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P.

ru(ÀAuD tffi,fir
Ll. (ffi! rffi5c
;E,.AnY*rcENzo {trr
à NOOVE- TEcN tct{E aELL-A, TPofiBA
. Applieata al}a trombarla respl,razi-one è stata oggetto ili rurmerose
{

controversie.
Prima constatazione:non è paragonabile a qùella dei cantanti'Ciò si
spiega d.a un lato perché g1i uni tengono ).a bocca chiusa e gli altri
apertard.allraltro perché Ie cord'e vocali ehe entrano 1n azlone per i
cantantirnon giocano al-cun rrrolo per i trombettisti'
Tn originercrè sicuramente 1o stesso punto d'rappoggioro di resisten-
zarsia per 81i uni the per gfi altrirma in seguito }'equllibrio tra i
diversi punti di reslstenza carnbia d'eI tuttoraltrlmenti perché }a
bocca è chiusa in un caso eè aperta nellraltro?
Nel-}e pagi-ne che seguirannornon userò nessqn termine tecnico'perché
i iI mio soggetto è costituito d-al}e impressioni avvertite interior-
mente dagIi stqpnentistio
II primo punto j-mportante è 'rsaper resplrarerr.
La respirazLone usata per parlare ,non è owiamente sufficiente per
perrnettere èi suonare Ia tromba.Lrinspirazionertuttaviard'eve restare
naturalerma deve essere owiamente piìr pfofonda di qu and'o si parla'
L o sbadigJ-io puòre d.everservlrle da base.
Quando sbad.igliamorlraria è attirata d'ai muscoli d'e1 retro-gola(i}
che produee un mmore molto caratteristico)e va cLirettamente a riem-
piqe la parte bassa dei polmon:L.I} modo d.i inspirare esercita già
una influenza sulla formazione del sìlooo.OrarIa sonorltà è una d'isci-
plina dl stud"iorallo stesso mod-o d-e1-la vel-oeitÈr d'e1.l-o staccatorla re-
sistenzArla facilità sui suoni acutireceK
In effettird.alla prirna alltultima nota emessa in un solo d'rorchestra
o un concertorla sonorltà èroltre allrinterpretaziorrerla cosa più' in
evidenza.Conseguentementerdeve essere }a prima. preoecupazi'one d'i rrn
buon strtrmentista.
Sbadigllare offre un altro vantaggio:que}}o d-i lg,sciare sotto i} boc-
chino delle labbra morbiderche non sonorné stirate eome quand'o si soF
rid.erné plegate in avanti.Conservano cosi tutta Ia libertà per pie-
garsi aIle eslgenze de1la tessitura gLave o acutarclello staccatord'e1
( legato, €ccr
2

11 tessuto labiale mantiene il masslmo dl freschezzard.ato che i1 sa.n-


gue può tornare subito ad irrigarlo r;na volta staccato i1 bocchino d.a}
t
1e labbrarin occasione d.i una inspirazione o d.i alcune battute d.rar-
resto.
Convlene d.unque corninciare con l-rirnparare a sbad-igIiare.
l'ate qualche prova:lmmaginate di essere molto stanchird.i avere una gra.n
voglia d.i d.ormire...,Ecco un esercizio che non presenta alcuna diffieol-
tà!Ltaria inspirata si accumula- nel]a parte bassa dei polmonire rap-
presenta 1a sola r"iserva. reale.11 compito del trombettlsta è dunque que}
1o di aequisire Ia pir) gyand.e ca.pacità tora.cica posslbj-le.
Può arrivarvi con esercizi- yogaro più semplicemente a.bituandosi a IO
minuti quotidia.ni di footing.
Ltuso d.i questa rlserva d.raria è legato al1r azlone deIl.a 11ngua alLrin- {

terno d.eI]a bocca.Devo drrnque lnsistererlrrima d"i o,gri altra cosa.rsu


questo.la lingua gi-oca j-I ,ruolo d-i una valvola che libera l-raria ogni
volta che una nota d.eve essere emessa.Essa. d.eve avere 1a forrna d.i un pe-
talo di florere Ia sua estremità(ne} sistema convey:Ztonale) rdeve and-a-
re a toccare il- bordo dei d.entl c1e1Ia mascella ùuferioreE
Ci sono mol-te controversie riguardo a. questa posizione.
In realtà.rquesta di-scus: ioni sono sterili:og3i strumentista ileve trovare
d.a. solo la posizione nel1a quale si senta a suo ag5io.
Una regola sola:la. punta deIla. l1ngua non cLeve mai toccare 1e labbraE
Quand.o si suona la. trombarle labbra. d.evono poter vibrare sotto lrazio-
ne d.el1r aria libera.ta da.I-l-a. l.ingra.
ilisogna dunque che esse rinangano libere d,a ogni contattorfatba eceezi.o-
ne per i1 bordo d.el. bocchino(esteriormente)e itel d.enti(al-t rinterno).
Una nota attaccata o appog. iata, segrita d.a. una legatura che 1a coJ.lega a
unraltra notaracuta o graverd.à unrimi:agine logica della poslzlone deI-
1a.'lingua e del suo Dtazz,atnento.
A) La lingua è contro i denti in a.ltornon sol.o con la sua estremitàrrma
anche con un buon terzo deIla sua lung;hezza(dallrestremità dei denti
delIa mascel.la superiore al bord.o cle}Ia volta de1 nalato).
Questa parte di 11ngua. è completamente incastrata alltlnterno dei denti
della mascella superiore.
Qtlpndo si. vrrol emettere un suonorsi ef{'ettua. con l-a- lingua. un movòmen-
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to verticalerdall,alto 1n basso'rin modo tale che 1a punta viene a toc-
ca.re Ia ba.se dei denti della mascell-a inferiore.
Devo precisare che Ia lingua non compie un movimento d.i rinculorma
vertieale: è da cluest rultimo che dipend.e r in eff etti r la. velocltà di
esecuzione(soprattutto nel-]o sta.ccato)rcosì come 1a qualità d.i emis_
sione del sltono.
Er raccoma.nda.bile tenererall- f iniziorla pu_nta. clel,l a lingua aI 11nite
dei denti in al-to.In questo mod.oril tra.gitto verticale è il più cor-
to possibile e la colonna clraria se ne trova meno per-turbata.
B) I1 re-*to dell-a lingua. descrive un arcorpiir o meno incurvato a se-
conda che si suoni nelitacuto o ne1 grave"I bordi d,e)-_-t_a lingua resta_
no tuttavia applicati al contorno interno dei denti de1la masceJ-la
superiore.
I-,rappog,.:io ehe harrno su questo contorno determina la curvatura della
parte mediana dell_a lingua.Questo appoggio à dunque piìr vigoroso nel_
ltacuto e più rilassato ne1 med.io e nel {{rave.
Frecisiamo ehe lrintensità di questo appogo.io è in funzlone de]1a let_
tera pronunciata e non r1ella volont;\ messa in gioco tjal trombettista,
per controllare Ia curvature. d,el.l a sua lingua.Er promrncia
-cioè Ia
che è deteriiiinante in inateriao
Quand.orln ragrone di d.iversi a_ppognirla 11ng3ra si a_ze o si ablrassa
nella sua parte centralersi ottengono ilif flerenti pressioni detla color+
na drariarmentre 1a volte. de1 pa.la.to rimane pratlcamente irnl",obiIe.
Questo controllo deIla pressione pelilet.be di suonare nel1ra.cutornel gr,
graverconservando pratieamente 1o stesso peso del boc<__hlno suIle
lab_
bra(questo norr signiflca che non ci sia. diff ererlze. di press,;thone sul_
l-e labì:rra tra ltacuto e 11 gravelda partemiarin efl,ettirnon crerìo aI
sistemalno-pressingt'ri1 che non è un buon motivo perehé io plauda a
eoloro che confondono ltappgg;-.16 sulle Iabì:::a con la forza bruta! ).
fnsomnarla Ii-ngua ha un por Ia stessa- funzj.one del-lrotturatore che e_
Qrlpao'::,'ia i tubi per iruraf iiare,Quand,o sl di-rninuisce I,apertura del
f oro r l r acqua vlene getta.ta più lontano; quando si aumentar i1. getto
ha
r:r

