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BE
Solo
RO Duetto
Aqua

CERTIFICAZIONE
DEL SISTEMA DI
QUALITA’ AZIENDALE
ISTRUZIONI PER L’INSTALLATORE
SOLO DUETTO AQUA
ITALIANO

INDICE

1 DESCRIZIONE DELL’APPARECCHIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 1


2 INSTALLAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6
3 CARATTERISTICHE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 13
4 USO E MANUTENZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 13

GARANZIA CONVENZIONALE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 19


ELENCO CENTRI ASSISTENZA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 20
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DEL COSTRUTTORE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 111

IMPORTANTE
Al momento di effettuare la prima accensione dell’apparecchio è buona norma procedere ai seguenti controlli:
– Controllare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanze della caldaia.
– Accertarsi che il collegamento elettrico sia stato effettuato in modo corretto e che il filo di terra sia collegato ad un
buon impianto di terra.
– Verificare che il condotto di evacuazione dei prodotti della combustione sia libero.
– Accertarsi che le eventuali saracinesche siano aperte.
– Assicurarsi che l'impianto sia stato caricato d'acqua e risulti ben sfiatato.
– Verificare che il circolatore non risulti bloccato.
1 DESCRIZIONE DELL’ APPARECCHIO

1.1 INTRODUZIONE tono di realizzare cospicui risparmi nei – “AQUA 30 - 40” per riscaldamento
costi di esercizio. e produzione acqua calda con bolli-
Il gruppo termico in ghisa con brucia- In questo opuscolo sono riportate le tore ad accumulo.
tore di gasolio integrato si impone per istruzioni relative ai seguenti modelli:
la silenziosità di funzionamento ed è – “SOLO 20 - 30 - 40” per solo riscal-
progettato in linea con i dettami della damento Attenersi alle istruzioni riportate in
Direttiva Rendimenti CEE 92/42. – “DUETTO 30” per riscaldamento e questo manuale per una corretta
La combustione perfettamente equili- produzione acqua calda con bollitore installazione e un perfetto funziona-
brata e gli elevati rendimenti consen- istantaneo mento dell’apparecchio.

1.2 DIMENSIONI

1.2.1 Versione “SOLO - DUETTO”

460 P 85 27
ø140
ø130

U
55
E M
CA
855

625

370
640
495
415

S R

120
75 70

SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 30


P Profondità 590 690 790 690
M Mandata impianto 3/4” 3/4” 1” 3/4”
R Ritorno impianto 3/4” 3/4” 1” 3/4”
E Caricamento impianto 1/2” 1/2” 1/2” – NOTA: Richiedendo il kit cod. 8098800 é
Entrata sanitario – – – 1/2” possibile trasformare la “SOLO” in caldaia a
U Uscita sanitario – – – 1/2” combustione stagna.
S Scarico caldaia 1/2” 1/2” 1/2” –
CA Condotto aspirazione ø 75 ø 75 ø 75 –
Fig. 1

1.2.2 Versione “AQUA”

460 940 55 75

CA M
ø130
ø140
1290

1080

S R
975
950

U
560

C
390
230

E
70

125

LEGENDA U Uscita sanitario 3/4” NOTA: Richiedendo il kit cod. 8098800 é


M Mandata impianto 1” S Scarico caldaia 1/2” possibile trasformare la “AQUA” in caldaia a
R Ritorno impianto 1” C Ricircolo 3/4” combustione stagna.
E Entrata sanitario 3/4” CA Condotto aspirazione ø 75
Fig. 1/a

1
1.3 DATI TECNICI

SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 30 AQUA 30 AQUA 40


Potenza termica * kW 18,9 29,4 (26,1) 40,0 (35,2) 29,4 (28,1) 29,4 (26,1) 40,0 (35,2)
kcal/h 16.300 25.300 34.400 25.300 25.300 34.400
(22.500) (30.300) (24.200) (22.500) (30.300)
Portata termica * kW 21,5 33,4 (29,7) 45,4 (40,0) 33,4 (31,9) 33,4 (29,7) 45,4 (40,0)
kcal/h 18.500 28.700 39.000 28.700 28.700 39.000
(25.600) (34.400) (27.400) (25.600) (34.400)
Tipo B23 B23 B23 B23 B23 B23
Elementi di ghisa n° 3 4 5 4 4 5
Pressione max. esercizio bar 4 4 4 4 4 4
Contenuto acqua l 18 22 26 30 32 36
Vaso espansione
Capacità/Pressione precarica l/bar 7/1 10/1 10/1 10/1 10/1 12/1
Perdite di carico lato fumi mbar 0,10 0,12 0,16 0,12 0,12 0,16
Perdite di carico lato acqua (∆t 10°C) mbar 150 150 150 250 250 250
Pressione camera combustione mbar – 0,02 – 0,01 – 0,01 – 0,01 – 0,01 – 0,01
Depressione consigliata al camino mbar 0,12 0,13 0,17 0,13 0,13 0,17
Temperatura fumi °C 197 221 210 221 221 210
Portata fumi * m3st/h 27,0 42,0 (37,4) 57,0 (50,2) 41,9 (40,0) 42,0 (37,4) 57,0 (50,2)
CO2 % 12,5 12,5 12,5 12,5 12,5 12,5
Temperatura max esercizio °C 95 95 95 95 95 95
Potenza elettrica assorbita W 220 220 175 195 220 175
Campo regolazione riscaldamento °C 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85
Campo regolazione sanitario °C – – – – 30÷60 30÷60
Produzione acqua sanitaria
Capacità bollitore l – – – – 100 100
Portata sanitaria specifica EN 625 l/min – – – 12,2 20,9 20,9
Portata sanitaria continua ∆t 30°C * l/h – – – 792 840 (750) 840
Tempo di recupero da 25°C a 55°C min – – – – 12 12
Vaso espansione sanitario l – – – – 4 4
Portata sanitaria minima l/min – – – 2,5 – –
Pressione max esercizio bollitore bar – – – 6 7 7
Bruciatore gasolio
Ugello bruciatore * 0,50 60°W 0,75 60°B 0,85 60°B 0,65 60°W 0,75 60°B 0,85 60°B
(0,65 60°W) (0,75 60°W) (0,65 60°W) (0,75 60°W)
Pressione pompa * bar 12 12 (13) 13 13 (12) 12 (13) 13
Posizione regolatore testa * – 1 3 2 (1,5) 1 3
Posizione regolatore serranda * 2,5 5,9 (5,3) 8 (5,9) 6 (5,8) 5,9 (5,3) 8 (5,9)
Peso kg 93 123 148 162 240 268
* I dati riportati tra parentesi sono riferiti alle tarature di fabbrica
2
1.4 COMPONENTI PRINCIPALI

1.4.1 Versione “SOLO 20 - 30 - 40”

LEGENDA
1 Bruciatore gasolio
2 Circolatore impianto
3 Pannello comandi
4 Valvola sicurezza impianto
5 Riempimento
6 Portina spia
7 Vaso espansione

Fig. 2

1.4.2 Versione “DUETTO 30”

LEGENDA
1 Bruciatore gasolio
2 Circolatore impianto
3 Pannello comandi
4 Pressostato acqua
5 Bollitore istantaneo
6 Riempimento
7 Valvola deviatrice 3 vie
8 Portina spia
9 Vaso espansione
10 Rubinetto scarico caldaia

Fig. 2/a

3
1.4.3 Versione “AQUA 30 - 40”

LEGENDA 6 Circolatore bollitore


1 Bollitore 100 litri 7 Portina spia
2 Riempimento 8 Bruciatore gasolio
3 Valvola di ritegno 9 Rubinetto scarico bollitore
4 Circolatore impianto 10 Valvola sicurezza bollitore
5 Pannello comandi 11 Vaso espansione

Fig. 2/b

4
1.5 SCHEMA FUNZIONALE

1.5.1 Versione “DUETTO 30”

U
E

3
LEGENDA
1 Corpo caldaia
2 2 Idrometro
4 3 Valvola sfiato automatica
7 8 4 Circolatore impianto
1 5 Valvola deviatrice 3 vie
6 6 Riempimento
7 Pressostato acqua
8 Valvola sicurezza caldaia
5 9 Bollitore istantaneo
9
10 10 Vaso espansione
12 11 Rubinetto scarico caldaia
R 12 Bruciatore gasolio

11
M

Fig. 3

1.5.2 Versione “AQUA 30 - 40”

3
14

2 LEGENDA
1 4 5 1 Corpo caldaia
2 Idrometro
3 Valvola sfiato automatica
11 6 6 4 Circolatore impianto
5 Circolatore bollitore
15 6 Valvola di ritegno
12 7 Vaso espansione sanitario
R 8 Valvola sicurezza bollitore
9 Anodo di magnesio
10 Rubinetto scarico bollitore
M 13 8 7 11 Vaso espansione
16 12 Rubinetto scarico caldaia
13 Riempimento
U 14 Valvola sicurezza caldaia
15 Bruciatore gasolio
9 16 Bollitore 100 litri
C

E 10

Fig. 3/a

5
2 INSTALLAZIONE

2.1 LOCALE CALDAIA riempimento va eseguito lentamente, Al fine di evitare incrostazioni o deposi-
per dare modo alle bolle d’aria di usci- ti allo scambiatore primario anche l’ac-
Le caldaie che superano i 35 kW devo- re attraverso gli opportuni sfoghi. qua di alimentazione del circuito riscal-
no disporre di un locale tecnico con Per facilitare questa operazione, posi- dament o deve essere tratt at a in
caratteristiche e requisiti in confor- zionare orizzontalmente l’intaglio della conformità alla norma UNI-CTI 8065.
mità al DPR 22.12.1970 e alla Circola- vite di sblocco delle valvole di ritegno. E’ assolutamente indispensabile il trat-
re M.I. n° 73 del 29.7.1971 (per im- Ultimata la fase di riempimento ripor- tamento dell’acqua nei seguenti casi:
pianti termici a combustibili liquidi). Tra tare la vite nella posizione iniziale. – Impianti molto estesi (con elevati
le pareti del locale e la caldaia deve es- Al termine dell’operazione controllare contenuti d'acqua).
sere lasciato uno spazio di almeno che il rubinetto sia chiuso (fig. 4). – Frequenti immissioni d'acqua di rein-
0,60 m, mentre tra la parte superiore tegro nell'impianto.
del mantello e il soffitto deve intercor- – Nel caso in cui si rendesse necessa-
rere una distanza di almeno 1 m, che rio lo svuotamento parziale o totale
può essere ridotta a 0,50 m per cal- 60
40 °C 80
20 100
dell'impianto.
daie con bollitore incorporato (comun- 0 120

