Sei sulla pagina 1di 83

Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.

com
Prefazione:
Quando ho iniziato a studiare la Radionica, ho compreso
quasi immediatamente il suo potenziale davvero vasto,
per non dire sconfinato, che si celava dietro quei disegni
geometrici, dietro quelle forme la cui scelta non poteva
assolutamente dirsi casuale; percepivo esserci una certa
sapienza celata in questo campo nel quale mi addentravo
con entusiasmo. Ai miei occhi, nuovi a queste cose, tutto
sembrava affascinante e misterioso. Mi chiedevo come
potesse influire sulla vita delle persone un decagono,
piuttosto che una serie di cerchi concentrici. Eppure la
risposta a questa domanda, piano piano, si disvelava
sulla spinta del desiderio bruciante di apprendere e
capire. Queste stesse forme erano di per sé associate
alla stessa simbologia ermetica che ritrovavo nella Magia
Sacra e nelle tecniche di Sigillazione magica. E non
poteva essere diversamente. Tutto ciò che ci circonda
infatti affonda le proprie radici negli archetipi e nei
simboli. Perfino le nostre stesse vite possono essere
costellate di avvenimenti simbolici molto intensi e
profondi, se volessimo osservare il messaggio per ciò
che è, più che soffermare la nostra attenzione sul suo
messaggero.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Ho iniziato a sentire che questa nuova comprensione,


questo nuovo pezzo che si aggiungeva alle cose che il
Maestro interiore mi metteva sul cammino, non doveva
essere vissuto come un aspetto a sé stante, ma come
parte di un insieme più grande, che poteva essere
aggiunto, annesso, integrato profondamente con quello
che già sperimentavo nel percorso di rettificazione e di
addestramento magico.
Molto di più, poteva accelerare i tempi e dare stabilità ai
risultati.

Pag. 2
Sia la Radionica che la Magia lavorano su un livello
diverso dal piano fisico, eppure, pur lavorando da altri
livelli esistenziali, hanno immancabilmente ripercussioni
sul piano fisico.
Agiscono rispettivamente sul campo eterico e mentale
fino a modificare nel tempo (e karma permettendo) le
circostanze e le condizioni che sperimentiamo nella vita
quotidiana. In alcuni casi i risultati sono prodigiosamente
rapidi, in altri finiremo con il scordarci di aver attivato un
circuito con un nostro testimone, eppure, a distanza di
tempo, non potremo non convenire che il circuito ha fatto
il suo lavoro.
Com’è possibile tutto questo?
Questa domanda è senz’altro la domanda che rende
forte lo scettico e debole l’insicuro, eppure è semplice,
talmente tanto da diventare complicato a credersi.
Recentemente ci troviamo ad essere in difficoltà nel
tentativo di separare e discernere la geometria dalla
geometria sacra, la matematica dalla matematica divina,
la musica dalle ottave della creazione, la fisica dalla
fisica dello Spirito. Stiamo vivendo un’era in cui la
scienza non potrà che confermare la presenza di
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

un’Intelligenza Superiore che agisce su questo livello


denso attraverso le vibrazioni create dal suono, dai colori
che si formano nella scissione dell'Uno raggio nel prisma
e dalla correlazione dei numeri con la sezione aurea che
è onnipresente nella creazione. Un livello superiore
verso un livello inferiore. Ma anche viceversa, in un
continuo scambio imprescindibile
A voler ben guardare, diventa difficile non percepire
come tutto sia correlato e tutto diriga verso un’unica
direzione.

Pag. 3
Nel tentativo di aiutare coloro che hanno intrapreso un
percorso personale, che tenga d’occhio l’antica
tradizione come baluardo fisso a cui rivolgersi senza
timore di perdersi, abbiamo coniugato le recenti intuizioni
della Radionica (per le quali non smetteremo mai di
ringraziare il Picchi, lo Zampa e Lea Jackob) alla più
antica arte Magica della scuola Salomonica ed Ermetica.
Il nostro più profondo desiderio è quello di rendere
accessibile in modo pratico ciò che normalmente
richiede uno studio profondissimo ed indefesso, insieme
con un’instancabile tirocinio e un addestramento
sistematico e costante. Lo abbiamo fatto però tenendo
conto che il percorso della rettificazione e
dell’addestramento mentale non conosce scorciatoie
newagiane, ma impegno e tenacia e, soprattutto, un
cuore umile e desideroso di correggersi e migliorarsi per
la maggiore gloria del Padre.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 4
Com'è strutturato questo libro

Sono moltissime le persone che versano in situazioni


difficili, che soffono a causa di circostanze che si sono
fossilizzate e cristallizzate e per le quali non trovano una
soluzione di alcun tipo. Sono tanti purtroppo coloro che
cercano e non sanno cosa stanno cercando, che
vorrebbero compiere un cambiamento, ma che non
hanno idea di come cominciare e di come camminare su
un nuovo sentiero; di come si fa, materialmente
parlando, a dare nuova linfa alla propria esistenza. Molti
sono smarriti e talvolta non trovano conforto nemmeno
recandosi presso i luoghi di culto. I tempi si fanno difficili
un po' per tutti e dunque ci sentiamo in dovere di aiutare
tutti coloro che cercano, perchè a nostra volta abbiamo
cercato e dopo tanto bussare, abbiamo trovato.
Quando abbiamo deciso con molta umiltà di condividere
ciò che abbiamo appreso in anni di pratica magica e
radionica, ci siamo posti come obiettivo primario quello
di aiutare il lettore a conseguire i maggiori benefici che è
possibile ottenere quando si intraprende un percorso
inziatico di correzione. Utilizzando strumenti di
straordinaria efficacia quali la Radionica e la Magia
Ermetica, che abbiamo provveduto a coniugare e
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

mettere in stretta collaborazione fra loro, il lettore che


muove i suoi primi passi nel campo esoterico alla ricerca
di un nuovo Sé, di una vita diversa, con costanza,
volontà e pratica, potrà vedere accendersi la luce di una
nuova consapevolezza. Questo testo è dedicato ai
principianti, i quali verranno accompagnati per mano su
una strada certa e di antica tradizione.
L'opera è suddivisa in tre parti o corpi che vanno intesi
come vademecum semplici, ma efficaci, per migliorare
la propria esistenza a 360°.

Pag. 5
Nella prima sezione di questo testo analizzeremo l'avvio
della correzione della personalità avvalendoci come
detto sia della pratica magica che della radionica,
agendo dunque in questo senso su due fronti e su due
piani o livelli differenti.
Nel secondo corpo di questo volume saranno forniti al
lettore alcuni metodi di purificazione e di protezione
antichissimi, basati sulla Tradizione Occulta, che potrà
utilizzare per ripulire la propria abitazione e la propria
persona. Lo scopo di tali metodi è quello di tenere alla
larga gli influssi negativi dell'ambiente circostante che
potrebbero vanificare gli sforzi impiegati ad
intraprendere e attuare il processo di correzione
spiegato nella prima sezione del libro. Anche in questo
caso non mancheranno alcuni fra i circuiti di protezione
più importanti con le relative spiegazioni di attivazione e
d'uso.
Infine, nell'ultima parte di questo testo verrano donati al
lettore sette Sigilli estratti dalla Clavicula Salomonis, uno
per ciascun Dominatore Planetario, inscritti in circuiti
radionici che provvederanno ad inviare al testimone i
loro influssi benefici.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Il valore di questi Sigilli è immenso poichè hanno il


compito di agire in quelli che sono i campi più importanti
della vita e sebbene ne esistano molti, sono stati scelti
quelli che possono dare riscontri positivi nei settori di
maggiore interesse. L'ideale sarebbe conoscere le
proprie carenze astrologiche analizzando il porprio
Quadrato di Nascita, ovvero l'Oroscopo secondo l'Antica
Tradizione per poter così colmare solo gli aspetti carenti
o in disarmonia.

