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B E N N Y G O O D M A N

M E T O D O

P E R

C L A R I N E T T O J A Z Z

METODO pftflft c i ^ W JRU

RRR 2

COMPILATO DA
CHARLIE HATHAWAY

E D I Z I O N I M U S I C A L I .
RADIO RECORD RICORDI
MILANO
ANNO MCMXI.VIII
Pubblicato con 1*autórizzazione di "The Peter Maurice Music (]<>. Ltd. London.
(Copyright MCMXI.l by RKCENT MUSIC CORPOKATIOM
COPRIBOCCHINO
MONTAGGIO

FASCETTA DEL C L A R I N E T T O

D — ANCIA C — BOCCHINO
Inumidire bene la parte sottile del-
l'ancia, appoggiarla quindi sulla

E — BARILOTTO superficie piatta del bocchino (C).


adattando 1'estremitá dell'ancia
D), alia punta del bocchino. L'an-
cia si fissa al bocchino per mezzo
della fascetta (B).
Assicurarsi che le viti della fascetta
F — PEZZO SUPERIORE
siano ben strette. Dopo aver riu-
nito il barilotto pezzo E al pezzo
superiore F, e questi al pezzo in-
feriore G e al padighone H, si
inserisce il bocchino nel barilotto

La técnica per ) intonazione della


r

G — PEZZO INFERIORE nota fondamentale é basata sulla


lunghezza dei tubi dello strumento.
/\^Quindi allungando il bocchino si
allunga anche il corpo dello stru-
mento e si abbassa la nota fonda-
mentale; viceversa spingendo in
dentro il bocchino si accorciano i
tubi e si rialza 1' intonazione.
H — CAMPANA O PADIGLIONE •
I] Clarinetto, invéntate intorno all'anno 1090 da F. C. Denner e in seguito perfezionato sino aH'attu; le
suo grado di efficienza da Auguste Buffet Jr., é senza dubbio il piü importante strumento nella famiglia dei
legni per ticcbezza di suono ed estensione. Non soltanto é lo strumento piü importante nelle Bande, ma
una del le maggiori risorse in orchestra.

Durante il periodo classico, come puré nel 19° secólo, i Clarinetti per orchestra si fabbricavano in tre to-
nalita :

I ) - II Clarinetto in Do, strumento non traspositore che da il suono reale scritto;


o

2 ) - 11 Clarinetto in Si bem., strumento traspositore, che da il suono di una seconda maggiore (2 semitoni)
o

piü bassa di quanto é scritto, percio la música per tale strumento si scrive due semitoni (1 tono) piü acuti
della tonalita del pezzo;

3 ) - II Clarinetto in La, strumento traspositore, che suona una terza minore piü bassa, e percio scritto tre
o

semitoni (1 tono e mezzo) al di sopra della tonalita che si vuole ottenere.

Di questi tre Clarinetti il primo, quello in Do, non traspositore, é ormai caduto in disuso. Ci resta la
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scelta fra due strumenti aventi la stessa estensione di circa 4 ottave: a \

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che nel Clarinetto in Si bem. é la seguente:

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e nel Clarinetto in La:

Nelle note superiori del registro acuto esso perde considerevolmente: i suoni sonó striduli, a volte molto
sgradevoli all'orecchio'e il piü delle volte difettosi. Quelli che fanno troppo sovente uso di queste note acute
raramente riescono poi ad ottenere una buona intonazione nel registro grave (Chalumeau). Quindi in pratica

é sconsigliabile andaré oltre al Sol acuto che é i l limite razionale dello strumento.
5

II Clarinetto ha tre registri: il primo, e il piü grave, va dal Mi bequadro:^ — al Si bem.: ^

il secondo registro, il medio, va dal Si bequadro ^ j¡^> ai Do bequadro ' e il terzo, o registro acuto,

va dal Do diesis ^ ^ sino al Do bequadro acuto.

L'allievo, nel fare la scelta tra il Clarinetto in Si bem. e quello in La, deve tener presente che vi é una
mínima differenza nella qualitá del suono fra i due strumenti, tanto e vero che neppure un clarinettista
esperto é in grado di diré íriguardo alia qualitá del suono) se un passo é stato suonato con un Clarinetto
in La anziché in Si bem.

L'attuale differenza ira i due strumenti é dimostrabile in teoria piü che aH'atto pratico. Ad ogni modo
il Clarinetto in Si bem. é quasi sempre usato nelle orchestre da bailo ed in prevalenza nelle orchestre sin-
foniche.