meno lorza e copre una distanza piir breve.


Questo paragone è classicorma in verità a me non niace rno_t_to.
i'le1 tronbettistilrll: nroduzione è regolata a rrartire da.11r
inspirr.Lzio-
)

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nermentre il glardj-r-liere beneflcia dellremis!:rione continua d.i una sor-
gente liquida;i1 secondo ha solo d.a maneggi-are un rubinettorùa 11 pri-
i
d.eve fare i conti con 1 l-irniti c1e1-1 rorganismo umano!
iì.iassumend.orsi può d.ire che 1a lingu_a domina rura parte d_el primo pun-
to d.i resistenza(1tar1a inspirata ne11a pa:-te bassa dei polmoni come
d.urante uno sbadiglio) roralmenorl s d.iverse pressioni d.ell-2,. sua evacua-
zionertrarnite il- control-1o deI pn.s:rB.{;.,io dell- f aria nel_1a boccartra i1
palato fisso e 1'arto regolabile clel-l-: ling.ra.
Questa funzione della lin+ta è fonrlanentale.Er esrja che pemette di
"avvertire"inter-iorr,:ente }a f orzt.. enesr,:a tranite il- prino punto di re-
sistenza.A questo proÌlosito è necer.' aria unrarrnotazione:la sf,inta che
contribuisce a. solleva.re Ia. base r'lei -olrnoni con 1r:-..iuto del Clafra.in-
ma deve av-,renire ùerso lresternorcontra.rianiente a ciò che pensano
molti suonatori rìi strLL,:tcnti a boccliino.lion si può fa.r l-a.rrorare van-
tagciosa-mente i1 dia.fra-r:-,a sul1-a sua d.econtra zione.
In effettiraccentua.re il suo :rovir:',ento verso t*extxxx.s lra1to signi-
fica non farlo lavorare aft'at-bo.Bisogna. suona.re sull-a sua contra.z:-orre c
continuarqua.nd.o si tra.tti cli irroclur-re dei suoni con Ia frornba.
11 d.ia.fra.rnna umano si::,uò Dilragonere a. quell-a- tela circolare usata. d.a.i
ponr:ierirsul-la quale ven,qono invitate a gettarsi 1e "Dersone in peri-
colorbloccate ad. rrrr piano e,l-to di un ecrificio in fiamrne.Ierché questo
salto non abbiasttiaeevoli conseguerLZerè necessario che que1li che reg-
gono iI cerchio di tel.a si a.1.lonta_nino 11 piìr possibile daI centro,
per t end erlo aI massimo , co si c ché chi salt a riqb:.Lzi sut r a_ t el-a seyLza,
consegueylze.lmrnaginate che i po:rpieri, avvicinand.osi l runo allra1tro,
faccj-ano in nodo che J.a tela non sia. piìr- tesa:non c'è bisopgro di .Dre-
cisare quali ne sarebber.o 1e conseguenzel
l{on ci si deve servire d-i ouesta srrinta. vel-so lresterno se non quan-
ce ne sia. prol:rio bisogno:i registri medio e grave ne hanno meno bi-
sogno d.i que11o acutorpertanto i1 d.iafrarnma deve essere semrre teso
nella posizione d.i insnirazione e non in quella di espirn.zlione.
11 punto di controllo di questa spinta si trova 2 o J cm. a1 disotto
d.e11r orobelico, e non all'al-te zza del-:.o stomaco come moltl inrmaginano.
E I sernplice da Iocali zza:^e: basta tossire !

