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COME SCEGLIERE LA CASSAFORTE ADATTA PER CASA MIA ?

L’esigenza di difendere i propri beni ed oggetti preziosi da eventuali incursioni di malintenzionati


nella propria abitazione spinge moltissime famiglie ad acquistare una cassaforte.

Il mercato offre una grandissima varietà di modelli con caratteristiche tecniche (e qualitative) molto
diverse, ed è spesso molto difficile per il consumatore orientarsi nell'acquisto con sicurezza e,
soprattutto, consapevolezza del prodotto scelto.
Riportiamo qui alcuni punti essenziali per orientare la scelta.

E’ bene innanzitutto chiarire che nessun sistema di protezione è del tutto sicuro e per un
tempo molto prolungato. Così come un sistema di allarme può essere disattivato dai ladri e una porta
blindata superata con mezzi da scasso, altrettanto una cassaforte ha un valore importante nel ritardare
l'azione dei ladri piuttosto che di resistervi per tempo indefinito.
Per questo motivo è essenziale che la cassaforte sia installata seguendo scrupolosamente le
istruzioni della casa produttrice per evitare che venga facilmente asportata dai ladri che potranno in
seguito prevaricarla in un luogo per loro più sicuro e con l’ausilio di mezzi da scasso più efficienti.
Ecco elencati alcuni motivi per cui è da preferire un modello da murare o, se la scelta si orienta
verso un modello a pavimento, magari da incassare all’interno di un mobile già esistente. In questo
caso però, è importante scegliere un modello di peso tale da rendere impossibile, o almeno
estremamente difficoltoso, il trasporto da parte di almeno due persone.
Se la scelta di una cassaforte è invece motivata dalla necessità proteggere la privacy di oggetti e
documenti personali o di impedire l’accesso a un’arma da fuoco da parte dei familiari (in particolare i
bambini) durante la notte potrà essere sufficiente anche un modello più leggero.
Di particolare importanza è la scelta del meccanismo di chiusura: esistono casseforti a chiave
(generalmente a doppia mappa), a combinazione meccanica e a combinazione elettronica.
Esistono anche modelli in cui una serratura a chiave si accompagna a una chiusura a combinazione
per una maggiore sicurezza o per rendere impossibile l’apertura se non disponendo
contemporaneamente di chiave e di combinazione.

Nella scelta è bene orientarsi in base alle proprie abitudini. La serratura implica una chiave in più da
gestire che non deve essere smarrita né lasciata nelle vicinanze. La combinazione meccanica può non
essere amata da alcuni perché apparentemente poco pratica anche se indiscutibilmente dotata di un
fascino old style.
Si tratta in realtà di un sistema di chiusura di estrema affidabilità e semplicità d’uso. Pensate che
esistono serrature vecchie di un cinquantennio e oltre tuttavia ancora perfettamente funzionanti. In
generale questo tipo chiusura è preferita da utenti di genere maschile.

Per alcuni utenti i modelli a combinazione elettronica sembrano, a torto ormai, poco affidabili. In
genere la combinazione elettronica pare preferita dalle donne.
Indipendentemente dalla chiusura è bene sapere che la maggior parte dei furti è compiuta dai ladri
non con abili manipolazioni in stile Arsenio Lupin ma tagliando lo sportello con una smerigliatrice
angolare munita di disco da taglio (flessibile o frullino in gergo) o sfondando lo sportello le pareti laterali
con mazze e scalpelli dopo aver smurato la cassaforte.

Una cassaforte forzata

Per questo è importante acquistare un modello munito di pareti di adeguato spessore, sapendo però
che i modelli venduti da ferramenta e magazzini di articoli di bricolage hanno soprattutto il compito di
ritardare l’azione dei ladri.
Nei modelli economici di casseforti a combinazione elettronica occorre verificare che l’eventuale
serratura di emergenza non sia di bassa qualità e facilmente forzabile (come i modelli a chiave cilindrica,
molto diffusi).

Meglio, in generale, affidarsi a modelli di marche note che eseguono controlli di qualità sui propri
prodotti. Meglio ancora se la cassaforte scelta è accompagnata da certificazione di conformità alla
norma UNI 10868:2000 (attualmente aggiornata dalla normativa EN 14450/2005), che classifica la
resistenza allo scasso di casseforti ad uso privato, o EN 1143.1 che si riferisce alle casseforti per uso
professionale.
Per le serrature la norma Europea di riferimento è la EN1303/2005

Per chi avesse l’esigenza di conoscere meglio il funzionamento dei diversi modelli di casseforti, la
loro classificazione ai fini assicurativi, punti di forza e vulnerabilità, consigliamo la lettura del volume:
Casseforti a combinazione meccanica, di Claudio Ballicu e Carlo Alfredo Clerici, reperibile su
www.ilmiolibro.com, unico testo in italiano su questo esoterico argomento.

Per maggiori informazioni:


infotiscali@claudio-ballicu.it
www.claudio-ballicu.it

Per video su tecniche e psicologia della sicurezza:


www.carloclerici.com