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CREMASCO

Il

PICCOLO

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ANNO III NUMERO 11 SABATO 15 MARZO 2014

0,02 Copia Omaggio

SCATTA LOPERAZIONE BUCHE


Le mani in tasca agli italiani
IL PUNTO DI VISTA
A PAGINA 10

Si parte luned con i lavori pi urgenti: servirebbero 300mila euro, ma disponibili ci sono solo 30mila

di Enrico Tupone tuponee@alice.it

ria nuova, aria di primavera, aria di Renzi: insomma le decisioni in materia economica che ha assunto il Presidente del Consiglio sembra che vadano nella direzione giusta, ossia nella direzione di mettere s le mani nelle tasche degli italiani ma per infilarci qualche soldo in pi, per dare un po di respiro alle famiglie e per rilanciare i consumi, per ritrovare la speranza. Che il clima stia cambiando lho percepito la mattina dopo le mosse di Renzi quando un gruppo di banchieri internazionali presenti in Italia si trovato concorde nel giudicare come le misure del governo stessero andando nella giusta direzione, come finalmente qualcuno avesse rimesso in moto il motore della crescita, come si stessero creando le condizioni per le aziende per tornare a vivere, come qualcuno avesse affrontato la situazione non da vittima sacrificale ma da protagonista del cambiamento. Stessa sensazione positiva si avuta dai primi risultati di un osservatorio che sta misurando lattrattivit degli investitori esteri verso il nostro paese; infatti si notato un cambiamento in positivo nel tenore delle risposte dopo lannuncio della manovra economica di Renzi, una aspettativa diffusa di miglioramento, una luce che si accesa nel buoi di questi anni, un ritrovato clima di fiducia che si percepisce nei mercati mondiali. Non tutto risolto, non tutte le copertura economiche dei provvedimenti sono chiare, non certo che lEuropa accetti quanto deciso, ma tuttavia una cosa chiara: niente pi come prima. Ora la strada delle riforme tracciata ed una strada da cui non si pu tornare indietro, si pu solo proseguire per eliminare i privilegi, per snellire la burocrazia, per rendere il fisco pi giusto, per creare lavoro ai giovani, per far s che nessuno se ne voglia andar via da questo nostro troppo bistrattato paese.

Il caso Marinoni va in Consiglio comunale, ma a porte chiuse Centrodestra polemico: Non c trasparenza

MEDIE VAILATI, POLEMICHE PERCHE RISTRUTTURARLE SE VERRANNO TRASFERITE?


A PAGINA 8

a pagina 8

CREMONA
LUNEDI 17 AL FILO

Film: La mafia uccide solo destate

In occasione della XIX Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mae, luned 17 marzo, Antani e "Libera nomi e numeri contro le mae" organizzano la proiezione del

lm di Pif "La maa uccide solo d'estate". Appuntamento alle ore 21 presso il Cinema Filo. Il costo del biglietto di 3 euro. La pellicola viene proposta in mattinata agli studenti delle scuole superiori.

Emergenza povert: due drammatiche storie


Regione: pi alloggi Erp a disposizione delle fasce deboli
Incrementare il numero di alloggi Erp da mettere a disposizione delle fasce sociali pi deboli, non attraverso nuova edificazione ma attraverso il recupero, la riqualificazione e la ristrutturazione del patrimonio abitativo pubblico inutilizzato; modificare la legge regionale n.27 del 2009 riconsiderando il sistema dei canoni di locazione e il sistema delle assegnazioni e rafforzando i controlli e le sanzioni; sviluppare lhousing sociale intesa soprattutto come cerniera tra edilizia privata e edilizia pubblica; rivedere gli strumenti di sostegno alla locazione e di accesso alla casa, superando la modalit del contributo diretto a favore di un sistema di garanzie a supporto delle famiglie. Sono questi i quattro obiettivi principali del Programma Regionale di Edilizia Residenziale Pubblica per il triennio 2014-2016, illustrato dallassessore regionale alla Casa Paola Bulbarelli in Commissione Territorio. Le risorse regionali disponibili per gli investimenti nel triennio sono state quantificate in 120 milioni di euro e saranno concentrate sul recupero e la riqualificazione del patrimonio di alloggi Erp di propriet delle Aler e dei Comuni e che sono attualmente sfitti, quantificabili in oltre 15mila unit immobiliari. Dobbiamo tenere conto ha aggiunto la Bulbarellidelle criticit dovute al progressivo azzeramento dei trasferimenti statali, scesi negli ultimi dieci anni da 1,1 miliardi di euro a soli 120 milioni di euro, a fronte invece di una costante crescita della morosit quantificabile nel 2012 in oltre 36 milioni di euro sui canoni e in 27 milioni di euro sulle utenze, con lesecuzione sempre nel 2012 di 4.844 sfratti.

Sfratti, utenze staccate: aumentano le famiglie in forte difficolt. Sfratti: molti rischiano di finire in mezzo alla strada

Ascoltiamo David e Jessica, genitori di una bambina di un anno, e Stefano e Lisa, coppia di mezza et rimasta senza reddito

di Laura Bosio

estare per tutto un inverno al freddo, o senza luce. Rischiare di finire in mezzo a una strada. Trovarsi ad elemosinare un po' di comprensione. Sono le storie del dramma quotidiano vissuto da molte famiglie cremonesi: si parla di circa 2-3 sfratti al giorno, secondo quanto dichiara il Comitato antisfratto di Cremona. E anche le utenze che vengono tagliate sono numerose. Il Comune ha cercato una soluzione, come l'accordo con Aem sul blocco dei tagli per i mesi pi freddi, ma ci vorrebbe un disegno di pi ampio raggio, per porre fine a episodi come quello di David e Jessica, genitori di una bambina di poco pi di un anno. Abbiamo affittato una casa a Cremona, per 280 euro al mese racconta David . All'inizio pagavamo sempre l'affitto senza problemi, perch io lavoravo. Anche se la casa non era in condizioni ottimali, anzi: era piena di muffa, cadeva a pezzi. La stufa - unica fonte di riscaldamento della casa - era vecchia e non a norma, tanto che il monossido di carbonio veniva in parte scaricato in casa e non potevamo mai accenderla quando dormivamo perch sarebbe stato troppo rischioso. L'Asl aveva dichiarato l'appartamento inagibile e il Comune aveva inviato una lettera alla proprietaria, dicendole che era necessario fare i lavori per l'agibilit. Solo che lei non li ha mai

fatti. Ciononostante, siamo andati avanti a pagare, per un anno intero. Poi per David rimasto senza lavoro e ad un certo punto non pi riuscito a pagare l'affitto. Cos dopo sei mesi arrivato lo sfratto. Rischiavamo di finire in mezzo a una strada - continua David. Fortunatamente intervenuto il Comitato antisfratto in nostro sostegno, per aiutarci ad ottenere pi in fretta una casa di edilizia residenziale pubblica. Siamo dovuti intervenire chiedendo un tavolo in Prefettura spiega uno dei responsabili del Comitato, Michele Grioni Merli . Due giorni prima che ci fosse il tavolo, David e Jessica sono stati contattati dai servizi sociali: vole-

vano dar loro la casa, ma con una spesa di 230 euro al mese, per loro insostenibile, visto che non avevano reddito. Invece, nel corso del tavolo in Prefettura, abbiamo fatto in modo che ottenessero l'alloggio a 20 euro, nelle case popolari del Cambonino. Per loro, quindi, la questione si risolta proprio in questi giorni: Luned abbiamo lo sfratto e dobbiamo lasciare la casa. Se non avessimo avuto questa opportunit, saremmo finiti in mezzo a una strada. Ma durante l'inverno il problema per loro non si limitato allo sfratto: essendo senza reddito, si sono trovati a non poter pi a pagare le bollette, e hanno subito il taglio dell'elettricit: Ci hanno la-

sciato solo il 15%: ci significava che se accendevo una luce in casa non potevo accendere nient'altro, altrimenti saltava il contatore. Grazie all'occupazione fatta con il Comitato all'Aem ci hanno aumentato la corrente al 30%, permettendoci di vivere dignitosamente. Una storia simile e altrettanto drammatica quella di Stefano e Lisa, coppia di mezza et rimasta senza reddito quando il marito ha perso improvvisamente lavoro, due anni fa. Con due figlie adolescenti le spese sono tante - racconta Lisa. Ci voluto davvero poco per erodere i nostri risparmi. Non siamo pi riusciti a pagare le bollette e abbiamo subito il taglio del gas (la coppia non ha il contratto con Aem). Era dicembre e per noi stato drammatico. Stavamo con il cappotto in casa e intanto cercavamo di racimolare i soldi per pagare gli arretrati. Intanto, abbiamo dovuto chiedere la sospensione per un anno del pagamento del mutuo, perch anche quello era diventato insostenibile. Ma con le bollette poco abbiamo potuto fare: se non paghi staccano tutto. Ora fortunatamente non fa pi molto freddo e si vive anche senza riscaldamento, ma l'inverno per noi stato drammatico. Fortunatamente abbiamo degli amici molto solidali, che hanno ospitato a dormire le nostre figlie nelle settimane pi fredde. Abbiamo anche chiesto aiuto al Comune, ma non essendo noi sotto Aem ci hanno detto di non poter fare molto.

Cna: autotrasporto in crisi in Provincia per la concorrenza sleale degli stranieri


Cna Fita, denuncia la grave situazione in cui versano le imprese e i lavoratori dellautotrasporto merci nella nostra provincia. Stretti fra la concorrenza sleale dei Tir stranieri, il ritardo pagamenti ,e il ricorso al dumping sociale del distacco internazionale di manodopera, le imprese cremonesi dellautotrasporto si trovano ad affrontare una crisi gravissima: chiusure, licenziamenti, cassa integrazione. Nel 2011 le imprese erano 616, nel 2012 sono scese a 606, nel 2013 diminuiscono fino a 578 e il 2014 iniziato con 12 chiusure e 5 inizi attivit e il trend negativo non accenna a fermarsi. A denunciare la grave situazione in cui versano i lavoratori e le imprese del settore sono il Presidente Cna Fita Cremona Francesco Ferruggia e il responsabile Cna Fita Adriano Bruneri. Una crisi quella dellautotrasporto ruggia - circolano sempre pi veicoli con targhe straniere. Spesso si tratta di aziende nate nei Paesi dellEst che operano in Italia, svolgendo attivit di trasporto e applicando ai lavoratori i contratti, la contribuzione sociale e assicurativa dei Paesi in cui hanno sede legale. Lo sconto che in questo modo praticano sul prezzo del servizio di trasporto va dal 20 al 30%. Per non parlare delluso distorto del cabotaggio, da parte di vettori stranieri, per il contrasto del quale risultano al momento del tutto insufficienti i sistemi di controllo su strada fin qui praticati dalle autorit competenti. Esistono poi agenzie - interviene Bruneri - che chiedono alle nostre aziende di rinunciare ai lavoratori italiani e di collocare lavoratori provenienti dai Paesi dellest, con la pratica del distacco, risparmiando cos sul costo del lavoratore che viene a costare allimpresa dai 15 ai 19 mila euro allanno. Si pensi che normalmente il costo di un contratto nazionale tra i 45 e i 49 mila euro lanno. E lecito domandarsi se tutto ci, soprattutto in questi anni, sia legalmente e socialmente accettabile. Noi crediamo di no. Questi fenomeni impoveriscono e danneggiano il nostro territorio e i Tir italiani rimangono nei piazzali. Restrizione del credito e ritardo dei pagamenti favoriscono inoltre il tentativo della criminalit organizzata, di infiltrarsi nel settore del trasporto, trasformando le nostre imprese in lavatrici che riciclano danaro, offrendo servizi di trasporto a prezzi stracciati. Abbiamo gi parlato con il nostro Prefetto di Cremona e con le forze dellordine e con loro avremo ulteriori approfondimenti per monitorare e trovare soluzioni adeguate.

che resa ancora pi grave dalla concorrenza sleale messa in atto dalle imprese che violano le norme, facendosi beffa delle regole e non rispettando i costi minimi e le norme per la sicurezza le leggi sul cabotaggio (facolt concessa di eseguire trasporti con origine e destino Italia pur essendo residenti stranieri). Sotto accusa anche il mancato rispetto dei tempi di pagamento da

parte dei committenti. che raggiungono a volte anche 6/8 mesi e i recenti aumenti dei pedaggi autostradali che, come un bancomat, vengono prelevati alle imprese mentre gli esigui sconti vengono riconosciuti con ritardi di 18 mesi quando va bene. Ed ancora, esistono aziende con veicoli e senza dipendenti, con dipendenti e senza veicoli. Sulle nostre strade - afferma Fer-

Cronaca

Sabato 15 Marzo 2014

In cima alla lista i servizi alla persona e lindustria; seguono commercio e turismo. In Lombardia si parla di 24.520 nuove assunzioni

Tra le professionalit pi richieste operatori socio-sanitari e operai specializzati. Cresce la richiesta di diplomati e laureati
di Michele Scolari controtendenza rispetto al trend negativo apportato dalla crisi sono quelli dei servizi e dellindustria. Il 67% delle 650 assunzioni programmate a Cremona si concentrer nei servizi (circa 7 punti in pi rispetto al trimestre precedente). Tra i servizi, prevalgono le attivit dei servizi alle persone, con 180 assunzioni (il 28% del totale provinciale). Seguono, a distanza, le attivit degli altri servizi, con 100 assunzioni (16%), quelle del commercio (12%) e del turismo-ristorazione (7%). Nell'industria, il comparto che concentrer una parte significativa delle assunzioni quello della metalmeccanica ed elettronica (80 unit, il 12% del totale provinciale). Rispetto al totale, 170 posizioni saranno riservate a lavoratori professionali di alto profilo, ossia dirigenti, specialisti e tecnici, per una quota pari al 26% delle assunzioni totali programmate nella provincia (dato che supera la media nazionale - al 21% - ma inferiore alla media regionale - 27%). Il gruppo professionale pi numeroso per risulta quello delle professioni qualificate nelle attivit commerciali e in tutti i tipi di servizi (al primo posto quelli alla persona), con 190 assunzioni (il 29% del totale), seguito da 170 assunzioni di figure operaie specializzate (26% del totale). Ecco le cinque professioni pi richieste in provincia di Cremona, in cui si concentra il 42% delle assunzioni totali: operatori dellassistenza sociale e dei servizi sanitari (70 unit); operai

Lavoro, ecco i settori in cui si assume


Assunzioni previste in complesso nella provincia di Cremona
Assunzioni previste Scomposizione assunzioni in % a tempo indeterminato 24,1 27,2 32,5 21,2 -22,6 26,9 --18,5 25,2 a tempo determinato 66,4 60,1 51,9 65,5 -69,5 67,9 61,9 -79,9 57,3 apprendistato 8,0 9,4 ---7,4 -----altri contratti 1,4 3,3 ---0,5 -----TOTALE INDUSTRIA E COSTRUZIONI Metalmeccanica-elettronica Altre industrie Costruzioni SERVIZI Commercio Turismo e ristorazione Servizi operativi Servizi alle persone Altri servizi CLASSI DIMENSIONALI 1-49 dipendenti 50 dipendenti e oltre 260 390 27 22,3 57 72,6 14,1 -2 -650 210 80 110 20 430 80 40 30 180 100

i parla di 24.520 nuove assunzioni in Lombardia previste per il primo trimestre del 2014, tra contratti di lavoro dipendente (a tempo determinato e indeterminato) ed altre forme contrattuali. E, tra queste, 650 sono previste nella provincia di Cremona. E quanto emerge dalle stime trimestrali dellUfficio Studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza, a partire dai dati del sistema informativo Excelsior e Registro Imprese (tabelle da Unioncamere-Ministero del Lavoro, sistema informativo Excelsior, 2013). In provincia di Cremona, i contratti attivati nel primo trimestre dell'anno dovrebbero e s s e re c i rc a 1.130, cos ripartiti: il 57% riguarder assunzioni dirette di lavoratori dipendenti (650 unit) e il 43% (490 unit) sar costituito da contratti atipici. Sul fronte delle variazioni occupazionali, dati positivi si registrano nelle modalit contrattuali in somministrazione (interinali), delle collaborazioni a progetto, e degli altri contratti di lavoro indipendente (collaborazioni occasionali e incarichi a professionisti con partita IVA): per tutte queste il saldo previsto si attesta a +200 unit. Per quanto riguarda le assunzioni di lavoratori dipendenti, esse rappresentano il 57% del totale (il cui 66% sar ancora a tempo determinato). Nellambito del lavoro dipendente, i settori che si rivelano in

Maggiori opportunit anche per le donne

Palmieri (Cgil): C qualche segnale positivo, ma ancora non si percepiscono prospettive di miglioramento
Qualche segnale positivo c': ad esempio, il settore metalmeccanico ha dato alcuni cenni di ripresa negli ultimi mesi. Ma non si intravede ancora una posizione di miglioramento sull'economia e sull'occupazione. In provincia di Cremona, i contratti attivati in complesso nel primo trimestre dell'anno dovrebbero essere circa 1.130, il 30% in meno rispetto ai 1.600 dello stesso trimestre dell'anno precedente. E per una parte consistente di essi si parla ancora di contratti a tempo determinato . Cos Mimmo Palmieri, segretario provinciale della Cgil, commenta i dati relativi alla provincia di Cremona sui numeri delle nuove assunzioni previste per il primo trimestre del 2014. E' vero, vi molta richiesta nel settore dei servizi, soprattutto socio-sanitari e assistenziali. Ma questo dato dovrebbe anche far riflettere sulla forte crescita dell'assistenza privata, rispetto allo stato del welfare. Comunque, per ora la luce in fondo al tunnel non si vede ancora. Occorrer vedere le dinamiche delle politiche economiche che metter in campo il nuovo governo, auspicando significative ricadute anche sul nostro territorio e tenendo presente che non pu esservi crescita senza la ripresa dell'occupazione.

metalmeccanici ed elettromeccanici (60); operai specializzati e conduttori di impianti nell'industria alimentare (50); specialisti e tecnici della sanit e dei servizi sociali (50); commessi e altro personale qualificato nelle attivit commerciali (50). La richiesta di esperienza specifica sar pi frequente nelle costruzioni (100% delle assunzioni), mentre negli altri comparti la quota di assunzioni con esperienza si aggira intorno al 50-60%. Nel caso delle professioni, la richiesta di unalta esperienza specifica (almeno al 70%) riguarder soprattutto gli specialisti e tecnici della sanit e dei servizi sociali assieme agli operai specializzati e i conduttori di impianti nell'industria alimentare. Aumenta anche la richiesta di coloro che sono in possesso di un titolo di studio di scuola superiore o universitario, attestandosi al 13% in pi rispetto al trimestre precedente. Nello specifico, le 650 assunzioni programmate riguarderanno 100 laureati, 260 diplomati, 130 figure in possesso della qualifica professionale e 150 persone alle quali non verr richiesta una preparazione scolastica specifica. In crescita, infine, si registrano anche le opportunit lavorative per le donne, che risultano pari al 49% del totale (erano il 48% nel trimestre precedente). Al 56% si attestano invece quelle per i giovani, considerando anche le assunzioni per cui l'et non un requisito importante e ripartendole proporzionalmente fra le due classi di et (meno di 30 anni e pi di 30 anni).

La mobilit sostenibile una priorit per tutti. Comune denominatore: il potenziamento della rete ciclabile, specialmente nei collegamenti tra periferia e centro

Sabato 15 Marzo 2014

Cronaca

ell'ultimo numero de Il Piccolo abbiamo trattato i problemi relativi alla mobilit ciclabile; piste poco sicure, corsie ciclabili che si interrompono improvvisamente, collegamenti mancanti: queste le problematiche emerse sentendo i cittadini che utilizzano prevalentemente la bicicletta come mezzo di locomozione. Ora abbiamo chiesto ai candidati sindaco di Cremona in che modo intendono affrontare questi problemi sollevati dai cittadini. Ai cittadini diciamo: prendete appunto di quanto viene promesso. Federico Fasani (che parla in vece del sindaco Perri, in quanto colpito da lutto familiare) - L'amministrazione comunale ha ereditato una rete ciclabile che come quantitativo astratto sarebbe anche lusinghiera ma che costituita da bracci totalmente distaccati l'uno dall'altro e senza connessioni. Tuttavia sistemare la situazione non un'impresa semplice: serve una programmazione urbana importante per ristrutturare la rete delle piste. Vogliamo quindi realizzare una sorta di "ring" ciclabile che corra attorno a tutta la citt, mettendo in collegamento tra loro i vari tratti a livello perimetrale. Ad esempio uno degli interventi prioritari il collegamento ciclabile tra la Fiera e il Boschetto. Il secondo passaggio invece il potenziamento dei raggi perimetrali di piste ciclabili che vanno verso il centro. Dopo aver terminato il Pgt, che determiner un profondo mutamento del territorio, ora ci impegniamo nel sistema viabilistico. Bisogna per partire da un piano complessivo, che ci porti a rivedere la mobilit ciclabile a 360 gradi, analizzando i fabbisogni reali e raccogliendo le richieste dei cittadini. Certo che si dovranno privilegiare i poli maggiormente attrattivi, come scuole e quartieri residenziali. Gianluca Galimberti (Fare Nuova la citt) - Una citt moderna una citt che cura la mobilit per la vita dei suoi cittadini, per il lavoro dei commercianti,

Ciclabili: le soluzioni dei candidati sindaco


di Laura Bosio
Federic Fasani Gianluca Galimberti Alessandro Zagni

Lucia Lanfredi

Laura Carlino

Carmine Scotti

per il turismo in generale. Un nuovo piano della mobilit necessario a Cremona e deve avere una visione di insieme: ciclabilit, pedonalizzazione, trasporto pubblico locale, piano soste, zone ZTL, piano carico e scarico merci, questione sicurezza (illuminazione passaggi pedonali, rotonde), manutenzione di strade e marciapiedi. Queste questioni vanno affrontate in modo organico e con una programmazione adeguata nel tempo. Anche i collegamenti di Cremona con l'esterno fanno parte di questo quadro generale. La ciclabilit in citt deve essere completata e resa sicura (alcuni tracciati definiti "piste ciclabili" non lo sono in realt e quindi spesso non sono sicure). Sappiamo ce costruire una pista ciclabile ha un costo e richiede un progetto serio e ben scandito nel tempo, ma occorre essere anche consapevoli che questione primaria di intervento: la bicicletta una modalit intelligente, possibile, efficace e conveniente di spostamento in citt. Ed una modalit che porta salute in una terra che ha bisogno di costruire una am-

biente sano. Occorre lavorare con coesione nella nostra coalizione (molto sensibile su questi temi) e insieme a quelle realt associative che da tempo lavorano in citt su queste opportunit di mobilit sostenibile. La ciclabilit verso lesterno altrettanto importante. Intendiamo promuovere con i sindaci vicini momenti di lavoro per progetti comuni. Inoltre, poich nel piano mobilit regionale la questione ciclabilit anche lungo il bacino del Po all'attenzione, Cremona deve essere protagonista di questa partita! La ciclabilit di un lungo tratto del bacino del Po (solo in parte presente e quindi da completare, sviluppare e valorizzare) una questione strettamente legata allo sviluppo ecologico, al turismo e al rilancio del territorio e della citt e si inserisce nella partita pi generale dell'attenzione al Po, alla sua natura, alle sue potenzialit di sviluppo anche economico. Un progetto generale sul Po una partita che intendiamo con forza portare avanti, andando ad intercettare finanziamenti anche europei che sono disponibili.

Alessandro Zagni (Lega) - Cremona una citt che si presta ad essere vissuta in bicicletta, per questo la rete delle piste ciclabili deve essere sicura e la circolazione dei ciclisti non deve rendere difficoltosa quella delle auto e viceversa. In particolare, vorrei soffermarmi sui seguenti aspetti. Innanzitutto la creazione di una vera "zona 30" nel centro storico, con un limite quindi di 30 km/h, per fare coesistere in sicurezza automobili e biciclette. Per ottenere questo risultato necessario posizionare arredo urbano e dossi stradali che scoraggino le alte velocit nel perimetro del centro. In secondo luogo va curata la predisposizione di una apposita segnaletica stradale per i ciclisti, che indichi loro in modo preciso il comportamento da tenere per rispettare il codice della strada. Servono poi interventi di messa in sicurezza di tratti delle piste ciclabili attualmente pericolosi. Bisogna provvedere alla realizzazione della pista ciclabile che collega la frazione Cavatigozzi a Cremona. mia opinione che tutti i quartieri esterni devono poter essere messi in connessione alla citt con una ciclabile. Infine credo sia necessario tenere in considerazione anche le esigenze dei ciclisti quando si procede al rifacimento del manto stradale, per evitare i grossolani errori che questa amministrazione ha compiuto con il rifacimento dei corsi. Lucia Lanfredi (M5S) - La progettazione della rete ciclabile necessita investimenti mirati. Innanzitutto bisogna promuovere l'utilizzo della bicicletta: ad esempio in Francia danno incentivi a chi va al lavoro in bicicletta. Al fine di incentivare la mobilit ciclistica vogliamo organizzare delle biciclettate per riscoprire gli angoli nascosti della nostra citt. Dal punto di vista strutturale, si devono creare delle piste protette e ben riconoscibili, che siano collegate al centro storico. Ad esempio vorremmo realizzare una pista che colleghi porta Milano e porta Venezia. Ma soprattutto necessario mettere in sicurezza i percorsi ciclabili che ci sono attualmente: in via Palestro ad esempio lungo la pista ciclabile ci sono nume-

rosi passi carrai, e questo non rende sicuro il percorso. Dal punto di vista della sicurezza credo inoltre sia necessario intensificare i controlli e le sanzioni nei confronti di chi parcheggia sulle piste ciclabili. Inoltre si dovrebbe incrementare il numero di stalli per le biciclette, che attualmente in centro sono pochi. Laura Carlino (lista Cremona Citt Nova) - Innanzitutto ritengo necessario potenziare la rete ciclabile, soprattutto lungo le direttrici che dall'esterno portano in citt. Come stato fatto, ad esempio, per il Bosco ex Parmigiano. In citt bisogna invece mettere in sicurezza i percorsi ciclabili: vi sono dei tratti, come quello di piazza Cadorna, tutt'altro che sicuri. Gli stalli per le bici sono pochi e sar necessario incrementarli, specialmente vicino alle scuole. Questo si potr fare nell'ottica di una estensione dell'isola pedonale in centro, anche se ci significher diminuire i parcheggi in centro. Del resto tutto deve andare nella direzione di disincentivare i cittadini all'utilizzo dell'automobile. Forse una scelta impopolare, ma quello di cui la citt ha bisogno. A questo proposito va potenziato anche il servizio di bike sharing, posizionando delle colonnine in zone strategiche e cercando di abbattere il costo del servizio stesso, magari anche attraverso accordi con le aziende e gli enti che si trovano in centro e semplificandone l'accesso. Infine si dovr mettere in campo iniziative volte alla promozione del cicloturismo. Carmine Scotti (Movimento per Cremona) - Siamo molto attenti all'ambiente e alla mobilit sostenibile. Ritengo quindi che le piste ciclabili debbano essere una priorit: esse vanno incrementate, soprattutto dalla periferia verso il centro e rese pi funzionali per giovani e per anziani, illuminandole con luci a led, e mettendo dei collegamenti wi-fi lungo i percorsi ciclabili. Vogliamo inoltre mettere un collegamento con autobus per il bike sharing tra la stazione e CremonaFiere.

Cronaca

Sabato 15 Marzo 2014

Uno stalker si aggira in centro?