Sono ilgrand.i destri"rgll',ob1iqui" e il"traversoil che fa_nno scattare


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u
'a

questa spinta verso ltesterno e permettono a1 cLlaframna d.j- sollevarer


La base d.ei l)ol-moni- neJ moinento vol_uto e or{i1i volta che ce nrè blsogro
gno.Il consumo (ii aria- aumenta arl ogni spintare se ne r.egola_ Ia. pres_
sione aI suo arrivo nel-1a boccartra.mite elevamento o a.bìrassar.rnento
d.e11a lingga.Questo punto di splntari giapltonesi 1o chlama.noffHarar,.
In tutte 1e a.rti rnarzia.lirlthar.a è cli lr,tporta.nza capita.le:ranprcsente.
iI centro di gravltà del1ressere umano in rapp61f,6 all-e forze che 1o
circonda.no.I-,a pad.ronanza clel1ilrha.ra" può essere svilurrr)eta_ 1n modo
sÌ)et'bacolarerse se ne ha 1a volontà:tutti i trombettisti d.ovrebbero
t
occupa-rsi Cella questione con }a. rnassima serietà;opere speelalizz,ate
sono a loro d.isposizione.Non è mlo compito aFt,rofondire questo con_
cet+;orm,?. t1e consiglio vivarnente 1o studio a_i rniei a1l_ievi.
Una. sola raecomanclazj-one:a1 terrnine di ogni inspj-razione nrofonda,
ril-a.ssare semnre i ruscoli utilizzat:- per Ia stessarprlma di servir_
si del1a forza clel punto hara.Senza questa preeauzloneril plesso so_
laresl troverebbe contrl:ttornel momento in cui invece clovrebbe essere
decontrat to.
A.ncora una volta cl tengo a ripete:.e chersecondo mernel-lrespira.zione
usata, per suonare uno strumento a bocchlnorè 1a. l1ngua a condiziona_
re Ia presslone verso lresterno.
In effettirqur-nd.o si sa-le ver".-iù lracutoril restringimento clella co_
lonna dta.ria tra. il palato e Irarco d.e1l-a linguarrend.e necessarie que
ste prtssioni de1 punto ha.rarche a.iut,-no 1a spinta de1 diafrarnna. su1_
la base d"ei polmoni.Questa azi-one a.unnenta 1a forza. e Ia velocltà del_
Ia col-onna- cltaria aI suo arrivo ne1la. boccaril che per:nett ergrazie
all-a foyza interna ottenuta su questa. espirazionerdj_ n.o n ap,rog5.1i-a_
Ì'e tropno sul1e labbra.
11 secondo punto di rer;istenza è Ia gola.rche d.eve sempticenente ri_
ma"nere rnorbidaral flne Ci permettere i moviitrenti clel1a gJ.ottic1ersii.
c
che sl esegua un interval]-o aseendente o uno dlscend.ente(come fanno
per esernpio i cantanti di yodler tirolese).
I-,a. gola. è molto a.perta sulla. ]ettera A e l_a silla_ba
TA.lo è di meno,
per controrsulla lettera. f e la. slì_laba fI:questa diminuzione di a_
pertura contribuisce al restringirnento clel passaglio dell-rariara.ncora
prima che arrivi nel_l-a boeca.
L)

Per ben utili zz,are questo prnto di resistenz.:uri1 tronnbettista. deve irr-T
teres,.;a-rsi del_ l- | azione cle}] rugola.In eff etti r la. chlusura, o meglio la.
r
contra.zione clellfugolarfa si ehe la mesofa.rlnge sia separata da.Ila e_
pifr,rringe(ci si renderà facilmente conto di ciò che suceerle e. li_veI_ *
1o aea anatomlcoringhlottend.o sa.liva) riI che obhliga_ 1ra,rip. a. non pas_
sa.re che per la bocca.
Il fatto sia. c1i cleglutirersia d.i passareclall_a voce normal-e al falset_
to(ehe permette di rendersl conto dell-rinpressione clie si prova. qua.n_
do 1a colonna. draria. s1 restringe e.-1.1 rinterno d.eIla gola)non esige da
parte de]-_ì-rallievo sforzi insorprontabili.Una o clue settimane di ennl-i_
cazione sa.ranno sufficlenti per fargli assimilare i1 ruolo c1ell,u,gola
ed e . sere in grar,io cii control la.rl-a .
1.1eI registro :riecLio si pr_rò suonare in fat setto eone
nelt ,acuto.?utta_
via.rè ovvlo ehe 1n questa tessi_tura I tu,gola non scpa.rs. J.rapparato fo_
natorio in due sezioni così cli-stinte coÌre nell'a-euto.Nel regastro gra_
verlr: dlfi erenza è ancora p1ù. marca.ta.Quest a. grad.a.zione perrnette unp-
grancle norbidezza d.i suono.
Ji cieve notare cheg nel-l racutorla divisione iìelI f apna_rato fonrtorio
con 1a contra.zione del.l.rugola.rCosì. cone clei llrscoli d.e1 retro_gola che
la. circonda.norporta ad rue sol.t.evanento;lolto net.bo della volta. clel pa_
la.to:l-racuto se ne tr.ova_ faellita.torcon una bel_la oualità di suono.
Il- teyzo punto di resi-stenza. è Ira.oertura. cLel_1e labbra.
Non llli ci sofferrnerò tropporin ragiens ctelle enorrhi tl-lfferenze
incli_
vùdua}1 esistentl tra. la conforma,,:ione clel.Le labbra. dei diversi tron_
bettisti.A cosa. servirebbe fissare de1_ì-e regole per. gli altr"i utili
solo a se stessi?
C'è tuttir.via. u:r nrincipio di base che cieve essere r.isnetta.to.
qua.li siano Ia forrr-ra_rIo spest_:ore ecc.de}le lab.brarclevono sempre
re_
sta.re morbide.Il loro ruol_o è in ef r.etti-,esatta.mente l_o stesso di
quello del-.1-ta.ncia. doo,:1a del-Lroboe e deI fa_gotto:',vibrare,, alla.
vel-o_
cità. ic'ìeale dell.a tessj-tura nelta qua.le si suona..
11 ouarto punto di resistenzar è 1l foro de1 bocchinorpiìr o ìneno s_rer_
to(aa 3r7 a 4 mm.nell-a magf"ior pa.rte clei casl).
Er indisnsnsabile fare in modo che urt equilibrio costante venga ntarr_
tenuto tra. questi diversl punti oi resistenza a.ffinchéra seconda
clel
:

