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SINTASSI I

STRUTTURA SINTAGMATICA

Le parole si organizzano in sintagmi (gruppi, costituenti)


gerarchizzati gli uni rispetto agli altri

(1) [la signora ] [ legge [il giornale ]]

Categorie grammaticali:

N = nome
V = verbo
A = aggettivo
P = preposizione

NP = sintagma nominale (noun phrase)


VP = sintagma verbale (verb phrase)
AP = sintagma aggettivale (adjective phrase)
PP = sintagma preposizionale (prepositional phrase)
S = frase (sentence)

In altre notazioni: NP = SN = N’’


=
Oppure anche N (N con due barre sovrapposte)

E così via per VP, AP, ecc.

Funzioni grammaticali:

Soggetto, complemento, oggetto diretto, oggetto preposizionale,


predicato, testa, modificatore, ….

1
(2) [Maria] [ha [telefonato [a [un amico]]]]

(3) [Gianni] [ è [ fiero [ di [ questo risultato ]]]]

Dominanza: la connessione sale o scende


Precedenza: la connessione sale e scende

Due nodi qualsiasi nell’albero sono in rapporto di precedenza o di


dominanza.
Corollario: i rami non si incrociano (se potessero farlo non
varrebbe la proprietà precedente: avremmo nodi che non sono in
rapporto né di dominanza né di precedenza)

COMPLEMENTI E STRUTTURE ARGOMENTALI

La struttura sintagmatica non è un’organizzazione formale


arbitraria e fine a se stessa, ma è in rapporto sistematico con il
significato, ed esprime direttamente un aspetto importante del
significato delle frasi: la struttura argomentale.

Ogni frase si riferisce ad un evento, azione, stato, situazione, ecc.


che tipicamente mette in gioco un certo numero di partecipanti: il
predicato prende un certo numero di argomenti, sulla base della
sua semantica.

Abbiamo così predicati a

0 argomenti: Piove
1 argomento: Gianni dorme
2 argomenti: Gianni legge un libro
3 argomenti: Gianni scrive una lettera a Maria

La struttura sintagmatica esprime la struttura argomentale: ciascun


argomento corrisponde ad un sintagma.

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BINARISMO DEGLI ALBERI

Fin qui, tutti gli alberi presi in considerazione sono binari, con un
nodo superiore (madre) che domina due nodi inferiori (figlie).
Supponiamo che questo valga sempre, e che le strutture
sintagmatiche siano sempre binarie (Richard Kayne).

Questo pone il problema di un sintagma verbale contenente il


verbo e due complementi. Se il binarismo vale sempre, avremo,
per es.,

[ [ scrive [ una lettera ] ] [ a Maria ] ]

con una sorta di sintagma verbale incompleto, notato V’,


contenente il verbo e un solo complemento

SOGGETTO, COMPLEMENTI E MODIFICATORI

Il soggetto e i complementi esprimono gli argomenti; nella


struttura sintagmatica completa, a questi si possono aggiungere dei
modificatori, per es. delle specificazioni avverbiali di luogo, di
tempo, ecc: a tutti i sintagmi verbali precedenti si possono
aggiungere specificazioni come

In giardino

Alle tre del pomeriggio

I complementi sono selezionati dal predicato (per es., leggere


seleziona un oggetto diretto, ma non dormire, o piovere), mentre i
modificatori non sono veramente selezionati, possono modificare

3
qualunque VP aggiungendovi specificazioni di spazio, di tempo
(dove e quando ha luogo l’evento), ecc.

Strutturalmente, i modificatori si aggiungono al sintagma che


modificano, e quindi di solito seguono i complementi, che sono
interni al sintagma, e sono quindi attaccati più in basso.