La música per il Clarinetto, come quella per violino, fiauto, ecc, é scritta in chiave di Sol e la tonalita
nella quale si deve suonare é indicata dagli accidenti segnati al principio del pezzo.

L'allievo che intende cliventare un esecutore provetto deve suddividere le ore destinate alio studio in
maniera da ricavarne il maggior utile possibile. Molto spesso l'allievo é mal consigliato circa il modo di
esercitarsi durante le ore di studio: percio indichiamo quanto segué come guida sicura.

II tempo, dedicato alio studio non dovrebbe mai eccedere un'ora. Occorre riposare almeno 15 minuti fra
un periodo e l'altro e dedicarsi, nel frattempo, a qualche cosa, di assolutamente diverso dalla música prima
di riprendere lo studio. É impossibile ottenere buoni risultati senza esercitarsi almeno un'ora al giorno.

Sara bene suddividere come segué l'ora dedicata alio studio:


1) 10 minuti per le scale
2) 10 minuti per le note tenute
3) 20 minuti per gli esercizi di técnica, compresi i crescendo e i diminuendo
4) 20 minuti per il fraseggio. ,•

In pratica l'allievo dovrebbe sempre segnare le battute e i passi musicali che gli sembrarlo difficili per
ripeterli finché gli r i escaño facili. Non bisogna mai impuntarsi nel pensare che un passo sia < senza ragione)
«difficile», ma considerarlo insólito e richiedente maggiore applicazione.

VIMBOCCATURA

II modo di applicare le labora al bocchino dell'istrumento si chiama l'imboccatura. Inseriré circa meta
del bocchino in bocea, coH'ancia voltata all'in giú. II labbro inferiore deve essere leggermente teso sui denti
ed il labbro superiore compresso in basso per impediré che vi sia contatto fra i denti superiori ed il boc-
chino. Contrarre gli angoli della bocea, fortemente, onde evitare il benché mínimo passaggio di aria mentre
si suona, ma evitare aecuratamente che le labbra premano suH'ancia che deve poter liberamente vibrare
onde ottenere rotonditá e limpidezza di suono.

FUNZIONE DELLA LINGUA

La lingua si usa per la formazione dei suoni e per lo staccato. Quest'ultimo si ottiene toccando la punta
del bocchino colla lingua e ritraendola immediatamente. La funzione della lingua nella formazione di una
nota si chiama attacco e puo essere fatto leggermente o enérgicamente secondo l'effetto richiesto. Durante
l'esecuzione delle note tenute la lingua dovrebbe rimanere perfettamente immobile nella bocea, eliminando
cosi ogni sforzo.

MODO DI RESPIRARE

;, L'inspirazione si dovrebbe fare spingendo in avanti il diaframma e riempendo d'aria la parte inferiore
dei polmoni. L'espirazione viceversa si dovrebbe fare comprimendo i muscoli al di sopra del diaframma.
Questo sistema piü che espandere i polmoni regola meglio il respiro e diminuisce la stanchezza. L'inspi-
razione durante l'esecuzione va fatta aspirando l'aria dagli angoli della bocea, avendo tuttavia cura di non
abbandonare l'imboccatura.

VIBRATO

11 vibrato, nel Clarinetto, si ottiene mediante un movimento di oscillazione, dall'alto in basso, della
mascella inferiore. Questo produce limpidezza e rotonditá di suono e contribuisce grandemente all'espres-
sione. II vibrato dovrebbe essere usato soltanto nelle note tenute. L'allievo non dovrebbe accingersi alio stu

del vibrato prima che l'imboccatura sia definitivamente formata. Chi non si atterrá a questo suggerimento

andrá incontro a difetti che saranno diffícilmente eliininati in seguito.


7

P R I M E N O T E DA S T U D I A R E

Lí esercizio seguente ha lo scopo di sviluppare la rotonditá del suono. Le note vanno attaccate con un
enérgico colpo di lingua ed i suóni saranno completamente tenuti, legando le note susseguentesí, senza
che si avvertano scosse né soluzioni di continuitá. Le note devono avere lo stesso grado di forza e
<T intensita, senza hadare agli intervalli fra le note.

L'allievo dovrebbe studiare g l i esercizi 1 e 2 fino a che Timboccatura si sia definitivamente formata.