que l'altezza minima del locale caldaia


non dovrà essere inferiore a 2,5 m). 2.3 ALLACCIAMENTO ALLA
CANNA FUMARIA
Le caldaie che non superano i 35 kW
possono essere installate e funzionare La canna fumaria ha una importanza
solo in locali permanentemente venti- fondamentale per il funzionamento del-
lati. È quindi necessario, per l’afflusso l'installazione. Infatti, se non è eseguita
dell’aria nei locali, praticare nelle pare- con gli opportuni criteri, si possono
ti esterne delle aperture che rispondo- APRE avere disfunzioni nel bruciatore, ampli-
no ai seguenti requisiti: ficazioni di rumori, formazioni di fuliggi-
– Avere una sezione libera totale di ne, condensazioni e incrostazioni.
almeno 6 cm2 per ogni kW di porta- Una canna fumaria deve pertanto ri-
ta termica installato, e comunque spondere ai seguenti requisiti:
mai inferiore a 100 cm2. – deve essere di materiale impermea-
– Essere situate il più vicino possibile bile e resistente alla temperatura
Fig. 4
all’altezza del pavimento, non ostrui- dei fumi e relative condensazioni;
bile e protetta da una griglia che – deve essere di sufficiente resisten-
non riduca la sezione utile del pas- za meccanica e di debole conduttivi-
saggio dell’aria. 2.2.2 Produzione acqua sanitaria tà termica;
“DUETTO - AQUA” – deve essere perfettamente a tenu-
ta per evitare il raffreddamento del-
2.2 ALLACCIAMENTO IMPIANTO Nella vers. “DUETTO” alla richiesta di la canna fumaria stessa;
acqua calda sanitaria parte istantanea- – deve avere un andamento il più pos-
Prima di procedere al collegamento mente il pressostato che commuta la sibile verticale e la parte terminale
della caldaia è buona norma far circo- valvola deviatrice consentendo l’utilizzo deve avere una aspiratore statico
lare acqua nelle tubazioni per elimina- pressoché immediato dell’acqua calda. che assicura una efficiente e co-
re gli eventuali corpi estranei che stante evacuazione dei prodotti del-
potrebbero compromettere la buona Nella vers. “AQUA”, perché la caldaia la combustione;
funzionalità dell'apparecchio. sia in grado di produrre l'acqua sanita- – allo scopo di evitare che il vento pos-
Nell'effettuare i collegamenti idraulici ria, è necessario che alla prima accen- sa creare attorno al comignolo delle
accertarsi che vengano rispettate le sione venga spurgata tutta l'aria con- zone di pressione tali da prevalere
indicazioni date in fig. 1. È opportuno tenuta nel serpentino del bollitore. sulla forza ascensionale dei gas
che i collegamenti siano facilmente di- Per facilitare questa operazione posi- combusti, è necessario che l'orifizio
sconnettibili a mezzo bocchettoni con zionare orizzontalmente l’intaglio della di scarico sovrasti di almeno 0,4 m
raccordi girevoli. vite di sblocco della valvola di ritegno qualsiasi struttura adiacente al ca-
Lo scarico della valvola di sicurezza (3 fig. 2/b). Spurgata tutta l’aria, mino stesso (compreso il colmo del
deve essere collegato ad un adeguato riportare la vite nella posizione iniziale. tetto) distante meno di 8 m;
sistema di raccolta ed evacuazione. – la canna fumaria deve avere un dia-
metro non inferiore a quello di rac-
2.2.3 Caratteristiche acqua cordo caldaia: per canne fumarie
2.2.1 Riempimento impianto di alimentazione con sezione quadrata o rettangola-
re la sezione interna deve essere
Il riempimento della caldaia e del rela- Onde prevenire incrostazioni calcaree maggiorata del 10% rispetto a quel-
tivo impianto si effettua agendo sul e danni allo scambiatore sanitario, la del raccordo caldaia;
rubinetto a sfera e la pressione di cari- l’acqua di alimentazione non deve pre- – la sezione utile della canna fumaria
camento, ad impianto freddo, deve sentare durezza superiore ai 20°F. può essere ricavata dalla seguente
essere compresa tra 1 - 1,2 bar. In ogni caso è opportuno verificare le relazione:
Dur ant e la f ase di r iempiment o caratteristiche dell’acqua utilizzata ed
P
impianto è consigliabile mantenere installare adeguati dispositivi per il S = K
disinserito l’interruttore generale. Il trattamento. √H

6
S sezione risultante in cm2
K coefficiente in riduzione: 0,024 TABELLA 1
P potenza della caldaia in kcal/h
H altezza del camino in metri misu- H L (metri)

H max 4 m
H
rata dall'asse della fiamma allo metri øi tubo øi tubo
scarico del camino nell'atmosfera. 8 mm 10 mm
Nel dimensionamento della canna 0 35 100
0,5 30 100
fumaria si deve tener conto dell'al-
1 25 100
tezza effettiva del camino in me-
1,5 20 90
tri, misurata dall'asse della fiam-
2 15 70
ma alla sommità, diminuita di:
3 8 30
– 0,50 m per ogni cambiamen- 3,5 6 20
to di direzione del condotto di

H
raccordo tra caldaia e canna H = Dislivello
fumaria; L = Massima lunghezza del
– 1,00 m per ogni metro di svi- tubo di aspirazione
luppo orizzontale del raccordo Fig. 5
stesso.

Le nostre caldaie sono di tipo B23 e


non necessitano di particolari allaccia-
menti oltre al collegamento alla canna COLLEGAMENTI
fumaria così come sopra specificato. 1 Attacco vacuometro
2 Regolatore di pressione
3 Attacco manometro
2.4 ADDUZIONE COMBUSTIBILE 4 Vite di by-pass
5 Flessibile ritorno (a corredo)
6 Flessibile aspirazione (a corredo) 8 1
Il gruppo termico può ricevere l’adduzio-
ne del combustibile lateralmente, i con- 7 Presa di pressione ausiliaria
dotti devono essere fatti passare attra- 8 Valvola 2
verso l’apertura predisposta sul fianco 9 Raccordo 3/8” (a corredo)
10 Filtro linea alimentazione 7 3
dx/sx del mantello, per poter essere
combustibile (a corredo)
collegati alla pompa (fig. 5 - 5/a).
È NECESSARIO INSTALL ARE UN 4
9 10 9 6
DISPOSITIVO AUTOMATICO DI INTER-
CETTAZIONE, SECONDO QUANTO PRE- 5
SCRIVE LA CIRCOLARE DEL MINISTE-
RO DELL’INTERNO n° 73 del
29/7/71, PER LE CALDAIE DI POTEN-
ZA SUPERIORE AI 35 kW.
ATTENZIONE:
- Allentare i raccordi collegati alla pompa (5-6) prima di orientare i
Avvertenze importanti flessibili per farli uscire dall’apertura predisposta sul fianco dx/sx
del mantello. Effettuata l’operazione serrare i raccordi alla pompa.
– Accertarsi, prima di mettere in fun- - La pompa è predisposta per il funzionamento bitubo. Per il funziona-
zionamento il bruciatore, che il tubo mento monotubo è necessario togliere la vite di by-pass (4). Fig. 5/a
di ritorno non abbia occlusioni.
Un’eccessiva contropressione pro-
vocherebbe la rottura dell’organo di
tenuta della pompa. Innesco pompa pretarata in fabbrica; tuttavia è preferi-
– Accertarsi che le tubazioni siano a bile verificare i parametri riportati al
tenuta. Per innescare la pompa basta avviare il punto 1.3, che sono riferiti alla pressio-
– Non si deve superare la depressio- bruciatore e verificare l’accensione ne atmosferica al livello del mare. Nel
ne massima di 0,4 bar (300 mmHg) della fiamma. Se avviene il blocco prima caso che l’impianto richieda regolazioni
(vedi Tabella 1). dell’arrivo del combustibile, attendere diverse da quelle di fabbrica queste pos-
Oltre tale valore si ha liberazione di almeno 20 secondi, poi premere il pul- sono essere eseguite solo da personale
gas dal combustibile che può gene- sante di sblocco del bruciatore “RESET” autorizzato seguendo le istruzioni sotto
rare cavitazione della pompa. ed attendere che venga eseguita nuo- riportate: per accedere agli organi di
– Negli impianti in depressione si con- vamente tutta la fase di avviamento regolazione dell’unità di combustione
siglia di far arrivare la tubazione di fino all’accensione della fiamma. rimuovere la porta del mantello (fig. 12).
ritorno alla stessa altezza della tuba-
zione di aspirazione. In questo caso
non è necessaria la valvola di fondo. 2.5 REGOLAZIONE BRUCIATORE 2.5.1 Regolazione serranda aria
Se invece la tubazione di ritorno arri-
va sopra il livello del combustibile, la Ogni apparecchio viene spedito con l’u- Per effettuare la regolazione della ser-
valvola di fondo è indispensabile. nità di combustione completa di ugello e randa aria agire sulla vite (1 fig. 6) e far
7
scorrere la scala graduata (2 fig. 6)
che indica la posizione della serranda. I
valori di regolazione di ogni gruppo
sono riportati al punto 1.3.
RESET
TWICE 5
ONLY
2.5.2 Regolazione pressione pompa 6 2
7
Per effettuare la regolazione della
pressione del gasolio agire sulla vite (3 1
fig. 6/a) e controllare tramite un
manometro collegato alla presa, (2 fig.
6/a) che la pressione sia conforme ai
valori prescritti al punto 1.3.
Fig. 6

2.5.3 Regolazione testa


di combustione
12
Per effettuare la regolazione della
testa di combustione è necessario
bar
smontare il bruciatore togliendo il
dado indicato in fig. 13. Smontare la
testa di combustione allentando le due 3
viti laterali che la tengono serrata al
collare. Procedere alla regolazione tra-
LEGENDA
mite un cacciative come mostrato in
1 Pompa gasolio
figura 6/b rispettando le posizioni
2 Presa manometro
riportate in tabella. 2 3 Vite di regolazione pressione
NOTA: Le versione “SOLO 20” non è
provvista di questa regolazione.
1 Fig. 6/a

2.6 GRUPPO RISCALDATORE

Nelle versioni “SOLO 20 e 30” e


“AQUA 30” il gruppo riscaldatore si REGOLAZIONI
attiva con il consenso all’apparecchia- Modello 30 40
tura del bruciatore, ritardandone però Posizione 1 3
4
2
la partenza per un tempo massimo di
90 secondi, necessario a portare la
temperatura del combustibile, nella
zona del portaspruzzo, a 65°C.
Raggiunta la temperatura, il termosta-
to, posto sopra il preriscaldatore (1 fig.
13/b), darà il consenso all’avviamento Fig. 6/b
del bruciatore.
Il riscaldatore resterà in funzione per
tutto il periodo di funzionamento del
bruciatore, disattivandosi con lo spe- scorso quel tempo (2-3 minuti) suffi- Il cavo del regolatore climatico, la cui
gnimento del medesimo. ciente per creare le condizioni ideali di installazione è d'obbligo per ottenere
La versione “DUETTO 30” dispone di avviamento. una migliore regolazione della tempe-
un riscaldatore di potenza molto più Il gruppo riscaldatore non è montato ratura ambiente, dovrà essere collega-
bassa che, solo nel periodo invernale, sulle versioni “SOLO 40” e “AQUA 40” to come indicato in fig. 7.
rimane sempre attivo dal momento in in quanto non necessario.
cui si accende l’interruttore generale NOTA: L’apparecchio deve essere col-
del quadro comando. Al primo avvia- legat o a un ef ficace impiant o di
mento nel periodo invernale, si posso- 2.7 ALLACCIAMENTO ELETTRICO messa a terra. SIME declina qualsiasi
no manifestare difficoltà di accensione responsabilità per danni a persone
del bruciatore con possibilità di blocco La caldaia è corredata di cavo elettri- derivanti dalla mancata messa a ter-
in quanto il ciclo di funzionamento ha co di alimentazione e dovrà essere ali- ra della caldaia.
inizio prima che il combustibile abbia ment at a con t ensione monof ase Prima di effettuare qualsiasi opera-
raggiunto la temperatura ottimale. 230V-50Hz attraverso un interruttore zione sul quadro elettrico disinserire
Alla successiva ripartenza sarà tra- generale protetto da fusibili. l’alimentazione elettrica.
8
2.7.1 Schema elettrico “SOLO 20 - 30 - 40”

