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Santa Messa per le Nozze di

Antonio e Susanna

Parrocchia S. Gioacchino
Bologna, 14 Ottobre 2017
Ingresso

N Mozart - Eine Kleine Nachtmusik, K 525 Allegro

N Mozart - Divertimento in D major, K. 136

N Pachelbel – Canone in re Maggiore

Riti di Introduzione
Celebrante: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Assemblea: Amen
Celebrante: La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello
Spirito Santo sia con tutti voi.
Assemblea: E con il tuo spirito.

Memoria del Battesimo


Celebrante: Fratelli e sorelle, ci siamo riuniti con gioia nella casa del Signore, nel giorno in cui
Susanna e Antonio intendono formare la loro famiglia. In quest'ora di particolare Grazia, siamo
loro vicini con l'affetto, con l’amicizia e la preghiera fraterna. Ascoltiamo attentamente insieme
con loro la Parola che Dio oggi ci rivolge. In unione con la santa Chiesa supplichiamo Dio Padre,
per Cristo Signore nostro, perché benedica questi suoi figli che stanno per celebrare il loro
Matrimonio, li accolga nel suo amore e li costituisca in unità.
Facciamo ora memoria del Battesimo, nel quale siamo rinati a vita nuova. Divenuti figli nel Figlio,
riconosciamo con gratitudine il dono ricevuto, per rimanere fedeli all'amore a cui siamo stati
chiamati.

Padre, nel Battesimo del tuo Figlio Gesù nel fiume Giordano, hai rivelato al mondo l’amore
sponsale per il tuo popolo.
Assemblea: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.
Celebrante: Cristo Gesù, dal tuo costato aperto sulla croce hai generato la Chiesa, tua diletta
sposa.
Assemblea: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.
Celebrante: Spirito Santo, potenza del Padre e del Figlio, oggi fai risplendere in Susanna e
Antonio la veste nuziale della Chiesa.
Assemblea: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.
Celebrante: Dio onnipotente, origine e fonte della vita, che ci hai rigenerati nell’acqua con la
potenza del tuo Spirito, ravviva in tutti noi la grazia del Battesimo, e concedi a Susanna e Antonio
un cuore libero e una fede ardente perché, purificati nell’intimo, accolgano il dono del
matrimonio, nuova via della loro santificazione. Per Cristo nostro Signore.
Assemblea: Amen

Segue aspersione
Inno di Gloria

Insieme: Gloria a Dio nell’alto dei Cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti
lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria
immensa, Signore Dio, Re del Cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù
Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà
di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del
Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen

Colletta

Celebrante: Preghiamo.
Dio onnipotente, concedi a Susanna e Antonio che oggi consacrano il loro amore, di crescere
insieme nella fede che professano davanti a te, e di arricchire con i loro figli la tua Chiesa. Per il
nostro signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito
Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Assemblea: Amen

Liturgia della parola

Lettore: Dal Cantico dei Cantici, (2, 8-10.14.16a; 8, 6-7a)


Una voce! Il mio diletto! Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline. Somiglia il
mio diletto a un capriolo o ad un cerbiatto. Eccolo, egli sta dietro il nostro muro; guarda dalla
finestra, spia attraverso le inferriate. Ora parla il mio diletto e mi dice: “Alzati, amica mia, mia
bella, e vieni! O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia, nei nascondigli dei dirupi,
mostrami il tuo viso, fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è leggiadro”.
Il mio diletto è per me e io per lui. [Egli mi dice:] “Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come
sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi è la passione:
le sue vampe sono vampe di fuoco, una fiamma del Signore! Le grandi acque non possono
spegnere l'amore né i fiumi travolgerlo”.
Parola di Dio.
Assemblea: Rendiamo grazie a Dio.
Salmo Responsoriale - Dal Salmo 44
Rit: Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.
Lettore: Effonde il mio cuore liete parole,
io canto al re il mio poema.
La mia lingua è stilo di scriba veloce.
Rit: Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.
Lettore: Tu sei il più bello tra i figli dell'uomo,
sulle tue labbra è diffusa la grazia,
ti ha benedetto Dio per sempre.
Cingi, prode, la spada al tuo fianco,
nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte.
Rit: Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.
Lettore: Avanza per la verità, la mitezza e la giustizia.
Ami la giustizia e l'empietà detesti:
Dio, il tuo Dio ti ha consacrato.
Rit: Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.
Lettore: Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio,
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
al re piacerà la tua bellezza.
Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.
Rit: Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.
Lettore: Da Tiro vengono portando doni,
i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.
La figlia del re è tutta splendore,
gemme e tessuto d'oro è il suo vestito.
Rit: Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

Lettore: Dalla prima lettera di san Paolo Apostolo ai Corinzi, (12,31-13, 8a)
Fratelli, aspirate ai carismi più grandi! E io vi mostrerò una via migliore di tutte. Se anche parlassi
le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o
un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la
scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la
carità, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser
bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. La carità è paziente, è benigna la carità; non è
invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse,
non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della
verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine.
Parola di Dio.
Assemblea: Rendiamo grazie a Dio.
N Alleluia, alleluia.
Lettore: Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei: grande è questo mistero.

