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LA SUPERBA CITTA DEI SETTE COLLI, RISCHIA DI ANDARE INCONTRO A CATASTROFI INIMMAGINABILI -------------------------------------------------------------------------------LE TERRIBILI PROFEZIE SU ROMA -------------------------------------------------------------------------------Il

destino di Roma segnato. Almeno questo ci che sostengono i profeti del passato, secondo i quali proprio nella "citt eterna" avr inizio il conflitto finale tra le forze del bene e le armate sanguinarie di Satana. Un conflitto che si protrarr a lungo e che si risolver soltanto quando di Roma non resteranno che macerie. Diverse profezie affermano che Roma sar distrutta. Una famosa predizione attribuita al venerabile Beda assicura: "Finch rimarr in piedi il Colosseo anche Roma durer. Quando il Colosseo cadr anche Roma cadr e quando Roma cadr il mondo finir". Identico vaticinio fu divulgato da Tertulliano. I messaggi della Vergine a La Salette e a Fatima avvertono di grandi disgrazie che travolgeranno Roma. Nel 1846 a La Salette, nelle alpi francesi vicino Grenoble, la "bella Signora" ai bambini Massimino e Melania intenti a pascolare le pecore, tra laltro, dir: "Roma sparir e il fuoco cadr dal cielo e distrugger tre citt. Tutto si creder perduto e non si vedranno che omicidi; non si sentir che rumori di armi e bestemmie. I giusti soffriranno molto. () Roma perder la fede e diventer il seggio dellAnticristo. I demoni dellaria, con lAnticristo, faranno dei grandi prodigi sulla terra e nellaria e gli uomini si pervertiranno sempre di pi". LA PROFEZIA DI FATIMA La Madonna si riveler 71 anni dopo ai pastorelli Lucia dos Santos, Franco e Giacinta Marto e affider loro dei messaggi profetici. I primi due, tra laltro, riguardano lannuncio che la prima guerra mondiale sta per finire, ma che ne scoppier unaltra, "durante il regno del prossimo pontefice (Pio XI, 1922-1939 nda)". Il 31 agosto 1941, ventiquattro anni dopo i fatti di Fatima, la stessa Lucia parl, per la prima volta, del messaggio ricevuto dalla Madonna e disse che era diviso in tre parti; nel cosiddetto "terzo Memoriale" di Suor Lucia , appunto, scritto: "Il Segreto comprende tre cose distinte ed io ne sveler due". La parte non divulgata, detta terzo segreto di Fatima, fu pubblicato a firma di L. Heinrich da un giornale di Stoccarda, il Neues Europa, il 15 ottobre '63, e parla di gravi castighi contro la citt eterna. "() Anche per la Chiesa, verr il tempo per le sue pi grandi prove. Cardinali, si opporranno a Cardinali; Vescovi a Vescovi. Satana marcer in mezzo alle loro file, e a Roma vi saranno cambiamenti. Ci che putrido cadr e ci che cadr, pi non si alzer. La Chiesa sar offuscata, e il mondo sconvolto dal terrore". F. Blanchard, nel 1886, raccont che aveva avuto una spaventosa visione, molto realistica che lo aveva lasciato a lungo sconvolto. Ecco cosa disse di aver visto: "Al posto della fontana, nella piazza di Roma, dove si scorge la Basilica di San Pietro, cera unenorme tinozza di

sangue e qui andava la gente per tingere i drappi, che poi esponeva lungo le strade I drappi rossi gocciolavano sangue..." A suor Imelda, nel 1872, apparve Roma distrutta e "coperta di macerie". Nostradamus predisse inauditi flagelli che si dovrebbero abbattere su Roma. T. Mann ci informa che: "Secondo un commentatore, P. Innocent Rissault, intorno al 1980 sarebbe iniziata legemonia dellAnticristo. Con lo scisma finale della Chiesa Cattolica Romana e la distruzione di Roma nellanno 2000". Renzo Baschera, attento studioso di profezie, fa notare che un gran numero di veggenti "vedono sorgere in Roma un vulcano, dal quale verr vomitata lava e fuoco, mentre la terra si contorce". IL REGNO DEL TERRORE Il Monaco di Padova, vissuto nel XVIII secolo, ripete le profezie delleremita Teolosforo (1300). Egli, tra laltro, predisse la distruzione di Roma nel 2013. Nella seconda met del secolo scorso, Giovanna Le Royer, che visse nel monastero di Fougres, annunci il segno che avrebbe indicato che la catastrofe era vicina: "quando si abbandoner nella Chiesa la lingua della catacombe (il latino, nda) Satana sar prossimo a ingaggiare una tremenda lotta, perch sar questo il tempo in cui il suo diletto figliolo star per giungere sulla terra". Frate Bartolomeo di Salluzzo predisse: "Firenze bella e Napoli gentile, chognun di voi divenuta un porcile, con lempia, sporca Roma, tutte e tre sarete dome e porterete una gran soma". San Giovanni Bosco (1815-1888), fondatore dei salesiani e taumaturgo, dotato di poteri paranormali, e fu frequentemente illuminato da sogni profetici avveratisi come, tanto per fare due esempi, quella relativa alla conciliazione tra lItalia e la Santa Sede e quella che descrisse le varie fasi in cui poi si svolse effettivamente il Concilio Vaticano I. In una delle sue tante visioni vide le afflizioni che avrebbero sconvolto Roma e ne inform papa Pio IX: "E di te, O Roma, che sar? Roma ingrata, Roma effeminata; Roma superba. () Roma! Io verr a te quattro volte. Nella prima percuoter le tue terre e i suoi abitanti (forse la Prima guerra mondiale, 1915-1918, nda). Nella seconda porter la strage e lo sterminio fino alle tue mura (la Seconda guerra mondiale?). Non apri ancora locchio? Verr la terza volta, abbatter le difese e i difensori ed al comando del Santo Padre subentrer il regno del terrore, dello spavento, della desolazione. Ma i miei savi fuggono. La mia legge tuttora calpestata. Perci far la quarta visita. Guai a te se la mia legge sar ancora un nome vano per te. Succederanno prevaricazioni nei dotti e negli ignoranti. Il tuo sangue ed il sangue dei tuoi figli laveranno le macchie che tu fai alla legge di Dio. Scrive Baschera: "Roma, come Parigi, sar distrutta. Su questo concordano decine di profezie. La distruzione non sar per subitanea. Ci saranno dei segni. In questo messaggio si dice difatti: Io verr quattro volte a te. Il primo segno sar dato probabilmente dal terremoto (ma si tratter di una serie di mini-sismi, che gireranno per i colli romani, come caproni imbizzarriti)". Santa Brigida vide: "Maometto ritornare a Roma, portando una lunga spada e seminando

