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STORIA DELLA CHIESA III

IST 407
Prof. Luciano Bertazzo
email: bertazzoluciano@gmail.com

Il corso intende fornire un’adeguata conoscenza della storia della Chiesa in un arco
cronologico che va dal XVIII secolo ai nostri giorni. Lo scopo didattico è di contribuire alla
formazione di una mentalità critica capace di interrogarsi sugli avvenimenti del passato per
ricercarne le cause, le conseguenze e i significati utili per il presente. È un itinerario che propone di
assumere la lettura della complessità della storia quale categoria ermeneutica di comprensione del
presente. Il codice interpretativo richiede una corretta conoscenza della metodologia scientifica
nella connessione degli eventi, senza dimenticare l’orizzonte ecclesiale ed escatologico in cui si
innesta la storia della Chiesa compresa come realtà istituzionale. Nel suo farsi storia esso diventa
consapevolezza razionale ed esistenziale del passato, assunto non per erudizione o conoscenza
meramente archeologica, ma categoria per abitare consapevolmente il presente.

Manuale di riferimento: UMBERTO DELL’ORTO – SAVERIO XERES (dir.), Manuale di


Storia della Chiesa. 4. L’età contemporanea. Dalla Rivoluzione francese al Vaticano II e alla sua
recezione (1789-2005), a cura di Saverio Xeres (pp. 206-518). Per chi è già in possesso: GIACOMO
MARTINA, Storia della Chiesa. Da Lutero ai nostri giorni. IV. L’età contemporanea, Morcelliana,
Brescia 1995.
Non inutile per una trattazione più ampia: Nuova storia della Chiesa. 4. Secolo dei lumi,
rivoluzioni, restaurazioni, a cura di L.J. Rogier, G. de Bertier de Sauvigny, J. Hajjar, Marietti,
Casale Monferrato 19762 (rist. 2004); 5/1-2. La Chiesa nella società liberale e nel mondo moderno
(1848 a oggi), a cura di R. Aubert, L.J. Rogier, Marietti, Casale Monferrato 19772 (rist. 2004). In
una lettura inserita nella Storia del Cristianesimo, III. L’età moderna (secoli XVI-XVIII), a cura di
V. Lavenia, Carocci Editore, Roma 2015; IV. L’età contemporanea (secoli XIX-XXI) a cura di G.
Vian, Carocci Editore, Roma 2015 (con proposta di bibliografia ragionata sugli eventi trattati).
Si richiede la lettura del testo di J.W. O’MALLEY, Che cosa è successo nel Vaticano II, Vita
e Pensiero, Milano 2010.

Modalità esame: A partire dal testo di O’Malley, l’esame finale si svilupperà nel confronto
dialogico con alcuni dei punti del programma svolto qui indicati.

1. Criteri metodologici interpretativi della Storia della Chiesa:


a. tra scientificità e teologia della storia
b. il cristianesimo e le Chiese nel mondo moderno

I. Il secolo dei lumi (1715-1800)


c. La filosofia e l’ideologia dell’illuminismo:
i. Empirismo e razionalismo
ii. Dal deismo (Herbert di Cherbury) all’ateismo (d’Holbach)
iii. L’Encyclopedie
d. Un sistema di cristianità in ripensamento:
i. Le teorie episcopaliste
ii. Il dispotismo illuminato
iii. Religiosità e cultura popolare nel ‘700:
1. Missioni popolari e vita religiosa:
2. un illuminismo cattolico
iv. I gesuiti: forza e debolezza di un ordine

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II. La Rivoluzione francese (1789-1804)
a. Evoluzione di un progetto
b. I diritti dell’uomo
c. La costituzione civile del clero: il formarsi di due Chiese
d. Una rivoluzione anticristiana?
e. Il Direttorio (1794-1799)
f. Una rivoluzione finita? La Chiesa di Napoleone

III. L’Ottocento religioso cristiano


a. La Restaurazione: un tentativo fallito?
b. Dibattito ideologico: un cattolicesimo intransigente versus un cattolicesimo liberale
c. Una visione ampia:
d. Pio IX (1792-1878): un lungo pontificato (1846-1878)
i. Dalle attese alla “delusione” nel quadro politico italiano
ii. Il magistero pontificio: Sillabo; Dogma dell’Immacolata
iii. Il Concilio Vaticano I: le costituzioni conciliari
iv. Fine dello Stato pontificio (1870)
v. Il “mito del “Papa prigioniero”: Leggi delle guarentigie; “Non expedit”

IV. Rivoluzione industriale: il confronto con il moderno


a. Riformismo religioso: domande e risposte nel pontificato di Leone XIII
b. L’americanismo
c. L’avvio della crisi modernista

