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Avviso ai naviganti

Helix Club Italian Magazine è una FANZINE che uscirà in formato digitale e
cercherà di condividere l’entusiasmo e le informazioni più interessanti che potete
leggere da 2 anni sulla pagina Facebook HELIX LINE6 UTENTI.

Lo spirito non professionale della pubblicazione ed il nostro sguardo a 360 gradi


intorno alla piattaforma Helix porta ovviamente la Redazione del magazine a non
ricevere alcun compenso e ad offrire spazio a Line6, Utenti, Artisti o Prodotti non
necessariamente correlati al mondo HELIX.

Si accosta al gruppo FB e alla Fanzine un canale youtube chiamato HELIX


EUROPEAN USERS dove raccoglieremo i video più significativi di carattere
musicale, didattico ed informativo.

L’entusiasmo ed il forte spirito di condivisione ci porta a considerare nei prossimi


numeri di estendere la partecipazione al progetto agli amici entusiasti di Helix che
risiedono in altre nazioni europee.

Questo primo numero è dedicato a Dick Dale, Lele Monti dei Bermuda Acoustic Trio,
Max Arminchiardi e a Peter Mayhew in arte Chewbacca.

Designer

Alex Mancuso

Project Manager

Paolo Gaio

HELIX Club Magazine - May 2019 - 1


EPISODIO 0 - MAY 2019

Bentrovati per la prima volta sulle pagine di Helix Club.


Paolo Gaio - Mod Questa avventura nasce con l’entusiasmo che si respirava il giorno
del secondo compleanno del gruppo.
Inizialmente – pensando a quella giornata - avevamo immaginato che
Frank Ritchotte
intervallare delle Dirette avrebbe permesso di creare uno scambio più
tra amici che tra appassionati o curiosi della famiglia Helix. E invece
tutto è andato ben oltre le aspettative anche perché mentre ci
Doriano Gallozzi avvicinavamo alla data fatidica si aggiungevano curiosità e novità.
La più speciale la concessione di ben 6 licenze Helix Native da poter
donare ai membri del gruppo da parte di FRANK RICHOTTE (Senior
Rocco Sferruzza - Mod Director of Operations at Line 6) e quindi la sua Diretta a sorpresa da
Boston. Queste licenze distribuite dopo un sorteggio live stile quarti di
Champions League hanno raggiunto pure quel di Brindisi.
Andrea Cervetto - Admin Se vi ricordate avevamo fatto qualche annuncio di una nuova
direzione per la vita del Gruppo.
Io stesso parlavo della necessità di offrire qualcosa che andasse oltre
Ivan Mongiardo - Mod al rapporto domanda/risposta anche perché questa formula non è mai
stata la logica di questo spazio.
Per questa ragione dopo aver individuato il volenteroso Gabriele
Gabriele De Toffol - Mod Johnny De Toffol come primo Moderatore della sezione Bassisti
abbiamo costituito alla garibaldina un gruppo di lavoro in continua
crescita composto da persone che definirei quanto meno incoscienti.
Domenico Vivo - Mod Come nelle migliori tradizioni bluesistiche eravamo arrivati ad un
crossroad… indicizzare le discussioni e favorire l’accesso alle
informazioni presenti sulla pagina FB - rischiando però di perdere il
Alex Mancuso - Mod contatto con gli iscritti - o cambiare e aggiungere qualcosa.
Nonostante il successo del gruppo decidemmo di rischiare.
Abbiamo speso veramente tante ore per trovarci in questo momento a
leggere il NOSTRO Magazine.
Giacomo D’Avanzo
Quali erano i problemi che stavano emergendo?

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Avevamo individuato insieme alcune fragilità tra cui cose ben fatte si è occupato di tutta la
una “sezione file” del gruppo ormai ridotta a puro riorganizzazione del Cloud (sopra annunciato) e
contenitore senza logica alcuna, la difficoltà per i spazierà su queste pagine parlando di Tips and
nuovi di orientarsi tra i post, una comunicazione Tricks e di tutte quelle questioni apparentemente
audiovisiva da ripensare ed il rischio di perdere più facili e spesso ritenute erroneamente scontate.
per strada il Knowledge e la Storia di questa Lo abbiamo immaginato indossare la divisa di un
comunità. meccanico che ricordi l’ambientazione della
Le persone che tra noi avevano più competenze copertina di Guitar Shop ed ecco perchè esordirà
informatiche hanno immaginato di sostituire la con GARAGE inc.
famigerata “sezione file” con un più flessibile Doriano Gallozzi in partenza voleva parlare di
spazio Cloud dove risulti facile trovare Patches.. musica live ma per questioni logistiche affiancherà a
IR.. Guide.. le pillole del buon Claudio Hit.. Video di questo suo interesse anche approfondimenti su
Masterclass.. ed ovviamente i Video delle dirette FB aspetti spesso trascurati ma che poi tornano a galla
che altrimenti sarebbero sprofondate negli abissi quando si scorre a ritroso la bacheca del Gruppo. La
della pagina. Da qui il pensiero di organizzare sua sarà una rubrica itinerante e raccontandoci nel
meglio anche le informazioni con una formula primo numero la storia della categoria di effetti
originale che potesse raccogliere la vita del Gruppo. LEGACY verra’ chiamata questo giro GROOVE &
Mentre cresceva la redazione ci siamo resi conto Legacy. Ricordo che Doriano ha postato di recente
che sarebbe servito un grafico. una serie di video da Play Music a Roma con
Post nel gruppo e nel giro di un ora ecco a bordo da l’endorser Yamaha Line6 Simone Gianlorenzi.
Catania Alex Wylde Mancuso. Gabriele che ho già presentato avrà campo libero
Ovviamente oltre alla redazione tutta infilata in una sul mondo di voi bassisti.
chat chiamata Helix Line6 Projects crescevano Oggi inizia con una preview di quanto Line6 ha
pure le rubriche che nominavamo per alzata di mano annunciato in ingresso nella sua sezione con il
e polemiche kilometriche. firmware 2.8 per questa primavera.
Abbiamo ad un certo punto rischiato di perdere la Ivan Mongiardo in Tutto Helix & Dintorni ci darà
ragione e forse l’abbiamo persa per davvero. qualche news sul rig di mr STEF BURNS ed in
Le cose forse più divertenti sono state la telefonata futuro toccherà tanti temi tra cui la vostra Helix
al nostro condottiero Andrea Cervetto per Effects.
raccontargli cosa stavamo combinando e lo scrivere Ancora Ivan & gli sbobinatori ci racconteranno in
allo “Zio Frank” per chiedergli se avesse voluto Indovina Chi Viene A Cena l’incontro con
partecipare e leggere in risposta il solito suo FABRIZIO BICIO LEO realizzato grazie alla
entusiasmo nell’aderire al progetto. collaborazione offerta da FEDERICO FEROLDI di
….Ok ora basta girare il brodo e andiamo di corsa a RIGBUSTERS.
visitare la nostra redazione. Tra le novità che ritengo più significative uno spazio
Di Rocco Sferruzza ormai conoscete tutti la offerto agli amici di GAM che costituiscono una
passione per Petrucci e per gli aspetti più tecnici comunità FB molto attiva nella quale possiamo
dietro ad Helix. Seguirà questa settimana la rubrica trovare informazioni tecniche sia sul mondo Line6
Helix for Dummies dove, questo mese, ci sia su tutte quelle marche delle quali non parliamo
occuperemo di aspetti legati al suono. per non creare comparazioni e quindi flame sulla
Domenico Vivo – nominato recentemente pagina.
moderatore - da buon informatico ed amante delle

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Giacomo D’Avanzo ci proporrà un approfondimento sui Monitor FRFR seguito da una loro tabella che
racchiude tantissimi speakers catalogati per marca, nome, prezzo etc etc..
Ed ovviamente uno spazio sarà dedicato per conoscere le figure di spicco di Line6 e di Yamaha Group
Guitar. Si parte con mr. Frank Richotte che ha lasciato come al solito il suo riferimento tdi posta elettronica.
Considerato il nostro interesse per temi tecnici e la forte presenza sul mercato di progetti made in Italy,
abbiamo pensato potesse interessarvi anche uno spazio per conoscere i personaggi che stanno
rivoluzionando, in Italia e nel mondo, questo mercato emergente e quindi alcune delle loro ultime creazioni.
Abbiamo chiamato questo appuntamento Riding with the King e vedrà come primo ospite Mr. Vinteck.

Con piacere ringrazio chi ha lavorato per questo numero e ricordo che le rubriche attendono i vostri spunti per
crescere e trattare gli argomenti che considerate realmente interessanti.
Non siamo quelli del filo logico pertanto ai nostri scrivani potranno affiancarsi altri appassionati o potremo
vedere degli scambi di Rubrica.
Voi seguiteci.

Concludo dicendo perchè questo numero non sarà un N.01


Preferisco vederlo come un episodio pilota e ci impegneremo quindi a leggere i vostri feedback per capire se
questa formula può risultare utile per creare e condividere nuovi contenuti.

“Bella lì” e ancora complimenti ad Alex Mancuso che ha reso tutto più bello

Paolo Gaio

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My name is Frank Ritchotte and I am the Sr. Director Mi chiamo Frank Ritchotte e sono Director of
of Operations for Line 6/Yamaha Guitar Group. I Operations presso Line6/Yamaha Guitar Group.
relocated from the Boston area to Line 6 and LA Mi sono trasferito da Boston a Calabasas (LA) nel
(Calabasas) in 2009 and have been with the company 2009 e quindi posso celebrare ben 10 anni di lavoro
for 10 years. in LINE6.
Prior to this I spent 15 years with Avid/Digi design Prima di questa esperienza ho lavorato 15 anni in
working in Operations. At Avid I worked for our AVID dove ho conosciuto Joe Bentivegna (oggi
then COO, Joe Bentivegna, now the President of leader di Yamaha Guitar Group) che ricopriva a quei
Yamaha Guitar Group. Joe retired briefly after his tempi il ruolo di Direttore Generale. Lo stesso Joe
time at Avid and then, after seeing the incredible dopo aver visto il potenziale innovativo del team
opportunity and innovative team at Line 6, he made the LiINE6 decise di trasferire tutta la sua vita a Los
decision to relocate his family and take on the position Angeles andando a ricoprire lo stesso ruolo che
of COO. Joe in-fact brought me into Line 6 about 2 aveva in Avid. Due mesi dopo eravamo ancora
months later. insieme.
Ho ricoperto diverse posizioni in 25 anni di carriera.
I have held various positions in the last 25 years Ricordo per esempio gli incarichi di Warehouse
including Warehouse Manager, Sr Systems Analyst Manager, Sr Systems Analyst (SAP), Director of
(SAP), Director of Logistics and Distribution, Director of Logistics and Distribution, Director of Supply ed
Supply Chain and others. altro. In Line6 Yamaha Guitar Group seguo diversi
My role at Line 6/YGG is varied. I manage the Supply aspetti tra i quali i Fornitori, il personale di supporto,
Chain, our Customer Service team, Our Support Staff, la logistica e la distribuzione, le operazioni di
Logistics and Distribution, Sales Operations, and MRP/ vendita, pianificazione ed inventario dei materiali e
Inventory Planning and execution. l’esecuzione. Anche se non sono nei Team di
I am not on the Marketing or Sales teams which is Marketing o Vendita probabilmente ci siamo
somewhat unique when it comes to presence on Social conosciuti per la mia presenza sui Social. La
media. My participation is not part of my (or any of the partecipazione di chi oggi conoscete di LiINE6 sui
folks you all know from Line 6) job description and we Social fa seguito al orgoglio per i prodotti e quindi al
do it because we are proud of our products and feel grande rispetto che nutriamo nei confronti dei nostri
deep respect and commitment to our customers. Clienti.