registririJ. suono rirna.nga sèmfire rotonclo(neI 1ra've cone nel. meCio e


nel]-tacuto)e che*Ia pressione interna ottenuta con que'to equilibrio
1n espirazionersi-a tale che ci siir' poehissima difier€rzil' d'i nresrio-
ne del bocehino sull-e labbra quando si passa da un registro a1.1ta1-
tro'rn rrn certo sensorbisogna controbilanciar're Ia' 'Dres::ione d-eJ boc-
chlno sull-e labtrra con cleIIe spinte interiori ecluilibrate secondo i
registri utili zza.ti.
Questo equllibrio è real1 zzr:tto a partire cìaI punto"hara"'passando
per }a spinta ilel dia.frarnna su1-l'a bar:e dei polmoni-(es"enclo questo
in posizione cii inspirazione ner poter lavorare 1:iìi efr'ice''cerirente)'
I'{on clj-rnenticate nta.i che }a. fotze principa'1e r-ieve venire d'r''l put'tto
"haril.".Bisogna- ca-ilire bene che cosi'ì si guad'n'gn::' a-Ftlogrl''''nclosi
st-i

c r-re s,t oìpunt o.


l,o sforzo è portnto in basso,i1 che i1e altnentn 1tefl:'icacia'"ie fos:':e
a',.1 live]l-o d-el diarfram;r:o.rrlorl avrebbe riolto ef
l'etto'
Perché?Perché se-rebbe a-}ìora- rrna- situa'zione '-rrccarinress:'endo i} dia'-
framma situa.to troppo in alto rispetto a'l centro d"i gravitÈt del
corpo.I{e risulterebbe uno squi}ibrioruna contr'azione riel--l a goJ-er' ed
altri intoppirle c'"'-i consegtlenza pi-ùi frequente è unir- gren confusio-
ne nel-l-a t e st a. de].]. I al-l-i €vo .
Con molto ]avoro e rifles,:ionerquesto equilibrio cieve ciivente-re uner
seconda natura.
Innumerevoli situa,zioni nossono presentars;i acì uno stn'i-::rentista-'A1
prez,zo d.j- un lavoro assiduo e ra.zionale dl tutte Ie d'i-scipline di
baserche 1o nrepareràr interiorrnente ad' esl;ere sempre in grado cli
farvi fronterdeve arrivare e- sunerar, l-e ciiflicol-tà senz"l- clover ri-
correre a.11a" f otza bruta" .
ESERCIZI

Lo scopo d.i queste cliscipline c1i base è di a'plortare un rnateriale


sensibilmente <live:rso di quello rroposto d'li tutti irrretocli fondati
sul-le posizioni.
l'a.rò ip. moclo cti cia.re al-l-'allievo d-el-l-e splega''ioni ri') chiare di
quelle che gli vengono fornite c1i solitorin particolare rj-p'uarclo
}a. pa.clrorralnza. del-3-a resplrazioneerin generalersul modo di affron-

,'
v
tlre 1o studi-o clel-la tronba. (llrer:ti er;ercizi' clevono essier-e eseg.riti o,1rri
giorno:i1 neofita potrà. così controllare i suoj- nrogressi in :nod.o ra--
zi oirale.
SPTESAZI OM.,"NECE§ SART.E".-AI,LA.,BIJON A . ESECUZIONE *.DEGLI -E§ EROI-Z}T

NAI
Cercare di ottenere ].a faciliti\ rU- emis-rione del suono nensa.niio sola-
nente all-o choc rle}lrarj-e- is1;ire s::a rla]-]-o strtrnentista. sulltaria conte-
nuta d"allo strumento.Ricordarsi che }a lingua serve da- va.lvoIa €c]. ef-
fetturr un movimento verticale"Insi sto su luesto nl:-nto:non Lr-h movirnen-
to cti rine,..rJ.orrna verticale.
I1 r:roviniento in avantl clel ,a lingre.rche nreceii-e quell-o vertlca"lerder/e
esrlere fatbo ì,ìacchinalrnenterd.ivenlre in cr-rs.lche ilod-o a.irf,o:ita.tieo.
Un punto molto lmpcrtante:biso,e:na jleÌlsa-re a. far vibrare lra:.ia" eonte-
ltu-blr clal-lo stnrmento i} piir velocenrente !osr-;1511".r]- risultato ileve
er;sere l:r'"ed,iato(un pot clraria. si trrlva. giir ne11àxxiatir.zza cle)- boc-
cirino).irovate a.d ottenere Ll$ suono ilurorFoi migliorare il ruuner.o rli
v1Ì:razionl su una nota rlatarper eserlpio il DO r'.:eriiordooodiché 1-rassate
a SI.I'uò succedere che i1. D0 sia legaermente imperfettornase-Iersoffo-
cato.Dovete tentare c1i owlare a questi difetti a} prino ritorno e que-
sta nota.Non siate troppo presto sod.disfatti d,ei ridultati ottenutl.
i'{on sarete ,lai tropno esigenti di fronte a1la rotondltÈrr}a purezzarl.t.
ri-sonanza e la. qualità ciel suono.J] DO mei.io è una nota base ehe deve
servlrvl da punto di riferir:rento.
Ìlutti i rltorni che fa.rete su quest..l notareosì come su1 SI e iI DO
gravervi permetterarulo di avere dei punti di eornrrara,,,ione con 1e note
inter:red.ii:e.la. presr;ione riel bocchino sut_l e l-abi-rr.a cieve e:l:lef.c riciottl.
al lninliio lnc]-ispens;,',bile;è neceristrio che le labìrra_ sir.no in conc]-izione
cli vibrarerin qua.lunclue rcp.istro vi 'broviate a suonarc.
iìse51renc1o iruesto ,tri:ì,o eserci zLo rfate attenzionn a risnetra.re 1o', sfp".
I
Lo"sforzand.o" è una teenica che pernette c1i cionilnare 1o choc cleI't-a co-
lonnii d. r aria emesria da.l] o strurnentistri. con 1f aria. d e1t o :'rtri.unento.
I1r'pianof'offre al.ì ostnlnentista. unar rros:ibiliti\ cli contro1--!-o:può sape-
re così se ltarj-a contenuta nel-] o stru;nento è statn, urta.ta nel modo
grusto.Se ò cosìr11 suono deve raantenersi seyrzr_Ì sforzo rserrza. esitez:-o-
ni, s eri.za rumorj- di contorno.
i)enza dubltio,ci sono dlvr:rsi mod"i aii ernettere un suono(ap.rog,iando,e- r

.me!tenCo pianissiimo reec. )senza usare Ia lingua.ìr:a- }a coriuprensione cli ryu.