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E S E R C I Z I P R E P A R A T O R I P E R L A S C A L A CROMATICA

Suonare lentamente cercando di daré ad ogni nota un suono pie no e rotondo.

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Suonare i l seguente esercizio solo dopo che Timboccatura si sia ben formata.

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SCALE MAGGIORI e MINORI

Molti allievi trascurano di daré importanza alie scale mentre, effettivamente, ogni buon musicista le
esegue giornalmente.
Tutte le scale e g l i esercizi vanno suonati molto lentamente fino a che ogni scala od esercizio si sia
reso perfettamente familiare all'allievo.
Respirare al segno (»

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STUDI D' I N T E R V A L L I

Quando Y allievo sara ben sicuro di tutte le scale maggiori e minori, sara pronto id iniziare g l i eser.
cizi sugli intervalli. Questi sonó la base principale per ottenere sicura dimestichezza eolio strumento e gli
esercizi vanno continuati sino a che i suoni di tutti gli intervalli siano ben entrati nelForecchio dell' allie-
vo, ció che facilita l'identificazione di ogni intervallo.

Seconde mag-g-iori e minori

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STUDI DI T E R Z E

Consigliamo di osservare attentamente questo studio. La frequente presenza di terze in ogni genere di
música, sta a dimostrare che questo e 1'intervallo piü comunemente usato.
Do mag'g'iore 5^
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I seguenti brevi esercizi dovrebbero essere studiati giornalmente. Questi esercizi devono essere eseguL
t i dapprima molto lentamente. La velocita potra gradatamente venire aumentata fino a che ogni dif.
ficoltá sia scomparsa.

ripetere 20 volte ripetere 20 volte simile


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S T U D I DI Q U A R T E
Gli intervalli di quarta sonó generalmente cosiderati assai incomodi: percio dovrebbero venire costan.
temente esercitati.

La minore - Questo esercizio pub essere studiato un' ottava sotto -

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Fa mag'g'iore - Questo esercizio pub essere studiato un' ottava sopra -

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17
STUDI DI QUINTE

I seguenti esercizi (quinte, seste, se'ttime e ottave) servono non solo per la técnica, ma a rendere fami.
liari airallievo i vari loro suoni.

Do mag'g'iore

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Fa mag'g'iore-Questo esercizio puo essere studiato un*ottava sotto

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Suonare ognuno degli esercizi seguenti fino a che ciascuno riesca di facile esecuzione.
19
Suonare e ripetere ognuno degli esercizi seguenti tante volte quanto sara necessario per elimina,
re ogni difficolta neU'eseguirli.

S E T T I M E (maggiori e minori)
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Suonare e ripetere g l i esercizi seguenti fino a che si sia raggiunta la perfetta sicurezza nell'esecuzione.

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STUDI DI O T T A V E

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ESPRESSIONE

Lí espressione nella música, chiamata talvolta colorito, e della massima importanza perché in essa sta la dif.
ferenza fra la vera música e i semplici"suoni„o rumori. L'espressione sta alia música come i vari colorí alia pittura.
Per acquistare l'espressione, o i l colorito, 1'allievo deve approfondire lo studio della tenuta dei suoni come indi,
cato neiresercizio 1° Gli sara di aiuto inestimabile per la formazione della qualitá del suono.
Esiste una norma genérale da seguiré fino a indicazione contraria. Questa norma consiste neir aumenta,
re i l suono quando i l brano ascende e nel diminuirlo quando i l brano discende.
Vi sonó cinque segni principali di colorito usati per indicare le differenti sfumature dei suoni:

1'.' f indica che i l suono deve essere forte e perdurare cosi sino ad un nuovo segno di colorito;

2? p indica che i l suono dev'essere piano. Per ottenere cib l'allievo deve attaccare la nota con un leggero coL
po di lingua e mantenere la stessa intensita di suono per tutta la durata del brano o della frase;

3Í = = - indica che i l suono s'inizia forte e va gradatamente diminuendo d'intensita sino a diventare piano.
Se il* segno portasse l'indicazione mf mezzo forte, i l suono dovrebbe finiré pianissimo;

4" — = = : indica che i l suono deve cominciare piano e quindi aumentare gradatamente d'intensita fino a di.
ventare forte. Questo é, s'intende, l'opposto di quanto é stato detto piü sopra;

5?-==r==- e una combinazione dei due segni spiegati prima. I I suono si inizia piano, cresce di volume al cen.
tro che é il punto di massima forza,poi diminuisce in proporcione per arrivare alio stesso grado di intensita iniziale.