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Being from the Boston area I commute back and Parlando un poco più di me nel privato, in italiano mi
forth between New England and LA often to spend definireste un pendolare e, quando sono a casa a
time with my family. My parents, brother and sister, Boston, amo trascorrere il tempo con i miei genitori, i
my wife, my step son and daughter, and my two miei due fratelli, mia moglie, i miei figli ed i miei due
grandchildren all live in NH. I LOVE music and love nipoti. Penso che abbiate capito che adoro la Musica
seeing live music every single chance I can. ed ogni volta che mi è possibile ne approfitto per se-
My hobbies are running (I run every morning) and guire uno spettacolo dal vivo. Come hobbies corro
flying drones. ogni mattina e mi diverto a far volare i droni.
La nostra cultura del lavoro e la nostra filosofia di lea-
Our culture and leadership philosophy are one of dership ci portano a responsabilità condivise e so-
shared responsibility, trust, and above all, focus prattutto alla fiducia e alla responsabilità verso i
on our customers. From our Supply Chain team in Clienti. Se devo dare un giudizio su quanto proviamo
China to our phone support reps in Calabasas I have a fare ogni giorno sono fermamente convinto che
never worked with a more professional and genui- non ho mai lavorato con un gruppo di persone così
nely caring group of people, ever. professionale e sinceramente attento a tutti i proces-
Our operating philosophy is simple: Build high si aziendali.
quality, innovative products for the guitar market La nostra filosofia operativa è molto semplice. Creia-
and support those products better than any com- mo prodotti innovativi e di alta qualità supportandoli
pany on the planet. meglio di qualsiasi altra azienda del settore al mon-
We will always be transparent and we will “do do.
the right thing” every time. I nostri principi sono essere sempre trasparenti e
We will pay attention to our customers, particu- poggiano sul “fare la cosa giusta” ogni volta.
larly the customers whose passion for music È fondamentale ed irrinunciabile porre attenzione ai
and gear has driven them to join FB groups like nostri Clienti e siamo ovviamente orgogliosi di perso-
this. ne come voi, che creano questi spazi su Facebook
You are not only the “voice of the customer” to us, dove poter parlare di musica e strumentazione musi-
you are friends. cale.
Your comments, problems, and yes, your MUSIC is Voi non siete per noi solo la voce del cliente ma sie-
a huge part of the culture at Line 6. We often discuss te a tutti gli effetti degli amici.
situations, problems and some of the amazing music I vostri commenti, i vostri problemi ed ovviamente la
you all make in our meetings and sprint reviews. We vostra MUSICA sono una parte enorme della cultura
are and will continue to be fully committed to support- di LINE6. Come alcuni sanno - spesso e volentieri -
ing the Helix Line6 Utenti Facebook Group in eve- durante le nostre riunioni parliamo delle problemati-
ry way we can. We truly love you guys! che che fate emergere e della sorprendente Musica
che create ogni giorno anche su queste pagine.
Posso garantirvi il nostro impegno nel supportare il
gruppo facebook Helix Line6 Utenti in tutti i modi a
nostra disposizione. We truly love you guys!

HELIX Club Magazine - May 2019 - 6


Frank Ritchotte
Sr. Director of Supply Chain, Sales Operations, and Customer services and Support
fritchotte@line6.com
www.line6.com

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LA SCALETTA

Tutto Helix e dintorni


Helix con Stef Burns... dai Club a
24 San Siro.

Rocky Horror Contest Show


26
Il contest del mese e la vostra Setlist
Stef Burns.

Low Frequency Corner


27 Basso, Tracolla, Helix e sei in pole
position.

Groove &..
Una rubrica che vi accompagna in un viaggio
Garage Inc
9 itinerante per conoscere i contenuti più curiosi 31 Non solo gomme, olio e filtri. Ma an-
che sicurezza e trucchi su pista.
di Helix.

Indovina chi viene a cena


Helix for Dummies
Fabrizio Bicio Leo con Federico Ferol-
Ci occuperemo di quegli aspetti user friendly 36 di di Rigbusters.
14 indispensabili per raggiungere i massimi risulta-
ti in termini di suono.
Una finestra su GAM
Gli approfondimenti degli amici di
Costruzione di un suono 40 Guitar Amp & Modelers & CO.
Andrea Cervetto Endorser Yamaha Line6 in
19 questo primo numero ci racconterà il suo ap-
Riding with the King
proccio in materia di Costruzione del suono.
Made in Italy e non solo per un Rig
42 performante.

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GROOVE &... LEGACY

Una eredità inaspettata ..... di Doriano Gallozzi

Ogni volta che esce un nuovo firmware HELIX Già... perché Line6 non ha voluto cestinare tutto
riceve un regalo. l'enorme lavoro fatto per lo sviluppo dei modelli
Il prossimo aggiornamento annunciato per questa della serie M (nello specifico M13, M9, M5, DL4,
primavera vedrà il passaggio dalla corrente versione DM4, FM4 e MM4), noti e apprezzati anche sugli
2.71 alla release 2.80 incrociatori pesanti della classe POD HD.
Nel febbraio 2018 con il firmware 2.50 abbiamo Per cui ha pensato bene di lasciarlo “in eredità” a
trovato anche qualcosa che forse non tutti si tutti coloro che avevano fatto il salto alla nuova
aspettavano, una serie di effetti catalogati all'interno piattaforma HELIX.
di una cartella denominata semplicemente
LEGACY, che in inglese significa “lascito Ottima idea, decisamente.
ereditario”, o più semplicemente “eredità”.

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LEGACY & HELIX. Installando la release 2.50 ci accorgemmo che, per ogni categoria di effetti, oltre alle
classiche cartelle “mono” e “stereo” avevamo a disposizione anche la nuova cartella “legacy”, e ciò
valeva e vale tuttora per tutte le famiglie di effetti, dai compressori ai distorsori, ai delay, ai reverberi, alle
modulazioni, ai filtri.

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Dalle domande raccolte nelle discussioni sulla può in taluni casi risultare più bella e anche, da non
nostra pagina facebook, emerge subito ad esempio, sottovalutare, più appropriata al contesto.
che in più di un caso sembra ci siano duplicati, Per cui intanto non è detto che i “Legacy” siano
ovvero modelli di effetti “Legacy” con nomi simili ai peggiori. Questione di contesto ma soprattutto
corrispondenti “originali Helix” e chiaramente basati di gusti.
sui medesimi effetti. “Sono davvero dei duplicati?”
“Perché tenerli?” “Suonano meglio o peggio?” Un Seconda considerazione.
pò come se ci stessimo chiedendo “ma cosa posso Scartabellando più approfonditamente scopriamo
farmene di questa eredità”? che nella scatola regalo “Legacy” troviamo anche
qualcosa che non ha il corrispondente omologo
Chi come me ha utilizzato per anni il POD HD Helix, ad esempio un distorsore Heavy Dist basato
500 ritrova nei “Legacy” gli effetti con i quali nel sul Boss Metal Zone, qualche Fuzz in più, diversi
tempo si è costruito i suoi suoni preferiti, tante volte effetti “Synth” e “Filter” non presenti in Helix e altre
impiegati live…dal cremoso “Tube Drive” chicche…... niente male davvero
all’aggressivo “Classic Dist” all’acidissimo “Line6
Drive”, dal caldo “Tube Comp” al potente
“Barberpole Phaser”, dal morbido “Analog
Chorus” al vellutato “Tape Echo”... solo per
indicarne alcuni.

Chi come me è poi passato a Helix è spinto adesso


dalla curiosità di fare qualche confronto “diretto”.
Ad esempio... a essere onesti il “Legacy” Screamer
non mi ha fatto mai impazzire, un po’ troppo poco
incisivo a mio gusto, mentre lo Scream 808 di Helix
Ma le sorprese non finiscono qui. Un’ultima
sembra avere un carattere più deciso... nel POD il
considerazione, forse la più importante, riguarda il
“Legacy” Tube Drive era alla base di quasi tutti i miei
“peso” in termini di risorse di sistema (DSP) che tali
crunch, ma il suo “omologo” Valve Driver mi resta
effetti richiedono. Eh già, perché se è vero che il
tuttora difficilino da apprezzare completamente,
suono di un “Legacy” Red Comp potrebbe (forse)
forse perché alle mie orecchie suona un tantino più
convincere meno del suono di un Helix Red
brillante e aggressivo…..col POD comprimevo quasi
Squeeze, nella maggioranza dei casi i “Legacy”
tutto col “Legacy” Tube Comp, con Helix preferisco
sono molto meno dispendiosi in termini di DSP.
di gran lunga andare su altri modellli, quali Kinky
Per cui se in preset molto “carichi” potrebbe essere
Comp e LA Comp….. potremmo andare avanti così
impossibile aggiungere un Helix Red Squeeze,
quasi all’infinito, ma vorrei sottolineare alcuni punti.
magari il più “piccolo” Legacy Red Comp potrebbe
riuscire a intrufolarsi…. come dire, avere comunque
Prima considerazione.
un “pizzico” di MXR può fare la differenza rispetto a
Line6 impiegando lo “stato dell’arte” della sua
non averlo affatto.
tecnologia disponibile, fa si che i modelli su Helix
siano più “fedeli” e più “accurati” semplicemente
E questa decisamente non è cosa da poco…
perché più “evoluti”, ma non necessariamente
per cui… godiamoci questa eredità!
“migliori”. Una foto meno definita e nitida di un’altra