TR R

M
A F
VG

LEGENDA
TS Termostato sicurezza
TA Termostato ambiente
TC Termostato caldaia
IG Interruttore generale
P Pompa impianto
SB Spia blocco bruciatore
OP Orologio programmatore
F Fotoresistenza
VG Valvola gasolio
M Motore
R Riscaldatore (escluso vers. “40”)
TR Termostato riscaldatore (escluso vers. “40”)
A Apparecchiatura bruciatore

3 1
IG OP
5
L 8 5 2

VG
TA A
2 F M
c
4
230 V - 50 Hz - 190 W

1
TC 6

TS 3 nero
marrone
2 blu TR R

SB P

N
1 7

Fig. 7

9
2.7.2 Schema elettrico “DUETTO 30”

LEGENDA
TS Termostato sicurezza
SB Spia blocco bruciatore
E/I Interruttore Est./Inv.
TA Termostato ambiente
VP Pressostato acqua
TC Termostato caldaia
TL Termostato limite
RE IG Interruttore generale
VD Valvola deviatrice
P Pompa impianto
OP Orologio programmatore
B Bruciatore
RE Relé
TM Termostato di minima
F Fotoresistenza
VG Valvola gasolio
M Motore
R Riscaldatore
A Apparecchiatura bruciatore

IG
L 1 2 9

TC 1 2 M
1
marrone

2
c c R
13 VG
TM
TS
230 V - 50 Hz - 190 W

VP F
c c
VD 3
RE A
5 2 4 3 6 2
1 2 NA NC NA NC
c
1
nero

blu

TL marrone
TA blu
E I E I nero
E/I
c c nero
5 2
7 4 3
3 5
OP
1
P
N 8 10
SB
6
12 11

Fig. 7/a

10
2.7.3 Schema elettrico “AQUA 30 - 40”

VG TR
M

LEGENDA IG Interruttore generale VG Valvola gasolio


TS Termostato sicurezza PI Pompa impianto M Motore
SB Spia blocco bruciatore OP Orologio programmatore A Apparecchiatura bruciatore
E/I Interruttore Est./Inv. TB Termostato bollit. R Riscaldatore (escluso vers. “40”)
TA Termostato ambiente PB Pompa bollitore TR Termostato riscaldatore
TC Termostato caldaia RE Relè (escluso vers. “40”)
TL Termostato limite F Fotoresistenza

24 2 3
OP
IG 25 1 5 9 10 13 14
2 8
L
16 15
PB
3 26 27 TL TS
SB
marrone
nero

28 29 6 7
11 12
230 V - 50 Hz - 190 W

17
blu

4
TB E/I 23

18
1 5
6 PI
3 4 7 A
5 2 9 8
TC
19 22 F
11
10
TR VG
RE 21 20
N
1 TA
R
M

Fig. 7/b

11
2.7.4 Diagramma di funzionamento “SOLO 20 e 30 - AQUA 30”

Normale Blocco dovuto a mancanza di accensione


Consenso avviamento
Termostato riscaldatore
Riscaldatore
Motore
Trasform. accensione
Valvola gasolio
Fiamma
Lampada blocco
0÷150 s ~ 12 s 0÷150 s ~ 12 s ~5 s

NOTA: nella versione “DUETTO 30”, priva di termostato, il riscaldatore in inverno è sempre attivo.

2.7.5 Diagramma di funzionamento “SOLO 40 - AQUA 40”

Normale Blocco dovuto a mancanza di accensione


Consenso avviamento
Motore
Trasform. accensione
Valvola gasolio
Fiamma
Lampada blocco
~ 12 s ~ 12 s ~5 s

12
3 CARATTERISTICHE

3.1 DIMENSIONI CAMERA


COMBUSTIONE

La camera combustione è del tipo a


passaggio diretto ed è conforme alla
norma EN 303-3 allegato E.
Le dimensioni sono riportate in fig. 8.
Un apposito pannello di protezione è
applicato sulla parete interna della
testata posteriore di tutti i modelli. Fig. 8

L Volume
mm m3
SOLO 20 277 0,013109
SOLO 30 377 0,019028
DUETTO 30 377 0,019028
AQUA 30 377 0,019028
SOLO 40 477 0,024947
AQUA 40 477 0,024947

3.2 CARATTERISTICHE
POMPA RISCALDAMENTO

Le caratteristiche della pompa impian-


to installata sul gruppo termico a Fig. 9
gasolio sono riportate in fig. 9.

4 USO E MANUTENZIONE

4.1 OROLOGIO 4.2 MANUTENZIONE 4.3 SMONTAGGIO MOTORE


PROGRAMMATORE DEL BOLLITORE VALVOLA DEVIATRICE
(optional)
La preparazione dell’acqua calda sani- Per rimuovere il motore della valvola
Il pannello di comando consente l’utiliz- taria nella vers. “AQUA” è garantita da deviatrice agire nel seguente modo
zo di un orologio programmatore forni- un bollitore in acciaio vetroporcellana- (fig. 11):
to in un kit a richiesta, corredato di to, corredato di anodo di magnesio a – Disinserire l’alimentazione elettrica.
foglio istruzioni per il montaggio (fig. protezione del bollitore e flangia di – Scollegare il connettore Molex.
10). Effettuare il collegamento elettrico ispezione per il controllo e la pulizia. – Premere il pulsante (1) e ruotare
come indicato al punto 2.6, eliminando L'anodo di magnesio dovrà essere simult aneamente l’attuatore in
il ponte della morsettiera di caldaia. controllato periodicamente e sosti- senso antiorario per sfilarlo dal
tuito qualora risulti consumato, corpo valvola.
pena la decadenza della garanzia del – Per rimontare l’attuatore agire in
bollitore. senso inverso.

2
AB B (San.)

A (Risc.)
1

Fig. 10 Fig. 11

13
ATTENZIONE: In caso di avaria è pos- media”, spingendo la leva di apertura parzialmente aperte entrambe le
sibile far funzionare ugualmente la manuale (2) fino a bloccarla a metà uscite: riscaldamento e sanitario.
valvola deviatrice in modalità “inter- corsa. In questo modo rimangono

4.4 SMONTAGGIO MANTELLO

Per una facile manutenzione della cal-


daia è possibile smontare completa-
mente il mantello seguendo la progres-
sione numerica di fig. 12 (vers. “SOLO -
2 DUETTO”) e fig. 12/a (vers. “AQUA”).
6 3

4.5 SMONTAGGIO
VASO ESPANSIONE

Per lo smontaggio del vaso espansio-


ne r iscaldament o pr oceder e nel
seguente modo:
– Accertarsi che la caldaia sia stata
svuotata dall’acqua.
– Svitare il raccordo che collega il
vaso espansione.
4 – Sfilare il vaso espansione.
5
Prima di procedere al riempimento
dell’impianto accertarsi che il vaso
espansione risulti precaricato alla
1
pressione di 0,8÷1 bar.
Fig. 12

4.6 MANUTENZIONE
BRUCIATORE

Per smontare il bruciatore dalla porti-


na della caldaia togliere il dado (fig. 13).
7
– Per accedere alla zona interna del
bruciatore togliere il gruppo ser-
3 randa aria fissato da due viti late-
rali e rimuovere il guscio destro
bloccato da quattro viti prestando
6 attenzione a non rovinare le guarni-
4 zioni di tenuta OR.
5
– Per lo smontaggio del portaspruzzo
e del gruppo riscaldatore agire nel
seguente modo:
– aprire il coperchio dell’apparec-
chiatura bloccato da una vite,
staccare i cavi del riscaldatore (1
fig. 13/a) protetti dalla guaina ter-

1
2

Fig. 12/a Fig. 13

14
moresitente e farli passare attra- 4.7 PULIZIA E MANUTENZIONE 4.7.1 Pulizia passaggi fumo
verso il foro dopo aver tolto il rela- CALDAIA
tivo passacavo. Per la pulizia dei passaggi fumo del
– staccare i due cavi degli elettrodi La manutenzione preventiva ed il con- corpo caldaia utilizzare un apposito
accensione fissati con faston. trollo della funzionalità delle apparec- scovolo. A manutenzione avvenuta
– allentare il raccordo (2 fig. 13/a) e chiature e dei sistemi di sicurezza, posizionare i turbolatori nella posizio-
togliere le quattro fiti che fissano il dovrà essere effettuata alla fine di ogni ne iniziale (fig. 14).
collare (3 fig. 13/a) al bruciatore. stagione esclusivamente dal Servizio
– Per lo smontaggio del riscaldatore Tecnico Autorizzato, in ottemperanza
o del termostato vedere figura al DPR 26 agosto 1993 n° 412.
13/b.

1 2 3

LEGENDA
1 Cavi apparecchiatura
2 Raccordo
3 Collare

Fig. 14

Fig. 13/a

4.7.2 Pulizia testa di combustione

Per effettuare la pulizia della testa di


combustione procedere come segue
(fig. 15):
1 – Scollegare i cavi di alta tensione
dagli elettrodi.
– Svitare le viti di fissaggio del suppor-
LEGENDA to elica e rimuovere lo stesso.
2 1 Termostato riscaldatore – Spazzolare delicatamente l’elica
2 Tappo (disco di turbolenza).
3 Riscaldatore – Pulire accuratamente gli elettrodi di
accensione.
– Pulire accuratamente la fotoresi-
stenza da eventuali depositi di sporci-
3 zia depositatesi sulla sua superficie.
Fig. 13/b – Pulire i restanti componenti della
testa di combustione da eventuali
depositi.
– Ad operazioni ultimate rimontare il
tutto con procedimento inverso a
A quanto sopra descritto avendo cura
di mantenere le misure indicate.

4.7.3 Sostituzione ugello

È opportuna la sostituzione dell’ugello


all’inizio di ogni stagione di riscalda-
4 ± 0,3 mm

mento per assicurare la corretta por-


tata di combustione ed una buona effi-
2 - 2,5 mm cienza di spruzzo.
Per sostituire l’ugello procedere nel
seguente modo:
Fig. 15 – Sconnettere i cavi di alta tensione
dagli elettrodi.
15
– Allentare la vite di fissaggio (A fig. nuovamente solo dopo aver premuto a re (analisi fumi), la qualità del com-
15) del supporto elettrodi e sfilarlo. fondo il pulsante di sblocco; fatto ciò, bustibile, l’intasamento del camino e
– Bloccare il porta spruzzo utilizzando se avviene un’accensione regolare, si la pulizia del percorso aria del bru-
una chiave n° 19 e svitare l’ugello può imputare l’arresto ad un’anomalia ciatore (polvere).
con una chiave n° 16 (fig. 16). transitoria e non pericolosa. Al contra-
rio, se il blocco persiste si dovrà ricer- Il generatore non va in temperatura
care la causa dell’anomalia e attuare i – Verificare la pulizia del corpo gene-
rimedi illustrati di seguito: ratore, l’abbinamento, la regolazio-
ne, le prestazioni del bruciatore, la
Il bruciatore non si accende temperatura preregolata, il corretto
– Controllare i collegamenti elettrici. funzionamento e posizionamento del
– Controllare il regolare afflusso del termostato di regolazione.
combustibile, la pulizia dei filtri, del- – Assicurarsi che il generatore sia di
l’ugello e l’eliminazione dell’aria dalla potenza sufficiente per l’impianto.
tubazione.
– Controllare la regolare formazione Odore di prodotti incombusti
delle scintille di accensione ed il fun- – Verificare la pulizia del corpo gene-
zionamento dell’apparecchiatura del ratore e dello scarico fumi, l’ermeti-
bruciatore. cità del generatore e dei condotti di
Fig. 16
scarico (portina, camera di combu-
Il bruciatore si accende regolarmen- stione, condotto fumi, canna fuma-
te ma si spegne subito dopo ria, guarnizioni).
4.8 INCONVENIENTI DI – Controllare il rilevamento fiamma, la – Controllare la bontà della combu-
FUNZIONAMENTO taratura aria ed il funzionamento stione.
dell’apparecchiatura.
Si elencano alcune cause e i possibili Frequente intervento della valvola
rimedi di una serie di anomalie che Difficoltà di regolazione del bruciato- sicurezza caldaia
potrebbero verificarsi e portare ad un re e/o mancanza di rendimento – Controllare la presenza d’aria nel-
mancato o non regolare funzionamen- – Controllare: il regolare afflusso di l’impianto, il funzionamento del/dei
to dell’apparecchio. combustibile, la pulizia del generatore, circolatori.
Un’anomalia nel funzionamento, nella il non intasamento del condotto scari- – Verificare la pressione di caricamen-
maggior parte dei casi, porta all’ac- co fumi, la reale potenza fornita dal to impianto, l’efficienza del/dei vasi
censione della segnalazione di blocco, bruciatore e la sua pulizia (polvere). di espansione e la taratura della val-
dell’apparecchiatura di comando e vola stessa.
controllo. All’accendersi di questo Il generatore si sporca facilmente
segnale, il bruciatore potrà funzionare – Controllare la regolazione bruciato-

