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Unità Pastorale Chioggia Nord

San Giacomo, Sant’Andrea, San Domenico, Patrocinio B.V. Maria e San Filippo Neri

Celebrazione Eucaristica
Cresima
della

e Prima Comunione

CHIESA DI SAN GIACOMO – BASILICA BEATA VERGINE DELLA NAVICELLA


SABATO 18 MAGGIO 2019 ORE 18
presiede la celebrazione
S. Ecc. Mons. Adriano Tessarollo, Vescovo di Chioggia
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RITI D’INTRODUZIONE

Canto d’inizio: VIENI SANTO SPIRITO DI DIO.

VESCOVO: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
ASSEMBLEA: Amen.
VESCOVO: Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede
per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi.
ASSEMBLEA: E con il tuo spirito.

SALUTO AL CELEBRANTE
Eccellenza reverendissima, l’Unità Pastorale Chioggia Nord le dà il benvenuto.
Come 2000 anni fa gli apostoli, testimoni del Dio vivente, si recavano nelle prime
comunità cristiane per portare la “Buona Novella” e i doni dello Spirito Santo, così
oggi accogliamo Lei come nostro pastore e testimone di Cristo.
Tutta la Comunità è in festa per noi ragazzi che ricevemo i sacramenti della prima
Comunione e della Confermazione, e come quel seme divenuto un fiore, grazie allo
Spirito Santo saremo testimoni dell’amore di Dio nel mondo, e per la prima volta
riceveremo Gesù vivo e vero nel Sacramento dell’Eucarestia.
Preghiamo con tutta la comunità qui riunita che rende grazie a Dio per la nostra
decisione di continuare il cammino di spirituale di fede e di amore, iniziato nel giorno
del nostro Battesimo.
ATTO PENITENZIALE

VESCOVO: Fratelli carissimi, supplichiamo il Signore Dio nostro perché benedica


quest’acqua con la quale saremo aspersi in ricordo del nostro Battesimo.
E ci aiuti il Signore, perché saremo fedeli allo Spirito che ci è donato. Dio
eterno e onnipotente, tu hai voluto che per mezzo dell’acqua, fonte di vita
e purificazione, anche l’anima venisse lavata e ricevesse il dono della vita
eterna: benedici, te ne preghiamo, quest’acqua segno della protezione che
da te imploriamo in questo giorno a te consacrato. Fa’, Signore, che in noi
si rinnovi la fonte viva della tua grazia, perché ne siamo difesi da ogni male
dell’anima e del corpo, e da te fatti degni di ricevere la tua salvezza, a te
veniamo con cuore puro. Per Cristo nostro Signore.
ASSEMBLEA: Amen.
(Aspersione della Comunità)
VESCOVO: Dio onnipotente ci purifichi dai peccati,
e per questa celebrazione dell’Eucaristia
ci renda degni di partecipare alla mensa del suo Regno.
ASSEMBLEA: Amen.
Gloria a Dio nell’alto dei cieli…
2
COLLETTA

VESCOVO: Preghiamo. O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo, guarda
con benevolenza i tuoi figli di adozione, perché a tutti i credenti in Cristo sia
data la vera libertà e l'eredità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo che
è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli.
ASSEMBLEA: Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

PRIMA LETTURA
Dagli Atti degli Apostoli (At 14, 21-27)
In quei giorni, Paolo e Bàrnaba ritornarono a Listra, Icònio e Antiòchia, confermando
i discepoli ed esortandoli a restare saldi nella fede «perché - dicevano - dobbiamo
entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni».
Designarono quindi per loro in ogni Chiesa alcuni anziani e, dopo avere pregato e
digiunato, li affidarono al Signore, nel quale avevano creduto. Attraversata poi la
Pisìdia, raggiunsero la Panfìlia e, dopo avere proclamato la Parola a Perge, scesero ad
Attàlia; di qui fecero vela per Antiòchia, là dove erano stati affidati alla grazia di Dio
per l'opera che avevano compiuto.
Appena arrivati, riunirono la Chiesa e riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per
mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la porta della fede. Parola di Dio.
ASSEMBLEA: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Salmo 144)


Ripetiamo insieme: Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.
Misericordioso e pietoso è il Signore, lento all'ira e grande nell'amore.
Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
ASSEMBLEA Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza.
ASSEMBLEA Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.
Per far conoscere agli uomini le tue imprese e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è un regno eterno, il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.
ASSEMBLEA Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.