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TEACHING HELIX FOR DUMMIES

“Come si usa sta roba?” ... di Rocco Sferruzza

Con quest’articolo apriamo ufficialmente la rubrica della mia esperienza e, giacché tali, solo come
“Helix for Dummies”, rubrica rivolta a tutti gli utenti spunto di partenza e/o riflessione.
di Helix (e non solo) al fine di fornire qualche piccolo
spunto per la creazione di un buon suono e per un Quando si parte con un dubbio, è bene come
utilizzo sempre più consapevole ed efficace del prima cosa concentrarsi su ciò che si conosce
proprio equipment musicale. bene.
Un problema che affligge tutti (e sottoscrivo tutti) i Quest’approccio ha un duplice effetto positivo:
musicisti che si approcciano per la prima volta al dapprima ci si crea un riferimento solido cui
mondo digitale è di norma essenzialmente il appoggiarsi nei momenti di sconforto (eh si…
seguente: possono capitare!) ed in secondo luogo ci si ritrova
“Come si usa sta roba?” 
 automaticamente con degli strumenti grazie ai quali
“Da dove devo cominciare?” poter valutare i propri risultati di volta in volta.
La risposta a questo semplice quesito non è
altrettanto immediata per cui ho pensato di Quali sono le cose che noi chitarristi o bassisti (e
condividere con voi esattamente l’approccio che ho non solo) conosciamo bene?
“imparato ad avere” negli anni, vi invito pertanto a
prendere le informazioni che vi darò come frutto

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1) La nostra chitarra o il nostro basso; e matura con gli anni fino a renderci quelli che
2) I nostri gusti in termini di suoni; siamo.
3) Il nostro amplificatore e i nostri effetti; 

4) Il tipo di musica che vogliamo o dobbiamo Ho abbracciato la mia prima chitarra elettrica nei
suonare. primi anni 90, contestualmente alla pubblicazione di
album storici come Pornograffiti (Extreme II),
La chitarra è il punto di partenza, è in sostanza Passion & Warfare (Steve Vai), The extremist (Joe
l’estensione del nostro corpo che ci consente di Satriani) e su tutti Images & Words (Dream Theater),
convertire in musica le nostre emozioni e le nostre colonne sonore della mia adolescenza e formazione
idee; l’abbinamento dei legni, il feeling del manico, musicale (in chiave moderna) e su ognuno di essi ci
la configurazione elettronica, l’hardware sono tutti ho speso settimane, mesi (in qualcuno anche anni)
fattori che incidono pesantemente su quel che poi per tirar fuori le frasi, estrapolare le tecniche e
sarà il risultato finale, ossia la tanto sperata e soprattutto capirne i suoni: come debba essere
agognata patch. Tutti sanno che ci sono chitarre più costruito un clean. In che range muoversi un crunch
indicate per un genere musicale piuttosto che per e che carattere avere un lead l’ho inconsciamente
l’altro ma questa cosa non è così importante come deciso in quegli anni.
il rapporto che si ha con la propria, magari
acquistata col frutto di tanti sacrifici e scelta dopo L’amplificatore e gli effetti scaturiscono
ore di prove e controprove presso il negozio di dall’integrazione dei primi due punti: ne abbiamo
fiducia, per cui non interessa se i grandi nomi hanno provati diversi e nelle più svariate combinazioni, ma
utilizzato questa o quella chitarra per fare alla fine ci siamo riusciti… abbiamo trovato il
determinate cose o se le correnti mainstream nostro setup!
impongano severamente scelte e abbinamenti: se 

volessi suonare metal con una Strato 54 oppure Non ha importanza se si tratta di un muro di rack o
funky con un Les Paul Custom dovrei solo di un piccolo combo monocanale con tre pedali
chiedermi come fare e attivarmi per raggiungere davanti, perché con queste cose ci sentiamo in
il mio obiettivo. grado di suonare qualunque cosa e questa
Io personalmente ho diverse chitarre ma tra queste sensazione ci rende felici e positivi nei confronti di
ci sono le cosiddette intoccabili, le preferite tra tutte possibili impegni futuri… nessuna paura della
le altre, quelle che decido di utilizzare quando non musica che verrà!
so che cosa mi aspetta in una nuova situazione Per quel che riguarda me, posso dire di avere ottimi
lavorativa, una prova generale prima di un tour o ricordi a proposito del setup più semplice che io
una produzione cui partecipo come session man; abbia mai avuto: chitarra, Carl Martin AC-Tone
sono strumenti che conosco talmente bene che (Overdrive e clean boost), Carl Martin Quattro
potrei registrare direttamente già le tracce DI (compressore, overdrive, chorus e delay) e Peavey
immaginando come reagirebbero amplificate e Classic 30 (amplificatore con riverbero incorporato).
processate in postproduzione; è per questo motivo
che uso sempre e solo una o più di queste chitarre In termini di catena, questo setup si può tradurre
quando devo provarmi qualcosa di nuovo. così:
Il secondo punto è decisivo per tutto il resto; la
musica che ascoltiamo, gli stili che apprendiamo e
personalizziamo determinano la nostra personalità
artistica, il cosiddetto suono nelle mani, qualcosa
che nasce dall’emulazione degli idoli adolescenziali

HELIX Club Magazine - May 2019 - 15


Quella riportata è essenzialmente la catena basica numero di overdrive (se, come spesso succede a
che io utilizzo, a meno d’integrazioni e spostamenti noi chitarristi, ne abbiamo troppi).
dovuti alla sostituzione di qualche effetto, come per Sulla base dei quattro punti fondamentali che ho
esempio nell’ultima nonchè attuale configurazione indicato come certezze assolute del chitarrista o
analogica che ho realizzato/utilizzato, caratterizzata musicista in generale, possiamo iniziare ad
da due Eventide H9 che in sostanza mi fanno approcciarci in modo consapevole e costruttivo alla
qualunque cosa (distorsioni a parte) grazie alla nostra macchina digitale, grazie alla quale saremo
flessibilità di routing che li caratterizza. in grado di simulare il nostro setup preferito
Entrambi i setup presentati nelle figure così come adattandolo a ciò che dovremo andare a suonare,
qualunque altro, io abbia utilizzato o utilizzerò nel consapevoli delle caratteristiche della/e chitarra/e
corso della mia carriera hanno lo stesso scopo e la che useremo.
stessa filosofia: suonare tutto ciò che c’è da 

suonare e nel migliore dei modi possibile; questo è Il modo, a mio parere più efficace, di affrontare il
un aspetto chiave che a mio parere non va mai tutto è con un esempio pratico, ovviamente basato
dimenticato quando si lavora a un set di suoni, su esperienza e gusto personale.
indipendentemente che si faccia con setup Supponiamo che io debba sostituire un collega
analogici o digitali. infortunato per una serie di date come unico

Ultimo aspetto (ma non per importanza) da chitarrista nella sua cover band; si tratta di una
considerare è che musica e/o che tipo di progetto tipica formazione da locali, con un repertorio
dobbiamo essere pronti ad affrontare con il nostro abbastanza vario di stampo rock blues funky e che
setup. spazi dai Red Hot Chili Peppers agli AC-DC. A mia

 disposizione ho due magnifici strumenti che ho
È facile intuire che in conformità a quel che si deve comprato da poco: una bellissima Yamaha Revstar
fare, potrebbe essere necessario inserire qualche 720B con due humbuckers tipo TV Jones, quindi
effetto o suono extra e magari è possibile lasciare a niente hum ma un suono poco più spinto e grosso
casa qualche altra cosa che non utilizzeremo mai o di un single coil e, naturalmente, Helix; ma quale
quasi. A titolo di esempio, se ci aspetta un Helix? Beh, io non ho tanta esperienza col digitale e
progetto funky, dance o comunque in cui la nostra non ho voluto o potuto investire tanti soldi
chitarra dovrà essere parte integrante del groove e nell’ammiraglia Helix Floor, piuttosto mi son
della ritmica dei brani, potrebbe essere opportuno lasciato tentare dalla più piccola della famiglia, la
aggiungere al nostro setup qualche effetto che aiuti HX Stomp, poiché ho letto sul gruppo FB “Helix
in questo senso, come un phaser, un wah, un Line6 Utenti” che i suoni e gli effetti sono gli stessi
envelope filter o un octaver e al contempo ridurre il delle sorelle maggiori, oltre al fatto che posso

HELIX Club Magazine - May 2019 - 16


metterla nella gigbag della chitarra e andarmene a utilizzano sempre dovrei sentire qualcosa di più
suonare con l’autobus o la metropolitana (che familiare; in effetti funziona meglio e applicando i
meraviglia!). tagli sulle basse e le alte come ho letto nel

