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Dal libro Il Grido dell’Aquila – Theun Mares

E’ praticamente impossibile praticare il sognare consapevole, quando il corpo fisico ha delle


tensioni e non e’ a proprio agio; perciò, il primissimo requisito nel prepararsi al sognare e’ di far
fiorire l’abilita’ di raggiungere un completo rilassamento a volontà e a discrezione del sognatore.
Potremmo definire questo stato di rilassamento, rilassamento profondo, ma in ultima analisi non e’
niente di più che un riflesso condizionato.
Nel prepararsi al sognare e’ importante stabilire un posto e un periodo di tempo del giorno, in cui
non si verra’ disturbati, della durata di almeno trenta minuti. Alla fine un sognatore provetto
riuscira’ a sognare dappertutto, e in ogni momento, non importa in quali circostanze e in quale
ambiente si trovi, ma all’inizio e’ di grande aiuto creare un ambiente ideale in cuisognar e.
Nello stabilire il periodo di tempo giornaliero in cui praticare ilsognar e, cercate di avere a
disposizione lo stesso periodo ogni giorno, ma rendetevi conto che questo servira’ solamente dal
punto di vista di stabilire un senso di autodisciplina. Strettamente parlando il periodo del giorno ha
un piccolissimo impatto sul s ognar e, percio’ non importa quando cio’ viene fatto, ma non e’ una
buona idea praticare ilsognar e quando si e’ stanchi e pronti a cadere addormentati. Detto questo,
potrei prendere in esame i diversi periodi del giorno che possono produrre delle differenze sulla
qualita’ dels ognar e, ma questo sara’ solo importante per i sognatori molto esperti che faranno
lavoro di ricerca in settori specifici. Per ilsognar e ordinario del guerriero non coinvolto in queste
ricerche, puo’ essere utilizzato qualsiasi periodo del giorno o della notte. Tuttavia non dovreste
tentare di praticare ils ognar e a stomaco pieno e dopo aver bevuto alcolici.
Lo spazio scelto per la pratica dovrebbe contenere un letto, perche’ e’ molto piu’ facile praticare il

sognare sdraiati sul letto, per raggiungere il massimo rilassamento. Ci si dovrebbe


occupare

dell’illuminazione della stanza che non dovrebbe essere troppo abbagliante ne’ disturbante, se
possibile la stanza dovrebbe essere abbastanza silenziosa e tiepida, ma con un buon ricambio d’aria.
Nel momento in cui il riflesso condizionato verra’ messo in atto, e la perizia nelsognar e verra’
raggiunta, il guerriero potra’, se necessario,s ognar e appollaiato su un affollato pavimento in piena
luce, circondato dal rumore del traffico, ma e’ ovvio che questo richiede un grosso ammontare di
potere personale ed e’ possibile solo dopo anni e anni di pratica.
Dopo aver scelto lo spazio e il periodo di tempo, vestitevi con abiti abbastanza comodi e caldi. Abiti
stretti, scarpe e gioielli potrebbero essere splendide seccature se cercate di rilassarvi, e spesso hanno
la pessima abitudine dopo un po’ di interrompere il flusso sanguigno di qualche parte del corpo. Se
state praticando ils ognar e durante il giorno, tirate le tende cosicche’ la luce della stanza sia soffusa.
Se praticate durante la notte, assicuratevi di non avere luci abbaglianti sulla testa, ma non spegnete
del tutto le luci. Posizionare un’abat-jour al di fuori del vostro perimetro visivo potrebbe essere la
soluzione migliore. Ora siete pronti per incominciare a imparare il riflesso condizionato.

GRADINO1a:

Sdraiatevi con la schiena sul letto, potete usare o meno un cuscino. Ponete le vostre braccia sul letto
ai vostri fianchi, le mani sono a una piccola distanza dal corpo e con il palmi rivolti all’insu’; in
questo modo guarderete il soffitto. Le vostre gambe dovrebbero essere leggermente divaricate, in
modo che i piedi non si tocchino. Chiudete gli occhi delicatamente, respirate profondamente, tossite
se necessario, e poi concentratevi sul rilassamento. Ora siete pronti per imparare il rilassamento
profondo.
Per imparare il riflesso condizionato e’ altresi’ importante imparare l’indipendenza muscolare,
sebbene per la maggioranza delle persone sia una cosa molto difficile da fare, e’ importantissima
per imparare il rilassamento. Iniziamo con le dita di entrambi i piedi tendiamole rattrappendole
fortemente per alcuni secondi. Poi molliamo la tensione bruscamente e completamente. Nel tendere
e distendere non e’ la durata della tensione a essere importante, ma il grado di tensione raggiunta.
Mai tendere a lungo di modo che avvengano i crampi, nel caso in cui avvenissero si avrebbe solo
dolore e perdita di tempo. Tendete piu’ forte che potete solo per pochi secondi, e poi distendete

