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Legge Di Hopkinson

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LL UMM TUM EM) 1) LEZIONE 6 Circuiti magnetici e legge di Hopkinson Come abbiamo visto nelle precedenti lezioni, esistono numerose analogie tra i concetti e le definizioni presentati per il campo magnetico e quelli gia noti rela- tivi al campo elettrico. Allo stesso modo, continuando a ragionare per modelli e analogie si pud introdurre il concetto di circuito magnetico. \ Definizione Con il nome di circuito magnetico si designa lo spazio occupato dal circuito chiuso delle linee di forza di un campo magnetico. FIG.1 Nucle! magnetici gi forme: a) toroidale; ‘Di solito i circuiti magnetici sono costituiti da nuclei magnetici chiusi aventi la b) rettangolee forma di anelli toroidali oppure rettangolari (FI6. 1). Inoltre, per semplificare lo studio, si fa lipotesi che, data I'elevata permeabilita relativa del nucleo rispetto all'aria circostante, non vi sia flusso disperso (FIG. 2) © quindi che tutte le linee di forza si manifestino all'interno del nucleo magnetico. FIG, 2 fsempo clu Nella FIG. 1 notiamo che tutti i nuclei sono in parte circondati da una spirale furleo megnalco gi cavo conduttore, detta solenoide, percorsa da corrente. La causa di cd & ‘dean che, come vedremo pitt dettagliatamente nel modulo relative all'elettromagnetismo, le principali applicazioni del magne- tismo sono relative a campi prodotti dalle correnti elettriche. Per i circuiti magnetici, continuando a procedere con le analogie, si pud supporre che esista una relazione, del tutto simile alla legge di Ohm, che leghi la forza magnetomotrice con il flusso e una terza grandezza analoga alla resistenza dei circuiti elettrici. Questo legame é@ espresso dalla legge di Hopkinson per i circuiti magnetici nella quale é state introdotta una nuova grandezza, detta riluttanza magnetica (simbolo R,). In formula: a) | | UDA. sere dove: La ri impe henry relat mess Parte rilutt eric Ere HERR BRE Bak Pan - MODULO 4 ‘lusso magnetico in weber [Wb]; Fy, = forza magnetomotrice in ampere [Al; Rj, = riluttanza magnetica in henry alla meno 1 [H". riluttanza magnetica esprime la resistenza (o attitudine) di un COmPO yy aieancg sedire il passaggio delle linee di flusso di un campo magnetico esi misurain |] Reluctance enry alla meno 1 [H™J. sua analogia con la corrispondente grandezza siativa ai circuiti elettrici (la resistenza) pud essere ‘sa ancor pi in rilievo da ulteriori considerazioni Te = forno alla legge di Hopkinson (FIG. 3). rtendo dalla [12] possiamo ricavare il valore della R 3B |“ infine, dal momento che B= jt H, abbiamo: (hposizione) He 1¢ “THs W's [5 st'ultima espressione é del tutto analoga a quella che esprime la resistenza di un conduttore sulla base ella aua resistivita: FiG.3 Analog tra ctcuto eettrico e crculto magnetico, sola differenza @ che la resistivita p TAB.3 Analogie tra campi ‘elettrici e magnetici circa costante, mentre + @ variabile arinduzione P ntenst definitiva, possiamo riassumere le: inauzione ogie tra campo elettrico e campo etico nella TAB. 3 iegame tra ue punto di vista progettuale il caleolo | © SestenUdiproporzinalté |] ¢= #4" & zi circuiti magnetici consiste princi- ‘te nella determinazione della f.m.m, necessaria per ottenere un deter inato valore del flusso ; pit raramente ricorre il caso opposto, in cui occorre eterminare il flusso partendo dal valore noto della f.m.m. Hea Circuiti magnetici omogenei suiti magnetici omogenei sono costituiti da un elemento omogeneo a sezione ante come, ad esempio, quelli gia mostrati in FIG. 1. e la determinazione della forza magnetomotrice, che in genere é fornita da un \gimento parziale o totale intorno al nucleo, possiamo usare le due espres- 62 LEZIONES Gout magnetite tegge di Hopkinson sioni gia note: |. FysHt |7 alle quali corrispondono due diversi metodi di soluzione. In entrambi i casi & comunque, necessario iniziare con la determinazione dell'induzione B per pat procedere al calcolo di R,, oppure di H. 1 detonate dete fin Fy che deve essere prodotta dallawolginento elettrico per ottenere un flusso © di 3+ 10 Wb, in un circuito megnetico ‘omogeneo di ferro avente la forma e le dimension lustrate nella Fi. 4 La sezione del circuito magnetico é rettango- lare con iat! di 2m e 3 cm e quind: 10-4 m La lunghezza media deltintero circuito é £2(2-D-4=10-4=40em=0.4m Linduzione 8 vale: 0ST Per questo