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CORSO ON LINE DI TRAINING-AUTOGENO E AUTOIPNOSI

INTRODUZIONE

Possiamo vedere la nostra mente come un processo, un processo


per produrre pensieri ed azioni per adattarci alla realtà
circostante.

In questo processo possiamo distinguere due fasi:

UNA FASE SUBCONSCIA, di analisi e raggruppamento di dati


dall'ambiente esterno in base a regole predefinite e preregistrate.

UNA FASE CONSCIA, nella quale la nostra coscienza analizza e


osserva i dati così prodotti, e sotto un certo punto di vista,
"prende la forma" del risultato di tali operazioni.

Nella fase conscia della mente si può osservare come vengano


utilizzati gli strumenti della logica e della razionalità,
mentre la fase subconscia funziona invece in base a quanto già
registrato precedentemente nella nostra mente.

Possiamo chiamare, come fanno molti la fase conscia della mente


"mente conscia" e la fase subconscia "mente subconscia".

La maniera migliore invece di immaginare la coscienza è quella


di immaginarla come un vaso di cristallo, che, pur essendo
differente dal suo contenuto,ne piglia lo stesso colore: nella
stessa maniera ciascuno tende a prendere il colore dei suoi
pensieri ed emozioni, e a dire: sono arrabbiato, sono felice
etc. mentre l'espressione più giusta dovrebbe essere: c'è
qualcosa in me che mi fa sentire arrabbiato, c'è qualcosa in me
che mi fa sentire triste, etc.

In nessun momento, quindi, praticando l'ipnosi, perdete


coscienza: l'espressione più giusta è dire che potete cambiare
il contenuto della coscienza, e mettere altri colori nel vaso;
l'importante è capire che voi siete diversi dai vostri singoli
pensieri e rimarrete sempre presenti a voi stessi.

Lo stato di trance ipnotica è uno stato molto piacevole, nel


quale potete permettervi di diventare consci di cose di cui
normalmente non siete consci;in tale stato rilassate la vostra
attenzione sull'ambiente esterno e vi volgete all'interno:
rilassate quindi i processi della mente conscia (ma non la
coscienza) che funzionano in base ai programmi della mente
subconscia.
Potete immaginare anche la mente conscia come un processo che
utilizza energia:nel momento in cui voi rilassate la mente
conscia, tale energia diventa disponibile per altri scopi.

STATO NORMALE: la mente conscia agisce in base ai programmi


inventariati nella mente subconscia; la vostra coscienza è
troppo impegnata ad agire per poter visionare in modo
efficiente, o cambiare, quello che è contenuto nella vostra
mente subconscia.

STATO DI TRANCE IPNOTICA: la vostra mente conscia si può rilassare, non ci sono ragioni
perchè sia attiva e sprechi energie per analizzare l'ambiente circostante: la vostra coscienza può
allora intervenire, inventariare, revisionare i programmi contenuti nella vostra mente subconscia.

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LEZIONE N°1

SCHEMA DEL CORSO

Finalità della:

PARTE PRIMA:
Acquisire il rilassamento necessario ad iniziare il processo di
autoipnosi: infatti se il vostro corpo è rilassato, allora anche la vostra mente conscia si può rilassare.
Ottenere la chiusura degli occhi e rendersi conto della pesantezza del corpo.

PARTE SECONDA
Approfondinento dell'ipnosi. Creare un "orologio interiore" che
vi permetta di entrare in trance per il periodo desiderato.

PARTE TERZA
Ottenimento di alcune semplici fenomenologie sensoriali

PARTE QUARTA
Quattro maniere di darsi efficacemente delle suggestioni
postipnotiche.

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PARTE PRIMA

IMPORTANTE
Non aspettatevi di perdere coscienza: sarete sempre presenti e coscienti durante ogni momento di
esecuzione degli esercizi, l'autoipnosi è una tecnica per migliorare le proprie potenzialità e la
propria coscienza; potrà eventualmente e raramente accadere che sviluppiate col tempo e in certi
casi AMNESIA rispetto a certi momenti nei quali eravate
totalmente rilassati.
Non c'è una sola maniera di realizzare l'autoipnosi; per semplicità in questo corso abbiamo scelto
una maniera progressiva e molto dolce.
Negli esercizi che seguono vi si chiede di ripetere un certo numero di volte alcune frasi: non
preoccupatevi di ripetere ogni frase esattamente il numero di volte indicato. Se questa dovesse
essere una vostra preoccupazione utilizzate l'artificio di numerare ogni vostra affermazione, ad
esempio: uno il mio braccio è pesante, due il mio braccio è pesante etc. contate cioè mentalmente
anche il numero della frase ogni volta.
Non affrettatevi nel ripetere le frasi: ditele seguendo sempre
lo stesso ritmo :un artificio molto buono è seguire il ritmo del
proprio respiro, e parlare solo quando espirate.
Parlate mentalmente, di modo da lasciare i muscoli rilassati.

NOTE INTRODUTTIVE - PER CHI HA GIA' PRATICATO TECNICHE DI


RILASSAMENTO

Le istruzioni di queste pagine si rivolgono ad una persona senza


esperienza preliminare. Se voi avete già esperienza di Training
Autogeno, rilassamento di vario genere, Ipnosi, Yoga etc. i
primi tre giorni potete pensare che vi serviranno per esercitare
l'abilità al rilassamento, strumento per ottenere recettività.