bruscamente e completamente come potete. Quando tendete le dita, impegnatevi a non tendere
nessun’altra parte del corpo contemporaneamente. Una completa indipendenza muscolare e’
praticamente impossibile, per il semplice motivo che tutti i muscoli interagiscono fra loro, ma e’
altresi’ possibile concentrare la tensione in un’area specifica. Percio’ non dovete avere tensioni sul
viso, o nelle gambe, quando tendete le dita.
Dopo aver teso e disteso le dita tendete il collo del piede e i polpacci spingendo le dita rilassate
verso il letto. Nel fare questo non tendete di nuovo le dita. Mantenete la tensione per pochi secondi
e poi distendete bruscamente.
Ora ripetete il procedimento con le cosce e le ginocchia. Spingete le ginocchia giu’ verso il letto,
abbiate la sensazione di trapassarlo con esse, assicuratevi di non tendere i polpacci e i piedi. Ora
tendete le natiche schiacciandole e avvicinandole tra loro, trattenete e rilassate. Poi tendete la parte
inferiore dell’addome avendo la sensazione che le ossa delle anche scendano e si avvicinino, cosi’
da contrarre cio’ che chiamo i muscoli del “bikini”. Ora agite sulla parte superiore dell’addome e
sul petto forzando le costole ad avvicinarsi e a muoversi verso il basso. Poi spingete le spalle giu’
verso il fondo del letto. Infine, tendete la schiena avendo la sensazione di arcuarvi all’indietro in
modo da far toccare le spalle con le natiche, ovviamente non va preso alla lettera solo la sensazione.
Dopo aver rilassato il corpo e le gambe, ripetete il procedimento con le braccia e le mani. Non e’
assolutamente facile raggiungere la necessaria indipendenza muscolare in questa parte del corpo, ed
e’ percio’ meglio praticare l’indipendenza muscolare delle braccia ad una ad una se avete la
possibilita’ di farlo, altrimenti spenderete un sacco di tempo e sarete frustrati nel cercare di isolare
le parti delle braccia durante l’esercizio. Nel fare questo, prima tendete e distendete la parte
superiore delle braccia, poi gli avambracci e per ultime le mani, rattrapprendole fortemente come
artigli prima di distenderle. Poi tendete i muscoli del collo semplicemente spingendolo giu’ verso il
letto. Seguite con la tensione dei muscoli facciali rattrapprendo l’intera faccia come se fosse una
palla, tendete anche gli occhi, le labbra, e la bocca serrando i denti e spingendo la lingua contro di
essi. Infine tendete i muscoli del cuoio capelluto tirando su la fronte ma senza aprire gli occhi.
Adesso giacete e assicuratevi che i denti siano leggermente staccati e che la lingua e le palpebre
siano completamente rilassate. Verificate mentalmente ogni parte del vostro corpo per trovare
ancora delle tensioni residue. Se fossero trovate allora tendete e rilassate quelle parti del corpo
nuovamente, facendo questo assicuratevi pero’ di non aggiungere tensioni alle altre parti gia’
rilassate. Questo e’ il motivo per cui l’indipendenza muscolare e’ fondamentale.
Il segnale del completo rilassamento del corpo e’ la sensazione di sentirsi estremamente pesanti –
come essere sprofondati dentro al letto. Se tentate di muovere le dita, il movimento sarebbe lento,
pigro, e pesante, come se cercate di muovere le dita immerse in una densa melassa. In pratica vi
troverete a dover ripetere il tendere e distendere due o tre volte prima di raggiungere un completo
rilassamento, ma il guadagno ottenuto val bene lo sforzo fatto. Non dovete per nessun motivo
abbreviare questa parte dell’addestramento, e non dovete passare alla parte successiva prima di aver
raggiunto un rilassamento completo.
GRADINO1b:

Dopo esservi rilassati profondamente e completamente, mantenete i vostri occhi chiusi, ed eseguite
la seguente tecnica di rilassamento, che ha una sequenza di respirazione di 2 – 4. Questa tecnica di
respirazione, a differenza di altre, e’ perfettamente innocua e sicura, ma come per qualsiasi altra
tecnica conformatevi alle istruzioni cosi come stabilite.
Mantenete i denti leggente aperti e la lingua completamente rilassata, inalate contando 4, trattenete
il respiro contando 2, espirate contando 4, e trattenete contando 2. Questo e’ un ciclo respiratorio;
ripetetelo per dieci – dodici volte, ma non di piu’, altrimenti andrete in iperventilazione. Tutta la
respirazione dovrebbe essere fatta attraverso il naso.
La velocita’ del conteggio non dovrebbe essere troppo veloce ne troppo lenta. L’ideale sarebbe
regolarsi in base alle pulsazioni del cuore, due battiti uguale a uno del conteggio. Stimate la
velocita’ prima sentendo il vostro polso e contate ogni battito come ‘uno e due e tre e quattro’
avendo cosi un totale di otto battiti per un conto di quattro. L’idea e’ di riempire completamente i