I
....................................:

g
questo esercizio contritruisce eno::ienente a rend,ere più. agevole
1rg_
missione.
Se le rribrazioni ottenute lavorando su1 primo esereizio sono sodai_
sfacenti-ri1 prino FAdlesis grave ,jeii reser.cizio sep;:enterin princi_
Fior non deve pore ::artlcor ari irob1en1.Ne3. ceso .r:rovlaternqiaradc
tutto, qualche dlfficol_tà a questo 11veI1ornon vi all-a_rilate.Suonate
questa nota a diverse ripreserehe se:a.r,erete 1e rrne da.ìie altre
con
d.ei rlposi molto brevl.Arriverete in questo nodo e far si che cuesto
FA d.iesis grave sia emesso senza d,ifficoltà e ehe i1 suono otterr.rtto
sia ricco di vibrazioni.
hz:
Questo esercizlo d"eve essere eseguito abbastenza regolamente(suo_
narlo lentarnente significherebbe traseurarne 1o spi:.itorloiché eosì
perd"erebbe Ia sua funzione ped.agogica).}lon si tratta assolutanente
d.i fare dei voca].j zzj- lenti. '

A1 contrariorbisogna olrerare eome i grandi cantanti quancto voglicno


sei'rplicenente assieurarsi de1la sciolt ezza delLa voeertenendo uua po_
sizione d.i labbra assolutamente naturale.Fer reali zzare bene ,suesto
esercizi-orpensate al rimbalzo di una pa11a.
11 motlvo d.e1la cosa non è errid.entesrente quell_o di affaticarsirma di
collocare i suoni eon facilità.Esegulte que_.ti Fl_eco1i voeait1zzL ctue
o tre volte.La prima.volta pir) lentanenterl-e altre sempre più aece-
lerand.o.Qrresto genere d.i esercizio eonferlsce una grande seiolt ezza
e fa lavorare eone sl eonviene i rmrscolri- che eontrlbuiscono allrespi_
razione.Non d.imenticate di sbad.igliare printa di ogJii esereizio e non
nnodifieate 1a posizloae d"elte labbrarquanclo suonare.
tÉi
Anehe questo esercizio perarette di aequisire sciolt ezza.re si può Ia_
vorare in due rod.i.
11 prirno eonslste neI nrettere ìl.n aeeento sul1a nota su:reri_ore.per
far questorbisogna lavorare lenta_*enterCato che questo aecento à pro_
dotto d.a una contrazione d.ell-a eolonna draria e non da uno stirLri:ento
de11e labbra.
Questa contrazione risulta d"aI solleva::rento del retro de]1a lingrra
conseguente a1la pron-,:rieia del.a lettera Irche ieve essere articola-
ta eon rnolta forzarse si rmol ottenere questa nota superiore,Lraria
,t i)

in questo nociorviene p1ù fortenente eorpressa tra il- d.isopra de11a


1.ngua e iI palato.Velocità e pressione della colonrla draria ne risu}
tano anrmentatersenza che 1a posizione del1e 1abbra sul_ bocchino ne
ri su].fi nod.ificata.
Ciie 1o stru entista util-:-zz:- IA o tU co;ne sill-aba di rartenzardeve serr
pre anCare su una I per arrlvare su11e ncte a.eute.
.i'er assimilare bene questo procedi::entornon è inutlle sottostare ai. tre
precoli esereizi che seguono:
^{)igru,A'.E:d.all-a sillaba TA passate all-a lettera I diverse volte di se-
g;rto.Concentrate.ri su1 novimento corni:iuto dal-l-a vost:'a. lingua.Consta-
terete che ha u::a Era.-de arpiezzarna che è sola:iente i1 terzo di esse,
eo:nreso a partire òe.Ila puntarche entra in azlone.
3);CPPIARE:anche queste- voltard.ovete prend.er.e l-a- sillaba TA eone pun-
to di parte\tza e 1a lettera I cone arrivo.Iia quirè piuttosto i1 secon-
i.o terzo del'la. lingua che entra. in aztonere più esattamente l borùl,
i qualiralzanC.osi e abbassandosirsfregano contr.o Ia corona d.ei denti t
in alto.
C)SIT0NARE:realizzz,rrd.o 1o stesso passagrri': con 1o strr:$entorvi accor-
gerete che è quasi impossibile l-oee)-izzare i1 rrorrinentorpoiché sta-
vol-ta è 1a base della Ilng,ua che sa1.e e si abÌ,assa.
Di consegueazartlorl bisogna. aspettarsi di provare Ie stesse sensazio-
ni quand.o si suotla, eome qua:edù si- parla o si soffi.a.
Orarè di ptimaria importanza 1l realizzate bene queste riifferenze.
{
I,a lingua èrln effettirren muscolo estrerca-nente potenterehe si d.is
stingue dagli altri per il fatto che non ha ehe una. sola baserun solo
punto di appoggro.Oua:d.ù sl rnrol forzarlo a compieri un deterninato
ncvirnentoressa risponde a questo impulsorcertorma con una taLe forza
ehe il risultato non è paragonabile a que11o che era stato preventi-
vato.Bisogna obtrligarlo assoluta:lente ad ob'r,edire sul senpiice impul-
so d.i sil-labe segu:ite d.a l-ett€rer}yazie a questo sistemalnon si tar-
C.e:"èi nolto ad. ottenere dei risul-tati adegueti.
Er erridente che Ia terza nota deve essere suonata pronrrnclanilo }a 1et-
tera A o Uril che riproduce le inrpressioni de11a nota di partèrrrZ?*t
Ese:'opi:A) d.o mi do ni A)Ao sol do so1 C)sol ilo so1 do
TAIIIT TA I A I TAl A I
!o1o aver corai-nciato a lavorare su questo esercizio l-enta:nenterse ae
44