Pag. 6
Nonostante ciò, seguendo le istruzioni di attivazione
indicate, ciascun lettore potrà attivare questi portentosi
Pentacoli, anche senza avere competenze di Magia
Salomonica, che lo aiuteranno in ogni frangente.
Il Quadrato di Nascita permette inoltre di avere un
rapporto molto dettagliato di quelle che sono le carenze
o gli eccessi che riceviamo dai Dominatori Planetari al
momento della nostra nascita e pertanto è da
considerarsi uno strumento eccellente ai fini di una
correzione mirata. Per coloro i quali fossero interessati a
questo tipo di indagine astrologica, lasciamo di seguito
un indirizzo email attraverso il quale contattarci per
richiedere il proprio Quadrato di Nascita:

sigillisalomonici@gmail.com
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 7
Introduzione:
Quando si intraprende un percorso di crescita spirituale,
qualunque sia la direzione che avremo scelto e che il
nostro Spirito ha previsto per noi, sarà sempre
fondamentale ricominciare da zero, cioè svuotarsi di
tante sovrastrutture e tornare all'essenziale.
Molte delle cose che credevamo vere la loro
consistenza, lasciando spazio a dubbi sempre più
crescenti ed incalzanti, quel tanto che basta per iniziare
a porgerci qualche nuova domanda. Proprio per questo,
ripulirsi diventa un buon modo per iniziare a vedere di
nuovo le cose per quelle che sono, senza
condizionamenti preconfezionati e partendo dalla nostra
propria capacità di percepire e comprendere il mondo
che ci circonda con un sano ed equilibrato senso critico.
Inutile dire, infine, quanto poco producente possa essere
inserire nuovi insegnamenti dentro personalità già
strutturate, animate da un ego dominante che si
autoalimenta. Si corre il rischio di diventare presuntuosi
e di incorrere nella trappola della "Sindrome del
prescelto".
Come scopriremo più avanti nel nostro cammino, l'ego
andrà rieducato. Non si tratta di distruggerlo o di
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

mortificarlo come probabilmente avrete letto o sentito


dire in altre sedi. L'ego infatti ha la sua ragione di essere
su questo piano esistenziale, ma perché ci serva al
meglio nel nostro percorso, deve essere rieducato e
corretto affinché impari a volgere il suo operato verso un
bene più alto, che non il proprio piccolo campo d'azione
e il nostro ristretto interesse personale

Pag. 8
Infatti, il fine ultimo del percorso spirituale di ogni essere
umano è l'uguaglianza con il Creatore, che certamente
non ha fatto tutto il Creato per il proprio piacere
personale, ma per amore verso le sue creature e per
colmarle di ogni benedizione. Dunque per adempiere al
nostro destino, dobbiamo impiegare ogni sforzo
possibile per rimuovere da noi anche il più piccolo
difetto e la più microscopica macchia sulla nostra veste
che è l'anima. Per ottenere la correzione occorrerà
innanzi tutto lavorare intensamente su di sé perché ogni
aspetto caratteriale ci sia chiaro e palese.
Per farlo dovremo iniziare a lavorare sul controllo dei
nostri pensieri e dei sentimenti ad essi collegati.
Quando, infatti, ne saremo diventati pienamente
consapevoli, saremo davvero capaci di imprimere una
svolta al tipo di emanazioni che inviamo continuamente
nello spazio intorno a noi e, contemporaneamente,
diventeremo anche consapevoli di cosa lavora
segretamente in noi e dei nostri meccanismi inconsci.
Una delle più grandi tentazioni del nostro ego è quella di
dichiararsi sempre innocente di fronte ad ogni
situazione difficile che ci si presenta. "È stato lui, quella
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

persona mi ha detto così, quella mi ha fatto cosà". In


questo percorso, invece, sarà necessario non solo
prendersi le proprie responsabilità, ma soprattutto
imparare a guardare le situazioni con occhi nuovi,
chiedendoci sempre cosa una data circostanza viene ad
insegnarci. Gli altri in verità non saranno più i colpevoli
di alcunché, ma ci aiuteranno ad individuare le cose da
correggere dentro di noi.

Pag. 9
Per paradosso, le persone a noi più antipatiche, quelle
che ci hanno creato maggiori problemi e scompensi,
diventeranno le nostre più grandi benedizioni perché
impareremo più da loro su noi stessi che da chiunque
altro. Lo sono sempre state, ma finalmente ne
diventeremo consapevoli.
Come incominciamo dunque questo meraviglioso
percorso che ci renderà finalmente liberi e in armonia con
il Creatore e con la Dazione? Agiremo usando più
strategie pratiche.
Dopo questa breve introduzione, dove abbiamo cercato
di presentare l'importante concetto della destrutturazione,
vi forniamo adesso alcuni esercizi pratici da eseguire fin
da subito. Questi esercizi ci aiuteranno a cambiare
davvero noi stessi in profondità e nel rispetto della nostra
natura individuale più intima, cioè ripuliti da un ego
"egoista" e armati di un ego allineato al nostro valore
intrinseco più alto e nobile, all'interno del quale è
racchiusa la nostra somiglianza con il Creatore.
Per spiegare più chiaramente il modo di procedere, ci
soffermeremo a indicare brevemente alcune
caratteristiche dell'essere umano, così che sia più facile
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

comprendere l'approccio alla correzione nella sua


interezza.
Immaginate un cavalletto da fotografo di quelli a tre
gambe. Adesso immaginate di doverlo piazzare su un
terreno non perfettamente in piano. Cosa dovremo fare?
Chiaramente dovremo regolare le gambe del cavalletto
affinché la macchina fotografica sia "in bolla".
Il nostro corpo per intero non è confinato al limite fisico
costituito dalla pelle, ma si compone anche di corpo
mentale e corpo animico.

Pag. 10
Perciò le tre gambe (corpo fisico, corpo mentale e corpo
animico) del nostro cavalletto (il nostro corpo nel suo
insieme) andranno regolate e corrette separatamente,
ma con la consapevolezza che tutte collaborano per una
sola causa e a partire dal terreno su cui poggiano (che è
la base di partenza su cui andremo a lavorare e che
costituisce il nostro terreno interiore) .
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 11
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Sezione I

Pag. 12
Il lavoro sul corpo fisico

Il nostro corpo è una macchina straordinaria, dotata


naturalmente della capacità di autoguarigione, vale a dire
che il nostro corpo è progettato per tendere sempre alla
salute. Nonostante in questo senso sia miliardi di volte più
intelligente di qualsiasi altro mezzo meccanico, gli occorre
comunque attenzione e manutenzione. Per dargli gli
strumenti migliori affinché lavori senza intoppi di varia
natura, ma soprattutto legati alla salute (il che purtroppo
ci distoglierebbe da qualsiasi percorso perché tutte le
nostre energie, sia mentali che fisiche, sarebbero
convogliate verso il ripristino dello stato di salute), sarà
opportuno imparare a nutrire al meglio il nostro
organismo. In quanto organismo biologico, esso
necessita di un suo proprio carburante che lo alimenti in
modo adeguato, ma senza creare sbalzi di temperatura
(tipici degli stati putrefattivi o delle digestioni impossibili a
causa di pasti troppo ricchi e assolutamente
controproducenti per la nostra vitalità), sbalzi di
idratazione ed infine sbalzi di Ph. Non entreremo nel
merito dei Naturali insegnamenti legati all'alimentazione,
ma faremo accenno ad un discorso radioestesico legato
al livello vibratorio degli alimenti. Molto brevemente,
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

chiunque, armato di un pendolino e di un circuito per la


misurazione dei Bovis, potrà facilmente rilevare le
vibrazioni energetiche degli alimenti. Questo ci servirà per
comprendere autonomamente quali siano i cibi più adatti
alla propria alimentazione, tenendo sempre conto che
6500 Bovis sono il minimo sindacale per mantenere lo
stato di salute del nostro corpo. Frutta e verdure crude
sono nettamente al di sopra di questa misurazione,
pertanto ne consigliamo sicuramente il consumo. Il resto
stia a voi, alla vostra coscienza e al vostro volere o meno
un corpo sano e radiante, tenendo sempre a mente di
agire nella giusta misura, vale a dire senza mai cedere
agli eccessi.
Pag. 13
Quadrante Radiostesico Bovis

L'uso di questo quadrante per la rilevazione dei Bovis è


semplice: terremo nella mano prevalente il pendolino
(destra o sinistra a seconda della mano con cui
scriviamo) e nell'altra mano un campione, un testimone
o direttamente l'alimento che vogliamo misurare o
testare.
Posizioneremo il pendolino al di sopra del dischetto
nero in alto e lasceremo oscillare liberamente fino a
quando si stabilizzerà su un valore, che corrisponderà
alla nostra misurazione.
Questo quadrante può essere usato anche per la
rilevazione dello stato di salute fisica e l'elevazione
spirituale delle persone.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 14
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Anche l'attività fisica è importante a mantenere in salute
tutti gli ingranaggi del nostro corpo, che, al pari di un'auto
che resti ferma a lungo, in assenza di movimento
genererà non pochi disagi alle articolazioni e alla motilità
in generale, soprattutto sul lungo periodo. Lasciamo a
ciascuno il compito di scegliere cosa ritiene più adatto per
se stesso, sia per scaricare lo stress che per mantenere
giovane e vigoroso il proprio corpo.
Un'altra importante considerazione va fatta sotto il profilo
igienico. L'acqua infatti può essere un nostro
preziosissimo alleato non solo per restare in salute, ma
anche per purificarci in modo profondo.
In effetti le più recenti scoperte sulla memoria dell'acqua
ad opera di Masaru Emoto confermano quanto già nella
tradizione iniziatica viene tramandato da tempo e cioè
che l'acqua può essere caricata con uno scopo ben
preciso prima di utilizzarla. Questo può essere fatto sia
per il consumo di acqua interno che per l'uso esterno.
La radionica ci viene in aiuto con alcuni preziosissimi
circuiti che ci permettono di caricare l’acqua per scopi sia
terapeutici che di correzione ed evoluzione personale.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 16
Circuito Radionico per copiare le
informazioni Vibrazionali