ovunque la discordia". La monaca di Dresda scrisse di uno spaventoso e sibillino sogno che aveva fatto su Roma: "Da poco mi ero addormentata quando una mano mi prese e mi sollev. Mi trovai come su un poggio e ai miei piedi cera la citt benedetta, ma di questa riuscivo a distinguere solo il Colosseo ho visto uscire una processione di vescovi e di cardinali che, al posto di pregare, litigavano fra di loro. Riportano la Chiesa a Gerusalemme, diceva qualcuno. E qualcun altro: Hanno stipulato un patto con Satana. Quando riaprii gli occhi, al posto del Colosseo cera un piccolo lago e sopra un angelo con una scritta in fronte: Questa la seconda prova. Ma prima che il larice rinverdisca per la terza volta una grandinata peggiore si abbatter sulla citt santa, ridotta ormai ad una spelonca di ladri, dove la pestilenza e il vizio saranno pane quotidiano e dove i vescovi mangeranno nella stessa scodella dei malfattori, mentre i giusti periranno in carcere. Ed ora, mi disse la voce, voglio farti vedere la prima prova che verr mandata alla citt santa. Ho visto allora una fiamma di fuoco cadere sibilando sulla terra e andare a incunearsi tra le case, poco lontano dalla Basilica E unenorme voragine si apr inghiottendo case, strade e persone". LULTIMO PAPA Il Papa San Pio X, nel 1909, ebbe una visione terrificante; nel corso di unudienza cadde improvvisamente in uno stato molto simile alla trance. Ridestandosi da questo stato disse profondamente turbato: "Ci che ho veduto terribile! Sar io o un mio successore? Ho visto il Papa fuggire dal Vaticano camminando tra i cadaveri dei suoi preti. Si rifuger da qualche parte, in incognito, e dopo una breve pausa morr di morte violenta". Tutto ci dovrebbe accadere in una Roma in preda ad una grande tribolazione. Concludo questa inquietante rassegna citando il vescovo irlandese Malachia (1094-1149), canonizzato nel 1190 da Clemente III; a lui sono attribuiti 112 motti coi quali profetizza altrettanti papi, da Celestino II fino al Papa della fine del mondo. Profezie originali e molto inquietanti. Ad esempio Papa Giovanni Paolo I designato col motto De Medietate Lunae (della met della luna). Il suo papato dur appena 33 giorni; egli mor o, come scrive David Yellow nel suo libro "In nome di Dio", fu assassinato alla met del mese lunare. Giovanni Paolo II, il Papa attuale fu designato col motto De Labore Solis (Del lavoro del sole). noto il suo viaggiare continuamente per il mondo come lastro fulgente che ogni giorno sorge e sembra percorrere infaticabilmente tutto il cielo per scomparire al tramonto e poi ricominciare. Il suo successore, penultimo Papa, designato come Gloriae Olivae. Lultimo Papa, secondo Malachia, si chiamer Petrus Romanus. Ecco quanto dice la celebre profezia: "Durante lultima persecuzione della Santa Romana Chiesa sieder Pietro Romano che pascer il suo gregge tra mille tribolazioni; quando queste saranno terminate, la citt dei sette colli sar distrutta e il giudice temibile giudicher il suo popolo".

-------------------------------------------------------------------------------Note bibliografiche - Renzo Baschera, Le Profezie di Don Bosco, Meb, Padova 1988. - Renzo Baschera, Le Profezie della Monaca di Dresda, Meb, Padova 1986.

- Renucio Boscolo, Centurie e Presagi, Oscar Mondadori, Milano 1981. - Giuseppe Cosco, Profeti e Profezie, Ediz. Sarva, Imola (BO) 1991. Giuseppe Cosco, Il Terzo segreto di Fatima, in "2001 Quale futuro?", con prefazione di Giorgio Galli, supplemento al n. 4 1991 di Astra. - Franco Cuomo, Le Grandi Profezie, Newton & Compton, Roma 1997. - A. T. Mann, Profezie del Millennio, Neri Pozza editore, Vicenza 1996. - Fabrizio Mariani, Il mondo non finir, Sonzogno, Milano 1996. - Daniel Rju, Il Terzo Segreto di Fatima, Meb, Padova 1983.

Giuseppe Cosco -------------------------------------------------------------------------------HOME PAGE: http://cosco-giuseppe.tripod.com/index.htm E-MAIL: gcosco@columbus.it