polmoni con l’inspirazione e svuotarli completamente con l’espirazione. Nel fare il conteggio fatelo
mentalmente senza muovere la lingua o le mascelle.
Assicuratevi di non tendere il corpo durante la respirazione, che dovrebbe essere rilassata e
scorrevole, ma nello stesso tempo abbastanza vigorosa. Non preoccupatevi di fare rumore. Dovreste
essere capaci di sentire il vostro respiro abbastanza forte e chiaro. Quando trattenete dopo
l’inspirazione non dovete chiudere la gola o usare la lingua per bloccare l’aria; semplicemente
sospendete il respiro con la sensazione si sospendersi a mezz’aria. Qualsiasi blocco creera’ solo
tensione. Nello stesso modo, dopo l’esalazione, lasciate sfiatare i polmoni solo per mezzo della
forza di gravita’ non bloccate o trattenete alcuna parte. Quando avete terminato dopo 10 / 12 cicli
inspirate per il conto di 4, trattenete per il conto di 2, e poi esalate con una rapida espulsione
attraverso la bocca aperta, permettendo all’aria di uscire prima che le labbra lentamente si chiudano,
apparentemente per loro volonta’. Respirate con il vostro ritmo normale se il corpo lo richiede e vi
spinge a farlo. Questo respiro finale ‘dentro dal naso e fuori dalla bocca, dovrebbe essere un grosso
sospiro, e viene chiamato respiro purificatore.
Ora giacete semplicemente ancora per alcuni minuti senza addormentarvi, e godete dello stato di
profondo rilassamento mentale e corporeo. Non dimenticatevi di fare il respiro purificatore, ogni
profondo sospiro e’ il segnale per la mente subconscia che voi volete cambiare qualcosa. Questo e’
estremamente importante, e per la mente subconscia equivale a un pilota automatico. E’ la mente
subconscia colei che e’ responsabile sia per la respirazione che per i battiti del cuore, cosi come per
molte altre funzioni. Non dobbiamo occuparci consciamente di far battere il cuore o di respirare, ma
possiamo in qualsiasi momento intervenire e sostituire il pilota automatico. Nel caso in cui lo
facciamo deve essere reso chiaro che a nostra discrezione il pilota automatico riprendera’ la
funzione. Molti studenti si sono addormentati mentre facevano la sequenza di respirazioni. Se, dopo
esservi addormentati, la mente subconscia non riprende il controllo con la normale respirazione, e a
volte accade, il risultato sara’ una grossa iperventilazione che potra’ causare nausea, un violento
mal di testa, tachicardia, che inevitabilmente vi condurra’ al terrore e al panico.
I gradini 1a e 1b dovrebbero essere fatti ogni giorno, fino a quando la mente subconscia sia
perfettamente allenata ad associare la respirazione 2/4 con il rilassamento profondo. Quando la
mente subconscia riconosce il procedimento, quando iniziate la respirazione 2/4 la mente
subconscia interverra’ e sottoporra’ il corpo ad un completo rilassamento – stato non solo
necessario per ilsognar e ma anche per eliminare stress e tensioni non volute. Con la pratica il
guerriero rifinisce la tecnica fino al punto in cui bastera’ il respiro purificatore per entrare nel
sogno.
Dipende da persona a persona, ma ci vogliono da 4 a 6 settimane di pratica giornaliera prima che la
mente subconscia abbia stabilito il riflesso condizionato. Se siete portati ad avere un mucchio di
tensioni, ci possono volere tre mesi prima che il riflesso condizionato avvenga, ma anche in questo
caso perseverate, perche’ la persistenza fara’ superare qualsiasi ostacolo. Realizzate anche, che
prima di aver installato il riflesso condizionato, saltate un giorno di esercitazione, sposterete
indietro di una settimana il lavoro fatto, qualche volta anche di due.
Dopo circa quattro settimane di pratica potrete iniziare a fare il test per vedere se avete acquisito il
riflesso condizionato. Giacete sul letto semplicemente, chiudete gli occhi, fate un respiro profondo,
e senza passare dall’esercizio di tendere e distendere, fate 3 o 4 cicli di respirazione, seguiti dal
respiro purificatore. Ora date alla mente subconscia 2 o 3 minuti per registrare il comando. Se vi
troverete abbastanza felicemente in uno stato di profondo rilassamento, allora avrete acquisito il
riflesso condizionato, e potrete passare al Gradino 2. Se non succedesse niente, continuate a tendere
e rilassare per un’altra settimana, e poi rifate il test. Mantenete questo procedimento fino a che il
riflesso condizionato e’ stato installato.
Per nessun motivo dovrete passare al Gradino 2, nemmeno provarlo, prima di eseguire alla
perfezione il riflesso condizionato. Se doveste farlo minereste solo il vostro potere personale;
percio’ resistete alla tentazione di immergervi nel sognare, come un elefante in un negozio di
cristalli, ed accontentatevi di fare un passo alla volta. Se seguite questo consiglio non
rimpiangerete
mai il tempo e la pazienza che avete investito.
GRADINO2:

Quando avete raggiunto il rilassamento profondo, eseguite la tecnica di visualizzazione descritta


sotto chiamata ‘The Yellow Rose Of Friendship – La Rosa Gialla Dell’Amicizia’. Dovete capire
che questa sezione del sognar e viene saltata se il guerriero avesse la necessita’ di entrare molto
velocemente negli stati alterati della percezione, ma nels ognar e formale, e nell’imparare asognar
e,
e’ un requisito di vitale importanza per entrare nella coscienza superiore in questa specifica tecnica.
‘The Yellow Rose Of Friendship – La Rosa Gialla Dell’Amicizia’ e’ un simbolo che si perde nella
notte dei tempi, la sua origine risale letteralmente a un tempo prima del tempo. In altre parole, e’
una forza nata prima dell’attuale manifestazione dell’universo, e quando vista da un veggente crea
l’impatto visivo di una rosa gialla. Questo simbolo vecchissimo viene descritto nella prima delle
quattro parti di cio’ che viene conosciuto come la spiegazione degli stregoni; una potente
spiegazione della manifestazione, della vita e dello scopo dell’incarnazione parimenti vecchia.
Percio’ il simbolo della Rosa e’ estremamente potente quando viene visualizzato in modo
appropriato, ed ha la particolarita’ di mandare lo studente ben dentro il lato sinistro. Al momento
giusto la spiegazione degli stregoni verra’ rivelata, ma per ora esamineremo come la Rosa dovrebbe
essere usata nell’arte dels ognar e.
Sono state scritte un mucchio di sciocchezze sull’arte della visualizzazione, con il risultato di avere
gente molto confusa su cio’ che quest’arte abbraccia. Non c’e’ niente di mistico o di difficile nella
visualizzazione, ed in ultima analisi non e’ niente di piu’ che richiamare alla memoria l’oggetto o
l’essere desiderato. Ogni uomo, donna o bambino abbastanza spontaneamente pratica la
visualizzazione ogni volta che pensa alla sua cosa o persona favorita. Se tu non fossi certo sulla
figura di una rosa, allora studiane una ogni giorno per alcuni giorni fino a quando tutti i dettagli
riguardando tutte le sue parti ti saranno chiari. A questo scopo non e’ necessaria una rosa gialla –
ma qualsiasi rosa va bene, serve solo per la forma, la struttura e i dettagli. Questo studio dovrebbe
essere fatto durante gli esercizi per installare il riflesso condizionato.
Quando vi sara’ chiaro come appare una rosa, e avete installato il riflesso condizionato, sdraiatevi
sul letto, chiudete gli occhi, e fate 3 o 4 cicli di respirazione, seguite dal respiro purificatore.
Quando avete raggiunto il rilassamento profondo, visualizzate di fronte a voi una bellissima rosa
gialla. Il colore dovrebbe essere di un piacevole leggero pastello giallo, ne’ troppo chiaro ne’ troppo
scuro. Sebbene sia un pastello giallo il colore dovrebbe essere vibrante e completamente chiaro
senza tracce di color crema, oro, arancio o rosso. La rosa dovrebbe essere un bocciolo che si sta per
schiudere, in cui solo i petali esterni hanno incominciato ad aprirsi mentre quelli interni sono ancora
chiusi. Piu’ di questo non posso dire, poiche’ ognuno di noi deve imparare a vedere la rosa per
quello che veramente e’. Non sentitevi abbattuti perche’ non ci vorra’ molto per incominciare a
vedere i piu’ sbalorditivi dettagli nella rosa. In questo dovreste seguire le vostre sensazioni, cioe’ il
vostro cuore. Se percepite qualcosa che non va per il verso giusto, allora sperimentate e cambiatelo,
fino a che non vi andra’ bene. Andando avanti potreste trovarvi a cambiarla nuovamente, e il
procedimento continua fino a quando non avrete capito che quella e’ la rosa giusta per voi. La cosa
stupefacente e’ che alla fine ognuno arriva a vedere la rosa nello stesso modo in cui la vedono gli
altri, percio’ alla fine vi sara’ solo una ‘Yellow Rose Of Friendship – Rosa Gialla Dell’Amicizia’.
Vi troverete ad affrontare un sacco di domande nel visualizzare la rosa. Ha uno stelo e se si ci sono
delle foglie attaccate? Se ci sono delle foglie, quante sono, e dove sono messe e ammucchiate? La
rosa e’ attaccata a un cespuglio, e se si dove’ messo il cespuglio? Se la rosa fa parte di un cespuglio
e’ l’unica rosa? Quanti petali ha la rosa e come sono disposti? I petali sono ripiegati destra su
sinistra o viceversa? Le domande sono tantissime ed ognuna ha un significato. Si deve rispondere a
ognuna di queste domande, ma vi devo dire che c’e’ una sola risposta giusta a queste domande e la
risposta e’ la stessa per tutti! Non cercate di rispondere alle domande tutte in una volta. Prendete il
tempo che vi serve nello scoprire la rosa, e verrete premiati con la composizione di una bellezza