Questo circuito può essere utilizzato per duplicare un


testimone copiando le informazioni vibrazionali di un
alimento, di un elemento erboristico, di fiochi di bach,
medicinali allopatici, ecc…

Basterà posizionare l’originale da copiare sulla parte a


sinistra del quadrante, al disopra dei cerchi, e
posizionare un bicchiere di acqua sulla parte destra
sempre in corrispondenza dei cerchi.
L’originale e il testimone devono rimanere all’interno del
circuito almeno 5 ore dopodiché sarà possibile
assumere l’acqua caricata vibrazionalmente.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 17
Circuito Radionico per Copiare le informazioni Vibrazionali
1532649681
Originale da copiare Posizionare Testimone
per assorbire le vibrazioni
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Circuito Radionico per caricare un
testimone con Vitamina C, Melatonina e
Bicarbonato.

Questo circuito può essere utilizzato per caricare un


bicchiere di acqua o un qualsiasi altro testimone.

Basterà posizionare un bicchiere di acqua in


corrispondenza dei centri concentrici.

Il tempo di posa è minimo 5 ore.


Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 19
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

1532649681

Bicarbonato Vitamina C Melatonina


Circuito per caricare un testimone con
qualità a nostra scelta

Questo circuito può essere utilizzato per caricare un


bicchiere di acqua o un qualsiasi altro testimone.

Basterà posizionare un bicchiere di acqua in


corrispondenza della scritta testimone e aver scritto
all’interno dei cerchi le qualità che vogliamo imprimere.
Ad esempio: empatia, amore, pazienza, intelligenza,
sapienza, gentilezza, cortesia, dolcezza.

Il tempo di posa è minimo 5 ore.


Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 21
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

1
153264968

Testimone

1532649681
Quadrante Radiostesico per imprimere
qualità al testimone

I prossimi due circuiti possono essere utilizzati


esattamente come quello descritto in precedenza.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 23
VOLONTA'
PERSEVERANZA CORAGGIO
CHIAREZZA
LUNGIMIRANZA Testimone MENTALE
153264968
1
1532649681
EQUILIBRIO EMPATIA
PERPSICACIA
Quadrante Radioestesico
Per imprimere qualità a distanza al
Testimone
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Forza
Simpatia Energia
Altruismo Testimone Amore
1532649681
153264968
1
Sensibilita' Intuizione
Coscienza
Quadrante Radioestesico
Per imprimere qualità a distanza al
Testimone
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Fino ad ora abbiamo illustrato come lavorare con l'acqua
mediante l'uso della radionica. Esistono però anche delle
tecniche magiche che ci permettono di raggiungere gli
scopi che ci prefiggiamo, sfruttando ogni singola
occasione che ci si presenta quando siamo a contatto
con questo meraviglioso fluido.
L'acqua, infatti, oltre ad essere estremamente ricettiva
nei confronti della programmazione radionica, può
essere caricata con qualsiasi intento e qualità anche in
modo magico. In particolare la sua capacità di
programmazione aumenta con il diminuire della sua
temperatura, fino a raggiungere il massimo della sua
ricettività all'avvicinarsi dei 4 gradi centigradi. Ciò non
toglie che potremo caricare anche una tazza di the
bollente ottenendo comunque sempre qualche minimo
risultato, nonostante la temperatura non perfettamente
idonea.
Di seguito approfondiremo alcuni esercizi molto efficaci
per utilizzare l'acqua e programmarla secondo gli
insegnamenti delle scuole iniziatiche.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 26
1° esercizio - ingestione consapevole:
Dopo aver riempito un bicchiere di acqua, mettiamo le
mani vicino al bicchiere con i palmi rivolti verso di esso,
ma senza toccarlo. Immaginiamo di essere circondati di
luce che avvolge tutto quello che è intorno a noi. Siamo
consapevoli che è la Luce dei Piani Spirituali più alti ed
immaginiamo che parte di questa luce si condensi in una
sfera sopra la nostra testa. Inspiriamo profondamente
facendo entrare la sfera luminosa dal settimo chakra e
osserviamo la luce scendere giù inondando tutta la testa, il
collo e il busto compreso di tutti gli organi interni. La luce
poi continua a scendere sempre più giù, lungo le gambe e
le braccia. Una volta che siamo stati completamente
inondati di luce, la vediamo concentrarsi sempre di più nei
palmi delle mani. A questo punto possiamo richiedere che
l'acqua venga caricata di energia di guarigione, oppure
che l'acqua acquisisca il potere di purificarci ecc. Non c'è
limite a ciò che possiamo richiedere per caricare l'acqua,
se non la nostra fantasia. Ricordiamoci comunque di
volgere sempre le nostre intenzioni per il bene. Dopo aver
effettuato la nostra richiesta, vediamo la luce entrare nel
bicchiere e trasformare tutta l'acqua in una luce caricata di
questo programma. Quando siamo certi che il liquido sia
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

diventato tutto luminoso, possiamo bere la nostra acqua. Il


tutto richiede pochissimi minuti, se non meno e, con
l'esercizio e la pratica, la magnetizzazione dell'acqua può
avvenire istantaneamente.

Pag. 27
2° esercizio - L'uso esterno programmato

Possiamo usare l'acqua in maniera analoga all'esercizio


precedente anche per l'uso esterno. Se ad esempio
abbiamo dolore o ci sentiamo debilitati e stanchi o stiamo
cercando di recuperare la nostra salute, useremo l'acqua
affinché prenda in carico la nostra negatività e la porti
via. Basterà mettersi sotto il getto dell'acqua corrente,
anche solo con le mani, e mentalmente chiedere
all'acqua o tre o sette volte di ripulirci e di guarirci.
Ad esempio, mettiamo che io abbia la febbre e mi senta
decisamente fuori forma. Aprirò il rubinetto e metterò le
mie mani ed i polsi sotto l'acqua e mentalmente chiederò
all'acqua di eliminare le energie negative che mi
ammalano e di ricaricarmi. Come detto lo chiederò o tre
o sette volte e poi lascerò le mie mani sotto il getto
dell’acqua tutto il tempo che lo riterrò necessario. Nel
tempo e con la pratica anche questo banale esercizio vi
darà molte soddisfazioni.
Senza contare, inoltre, che quotidianamente possiamo
usare questo sistema anche quando facciamo la doccia.
In questo caso consigliamo di usare l'acqua più tiepida
che si può, addirittura fredda se siamo in grado di
tollerarlo, poiché come detto intorno ai 4 gradi l'acqua è
al massimo del suo potenziale di magnetizzazione.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Perciò, più riusciremo a resistere e ad abituarci a queste


temperature e più l'acqua sarà efficacemente
programmata e di conseguenza il nostro corpo non solo
imparerà a temprarsi, ma riceverà i migliori influssi da
questa pratica. Quando l'acqua inizia a scorrere sul
nostro corpo, mentalmente potremo dire questo: "Lavo il
mio corpo e diventa più bianco della neve. Beato colui
che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella
via dei peccatori e non siede in compagnia degli
arroganti, ma fa del Signore la sua dimora, la Sua legge
medita giorno e notte.

Pag. 28
Quest'acqua purifica il mio corpo, la mia mente e la mia
anima. Quest'acqua purifica il mio corpo, la mia mente e
la mia anima. Quest'acqua purifica il mio corpo, la mia
mente e la mia anima". Poi possiamo asciugarci
frizionando energicamente la pelle.
La formula che ho menzionato è il frutto della
combinazione di frasi di programmazione del subconscio
e il verso estrapolato dal primo Salmo del libro dei Salmi.
In ambito magico spirituale, i Salmi hanno un potere di
trasformazione immenso del quale certamente
parleremo in altre pubblicazioni.