E
di Laura Bosio ra una giornata piovosa, in cui tutti si muovevano lungo le strade a passo svelto. Stavo percorrendo il vicolo che costeggia la Camera di Commercio, quando un uomo mi ha avvicinato, chiedendomi l'ora. Sul momento non ho fatto molto caso al suo aspetto: una persona anonima, con un paio di occhiali piuttosto dozzinali e un giubbino nero. Ho dato un'occhiata al cellulare e gli ho detto l'ora. Lui ha fatto qualche impacciato commento sul tempo, quindi ho salutato e mi sono allontanata. Lui ha proseguito nella mia stessa direzione, restando poco dietro di me. Nulla di strano fin qui. Arrivata in via Solferino ho girato a sinistra, verso piazza Roma, e mi sono dimenticata di lui. Poi ho girato a destra, verso corso Mazzini, e l ho notato che si trovava ancora dietro di me. Ma di nuovo non ho dato peso alla cosa: pu capitare di trovarsi per un certo tragitto lungo la stessa strada di qualcuno. Cos ho proseguito fino a raggiungere il supermercato, dove poi sono entrata, uscen-

Alcune giovani donne hanno raccontato di essere state avvicinate con la scusa di conoscere lora e poi di essere state seguite Limportanza di conoscere le basi della difesa personale
Luomo non manifesterebbe tendenze aggressive, ma molesto e spaventa chi oggetto delle sue attenzioni
so: il soggetto si avvicina per chiedere l'ora, cerca di intavolare una conversazione, poi inizia a seguire la propria "vittima", sempre una giovane donna. Non pare che il tizio abbia intenzioni violente, ma senza dubbio risulta fastidioso, e soprattutto provoca un grande spavento nelle ragazze che si trovano in questa situazione. Nei giorni successivi, altre due ragazze mi hanno raccontato episodi simili. Paola dice di essere stata fermata sotto la galleria, sempre con la scusa dell'orario, per poi essere seguita fino in stazione, dove doveva prendere un treno. Monica mi dice invece che si trovava in piazza Marconi, all'uscita del parcheggio, quando l'uomo - che dalle descrizioni sembra essere sempre lo stesso le ha fatto la fatidica domanda: "Scusi, saprebbe dirmi che ore sono?", per poi seguirla fino all'ufficio. Ora in molti si chiedono chi sia quest'uomo misterioso. Forse uno stalker che si aggira per le strade del centro, divertendosi a seguire le giovani donne sole? O forse semplicemente un buontempone, che non ha altro modo per trascorrere il tempo? Forse non lo sapremo mai ... Per una donna sempre pi importante sapersi difendere da eventuali aggressori: in un'epoca in cui i reati sono in forte incremento, soprattutto aggressioni a scopo di furto e borseggi, diventa indispensabile non essere completamente indifese di fronte al pericolo. Nel 2012 sono state uccise 124 donne a causa della violenza di genere e 47 sono stati i tentativi. E dal rapporto Eures-Ansa ogni giorno in Italia viene colpita da atti di violenza una donna ogni 12 secondi. E ancora: ogni giorno 95 donne denunciano di aver subito minacce e 87 ingiurie; 64 sono vittime di lesioni dolose, 19 di percosse, 14 di stalking e 10 di violenze sessuali. A questo proposito nel corso degli ultimi anni si assistito a un proliferare di corsi di difesa personale rivolti alle donne. A settembre partita la prima edizione di "Difesa in rosa", corso promosso da Regione Lombardia che ha visto la partecipazione di oltre 1.600 donne in tutta la Lombardia. Un successo incredibile, tanto che in primavera si far il bis: a partire da maggio inizier un nuovo ciclo di corsi base per le molte donne che non avevano potuto accedere al primo ciclo. Le lezioni a Cremona inizieranno luned 2 giugno alle ore 18.30 (luned e mercoled). Verr inoltre istituito il livello avanzato per chi ha gi partecipato al primo ciclo: in questo caso i corsi partiranno marted 3 giugno (marted e gioved) sempre alle 18.30. Si inoltre appena concluso il corso promosso dall'assessorato alla Polizia locale, in collaborazione con l'Assessorato alle Pari Opportunit, organizza il corso di difesa personale per le donne.

done poi dieci minuti dopo e proseguendo verso piazza Giovanni XXIII. E' stato l che mi sono resa conto che quell'uomo era ancora alle mie spalle. E ho avuto paura: non poteva che avermi atteso fuori dal supermercato! Fortunatamente ho raggiunto la mia auto, con il cuore in gola, sono salita a bordo, mi sono premurata di chiudere immediatamente le porte, e sono partita velocemente. Nel pomeriggio di un paio di giorni dopo, mentre mi trovavo in un negozio, entrata una ragazza con lo sguardo preoccupato, continuando a lanciare occhiate alle proprie spal-

le. "Scusatemi - ha detto alle commesse - ma c' un uomo che mi sta seguendo ... non sapevo dove andare, cos sono entrata qui". La donna ha raccontato che il tizio in questione l'aveva fermata per chiederle l'ora, e che successivamente aveva preso a seguirla. Ho girato per diverse vie ma lui era sempre dietro di me, non sapevo pi come fare. Sono entrata qui dentro per disperazione ha raccontato la giovane. Le commesse si sono mostrate molto comprensive, soprattutto perch la mattina stessa era accaduta la stessa cosa anche a una loro. Il modus operandi sembra essere sempre lo stes-

La Giunta comunale, su proposta dellassessore alle Politiche Educative, Jane Alquati, ha stabilito di introdurre, in via sperimentale, nuove modalit di frequenza degli asili nido per il periodo aprile/luglio 2014, approvando le tariffe per questo innovativo servizio. La novit principale riguarda lintroduzione, a livello sperimentale e fino alla fine dellanno educativo 2013/2014, di una possibilit di iscrizione allasilo nido con una frequenza oraria diversa: solo al mattino con uscita prima del pasto; oppure solo tre giorni settimanali, con il pasto; oppure solo due giorni settimanali, sempre usufruendo del pasto di mezzogiorno. In questo modo si ritiene di poter soddisfare una fascia di famiglie che cercano un

Da aprile nuove modalit di frequenza per gli asili nido: si possono fare iscrizioni con frequenza oraria diversa
sostegno nella cura dei bambini, ma che non hanno necessit di un servizio a tempo pieno. Questo tipo di richiesta in aumento in tutti i paesi, e quindi il Comune ritiene di potere assecondare tale esigenza consentendo al tempo stesso un risparmio alle famiglie in una fase di difficolt economica. Le tariffe del servizio sono naturalmente riparametrate, in base alla fascia oraria o ai giorni di frequenza richiesti. E la possibilit di inserire i bambini, che richiedono una frequenza differenziata, anche dopo il termine normalmente stabilito del 31 marzo. Valutata la necessit di offrire agli utenti del servizio asilo nido differenti forme di frequenza, oltre a quella del tempo ordinario (8.30-16) - spiega lassessore Jane Alquati - stata elaborata, in via sperimentale, per il periodo aprile/ luglio 2014, una proposta che prevede diverse possibilit di frequenza. Abbiamo previsto che gli utenti possano effettuare altre scelte dei tempi di frequenza, rispetto allorario tradizionale, questo per andare incontro alle nuove esigenze delle famiglie. I rappresentanti delle organizzazioni sindacali, con le quali mi sono gi confrontata, hanno espresso parere favorevole in quanto si tratta di una soluzione che risponde a bisogni che anchessi avevano segnalato. Ritengo che con questa scelta lamministrazione stia dando unulteriore concreta risposta ai bisogni delle famiglie le cui

abitudini e modi di vita, e soprattutto di lavoro, sono mutati in questi ultimi tempi. Nei prossimi anni sar sempre pi importante dare risposta ad esigenze diversificate cercando per di garantire percorsi educativi di qualit, e sempre ricercando un equilibrio rispetto alle condizioni economiche generali e delle famiglie. Sono inoltre allo studio altre ipotesi, tra cui la rielaborazione delle fasce tariffarie per semplificare il calcolo e agevolare le famiglie. Per tutte le informazioni sulle nuove condizioni e per un orientamento sui servizi possibile rivolgersi agli uffici del Settore Politiche Educative in via del Vecchio Passeggio 1 o telefonicamente al numero 0372 407900.

Sabato 15 Marzo 2014

Cronaca

Lutto in casa Perri: morto il padre del sindaco

in breve

Effetto Bergoglio: sale il consenso per la Chiesa


l 13 marzo si compiuto il primo anno di pontificato di Papa Francesco. Quando, un anno fa, la fumata bianca che si alzava dalla Cappella Sistina annunciava al mondo che i cardinali avevano eletto papa Jorge Mario Bergoglio, la sorpresa fu grande: non era uno dei nomi che circolavano come papabili, n si trattava di un personaggio conosciuto. Nessuno, allora, si aspettava l'enorme impatto che questo pontefice avrebbe avuto sulla chiesa. L'Eurispes lo definisce "l'effetto Bergoglio": secondo unindagine condotta dallistituto di ricerca, il Papa oggi apprezzato dall87% degli italiani, secondo i quali Bergoglio sta dando nuovo slancio e vitalit alla Chiesa cattolica. La figura di papa Francesco sembrerebbe risollevare anche le sorti della Chiesa cattolica, che nel 2013 aveva riscosso il 12% dei consensi: secondo lEurispes, "l'effetto Bergoglio" ha fatto salire al 50% il gradimento dellintera istituzione. Una figura emblematica e forte, dunque. Ne parliamo con don Vincenzo Rini, direttore di Vita Cattolica.. Il nuovo numero di Limes, rivista italiana di geopolitica, ha fatto il bilancio di un anno di pontificato. Il Direttore Lucio Caracciolo ha dichiarato che: Bergoglio ha riportato la Chiesa, attraverso se stesso, al centro del mondo. E' d'accordo? Come cambiata la Chiesa con lui? Papa Francesco, nella recente intervista al Corriere della Sera ha raccomandato di non fare di lui un superman che fa miracoli. E noi dobbiamo rispettare questa sua volont, soprattutto perch i miracoli li fa solo Dio. Con questo non si pu negare che Francesco, in questo suo primo anno di pontificato ha saputo dare grande visibilit alla Chiesa e al ministero papale, grazie al suo approccio semplice alle persone, allo stile comprensibilissimo e profondamente umano con cui affronta i vari problemi. Per questo il mondo cattolico, ma anche il mondo laico, guarda-

Don Rini: Il Papa ha dato grande visibilit alla Chiesa, grazie al suo approccio semplice e allo stile profondamente umano

Il Papa parla di una Chiesa in uscita, che cammina nel mondo e nella storia alla ricerca dellumanit
Grande lutto in casa del sindaco Oreste Perri: il padre, Giuseppe, si spento dopo una lunga malattia all'et di 89 anni. Un uomo di spessore, dolce e duro allo stesso tempo. Un uomo che ha dato tutto per la famiglia. Cos lo ricorda il primo cittadino, In queste ore ho ricevuto tantissime telefonate e messaggi e voglio ringraziare tutti coloro che mi sono vicini in questo momento dice Oreste Perri -. Mio padre stato un esempio per me e per mio fratello: da lui che abbiamo imparato il senso del dovere e dellonore: grazie a lui che ho impostato la mia vita su ideali ben precisi. Non ci insegnava a parole, ma con il suo comportamento. Era una persona che metteva anima e corpo nella famiglia e nellamicizia. Ogni giorno aveva qualcuno da andare a trovare in ospedale, qualcuno da consolare. Giuseppe Perri da giovanissimo ha vissuto la prigionia in Germania, nei campi di lavoro. Quando tornato pesava 38 chili, sua mamma non lo riconosceva pi - racconta ancora il primo cittadino -. E' stata un'esperienza che lo ha provato molto. Tanto che ha accolto con grandissima soddisfazione la medaglia al valore, che ha ricevuto solo lo scorso anno. Temeva che questo riconoscimento non gli arrivasse pi. Mi diceva: "Non aspetteranno che io muoia per darmela". Le esequie si svolgono sabato mattina. Si parte alle 10 dalla camera ardente dellOspedale per arrivare alle 10.30 nella chiesetta di Marzalengo (Quella dove stata battezzata tutta la famiglia dice il sindaco), dove verranno celebrate le esequie. La salma sar poi sepolta nella cappelletta di famiglia, nel cimitero del paese.

di Laura Bosio

Don Vincenzo Rini

no a lui con fiducia e speranza, attendendosi dalle sue parole, dal suo insegnamento, un aiuto a leggere se stessi, a comprendere la vita delle persone, a guardare con occhi nuovi gli avvenimenti del mondo e, in particolare della Chiesa. Bergoglio viene definito da molti un "papa innovatore". In cosa ha saputo essere innovativo questo pontefice? Un papa innovatore, s. Ma attenti bene a non metterlo in contrasto con i suoi predecessori, in particolare con Benedetto XVI. In che cosa stato innovatore? Direi anzitutto con la sua grande umanit, maturata in una intera vita vissuta a contatto con la gente, specialmente con i pi poveri; poi con il linguaggio, niente affatto aulico, che sa toccare le corde dell'anima della gente che lo ascolta e lo incontra. A livello del ministero "petrino", che lo specifico del papa, la novit non nei contenuti, che sono, a livello dottrinale e morale, quelli di sempre, ma nello sguardo: papa Francesco guarda le persone, anche quelle che sono lontane dalla vita cristiana, con lo sguardo dell'amore, della misericordia. E guarda alla Chiesa stessa e ai

suoi fedeli come ai suoi capi, con l'umilt di riconoscere che tutti sono peccatori, che tutti devono convertirsi. Nella Esortazione Apostolica "Evangelii gaudium", che pu essere considerata il programma del suo pontificato, arriva ad affermare che anche il papato deve convertirsi. C' chi parla di un profondo impatto di questo papato sulla geografia politico-istituzionale e sugli assetti di potere del Vaticano Io preferirei affermare che l'impatto soprattutto sulla Chiesa intera. A livello istituzionale, sugli assetti del Vaticano, Francesco vuole vedere nelle istituzioni vaticane non dei centri di potere ecclesiale, ma luoghi di servizio, ricchi di spiritualit; quindi centri pastorali a servizio della Chiesa intera. Questo potr significare semplificazione, realizzazione di uno stile pi umile e povero. Per questo ha incominciato, proprio questa settimana, a invitare i responsabili dei vari settori istituzionale della Santa Sede a vivere una settimana di esercizi spirituali insieme a lui. Da sottolineare che, considerando queste istituzioni fondamentalmente organi di servizio pastorale, chiede che ci sia sempre trasparenza - basta vedere ci che riguarda lo Ior - e che non ci sia in esse caccia alla carriera, ma solo desiderio di servizio.

Occupazioni spazi pubblici, tariffe invariate


Rimangono invariate le tariffe relative al canone per loccupazione di spazi ed aree pubbliche per lanno 2014. Lo ha deciso la Giunta comunale su proposta del vice sindaco e assessore al Bilancio Roberto Nolli. Come previsto dalla normativa vigente, stata rivalutata, per lanno 2014, sulla base dellindice Istat dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre 2013, pari allo 0,7%, solo la tariffa per utente per occupazioni permanenti relativa al canone forfetario per occupazione con cavi, condutture, impianti o con qualsiasi manufatto da aziende di erogazione di servizi pubblici, in euro 0,88. Si ritenuto di mantenere inalterate le tariffe relative alle tipologie di occupazioni previste dal vigente regolamento per lapplicazione del canone per occupazioni di spazi ed aree pubbliche, per evitare un appesantimento del carico fiscale dei contribuenti chiarisce il vice sindaco Roberto Nolli.

Questo il Papa della misericordia

Francesco uno dei papi pi amati, tanto che ogni domenica piazza San Pietro letteralmente gremita di fedeli: cosa spinge le folle verso di lui? Cosa spinge le folle a Roma ad incontrare il papa? Direi la sua umanit, la serenit con cui affronta i problemi. Di fronte al peccato non inizia con la condanna, ma con l'ascolto, la comprensione, per dire una parola di perdono, di misericordia. Ha detto lui stesso che la Chiesa deve essere come un ospedale da campo dopo una battaglia: la gente questo lo capisce; anche chi lontano da una vita secondo le indicazioni dei comandamenti di Dio, ascoltandolo sente di doversi esaminare. Non per nulla dicono le statistiche che in moltissime chiese le confessioni sono cresciute in misura significativa. La gente ascolta volentieri chi dimostra di amarla, di ascoltarla, di volerla comprendere e aiutare. Questo il papa della misericordia, che annuncia il perdono di Dio a chi pecca e la consolazione di Dio a chi soffre. Per questo parla di una Chiesa "in uscita", non chiusa dentro le sue mura, ma che cammina nel mondo e nella storia alla ricerca dell'umanit, degli uomini e delle donne, senza preconcetti e senza pregiudizi. La gente questo lo comprende e, per questo, corre da papa Francesco.

Parcheggi: 65 nuovi posti auto per i residenti tra le vie Cadore e Vittorio Emanuele
La Giunta comunale ha deciso di riservare 65 posti auto ai residenti nella zona D (compresa tra corso Vittorio Emanuele II, via BellAspa e via Cadore), dando mandato ai competenti uffici comunali di attivarsi per avviare i necessari adempimenti. Il Piano della mobilit e della sosta in centro storico spiega lassessore Francesco Zanibelli - prevedeva lattivazione di due zone a sud della citt dove ricavare spazi per la sosta riservati ai residenti: la zona C (compresa tra le vie XX Settembre, Gaspare Pedone, S. Maria in Betlem, Platina), gi attivata, e la zona D, entrambe classificate come Zone di Particolare Rilevanza Urbanistica. In questarea, con lentrata in funzione del parcheggio di piazza Marconi, la sosta di lunga durata (per es. pendolari, lavoratori) migrata nelle vie adiacenti determinando una diminuzione dei posti disponibili per la sosta residenziale. La necessit di intervenire stata sollecitata anche dai residenti della zona che hanno manifestato le loro difficolt quotidiane nel trovare spazi per la sosta. Il Servizio Programmazione Mobilit prosegue lassessore ha effettuato unindagine conoscitiva sullintera area rilevando le differenti tipologie di sosta presenti e verificando il grado di occupazione delle stesse. Da quanto appurato, considerando un bacino disponibile di circa 500 posti auto (compresivi di stalli liberi, stalli a pagamento e stalli regolamentati ad orari), emerso che circa il 58% del totale formato da posti liberi, mentre circa il 34% risulta essere a pagamento (piazza Marconi e vie limitrofe, corso Vittorio Emanuele II). La soluzione individuata garantisce equamente le possibilit di sosta delle varie categorie

di utenza. Gli stalli di sosta riservata ai residenti sono 65 e cos suddivisi: 3 posti in via Belfuso; 3 posti in via Bella Rocca; 45 posti in via Cadore; 8 posti in via Larga e 6 posti in via Ettore Sacchi. Con questo provvedimento si va dunque ad equiparare la situazione dei cittadini che abitano nella zona D a quella dei residenti dellaltra area compresa nelle Zone di Particolare Rilevanza Urbanistica.

Cronaca

Sabato 15 Marzo 2014

Donne e politica delle quote: una riflessione


di Agostino Francesco Poli a questione della partecipazione politica delle donne non pu certo esaurirsi nello spazio di un articolo, ma proveremo ad indicare alcuni elementi. La dicotomia principale, che, se si vuole, pu essere individuata agli albori dellumanit (fatte salve alcune societ di tipo matriarcale che pure sono certamente esistite, ma che non hanno lasciato tracce documentali precise, se non in alcune raffigurazioni, come le statue antichissime della Dea Madre, oppure in leggende, usi e costumi, rituali) costituita dalluomo con un ruolo esterno, pubblico (procacciatore di cibo) e la donna custode della casa e della dimensione familiare, depositaria, quindi, del lavoro di cura. Non c bisogno di dire quanto questa opera millenaria sia stata preziosa per la specie umana: basti pensare che dalla radice oikos, termine greco per casa, nata la parola economia. Leconomia, quindi, una tecnica e una scienza che nasce in casa, nel lavoro di regolazione degli affetti delle risorse, delle relazioni, proprio delle donne. Questa dicotomia ha attraversato i secoli, seppur con alterne vicende e momenti storici in cui le donne hanno potuto godere di una certa autonomia e libert, oppure, al contrario, sono state confinate in una sorta di prigionia reale e simbolica. A ci si aggiunga che il pensiero classico inizi ad individuare nella donna, matrice di vita, strettamente legata alla dimensione corporea ed alla natura, capace di quellatto inimitabile da un maschio che la possibilit di generare, la donna , dicevo, stata via via considerata incapace di pensiero razionale, inadatta al governo delle istituzioni, allo studio, alla conoscenza scientifica, al lavoro esterno, proprio perch schiava del corpo. Unopera di rimozione potentissima, da parte delluomo, perlomeno delluomo occidentale, della potenza generativa femminile, perturbante e inesplicabile. Per quanto riguarda la questione del suffragio, dopo le forme che assunse nellantica Roma (da cui le donne furono assolutamente escluse), solo in et moderna esso riacquist un peso determinante. Il principio di suffragio fu allora strettamente connesso con le idee di volont generale (espresse in particolar modo da J.-J. Rousseau) e di rappresentanza politica, che numerosi filosofi e pensatori svilupparono a partire dal XVII secolo, trovando dopo la Rivoluzione francese concreta applicazione nella configurazione istituzionale di molti stati moderni. Si elabor allora l'assunto per cui la rappresentanza trova fondamento nella sua volontariet, vale a dire nel fatto che il rappresentato sia un soggetto perfettamente capace di agire e quindi titolare di un potere di controllo e di revoca del rappresentante. Da ci discende che la rappresentanza politica di tipo elettivo e il principio cardine intorno al quale essa ruota l'elezione degli organismi legislativi e in alcuni casi anche di quelli . Tra il XIX e la prima met del XX secolo, si pose con forza la questione del progressivo ampliamento del diritto di voto. In Gran Bretagna, dopo la prima guerra mondiale, il diritto di voto fu esteso anche alle donne. In Francia il suffragio univer-

Einnegabile che la misoginia esista ancora, bench ora sia pi civilizzata

Finalmente la primavera arrivata, e con essa la voglia di muoversi, viaggiare, passare un fine settimana fuori porta e fare le prime vacanze. Il Cta Acli promuove una serie di gite e viaggi per tutti i gusti.

Per dare spazio alle donne in politica se si parla della politica della rappresentanza bisognerebbe forse prima di tutto cambiare le pratiche politiche dei e nei partiti.
sale maschile venne istituito nel 1848, ma fu allargato alle donne soltanto dopo la seconda guerra mondiale. E giungiamo allItalia. Le donne furono ammesse per la prima volta al voto solo nel 1946. Occorre tener presente che la prima legge elettorale piemontese del 1848, trasposta con lievi modifiche in quella del Regno d'Italia, era basata su criteri di censo molto rigidi. Dopo un percorso di modifiche in senso ampliativo, si giunge alla riforma del 1912, che introduce per i soli uomini un suffragio quasi universale. L'elettorato attivo fu esteso a tutti i cittadini maschi di et superiore ai 30 anni senza alcun requisito di censo n di istruzione, restando ferme per i maggiorenni di et inferiore ai 30 anni le condizioni di censo o di prestazione del servizio militare o il possesso di titoli di studio gi richiesti in precedenza. Si registra, qui, la prima sconfitta parlamentare in merito alla partecipazione politica femminile: la Camera, infatti, respinse con votazione per appello nominale la concessione del voto alle donne, con 209 contrari, 48 a favore e 6 astenuti. Al termine della prima guerra mondiale, nel dicembre 1918, venne ampliato ulteriormente il suffragio, estendendolo a tutti i cittadini maschi che avessero compiuto il 21 anno di et e, a prescindere dai limiti di et, a tutti coloro che avessero prestato servizio nell'esercito mobilitato. Il suffragio universale (maschile e femminile) fu finalmente sancito in Italia dalla Costituzione del 1948, la quale pone l'unico vincolo dell'avvenuto raggiungimento della maggiore et. Le donne del nostro Paese, per votare, hanno dovuto attendere fino al 1946. Pochi mesi prima della conclusione del secondo conflitto mondiale, il secondo governo Bonomi - su proposta di Palmiro Togliatti e Alcide De Gasperi - introduceva in Italia il suffragio universale, con Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 23 del 1 febbraio 1945, "Estensione alle donne del diritto di voto". Le prime elezioni amministrative dopo la fine della Seconda guerra mondiale e del regime fascista, limitate ai soli Consigli comunali, furono tenute in ordine sparso, in pi giornate, raggruppate in pi serie. Si cominci nel marzo 1946, si continu a novembre, e, per alcuni Comuni, si vot anche pi tardi. Frattanto si erano tenute, il 2 giugno 1946, le prime elezioni generali dellAssemblea costituente. Per profonda ironia della storia, nel 1925, la legge elettorale Acerbo aveva previsto il voto amministrativo per alcune categorie di donne: le decorate, le madri di caduti, coloro che esercitassero la patria potest, che avessero conseguito il diploma elementare, che sapessero leggere e scrivere e pagassero tasse comunali pari ad almeno 40 lire annue. Ma le elezioni amministrative vennero abolite l'anno successivo e fu istituito il regime podestarile: quindi, nessuno vot pi, durante il fascismo, per elezioni amministrative. Il suffragio universale fu cos concesso dopo 52 anni dalla Nuova Zelanda, primo paese al mondo a concederlo, e a ventitre dalla Birmania, primo paese asiatico ad estendere il suffragio (1922), o paesi come Ceylon, Cuba, Costarica, Pakistan, Turchia, Uruguay, Spagna, Portogallo, Bolivia, Thailandia e le Filippine che lo avevano concesso nel 1931. In questo decreto per non era previsto l'elettorato passivo, che venne introdotto nel marzo 1946: il decreto n. 74 del 10 marzo 1946, "Norme per l'elezione dei deputati all'Assemblea Costituente", sanciva l'eleggibilit delle donne. Fin dalla prima tornata elettorale, quella del 1946, le donne votano in massa. Il voto viene vissuto subito non solo come un dovere (per iniziativa della Dc, infatti era stato reso obbligatorio), ma anche e soprattutto come lesercizio di un diritto, una affermazione di s, una speranza o una scommessa sullavvenire. Scrive Maria Bellonci: Quando in una cabina di legno povero e con in mano il lapis e due schede, mi trovai di fronte a me cittadino, confesso che mi manc il cuore e mi venne limpulso di fuggire: il gesto che stavo per fare e che avrebbe avuto una conseguenza diretta, mi sgomentava.... Sui banchi dell'Assemblea costituente sedettero le prime 21 parlamentari: nove della DC, nove del PCI, due del PSIUP ed una dell'Uomo qualunque. Sappiamo bene che laccesso allelettorato attivo e passivo non ha comportato per le donne la piena cittadinanza politica. Le donne sono cresciute nel mondo del lavoro e nella societ in maniera assolutamente rivoluzionaria; sono forti, attive, capaci, ma, se guardiamo le elette, le rappresentanti nelle istituzioni, sono ancora troppo scarse. Il 7 marzo 2002 viene approvata a grande maggioranza la modifica dellart. 51 della Costituzione italiana. Allarticolo 51 (Titolo IV Rapporti politici) della Costituzione Tutti i cittadini delluno o dellaltro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge viene aggiunto: La Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunit fra uomini e donne. Il ddl costituzionale viene approvato in via definitiva il 19 marzo 2003. Il 14 dicembre 2005 stata approvata in Senato la legge elettorale, e, in quella sede, il no del Senato gi espresso al disegno di legge recante disposizioni in materia di pari opportunit tra uomini e donne nell'accesso alle cariche elettive della camera dei deputati e del senato della repubblica stato replicato. La Camera lo aveva precedentemente bocciato ad ottobre. storia di questi giorni la bocciatura da parte della Camera, a scrutinio segreto, degli emendamenti promossi per garantire la presenza femminile ai vertici delle liste bloccate previste dalla proposta di legge elettorale in discussione. La realt evidente che lintroduzione di formule a garanzia di partecipazione democratica, come ha proposto di chiamarle la sociologa Chiara Saraceno, non piace ai nostri politici, almeno ai pi. Per dare spazio alle donne in politica se si parla della politica della rappresentanza bisognerebbe forse prima di tutto cambiare le pratiche politiche dei e nei partiti. Per chiudere, riporto una frase, ancora di Chiara Saraceno: Smettiamola di parlare di quote rosa e prendiamo invece atto del fatto che finora, nella politica locale come in quella nazionale, esiste una sola quota, quella maschile. Protetta militarmente da qualsiasi intrusione. Evidentemente, il modello sociale di cittadinanza e quello politico hanno una strada lunga per incontrarsi. Ed innegabile che la misoginia esista ancora, bench pi civilizzata.

Dal 27 al 30 marzo ALLA SCOPERTA DEL CILENTO, un viaggio alla scoperta delle meraviglie del Cilento, si visiteranno: Paestum, Agropolis, Vietri sul Mare, Cava de' Tirreni e Salerno. Dal 5 al 6 aprile GROTTE DI FRASASSI-GRADARASAN MARINO - Gita nelle marche con la visita delle splendide Grotte di Frasassi, del Borgo di Gradara, e della Repubblica di San Marino. 13 aprile OUTLET DI SERRAVALLE, una giornata all'insegna dello shopping all'outlet di Serravalle, dove sono presenti oltre 180 negozi delle migliori marche. Dal 18 al 22 aprile PASQUA IN FRIULI VENEZIA GIULIA, un tour in occasione della Pasqua nelle caratteristiche citt del Friuli Venezia Giulia visitando: Trieste, Gorizia, Udine, Caporetto, Cividale del Friuli, Aquileia, Grado, Villa Manin, L'Abbazia Santa Maria In Sylivis. Dal 18 al 21 aprile PASQUA A CHIANCIANO TERME con escursioni a Pienza, San Quirico d'Orcia, Lago Transimeno, Chiusi, Citt della Pieve, Montepulciano e Siena. Dal 25 al 27 aprile MAREMMA E ISOLA DEL GIGLIO. Un viaggio in Maremma con escursione all'Isola del Giglio, Principina a mare, Grosseto e Pisa. dal 13 al 15 giugno ISTRIA ITINERARIO DELL'EPOCA VENEZIANA Un tour in Istria in cui si visiteranno Parenzo, Pola, Isole Brioni e Rovigno. Dal 16 al 22 aprile PASQUA GARDA - Graziosa localit di villeggiatura sulla sponda veronese dell'omonimo lago. Sistemazione presso hotel Bisesti tre stelle. Dal 29 maggio al 2 giugno Viaggio a Praga - La citt incantata. Si visiteranno inoltre: Cesky Krumlov, Kutna Hora ed il Castello di Konopiste. Dal 06 al 27 luglio Soggiorni estivi al mare a Scanzano Jonico - Soggiorni settimanali e quindicinali a Scanzano Jonico in Basilicata presso il Villaggio Portogreco 4*** Dal 12 Luglio al 9 Agosto Soggiorni estivi in montagna ad Andalo - Soggiorni quindicinali ad Andalo presso lHotel Stella Alpina 3***
Le iscrizioni e tutte le informazioni relative agli eventi saranno fornite presso la sede di via Cardinale G. Massaia, 22 o contattando i numeri di tel. 0372.800423, 800429. Sito: www.ctacremona.it

Sabato 15 Marzo 2014

250mila euro per la media Vailati


opo il presidente d e l l a P ro v i n c i a , Massimiliano Salini , che ha battuto cassa allattuale premier, per la rimozione del Campus del liceo Racchettti lungo via Libero Comune, anche il sindaco di Crema Stefania Bonaldi ha scritto a Matteo Renzi quali sono per la nostra citt gli interventi prioritari in materia di edilizia scolastica. E ha puntato i riflettori sulle medie Vailati, scuole composte di due edifici. La cifra stimata per sistemare i due edifici che compongono questo storico istituto medio inferiore in centro citt di 450mila euro. Ma lintervento pi sostanzioso - 250mila euro - riguarda, del primo plesso, le facciate allinterno del cortile, il tetto, i serramenti esterni e linterno delle aule. Le risorse per i lavori del secondo plesso sono cos suddivisi: 50 mila euro per labbattimento delle barriere architettoniche, e 80 mila per la verifica ed il consolidamento delle volte del primo piano. Altre opere che riguardano entrambi i plessi portano la cifra a 450mila euro. Tutti questi interventi, segnala ancora il sindaco Bonaldi nella lettera, potrebbero essere finanziate mediante avanzo di amministrazione. Per fare ci si renderebbe per necessario allentare la morsa del Patto di Stabilit, per il 2014 e per il 2015. La

CREMA

LOBIEZIONE

Si chiedono soldi per un edificio che non servir pi

La Bonaldi scrive a Renzi: Allentare il Patto di Stabilit per usare lavanzo di amministrazione

Simone Beretta

Stupito, ma anche amareggiato perch vede continue incongruenze allinterno delle strategie del centrosinistra (un atteggiamento schizofrenico): Perch la Bonaldi chiede 250mila euro al presidente del consiglio Matteo Renzi per sistemare la scuola Vailati, quando sa benissimo che questo stabile il prossimo anno non ospiter pi alcuna scuola?. Si posto questa domanda il consigliere di minoranza di Forza Italia, Simone Beretta, che sottolinea: Ma in Comune c qualcuno allinterno della giunta che sa dove verr trasferito questo edificio? Sembrerebbe di no. E lha spiegando perch la questione sia chiara anche per i cittadini. Listituto da trasferire il Liceo Racchetti: un unico edificio che accorpi le varie specializzazioni; al seguito emigrano anche le Magistrali (che oggi si chiamano liceo pedagogico). Quindi, sia che il Racchetti si sposti in via Libero Comuni (trasferimento che era stato votato nella passata amministrazione, da centrodestra e centrosinistra, e dallintero consiglio provinciale) o alla Valcarenga, nellex scuola di Cielle, ai Sabbioni-Ombriano (come vuole ora il centrosinistra e lestrema sinistra), si liberer lo stabile delle Magistrali nel quale, dunque, si trasferiranno le medie Vailati. Quindi, si chiesto Beretta: Perch chiedere dei soldi e spenderli per un edificio che non serve pi? Sarebbe, dunque, uno spreco utilizzarli come ha chiesto lei. Gli unici a guadagnarci saranno i proprietari dello stabile che oggi in comodato duso al Comune proprio per uso scolastico e solo per quello

Ci siamo concentrati su quanto, ad oggi, secondo il nostro giudizio, appare intervento primario
Stefania Bonaldi Matteo Renzi

maggior parte degli interventi, tuttavia, andrebbero svolti nellestate, quando gli edifici non ospitano studenti. Come da tue indicazioni conclude il sindaco nella lettera non abbiamo voluto approfittare della richiesta pervenutaci segnalandoti lintero piano di provvedimenti che ci competono, ma nello spirito della tua lettera, ci siamo concentrati su quanto ad oggi, secondo il nostro giudizio, appare intervento prioritario.