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SECONDA LETTURA
Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni Apostolo (Ap 21,1-5)
Io, Giovanni, vidi un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti
erano scomparsi e il mare non c'era più.
E vidi anche la città santa, la Gerusalemme nuova, scendere dal cielo, da Dio, pronta
come una sposa adorna per il suo sposo.
Udii allora una voce potente, che veniva dal trono e diceva:
«Ecco la tenda di Dio con gli uomini!
Egli abiterà con loro ed essi saranno suoi popoli ed egli sarà il Dio con loro, il loro Dio.
E asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non vi sarà più la morte né lutto né lamento
né affanno, perché le cose di prima sono passate».
E Colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose» .
Parola di Dio.
ASSEMBLEA: Rendiamo grazie a Dio.

ACCLAMAZIONE AL VANGELO
Canto: LA NOSTRA FESTA.

Vi do un comandamento nuovo, dice il Signore:


come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.

SACERDOTE Il Signore sia con voi.


ASSEMBLEA: E con il tuo spirito.
SACERDOTE Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 13, 31-33. 34-35)
ASSEMBLEA: Gloria a te, o Signore.

Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Gesù disse: «Ora il Figlio dell'uomo è stato
glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo
glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.
Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate
gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri».
Parola del Signore.
ASSEMBLEA: Lode a te o Cristo.

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VOCE GUIDA:
Ora i ragazzi saranno presentati al Vescovo. Verranno chiamati ad uno ad uno con il
nome che hanno ricevuto nel Battesimo; ciascuno, alzandosi, dirà il proprio
“ECCOMI”, confermando così di voler ricevere il Crisma, e iniziare oggi un cammino
da protagonista attivo all’interno della Chiesa:
Alfiero Chiara, Ballarin Gabriele, Bellemo Leonardo, Boscarato Nicolò,
Boscolo Diego, Boscolo Marco, Bulgarello Marco, Bullo Daniele, Bullo Sara,
Cattin Sara, Chieregato Aurora, Colombo Vittoria, Doria Lisa,
Duse Marcello Gaudi, Fabbris Sara, Gambaro Lorenzo, Grossato Stefano,
Padoan Laura, Pagan Stefano, Penzo Andrea, Perini Sara,
Segnalatore Virginia, Spinadin Giulia, Varagnolo Gabriele, Veronese Valeria,
Vianello Giorgia, Vido Giorgia, Voltolina Laura,
Zennaro Anna, Zennaro Francesco, Zilio Lorenzo.
Ora il Vescovo chiederà ai ragazzi la rinuncia al peccato e una solenne professione di
Fede, che già i loro padrini e genitori fecero per loro il giorno del Battesimo.
Ora spetta a loro rinnovare e vivere giorno per giorno la Fede cristiana.
PROFESSIONE DI FEDE

VESCOVO: Figlio carissimi, voi avete preso coscienza che con il Battesimo siete morti
al peccato e avete cominciato a vivere una nuova vita. Questa però vi è
stata data dallo Spirito come un germe da far crescere e sviluppare. Per
arrivare a questo dovrete affrontare tentazioni e difficoltà. Siete disposti
ad impegnarvi nella lotta contro il peccato, con costanza e buona volontà?
RAGAZZI: SÌ
VESCOVO: Voi sapere anche che il male è presente nel mondo. L’azione del demonio
è nascosta, eppure si rivela oggi in tante forme: attraverso le seduzioni del
denaro, della violenza, della droga, del successo facile. Rinunciare a Satana
vuol dire non farsi afferrare e dominare da questi idoli che vi porterebbero
lontano dal Signore e fuori dalla comunione di carità che deve animare la
Chiesa. Volete impegnarvi a questa rinuncia con tutte le vostre forze?
RAGAZZI: SÌ
VESCOVO: E ora, figli carissimi, Vi invito a rinnovare davanti a tutti la vostra fede, cioè
la vostra adesione totale a Dio, Padre, Figlio, Spirito Santo e alla Chiesa.
Credete in Dio Padre Onnipotente che ha creato il mondo e lo governa, che
ha creato anche voi e vi ha scelti, chiamati e consacrati nel Battesimo a
essere suoi figli e membri del suo Popolo?
RAGAZZI: CREDO