=.un:Ìenterà gradatanente Ia velocitàrfino a.d arrivare a quell_a d,eI trillo.


rotete già notare i passa.ggi in falsetto srrlle note acute.
i{o detto prima ehe cl sono due nod.i èi eseguire questo terzo eserei-
zio'.ve" d-a sé che ltaltro nodo di s'r-:.onarlo è cuelro d,i farlo norral-
menter senza aecenti.
*4. +;
Scco un nuovo eser.clzio di sciolte=,3t.td.estlnato a ridare tono alle lab-
bra.l'Ion ei si deve duno,ue stunire se sl :rrova qualehe for=ieclio dop:
e.ver]o esegulto:è sernplicemente i'l sangue che affluisce di rruovo in
quel] a parte d"el1e labbra ehe ereJro state eorpresse dal bordo del boe-
chino.?er questo esercizio l- consrgli sono g1i stessi d=ti per il pre-
eeienterma fate nolta- attenzione a.l-lrartieol-azi_one dell-e sil_l_a.be:TA per
3-a prir:ra notarA per la secondarf per la terzarA per 1a cuartareccr
t
,É'- ,

FO-5'
Conae sl può vedererè d,i nuovo i1 vocalizz,o dellreserej_zto rt§ 2raurnen-
tato di due note.Ltesecuzione sarà dunque le stessa det seeondo,e bi-
sognerà tener eonto de1le raxs*ilort osservazioni fatte 1n quelltocca-
si one.
lEi"-S
É- -__

Affronterò qui 1a no zJ-or.e d.i-t'voee d.i testar', oilf3lsettor'.Aleunj. parlano


di suonarerin negatlvott r altri di suonare"all rind.letrorrI €cco
Da partè mi4rpenso che l-tespressione,voce di testa"è Ia. più fae1le d.a
comprenilere.Sl tratta d.1 un Droeecliminto che inplica che 1a lettera I
si-a senpre inpiegata in comblnazione con la vocale de1la sillaba d.i
partenza.Ier esemplo:
sol- do soI m1 do sol rni do soI €cco
TAIAIAIAAA
Cantate questo toeaatzzo senza 1o strrrmento e vl renderete più facil-
mente eonto de1 movimento clell_a gl-ottid"e.
Si deve avere l-rlmpressione di suonarerdentro[se stessired. anehe d.i
suonare'rsuttse stessircome se il corpo stesso fosse -itlo stnr:ento.BI-
soglla passare per questorper arivare ad un suono agevole.
Dallristante in eu-i sarete arrlvati a- suonare,su"voi stessirconsi.d.eran-
do 1o stn:r:rento eon:Ìe un nierofono o una a-aplifieazione di ciò ehe avete
realizzzto d.entro di voiril suono Civerrà morbido e sclolto.
)2_

Le labbra vibrano l-ibe:.anrenteraequistano forza(sono i muscoli che eir-


condano Ie labbrarper lfesattezzercbe sl rinforzanorpoiehé 1a parte
càxnos=: dove si- appoggia i1 boechino non è costituita ita tessuto musco-
lare ) .
A partire da. quarnon si s:,ette più d,i registr.a.re progressl in tutti i
eanpl:aerrtorr'.jsi.st etTzzrbe]Iezza cìe1 suonormorbl dezzz di esecu-ione, ecc.
Quello ehe bisogna eapire benerè che tutto ciò che sl suona rriene d-a
dentro noi stessi.Lo stnlrento non è che un rnicrofonord.l que..Iltà pi.) o
rneno buona.
Questa lnteriorlzzaziorte si ottiene partendo da esercizi senplici.
Un esenpi-o:dovete legare SOt e DO:red.1o.Su. S0l, prcmrnciate TA o TII;sul
D0rpronunciate I.Benché qui sia,.te sul registro r:eiì,ioreostr.ingetevi à
passare itiilvoce di testa":questo signiflca c}:e articÉlerete Ia I in
un certo sensoilsopra a1 IA o a1 TU.
In seguitorpotete perfetta.rrlente conslderare il SOL eore SOI falsetto.
?rogressivanienterdovrete arrivare a suonare pratlea.nente tutta lresten-
sicne in questo nod.o.Con -rrn por d.i at-i,enzionerclò non rapr,ros€nter.à rrna
d.iff i eoltà insorniontabile.
A1.3.tinizlo d.i una sequenza. di stùd.io e prima oi suonarercantate rrno..
stesso lntervallo dlverse volteremettend.o ].a, nrina nota corr voce nor-
male. Esemplo :DO medio.
Fate in mod.o che Ia second.a nota sia r.rr FA o un SOI mecìio acutoraffin-
ehé 1a voce si trovi naturainente su1 pass eg:lto in voee d.i testa.
I
Per eonlnclare, cantate norraalnente e lentarnenterosservando i norrimen- L
ti che servono a far Ìlassare d.aI1a voee nomele aI falsetto.
Solo in seguitorprovate a realiz=are questl movirentl suonand.o.
Inoltrersi lruò arrivare a questar'lnterior:-zzaz:-one"in un altro nodo:im-
maginand"o cb.e una liaea d.ritta parta da1la bocea e vada iLietro d.i sé;si
suonano a1l-ora tutte 1e note su. questa linea 1n:ag-inaria.
Va da sé che gl1 intervalli non sono lontani gli uni da.g1i altrlre che
pf i ci si awlcina alltacutorpiù si restrinsono.
A1.ltiniziorquando si suona in falsettorsi otte4gono delie note neno po-
tentirrna cl si accorge ben presto che non è d.ifficile suonare tutte que-
ste con Ia stessa forza de11a prlma.re ehercon questa tecnlcari"creseen-
do"non harrno ].imiti-.
Questo sistema diileapi re"Ia tromba dà de11 e grandi possibilitàrtanto
43
per Ia potenza ehe per 1tdcuto e 1a resistenzare 11 suono è molto
più. rotondo.
Ho affrontato l-a nozione di.t'voce d.i testa"soLo a1 sesto esereiziorma,
tuttaviartutti i preeeCenti si suona.no utiliz""'r:ido questo procedl-
:rento.Quand-i-o si esegue i1 mr::rero Irper ese::piorsi deve senztal-tro
cercare lf ir:patto di ogl.i nota con iI falsettoraceentua::d-o questa iu-
presri,:ne su1 plano in:iediato.Ecco quel ehe biscgna farerprendendo
per esemplo un brano d.i"Iet:ruska"d.i Btravinski:
LA DO FA DO TÀ FA 'L,{DO T':I DO IJ. FA
Freccia verso sinistra:falsetto.Freecia verso d'estra:non" scostarsi"
verso 1o stru:rientorma sei.plieemente restare i.ove sj- è arrlvatj-rim-
pr€s:-1one data. da.ll-rultj-:iia nota del- prino gYulpo(fA).Notate che j-n
cluesti grupi-'i il DO è una nota ci eentro.Bisogna c1r-uique girarle in-
torrro fino al salto ascentlente di terzeeche devtessere eseguito in
fal-setto.La descesa deve essere suonata su11a stessa'timpressionetf
de1I rultima nota acuta.
RisorCatevl che 1n presefiza d.i wr eserciz:.orclualrrnque esso siardove-
te da--,prina eantarlo ed, anali zzatlo:movinenti del-la glottrderdell ru-
gola e de1la vo1ta de1 palatorprirna cll eseguirlo sullc strumento.
Se i.ntroduco Quirper Ia prl::a voltarltugola e Ia volte- de1 palato,
è pez'ché questl d.ue elenenti gioeano un nrolo molto i-nportante nel-
1o stud.io de1la trorbarun :rro1o che a1:-oggiara livelio sor:a-tlcorla
mla teoria d.itrgoce di testatr.In effettiral momento del- passaggio j-n
falsettorltugola si contrae e sl piazza contro 1-a parte posteriore de}
J.a faringe;questo movimento può anche senrire aì_la deglutizione.Er
tlunque sufficiente inghiottire d.e11a saliva per Fereeplrne iI mec-
cani suroo