Ncd: Perch non intervenire su unaltra scuola?


Anche Laura Zanibelli, capogruppo del Nuovo Centrodestra, stupita, si pone alcune domande sul progetto di sistemazione delle medie Vailati. Ecco i quesiti posti: Il sindaco dovrebbe ben sapere che le scuole Vailati sono destinate a trasferirsi nelledificio di via Terni e non in ere geologiche? A suo tempo non vot anche lei la delibera che lo prevede? O il continuo portare avanti il disegno del trasferimento del Racchetti ai Sabbioni anzich a S. Bartolomeo sottende il pensiero che di fatto cos andando avanti non si far nulla? O che i tempi saranno molto pi lunghi di quel che va dicendo? O non pensa pi di spostare le Vailati? Perch non scegliere per gli interventi proposti a Renzi unaltra scuola, per esempio le elementari dei Sabbioni? Le risorse rese disponibili con la difficoltosa vendita di alcuni box in Via Griffini non risultano esser stati impiegati per investimenti, vanificando la priorit rivolta alle scuole. Quelli derivanti dalla vendita dell Ex Corpo di Guardia sembrano destinati alle ciclabili, di pari priorit se non superiore per il nostro sindaco rispetto alle scuole, visto il gi cospicuo finanziamento da Regione Lombardia sul tema ciclabili (e grazie ai tecnici comunali senza lintervento del fund riser).

Laura Zanibelli

Riguardo alla questione delle medie Vailati, daccordo con il sindaco, invece, Matteo Gramignoli, capogruppo della lista civica Buon giorno Crema. Che scrive. Ritengo che la scelta di indicare nella lettera gli edifici ospitanti la Scuola Media Vailati sia non solo realmente prioritaria ma anche lungimirante e positiva per la nostra comunit, per diversi motivi. In primo luogo occorre ricordare che il plesso ex Folcioni patrimonio comunale e una sua riqualificazione costituisce indiscutibilmente un oculato investimento, il plesso Vailati invece

Una scelta lungimirante e positiva per tutta la comunit


un comodato duso perpetuo al Comune di Crema, vincolato alla destinazione scolastica, quindi quandanche un domani (non imminente e non certo) non accogliesse pi gli alunni delle Vailati, si dovr mantenere una ricettivit di tipo scolastico. Possibili spostamenti degli alunni di vari istituti in un eventuale polo scolastico della Provincia sono oggi ancora molto incerti e non assolutamente reale pensare ad una data vicina nel tempo. E ancora: Oggi lo stato obiettivo dei due immobili (Vailati ed Ex Folcioni), soprattutto per quanto riguarda la sicurezza, la prevenzione incedi e le vie di esodo, necessita di interventi urgenti che non ci permettono di procrastinare le manutenzioni. Ecco perch riteniamo assolutamente valida e concreta la scelta di portare lattenzione sullurgenza di intervenire sulle medie Vailati, che oggi ospitano oggi 480 alunni e questo numero sembra rester tale per molto tempo, indipendentemente da eventuali spostamenti futuri. Occorre intervenire velocemente prima che la cronaca locale si occupi di incidenti scolastici come accaduto in altre parti dItalia. Ed ecco la stoccata a Beretta: Ritengo che la recente critica mossa dal Consigliere di minoranza Beretta sia assolutamente fuori luogo e priva di unanalisi razionale ed oggettiva dello stato dei fatti; sa bene il consigliere Beretta che qualsiasi scelta riguardante un futuro polo scolastico non avverr n domani, n tra un mese e forse nemmeno tra un anno, quindi se la minoranza ritiene di assumersi una responMatteo Gramiglnoli

Matteo Gramignoli: pieno sostegno alla scelta del sindaco

sabilit cos grave e scellerata, lo faccia pure ma non ci vedr correi di questa pericolosa scelta.

Ormai diventato il caso Marinoni, che verr discusso dal Consiglio comunale luned prossimo in seduta segreta. Lo ha annunciato il capogruppo di Forza Italia: Si parler, a porte chiuse, del comportamento di Elisa Marinoni, il consigliere del teatro S. Domenico che aveva caldeggiato lassunzione di un consulente artistico a lei molto vicino. Non vedo che cosa ci sia di segreto in questa discussione. Mi viene da pensare che quando i casi riguardano il centrodestra, allora ci deve essere il pubblico ludibrio, mentre se le questioni riguardano il centrosinistra, allora la questione deve rimanere riservata, mentre nel frattempo annuncio che il prossimo anno tutti i consiglieri comunali saliranno sul palco del Carnevale cremasco, come ha fatto Matteo Piloni, e non si sa a che titolo. Ma torniamo al caso Marinoni. Di questo membro del Cda della Fondazione San Domenico sono state chieste le

Caso Marinoni discusso in Consiglio a porte chiuse


Fi: Solo le questioni del Centrodestra si trattano in seduta pubblica?
sindaco: Da sempre sostengo che clientelismi e familismi non devono esistere, lho ribadito anche ai vertici della Fondazione. Possibile che non abbia avvertito alcun disagio? Come se nulla fosse. Buongiorno trasparenza purch la si pretenda sempre e solo dagli altri. E ancora: Una seduta segreta complica la vita solo ed esclusivamente alla signora che non vuole dimettersi. Avr pure una maggioranza che la difender, ma questo non baster a cancellare una brutta pagina scritta da interessi di parte e con altezzoso narcisismo Insomma, secondo i documenti distribuiti dal consigliere di Forza Italia, e che dimissioni dai consiglieri di opposizione Laura Zanibelli, Antonio Agazzi e Paolo Patrini. Che cosa c di segreto rinfocola Beretta nellesprimere una valutazione politica che giudica le scelte sbagliate e poco trasparenti del membro di un Cda nominato dal Consiglio comunale di Crema? Cosa c di segreto nel giudicare negativamente un palese conflitto di interessi?. Sempre secondo Beretta, infatti, come possibile che nessuno in questi mesi abbia consigliato la Marinoni a rassegnare le dimissioni? La mozione risale al 10 luglio 2013. Possibile che non abbia fatto proprie le dichiarazioni del avrebbero dovuti rimanere segreti, al centro della polemica c il comportamento della consigliere Marinoni che ha caldeggiato, per la direzione artistica del San Domenico, Pierfrancesco Pisani, pur sapendo di intrattenere rapporti di lavoro con lui. Una scelta maturata - ha sostenuto la Marinoni solo in virt della grande esperienza professionale del Pisani. Che, effettivamente, stato poi nominato il 6 febbraio del 2013 direttore artistico dal Cda del San Domenico con 8 voti a favore e due astenuti (Boschiroli e C). Poi, per, stata pubblicata la notizia del rapporto di lavoro esistente tra la

consigliera Marinoni e PierFrancesco Pisani con il sospetto del relativo conflitto di interessi. Il Cda del teatro, a questo punto, ha fatto marcia indietro, e ha richiamato al lavoro Enrico Coffetti, che infatti lattuale direttore artistico. Ora, Elisa Marinoni sostiene come si evidenzia dai documenti di aver detto subito agli altri membri del Cda, prima ancora che Pisani venisse nominato: Io con Pisani ci ho lavorato e ci lavorer. La C sostiene di non avere sentito questa frase. Non solo: la Marinoni, allinterno della Commissione del San Domenico, aveva sempre spinto per un bando pubblico con il quale si sarebbe dovuto scegliere il direttore artistico e che comunque lei, sempre nella commissione teatro, non aveva partecipato alla votazione in favore di PierFrancesco Pisani. Insomma, tante questioni da chiarire. A porte aperte per il centrodestra. A porte chiuse per il centrosinistra.

Crema
INCONTRO SULLA SICUREZZA

Sabato 15 Marzo 2014

Comunque la gente ha paura


E fondamentale che i cittadini spieghino perch si sentono insicuri e diano suggerimenti
di Gionata Agisti c comunque limportanza delle segnalazioni, anche di fronte ai minimi sospetti o perplessit. In questi casi, bene non esitare mai ad avvisare chi di dovere, tramite una telefonata al 112 o al 113. Si pu inviare anche una mail ai Carabinieri o alla Polizia: gli indirizzi si trovano sui rispettivi siti internet. Nulla cade nel dimenticatoio ha rassicurato Segre. Ogni settimana, a seconda delle vostre segnalazioni, le nostre volanti compiono un percorso prestabilito. Non si muovono a caso, come si potrebbe pensare. Del resto, la sicurezza partecipata, di cui si parla ultimamente, anche per far fronte al calo di risorse economiche, si basa proprio sulla collaborazione da parte di ogni persona. Linformazione tempestiva quanto mai necessaria ha sottolineato il comandante Savino. Confidate nel sistema: ha dalla sua la capacit di compensare anche eventuali comportamenti superficiali di singoli addetti. Non stancatevi mai di disturbarci. Dovete essere curiosi: tutti quei comportamenti o situazioni che non riuscite a spiegarvi sono indice di anomalia. Lo stesso Savino non ha nascosto le difficolt del contesto in cui attualmente si muovono le forze dellordine: Allinaugurazione dellanno giudiziario, il presidente della Corte dAppello di Brescia ha tracciato un bilancio del 2013. Ebbene, in poche parole: una marea di reati, per la grande maggioranza ad opera di ignoti e processi spesso interrotti dalla prescri-

Il vicequestore Segre: Dai dati emerge una situazione stabile

Giardini Pubblici Ripristinata lilluminazione


Ai Giardini Pubblici sono state ripristinate le condizioni di sicurezza venite meno negli ultimi tempi. A causa dellassenza di illuminazione, il parco si trovato, nelle ore notturne, alla merc di vandali ed altre frequentazioni improprie. E' lassessore ai Lavori Pubblici, Fabio Bergamaschi, ad informare sui provvedimenti presi dall'amministrazione riguardo la situazione dei giardini pubblici. Avvalendoci della collaborazione di Enel abbiamo messo in sicurezza sia il contatore sia la fotocellula dellimpianto in oggetto, manometterli sar certamente molto pi difficile.

ntrodotta dal sindaco, Stefania Bonaldi, si svolta mercoled 12, presso le scuole primarie di Ombriano, la prima delle serate nei quartieri, dedicate a raccogliere impressioni e suggerimenti in tema di sicurezza da parte della cittadinanza. Liniziativa stata caldeggiata dalla Prefettura, dopo le ripetute segnalazioni di preoccupazione da parte del territorio cremasco, alle prese con un picco di episodi criminosi, tra i quali, soprattutto, furti in abitazioni. Per loccasione, il sindaco ha invitato il vice questore della Polizia di Stato, Daniel Segre, il capitano dei Carabinieri, Antonio Savino e il comandante della Polizia locale, Luciano Bisighini, a fare il punto della situazione, davanti a una numerosa platea di residenti del quartiere. Ho raccolto volentieri linvito del sindaco e lesortazione del prefetto ha esordito Segre, che ha anche lincarico di coordinare lazione interforze sul territorio. fondamentale che i cittadini spieghino alle forze dellordine perch si sentono insicuri e diano suggerimenti. Al di l di qualsiasi retorica, per, devo precisare che non c un allarme sicurezza nel nostro territorio. I dati ci parlano di una situazione stabile. Obiettivamente, siamo una realt tranquilla, molto fortunata rispetto ad altri territori vicini. Tra i suggerimenti che, viceversa, le forze dellordine hanno dato alla cittadinanza,

Confidate nel sistema e non stancatevi mai di contattarci

Dillo alla Lega Parte la campagna di ascolto


zione. Con un simile potere dissuasivo, pensate che sia agevole contrastare il dilagare della criminalit? Va anche detto che molti dei reati commessi in tutta la nostra regione sono scintille di fuochi accesi altrove. Si tratta di fenomeni che hanno spesso cause internazionali. Questo non significa certo che ci si debba rassegnare: oltre alla sicurezza partecipata, occorre far uso degli strumenti tecnologici, come le videocamere, e premunirsi anche individualmente, per quanto possibile, cos da migliorare la propria difesa. Dal pubblico, non sono mancate domande e richieste: c chi ha lamentato il fatto che, di fronte a casi di difesa da aggressioni, sembra che il pi tutelato sia il delinquente. Questo ci che domina nellimmaginario comune ed stato in parte confermato dai rappresentanti delle forze dellordine. vero, il nostro sistema assolutamente garantista ha riconosciuto Segre, e questo dato di fatto pu incentivare a compiere reati, ma ci si pu sicuramente difendere, senza esagerare. Deve prevalere il buon senso e la difesa deve essere proporzionale alloffesa. Per fare un esempio: se aggredisco un ladro in casa mia sono pi tutelato, che non se lo rincorro quando gi scappato. Le richieste dei residenti di Ombriano sono soprattutto due: pi illuminazione, perch ci sono zone completamente al buio - lamministrazione comunale sta gi provvedendo in tal senso e una maggiore presenza di uniformi per le strade del quartiere. Limpressione di molti, infatti, che le pattuglie circolino soprattutto nel centro citt e questo contribuisce alla loro sensazione di insicurezza. A questo proposito, il comandante dei vigili, Bisighini, ha sottolineato che la presenza pi massiccia in centro dipende anche dal maggior flusso di traffico che vi si riscontra. Le forze dellordine, tuttavia, oltre a rassicurare sul fatto che finora non ci sono stati episodi di aggressione per le strade di Ombriano, hanno comunque preso limpegno a pattugliare con pi visibilit le strade del quartiere. Una notizia - a met - riguarda i varchi elettronici, ovvero sistemi di videosorveglianza posti agli ingressi principali del territorio. Il sindaco ha rivendicato limpegno suo e degli altri Comuni del Cremasco su questo fronte ma ha precisato, per, che, al momento, lostacolo principale sempre dettato dai limiti delle risorse a disposizione.

Dillo alla Lega lo slogan scelto dalla Lega Nord di Crema per il lancio di una campagna di ascolto dei cittadini che vedr i militanti del Carroccio organizzare, con cadenza mensile, gazebo nei vari quartieri di Crema. Questa iniziativa ha lobiettivo di instaurare un canale diretto al servizio dei cremaschi attraverso il quale condividere e discutere dei problemi dei vari quartieri, nonch delle proposte per porvi rimedio. Il prossimo appuntamento previsto per domenica 16 marzo, dalle 9 alle 12, a Santo Stefano (Via Crocicchio - altezza della Chiesa Parrocchiale).

Venerd 14 marzo a Crema torna la Scuola di Pace


Venerd 14 marzo ritorna in sala Alessandrini la Scuola di Pace 2014 a Crema, nata dalla collaborazione tra diverse realt presenti sul territorio che si occupano di educazione alla pace: Ipsia Cremona onlus, Centro missionario diocesano, cooperativa La Siembra, Caritas diocesana di Crema, e 6 classi di tre istituti superiori cittadini, cio Itis, Sraffa e Stanga. Quattro gli appuntamenti in programma, durante i quali verr sviluppato il tema delledizione 2014: Fare comunit. Linizio previsto per le 10, in sala Alessandrini di via Matilde di Canossa, con tutti gli studenti ad ascoltare la lezione di Andrea Sacco, presidente dellassociazione torinese Acmos, che illustrer ai ragazzi il senso del progetto. Ogni classe lavorer poi singolarmente nei successivi due incontri calendarizzati tra marzo e aprile, sviluppando il concetto di comunit. Quindi incontro finale l11 aprile, di nuovo in sala Alessandrini, per raccogliere i frutti di quanto seminato dallesperienza tra le Associazioni e i ragazzi. Anche questanno ha detto lassessore alle Politiche Sociali, Angela Beretta, lamministrazione comunale ha patrocinato liniziativa e siamo lieti di collaborare, credendo fortemente nel modello concreto di comunit qui proposto, che promuove la solidariet, la giustizia e la cittadinanza attiva.

Ombriano, raccolta di firme contro la chiusura di via Lodi


Ai commercianti di Ombriano non piace il piano del sindaco Bonaldi di chiudere al traffico via Lodi. Rischiano cos di chiudere 47 negozi e di mettere sulla strada 160 persone. Da qui la raccolta di firme e la petizione allamministrazione comunale. E' un'iniziativa nata fra i commercianti di Ombriano spiega Tino Arpini, consigliere comunale di Solo cose buone per Crema, tra i promotori della protesta. Scrivono, infatti, al sindaco Andrea Ogliari Badessi e Franco Larato che rappresentano i commercianti in rivolta: Abbiamo appreso voci sul possibile riassetto della circolazione interna al quartiere di Ombriano, fra le quali si ipotizzava, tra laltro, leventualit di una chiusura in entrata di via Lodi. Pur comprendendo e confermando la necessit di una revisione dei flussi di traffico, perch lincrocio della Torre assurdo e sempre pi pesante da sopportare, cos come la via Torre ha punti di restringimento tali da renderla inidonea a sostituire una ex SS 315, e la ciclabile, in quello stesso punto, no i commercianti, la causa c: E la conseguenza di aver messo la via Renzo da Ceri a senso unico in uscita. Scelta che i residenti stessi bocciarono mediante referendum dopo un periodo sperimentale di un anno. Ne sono passati altri 10, ma il referendum rimasto inascoltato e i problemi si sono trasferiti nei suddetti punti critici del quartiere. La soluzione? Invertire il senso di marcia della via Renzo da Ceri. Lincrocio di via Lodi sarebbe pi fluido, riassegnando la storica e naturale precedenza alla direzione Lodi-Da Ceri. Le vie Torre e Chiesa si sgraverebbero automaticamente del traffico di transito e altrettanto si alleggerirebbe la via Pandino che, perdendo il traffico in entrata sar pi opportunamente utilizzabile per luscita dalla citt sulla via Milano. La possibilit di percorrere la via Renzo Da Ceri in direzione del centro citt garantisce anche una migliore circolazione interna al quartiere di Ombriano, evitando giri troppo lunghi, anche rispetto ad altri sensi unici di cui si parla (via Clavelli).

semplicemente ridicola ed impraticabile, i negozianti hanno bocciato la chiusura di questa strada, anche in forma Ztl, perch rischia di far chiudere le botteghe della zona. Le nostre attivit perderebbero visibilit e facilit di raggiungimento con la conseguente perdita di clienti mai come oggi tanto preziosi. Da qui la protesta. Per questo abbiamo sottoscritto un comunicato da parte di 47 attivit del luogo che danno attualmente occupazione a 160 addetti,

permettendoci addirittura di suggerire, da esperti conoscitori del quartiere, una soluzione che tenga conto delle predette criticit ma anche dei nostri legittimi interessi. Nel concreto, viene scritto al sindaco, il comparto commerciale di Ombriano ancora ben articolato nella differenziazione merceologica, e offre un decisivo valido servizio alla comunit residenziale, oltre ad essere attrattivo di clientela esterna. Vivacizza e socializza il quartiere con i propri servizi,

migliora la sicurezza con la propria illuminazione e le diverse telecamere poste allesterno di molte vetrine, contribuisce notevolmente alla economia comunale con le imposte e tasse. Si sviluppa principalmente sulla tratta viale Europa, via Renzo Ceri, via Lodi e via Pandino, oltre alla Piazza Benvenuti, proprio grazie alla visibilit garantita ed alla facilit di raggiungimento. E se la viabilit interna al quartiere difficoltoso, spiega-

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Sabato 15 Marzo 2014

Crema

di Gionata Agisti

uche e avvallamenti sono ormai un tratto comune delle principali strade del Cremasco e di Crema stessa. Ne abbiamo parlato con lassessore ai Lavori pubblici, Fabio Bergamaschi, per capire se ci si pu aspettare qualcosa in questo ambito dallamministrazione comunale. Mi fa piacere questa domanda, perch credo che siamo riusciti a fare un buon lavoro preliminare in attesa di passare allazione. Qualche mese fa, infatti, lassessore ha commissionato allUfficio Tecnico una mappatura dettagliata delle strade comunali, in modo da poter individuare quelle che richiedono un intervento non pi rinviabile, a motivo della loro pericolosit. Il risultato sono due elenchi: il primo composto da priorit e il secondo da strade che richiedono un intervento, comunque necessario, ma posticipabile. Il problema che solo per le strade del primo elenco occorrono 300mila euro, una cifra non da poco e, se si contassero anche quelle del secondo elenco, si arriverebbe tranquillamente a un milione. Una somma che, forse, ci si sarebbe potuti permettere in un bilancio di 30 anni fa, non certo oggi. Ad ogni modo, sono stati gi stanziati 30mila euro dei

Le buche pi pericolose. Servirebbero 300mila euro, ne abbiamo solo 30mila


euro precisa lassessore provinciale alle Opere pubbliche, Giovanni Leoni, ma evidente che si tratta di una cifra molto lontana da quella a disposizione dellamministrazione provinciale. Allinizio del nostro mandato riprende Leoni, siamo riusciti a mettere a bilancio circa 3,5 milioni, mentre questanno ne abbiamo potuti confermare 3, rispetto allelenco delle criticit: ripartiti, uno a testa, per i tre territori della provincia. In programma, ci sono tutta una serie di interventi, caratterizzati da diverse priorit. Per quanto riguarda il Cremasco, prima dellestate verr riqualificato il tratto di tangenziale che, da Crema, porta a Bagnolo, in quanto risulta essere quello messo peggio. Il suo problema che stato realizzato male fin dallinizio. Altri interventi riguarderanno la cosiddetta Bergamina e la riqualificazione della rotonda allaltezza di Pandino, per cui sono stati stanziati altri 400mila euro, a cui seguiranno pi piccoli interventi spiega ancora Leoni. Purtroppo, limpossibilit di provvedere alla sistemazione di tutte le strade che necessitano di intervento fuor di dubbio. Il degrado delle strade, spiega sempre lassessore, dovuto a pi fattori: flusso di mezzi, tipologia dei mezzi stessi e non tanto dalla qualit dellasfalto quanto piuttosto dalla sua vetust e dalle condizioni climatiche. Pi che rattoppi servirebbe un intervento completo, una volta allanno, di asfaltatura totale di tutte le strade. Sarebbe lideale ma, per lappunto, ha dei costi proibitivi. Vorrei comunque far notare che questa situazione non riguarda solo la provincia di Cremona: nei territori vicini al nostro si incontrano situazioni anche peggiori. A preoccupare lassessore, per, la situazione che si verr a determinare dal 30 giugno in poi, quando le province, cos come le conosciamo, non esisteranno pi. A quel punto, chi si accoller il problema della manutenzione delle strade, finora di competenza provinciale?

Luned, si comincia dai crateri

Fabio Bergamaschi, assessore

300mila di cui sopra che, a partire da luned, consentiranno di iniziare i lavori su via Milano, le cui condizioni sono davvero critiche, per poi proseguire con le vie: Libero Comune, Europa, Gaeta, Piacenza e piazza Fulcheria, con la possibile aggiunta delle vie Borletto e Visconti. Quindi, gi stata indetta una gara per 70mila euro circa, che serviranno a coprire altre situazioni di priorit, sempre conte-

nute nel primo elenco: via Bramante, viale Santa Maria, via Stazione, Cremona, Lodi, Pandino, Ricengo, Treviglio, Allende, Crocicchio e Magri. mia intenzione cercare nuove risorse a bilancio, rispetto agli 880mila euro dellanno appena trascorso. Ne ho parlato in giunta e spero che le mie aspettative, peraltro condivise dal sindaco e dai miei colleghi, si traducano in qualche centinaio di migliaia di

euro in pi. Questi eventuali soldi verrebbero dirottati proprio sul versante della manutenzione stradale, visto che, per questanno, altri settori, come quello delledilizia scolastica, sono gi sufficientemente coperti. Analogo il discorso per le strade provinciali. Anche in questo caso ovviamente una questione di soldi: Per una riqualificazione completa delle nostre strade servirebbero 19 milioni di

E stato un convegno interessante quello voluto al Palabertoni di via Sinigaglia dal Comune di Crema, dalla Regione (cera anche l'assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani, lolimpionico Antonio Rossi), da Unicef e da Figc. Erano stati invitati nomi di prestigio dello sport e gli studenti delle classi prime di molti istituti superiori cittadini. Il palazzetto, alla fine, era quasi esaurito. Il tema dellappuntamento: Campioni senza trucco - Dalla scuola alla vita!. Un appuntamento di livello nazionale con esperti e professionisti di prestigio. Hanno risposto allinvito di discuterne a Crema personaggi come il presidente della Figc, Giancarlo Abete, il cremasco presidente della Lega pro

Focolari: il ricordo di Chiara Campioni senza trucco, un successo Lubich in molte citt del mondo
Convegno interessante quello svolto al Palabertoni
Mario Macalli, il presidente delle commissione antidoping Pino Capua, il presidente Unicef Giacomo Guerrera. Ecco il messaggio lanciato dal Palabertoni: non ci si droga perch si bara con gli altri e fa male a se stessi. Sar ricordata in tutto il mondo e sotto diversi profili Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, nel 6 anniversario della sua morte avvenuta il 14 marzo 2008. Sul suo contributo allincremento del dialogo ecumenico si rifletter a Pretoria (Sudafrica) con il Dr Kobus Gerber, segretario generale della Dutch Reformed Church, come pure a Melbourne (Australia) e altrove. Il tema della famiglia, una costante del pensiero della Lubich, sar al centro di manifestazioni a Lussemburgo, Lublino (Polonia) e Siviglia (Spagna), in vista anche del Sinodo straordinario ad ottobre in Vaticano. Il 20 marzo a Roma, personalit di diverse religioni rifletteranno su Chiara e le Religioni. Insieme verso lunit della famiglia umana. Il convegno - riferisce

l'agenzia Sir - si svolger alla Pontificia Universit Urbaniana e subito dopo comincer un simposio interreligioso di tre giorni, a Castel Gandolfo, con la partecipazione di cristiani e fedeli di altre tradizioni religiose, quali ebraismo, islam, induismo, buddhismo, shintoismo, sikhismo. Del contributo di Chiara Lubich al dialogo interreligioso si parler anche al Noor Center, Centro Islamico di Toronto (Canada), a Montevideo (Uruguay) e in molte altre citt dellEuropa, Medio Oriente e Africa. Lanniversario di questanno coincide con le fasi preliminari della causa di beatificazione di Chiara Lubich, dopo che il 7 dicembre scorso, Maria Voce, attuale presidente dei Focolari, ne ha firmato la richiesta formale al vescovo di Frascati, monsignor Raffaello Martinelli. (R.P.)

Fai. La prima tappa: palazzo Benzoni


Previste per sabato 22 e domenica 23 marzo, le Giornate Fai di Primavera. Il Fai commenta Livia Severgnini, consigliere comunale di maggioranza, svolge un lavoro ammirevole, non solo di accesso ai luoghi ma anche alla cultura e al rispetto. Per Crema, in queste due giornate, verr aperto al pubblico il Palazzo Benzoni. Di origini cinquecentesche, qui hanno abitato Francesco Bernardino Visconti - la cui figura ispir Manzoni per il personaggio dellInnominato e la nobile Virginia Martini Giovio della Torre. Queste dimore spiega la storica Severina Donati de Conti, hanno il pregio di salvaguardare la memoria di chi ha abitato questi beni. A guidare nellesplorazione di palazzo Benzoni, in via Fortunato Marazzi 7 saranno i ragazzi del liceo classico Rachetti. Gli orari dapertura saranno: dalle 10 alle 12 e 30, e dalle 14 e 30 alle 17 e 30.

CRONACA NERA

Manomesso il tachigrafo: una multa da 5mila euro

Azzannata da rottweiler: braccio rotto e altre ferite


Una donna di 55 anni, di Ombriano, stata ricoverata per essere stata azzannata al braccio da un rottweiler. La signora stava camminando in via Crispi quando stata aggredita dal cane fuggito da unabitazione a Campo di Marte Il padrone dellanimale ha soccorso la donna e allontanato lanimale. Sul posto stata arrivata unambulanza che ha accompagnato la ferita al pronto soccorso. Qui le stata diagnosticato un braccio rotto, varie escoriazioni agli arti, e una prognosi di 20 giorni. Sul posto arrivata anche la polizia ma per ora non ci sono denunce a carico del padrone, accorso a prestare aiuto alla signora subito dopo essersi accorto della fuga del cane.

Un camionista che trasportava derrate alimentari, nel pomeriggio di luned, nei pressi di Madigano, stato fermato dagli agenti della Polstrada. I quali hanno scoperto che il cronotachigrafo era stato manomesso. Risultato? Lautista lavora dovr pagare una multa di 5.000 euro. Al conducente del mezzo che stato sequestrato, inoltre, stata sospesa la patente, mentre nei suoi confronti scattata la denuncia per il possesso di un coltello di dimensioni non consentite.

