•incremento della produzione
RIVOLUZIONE
•ricerche scientifiche e tecnologiche
INDUSTRIALE Esse portarono alla nascita di nuovi settori
1870
industriali come quello delle comunicazioni.
Portò a delle trasformazioni
In particolar modo in seguito a diverse
economiche sociali
invenzioni:
•telefono (Meucci-Bell)
•pneumatico (Dunlop)
•motore a scoppio
•standard oil company (Rockfeller)
•motore disel per navi
•fonografo (Edison)
•telegrafo senza fili (Marconi)
PROGRAMMA DE PRETIS
SINISTRA
Quando la destra decise di statalizzare le ferrovie
essa cadde. A seguito delle nuove elezioni vinse la
sinistra, entrando così al potere. A capo del
AL POTERE movimento c'era Agostino De Pretis, il quale mise in
atto il "Programma De Pretis":
•alleggerimento del regime fiscale (tolse la tassa sul
grano)
•ampliamento dell'alfabetizzazione, con la Legge
Coppino (sanzione per chi non mandava i figli a
scuola, al sud i bambini servivano nelle cave di zolfo)
•decentramento del potere
La sinistra parte male poiché lo stato non ha soldi
(dovuto ai costi militari della guerra in Crimea),
dunque si fece ricorso al trasformismo con un
patteggio sottobanco tra Destra e Sinistra.
Tale scelta venne presa anche perchè in parlamento
erano presenti dei Radicali (dunque si temeva da
entrambe le parti che quest'ultimi non approvassero
le leggi) i quali erano gli unici coerenti (Mazziniani).
Con l'arrivo di merci da Francia,
Spagna e America Latina i prodotti
italiani non venivano più comprati,
Crisi agraria come soluzione al problema si decise
di abbassare i prezzi ma questo fu
La grande depressione del 1881 poi la causa del cessamento di
produzione da parte dei contadini,
con il loro seguente spostamento
nelle città.
A tale problema la Sinistra rispose
con il protezionismo (tasse ai
prodotti esteri) il quale portò ad una
guerra doganale con la Francia e
susccessivamente all'interruzione dei
rapporti commerciali con la Francia,
con una seguente crisi nel settore
meccanico.
POLITICA ESTERA
I Radicali, in particolar modo l'esponente di questo movimento Guglielmo
Oberdan organizzò spediazioni per conquistare le zone ancora non
conquistate.
Conquista il Piemonte e si allea con l'Austria e la Germania (difesa) -TRIPLICE
ALLEANZA-
Questo desiderio di espansione portò le truppe italiane in Gibaudi, dove venne
acquistata la Baia di Assab (sul Mar Rosso). Nel 1887 l'esercito etiope distrusse un
contingente italiano il quale poné fine alle spedizioni italiane.
Con la morte di De Pretis nel '87 entrò al potere
Crispi, il quale partì con ideali radicali per poi
rinunciare ad essi, successivamente fece diverse
riforme nel codice penale (Codice Zarandelli).
La letteratura
-ARGOMENTI-
• positivismo
• realismo
in età post • naturalismo
• verismo
unitaria
Positivismo
È un movimento filosofico e letterario sviluppatosi
in Francia verso la seconda metà del 1800, in esso
prevalgono ideologie simili a quelle dell'illuminismo,
non che una grande fiducia nel progresso
scientifico-industriale. Esso negli anni successivi
influenzerà la nascità dei successivi movimenti
letterali, come il naturalismo (Francia) ed il verismo
(Italia).
Naturalismo Verismo Realismo
Il Naturalismo è un movimento
Il verismo è nato in Italia intorno al 1875. Si
Il realismo è un movimento letterario
letterario nato in Francia, esso si
basa sulla rappresentazione di tutte le
che nasce in Inghilterra intorno al
potrebbe definire un applicazione
classi sociali, anche quelle più povere,
1860, esso propone di riprodurre nelle
diretta del Positivismo. I temi trattati
senza escludere alcun aspetto negativo. La
opere letterarie la realtà, di
parlano di stati sociali, con fatti di vita
principale caratteristica del Verismo è
"fotografare" la vita quotidiana senza
contemporanea e con l'utilizzo di un
l'utilizzo del "principio dell'impersonalità",
commenti o giudizi. Le radici di questo
tecnica che, come mostrato da Verga,
linguaggio popolare. Per gli scrittori
movimento letterario affondano nel
consente all'autore di porsi in un'ottica di
naturalisti la letteratura deve
positivismo, caratterizzato dallo studio
distacco nei confronti dei personaggi,
fotografare oggettivamente la realtà
della società sotto un'aspetto
trasmettendo al lettore una maggiore
sociale e umana, rappresentandone
scientifico, in esso il romanzo diventa
sensazione di avvolgimento dal racconto. I
rigorosamente le classi, comprese
temi trattati, come già detto, sono
un romanzo sociale. Uno dei maggiori
quelle più umili, in ogni aspetto anche
principalmente di aspetto sociale, come
esponenti fu Gustav Flaubért, il quale
sgradevole; gli autori devono
per esempio quello della "questione
scrisse il Romanzo del Realismo
analizzare gli aspetti concreti della
meridionale". I maggiori esponenti, non che
vita, la realtà sociale, politica ed
fondatori, di questo movimento sono
economica. Uno dei maggiori
Giovanni Verga e Luigi Capuana. Gli scritti
esponenti è Emilé Zola, il quale scrisse
con un maggior stampo verista sono senza
romanzi come Therese Raquin,
dubbio "Vita nei campi", la serie dei "i Vinti",
Germinal, Rougon-Macquart e
"i Malavoglia" e le "Novelle rusticane"
l'Assomorir. (verga)
Grazie a tutti i lettori
Tommaso Simoncelli
Dedicato in remembranza
di Paolo Borsellino e
Giovanni Falcone