beck
La depressione
A cura di
Antonella Montano
e Roberta Borzì
Antonella Montano
Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale,
Direttrice Istituto A.T. Beck, Roma e Caserta
Roberta Borzì
Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale,
Docente interno Istituto A.T. Beck, Roma e Caserta
istituto a.t. beck
Presentazione La depressione è il disturbo psicologico Le persone affette da depressione pre- Aaron T. Beck, tra il 1960 e il 1970, è
più diffuso nel mondo (Gotib & sentano un più o meno drastico calo del stato il fondatore della terapia cognitiva
Hammen, 2009). Una previsione della funzionamento socio-lavorativo e una che nasce proprio come approccio strut-
World Health Organization per l’anno significativa compromissione in altre turato e limitato nel tempo per il tratta-
2020 conferma che, tra tutti i disturbi, la aree importanti della vita. mento della depressione. Beck aveva
depressione imporrà il secondo carico I seguenti moduli, rivolti a tutti coloro notato quanto spesso i temi della per-
più grande sulla salute nel mondo che pensano di avere un problema di dita, del fallimento, dell’inutilità e del
(Murray & Lopez, 1998). Un rapporto depressione, sono stati creati con rifiuto fossero caratteristiche distintive
dell’Ocse (Organizzazione per la Coope- l’obiettivo di aiutarli a capire i primi del modo di pensare dei suoi pazienti
razione e lo Sviluppo Economico) segnali che ne indicano la presenza e/o i depressi. Arrivò dunque a formulare che
afferma, infatti, che nel 2020 la seconda campanelli d’allarme che preludono a proprio questo pensiero negativo fosse
causa di decessi e d’invalidità sarà la una ricomparsa. esso stesso la causa della depressione, o
depressione, dopo le malattie cardiova- quanto meno ne costituisse un fattore di
scolari. L’intento è dunque quello di fornire una mantenimento. Da allora il modello è
guida che conduca alla scoperta e alla stato arricchito per tante altre patologie
La depressione è un disturbo dell’umore comprensione di alcuni dei meccanismi (ansia e attacchi di panico, disturbo
che colpisce la capacità delle persone a mentali e dei pensieri disfunzionali d’ansia generalizzato, fobia sociale,
pensare in modo lucido e realistico, associati al calo dell’umore; di illustrare disturbo ossessivo-compulsivo, ecc.) e
mina la motivazione all’azione, altera le e descrivere gli assunti di base dell’ap- ora si chiama TCC Standard (Beck,
funzioni corporee quali, ad esempio, proccio cognitivo-comportamentale che 2013).
appetito e sonno e fa sentire chi ne è da sempre è il trattamento più efficace
affetto nel mezzo di una terribile soffe- per questo disturbo. In questi moduli verranno fornite,
renza emotiva e, soprattutto, incapace di inoltre, delle strategie e alcuni esercizi
uscirne fuori (Segal, Williams, Teasdale, rappresentativi tra quelli tipicamente
2013). utilizzati durante il percorso terapeutico
intrapreso con professionisti esperti del
disturbo depressivo come quelli cogni-
tivo-comportamentali.
Sarà spiegato, infine, come si può inter-
venire sulla prevenzione delle ricadute
mediante l’utilizzo di un protocollo con
solido fondamento scientifico denomi-
nato MBCT (Mindfulness Based Cogni-
tive Therapy for Depression, Segal, Wil-
liams, Teasdale, 2013), dal momento che
il disturbo depressivo è a carattere ricor-
rente, per cui chi ne ha sofferto una
volta può rimanere molto vulnerabile
ad ammalarsi di nuovo.
2
istituto a.t. beck
3
istituto a.t. beck | Modulo 1 | La depressione: inquadramento generale
ficoltà a dormire, scarso appetito, dimi- Sintomi depressivi La depressione è un disturbo del-
nuita concentrazione e sentimenti di l’umore. Le persone depresse, come
impotenza e inutilità. abbiamo visto, riferiscono la presenza di
È possibile fare diagnosi di depressione un tono dell’umore basso che le caratte-
solo quando alcuni di questi elementi rizza per più di due settimane.
sono presenti nello stesso momento, per Nella forma lieve i sintomi non sono
almeno due settimane, e interferiscono pervasivi per tutta la giornata: ad
significativamente con la capacità della esempio, alcune situazioni piacevoli
persona a svolgere le attività quotidiane potrebbero determinare un innalza-
(Segal, Williams, Teasdale, 2013). mento momentaneo del tono del-
Potrai scoprire che alcuni di questi com- l’umore con la conseguente riduzione
portamenti ed emozioni sono come della tristezza. Nella depressione grave,
quelli che hai tu. Di seguito troverai la invece, il tono basso dell’umore persiste
descrizione dei sintomi, ma tieni in tutto il giorno, indipendentemente dalla
mente che, come al solito, esistono delle presenza di eventi piacevoli.
differenze individuali nel numero e nella Come vide lo stesso Aaron T. Beck, le
modalità in cui questi potrebbero pre- persone depresse tendono a valutarsi in
sentarsi. maniera negativa, solitamente si consi-
derano inadeguate e indesiderabili,
come se ci fosse qualcosa di sbagliato in
loro. L’ambiente esterno e le persone cir-
costanti diventano una fonte di soffe-
renza e frustrazione, in grado di alimen-
tare i pensieri di fallimento e insuccesso.
L’individuo matura la convinzione di
non saper interagire adeguatamente,
ritenendo che gli altri non saranno
disponibili nei suoi confronti e, dunque,
sviluppando il timore che potranno solo
peggiorare la sua situazione.
Nei contesti di gruppo, spesso si arriva a
provare timidezza e ansia, perché si anti-
cipa la possibilità di essere oggetto di
rifiuto e critica. Le persone depresse,
quindi, si sentono isolate e sole e, con
il loro comportamento evitante, confer-
mano questa percezione.
Per fare diagnosi di depressione mag-
giore (APA, 2013) è necessario che 5 (o
più) dei seguenti sintomi siano stati
4
istituto a.t. beck | Modulo 1 | La depressione: inquadramento generale
presenti per lo stesso periodo di 2 setti- Ora pensa alla tua esperienza... La quarta categoria di sintomi ha a che
mane e rappresentino un cambiamento Quali sono i sintomi depressivi che fare con le azioni e il comportamento,
rispetto al funzionamento precedente; provi? per esempio stare nel letto, non uscire,
almeno uno dei sintomi è (1) l’umore Nella figura 1 troverai una scheda di evitare le persone, piangere, ecc.
depresso oppure (2) la perdita di inte- lavoro sui sintomi depressivi in cui Ora pensa alla tua esperienza personale.
resse o piacere. potrai descriverli nel dettaglio e, se hai Cosa ti succede quando sei depresso?
1. Umore depresso per la maggior parte uno psicoterapeuta, condividerli con lui.
della giornata, quasi ogni giorno, come Prima, però, prenditi un po’ di tempo
riportato dal soggetto (ad esempio, si per identificarli, provando a rispondere
sente triste, vuoto, disperato) o dall’os- alle seguenti domande:
Cosa senti fisicamente?
servazione degli altri (ad esempio, • Come cambia la mia vita quando sono Avverti qualche cambiamento nel tuo corpo?
appare sul punto di piangere) depresso?