N Alleluia.

Dal Vangelo secondo Giovanni 2, 1-11


Celebrante: In quel tempo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù.
Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il
vino, la madre di Gesù gli disse: “Non hanno più vino”. E Gesù rispose: “Che ho da fare con
te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora”. La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà”.
Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre
barili. E Gesù disse loro: “Riempite d'acqua le giare”; e le riempirono fino all'orlo. Disse loro
di nuovo: “Ora attingete e portatene al maestro di tavola”. Ed essi gliene portarono. E come
ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse
(ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: “Tutti
servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece
hai conservato fino ad ora il vino buono”. Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di
Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.
Parola del Signore.
Assemblea: Lode a te o Cristo.

Omelia

Rito del matrimonio

Interrogazione prima del consenso


Celebrante: Carissimi Susanna e Antonio, siete venuti nella casa del Signore, davanti al
ministro della Chiesa e davanti alla comunità, perché la vostra decisione di unirvi in
matrimonio riceva il sigillo dello Spirito Santo, sorgente dell’amore fedele e inesauribile. Ora
Cristo vi rende partecipi dello stesso amore con cui egli ha amato la sua Chiesa, fino a dare se
stesso per lei. Vi chiedo pertanto di esprimere le vostre intenzioni.
Susanna e Antonio, siete venuti a celebrare il matrimonio senza alcuna costrizione, in piena
libertà e consapevoli del significato della vostra decisione?
Sposi: Sì
Celebrante: Siete disposti, seguendo la via del matrimonio, ad amarvi e a onorarvi l’un l’altro
per tutta la vita?
Sposi: Sì
Celebrante: Siete disposti ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarvi e a educarli
secondo la legge di Cristo e della sua Chiesa?
Sposi: Sì
Manifestazione del consenso
Celebrante: Alla presenza di Dio e davanti alla Chiesa qui riunita, datevi la mano destra ed
esprimete il vostro consenso. Il Signore, inizio e compimento del vostro amore, sia con voi
sempre.
Sposo: Susanna, vuoi unire la tua vita alla mia, nel Signore che ci ha creati e redenti?
Sposa: Sì, con la grazia di Dio, lo voglio. Antonio, vuoi unire la tua vita alla mia, nel
Signore che ci ha creati e redenti?
Sposo: Sì, con la grazia di Dio, lo voglio.
Sposi: Noi promettiamo di amarci fedelmente, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella
malattia, e di sostenerci l’un l’altro tutti i giorni della nostra vita.

Accoglienza del consenso


Celebrante: Il Signore onnipotente e misericordioso confermi il consenso che avete
manifestato davanti alla Chiesa e vi ricolmi della sua benedizione. L’uomo non osi separare
ciò che Dio unisce.
Assemblea: Amen

Benedizione e consegna degli anelli


Celebrante: Signore, benedici questi anelli nuziali: gli sposi che li porteranno custodiscano
integra la loro fedeltà, rimangano nella tua volontà e nella tua pace e vivano sempre nel
reciproco amore. Per Cristo nostro Signore.
Assemblea: Amen.
Sposo: Susanna, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome
del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Sposa: Antonio, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome
del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Celebrante: Benediciamo il Signore.
Assemblea: A lui onore e gloria nei secoli.

Benedizione degli sposi

Celebrante: Fratelli e sorelle, invochiamo su questi sposi, Susanna e Antonio, la benedizione