Procedete come segue:


a) Eseguite ogni esercizio, secondo la progressione data, fino a
superarlo e con lo scopo di raggiungere l'obiettivo che
vedrete nell'esercizio quattro : CONTANDO DA UNO A VENTI
ottenere un rilassamento (avvertibile dalla sensazione di peso)
delle braccia e delle gambe e una chiusura degli occhi seguita
da una sensazione di pesantezza del corpo sempre maggiore con
ogni respiro.
b) se vi accorgete di poter eseguire certi esercizi più
rapidamente di quanto indicato nelle istruzioni che seguono,
fatelo, ma rendetevi assolutamente sicuri di poter eseguire
TUTTI gli esercizi di questa prima parte prima di passare alla
seconda. Non affrettatevi nell'ansia di fare di più. Tentate
prima di fare ciò che è scritto qui in maniera soddisfacente.

RILASSAMENTO
La prima fase per una corretta pratica dell'autoipnosi consiste
nel rilassamento: voi infatti volete parlare a voi stessi, ma
non potrete farlo finchè la vostra mente sarà invece occupata a
ricevere e ad inviare segnali al vostro corpo, cioè, finchè
manterrete tensioni che vi fanno consumare energia tanto fisica
quanto mentale:

Vi presentiamo due metodi differenti per raggiungere il


rilassamento necessario:

A) Metodo dei riflessi condizionati


B) Metodo della grande respirazione indiana.

Consigliamo di approfondire entrambi i sistemi e confrontarli


tra loro.

A) Metodo dei riflessi condizionati

Gli esercizi di questa prima parte sono mirati a farvi acquisire


una serie di RIFLESSI CONDIZIONATI; questo metodo è strettamente
imparentato con la tecnica del training autogeno.

I quattro riflessi che acquisirete sono:


1) Rilassamento istantaneo delle braccia
2) Rilassamento istantaneo delle gambe
3) Chiusura istantanea ed automatica degli occhi
4) Integrazione istantanea dei quattro esercizi precedenti in
un'unica formula che servirà da frase chiave per l'autoipnosi.

POSIZIONE DEL CORPO


Sulla sedia o sdraiati su di un letto.

Cercate di evitare movimenti estranei all'esercizio che state


conducendo.

TECNICHE UTILIZZATE PER SUPERARE LA MENTE CONSCIA


A) Riflessi condizionati
Alla fine di ogni esercizio, attraverso la ripetizione di
un'unica frase, raggiungerete velocemente lo stato che vi
proponete.

B) Banca di ricordi e associazioni della mente subconscia


Quando ripetete le varie parole, ad esempio la parola "pesante"
voi automaticamente riaccedete alle varie sensazioni di
pesantezza che avete provato nella vostra vita.

C) Ripetizione
Ogni ripetizione scava come un solco più profondo nella vostra
mente e permette all'idea di entrare più profondamente nella
vostra mente.

D) Motivazione nel desiderio di raggiungere un obiettivo.

ESERCIZIO NR. 1
Scopo: rilassamento immediato delle braccia e dei muscoli vicini
utilizzando CINQUE ripetizioni della frase: "Entrambe le mie
braccia sono pesanti come piombo". Metodo: ripetizione delle
frasi scritte sotto, immaginando nel contempo, la corrispondente
figura mentale, per dieci volte ciascuna, con gli occhi chiusi,e
di una frase finale,per tre volte, "Tutto è normale".

Effetti automatici:
Un'accelerazione graduale, un facilitarsi e un approfondirsi
degli effetti così da permettere il raggiungimento dell'effetto
totale grazie alla ripetizione di una frase, cinque volte,
questa frase essendo: "entrambe le mie braccia sono pesanti come
piombo" seguito dalla frase finale data sopra.
Frasi da utilizzare
5) Il mio braccio destro è pesante
4) il mio braccio destro è molto pesante
3) il mio braccio sinistro è pesante
2) il mio braccio sinistro è molto pesante
1) entrambe le mie braccia sono pesanti come piombo

IMMAGINE MENTALE DA USARE


A vostra scelta: potete immaginare i vostri muscoli come
elastici sciolti,o come impiegati in sciopero, o qualsiasi altra
cosa desideriate.

BENEFICI
Imparare una metodica di rilassamento è utile in molti momenti della vita. Ben utilizzata vi può
permettere di recuperare energia e di recuperare una maggiore chiarezza mentale.

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LEZIONE N°2

Entriamo ad apprendere nuove tecniche di rilassamento.


Data la caratteristica di questo come corso a distanza, pensiamo che coloro che aderiscono avranno
background differenti. Il nostro approccio è quindi graduale e dolce, di modo da permettere a tutti di
seguire questo cammino.
Scopo di queste tecniche è essenzialmente acquisire uno stato di RECETTIVITA'; la recettività è
una condizione mentale strettamente connessa col rilassamento e la concentrazione. Acquisita tale
capacità passeremo ad imparare a colloquiare con noi stessi.
Potete esercitarvi su di essa, oppure continuare anche nella giornata di oggi con l'esercizio di ieri.