16
ISTRUZIONI PER L’UTENTE

AVVERTENZE

– In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell’apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di ripara-
zione o d’intervento diretto. Se si avverte odore di combustibile o di combustione aerare il locale e chiudere il dispositi-
vo d’intercettazione del combustibile. Rivolgersi con sollecitudine al Servizio Tecnico Autorizzato.
– L’installazione della caldaia e qualsiasi altro intervento di assistenza e di manutenzione devono essere eseguiti da per-
sonale qualificato ai sensi della Legge 05/03/90 n° 46.
– E’ assolutamente vietato ostruire o ridurre dimensionalmente l’apertura di aerazione del locale dove è installato l’appa-
recchio. Le aperture di aerazione sono indispensabile per una corretta combustione.

ACCENSIONE E FUNZIONAMENTO

ACCENSIONE CALDAIA fase sanitario che riscaldamento tro. Per garantire un rendimento
ambiente. sempre ottimale del generatore si
Per effettuare l'accensione premere il Sarà l’intervento del regolatore cli- consiglia di non scendere al di sotto
tasto dell'interruttore generale (fig. matico ad arrestare il funzionamen- di una temperatura minima di lavoro
17). Nelle versioni “DUETTO - AQUA” to della caldaia. di 60°C (fig. 20).
scegliere la posizione sul deviatore
estate/inverno (fig. 18):
– Con il deviatore in posizione REGOLAZIONE TEMPERATURA
(ESTATE) la caldaia funziona in fase
sanitario. – Nella vers. “AQUA” la regolazione
– Con il deviatore in posizione della temperatura acqua sanitaria si
(INVERNO) la caldaia funziona sia in effettua agendo sulla manopola del
termostato (fig. 19).
– Nelle versioni “SOLO - DUETTO -
AQUA” la regolazione della tempera-
tura riscaldamento si effettua agen-
do sulla manopola del termostato
con campo di regolazione da 45 a
85°C. Il valore della temperatura Fig. 19
impostata si controlla sul termome-

60
40 °C 80
Fig. 17 20 100
0 120

2
bar
1 3

0 4

60
40 °C 80
20 100
0 120

Fig. 18 Fig. 20

17
TERMOSTATO SICUREZZA

Il termostato di sicurezza a riarmo ma-


nuale interviene, provocando l'imme-
diato spegnimento del bruciatore,
quando la temperatura supera i 110°C.
Per riattivare l’apparecchio svitare il
cappuccio di protezione e premere il
pulsante sottostante (fig. 21).
Se il fenomeno si verifica frequente-
mente richiedere l’intervento del 1
2
bar
3

Servizio Tecnico Autorizzato per un


0 4

controllo.
60
40 °C 80
20 100
0 120

SBLOCCO BRUCIATORE Fig. 21

Nel caso si verificassero anomalie di


accensione o di funzionamento il grup-
po termico effettuerà un arresto di SPEGNIMENTO CALDAIA Qualora la pressione fosse salita oltre
blocco e si accenderà la spia di segna- il limite previsto, scaricare la parte
lazione rossa del pannello comando. Per spegnere la caldaia è sufficiente eccedente agendo sulla valvolina di
Premere il pulsante di sblocco del bru- premere il tasto dell'interruttore gene- sfiato di un qualsiasi radiatore.
ciatore “RESET” per ripristinare le con- rale (fig. 17). Chiudere i rubinetti del
dizioni di avviamento fino all’accensio- combustibile e dell’acqua dell’impianto
ne della fiamma (fig. 22). termico se il generatore rimarrà inuti- PULIZIA E MANUTENZIONE
Questa operazione può essere ripetu- lizzato per un lungo periodo.
ta 2-3 volte massimo ed in caso di È obbligatorio effettuare, alla fine della
insuccesso far intervenire il Servizio stagione di riscaldamento, la pulizia ed
Tecnico Autorizzato. RIEMPIMENTO IMPIANTO un controllo alla caldaia secondo quan-
to previsto dal DPR 26 agosto 1993
ATTENZIONE: Verificare che ci sia Verificare periodicamente che l’idro- n° 412 .
combustibile nel serbatoio e che i metro abbia valori di pressione ad La manutenzione preventiva ed il con-
rubinetti siano aperti. impianto freddo compresi tra 1 - 1,2 trollo della funzionalità delle apparec-
Dopo ogni riempimento del serbatoio bar. Se la pressione è inferiore ad 1 chiature e dei sistemi di sicurezza
è consigliabile interrompere il funzio- bar ripristinarla ruotando il rubinetto dovrà essere effettuata esclusiva-
namento del gruppo termico per di carico in senso antiorario. Dopo l’o- mente dal Servizio Tecnico Autorizza-
circa un’ora. perazione controllare che il rubinetto to SIME, richiedendola nel periodo
sia chiuso correttamente (fig. 23). aprile-settembre.

PULSANTE DI
SBLOCCO 1
2
bar
3

0 4

2
bar
1 3

0 4

RESET
TWICE 60
40 °C 80
20 100
ONLY 0 120

APRE

Fig. 22 Fig. 23

18
GARANZIA CONVENZIONALE

1. CONDIZIONI DI GARANZIA bire la documentazione fiscale rilasciata all’acquisto dell’ap-


– La garanzia convenzionale, fornita da Fonderie Sime SpA parecchio.
attraverso i propri Centri Assistenza Autorizzati, oltre a garan- – Per le caldaie a gasolio (esclusi i gruppi termici) e scaldaba-
tire i diritti previsti dalla garanzia legale secondo la direttiva gni gas, non è prevista la verifica iniziale gratuita. L’Utente,
44/99 CE, offre all’Utente la possibilità di usufruire di ulteriori per rendere operante la garanzia, dovrà compilare il certifica-
vantaggi inclusa la verifica iniziale gratuita dell’apparecchio. to e inviare la prima copia, con l’apposita busta, a Fonderie
– La garanzia convenzionale ha validità 24 mesi dalla compila- Sime SpA entro 8 giorni dall’installazione. Oppure, dovrà esi-
zione del presente documento da parte del Centro bire al Centro Assistenza Autorizzato un documento fiscale
Assistenza Autorizzato; copre i difetti originali di fabbricazio- che attesti la data d'acquisto dell’apparecchio.
ne e non conformità dell’apparecchio con la sostituzione o – Qualora il certificato non risulti compilato dal Centro
riparazione, a titolo gratuito, delle parti difettose o, se neces- Assistenza Autorizzato o l’Utente non sia in grado di esibire la
sario, con la sostituzione dell’apparecchio qualora più inter- documentazione fiscale che ne attesti la data d'acquisto, la
venti, per il medesimo difetto, abbiano avuto esito negativo. garanzia è da considerarsi decaduta.
– La garanzia convenzionale dà inoltre diritto all’Utente di usu-
fruire di un prolungamento di 12 mesi di garanzia specificata- 4. ESCLUSIONE DALLA GARANZIA
mente per gli elementi di ghisa e scambiatori acqua/gas, con – Sono esclusi dalla garanzia i difetti e i danni all’apparecchio
il solo addebito delle spese necessarie per l’intervento. causati da:
– Le parti e i componenti sostituiti in garanzia sono di esclusiva • mancata manutenzione periodica prevista per Legge,
proprietà della Fonderie Sime SpA, alla quale devono essere manomissioni o interventi effettuati da personale non abili-
restituiti dal Centro Assistenza Autorizzato, senza ulteriori tato.
danni. Le parti danneggiate o manomesse, malgrado difetto- • formazioni di depositi calcarei o altre incrostazioni per man-
se, non saranno riconosciute in garanzia. cato o non corretto trattamento dell’acqua di alimentazione.
– La sostituzione o riparazione di parti, incluso il cambio del- • mancato rispetto delle norme nella realizzazione degli
l’apparecchio, non modificano in alcun modo la data di impianti elettrico, idraulico e di erogazione del combustibile,
decorrenza e la durata della garanzia. e delle istruzioni riportate nella documentazione a corredo
dell’apparecchio.
2. VALIDITÀ DELLA GARANZIA • operazioni di trasporto, mancanza acqua, gelo, incendio,
– La garanzia convenzionale di 24 mesi, fornita da Fonderie furto, fulmini, atti vandalici, corrosioni, condense, aggressi-
Sime SpA, decorre dalla verifica iniziale effettuata dal Centro vità dell’acqua, trattamenti disincrostanti condotti male,
Assistenza Autorizzato, a condizione che sia richiesta entro fanghi, inefficienza di camini e scarichi, forzata sospensione
30 giorni dall’installazione dell’apparecchio. del funzionamento dell’apparecchio, uso improprio dell’ap-
– In mancanza della verifica iniziale da parte del Centro parecchio, installazioni in locali non idonei e usura anodi di
Assistenza Autorizzato, l’Utente potrà ugualmente usufruire magnesio.
della garanzia di 24 mesi con decorrenza dalla data d'acqui-
sto dell’apparecchio, purché sia documentata da fattura, 5. PRESTAZIONI FUORI GARANZIA
scontrino o altro documento fiscale. – Trascorsi i termini di durata della garanzia, l’assistenza sarà
– La garanzia è valida a condizione che siano rispettate le istru- effettuata addebitando all’Utente le eventuali parti sostituite e
zioni d’uso e manutenzione a corredo dell’apparecchio, e che tutte le spese di manodopera, viaggio, trasferta del personale
l’installazione sia eseguita nel rispetto delle norme e leggi e trasporto dei materiali sulla base delle tariffe in vigore.
vigenti. – La manutenzione annuale prevista per Legge non rientra nella
– La presente garanzia ha validità solamente per gli apparecchi garanzia.
installati nel territorio della Repubblica Italiana.
6. RESPONSABILITÀ
3. ISTRUZIONI PER RENDERE OPERANTE LA GARANZIA – La verifica iniziale del Centro Assistenza Autorizzato non è
– Richiedere al Centro Assistenza Autorizzato più vicino la veri- estesa all’impianto termico, nè può essere assimilata al col-
fica iniziale dell’apparecchio. laudo, verifiche ed interventi sul medesimo che sono di com-
– Il certificato dovrà essere compilato in modo chiaro e leggibi- petenza dell’installatore.
le, e l’Utente dovrà apporre la propria firma per accettazione. – Nessuna responsabilità è da attribuirsi al Centro Assistenza
– L’Utente dovrà conservare la propria copia da esibire al Autorizzato per inconvenienti derivanti da un’installazione
Centro Assistenza Autorizzato in caso di necessità, oppure, non conforme alle norme e leggi vigenti, e alle prescrizioni
nel caso non sia stata effettuata la verifica iniziale, dovrà esi- riportate nel manuale d’uso dell’apparecchio.