 gruppo il suono mi sembra intelligibile e fedele e
In teoria potrei integrare la HX Stomp con un anche la dinamica è molto realistica… si tratta
multiswitch aggiuntivo e un pedale di espressione, ora solo di settare l’ampli a seconda del suono che
grazie ai quali avere maggiori opzioni di controllo, voglio ottenere.
ma in realtà voglio cercare di andare il più leggero Un blocco dei sei disponibili se n’è andato e me ne
possibile. rimangono altri cinque dei quali due li lascio per un
Bene… ora posso farmi qualche patch e prepararmi DELAY a nastro e un RIVERBERO a molla (che
alla prima data! fanno molto vintage e si sposano bene con la
HX Stomp è molto intuitivo da programmare musica che andrò a suonare), per cui ne ho a
quindi non mi aspetto grosse difficoltà tecniche disposizione altri tre; certamente mi serve un
anche perché HO LETTO IL MANUALE e sono in OVERDRIVE che suoni bene col tweed blues e mi
grado di usare quasi tutte le funzioni e le possibilità dia una buona dose di gain visto che devo tirarci
più importanti; c’è solo un problema: fuori anche dei lead rock e a tal proposito il modello
quest’aggeggio ha centinaia di modelli tra Hedgehog D9 (basato sull’SD9 della Maxon)
amplificatori ed effetti; da dove devo cominciare? sembra perfetto.
Che cosa provo? Ci vorrebbe un mese solo per
provare tutti i modelli ed io non ho tutto questo
tempo, per cui mi rifaccio alle mie quattro grandi
certezze.
Il mio ampli attuale è un Fender Bassman 4x10 e Display Helix Stomp
con quello suono praticamente qualunque cosa,
quindi la cosa più logica che possa fare è vedere se Grazie alla possibilitá di creare 3 snapshots per
trovo lo stesso modellato in Helix; per fortuna c’è e patch, posso configurare i miei primi tre suoni
si chiama Tweed Blues e ne sono simulati sia il come mi pare (per esempio clean, crunch e lead);
canale normal che il bright.. qualora mi dovessero servire altri effetti, potrei
Con la Revstar 720B mi piace molto il calore sui semplicemente sostituire al chorus un phaser o un
bassi che offre il canale normal per cui scelgo flanger oppure qualsiasi altra cosa Helix abbia a
questo come punto di partenza; lo carico e lo disposizione e mi possa risultare utile e quindi
provo… non mi piace. La pasta dell’ampli è quella salvare un’altra patch con altri 3 suoni (snapshots)
ma il mio non ha mai suonato così compresso e che andrei ovviamente a richiamare durante la
sgranato per cui diamo un’occhiata ai settaggi; noto serata. L’esempio presentato presuppone la
due cose per me strane: il master volume a palla e conoscenza di alcuni temi più o meno avanzati,
un microfono a nastro nella sezione cab. dalla scelta dell’effetto giusto all’abbinamento
Il mio Bassman non ha mai suonato con volume a overdrive/amplificatore, dall’utilizzo consapevole ed
cannone perché mi han sempre obbligato a tenerlo efficace di un equalizzatore, alla scelta e
abbastanza basso sul palco, quindi proviamo ad posizionamento di un compressore.
abbassare il master volume: ecco sento già un
miglioramento ma il suono non mi ricorda quello
che sentivo da fuori microfonando il mio;
p ro b a b i l m e n t e c a m b i a n d o m i c ro f o n o c o n
l’inflazionatissimo SM57 che nel locale “tal dei tali”

HELIX Club Magazine - May 2019 - 17


COSTRUIRE UN SUONO EFFICACE
... di Andrea Cervetto

Ho deciso di scrivere in diversi steps la costruzione


di un suono efficace. Quanto scriverò in queste
pagine è frutto di esperienza personale di vita.
Spero che possa aiutarvi in questo vostro viaggio a
bordo di Helix.
L'importanza dell'equalizzatore, del compressore,
del boost e reverb:
Nella masterclass tenutasi tempo fa nel Pro Music
Theatre di Yamaha (il video è reperibile sul nostro
canale Youtube), alcuni di voi c'erano, ho affrontato il
tema di come la somma di piccoli dettagli
(apparentemente irrilevanti da soli) possa fare una
differenza sostanziale sulla definizione del suono
finale.

Premessa:
Per cominciare dobbiamo capire dove la chitarra
elettrica si "esprime" meglio in termini di freq e farla
convivere col tipo di suono che abbiamo in testa.
Partiamo dal presupposto che se amiamo un suono
molto ricco suonando con gli altri verrà in qualche
modo modificato nella percezione.

Occorre immaginare che nel panorama delle freq


non c'è posto per tutti, ci vuole ordine e ogni
strumento deve stare al suo posto a volte occorre
fare delle scelte e qualche strumento viene un po'
penalizzato in base alla priorità necessaria nel brano.

Questa cosa con Helix è fondamentale se la


colleghiamo in diretta perché dobbiamo inviare
un suono il più definito e definitivo possibile,

HELIX Club Magazine - May 2019 - 19


cioè dobbiamo fare anche il lavoro che con un E’ interessante usare amp e cassa/ir separati (quasi
ampli tradizionale farebbe un fonico, se siamo bravi come se fosse send e return di un amp anche se in
anche con un amp tradizionale il fonico lavorerebbe quel caso sarebbe prima del master) in modo da
poco. poter inserire tra i due un paio di blocchi
fondamentali e cioè un compressore al 50% (io uso
STEP 1 La Studio Comp il meno invasivo) e un eq

 parametrico col quale scolpire il suono su alcune
Come prima cosa non dobbiamo incappare nel freq (in genere 300, un po' più spinte se chitarre con
classico errore che in genere viene commesso pickup single rispetto ad Humb o P90, 2500-3000
con ampli tradizionali e cioè fare i suoni con sempre e a prescindere e 6000 se si è fatto un
cassa alle spalle e per terra, in questo modo suono molto caldo, se sentiamo invece esigenze di
l'orecchio perde molte freq specialmente quelle basse si possono spingere un po' i 160 non serve
scendere sotto questa freq) il q della freq va alzato
alte, per cui fate i vostri suoni con il cono/cassa
un po' in modo da toccare "solo" le freq indicate e
di riferimento in faccia.
non quelle in torno, chiaro che in base alla chit e al
Tenete poi ben presente che una buona parte di
tipo di cassa/ir l'eq potrebbe variare leggermente.
suono la create voi con il vostro approccio sullo
strumento per cui non tralasciate di lavorare sul
Sez. Comp .
vostro playing, date importanza ad ogni singola
Messo col mix al 50% lavora come se fosse in
nota e suonatela come fosse l'ultima nota della
parallelo il che significa che una parte del suono,
vostra vita. circa la metà, viene compressa l'altra no, questo
consente di non perdere dinamica, inoltre messo
STEP 2 dopo l'amp consente alla sezione pre di rispettare

 le dinamiche che riceve invece di ricevere sempre la
Stabilito come posizionarci per avere un ascolto più stessa. Ovviamente per alcuni suoni occorre anche
fedele possibile, si inizia con scegliere l'amp e la un compressore prima dell'amp ma questo è un
cassa/ir, qui dovremmo comportarci non come altro discorso, quello che ho indicato è il
bambini al luna park ma come persone che procedimento di un comp inserito in studio in
almeno a grandi linee hanno un'idea di cosa parallelo su un ampli microfonato per questo utilizzo
vogliono e di quali ampli hanno bisogno e poi LA Studio Comp e non gli altri che sono simulazioni
iniziare a provarli, dopo nel caso si esplorano gli di pedali.
altri millemila ampli di helix. Una volta costruita una
patch efficace avremo una base solida dalla quale STEP 3
partire per sperimentare quello che vogliamo.
Il Boost
Sezione Amp. Tutti sappiamo che un boost messo prima dell'amp
Ci sono alcuni controlli importanti da non agisce sul pre dell'amp stesso e ne modifica a volte
sottovalutare e sono il master, la presence e il bias il timbro e livello in ingresso, messo dopo l'amp
(soprattutto per sim. di amp. In classe A tipo Vox) serve solo ad alzare il suono complessivo (per
Personalmente alzo parecchio il master e poi questo basta un blocco gain).
attenuo con il ch vol, che è ininfluente sul timbro La parte di cui mi interessa parlare è del boost
a differenza del master. messo a monte. Per questo ci sono varie scelte da
Il controllo presence va bilanciato bene con il poter fare dal classico TS9 usato con tono a ore 9,
controllo treble, l'equilibrio tra i due è fondamentale
soprattutto su sim amp marshall e suoni crunch.

HELIX Club Magazine - May 2019 - 20


gain a ore 9 e level a ore 15 stile SRV al Kinky il predelay che ci consente di far partire l'effetto
Boost. Io prediligo mettere sempre il Kinky Boost dopo l'attacco del suono.
anche sui suoni clean, benedetto il giorno che lo Per simulare al meglio la sensazione di "aria" che
hanno inserito in Helix! Trattasi della copia dell'EP può esserci in uno studio quando riprendiamo un
booster di Xotic che altro non è che il clone della ampli, ho pensato di utilizzare il riverbero in questo
parte pre dell'Echoplex (lo Xotic ha poi anche altri modo, ho scelto un Plate ho regolato il decay a 2.0.
settaggi possibili), io lo utilizzo con un gain basso, il predelay a 200, gli altri parametri vanno regolati a
funzione bright on e alzo il level, questo mi gusto personale, nel mio caso Lcut 90hz e Hcut
consente di avere più dettaglio sulle medie e far 4.6Hz mix a 46% ( attenzione lo uso in parallelo). In
reagire meglio il pre dell'amp scelto, non solo, questo modo ci ritroviamo ad avere un ambiente
se si sceglie un amp molto dinamico si possono apparentemente ininfluente ma se voi provate a
bypassare tutti gli accorgimenti descritti in questa
ottenere molte sfumature già col pot della
rubrica contemporaneamente vi renderete conto di
chitarra senza perdere definizione, anche con
come tutte queste piccole differenze sommate
amp marshall, dove il classico TS9 (vedi sopra per
facciano in realtà una grande differenza sul risultato
regolazione) va a nozze, inserisco a monte il Kinky
finale. In pratica questo riverbero corrisponderebbe
per lo stesso motivo.
ad un microfono posizionato non sul cono ma ad
una certa distanza dando così un po' di respiro al
STEP 4 suono, questo riverbero quando suonerete con gli
altri sarà quasi impercettibile per cui se nei vostri
Il Riverbero suoni futuri avrete bisogno di grandi ambienti vi

 converrà aggiungerne un altro senza togliere
L'utilizzo che si può fare del riverbero in una patch questo.
efficace e basica ha un ruolo importante, sommato
agli accorgimenti descritti prima può veramente
portare a strutturare
una patch che può
servire come punto di
partenza per creare
poi le nostre altre
patch.
Iniziamo col dire che il
Reverb come molti
sanno altro non è che
un effetto di ambiente
e come tale dobbiamo
pensarlo, di base non
amo paricolarmente
il riverbero perchè
ovviamente tende a
togliere presenza al
suono, per questo è
più saggio utilizzare

HELIX Club Magazine - May 2019 - 21


Un'altra accortezza che si può avere è quella di posizionare un blocco delay prima, un simple delay con
time intorno ai 100ms e un feedback che
non superi il 30% mix a vostra scelta, questo è in pratica quasi uno slap delay che però non toglie presenza al
vostro suono e aggiunge ulteriore "aria".

Con quest'ultimo step termina questa piccola rubrica dedicata alla costruzione di una patch efficace e
"basica" che come detto può servire come punto di partenza per lo sviluppo di patch più complesse e
articolate. Questi accorgimenti, a mio avviso, vanno tenuti sempre in considerazione perchè sono interventi
che hanno a che vedere con i dettagli e la rifinitura del suono di una patch, possiamo considerarli come
interventi che andrebbero fatti in post produzione e che con helix possiamo fare direttamente nelle nostre
patch rendendole più "definitive".