2. Significativa diminuzione di interesse • Mi vedo in modo diverso quando sono
o piacere in tutte, o quasi tutte, le atti- depresso?
vità per la maggior parte della giornata, • Cosa penso degli altri e del mondo
quasi ogni giorno quando sono depresso?
• Come è la mia visione del futuro A cosa pensi?
3. Significativa perdita di peso senza che quando sono depresso?
si segua una dieta oppure aumento di • Cosa faccio quando sono depresso?
peso, oppure diminuzione o aumento di • Cosa non riesco e/o non voglio fare
appetito, quasi ogni giorno quando sono depresso?
4. Insonnia o ipersonnia, quasi ogni • Cosa pensano gli altri quando sono
giorno depresso?
Quali emozioni provi?
5. Agitazione o rallentamento psicomo-
torio, quasi ogni giorno I sintomi depressivi possono essere rag-
gruppati in quattro principali categorie.
6. Stanchezza o perdita di energia, quasi La prima è costituita da sintomi di tipo
ogni giorno somatico e fisiologico, che hanno a che
7. Sentimenti di inutilità o eccessivi o fare con le sensazioni fisiche e il corpo,
inappropriati sensi di colpa, quasi ogni per esempio insonnia, ridotto appetito,
giorno ridotta energia, ecc. Cosa fai
Nella seconda categoria rientrano i sin- e/o
8. Diminuita capacità di pensare o con- eviti di fare?
centrarsi, o indecisione, quasi ogni tomi di tipo cognitivo (pensieri), per
giorno esempio pensieri di mancanza di valore,
inadeguatezza, isolamento, suicidio, ecc.
9. Ricorrenti pensieri di morte (non solo
Nella terza categoria rientrano i sintomi
paura di morire), ricorrente ideazione
di tipo emotivo, per esempio sentimenti
suicidaria senza uno specifico piano,
di tristezza, ansia, perdita di speranza,
tentato suicidio oppure uno specifico
ecc.
piano per suicidarsi
Fig. 1 Scheda di lavoro sui sintomi depressivi
5
istituto a.t. beck | Modulo 1 | La depressione: inquadramento generale
Cosa causa È importante comprendere che la Fattori biologici: guita da sostanze chimiche chiamate
depressione non ha solo una causa, ma fattori genetici, neurotrasmettitori neurotrasmettitori.
la depressione? è la combinazione di fattori che intera- e ormoni La depressione sarebbe dovuta all’insuf-
giscono tra loro e che varia da persona Le evidenze empiriche indicano che la ficiente attività di alcuni sistemi di neu-
a persona. Vediamone alcuni. tendenza a sviluppare depressione è una rotrasmettitori (per esempio, quelli
caratteristica ereditaria e che il sesso monoaminergici; fig. 3) e alla conse-
femminile è più a rischio. La depres- guente diversa funzionalità di specifiche
sione, infatti, spesso si presenta nei aree cerebrali che regolano il sonno,
membri della stessa famiglia, sugge- l’appetito, il desiderio sessuale e
rendo l’implicazione di alcuni geni l’umore. Sono state riscontrate, inoltre,
(come quello per il trasportatore della alcune modificazioni ormonali associate
serotonina) nella vulnerabilità allo svi- alla depressione nella fase precedente e
luppo della depressione (fig. 2). durante l’episodio depressivo (fig. 4).
È però importante tenere presente che L’azione dei farmaci antidepressivi, di
essere vulnerabili a un disturbo non conseguenza, è proprio quella di
vuol dire necessariamente svilupparlo. aumentare l’attività di alcuni specifici
La maggior parte della comunicazione neurotrasmettitori e di modulare alcune
fra le cellule del sistema nervoso è ese- modificazioni ormonali nel cervello.
Fig. 2 Attività del trasportatore della serotonina. Fig. 3 Ipotesi monoaminergica della depressione. Fig. 4 Struttura della prolattina.
Nel pannello di sinistra è rappresentata la variante Nel pannello di sinistra è rappresentato ciò che Una delle alterazioni ormonali
lunga del trasportatore, caratterizzata da alta affinità avviene nel cervello di un soggetto normale, in quanto associata alla depressione, oltre
per la serotonina e maggiore ricaptazione di questo i neurotrasmettitori monoaminergici (in bianco) sono l’elevata secrezione dei glucocorti-
neurotrasmettitore. Al contrario, a destra è rappresen- rilasciati dal neurone presinaptico e si congiungono ai coidi e il deficit dell’ormone della
tata la variante corta, che determina un malfunziona- recettori sul neurone postsinaptico; la trasmissione si crescita (GH), è l’aumento
mento del meccanismo di trasporto della serotonina. completa con la ricaptazione del trasmettitore. (più comune nelle donne) di un
©2014 Genomind https://www.genomind.com A destra è rappresentato ciò che avviene nel cervello ormone prodotto dall’ipofisi chia-
dei pazienti depressi, ovvero la presenza di una bassa mato prolattina.
concentrazione delle monoamine nei siti sinaptici,
che produce il disturbo dell’umore (Castrén, 2005).
6
istituto a.t. beck | Modulo 1 | La depressione: inquadramento generale
Vissuti psicologici di determinati del tipo “bianco-nero”. Per quanto poter riacquistare serenità, tanto da arri- • Disturbi di personalità
eventi scatenanti riguarda gli altri poi si tende a credere, vare a pensare, come abbiamo detto, al • Abuso di alcool o droghe
Il contenuto dei pensieri associati alla ad esempio, di sapere cosa stiano pen- suicidio. • Genere maschile
depressione, come aveva già osservato lo sando e che ci sia una loro valutazione Per quanto riguarda i suicidi, rispetto ai
stesso Beck, è tipicamente caratterizzato negativa, nonostante non vi siano ele- quali gli uomini risultano maggior- Altri fattori di rischio da tenere in debita
da una visione negativa dell’individuo menti che giustifichino tale attribu- mente a rischio rispetto alle donne, considerazione sono (nota 3 pag. 27):
stesso, del suo futuro e del mondo. zione. i tassi di mortalità di genere si attestano • Storia familiare di suicidi o autolesio-
I temi principali sono di fallimento, La depressione può essere causata da un a 12,15 ogni 100mila uomini contro 3 nismo
incapacità e mancanza di speranza. singolo evento o da una serie di eventi ogni 100mila donne. • Malattia fisica (soprattutto se diagno-
stressanti. Quando alcune persone non Nel 78,1% dei casi, quindi, il suicida è un sticata di recente, cronica e/o dolorosa)
loss
riescono a raggiungere obiettivi quali uomo. Nel biennio 2008-2009, il tasso • Esposizione a comportamenti suicidari
superare un esame, ottenere un lavoro o medio annuo di mortalità per suicidio di altri, direttamente o attraverso i
trovare il partner della vita, possono era pari a 7,23 per 100.000 residenti dai media
valutare tutto questo in modo esagerato 15 anni in su, mentre nel biennio succes- • Recente dimissione da reparto psichia-
come un forte fallimento e ciò può sivo, 2009-2010, si scende leggermente a trico
indurre depressione. Anche preoccupa- 7,21. Dal confronto dei tassi specifici per • Accessibilità ad armi potenzialmente
zioni quali povertà, malattie gravi come età negli ultimi due bienni considerati, letali di suicidio o autolesionismo
il cancro, abuso di alcool o droghe, pro- il Rapporto rileva per gli uomini un
hopeless self-blame blemi finanziari, disoccupazione, oltre aumento della mortalità per suicidio Spesso in molte delle persone depresse si
assenza di una buona rete di supporto nella fascia di età lavorativa tra i 30-69 riscontrano pensieri di morte. In alcuni
In un appunto, datato 11 gennaio 1965, sociale (amicale e/o parentale) e diffi- anni del 10,21%, mentre vi è una ridu- casi viene riferita la presenza di un vago
Beck configurava per la prima volta coltà familiari possono indurre depres- zione del 14,3% tra i più giovani (maschi desiderio di “farla finita”, ma in altri si
sotto forma di triangolo la presenza sione e senso di sconforto. La presenza di 15-19 anni) e una riduzione del 4,46% va a delineare una vera e propria pianifi-
di tre schemi cognitivi depressogeni di esperienze traumatiche infantili poi tra gli anziani di 70 anni ed oltre. Per le cazione precisa e dettagliata del suicidio,
i cui temi principali erano: la perdita può generare una sofferenza emotiva femmine di 15-29 anni vi è una ridu- che può essere o meno seguita dall’at-
(loss), la disperazione (hopeless) che porterà a un umore depresso, con zione del 6,93%; per quelle di 30-69 anni tuazione del tentativo.
