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EPIDEMIOLOGIA

DELLE MALATTIE
INFETTIVE
CONCETTI GENERALI
Le malattie infettive rappresentano un
vasto gruppo di affezioni, contagiose o
meno, causate da numerosi organismi
parassiti dell’uomo quali:

Batteri Virus Protozoi

Rickettsie Miceti
ORIGINE DELLE MALATTIE
Le malattie possono avere una origine Esogena cioè si
manifestano come fenomeno spontaneo e non
controllato nella comunità o come manifestazione
nosocomiale nei servizi ospedalieri.
Endogena manifestandosi come il risultato del viraggio
del commensalismo e/o simbiosi tra agente ed ospite
dovuto a :

Diminuizione Stati
immunità naturale immunopatologici

Farmaci Sostanze chimiche


EVOLUZIONE
Avviene, in genere attraverso una serie di fasi ben
distinte e di notevole valore epidemiologico e
profilattico. Può assumere un andamento :
•RAPIDO comparsa delle manifestazioni cliniche da
qualche ora a qualche mese dopo la penetrazione
dell’agente ( infezioni rapide)
•LENTO comparsa delle manifestazioni dopo
qualche anno ( infezioni lente es. affezioni
degenerative del S.N.C.)
FASI DI UNA MALATTIA CONTAGIOSA
Defervescenza
Fase
Fase
Prodromica
Clinica
Convalescenza

Incubazione

GUARIGIONE
Invasione
ELEMENTI DELL’INFEZIONE
La comparsa della malattia mette in gioco le caratteristiche
di tre diversi elementi

AGENTE OSPITE AMBIENTE

A questi tre elementi se ne deve aggiungere un altro di


uguale rilevanza rappresentato dalle

MODALITA’ DI TRASMISSIONE
CATENA CONTAGIONISTICA
Questi elementi correlati rappresentano la catena
contagionistica :

UOMO

AMBIENTE AGENTE
AGENTE
DEFINIZIONI

• La così detta carica microbica corrisponde alla


quantità di agenti microbici capaci di causare
l’infezione.
• La patogenicità è l’attitudine dell’agente patogeno a
provocare la malattia.
• La virulenza è l’attitudine dell’agente patogeno a
provocare gravi incidenti,talvolta mortali.
• La contagiosità è l’attitudine dell’agente patogeno a
propagarsi (tasso d’attacco).
Grado Contagiosità Patogenicità Virulenza
Malati Casi gravi
(propagazione) (tutti gli infetti) (totale di casi)

ELEVATO VAIOLO VAIOLO RABBIA


ROSOLIA* RABBIA VAIOLO
VARICELLA ROSOLIA* TUBERCOLOSI
POLIOMIELITE VARRICELLA LEBBRA
RAFFREDDORE
INTERMEDIO ROSOLIA ROSOLIA POLIOMIELITE
PAROTITE PAROTITE
RAFFREDDORE
BASSO TUBERCOLOSI POLIOMIELITE ROSOLIA*
TUBERCOLOSI
MOLTO LEBBRA (?) LEBBRA (?) ROSOLIA
BASSO VARR. E RAFFRED.
AMBIENTE
DEFINIZIONI :

• Le riserve d’infezione o serbatoi sono quei mezzi


animati o inanimati dove i microbi si moltiplicano e si
mantengono perpetuandosi.
• Le sorgenti di infezione sono quei mezzi animati o
inanimati dai quali l’agente passa direttamente od
indirettamente all’ospite.
• Riserva e sorgente talvolta possono coesistere
SORGENTI D’INFEZIONE
Le più classiche sorgenti d’infezione sono:

UOMO MALATO

PORTATORE

ANIMALE MALATO

Una malattia trasmissibile sia all’uomo che agli animali si


definisce ANTROPOZOONOSI
PORTATORE
Si definisce portatore un soggetto che
ospiti un agente patogeno, che sia
capace di eliminarlo e che non
presenti sintomi clinici apparenti
della malattia determinata dallo stesso
agente patogeno (portatore sano)
CATEGORIE DI PORTATORI
• Precoce : incomincia ad eliminare l’agente patogeno
già nel periodo d’incubazione e quindi non ha i
sintomi in base ai quali si fa la diagnosi.
• Convalescente : continua ad eliminare germi
patogeni anche dopo la guarigione clinica.
• Sano (contatto per gli anglosassoni) : quando è un
soggetto esposto al contagio e pur presentandosi in
ottima salute, può diventare sorgente d’infezione.