Il lavoro sul corpo animico

Affinché si possa iniziare un vero percorso, come


abbiamo detto, dobbiamo svuotarci e mondarci di ogni
più piccolo peccato e portare alla luce anche i nostri più
piccoli difetti. Per farlo, occorrerà procurarsi un quaderno
che ci seguirà per tutto il nostro percorso e sul quale
annoteremo le nostre comprensioni nuove man mano
che arrivano e sul quale registreremo ogni più piccolo
cambiamento. Sarà un quaderno assolutamente segreto
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

e solo nostro sul quale cercheremo di riportare ogni più


piccola cosa che abbiamo notato in noi. Se ad esempio
in una situazione abbiamo provato sentimenti
contrastanti, dobbiamo essere davvero onesti con noi
stessi e avere il coraggio di scrivere il nostro
comportamento e i difetti che sono emersi in quel
frangente. Evitiamo il più possibile la perniciosa
attitudine di individuare le colpe degli altri, focalizzandoci
invece su cosa abbiamo fatto noi, pensato veramente
noi nella situazione che stiamo analizzando, senza
abbuonarci nulla o perdonarci nulla, almeno durante
questo esercizio e non in questa sede.

Pag. 29
Il nostro intento è quello di ritornare puliti e di mondarci
davanti al Creatore che, tanto, tutto conosce. Ma non
potremo farlo, né potremo fare alcun reale progresso, se
lasciamo anche solo una cosa in ombra, perché lì, nel
punto in cui si nasconde, ci indurrà nuovamente all'errore,
a meno di aver maturato nel frattempo una igiene mentale
adeguata, cioè il controllo dei nostri pensieri.

Il lavoro sul corpo mentale

Mettiamo sul nostro cellulare delle sveglie a caso, cioè in


orari casuali durante il corso della giornata. Quando
queste sveglie suoneranno, facciamo mente locale e
scriviamo sul nostro quaderno i pensieri che avevamo nel
momento in cui è suonata la sveglia. Erano pensieri
positivi? Erano pensieri che creavano realtà amorevoli,
equilibrate, armoniose? Oppure erano pensieri di rabbia,
paura, ansia eccetera? Cerchiamo di ricostruire come
sono nati questi pensieri e a che emozioni erano legate.
Questo ci renderà consapevoli di quante energie vengono
spese e in che direzione. Mentre gli esercizi precedenti
vanno eseguiti senza sosta, diciamo per tutta la vita,
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

questo esercizio di monitoraggio dei pensieri va fatto


finché non saremo consapevoli di come nascono i nostri
pensieri, da cosa nascono e che direzione seguono
quando fuoriescono da noi. Nel prossimo capitolo, infatti,
approfondiremo cosa sono veramente i pensieri e perché
è bene imparare a controllarli.

Pag. 30
Un altro esercizio che consigliamo è quello di sedersi o
mettersi sdraiati (non troppo comodamente perché
potrebbe indurci in sonno) e ascoltare i nostri pensieri
per cinque minuti. Per far questo potremo puntare una
sveglia che ci avvisi del loro scadere. Durante questo
tempo dovremo ascoltare i pensieri senza interferire,
cercando il più possibile di ricordarli al suono della
sveglia. Annotiamo tutto quello che ricordiamo ed
esaminiamo proprio come per l'esercizio precedente.

Questi semplici esercizi sono di fondamentale


importanza per imparare a conoscerci e per impostare il
percorso di rettificazione, poiché tutto quello che
scopriremo di noi sia in positivo che in negativo dovrà
essere bilanciato e corretto. Dunque agiremo
inizialmente attraverso l’osservazione dei nostri pensieri
e delle nostre qualità caratteriali sia positive che
negative, vale a dire i nostri pregi e i nostri difetti che
annoteremo puntualmente sul nostro quaderno magico.
Una volta individuato quello che riteniamo di dovere
rettificare utilizzeremo gli esercizi di programmazione
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

dell’acqua che abbiamo illustrato. Con la costanza e la


buona volontà si otterranno risultati sorprendenti e
durevoli.

Pag. 31
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Sezione II

Pag. 32
Metodi di difesa psichica
Dopo aver parlato di come affrontare la correzione,
riteniamo che i tempi che corrono ci spingano ad
indicare in modo pratico ed immediato quali siano i
metodi più efficaci per difendersi da aggressioni ed
attacchi di natura occulta. Siamo infatti circondati da
forze immensamente potenti che spesso fanno di noi i
loro inconsapevoli manovali; mai come in questi ultimi
anni hanno stretto così intensamente la morsa su di noi.
La causa del nostro divenirne vittime dipende dalla
sempre più diffusa ignoranza dei meccanismi occulti che
si muovono a danno dell’essere umano, conseguenza
dell’oscurantismo religioso, dell’illuminismo e più
recentemente il dilagare della New Age.
Nelle scuole iniziatiche della tradizione antica viene
insegnata l’esistenza di entità molto potenti che si
servono sul piano astrale delle potenzialità dell’anima
umana. Gli esseri umani talvolta volontariamente, ma più
spesso involontariamente, si offrono come vettori di
queste entità. Premesso che sempre e comunque è
necessario un lavoro di correzione della propria
personalità basata sull’osservazione del proprio ego e
sulla rettificazione della personalità, per le quali abbiamo
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

già scritto abbondantemente, sarà necessario comunque


conoscere alcuni rimedi di Pronto Soccorso Magico
necessari a prendere tempo laddove il lavoro di
correzione non desse esiti immediati. Va infatti inteso
come dogma il fatto che, una volta innescato il processo
di correzione, non è possibile prevederne in nessun
modo gli esiti né tanto meno i tempi necessari al suo
compimento.

Pag. 33
Fate tesoro di questi preziosi insegnamenti.
Andiamo ora ad annoverare le tecniche da applicare in
casi contingenti e di emergenza.

PURIFICAZIONE DELL’AMBIENTE

Fra le prime procedure da compiere nei casi in cui ci si


sente vittima di aggressioni occulte o di periodi
particolarmente “neri”, sicuramente troviamo la pulizia
energetica del luogo in cui viviamo.
Possiamo avvalerci di più strumenti combinati insieme. 

Circuiti Radionici

Intanto, è bene piazzare alcuni circuiti radionici, come


ad esempio la Croce Cosmica ed il circuito a Spirale, in
luoghi tranquilli della casa, così da mantenere
costantemente pulito l’ambiente eterico della nostra
dimora.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 34
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Come esorcizzare gli ambienti

Potremo procedere poi con il lavare le superfici di casa con


acqua e sale, precedentemente consacrati allo scopo
purificatorio dal nostro intento. Per farlo, procederemo così:
prendiamo un secchio con acqua a sufficienza a svolgere
la nostra operazione e una ciotola contenente sale grosso,
nella misura di tre o sette cucchiai. Prima di unire il sale
all’acqua, formuleremmo alcune preghiere di benedizione,
in questo modo:
1. Indichiamo il sale usando il dito indice ed il dito medio
tesi, mentre con il pollice fermiamo anulare e mignolo
ripiegati verso il palmo, e pronunciamo:
“Io esorcizzo te creatura della Terra, per mezzo del Dio
Vivente (facciamo sul sale un segno della croce
mantenendo le dita puntate come indicato. D’ora in avanti
ogni segno della croce viene indicato con il segno “+”), per
mezzo del Dio Santo (+), per mezzo del Dio Onnipotente
(+), perché tu possa essere purificata da tutte le influenze
negative nel nome di Adonai, che è Signore degli Angeli e
degli uomini”.
2. A questo punto distendiamo la mano sul sale, tutte le dita
sono stese e tenute vicine, tranne il pollice che forma un
angolo retto con il palmo: “Creatura della Terra adora il tuo
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Creatore. Nel nome di Dio il Padre Onnipossente, creatore


del cielo e della terra e di Cristo suo figlio, nostro Salvatore,
io ti consacro (+) al servizio di Dio, nel nome del Padre e
del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
3. Indicando l’acqua con l’indice e il medio: “Io esorcizzo te
creatura dell’Acqua, per mezzo del Dio Vivente (+), per
mezzo del Dio Santo (+), per mezzo del Dio Onnipotente
(+) perché tu possa essere purificata da tutte le influenze
negative nel Nome di Elohim Sabaoth, che è il Signore
degli Angeli e degli uomini”.

Pag. 37
4. Stendendo la mano sull’acqua: “Creatura dell’Acqua
adora il tuo Creatore. Nel nome di Dio il Padre
Onnipossente, che creò un firmamento nel mezzo delle
acque e di Cristo Suo Figlio nostro Salvatore io ti
consacro (+) al servizio di Dio, nel Nome del Padre, del
Figlio e dello Spirito Santo. Amen”.