mozzafiato. Continuando a visualizzare la rosa, giorno dopo giorno, anno dopo anno, inizierete a
comprendere il significato di ogni parte della rosa e, come risultato, i piu’ favolosi segreti vi
verranno gradualmente svelati. Scoprire la ‘The Yellow Rose Of Friendship – La Rosa Gialla
Dell’Amicizia’ e’ una delle pratiche piu’ eccitanti della tradizione Tolteca – una pratica che puo’
essere descritta come veramente magica! Inoltre non c’e’ nessun’altra pratica che costruisce cosi’
tanto potere personale come lo scoprire la Rosa, ed e’ per questo motivo che a nessuno che ha visto
la rosa viene permesso a svelarne il segreto, facendo questo si priva l’apprendista della possibilita’
di mietere il proprio potere personale. Riguardo a questo, realizza che non dovrai mai parlare della
tua esperienza con la rosa con nessuno, a meno che la persona sia un genuino veggente. Tieni tutte
le tue scoperte sulla rosa per te, e se dovessi scrivere le tue esperienze su un diario, assicurati che il
diario sia sempre mantenuto confidenziale. Soprattutto ricordati che la Rosa e’ un simbolo che ti
mette in collegamento con una forza molto potente e molto molto antica. Per questo dovrebbe
essere sempre trattata con rispetto e cautela, non nel senso di cadere nella superstizione, ma nel
senso di trattare una forza sconosciuta. Quando visualizzate la rosa fatela girare in senso orario su
un piano orizzontale , e allo stesso tempo giratela lentamente sul proprio asse sempre in senso
orario. Questo movimento e’ simile alla rotazione di un pianeta sul proprio asse ed intorno al sole.
Ad un cero punto della sua orbita la Rosa dovrebbe lentamente capovolgersi, per poi raddrizzarsi
prima di arrivare al termine della rivoluzione. Tutti questi movimenti fanno si che il praticante veda
tutta la rosa fin nei minimi particolari. Percio’ la velocita di rotazione della rosa non dovrebbe
essere veloce, ma nemmeno lentissima. Quando la Rosa ha completato una rivoluzione falla
fermare. Ora mentalmente senti un petalo della Rosa con il pollice e l’indice. La sensazione
dovrebbe essere tipo un soffice e delicato velluto. Inizia a sentire il petalo vicino alla sua base poi
fai scorrere gentilmente le tue dita fino al bordo superiore del petalo. Nota lo spessore e la
consistenza del petalo verso la base e come la sua struttura diventi progressivamente sottile e meno
consistente verso la cima. Dopo aver toccato la Rosa, annusa il suo delicato profumo mentalmente.
La fragranza dovrebbe essere forte e chiara, esattamente come una rosa reale, e non nauseante come
un profumo da due soldi. Annusare la Rosa non risulta facile per la maggioranza delle persone,
poiche’ dipende dal progresso della persona sulla Via Del Guerriero, potrebbe passare un sacco di
tempo prima che si possa sentire il profumo della Rosa. Qualche volta un apprendista potra’ avere
un colpo di fortuna del principiante, ma il piu’ delle volte dopo questo iniziale successo, il profumo
svanisce per poi ritornare in futuro.
Dopo aver completato questa sezione sulla Rosa, fatela dissolvere abbastanza rapidamente dalla
vista interiore, ma rimanete nel vostro stato di rilassamento per alcuni minuti senza pero’ cadere
addormentati. Praticate questo secondo Gradino del prepararsi alsognar e fino a che viene fatto
senza alcuno sforzo, e siete completamente famigliari con ogni aspetto della Rosa. Non e’
necessario rispondere a tutte le domande sulla Rosa prima di passare al prossimo gradino.
Normalmente ci vogliono molti anni di pratica prima di essere capaci di scoprire la Rosa
completamente, ma assicuratevi di poter visualizzare la Rosa con facilita’ e chiaramente prima di
passare al terzo Gradino. Per rispetto alla Rosa deve essere spiegato un punto finale, la Rosa agisce
come un barometro che mostra la nostra personale relazione con il mondo che ci circonda. Percio’
se la Rosa si presenta avvizzita e spiegazzata, indipendentemente dai vostri sforzi per renderla
fresca e liscia, lasciatela cosi’, ma realizzate che dovrete lavorare duramente con le vostre relazioni
verso il mondo che vi circonda, e che siete esclusi dall’armonia della vita in generale. Anche nel
caso che il colore svanisca in un pallido e inconsistente giallo realizzate che siete sempre fuori
armonia.