[ [ scrive una lettera a Maria ] in giardino ]

Anche all’interno del sintagma nominale distinguiamo tra


complementi del nome e modificatori

Il libro di linguistica accanto al computer

Il ritratto di Maria sullo scaffale

Questi modificatori nominali funzionano come delle frasi relative


ridotte

Il libro di linguistica (che è) accanto al computer

Il ritratto di Maria (che è) sullo scaffale

4
S
3
NP VP
3 3
D N V NP
g g g 3
la signora legge D N
g g
il giornale

S
3
NP VP
g 3
N V VP
g g 3
Maria ha V PP
g 3
scritto P NP
g 3
a D N
g g
un amico

5
S
3
NP VP
g 3
N V AP
g g 3
Gianni è A PP
g 3
fiero P NP
g 3
di D N
g g
questo risultato

S
3
NP u
3 u
NP AP VP
3 g 3
D N A V NP
g g g g 3
la signora alta guidava NP AP
3 g
D N A
g g g
la macchina rossa

6
NP
3
D 3
g N PP
il g 2
libro P NP
g g
di N
g
linguistica
NP
3
NP PP
3 3
D N P NP
g g g 2
il libro su D N
g g
il tavolo
NP
3
NP PP
3 3
D 3 P NP
g N PP g 2
il g 2 su D N
libro P NP g g
g g il tavolo
di N
g
linguistica

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TESTS DI STRUTTURA SINTAGMATICA

Si basano tutti sul principio seguente:

DIPENDENZA DALLA STRUTTURA: qualunque processo


sintattico (movimento, sostituzione, cancellazione,
coordinazione,…) riguarda unità sintagmatiche.

MOVIMENTO

E’ una proprietà molto generale delle lingue naturali: parti di


espressioni linguistiche si possono muovere da una posizione ad
un’altra. Il movimento rispetta il principio di dipendenza dalla
struttura, quindi solo i sintagmi si possono muovere.

Ha letto questi libri


Quali libri ha letto ___ ?

FRASE SCISSA

Gianni ha visto una ragazza accanto a Piero

E’ ___ che [Gianni ha visto una ragazza accanto a Piero]

E’ Gianni che [ ___ ha visto una ragazza accanto a Piero]

E’ una ragazza che [ Gianni ha visto ___ accanto a Piero]

E’ accanto a Piero che [ Gianni ha visto una ragazza ___ ]

*E’ una ragazza accanto che [ Gianni ha visto ___ a Piero ]

8
S
3
NP VP
g 3
N V VP
g g 3
Gianni ha VP PP
2 3
V NP P PP
g 2 g 2
visto D N accanto P NP
g g g g
una ragazza a N
g
Piero

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ALTRI TESTS: PRONOMINALIZZAZIONE,
COORDINAZIONE…

Talvolta il test del movimento non si può applicare perché ci sono


restrizioni indipendenti sul movimento:

Hanno parlato [ con [ quella ragazza ] ]

E’ con quella ragazza che hanno parlato ___

* E’ quella ragazza che hanno parlato con ___

Si possono utilizzare altri test come la pronominalizzazione,


sostituzione con una forma pronominale che lascia inalterato il
significato:

Hanno parlato con lei

Oppure, coordinazione: è possibile coordinare solo sintagmi dello


stesso tipo:

Gianni [compra il giornale] e [torna a casa]

Gianni scrive [una lettera] e [una cartolina]

Gianni scrive [a Maria] e [a Francesca]

* Gianni scrive [a Maria] e [una cartolina]

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ESERCIZI

1. Le due frasi seguenti hanno una diversa struttura sintagmatica.


Osservarne il diverso comportamento rispetto al test di movimento
e disegnare le due strutture:

(1)a Gianni ha scommesso su questo cavallo

b Gianni ha portato su questo libro

2. Osservare il comportamento sintattico della frase seguente


nella costruzione scissa e disegnarne l’indicatore sintagmatico:

(2)a Darò a Piero il libro di Maria

b E’ a Piero che darò ___ il libro di Maria

c E’ il libro di Maria che darò a Piero ___

d *E’ a Piero il libro che darò ___ di Maria

3. Individuare la differenza strutturale tra le due frasi seguenti in


base al test del movimento e disegnarne gli indicatori sintagmatici:

(3)a Gianni contatterà il direttore della compagnia


b Gianni informerà il direttore della decisione

11
S
3
NP VP
g 3
N V VP
g g 3
Gianni ha V PP
g 3
scommesso P NP
g 3
su D N
g g
questo cavallo

S
3
NP VP
g 3
N V VP
g g 3
Gianni ha V NP
2 3
V P D N
g g g g
portato su questo libro

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