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INGRESSO DEL PARROCO

CELEBRAZIONE EUCARISTICA
Sulla porta della Chiesa, il Delegato del Vescovo consegna le
chiavi dell'edificio, dicendo:
Delegato: Tu che, per mandato del Vescovo, cominci il tuo
servizio pastorale in questa chiesa dedicata al
Signore e alla memoria dei Santi Vittore e
Defendente, riconosci in essa il simbolo di quel
tempio spirituale, fatto di pietre vive e scelte, che lo
Spirito, anche per mezzo tuo, edifica per la gloria
del Padre.
Parroco: Amen.
Il Parroco entra in chiesa, al canto di accoglienza
Canto di accoglienza
TU VIENI SEMPRE
Rit. Tu vieni sempre, Cristo Signore;
noi t'accogliamo vivente nei pastori.
Affidi loro i tuoi Misteri e la Parola di verit.
Posti dal tuo Spirito a servizio della Chiesa,
diffondono il vangelo del Dio vivente.
Obbediamo a loro come la Chiesa a Cristo:
essi vegliano su di noi e ne rendono conto.
Cristo lo stesso, ieri, oggi e sempre.
A lui sia gloria e lode perenne. Amen, amen.
Terminato il canto, il Delegato del Vescovo legge il DECRETO
VESCOVILE DI NOMINA. Il Parroco, rispondendo al Delegato di
fronte all'Assemblea esprime la volont di assumere e adempiere
i doveri del suo ministero.
Delegato: Carissimo, mentre assumi l'ufficio di Parroco in
questa comunit, ti chiedo di esprimere
pubblicamente la volont di adempiere i doveri del
tuo ministero pastorale.
Vuoi esercitare con sapienza il ministero della
Parola, predicando il Vangelo e svolgendo la
catechesi cristiana ai fedeli?
Parroco: S, lo voglio.
Delegato: Questa la mensa della Parola dalla quale
annuncerai il Vangelo, perch questo popolo
radicato nella fede, nella speranza e nella carit,
cresca in Cristo e renda con te buona testimonianza
al Signore.
Il Parroco bacia il libro della Parola, mentre si esegue l'acclamazione:
Coro: Cristo Signore, Verbo del Padre, gloria e lode a Te.
Tutti: Gloria e lode a Te.
Delegato: Vuoi esercitare l'ufficio di Padre e Pastore di questa
famiglia di Dio, nata dall'acqua e dallo Spirito
Santo, e camminare con lei nella comunione con il
Vescovo e il presbiterio diocesano verso la meta
definitiva della nostra speranza?
Parroco: S, lo voglio.
Il Delegato, mostrando il Battistero con il cero acceso, dice:
Delegato: Ecco il fonte dell'acqua viva in cui l'uomo rinasce
nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,
configurato a Cristo e incorporato alla Chiesa.
// Parroco asperge i fedeli, mentre si esegue l'acclamazione:
Coro: Cristo Signore, Capo della Chiesa, gloria e lode a Te.
Tutti: Gloria e lode a Te.
Delegato: Vuoi conformarti ai misteri di Cristo che celebrerai
nell'Eucaristia e negli altri sacramenti ad essa
ordinati, e presiedere alla Lode nella Liturgia delle
ore, pregando in nome di tutta la Chiesa e a favore
di tutto il mondo? Vuoi impegnarti ad evangelizzare
i poveri come Ges, venuto per servire, per
chiamare i lontani e dare la propria vita per tutti?
Parroco: S, con l'aiuto di Dio, lo voglio.
Il Delegato, mostrando l'altare e recandosi ad esso con il Parroco, dice:
Delegato: Su questa mensa, simbolo di Cristo altare, vittima
e sacerdote, celebrerai i santi misteri con l'assemblea
dei fratelli e li nutrirai al banchetto pasquale con il
pane della vita e il vino dell'alleanza.
Il Parroco bacia e incensa l'altare? mentre si esegue l'acclamazione:
Coro: Cristo Signore, Pasqua di salvezza, gloria e lode a Te.
Tutti: Gloria e lode a Te.
Delegato: Dio porti a compimento l'opera che ha iniziato in te.
Saluto del Parroco alla comunit.
Parroco: Signore sia con voi.
Tutti: E con il tuo Spirito.
Parroco: O Dio, che mi hai posto alla guida della comunit di
Ronago nel sacerdozio ministeriale non per i miei
meriti, ma soltanto per la tua grazia, fa' che io
compia degnamente il mio servizio e preceda sulla
via del Vangelo il popolo che mi hai affidato. Per il
nostro Signore, Ges Cristo, tuo figlio che Dio e
vive e regna con Te nell'unit dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli
Tutti: Amen.
Il Parroco invoca lo Spirito Santo.
Canto allo Spirita Santo
SPIRITO SANTO, VIENI!
Spirito Santo, vieni!
Fuoco d'amore, vieni!
Tu che sei luce di verit.
Vieni, vieni scendi su di noi.
Spirito di fede, vieni!
Nostra speranza, vieni!
Tu che sei fonte di carit.
Vieni, vieni scendi su di noi.
Spirito di pace, vieni!
Consolatore, vieni!
Tu che sei forza e libert.
Vieni, vieni scendi su di noi.
Spirito di gioia, vieni!