Ruba in una profumeria di via Mazzini: denunciata


I carabinieri di Crema sono intervenuti in via Mazzini presso una rinomata profumeria dove era scattato lallarme antitaccheggio. Una ventenne di Offanengo entrata per dare unocchiata, ma stata vinta dalla tentazione, ha preso una confezione di profumo da 60 euro ed ha tolto la barra adesiva ritenendo di poter uscire. La confezione invece ha fatto scattare lallarme alle casse. I carabinieri lhanno condotta in caserma, identificata e denunciata alla procura della Repubblica di Cremona. La confezione stata restituita alla commessa.

Carabinieri sventano furto in un capannone a Vaiano


I carabinieri di Crema sono intervenuti a seguito della provvidenziale segnalazione pervenuta al 112 da uno stabilimento di Vaiano in via delle Indutrie. Qui, i militari hanno rinvenuto un furgone Ducato bianco rubato la settimana precedente a Stezzano a un artigiano. I rilievi eseguiti con i carabinieri di Bagnolo ed al rappresentante dell'impresa hanno accertato che ignoti erano riusciti ad entrare e stavano preparandosi a rubare cavi elettrici dagli impianti del capannone ora in disuso.

Crema

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Carnevale: un gran successo


o ha detto Eugenio Pisati, presidente del Carnevale Cremasco: Siamo soddisfatti. Anche se la prima uscita stata quasi rovinata dal maltempo e la terza non labbiamo realizzata. Ma lultima puntata del Carnevale e quella di due settimane stata coronata da tantissimo pubblico. Quattromila spettatori la seconda sfilata, tremila l'ultima. Un trionfo di folla, mentre il concorso dei carri mascherati stato vinto con 1054 voti da Lo sceicco bianco dei Barabt, dedicato a Fellini, votato allunanimit sia dalla giuria popolare che da quella tecnica; questo carro ha sfilato in collaborazione con lAccademia di danza Denny Lodi. Al secondo posto sempre i Barabet con Sua maest Re Carnevale con 1034 punti; terzo il Magico tea-

Complice anche la giornata primaverile. Ha vinto il carro dei Barabt: Lo sceicco bianco

TINO ARPINI

trino (Siamo tutti marionette) del gruppo Amici in collaborazione con lanimazione degli alunni dellistituto

professionale Marazzi con 999 voti; quarto posto per il Misterioso mondo del bosco del gruppo Quade e S. Bernardino con 967 punti e per chiudere il carro dei Pantel con Siamo Alla frutta e 869 punti. Premiati con il riconoscimento di partecipazione, I cavalieri della tavola rotonda del gruppo delloratorio di Ricengo. Cambiare il percorso? Pisati ha detto: Non credo. Anche se la terza sfilata mancata ci ha insegnato che inviare un po di maschere e figuranti in centro citt fa bene allo spettacolo. Siamo soddisfatti. Ci costata fatica, ma il risultato buono. Lultima sfilata stata un grande successo con una pioggia ininterrotta di coriandoli e stelle filanti. In totale, le presenze spalmate su tutte e quattro le giorna-

te del Carnevale sono stimate attorno alle 20 mila. Unedizione quella del 2014 animata anche da qualche polemica di troppo, ma cnora una volta stato un grande successo. Il simbolico finale stata la restituzione delle chiavi della citt da parte del comitato al sindaco. Sempre bravissimi la coppia di gaget, Marco Gipponi e Gianluca Savoldi, che hanno raccontato le sfilate.Applauditi i gruppi folk boliviano, il gruppo del carnevale Pavullese, i gruppi dei paesi come quello di Moscazzano e quello di Vaiano Cremasco con le enormi maschere dei Tri pamoi e poi le due band che hanno suonato dal vivo, i Cuori Infranti e gli Avionic. Riassumendo. Il Carnevale ha sfilato ancora nel tradizionale percorso con epicentro in piazza Giovanni XXIII e nelle vie adiacenti a porta Ombriano. La novit che questo evento ha ora il suo inno che stato suonato dallorchestra Il Trillo sabato 15 febbraio al San Domenico. Ad animare la sfilata anche questanno ci sono stati gruppi provenienti da tutta Italia e dallestero. Presenti ancora il Carnevale dei bambini, con gonfiabili, truccabimbi, e col trenino Beniamino in largo Falcone e Borsellino, i mercatini in piazza Aldo Moro il 23 febbraio e il 2 e 9 marzo, e anche la mostra in piazza Duomo di motociclette e macchine depoca curata dal Motoclub Crema per il domenica16 febbraio.

Miobus, costa troppo e la gente non soddisfatta

Ripalta Cremasca : lo scuolabus con le gomme liscie


E inconcepibile, nella cassaforte del Comune di Ripalta Cremasca, avere un bilancio da 3 milioni di euro in pareggio e non avere nemmeno i soldi per sostituire le 6 gomme ormai senza battistrada dello scuolabus. (la legge impone un minimo 1,6mm). I genitori degli alunni di Bolzone, Zappello e San Michele, che giornalmente usufruiscono del servizio sono preoccupati di fronte a questa situazione perch per tutto l inverno la sicurezza dei nostri bambini stata sottovalutata. Il fatto ancora pi preoccupante perch chi gestisce il servizio di trasporto, ha pi volte esposto il problema agli attuali amministratori senza averne riscosso nulla in merito. E un segno di menefreghi-

smo, sostengono i genitori: questo problema deve essere risolto con la massima priorit per non gravare ulteriormente sui nostri bambini. Chiederemo un incontro a breve anche con i

vari responsabili dellistituto scolastico per aggiornarli sulla situazione pericolosa venuta a crearsi e poterli coinvolgere nella speranza che questi fatti non accadano pi. Nella speranza

che dopo la nostra segnalazione, le gomme dello scuolabus vengano sostituite, chiediamo una risposta in merito dagli attuali amministratori. Un gruppo di genitori.

Tino Arpini, consigliere comunale di Solo cose buone per Crema torna sul Miobus, sul quale aveva presentato uninterpellanza. Questo servizio, a suo parere, non riscuote grande successo tra i cremaschi, e quindi ci costa troppo. Dice, infatti, Arpini: Il trasporto Miobus ed anche quello integrativo delle linee extraurbane non soddisfano le esigenze di trasporto e non facilitano la mobilit interna della nostra citt. Il primo perch soggetto a una difficile prenotazione, addirittura dal giorno precedente alla necessit di utilizzo e la prova, sotto gli occhi di tutti, che i Miobus girano sempre vuoti o con una sola persona a bordo nonostante i 19 posti a sedere. Una spesa eccessiva dunque, per il servizio proposto, secondo Arpini. Che ha proposto di ripensare il MioBus, trasformandolo in un servizio promiscuo: met ad orari ed itinerari programmati, e laltra met a chiamata. Lo stesso consigliere comunale ha rivelato che lassessore competente mi ha risposto che il servizio Miobus considerato una eccellenza che altre citt vorrebbero copiarci e che arrivato a registrare 30.000 chiamate in un anno. E a questo punto, scattano i conti: Faccio la semplice considerazione che, ammesso che tutte le chiamate siano diventate un servizio vero, come se ognuno dei 35.000 abitanti di Crema avesse chiamato Miobus una sola volta in un anno quando, invece, la gran parte va e viene dalla citt pi volte al giorno. Oppure che per ogni 365 cittadini in movimento, 364 vanno con mezzo privato ed uno con Miobus. Questi dati dicono che ogni mezzo trasporta mediamente 20 persone durante lintera giornata, percorrendo numerose corse. Arpini si chiede e chiede al Comune: Ditemi voi dov lefficienza e leccellenza del servizio! E la colpa stavolta non dei cremaschi, ma di chi li amministra perch senza mezzi pubblici facilmente a disposizione, una adeguata diffusione dei punti di approvvigionamento dei biglietti, ed una puntuale informazione su orari, punti di partenza e punti di arrivo, questi si vedono costretti a isolarsi dalla loro citt oppure ad inquinarla rovinosamente

Capergnanica: serata di ballo liscio Razzia di bici: ora


Per tutti gli appassionali di ballo liscio, continuano nella palestra di Capergnanica le serate di ballo liscio organizzate in collaborazione con la scuola Emozione Danza dei maestri Elena Pariscenti e Mirko Gandelli. Il prossimo appuntamento sabato 15 marzo. Poi, il 22 e 29 marzo, il 12 e 19 aprile. Il costo dingresso di 5 euro comprende anche il rinfresco. La palestra ospita per loccasione una balera di 150 mq realizzata con tappeti specifici per il ballo liscio. Inoltre, grazie alla collaborazione con la pizzeria Doppio Zero di Capergnanica, a tutti coloro che parteciperanno alle serate di ballo liscio riservata la promozione Cena e Ballo liscio: baster presentarsi con un biglietto di ingresso di una delle serate per cenare con pizza a scelta, bibita e caff a soli 10 euro, coperto compreso. La promozione valida per lintera durata delliniziativa e pu essere sfruttata a piacere nei giorni di apertura del Doppio Zero (non solamente nelle serate di ballo). Crema, ancora una razzia di biciclette al negozio Dal ciclista di Crema in via Cadorna. Due furti nel giro di pochi mesi. Il bottino ha fruttato 14mila euro ai ladri. I malviventi hanno forzato la porta dingresso e si sono caricate in spalla sei biciclette tra le pi pregiate. Il furto avvenuto alle quattro della notte tra marted e mercoled scorsi. La zona (forse) protetta da telecamere e le bici erano assicurate.

la seconda volta

Un calciatore della Pergolettese stato sorpreso con una escort senegalese evasa dai domiciliari a Milano dove era stata condannata per rapina, e finita nuovamente davanti al giudice, questa volta a Cremona, per rispondere di resistenza e lesioni. Insomma, unavventura finita male quella in cui incappato il giocatore gialloblu Christian Tiboni. Tra lui e la escort a un certo

Pergo, scoppia il caso Tiboni

punto della notte di qualche giorno fa era scoppiata una lite accompagnate da urla. Tanto che i vicini avevano allertato la polizia che ha arrestato la donna e l'ha portata a processo. Tiboni, 25 anni, con trascorsi all'Atalanta e all'Udinese, era stato chiamato alla Pergolettese per dare una forte mano in attacco nel rush finale di questa stagione al club gialloblu.

CINEMA
Programmazione settimanale
CREMONA
Spaziocinema Cremonapo (0372-803674) www.spaziocinema.info 47 Ronin Mr.Peabody & Sherman La bella e la bestia Chaplin (0372-453005) Ida

Cinemimosa 12 anni schiavo PIEVE FISSIRAGA Cinelandia (0371-237012) www.cinelandia.it 300: L'alba di un impero 47 Ronin
La Bella e la Bestia Allacciate le cinture Mr. Peabody e Sherman Need for Speed

Filo (349.8310931) Prossima fermata CREMA Porta Nova (0373-218411) www.multisalaportanova.it Need for Speed 12 anni schiavo 47 Ronin Allacciate le cinture 300 - L'alba di un impero Mr.Peabody & Sherman

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Supercondriaco Tarzan

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Sabato 15 Marzo 2014

CASALMAGGIORE

casalmaggiore@ilpiccologiornale.it

Rilanciare il turismo Workshop a Canneto


Nellambito del progetto di cooperazione transnazionale LANDsARE, con capofila il GAL Oglio Po terre dacqua, mercoled 19 marzo si terr presso il teatro Mauro Pagano di Canneto la conferenza finale del progetto Architetture di paesaggio nelle aree rurali europee, un nuovo approccio di disegno nello sviluppo rurale. Lincontro sar occasione per approfondire temi e risultati di progetto e verr seguito nel pomeriggio da un workshop progettuale curato dal Politecnico di Milano, prima fase di un concorso nazionale di idee sul rafforzamento dellattrazione turistica attraverso la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggisticoambientale rurale. La conferenza avr inizio alle 8,45, dopo la registrazione dei partecipanti interverranno il sindaco di Canneto, i presidenti dei GAL partner e lassessore regionale allAgricoltura Giovanni Fava. Quindi Giuseppina Botti del Gal Oglio Po, Lionella Scazzosi e Roberto Bolici del Politecnico di Milano e Valerio Ferrari. Seguiranno la tavola rotonda dei GAL partner e nel pomeriggio dalle 15 alle 18 il citato workshop con tavolo di progettazione a cura del Politecnico di Milano. Trattandosi di paesaggio nello sviluppo socio-economico collegato alla programazione europea, di patrimonio paesistico e culturale, di attivit atropica e delle linee guda di un nuovo approccio scientifico, linteresse molteplice, in primis degli enti locali ma anche dei giovani, essendo finalit del LandLAB promuovere il coinvolgimento di creativi e giovani ricercatori. Liscrizione obbligatoria a tema@polimi.it, la partecipazione comunque gratuita.

INCONTRI

Lassessore regionale Leoni: Non frangibile, o declassiamo la strada a comunale o...

E'

Ohib, il bijou irregolare?


di Giovanni Gardani zione alla stessa Provincia per ottenere il nulla osta allinstallazione. E cos - conferma lassessore ai Trasporti Giovanni Leoni di Gussola, dunque molto legato al Casalasco - e la nostra premura puramente tecnica. Mi raccomando, non si parli di polemica strumentale. Se avessimo voluto farne una questione politica, avremmo bloccato tutto liter proprio in virt di questa dimenticanza. Il punto questo: se con Casalmaggiore chiudiamo un occhio, cosa dobbiamo dire agli altri 114 comuni della nostra provincia che insistono su strade provinciali e magari in futuro vorranno un monumento?. Insomma, fare spallucce non possibile. Ma non vogliamo nemmeno che lopera venga rimossa spiega Leoni - come il regolamento, se applicato in modo severo, prevede. Con il comune di Casalmaggiore siamo in buoni rapporti e abbiamo intessuto un dialogo tra tecnici: stiamo dunque cercando un margine di manovra, per comprendere se sia possibile concedere il nulla osta, evitando rischi di sorta, e al contempo rendere a norma il monumento, nonostante lautorizzazione non sia stata richiesta per tempo. Quando Leoni parla di rischi di sorta, il suo pensiero va alla sicurezza stradale. I monumenti - spiega lassessore - che insistono su vie provinciali o allinterno di roton-

Buon 19 compleanno al Rotary Club Oglio Po


Festa di compleanno per il Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po presieduto da Leonardo Stringhini presso il ristorante La Clochette. Si celebrato il 19 anniversario della consegna della Carta costitutiva del club, Zanetti d il benvenuto ad Alberini avvenuta nel 1995, uno degli appuntamenti clou dellanno. Anche per questo erano presenti come ospiti sia il Governatore Eletto (sar in carica nel 1914/15) Fabio Zanetti che il Governatore nominato (1915/16) Omar Bortoletti. Con loro tra gli altri il presidente Gal Giuseppe Torchio, il sindaco di San Giovanni in Croce Pierguido Asinari, i presidenti del Casalmaggiore Viadana Sabbioneta Mario Fazzi e del Rotaract Piadena Casalmaggiore Asola Melania Tabaglio. Questultima ha fatto un apprezzato intervento sullattivit svolta nei primi mesi di vita del suo club. Quindi Luigi Borghesi ha sollecitato le prenotazioni per la visita estiva in Brasile nei luoghi che hanno visto limportante service (il progetto Excluidos per realizzare la fazenda da esperana) fatto dal club. Incassati con piaceve i complimenti del prossimo Governatore Zanetti, il club ha vissuto un momento molto significativo nellingresso del nuovo socio: il ragionier Marita Alberini.

in piedi, ufficialmente, da una settimana ma non ha ancora smesso di fare discutere. C chi lo apprezza a livello estetico, chi sostiene che fosse necessaria una maggiore concorrenza di idee e bozzetti per migliorare il risultato e chi, quasi allunanimit, ritiene che in fin dei conti, al di l della bellezza (che da sempre soggettiva), quel che conta il simbolo che la scultura-monumento rappresenta. Parliamo naturalmente dellopera di Brunivo Buttarelli, raffigurante in maxi formato (oltre 5 metri di altezza), una delle spille esposte al Museo del Bijou e ad esso proprio dedicata. Il punto per un altro: alla base dellesposizione vi sarebbe infatti un grave vizio di forma, un inghippo tecnico. Di due tipi: il primo meramente formale, il secondo un po pi in prospettiva perch comporterebbe implicazioni relative anche al regolamento di viabilit provinciale e urbana. Lente Provincia di Cremona, che controlla la strada, ossia lAsolana, declassata negli anni scorsi da statale a provinciale, avrebbe infatti invitato il comune di Casalmaggiore ad un tavolo di lavoro per sciogliere il nodo. Il motivo? Nessuno dal comune avrebbe chiesto lautorizza-

Il monumento al bijou di Brunivo Buttarelli sulla Asolana

de che si trovano a met della carreggiata, come accade per la rotonda Diotti, devono essere frangibili per motivi di sicurezza: ci significa che se un automobilista si scontra con il monumento, devessere questo a rompersi e non la sua auto. Chiaramente la scultura di Buttarelli non rientra nella categoria dei monumenti frangibili e qui si pone un problema di responsabilit: se un giorno dovesse verificarsi un incidente grave, la responsabilit sarebbe appunto di chi ha dato il nulla osta alla realizzazione dellopera. Ecco perch si valutano due tipi di soluzioni. O si mitiga limpatto del monumento con la strada, riducendo il rischio legato a eventuali

incidenti, oppure siamo pronti, come Provincia, a declassare quel tratto di strada da provinciale a comunale. A quel punto, chiaramente, le responsabilit dovrebbe prendersele il comune di Casalmaggiore, con relativi costi. Leoni si dimostra comunque conciliante: Voglio che sia chiaro: da casalasco sono orgoglioso di quel monumento ed un merito per Casalmaggiore. Non mi mai passato per la testa di farlo rimuovere. Per bisogna seguire una procedura e questo a Casalmaggiore non stato fatto. Per questo cercheremo di trovare un punto di incontro, sperando che vi siano i margini tecnici per andare daccordo.

GdP: Casalmaggiore out, paesi di 700 abitanti salvati


Il paese di SantAngelo a Fasanella, in provincia di Salerno, una ridente localit ai piedi della catena degli Albumi. Forl del Sannio (Isernia), unaltrettanto ridente localit nel cuore degli Appennini molisani. Cosa le accomuna? Lessere una comunit minuscola, circa 700 abitanti. Ma non solo: laver mantenuto, a proprie spese, lufficio del giudice di pace. Il che le rende probabilmente ancor pi ridenti, o forse no, tenendo conto che il tasso di litigiosit delle poche famiglie presenti deve essere elevatissimo. Battute a parte, resta qualche dubbio sulla scure della spending review abbattutasi sugli uffici giudiziari. Come noto, il Governo ha deciso di sopprimere centinaia di uffici di gdp, mantenendo quelli dei capoluoghi di provincia e di alcune citt di una certa dimensione o punto di riferimento per un ampio territorio. Cremona ad esempio aveva 4 uffici: ha mantenuto quello del capoluogo e quello di Crema, stop per Soresina e Casalmaggiore. Poi arrivata una parziale apertura: conferma per gli uffici per i quali i Comuni si fanno carico delle spese di sede e personale di cancelleria. Lobiettivo della norma quello, condivisibile, di recuperare personale da impiegare negli uffici giudiziari in sofferenza. Fin qui tutto bene, come noto Casalmaggiore ha tentato inizialmente di accordarsi con Viadana, Asola e Bozzolo, tutte nellelenco dei tagli, per mantenere almeno una sede unica, poi ha desistito. Viadana Asola e Bozzolo invece si so-

Resta il servizio a Viadana, Bozzolo e Asola, ma i casalaschi andranno a Cremona. Spending review, ma non per tutti
sente: ecco Pontebba (Udine) con i suoi 1490 abitanti, e a cascata Carovilli (Isernia) 1428, Novara di Sicilia (Messina) 1389, Lama dei Peligni (Chieti ) 1353. E poi le due regine: SantAngelo a Fasanella (Salerno) ha solo 717 abitanti, Forl del Sannio (Isernia) addirittura 702 anime. Siamo lieti di aver contribuito a risanare il paese, qualche dubbio sul fatto che tale sforzo sia condiviso, per, lecito porselo. Sentiamo cosa ne pensa il sindaco Claudio Silla: Noi presentammo una domanda di aggregazione con Viadana (che sarebbe stata sede centrale), anche alla luce dellaggregazione delle Province che si stava definendo. Facendo per capo a diversi tribunali fu rigettata. Abbiamo poi fatto unanalisi attenta e serena. Vedendo per tra i ripescati comuni di 700 abitanti non le viene il dubbio che questa analisi non labbiano fatta tutti? Si vede che avranno risorse da spendere, rispetto a loro per noi siamo presenti su tutti i fronti in termini di servizi. Faccio per una considerazione: spero che la riforma della grande politica che sta partendo si possa ampliare anche ai comuni, senn a parit di popolazione ci sono aree che possono permettersi scelte diverse. Non detto per che per noi in futuro le cose non possano cambiare. Nellattesa, gli abitanti di Roncadello per le proprie istanze dovranno percorrere non i 4 chilometri che li separano da Viadana, bens i 50 che portano a Cremona. Vanni Raineri

L'ormai ex sede del giudice di pace di Casalmaggiore

no rese disposibile a pagarsi il servizio, e sono state premiate. Sono state infatti incluse nellelenco del decreto firmato in settimana il ministro della Giustizia Andrea Orlando. Quasi la met delle sedi tagliate sono state ripristinate, ma le sorprese non mancano. Delle 285 sedi risorte, 47 sono nel nord Italia (solo 11 in Lombardia), 43 nel centro e ben 195 nel sud e isole. Ci siamo presi la briga di verificare tutte le localit, scoprendo che ce ne sono 16 che hanno meno di 2500 abitanti. Tra i 2000 e i 2500 troviamo Lungro, Oriolo e San Sosti (tutte in provincia di Cosenza), Calabritto e Lacedonia (Avellino), Colle Sannita (Benevento) e Sinopoli (Reggio Calabria). Sotto i 2000 Campana (Cosenza), Chiaromonte (Potenza) e San Mauro Forte (Matera). Non che il nord sia completamente as-

Casalmaggiore Il proprietario: Almeno mi lasciassero demolire, invece devo attendere che crolli tutto

Sabato 15 Marzo 2014

Palazzo Ala Ponzone, una rovina


di Vanni Raineri Negli anni Novanta il proprietario del corpo principale e del laterale destro, limprenditore agricolo Giuseppe Concari, lanci un appello: non essendo in grado economicamente di intervenire per salvare il Palazzo era disposto a cederlo anche a cifre modiche a chi potesse provvedere. N le istituzioni n privati risposero, ci fu solo qualche contatto con la Sovrintendenza senza frutti. Col tempo anche il comitato che sorse negli anni Novanta per stimolare il recupero si sciolse, le feste che si tenevano nellaia scomparvero, lunico a compiere per intero il suo dovere fu il tempo, che inesorabile continuava la sua opera distruttrice. Il recente terremoto ha dato probabilmente il colpo finale: ormai il corpo di destra non ha pi il tetto, i soffitti coi pregevoli stucchi sono sventrati, la balaustrata di 10 metri tutta crollata. Oggi Giuseppe Concari ha perso ogni speranza. Chiaro che sono ancora disposto a cedere per poco il palazzo, ma vedendo che non ci sono speranze di recupero, chiedo almeno che mi sia consentito abbattere il corpo laterale ormai diroccato. Sono un agricoltore, non ho i soldi necessari per il restauro. Ho tentato ogni strada, ero disposto a tutto. La facciata del corpo principale ha mantenuto qualcosa, ma allinterno, appena oltre il porticato, una trave crollata. O c qualcuno che si fa avanti o mi sia concesso demolire e fare un capannone che mi pi utile. Il bene soggetto a vincolo, quindi ovvio che la demolizione non avr il via libera, ma frustrante dover attendere il crollo completo sapendo che non ci sono alternative. Sono stato sul posto due anni fa ricorda larchitetto Gabriele Fallini, curatore di diverse mostre, lultima delle quali Lodola Golden Light a Casalmaggiore, e che in passato ha tentato di

MOSTRA DI FRANCO MORA A PIADENA

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comprensibile che i forti tagli alla cultura rendano quasi impossibile reperire fondi per restaurare leredit architettonica del passato. Mentre la crisi costringe tante famiglie a sacrifici enormi, non si pu pensare di spendere milioni di euro per recuperare un pregevole palazzo del Settecento, daccordo, ma sia consentito almeno lanciare un grido di dolore per la sorte che implacabile sta condannando al crollo totale Palazzo Ala Ponzone. Meglio conosciuto come Palazzo Casaglia, ledificio fu costruito sul luogo dove sorgeva il castello di Borgolieto nel Settecento da un ramo della nobile famiglia cremonese Ala Ponzone, e in realt non fu mai terminato. Dopo un secolo di appartenenza agli Ala Ponzone, la sua integrit ricevette un duro colpo dalla divisione tra pi propriet. Allinizio del Novecento furono demoliti i loggiati che sormontavano le ali laterali, quindi lala laterale di destra, pericolante. Durante la guerra lo spazio occupato dalla grande sala da ballo divenne una base tedesca. Pi tardi una pesante ristrutturazione port alla demolizione della grande scalinata dingresso, poi iniziarono gli appelli al recupero delledificio cui i gussolesi, particolarmente quelli del quartiere di Borgolieto, da sempre sono legati.

Oggi alle ore 17 presso la Galleria Civica di Arte Contemporanea si terr linaugurazione della mostra di Franco Mora Il colore dei sogni. Lesposizione rimarr aperta il venerd e sabato dalle 16 alle 19, la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 19, sino al 13 aprile. Info allo 0375/820901.

AL DIOTTI LARTE DEL NOVECENTO


Appuntamento domani alle ore 17 al museo Diotti per un incontro che avr come protagonisti Ivan Paterlini e Daniele Ribola e affronter il fenomeno dellespressione artistica per come stato visto dalla psicologia del Novecento. Paterlini e Ribola, autori del volume Sguardo sulle psicodinamiche del gesto creativo. Giacometti: la distanza incolmabile (Bologna, 2013), converseranno con Vittorio Rizzi e Valter Rosa attraversando il vasto panorama degli studi sulla creativit ed esaminando una gura esemplare: Alberto Giacometti. Levento, organizzato in collaborazione con la Biblioteca Civica Mortara, ad ingresso libero. Sempre domani si conclude la mostra Immagini della memoria, dedicata ai pastelli di Giorgio Volta.

La facciata di Palazzo Ala Ponzone e due immagini dell'interno che evidenziano lo stato di degrado dell'edificio neoclassico

Gussola, la sinistra candida Belli Franzini


Il 30enne gi segretario del locale Pd sar a capo di una lista civica
GUSSOLA Dopo che nei primi tempi, alla luce dellaccordo per presentare una lista della sinistra unita, erano usciti vari nomi di papabili candidati sindaco, col passare dei giorni lopzione Stefano Belli Franzini si era fatta largo, ed ora la candidatura ufficiale. Gioved Belli Franzini, 30enne impiegato tecnico e solo da ottobre segretario locale del Pd, si presentato in una conferenza stampa assieme ai due capigruppo di minoranza Mirko Fortunati e Pierluigi Franchi, a suggellare laccordo per una lista (civica) di sinistra unica. Franchi ha ripercorso le fasi dellaccordo, e sulla pista ciclabile ha detto: Unazione dal significato politico. Lascolto dei cittadini ha portato ad una visione concreta delle priorit. La scelta di Belli Franzini: E conseguente alla volont di rinnovamento, coinvolgendo nuove generazioni e capacit. Sulla proposta del sindaco Chiesa di convergere in una lista unica Fortunati ha detto: Una buona idea, di questi tempi la soluzione migliore. Lapproccio stato sbagliato. Non vogliamo luomo solo al comando, ma un gioco di squadra vero. Il suo proposito sarebbe stato da applicare sin dal giorno dopo le scorse elezioni, mentre al contrario la maggioranza non ci ha mai coinvolto nelle decisioni. Il fatto poi che abbia precisato di essere disponibile a patto che il sindaco lo facesse ancora lui la dice lunga. Infine Stefano Belli Franzini: Ho 30 anni, mi ritengo giovane, non stato semplice accettare. E stata una scelta meditata, ho detto s perch amo il mio paese e voglio continuare a viverci. Gussola mi apparsa stanca e senza stimolo di rinascita. Si deve cambiare. Sullunione: E il futuro, per poter mantenere i servizi, e

dare il suo contibuto - poco dopo il terremoto. Il guaio per il palazzo stata la divisione della propriet. Ora la situazione complicata, vero che Gussola si pian piano disinteressata del suo degrado, ma la crisi rende altre le priorit; quella sensibilit necessaria avrebbe dovuto nascere ventanni fa, quando fu fatto anche un libro sul Palazzo. Lo stesso Fai oggi fatica a fare gli interventi. Il Comune sa che c Palazzo Casaglia, le istituzioni pure, stato oggetto di ricerche. Magari nascesse un comitato. Quanto costerebbe la messa in sicurezza? Molto, consideriamo che il bene vincolato quindi serve utilizzare le tecniche del restauro, e dopo il terremoto la normativa si ulteriormente inasprita. Serve un restauro scientifico. Fallini ha uno slancio finale: Ho sognato, ma so essere anche pratico, per questo un esempio molto bello di neoclassico. Concari non va lasciato solo.

QUEI SACCHI ERANO DEL ROMANI


ERRATA CORRIGE - Nel numero scorso abbiamo erroneamente scritto che i sacchi della carta depositati per il ritiro con largo anticipo e poi utilizzati da qualche vandalo per farne coriandoli, sporcando ovunque, erano stati sistemati dai condomini di via Trento. In realt i sacchi, come si evince dal loro contenuto, appartenevano al Polo Scolastico Romani. Ci scusiamo coi diretti interessati, rimarcando che la colpa comunque di chi ha sporcato ovunque sfruttando il materiale gi esposto per il passaggio degli addetti di Casalasca Servizi, e non di chi ha sistemato i sacchi stessi.