5. Buttando il Sale nell’Acqua: “Noi ti preghiamo o Dio,


Signore del cielo e della terra e di tutto quello che esiste,
sia visibile che invisibile, perché Tu possa allungare la
mano della Tua volontà su queste creature degli
elementi e benedirle nel Tuo Santo Nome. Perché
questo sale possa garantire la salute dell’ambiente in cui
vivo e degli oggetti in esso contenuti e quest’acqua la
salute dell’energia vitale di questa casa e affinché nel
luogo in cui verranno utilizzati venga bandito ogni potere
avverso ed ogni artificio e illusione del male, per amore
di Cristo nostro Salvatore. Amen”

Così consacrata, l’acqua potrà essere usata per lavare


pavimenti e superfici ma anche per l’aspersione nelle
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

stanze. Mentre faremo queste pulizie, potremo


ulteriormente caricare la nostra operazione con questo
intento espresso a voce: “Nel Nome che è al di sopra di
qualsiasi altro nome e nel potere del Padre, del Figlio e
dello Spirito Santo, io esorcizzo tutte le influenze e i
semi del male; stendo su di essi l’incantesimo della
santa Chiesa* di Cristo perché queste influenze
possano essere strettamente legate in catene e gettate
nell’oscurità più profonda così da non poter più
infastidire i servitori di Dio”.

*non si intende una chiesa fisica


Pag. 38
Una volta fatta l’aspersione nelle stanze della casa e
purificate le superfici (pavimenti, finestre, tavoli, ecc)
potremo purificare ulteriormente l’aria bruciando del buon
incenso in granuli puro (e non quello a stick che
generalmente è di scarsa qualità e contiene poco
incenso). E’ buona norma bruciarlo in un braciere
apposito con l’ausilio di carboncini che sarà possibile
trovare nei negozi di articoli sacri. Si consiglia di mettere
due o tre foglie di salvia sul carboncino insieme ai granuli
di incenso, dal momento che la salvia ha ottime proprietà
purificatrici ed esorcizzanti. Anche bruciare il palo santo
si presta benissimo nell’intento.

Il Bagno Rituale (o Abluzione Purificatoria)

Dopo aver ripulito la nostra casa, ci concederemo un


bagno purificatorio in acqua e sale. In questo caso le
quantità di acqua e sale saranno notevolmente diverse
rispetto quelle impiegate per purificare l’ambiente
domestico, ma potremo regolarci usando cucchiai di sale
grosso in multipli di tre o sette. Procedendo alla
consacrazione e benedizione dell’acqua come spiegato
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

sopra, resterà tutto invariato fino al punto 5. Infatti, nel


momento in cui uniremo il sale all’acqua diremo invece
queste parole: “Noi ti preghiamo o Dio, Signore del cielo
e della terra e di tutto quello che esiste, sia visibile che
invisibile, perché Tu possa allungare la mano della Tua
volontà su queste creature degli elementi e benedirle nel
Tuo Santo Nome.

Pag. 39
Perché questo sale possa garantire la salute del corpo e
questa acqua la salute dell’anima e affinché nel luogo in
cui verranno utilizzati venga bandito ogni potere avverso
ed ogni artificio e illusione del male, per amore di Cristo
nostro Salvatore. Amen”

E’ consigliabile mettere a lavare subito anche gli abiti


che sono stati usati durante la purificazione della casa. 
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 40
La Campana di Specchi

Una volta pulita la nostra casa e il nostro campo aurico


dalle energie nefaste mediante il bagno rituale,
provvederemo a sigillare energeticamente la nostra casa.
Prenderemo qualche respiro lento e profondo,
concentrandoci sui movimenti del petto e sul flusso d’aria
che entra ed esce dalle nostre narici, così da acquietare la
mente. Poi, con la concentrazione estremamente
focalizzata, immagineremo che intorno alla nostra casa
prenda sempre più consistenza una campana grande per
la grandezza della nostra abitazione. Inizialmente
sembrerà solo un velo fumoso, come una nuvola leggera,
ma lentamente vedremo che la sua superficie diventerà
sempre più dura fino a essere perfettamente inviolabile.
Vedremo inoltre che esternamente alla campana la
superficie inizia a ricoprirsi di specchi. Potremo immaginare
che sia un’unica superficie a specchio, oppure che sia
composta da un mosaico di specchi che seguono le linee
della superficie esterna alla casa; non importa, purché
siamo fermamente consapevoli che questi specchi non
solo mimetizzano la nostra dimora completamente
nell’ambiente circostante, ma che questa superficie a
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

specchio è invalicabile da qualsiasi forma energetica


nociva, di qualsiasi natura o provenienza.

Pag. 41
Per chiunque cercasse di tracciarci o di individuarci
mediante visione remota o viaggio astrale, sarà
praticamente impossibile accedere o vederci quando
saremo al suo interno.

Anche la campana va visualizzata quotidianamente


soprattutto all’inizio, fino a quando semplicemente
sapremo che c’è.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 42
Il Cerchio Magico

Se siamo sicuri di aver ricevuto un attacco psichico


possiamo affrontarlo disegnando un cerchio magico. In
piedi, ci rivolgiamo ad Est (dal momento che la corrente
magnetica scorre da Est ad Ovest) e purifichiamo la
nostra aura segnandoci con la Croce Cabalistica:
toccando la fronte diremo “Ateh” (A te), toccando il
plesso solare diremo “Malkuth”(il Regno), toccando la
spalla destra diremo “Ve-Geburah” (la Potenza),
toccando la spalla sinistra diremo “Ve-Gedulah” (la
Gloria) congiungendo le mani “Le Olam. Amen” (per tutti i
secoli dei secoli. Amen)

Con questa operazione affermiamo il Potere di Dio, come


Creatore Unico e Assoluto, e della sua Legge.

A questo punto immaginiamo di tenere nella mano destra


una spada a lama larga con l’impugnatura a croce (come
quelle che si vedono nelle immagini dei cavalieri
templari) rivolta con la punta verso il cielo e diciamo: “Nel
Nome di Dio impugno la Spada di Potenza per la difesa
contro il male e l’aggressione”. A questo punto ci
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

immaginiamo alti il doppio, dall’aspetto terrifico e armati


di tutto punto mentre vibriamo con la forza del Potere di
Dio con la quale ci siamo caricati per mezzo della
formulazione delle parole appena pronunciate. 

Puntiamo la Spada di Potenza verso terra davanti a noi e


tracciamo il Cerchio Magico sul pavimento muovendoci
in senso orario ed immaginiamo che man mano che la
punta della Spada si muove a terra, si forma una linea
circolare di fiammelle dorate.

Pag. 43
Una volta terminato di disegnare il cerchio saremo
nuovamente rivolti ad Est e non vedremo più la spada,
ma continueremo a vedere il cerchio di fiammelle tutto
intorno a noi. Uniamo le mani in preghiera e così
congiunte le alziamo al cielo dicendo: “Possa il potente
Arcangelo Raffaele proteggermi da ogni male
proveniente da Est”. Allo stesso modo ci volgeremo a
Sud e diremo: “Possa il potente Arcangelo Michele
proteggermi da ogni male proveniente da Sud”. Ci
volgiamo ad Ovest dicendo: “Possa il potente Arcangelo
Gabriele proteggermi da ogni male proveniente da
Ovest”. Infine a Nord: “Possa il potente Arcangelo Uriele
proteggermi da ogni male che proviene da
Nord”. Ritorniamo ad Est  così da chiudere il cerchio e
ripetiamo la Croce Cabalistica (Ateh, Malkuth…).

Questo cerchio magico può essere usato per difendere


anche la nostra camera da letto. Basterà immaginare di
disegnare il cerchio nel luogo che riteniamo più
opportuno. La sola immaginazione basterà per crearlo
esattamente nel punto in cui lo visualizziamo.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 44
Il Pentalfa

Quando dobbiamo affrontare energia elementare


(soprattutto di natura artificiale, cioè creata da qualcuno)
o entità astrali, la difesa più efficace è il Pentalfa o
Pentacolo. 
Metteremo la mano come spiegato nel paragrafo “Come
esorcizzare gli ambienti”,
ambienti” cioè puntando indice e
medio della mano destra ben stesi; stenderemo anche
completamente il braccio e mantenendolo teso
disegneremo la stella a cinque punte partendo all’altezza
del fianco sinistro. Le dita devono puntare verso il basso
e verso l’esterno. Ci sposteremo verso l’alto, sopra la
nostra testa raggiungendo il vertice alto della nostra
stella, poi abbasseremo nuovamente il braccio ma
questa volta verso la destra, sempre all’altezza del
fianco; poi ci sposteremo verso sinistra all’altezza della
spalla, sempre indicando con indice e medio verso
l’esterno; ci spostiamo poi orizzontalmente verso destra,
all’altezza dell’altra spalla ed infine ci ricongiungeremo
con il punto all’altezza del fianco sinistro dal quale
eravamo partiti. 
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 45
Questo è un Pentalfa di Bando. Già così è molto
efficace, ma se volessimo rendere il nostro Pentalfa
ancora più potente allora potremo disegnarlo rivolti
verso ciascun punto cardinale, a partire da Est. Dopo
aver tracciato il Pentalfa ad Est, faremo vibrare il Sacro
Nome, senza pronunciarlo per esteso, ma una lettera
alla volta, così: “Yod He Waw He”, percependo la
potenza delle vibrazioni irradiarsi dal più profondo del
nostro essere fino a raggiungere il punto ad Est più
lontano. Poi ci gireremo verso Sud e dopo aver tracciato
il Pentalfa, faremo vibrare il nome “Adonai”. Ci
rivolgeremo ad Ovest e diremo: “Eheyeh” facendo
vibrare fino al punto ad Ovest più remoto. Infine a Nord
diremo “AGLA” vibrandolo affinché raggiunga il punto
più a Nord.