Soffio di vita, vieni!
Tu sei giustizia e fedelt.
Vieni, vieni scendi su di noi.
II Parroco firma sull'altare il verbale d'ingresso che viene
controfirmato da due testimoni e dal Delegato del Vescovo. Il
Parroco assume i paramenti.
Canto del Gloria
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima lettura
DaI Libro dei Proverbi
Una donna perfetta chi potr trovarla? Ben superiore alle
perle il suo valore. n lei confida il cuore del marito e non verr
a mancargli il profitto. Essa gli da felicit e non dispiacere per
tutti i giorni della sua vita. Si procura lana e lino e li lavora
volentieri con le mani. Stende la sua mano alla conocchia e gira il
fuso con le dita. Apre le sue mani al misero, stende la mano al
povero. Fallace la grazia e vana la bellezza, ma la donna che
teme Dio da, lodare. Datele del frutto delle sue mani e le sue
stesse opere la lodino alle porte della citt.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio
Salmo responsoriale
Beato chi cammina neIIe vie deI Signore.
Beato l'uomo che teme il Signore e cammina nelle sue vie.
Vivrai del lavoro delle tue mani, sarai felice e godrai d'ogni bene.
La tua sposa come vite feconda nell'intimit della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d'ulivo intorno alla tua mensa.
Cos sar benedetto l'uomo che teme il Signore. Ti
benedica il Signore da Sion! Possa tu vedere la prosperit di
Gerusalemme per tutti i giorni della tua vita.
Seconda lettura
DaIIa prima Iettera di san PaoIo apostoIo ai TessaIonicsi
Fratelli, riguardo ai tempi e ai momenti, non avete bisogno
che ve ne scriva; infatti voi ben sapete che come un ladro di
notte, cos verr il giorno del Signore. E quando si dir:" Pace e
sicurezza", allora d'improvviso li colpir la rovina, come le doglie
di una donna incinta; e nessuno scamper. Ma voi, fratelli, non
siete nelle tenebre, cos che quel giorno possa sorprendervi come
un ladro: voi tutti infatti siete figli della luce e figli del giorno; noi
non siamo della notte, n delle tenebre. Non dormiamo dunque
come gli altri, ma restiamo svegli e siamo sobrii.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio.
Canto dell'Alleluia
Vangelo
DaI vangeIo secondo Matteo
Gloria a te, o Signore
n quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli questa
parabola: " Un uomo, partendo per un viaggio, chiam i suoi servi
e consegn loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro
due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacit, e part.
Colui che aveva ricevuto cinque talenti, and subito a impiegarli
e ne guadagn altri cinque. Cos anche quello che ne aveva
ricevuti due, ne guadagn altri due. Colui invece che aveva
ricevuto un solo talento, and a fare una buca nel terreno e vi
nascose il denaro del suo padrone.
Dopo molto tempo il padrone di quei servi torn, e volle
regolare i conti con loro. Colui che aveva ricevuto cinque talenti,
ne present altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato
cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. - Bene, servo
buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco,
ti dar autorit su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone.
Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti, disse:
Signore, mi hai consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati
altri due. Bene, servo buono e fedele, gli rispose il padrone, sei
stato fedele nel poco, ti dar autorit su molto; prendi parte alla
gioia del tuo padrone.
Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento,
disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai
seminato e raccogli dove non hai sparso; per paura andai a
nascondere il talento sotterra: ecco qui il tuo. l padrone gli
rispose: Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non
ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto
affidare il mio denaro ai banchieri e cos, ritornando, avrei ritirato
il mio con l'interesse. Toglietegli dunque il talento e datelo a chi
ha i dieci talenti. Perch a chiunque ha sar dato e sar
nell'abbondanza ; ma a chi non ha sar tolto anche quello che ha.
E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; l sar pianto e
stridore di denti".
Parola del Signore
Lode a te, o Cristo.
LITURGIA EUCARISTICA
Canto d'offertorio
FRUTTO DELLA TERRA
frutto della terra e del lavoro umano
il pane che t'offriamo, Signore del creato.
Benedetto sei tu, o Dio,
che ne fai per noi il pane della vita.
Benedetto nei secoli il Signore.
frutto della terra e del lavoro umano
il vino che t'offriamo, Signore del creato.
Benedetto sei tu, o Dio,
che ne fai per noi bevanda di salvezza.
Benedetto nei secoli il Signore.
Canto d comunione:
TU, FONTE VIVA
Tu, fonte viva: chi ha sete, beva.
Fratello buono, che rinfranchi il passo.
Nessuno solo se tu lo sorreggi, grande Signore.
Tu, pane vivo: chi ha fame, venga.
Se tu lo accogli, entrer nel Regno.
Sei tu la luce per l'eterna festa, grande Signore.
Tu, segno vivo: chi ti cerca, veda.
Una dimora trover con gioia;
dentro l'aspetti, tu sarai l'amico, grande Signore.
Canto finaIe
CANTATE A CRISTO
Cantate a Cristo un cantico nuovo,
cantate in ogni terra, alleluia.
Si rallegri il cielo e goda ogn'or la terra,
esultiamo in Dio, il nostro Salvatore.
O Signore nostro Dio, quanto grande il tuo nome;
brilla nell'universo la tua magnificenza.