valore dell’nduzione, dalla TAB. 1 rileviama: =7840 cca e H= 150 A/m Possiamo, quindi, procedere al calcolo della fam.m. con i metodo della riuttarza (espres- sione [16D: jee 1 0.4 F, ooo Soaps =561A Oho eS OBO 604 Utlizzandi il metodo del campo magnetico, corrispondente alla relazione (17, si ottiene: Fy =H- €=150-0,4= 604 Laleve differenza dei risultati é dovuta alle apprassimazioni dei valor di, n tabella, 1IE Circuiti magnetici eterogenei I circuiti magnetici eterogenei sono cosi chiamati perché possono essere costi- tuiti in vari modi: dall'insieme di pitt elementi di materiali diversi aventi sezioni uguali o diverse; dall'insieme di pit elementi delle stesso materiale ma aventi sezioni diverse. ws REGEBSE a 3 MODULO 4 cco meget ropetsro lla FIG. 5 € mostrato un esempio di circuito magnetico rogeneo. ‘volte, per vari motivi, @ presente anche un'interruzione dei Shisa teriali, per cui occorre considerare come ulteriore tronco rtura contenente l'aria. Questo tronco viene designato 1almente con il nome di traferro. Per questi circuiti é ressario considerare che l'induzione B varia al variare ogni sezione e il campo H varia (anche se non cambia la one) perché varia la permeabilita u del materiale. lizzando il circuito possiamo osservare che ciascun ele- ito 0 tronco é un tratto omogeneo. Quindi, la f.n.m. tota- ga F: necessaria a produrre il flusso ® desiderato nell'intero ito é pari alla somma delle n £m.m. parziali che sareb- necessario applicare a clascun tronco per ottenere lo stesso flusso ©: Foy = Fa + Fqa +--+ Fan | 18 jando la [16], possiamo riscrivere la precedente equazione cosi: Foy, =O: Ryy $O- Rag tt D: Roy =O (Rey + Ra +o Roar) |» ‘Ovvero la {.m.m. totale pud calcolarsi moltiplicando il valore del flusso per la 1ma delle riluttanze dell'intero circuito. ‘Yolendo impiegare il metodo del campo magnetico, dobbiamo usare l'espressione: Egy = Hy-G,+Hy: late t Hy by 20 ‘Quindi la £mam. totale si calcola eseguendo la somma di tutti i prodotti H £ ‘selativi a ciascun tronco. mar Tincreuto magnetico, realizzato con una fusione in acciaio, ha le dimension det vari tronchi e del traferro illustrate nella FIG. 6. Desideriamo determinare la Fn da applicare al citcuito affinche il flusso allinterno de! nucleo sia di 0,5 +10 Wo. toncoe troncoe FIG. 6 Pam =| soon] Ml nucleo non ha sy dimensioni omagenee 5 bese e, a causa del treferro, eanche una Cost — ona Eoncoa zione omogenea, per- - tanto occorre deter t ‘minare i valori incogniti oe er clascun tronco. FIG. 5, Ciruito magnetico eterogeneo. Ricorda... er feces rmemotzzadone dela {19 rota Fonaloge con cicutl ett peril FL 4 Ry tet RD Ricorda... La Fan. agente su dd uncicuta magnetico pud essere generat sia da un magnete focente parte del cireulto sia da una cevolgimento percorsa da corrente awalto sul nucleo magnetica, = Per faciitare i calcoli, spesso ci s aluta con una tabella simile alla TAB. 4 La sua compl. lazione anviene man mano che si procede nei caicolriempiendo una colonne ala vata, Cult magnetic eleage di Hopkinson LEZIONE er gle TAB. 9g [abbiamo ¢ OA 16 hee eccisof. [025 95 | O05 120) aa c acciaio fF, O42 126 | 0,06 76 traferro. aria ‘042 [336000 | 0,005 1680.0 Ener Al pari de 1) Catcokamo le sezioni. etic Tronchi a, ce traferro: aatto de 5530-107 40-109=12- 102 m eausa che Tronco b: $109-40-102=2-102 m? Tiel larest 2 Caleolamo le nduzion. os Tronchi a,c e trafero: ae magnetici sn materi ‘Tronco b; magnetic an valore +3) Rileviamo dalla TAB. 1 i valori del campi magnetici. operazion Tonch gc: peiché linduzione di 042 T nan @ tabula, occore Interpolare trai velo Goneraliz di 0.4 e 05 T ottenen mecessari H= 126 Adm Traferro: = 336000 A/m ‘Troneo b:interpolando anche in questo caso, otteriamo: H=95 fm 4)Rileviemo della figura le unghezze medie dei percorsi del flusso nel vari tronchi Tronchi a: ¢= 04m 0.06 m €= 0005 m Tronco b: &= 0125 m 5) Caleoliamo I valori delle varie forze magnetomotrci Fr, 2 Fy He Tronco b: F, =H» £=95- 0105 = 12h 6) Calcoliamo la forza magnetomotrice totale come somms delle varie fmm. rlcordando cche cl sono due tronchi a€ due tronchi c. ‘con una analoga operazione ai interpolazione otteniama: Fy = Ts + 16 + 12+ 76 +76 + 1680 ~ 1732.4 A ESERCIZI DA SVOLGERE 1m. 69 pag, 356 eS Per un co Possiame siderandc Nei mate ai eccitaz annulla c totalment Nel caso ferromag ottiene parzialm Se il mat da produ ciclo di

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