Per maggiore completezza potremo fare sia in apertura


che in chiusura, entrambe le volte rivolti ad Est, la Croce
Cabalistica come spiegato in precedenza (Ateh,
Malkut…).
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 46
La Spada e la Torcia

Questa operazione serve a liberare noi stessi o persone


a noi care da forme di sudditanza psicologica ed
energetica. Spesso infatti vengono combattute a nostra
insaputa delle battaglie astrali con gli altri in
conseguenza delle quali si stabiliscono poi i rapporti ed
il tipo di gerarchia. Mi spiego meglio. Ci capiterà di
trovarci di fronte a qualcuno al quale in nessun modo
riusciamo a dire di no, o peggio, avremo sentito parlare
o visto con i nostri stessi occhi persone che vengono
letteralmente risucchiate da altre, anche nel loro
patrimonio economico. Sebbene le cause che originano
questo genere di dipendenze e sudditanze non sempre
siano le stesse, il procedimento per liberare noi stessi e
chi si rivolgerà a noi in cerca di aiuto è lo stesso.

Ci sediamo tranquilli e acquietiamo la mente con


qualche respirazione profonda. A questo punto,
concentriamo la nostra immaginazione nel richiamare la
Spada di Potere nella nostra mano destra. Immaginiamo
di impugnare una torcia (come quella che viene accesa
per l’inizio delle olimpiadi) nella nostra mano sinistra. A
questo punto richiamiamo alla mente la persona dalla
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

quale vogliamo tagliare il legame negativo che ci sta in


qualche modo prosciugando. Con la nostra visione
interiore vedremo chiaramente che ci sono come dei
filamenti energetici che collegano noi a questa persona.
Potrebbe essere un solo filo, oppure più d’uno quello
che percepiremo (perfino una corda splendente o dei
tentacoli), ma quanti siano non fa differenza.
Immaginiamo di tagliare ciascun filo con la nostra Spada
di Potere infliggendo un colpo poderoso che lo reciderà
di netto.

Pag. 47
Poi con la torcia bruceremo l’estremità che proviene
dalla persona, così che non possa più estendersi e
riagganciarsi a noi. Faremo questo lavoro per ogni “filo”
che percepiamo, fino a quando non sentiamo una
sensazione di libertà. Poi immaginiamo di circondare
questa persona con una sfera luminosa e di sospingerla
al sicuro e lontano da noi, fino a vederla sparire
completamente. Al termine dell’operazione non
mancheremo di sentire una potenza incredibile
sopraggiungerci. 

Se agiamo per conto di qualcun altro, allora dobbiamo


immaginare di frapporci fra questa persona e la persona
che ha creato la sudditanza, così da interrompere
immediatamente il flusso, e procederemo come sopra,
cioè con un colpo deciso di spada e con la torcia per
ogni “filo” che individueremo con la nostra vista interiore.

Questo rimedio è utilissimo anche per sciogliere i legami


che si formano quando abbiamo a che fare con
eggregore potenti che hanno origine da gruppi,
associazioni, congreghe ecc.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 48
Rimozione di legami nocivi con l’ausilio della
Radionica

La radionica non manca di essere generosa nemmeno


in questi frangenti perché ci ha donato il Taglia legami
parassitari e l’Apollonius. In entrambi i casi metteremo il
nostro testimone all’interno del circuito (per l’Apollonius
va messo nel cerchio grande, possibilmente dentro la
gabbia), lo attiveremo con il pendolino (almeno 21 giri in
senso orario sopra il circuito con il testimone all’interno)
e lasceremo agire per massimo un mese.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 49
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Piccoli rimedi del quotidiano:

La lastra di vetro

Se sappiamo di dover incontrare qualcuno la cui


influenza non ci piace o che percepiamo essere
discordante a livello energetico da noi, ma che proprio
non possiamo fare a meno di incontrare o frequentare,
potremo immaginare che fra noi e questa persona vi sia
uno spesso strato di vetro trasparente che impedisca alle
sue emanazioni di toccarci; in questo modo potremo
continuare a sentirla e a vederla e viceversa, ma non ne
subiremo l’influsso.

Il Cerchio Cristico

Questa operazione serve a sigillare l’aura. E’ un antico


metodo monacale. In piedi, faremo il segno della croce
toccando fronte, plesso solare, spalla destra e spalla
sinistra dicendo: “Per mezzo del Potere del Cristo di Dio
che è dentro di me, che io servo con tutto il mio cuore,
con tutta la mia anima e con tutte le mie forze”; poi
allunghiamo le braccia di fronte al nostro plesso solare
congiungiamo la punta delle dita delle due mani. Da
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

questa posizione, ruotiamo le braccia all’indietro


orizzontalmente come se nuotassimo a rana,
mantenendo le braccia distese e arrivando a toccare le
punte delle mani dietro la nostra schiena diremo: “Io mi
rinchiudo nel Cerchio Divino della Sua protezione,
attraverso il quale nessun mortale può osare mettere
piede”.

Pag. 52
Il muro di mattoni

A differenza della lastra di vetro, questo rimedio ci


aiuterà a non percepire più la presenza o i rumori
prodotti da persone indesiderate, ci basterà immaginare
un solido muro di mattoni fra noi e loro.

Chiusura del circuito magnetico personale

Quando riteniamo di essere alla presenza di vampiri


energetici, sarà bene mantenere una posizione di
chiusura del nostro campo magnetico incrociando le dita
e portando le mani all’altezza del plesso solare, tenendo
i gomiti stretti ai fianchi ed i piedi vicini uno all’altro.
Questa posizione impedirà al vostro magnetismo di
fluire ed essere risucchiato dal vampiro energetico, che,
ancorché inconsapevolmente, se non potrà nutrirsi,
presto sentirà di doversi allontanare.

La Conchiglia

La natura ha una saggezza infinita e offre tutto intorno a


Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

noi esempi magnifici di difesa sia naturale che


energetica che ha conquistato per il tramite di
un’evoluzione che procede da milioni di anni. La
conchiglia è naturalmente dotata di una figura
geometrica sacra e potentissima che potremo usare per
proteggere noi e le persone della nostra famiglia,
semplicemente mettendo al suo interno una fotografia
delle persone che intendiamo proteggere. In assenza di
una fotografia, potremo usare come testimoni anche un
foglietto con i nomi e le date di nascita degli interessati.

Pag. 53
Il Salmo 90

Molti avranno sentito parlare della potenza dei Salmi.


Fanno parte attiva di moltissimi rituali di Magia Sacra e
Alta Magia Cerimoniale e provengono da una tradizione
antichissima, perfino precedente l’Ebraismo per come
oggi lo conosciamo. Non è questa la sede per
approfondire questo tipo di indagine o studio storico, ma
indubbiamente ci sarà capitato di leggere qualche
Salmo e di percepirne un potere nascosto, sebbene
talvolta non ben decifrabile e occultato da una
simbologia ermetica e cabalistica che ci impediscono di
coglierne il senso più esoterico. Nonostante ciò,
indubbiamente, leggendo il Salmo 90 ne cogliamo il
potenziale difensivo immenso veicolato dalle vibrazioni
di quelle parole. Chiaramente più siamo in grado di
pronunciarlo nelle lingue più antiche e più ci
agganceremo alle vibrazioni fortissime che quelle lingue
conservano. In effetti consiglio vivamente di impararlo a
memoria, se possibile, e preferibilmente in latino. 