GRADINO 3: “Entrare Nel Colore”

Questa sezione del prepararsi als ognar e e’ quella definita: entrare nel colore, che e’ il colore del
sognatore. Diventando consapevole del colore vi dara’ la prima indicazione che avete avuto
successo nel preparativi al sogno. Tuttavia, deve essere puntualizzato che non dovete visualizzare
un colore, come avete fatto con la Rosa, ma dovrete vedere qualsiasi colore vi sui presenti, come se

I vostri occhi fossero aperti e voi guardaste uno schermo colorato uniformemente. Non vi sara’
nessuna mal interpretazione una volta che vi apparira’ il colore, percio’ non avrete alcun dubbia di
qualsiasi tipo. Se qualche volta avreste pensato di aver visto un colore, allora realizzate che avete
solo immaginato un colore. Quando il colore si presenta e’ molto chiaro e reale!
Molte volte succede che quando un colore appare per la prima volta si presenti in un modo strano e
irregolare, tipo una macchia di inchiostro. Quando questo avviene, concentratevi mentalmente sul
rendere omogeneo il colore fuori dai bordi fino a che non sia diventato uniforme e riempie
completamente la vista interiore. Nel fare questo, non fissate il colore direttamente, altrimenti
semplicemente, in modo frustrante, sparira’. Se dovesse svanire, aspettate fino a quando riemerge e
ripetete le azioni che stavate facendo. Ricorda la pratica porta alla perfezione, e dipende
dall’individuo, ti potrai ritrovare a giocare a nascondino con il colore per alcune settimane. Quando
hai ottenuto un colore uniforme che occupa il tuo campo visivo, scoprirai che sei in qualche modo
misteriosamente entrato nel colore, che ti fara’ vedere te stesso circondato dal colore da tutte le
parti, sopra e sotto. In aggiunta, a questo punto, sarai capace di guardare il colore direttamente, e
anche di muovere i tuoi occhi tutto intorno, senza che abbia la tendenza di sparire dalla vista. Avrai
cosi raggiunto cio’ che viene chiamato ‘entrare nel colore’, e questo e’ il segnale che sei in modo
giusto nella consapevolezza superiore.
Alcune volte Il colore si mostra in modo cosi’ scuro che l’apprendista dapprima non lo riconosce,
crede di fissare semplicemente la nerezza. Ti potresti ritrovare a guardare un buco nero, allora
guarda piu’ attentamente quella nerezza, come se stessi esaminando una qualsiasi trama. Dopo un
po’ di tempo incomincerai a notare piccoli punti di colore. Quando avrai fatto questo, cerca di
riunire mentalmente questi punti in un centro coerente, fino a quando formano una massa colorata e
poi procedi come sopra.
Quando riuscirai a entrare nel colore quando vorrai e facilmente, potrai passare al Gradino 4. Col
l’abilita’ guadagnata nel lavoro con il colore, incomincerai a notare con l’andare del tempo che il
tuo sguardo incontrando le ombre giornaliere non le vedra’ piu’ scure o grigie ma adesso saranno
nel tuo colore specialmente i loro bordi.

GRADINO 4: “Dichiarare L’Intento”