Fonderie SIME SpA si riserva di variare in qualunque momento e senza preavviso i propri prodotti nell’intento di migliorarli senza pregiudicarne le caratte-
ristiche essenziali.

19
ELENCO CENTRI ASSISTENZA aggiornato al 05/2004

Borgo Valsugana Borgogno Fabio 0461 751145 Issogne Borettaz Stefano 0125 920718
VENETO Cavareno General Service 0463 830113 ASTI
VENEZIA Gardolo Energia 2000 0461 961880 Asti Fars 0141 595640
Venezia Frattini G. e C. 041 912453 Pieve di Bono Armani Ivan 0465 674737 Asti Appendino Roberto 0141 436426
Caorle System Gas 0421 211555 Riva del Garda Grottolo Lucillo 0464 554735 BIELLA
Chioggia Zambonin Guerrino 041 491400 Biella Bertuzzi Adolfo 015 2573980
Lido Venezia Rasa Massimiliano 041 2760305 LOMBARDIA Biella Fasoletti Gabriele 015 402642
Mestre Vighesso Stefano 041 914296 CUNEO
Oriago Giurin Italo 041 472367 MILANO Cuneo Idroterm 0171 411333
Portogruaro Vit Stefano 0421 72872 Milano La Termo Impianti 02 27000666 Alba Montanaro Paolo 0173 33681
S. Donà di Piave Orlando Renzo 0421 54443 Bovisio Masciago S.A.T.I. 0362 593621 Borgo S. Dalmazzo Near 0171 266320
S. Pietro di Strà Desiderà Giampaolo 049 503827 Cesano Maderno Biassoni Massimo 0362 552796 Brà Testa Giacomo 0172 415513
Jesolo Tecnositem 0421 953222 Paderno Dugnano S.M. 02 99049998 Manta Granero Luigi 0175 85536
BELLUNO Pogliano M.se Gastecnica Peruzzo 02 9342121 Margarita Tomatis Bongiovanni 0171 793007
Colle S. Lucia Bernardi Benno 348 6007957 Rozzano (MI città) Meroni F.lli 02 90400677 Mondovì Gas 3 0174 43778
Cortina D’Ampezzo Barbato Lucio 0436 2298 Vimercate Savastano Matteo 039 6080341 NOVARA
Feltre David Mario 0439 305065 BERGAMO Novara Ecogas 0321 467293
Pieve di Cadore De Biasi 0435 32328 Bergamo Tecno Gas 035 403147 Arona Calor Sistem 0322 45407
Ponte nelle Alpi Tecno Assistence 0437 999362 Bonate Sopra Mangili Lorenzo 035 991789 Cerano Termocentro 0321 726711
PADOVA Costa Volpino SACR 035 970240 Grignasco Sagliaschi Roberto 0163 418180
Padova Duò s.r.l. 049 8962878 Leffe Termoconfort 035 727472 Nebbiuno Sacir di Pozzi 0322 58196
Fontaniva Climatek 049 9471932 Treviglio Belloni Umberto 0363 304693 VERBANIA
Legnaro Paccagnella Mauro 049 8961332 BRESCIA Villadossola Progest-Calor 0324 547562
Monselice F.lli Furlan 0429 778250 Brescia Atri 030 320235 VERCELLI
Montagnana Zanier Claudio 0442 21163 Gussago C.M.C. 030 2522018 Bianzè A.B.C. Service 0161 49260
Vigodarzere Giangiulio Claudio 049 8873775 Sonico Bazzana Carmelo 0364 75344 Costanzana Brignone Marco 0161 312185
ROVIGO COMO
Rovigo Calorclima 0425 471584 Como Pool Clima 9002 031 3306832 LIGURIA
Adria Calorterm 0426 23415 Como S.T.A.C. 031 482848
Badia Polesine Vertuan Franco 0425 590110 Canzo Lario Impianti 031 683571 GENOVA
Fiesso Umbertiano Zambonini Paolo 0425 754150 Olgiate Comasco Comoclima 031 947517 Genova Dore Franco 010 826372
Porto Viro Tecnoclimap 0426 322172 CREMONA Genova Idrotermogas 010 212517
Sariano di Trecenta Dalla Villa Francesco 0425 712212 Gerre de’ Caprioli Ajelli Riccardo 0372 430226 Genova Gullotto Salvatore 010 711787
TREVISO Madignano Cavalli Lorenzo 0373 658248 Montoggio Macciò Maurizio 010 938340
Treviso Caldo Casa 0422 490859 Mandello del Lario M.C. Service 0341 700247 Sestri Levante Elettrocalor 0185 485675
Vittorio Veneto Della Libera Renzo 0438 59467 Romanengo Fortini Davide 0373 72416 IMPERIA Eurogas 0183 275148
Montebelluna Clima Service 0348 7480059 LECCO LA SPEZIA
Oderzo Thermo Confort 0422 710660 Garlate Lario Calor 0341 651818 Sarzana Faconti Giovanni 0187 673476
Pieve Soligo Falcade Fabrizio 0438 840431 Merate Ass. Termica 039 9906538 SAVONA
Preganziol Fiorotto Stefano 0422 331039 LODI Termoservice 0371 610465 Savona Murialdo Stelvio 019 8402011
Tarzo Rosso e Blu 0438 925077 MANTOVA Cairo Montenotte Artigas 019 501080
Valdobbiadene Pillon Luigi 0423 975602 Mantova Ravanini Marco 0376 390547
VERONA Asola Facchinetti e Carrara 0376 710345 EMILIA ROMAGNA
Verona Marangoni Nadir 045 8868132 Castigl. Stiviere Andreasi Bassi Guido 0376 672554
Bussolengo Tecnoclima 2001 045 6702728 Castigl. Stiviere S.O.S. Casa 0376 638486 BOLOGNA
Castel d’Azzano Tecnoidraulica 045 8520839 Commessaggio Somenzi Mirco 0376 98251 Bologna M.C.G. 051 532498
Garda Dorizzi Michele 045 6270053 Felonica Po Romanini Loris 0386 916055 Baricella U.B. Gas 051 6600750
Lavagno Termoclima 045 983148 Gazoldo degli Ippoliti Franzoni Bruno 0376 657727 Casalecchio di Reno Nonsologas 051 573270
Legnago De Togni Stefano 0442 20327 Guidizzolo Gottardi Marco 0376 819268 Crevalcore A.C.L. 051 980281
Legnago Zanier Claudio 0442 21163 Poggio Rusco Zapparoli William 0386 51457 Galliera Balletti Marco 051 812341
S. Stefano Zimella Palazzin Giuliano 0442 490398 Porto Mantovano Clima Service 0376 390109 Lagaro MBC 0534 897060
S. Ambr. Valpolicella Fontana Assistenza 045 6861936 S. Giorgio Rigon Luca 0376 372013 Porreta Terme A.B.C. 0534 24343
VICENZA S. Silvestro Curtatone Longhi Gilberto e C. 0376 47026 S. Agata Bolognese C.R.G. 2000 051 957115
Vicenza Climax 0444 511349 Suzzara Franzini Mario 0376 533713 S. Giovanni in Persiceto Michelini Walter 051 826381
Arcugnano Dal Lago Alessandro 0444 241146 Viadana Giri Pierguido 0375 781478 FERRARA
Arzignano Pegoraro Mario 0444 671433 Villimpenta Eredi Polettini 0376 667241 Ferrara Arvey Gas 0532 94355
Bassano del Grappa Gianello Stefano 0444 657323 PAVIA Ferrara Guerra Alberto 0532 742092
Marano Vicentino A.D.M. 0445 623208 Pavia Ferrari & C. 0382 423306 Bondeno Sgarzi Maurizio 0532 54675
Noventa Vicentina Furlan Service 0444 787842 Gambolò Carnevale Secondino 0381 939431 Bosco Mesola A.D.M. Calor 0533 795176
Ramon di Loria Sbrissa Renzo 0423 485059 VARESE Marrara Simoni Renzo 0532 421067
Sandrigo Gianello Alessandro 0444 657323 Carnago C.T.A. di Perotta 0331 981263 S. Agostino Vesturzo Pasquale 0532 350117
Sandrigo GR Savio 0444 659098 Casorate Sempione Bernardi Giuliano 0331 295177 Vigarano Pieve Fortini Luciano 0532 715252
Thiene - Valdagno Girofletti Luca 0445 381109 Cassano Magnago Service Point 0331 200976 Viconovo Occhiali Michele 0532 258101
Valdagno Climart 0445 412749 Gazzada Schianno C.S.T. Pastrello 0332 461160 FORLÌ-CESENA
Induno Olona Gandini Guido 0332 201602 Forlì Vitali Ferrante 0543 780080
Luino Ceruti Valerio 0332 530294 Casemurate Tecnotermica 0543 86145
FRIULI VENEZIA GIULIA Sesto Calende Calor Sistem 0322 45407 Cesena Antonioli Loris 0547 383761
TRIESTE Tradate Baldina Luciano 0331 840400 Cesena ATEC. CLIMA 0547 335165
Trieste Priore Riccardo 040 638269 Gatteo GM 0541 818315
GORIZIA PIEMONTE Misano Adriatico A.R.D.A. 0541 613162
Monfalcone Termot. Bartolotti 0481 412500 S. Pietro in Bagno Nuti Giuseppe 0543 918703
PORDENONE TORINO MODENA
Pordenone Elettr. Cavasotto 0434 522989 Torino AC di Curto 800312060 Gaggio di Piano Ideal Gas 059 938632
Bannia di Fiume V.to O.A.B. impianti 0434 560077 Torino D’Elia Service 011 8121414 Finale Emilia Bretta Massimo 0535 90978
Casarza della Delizia Gas Tecnica 0434 867475 Borgofranco D’Ivrea R.V. di Vangelisti 0125 751722 Medolla Tassi Claudio 0535 53058
Cordenons Raffin Mario 0434 580091 Bosconero PF di Pericoli 011 9886881 Novi Ferrari Roberto 059 677545
S. Vito Tag./to Montico Silvano 0434 833211 Ivrea Sardino Adriano 0125 49531 Pavullo Meloncelli Marco 0536 21630
UDINE Leinì R.T.I. di Gugliermina 011 9981037 Sassuolo Mascolo Nicola 0536 884858
Udine I.M. di Iob 0432 565686 None Tecnica gas 011 9864533 Savignano sul Panaro Eurogas 059 730235
Cervignano D. Friuli Catto Renato 0431 35478 Orbassano C.G. di Correggia 011 9015529 Zocca Giesse 059 986565
Codroipo Mucignato Raffaele 0432 908055 Settimo Torinese M.G.E. Tecnoservice 011 9137267 PARMA
Latisana Vidal Firmino 0431 50858 Venaria Reale M.B.M. di Bonato 011 4520245 Parma Sassi Massimo 0521 992106
S. Giorgio Nogaro Tecnical 0431 65818 Villafranca Belvedere S.A.G.I.T. di Druetta 011 9800271 Monchio D.C. Lazzari Stefano 347 7149278
San Daniele Not Gianpietro 0432 954406 Villar Perosa Gabutti Silvano 0121 315564 Ronco Campo Canneto Ratclif Matteo 0521 371214
ALESSANDRIA Vigheffio Morsia Emanuele 0521 959333
Acqui Terme Punto Service 0144 323314 PIACENZA
TRENTINO ALTO ADIGE Novi Ligure Pittaluga Pierpaolo 0143 323071 Piacenza Bionda 0523 481718
TRENTO Novi Ligure Bertin Dim. Assist. 0143 329929 Carpaneto Piacentino Ecologia e Calore 0335 8031121
Trento Eurogas di Bortoli 0461 920277 Tortona Poggi Federico 0131 813615 RAVENNA
Trento Zuccolo Luciano 0461 820385 AOSTA Ravenna Nuova C.A.B. 0544 465382
Ala Termomax 0464 670629 Aosta Zancanaro Ulderico 0165 552734 Faenza Berca 0546 22808