Andrea Cervetto
Chitarrista/Cantante/Corista/Produttore/Arrangiatore

Dal 2014 diventa artista nazionale per Yamaha e Line 6 e


rappresenta il marchio nel settore chitarre, amplificatori e
sistemi digitali, da allora è endorser ufficiale internazionale.
Scelto personalmente da Brian May dei Queen per
prendere parte al musical “We will rock you” per un tour
lungo due anni.
Ha collaborato inoltre con Ronnie Jones, Alberto Radius,
Bernardo Lanzetti, Luisa Corna, Phil Palmer, Enzo
Iachetti del quale ha inciso il cd “Acqua di Natale” che
vede come ospiti grandi artisti italiani tra i quali: Mina,
Vecchioni, Baglioni, Ruggeri, Dalla, solo per citarne alcuni,
produce e arrangia l'ultimo cd di Bernardo Lanzetti che
vede musicisti di fama internazionale e vincitori di un
Grammy come Jonathan Mover e Tony Levin. Dal 2003
membro ufficiale del gruppo mito NEW TROLLS, le altre
situazioni musicali che lo coinvolgono sono: dIRE sTRATO
(band che omaggia i Dire Straits), The Jimi Hendrix
Revolution spettacolo teatrale scritto insieme a Giancarlo
Berardi, Andrea Cervetto Trio (nel 2014 esce un cd doppio
che contiene un cd di cover riarrangiate ed uno di inediti.
All'interno una menzione speciale da parte di Brian May per
l'interpretazione e l'arrangiamento del suo brano “Too much
love will kill you”), spesso è ospite dello show La notte delle
chitarre spettacolo che coinvolge e invita i più quotati
chitarristi italiani.

HELIX Club Magazine - May 2019 - 22


TUTTO E DINTORNI
... di Ivan Mongiardo
Era il '97 quando rimasi folgorato ascoltando Stef in concerto con Vasco.

A fianco dell'indimenticabile Massimo Riva, quella Stratocaster gialla era una continua fucina di suoni ed
emozioni dal sapore "cheese & rock" che raramente si poteva ascoltare nei concerti italiani.

Da "c'è chi dice no" a "gli angeli", Stef Burns riuscì a raccogliere in un solo colpo la pesante eredità lasciata
da Solieri, Braido e Landau, personalizzando in modo sì.. "stupendo" - è proprio il caso di dirlo - alcuni dei
più bei soli mai scritti nella storia della chitarra
contemporanea.

E quel suono è diventato per molti di noi "IL"


suono: Stratocaster equipaggiata con JB e Texas
Special, che spingono un JCM900 tirato a
cannone e abbinato ad un Alesis Quadraverb e
coni V30... chi non ha mai provato a ricreare tale
r i g c o n H e l i x ?

Siamo pertanto strafelici di sapere che Stef
utilizzerà Helix nel prossimo tour con Vasco e al
tempo stesso diamo il benvenuto a questo
grandissimo chitarrista all'interno del nostro
gruppo, complice il nostro vate Andrea Cervetto,
che giovedì scorso ha incontrato il chitarrista
californiano nella sede milanese di Yamaha!

Stef, almeno all'inizio, utilizzerà Helix con il suo


amplificatore, sfruttando il collegamento a 4
cavi.. d'altronde già da qualche settimana era
trapelata la notizia di un suo utilizzo di Hx Effects
durante alcune esibizioni live in alcuni music
club.

Come tutti di noi, sta affrontando la fase più


critica con la macchina, ovvero la fase di
conoscenza... di certo l'aiuto sul palco non gli
mancherà, soprattutto da parte di un certo...
Pàstano... :-) già utilizzatore di Helix durante lo
scorso tour di Vasco.

Io il 6 giugno sarò a San Siro, e cercherò di descrivere le emozioni che questi due grandi musicisti riusciranno
a trasmettere con le loro Helix.. nel frattempo cercheremo nelle prossime settimane di carpire i segreti delle
loro patch..

HELIX Club Magazine - May 2019 - 24


HELIX Club Magazine - May 2019 - 25
THE ROCKY HORROR CONTEST SHOW
... di Paolo Gaio e Domenico Vivo

Come annunciato il 26 Aprile ecco un angolo Giulio Grandi, Vincenzo Cristofaro, Roberto Meli,
dedicato al vostro HELIX. Biagio Taccogna, Roberto Pignatiello, Nicola
Non solo semplici Schitarramenti perché Matera, Milo Varsalona, Piero Virzì, Salvatore Salvo
individueremo artisti di levatura internazionale ai Giurlanda, Peo Blues, Federico MK Li Puma,
quali potrete dedicare un tributo con una Alessandro Stefanini Burns, Enrico Mechelli, Matteo
performance a casa o live con la band. Olivari, Massimo Birritta, Michael Signorotti,
Sarà un Contest senza vinti e senza vincitori con Francesco Cavataio, Doriano Gallozzi, Marco
lo spirito di quando si sale su un palco ha Jammare Gariazzo, Gianluca Scarano, Antonello Pudva, Ivan
con gli amici. L’obiettivo sarà quello di divertirsi e di Mongiardo. Altri si aggiungeranno sicuramente alla
costruire delle SETLIST per Floor/LT/Rack, data di chiusura che comunicheremo nei prossimi
Effects e Stomp da dare gratuitamente come tutti i giorni su Facebook.
contenuti che sono a disposizione
nella nostra comunità
Volendo allargare la partecipazione,
nel caso del primo chitarrista ospite
di questo spazio mr. Stef Burns,
non ci limiteremo ai suoi riff o ai suoi
a s s o l i c o n Va s c o R o s s i m a
estenderemo il tributo a tutte le
collaborazioni che ha avuto in
carriera coinvolgendo Progetti
Solistici, Alice Cooper, Huey
Lewis and the News etc etc.
Dicevamo sopra “non solo” perché
ovviamente l’invito è esteso pure
ai Bassisti o ai chitarristi acustici
che volessero per esempio citare le
rispettive parti nei pezzi suonati in
carriera o esibirsi con chitarra e voce come Stef Per il prossimo numero il Contest sarà dedicato a
riesce a fare con ottimi risultati. Steve Lukather leader dei Toto che ha in attivo in
Dato che alcuni sono riusciti a postare più video carriera collaborazioni forse inarrivabili.
accettiamo a questo punto anche coloro che Potrete quindi seguendo le poche regole indicate
vorranno usare la formula del Medley. per Stef Burns anche riproporre il Groove di David
Questa è una lista forse non aggiornata di coloro Hungate e tanti altri.
che al momento hanno partecipato che vedranno i Cinghia in spalla ben allaciata, le luci di Helix bene
loro video caricati giorno dopo giorno sul nostro accese anche di giorno, e prudenza perché a breve
canale YOUTUBE European Helix Users. parte il ContestLukather.

HELIX Club Magazine - May 2019 - 26


... di Gabriele De Toffol

mix... ma non vi preoccupate di questo parleremo


piu’ avanti.

Vorrei invece inaugurare questo spazio con una
overview di quel che Helix riservera’ al BASSO con
la ormai sempre più vicina Release 2.8 del
Firmware. Dall’ultimo Changelog disponibile, LINE
6 sembra capitalizzare l’entrata nel gruppo
YAMAHA dell’azienda fondata nel 1946 da Everett
Hull e Stanley Michaels mettendo a disposizione la
simulazione di altri due prodotti AMPEG. Potremo
quindi a breve conoscere le sonorità di quel che per
circa 20 anni ha rappresentato lo standard “de
facto” dei pre a pedale per bassisti.
In dettaglio le new entries saranno:

- AMPEG SVT-4PRO, amplificatore ibrido, con


finale MOSFET e sezione preamp con 3 valvole
12AX7;
- A M P E G S c r a m b l e r B a s s O v e rd r i v e , O D
relativamente recente:
- TECH 21 SansAmp Bass Driver DI V1, che non ha
sicuramente bisogno di presentazioni.

Vediamo di conoscere un po' meglio queste novità


che presto ritroveremo tra i nostri blocchi preferiti:

AMPEG SVT-4PRO
Chi pratica nel “Mondo Bassistico” da almeno Lo stato dell’arte dell’amplificazione ibrida secondo
qualche anno porta dentro di se la consapevolezza Ampeg: fino a 1200 Watts @ 4 Ohms, 3 Valvole
che gli “angoli” dei locali/sale prove in cui ci
troviamo a suonare, solitamente rappresentano
croce e delizia di tutti noi: se da un lato infatti
possono contribuire ad amplificare la percezione
delle frequenze prodotte dal nostro strumento,
dall’altro - se gestite male le risonanze - possono
causare davvero non pochi grattacapi al general

HELIX Club Magazine - May 2019 - 27


12AX7 nel pre adibite a scaldare “quanto basta” il AMPEG Scrambler Bass Overdrive
suono e tutta una serie di levette/manopole/tasti su Un pedale ad assoluta attitudine rock’’, questo è
cui intervenire per modellare il suono a proprio stato il primo pensiero sentendo i vari samples
piacimento: compressore, cross-over, equalizzatore disponibili su youtube. L’azienda con sede in
grafico a 9 bande ,selettore dei medi a 5 posizioni, Calabasas, con questo pedale, ha permesso ai
tastini Ultra Low/High Boosts. Il tutto condito da bassisti di portarsi ‘’a casa’’ un suono che si
un’adeguato set di IN/OUT e racchiuso in circa 19 avvicinasse al classico suono Ampeg, a meno di
KG di peso, per circa 3 unità rack. Leggendo le 100 dollari.
specifiche viene da pensare ad un sistema di Il prezzo popolare è
amplifcazione “per tutte le occasioni”, che può giustificato dai pochi
regalare una grande libertà nel modellare il proprio f r o n z o l i o ffe r t i d a l
suono, naturalmente dopo aver preso confidenza pedale: alimentazione
con tutte le manopole e l’eq. grafico. via DC o Batteria,
Andando a spulciare qualche forum bassistico è regolazione del Drive,
però molto frequente trovare dei colleghi che Blend, Treble, volume e
continuano a preferire a questo modello la SVT-3 stop. Per noi Bassisti,
PRO, perché seppur meno potente, offre una però è quantomeno
valvola 12AX7 ed una 12AU7 per il drive. lecito chiedersi se
Per noi ciò non rappresenterà certo un problema… questo nuovo pedale
dopo tutto aggiungere un blocco di Obsidian 7000 non sia nient’altro che
permetterà di ottenere tutto il drive che stiamo un ‘’duplicato‘’ di
cercando. quanto già disponibile
Di seguito due video nei quali è possibile farsi una in pedaliera: infatti fin
idea di come suona: dalle origini Helix ha offerto la simulazione dei due
canali della SVT (Blocco SV Beast Nrm e SV Beast
Brt) e della relativa 8x10.