V. PIO X (1903-1914): tra restaurazione e riforma


A. Il programma di un pontificato: Instaurare omnia in Christo
B. Contestualizzazione storica: passaggi storici epocali
C. L’itinerario formativo: il pastore
D. L’opera di riforma e rinnovamento liturgico, catechetico, formativo
E. Lo scontro con la modernità: il “modernismo”
F. La risposta: enciclica Pascendi Dominici gregis (1907)

VI. BENEDETTO XV (1914-1922)


A. Contestualizzazione storica: la fine di un’epoca, la difficile ricostruzione
B. La “battaglia” contro la guerra: l’”inutile strage”:
I. l’azione diplomatica della S. Sede per la fine della guerra: Au debut (1917)
II. l’azione umanitaria
c. La coscienza universalistica della Chiesa:
i. Coscienza etica e missione della Chiesa
ii. Impegno missionario: enciclica Maximum illud

VII. PIO XI (1922-1939)


a. Contestualizzazione storica: tra due guerre
b. Il programma del pontificato: Pax Christi in regno Christi
a. il regnum Christi: enciclica Quas primas (1925)
b. I concordati e il “sistema di cristianità” possibile
c. Missionarietà e universalizzazione della Chiesa: l’enciclica Rerum ecclesiae (1926)
d. La funzione del laicato cattolico: Azione Cattolica
e. La fine della “Questione romana”:
i. Ubi arcano (1922)
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ii. i Patti Lateranensi: il Trattato internazionale e il Concordato con l’Italia
(1929)
f. Il periodo dei totalitarismi:
a. La S. Sede e il fascismo: enciclica Non abbiamo bisogno (1931)
b. La S. Sede e il nazismo:
i. il Concordato del 1933
ii. enciclica Mit brennender Sorge (1937)
c. La S. Sede e il comunismo:
i. Enciclica Divini Redemptoris (1937)

VIII. . PIO XII (1939-1958)


a. Contestualizzazione storica: la II guerra mondiale; la “guerra fredda”
b. La formazione del pastore diplomatico Eugenio Pacelli
c. L’azione della S. Sede durante la II guerra mondiale: gli appelli per la pace
a. Radiomessaggi natalizi 1942 e 1944: le prospettive di un nuovo ordine sociale
d. La questione dell’antisemitismo: un pregiudizio atavico
a. “Protocollo dei savi di Sion”
b. “Teoria della sostituzione” (J. Isaac)
c. “Il mistero di Israele” (J. Maritain)
d. Le leggi razziali in Germania e in Italia
e. Olocausto e Shoah
f. I “silenzi” di Pio XII?
e. Il progetto/sogno di una “nuova cristianità” (perduta)
f. Il magistero di Pio XII:
a. le encicliche: Mystici corporis (1943); Divino afflante Spiritu (1943); Humani
generis (1950); Mediator Dei (1947)
g. Le esigenze di nuove aperture: Maritain, Guardini, la “nouvelle théologie” …
h. La Chiesa italiana:
a. Il Codice di Camaldoli (1944)
b. tra “onnipotenza” e profezia (Mazzolari, Carretto, Milani …)

IX GIOVANNI XXIII (1958-1963)


a. Contestualizzazione storica: la successione a Pio XII
b. Percorso formativo ed ecclesiale
c. Il magistero giovanneo: le encicliche Mater et magistra (1961); Pacem in terris
(1963
d. Il Concilio Vaticano II: genesi di un’idea e sua attuazione (prima fase): discorso di
apertura, Gaudet Mater Ecclesia:
i. la recezione del Concilio:
ii. ermeneutica del Concilio (l’interpretazione di Benedetto XVI)

X . PAOLO VI (1963-1978)
a. Contestualizzazione storica: il “1968”
B. La continuazione e conclusione del Concilio Vaticano II: i documenti; discorso
conclusivo (7 dicembre 1965)
C. Il dialogo con la contemporaneità: enciclica Ecclesiam suam (1964); discorso
all’Assemblea ONU (4 ottobre 1965); l’enciclica Humanae vitae (1968)
D. I viaggi missionari: il vescovo di Roma incontra le Chiese locali (America Latina, Asia,
Africa)
E. La Ostpolitik di Paolo VI. Il ruolo del card. Casaroli
F. Il “Testamento spirituale” di Paolo VI.
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XI. GIOVANNI PAOLO I (1978) – GIOVANNI PAOLO II (1978-2005)
a. Contestualizzazione storica:
b. Un papa venuto dall’Est
c. La caduta del Muro di Berlino (1989)
d. Gli eventi principali del pontificato di Giovanni Paolo II.

XII. Alcune linee di tendenza di Storia della Chiesa da Benedetto XVI a Papa Francesco.

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