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LA TECNICA DEL RICALCO E GUIDA PER ACQUISIRE UNO STATO DI MAGGIORE
RECETTIVITA'

Il concetto alla base di tale tecnica è realizzare una serie di affermazioni che ricalchino (= prendano
atto) le nostre sensazioni ed accompagnarle con ulteriori affermazioni che guidino verso una
maggiore sensibilità.
Il risultato può essere molto più veloce della tecnica precedente :
Invece di ripetere meccanicamente per dieci volte ciascuna le
frasi dette sopra, potete CREARE delle frasi del tipo:
mentre sento il peso del mio braccio sulla superficie sulla quale è posato (affermazione
immediatamente verificabile), e sento le sue sensazioni (altra affermazione vera), posso rendermi
conto che il mio braccio è pesante (stiamo suggerendo un nuovo concetto), sì, il mio braccio destro
è pesante, è molto pesante, sempre più pesante, e posso fare sempre più attenzione al suo peso sulla
superficie sulla quale è posato (affermazione verificabile), e rendermi conto che è molto pesante; e
mentre sento la sensazione di pesantezza sul braccio destro, posso portare la mia attenzione sul peso
del braccio sinistro etc. CONCLUDETE l'esercizio con la ripetizione della frase "ENTRAMBE LE
MIE BRACCIA SONO PESANTI COME PIOMBO.
PROCEDURA
1) Ponetevi nella posizione corporea di vostra scelta
2) Chiudete gli occhi
3) Ditevi mentalmente le varie frasi
4) Alzatevi, stiratevi, e poi ripetete l'esercizio un'altra
volta, e poi un'altra volta ancora. Quest'esercizio dura
approssimativamente tre minuti: lo fate per tre volte, lasciando
intercorrere un minuto circa tra ogni ripetizione. Durata
totale: UNDICI minuti. Idealmente, dovreste farlo tre volte al
giorno.

Note
Se siete particolarmente tesi e vi rendete conto di incontrare
difficoltà nell'esecuzione di quest'esercizio, eseguite, prima
di iniziare, l'operazione seguente:
a) in piedi, lasciate penzolare le vostre braccia
b) agitatele in varie direzioni per qualche secondo, lasciandole
muovere come pesi morti; osservate ad esempio, come cambia la
loro posizione quando girate il busto etc.
c) rendetevi conto, che per lasciarle penzolare, avete dovuto
rilassarle; riprendete allora l'esercizio nr. 1.

QUANDO PASSARE AL PROSSIMO ESERCIZIO:


Quando potete raggiungere l'immediato e totale rilassamento e
sentire la pesantezza delle vostre braccia semplicemente
ripetendo per cinque volte la frase:
ENTRAMBE LE MIE BRACCIA SONO PESANTI COME PIOMBO, terminando poi
con la frase "TUTTO E' NORMALE".
Quando avete raggiunto quest'obiettivo, passate al prossimo esercizio.

IMPORTANTE
Non preoccupatevi di osservare e valutare gli effetti DURANTE
gli esercizi, perchè avete altre cose da fare invece di
osservare; osservate gli effetti DOPO gli esercizi.

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LEZIONE N°3

ESERCIZIO NR. 2
Scopo: immediato rilassamento delle gambe e dei muscoli vicini
ripetendo per CINQUE volte la frase "ENTRAMBE LE MIE GAMBE SONO
PESANTI COME PIOMBO". Il metodo e i riflessi utilizzati sono gli
stessi utilizzati nell'ESERCIZIO nr. 1.La tecnica e le frasi
sono identiche. Le cinque frasi sono le stesse ECCETTO per il
fatto che, in ogni frase: LA PAROLA "BRACCIO" VIENE RIMPIAZZATA
DALLA PAROLA GAMBA.
L'immagine mentale dovrà essere simile e le seguenti frasi sono
ripetute al solo scopo di rendere l'esercizio il più chiaro
possibile.
5) La mia gamba destra è pesante
4) La mia gamba destra è molto pesante
3) La mia gamba sinistra è pesante
2) La mia gamba sinistra è molto pesante
1) Entrambe le mie gambe sono pesanti come piombo

Come nell'esercizio precedente, cominciate col mettervi nella


posizione abituale e ripetete la stessa procedura per lo stesso
periodo di tempo.

Note
Come per le braccia, potete lasciare penzolare prima una gamba e
poi l'altra prima di iniziare l'esercizio, per sciogliere i
muscoli.

P.S. se già conoscete delle tecniche di rilassamento e distensione, potete esercitarvi anche con
quelle. L'importante è che acquisiate dimestichezza con una dinamica che vi aiuti a recuperare
energia e prendere maggiore contatto col vostro corpo.

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LEZIONE N°4

QUANDO PASSARE ALL'ESERCIZIO 3


Quando potete ottenere un immediato e totale rilassamento delle
gambe semplicemente ripetendo per CINQUE volte la frase
"ENTRAMBE LE MIE GAMBE SONO PESANTI COME PIOMBO".

ESERCIZIO NR. 3
Scopo: Chiusura immediata e automatica degli occhi utilizzando
la serie di cinque frasi date più sotto, e ripetendo ogni frase
UNA sola volta.
METODO. - Ripetizione meccanica delle cinque frasi, dieci volte
ciascuna, avendo gli occhi aperti all'inizio, e di una frase
finale, per tre volte,TUTTO E' NORMALE.

EFFETTI AUTOMATICI: - la stessa accelerazione graduale del


processo come negli esercizi precedenti, così da permettere
l'ottenimento dell'effetto totale ripetendo ogni frase UNA
volta.

IMMAGINE MENTALE USATA


Immaginate dei piccoli magneti posti sulle vostre palpebre che
si attraggono sempre più fortemente, in base alla legge del
quadrato della distanza, o qualsiasi altra immagine mentale a
vostra scelta.
LE FRASI DA RIPETERE
Le cinque frasi da utilizzare in successione, ripetendo ognuna
di esse dieci volte sono:
5) Le mie palpebre sono pesanti
4) Le mie palpebre sono molto pesanti
3) Le mie palpebre sono pesanti come piombo
2) I miei occhi si stanno chiudendo
1) I miei occhi sono chiusi strettamente

PROCEDURA
A - Mettetevi nella vostra posizione abituale
B - Ripetete mentalmente ogni frase dieci volte, mentre voi
continuate a "immaginare" le calamite in funzione.
C - Chiudete gli occhi (se voi avete immaginato le calamite si
chiuderanno
certamente)
D - Ripetete la frase finale tre volte.
E - Alzatevi, stiratevi, camminate e poi ripetete l'esercizio
ancora due volte.