e l’autocritica (self-blame). disperazione e senso di impotenza. la diminuzione registrata è del 2,53%; Perché accade questo? Certamente la
Più tardi Beck chiamerà questi temi Infine, un concetto centrale nella mentre per le donne anziane di 70 anni disperazione è un fattore di rischio
“aspettative negative su di sé, sul mondo depressione è quello della “perdita”. ed oltre si registra una riduzione del importante. Il pessimismo e la perdita di
e sul futuro”, concetti che diverranno Spesso le persone diventano depresse 2,47% (nota 2 pag. 27). speranza che accompagnano il depresso,
noti come “triade cognitiva” della per la perdita di una persona amata o di infatti, non gli consentono di visualiz-
depressione. altri lutti significativi, oppure per la per- Tra i fattori di rischio di suicidio speci- zare possibili vie di uscita dalla soffe-
Le persone depresse tendono anche ad dita di un lavoro o di una promozione. fici per la depressione possiamo annove- renza sperimentata ogni giorno. La vita
assumersi tutta la responsabilità degli Inoltre la perdita come tema dominante rare: diventa in questo modo, giorno dopo
eventi negativi, ma non di quelli posi- della depressione può essere già avve- • Storia familiare di disturbi mentali giorno, difficile e insostenibile, e ciò può
tivi, che si verificano nella loro vita. nuta o può esserci anche solo la convin- • Storia di precedenti tentativi di sui- portare a concepire il suicidio come
Molto spesso, inoltre, si nota la presenza zione che si verificherà. Come si può cidio (compresi i gesti autolesionistici) unica forma di liberazione. Inoltre,
di regole inflessibili su come dovrebbero vedere, gli eventi della vita vengono • Depressione grave durante il suo percorso di sofferenza,
andare le cose, come se tutte le espe- valutati come inaccettabili e irreversibili, • Ansia come abbiamo detto, il depresso si sente
rienze venissero classificate in categorie non si lascia spazio alla speranza di • Sentimenti di impotenza solo, incompreso e impotente, quindi
7
istituto a.t. beck | Modulo 1 | La depressione: inquadramento generale
non in grado di poter modificare gli Cosa mantiene Le persone che sono state depresse rea-
eventi; si aspetta anche che gli altri non giscono alla tristezza o a un cambia-
lo aiutino e questo alimenta la sua idea- la depressione? mento dell’umore in modo diverso
zione suicidaria. Le persone depresse rispetto a chi non lo è mai stato.
possono anche credere di essere un peso E questo dipende da una caratteristica
per i loro cari, tanto che pensieri ricor- distintiva del nostro sistema di
renti possono essere quelli del tipo memoria.
“sono convinto che starebbero meglio I contesti, infatti, attivano i ricordi: se ad
senza di me”. In casi estremi, possono esempio ci troviamo ad ascoltare una
anche arrivare ad accusarsi di essere la canzone, questa può far riemergere un
causa della rovina dei propri familiari, possibile ricordo del passato a cui
colpevolizzandosi del fatto stesso di magari non pensavamo da anni, un
essere depressi e di non aver fatto abba- posto di mare, una persona, un’occa-
stanza per non esserlo, arrivando anche sione particolare. Inoltre, è noto che
in questo caso a vedere nel suicidio quando apprendiamo qualcosa di nuovo
l’unico modo per porre fine alle proprie le probabilità di rievocarlo sono mag-
colpe. giori se lo richiamiamo nello stesso
Se hai pensato o stai pensando al sui- ambiente in cui lo abbiamo imparato.
cidio è importante rivolgerti subito a
degli specialisti psichiatri o psicotera- Applicando questo stesso principio al
peuti che ti potranno aiutare. contesto dei nostri pensieri e all’umore,
quando ci sentiamo tristi, scoraggiati o
depressi, probabilmente avremo anche
dei pensieri negativi di autocritica legati
a quel particolare stato d’animo.
Quindi ogni volta che proveremo nuo-
vamente un’emozione negativa per
qualsivoglia motivo, la nostra mente
tenderà a richiamare quei pensieri nega-
tivi; se non impariamo a tener conto
degli effetti di questo processo, probabil-
mente rischiamo di prendere i nostri
pensieri per veri e, quindi, di deprimerci
di nuovo.
Ogni volta che avremo un altro periodo
di depressione, la connessione tra umore
depresso e pensieri negativi si consoli-
derà, innalzando quindi le probabilità
che il ciclo torni a ripetersi (Siegel,
2012).
8
istituto a.t. beck | Modulo 1 | La depressione: inquadramento generale
I fattori di mantenimento sono, dunque, tenderà a estrapolare da ciò che le è blemi, ma al contrario a focalizzarsi solo Questa risposta esterna verrà interpre-
quei meccanismi che possono stabiliz- capitato durante la giornata solo gli ele- sugli aspetti negativi e catastrofici di tata come una conferma delle proprie
zare e cronicizzare quello che a volte menti visti come prova della propria essi. Dal momento che pensare è fonda- convinzioni negative, con un conse-
poteva essere un episodio depressivo difettosità, inadeguatezza e indegnità, mentale per la nostra sopravvivenza, noi guente aumento di autocritica e isola-
isolato. ignorando quelli che ne sono, invece, continuiamo a farlo, anche quando ci mento.
Un primo tipo di meccanismo è quello una disconferma (fig. 5). rendiamo conto che non serve a nulla
che fa riferimento a schemi depresso- Anche la ruminazione del paziente sui (Siegel, 2012).
geni, nei termini di visione negativa di suoi pensieri depressivi, come stile di
sé, degli altri e del futuro, che gli indi- pensiero, lo porterà ad aumentare e Un altro meccanismo di mantenimento
vidui possono aver costruito sin dall’in- mantenere la depressione perché lo farà del problema depressivo è quello che
fanzia. La persona depressa tenderà a stare focalizzato sui pensieri negativi, riguarda la valutazione che la persona
interpretare gli eventi attuali come una responsabili dell’abbassamento del tono stessa fa dei propri sintomi depressivi.
conferma degli schemi depressogeni dell’umore. Ruminare sui pensieri, sulle Spesso, infatti, può criticarsi e svalutarsi
preesistenti, selezionando e distorcendo perdite, gli insuccessi, sul modo di proprio per il fatto di essere depressa,
tutte le altre informazioni disponibili. essere, ripercorrendo continuamente gli malata, difettata.