20
Savio di Cervia Bissi Riccardo 0544 927547 Viterbo C.A.B.T. 0761 263449 Villa Literno Elettr. Ucciero 081 8920406
RIMINI Idealtherm 0541 388057 Acquapendente Electronic Guard 0763 734325 SALERNO
REGGIO EMILIA Civita Castellana Tardani Riccardo 0761 513868 Salerno IRIV 089 724173
Reggio Emilia Casa Gas 0522 341074 Montefiascone Stefanoni Marco 0761 827061 Baronissi S.C.S. Gas 089 956986
Guastalla Assicalor 0522 822045 Orte Scalo S.I.T. 0761 400678 Castel S. Giorgio Chierchia Giovanni 081 952825
Quattro Castella Nuova Clima Service 0522 881302 Sutri Mosci Eraldo 0761 600804 Cava dei Tirreni F.lli di Martino 089 345696
REP. S. MARINO Tuscania C.A.T.I.C. 0761 443507 Padula Scalo Uniterm 0975 74515
Borgo Maggiore Titankalor 0549 902162 Vetralla Di Sante Giacomo 0761 461166 S. Pietro al Tanagro TECH di Tuzia 0975 45042
Vallo della Lucania Ottati Vittorio 0974 75404
TOSCANA UMBRIA
BASILICATA
FIRENZE PERUGIA
Firenze Calor System 055 7320048 Perugia Tecnogas 075 5052828 MATERA
Firenze SAB 2000 055 706091 Gubbio PAS di Radicchi 075 9292216 Matera Acito Tommaso 0835 335971
Barberino Mugello C.A.R. Mugello 055 8416864 Moiano Elettrogas 0578 294047 Pisticci Sicurezza Imp. 0835 585880
Fucecchio S.G.M. 0571 23228 Pistrino Electra 075 8592463 POTENZA OK Gas 0971 444071
Martignana Sabic 0571 929348 Ponte Pattoli Rossi Roberto 075 5941482
AREZZO S. Martino in Colle Professionalgas 075 6079137 CALABRIA
Arezzo Artegas 0575 901931 Spoleto Termoclima 0743 222000
Castiglion Fiorentino Sicur-Gas 0575 657266 TERNI REGGIO CALABRIA
Monte San Savino Ceccherini Franco 0575 810371 Terni A.E.T. 0744 401131 Reggio Calabria Progetto Clima 0965 712268
Montevarchi Rossi Paolo 055 984377 Baschi ASI di Anselmi 0744 957610 CATANZARO
S. Giovanni Valdarno Manni Andrea 055 9120145 Ficulle Maschi Adriano 0763 86580 Catanzaro Imp. Costr. Cubello 0961 772041
GROSSETO Porano Breccia Bernardino 0763 374411 Lamezia Terme Teca 0968 436516
Grosseto Acqua e Aria Service 0564 410579 Lamezia Terme Etem di Mastroianni 0968 451019
Grosseto Tecnocalor 0564 454568 COSENZA
MARCHE Cosenza Magic Clima 0984 22034
Follonica M.T.E. di Tarassi 0566 51181
LIVORNO ANCONA Belvedere Marittimo Tecnoimpianti s.r.l. 0985 88308
Livorno A.B. Gas di Boldrini 0586 867512 Loreto Tecmar 071 976210 Morano Calabro Mitei 0981 31724
Livorno Moro 0586 882310 Osimo Azzurro Calor 071 7109024 S. Sofia d’Epiro Sulfaro Impianti 0984 957676
Cecina Climatic Service 0586 630370 Serra S. Quirico Ruggeri Cesare 0731 86324
Portoferraio SE.A. Gas 0565 945656 ASCOLI PICENO PUGLIA
Venturina CO.M.I.T. 0565 855117 Ascoli Piceno Idrotermo Assist. 0736 814169 BRINDISI Galizia Assistenza 0831 961574
LUCCA Centobuchi Leli Endrio 0735 702724 BARI
Lucca Termoesse 0583 957098 Comunanza I.M.E. Maravalli 0736 844610 Bari TRE.Z.C. 080 5022787
Lucca Lenci Giancarlo 0583 394371 Montegranaro S.A.R. 0734 889015 Bari A.I.S. 080 5576878
Gallicano Valentini Primo 0583 74316 Offida Ciabattoni Claudio 0736 41360 Acquaviva Fonti L. e B. Impianti 080 757032
Stiava DA.MA. 0584 971032 Porto S. Giorgio Pomioli 0734 676563 Adelfia Eracleo Vincenzo 080 4591851
Viareggio Raffi e Marchetti 0584 433470 S. Ben. del Tronto Sate 85 0735 757439 Barletta Dip. F. Impianti 0883 333231
MASSA CARRARA S. Ben. del Tronto Tecnoca 0735 581746 Bisceglie Termogas 080 3928711
Marina di Carrara Tecnoidr. Casté 0585 856834 MACERATA Castellana Grotte Climaservice 080 4961496
Pontremoli Berton Angelo 0187 830131 Morrovalle Scalo Cast 0733 865271 Gravina Puglia Nuove Tecnologie 080 3267834
Villafranca Lunigiana Galeotti Lino 0187 494238 S. Severino M. Tecno Termo Service 0733 637098 Grumo Gas Adriatica 080 622696
PISA PESARO-URBINO Mola di Bari Masotine Luca 080 4744569
Pisa Gas 2000 050 573468 Pesaro Paladini Claudio 0721 405055 FOGGIA
Bientina Centro Calore 0587 756700 S. Costanzo S.T.A.C. Sadori 0721 787060 Foggia Delle Donne Giuseppe 0881 635503
Pontedera Gruppo SB 0587 52751 Lucrezia Cartoceto Pronta Ass. Caldaie Gas 0721 899621 Foggia D’Ambruoso Michele 080 4745680
S. Miniato Climas 0571 366456 S. Costanzo Capoccia e Lucchetti 0721 960606 Cerignola Raffaele Cosimo 0330 327023
Volterra Etruria Tepor 0588 85277 Urbino A M Clementi 0722 330628 S. Fer. di Puglia Nuova Imp. MC 0883 629960
PISTOIA Torremaggiore Idro Termo Gas 0882 382497
Massa e Cozzile Tecnigas 0572 72601 ABRUZZO - MOLISE LECCE
Spazzavento Serv. Assistenza F.M. 0573 572249 Lecce De Masi Antonio 0832 643792
PRATO L’AQUILA Lecce Martina Massimiliano 0832 302466
Prato Lazzerini Mauro 0574 813794 Avezzano Massaro Antonello 0863 416070 TARANTO
Prato - Mugello Kucher Roberto 0574 630293 Carsoli Proietti Vittorio 0863 995381 Ginosa Clima S.A.T. 099 8294496
SIENA Cesaproba Cordeschi Berardino 0862 908182 Grottaglie Lenti Giovanni 099 5610396
Siena Idealclima 0577 330320 Cese di Preturo Maurizi Alessio 0862 461866 Manduria Termotecnica Quiete 099 9796378
Casciano Murlo Brogioni Adis 0577 817443 Pratola Peligna Giovannucci Marcello 0864 272449 Martina Franca Palombella Michele 080 4301740
Chianciano Terme Chierchini Fernando 0578 30404 CAMPOBASSO Talsano Carbotti Angelo 099 7716131
Termoli G.S.D. di Girotti 0875 702244
LAZIO Campobasso Catelli Pasqualino 0874 64468
CHIETI
SICILIA
ROMA Chieti Disalgas 085 4910409 PALERMO P.I. Service 091 6886801
Roma Centro-Montes. Climatron 06 79841885 Fara S. Martino Valente Domenico 0872 984107 CATANIA
Roma-Casilina-Prenest. Idrokalor 2000 06 2055612 Francavilla al Mare Almagas 085 810938 Acireale Planet Service 095 7632448
Roma EUR-Castelli Idrothermic 06 22445337 Francavilla al Mare Italtermica 085 810906 Biancavilla Pinnale Giacomo 338 2670487
Roma Monte Mario Termorisc. Antonelli 06 3381223 Lanciano Franceschini Maurizio 0872 714167 Caltagirone Siciltherm Impianti 0933 53865
Roma Prima Porta Di Simone Euroimp. 06 30892426 Paglieta Ranieri Raffaele 0872 809714 Mascalucia Distefano Maurizio 095 7545041
Roma Fiumicino M.P.R. 06 5673222 Scerni Silvestri Silverio 0873 919898 S. Giovanni la Punta Thermotecn. Impianti 095 7513843
Val Mont. Zagarolo Termo Point 06 20761733 ISERNIA Crudele Marco 0865 457013 ENNA
Cerveteri De Santis Augusto 06 9951576 PESCARA Piazza Armerina ID.EL.TER. Impianti 0935 686553
Monterotondo C.& M. Caputi 06 9068555 Pescara Il Mio Tecnico I.M.T. 085 4711220 MESSINA
Nettuno Clima Market Mazzoni 06 9805260 Montesilvano Fidanza Roberto 085 4452109 Messina Metano Market 090 2939439
Pomezia Tecnoterm 06 9107048 Villa Raspa Ciafardo Terenzio 085 4157111 Giardini Naxos Puglisi Francesco 0942 52886
S. Oreste Fioretti Mario 0761 579620 TERAMO S. Lucia del Mela Rizzo Salvatore 090 935708
Santa Marinella Ideal Clima 0766 533824 Teramo Stame 0861 240667 RAGUSA
Tivoli A.G.T. Magis-Impresit 0774 411634 Giulianova Lido Smeg 2000 085 8004893 Comiso I.TE.EL. 0932 963235
LATINA Tortoreto Lido Gest Point 0861 788590 SIRACUSA
Latina Santori Marco 0773 690162 Siracusa Novaterm 0931 782080
Latina Scalo Esse 2 0773 631164 CAMPANIA Carlentini Miceli Armando 095 991515
RIETI
Amatrice Palombini Massimo 0746 826249 NAPOLI SARDEGNA
Monte S. Giov. Sabina Termot. di Mei 0765 333274 Napoli Metan Termica 081 7677641
Vazia Idroterm. Confalone 0746 280811 Boscotrecase Tecnoclima 081 8586984 CAGLIARI
FROSINONE San Vitalino Tecno Assistenza 081 8441941 Cagliari Riget 070 494006
Cassino S.A.T.A. 0776 312324 Sorrento Cappiello Giosuè 081 8785566 Villaputzu Cen. Imp. Villaputzu-Concas 070 997692
Castelmassimo Clima Service 0775 271074 Volla Termoidr. Galluccio 081 7742234 ORISTANO Corona Giuseppe 0783 73310
Monte S. Giov. Campano Silo Massimo 0775 282088 AVELLINO Termo Idr. Irpina 0825 610151 SASSARI
Sora Santini Errico 0776 830616 BENEVENTO C.A.R. di Simone 0824 61576 Sassari Lovisi Antonio 079 260430
VITERBO CASERTA Olbia Centro Impianti 0789 598103
Viterbo Bernabucci Alberto 0761 343027 Lusciano Eurotecno 081 8140529 Olmedo Energia Risparmio 079 902705