Questa sezione delsognar e viene chiamata “dichiarare l’intento” e come per la Rosa viene usato
solo per ils ognar e formale. Se il guerriero avesse bisogno di entrare in uno stato di percezione
alterata immediatamente allora la Rosa e Dichiarare l’Intento verranno saltati.
La Dichiarazione d’intento e’ diversa per ogni gruppo di sognatori, e percio’ non ne posso parlare in
maniera approfondita. Pero’ non e’ un vero handicap, per il semplice motivo che tutte le
dichiarazioni iniziano e finiscono nello stesso modo, percio’ il sognatore puo’ praticare con buon
successo senza conoscere la dichiarazione completa. Quando avrai la consapevolezza di quale
gruppo appartieni, e avrai guadagnato una buona famigliarita’ con l’arte dels ognar e, scoprirai le
quattro parole mancanti nella dichiarazione scritta sotto.
Quando avrai completato il Gradino 3 prendete un minuto o due di pausa, e poi dite mentalmente le
seguenti parole: “Signore sono qui’ entrato per essere ricolmo con le ricchezze della
vita......,......,......,......; e essere capace di condividerle con coloro che ne necessitano per
l’innalzamento della mente e di pace per il corpo”
Il termine Signore, non ha nessuna implicazione religiosa, ma e’ semplicemente un nome stabilito
da tempi immemori per il se sognante [Higher Self]. Sono qui’ entrato si riferisce all’entrare nel
colore o nella vibrazione del gruppo a cui si appartiene. Dovete tramite ilsognar e assicurarvi di cio’
che significa “le ricchezze della vita” nell’ambito del vostro gruppo di appartenenza. Ce ne sono
quattro e ognuno viene assegnato a un punto cardinale, iniziando dall’Est, proseguendo con il Nord,
il Sud e finendo con l’Ovest. Assicuratevi di comprendere al meglio la parte finale; l’affermazione
non deve essere sottovalutata per nessun motivo.
Nell’esprimere la dichiarazione dovete assicurarvi di non cadere in una sorta di dialogo interiore,
parlando a voi stessi, mormorando sotto il vostro respiro, muovendo la lingua in silenzio, o in

qualsiasi altro modo. Il miglior modo di esprimerlo e’ di immaginarsi in piedi in un grosso edificio,
e sentendo la propria voce uscire dal qualche parte al centro dell’edificio. La sensazione da ottenere
e il riverbero della propria voce, ma non l’eco, proveniente dai muri dell’edificio. Praticate questo
ogni volta anche al di fuori dei sogni fino a che potete farlo facilmente. Nelsognar e esprimi la
dichiarazione solo una volta. Anche se senti che e’ goffa e sgraziata, non tentare di ripeterla. Se cio’
avvenisse l’unica cosa che vi capitera’ e’ di ricadere in un dialogo interno piu’ velocemente di
quanto crediate sia possibile!

GRADINO5:

Adesso possiamo arrivare als ognar e vero e proprio, qualcosa che e’ molto piu’ facile descrivere
che insegnare. Il trucco e’ che una volta proferita la dichiarazione di intento, dovete inoltrarvi
sempre di piu’ nel lato sinistro della consapevolezza. Il problema sorge perche’ la mente razionale
associa questo con l’addormentarsi, e una battaglia terribile avviene tra avventurarsi nel lato sinistro
ed addormentarsi.
A questo punto non ho alcun aiuto da darvi eccetto che la pratica, la determinazione e la
perseveranza vi faranno avere successo. Dovrete raggiungere lo stato di consapevolezza in cui
scivolare sul bordo del sonno profondo, ma cercando di raggiungere questo volutamente, senza
dubbi, cadrete addormentati volta dopo volta finche’ scoprirete che e’ possibile lasciare il corpo
fisico completamente addormentato mentre avrete mantenuto la piena consapevolezza.
Il segnale di aver ottenuto cio’ e’ sebbene siate completamente addormentati, sarete pienamente
consapevoli di tutti i suoni e odori, e sentite di essere in qualche modo perfettamente all’erta.
Quando vi trovate in questo stato concentratevi sul colore aspettate e guardate cosa succede. Non
cercate di calmare la vostra mente in nessun modo. Se lo faceste prosciughereste il vostro potere
personale. Semplicemente permettete ai vostri pensieri di fluire senza bloccarli, ma coltivate la
sensazione che le vedete scorrere come se fossero proiettati su uno schermo televisivo. Questo
creera’ un senso di distacco, e vi troverete che a causa di questo distacco, rapidamente perderete
abbastanza interesse verso i vostri pensieri. Quello che in realta’ avviene e’ che i vostri pensieri
svaniranno perche’ voi non li alimentate piu’ con il vostro intento. Quando i vostri pensieri saranno
svaniti sarete sospesi solamente nel colore, e cio’ significa che avete interrotto il dialogo interno.
Cio’ che avverra’ al di la di questo punto appartiene solo al verosognar e. Dipende dall’individuo,
puo’ passare un sacco di tempo in cui niente sembra succedere. Il trucco e’ di notare qualsiasi
sensazione possa apparire in voi. Quando affiora una sensazione, e ci potrebbe volere un sacco di
tempo prima che qualcosa di significativo avvenga, fatelo fluire senza tentare di afferrarlo o di
analizzarlo. Il piu’ delle volte noterete qualcosa solo dopo aver sognato, noterete che avete chiarito
qualcosa che vi stava dando fastidio, o che improvvisamente avete una risposta alla domanda che vi
tormentava, o che avete della conoscenza che non avete mai pensato di avere. Nel capitolo finale
avremo alcuni esempi di come queste sensazioni sorgono durante ilsognar e.
Ilsognar e alcune volte puo’ far sorgere un impatto visivo o sonoro o entrambi simultaneamente.
Quando accade, guardate lo svolgimento della scena, o ascoltate il messaggio, che il piu’ delle volte
e’ molto criptico. Dopo il sogno avrete il tempo per metabolizzare il significato di queste
impressioni, se cercate di afferrare il loro significato mentre si stanno svolgendo interrompete il
processo e perdete l’esperienza. Detto questo non dovete fare l’errore di avere aspettative o
anticipare le impressioni sia visive che sonore nel vostrosognar e.
E’ vitale ricordare che ils ognar e essenzialmente produce potere personale, e che questo potere
puo’
solo fluire in voi tramite alle sensazioni. Percio’ sono le sensazioni prodotte dalsognar e ad essere
importanti. Qualsiasi visione o sensazione uditiva che possono sorgere non sono la norma ma
devono essere considerate come un bonus aggiunto. Inoltre e’ anche importante sapere che solo le
impressioni visive che si presentano nel sognare e che sono completamente a colori sono
importanti. Nel vero sognare i colori sono sempre nitidi e brillanti, e in effetti abbastanza luminosi,
alcune volte appaiono tridimensionali. Negli stadi iniziali accade abbastanza spesso che un
apprendista abbia l’impressione che il sogno sia monocromo o in bianco e nero. Tutte queste