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VESCOVO: Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che è nato da Maria
Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e ora siede alla destra del
Padre, sempre vivo a intercedere per noi?
RAGAZZI: CREDO
VESCOVO: Credete nello Spirito Santo che è il Signore e dà la vita e che per mezzo del
Sacramento della Cresima Vi è stato conferito in modo speciale, come già
agli apostoli nel giorno di Pentecoste, perché siate testimoni del Signore
nel mondo?
RAGAZZI: CREDO
VESCOVO: Credete nella Santa Chiesa Cattolica che noi formiamo ed è legittimamente
presente nelle nostre Comunità; credete nella comunione dei Santi, nella
remissione dei peccati, la risurrezione da morte e la vita eterna?
RAGAZZI: CREDO
VESCOVO: Questa è la nostra Fede di cristiani. Questa è la Fede di tutta la Chiesa.
Siamo sempre orgogliosi di professarla coraggiosamente con la parola e
con la testimonianza di vita. In Cristo Gesù nostro Signore.
ASSEMBLEA: Amen.

Il Vescovo invita ora tutta la Comunità alla preghiera mentre Egli, stendendo le mani
con il gesto famigliare a Gesù ed agli Apostoli, invoca sui cresimandi lo Spirito Santo.

VESCOVO: Fratelli carissimi, preghiamo Dio Onnipotente per questi suoi figli;
egli che nel suo amore li ha rigenerati alla vita eterna mediante il Battesimo,
li ha chiamati a far parte della sua famiglia, effonda ora lo Spirito Santo,
che li Confermi con la ricchezza dei suoi doni, e l’unzione crismale li renda
pienamente conformi a Cristo, suo unico Figlio.
(Breve pausa di silenzio) Il Vescovo impone le mani sui cresimandi e prega:
VESCOVO: Dio Onnipotente, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che hai rigenerato questi tuoi figli dall’acqua e dallo Spirito Santo
liberandoli dal peccato, infondi in loro il tuo Santo Spirito Paraclito:
Spirito di Sapienza e di Intelletto, Spirito di Consiglio e di Fortezza,
Spirito di Scienza e di Pietà, e riempili dello Spirito del tuo Santo Timore.
Per Cristo nostro Signore.
ASSEMBLEA: Amen.

È il momento solenne dell’unzione con il Crisma che costituisce il segno visibile dello Spirito, dono
di Cristo e del Padre ai credenti, è il “sigillo” che conferma la proprietà e l’appartenenza a Dio.
La consacrazione per una missione, la conclusione dell’alleanza.
I ragazzi ricevono dal Vescovo l’unzione con un segno di croce sulla fronte, poi il saluto di pace che
li accoglie come adulti nella Comunità.

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VESCOVO: *Nome* ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono.
CRESIMANDO: Amen.
VESCOVO: La pace sia con te.
CRESIMANDO: E con il tuo spirito.

Canti: MANDA IL TUO SPIRITO - VIENI SOFFIO DI DIO.

PREGHIERA DEI FEDELI

VESCOVO: Dio ci ha dato tanti benefici, primo fra tutti il dono della fede.
Preghiamo perchè ci renda capaci di testimoniare con la coerenza della
vita questo valore inestimabile.
Diciamo insieme: Accresci in noi la fede, Signore.
 Per noi cresimati, che abbiamo appena ricevuto il dono dello Spirito Santo, perchè
il nostro cuore continui ad essere docile alle sue ispirazioni e possiamo essere in
mezzo ai fratelli testimoni sempre più autentici di Gesù Cristo risorto e vivo,
preghiamo.
 Gesù ci ha chiesto di amarci gli uni gli altri come Tu ci hai amati, tra poco ti donerai
a noi come pane di vita: concedici di scegliere sempre Te come cibo che nutre e
bevanda che disseta e aiutaci a coltivare sentimenti di unità e carità fraterna,
preghiamo.
 Ti preghiamo Signore per le nostre comunità, che ohhi vivono unmomento di
profonda gioia, condividendo con noi la venuta dello Spirito Santo e la nostra
Prima Comunione. Fa’ che possiamo essere in essa parte attiva e vivace esempio
del Tuo amore, preghiamo.
 Per i genitori, mai stanchi di donarci il loro amore, anche quando sono disorientati
dai nostri comportamenti, aiutali ad essere fedeli alla loro vocazione di genitori,
forti nella pazienza e costanti del dialogo, preghiamo.
 Per questi nostri ragazzi che abbiamo accomapagnato nella preparazione alla
Cresima e alla Prima Comunione, perchè il cammino percorso insieme possa
essere per loro una provocazione per vivere in modo consapevole,
maturo e mai scontato le scelte importanti della loro vita, preghiamo.
VESCOVO: O Signore, che ci hai creati e redenti,
fà che la nostra fede porti frutti abbondanti di giustizia e di
carità,perché il mondo veda le nostre opere buone e glorifichi il tuo
nome. Per Cristo nostro Signore.
ASSEMBLEA: Amen.