Per fare un esempio, se una persona è stessi pensieri come mucche ruminanti, A volte per evitare questa forma di cri-
convinta di essere difettosa e incapace infatti, non porta alla soluzione dei pro- tica personale, l’individuo cerca di met-
tere in atto dei tentativi di soluzione e
prende provvedimenti, che però si rive-
lano inutili e possono aggravare ulte-
riormente il problema stesso.
Ho perso il lavoro
9
istituto a.t. beck | Modulo 1 | La depressione: inquadramento generale
Trattamenti Trattamento farmacologico sieri negativi su se stesse, sugli altri e sul Grazie alla psicoterapia cognitivo-com-
Soprattutto in casi di depressione grave, futuro, e ciò ne peggiora l’umore. portamentale imparerai due tipi
per la depressione per tutti i fattori fisiologici esposti nella È necessario, quindi, scoprire questi di abilità:
sezione precedente, il trattamento far- pensieri e credenze disfunzionali per 1. Attraverso delle tecniche specifiche
macologico risulta necessario, efficace e svilupparne di nuovi più funzionali, apprenderai come correggere le tue
non provoca dipendenza; va comunque rendendo meno rigide le proprie con- interpretazioni errate di pericolo e
effettuato in conformità con le indica- vinzioni. A partire da un singolo pen- minaccia;
zioni del medico. siero si potranno individuare possibili
interpretazioni alternative che migliore- 2. Individuerai le tue risorse personali
Psicoterapia ranno il tono dell’umore. per fronteggiare e usare efficacemente
cognitivo-comportamentale le tecniche apprese.
La psicoterapia cognitivo-comporta- Un altro aspetto molto importante della
mentale può essere integrata con l’ap- terapia cognitivo-comportamentale è
proccio farmacologico e anche, in molti l’attenzione rivolta ai comportamenti
casi, sostituirlo del tutto, dal momento che le persone mettono in atto in circo-
che la depressione è caratterizzata da stanze di disagio e sofferenza. Nello spe-
convinzioni, pensieri negativi su noi cifico, gli individui depressi si sentono
stessi, sulla nostra situazione e sul apatici, poco motivati, spesso restano in
futuro, e da comportamenti che la man- casa e non vogliono uscire e interagire
tengono e alimentano. Ricordati che con gli altri. Un obiettivo centrale sarà,
rivolgendoti a uno psicoterapeuta quindi, identificare e modificare aspetti
cognitivo-comportamentale potrai rice- del comportamento che possono perpe-
vere un trattamento personalizzato tuare e peggiorare la depressione.
secondo le tue esigenze e caratteristiche. Alcune strategie comportamentali, come
La terapia cognitivo-comportamentale vedremo, sono: la definizione di obiet-
mette in relazione pensieri, emozioni e tivi, la programmazione di attività pia-
comportamenti allo scopo di indivi- cevoli, il training di abilità sociali, il pro-
duare le credenze disfunzionali e i mec- blem solving, ecc.
canismi di mantenimento che sosten-
gono e alimentano la sofferenza La terapia cognitivo-comportamentale
psicologica. ha il vantaggio di essere strutturata, di
breve durata e focalizzata sul presente.
In primo luogo, come spiegheremo in Nei moduli successivi ti verranno spie-
seguito, la terapia cognitivo-comporta- gate alcune strategie attinte dal modello
mentale si occupa di aiutare gli indi- cognitivo-comportamentale della
vidui a capire che possono influenzare il depressione che ti potranno aiutare da
loro umore identificando e modificando subito a gestire meglio i cambiamenti
i loro pensieri e le loro credenze. del tuo umore.
Quando le persone sono depresse
infatti, come abbiamo visto, hanno pen-
10
istituto a.t. beck
11
istituto a.t. beck | Modulo 2 | La depressione: strategie per il trattamento
mente di quelle piacevoli. Questo dà la Nelle righe vuote puoi aggiungere altre
possibilità, infatti, di pensare ad altro, di attività adatte a te che ti sembrano pia-
non ruminare e di guardare avanti cevoli e che non sono comprese nel-
riconquistando, così, piano piano il con- l’elenco.
trollo della propria vita e riassaporando
di nuovo il piacere di provare emozioni 1. Fare un bagno caldo 35. Fare qualcosa spontaneamente Altre attività piacevoli
positive. 2. Parlare al telefono con un amico 36. Andare a pescare
Non devi iniziare proponendoti di fare 3. Andare al cinema 37. Accudire i miei animali domestici
troppe attività tutte insieme, perché 4. Passare del tempo con qualcuno a cui 38. Guardare le vetrine dei negozi
voglio bene 39. Andare a ballare
quando si è depressi anche le singole
5. Andare a trovare un amico 40. Praticare la meditazione
azioni che prima non richiedevano
6. Camminare 41. Pensare a un evento piacevole
alcuno sforzo diventano un enorme 7. Fare una corsa 42. Giocare a carte
ostacolo da superare e sembrano neces- 8. Sentire la musica 43. Fare un cruciverba
sitare di tantissima energia. 9. Prendere il sole 44. Vedere delle foto di viaggi
Dal momento che pensieri del tipo 10. Andare in spiaggia 45. Lavorare a maglia
“è troppo difficile”, “non ce la farò mai”, 11. Andare a pattinare 46. Discutere di politica
“non ne ho la forza” o “non mi divertirò 12. Uscire a guardare le stelle 47. Andare a teatro
facendolo” ti potrebbero bloccare, poniti 13. Andare in chiesa 48. Fare un giro in bicicletta
come obiettivo iniziale quello di svol- 14. Disegnare 49. Pensare “L’ho fatto abbastanza bene”
15. Comprare oggetti per la casa dopo aver svolto un compito
gere un compito che richieda poco
16. Curare i fiori 50. Vestirmi in maniera elegante
tempo. Se vuoi fare una passeggiata, per
17. Guidare la macchina 51. Pulire una parte della casa per non
esempio, il primo obiettivo dovrà essere 18. Andare in un pub più di 20 minuti
quello di passeggiare per 5-10 minuti 19. Comprare un regalo a qualcuno 52. Mettere a posto un cassetto o un
piuttosto che percorrere un intero quar- 20. Cucinare
armadio
tiere. Ognuno sceglierà un compito, 53. Riflettere sui miglioramenti raggiunti
21. Suonare uno strumento musicale
anche piccolo, da cui cominciare. 54. Andare al museo
22. Guardare uno sport in televisione
55. Accendere delle candele
Per aiutarti, di seguito trovi un elenco 23. Collezionare oggetti (conchiglie,
56. Navigare su internet
di attività piacevoli (fig. 6) da cui poter monete, francobolli...)