A mio modesto parere, il vantaggio andrebbe


ricercato più che nella differente pasta sonora dalla
(probabile) minor ‘’pesantezza’’ del blocco per il
DSP, che magari ci permetterebbe di inserire un pò
di suono Ampeg in presets già complessi di loro.
Naturalmente il mio è solo un augurio in attesa della
prova del 9.

Nella prossima pagina due video nei quali è


possibile farsi una idea di come suona:

HELIX Club Magazine - May 2019 - 28


- Preamp/PRE “semplice”, con regolazioni bass
Bassi ed Alti;

- Speaker emulator con manopole dedicate a


regolare il Drive, Presence ed (fondamentale a mio
avviso) controllo di Blend, che permette di regolare
il Mix tra il suono elaborato dalla circuiteria interna
e quello proveniente dal proprio basso;

- DI out via XLR, con phantom e ground control, ed


un ulteriore uscita jack (parallel Out) con cui può
essere possibile, ad esempio, mandare al proprio
amplificatore il segnale non effettato mentre al
contempo si manda al banco mixer, il segnale
trattato con speaker e tube simulator.

Nel 2016, è stata rilasciata la versione 2 del pedale


che, tra varie migliorie nel circuito, introduce alcuni
TECH 21 SansAmp Bass Driver DI V1 controlli dedicati alla modifica delle frequenze
medie.
Già il nome scelto per questa serie di pedali indica
una chiara dichiarazione d’intenti da parte della Di seguito due video nei quali è possibile farsi una
Tech 21: Sans in francese significa appunto idea di come suona:
“senza”, Amp è naturalmente l’abbreviazione di
“amplificatore”.

Con i vari prodotti della famiglia SansAmp, la casa


di New York ha sempre cercato di proporre prodotti
che permettessero di avere a portata di piede un
tono “simil-valvolare”, senza la necessità di
scarrozzarsi dietro i
Kg che solitamente
si necessita per
a v e re u n s u o n o
caldo, dinamico e
pieno di armoniche.
D e fin i r e q u e s t o
pedale un semplice
OD dotato di XLR è
sicuramente riduttivo, perché il pedale offre almeno
tre principali scenari di utilizzo:

HELIX Club Magazine - May 2019 - 29


GARAGE INC.
... di Domenico Vivo

INSTALLAZIONE PRODOTTI LINE6 HELIX


Recarsi nel sito https://line6.com/software/index.html
Registrarsi con il proprio account Line6 Username e Password (opzione 1 e2)
Se non si possiede un account Line6, dovrete obbligatoriamente crearne uno scegliendo “Create
Account” (opzione 3):

NB: Se non avete dimestichezza con queste procedure chiedete un aiuto nei gruppi FB dedicati ad Helix.
Ce ne sono veramente tanti. Scegliete quello italiano.

HELIX Club Magazine - May 2019 - 31


Vi dico subito che ad oggi ancora non sono disponibili versioni per Android & IOS per tablet e
smartphone ma l’editor da computer è considerato il più user friendly di quelli presenti oggi sul
mercato.

Per chi volesse anche o solo lavorare da computer ed avere una DAW (Digital Audio Workstation), è a
disposizione la demo di Helix Native scaricabile sempre nella sezione download del sito Line6.

Una volta inserite correttamente Username e Password occorre selezionare dai menù a tendina il dispositivo
Helix che vogliamo aggiornare (Helix FLOOR/LT/RACK, HX Stomp, HX Effect), di seguito selezionare il proprio
sistema operativo (Windows o Mac ) ed il software corretto da usare con il computer (HX Edit possiede tutto il

necessario per il funzionamento).


Nella pagina seguente, scaricare l’ultima versione di HX edit (al momento la 2.71) cliccando su

e subito potrete finalmente cliccare sul pulsante

Vi verrà scaricato il software richiesto per esser poi installato:

HELIX Club Magazine - May 2019 - 32


L’installazione è semplice, cliccate nelle schermate 1 e 2 “Next”, nella 3 spuntate “I Agree” e quindi cliccate
ancora “Next”, lasciate selezionati tutti i componenti proposti nella schermata 4 infine premete “Install”

HELIX Club Magazine - May 2019 - 33


Una volta terminata l’installazione cliccare su “Next” e lasciare di default nella schermata 6 le opzioni
selezionate, cliccare quindi ancora Next e poi su “Finish”, siete ora pronti per collegare la Vostra Helix al
Computer tramite cavo USB ed avviare il programma con l’icona HX Edit che trovere sul desktop/scrivania

Nel caso abbiate collegato più di un dispositivo Helix (Floor/LT/Rack, HX Stomp o HX Effect) gli editors
si apriranno per entrambe le pedaliere facilitando eventuali copia/incolla di blocchi da un editor
all’altro.

HELIX Club Magazine - May 2019 - 34


INDOVINA CHI VIENE A CENA
... di Ivan Mongiardo

Di Fabrizio BICIO Leo, ormai, sappiamo tutto


o quasi tutto a livello artistico: chitarrista
poliedrico e funambolico, dal sound moderno e
fraseggio mai scontato, presente nella Top 10
dei chitarristi italiani (ma possiamo dire anche
mondiali?), vanta innumerevoli collaborazioni
(tra cui ricordiamo Renato Zero, Eros
Ramazzotti, Fiorella Mannoia, Laura Pausini e
tra poche ore in Tour con Giusy Ferreri) oltre a
quattro dischi da solista (Cutaway - 2006, Mr.
Malusardi - 2011, Spectrum of My Past - 2014,
e Coming Home - 2017).
Seguitissimo ed amatissimo da tutti i chitarristi
è anche figura di spicco nel mondo Helix grazie
all’essere riuscito a raggiungere sonorità live tra
le più belle nel genere che Bicio ci ha fatto
conoscere.
D'altronde, le 1300 visualizzazioni in 3 giorni
della diretta effettuata in collaborazione con
Federico Feroldi di Rigbusters, lo scorso 24
Aprile, hanno un motivo.
Quello che però vorrei raccontare qui è ciò che
le mie due telecamere non sono risucite a
catturare.
Prima di tutto, l'emozione da parte mia.. quella
si, sono sicuro che ve ne siete accorti tutti
dall'altra parte dello schermo: era la prima volta
infatti che potevo osservare così da vicino uno
dei grandi big della chitarra. Quello che però
non avete visto sono i minuti prima della diretta
- quelli da sempre più difficili. Bicio si è
dimostrato da subito un grande in tutti i sensi,
mi ha accolto come un amico e ha cercato di
farmi stare a mio agio, con la sua dirompente
simpatia.
In secondo luogo, vorrei parlare della
"spontaneità". Nella diretta non c'è stato nulla
di programmato o concordato.. avete presente

HELIX Club Magazine - May 2019 - 36


quando nelle partiture c’è scritto "ad libitum"? diventare musicista, come è diventato musicista, la
Ecco, con Bicio è stato proprio così. vita in tour.
Certo, avevo le domande che avevate inviato in La cosa forse più importante è però la lezione di vita
settimana come filo conduttore, ma alla fine era che ne abbiamo tratto: mai smettere di crederci.
come se la discussione fosse libera, come quando Alla fine ci siamo congedati e Bicio ci ha regalato il
si improvvisa in una jam-session. suo CD, che sto ascoltando continuamente da
E così, ci siamo ritrovati a spaziare a 360 gradi, allora e che mi farà compagnia ancora per un bel
passando dal vedere come si costruisce il suo po'.
suono con Helix sino al raccontare episodi vissuti
durante i tour.. ho ancora in mente il bellissimo Per finire, non posso che consigliare di andare a
siparietto tra lui e Renato Zero che ci ha raccontato vedere i suoi live e, se ne avete l'occasione, di
in diretta. scambiare 4 chiacchiere con lui: non ve ne
pentirete!
Poi, quel tocco e quei fraseggi. Certo, il suono si Qui di seguito le sue prossime date in concerto con
sentiva, ma la fluidità di quei passaggi e la Giusy Ferreri:
precisione chirurgica delle sue dita.. beh, dal vivo è
a dir poco sbalorditiva. 11 Maggio, San Cono (CT)
È raro trovare in un chitarrista di stampo fusion/ 8 Giugno, Canepina (VT)
shred il giusto mix tra melodia e tecnica, si rischia 16 Giugno, San Damiano D'Asti (AT)
sempre di eccedere nella seconda. I soli di Bicio, 22 Giugno, Rami di Ravarino (MO)
invece, sono improntati su una linea melodica in cui 27 Giugno, Policastro (SA)
vi irrompono, in contrapposizione, fraseggi 6 Luglio, Padavena (BL)
t e c n i c a m e n t e d i ffic i l i s s i m i c h e r i s o l v o n o
15 Luglio, Isola del Liri (FR)
nuovamente e in modo del tutto naturale nella linea
21 Luglio, Peschici (FG)
melodica originaria. La tecnica è al servizio della
27 Luglio, Citta' S. Angelo (PE)
melodia. Mentre lui suonava, io mi trasformavo da
1 Agosto, Mondovi' (CN)
intervistatore a piccolo apprendista che rimane a
bocca aperta davanti al maestro stregone, 4 Agosto, Pagliare del Tronto (AP)
desideroso di carpire i segreti del suo fraseggio e di 12 Agosto, Seminara (RC)
quegli "arpeggioni", come li chiama lui. 17 Agosto, Lioni (AV)
Infine, ma in verità dovrebbe essere il primo punto, 24 Agosto, San Felice Circeo (LT)
vorrei parlare dell'uomo Bicio. 8 Settembre, Uta (CA)
Si perché oltre ad essere un grande artista, Fabrizio
Bicio Leo è anche un grande Uomo - lo voglio Ah, a proposito: se vi siete persi la diretta (e avete
scrivere con la U maiuscola, di quelli che fatto malissimo!), la potete vedere in differita anche
nonostante la fama e il successo rimangono sempre sul nostro canale youtube Helix European Users, al
con i piedi per terra. link www.youtube.com/watch?v=uu9TG5anAJw .
Dopo la diretta, io, Bicio e Federico siamo andati a
mangiare in un pub passando un po' di tempo
insieme. Abbiamo chiacchierato e riso un po' di
tutto, come amici di vecchia data.
È stato bellissimo sentirgli raccontare aneddoti e
storie, sempre conditi dal suo sincero sorriso e da
quella sua innata simpatia: cosa faceva prima di