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LEZIONE N°5

Ogni esercizio di rilassamento ti aiuta a prendere più controllo


su te stesso ed ad esplorare le tue reazioni. Riprendiamo il nostro corso.
E' importante conoscere le proprie reazioni. Quanto tempo dedicate a capire come funziona la
vostra auto, o il computer, od internet, e quanto tempo dedicate a capire come funzionate voi?
In realtà quello che desiderereì, al di là della comprensione dei meccanismi autoipnotici, che pur col
metodo progressivo utilizzato alcuni potranno forse capire solo con un corso dal vivo, è che voi
prendiate maggiore coscienza di voi stessi e delle vostre reazioni. Aumentare il proprio livello di
coscienza è la chiave principale dello sviluppo personale.

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FINALITA' DELL'ESERCIZIO 4
Dal rilassamento allo sviluppo di una leggera trance ipnotica

QUANDO PASSARE ALL'ESERCIZIO 4


Quando i vostri occhi si chiudono AUTOMATICAMENTE quando ripetete ogni frase UNA volta a
voi stessi, MENTALMENTE. In ogni caso, procedete anche sela chiusura non è automatica ma
semplicemente "permessa", questo infatti significa che almeno una parte della vostra mente
collabora.

ESERCIZIO NR. 4
Scopo: raggiungere uno stato di leggera trance ipnotica al
numero VENTI.
Automatismi utilizzati :
a) I precedenti esercizi;
b) Associazione (naturale) della chiusura degli occhi col sonno,
riportandovi ad un'immagine mentale dello stesso;
c) Riflessi condizionati prodotti da quest'esercizio
Frasi utilizzate - Per quest'ultimo esercizio di questa parte,
lo studente CONTERA' ogni frase mentre la utilizza.
Lo studente, dopo aver assunto la posizione per lui abituale,
ripeterà : CINQUE VOLTE la frase finale dell'esercizio nr. 1
CINQUE VOLTE la frase finale dell'esercizio nr. 2
UNA VOLTA le frasi dell'esercizio nr. 3
CINQUE VOLTE la frase "Più pesante con ogni respiro" che lo
studente penserà come il condensato della frase "IL MIO CORPO E'
PIU' PESANTE CON OGNI RESPIRO".
LA FRASE FINALE, come negli esercizi precedenti, sarà: TUTTO E'
NORMALE, ripetuta tre volte.

L'allievo farà precedere ogni frase dal conto progressivo di un


numero.

Per chiarezza, riportiamo qui sotto le frasi da pronunciare


mentalmente:

Venti - Entrambe le mie braccia sono pesanti come piombo.


Diciannove - Entrambe le mie braccia sono pesanti come piombo.
Diciotto - Entrambe le mie braccia sono pesanti come piombo.
Diciassette - Entrambe le mie braccia sono pesanti come piombo.
Sedici - Entrambe le mie braccia sono pesanti come piombo.
Quindici - Entrambe le mie gambe sono pesanti come piombo.
Quattordici - Entrambe le mie gambe sono pesanti come piombo.
Tredici - Entrambe le mie gambe sono pesanti come piombo.
Dodici - Entrambe le mie gambe sono pesanti come piombo.
Undici - Entrambe le mie gambe sono pesanti come piombo.
Dieci - Le mie palpebre sono pesanti
Nove - Le mie palpebre sono molto pesanti
Otto - Le mie palpebre sono pesanti come piombo
Sette - I miei occhi si stanno chiudendo
Sei - I miei occhi sono chiusi strettamente
Cinque - Più pesante con ogni respiro
Quattro - Più pesante con ogni respiro
Tre - Più pesante con ogni respiro
Due - Più pesante con ogni respiro
Uno - Più pesante con ogni respiro

NOTE SULLA PROCEDURA

Sarà sufficiente ripetere quest'esercizio DUE volte per seduta.

L'uso di una SVEGLIA potrà in certi casi essere utili per non
addormentarsi.
La sveglia potrà essere posta su CINQUE MINUTI, così da abituare
la mente a tale lasso di tempo, per gli scopi futuri.

QUANDO PASSARE AGLI ESERCIZI SUCCESSIVI (PARTE 2)


Puoi considerare di aver SUPERATO questo esercizio quando puoi
ottenere gli stessi effetti SEMPLICEMENTE CONTANDO da uno a
venti e POI, può passare agli esercizi successivi.

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LEZIONE N°6
ESERCIZIO NR.6
"Dormire" per cinque minuti: esercizio del pendolo.
a) create nella vostra mente una MATRICE di quello che state
per immaginare nei prossimi cinque minuti. Immaginerete, senza
sforzarvi, nè affaticarvi, le seguenti immagini:
Voi state osservando un pendolo, che batte avanti e indietro, e
quando batte a destra significa PROFONDO e quando batte a
sinistra significa SONNO.
Il pendolo potrebbe essere anche un semplice oggetto attaccato
ad un pezzo di corda, o potrebbe essere il pendolo di un
orlogio, o il pendolo di un metronomo.
Potete variare la velocità del pendolo, cercando di individuare
la velocita' che la vostra mente subconscia preferisce, poichè
quella sarà la velocita' più effettiva. Potete anche provare a
sentire il suono del pendolo, sentendo come una voce che dice
SONNO quando il pendolo batte a sinistra e PROFONDO quando batte
a destra.
Continuerete ad osservare il pendolo per cinque minuti,
prendendo il tempo con una sveglia o col vostro orologio
mentale, se già abbastanza bravo nel determinare il giusto
tempo.
b) contate da venti a uno come imparato nell'esercizio nr. 4
scendendo in uno stato di leggera trance.
c) Immaginate il pendolo come sopra descritto.