24. Andare in un salone di bellezza 57. Andare a prendere un caffè al bar
selezionare quelle che vorrai includere 58. Giocare a tennis
25. Noleggiare un DVD di un film che mi
nel tuo programma settimanale. piace 59. Comprare un libro
Scegline due o tre che trovi nella lista e 26. Indossare vestiti sexy 60. Fare una sauna o un bagno turco
prova a eseguirle la settimana prossima, 27. Dire “Ti voglio bene” 61. Iscrivermi a un corso di ballo
aggiungendo al tuo programma anche 28. Praticare karate, judo o yoga 62. Comprare un acquario da mettere in
uno o due compiti che abbiano a che 29. Bere un caffè e leggere il giornale casa
30. Fare sesso 63. Andare a giocare a bowling
fare con il lavoro o con qualche respon-
31. Sentire una musica che mi fa star 64. Farmi fare un massaggio
sabilità. La cosa importante è che
bene 65. Rileggere i file che mi ha dato lo psi-
ognuna di queste non deve essere sem- 32. Andare in palestra coterapeuta
plicemente un’idea o un proposito, ma 33. Andare in un campeggio 66. Pensare di essere una persona che ce
deve concretizzarsi in un’azione, anche 34. Parlare con gli amici
la può fare
piccola, ma comunque effettiva.
Fig. 6 Elenco di attività piacevoli
12
istituto a.t. beck | Modulo 2 | La depressione: strategie per il trattamento
In questa tabella (fig. 7) dovrai indicare Data Attività svolta Depressione Senso di padronanza Piacere
la data e l’attività che hai svolto. Poi per 7/4/14 Curare i fiori Prima 6 2 3
ogni attività dovrai indicare, prima e
dopo, il livello di depressione, senso di Dopo 5 5 5
padronanza e piacere, secondo la scala
Prima
sotto riportata. Così potrai cogliere tu
stesso la presenza di un eventuale Dopo
miglioramento.
Prima
Dopo
Prima
Dopo
Prima
Dopo
Prima
Dopo
Prima
Dopo
Prima
Dopo
Prima
Dopo
Prima
Dopo
Prima
Dopo
legenda 0 Assente, 1 Molto basso, 2 Basso, 3 Moderato, 4 Alto, 5 Molto alto, 6 Altissimo
13
istituto a.t. beck | Modulo 2 | La depressione: strategie per il trattamento
8:00-9:00
9:00-10:00
10:00-11:00
11:00-12:00
12:00-13:00
13:00-14:00
14:00-15:00
15:00-16:00
16:00-17:00
17:00-18:00
18:00-19:00
19:00-20:00
20:00-21:00
21:00-22:00
22:00-23:00
23:00-24:00
14
istituto a.t. beck | Modulo 2 | La depressione: strategie per il trattamento
Tecniche cognitive Le tecniche cognitive permettono alla Incontri questa persona in un locale Nel primo caso, ad esempio, proverai
persona depressa di acquisire consape- pieno di gente e inizi a parlare, ma rabbia o frustrazione; nel secondo,
volezza dei propri pensieri e credenze lui/lei dopo essersi presentato/a si limita delusione e nel terzo speranza.
per imparare a modificarli, gestendo a rispondere alle tue domande senza Non è dunque l’evento in sé a determi-
così la propria sofferenza. guardarti negli occhi e guardando nare quello che provi, ma il modo
altrove. Immagina le emozioni che in cui interpreti, attraverso i tuoi pen-
Il caposaldo della terapia cognitivo- potresti provare se ti passassero per la sieri, la situazione.
comportamentale dei disturbi emotivi, mente questi tre diversi pensieri: Nella terapia cognitivo-comportamentale
e dunque anche della depressione, è: 1. Che persona maleducata! Nemmeno esistono due flussi di pensiero, uno di cui
“Il modo in cui pensi influisce sul modo mi guarda mentre gli/le parlo! siamo più consapevoli chiamati pensieri
in cui senti”. Ma perché mi ha invitato/a! volontari, e altri così veloci e immediati
Le persone, soprattutto durante episodi che sono definiti “automatici”.
di depressione intensa, non riescono a 2. Forse sta pensando che non sono inte- A breve ti sarà spiegata una tecnica
comprendere che i loro pensieri influen- ressante e che sono noioso/a. per individuare i pensieri automatici,
zano i loro stati d’animo e che giocano 3. Magari è timido/a e non mi guarda allo scopo di poterli poi modificare.
un’importante funzione di mediazione negli occhi. Spesso, proprio perché così veloci,
tra la situazione e l'emozione con la non abbiamo la consapevolezza della
conseguente reazione fisiologica e tra la Molto probabilmente questi tre pensieri presenza dei pensieri automatici ma
situazione e il comportamento (fig. 9), di valutazione del comportamento del- la abbiamo più delle emozioni che
come verrà spiegato successivamente. l’altro sopra descritto si associano a tre ne conseguono e delle relative sensa-
Vediamo con un esempio pratico come i diverse reazioni emotive. zioni fisiche che le accompagnano.
pensieri influenzano lo stato d’animo.
Immagina di essere invitato a un appun-
tamento al buio.
Emozione
Reazione fisiologica
Pensiero crea
Comportamento
15
istituto a.t. beck | Modulo 2 | La depressione: strategie per il trattamento
Per tutti è più facile riconoscere certe Il modello ABC Per prima cosa, dunque, dopo aver iden- Dopo aver individuato A e C, dunque,
emozioni piuttosto che altre e, dunque, Imparare a riconoscere e modificare i tificato A devi individuare le emozioni per facilitare l’identificazione dei tuoi B
potrà esserti di aiuto passare in rassegna pensieri disfunzionali automatici può che hai provato in quella situazione e prova a chiederti: “Cosa stavo pensando
le emozioni sotto riportate (fig. 10), al influire positivamente sul tono del- assegnare un punteggio d’intensità in quando si è verificato l’evento?”,
fine di collegarle all’evento che le ha sca- l’umore. Dei tipici pensieri automatici una scala che va da 0 a 100 (più alto è il “Cosa mi stava passando per la mente?”.
tenate. negativi che passano per la mente delle numero più intensa è l’emozione). Scrivi poi tutti i pensieri in una lista,
persone depresse sono: “Sono un fallito! Puoi anche scrivere i comportamenti come nell’esempio sopra riportato, e,
Abbandonato Inquieto Non sarò mai in grado di fare nulla! che hai adottato in quella situazione, una volta elencati tutti quelli che riesci
Adirato Insicuro Sono uno stupido”, “Mi considerano come per esempio tornare subito a casa. a individuare, leggi ogni pensiero che
Affranto Interessato
tutti un cretino e un perdente, e sicura- hai riportato ed evidenzia quello che
Agitato Invidioso
Alterato Irritato mente mi lasceranno solo!”. L’analisi B. I tuoi pensieri ti sembra più associato all’emozione
Angosciato Isolato ABC (fig. 11) è una tecnica per identifi- A questo punto devi identificare B, principale che avevi provato durante
Annoiato Melanconico care e monitorare i pensieri automatici. i pensieri, ovvero quello che ti passa per A (evento attivante).
Ansioso Nervoso
la testa in quel momento. Questo pensiero lo chiameremo il tuo
Apprensivo Ottimista
Arrabbiato Pauroso A. Evento attivante Continuando con l’esempio: pensiero automatico “caldo”.
Calmo Pazzo Per prima cosa si deve individuare A che B= Nella pagina successiva trovi un
Cattivo Pensieroso rappresenta un evento o una situazione - Mi ha visto e non mi ha neppure salu- esempio di una scheda di lavoro ABC
Colpevole Pessimista in cui hai provato una forte emozione tato! (fig. 12).
Confuso Pieno di vergogna
Deluso Preoccupato negativa come la depressione. Nel punto - Sicuramente non voleva parlarmi e ha
Depresso Preso dal panico A cerca di descrivere la situazione nello fatto finta di non vedermi.