LE PROSPETTIVE PER I DIABETICI


Dopo il successo del primo incontro organizzato dall'Associazione Diabetici Oglio Po nel nosocomio Casalasco e relativo screening la domenica successiva in piazza Garibaldi in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, il Comitato Locale di Casalmaggiore prosegue il ciclo di incontri. Il prossimo appuntamento ssato oggi alle 15 nella Sala Civica del Comune di Sabbioneta. Titolo dell'appuntamento, Il diabete oggi: riessioni e prospettive per migliorare la qualit di vita del diabetico. Tre i relatori che si alterneranno nell'incontro col pubblico. Il dottor Fabrizio Squeri, vicario del Primario della Divisione di Medicina Generale del presidio ospedaliero Oglio Po e medico specialista Diabetologo, la dottoressa Laura Cosmai, medico specialista in Nefrologia e la dottoressa Cristina Magni, psicoterapeuta che opera con l'Equipe Leaves presso la Clinica Villa Maria Luigia di Monticelli Terme. L'incontro sar anche occasione per presentare l'Associazione, nata nel gennaio di quest'anno e il primo dei servizi che verranno attivati dall'Assodiabetici, uno sportello di assistenza psicologica a malati e familiari gratuito attivo due volte al mese grazie alla collaborazione della stessa dottoressa Magni. Anche l'esperienza dello screening sar ripetuta a Sabbioneta il 23 marzo. Anche in questo caso sar possibile, grazie all'aiuto della Croce Rossa, sottoporsi al test glicemico e alla misurazione della pressione. Entrambe le iniziative sono state organizzate con la collaborazione del Cisvol.

Da sinistra Fortunati, Belli Franzini e Franchi

il nostro paese ha bisogno di servizi essenziali. Su questo tema, segnaliamo che proprio oggi a Martignana ci sar un nuovo vertice degli amministratori. Ultima domanda ad un segretario Pd, tenuto conto di recenti dichiarazioni pro Renzi di Chiesa. Chi pi renziano tra voi due? Bisogna vedere quando si renziani. Quando fa comodo o quando ci si crede?.

Screening cardio gratuito per oltre 100 persone


I sabbionetani hanno apprezzato lofferta di uno screening cardiologico gratuito offerto dal Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po in collaborazione col Comune di Sabbioneta e lAzienda Ospedaliera di Cremona. Il dottor Massimo Carini, rotariano e Direttore UO di Cardiologia allOglio Po, unitamente al collega dottor Tullio Crainceuich e le Infermiere Professionali Raffaella Pasetti, Serena Ghezzi, Cristina Agazzi e Laura Passerini del Reparto di Cardiologia dellOspedale Oglio Po, erano presenti in Comune per effettuare il Cardio Service. Liniziativa consisteva in: prelievo di sangue per esame glicemia e colesterolo, controllo di peso ed altezza, controllo pressione arteriosa, colloquio e valutazione cardiologica finale. Il flusso di cittadini stato costante, tanto che nellarco della mattinata sono state ben 108 le persone che si sono sottoposte volontariamente al controllo. Variegata la composizione: met uomini e met donne, et tra i 23 e i 90 anni, fatta eccezione per una bimba di 4 anni, che si sottoposta quasi per gioco al prelievo di sangue. Grande apprezzamento da parte dei cittadini per il servizio offerto con tanta professionalit e gentilezza, che ha permesso di rilevare in maniera significativa i profili a rischio cardiovascolare. Uno in particolare si rivelato di particolare gravit ed a questo sono stati forniti i consigli per effettuare ulteriori accertamenti. Presenti i Componenti del Consiglio Direttivo e numerosi Soci del Rotary Casalmaggiore Oglio Po presieduto da Leonardo Stringhini, che non ha mancato di ringraziare, oltre allintera quipe cardiologica e lAmministrazione Comunale di Sabbioneta che con grande spirito di servizio verso i propri cittadini ha messo a disposizione gratuitamente la Sala consiliare. Il service rotariano non finisce qui: presto altri Comuni ospiteranno la medesima iniziativa.

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Sabato 15 Marzo 2014

Speciale Sposi

Negli anni si sono abbandonati molti vecchi clich ormai superati, anche se certe tradizioni restano intramontabili

arrivo della bella stagione, coincide con il periodo pi frenetico con chi vuole sposarsi, soprattutto per coloro che hanno deciso di convolare a nozze durante i mesi primaverili (aprile, maggio e giugno). Insomma, ora di dare un'accelerata agli eventi e di mettere in campo le vostri doti organizzative per preparare al meglio le nozze. Nel 2014, per, ci sono alcune cose a cui fare attenzione. Insomma, per organizzare le vostre nozze senza rischiare di pianificare un evento che poi non sia in linea con le vostre aspirazioni, bisogna stare attenti a come cambiano le tendenze. Oggi, ad esempio, non vanno pi di moda le cene con troppe portate, con tanto di buffet degli di un ricevimento holliwoodiano. Oggi la gente spesso a dieta e una cena eccessiva potrebbe metterla in imbarazzo. Allora meglio optare per un gustoso e ricco cocktail, seguito poi da una cena senza eccessi, anche per non costringere gli invitati a stare tre ore seduti a tavola. Un altro punto fondamentale sono gli abiti. Il bianco va sempre bene, perch il colore che simboleggia il matrimonio, qualunque sia l'et della sposa.

Organizzare le nozze: gli errori da evitare


magari adeguatamente addobbata, oppure farsene prestare una, ma sempre in stile moderno. Arriviamo quindi alla location: per la scelta meglio affidarsi a un professionista del settore per evitare sorprese sgradite. Se poi siete bravi organizzatori ben venga il "fai da te", ma tenete conto che realizzare un evento di questo tipo vi porter via un quantitativo incredibile di energie e di tempo. La disposizione dei tavoli durante il ricevimento un'altra cosa che non pu passare in secondo piano: i commensali non vanno piazzati a caso attorno allo stesso desco. Ci vuole grande cura nella scelta, anche per scongiurare il rischio che gli invitati finiscano con il non dialogare. Anche nella scelta delle bomboniere bisogna modernizzarsi: inutile spendere soldi in ninnoli costosissimi e inutili, che finiranno inevitabilmente su una mensola a prendere polvere. Gli sposi moderni optano per bomboniere utili e funzionali: dei barattoli, un set di posate di legno, una zuccheriera, ecc. Cose che potranno entrare a far parte della quotidianit dei vostri invitati. Ad essere ormai superata anche la vecchia tradizione del lancio del bouquet, anche se molte spose ancora hanno a cuore questo momento rituale. Un altro clich che sarebbe ora di abbandonare, secondo gli esperti, quello di organizzare il ricevimento a decine (o addirittura centinaia) di chilometri di distanza dal luogo in cui si svolge la cerimonia: in questo modo si evitano grossi disagi agli invitati. E' comunque bene ricordarsi di allegare una piantina dettagliata del tragitto, per evitare che met degli ospiti finisca per perdersi vagando per ore lungo strade sconosciute. S al contributo economico per chi non fa la lista di nozze, ma evitate di accompagnare la partecipazione di nozze con liban. Meglio una comunicazione pi discreta: chi si occuper del recall per avere la conferma degli ospiti, suggerir in maniera riguardosa le modalit per il cadeau.

L'uomo, invece, dovrebbe evitare il tight la sera. Nonostante le evoluzioni tecnologiche, assolutamente out spedire inviti e partecipazioni via

sms o mail: il tradizionale invio per posta rimane sempre l'unica soluzione per evitare figuracce. Oggi si sta perdendo la moda delle auto stile retr, a meno che

non si voglia organizzare un matrimonio completamente basato su tale stile. Oggi sono sempre pi numerosi gli sposi che scelgono di utilizzare la propria suto,

Un anno prima - Prima di tutto dovete stabilire una data, quindi ssate un budget di spesa. Costruite business plan con le singole voci di spesa e accanto a ciascuna indicate un tetto massimo. Sia che avete intenzione di acquistare la casa o prenderla in aftto dovete pensarci almeno un anno prima cosi avete il tempo di fare qualche lavoro interno, acquistare i mobili adeguati che avvolte hanno tempi di consegna lunghi. A questo punto stilate una prima lista degli invitati e scegliete la location con la sala adatta alle vostre esigenze sulla base del numero indicativo di partecipanti. 11 mesi prima - Per chi vuole sposare in chiesa deve seguire obbligatoria-

mente il corso di preparazione al matrimonio. Si segue nella parrocchia di lei o di lui o in unaltra parrocchia con il nulla osta del parroco. Il corso dura circa 2 mesi, e la frequenza obbligatoria. Concluso il corso dovrete pensare ai documenti, recandovi in Comune. In questo periodo dovrete scegliere anche il fotografo: non fermatevi al primo trovato, chiedete diversi preventivi e confrontateli, per valutare il miglior rapporto qualit/prezzo. E' anche arrivato il momento di cercare labito da sposa, facendovi preferibilmente accompagnare da qualcuno che possa consigliarvi, anche se i consigli migliori arriveranno comunque dal professionista che si occuper di voi. In questa fase acquistate, insieme all'abito, anche gli accessori.

VADEMECUM
10 mesi prima - A questo punto dovrete contattare il complesso musicale che allieter il vostro ricevimento e i momenti salienti della cerimonia religiosa. Anche la scelta dei testimoni va fatta in questa fase. 7 mesi prima - Ecco il momento di scegliere le bomboniere e le partecipazioni. Potete anche ordinare i segnaposto che metterete a tavola cosi che i vostri ospiti riceveranno il vostro primo ringraziamento per essere intervenuti. Allo stesso modo scegliete l'auto che vi accompagner durante la giornata. E anche il momento di progettare anche la vostra luna di miele, visitando diverse agenzie turistiche.

6 mesi prima - Anche lo sposo a questo punto dovr scegliere l'abito, che dovr essere in armonia con quello della sposa. A questo punto potete rivedere la lista degli invitati e denirla. 3 mesi prima - Bisogna pensare agli addobbi oreali: quelli per la chiesa, quelli per il ristorante e quelli per l'auto, oltre, naturalmente, al bouquet. Ricordatevi di contattare il vostro parrucchiere di ducia e il vostro estetista, pianicando le prime prove per acconciatura e trucco. Dovrete inoltre ordinare le fedi. 2 mesi prima - In questi giorni ci saranno le prove del vestito, la spedizione delle partecipazioni, la denizione del men del ricevimento e della torta nuziale.

Un mese prima - Dovrete fare le prove per trucco e acconciatura, ritirare le fedi e denire gli ultimi dettagli. 2 settimane prima - Organizzate i tavoli al ricevimento (confermando il numero di invitati), preparate il necessario per la luna di miele. 2 giorni prima - Deniue gli ultimissimi dettagli con lestetista e con il parrucchiere. Il giorno prima - Andate a ritirare le bomboniere e portale in sala direttamente, con i regali dei testimoni dei paggetti e damigelle. Il giorno stesso - Auguri!

Speciale Sposi

Sabato 15 Marzo 2014

Matrimonio low cost: ecco come risparmiare


Il grande giorno pu arrivare a costare cifre astronomiche. Tuttavia, seguendo alcuni accorgimenti, si pu spendere davvero molto meno
econdo i dati dell'Onf (Osservatorio Nazionale Federconsumatori) per una cerimonia con 100 invitati si spendono dai 34mila euro circa ai 58mila. Cifre che sono assolutamente irraggiungibili, oggi, per moltissime giovani coppie. Uno dei motivi per cui prende sempre pi piede l'organizzazione di matrimoni il pi possibile low cost. E' questa la nuova tendenza per chi decide di pronunciare il fatidico s: c un ritorno alla semplicit. Addobbi pi modeste, fedi pi semplici, una scelta dell'abito pi oculata e una maggiore selezione sugli invitati. L'utilizzo di internet fa molto la differenza rispetto al passato: la rete pu essere utilizzata per inviare le partecipazioni, per condividere, con amici e parenti vicini e lontani, il giorno pi bello e tutto il percorso per arrivarci attraverso la realizzazione di particolari siti (wed site). La prima voce su cui si cerca di risparmiare il numero degli invitati. E tagli importanti vengono fatti anche sulle bomboniere e su tutto ci che pu essere realizzato con il fai-da-te, come il tableaux de marriage, le partecipazioni o i segnaposti. Altro aspetto importante riguarda i coupon e buoni sconto, che anche in Italia stanno prendendo sempre pi piede. Aumentano anche coloro che si affidano al cosiddetto "matrimonio con sponsor", oppure che scelgono il "matrimonio green". L'importante partire con le idee ben chiare rispetto a quello che si vuole, iniziando a tagliare i costi fin dal primo momento e avendo chiari fin da subito sia il numero degli invitati che la location. Un ruolo di rilievo dato anche dalla scelta del giorno della cerimonia, perch in alcune date si pu risparmiare. Ad esempio costa meno sposarsi durante un giorno infrasettimanale. Lo stesso vale per la stagione: primavera ed estate sono le stagioni pi gettonate ma scegliendo una stagione "bassa" si possono fare risparmi notevoli. Fotografie - A farvi risparmiare in questo caso saranno proprio i vostri invitati che scatteranno foto digitali con prospettive e abilit diverse. Sar poi sufficiente selezionarle e inviarle ad uno dei tanti siti dedicati allo sviluppo di fotografie presenti in rete:con un importo di circa 200 euro vi arriver a casa un vero libro fotografico con copertina rigida in formato 28x36. Se invece volete un lavoro pi professionale, o non volete rischiare che i momenti salienti della cerimonia finiscano perduti, fatevi fare preventivi da diversi fotografi, e scegliete quello con il migliore apporto qualit/prezzo. Fiori - Anche questi possono essere noleggiati. E comunque possibile condividere le spese per i fiori in Chiesa con le altre coppie che si sposano nella stessa giornata. Consiglio: usate pochi fiori ed aiutatevi con le candele: costano meno e regalano un atmosfera fiabesca. Scegliete fiori di stagione. Noleggio auto - Non assolutamente indispensabile! Chiedete ad un amico di prestarvi la sua auto e di guidarla per loccasione. Trucco e make-up - Se siete brave fate da voi ma ricordate che lemozione pu giocare brutti scherzi, meglio allora farsi aiutare da unamica esperta. Lalternativa: andate semplicemente dal parrucchiere la mattina del matrimonio e pagherete il costo di una piega e di un trucco, senza il sovrapprezzo per loccasione. Dovrete rinunciare ad acconciature elaborate, ma sicuramente avrete un bel risparmio. Sposarsi con lo sponsor - Sta diventando una vera e propria mania. In pratica si chiede ad uno o pi sponsor di fare sconti, omaggi, donazioni per realizzare il proprio evento, in cambio di pubblicit sul proprio wed site. E unidea un po impegnativa e alla quale occorre dedicare del tempo ma che pu teoricamente dare i suoi frutti.

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I CONSIGLI SU COME RISPARMIARE Partecipazioni - Unidea diversa, moderna, ma soprattutto economica e veloce, quella di comunicare a tutti gli invitati la data del matrimonio attraverso sms o e-mail. Per essere certi che parenti ed amici abbiano ricevuto linvito, possibile, inoltre, impostare la conferma di ricezione. Con un costo di 15 euro (per 100 invitati a 0,15 euro a sms) si potranno cos risparmiare 300 euro per la realizzazione delle partecipazioni, a cui, se spedite, va aggiunto il costo dei francobolli (60 euro). Tuttavia si tratta di una soluzione che non tra le pi indicate e a cui ricorrere solo in casi di seria difficolt nel trovare alternative. Invece, una novit che si sta diffondendo con rapidit sono le partecipazioni fai da te. Sar sufficiente acquistare un timbro su cui farete imprimere i dati del matrimonio, e con dei cartoncini, presi anche al supermercato, creerete delle fantastiche partecipazioni. Alternative: cartoline romantiche come inviti. Fai da te anche per il Tableaux, libretto della messa, bigliettini di ringraziamento, men. Bomboniere - Unalternativa alle classiche bomboniere, spesso oggetti superflui ed ingombranti, quella di ri-

volgersi a enti benefici e organizzazioni senza scopo di lucro, per realizzare bomboniere solidali, aiutando, allo stesso tempo, chi ne ha bisogno. In alternativa, si pu tornare a come si faceva un tempo, con la confettata finale, senza la bomboniera. Lista nozze - La lista nozze sempre pi orientata su articoli indispensabili ed utili. C chi sceglie, inoltre, di farsi regalare il viaggio di nozze, i mobili per la casa. Nel caso di chi gi convive e non ha bisogno di arredare casa, pu anche optare per delle donazioni ad enti o associazioni. Abito - Che si scelga di sposarsi in abito classico o pi moderno, per risparmiare, possibile acquistare il proprio abito negli appositi outlet, scegliendo tra campionari e capi fine collezione. In alternativa, per risparmiare ancora di pi, si pu ricorrere al noleggio dellabito. Ricevimento - Per quanto riguarda il ricevimento, si possono scegliere soluzioni insolite: dal buffet in giardino al pranzo in agriturismo, a contatto con la natura. O, addirittura si pu scegliere di invitare tutti coloro che prenderanno parte alla cerimonia a preparare un

pranzo al sacco da consumare insieme in qualche parco, divertendosi in maniera alternativa ed informale. Ma meglio ancora, si pu optare per il picnic, tendenza che si sta diffondendo anche in Italia per i matrimoni in estate: un ricevimento semplice conviviale e informale che vi consentir di risparmiare davvero sui costi del banchetto. Ricordate inoltre che i costi delle location sono nettamente pi bassi dal luned al gioved a causa di una minore richiesta. Invitati - Sotto questo aspetto si pu fare una notevole scrematura: perch, ad esempio, invitare quel lontano cugino che neppure si conosce, o lo zio con cui non si parla da anni? E' consigliabile concentrare gli inviti solo sulle persone davvero vicine. Magari poi potrete festeggiare anche con gli amici meno vicini, i conoscenti e i colleghi in un'altra occasione, magari con un bell'aperitivo. Viaggio di nozze - Esistono ormai in tutte le agenzie di viaggi pacchetti low cost, ma potete anche decidere di aspettare lultimo minuto e prendere un last minute. O ancora puntare a un viaggio pi modesto, magari in qualche bella localit italiana.

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Sabato 15 Marzo 2014

Speciale Edilizia

La scelta della location: dal catering al banqueting L


organizzazione di un matrimonio pu durare molti mesi, soprattutto se si desidera una giornata che resti impressa nella memoria di tutti. Per questo pu essere utile rivolgersi a un professionista del mestiere, il wedding planner. Un matrimonio ha inizio con la scelta della data che, in genere, viene stabilita anche in funzione della disponibilit della chiesa e della location selezionate. La location un po' la "cornice" delle nozze. Il ricevimento di nozze difatti, parte sostanziale della cerimonia matrimoniale, un momento benaugurale, da condividere con le persone care, gli amici e i conoscenti. Quello che sceglierete sar ci che pi vi rappresenta. Del resto al giorno d'oggi gli sposi hanno un grande margine di scelta, tra le tante soluzioni alternative. Nel caso di una location molto lontana dal luogo della celebrazione, occorrer predisporre delle piccole mappe da inserire nelle partecipazioni di nozze, con il percorso da seguire per giungere, facilmente, al punto di arrivo. molte sono le possibilit di scelta: ville storiche, castelli fiabeschi, palazzi depoca, cascinali rustici, bagli, case coloniche, con annesse chiesette ricche di atmosfere, loft e, perfino, antiche imbarcazioni a vapore o barche a vela. Il ricevimento di nozze che segue la cerimonia forse il passaggio pi oneroso nellorganizzazione di un matrimonio. Avere unidea precisa, quindi, fondamentale per la migliore riuscita a un prezzo adeguato, rispetto alle possibilit dei futuri sposi. Fino a qualche anno fa, lidea ricorrente rispetto allopinione comune, era quella di considerare il banchetto di nozze come un momento nel quale gli ospiti potevano godere di grandi abbuffate. Oggi, invece, le coppie, pur tenendo in conto limportanza della condivisione, possono optare tra diverse offerte gastronomiche, senza venire meno alle cortesie del galateo. Banqueting o catering, cosa scegliere? Il catering, abitualmente prevede la fornitura di food & beverage per il ricevimento. Il cibo e le bevande vengono preparate fuori dal luogo dove si svolge il banchetto e portate in loco. Il banqueting invece, riguarda, oltre la fornitura del cibo, anche tutto ci che prevede la presentazione e lorganizzazione del matrimonio. Nel caso in cui gli sposi optino per un servizio di banqueting, saranno il wedding planner e lagenzia, in accordo con la coppia, a scegliere la location, imbandire i tavoli, proporre idee innovative, anche a tema, per loccasione, provvedendo allilluminazione, allarchitettura delladdobbo floreale, alla mise en place e agli altri dettagli. Uno degli elementi distintivi del banqueting rispetto al servizio di cate-

Decidere dove tenere il ricevimento non compito facile: questo luogo dar infatti unimpronta al vostro matrimonio

ring quindi anche, oltre alla cucina e alla presentazione delle vivande, la creazione di allestimenti suggestivi e adatti a ogni location. Le soluzioni che vengono offerte per soddisfare le esigenze pi particolari degli sposi, abbinano larte dellospitare alla creazione di nuovi format culinari, senza accantonare la genuinit dei cibi. Il banqueting molto di pi dellimbandire una tavola: piuttosto la creazione di scenografie e di men ad hoc, nuovi e originali ma sempre, per, nel rispetto della tradizione. Il men - Per offrire agli invitati un men perfetto, bene partire dal principio che non tutto ci che rientra nei nostri gusti, debba necessariamente piacere a tutti gli invitati. Pertanto, nella scelta e nellorganizzazione delle varie pietanze siate generosi, pensando ai gusti degli altri prima che a quelli personali. bene puntare su un men vario e raffinato, offrendo, sempre, unalternativa per ogni pietanza. Il gourmet barbeque pu essere una soluzione inconsueta per matrimoni di piccole o medie dimensioni, durante la quale si offriranno carne o pesce, accompagnati da creativi piatti di verdure alla griglia. Limportante affidarsi a cuochi esperti. Il barbeque pu essere organizzato in una villa, su una spiaggia o a bordo piscina. La torta - Nella progettazione di una torta, si possono individuare quattro filoni principali dallo stile romantico al classico,verso i nuovi trend: il Glamour e il Fancy. La tendenza glamour , in genere, pi legata alle mode e gli elementi decorativi consistono negli abbinamenti di colori forti e nastri, lustrini, perle e festoni dai contrasti pi azzardati e innovativi. Il Fancy, infine, spazia in una gamma di forme e colori praticamente infinita e coglie tutte le idee e le creativit possibili nellarte del cake design.

Bomboniere gastronomiche: la nuova tendenza


La scelta della bomboniera tutt'altro che facile. Abbiamo gi detto che le opzioni possono essere moltissime e che sono da prediligere regali utili. Una tendenza che sta prendendo sempre pi piede quella delle bomboniere alimentari: un dono che sar senza dubbio apprezzato dagli invitati. I graziosi cofanetti contenenti ogni genere di prelibatezza enogastronomica, possono rivelarsi unottima idea per lasciare un bel ricordo della vostra festa di nozze. Sono belli e soprattutto utili. Dalle bottiglie di vino pregiato, con packaging elegante che racchiude anche due calici ampi per apprezzare le qualit olfattive e organolettiche della gustosa bevanda, alle confetture di frutta con tappi dal sapore rustico e campagnolo. Con le bomboniere alimentari avrete la certezza di regalare qualcosa che incontri lapprezzamento degli stra scelta. Un presente utile, magari attento alle proposte dellagricoltura biologica che raccoglie un consenso via via pi largo, in grado di favorire pure la convivialit, certamente un regalo gradito. Per individuare la bomboniera alimentare per matrimonio che risponde al meglio ai vostri gusti, potete scegliere tra una vasta gamma di proposte. Se avete optato per delle nozze a tema in stile country, sono ideali confetture, prodotti sottolio e per dolcificare come miele ed estratto di stevia. Per matrimoni chic, una buona opzione sono vini e liquori dal packaging raffinato. Barattoli di crema di nocciole e popcorn caramellati sono le idee pi originali per cerimonie meno formali. E per finire, perch non scegliere un bel cesto colorato di frutta di stagione: limoni, arance, pesche, albicocche, ciliegie, ecc.

invitati e potrete sceglierla in linea con il mood del matrimonio, perch, nel giorno delle nozze, ogni cosa sia curato alla perfezione. Per scegliere bomboniere alimentari originali che non facciano scadere nella banalit le vostre nozze, come i classici confetti, bene tenere sempre a mente qual lo spirito che deve animare la vo-

Speciale Sposi

Sabato 15 Marzo 2014

I fiori sono una componente fondamentale: prima di sceglierli importante conoscerne il significato
a scelta degli addobbi floreali per il giorno delle nozze molto importante: ogni fiore ha il proprio significato e non si dovrebbe mai compiere scelte casuali. Per questo motivo, molto importante conoscere il loro linguaggio. C' la camelia, che significa perfetta bellezza e superiorit non esibita. I fiori darancio, invece, rappresentano nellimmaginario collettivo i fiori della sposa. Nel fare la propria scelta in merito alle composizioni molto importante considerare la stagione durante la quale avverranno le nozze: a seconda della stagione, infatti, si troveranno diversi tipi di fiori sul mercato. La location un altro fattore determinante: in base a come sar la sala del vostro ricevimento, infatti, cambier anche la scelta degli addobbi. Da qualche anno a questa parte si fatta strada la tendenza ad affiancare nelle composizioni frutti e piante verdi insieme ai fiori, cos da dare maggior colore al risultato. Le decorazioni floreali in chiesa e nella location devono sempre seguire i criteri di simmetria, fascino e grazia. Sfarzosi o minimal, dai colori tenui o vivaci, classici o moderni, sono i fiori che ci forniscono i primi indizi dello stile dellintero matrimo-

Addobbi floreali: attenzione al colore


nio, del gusto degli sposi, della bravura del fiorista. Inoltre le composizioni floreali per un matrimonio in chiesa devono rispettare una serie di principi: il complesso degli elementi e dellarchitettura degli interni e degli esterni; tenere in conto le caratteristiche architettoniche della chiesa, sia essa antica o moderna; ricordare la necessit di rispettare sempre, pur valorizzandolo, la sacralit e la spiritualit di un luogo santo. Lo stile delle composizioni floreali deve, quindi, armonizzarsi ai volumi e allo stile della Chiesa. Le piccole cappelle, di conseguenza, richiedono composizioni equilibrate e minute, mentre chiese maestose impongono la scelta di grandi piante, tralci e composizioni floreali sontuose. Se consideriamo lo stile poi, per una chiesa Normanna o Romanica, si dovranno preferire allestimenti adatti allessenza che le caratterizza, scegliendo quindi composizioni essenziali e raffinate. Per una chiesa in stile Barocco, invece consigliabile predisporre scenografie pi suggestive e romantiche. In una chiesa moderna, usando a piene mani la creativit, si potranno sperimentare invece nuove e pi originali tendenze. Mai dimenticare, per, le regole del buon gusto e dello stile, che si legano,

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indissolubilmente, allopportunit di rispecchiare lo stile, il tono e latmosfera che darete a tutto il matrimonio. Per le composizioni dei tavoli da buffet, si potranno ad esempio usare alzate di frutta e fiori disposti insieme, rami fioriti, tralci di vite con grappoli duva, melograni, fasci di spighe con girasoli e papaveri.

Naturalmente le tinte delle composizioni dovranno rispecchiare il colore che avrete scelto per il vostro matrimonio. A prescindere dal fatto che il bianco non stona mai, non ci si dovrebbe limitare a quello. Da qualche anno, ad esempo, si sta diffondendo la tendenza a scegliere un colore che possa rappresentare il fil rouge di tutta la festa di matrimonio. Co-

me scegliere quello pi indicato? Le tonalit fredde sono consigliate in ambienti piccoli se volete renderli pi ariosi e ampi; le tonalit calde rendono invece gli ambienti pi caldi e intimi. Se non volete scegliere un unico colore, si potranno realizzare degli accoppiamenti. I colori caldi sono ovviamente i pi indicati per un matrimonio estivo. Se il matrimonio si terr durante i mesi di luglio e agosto i colori da scegliere saranno: gli arancioni, i rossi e i gialli che rendono, al meglio, in presenza di una forte luminosit. I toni del blu armonizzano meravigliosamente con il bianco, che tende a diluirne la tonalit. Per un matrimonio in primavera non bisogna dimenticare la dolcezza e la tenerezza del color lilla, che ritroverete nelle raffinate ortensie e nelleleganza malinconica e nostalgica del glicine. Dopo la scelta del colore, esso diventer lelemento cui fare riferimento per molti altri aspetti della festa di nozze: il bouquet, le bomboniere, laddobbo floreale, il colore dei sacchetti o dei nastrini per i confetti, di alcuni particolari del vestito da sposa, per il fiore allocchiello dello sposo e dei testimoni di sesso maschile, per labito delle damigelle, per i tovagliati, per i segnaposto, per le decorazione della torta nuziale.

wedding planner: figura fondamentale per un matrimonio perfetto


I tempi della vita moderna sono davvero frenetici. Questo comporta spesso delle difficolt per chi deve organizzare il proprio matrimoni. Per questo sempre consigliabile, per ottenere un'organizzazione impeccabile, di rivolgersi a un professionista. Dopo una prima consultazione, egli sapr interpretare al meglio le esigenze del cliente. In genere sono due i tipi di servizi offerti: in un primo caso il wedding planner assiste gli sposi nella cura di tutti i dettagli logistici il giorno stesso del matrimonio (giorno di coordinamento), mentre in un secondo caso avviene una vera e propria pianificazione fiutano di delegare ad estranei la totale organizzazione del loro matrimonio, ma che comunque desiderano un aiuto logistico nel giorno della cerimonia. In questo caso il wedding planner procede solitamente contattando i fornitori scelti dagli sposi, solitamente una settimana prima del matrimonio, facendosi dare tutti i dettagli del servizio che andranno ad offrire. Il secondo passo quello di creare unagenda che riporti in dettaglio gli orari con cui prenderanno servizio i fornitori, facendo in modo di garantire sincronia e uno svolgimento fluido. Il giorno delle nozze, il wedding planner supervisioner tutta l'organizzazione della giornata, sgravando la coppia da tutte le incombenze. Dopo la cerimonia, sempre compito del wedding planner fare in modo che gli ospiti si spostino verso il luogo del ricevimento, proseguendo con il coordinamento di tutti i fornitori coinvolti. Il seconto "pacchetto" lideale per coloro che desiderano delegare tutte le fasi dellorganizzazione del matrimonio, a partire dalla scelta dei fornitori, il tema, la location, il menu ecc. Questo servizio richiede ovviamente mesi di lavoro e, come tale, ha costi nettamente pi elevati rispetto al precedente. Ecco perch la prima fase riguarda una consultazione approfondita tra wedding planner e cliente in merito al budget. Il professionista metter insieme la squadra dei fornitori, avendo cura che tutto rientri nel budget prefissato. Tra i primi aspetti da curare viene la ricerca della location, Quindi si passa alla scelta dei fornitori (fotografi, fioristi, ecc.). Un altro aspetto fondamentale quello legato allabito nuziale. In questo caso il wedding planner dovr assistere gli sposi nella loro scelta, accompagnandoli a provare diverse soluzioni. Stesso discorso per quanto riguarda il tipo di ricevimento, il menu e la torta, ma anche le bomboniere, le partecipazioni e via di seguito.

full service, che coinvolge molti pi aspetti, come ad esempio la gestione del budget, la scelta dei fornitori, la location e tutti i detta-

gli essenziali che rientrano nella pianificazione di un matrimonio. La prima tipologia indicata per tutte quelle persone che si ri-

Salute
Olio per la raccolta fondi per la ricerca di cure contro il cancro
Al via la marcia dellolio anti tumore in Lombardia. Fino al 23 marzo in dieci agriturismi fra Cremona, Pavia, Brescia, Bergamo e Mantova e in 6 mercati fra Milano, Pavia e Voghera verranno proposti piatti e prodotti a sostegno della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica organizzata dalla Lilt (Lega italiana lotta ai tumori) in collaborazione con Coldiretti e Fondazione Campagna Amica. A livello nazionale liniziativa coinvolger circa duecento fra mercati e agriturismi. I mercati degli agricoltori sottolinea Coldiretti - ospiteranno i volontari della Lilt che proporranno una bottiglia di olio doliva made in Italy in cambio di una donazione di 10 euro. I fondi raccolti serviranno per la ricerca di cure contro il cancro. Lextravergine della ne, mentre lolio doliva riconosciuto utile nella prevenzione contro il cancro al seno e al colon La Lombardia vanta il record nazionale di consumo di olio doliva extravergine: 24 milioni di litri per un fatturato di 97 milioni di euro e una produzione (per l87% concentrata in provincia di Brescia) di circa 850 mila litri di olio extravergine doliva di alta qualit Due sono le denominazioni di origine: il Garda nelle province di Mantova e Brescia e il Laghi Lombardi nelle province di Brescia, Como, Lecco e Bergamo con le indicazioni geografiche Sebino e Lario. In provincia di Cremona partecipa all'iniziativa il seguente agriturismo: Locanda San Martino Fulzen, Cascina San Martino a Grumello Cremonese ed Uniti.