Nota: il semplice leggere le righe riportate più sopra,


riflettendoci per qual-
che secondo costituisce un metodo semplice di creare la MATRICE
di quello che voi immaginerete.

Tempi:
Quando volete potete passare direttamente all'esercizio
successivo.

IMPORTANTE
Come già detto, non preoccupatevi della qualità della vostra
immagine interiore: semplicemente immaginate.
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LEZIONE N°7

Continuiamo il nostro percorso con l'esercizio 7! L'immaginazione è la chiave della mente; perchè
infatti immaginiamo? Per creare futuri possibili. Ora state allenando, con questi esercizi, la vostra
mente ad immaginare. Ognuno di questi esercizi migliorerà le vostre capacità.

ESERCIZIO NR. 7

"Dormire" per cinque minuti: esercizio dell'amaca.


a) create nella vostra mente una MATRICE di quello che state
per immaginare nei prossimi cinque minuti. immaginerete, senza
sforzarvi, nè affaticarvi, le seguenti immagini:
Siete disteso su di un'amaca, in campagna in un luogo piacevole.
C'è un sole meraviglioso, la temperatura è ideale e l'amaca è
stesa fra due alberi. I rami degli alberi vi proteggono dal sole
diretto, ma vi permettono comunque di vedere ed osservare delle
nuvole bianche che si muovono lentamente nel cielo blu,
semplicemente muovendosi e portando via tutte le preoccupazioni,
i problemi, le tensioni, mentali o muscolari, e ogni tanto
muovendosi formando l'immagine SONNO e poi scorrendo via, solo
per essere sostituite da altre nuove nubi bianche.
E' così bello essere, nell'immaginazione, in quest'amaca, che vi
sentite scendere nel sonno (facsimile del sonno naturale) e voi
potete quasi sentire il dondolio dell'amaca e quel dondolio
dell'amaca vi fa ancora più profondamente addormentati
finchè...i cinque minuti non sono passati.
b) contate da venti a uno come imparato nell'esercizio nr. 4
scendendo in uno stato di leggera trance.
c) Immaginate l'amaca e la situazione come sopra descritti.

Nota: il semplice leggere le righe riportate più sopra,


riflettendoci per qualche secondo, costituisce un metodo
semplice di creare la MATRICE di quello che voi immaginerete.

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LEZIONE N°8

ESERCIZIO NR. 8
"dormirete" per cinque minuti, osservando le condizioni degli esercizi precedenti e cioè:
a) matrice mentale
b) contare da venti a uno
c) immaginare per cinque minuti

Per costruire la vostra MATRICE, userete questa volta parte delle immagini che avrete creato nei
precedenti esercizi sei e sette immaginando la seguente situazione:
State ora guardando delle figurine.
Tutte le figurine sono posate su di un tappeto sul quale c'è scritto SONNO: su queste figurine sono
alcune delle immagini che avete visto negli esercizi precedenti. Ci sono figurine grosse, figurine
piccole, figurine di varia forma e non dovete affaticarvi a prenderne delle altre da qualche altra
parte poichè ce ne sono sempre delle nuove da guardare, e continuate ad osservarle finchè i cinque
minuti non sono passati.

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LEZIONE N°9

ESERCIZIO NR. 9
"dormirete" per cinque minuti, osservando le condizioni precedenti:
a) matrice mentale
b) venti a uno
c) immaginazione
Immaginerete:
Siete di fronte ad una lavagna; sulla lavagna, voi disegnate un circolo e, sopra (non dentro) voi
scrivete la parola SONNO.
All'interno del circolo disegnate la lettera A, riempiendo la maggior parte del circolo, e, poi,
cancellate la lettera A facendo attenzione a non cancellare il circolo. Poi, disegnate la lettera B
dentro al circolo, la cancellate nuovamente, e poi passate alla lettera C, e poi alla lettera D, e nella
stessa maniera, fino ad arrivare alla Z, e tornando poi indietro fino alla A, finchè i cinque minuti
non sono passati.

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LEZIONE N°10

ESERCIZIO NR. 10
Dopo aver eseguito ciascuno degli esercizi di questo capitolo, voi avrete naturalmente trovato un
esercizio che vi piace di più, cioè un esercizio più gradito alla vostra mente subconscia.
L'esercizio nr. 10 consiste nel visualizzare, per cinque minuti, quell'immagine scelta tra quelle
precedentemente effettuate in questo capitolo che la vostra mente subconscia preferisce, come
risulta dalla vostra valutazione conscia.
L'esercizio nr. 10 consiste nel visualizzare per cinque minuti l'"immagine preferita", sempre
eventualmente usando la sveglia.