HELIX Club Magazine - May 2019 - 37


Transcription: Gabriele Johnny De Toffol Bicio: Big Question. Sometimes, I think it takes a bit
of luck to get into certain situations.
Below, the focal point of the chat between Ivan Ivan: Federico, usually from what do you start when
Mongiardo and the italian guitar hero Fabrizio you build a great sound?
“BICIO” Leo and Federico Feroldi, CEO at Federico: first of all, we need to understand that is
RIGBUSTERS, (company specializing in Kemper mandatory PLAN what kind of tone you’re looking
and Helix tones). of. For instance, ask yourself if you are going to
Note: create a clean, a crunch or a dynamic clean tone.
For needs of transcription, some part was edited, to Then, I suggest trying to build the chain quite
try to capture in “printed word” the meaning of the simply, (even Bicio does the same thing): usually I
speech. The original interview is clearly in Italian start to use about 6 slots, and in many occasions
however you can active subtitles in your language. there are enough. I suggest you start from the amp
The video is available on https://youtu.be/ block, then find a great IR to match with it: In my
uu9TG5anAJw . opinion, there is an abyss between a great IR
Ivan: Welcome to everyone! I am here with Fabrizio compared with cabs simulation supplied by the
Bicio Leo and Federico. Bicio is surely knows by factory. Following, I move the focal point on the
most of you (so we jump over the introduction) but guitar that I certainly use with this tone, but I also
Federico, can you tell us a little about yourself? continue to try to stay simple with the patch. If you
Federico: Hi to all, I am the owner of Rigbuster. I put too many blocks on it, you risk to “misrepresent”
started about 5 years ago to selling and distribute your sound, and this cause an undermining of the
digital sounds for Kemper products. More recently, I usability in “real context”: maybe you create a very
also start to work with Helix. So, I am here because beautiful sounds that could be result not usable
Bicio is one of the first professional guitarist with when play live with all the band.
whom I started working together. Ivan: How did your collaboration start?
Ivan: Bicio, first, tell us about your favorite guitar. Federico: we not start to work together easily: at
Bicio: In almost all situations I use the beginning Bicio told me a clear no, probably
molinelliguitars.com signatures; with these axes I because he does not have time to consider my
can always get a great range of sounds. However, proposal. After a certain period, I resented it my
I'm not looking at guitars too much: sometimes, I proposal and we start to discuss on it until we start
also use the REVSTAR guitar for crunches, guitar to distribute the sounds that him already tested in
that Yamaha gave me some time ago. real live scenario, here we are!
Ivan: Bicio, which guitarist have most influenced Ivan: Bicio, tell us what is the secret weapons of
you as a musician? your sound.
Bicio: Too much guitarist I think, but if I need to Bicio: probably the pick, which I keep in a non-
choose someone, my favourite are Van Halen, Joe standard way. (laughs)
Satriani (who has a very interesting way to work in Ivan: Bicio, what was your setup in the last tour?
composition), Greg Howe, Vinnie Moore, Ben Hall Bicio: In tour with Renato Zero, two years ago, I
and Steve Vai. used Helix direct to the FOH, because sometimes
Ivan: Bicio, you played in tour recently with the the weather (humidity, hot and rain) cause a serious
Italian star Renato Zero. In his career he works with problem at my favorite mesa boogie amp. Anyway,
several great players like Phil Palmer (Zappa, Dire all the sound engineer that worked with, was very
Straits, Clapton, Elton John, Brian Adams etc etc) happy to my sound. Only once, from the mixer ask
and Gigi Cifarelli one of the best european Jazz me to push a little bit around the 500 Hz, but
Player. How do you find yourself to be close these nothing happened outside it. I Think that Helix give
big names? you a complete “tool” to work, in addition, offers

HELIX Club Magazine - May 2019 - 38


also the possibility to work in stereo, and this is Bicio: when you're on tour and you're happy about
great for me. what you are doing, you're always very motivated.
In the next few weeks. I am going to start another Sometimes, after the sound check while of us went
Italian tour and I plan to use only my Helix on stage. around. In the first month of the tour, instead to get
around, I frequently put myself in sa corner with a
Ivan: Bicio, Fabrizio, what do you recommend to small amp to improvise, and with some indication of
those who are totally new with digital equipment? Lorenzo Sacco, and a lot of improvisation, the final
Bicio: the blow of sound that the traditional amp version of this (solo) came out.
gives you will never have, but don’t be scare! You Ivan: What is it like working with the big names in
must become familiar with another type of listening Italian music?
your sound. Bicio: at the beginning you are so excited that you
Fabrizio: if you have 6 blocks available on your unit, always run the risk of talking inappropriately. After a
you can start by entering, in order: a compressor (or little bit, you understand where you are, and you go
a noise gate), an OD, an amp, a good IR, and finally back to act as a professional.
a reverb and delay. Already so you already have a Ivan: do you have at least one anecdote for us?
complete patch. With snapshots, you then acquire Bicio: once Renato Zero made me sing a little song
great versatility. in Japanese during the presentation at the end of
Ivan: Bicio, what is your preferred block on Helix? the show (because sometimes during the pre-show I
Bicio: I found a very interesting reverb on the unit. start always to sing with myself a Japan melody, for
Ivan: I think that most of us are familiar with your funny). Another time, always Renato Zero ask me to
solo in “E Penso a Te” (available on https:// imitate Al Bano in front of him... and he didn't take it
www.youtube.com/watch?v=761Y-jH0H-4). How so well (but all the others laughed out loud).
was this solo born? Ivan: thanks, and regards, it’s all for the moment!

HELIX Club Magazine - May 2019 - 39


UNA FINESTRA SU....

Il concetto di FRFR ... a cura di Giacomo D’Avanzo


ll concetto di FRFR è, di questi tempi, molto di ci sia sul mercato e, su iniziativa di Ivan Sacchi,
moda e forse usato a sproposito. abbiamo fatto una prima tabella nella quale
evidenziamo alcune caratteristiche (prezzo/watt/
Se è vero che tutte le casse che si proclamano peso/canali) da cui partire per fare una valutazione e
FRFR sono pressocché Full Range (20-20kHz), è una comparazione dei prodotti presenti oggi sul
estremamente più complesso che siano tutte Flat mercato. La tabella seguente, il più possibile
Response. esaustiva, cerca di fotografare la situazione alla data
Se fosse effettivamente così, dovrebbero suonare in odierna, confrontando i parametri di cui abbiamo
maniera pressoché identica, ma sappiamo bene che già parlato.
non è così. Ovviamente alcune casse presentano delle proprie
specificità: ad esempio la Line6 Powercab ha il
Ognuna porta in dote un proprio signature sound, di pregio di poter caricare IR, sia di semplici coni, sia
conseguenza dovrà essere solo il nostro orecchio IR di terze parti (questo solo la +).
ad essere arbitro.Si tratta di un mercato molto Alcune di essere presentano un pratico tone stack,
interessante per le aziende produttrici, accanto a mentre altre hanno simulazioni di cassa on board.
marchi storici sono nate realtà importanti Addirittura la IRT-X ha un ingresso per testata con
specializzate su sistemi di amplificazione per simulazione di cassa e FX loop.
modelers, e il numero di casse dedicate sta In buona sostanza, possiamo partire da qui, ma se
crescendo costantemente. ci sono necessità particolari sarà necessario
Ad oggi, sul mercato ci sono almeno 20 casse approfondire ulteriormente.
attive, mentre un anno e mezzo fa eravamo appena
a una decina. Tutto questo senza contare i monitor
FRFR non sviluppati specificatamente per modeling,
ma ampiamente usati a tale scopo (tipo DXR10).
Fatta questa debita premessa, su GAM scatta
spesso la discussione su cosa sia preferibile e cosa

HELIX Club Magazine - May 2019 - 40


CASSE ATTIVE PER MODELERS

Produttore Modello Prezzo W Kg Canali

Blue Amps Spark 1299,00 € 2x180 19 1

Friedman ASM-12 959,00 € 500 23,6 1


Jad & Fréer Paradigma 990,00 € 650 12 2

Jad & Fréer Powerit 650,00 € 400 14 2


Matrix Q12a 999,00 € 260 16,8 1
Mission Gemini 1 $999 110 19 1+BT

Mission Gemini 2 $1499 2x110 28,5 1+BT

Red Sound RS-LG12 890,00 € 250 16,9 1


Red Sound RS-LG12/Rack 760,00 € 250 16 1

Red Sound RS-LG12/NEO 960,00 € 400 14 1


CLR Atomic Neo MKII $999,95 500 15 2

Laney IRT-x 399,00 € 200 11,6 1+Aux in

Tech21 Power Engine 489,00 € 60 15 1


Tech21 Power Engine 729,00 € 200 13 2
Deuce Deluxe

Line6 Stagesource L2M 649,00 € 800 17,7 1

Xitone 10” Open back cab $869 800 16,5 2


Xitone 12” GRFR Active $899 800 13,5 2
Lightweight Wedge

Xitone 12" Active Wedge $899 800 16,5 2


Xitone Michael Britt 12” $959 800 20,8 2
Audiodesign Impact 2x8 S&P 720,00 € 350 16 2

Audiodesign PA MX8 250,00 € 150 8 1

Headrush FRFR-112 355,00 € 1000 16,27 2


Headrush FRFR-108 269,00 € 2000 9,2 2

DV Mark DV CAB 112-60 TBD 60 TBD 1


Line6 Powercab 112 $599.99 250 15,08 1

Line6 Powercab 112 Plus $799.99 250 16,10 2

Laney LFR-112 399,00 € 200 19,5 1

Nux PA-50 250,00 € 50 11,5 2


Vinteck EBE Attiva 840 350+50 12,4 2

Vinteck EBE Passiva 698 12


Vinteck EBE Chitarra 595 250 11,6 1

Guitar Amp Modelers & Co. - Chitarra e Digitale in Italia


Ultimo aggiornamento: 01/02/2019
https://www.facebook.com/groups/digital.guitar

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RIDING WITH THE KING
La Vinteck nasce nel 2002 dall’idea di Guido Nel 2018 nascono una serie di prodotti più orientati
Michetti (che alla fine è quello che scrive… alle nuove frontiere delle pedaliere digitali, per
temporaneamente in terza persona) di coniugare risolvere problemi e per fornire supporto audio.
sistemi vintage (pedalini principalmente) a nuove Guido Michetti, classe 1964 (ma ne dimostra la
tecnologie. metà, magari…) chitarrista (pessimo) dall’età di 15
Nasce quindi il primo modello di switching effetti anni ed ex tastierista, batterista mancato e bassista
completo ed integrato di alimentazione ed in incognito (tutto suonato disperatamente male
implementazioni MIDI, la TB10, il primo modello in come la chitarra, MA CON UN GRAN SUONO,
tutto il mondo (tutto davvero) ad unire tutto insieme. SEMPRE), si occupa di strumentazione
Vengono poi modelli successivi fino alla attuale professionale dal 2003. È stato paracadutista
Serie “V” e nel contempo nascono una linea di sportivo, istruttore di caduta libera ed agonista con
accessori per pedaliere in grado di realizzare un circa 3000 lanci all’attivo, ha scritto sia per riviste di
sistema completo (alimentatori, mixer di linea, sport estremi (ormai abbandonati) che per rubriche
Isolatori di linea, patch box, ect). tecniche per Guitar Club, attività tralasciata per
mancanza di tempo.