Sabato 15 Marzo 2014

GLI ORARI
CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: luned - venerd dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da luned a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unit operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: gioved dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dellAnatomia Patologica dal luned al venerd, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari prevista, presso il padiglione 5, da luned a venerd, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da luned a venerd dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA d Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da luned a venerd dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da luned a venerd dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoled dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da luned a venerd dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da luned a venerd dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da luned a venerd, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso lAmbulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

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PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA


CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da luned a venerd dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da luned a venerd, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da luned a venerd dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da luned a venerd. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da luned a venerd, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso lAmbulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da luned a venerd dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da luned a venerd GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da luned a venerd dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da luned a venerd dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i n reparto da luned a venerd dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione pu essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da luned a venerd. Negli altri orari possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al pi presto sarete richiamati.

salute si potr trovare anche negli agriturismi di Campagna Amica Terranostra dove verranno anche preparate delle ricette anti - invecchiamento e antitumorali in cui, oltre ai prodotti genuini, locali e di stagione verr utilizzato lolio promosso dalla Lilt.

Con questa iniziativa Campagna Amica e Lilt vogliono sostenere iniziative di divulgazione sullagricoltura etica e sulla dieta mediterranea e sulla prevenzione delle patologie tumorali, considerato che il 34% delle neoplasie ha legami con una scorretta alimentazio-

Sophie Testa: Il paziente deve essere educato alla corretta e costante assunzione del medicinale

Nuovi farmaci anticoagulanti: saperne di pi


Laura Bosio
La dottoressa Sophie Testa, direttore del Centro emostasi e trombosi dell'Ospedale

l trattamento del tromboembolismo venoso oggi passa dall'utilizzo di nuovi farmaci anticoagulanti, recentemente introdotti. Farmaci il cui utilizzo deve per essere accompagnato da una profonda conoscenza: queste le motivazioni che hanno spinto l'ospedale di Cremona a promuovere un convegno, svoltosi nella giornata di venerd - con grande successo di partecipazione sull'argomento. Le novit terapeutiche per i pazienti sono molte e importanti e, soprattutto, determinano e determineranno un cambiamento dellattuale sistema gestionale - evidenzia Sophie Testa, direttore dell'unit operativa del Laboratorio Analisi e Centro Emostasi e Trombosi -. In generale, cos come per tutti i trattamenti farmacologici, si devono considerare 3 elementi principali che, non solo condizionano la scelta del trattamento, ma che ne definiscono i vantaggi ed i rischi. La valutazione e la scelta individualizzata del farmaco anticoagulante deve prendere in considerazione i criteri di efficacia, sicurezza, e tipologia di gestione del paziente. Luso scorretto o inadeguato dei farmaci anticoagulanti orali comporta una maggiore incidenza di complicanze. a terapia con anticoagulanti orali rappresenta il trattamento pi efficace in numerose condizioni cliniche quali la trombosi venosa profonda e lembolia polmonare, la fibrillazione atriale e le protesi valvolari cardiache. In Italia i farmaci anticoagulanti orali fino ad oggi disponibili sono stati acenocumarolo e warfarina, due farmaci anti-vitamina K ad azione anticoagulante indiretta (AVK). Recentemente, anche nel nostro paese, sono stati commercializzati i farmaci anticoa-

gulanti ad azione diretta (cosiddetti nuovi anticoagulanti-NOA) dabigatran e rivaroxaban, mentre per apixaban ed edoxaban sono in corso le procedure registrative. Come in tutto il mondo occidentale anche nel nostro paese lutilizzo di farmaci anticoagulanti in costante aumento. Infatti, rapportando il consumo dei due farmaci AVK commercializzati in Italia, Coumadin e Sintrom, (dati AIFA), con le dosi medie utilizzate, si stimato che i pazienti in trattamento anticoagulante nel 2008 siano stati circa 1.000.000, con un incremento del 30% rispetto al 2005 (10 % su base annua) e una prevalenza nella popolazione generale che si aggira attorno al 1.5 %. I quattro farmaci anticoagulanti orali ad azione diretta (NOA), di natura sintetica, hanno azione rapida, selettiva e reversibile del fattore X attivato (rivaroxaban, apixaban, edoxaban) e del fattore II attivato (dabigatran) - spiega ancora la dottoressa Testa -. Sono stati sviluppati e valutati in studi clinici condotti senza monitoraggio di laboratorio e questaspetto stato considerato come un punto di for-

za per la semplificazione gestionale dei pazienti. In realt proprio gli stessi studi hanno per dimostrato la relazione tra aumento di complicanze emorragiche e tromboemboliche e le elevate o basse concentrazioni di farmaco misurate con test di laboratorio. Pertanto, se oggi in base alle attuali conoscenze non possiamo considerare il monitoraggio di laboratorio come uno strumento routinario per la gestione del paziente in Noa, evidenziamo per le necessit sanitarie del paziente in trattamento con i nuovi farmaci anticoagulanti. Tali necessit sanitarie sono rappresentate da una visita medica iniziale nella quale siano determinate le corrette indicazioni o le eventuali controindicazioni farmacologiche e le visite periodiche di follow up, che possono avvenire con cadenza trimestrale. Il paziente deve essere informato ed educato alla corretta e costante assunzione del farmaco e dovr essere adeguatamente preparato per essere sottoposto ad interventi chirurgici o a procedure invasive, quali ad esempio colonscopie o biopsie.

Infezioni da enterobatteri, rapida diffusione. La Lombardia corre ai ripari


Regione Lombardia ha approvato gli esiti del lavoro del Gruppo di Approfondimento Tecnico sulle Enterobacterriaceae produttrici di carbapenemasi. Rilevazioni epidemiologiche recenti confermano lurgenza di contenere la diffusione estremamente rapida a livello mondiale delle Enterobacterriaceae resistenti ai carbapenemi (Cre) o, meglio, produttrici di carbapenemasi (Cpe). Essendo i carbapenemi molecole di fondamentale importanza nella gestione del paziente critico (per l'ampio spettro d'azione, l'ottima diffusibilit a livello di organi e tessuti e la limitata tossicit), una diffusione della resistenza a queste molecole rappresenta un problema importante per la salute pubblica. In Lombardia le Cpe hanno una diffusione ancora relativamente limitata ma in rapida espansione, ed alcuni ospedali hanno avuto eventi epidemici. Numerose esperienze dimostrano che interventi ben strutturati, mirati al contenimento di questi batteri, possono risultare efficaci.

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

di Ermanna Allevi

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)


In questo periodo in particolare, sono molto distratta, mi dimentico le cose, non mi viene la parola, faccio fatica a concentrarmi, cosa pu essere? Grazie Antonio I disturbi della memoria e della concentrazione hanno alla base una radice comune: un rallentamento dell'attivit dei neuroni. I neuroni comunicano tra loro attraverso scariche elettriche, grazie alle quali sono in grado di controllare le funzioni vitali ed elaborare pensieri e ricordi. Quando siamo stanchi, stressati, o sottoposti ad eccessivi stimoli i neuroni non sono in grado di gestire il sovraccarico di lavoro, motivo per cui si possono accusare sintomi come perdita di memoria, difficolt di concentrazione e malessere diffuso. Solitamente questi sintomi sono transitori e spariscono quando i neuroni ricevono nuovo ossigeno e nutrimento riaquistando tono e vitalit.In queste situazioni d'aiuto assumere in quantit i grassi Omega3 contenuti nelle noci, pesce azzurro e kiwi. La prima colazione deve essere fatta con latte,cereali e frutta,in particolare i mirtilli, frutto noto per le sue propriet antiossidanti. E' bene anche assumere, in periodi particolarmente stressanti, integratori a base di vitamine del gruppo B che contrastano la fatica e favoriscono il buon funzionamento del sistema nervoso. Per mantenere una buona memoria a tutte le et bisogna assumere la vitamina B9 o acido folico, contenuta nel fegato, legumi, spinaci, broccoli, cavolfiore, cavoletti, germogli di grano e soia.

Il Gruppo di Approfondimento Tecnico regionale ha prodotto un documento quale modello di coordinamento per il controllo delle infezioni da Enterobacterriaceae resistenti ai Carbapenemi nella nostra Regione al fine di evitare o limitare il diffondersi delle infezioni dovute allemergere della resistenza ai carbapenemi negli enterobatteri che costituisce un problema clinico rilevante, dato che questi antibiotici rappresentano i farmaci di riferimento per la terapia delle infezioni invasive da enterobatteri.

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372. Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.

Cultura &Spettacoli
Concerto di primavera a Castelleone
Il corpo bandistico Giuseppe Anelli di Trigolo, diretto da Vittorio Zanibelli, tiene oggi a Castelleone, al Cineteatro Giovanni Paolo II alle ore 21, il Concerto di primavera, appuntamento giunto alla seconda edizione. E questo il quarto concerto dellanno della formazione, dopo i successi riportati a gennaio al Teatro San Domenico di Crema e a febbraio prima a Palazzo Cittanova a Cremona e poi allAuditorium Cariplo a Milano. I fiati proporranno un repertorio molto vario ed impegnativo.

Sabato 22 marzo alle ore 21 al Teatro di Castelleone (Cineteatro Giovanni Paolo II Viale Santuario, 9) attesissimo appuntamento con lo spettacolo Duum, il secondo lavoro teatrale degli acrobati Sonics, che ritornano in zona dopo il successo di Meraviglia al Teatro di Soresina nella passata stagione. Dopo Castelleone, a fine marzo i Sonics concluderanno la loro quarta tourne teatrale a Torino (citt da cui il tour anche iniziato lo scorso ottobre) per lasciare spazio, nei mesi estivi, a nuovi appuntamenti e a tante nuovissime sorprese. Duum, spettacolo accolto con grande entusiasmo dal pubblico e che nelle prime due stagioni ha catalizzato linteresse della stampa e degli addetti ai lavori, sar nuovamente in tourne nei teatri a partire dal prossimo mese di ottobre. Otto acrobati e un attore si alternano sul palco, esibendosi in acrobazie aeree e performance visuali di grande impatto visivo ed emotivo, alla ricerca della giusta vibrazione che permetta loro di compiere il Duum, ovvero il salto verso il mondo esterno. Personaggio centrale dello spettacolo larchitetto Serafino, intento a costruire macchine volanti sempre pi particolari e bizzarre, che consentano agli abitanti di questo regno sotterraneo, luogo cupo, asettico e ostile, di raggiungere il mondo fiorente della superficie. Duum il rumore di un salto, il tentativo di un gruppo di persone di raggiungere il mondo in superficie, in attesa di cogliere la giusta vibrazione, il segreto che permetter loro di lasciare per sempre le viscere della terra.

Gli acrobati Sonics presto a Castelleone

saia Lazzari un imprenditore casalasco molto noto, titolare di unindustria di lavorazione di marmi e graniti a Scandolara Ravara. Il marmo la sua vita, la sua passione da oltre mezzo secolo. Chi pensa che la scultura sia conseguenza del lavoro fuori strada. Isaia Lazzari scolp la sua prima opera nel lontano 1958 ed lattivit lavorativa che nacque a seguito della passione, crescendo in parallelo di anno in anno. Oggi lattivit da artigianale industriale a tutti gli effetti e se ne occupano i figli. Lui, gran parte del tempo lo trascorre nel laboratorio l a fianco, a disegnare, a modellare, a scolpire, insomma a creare. La scultura quasi come missione e non solo per la predominanza del sacro. Se vedo o sento qualcosa che mi prende afferma Lazzari la devo fare, devo trasformare lidea, senn non ci dormo la notte. Poi inizio e voglio silenzio, vado come in trance, tanto che alla fine del lavoro mi domando se davvero quella

Le idee di Isaia Lazzari trasformate in sculture


di Vanni Raineri

Oggi nel Ridotto del Teatro di Casalmaggiore viene inaugurata la mostra dellartista casalasco

Isaia Lazzari nel suo laboratorio

cosa labbia fatta io. Non certo un autodidatta, Isaia. Negli anni Cinquanta frequenta per anni la scuola manuale dello studio dello scultore cremonese Dante Ruffini, vicino a Piazza Lodi. Nel 1959 ricorda mi fece esporre un busto a Palazzo dellArte. Dopo i tre anni allo Sfondrati uscii dallAla Ponzone. Pap aveva unimpresa edile e mi mand nello

studio di Ruffini per sei anni. Uscii che ne avevo 20. Non volevo fare solo scultura, che la mia passione, e cos aprii lattivit. Attivit che gli diede la possibilit di coltivarla, quella passione, avendo sempre a disposizione in abbondanza la materia prima, il marmo: bianco di Carrara, nembro di Verona, rosso di Verona, rosa Portogallo, giallo Siena, Trani, Botticino,

travertino persiano rosso e via dicendo, tutti trasformati in stature, busti e rilievi. Con un segno distintivo: Il segno dello scalpello o della gradina deve restare, la lucidatura come se trasformi la statua in una figura stampata. Non solo sacro ma anche profano, non solo marmo ma anche pietra, bronzo e terracotta, e tutto questo sar possibile visitare nella personale di Isaia Lazzari a Casalmaggiore, presso il Ridotto del Teatro Comunale. La mostra sar inaugurata oggi alle ore 17 e rimarr aperta fino al 13 aprile nei giorni di venerd, sabato e domenica dalle ore 15 alle 19, con ingresso libero. Lesposizione curata dallarchitetto Ugo Bergamaschi, docente di Storia delle Arti applicate presso lAccademia di Belle Arti Cignaroli di Verona, che di Lazzari dice: Artista di grande sensibilit e dal linguaggio raffinato, si esprime con dolcezza e spiritualit, rendendo ogni epoca unemozione unica e non ripetibile. La sua arte da considerare sacra nel senso pieno del termine.

L'Orchestre des ChampsElyses

Un gradito ritorno al Teatro Ponchielli. Stasera alle ore 20.30, lOrchestre des ChampsElyses guidata da Philippe Herreweghe, che sul palco diriger anche il coro Collegium Vocale Gent e tre solisti di canto in uno dei massimi capolavori musicali di tutti i tempi: La creazione di Joseph Haydn. LOrchestre des Champs-lyses si dedica principalmente al repertorio che va da met XVIII secolo al primo XX secolo, approfondito soprattutto con il proprio direttore principale, Philippe Herreweghe, che salir sul parco del Ponchielli per dirigere lOrchestre, il coro Collegium Vocale Gent

LOrchestre des ChampsElyses al Ponchielli

e i solisti di canto in uno dei massimi capolavori musicali di tutti i tempi: appunto La creazione di Haydn. Suddiviso in tre parti, loratorio ripercorre alcuni momenti della creazione del mondo da parte di Dio: prima quella degli elementi naturali, poi quella degli animali, infine quella dei primi due esseri umani (Adamo ed Eva) non ancora toccati dal peccato originale. Lideale collegamento con il tema principale della stagione concertistica 20132014 quello di un caos universale (quale la Grande Guerra stato) da cui per pu nasce un nuovo mondo ordinato e una nuova umanit.

Servo di scena sul palco del San Domenico


Nuovo appuntamento con la prosa, che propone il testo dellinglese Ronald Harwood
di Tiziano Guerini Nuovo appuntamento con la prosa al Teatro San Domenico di Crema, venerd 21 marzo alle 21 con lo spettacolo Servo di scena dellinglese Ronald Harwood, uno dei pi celebri testi teatrali che ne cur anche ladattamento cinematografico a testimonianza del grande successo del suo lavoro. Il testo intende rappresentare gli ultimi successi di un grande attore ormai al tramonto, curato e coccolato dalle cure e dalle attenzioni del suo servo di scena. Il tutto si svolge allinterno di una precaria compagnia teatrale di provincia che finisce, con le sue peripezie, a rappresentare la metafora della vita. Scritta nel linguaggio tipico della commedia inglese, affronta le vicende di una precaria compagnia teatrale di provincia. La vicenda ambientata nel 1940 in piena guerra nella devastata Londra. La vita procede il meno peggio possibile: caff e ristoranti restano aperti fino a che le bombe non li distruggono. Anche il teatro continua a vivere a dispetto della stupidit del mondo; e Shakespeare diviene non solo poeta di un intero popolo, ma anche il duo profeta, e il teatro il suo tempio. Si tratta di un appassionato omaggio al teatro e alla sua gente, oltre che una perfetta ricostruzione di unepoca. Per la regia di Franco Branciaroli sulla scena lo stesso Branciaroli e Tommaso Cardarelli con Lisa Galantini, Melania Giglio, Daniele Griggio, Giorgio Lanza e Valentina Violo. Produzione Teatro degli Incamminati e Ctb - Teatro Stabile di Brescia.

Le opere di Noci esposte a Bertonico


Il noto ed apprezzato pittore cremasco Angelo Noce espone alcune proprie recenti opere a Bertonico (provincia di Lodi) presso il resort di Villa Fabrizia in via Mirabello 1, dove recentemente sono passati altri pittori cremaschi e lo fa con una mostra dal titolo Semi di memoria - le grandi carte a partire dallo scorso sabato fino al 30 marzo. Sono opere che evocano il contesto liturgico della Sacra Scrittura e la sacralit della parola I suoi dipinti si danno a tratti come reperti di una civilt arcaica che intende farsi riconoscere, che invoca di essere riesumataper donarci la memoria della nostra provenienza e la visione del nostro destino (Gaetano Barbarisi). Nei grandi dipinti su carta di Angelo Noce materia e spirito si fondono come forma e contenuto e rimandano a epoche passate e pur sempre attuali, evocando leternit delle cose e delluomo.

Un momento dello spettacolo

Luned 17 marzo alle ore 20.45 in sala Bottesini al Teatro San Domenico (ingresso libero) nuovo incontro del Caff Letterario con la scrittrice Lorella Zanardo e il suo ultimo libro Come inventarsi un futuro senza chiedere il permesso (ed. Feltrinelli). Il libro racconta come possibile cambiare i media e con i media la societ. Di-

La scrittrice Lorella Zanardo ospite luned del Caff Letterario


ce: Di fronte a voi c uno schermo, un mezzo di conoscenza insostituibile. Ma siamo noi a doverlo dominare, non viceversa. Usiamolo al meglio, ma che nessuna prigione limiti la vostra potentissima fantasia, che nessuna gabbia si materializzi dagli schermi per rinchiudere la vostra immaginazione. Lorella Zanardo consulente organizzativa, formatrice e docente ed stata dirigente in societ multinazionali. Ha coordinato progetti di diversity management per la Comunit Europea. Ha vissuto molti anni allestero. Da tempo sperimenta con passione le potenzialit del corpo femminile attraverso il teatro, la danza e il canto. Il suo messaggio rivolto innanzitutto i giovani: sono

loro che possono inventarsi il futuro, senza chiedere il permesso alle generazioni che hanno costruito il mondo cos com, e sono loro che possono guardare alle immagini che vedono sugli schermi con occhi nuovi, consapevoli delle ragioni nascoste, dei messaggi sottintesi, degli stereotipi perversi che spesso esse veicolano.

Dopo quattro anni Enrico Ruggeri torna in teatro con un concerto sorprendente e imprevedibile. Lo fa in data zero a Crema, gioved 20 marzo alle ore 21 al Teatro San Domenico. Presentare Enrico Ruggeri dopo molti anni e molte canzoni e importanti e vincenti presenze a Sanremo, non facile, inutile, tanto conosciuto ed apprezzato dal vasto pubblico, ormai non solo giovanissimo. Il concerto-spettacolo che il cantante milanese presenter a Crema diviso in due parti: la prima sar un excursus sulla rock-opera Frankestein, completamente rivisitata.

Enrico Ruggeri in data zero al San Domenico

Enrico Ruggeri ne racconter lattualit e la poesia in un suggestivo scenario visivo e sonoro. Nella seconda parte il protagonista sar il pubblico, chiamato ad interagire attraverso i social: i presenti in sala e quelli che interverranno da luoghi lontani potranno partecipare allo show, creando momenti anche imprevedibili e dando vita ogni sera ad una performance unica e irripetibile. Ad accompagnare Ruggeri sul palco ci saranno Luigi Schiavone (chitarra), Fabrizio Palermo (basso e tastiere), Francesco Luppi (tastiere) e Marco Orsi (batteria).

Alice nella citt - associazione culturale con sede a Castelleone in via Cappi - presenta domani alle 19, laperitivo in musica accompagnato dal pianoforte di Davide Zilli. A seguire, alle 20.45 la serata vedr protagonisti i Travelling Cirk con un cabaret di numeri comico-circensi in cui larte di strada si percepir chiaramente. Altri appuntamenti in stagione, nei prossimi mesi, vedranno protagonisti la Bottega Rosenguild (30 marzo) con uno spettacolo dissacrante tratto dal romanzo di Stefano Benni; Flavio Pirini (13 aprile), Limen Teatro e Davide Zilli (4 maggio) e, gran finale, Laura Vignes con un tributo teatrale e musicale a Edith Piaf. Alice segnala inoltre lorganizzazione di un seminario che, dal 18 al 20 marzo, vedr la presenza dellattore e artista di strada Edoardo Demontis, il cui obiettivo sar quello di sviluppare un metodo di allenamento personale basato sullascolto e la coscienza del movimento con e senza gli oggetti, con unattenzione particolare alla respirazione e alle tensioni involontarie del corpo (info: alicenellacitta.wordpress.com).

Aperitivo in musica ad Alice nella citt

lo
lettere@ilpiccologiornale.it

La Cremo cerca la svolta con Dionigi


Nelle ultime sei partite della stagione regolare la squadra grigiorossa deve ritrovare la fiducia in vista dei playoff
nnesimo folle ribaltone. Stavolta toccato a Torrente, costretto a digerire lesonero dopo nove risultati utili consecutivi, ma sulla graticola ormai da mesi, vista la scarsa simpatia manifestata nei suoi confronti dalla propriet e da gran parte dellambiente. Fatale gli stato il ko di Vercelli, in casa della seconda forza del girone. Ora la palla (anzi, il fischietto.) passa a Davide Dionigi, allenatore giovane ed ambizioso, dal carattere forte, a cui stato affidato lingrato compito di entrare in corsa a due mesi dalla fine del campionato per dare la svolta vincente, che possa portare la luce della promozione in B. Una luce che per, al momento, rimane soprattutto un miraggio. Sar allora una questione di fede. Un termine che il nuovo allenatore conosce bene essendo dichiaratamente atleta di Cristo (come lo stesso Abbruscato e Nick Legrottaglie) e che lo porter a sfogliare davanti alla squadra il diktat del dobbiamo crederci fino in fondo. Domani ci sar la sfida contro il San Marino, fanalino di coda del girone nella quale tuttavia limperativo sar vincere per dare subito una virata positiva al cambio in panchina e soprattutto tornare a far crescere lentusiasmo dei tifosi tornati da Vercelli con la solita pessima sensazione di essersi illusi anche questanno. A livello tattico Dionigi, nelle sue

Il Crema ora vede la salvezza

ECCELLENZA

SPORT

Responsabile Fabio Varesi

Un successo che vale oro. Grazie al gol di Gallarini, il Crema ha battuto la Cisanese ed uscito dalla zona playout. Ma domani contro il Base 96 vietato abbassare la guardia. Solo un pari per la Rivoltana (1-1 con il Valle dAlm), che ora si gioca tutto con il Real Milano.

CLASSIFICA (22 giornata) Ciserano 48; Sondrio 47; Galbiatese Oggiono 39; Mariano, Cavenago, Fanfulla 33; Trevigliese 32; Desio, Verdello 31; Ardor Lazzate, Crema 25; Real Milano 24; Villa dAlm 22; Cisanese, Base 96 21; Rivoltana 16.

AlbinoLeffe-San Marino Feralpi Sal-Virtus Entella Lumezzane-Pavia Pro Patria-Como Pro Vercelli-Cremonese Reggiana-Unione Venezia Savona-Carrarese SudTirol-Vicenza

0-0 1-2 0-2 1-1 1-0 1-0 1-1 1-0

CLASSIFICA GIRONE A

LEGA PRO La sconfitta di Vercelli stata fatale al tecnico Torrente, che ha fallito lobiettivo primo posto
di Matteo Volpi

PRIMA DIV. 24 GIORNATA

Virtus Entella 50 Pro Vercelli 43 Vicenza (-4) 39 Cremonese 38 Como 37 Savona 36 U. Venezia 36 SudTirol 34 AlbinoLeffe (-1) 34 Feralpi Sal 29 Lumezzane 27 Reggiana 25 Carrarese 24 Pro Patria (-1) 24 Pavia 18 San Marino 17

IL PROSSIMO TURNO (16-03 h 14.30)


Carrarese-Pro Patria, Como-AlbinoLeffe, CremoneseSan Marino, Feralpi Sal-SudTirol, Pavia-Pro Vercelli, Unione Venezia-Savona, Vicenza-Lumezzane, Virtus Entella-Reggiana (14-03 h 20.45).
esperienze con Taranto e Reggina, ha pi volte proposto la difesa a tre che potrebbe anche essere una svolta, visto che la Cremonese dovr cercare di imporre il proprio gioco per cercare di ottenere punti importanti, senza lasciare le solite amnesie in fase difensiva. La gara contro il San Marino, in questo senso, potrebbe essere la giusta opportunit per sperimentare qualcosa di nuovo a liLa presentazione di Dionigi (foto ufficio marketing Usc)

vello tattico, anche in considerazione delle assenze per squalifica di Bruccini (espulso domenica scorsa a Vercelli) e Campo. GOSSIP Con larrivo di Dionigi sulla panchina della Cremonese, nelle prossime domeniche dovremmo vedere in tribuna la bellissima Cristina Cellai, ex modella giunta seconda al concorso di Miss Italia del 1998 e lanno dopo seconda anche al concorso di

Miss Europa. Un passato da modella, stata letterina nel fortunato programma Passaparola di Gerry Scotti, salvo poi mettere da parte la carriera per dedicarsi alla famiglia proprio dopo il matrimonio di Davide Dionigi. PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Galli; Abbate, Minelli, Bergamelli; Casoli, Armellino, Loviso, Palermo, Visconti; Della Rocca, Brighenti. All.: Dionigi.

Alla Pergolettese serve un miracolo sportivo


di Tiziano Guerini Si sa che con i pareggi non si va lontano. Se poi alcune concorrenti dirette prendono i tre punti, allora le cose si complicano maledettamente. Mentre la Pergolettese si attardava con un pareggio a reti inviolate con il Santarcangelo, arrivando a 33 punti in classifica, la Torres raggiungeva quota 39, il Porto Tolle 38, il Cuneo 35. Solo Virtus Vecomp, Rimini e Forl sono rimaste ferme al palo, per a quota 35, quindi pi avanti dei giallobl. Castiglione, Bellaria e Bra sono praticamente spacciate, ma ne mancano altre tre per completare il quadro delle retrocessioni immediate in serie D. La Pergolettese attualmente occupa il posto appena sopra di loro. La situazione quindi disperata. Si sono perse troppe occasioni ed ora non pi lecito nemmeno sperare in un doppio miracolo. Solo possiUnazione della Pergolettese domenica scorsa

Il pareggio con il Santarcangelo ha peggiorato ulteriormemte la classifica: la Lega Pro diventa un miraggio
della squadra ospite, che rimane a terra per ben 7 minuti facendo temere il peggio. Laltro infortunio tocca a Ferri, subito al 2 della ripresa che lascia il campo frastornato, sostituito da Jovine. Nella ridda finale delle sostituzioni per la Pergolettese entrano Cerniglia al posto di un Tacchinardi, meno lucido del solito (16 della ripresa) e Cogliati al posto di Bertazzoli (33); per il Santarcangelo, oltre al detto infortunio di Graziani, al 38 del secondo tempo esce Urso per lasciare il posto a Porcino e infine al 44 esce Rossi per Mariani. Quanto alle azioni di gioco da ricordare al 34 del primo tempo una bella punizione calciata da Puccio, con il portiere avversario che smanaccia sulla traversa e una bella fuga di Bardelloni all8 della ripresa con palla mandata a nessuno in mezzo allarea. La situazione di classifica drammatica. Non si sa cosa potr fare domani la

Pergolettese contro un Monza che veleggia a 44 punti. Salvare la faccia, si diceva... ***

bile salvare la faccia: e a questo punto non sarebbe poco! Con il Santarcangelo il solito copione: estrema difficolt a creare occasioni da gol, centrocampo senza qualit n continuit, netto calo di alcuni giocatori nella ripresa. Discreta la difesa che per basta, appunto se va bene - per non perdere. Sei calci dangolo a favore contro uno del Santarcangelo non dipingono esattamente la partita; lo fanno invece le ben quattro ammonizioni (Tacchinardi, Puccio, Ferri

e Rizzi) contro una (Graziani) che testimoniano affanno e rischio continui. Il Santarcangelo si presenta come squadra atletica, rapida e ben disposta in campo; la Pergolettese mette in mostra per una buona met della partita un Jeda in buona lena e nel secondo tempo un Puccio volonteroso, ma poco altruista. Cos gli episodi pi importanti della partita sono i due infortuni: il primo al 38 minuto del primo tempo occorso a Graziani (sostituito da Martini)

27 GIORNATA AlessandriaBassano 2-1, Bellaria-Torres 0-3, Castiglione-Monza 0-1, CuneoBra 1-0, Mantova-Renate 1-0, Pergolettese-Santarcangelo 0-0, Real Vicenza-Forl 3-2, Spal-Rimini 2-0, Vecomp-Delta Porto Tolle 0-3. 28 GIORNATA (16-03 h 14.30) Bassano-Bra, Cuneo-Spal, Delta Porto Tolle-Mantova, Forl-Bellaria, Monza-Pergolettese, RenateCastiglione, Rimini-Vecomp, Santarcangelo-Alessandria, Torres-Real Vicenza. CLASSIFICA Bassano 54; Spal 45; Renate, Santarcangelo, Real Vicenza, Monza 44; Alessandria 43; Mantova 42; Torres 39; Forl, Cuneo, Rimini Vecomp Verona, Delta Porto Tolle 35; Pergolettese 33; Castiglione 23; Bellaria 12; Bra 9.