La lineetta posta su di una nota f indica che questa va tenuta per tutta la durata del suo valore. La
parola"tenuto,, talvolta usata, si abbrevia cosi: ten.. I I punto posto su di una nota f indica che la nota
viene diminuita di una parte del suo valore; i l rimanente del quale e una pausa. Per tale ragione il bra-
no: f f f f si esegue cosi: py$y$ypy
II segno > usato per accentuare una nota indica che la nota cosi segnata acquista un maggior valore dinámico.
Per indicare i differenti gradi di intensita del suono, si usano i segni seguenti:

pp (pianissimo)

p (piano)

mp (mezzo piano)

mf (mezzo forte)

/ (forte)

ff (fortissimo)

Si usa, qualche volta, i l segno ppp per'indicare che i l suono dev'iessere i l piü tenue ottenibile; fff e u.
sato per indicare, viceversa,,il grado massimo di intensita possibile del suono.
Un suono forte, seguito immediatamente da un piano, e indicato fp (forte piano), e lo sforzando sf in.
dica che la nota deve essere attaccata molto forte ed enérgicamente.

La corona posta sopra una nota, indica che la nota va tenuta per una durata indeterminata e quando que-
sto segno e posto sopra una doppia sbarra O indica una pausa di durata indeterminata prima della ripresa.
23
STUDI DI E S P R E S S I O N E
L'allievo dovrebbe fare molta attenzione all'attaeco delle note negli esercizi seguenti. I I colpo di lingua
dev'essere leggerissimo nell'attacco delle note segnate pp e piü forte per i coloriti di maggiore intensi.
ta di suono. Non fare né crescendi né diminuendi su una nota ma tenerla nella stessa gradazione di inten.
sita di suono. Quando si suona ff cercare sempre di ottenere una buona qualitá di suono. Non e buon musici.
sta quegli che ritenga che i l ff significhi produrre un suono forte e ingrato. '

Questo esercizio pub anche essere studiato un'ottava sopra.

L esercizio sopra indicato e molto importante e tutte le note del clarinetto dovrebbero essere studia.
te in questa maniera.

Nell'esercizio seguente cércate di ottenere la giusta intonazione, senza tener contó dell'intensita del suono.
24
E S E R C I Z I DI MECCANISMO

Lo scopo degli esercizi seguenti é quello di abituare le dita, grazie alie frequenti ripetizioni,a funzio.
nare sia separatamenté, sia raggruppate. La coordinazione delle dita e la purezza del suono sonó le ca.
ratteristiche di un ottimo istrumentista e queste si ottengono mediante questi esercizi.
Ogni gruppo di note dovrebbe essere suonato dieci o dodici volte di seguito: per finiré la frase si suoni
la nota che si trova dopo i l ritornello.
Tutte le note dovrebbero essere légate, i passi ascendenti si suonano crescendo, quelli discendenti di.
minuendo.
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S T U D I DI S T A C C A T O

Attaccare ogni nota con un enérgico colpo di lingua. Evitare di produrre un suono sgradevole.

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Tenere l'ancia i l piü possibile libera da saliva alio scopo di mantenere chiaro i l suono.

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Suddividere le note negli esercizi 28 e 83 in semicrome e suonarle leggermente.

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L esercizio seguente ha lo scopo di coordinare l'alzarsi o l'abbassarsi di due o piü dita sulle chiavi o
sui fori. Eseguite dapprima 1'esercizio senza soffiare e sorvegliate le dita assicurandovi che le arti.
colazioni siano leggermente ricurve, ma non rigide.

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26

Esercitare ognuno dei seguenti intervalli nella maniera sopra indicata.


b) c) d) e) f) g) h)

á =St 1 22

J) k) D m) n) o) P)

1 r f J "4 4
Invertiré le note degli esercizi suddetti; esercitatevi anche un'ottava sopra.

Suonare ogni gruppo parecchie volte, senza forzare le note. La troppa pressione fra labbra e denti é
da evitarsi; contrarre g l i angoli della bocea dall'interno.

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31
STUDI CROMATICI
Le scale croraatiche hanno la loro importanza e dovrebbero essere suonate ogni giorno. L allievo
dovra ricordarsi che g l i esercizi vanno suonati dapprima lentamente, aumentando solo in seguitolave.
locita man mano che le difficolta vengono supérate.