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FASE II^ - SECONDA PARTE

Possiamo ora passare agli esercizi della:

FASE DUE DELLA SECONDA PARTE


- Costruzione di un orologio mentale per darvi il tempo dell'ipnosi -

Ognuno degli esercizi di questa seconda parte ha la finalità di portare il senso individuale del tempo
fino al punto nel quale, dopo un predeterminato numero di minuti, i vostri occhi si apriranno
semplicemente, o voi sentirete il bisogno di riaprirli. Questo obiettivo è raggiunto attraverso una
serie di esercizi che utilizzano l'immagine preferita e la sveglia per condizionare il senso del tempo
della vostra mente subconscia.
Ricordando che lo strumento che tiene il senso del tempo per voi è la mente subconscia e
ricordando i principi dei riflessi condizionati, voi potrete facilmente apprezzare la maniera nella
quale l'obiettivo è raggiunto.

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LEZIONE N°11
ESERCIZIO NR.11
Il seguente esercizio si basa sull'"immagine preferita".
Cinque minuti di immagine preferita, calcolati con una sveglia, e poi,
Quattro minuti di immagine preferita,calcolati con una sveglia, e poi,
Tre minuti di immagine preferita, calcolati con una sveglia, e poi,
due minuti di immagine preferita, calcolati con una sveglia, e poi,
un minuto di immagine preferita, calcolati con una sveglia,

Ovviamente, questo esercizio durerà approssimativamente quindici minuti. Ogni "ingresso"


nell'immagine preferita sarà preceduto dal conteggio da venti ad uno.

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LEZIONE N°12

ESERCIZIO NR. 12

L'esercizio nr. 12 è identico all'esercizio nr. 11 eccetto per il fatto che NON UTILIZZERETE
l'orologio.
Nota. - nessuna preoccupazione deve nascervi se voi non siete ancora capaci di "dormire al
secondo", se già ottenete il rilassamento, la pesantezza delle membra, e la sensazione
dell'"approfondimento" sotto lo stimolo dell'immaginazione.
Può darsi che dobbiate continuare ad utilizzare il vostro orologio per un po' di tempo, ma
tranquillizzatevi pensando che, prima o poi, potrete farne a meno. All'inizio, il vostro senso del
tempo potrà essere leggermente sbagliato, ma questo problema si risolverà da solo andando avanti.
Continuate quindi coi prossimi esercizi.

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LEZIONE N°13
ESERCIZIO NR. 13
Approfondimento ed accelerazione dell'ipnosi.
Questo esercizio consisterà nel mettervi in ipnosi per varie lunghezze di tempo, misurate in minuti o
in secondi.
PENSATE SEMPRE PRIMA DI CONTARE DA VENTI A UNO: "Ora, dormirò per X minuti"
cominciando POI a contare da venti a uno.
Mentre praticate quest'esercizio, userete la seguente suggestione: OGNI VOLTA PIU'
VELOCEMENTE E PIU' PROFONDAMENTE.
Questo significa, naturalmente, che ogni volta che voi vi metterete a "dormire", i vostri occhi si
chiuderanno più velocemente e voi "dormirete" più profondamente. Ora, questa suggestione OGNI
VOLTA PIU' VELOCEMENTE E PIU' PROFONDAMENTE, voi potrete immaginare :
o di scriverla su di una lavagna,
o che si scriva da sola su di una lavagna,
o che venga scritta su di un pezzo di carta,
o che appaia sotto forma di un'insegna,
o che sia scritta da un aeroplano che volteggia nel cielo,
o che si ripeta da sola come un disco rotto,
o che vi venga detta da qualcun altro,
o qualsiasi altra maniera voi preferiate.

Praticate questo esercizio per vari lassi di tempo, come già avete imparato. Provate a praticare delle
auto-induzioni che durino anche poco, 10, 15, 20 secondi; utilizzerete tale abilità più avanti.
Facciamo pausa ora per un giorno.

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PARTE III^

PARTE TERZA: DIVERTIRSI E RENDERSI COSCIENTE DELLO STATO DI TRANCE

Scopo: i test e gli esercizi di questa parte hanno lo scopo di insegnare all'allievo come ottenere
alcune semplici fenomenologie che, nel contempo, lo renderanno ancora maggiormente cosciente
dello stato di trance ipnotica. Gli esercizi proposti nelle e-mail che seguono sono "calibrati" in
maniera tale da permettere all'allievo di divertirsi eseguendoli. Gli esercizi che seguono
comprendono delle suggestioni da eseguirsi durante lo stato ipnotico. I risultati potranno variare in
velocità e completezza da un soggetto all'altro.
All'allievo può bastare UNO dei seguenti test, per passare poi all'effettiva pratica di sviluppare le
abilità che gli sono utili.

ESERCIZIO NR. 15
-Anestesia ad una mano-

Questo esercizio potrà durare dieci o quindici minuti.


La procedura è simile a quella dell'esercizio precedente:
Matrice: voi immaginate che, mentre siete in trance ipnotica, un dottore e un'infermiera debbano
lavorare sulla vostra mano, iniettandoci, dal polso fino alla punta delle dita, un anestetico molto
potente, oppure spruzzandola con un liquido che la raffredda molto velocemente, rendendola via via
più insensibile. Voi sentite la mano divenire sempre più e insensibile. Voi potete immaginare di
udire il dottore che spiega come l'anestesia viene ottenuta e il suo progressivo aumentare. Il dottore
vi dice anche che l'anestesia durerà finchè voi non ripeterete per tre volte "Tutto è normale".

Nota
Lasciate la frase "Tutto è normale" dopo magari una seconda o terza ripetizione dell'esercizio.

Esercitatevi 2 giorni con quest'esercizio

ESERCIZIO NR. 16
-mani calde-

Durata: cinque o anche solo tre minuti.