Disgustato Respinto stesso modo in cui la registrerebbe una - Avrà pensato di non voler perdere
Disperato Rifiutato telecamera, cioè raccontando solo i fatti. tempo con una persona noiosa come
Dispiaciuto Risentito
Distratto Scoraggiato
Per esempio: A=Ieri stavo passeggiando me!
Esasperato Sereno per strada e c’era molta gente intorno a
Estasiato Sfiduciato me. A un certo punto noto un mio
Euforico Soffocato amico che sta camminando proprio
Felice Solo
Ferito Sopraffatto
nella mia direzione, ma quando arriva
Fiacco Sorpreso vicino a me non mi saluta e passa oltre. B
Frustrato Sottomesso
Furioso Sotto pressione C. Conseguenze emotive e
Geloso Spaventato
comportamentali I tuoi pensieri
Giù Stanco
Il prossimo passo è identificare C, che
Imbarazzato
Impacciato
Stressato
Stupido include le emozioni e i comportamenti A C
Impotente Stupito che hanno seguito l’evento A.
Inadeguato Terrorizzato
Facendo riferimento alla A (evento atti-
Incazzato Teso Evento attivante Conseguenze
Indesiderato Timoroso vante) sopra descritto, le conseguenze specifiche situazioni Le tue emozioni e/o
Indignato Triste emotive saranno “Tristezza, delusione, o persone i tuoi comportamenti
Infelice Turbato turbamento” e le conseguenze compor-
Innamorato Vigile tamentali saranno “Me ne torno subito a
Fig. 10 Lista di emozioni (Beck, 2013) casa”. Fig. 11 Modello ABC
16
istituto a.t. beck | Modulo 2 | La depressione: strategie per il trattamento
Adesso esercitati nella raccolta di ABC e, A. Evento Attivante B. I tuoi pensieri C. Conseguenze emotive e comportamentali
solo dopo che avrai imparato a farlo, Puoi includere un evento o una situazione attuale, un 1. Elenca tutti i pensieri che collegano A a C. Chiediti: 1. Scrivi le emozioni che descrivono come ti senti e
procedi oltre. pensiero, un’immagine mentale o uno stimolo fisico “A cosa stavo pensando? Cosa mi stavo dicendo? assegna un punteggio all’intensità di queste emo-
Cosa mi passava per la mente in quel momento? zioni (da 0 a 100)
2. Identifica il pensiero più “caldo” ed evidenzialo. 2. Annota tutte le sensazioni fisiche che hai provato
3. Annota i comportamenti che hai messo in atto
1 1
1 1
17
istituto a.t. beck | Modulo 2 | La depressione: strategie per il trattamento
Le distorsioni cognitive Pensando in questo modo al futuro, si c. Sono migliorato sulla maggior parte b. Se non mi aiutano è perché non me lo
Abbiamo spiegato che quando una per- creano intense reazioni di ansia. dei sintomi depressivi, ma dormo merito
sona prova un’emozione spiacevole Esempi ancora poco, “è tutto inutile” c. Si è arrabbiato per colpa mia
come la tristezza, è sempre preceduta da a. Ho mal di testa, avrò qualcosa di
alcuni pensieri. Questi possono conte- grave 5. Lettura del pensiero Per valutare se i tuoi pensieri sono validi
nere alcuni errori chiamati distorsioni b. Se all’ora di pranzo non è tornata a Crediamo di sapere quello che gli altri e fondati devi prima individuare se con-
cognitive. Ecco quelli tipici delle persone casa è perché sicuramente ha avuto pensano e provano, o il motivo per cui tengono una o più distorsioni cognitive;
depresse (Beck, 2013): un incidente agiscono in un certo modo evitando di in caso affermativo, metterli in discus-
c. Non ne uscirò più considerare, più probabili, possibilità. In sione ed esaminare le prove a favore e
1. Pensiero "tutto o nulla" particolare diventiamo abili a prevedere quelle contrarie proprio come farebbe
(chiamato anche pensiero in bianco e 3. Ragionamento emotivo quello che una persona pensa di noi un investigatore. Per far ciò alle tre com-
nero, polarizzato o dicotomico) Pensiamo che qualcosa sia vera solo per (palla di vetro). ponenti dell’analisi ABC aggiungiamo
Vediamo una situazione in soli due il fatto che "sentiamo" (in realtà cre- Esempi “D” che indica la “Discussione” delle
modi contrapposti, in due categorie, diamo) fortemente che è così, igno- a. Anche se mi sorride, so che non le evidenze che pensi confermino o meno i
invece che in un continuum. Gli eventi rando, svalutando o minimizzando piaccio tuoi pensieri automatici che contengono
vengono visti come tutti bianchi o tutti tutto ciò che prova il contrario. b. So che non mi considera capace, una distorsione cognitiva, cioè un errore
neri, buoni o cattivi. Si ha un’insistenza anche se non me lo dice di pensiero.
su scelte e valutazioni estreme. Ci pos- Esempi Alcune domande utili a questo scopo
a. Sento che le cose non cambieranno. c. Dallo sguardo del terapeuta, ho capito
siamo sentire perfetti o completamente che pensa che sono un caso disperato sono:
imperfetti. Non esiste una via di mezzo. Il fatto di sentire "qualcosa" non • Quali sono le prove che confermano il
Quando usiamo il pensiero "tutto o significa affatto che sia vero mio pensiero?
b. Sento che non ce la farò a fare tutto 6. Ipergeneralizzazione
nulla" seguiamo binari prestabiliti e Tendiamo ad arrivare a conclusioni di • C’è qualche evidenza contraria ai miei
rigidi. Siamo nella logica del "o...o". c. Sento di non valere pensieri riguardo la situazione?
carattere generale in maniera affrettata,
Esempi allontanandoci dalla situazione concreta • Ci sono modi alternativi per interpre-
4. Filtro mentale tare questa situazione?
a. O farò tutto in maniera precisa o (chiamato anche astrazione selettiva) e attuale, usando spesso avverbi come
meticolosa o sarà tempo sprecato “sempre” o “mai”. • Se non fossi depresso/a potrei rileggere
Cogliamo un unico dettaglio negativo e questo evento in un modo diverso?
b. Se non mi realizzo nel lavoro, la mia ci soffermiamo solo su quello, cosicché Esempi
vita sarà un completo fallimento • Come faccio a essere certo/a che le mie
la nostra visione di tutta la realtà si a. Il mio umore è sempre costante interpretazioni sono esatte?
c. O guarisco subito o sarò depresso per oscura, diventa buia, come una goccia b. Mi tratta sempre male
tutta la vita • Ci sono dei fatti che sto trascurando o
d'inchiostro che cade in un recipiente c. Dormo sempre male ignorando?
d'acqua e la colora. • Quanto sono realistici i miei pensieri,
2. Pensiero catastrofico 7. Personalizzazione
(chiamato anche predizione del futuro) Esempi credenze e aspettative?
a. Divento triste perché ho un solo voto Crediamo che gli altri si comportino • Un’altra persona potrebbe interpretare
Prediciamo il futuro in maniera nega- negativamente a causa nostra, senza
tiva senza considerare altri possibili esiti basso nella mia valutazione (in cui ci in modo diverso questa situazione?
sono però numerosi voti alti), “ho prendere in considerazione spiegazioni
o sviluppi. Ci si aspetta in continuazione più plausibili per il loro comportamento.
che avvenga un disastro. Siamo sempre fatto un pessimo lavoro” Nella pagina seguente trovi la scheda di
all'erta perché ci aspettiamo che arrivi b. Ho fatto varie attività piacevoli, ma Esempi lavoro ABC con l'aggiunta della sezione
da un momento all'altro la temuta tra- non sono riuscito a completarne una, a. Se non mi hanno assunto è perché D (fig. 13) in cui potrai elencare le even-
gedia. “non valgo nulla” non valgo abbastanza tuali distorsioni cognitive.