Qrello cbe attirare Ia nostra attenzionerne3.la contraziot:e de1-


d.eve
ltugolarè che essa separa ltapparato fonatorio in due sezioni.
Itugola sl solleva orizzorttal:r:ent e e Yarln un certo sensora clriudere
}a porta del-l-a cavità nasale.Trasì.ite i inovlr:enti di ul eerto mciero
d.1 rnuscoli che ag:iseono sirsrr1.tanea:nenterltesofarlnge è conplet3:riente
separata da11a mesofa:"i-nge.Questa. ehjusurares:,enr1o cornpletanrente sta-
gnarfa si ehe la boeca sia i1 solo pasr:ag.-io ilossibile per ltaria.
/q
I: soppress.ione di una via d.i co=unlcazione tra lresofaringe e Ia meso-
fa:inge da rrna parterltotturazione d.ell-e lab.ra tranite ii bocchino d.a}-
lteltrarcoi:rprine ltaria in espirazione in modo tale che Ia pressione i

reil-e labbra sul bocrhino si trovi conslderevolnente diri-nuita,


La Dres=ione deIIa colonna.. dta.ria è eurnentata da1 fatto che la ca.vità
r:.:sale è otturata.I,a pressicne ese:.eitata. d.a1 boechinc su).ie }a.b'lra è
eontrobilancl:ta d.a1Ia enorlne irressione interna.Da segnalare che ùxeunx
trnhtlam.eiata l-a ehiusura d,eIl-a cavità nasale tr-a:,ite 1'ugoIa fa si ehe
1r volta Ce1 palato si sollevi erdl conseguenzarla eavità de1la boeea
si ingrand.isce.Certaurenternel grave e nel rned,ioril nrof o de11tu$o1a
::on è d"i così capitale irnpcrtar.ze eone ne1-:-racutorpoiehé le ciriusuz'a
t:tale agisce sclo in quest rultl::;o regastro.
r
*1 ?'
?aesto esereizio è una Iirogressione de1 terzo.II srod.o di eseguirlo
ri:rane identieò.Per ciò che concerne 1a rapld.ità di esecuzionerbisò-
grrr- arrivare a1 trillo.PEr pi,) ar:pie j.nfomazionirrilegcere i1 ns 3.
. ".'e
Er -dna progressione de1 2 e de1 5rma questa vo1-tari1 vocaliz-,o è con-
ple:o. St esse note. Stessa eseeuziorl€o
§tqr'- tr
ffi-91
Oreeto esereizio è rrna repllca esatta de1 5.Er mes-:o qua a guisa di
eserclzio di decontrazione.
ffi
ùn seeond.o esercizio d.i d.econtrazLonertut.,,avia più d.iffieù1e da esegul-
re che non iI precedenterin ragione de1 eapovolgimento dell_e terze.
'ffie
'i.resto esercizio serve conelusione aIla serie r:estinatA allracqui-
d.a.
sizione del]a sciolt ezz?*. Consiglio d"i lavorarci sopra nei gio!'ni in
cui Ie circostanze(ettività professlonale intensal esecuzlone in pubbli-
co)consigliano d.i non fatlcare oltrenisura:per^nretterà di eonservare Ie
lab.;ra fresche.
Gli undiel eserclzi preeedenti eostituiseono un ecceliente lavoro per
;i;ettere 1n concilzioni otti:ali le labbra e i muscoli che vengono utiliz-
zatL per suonare degli strr"rmenti a bocchino. I
jr
S§ r2':
qri eorineia Ia serie"d.i forz=,"rsu eui bisogna lavor:re solo nel g:ror*
ni in cul i1 lasso d.i tenpo tra iL lavoro personale e quelJ-o profes-
sionale è abbaste"nza l-ungo:alr.reno tre o quattro ore d.i riposo.
Suonat': oue:to esercizio :iolto ientamente.?ra oml legatura, evitate
di stac.:are iI bocchino dalle 1ab:ra.-ion u::ate il vi-bra.to.
r.rest t'*1tir:r:- regolartra 1'altrorva.l e anche per tuttl gli esercizl
prececenti.Er preferibile l-avorare silio stru:rento setLz. vlbrare,
pe:'ché così ci si rende i:eglic conto dei difetti delia sonoritàre si-
può ediflcare su basi so11d.e il proprio nor:o di suonare.'ìuando sl
a.vrà bisogno Ci vitrrare in bra:ri caltatlrconcerti ecc.rsarii facile
agj.:iur.gerlo all I esecuzione.
N.B. A rartlre da questo eserciziorriù si l.avora. lenta::entermigliori
sorlo i risultati.
ffir'l
Apprestatevi a fa.re questo vocallzzo lente-tente.
11 proced-imento:fare bene i1 crescendorrimanere sulltacuto i1 più. a
lungo possibilelriattaccare bene il FA d.iesis alla stessa intensitàr
e fare molta attenzione a.1 d.iminuenC.o.
Riposarsi suffieientemente tra ogn:ù voealizzoraffinché il san€:ue ir-
rori nuovamente iI punto Ai acpoge'1o del bocchino.