Affinché lo scudo di protezione sia efficace, il Salmo va


Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

pronunciato ogni mattina, insieme al Salmo del Decano


del giorno in cui ci troviamo e al salmo del decano del
nostro giorno di nascita, che ricercheremmo riferendoci
alla tabella che segue, tenendo a mente che il primo
decano va dal 30 del mese precedente al 9 del mese di
interesse, il secondo decano va dal 10 al 19 del mese
ed il terzo decano va dal 20 al 29 del mese:

Pag. 54
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 55
Vale la pena chiarire che il concetto dei Decani fa appello
all’Astrologia,  essendo il loro dominio esteso  nello
spazio e nel tempo.  Di origine egizia, essi sono in tutta
l’Astrologia Antica quelli che comandano sui dieci gradi
del circolo dell’ellittica: ci sono quindi 3 decani per ogni
segno zodiacale (ciascun segno occupa 30° nell’arco
dello zodiaco) per un totale di 36 Decani per l’intera
ruota. Ogni decano, come abbiamo visto in precedenza,
domina su un arco di tempo di dieci giorni durante il quale
è “padrone del tempo”. Questa suddivisione era già nota
nel Medio Impero egiziano (sebbene presumibilmente già
di origini babilonesi, collegato alla parola Salmi) e
prevedeva che la distribuzione ed il susseguirsi dei
Decani contribuisse alla formazione di un calendario
basato su una suddivisione in dodici campi. Il termine
Decano indica una figura ufficiale, un Dominatore. Infatti,
oltre ad influenzare i dieci gradi dello zodiaco di loro
pertinenza, i Decani vegliano anche su ciascuna delle
dodici ore notturne, cioè da subito dopo il tramonto del
sole e fino all’alba.

Ma torniamo a noi facendo un esempio pratico per


Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

chiarire meglio l’uso di questi Decani. Mettiamo che una


persona che vuole iniziare questa pratica di protezione
sia nata il 23 Gennaio e che decida di iniziare il 18
Novembre.
Andrà nella nostra brava tabella sopra e cercherà i
Decani ed i Salmi di riferimento.

Pag. 56
Il 23 Gennaio è incluso nel terzo Decano (dal 20 al 29)
del mese di Gennaio, perciò leggerà in chiusura i Salmi
111 e 113. Il 18 Novembre è contenuto nel secondo
Decano (dal 10 al 19) del mese di Novembre e dunque
leggerà i Salmi 32, 35 e 36. Procedendo con ordine
inizierà con il Salmo 90, poi leggerà i Salmi 32, 35 e 36
e chiuderà con i Salmi del Decano di nascita, il 111 ed il
113.

Farà lo stesso il 19 Novembre, mentre il 20 Novembre


leggerà il Salmo 90, il Salmo 1(che corrisponde al 3
Decano del mese di Novembre) ed i Salmi 32, 35 e 36.
In poche parole, il Salmo 90 ed i Salmi 32, 35 e 36 la
accompagneranno sempre, mentre il Salmo del Decano
del giorno cambierà man mano che cambia il periodo di
riferimento.

Mi sembra doveroso chiudere questo capitolo riportando


il testo del Salmo 90 e la sua traduzione.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 57
PSALMUS 90

Laus cantici David 

1. Qui habitat in adiutorio Altissimi, in protectione Dei


caeli commorabitur. 

2. Dicet Dòmino: Susceptor meus es tu et refugium


meum, Deus meus: sperabo in eum. 

3. Quoniam ipse liberavit me de laqueo venatium et a


verbo aspero.

4. Scapulis suis obumbrabit tibi, et sub pennis eius


sperabis. 

5. Scuto circumdabit te veritas eius, non timebis a timore


nocturno, 

6. a sagitta volante in die, a negotio perambulante in


tenebris, ab incursu et daemonio meridiano. 

7. Cadent a latere tuo mille, et decem milia a dextris tuis;


Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

ad te autem non appropinquabit; 

8. veruntamen oculis tuis considerabis et retributionem


peccatorum videbis. 

9. Quoniam tu es, Domine, spes mea; altissimum posuisti


refugium tuum. 

Pag. 58
10. Non accedet ad te malum, et flagellum non
appropinquabit tabernaculo tuo. 

11. Quoniam angelis suis mandavit de te, ut custodiant


te in omnibus viis tuis. 

12. In manibus portabunt te, ne forte offendas ad


lapidem pedem tuum.
13. Super aspidem et basiliscum ambulabis et conculcabis
leonem et draconem. 

14. Quoniam in me speravit, liberabo eum, protegam eum,


quoniam cognovit nomen meum. 

15. Clamabit ad me, et ego axaudiam eum; cum ipso sum in


tribulatione, eripiam eum et glorificabo eum. 

16. Longitudine dierum replebo eum et ostendam illi salutare


meum.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 59
SALMO 90 

1. Tu che abiti al riparo dell’Altissimo, e dimori all’ombra


dell’Onnipotente.

2. Dì al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio, in


cui confido».

3. Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste


che distrugge.

4. Ti coprirà con le sue penne: sotto le sue ali troverai


rifugio.

5. La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza: non temerai i


terrori della notte,

6. né la freccia che vola di giorno, la peste che vaga


nelle tenebre: lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

7. Mille cadranno al tuo fianco, e diecimila alla tua


destra: ma nulla ti potrà colpire.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

8. Solo che tu guardi con i tuoi occhi: vedrai il castigo


degli empi.

9. Poiché tuo rifugio è il Signore: e hai fatto dell’Altissimo


la tua dimora.

Pag. 60
10. Non ti potrà colpire la sventura: nessun colpo cadrà
sulla tua tenda.

11. Egli darà ordine ai suoi angeli: di custodirti in tutti i


tuoi passi.

12. Sulle loro mani ti porteranno: perché non inciampi


nella pietra il tuo piede.

13. Camminerai su aspidi e vipere: schiaccerai leoni e


draghi.

14. Lo salverò, perché a me si è affidato: lo esalterò,


perché ha conosciuto il mio nome.

15. Mi invocherà e gli darò risposta: presso di lui sarò


nella sventura: lo salverò e lo renderò glorioso.

16. Lo sazierò di lunghi giorni: e gli mostrerò la mia


salvezza
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 61
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Sezione III

Pag. 62
Magia Radionica: I Sigilli incontrano i
Circuiti.

Fin da quando abbiamo intrapreso questo percorso,


abbiamo sentito la necessità di coniugare la Radionica e
la Magia Sacra in una solida alleanza, ben
comprendendo l’enorme valore di entrambe le discipline
nella realizzazione di una vita elevata e quanto più vicina
possibile ai Regni invisibili del Divino.
La Radionica ha dimostrato al di là di ogni ragionevole
dubbio di avere efficacia nel modificare la realtà
attraverso le onde di forma che emana sul campo eterico
del testimone, così come la Magia Sacra agisce sul
piano mentale, cosa nota da millenni. Dal punto di vista
della struttura energetica, un aspetto che collima
intensamente Magia e Radionica è la pratica della
Sigillazione.
I Sigilli, infatti, rappresentano la volontà dell’esecutore
che si esplica attraverso simbologia e grafia con l’intento
di dirigere gli eventi o le entità e farle obbedire al proprio
comando.
Nella realizzazione di questa arte vengono spesso
utilizzate simbologie Ermetiche, Nomi Divini che hanno
particolari poteri nei diversi settori della vita umana,
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

sempre intesa come materiale, animica e spirituale ed,


infine, testi, o parti di testi, prelevati dai Salmi o da passi
della Bibbia.
Sembrerà superfluo doverlo specificare, ma l’uso di
questi sigilli nel tempo non solo li ha resi estremamente
potenti, ma ha dato vita ad eggregore vere e proprie, alle
quali la mente del Mago attinge a volontà per scopi nobili
ed elevati.
Mai si pensi di usare i Nomi Divini per il male o per
obiettivi discutibili, che non magnificano la Gloria di D-o.
Sia sempre presente nel nostro cuore l’intento puro di
rendere a Lui ogni onore e che ogni azione sia per
maggiormente amarLo e lodarLo.
Pag. 63
Pentacolo di Saturno

In questo Pentacolo si trova iscritto il Sator nella versione


ebraica.
Viene usato per incrementare i guadagni, affrontare con
successo le transazioni ecomiche e sussistenza e poi
contrastare ogni avversità e per reprimere l’orgoglio degli
Spiriti Saturnini. Nel circolo esterno, sempre in ebraico,
viene riportato il versetto 8 del Salmo 71 (nella versione
latina) il quale recita: “Et dominabitur a mari usque ad
mare et a flumine usque ad terminos orbis terrarum” (E
dòmini da mare a mare, dal fiume sino ai confini della
terra).

Per l’attivazione interrogare con il pendolino il circuito dei


mesi, poi quello della Luna e agire di Sabato nell’ora di
Saturno.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 64
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Pentacolo di Giove

Questo Pentacolo ha grande potere contro la povertà.


Perché sia efficace al massimo grado, consigliamo di
leggere quotidianamente i versetti 7-8 inscritti nel circolo
esterno tratti dal Salmo 112 (numerazione della versione
Latina), che recitano: "Suscitans de terra inopem, de
stercore erigens pauperem, ut collocet eum cum
principibus, cum principibus populi sui" (Solleva dalla
polvere il debole, dall’immondizia rialza il povero, Per
farlo sedere tra i prìncipi, tra i prìncipi del suo popolo).