18
istituto a.t. beck | Modulo 2 | La depressione: strategie per il trattamento
Puoi includere un evento o una situazione attuale, un 1. Elenca tutti i pensieri che collegano A a C. Chiediti: 1. Scrivi le emozioni che descrivono come ti senti e Riesci a identificare nei tuoi pensieri la presenza di una
pensiero, un’immagine mentale o uno stimolo fisico “A cosa stavo pensando? Cosa mi stavo dicendo? assegna un punteggio all’intensità di queste emo- o più distorsioni cognitive?
Cosa mi passava per la mente in quel momento? zioni (da 0 a 100)
2. Identifica il pensiero più “caldo” ed evidenzialo. 2. Annota tutte le sensazioni fisiche che hai provato
3. Annota i comportamenti che hai messo in atto
Esempio 1. Deve essere stanco/a di me che sono sempre 1. Sofferente (70) Palla di vetro
depresso/a Impaurito/a (90) Filtro mentale
Il/la mio/a partner è tornato/a a casa dopo un viaggio di Probabilmente non gli/le interessa più di me e forse
lavoro e mi ha dato solo un bacio senza abbracciarmi o neanche mi ama più 2. Sembrava che il petto mi scoppiasse
chiacchierare con me
2. Probabilmente non gli/ le interessa più di me e forse 3. Ho messo il broncio
neanche mi ama più
1 1
1 1
19
istituto a.t. beck | Modulo 2 | La depressione: strategie per il trattamento
Continuando con l’esempio: Il mio pensiero “caldo” B • Ci sono modi alternativi per interpre- • Ci sono dei fatti che sto trascurando
tare questa situazione? o ignorando?
Il pensiero “caldo” B è: “Probabilmente
non gli/ le interessa più di me e forse
neanche mi ama più”
20
istituto a.t. beck
21
istituto a.t. beck | Modulo 3 | La prevenzione delle ricadute nella depressione
22
istituto a.t. beck | Modulo 3 | La prevenzione delle ricadute nella depressione
23
istituto a.t. beck | Modulo 3 | La prevenzione delle ricadute nella depressione
Come è strutturato Il programma MBCT è strutturato in 8 L’obiettivo delle ultime 4 settimane è La finalità principale di un corso MBCT
incontri, della durata di 2 ore circa, più imparare a stare nel momento presente è, come abbiamo detto, aiutare coloro
il programma MBCT 1 della durata di un giorno intero, tra il anche quando arrivano i pensieri, le sen- che hanno sofferto di depressione nel
sesto e il settimo. I corsi implicano una sazioni fisiche o le emozioni negative, passato a imparare abilità che li aiutino
combinazione di tecniche mente-corpo, utilizzando diverse strategie. Per far ciò a prevenire la ricaduta nel futuro.
come le meditazioni e il lavoro sul viene insegnato come essere pienamente Come?
respiro, principi ed esercizi di terapia consapevoli dei propri pensieri e senti- • Riconoscendo quando l’umore sta per
cognitiva, e piccole finestre teoriche su menti per poi, dopo averli riconosciuti, abbassarsi
argomenti strutturati e peculiari della spostare l’attenzione altrove.
depressione. Preliminare all’inizio, vi è Acquisire uno spazio, come lo spazio per • Diventando più consapevoli dei pen-
un incontro di gruppo in cui si spiega il il respiro, diverso da quello occupato da sieri, delle emozioni e delle sensazioni
protocollo e uno individuale di valuta- pensieri, sensazioni e stati d’animo fisiche momento dopo momento
zione, della durata di circa un’ora. In negativi su cui rivolgere l’attenzione • Scegliendo la risposta più efficace a
quest’occasione vengono spiegati anche rende più facile gestire le difficoltà legate qualunque pensiero, sensazione o situa-
alcuni aspetti della depressione e i det- al momento presente. I partecipanti, zione spiacevole si incontri
tagli del programma e si verifica se la infine, vengono aiutati a diventare con- • Sviluppando un modo diverso di rap-
persona sia in grado di beneficiare del sapevoli dei propri specifici segnali di portarsi alle sensazioni, ai pensieri e alle
corso. allarme che possono indicare la pre- emozioni. Nello specifico, si impara ad
senza imminente di un nuovo episodio accettare consapevolmente e riconoscere
L’obiettivo delle prime 4 settimane depressivo, per sviluppare così dei piani le emozioni e i pensieri indesiderati
dell’MBCT è sviluppare la capacità di di azione per affrontarli. piuttosto che percorrere routine abituali
porre attenzione. È necessario, infatti, e automatiche che tendono a perpetuare
prestare una maggiore consapevolezza La parte principale del lavoro è quella le difficoltà
anche alle più banali e routinarie attività svolta a casa mediante l’utilizzo di mp3
ed esperienze della vita quotidiana: si o cd contenenti meditazioni guidate • Scoprendo cosa rende più vulnerabili
imparerà così a essere presenti in nume- che vengono, di volta in volta, forniti alla ricaduta e all’attivazione dei circoli
rose situazioni in cui si viene di solito durante gli incontri. I partecipanti viziosi che determinano il ripresentarsi
guidati dal pilota automatico. hanno, inoltre, la possibilità di parlare del disturbo
Nei primi incontri i partecipanti ven- delle proprie esperienze relative alla pra- • Bloccando l’intensificazione dei pen-
gono aiutati a concentrarsi su un sin- tica svolta a casa, agli ostacoli che inevi- sieri negativi e focalizzandosi sul
golo compito (sulle parti del corpo e poi tabilmente sopraggiungono e al modo momento presente, piuttosto che man-
sul respiro) e a rendersi conto di quanto in cui superarli con maggiore facilità. tenere lo sguardo sul passato o sul
spesso la mente inizi a vagare, favorendo Le classi sono solitamente di piccole futuro
la ricomparsa di pensieri ed emozioni dimensioni, circa 12 partecipanti, • Acquisendo un modo di pensare e di
negativi. poiché, dal momento che i soggetti sono porre attenzione differente da quello
altamente vulnerabili a disturbi del- usuale, senza il pilota automatico.
l’umore, è raccomandabile un numero Il pensiero critico e giudicante lascerà il
esiguo di individui. posto a una modalità diretta e non giu-
dicante di entrare in contatto con l’espe-
rienza personale e il mondo circostante
24
istituto a.t. beck | Modulo 3 | La prevenzione delle ricadute nella depressione
I pensieri negativi sono basati su vecchie • Considerare i pensieri insorgenti come l’istante. Vivere il momento presente “Essere” piuttosto che “fare”, non
e automatiche routine cognitive, spesso veri e ineluttabili, piuttosto che come vuol dire imparare a stare con quello essere orientati ai risultati, nessuno
ruminative. Sono rinforzati, anche se in eventi mentali che possono o meno cor- che c’è mentre trascorre, cioè a dire pre- stato speciale da raggiungere
modo disfunzionale, dall’obiettivo di rispondere alla realtà effettiva stare attenzione e conferire valore a ogni Nella modalità del fare si è consapevoli
sfuggire o evitare la depressione, le emo- • Trattare se stessi in modo critico e istante della propria esistenza vivendolo del presente in un modo molto limitato,
zioni dolorose o le situazioni difficili. severo piuttosto che prendersi cura di sé con pienezza e senza distrazione. cioè tenendo conto solo dei successi/fal-
Tuttavia, è bene che le esperienze nega- con gentilezza, compassione e rispetto Decentramento limenti nel raggiungere o mancare gli
tive pregresse non siano censurate né delle proprie mancanze e debolezze Vuol dire diventare veramente e piena- obiettivi prefissati anticipatamente.