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LITURGIA EUCARISTICA
Vengono portati all’altare:
Il pane
Il pane è sempre presente nella nostra tavola, lo spezziamo e lo mangiamo ogni giorno.
Per questo, Gesù, lo hai scelto perchè diventi il Tuo Corpo. Esso indica anche che ci sei vicino
ogni attimo della nostra vita, condividi con noi i momenti sereni e ci
aiuti a superare quelli difficili.
Il vino
Signore, Ti offriamo il calice del vino; come le gocce dell’acqua sono
unite al vino, noi ci uniamo a Te, Gesù, e Ti offriamo i nostri sacrifici, le
nostre gioie, il nostro lavoro.
La lampada
Portiamo all’altare questa lampada accesa. Tu, o Signore, che sei la luce del
mondo, fa che anche noi, riconfermati nel dono dello Spirito, possiamo essere
luce per le persone che incontriamo nel nostro cammino.

Cesta di pani
Portiamo all'altare i pani che verranno consegnati alla fine della messa e che i bambini
potranno condividere con la famiglia.

Canto: ACCOGLI SIGNORE I NOSTRI DONI.

VESCOVO: Pregate, fratelli e sorelle, perché portando all’altare la gioia e la fatica di


ogni giorno, ci disponiamo a offrire il sacrificio gradito a Dio Padre
onnipotente.
ASSEMBLEA: Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del tuo
nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
VESCOVO: O Dio, che in questo scambio di doni ci fai partecipare alla comunione con
te, unico e sommo bene, concedi che la luce della tua verità sia
testimoniata dalla nostra vita. Per Cristo nostro Signore.
ASSEMBLEA: Amen.

VESCOVO: Il Signore sia con Voi.


ASSEMBLEA: E con il tuo Spirito
VESCOVO: In alto i vostri cuori.
ASSEMBLEA: Sono rivolti al Signore.
VESCOVO: Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
ASSEMBLEA: È cosa buona e giusta.

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VESCOVO: E' veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in
questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Offrendo il suo corpo sulla croce, diede compimento ai sacrifici antichi, e
donandosi per la nostra redenzione, divenne altare, vittima e sacerdotale.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l'umanità esulta su
tutta la terra, e con l'assemblea degli angeli e dei santi canta l'inno della
tua gloria: gloria: Osanna eh..

RITO DI COMUNIONE

VESCOVO: Prima di partecipare al banchetto dell’Eucaristia, segno di riconciliazione e


vincolo di unione fraterna, preghiamo insieme come il Signore ci ha
insegnato.
ASSEMBLEA: Padre Nostro..

VESCOVO: Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni; e con
l’aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da
ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il
nostro Salvatore Gesù Cristo.
ASSEMBLEA: Tuo è il regno, tua è la potenza e la gloria nei secoli.
VESCOVO: Signore Gesù cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: “vi lascio la pace, vi do
la mia pace”, non guardare ai nostri peccati, ma alle fede della tua Chiesa,
e donale unità e pace secondo la tua volontà, Tu che vivi e regni nei secoli
dei secoli.
ASSEMBLEA: Amen.
VESCOVO: La pace del Signore sia sempre con Voi.
ASSEMBLEA: E con il tuo Spirito.
VESCOVO: In Cristo, che ci ha resi tutti fratelli con la sua croce, scambiatevi un segno
di riconciliazione e di pace.
ASSEMBLEA: Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di
Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio che togli
i peccati del mondo, dona a noi la pace.
VESCOVO: Beati gli invitati alla Cena del Signore, ecco l’Agnello di Dio che toglie i
peccati del mondo.
una parola e io sarò salvato.
Prima comunione ai ragazzi, a seguire la Comunione di tutta la comunità.

Canto: MARANATHA SOFFIO DI DIO.