di Dio: egli, che oggi li ricolma di grazia con il sacramento del Matrimonio, li accompagni
sempre con la sua protezione.
Dio, Padre di ogni bontà, nel tuo disegno d'amore hai creato l'uomo e la donna perché, nella
reciproca dedizione, con tenerezza e fecondità vivessero lieti nella comunione.
Quando venne la pienezza dei tempi hai mandato il tuo Figlio, nato da donna. A Nazareth,
gustando le gioie e condividendo le fatiche di ogni famiglia umana, è cresciuto in sapienza e
grazia. A Cana di Galilea, cambiando l'acqua in vino, è divenuto presenza di gioia nella vita
degli sposi. Nella croce, si è abbassato fin nell'estrema povertà dell'umana condizione, e tu, o
Padre, hai rivelato un amore sconosciuto ai nostri occhi, un amore disposto a donarsi senza
chiedere nulla in cambio.
Con l'effusione dello Spirito del Risorto hai concesso alla Chiesa di accogliere nel tempo la
tua grazia e di santificare i giorni di ogni uomo.
Ora, Padre, guarda Susanna e Antonio, che si affidano a te: trasfigura quest'opera che hai
iniziato in loro e rendila segno della tua carità. Scenda la tua benedizione su questi sposi,
perché, segnati col fuoco dello Spirito, Susanna e Antonio, che si affidano a te: trasfigura
quest'opera che hai iniziato in loro e rendila segno della tua carità. Scenda la tua benedizione
su questi sposi, perché, segnati col fuoco dello Spirito, diventino Vangelo vivo tra gli uomini.
Siano guide sagge e forti dei figli che allieteranno la loro famiglia e la comunità.
Siano lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera, solleciti per le
necessità dei fratelli, premurosi nell'ospitalità. Non rendano a nessuno male per male,
benedicano e non maledicano, vivano a lungo e in pace con tutti.
Il loro amore, Padre, sia seme del tuo regno. Custodiscano nel cuore una profonda nostalgia
di te fino al giorno in cui potranno, con i loro cari, lodare in eterno il tuo nome.
Per Cristo nostro Signore
Assemblea: Amen

Preghiera dei fedeli


Celebrante: Fratelli e sorelle, consapevoli del singolare dono di grazia e carità, per mezzo del
quale Dio ha voluto rendere perfetto e consacrare l’amore dei nostri fratelli Susanna e
Antonio, chiediamo al Signore che, sostenuti dall’esempio e dall’intercessione dei Santi, essi
custodiscano nella fedeltà il loro vincolo coniugale.
Lettore: Ripetiamo insieme Ascoltaci, Signore.
Per la santa Chiesa di Dio: esprima al suo interno e nei rapporti con il mondo il volto di una
vera famiglia, che sa amare, donare, perdonare. Preghiamo.
Assemblea: Ascoltaci, Signore.
Lettore: Per Susanna e Antonio, ora uniti in Matrimonio: lo Spirito Santo li sostenga nella
donazione reciproca, e renda la loro unione gioiosa e feconda. Preghiamo.
Assemblea: Ascoltaci, Signore.
Lettore: Per Susanna e Antonio: la grazia del sacramento che hanno ricevuto dia loro conforto
nelle difficoltà e li custodisca nella fedeltà. Preghiamo.
Assemblea: Ascoltaci, Signore.
Lettore: Per i giovani e i fidanzati: riconoscenti per il dono e la bellezza dell’amore, si
preparino a costruire la loro famiglia secondo la parola del Vangelo. Preghiamo.
Assemblea: Ascoltaci, Signore.
Lettore: Per la società civile: riconosca e sostenga la dignità e i valori della famiglia, e aiuti
gli sposi a svolgere il loro compito di educatori. Preghiamo.
Assemblea: Ascoltaci, Signore.
Lettore: Per gli sposi qui presenti: dalla vita sacramentale sappiano attingere forza e coraggio
per una rinnovata testimonianza cristiana. Preghiamo.
Assemblea: Ascoltaci, Signore.
Lettore: Per questa nostra comunità: riunita per la celebrazione del sacramento del
Matrimonio si riconosca sempre di più sposa amata da Cristo. Preghiamo.
Assemblea: Ascoltaci, Signore.

Celebrante: Effondi, Signore, su Susanna e Antonio lo Spirito del tuo amore, perché diventino
un cuore solo e un'anima sola: nulla separi questi sposi che tu hai unito, e, ricolmati della tua
benedizione, nulla li affligga. Per Cristo nostro Signore.
Assemblea: Amen

Professione di Fede

Insieme: Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le
cose visibili ed invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato
dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, luce da luce, Dio vero da Dio vero, generato non
creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi
uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato
nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì
e fu sepolto. Il terzo giorno è resuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra
del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà
fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il
Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa,
una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto
la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen

Offertorio
N Vivaldi – Cantabile de la tempesta

Liturgia Eucaristica
Celebrante: Pregate fratelli e sorelle perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre
onnipotente.
Assemblea: Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio, a lode e gloria del suo
nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Preghiera sulle offerte