Rispetto alla durata dello stato di portatore si parla di:


• Temporaneo : qualche settimana
• Cronico : qualche mese o anno ma anche di più.
TRASMISSIONE
La trasmissione descrive il passaggio dell’agente
patogeno dalla sorgente all’ospite. Può avvenire per:

CONTATTO DIRETTO
CONTATTO INDIRETTO
(Person to Person)
TRASMISSIONE DIRETTA
Consiste nel passaggio dell’agente infettante
direttamente dalla sorgente all’ospite.
Si verifica nelle:
• Malattie a trasmissione cutaneo – mucosa
(veneree)
• Malattie a trasmissione per via aerea
(influenza, TBC, etc.)
Attraverso l’emissione di goccioline di saliva
parlando, tossendo starnutendo quando
sorgente e ospite si trovano a distanza (50-60
cm).
• Con le mani contaminate.
TRASMISSIONE INDIRETTA
Si verifica quando il passaggio dalla sorgente di
infezione all’ospite avviene mediante un tramite
che può essere rappresentato da :

VEICOLI

VETTORI
VEICOLI

Sono mezzi non viventi o inanimati


attraverso i quali i microrganismi
possono trasmettersi all’uomo.
es. acqua, alimenti, effetti d’uso, sangue
etc.).
VEICOLI
FAVORENTI

ALIMENTI OSTACOLANTI

INDIFFERENTI

BICCHIERI
STOVIGLIE

ASCIUGAMANi
OGGETTI D’USO INDUMENTI

SERVIZI IGIENICI
DOCCE
VETTORI
I vettori sono rappresentati da esseri animati , per lo più
insetti o artropodi che sono in grado di determinare o
favorire la trasmissione dell’agente infettante all’ospite.
Ci sono due tipi di vettori:

VETTORE MECCANICO
O MOSCA
PASSIVO

VETTORE BIOLOGICO
O ZANZARA
ATTIVO ANOFELE
Esempi di Artropodi vettori degli agenti patogeni
Artropodi Vettori Malattia Trasmessa
Pidocchi Tifo Epidemico, Febbre ricorrente,Peste (rara)

Pulci Peste, Tifo Murino

Zecche Febbre Petecchiale, Peste, Tularemia, Encefalite Russa

Tarma o Pulce penetrante Rickettsiosi Vescicolare


(acari)
Infezioni enteriche, come la febbre tifoide e la
Mosche domestiche
dissenteria bacillare
Mosche picchiettate o Tripanosomiasi Africana
TSE’ TSE’

Simulidi Leishmaniosi, Onocercosi

Tripanosomiasi Sud America


Triatomidi

Culicidi (Aedes, Culex) Febbre Gialla, Filariosi, Dengue, Encefalite stagionale


(Arbovirosi)
Malaria
Culicidi (Anofele)
VIE DI PENETRAZIONE ED
ELIMINAZIONE
Sono rappresentate da :
• Via respiratoria : seguita nelle malattie aerogene
(Influenza, TBC, Difterite)
• Via digestiva : seguita nelle malattie a circuito
oro – fecale ( Tifo, Poliomielite, etc. )
• Via delle mucose : seguita nelle malattie a
trasmissione cutaneo mucosa ( Brucellosi, M.
veneree, etc. )
• Via della pelle : come nella Anchilostomiasi
che attraversa la cute integra.
La diffusione a volte segue le più diverse
combinazioni.
CATENA CONTAGIONISTICA
Uomo ammalato,
Sorgente Uomo portatore
Animale malato
Animale portatore

Vie di Congiuntive, App. respiratorio


eliminazione App. gastrointestinale
App. genito – urinario
Penetrazione parenterale
Accidentale ( morsi, punture)

Trasmissione Contatto diretto indiretto e vettori

Vie di Congiuntive, App. respiratorio


App. gastrointestinale
penetrazione App. genito – urinario
Penetrazione parenterale
Accidentale ( morsi, punture)
Ospite
potenziale Soggetto sano (età, nutriz.,immunità
TRASMISSIONE VERTICALE
Si intende la trasmissione del contagio
dagli ascendenti tramite i gameti, la
via transplacentare o immediatamente
dopo la nascita
( Sifilide, Toxoplasmosi, Rosolia, Etc. )
FATTORI DI RESISTENZA
ASPECIFICA DELL’OSPITE
Sono rappresentati da quei fattori di prevenzione
della infezione che operano contro vari agenti :
• Barriere fisiologiche alla porta d’ingresso
( cute mucose )
• Fagocitosi nel sangue e nei linfatici
( leucociti, macrofagi )
• Composizione biochimica dei tessuti.
• Risposta infiammatoria
FATTORI DI RESISTENZA
SPECIFICA DELL’OSPITE
Sono rappresentati da quei fattori di
prevenzione dell’infezione che
proteggono contro uno specifico agente
( Immunità )
AMBIENTE
Condiziona due importanti fattori
epidemiologici :
• La sopravvivenza e la riproduzione
dell’agente.
• La modalità e l’ampiezza di diffusione
dell’agente
Con le sue proprietà fisiche, chimiche e
biologiche ( temperatura, luce solare etc. )
MALATTIE CONTAGIOSE COME
FENOMENO DI MASSA
L’insieme temporo – spaziale dei casi può
manifestarsi come:
• Epidemia : raggruppamento in un breve periodo
di tempo di un gran numero di casi in un luogo (
fenomeno limitato nel tempo e nello spazio )
• Pandemia : epidemia estesa anche all’intero
globo ( fenomeno limitato nel tempo ma non nello
spazio ).
• Endemia : succedersi costante e continuo di casi
in un paese ( fenomeno illimitato nel tempo ma
non nello spazio )