L'uso di questo circuito è semplice.


Per l’attivazione interrogare con il pendolino il circuito dei
mesi il quale ci dirà il mese in cui operare; poi quello
della Luna per individuare la Luna più opportuna a
questa operazione e, una volta trovato mese e luna
giusti, posizionare il proprio testimone un Giovedì (che
cada ovviamente all'interno del periodo con la luna
suggerita dal pendolino) nell’ora di Giove. Una volta
posizionato il proprio testimone sull'immagine del
Pentacolo (di modo che non tocchi il decagono interiore),
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

basterà attivare il circuito con il pendolino facendolo


roteare al di sopra per almeno 21 giri in senso orario e
lasciare agire per il tempo massimo di un mese.

Pag. 66
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Pentacolo della Luna

Questo Pentacolo è di grande utilità per i pericoli


provenienti dall'acqua e per contrastare gli incubi
notturni; nel caso in cui gli Spiriti e le Intelligenze lunari
suscitino grandi piogge e tempeste, le farà desistere.
All'interno del Pentacolo la mano indica il Nome Divino
EL e quello dell'angelo ABARIEL. Nel circolo esteriore si
leggono i versetti 11 e 12 del Salmo 55 nella versione
latina, che recita: "In Deo, cuius laudabo sermonen, in
Domino, cuius laudabo sermonem, in Deo speravi",

L'uso di questo circuito è semplice.


Per l’attivazione interrogare con il pendolino il circuito dei
mesi il quale ci dirà il mese in cui operare; poi quello
della Luna per individuare la Luna più opportuna a
questa operazione e, una volta trovato mese e luna
giusti, posizionare il proprio testimone un Lunedì (che
cada ovviamente all'interno del periodo con la luna
suggerita dal pendolino) nell’ora della Luna. Una volta
posizionato il proprio testimone sull'immagine del
Pentacolo (di modo che non tocchi il decagono interiore),
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

basterà attivare il circuito con il pendolino facendolo


roteare al di sopra per almeno 21 giri in senso orario e
lasciare agire per il tempo massimo di un mese.

Pag. 68
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Pentacolo di Marte

Questo Pentacolo ha grande utilità per risanare ferite,


alleviare dolori e ogni genere di afflizione del corpo. Dal
momento che lavorando sul campo eterico attraverso
l'uso del testimone, esso agirà in ogni parte del corpo su
cui trova esserci difficoltà e bisogno. All'interno del
Pentacolo vi è il Sigillo di Salomone, oggi più noto come
Stella di David. all'interno possiamo leggere dall'alto
verso il basso il Sacro Nome YHSWH, Dio che Salva e si
distingue in basso Elohim. Intorno, inscritto nel circolo
esteriore si legge in Ebraico: "In Lui la Vita, e la Vita era
la Luce dell'uomo".

Per l’attivazione interrogare con il pendolino il circuito dei


mesi, poi quello della Luna e, una volta trovato mese e
luna giusti, posizionare il proprio testimone un Martedì
(che cada ovviamente all'interno del periodo con la luna
suggerita dal pendolino) nell’ora di Marte. Una volta
posizionato il proprio testimone sull'immagine del
Pentacolo (di modo che non tocchi il decagono interiore),
basterà attivare il circuito con il pendolino facendolo
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

roteare al di sopra per almeno 21 giri in senso orario e


lasciare agire per il tempo massimo di un mese.

Pag. 70
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Pentacolo del Sole

Questo Pentacolo è molto utile per acquisire onori,


gloria e ricchezze attraverso il Sacro Nome del
Tetragrammaton YHWH ripetuto 12 volte. Il versetto nel
circolo esteriore è tratto da Daniele 4,34 che recita:
"Regnum tuum regnum omnium seculorum et
dominatio tua in omni generatione". In questo
pentacolo però il versetto è alterato e recita: "Il mio
regno è un regno di tutti i secoli, e il mio dominio è in
ogni generazione".

Per l’attivazione interrogare con il pendolino il circuito


dei mesi, poi quello della Luna e, una volta trovato
mese e luna giusti, posizionare il proprio testimone una
Domenica (che cada ovviamente all'interno del periodo
con la luna suggerita dal pendolino) nell’ora del Sole.
Una volta posizionato il proprio testimone sull'immagine
del Pentacolo (di modo che non tocchi il decagono
interiore), basterà attivare il circuito con il pendolino
facendolo roteare al di sopra per almeno 21 giri in
senso orario e lasciare agire per il tempo massimo di
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

un mese.

Pag. 72
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Pentacolo di Venere

Questo Pentacolo serve per attirare l'amore. L'Angelo


MONACHIEL, che appartiene a questo raggio della
creazione, deve essere invocato nel giorno e nell'ora di
Venere. All'inteno del Pentacolo si trovano una serie di
Nomi di Dio e nomi angelici. Con ordine, a partire
dall'alto leggiamo: Aegalmiel, Ruach, IHVH, ADONAI,
Achides, Monachiel e in verticale Degaliel. Il versetto
iscritto nel circolo esterno è tratto da Genesi 1,28 che
recita: "Benedixtique illis Deus et ait: «Crescite et
multiplicamini et replete terram et subicite eam " (Dio li
benedisse e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi,
riempite la terra e soggiogatela»).

Per l’attivazione interrogare con il pendolino il circuito dei


mesi, poi quello della Luna e, una volta trovato mese e
luna giusti, posizionare il proprio testimone un Venerdì
(che cada ovviamente all'interno del periodo con la luna
suggerita dal pendolino) nell’ora di Venere. Una volta
posizionato il proprio testimone sull'immagine del
Pentacolo (di modo che non tocchi il decagono interiore),
basterà attivare il circuito con il pendolino facendolo
roteare al di sopra per almeno 21 giri in senso orario e
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

lasciare agire per il tempo massimo di un mese.

Pag. 74
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Pentacolo di Mercurio

Questo Pentacolo è utile per l'acquisizione della


conoscenza di tutte le cose create, dunque è ottimo per
affiancare gli studiosi e i ricercatori. E' inoltre utile per
comandare sugli Spiriti ce fanno ambascerie. Al centro
del Pentacolo si legge il Nome Divino EL. All'interno
della figura a dodici punte, le lettere ebraiche formano
la frase: "IHVH fissa tu il volatile e stabilisci i confini del
Vuoto", mentre intorno si legge: "Sapientia e virtus in
domo eius, et scientia omnia rerum manet apud eum in
saeculum saeculi" (La sapienza è la virtù in questa
casa, e la conoscenza di tutte le cose con Lui
rimangano per tutti i secoli).

Per l’attivazione interrogare con il pendolino il circuito


dei mesi, poi quello della Luna e, una volta trovato
mese e luna giusti, posizionare il proprio testimone un
Mercoledì (che cada ovviamente all'interno del periodo
con la luna suggerita dal pendolino) nell’ora di Mercurio.
Una volta posizionato il proprio testimone sull'immagine
del Pentacolo (di modo che non tocchi il decagono
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

interiore), basterà attivare il circuito con il pendolino


facendolo roteare al di sopra per almeno 21 giri in
senso orario e lasciare agire per il tempo massimo di
un mese.

Pag. 76
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Quadrante Radioestesico mesi anno

L’uso di questo quadrante è semplice. Posizionare il


pendolino al di sopra del cerchio posto nella parte
centrale della base e chiedere qual è il mese migliore
per attivare il circuito di interesse.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 78
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Quadrante Radioestesico Lunare.

Posizionare il pendolino nella parte centrale e


domandare in quale fase lunare è più indicato iniziare
l’attivazione.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 80
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com
Conclusione e ringraziamenti

Questo lavoro non sarebbe stato possibile senza


l'amorevole collaborazione di Mouse Bit, la
compartecipazione e le molte domande dei membri del
Gruppo dei Casti Sacerdotali, che potete trovare su
Facebook al link
https://www.facebook.com/groups/ICastiSacerdotali/ e
neppure senza il "magico" comparire di quelle persone
che ci hanno contattato in cerca di aiuto e di
un'opportunità per cambiare forse perfino radicalmente
la propria vita. Ringraziamo di cuore anche tutti coloro
che ci hanno letto fino qui e speriamo sinceramente che
mettendo in atto i suggerimenti di questo libro molti
lettori inizino a trovare nuovi spunti, nuove aperture nella
loro esistenza. Un sentito grazie dunque a tutti quelli che
hanno il desiderio di cambiare e il coraggio di farlo.
Possa D-o Benedirci tutti.
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 82
Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.com

Pag. 83