Durante questo esercizio potrete ripetervi la suggestione: LE MIE MANI SONO CALDE.
Matrice: durante il periodo di "sonno", immaginerete di tenere le vostre mani di fronte alle fiamme
di una stufa aperta, o sotto una lampada solare, o immerse nell'acqua calda o qualsiasi altra cosa vi
venga facile immaginare.

ESERCIZIO NR. 17
-fenomenologie varie-

Matrice: a scelta, alcune di quelle riportate più sotto. Voi immaginerete, durante l'esercizio, di
trovarvi in tale circostanza da provare le sensazioni corrispondenti ad una delle fenomenologie sotto
riportate.

SUGGESTIONI POSSIBILI

A - I MIEI PIEDI SONO CALDI


B - I MIEI PIEDI SONO FREDDI
C - LE MIE MANI SONO FREDDE
D - IL MIO PLESSO SOLARE E' CALDO
E - IO ODORO DELLE ROSE...o altri fiori

Provate un esercizio al giorno per tre giorni

ESERCIZIO NR. 18

FANTASIA
Quest'esercizio consiste nel trasformare in immagini la musica che ascoltate da un registratore
acceso mentre siete nel "sonno".
Se voi visualizzate male, questo esercizio tenderà a migliorare la qualità delle vostre immagini.
Se proprio non riuscite a visualizzare potrete trovare più oltre degli esercizi più adatti a voi

NOTA:
E' sufficiente eseguire qualcuno degli esercizi indicati in questo capitolo; gli esercizi Quattordici e
Quindici sono già ampiamente sufficienti, mentre il resto lo potete considerare come
FACOLTATIVO.
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PARTE IV^

PARTE QUARTA - EFFETTI POST-IPNOTICI

Le suggestioni post-ipnotiche

Per definizione una suggestione post-ipnotica è una suggestione che entra in funzione DOPO che il
periodo di trance è finito.
Tipi di suggestioni post-ipnotiche: Le suggestioni post-ipnotiche possono essere:
A) Collegate o non collegate ad un segnale.
B) Limitate nel tempo o continue.
Suggestioni collegate ad un segnale - una suggestione post-ipnotica è collegata ad un segnale
quando l'effetto suggerito durante il periodo ipnotico deve essere eseguito dopo l'emissione di un
determinato segnale: parola, frase, gesto, posto prestabilito o ora del giorno, etc.
Le suggestioni collegate ad un segnale sono del tipo:
QUANDO X ALLORA Y
"Ogni volta che estrarrai il pacchetto di sigarette..."
"Ogni volta che io dico "Dormi" tu entri istantaneamente in un profondo sonno ipnotico."
Suggestioni limitate nel tempo:
"Tu non sentirai più nessun dolore al dente, fino alle dieci di lunedì prossimo, quando entrerai dal
dentista..."
Suggestioni non limitate nel tempo:
"D'ora in poi, incomincerai a notare che sei sempre più tranquillo di fronte alle irritazioni della
vita..."

Come creare delle suggestioni post-ipnotiche con l'autoipnosi.

Non è necessario che parliate: basta che immaginiate.


Qui di seguito, descriviamo quattro tecniche per dare a sè stessi delle suggestioni postipnotiche.

A - Il metodo della Matrice


B - Il metodo del foglio di carta piegato
C - la tecnica V-C-U
D - la tecnica del registratore

Metodo A: il metodo della Matrice


Supponiamo che vogliamo trasformare in una suggestione post-ipnotica la seguente suggestione:
"Sento l'odore di una rosa" (esercizio 17, caso E)

ESERCIZIO NR. 19
-metodo A-

"dormirete" per cinque minuti.


a) contate da venti a uno
b) immaginate, durante queste cinque minuti di trance, in ogni circostanza, e SENZA l'effettivo
stimolo di una rosa, di sentire il profumo delle rose in ogni circostanza nella quale, nello stato
normale di coscienza, dite a voi stessi "fammi odorare una rosa".
Immaginerete di essere sul bus, dare questo comando, e sentire l'odore di una rosa, di essere per la
strada, dare questo comando e sentire l'odore di una rosa etc.
c) uscite dallo stato di trance e esaminate l'efficacia della vostra suggestione post-ipnotica

Se l'effetto non è anciora sufficiente, o non è come lo volete, potete:


1) ripetere l'esercizio 19
2) ripetere l'esercizio 17, test E e riprovare
3) parlare all'"inconscio"

Parlare all'inconscio
Parlare all'inconscio è una procedura molto interessante che può aumentare o migliorare le risposte
della vostra mente subconscia.
Consiste nel parlare all'inconscio come ad una persona, col seguente tipo di discorso: "Inconscio:
qundo ti chiedo di farmi odorare una rosa intendo dire che tu mi devi REALMENTE far odorare
una rosa, chiaro , inconscio?"
E, alla prova successiva, la vostra mente subconscia vi potrà dare dei risultati ancora migliori.

Ci possiamo esercitare per due giorni su questa tecnica

METODO C per la creazione di suggestioni post-ipnotiche


La tecnica V-C-U

Questa è una tra le tecniche più efficienti e si compone di tre fasi:


1) voi vivete la sensazione in trance ipnotica
2) la collegate in trance ipnotica
3) la testate successivamente
La maniera più efficace di applicare questa tecnica è di ripeterla fino al raggiungimento
dell'obiettivo prefissato, se necessario anche per parecchio tempo.Supponiamo di voler utilizzare
tale tecnica di suggestione postipnotica per il seguente scopo: SENTIRE IL PROFUMO DI UNA
BISTECCA A VOLONTA'.