21
INSTRUCCIONES PARA EL INSTALADOR
ESPAÑOL

INDICE

1 DESCRIPCION DE LA CALDERA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
2 INSTALACION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28
3 CARACTERISTICAS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33
4 USO Y MANTENIMIENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33

IMPORTANTE
En el momento de efectuar el primer encendido de la caldera es conveniente proceder con los siguientes controles:
– Controlar que no existan líquidos o materiales inflamables en las inmediatas cercanías de la caldera.
– Asegurarse que la conexión eléctrica haya sido efectuada en modo correcto y que el cable a tierra esté conectado a
una buena instalación de tierra.
– Controlar que el conducto de evacuación de los productos de la combustión esté libre.
– Asegurarse que las eventuales válvulas estén abiertas.
– Asegurarse que la instalación haya sido cargada con agua y resulte bien ventilada.
– Controlar que el circulador no esté bloqueado.
1 DESCRIPCION DE LA CALDERA

1.1 INTRODUCCION brada y los rendimientos elevados per- vidor instantáneo.


miten realizar conspicuos ahorros en – “AQUA 30 - 40“ para calefacción y
El grupo térmico de fundición con que- los costos de ejercicio. En éste opús- producción de agua caliente con her-
mador de gasoil integrado se caracte- culo se enuncian las instrucciones rela- vidor de acumulación.
riza por el funcionamiento silencioso y tivas a los siguientes modelos:
está proyectado de acuerdo con los – “SOLO 20 - 30 - 40” solamente Seguir las instrucciones incluidas en
dictámenes de las Directivas de para calefacción. este manual para una correcta insta-
Rendimientos CEE 92/42. – “DUETTO 30“ para calefacción y lación y un perfecto funcionamiento del
La combustión perfectamente equili- producción de agua caliente con her- aparato.

1.2 DIMENSIONES

1.2.1 Versión “SOLO - DUETTO”

460 P 85 27
ø140
ø130

U
55
E M
CA
855

625

370
640
495
415

S R

120
75 70

SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 30


P Profundidad 590 690 790 690
M Ida instalación 3/4” 3/4” 1” 3/4”
R Retorno instalación 3/4” 3/4” 1” 3/4”
NOTA: Pidiendo el kit cód. 8098800 es posi-
E Carga instalación 1/2” 1/2” 1/2” –
ble transformar la caldera “SOLO” en calde-
Entrada agua sanitaria – – – 1/2”
ra con combustión estanca.
U Salida agua sanitaria – – – 1/2”
S Descarga caldera 1/2” 1/2” 1/2” –
CA Conducto de aspiración ø 75 ø 75 ø 75 – Fig. 1

1.2.2 Versión “AQUA”

460 940 55 75

CA M
ø130
ø140
1290

1080

S R
975
950

U
560

C
390
230

E
70

125

M Ida instalación 1” S Descarga caldera 1/2” NOTA: Pidiendo el kit cód. 8098800 es posi-
R Retorno instalación 1” C Recirculación 3/4” ble transformar la caldera “AQUA” en calde-
E Entrada agua sanitaria 3/4” CA Conducto de aspiración ø 75 ra con combustión estanca.
U Salida agua sanitaria 3/4”
Fig. 1/a

23
1.3 DATOS TECNICOS

SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 30 AQUA 30 AQUA 40


Potencia térmica * kW 18,9 29,4 (26,1) 40,0 (35,2) 29,4 (28,1) 29,4 (26,1) 40,0 (35,2)
kcal/h 16.300 25.300 34.400 25.300 25.300 34.400
(22.500) (30.300) (24.200) (22.500) (30.300)
Caudal térmico * kW 21,5 33,4 (29,7) 45,4 (40,0) 33,4 (31,9) 33,4 (29,7) 45,4 (40,0)
kcal/h 18.500 28.700 39.000 28.700 28.700 39.000
(25.600) (34.400) (27.400) (25.600) (34.400)
Tipo B23 B23 B23 B23 B23 B23
Elementos n° 3 4 5 4 4 5
Presión máxima de servicio bar 4 4 4 4 4 4
Contenido de agua l 18 22 26 30 32 36
Vaso de expansión
Capacidad/Presión precarga l/bar 7/1 10/1 10/1 10/1 10/1 12/1
Pérdida de carga lado humos mbar 0,10 0,12 0,16 0,12 0,12 0,16
Pérdida de carga lado agua (∆t 10°C) mbar 150 150 150 250 250 250
Presión cámara de combustión mbar – 0,02 – 0,01 – 0,01 – 0,01 – 0,01 – 0,01
Depresión consejada en la chimenea mbar 0,12 0,13 0,17 0,13 0,13 0,17
Temperatura humos °C 197 221 210 221 221 210
Caudal humos * m3st/h 27,0 42,0 (37,4) 57,0 (50,2) 41,9 (40,0) 42,0 (37,4) 57,0 (50,2)
CO2 % 12,5 12,5 12,5 12,5 12,5 12,5
Temperatura máxima de servicio °C 95 95 95 95 95 95
Potencia eléctrica absorbida W 220 220 175 195 220 175
Campo de regulación calefacción °C 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85
Campo de regulación sanitario °C – – – – 30÷60 30÷60
Producción agua sanitaria
Capacidad hervidor l – – – – 100 100
Caudal sanitario específico EN 625 l/min – – – 12,2 20,9 20,9
Caudal sanitario continuo ∆t 30°C * l/h – – – 792 840 (750) 840
Tiempo de recuper. de 25°C a 55°C min – – – – 12 12
Vaso de expansión sanitario l – – – – 4 4
Caudal sanitario mínimo l/min – – – 2,5 – –
Presión máxima de servicio hervidor bar – – – 6 7 7
Quemador de gasoil
Inyector quemador * 0,50 60°W 0,75 60°B 0,85 60°B 0,65 60°W 0,75 60°B 0,85 60°B
(0,65 60°W) (0,75 60°W) (0,65 60°W) (0,75 60°W)
Presión bomba * bar 12 12 (13) 13 13 (12) 12 (13) 13
Posición regulador cabezal * – 1 3 2 (1,5) 1 3
Posición regulador compuerta * 2,5 5,9 (5,3) 8 (5,9) 6 (5,8) 5,9 (5,3) 8 (5,9)
Peso kg 93 123 148 162 240 268
* Los datos relacionados entre paréntesis, se refieren al tarado de fábrica.
24
1.4 COMPONENTES PRINCIPALES

1.4.1 Versión “SOLO 20 - 30 - 40”

LEYENDA
1 Quemador de gasoil
2 Bomba instalación
3 Panel de mandos
4 Válvula de seguridad de la instalación
5 Rellenado
6 Puerta mirilla
7 Vaso de expansión

Fig. 2

1.4.2 Versión “DUETTO 30”

LEYENDA
1 Quemador de gasoil
2 Bomba instalación
3 Panel de mandos
4 Presóstato agua
5 Hervidor instantáneo
6 Rellenado
7 Válvula de derivación de 3 vías
8 Puerta mirilla
9 Vaso de expansión
10 Grifo descarga caldera

Fig. 2/a

25
1.4.3 Versión “AQUA 30 - 40”

LEYENDA 6 Bomba hervidor


1 Hervidor 100 litros 7 Puerta mirilla
2 Rellenado 8 Quemador de gasoil
3 Válvula de retención 9 Grifo descarga hervidor
4 Bomba instalación 10 Válvula de seguridad hervidor
5 Panel de mandos 11 Vaso de expansión

Fig. 2/b

26
1.5 ESQUEMA FUNCIONAL

1.5.1 Versión “DUETTO 30”

U
E

3
LEYENDA
1 Cuerpo caldera
2 Hidrómetro
2 3 Válvula purga automática
4 7 8 4 Bomba instalación
5 Válvula de derivación de 3 vías
1 6 Rellenado
6 7 Presóstato agua
8 Válvula de seguridad
5 9 Hervidor instantáneo
9 10 Vaso de expansión
12 10 11 Grifo descarga caldera
12 Quemador de gasoil
R
11
M

Fig. 3

1.5.2 Versión “AQUA 30”

3
14

2 LEYENDA
1 4 5 1 Cuerpo caldera
2 Hidrómetro
3 Válvula purga automática
11 6 6 4 Bomba instalación
5 Bomba hervidor
15 6 Válvula de retención
12 7 Vaso de expansión sanitario
R 8 Válvula de seguridad hervidor
9 Anodo de magnesio
10 Grifo descarga hervidor
M 13 8 7 11 Vaso de expansión
16 12 Grifo descarga caldera
13 Rellenado
14 Válvula de seguridad
U 15 Quemador de gasoil
16 Hervidor 100 litros
9
C