impressioni, non importa quanto siano affascinanti, dovrebbero essere ignorate. Notatele ma non
mettetele a fuoco. Semplicemente lasciatele svanire naturalmente al piu’ presto possibile. Queste
immagini in bianco e nero che non hanno faccia o che sembrano persone sconosciute, sono
tecnicamente chiamate sogni fantasmi e sono il risultato di sensazioni non risolte e che sono forti
abbastanza da causare un impatto visivo. Sono delle rappresentazioni di avvenimenti passati che
dovrebbero essere trattati con la ricapitolazione. Non cadete nella trappola di cercare di ricapitolare
questi eventi durante il sognare, perche’ se lo faceste, rimarrete intrappolati nei sogni fantasma e
non imparerete mai l’arte del sognare.
Per ultimo la regola aurea, mai spendere piu’ di 20 minuti nel sognare. Scoprirete anche che
normalmente dopo 20 minuti spontaneamente sentirete la necessita’ di ritornare alla consapevolezza
normale. Questo avviene, sebbene la maggioranza delle persone ne sia inconsapevole, perche’ la
vita pulsa ad intervalli di 20 minuti. A causa di cio’, gli intervalli di 20 minuti sono il ritmo piu’
naturale in tutta la vita, non importa cio’ che tu possa decidere, ti troverai ad adottare
automaticamente questo tipo di ritmo. A volte a causa del proprio stato emozionale o dello stato
mentale il ritmo potrebbe essere un poco piu’ veloce o poco piu’ lento dei 20 minuti, questo e’
naturale e non dovrebbe preoccuparvi. Solo nel momento in cui ignorate questo ritmo naturale
inizieranno le sensazioni di fatica e di frustrazione.

C’e’ un altro gradino al di la di questo punto, ma dovrete scoprirlo da voi stessi, per mezzo del
vostro potere di sognatori. In ultima analisi, il sognare e’ una esperienza molto privata e personale,
e il vostro sognatore iniziera’ a guidarvi a guadagnare efficienza nel fermare il dialogo interno.
Rilassatevi praticando il sognare e accontentatevi di costruire il vostro potere personale fino al
limite qualunque esso sia. Non potete velocizzare il processo, nemmeno forzarlo, fiorira’ nel
momento migliore per voi. Realizzate che l’arte del sognare e’ la meditazione definitiva, per poter
entrare in quella vibrazione che significa il vostro sogno del sognatore, e in quella vibrazione
imparerete su voi stessi, sul vostro scopo in questa vita e sulla vita in generale. E’ anche tramite il
sognare che imparerete il vero significato e motivazione della cooperazione intelligente. Diventando
abili in questa tecnica il mondo diventera’ il vostro guscio, e un giorno realizzerete che state
iniziando a fare cose che non eravate capaci di fare prima. In altre parole il potere sara’ ai vostri
ordini, e il dono dell’Aquila sara’ li a portata di mano per voi. Quello che dovreste fare con la vostra
vita dopo questo, e come utilizzerete il vostro potere, dipende interamente da voi come individuo, e
dall’impeccabilita’ del vostro spirito. Che possiate raggiungere questo punto velocemente, e che
usiate il vostro potere saggiamente, e’ il mio piu’ sincero augurio per voi.