Fase 1 - lo vivete in ipnosi. - Vi mettete a "dormire" per cinque minuti DOPO aver costruito la
seguente matrice da "vivere" nel vostro "sonno". Vi ricordate l'ultima volta che avete assaporato
veramente una bistecca.
Voi sentite nuovamente l'odore di quella bistecca, e di tutte le altre bistecche che avete assaporato
nel passato.
Voi immaginate di sentire tale odore nelle narici della vostra mente: dopo che avete ricatturato tale
odore, passate alla fase 2
Fase 2 - Lo collegate in ipnosi - Ancora una volta, vi mettete a "dormire" per cinque minuti dopo
aver costruito la seguente matrice da "vivere" nel vostro sonno: vedete voi stessi, in svariate
circostanze, usare la parola chiave "Fammi sentire il profumo di una bistecca" e lo sentite.
Fase 3 - Lo usate - provate ed esaminate il risultato del vostro lavoro e, se necessario:
a) ripetete l'INTERO procedimento
b) parlate all'inconscio
METODO D
-metodo dell'audiocassetta-

Il metodo consiste semplicemente nel dettare la suggestione desiderata su di un'audiocassetta e poi


ascoltare l'audiocassetta mentre siete in "trance" ipnotica. Non è così efficiente come il metodo C
ma può ottenere grandi risultati in persone con difficoltà di visualizzazione.

ESEMPIO DEL METODO DELL'AUDIOCASSETTA NEL CASO DI UNO STUDENTE

”MIGLIORARE LA VOSTRA "PEGGIORE MATERIA"

Per scopo didattico, immaginiamo che voi siate uno studente che si rivolge ad un ipnotista, con lo
scopo dichiarato di migliorare la sua "peggiore materia". L'ipnotista dapprima vi ipnotizzerebbe, e
poi, dopo essersi reso sicuro che voi rispondiate alle suggestioni post-ipnotiche, potrebbe affrontare
il problema dandovi delle suggestioni del tipo:

Ora, noi vogliamo dare alla mente subconscia un'informazione molto interessante riguardo alla tua
peggiore materia che è X.
Ogni scienza, ogni argomento era una volta la tua peggiore materia poichè, in un momento o in un
altro della tua vita, non conoscevi niente al riguardo. Poi, incominciasti ad imparare, e la maniera
nella quale il tuo professore ti si è presentato, o forse la sua personalità, ha fatto sì che tu
incominciassi ad essere interessato all'argomento trovando che quell'argomento era interessante per
te e quest'interesse, di per sè stesso, ti ha aiutato ad acquisire sempre maggiore abilità al riguardo.
Ora, al riguardo di questo argomento X, può darsi che il fastidio e la riluttanza che tu provi sia in
qualche maniera associata con qualcuno o qualcosa.
Può darsi che il primo insegnante che ti ha propsto tale argomento mancasse della necessaria
esperienza pedagogica o forse della conoscenza appropriata dell'argomento. Può darsi che la sua
personalità fosse difficile da sopportare o negativa.
Può darsi che la tua attitudine negativa riguardo all'argomento X nasca da altre fonti, da parole
sentite nella tua famiglia, nella tua scuola o da altre parti.
Può darsi che il tuo primo non riuscire fosse dovuto alla tua mancanza di interesse riguardo al
soggetto o ad altre varie circostanze. Indipendentemente da quelle che sono le associazioni mentali
che ti hanno condotto all'attuale attitudine negativa riguardo a quest'argomento, c'è forse una
ragione per accettare la loro influenza nella tua vita? Ora, diventa facile per te pensare: " Se potessi
sviluppare interesse nell'argomento X, migliorerei certamente i miei risultati. " Ora, c'è una ragione
molto importante perchè aumenti il tuo interesse in tale materia: è parte dell'intero quadro del tuo
successo scolastico, e, per questa ragione, tu ne sei veramente interessato.
E quest'importanza e quest'interesse per questa materia ora divengono più forti e più forti, più forti
di ogni associazione negativa. Dopo tutto, alcune persone che conosci ottengono eccellenti risultati,
e ci deve essere qualche ragione per questo.
Io voglio migliorare, tu ti ripeti,e io qui ed ora decido si scoprire cosa è che desta il loro interesse
nella materia X. Forse glielo potrai domandare, forse potrai passare qualche minuto a chiedertelo da
solo, giornalmente.
Tu puoi usare tutti o alcuni dei momenti vuoti del giorno per ripassare l'argomento, puoi ricapitolare
ciò che tu già conosci riguardo all'argomento così da lanciarti in un nuovo inizio. Forse puoi
comperare appunti, libri sull'argomento, e usarli.
Mentre diventi, con ogni giorno che passa, più interessato nell'argomento X, tu trovi che sta
diventando sempre più facile per te studiarlo. Mentre diventa più facile, lo apprezzi ancora
maggiormente e diviene ancora più facile.
Ora ti vedi raggiungere dei migliori risultati. Vedi te stesso che poni maggiore attenzione in classe e
ne trai maggiore profitto.
E' un dato di fatto che tu ORA ti vedi via via più interessato all'argomento X, e ti vedi ottenere
maggiori e migliori risultati.
E, quando conterò fino a tre, tu vedrai te stesso, nella tua mente, fare proprio questo: raggiungere,
alla fine del mese, un risultato più alto in questo argomento X

Ora che abbiamo spiegato i quattro metodi di suggestione postipnotica interrompiamo qui il nostro
corso on-line.

Grazie per aver seguito le lezioni del nostro corso di autoipnosi on-line.