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38
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Suonare e ripetere ogni esercizio seguente dieci volte gióYnalmente

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34
STUDI RITMICI DI STACCATO

Suonare e ripetere ognuno dei seguenti esercizi dieci volte al giorno.

II seguente esercizio ha lo scopo di sviluppare i l senso ritmico nell' allievo. E necessaria la str
ta osservanza della pausa. Ogni nota dovra essere attaccata con un leggero colpo di lingua ma sen
che ne abbia a soffrire la buona intonazione.

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Studiare i l seguente esercizio colle varianti di ritmo come neir esercizio 89.

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35
STUDI R I T M I C I DI SEMICROME

l i esercizi 32, 33 e 34 sonó spesso suonati in semicrome che sembrano biscrome, perche le semi.
me púntate non sonó tenute a sufficienza. LÍ esercizio seguente ahitera a sviluppare nelF allievo
percezione dell'esatto valore delle semicrome.

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36
STUDI DI CROME PUNTATE E DI SEMICROME

E importante, in questo esercizio, daré i l giusto valore alie crome púntate. Quello che segué é in
forma di duetto. L' allievo fara bene a studiarlo da solo e, in seguito, con un compagno di studio
come primo esperimento di música d* insieme.

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37
RITMI VARI ATI E SINCOPATI

I I ritmo e i l regolare alternarsi di movimenti rispettivamente forti e deboli. Nella seguente battu.
4 . . ... . 1 2 3 4
ta in 4, i movimenti 1 e 3 sonó forti, quelli 2 e 4 sonó deboli. Essi formano Tin.
sieme della battuta.

La sincope e lo spostamento del battere di note su movimenti diversi da quelli normali della bat.
1 2 3 4
tuta. Quindi: | | | oppure, piü chiaramente:

É importante che l'allievo faccia uso, se possibile, del metrónomo, o in mancanza di questo potra maggior.
mente sviluppare il suo senso rítmico ascoltando esattamente i differenti suoni che si ripetono regularmente come
il pendolo di un orologio,il pulsare di un motore,ecc. Dapprima sembrera necessaria una grande concentrazione per
battere correttamente il tempo con ritmo uniforme, ma coH'esercizio questo diventa presto istintivo.

Nell'esercizio seguente i l 2? e i l 4° movimento della battuta sonó accentuati.

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38
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taño l'accento sul primo movimento.

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La respirazione a meta d'un passo dev'essere fatta rápidamente dagli angoli delta.; bocea. In casi come quello in.
dicato coll'asterisco (*) daré alia nota Re il valore di croma seguita da una pausa di un ottavo. Ció che conta e di
iicato
riprendere in tempo giusto la nota che segué la respirazione.

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39
I seguenti esercizi sonó sulla sincope.

39.
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Per facilitare la grafía, i compositori generalmente scrivono g l i esercizi di cui sopra nella ma.
niera seguente.

Questi eserci^f: tfovranno essere suonati attaccando le note sincópate con un enérgico colpo di lin.
gua, staccando ogni nota.
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3
Lo st,ésso esercizio nel tempo di 4.

41. É É

Lo stesso eserciíio; nel tempo di 4 o C

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11 allievo dovrebbe attenersi ai segni di colorito sforzandosi di mantenere inalterata la precisa in.
tonazione del suono.

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E S E R C I Z I TECNICP ÜI RITMO
I seguenti esercizi dovrebbero essere suonati sia legati che staccati. Individuare le battute che pr
sentano maggiore difficolta e ripeterle finché la loro esecuzione sia diventáta facile.

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Studio di semicrome in tempo di 4

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Studio rítmico
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52
S T U D I M O D E R N I DI R I T M O
I I seguente gruppo di esercizi ha lo scopo di daré all' allievo una base atta a farlo progredire
nelFesecuzione di brani difficili e sara di grande utilita pratica per Fesecuzione di passi di una
certa difficolta frequentemente riscontrabili nella música moderna.