L,faeuto non è il pezzo forte della magcior narte degli allievircosì
devo dare qualche spiegazione quanto al modo di arivare a1 DO so-
pracuto e al-ie note superiori.
Non provate ad aurnentare Ia pressione del boechino sulle labbra.
A1 eontrariorsforzaterri sopratttitto d.i awicinare 1e 1-abbre i1 pi-ùl
posslbilerperché vi-brino mol-to più rapida.nenterma senza irrigidire.
Disserrate 1a stretta d.ella marro sinistra che regse la trornba, ed ot-
terrete d.ei suoni artonici rnolto acutù seÌaze sforzo.Inlzialnente non
saranno d.el graJl suonirmarbrancolandorattraverso questi a:-monici- sr=
rivereterd.opo un certo tenporad. an::lentarr:e 1a r,otenza.
Questo slstema di lavorare sull-tacuto è i1 solo possibile per quel-
J.i che banno d.iffieoltà in questo sensorpoiché fa intuire allo stru-
rnentista i mezzi ehe dovrÈr usare per venir::e a callo.Il metodo pre-
senta anche 11 va:rtagr:io di non af..-atieare tropno }e 1"6616.1rii di-
.u
iungherò più a lungo su questo lavoro su1.ltacuto in un altro fascicolo,
polché sl tratta dl un punto partieolar:u,ente importante per un trom-
bettistarcosì eone iI lavoro sulla resistenza.
.*IS8 14
i-uesto è un ese: cizio di rilas-anento.Va esegrrito con nolta ep- jica.zj-c*.
ne.Sicconerin generalerquesto tipc d.i esercizi non Rresenta grosse dif-
fieol-tà di esecuzionerl-a i:.as.'ior parte dÈg1i strurrentistl 1i traseu-
rano.Er sbagliatissino.
5i d.eve aeccrdare loro la :ias,.ina atten"z:-one.Suonate ognl frase d.eL-
lresercizio fino a che il- suono non vibri libera.rnente.Attenzione a non
finire con un suono i:rr,uro!Se così fosserclovete ripeter+ fi:,ehé questo
non succeda più.
fur:
Ya suonato aIlo stesso iaod.o del ns 13rag:iungend.o ào1o il SOI dlesis,
che si eseg'de nell a stesr.,a posl zi one del FA d.iesis(I.2.3. )
Fer il- seguito nel1'acutorrifa.tevi ai consigll gj-à Cati per i). nu:re-
ro f3.
F*u-
Er ltultimo esereizio sulia forza.Devres:ere suonato eon 1e 'r-.osizioni
no:mali.Fate attenzlone al passaggl in falsetto ed a1 ritor::o a1le no-
te base.
travoranÒo sugli eserclzi da3- Gfffilrg0$rprovate d.i ottenere u.na be1la so-
norità. liberaril che non è senpre facilerquando si è eseguito tutti g1i
esercizi di forzr, preeed.enti.
Dcvete sforzarrri Ci deeontrarre eompletamente la vostra golardi tene-
re 1e spa1le basse.Sbad.igliare inspirando.Appog5iare i1 meno possibile
1e labbra sul bocehino.
Questo eserci.zio deve esserÉ. suonato d.ue vol-ter1a prima legatorla se-
conda staccato.
,4ffi.
,-.u.:sto e'.erclzio si suon a steccatoené trop-o secco né trolno a!r)og-
;-iatorauglentando Ia velocità verso Ia fine.llon rri fernate j-,rt mezzore
;-'::ovrte di arrivare ogrri volta aL FA dlesis grave.Se 1e note gravi non
escorlo faeilmenterrifate diverse volte daI I)O grave a1 FA diesis. I
7

-4Y
-w"
rg
rincora un eser-cizio di rilas-'aneffio.Suonatelo iL pi,i veLoeer:nente pos-
siblIe cercanCo di consetrry'are molt:- ntorbidezza.Non offr'e alcuna dif-
ficoltà particolare.La sua frrnzione è senplieenente queLla di rid.are
sei o1t €zz?o
Hr&-
*&4.**.
€'§*'+

Er un ottlno eserciziorche non aff'atica.Fub far a"equisire',rn buon nec-


eanis:ro e une. buona regolarità nel1o staetpto a ciri 1o pratiee quo-
tld.iana::ente. Et sufiieiente esegulrlo b.F. Ognl setti-n,ane , a'rr:nenterete
1a velocitÈr di lretronomo.
EPII,OGO

,{uando studlate uno stru::er:torvi ctcvete base.re sul-la rlpetizicrne


o-uotidiana deg11 stes:rl esercizi:qu-esto è g1à sufflclente Fer coa!'i-e-
re dei progressl.
Essendo 1e difj'icol-tà di tali ese: cizl Eradualirpotretergra.zie a lc-
roreontrollare la progressiva crescita d.el-1a vostra teenie?rsu tutti
i piar::i : resistenza, aeuto, sonorltà, ecc.

:'F1HE