cancellate dalla nostra vita affettiva e mente consapevoli di pensieri, senti- La modalità dell’essere, che si acquisisce
dalla memoria del tempo che è stato. Inoltre, il programma MBCT consente menti e sensazioni fisiche, ponendo con la meditazione, è concentrata invece
La censura potrebbe rendere al nostro di acquisire e sviluppare delle abilità distanza tra osservatore e oggetto del- sul presente, senza valutare l’esperienza
tempo una sensazione di anestesia che, specifiche: l’osservazione, come facciamo seduti in secondo aspettative, desideri o doveri,
se per certi versi può apparire estrema- un cinema di fronte alla scena di un ma vivendola in maniera nuova e libera.
mente piacevole e rilassante, rischia di Concentrazione Ciò ci consente di fronteggiare l’impre-
Consiste nell’acquisire maggiore abilità film.
farci smarrire la percezione del verso visto e modificare le direzioni esisten-
emozionante della vita, fatto anche di nel dirigere e sostenere l’attenzione su Accettazione ziali sulla base delle possibilità nuove e
slanci gioiosi, curiosità e tensione alla uno stimolo specifico (per esempio, il Vuol dire imparare a sostituire i pensieri non calcolate che la vita, nella sua mol-
scoperta. respiro, il cibo, i suoni), ed è una forma e i comportamenti reattivi, automatici e teplicità, sovente ci impone.
Tali ruotine improduttive persistono di attenzione diversa da quella che soli- distruttivi con la consapevolezza di ciò
tamente sorge e passa nell’esperienza che è, entrando in contatto con i propri Acquisire consapevolezza della manife-
poiché la persona depressa rimane in stazione somatica di un problema
una modalità caratterizzata dalle quotidiana, che è spesso frammentata e valori più profondi e autentici.
parzialmente deviata dall’oggetto al Ciò significa addestrarsi alla propositi- Essere consapevoli delle manifestazioni
seguenti peculiarità: corporee di un problema, nel momento
quale la applichiamo. vità e all’accettazione profonda di sé,
• Vivere con il pilota automatico, piut- abbandonando i cliché socioculturali e in cui si presentano, aiuta a interrom-
tosto che con consapevolezza Consapevolezza dei propri pensieri, pere le routine automatiche e
sensazioni fisiche ed emozioni le inclinazioni che sabotano la possibi-
• Rapportarsi all’esperienza attraverso il lità di essere felici. disfunzionali che si mettono in atto
Per poter “lasciare andare” intenzional- per risolverlo e allontanarlo
pensiero, piuttosto che attraverso la per- mente i pensieri, le sensazioni fisiche e le Lasciar andare
cezione diretta (Segal, Williams & Teasdale, 2013).
emozioni che provocano sofferenza è È fondamentale sviluppare la capacità di
• Soffermarsi nel passato e nel futuro, necessario per prima cosa esserne consa- lasciar andare le cose semplicemente
piuttosto che essere totalmente immersi pevoli col mezzo di un atteggiamento così come sono, senza cercare di miglio-
nel momento presente quanto più possibile neutrale e privo di rarle o trasformarle, non mettendo in
• Provare a evitare, fuggire o sbarazzarsi acredine e criticità. atto i soliti circoli viziosi che alimentano
delle esperienze spiacevoli, piuttosto che Stare nel momento presente il problema e, quindi, la depressione.
affrontarle con interesse Vuol dire uscire dalla modalità del pilota La meditazione non ha l’obiettivo di
automatico, non consentendo più che il sperimentare delle sensazioni inedite,
• Aspettarsi che le cose siano diverse da iperboliche, estranee all’esperienza quo-
come realmente sono, piuttosto che per- corpo faccia una cosa e la mente
un’altra. Infatti, se siamo assorbiti dalla tidiana; invece, di percepire ed essere
mettere loro di essere semplicemente consapevoli di ciò che si pensa e si prova
quello che già sono tristezza causata da eventi passati o da
preoccupazioni che riguardano il futuro, lasciando andare la mente così com’è.
non siamo capaci di essere presenti nel-
25
istituto a.t. beck
Bibliografia American Psychiatric Association. and mind to face stress, pain, and illness. Note
(2013). Diagnostic and statistical manual New York: Dell Publishing. Trad.it. 1.
of mental disorders (5th ed.). Arlington: Vivere momento per momento. Milano: www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp
American Psychiatric Publishing. Corbaccio Editore, 2005. ?lingua=italiano&id=164&area=Disturbi
_psichici
Beck, A.T. (1978). La depressione. Torino: Lepine, J. P., Gastpar, M., Mendlewicz, J.,
Bollati Boringhieri. & Tylee, A. (1997). Depression in the 2.
community: The first pan-European www.agi.it/research-e-
Beck, A.T., Alford, B.A., (2009). Depres- study DEPRES. International Clinical sviluppo/notizie/201404161227-eco-rt100
sion: causes and treatment. Second edi- Psychopharmacology, 12, 19-29. 89-salute_piu_morti_per_disturbi_
tion. Philadelphia: University of Pen- psichici_in_calo_numero_suicidi
nsylvania Press. Montano, A. (2007). Mindfulness. Guida 3.
alla meditazione di consapevolezza. Una cebmh.warne.ox.ac.uk/csr/clinicalguide/
Beck, A.T., Rush, A. J., Shaw, B. F., terapia per tutti. Salerno: Ecomind. docs/Assessment-of-suicide-risk--
Emery, G. (1987). Cognitive Therapy of clinical-guide.pdf
Depression. New York: The Guilford Murray, C. L. & Lopez, A. D. (1998). The
Press. Trad.it. Terapia cognitiva della global burden of desease: A comprehensive
depressione. Torino: Bollati Boringhieri, assessment of mortality and disability
1993. from disease, injuries and risk factors in
1990 and projected to 2020. Boston: Har-
Beck, J. S. (2013). La terapia cognitivo- vard University Press.
comportamentale. Edizione Italiana a
cura di A. Montano. Roma: Astrolabio- Segal, Z. V., Williams, J. M. G., Teasdale,
Ubaldini Editore. J. D. (2013). Mindfulness-Based Cognitive
Therapy for Depression (second edition).
Castrén, E. (2005). Is mood chemistry? New York: The Guilford Press.
Nature Reviews Neuroscience, 6, 241-246.
Siegel, D. R. (2012). Qui e ora. Strategie
Gotlib, I. H. & Hammen, C. L. (2009). quotidiane di mindfulness. Gardolo
Handbook of Depression, Second Edition. (TN): Centro Studi Erickson.
New York: The Guilford Press.
27
Direttore
Dott.ssa Antonella Montano
antonellamontano@istitutobeck.it
www.istitutobeck.com