Celebrante: O Dio, Padre di bontà, accogli il pane e il vino, che la tua famiglia ti offre con
intima gioia, e custodisci nel tuo amore Susanna e Antonio che hai unito col sacramento
nuziale.
Per Cristo Nostro Signore.
Assemblea: Amen.
Prefazio
Celebrante: Il Signore sia con voi.
Assemblea: E con il tuo spirito.
Celebrante: In alto i nostri cuori.
Assemblea: Sono rivolti al Signore.
Celebrante: Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
Assemblea: È cosa buona e giusta.
Celebrante: È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie
sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Tu hai dato alla comunità coniugale la dolce legge dell’amore e il vincolo indissolubile della pace,
perché l’unione casta e feconda degli sposi accresca il numero dei tuoi figli. Con disegno mirabile
hai disposto che la nascita di nuove creature allieti l’umana famiglia e la loro rinascita in Cristo
edifichi la tua Chiesa. Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo insieme
l’inno della tua gloria:
Assemblea: Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni
della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del
Signore. Osanna nell’alto dei cieli.

Preghiera Eucaristica
Celebrante: Padre, veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l’effusione
del tuo Spirito, perché diventino per noi il corpo e il sangue di Gesù Cristo nostro Signore.
Nella notte in cui fu tradito, egli prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli,
e disse: “Prendete e mangiatene tutti, questo è il mio Corpo, offerto in sacrificio per voi”.
Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:
“Prendete e bevetene tutti, questo è il calice del mio Sangue, per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me”.
Mistero della fede.
Assemblea: Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione,
nell’attesa della tua venuta.

Celebrante: Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo,
Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammesso alla
tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al
corpo e al sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.
Ricordati Padre della tua Chiesa diffusa su tutta la terra, rendila perfetta nell’amore in unione
con il nostro papa Francesco, il nostro vescovo Bruno e tutto l’ordine sacerdotale. Ricordati
dei tuoi figli Susanna e Antonio, che in Cristo hanno costituito una nuova famiglia, piccola
Chiesa e sacramento del tuo amore, perché la grazia di questo giorno si estenda a tutta la loro
vita.
Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione, e di
tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto.
Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria,
Vergine e Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e
in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell’unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.
Assemblea: Amen
Riti di comunione

Celebrante: Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento osiamo
dire:
Assemblea: Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre
in tentazione, ma liberaci dal male.
Celebrante: La pace del Signore sia sempre con voi.
Assemblea: E con il tuo spirito.
Celebrante: Scambiatevi un segno di pace.

Assemblea: Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.
Celebrante: Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati
del mondo.
Assemblea: O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma di’ soltanto
una parola e io sarò salvato.

Comunione dei fedeli


N Bach – Aria sulla quarta corda, Bach – cantata 147

Celebrante: Preghiamo.
O Signore, per questo sacrificio di salvezza, accompagna con la tua provvidenza la nuova famiglia
che hai istituito: fa che Susanna e Antonio, uniti nel vincolo santo e nutriti con l’unico pane e
unico calice, vivano concordi nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
Assemblea: Amen

Riti di conclusione
Celebrante: Dio, eterno Padre, vi conservi uniti nell’amore; la pace di Cristo abiti in voi e
rimanga sempre nella vostra casa.
Assemblea: Amen
Celebrante: Abbiate benedizione nei figli, conforto dagli amici, vera pace con tutti.
Assemblea: Amen
Celebrante: Siate nel mondo testimoni della carità di Cristo, sappiate riconoscere Dio nei
poveri e nei sofferenti perché essi vi accolgano un giorno nella casa del Padre.
Assemblea: Amen
Celebrante: E su voi tutti che avete partecipato a questa liturgia nuziale, scenda la
benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.
Assemblea: Amen
Celebrante: Nel nome del Signore, andate in pace.
Assemblea: Rendiamo grazie a Dio.

Cel: Carissimi Susanna e Antonio, avete celebrato il sacramento del Matrimonio


manifestando il vostro consenso dinanzi a me ed ai testimoni. Oltre la grazia divina e gli effetti
stabiliti dai sacri Canoni, il vostro Matrimonio produce anche gli effetti civili secondo le leggi
dello Stato. Vi do quindi lettura degli articoli del Codice Civile riguardanti i diritti e i doveri
dei coniugi che voi siete tenuti a rispettare ed osservare:

Art. 143: Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i
medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale
e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione. Entrambi i
coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro
professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.
Art. 144: I coniugi concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza
della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A
ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.
Art. 147: Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire, educare
e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni
secondo quanto previsto dall’articolo 315-bis.
Art. 315-bis: Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente
dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue
aspirazioni.
Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti.
Il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di
discernimento, ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo
riguardano.
Il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie capacità, alle
proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia finché convive con essa.

seguono le firme

N Haendel – Hornpipe
Vi ringraziamo di cuore per aver condiviso con noi questo
momento di grande gioia.

firme