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RINGRAZIAMENTO DOPO LA COMUNIONE

CRESIMATO Ti ringraziamo perchè come gli Apostoli nel Cenacolo hai donato anche a noi il
tuo Santo Spirito e ci fai testimoni del tuo amore fino agli estremi confini della
terra. La sua forza ci renda capaci di vedere e scegliere il bene. Accompagnaci
in ogni nostra azione e non permettere mai che ci allontaniamo da te.
CRESIMATO Carissimo Gesù, ti diciamo grazie per i tuoi bellismi doni. L’incontro con Te in
questa Eucaristia ci conservi sempre nel tuo amore e nella tua amicizia.
Da oggi in poi sarai sempre il compagno nel cammino della nostra vita per farci
trovare la via dell’Amore e della Pace, come ci hai insegnato Tu. Ti amiamo con
tutto il nostro cuore, grazie Gesù.

RITI DI CONCLUSIONE
VESCOVO: Il Signore sia con voi.
ASSEMBLEA: E con il Tuo Spirito.
VESCOVO: Dio onnipotente e misericordioso vi benedica,
e vi dia il dono della vera fede.
ASSEMBLEA: Amen.
VESCOVO: Vi illumini sempre con gli insegnamenti della fede,
e vi aiuti a perseverare nel bene.
ASSEMBLEA: Amen.
VESCOVO: Vi mostri la via della verità e della pace,
e guidi i vostri passi nel cammino verso la vita eterna.
ASSEMBLEA: Amen.
VESCOVO: E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
ASSEMBLEA: Amen.

Canto Finale: Resta accanto a me.

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I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO
DALLA CATECHESI DI PAPA FRANCESCO

SAPIENZA
“Se noi ascoltiamo lo Spirito Santo, Lui ci insegna questa via della saggezza,
ci regala la saggezza che è vedere con gli occhi di Dio, sentire con le orecchie di Dio, amare con
il cuore di Dio, giudicare le cose con il giudizio di Dio. Questa è la sapienza che ci regala lo Spirito
Santo, e tutti noi possiamo averla. Soltanto, dobbiamo chiederla allo Spirito Santo”.
INTELLETTO
“Non si tratta qui dell’intelligenza umana, della capacità intellettuale di cui possiamo essere
più o meno dotati. È invece una grazia che solo lo Spirito Santo può infondere e che suscita nel
cristiano la capacità di andare al di là dell’aspetto esterno della realtà e scrutare le profondità
del pensiero di Dio e del suo disegno di salvezza”.
CONSIGLIO
“Il consiglio è il dono con cui lo Spirito Santo rende capace la nostra coscienza di fare una scelta
concreta in comunione con Dio, secondo la logica di Gesù e del suo Vangelo. In questo modo,
lo Spirito ci fa crescere interiormente, ci fa crescere positivamente, ci fa crescere nella
comunità e ci aiuta a non cadere in balia dell’egoismo e del proprio modo di vedere le cose”.
FORTEZZA
“Con il dono della fortezza, invece, lo Spirito Santo libera il terreno del nostro cuore, lo libera
dal torpore, dalle incertezze e da tutti i timori che possono frenarlo, in modo che la Parola del
Signore venga messa in pratica, in modo autentico e gioioso. E’ un vero aiuto questo dono
della fortezza, ci dà forza, ci libera anche da tanti impedimenti”.
SCIENZA
“Quando si parla di scienza, il pensiero va immediatamente alla capacità dell’uomo di
conoscere sempre meglio la realtà che lo circonda e di scoprire le leggi che regolano la natura
e l’universo. La scienza che viene dallo Spirito Santo, però, non si limita alla conoscenza umana:
è un dono speciale, che ci porta a cogliere, attraverso il creato, la grandezza e l’amore di Dio e
la sua relazione profonda con ogni creatura”.
PIETA’
“Pietà è sinonimo di autentico spirito religioso, di confidenza filiale con Dio, di quella capacità
di pregarlo con amore e semplicità che è propria delle persone umili di cuore. Se il dono della
pietà ci fa crescere nella relazione e nella comunione con Dio e ci porta a vivere come suoi figli,
nello stesso tempo ci aiuta a riversare questo amore anche sugli altri e a riconoscerli come
fratelli”.
TIMORE DI DIO
“Non significa avere paura di Dio: sappiamo bene che Dio è Padre, e che ci ama e vuole la nostra
salvezza, e sempre perdona, sempre; per cui non c’è motivo di avere paura di Lui! Il timore di
Dio, invece, è il dono dello Spirito che ci ricorda quanto siamo piccoli di fronte a Dio e al suo
amore e che il nostro bene sta nell’abbandonarci con umiltà, con rispetto e fiducia nelle sue
mani”.

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