SECONDA DIVISIONE

La Casalese sembra essersi messa alle spalle il periodo buio e con 4 punti conquistati in 4 giorni guarda al futuro con meno preoccupazione. La vittoria di domenica col Soragna (un successo atteso 4 mesi e mezzo) ha allontanato decisamente lincubo della retrocessione diretta: proprio il Soragna oggi sarebbe lavversaria nei playout: 2 punti sopra, ma avesse vinto in Baslenga sarebbe salita a +8 e la distanza di 10 punti avrebbe fatto saltare i playoff e consegnato alla Casalese un biglietto di sola andata per la Prima categoria. Fatto sta che dopo il 3-0 dellandata nel Parmense, la Casalese ha vinto 3-1 nonostante le tante assenze, soprattutto in attacco. Agazzi aveva a disposizione il solo Manghi, cos ha avanzato Mariniello e il risultato stato ottimo, tanto che il mister ha riproposto lo stesso schieramento nel recupero di mercoled col Brescello. Pur confermando la crescita di forma, la Casalese non andata al di l dello 0-0, procurandosi qualche buona occasione ma anche ringraziando il portiere Brunoni per alcune prodezze che le hanno evitato il ko. Domani si torna in campo, in trasferta con la Valtarese che penultima ma spera ancora di agganciare i playout e soprattutto non perde da tre gare. Nella Promozione lombarda doppio impegno anche per la Soresinese, che domenica ha pareggiato 1-1 il derby di Casalbuttano e mercoled ha sbancato Casalmaiocco (3-0), agguantando il terzo posto. La Luisiana ha pareggiato a Pagazzano uscendo per ora dalla zona playoff. CLASSIFICA (26 giornata) Termolan Bibbiano 63; Carignano 53; Castellana 47; Terme Monticelli 42; Montecchio 39; Medesanese 37; Fontana Audax, Castelnovese 36; Brescello, Traversetolo 35; Cadelbosco, Ciano 34; Biancazzurra 31; Soragna 28; Casalese 26; Basilica 2000 20; Valtarese 17; Povigliese 6.

La Casalese uscita dalla crisi

PROMOZIONE

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Sabato 15 Marzo 2014

Sport
DALLITALIA & DAL MONDO

Serie A La Roma prova a difendere la piazza donore


(F.V.) LEuropa sta diventando un autentico tab per la Juve. Eppure gioved contro la Fiorentina, ha dominato per lunghi tratti, come le capita in campionato, ma alla prima vera occasione i viola hanno colpito ed ora sono favoriti per il passaggio del turno in Europa League. I bianconeri si consoleranno presto, con linarrestabile cavalcata verso lo scudetto, che domani fa tappa a Genova, sponda rossoblu. Ad infiammare la serie A la lotta per il secondo posto, con la Roma che deve battere lUdinese, per dare un segnale forte al Napoli. Infine, il Milan si gioca le ultime chance per puntare allEuropa League contro il Parma. 27 GIORNATA Bologna-Sassuolo 0-0, Catania-Cagliari 1-1, Chievo-Genoa 2-1, Inter-Torino 1-0, Juventus-Fiorentina 1-0, Lazio-Atalanta 0-1, Napoli-Roma 1-0, Parma-Verona 1-0, Sampdoria-Livorno 4-2, Udinese-Milan 1-0. 28 GIORNATA (16-03 h 15) Atalanta-Sampdoria (h 12.30), Cagliari-Lazio (h 18.30), Fiorentina-Chievo (h 20.45), Genoa-Juventus (h 20.45), Livorno-Bologna, Milan-Parma, Roma-Udinese (17-03 h 21), Sassuolo-Catania, Torino-Napoli (h 17-03 h 19), Verona-Inter (15-03 h 20.45). CLASSIFICA Juventus 72; Roma* 58; Napoli 55; Fiorentina 45; Inter 44; Parma* 43; Verona 40; Lazio 38; Torino 36; Milan, Genoa 35; Sampdoria, Atalanta 34; Udinese 31; Cagliari 29; Chievo 24; Bologna 23; Livorno 21; Catania 20; Sassuolo 18.

Si lotta dietro la Juve

Il Palermo ha preso il largo, come da pronostico di inizio stagione. Per Iachini sar la quarta promozione in serie A (dopo Chievo, Brescia e Sampdoria): speriamo che Zamparini lo confermi anche nella massima serie. Per il secondo posto (che vale la promozione diretta) lotta dura tra pi squadre, con la sorpresa Latina che sembra la pretendente pi in forma, anche se presto per fare pronostici. 28 GIORNATA Bari-Virtus Lanciano 1-0, Brescia-Latina 0-2, Carpi-Reggina 0-3, Crotone-Cittadella 2-0, Empoli-Avellino 0-1, Juve Stabia-Palermo 0-3, Novara-Spezia 2-0, Padova-Modena 2-2, Pescara-Cesena 2-0, Ternana-Varese 2-0, Trapani-Siena 0-2. Recupero: Carpi- Padova 1-1. 29 GIORNATA (15-03 h 15) Bari-Avellino, Cittadella-Carpi, Modena-Empoli, Juve Stabia-Ternana, Latina-Trapani, Palermo-Brescia, Reggina-Crotone, Siena-Cesena (h 18), Spezia-Pescara (14-03 h 20.30), Varese-Padova, Virtus Lanciano-Novara. CLASSIFICA Palermo 53; Empoli 46; Latina 45; Avellino, Virtus Lanciano 44; Cesena 43; Trapani, Crotone 42; Spezia 40; Siena (-7), Carpi 39; Pescara 38; Brescia 37; Modena, Varese 36; Ternana 35; Bari (-3) 32; Novara 31; Reggina 25; Cittadella, Padova 23; Juve Stabia 15.

Serie B: il Palermo vola Formula 1: Hamilton Alle sue spalle bagarre domina le prove libere

La lunga attesa terminata. Domani i bolidi della Formula 1 tornano a gareggiare, con tante incognite dopo i nuovi regolamenti introdotti per contrastare lo strapotere della Red Bull. A parte il ritorno ai motori turbo, a far discutere stata la scelta di raddoppiare i punti in palio nellultimo Gp. Nei test invernali, Vettel non apparso pi il dominatore della scena, ma troppo presto per pensare chi sia battibile. Vedremo. Si parte domani con il Gp di Australia, mentre la chiusura sar il 23 novembre ad Abu Dhabi. In Italia cresce lattesa per vedere allopera la Ferrari di Alonso e Rikknen, ma attenzione alla Mercedes di Hamilton e Rosberg, che questanno punta dichiaratamente al titolo. E le prove libere a Melbourne (Hamilton pi veloce di tutti, davanti a Rosberg, Alonso e Vettel) confermano le ambizioni della scuderia tedesca. Oggi caccia alla prima pole e domani spazio al Gp, con tanto di alzataccia degli appassionati: diretta su Sky Sport F1 alle 7 e differita su Rai 1 alle 14.

Vanoli padrona del proprio destino


Classifica alla mano, la sfida di domani contro Avellino (che non in gran forma) determinante per la squadra di Pancotto

SERIE A Per raggiungere la salvezza i biancoblu devono sfruttare al massimo i match al PalaRadi
di Giovanni Zagni

CLASSIFICA

a sconfitta di Roma, purtroppo concomitante alle vittorie di Montegranaro e Pesaro, rischia di complicare ulteriormente il cammino dei nostri eroi in questa stagione travagliata 2013-2014. A Roma, nonostante lassenza di Woodside per inforrtunio, i ragazzi di Pancotto si sono comportati bene sfiorando un successo che a 4 dalla fine pareva ancora possibile. Poi, la prevedibile reazione dei capitolini e qualche sanguinosa palla persa di troppo, hanno vanificato il tutto, rispedendo a casa i biancoblu a mani vuote. Peccato davvero, perch Ndoja e compagni, forse avrebbero meritato destino migliore. Ma la dura legge dello sport, in una gara che si gioca sui 40 minuti non serve giocarne bene 37, se poi si va in confusione negli ultimi 3. Inaspettatamente ed in contemporanea, Montegranaro ha vinto a Varese, squadra carica di problemi anche di spogliatoio e Pesaro che pare la pi in salute delle due ha battuto Pistoia, per cui la vicenda salvezza s riaperta improvvisamente, presentando scenari impensabili alla vigilia. Ma inutile ora piangersi addosso, la squadra ancora padrona del proprio destino, essendo in vantaggio sulle due marchigiane o per con-

SERIE A 22 GIORNATA
Avellino-Sassari Brindisi-Caserta Pesaro-Pistoia Reggio Emilia-Milano Roma-Cremona Siena-Cant Varese-Montegranaro Venezia-Bologna

68-75 64-53 75-74 78-82 85-80 68-62 69-75 82-74

Milano 34 Brindisi 32 Siena 30 Cant 30 Roma 28 Sassari 28 Reggio Emilia 20 Caserta 20 Venezia 20 Avellino 20 Pistoia 18 Varese 16 Bologna 16 Cremona 14 Montegranaro 14 Pesaro 12

Jackson in azione contro Pistoia (foto Mario F. Rossi)

Serie A2: la Tec-Mar cerca punti a Salerno

BASKET

Bologna-Reggio Emilia, Cant-Brindisi (h 20.45 RaiSport 1), Caserta-Montegranaro, Cremona-Avellino, Milano-Roma, Pesaro-Varese, Pistoia-Siena, SassariVenezia (h 16.30).
fronto diretto o per punti in classifica. Ovvio che la delicatezza del momento impone la massima concentrazione. Sar indispensabile sfruttare al meglio le gare interne al PalaRadi, a cominciare da domani con quella contro la Sidigas Avellino che ha anchessa problematiche interne al gruppo a disposizione di coach Vitucci. Ma non guardiamo troppo in casa dellavversario, pensiamo a noi stessi, sperando che Ben Woodside rientri in gruppo, che Brian Chase ritrovi al galoppo la sua condizione fisica, che tutti gli altri sappiano affrontare questo periodo di grandi responsabilit con la massima attenzione. Andiamo incontro ad un finale di stagione che promette grandi emozioni, per cui ci pare doveroso anche cercare il sostegno degli appassionati, che vogliono bene alla Vanoli ed alla pallacanestro in generale, nonch desiderosi di contribuire a tenere alto il nome di Cremona sportiva, ora nellOlimpo del basket nazionale, con lintenzione di rimanerci ancora a lungo. INIZIATIVA Domani al PalaRadi sar possibile fare unofferta libera per acquistare le divise commemorative utilizzate nella partita contro Pistoia. Fino a gioved 27 marzo, chiunque volesse tentare di aggiudicarsi una delle divise potr farlo compilando un foglio in cui dovr segnalare la maglia del giocatore per cui fare lofferta, nome, cognome, numero di telefono e la cifra che intende versare. La base d'asta parte da 70 euro per il completo. Le urne e i fogli da compilare si troveranno domenica alla biglietteria e agli ingressi del palazzetto e nei giorni successivi sempre al palazzetto durante l'allenamento pomeridiano della squadra. L'intero ricavato dellasta verr devoluto in beneficenza.

IL PROSSIMO TURNO (09--03 h 18.15)

Crema chiede strada a Piadena nel derby


In Dnc, Crema vuole allungare la striscia positiva, nel derby di stasera contro Pia-dena, che al contrario si gioca forse lultimissima carta per restare aggrappata al sogno di accedere ai playoff. Si annuncia quindi un match interessante. 22 GIORNATA (16-03 h 18) Calolziocorte-Murri Bologna, Crema-Piadena (15-03 h 21), Lissone-San Lazzaro (15-03 h 21), Nerviano-Milanotre, Pisogne-Pisogne, Reggio Emilia-Saronno, Virtus Imola-Bergamo (15-03 h 21). CLASSIFICA Virtus Imola, Bergamo 30; Lissone, Milanotre 28; Saronno 26; Crema 24; Nerviano 22; Murri Bologna 20; Pisogne 18; Reggio Emilia, San Lazzaro di Savena 16; Piadena 14; Calolziocorte 12; Pisogne 10.

Una trasferta delicata per la Tec-Mar Crema. Le azzurre, archiviata la sconfitta con il Civitanova Marche e ricaricate le batterie durante la sosta, tornano in campo stasera in Campania con lobiettivo di far punti per avvicinarsi alla salvezza. Poi ci sar il match casalingo con Ferrara e in questi due turni, le cremasche possono costruire la permanenza in serie A2 in una stagione sicuramente complicata. Il momento delicato, quindi vietato sbagliare. 6 GIORNATA (15-03) Brindisi-Viterbo (h 18), Ferrara-Civitanova Marche (h 18.30), Salerno-Crema (h 19.30) CLASSIFICA Brindisi 14; Ferrara 12; Salerno 10; Civitanova Marche, Crema 8; Viterbo 2.

La Vanoli uscita sconfitta anche dal PalaDel Mauro di Avellino. I biancoblu sono sempre stati costretti ad inseguire i padroni di casa e non sono mai riusciti a rosicchiare quei 5-6 punti di distacco che gli irpini hanno raccimolato durante la gara. Solo Jason Rich (in doppia doppia), Jackson ed il nuovo capitano Ndoja sono stati efficaci, ma ci non bastato per contrastare Avellino. SIDIGAS-VANOLI 77-72 (18-15, 37-32; 55-49) SIDIGAS AVELLINO: Will Thomas 8 (3/7 da due), Biligha

La Sidigas stata in vantaggio tutta la partita

COSI ALLANDATA

ne, Lakovic 10 (2/4, 2/4), Richardson 29 (6/7, 5/10), Spinelli 2 (0/1, 0/1), Ivanov 6 (1/3, 0/2), Ianuale ne, Dragovic 2 (1/1, 0/1), Morgillo ne, Cavaliero 8 (1/3, 2/6), Riccio ne, Hayes 12 (3/5, 1/3). All.: Vitucci. VANOLI CREMONA: Rossi ne, Marchetti ne, Woodside (0/1, 0/3), Tripkovic 6 (0/1, 2/7), Jarrius Jackson 18 (7/13, 0/4), Spralja 6 (3/5, 0/2), Kalve (0/1, 0/1), Fiorentini ne, Kelly 8 (4/6 da due), Rich 26 (11/18, 0/2), Ndoja 8 (2/2, 0/3). All.: Gresta.

il Magazine Vanoli Basket In regalo ai tifosi


della

in occasione di tutte casalinghe le partite dei biancoblu

25 Prosegue il momento positivo della formazione rosa, che ha posto una seria ipoteca alla qualificazione alla post season
a Pom Casalmaggiore si gode il secondo successo consecutivo in quattro giorni e guarda con fiducia al prossimo impegno che la vedr di scena sul campo del fanalino di coda, la Banca di Forl. Contro Frosinone non stato facile arrivare ai tre punti, per alzare le braccia al cielo le rosa hanno dovuto risalire la china, rimontare un avversario grintoso e combattivo, vittorio ai vantaggi nel primo set ed infilare tre parziali nei quali non sono mancate altre insidie. Fondamentale lapporto dellintera rosa, con le varie Olivotto, Grazietti, Agrifoglio e Bacchi gettate nella mischia e capaci di non sconvolgere gli equilibri di squadra e di conferirle valore aggiunto. Sapevamo che Frosinone avrebbe dimostrato che la sua attuale classifica bugiarda spiega Valentina Zago - sin dalle prime battute le nostre avversarie ci hanno fatto capire che avrebbero dato tutto per non uscire sconfitte dal campo. Mentirei a me stessa se dopo lo stop nel primo set ai vantaggi, non fossero riaffiorati nella mente i trascorsi negativi, in primis la sconfitta dellandata ed anche i precedenti della passata stagione, ma forse anche questo ha fatto scattare il desiderio di rival-

La Pom cerca altri punti playoff


sa, dando il l alla rimonta. Si rischiato grosso anche nei restanti set, ma alla distanza la maggiore caratura della Pom uscita. Un successo al quale tutta la squadra ha contribuito. Un grande aiuto arrivato da quelle che spesso definiamo seconde linee, ma che per il tasso tecnico di cui sono in possesso, possono scendere in campo in qualsiasi momento andando a compensare gli alti e i bassi di rendimento delle titolari. Questo significa essere squadra e da questo punto di vista quella con Frosinone stata la vittoria del gruppo. Dopo Urbino e Frosinone, vi attende Forl, altra formazione che in classifica alle spalle. Forl non ha sinora raccolto molti punti, ma questo non significa che non vada temuta e rispettata. Allandata, al Pala Pom, non demerit anche se si trattava di una squadra che poteva contare su una rosa diversa da quella attuale, ci non toglie che da parte nostra vada affrontata con le motivazioni e la concentrazione richieste dalle gare con gli avversari pi forti, certo con la consapevolezza di avere mezzi tecnici superiori, ma senza immotivate presunzioni. Tornando al match con Frosinone, ecco il commento di Imma Sirressi, mpv della gara a pari

Sport

Sabato 15 Marzo 2014

VOLLEY A1 Dopo due successi consecutivi con Urbino e Frosinone, le casalasche vogliono il tris a Forl Calcio a 5: il Videoton si conferma in forma
NEWS
Nellanticipo infrasettimanale della 30 giornata, il Videoton ha fatto bottino pieno tra le mura amiche e si portato a sole due lunghezze dalla terza piazza. Il Laveno Mombello, in cerca di punti salvezza, arrivato a Crema troppo guardingo e ha pagato immediatamente lassetto rinunciatario. In vantaggio con De Freitas, il Videoton ha controllato la reazione degli avversari e ancora il brasiliano ha chiuso la gara. La traversa di Taranto ad inizio ripresa, ha solo ritardato la terza rete dei cremaschi, che su azione di contropiede arrivava ancora con il brasiliano, che sale cos a quota 16 reti in campionato. Il definitivo 4-0 stato siglato da Lopez. A cinque gare dalla fine del campionato di C1, prima dellinizio delle fasi finali, il Videoton sembra avere le carte in regola per lottare per qualcosa di importante.

La Pom a muro

merito con Jovana Steva-novic e possibile new wntry nel giro azzurro: Abbiamo vinto di squadra e questo quello che conta dice il libero della Pom Casalmaggiore - per ora mi concentro unicamente sulla mia squadra nellintento di raccogliere il meglio da qui alla fine del torneo, se poi ci sar una chiamata dalla Nazionale sar la prima a gioirne. In settimana la Pom ha preparato al meglio la trasferta di domani in Romagna, con lobiettivo di ricavare altri punti preziosi in chiave playoff.

Casalmaggiore-Frosinone Conegliano-Forl Novara-Busto Arsizio Piacenza-Bergamo Urbino-Modena

3-1 3-0 0-3 3-1 0-3

CLASSIFICA

SERIE A1 15 GIORNATA

Piacenza 42 Conegliano 36 Bergamo 32 Modena 31 Novara 27 Busto Arsizio 26 Casalmaggiore 21 Ornavasso 16 Urbino 14 Frosinone 6 Forl 4

Nuoto: Esordienti A oggi in gara a Gussago

IL PROSSIMO TURNO (16-03 h 14.30)


Bergamo-Comegliano, Busto Arsizio-Urbino (15-03 h 20.30 diretta su Rai Sport 1), Forl-Casalmaggiore, Frosinone-Modena, Ornavasso-Novara. Riposa: Piacenza.

Oggi nella piscina di Gussago si svolgeranno le semifinali regionali degli Esordienti A con in vasca anche i rappresentanti delle compagini cremonesi, mentre nel prossimo week end attenzione rivolta ai Campionati regionali Assoluti nella piscina Samuele di Monza.

Una vittoria e due pareggi il bilancio delle formazioni cremasche impegnate negli incontri di andata del campionato italiano per societ. Match di ritorno sabato 22 marzo. VIS TRESCORE Ricca di soddisfazioni (e di recriminazioni!) il match disputato sulle corsie del Comunale che ha visto la bocciofila trescorese imporsi sulla Madonnina per 2-0, ma la formazione di Luigi Comolli poteva gi chiudere la pratica. Prima fase tutta di marca trescorese grazie ai successi di Guglieri (8-5, 8-7) e della terna Frattini-Pedrignani-Comizzoli (8-7, 8-4). Incontri di coppia con qualche sbavatura di troppo dei trescoresi come quella di Frattini-Guglieri che perdevano il primo set sul filo di lana: entrava Venturelli al posto di Guglieri e la coppia cremasca si aggiudicava il successivo. Anche Pedrignani-Comizzoli non erano di meno dei loro soci e dopo aver vinto il primo set per 8-3, perdevano il secondo 4-8. ACHILLE GRANDI Pareggio di gran carattere quello conquistato al bocciodromo di Barlassina. La singolarit del match stata che tutti gli incontri hanno avuto uno svolgimento identico con la bocciofila cremasca che si aggiudicava il primo set e perdeva il secondo. Cos avvenuto con Roberto Visconti, con la terna Guerrini-M. Visconti-Zagheno e con le coppie Guerrini-M. Visconti e R. ViscontiZagheno. Infortunio al ginocchio per Ernesto Fiorentini durante il riscaldamento colpito da una bocciata. PIERANICA Bocciofila pieranichese ed Orobica non si fanno male (1-1) e rimandano ogni decisione al match di ritorno sulle corsie orobiche. Disco rosso per lindividualista Giovanni Gritti, la terna Belloli-Benzoni-Giana chiude in parit (3-8, 8-6) cos come LottiBenzoni. Note positive per Belloli-Giana vittoriosi in entrambi i set per 8-4 e 8-5. M.M.

Bene Vis Trescore, Grandi e Pieranica. Sabato il ritorno

GRUPPO A - 5 Turno BALDESIO BISSOLATI STRADIVARI vs FADIGATI vs FLORA vs SIGNORINI

Risultato 1-2 1-2 3-0 Risultato 0-2 0-2 2-2 (6-2)


CLASSIFICA GRUPPO B

GRUPPO B - 5 Turno ASTRA TRANQUILLO SOMS


FLORA FADIGATI BISSOLATI STRADIVARI BALDESIO SIGNORINI

vs CASC vs LE QUERCE vs DLF

Campionato di societ, il Flora non fa sconti, Bissolati eliminata


BOCCE
di Massimo Malfatto toria del Flora con Luccini e Stringhini, questultimo protagonista nel bene e nel male: sbagliava una bocciata determinante e poi metteva i due punti (ristretti) e decisivi dell87. Pesca un jolly pesantissimo il Fadigati che supera la Baldesio (ma che fatica!) e ringrazia il Flora. Note positive per i cicognolesi con Ricini mentre tra i rivieraschi consensi per la terna Petrini-Biazzi-Maffezzoni. Decisiva la vittoria di Tosi-Cesena che dava alla sua squadra il punto del 2-1 e della inaspettata qualificazione. Chiude in crescendo lo Stradivari che supera il Signorini. Bene Minini ma soprattutto note positive per Maura Cordani che simpone sia in coppia con lo stesso Minini che in

CLASSIFICA GRUPPO A

14 10 9 7 5 0

CASC ASTRA DLF LE QUERCE SOMS TRANQUILLO

13 11 8 6 4 3

SEMIFINALI (16 MARZO)

Bocciodromo Comunale ore 9: Flora-Astra ore 9: Casc-Fadigati ore 14.30: la finale

Flora, Casc, Fadigati ed Astra sono le semifinaliste del campionato provinciale a squadre. Il risultato pi eclatante dellultima giornata di regular season stata il ko della Bissolati, che stata cos eliminata. GRUPPO A Il match-clou era Flora-Bissolati e le aspettative non sono andate deluse. Nella specialit individuale Giuseppe Domaneschi strapazzava Michele Miglioli cos come la terna Bassotti-Reghenzani-Pompini faceva nei confronti di Zinetti-Stringhini-Luccini. Lincontro ZinettiDomaneschi contro Bassotti-Pompini terminava senza nulla di fatto e diventava letale per i bissolatini la vit-

terna con Foroni e Manfredi. La stradivariana era gi stata protagonista nel Pallino dOro di Campegine eliminata nei quarti. GRUPPO B Lincontro AstraCasc, che valeva il primato del girone, si concluso con il netto successo dei sanitari. Per la bocciofila di via Postumia disco verde per Cornacchia e Lodigiani, prima in coppia e poi con Tamagni. Successo della Soms e ne fa le spese il Dlf a cui sono indigesto i pallini: ben tre sconfitte su quattro! Per i ferrovieri successi di Ziglioli e Bergamaschi, in coppia e poi con Mereni mentre dalla Soms squilli di Pedrini nel singolo e con Desenzani. Infine successo delle Querce sulla bocciofila Tranquillo.

Riflettori puntati sulle corsie del PalaBosco dove questa sera si concluder il 3 memorial Tullio Marcheselli, gara regionale individuale (a terzine) organizzata dalla bocciofila Le Querce in collaborazione con il comitato. Iscritti 198 giocatori a questa manifestazione con finalit benefiche: infatti la busta perdente terza partita ed i vari contributi di competenza del comitato provinciale e regionale saranno devoluti alla associazione Lazzaro Chiappari. Nella categoria A successi di batteria per Ferrari, Galantini, G. Ghisolfi, Massarini, Passeri, Penotti e dellemiliano Parlato mentre in cat.B, tra gli altri, note positive per Cesena, Bergamaschi, Domaneschi, E.

Stasera finali del memorial Tullio Marcheselli


Ghisolfi, Monfredini, Pedretti, Sacchini e Trombini. Infine in categoria C bene Ametrano, Cinquetti, Bulla e Mammoliti. Le finali, direttore di gara Ennio Clementi, inizieranno alle ore 18 con semifinali al Signorini, bocciodromo comunale e PalaBosco dove previsto lepilogo. PARATA ROSA Linda Cristofori (categoria A1-A) ed Elena Ungari (cateroria B-C-D) sono state le regine della gara nazionale. La portacolori della Olimpia superava in semifinale Maria Rosa Eliardi ed in finale simponeva sulla orobica Pierangela Rota mentre la Ungari aveva la meglio in finale di Rosalba Ghisoni. M.M.