HELIX Club Magazine - May 2019 - 42


I prodotti Vinteck sono sempre sinonimo di qualità e 48VDC con la alimentazione interna di Helix. Non è
durabilità. chiaro ad oggi se questo provoca alla lunga dei
Vediamo quindi i prodotti principali che presenterò danni alla pedaliera stessa, ma certamente bene
in questo primo numero di Helix Club. non fa.
Per risolvere questo problema in passato mi è stata
• Phantom Killer (Phantom Blocker) chiesta una soluzione piccola e funzionale, e quindi
• Ground Loop Killer è nata l’idea, grazie principalmente ad un utente di
• Casse FRFR modello E.B.E. Helix Forum, del PHANTOM KILLER.
Si presenta come un connettore XLR 3 vie doppio
PHANTOM KILLER: maschio femmina. Inserendo il piccolo accessorio
nelle prese XLR di Helix o direttamente nel mixer, è
la stessa cosa, i filtri interni interrompono la
tensione di 48VDC eliminando il problema. Senza
naturalmente causare perdite di segnale.

GROUND LOOP KILLER:


Partiamo da un presupposto importante: cosa è la Cosa è un Ground Loop, o anello di massa?
phantom power? È una corrente spuria che circola tra le masse di più
Nasce nel 1966 in casa Neumann, per i nuovi apparati elettronici connessi tra loro. Si può anche
microfoni a condensatore. In pratica è una sorgente verificare all’interno di un singolo apparecchio, ma
esterna che, senza entrare nel tecnico, serve a far significa che è progettato male. Ovvero comperare
funzionare dei microfoni che necessitano di una cosa che ronza già di partenza anche no, eh?
alimentazione. Per comodità tale alimentazione Già vendono i bigmuff, insomma …
viene applicata sui fili di un cavo bilanciato, dove Per esempio, si può verificare tra due amplificatori
tensione alternata (il segnale audio) ed una continua collegato in link tra di loro. Avendo due sistemi di
(i 48VDC) possono coesistere sugli stessi cavi. In alimentazione separate (due ampli=due sezioni di
particolare abbiamo nelle XLR tre pin: 1 - ground, 2 alimentazione) si viene ad avere una connessione
Positivo, e 3 negativo. La tensione viene applicata verso terra oltre ad una di massa sul segnale.
sul pin 3 ed il negativo comune. Quindi DUE collegamenti verso terra.
Questo non provoca problemi su un microfono La linea di massa deve essere sempre unica. Se ce
passivo tradizionale, che non utilizza la phantom. ne sono due il rischio di una corrente di massa è
I Mixer di alto livello hanno la possibilità di gestire dietro l’angolo.
singolarmente su ogni canale l’attivazione della Per esempio, per risolvere il problema di due ampli
phantom, mentre un gran numero di mixer più linkati tra loro in ingresso basterebbe togliere la
economici invece ha una attivazione a gruppi o massa dal cavo di alimentazione di uno dei due
ancora una unica generale per tutti i canali. ampli. Ma questa è una pessima idea perché sugli
Questo comporta che quando una pedaliera ampli valvolari circolano tensioni di 450/600V e
togliere la messa a terra non è una buona idea. La
come HELIX viene collegata in diretta ad un
linea di massa rimarrebbe solo sul segnale e
mixer che non permette l’attivazione singola
conseguentemente sulle corde della chitarra, quindi
della phantom, si verifichi un rientro verso la
sulle nostre dita che scaricano verso terra.
pedaliera. E ronza immensa.
Decisamente una pessima idea…
Non essendoci nella versione attuale dei filtri interni
Per esempio, per risolvere il problema di due ampli
che blocchino la phantom si rileva del rumore di
linkati tra loro in ingresso basterebbe togliere la
fondo pesante dato dal venire a contatto di questa

HELIX Club Magazine - May 2019 - 43


massa dal cavo di alimentazione di uno dei due Invece per esempio entrando in una scheda audio
ampli. Ma questa è una pessima idea perché sugli serve la versione stereo.
ampli valvolari circolano tensioni di 450/600V e
togliere la messa a terra non è una buona idea. La
linea di massa rimarrebbe solo sul segnale e
conseguentemente sulle corde della chitarra, quindi
sulle nostre dita che scaricano verso terra.
Decisamente una pessima idea…
Un altro esempio di Ground loop è quello che si
verifica tra una mixer ed una scheda audio.
Oppure nel collegamento 4 cavi di Helix con
amplificatore. Questo capita perché si collega la
sezione di pre e quella finale con un apparecchio
che ha una alimentazione unica.
Infatti nel caso di pedaliere tradizionali a pedalini è
necessario utilizzare dei power supply multipli che
permettano di separare le alimentazioni.
Per risolvere il problema senza rischi si utilizza un
trasformatore di linea. Casse FRFR modello E.B.E.
Ovvero il VINTECK GROUND LOOP KILLER. Qui evito la dissertazione sugli speaker FRFR
perché sono già ampiamente sviscerate nel
Si tratta di una piccola scatoletta, in versione mono
giornale.
o stereo (ovvero singola o doppia) che contiene un
nvece racconterò come è nato il progetto E.B.E.
trasformatore audio a bassa impedenza di alta
In realtà il progetto E.B.E. nasce nel 2006 ed era
qualità. Questo realizza un isolamento galvanico tra
prevista una cassa passiva per chitarra 2x12.
il segnale in ingresso e quello di uscita realizzando
Ma ero un po’ dubbioso e preso da altre cose ed il
di fatto una totale interruzione della continuità
progetto è rimasto nel cassetto fino ad un paio di
elettrica e spezzando quindi l’anello di massa.
anni or sono quando parlando con clienti ed amici
La versione MONO o STEREO serve solo per
diverse applicazioni. che stavano cominciando ad utilizzare sistemi
Per esempio con Helix collegata in 4 cavi basta un digitali parallelamente ai tradizionali avevano
modello MONO (GLK1) collegato sul return dell’ampli. l’esigenza di una “cosa” che suonasse bene,
fosse sufficientemente potente ma al contempo
leggera e facilmente trasportabile.
er molti di questi, anche utilizzando gli in-ear il
suono proveniente da una cassa era imprescindibile
per il feedback sulle corde e sulle dita. Nel tempo
ho sentito che ad altri di questa cosa non importa
nulla, ma ognuno è fatto a modo suo, no?
Quindi mi sono posto il problema di realizzare una
cassa che fosse realmente FRFR, quindi un cono
potente e dinamico da 12“ associato ad un tweeter
per coprire le frequenze alte “in stile ciddi’“ in uscita
da sistema digitale ed una amplificazione potente
ma leggera.

HELIX Club Magazine - May 2019 - 44


Quindi la scelta realizzare un sistema di Doveva suonare senza nulla aggiungere, ma
biamplificazione da 350 + 50 W in classe D e cono conferendo quella “bottarella” tipica degli ampli
al neodimio per ridurre il peso al minimo. tradizionali.
Rimaneva il problema dimensioni. Questo era il mio obbiettivo e che credo (parecchie
Un cassa con un cono da 12”, pur con un reflex conferme mi stanno giungendo) di aver raggiunto.
correttamente dimensionato, deve avere un litraggio La finitura inizialmente era prevista in tessuto
di 50 litri. Diversamente non risponde bene, non c’e’ tecnico, ma purtroppo il sistema di apertura non
nulla da fare: NO aria? NO suono! permette finiture alternative alla verniciatura. Per la
E visto che l’idea prevedeva che la cassa potesse quale ho comunque trovato una soluzione goffrata
agevolmente essere messa dietro il sedile anteriore molto elegante e una versione natural, un pelo
di una auto, è uscito il vecchio progetto della vintage…
cassa a soffietto. Oltre al fatto di aver realizzato una cosa unica al
Quindi dimensionato il tutto, realizzati svariati mondo (con depositato marchio di movimento a
prototipi per eliminare i problemi relativi a: corsa di copertura di proprietà industriale) la soddisfazione
apertura, vibrazioni, sfiati aria e finitura, ecco sta nei commenti di coloro che hanno acquistato le
nascere il progetto E.B.E. prime unità.

Di seguito, le caratteristiche tecniche:

Dimensioni:
Altezza 45 cm, Larghezza 40 Cm, Profondità 22 cm
chiusa/36 cm aperta

Woofer: Jensen Tornado 100


Tweeter: Jensen seta
Amplificazione: 350W LF, 50WHF continui
Classe D

Ingressi: 2
LINEA IN 1 - XLR/JACK combo, RCA stereo,
controllo volume.
LINEA IN 2 - XLR/JACK combo, selettore livello
(HI LOW), controllo volume
 OUTPUT MIX generale, XLR
VU Meter 3 led livello

Alimentazione 115/230 V50/60kZ


La cosa imprescindibile era che suonasse bene. Peso 12.4 Kg
Anzi, che suonasse dannatamente bene e che
non mi facesse mai rimpiangere l’ampli.

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I modelli disponibili sono 3:
1. attiva 2 vie bi amplificata;
2. passiva 2 vie con crossover e parzializzatore sul tweeter
3. passiva per chitarra, senza tweeter.

Nei prossimi mesi verrà presentato un nuovo modello in stile “Front Monitor” ancora più piccolo e con un
cono da 10“, in versione attiva biamplificata della quale leggerete al rientro dalle vacanze estive.

NOTA:  il movimento di apertura/chiusura della cassa è oggetto di proprietà industriale esclusiva


registrazione n. 302018000036127

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Designed by Alex Mancuso

Revision by Gabriele de Toffol