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Copyright 1941 by Regent Music Corporation.
The Peter Maurice Music Co. Ltd., Maurice Building, Denmark Street, London, W. C. 2,
for the Britisli Empire (excluding Canadá * Australasia). and the whole of Europe.
57
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Recorded as "BOY MEETS GIRL"
on Parlophone R.2757
BENNY GOODMAN

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Recorded on Parlophone R. 3007
B E N N Y GOODMAN

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T h e p p t e r M a u r i c e M u s i c C o . L t d . , M a u r i c e B u i l d i n g , D e n m a r k St., L o n d o n . W. C.2. l'or t h e B r i t i s h E m p i r e (excluding Canadá
and Australasia) and the whole o f Europe.
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Recorded on Parlophone R. 2923
CHARLES CHRISTIAN
and L I O N E L HAMPTON
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and Australaeia) and the whole o f Europe.
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Copyright 1944 bjrRegent Music Corporation.


The Peter Maurice Music Co. Ltd., Maurice Building, Denniark St., London.W C.2. for the British Empire (excluding Canadá
and Australasia) and the whole of Europe.
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CLARINADE
Recorded by BENNY GOODMAN
on Columbia R. 3010
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and A i i h t r a l a s i a ) a n d the w l i o l e o f E u r o p e .
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SCARECROW
Recorded on Parlophone R. 2835
B E N N Y GOODMAN
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T h e Peter M a u r i c e M u s i c Co. L t d . , M a u r i c e B u i l d i n g , D e n m a r k St., L o n d o n . W C. 2. for the B r i t i s h £ m p i r e ( e x c l u d i n g C a n a d á
and A u s t r a l a s i a ) and the whole o í Europe.
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OOMPH F A H F A H
Recorded by BENNY GOODMAN
on Parlophone R. 3010
ELLIS L. LARKINS
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C o p y r i g h t 1945 b y Regent M u s i c C o r p o r a t i o n .
M a c m e l o d i e s L t d . , 2 1 , D e n m a r k St., L o n d o n . W C . 2 . f o r t h e B r i t i s h E m p i r e ( e x c l u d i n g C a n a d á a n d A u s t r a l a s i a ) a n d t h e
whole of Europe.
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C O C O A N Ü T GROVE
Recorded by B E N N Y GOODMAN
on Columbia R.2767
BROOKS - C A L L E N D E R

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and A u s t r a l a s i a ) a n d t h e w h o l e o f E u r o p e .
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Recorded on Parlophone R. 2770
BENNY GOODMAN

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Copyright 1941 by Regent Music Corporation.


The Peter Maurice Music Co. Ltd.,Maurice Building, Denmark St., London. W.C. 2. for the British Empire(excluding Canadá
and Australasia) and the whole of Earope.
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1

R. R. R. 2
INDICE

Montaggio del Clarinetto . . . . . • . . Pag. 2


Storiadel Clarinetto » 4
Imboccatura í L ' ) . . » 6
Funzione della lingua » 6
Modo di respirare . . . . " 6
Vibrato . . . . . W • . . . . . . . . *• -fi 1
Prime ñute da studiare » 7
Esercizi preparatori per la scala cromatica . . . . . . . . ' - 8
Scala cromatica » 8
Scale maggiori e minori . . . . . . . . . . . . " 9
Studi d'intervalli . . . . . » 12
Studi di terze . . . . . . . . . . . . . . " 1 2
Studi di quarte " 1 6
Studi di quinte " 1 7
Studi di saste . . . . . . . . . . . . . » 18
Studi di settime (magg. e min.) . . » 19
Studi di ottave " 2 0
Espressione . . . : . . . . . . . . . . . " 22
Studi di espressione " 2 3
Esercizi di meccanismo . » 24
Studi di staccato " 2 6
Studi cromatici " 3 1
Studi ritmici di staccato " 3 4
Studi ritmici di semicrome . . . . " 3 5
Studi di crome púntate e di semicrome . . " 3 6
Ritmi variati e sincopati " 3 7
Studi ritmici in varié tonalita e tempi " 4 1
Esercizi tecnici di ritmo . • . . . " 4 6
Studi moderni di ritmo . » 52

Gone With What Draft di Benny Goodman .-A . . . . . . "5 6


Grand Slam di Benny Goodman "5 8
Slipped Disc di Benny Goodman "6 1
Shivers di Charles Christian e Lionel Hampton . "6 4
Breakfast Eeud di Benny Goodman "6 6
Clarinade di Mel Powell . » 69
I ' m Here di Mel Powell « 7 2
Scarecrow di Benny Goodman . . . . . . . . . . " 7 5
Oomph Fah Fah di Ellis L. Larkins . " 7 8
Cocoanut Grove di Brooks e Callender . " 8 1
Six Appeal di Benny Goodman x . . . . . . . . . " 8 3

R. R. R. 2