Linda Cristofori vincitrice della Parata Rosa

HOCKEY PISTA SERIE A2

(M.R.) Sulla pista di San Daniele Po, la capolista Pordenone Valdagno capitolata contro la Pie-ve 010 per 5-6. I rossoblu sin dallinizio hanno mostrato di voler vincere a tutti i costi per poter riaprire il discorso promozione diretta in A1. Subito avanti con Marchini l1-0, la squadra di casa ha subto la reazione della capolista, che si portata sul 3-1. Capitan Civa accorcia le distanze e nella ripresa i pievesi pareggiano con Marchini ed allungano sul 5-3 con la doppietta del capitano. Purtroppo i giocatori di Ariano Civa non riescono ad amministrare la situazione e la capolista perviene al pareggio. Nel finale per Marchini a centrare il gol del successo. Ora a cinque giornate dalla fine, la Pieve 010 a un

La Pieve 010 ora vede la vetta Bissolati, una rimonta da favola


punto dallo stesso Valdagno ed oggi sar impegnato in trasferta con lEboli, penultimo in classifica, ma ancora in lotta per non retrocedere. 17 GIORNATA Bassano-Sandrigo 2-4, Modena-Scandiano 3-3, Montecchio Precalcino-Thiene 4-4, Pieve 010-Valdagno Pordenone 6-5, VercelliCastiglione 9-7. Ha riposato: Eboli. 17 GIORNATA (15-03) Eboli-Pieve 010, Sandrigo-Montecchio Precalcino, Scandiano-Bassano, Thiene-Vercelli, Valdagno Pordenone-Modena. Riposa: Castiglione. CLASSIFICA Valdagno Pordenone 35; Pieve 010 34; Sandrigo 27; Scandiano 26; Bassano 25; Vercelli, Castiglione 24; Montecchio Precalcino 20; Thiene 15; Eboli 11; Modena 1. E stata una vittoria comandata dal cuore quella che la Bissolati ha ottenuto sabato scorso a Torino contro lAcquatica per 10-9. A met del secondo quarto i padroni di casa erano avanti 6-1 ed i giochi sembravano fatti. Invece i bissolatini hanno lottato con caparbiert e tenacia ed hanno iniziato la rimonta che sembrava impossibile nella riuscita. Non avendo pi nulla da perdere e con alcuni giocatori fuori a causa delle espulsioni (Felissari, Pini, Rivetti e Fedeli) la Bissolati ha messo alle strette lAcquatica, ha approfittato del suo calo di tensione e trascinata da Zoppi (autore di 6 reti!) e supportato dai giovani Branca, Coggi e Gargiulo ha infilato una serie di reti che prima hanno consentito il pareggio e poi nel finale il gol del successo. Era un match assolutamente da vincere per i biancoazzurri che hanno staccato lultimo posto della graduatoria di tre lunghezze. Oggi pomeriggio altra delicata trasferta a Monza (inizio ore 17). 7 GIORNATA Aragno Rivarolesi-Varese 11-5, Canottieri Milano-Treviglio 6-3, Milano 2C-Busto Nuoto 4-15, Monza-Vigevano 7-4, Torino-Bissolati 9-10. 8 GIORNATA (15-03) Busto Nuoto-Aquatica Tori-no (h 20.30), Canottieri Milano-Aragno Rivarolesi (h 19), Monza-Canottieri Bissolati (h 17), Varese-Treviglio (h 21), Vigevano-Milano 2C (h 20). CLASSIFICA Aragno Rivarolesi 21; Monza 15; Canottieri Milano 14; Busto Arsizio 13; Varese 10; Vigevano 9; Bissolati, Milano 2C, Treviglio 6; Torino 3. Marco Ravara

PALLANUOTO SERIE C

26

Sabato 15 Marzo 2014

RUGBY Dopo linevitabile ko con la capolista, i neroverdi dovranno battere Seregno e Orobic per conservare il terzo posto

el big match della terza giornata di ritorno, il Crema Rugby stato battuto dal Botticino per 42-6. Punteggio che penalizza oltremodo la formazione cremasca, autrice di una prestazione pi che dignitosa contro i primi della classe. Era quasi scontato che, dopo un filotto di vittorie, che ha portato il Crema fino al terzo posto in classifica, ci fosse una pausa di rilassamento. Si sapeva infatti della difficolt della partita e della forza degli avversari e forse mentalmente i ragazzi di Zaini hanno abbassato la tensione, dando per scontato il risultato. I primi quindici minuti hanno poi confermato questa impressione: i bresciani partivano a razzo e si portavano sul 16-0 con la complicit dellatteggiamento passivo dei cremaschi, che subivano quasi esterrefatti due calci e due mete. Di qu per scattava lorgoglio neroverde e fino alla fine del tempo si rivisto

Il Crema prepara lassalto alla C1


Una fase di gioco tra Crema e Botticino

Sport

Cresce lattesa per il Giro del Lodigiano


CICLISMO
di Fortunato Chiodo

il Crema concentrato e determinato delle scorse settimane, che riuscito con giocate corali a mettere pi volte in soggezione lottima formazione bresciana ed ad

accorciare le distanze con i calci piazzati di Locatelli e Andrea Crotti (6-16). La ripresa per iniziava per il Crema ad handicap con una distrazione che regalava al

Botticino la terza meta, che tagliava le gambe dei cremaschi che - complice anche linfortunio di un altra pedina importante come Cattaneo ed i primi caldi di stagione - mollano un po e la partita diventava accademia con il Botticino, ancora in meta per tre volte due delle quali generosamente concesse da un arbitro mai veramente entrato nello spirito della partita. Il punteggio finale di 42-6 per il Botticino non rispecchia il reale andamento del match anche se la squadra bresciana ha dimostrato di essere davvero fuori classifica. Ora ancora una settimana di stop e poi due partite alla portata del Crema, contro Seregno e Orobic. Due partite assolutamente da vincere, per restare in lizza per il terzo posto con lElephant Gossolengo, lunica altra pretendente rimasta ad ambire questa posizione di classifica che varrebbe la C1 nella prossima stagione.

La Witors Cremona ha ceduto ad Asola per 24-7, anche se in campo non si notata la differenza tra i due team, espressa invece dal punteggio finale. Ora per la compagine di Bossi ci saranno tre settimane di pausa prima del match contro Gussago (a causa del ritiro del Lodi). Come era prevedibile, Casalmaggiore ha ceduto 0-27 alla capolista lAsd Bassa Bresciana Leno. Prossimo impegno il 30 marzo contro i Mastini.

Perdono Witors e Casalmaggiore

Notti magiche, inseguendo un goal..., cantavano Edoardo Bennato e Gianna Nannini nel 1990. Magico e qualcosa di unico nel panorama ciclistico, il 31 Giro del Lodigiano, guidato da impareggiabili uomini deccellenza, condottieri, animatori, saggi propulsori di idee, il pi intraprendente di tutti e per certi aspetti geniale Francesco Bernardelli, fondatore del gran premio, attuale presidente del Comitato Regionale Lombardo della Federciclismo. C la nobilt del ciclismo, ci sono in pratica tutti, al vernissage di presentazione, c Davide Cassani, nuovo ct della Nazionale di ciclismo, che vuole onorare levento e con lui Leo Nucci, bolognese dorigine, lodigiano dadozione, grande appassionato di ciclismo e tra le pi belle voci della lirica nel mondo. Il 31 Giro della Provincia di Lodi, riservato alla catego-

Il successo di Luca Dugani Flumian nel 2013

ria Juniores, sar ufficialmente presentato marted 18 marzo alle ore 20.45, presso laula consiliare del Comune di Montanaso Lombardo (Lo) e patrocinato dalle Societ Ciclistiche Lodigiane. Si corre domenica 30 marzo, con par-

tenza da Graffignana alle 9.30 e arrivo intorno alle 11.45 a San Colombano al Lambro. Vero reality della fatica fra le vigne dei Colli Banini, con tre arrampicate dalla Collada alla Capra, per un totale di 92 chilometri.

GP DI CAMAIORE Diego Ulissi, 24enne toscano della Lampre-Merida, gi vincitore in Australia a gennaio, ha centrato il secondo successo stagionale nel Gp di Camaiore (Lucca). Il talento azzurro ha risposto alla sparata di Vincenzo Nibali (Astana) sul Monte Pitoro, fra i pi attivi (per la prima volta in gara insieme al fratello Antonio della Marchiol), che ha frantumato il gruppo. Una volta braccato, scattato il colombiano Arredondo ( Trek Factory Racing), Ulissi gli ha risposto e poi allo sprint ha bruciato il romagnolo Matteo Montaguti (Ag2 La Mondiale), il colombiano Arredondo e laustraliano Clarke. Quinto Sonny Colbrelli (Bardiani Csf), di Desenzano (Bs) a 3 eterno piazzato di questo avvio. Il pi contento di tutti sembra essere il ct Davide Cassani, che davvero ha la faccia di un bambino a cui gli hanno appena regalato il giocattolo preferito di salire sullammiraglia azzurra.

Nicolas Marini (nella foto), 21 anni, bresciano di Provaglio dIseo, in forza al Team Zalf Euromobil Fior, ha calato il tris nel Circuito di SantUrbano per Elite e Under 23 sul traguardo di Pianzano (Tv). Ha superato ancora il suo grande rivale bresciano, Jakub Marecsko (Viris-Maresati-Sisal Machpoint). DELLE STELLE METTE LA FIRMA AL BALESTRA A SAN PANCRAZIO Christian Delle Stelle, 25 anni di Vittuone (Mi), pi concreto e maturo, dopo due anni tra i professionisti con la Colnago-Csf e che ora, nel Team Idea, (formazione Continental, alla scuola di Domenico Garbelli e dal general manager Marco Cannone) sta continuando a vincere. A San Pancrazio (Bs), Delle Stelle si imposto nel 38 Trofeo Balestra, gara nazionale di Elite e Under 23, con una volata capo-

Prosegue lascesa di Nicolas Marini

lavoro nella quale ha sfruttato la ruota del compagno Matteo Collodel (poi 2). Terzo Chianese (Palazzago). Delle Stelle ha coperto 169 km in 4h1520 alla media di 39,901Km/h. ORSAGO Il corridore di origine polacca Pawel Wegierski (Forniture Moro), ha preceduto Calderaro e Cancian nella corsa di apertura del calendario della categoria Juniores, svoltasi nel Trevigiano. MONTECHIARI Il veronese Begnoni (Aspiratori Otelli), ha vinto allo sprint il Trofeo Passoni Verde Agrifood a Montechiari. Lo junior veneto ha preceduto Galimberti e Viviani. ZANICA Volata a tre nel Gp Persico riservato agli Juniores a Zanica (Bg) e successo del lecchese Andrea Colnaghi (Team F.lli Giorgi).

Manca solo lufficialit, ma solo per motivi di opportunit contrattuali. Peter Sagan, nato il 26 gennaio 1990 a Zilina, fenomeno slovacco della Cannondale, con 22 successi nel 2013, a scadenza di contratto a fine anno, per lui si erano fatte avanti lAstana e i rappresentanti di Alonso. A Sagan non dispiaceva la squadra kazaka, l avrebbe ritrovato Vincenzo Nibali, Jacopo Guarnieri e altri amici, ma il team manager Vinokourov non era daccordo a mettere sul piatto unofferta di quattro milioni di euro. La Cannondale da molti era considerata lunica vera opportunit per Sagan e alla fine il magnate russo Oleg Tinkoff, visti i rapporti eccellenti tra Giovanni Lombardi e Bjarne Riis, rispettivamente manager del corridore e del team, non si fatto scappare il pezzo pregiato. Quindi Oleg Tinkov si sarebbe limitato alla firma del corridore, mentre lamericana Cannondale sar il secondo nome del team. E laccordo ha anche un senso logico. Alla Tinkoff mancava un corridore di classiche come Sagan, alla Cannondale serviva un uomo da corse a tappe del calibro di Alberto Contador, legato a Tinkoff anche per il 2015; il campione spagnolo ha un contratto personale con Specialized, costruttore americano di biciclette, concorrente di Cannondale, ma un accordo per la rescissione del contratto si potrebbe trovare. Che fine faranno gli altri, legati al team di Amadio? Ivan Basso in scadenza di contratto. La Cannondale ha 8 corridori: Moreno Moser, Elia Viviani, Alan Marangoni, Kristjan Koren e i quattro neopro, cio Davide Villella, Davide Formolo, Alberto Bettiol e Matej Mohoric, che dovrebbero rifirmare il contratto. E lItalia, fino a pochi anni fa la pi grande potenza del ciclismo mondiale, si ritrover nella categoria World Tour con una sola squadra, la Lampre-Merida. La Cannondale proprietaria di una licenza World Tour e se si unir alla Tinkoff (anch essa World Tour) da sponsor puro non le servir pi. Facile pensare che potrebbe venderla...

Si prospetta una fusione tra Tinkov e Cannondale

Pensi a un finale di corsa e invece ne vedi un altro. Ti aspetti, alle Strade Bianche, il dominio di Fabian Cancellara (Trek Trek Factory Racing) ed invece Spartacus alza bandiera bianca e sul pi bello scattano lo slovacco Peter Sagan (Cannondale) e il polacco Michal Kwiatkowski (Omega Pharma Quick Step), diretto da Davide Bramati, entrambi classe 1990. Il polacco marca stretto Sagan: prima segue Peter Pan che attacca a venti chilometri dallarrivo a Piazza del Campo a Siena, i due stanno appaiati sino sul muro di Santa Caterina (650 metri, pendenza il 16%), dopo averne controllato lattacco, pigia sui peda-

Le Strade Bianche parlano polacco Andrea Guardini vince in Malesia


li il polacco Kwiatkwski, con il flop di Sagan secondo a 19 (nel 2013 era arrivato alle spalle di Moreno Moser). Grande finale di corsa, come testimonia la nobilt dellarrivo: Valverde, Cuneo, Kreuziger, Cancellara e Evans, dopo il vano inseguimento, sfilano nellordine. Per la cronaca, alle Strade Bianche, al Lido di Camaiore e anche alla Roma Maxima con tutti i migliori cera anche il nostro Jacopo Guarnieri (81 allarrivo). ORDINE DARRIVO 1) Michal Kwiatkowski in 5h2033, 2) Peter Sagan a 19, 3) Alejandro Valverde Belmonte a 36, 4) Damiano Cunego a 40, 5) Roman Kreuziger st. Andrea Guardini, 24enne veronese, soprannominato Flash ha chiuso alla grande il Tour de Langkwi, in Malesia, vincendo lultima volata a Kualsa Terengganu sul lituano Aidis Kruupis (Orica Greenedge) e su Francesco Chicchi (Neri SottoliYellow Fluo). Secondo successo stagionale in questa edizione del velocista, che spera di essersi meritato la convocazione alla Milano-Sanremo del 23 marzo. La classifica generale andata alliraniano Mirsamad Pourseyedigolakhour. In Belgio, secondo Danilo Napoletano (Accent Jobs- Wanty-Bel), dietro all landese Denny Van Poppel (Vacamsoleil-Dcm) nella prima tappa della Tre Giorni delle Fiandre Occidentali.

Dai Fori Imperiali, Alejandro Valverde (Movistar) lancia un messaggio per la Sanremo. Prendendosi una rivincita tutta sua: scappato sullultima salita con Pozzovivo (AgR), lo spagnolo conquistava la sesta vittoria stagionale nella Roma-Maxima, a due passi dal Coni che lo fece squalificare due anni per Operacion Puerto. Alle sue spalle Davide Appollonio (Ag2R ) e l eterno piazzato Sonny Colbrelli (BardianiCsf). Partiti 126, tra i quali Jacopo Guarnieri (Astana), sono arrivati solo 21. Ride un francese, infine, alla Parigi-Nizza: il primo sprint stato di Nacer Bouhanni (Fdj). Rischio per Vincenzo Nibali (Astana), per poco non volato a terra.

CANOTTAGGIO

Simone Raineri (foto www.canotaggio.or)

Il direttore tecnico della Nazionale, Giuseppe La Mura ha diramato le convocazione per il raduno nazionale valutativo, di Senior e Pesi Leggeri maschile e femminile, che si svolger a Sabaudia dalle ore 19 di luned 17 alle ore 14 di sabato 29 marzo. Al collegiale sono stati convocati 74 atleti (32 Senior e 21 Pesi Leggeri uomini, 13 Senior e 8 Pesi Leggeri donne). Senior: Giovanni Abagnale, Vincenzo Abbagnale, Luca Agamennoni, Romano Battisti, Matteo Borsini, Gabriele Cagna, Sergio Canciani, Francesco Cardaioli, Matteo Castaldo,

Raineri, Cagna e Margheri convocati da La Mura


Mario Cuomo, Marco Di Costanzo, Francesco Fossi, Cesare Gabbia, Federico Garibaldi, Manuel Igneri, Fabio Infimo, Alessandro Laino, Liuzzi, Emanuele Matteo Lodo, Luca Lovisolo, Filippo Mondelli, Domenico Montrone, Davide Mumolo, Niccol Pagani, Mario Paonessa, Paolo Perino, Simone Raineri, Matteo Stefanini, Andrea Tranquilli, Simone Venier, Giuseppe Vicino, Fabio Vigliarolo. Pesi Leggeri: Leone Maria Barbaro, Andrea Caianiello, Jos Casiraghi, Daniele Danesin, Armando DellAquila, Paolo Di Girolamo, Alberto Di

Seyssel, Federico Gherzi, Martino Goretti, Livio La Padula, Elia Luini, Edoardo Margheri, Marcello Miani, Andrea Micheletti, Stefano Oppo, Claudio Provenzano, Francesco Rigon, Pietro Ruta, Francesco Schisano, Vincenzo Serpico, Jiri Vlcek. In campo femminile sono state convocate: Beatrice Arcangiolini, Laura Basadonna, Benedetta Bellio, Sara Bertolasi, Elsa Carparelli, Giada Colombo, Ludovica Lucidi, Sara Magnaghi, Gaia Marzari, Veronica Paccagnella, Gaia Palma, Alessandra Patelli, Laura Schiavone.

Lettere & Opinioni


Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it incomsc@gmail.com

Sabato 8 Marzo 2014

Mozione per esentare il pagamento della tassa sui ciclomotori


Egregio direttore, stata presentata nei giorni scorsi, nel corso di una conferenza stampa al Pirellone, una mozione del gruppo regionale della Lega Nord che invita il presidente Maroni e la Giunta ad esentare tutti i ciclomotori circolanti in Lombardia dal pagamento della tassa di circolazione annuale. Secondo i dati forniti dalla Motorizzazione, i ciclomotori circolanti in Lombardia sono circa 350mila. Considerato che limporto della tassa annuale dovuta di 22 euro, abbiamo a che fare con un importo complessivo del provvedimento di quasi 8 milioni di euro. La nostra proposta si inserisce perfettamente in un percorso di semplificazione burocratica e di riduzione della pressione fiscale gi intrapreso dalla Giunta Maroni. E gi infatti in vigore la delibera adottata da Palazzo Lombardia che prevede lesenzione della tassa automobilistica regionale per chi sostituisce il proprio veicolo inquinante. In questo periodo di grande crisi economica e di gravi difficolt per tanti lombardi, crediamo sia giusto intervenire con ogni strumento atto a ridare ossigeno alle nostre famiglie e alla nostra economia. Si tratta di un aiuto rivolto soprattutto ai giovani e agli anziani, che sono senza dubbio i principali utilizzatori dei cosiddetti cinquantini. Federico Lena Consigliere regionale della Lega Nord ***

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in lombardia

Finito di pagare il mutuo, come si cancella lipoteca


Buongiorno avvocato, diversi anni fa ho terminato di pagare il mutuo stipulato per lacquisto della prima casa e vorrei sapere che cosa devo fare per estinguere lipoteca iscritta a garanzia dello stesso. Lestinzione non dovrebbe essere automatica? Carlo *** Alla scadenza del termine previsto nel contratto di mutuo, se il debitore ha pagato interamente la somma di denaro prestatagli dalla banca, il mutuo si estingue. Di conseguenza, si estingue automaticamente anche lipoteca iscritta a garanzia dello stesso. Lestinzione comporta che lipoteca non ha pi effetto, anche se formalmente continua a risultare nei registri immobiliari (ipoteca formale). Affinch limmobile risulti libero anche formalmente da ipoteche necessario ottenere la cancellazione dellipoteca. Estinzione dellipoteca, infatti, non equivale alla cancellazione della stessa dai

A cura di Emilia Rosemarie Codignola*

registri immobiliari. Per ottenere la cancellazione dellipoteca volontaria a garanzia di un mutuo si pu ricorrere alla procedura automatica di cancellazione (evitando latto notarile). Si tratta della procedura semplificata prevista dalla Legge Bersani (L. 40/2007). Detta procedura si applica anche ai mutui ipotecari estinti prima dellentrata in vigore della legge (quindi prima del 3 aprile 2007) la cui ipoteca non sia stata an-

cora cancellata. Tuttavia, in tali casi lestinzione non opera automaticamente, ma solo dietro espressa richiesta del debitore alla banca mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Per i mutui ipotecari estinti dopo il 3 aprile 2007, invece, la banca avvia la procedura per la cancellazione automatica dellipoteca (salvo che, in presenza di un giustificato motivo, abbia interesse a far s che lipoteca non venga cancel-

lata). In particolare, la banca deve rilasciare al debitore una quietanza in cui attesta la data di estinzione del mutuo. Entro 30 giorni da tale data, la banca deve trasmettere allagenzia del territorio ove iscritta lipoteca la comunicazione di avvenuta estinzione del mutuo, avvisando contemporaneamente il debitore. Tutto ci senza alcun onere per il debitore. Decorso il termine di 30 giorni, il direttore dellAgenzia delle Entrate, verificata la presenza della comunicazione di avvenuta estinzione del mutuo, procede dufficio alla cancellazione dellipoteca. *Avvocato Stabilito del Foro di Milano emiliacodignola@libero.it

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asili nido

Laumento delle rette stata una scelta sbagliata


Egregio direttore, leffetto prodotto dagli aumenti delle tariffe degli asili nido comunali deciso dalla Giunta Perri stato come era ampiamente prevedibile una drastica riduzione del numero degli iscritti. A favore in parte degli asili privati e in parte della permanenza in famiglia. Alla faccia dellattenzione e del sostegno alle giovani coppie. Ora la proposta di flessibilit di accesso agli asili nido comunali proposta dallassessore Alquati un tentativo tardivo di recuperare iscritti e di fatto lammissione di una scelta sbagliata, come era sbagliata l'introduzione della retta nella scuola materna, poi congelata ma non cancellata. Scelte avversate dal Pd e da molte famiglie che si erano mobilitate. Roberto Poli Maura Ruggeri Consiglieri comunali del Pd ***

spostarsi in auto per recarsi sul posto di lavoro, per il solo fatto di avere bevuto due birre in un pub. Questa giustizia? Questa la mia visione della giustizia, da non confondere con il giustizialismo. Massimo Pelizzoni Gussola ***

cittadini) la certezza del diritto. Anmvi (Associazione nazionale medici veterinari italiani) ***

Si deve restituire ai veterinari la certezza del diritto


Egregio direttore, la riforma del titolo V della Costituzione Italiana dovr essere unoccasione per rimodulare i rapporti fra Stato e Regioni anche in materia di sanit veterinaria, ovvero di salute pubblica e sicurezza alimentare. Per come scritta oggi, questa parte della Costituzione affida la salute al centro e lorganizzazione sanitaria alle Regioni in maniera non adeguatamente disciplinata, con il risultato di avere esasperato la moltiplicazione degli interventi, la vanificazione degli indirizzi del Ministero della Salute, spesso mal recepiti o recepiti in maniera disomogenea a contradditoria nei 21 sistemi regionali. Per non parlare di Regioni che si comportano come se fossero repubbliche autonome della veterinaria. Due esempi su tutti: le linee di indirizzo sulla riorganizzazione dei Dipartimenti di Prevenzione dellallora ministro Balduzzi sono state tradotte in maniera pi che fantasiosa da varie Regioni, non senza impugnazioni davanti al Tar. E poi lanagrafe degli animali daffezione: uno strumento di contabilit sanitaria, reso inefficace e inefficiente dalla presenza di 21 data base regionali che non dialogano fra loro, con altrettante previsioni di inutili spese di informatizzazione, in luogo di una sola anagrafe ministeriale, come una buona Agenda digitale dovrebbe richiedere. Purtroppo il ricorso eccessivo agli accordi Stato-Regioni si ritrova anche nel Ddl Lorenzin, con il risultato che molte misure di sanit animale e di sicurezza veterinaria saranno polverizzate in 21 amministrazioni, comprese quelle commissariate o inefficienti. Serve una inversione di rotta, che restituisca al Ministero della Salute un ruolo decisionale pi forte e ai medici veterinari (e ai

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intervento dellanmvi

Ci siamo battuti a favore della parit di genere nelle liste


Egregio direttore, non vogliono la parit tra uomo e donna, non vogliono che milioni di elettori vengano rappresentati in Parlamento, non vogliono un Paese civile e moderno. Alla Camera si discusso e votato in merito agli emendamenti sulla cosiddetta democrazia paritaria, ossia sulla richiesta di introdurre, per legge, la parit di genere nelle liste: la strada per assicurare la rappresentanza equa tra uomini e donne nelle istituzioni. Si votato con voto segreto, modalit richiesta espressamente da una quarantina di deputati. Gli emendamenti sono stati bocciati a causa del voto contrario di una parte delle destre, del Pd che si spaccato e di tutti i grillini. E una bruttissima pagina politica che, ancora una volta, ha fatto emergere chi, nei fatti, cerca la parit dei diritti e delle opportunit per costruire un Paese moderno e migliore. Io e tutti gli altri deputati di Sel abbiamo votato a favore degli emendamenti per la parit di genere, come prima avevamo fatto per quelli relativi allabbassamento delle soglie di sbarramento e per dare allelettore la possibilit di scegliere tra pi candidati. La nostra battaglia politica e parlamentare per avere una legge elettorale democratica, paritaria, realmente rappresentativa del paese sociale e che non sia il frutto di accordi politici ambigui e mortali, continuer con la medesima determinazione di prima. Franco Bordo Deputato per Sel ***

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deputati di sel

La mia idea di giustizia senza dubbio un po diversa


Egregio direttore, nella mia ultima lettera non trapelva la smania di giustizialismo, casomai una smania di giustizia e di trasparenza nel dare le notizie. Voglio spiegarmi meglio. Avranno comunicato le forze dellordine intervenute, ai giornalisti, se il tizio era ubriaco oppure no, se andava forte oppure piano, se era straniero oppure no. Avremo pur diritto, noi umili lettori abbonati, di sapere qualcosa in pi. Di solito queste notizie le date, per dovere di cronaca e non per giudicare o condannare qualcuno. Magari stata veramente una tragica fatalit, una disgrazia. Quello che voglio dire che sono stanco dei continui incidenti mortali causati da incoscienti che continuano a scorrazzare sulle nostre strade, pur non avendone lidoneit. Poi vieni a sapere che sospendono patenti ad onesti cittadini italiani ( capitato ad un mio amico) che lavorano ed hanno bisogno di

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incidenti stradali

veti e controveti, la cosa non conviene a nessuno e non fa bene al Centrosinistra. Per quanto ci riguarda stiamo ancora valutando la formula migliore da adottare alle elezioni amministrative, ma ci reputiamo liberi di decidere in autonomia come presentarci alle urne, con o senza il nostro simbolo. Il confronto deve vertere sui contenuti, non sui simboli, nel momento in cui Rifondazione sottoscrive la candidatura di Gianluca Galimberti e converge nella coalizione, che si presenti con il proprio simbolo o con altre formule non ci pare di alcuna rilevanza. Le coalizioni elettorali si fondano sulla condivisione di elementi programmatici, non sullaccostamento cromatico dei simboli. La Composizione del Centrosinistra verr decisa da tutta la coalizione, con il fondamentale apporto di Gianluca Galimberti; per questo ci sentiamo di rivolgere al Partito Democratico il consiglio di non fare queste fughe in avanti, che non aiutano il confronto e che rischiano solo di irrigidire luna o laltra parte, senza affrontare il vero nodo politico che c sul piatto, quello di dare vita ad una coalizione che condivide compattamente il programma e che raccolga il maggior numero possibile di consensi per battere il Centrodestra e far uscire la citt di Cremona dalla palude in cui lha precipitata Perri. Uniti si vince e da Crema alla Sardegna ne abbiamo avuto la prova tangibile. Gabriele Piazzoni Coordinatore provinciale di Sel ***

Ludopatia, a margine dellincontro, in commissione Attivit Produttive, con Viviana Beccalossi, assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del Suolo. La commissione ha preso anche atto della pronuncia nel merito del Tar della Lombardia, che citando la legge 8/2013, che fissa in 500 metri la distanza da luoghi sensibili, ha confermato il diniego del Comune di Cant (in provincia di Como) alla richiesta di un privato intenzionato a installare macchinette automatiche per il gioco in un locale situato vicino a una scuola. Questi i punti su cui la Giunta ha lavorato sul testo di legge per renderla operativa e efficace: luoghi sensibili, si scelto, in accordo con Anci, che tocchi ai Comuni applicare lopzione pi sfavorevole per misurare la distanza scegliendo come punto di misurazione o lingresso principale o il baricentro della struttura sensibile. Azioni socio-assistenziali: approvato il programma per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza del gioco dazzardo patologico con lassessorato alla Famiglia, solidariet sociale e volontariato. Lassessorato si impegna a portare avanti con le Asl per ribadire i punti chiave della legge, inserendo la dipendenza da gioco dazzardo allinterno di un Piano locale di prevenzione e di lotto alle dipendenze. Sgravi fiscali: deliberata lesenzione Irap per i gestori che decidono di dismettere le macchinette da gioco e viceversa il raddoppio dellIrap per chi le mantiene. Concorso no logo: pronta la delibera per il concorso per le scuole superiori per il marchio No-Slot, che una giuria di esperti sceglier poi in via ufficiale. Nuovo Centro Destra ***

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Si deve riparare agli errori delle politiche di investimento


Egregio direttore, la cessione di Centropadane non pone soltanto il tema di come spendere le risorse ricavate dal Comune e dalla Provincia di Brescia. Anche questultima dovrebbe aprire un dibattito su come utilizzare i proventi della vendita, come gi avvenuto in Comune. Prioritaria la valutazione della congruit del prezzo di vendita che comprende il valore del premio di maggioranza. A questo proposito,chiediamo che il Comune, la Provincia e gli altri due partner, la Camera di Commercio e la Serenissima, aggregati per la vendita del 55% delle azioni, facciano valutare ad una banca daffari il valore di mercato del pacchetto di maggioranza della A21. Centropadane indebitata per 160 milioni con le banche, ma rimane un monopolio naturale con consistenti rendite di posizione che passerebbero dalla mano pubblica a quella privata. Ad abbassare il valore della concessionaria, che unisce Brescia con Piacenza, ci sono tante opere inutili, prima fra tutte linutilizzata corda molle, costata 240 milioni di euro, per collegare lo scalo di Montichiari dove transitano 10.600 passeggeri ogni anno. Questi allegri investimenti, ideati dagli enti locali nel passato, adesso si pagano cari. Una valutazione terza eviterebbe di prendere a riferimento il basso valore di vendita delle azioni cedute alcuni mesi orsono dalla Provincia di Piacenza a 27 euro luna. Per massimizzare la vendita in questa fase di crisi nella procedura di gara europea per la cessione delle azioni, andrebbero inserite, come condizione, il mantenimento e la priorit realizzativa delle opere di compensazione ambientale, la clausola sociale e la cancellazione della pi inutile delle autostrade programmate in Italia, come la Cremona-Mantova. I troppi errori nelle politiche di investimento, fin qui realizzate dagli enti locali azionisti di Centropadane bresciani, cremonesi e piacentini, andrebbero recuperati con un meno rinunciatario capitolato di vendita. Dario Balotta Responsabile trasporti di Legambiente Lombardia

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centropadane

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gioco dazzardo

La sentenza del Tar conferma che la nostra legge d i primi frutti


Egregio direttore, la sentenza del Tar documenta come la nostra legge stia dando i primi frutti concreti anche sul piano giudiziario. Un risultato che segue quello della Sisal che ha annunciato, proprio in questa commissione, che i commercianti che hanno stipulato contratti per la gestione di slot machine non devono pagare alcuna penale nel caso in cui decidano di recedere dagli accordi. Prevale la tutela delle persone pi deboli rispetto allinteresse economico delloperatore. Questo il commento di Carlo Malvezzi, relatore della legge 8/2013

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verso le elezioni

Il confronto deve vertere sui contenuti, non sui simboli


Egregio direttore, Sinistra Ecologia Libert non ritiene di alcuna utilit che il dibattito politico attorno al modo in cui si presenter alle elezioni luna o laltra lista sia viziato da

Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it

Sabato 15 marzo

Domenica 16 marzo

Luned 17 marzo

MArted 18 marzo

Mercoled 19 marzo