E 10

Fig. 3/a

27
2 INSTALACION

2.1 LOCAL CALDERA

Las calderas que no superan los 70 kW


pueden ser instaladas y funcionar sólo
en locales permanentemente ventilados.
Por consiguiente para la entrada de aire
al local, es necesario, practicar abertu-
ras en las paredes exteriores que res- ABRE
ponden a los siguientes requisitos:
– Tener una sección libre total de al
menos 6 cm2 por cada kW de cau-
dal térmico instalado, y de todas
maneras jamás inferior a 100 cm2.
Fig. 4
– Ubicarlas lo más cercano posible a
la altura del pavimento, no se puede
obstruir y debe ser protegida con
una grilla que no reduzca la sección rimiento de agua caliente sanitaria, se tos, se pueden haber disfunciones en
útil del pasaje del aire. pone en marcha instantáneamente el el quemador, amplificaciones de ruidos,
presóstato que conmuta la válvula de formaciones de hollín, condensaciones
derivación permitiendo la utilización e incrustaciones. Por lo tanto, un con-
2.2 CONEXION INSTALACION inmediata del agua caliente. ducto de ventilación debe responder a
En la versión “AQUA”, para que la cal- los siguientes requisitos:
Antes de proceder a la conexión de la dera sea capaz de producir agua sani- – debe ser de material impermeable y
caldera es buena norma hacer circular taria, es necesario que durante el pri- resistente a las temperaturas de los
agua en las tuberías para eliminar los mer encendido se purgue el aire con- humos y a las relativas condensaciones;
eventuales cuerpos extraños que podrí- tenido en la serpentina del hervidor. – debe tener suficiente resistencia
an comprometer la buena funcionalidad Para facilitar esta operación ponga en mecánica y baja conductividad térmica;
del equipo. Al efectuar las conexiones posición horizontal la ranura del torni- – debe ser perfectamente estanco;
hidráulicas, asegúrese que se respeten llo de desbloqueo de la válvula de reten- para evitar el enfriamiento del con-
las indicaciones dadas en la fig. 1. Es ción (fig. 2/b). Purgado todo el aire, ducto de ventilación mismo;
oportuno que las conexiones sean fáci- lleve el tornillo en la posición inicial. – debe tener un funcionamiento lo
les de desconectar por medio de empal- más vertical posible, y el extremo
mes con uniones giratorias. La descar- terminal debe tener un aspirador
ga de la válvula de seguridad debe 2.2.3 Características agua estático que asegure una evacua-
estar conectada a un adecuado siste- de alimentación ción constante y eficiente de los pro-
ma de recolección y de evacuación. ductos de combustión;
Para prevenir incrustaciones calcá- – con el objetivo de evitar que el viento
reas y averías en el intercambiador pueda crear zonas de presión alrede-
2.2.1 Rellenado de la instalación sanitario, el agua de alimentación no dor del cañón de la chimenea tales de
tiene que presentar una dureza supe- prevalecer sobre la fuerza de encen-
El llenado de la caldera y de la relativa rior a los 20° F. Siempre, es oportuno dido de los gases de combustión, es
instalación se efectúa accionando verificar las características del agua necesario que el orificio de descarga
sobre el grifo a esfera, la presión de utilizada e instalar equipos especiales sobresalga por lo menos 0,4 m arri-
carga, con la instalación en frío, debe para el tratamiento. Con el objeto de ba de cualquier estructura adyacente
estar comprendida entre 1 - 1,2 bar. evitar incrustaciones o depósitos en el a la chimenea misma (comprendida
Durante la fase de llenado de la insta- intercambiador primario también el la cumbrera del techo) distante
lación se aconseja mantener desco- agua de alimentación del circuito de menos de 8 metros;
nectado el interruptor general. calefacción tiene que tratarse en – el conducto de ventilación debe
El llenado se realiza lentamente, de conformidad con la norma UN-CTI tener un diámetro no inferior al de
este modo se permite la salida de las 8065. Es absolutamente indispensable la unión con la caldera; para los con-
burbujas de aire a través de las relati- tratar el agua en los casos siguientes: ductos de ventilación de humos con
vas ventilaciones. Para facilitar esta – Instalaciones muy extensas (con ele- sección cuadrada o rectangular la
operación, ubique en posición horizon- vados contenidos de agua). sección interna debe ser aumenta-
tal el corte de la ranura del tornillo de – Frecuentes introducciones de agua da en un 10% respecto a la unión
desbloqueo de las válvulas de reten- de reintegro en la instalación. de la caldera;
ción. Terminada la fase de llenado, lleve – En el caso en que sea necesario el – la sección útil del conducto de venti-
el tornillo en la posición inicial. vaciado parcial o total de la instalación. lación de los humos puede ser rele-
Al terminar la operación controle que vada de la siguiente relación:
el grifo esté cerrado (fig. 4).
2.3 CONEXION A LA CHIMENEA P
S = K
√H
2.2.2 Producción de agua El tubo de la chimenea tiene una impor-
sanitaria “DUETTO - AQUA” tancia fundamental para el funciona- S sección resultante en cm2
miento de la instalación. En efecto, si K coeficiente de reducción: 0,024
En la versión “DUETTO”, con el reque- no se realiza con los criterios correc- P potencia de la caldera en kcal/h
28
H altura de la chimenea en metros
medida desde el eje de la llama a TABLA 1
la descarga en la atmósfera. En el
dimensionamiento del conducto H L (metros)

H max 4 m
H
de ventilación de humo se debe metros øi tubo øi tubo
tener en cuenta la altura efectiva 8 mm 10 mm
de la chimenea en metros, medi- 0 35 100
0,5 30 100
da desde el eje de la llama a la
1 25 100
parte más alta, disminuida de:
1,5 20 90
– 0,50 m para cada cambio de
2 15 70
dirección del conducto de unión
3 8 30
entre la caldera y el conducto 3,5 6 20
de ventilación de los humos.

H
– 1,00 m para cada metro de H = Desnivel
desarrollo horizontal de la L = Máxima longitud del
unión misma. tubo de aspiración
Fig. 5
Nuestras calderas son de tipo B23 y no
necesitan de conexiones especiales
ademas de la conexión realizada con el CONEXIONES
conducto de ventilación, como ha sido 1 Empalme vacuómetro
anteriormente especificado. 2 Regulador de presión
3 Empalme manómetro
4 Tornillo de by-pass
2.4 ALIMENTACION 5 Flexible de retorno (suministrado)
8 1
COMBUSTIBLE 6 Flexible de aspiración (suministrado)
7 Toma de presión auxiliar
8 Válvula
2
El grupo térmico puede recibir la ali-
mentación del combustible lateralmen- 9 Racor 3/8” (suministrado)
7 3
te, los conductos deben pasar a través 10 Filtro línea de alimentación
de la abertura predispuesta sobre los del combustible (suministrado)
laterales derecho/izquierdo de la 4
9 10 9 6
envolvente, para poder conectarse a la
bomba (fig. 5 - 5/a). 5

Advertencias importantes
ATENCION:
– Asegúrese, antes de poner en fun- - Afloje las conexiones conectadas a la bomba (5-6) antes de orientar los con-
cionamiento el quemador, que el ductos para retirarlos de la abertura predispuesta sobre el lateral dere-
tubo de retorno no tenga oclusiones. cho/izquierdo de la envolvente. Ajuste las conexiones a la bomba una vez
Una excesiva contrapresión provo- efectuada tal operación.
caría la rotura del órgano de reten- - La bomba está predispuesta para el funcionamiento bitubo. Para el funcio-
ción de la bomba. namiento monotubo es necesario quitar el tornillo de by-pass (4).
Fig. 5/a
– Asegúrese que las tuberías no ten-
gan pérdidas.
– No se debe superar la depresión
máxima de 0,4 bar (300 mmHg) encendido de la llama. Si se produce el sférica a nivel de mar. En el caso que la
(ver Tabla 1). bloqueo antes de la llegada del com- instalación requiera regulaciones
Más allá de dicho valor si se verifican bustible, esperar al menos 20 segun- diversas de aquellas realizadas en la
liberaciones de gas del combustible dos, para presionar el pulsador de des- fábrica, estas pueden ser realizadas
que puede generar cavitaciones de bloqueo del quemador “RESET” y espe- sólo por personal autorizado siguiendo
la bomba. rar que se ejecute nuevamente toda la las instrucciones debajo reportadas:
– En las instalaciones en depresión se fase de puesta en marcha hasta el para acceder a los órganos de regula-
aconseja de hacer llegar la tubería encendido de la llama. ción de la unidad de combustión quitar
de retorno a la misma altura de la la puerta de la envolvente (fig. 12).
tubería de aspiración, en este caso
no es necesaria la válvula de fondo. 2.5 REGULACION
En vez, si la tubería de retorno llega DEL QUEMADOR 2.5.1 Regulación cierre de aire
por sobre el nivel del combustible, la
válvula de fondo es indispensable. Cada equipo es remitido con la unidad Para efectuar la regulación de la com-
de combustión completada con inyec- puerta de aire accionar el tornillo (1
Cebado bomba tor y precalibrada en fábrica; no fig. 6) y deslizar la escala graduada (2
obstante, es preferible verificar los fig. 6) que indica la posición del cierre.
Para cebar la bomba basta poner en parámetros reportados en el punto Los valores de regulación de cada
marcha el quemador y verificar el 1.3, que se refieren a la presión atmo- grupo se indican en el punto 1.3.
29
2.5.2 Regulación presión de la bomba

Para efectuar la regulación de la presión


del gasoil, accionar el tornillo (3 fig. 6/a)
y controlar, por intermedio de un manó- RESET

metro conectado al toma, (2 fig. 6/a) TWICE


ONLY
5
que la presión esté en conformidad con 6 2
los valores prescriptos en el punto 1.3. 7
1
2.5.3 Regulación del cabezal
de combustión

Para efectuar la regulación del cabezal


de combustión es necesario desmontar Fig. 6
el quemador quitando la tuerca indica-
da en la fig. 13. Desmontar el cabezal
de combustión aflojando los dos tornil-
los laterales que la mantienen ajustada
al collar. Proceder a su regulación 12
mediante un destornillador como se
muestra en la figura 6/b respetando
bar
las posiciones indicadas en la tabla.

NOTA: La versión "SOLO 20" no está 3


provista de esta regulación.
LEYENDA
1 Bomba de gasoil
2.6 GRUPO CALEFACTOR
2 Toma manómetro
2 3 Tornillo de regulación
En las versiones “SOLO 20 y 30” e
de presión
“AQUA 30” el grupo calefactor se
enciende con el consentimiento otor-
gado al equipo del quemador, pero 1 Fig. 6/a
retardando su iniciación por un tiempo
máximo di 90 segundos, que es nece-
sario para llevar la temperatura del
combustible a 65°C, en la zona del por-
tarpulverizador. Alcanzada la tempera-
REGULACIONES
tura, el termostato, colocado sobre el
Modelo 30 40
precalefactor (1 fig. 13/b), dará el con-
Posición 1 3
sentimiento de la puesta en marcha
del quemador. El calefactor quedará en
4
2
marcha por todo el período de funcio-
namiento del quemador, desactivándo-
se con el apagado del mismo.
La versión “DUETTO 30” dispone de un
calefactor de potencia mucho más baja
que, sólo en el período invernal, queda
activo siempre desde el momento en
que se enciende el interruptor general
Fig. 6/b
del tablero de control. En la primera
puesta en marcha del período invernal,
se puede manifestar la dificultad de
encendido del quemador con posibilidad 2.7 CONEXION ELECTRICA conectada como se indica en la fig. 7.
de bloqueo, ya que el ciclo de funciona-
miento inicia antes que el combustible La caldera está suministrada con NOTA: El equipo debe ser conectado a
haya alcanzado la temperatura óptima. cable eléctrico de alimentación y debe- una instalación de puesta a tierra efi-
En las puestas en marcha sucesivas, rá ser alimentada con tensión monofa- caz. La SIME se libera de cualquier
transcurrirá un tiempo (2-3 minutos) se 230 V-50Hz a través de un inte- responsabilidad por daños a perso-
que será sufi- ciente para crear las con- rruptor general protegido con fusibles. nas que deriven de la faltante cone-
diciones ideales de puesta en marcha. El cable del termostato ambiente, xión a tierra de la caldera.
El grupo calefactor no está montado cuya instalación es obligatoria para Desconecte la alimentación eléctrica
en las versiones “SOLO 40” y “AQUA obtener una mejor regulación de la antes de efectuar cualquier opera-
40” ya que no es necesario. temperatura ambiente, deberá estar ción sobre el cuadro eléctrico.
30
2.7.1 Esquema eléctrico “SOLO 20 - 30 - 40”

TR R

LEYENDA
TS Termostato de seguridad
TA Termostato ambiente
TC Termostato caldera
M IG Interruptor general
A F
P Bomba instalación
VG
SB Luz indicadora bloqueo quemador
OP Reloj programador
F Fotoresistencia
VG Válvula de gasoil
M Motor
R Calefactor (excluido versión “40”)
TR Termostato calefactor
(excluido versión “40”)
A Equipo quemador

Fig. 7

2.7.2 Esquema eléctrico “DUETTO 30”

LEYENDA
TS Termostato de seguridad
SB Luz indicadora bloqueo quemador
E/I Interruptor Ver./Inv.
TA Termostato ambiente
VP Presóstato agua
TC Termostato caldera
TL Termostato límite
IG Interruptor general
VD Válvula de derivación
RE P Bomba instalación
OP Reloj programador
B Quemador
RE Relé
TM Termostato de mínima

Fig. 7/a

31
2.7.3 Esquema eléctrico “AQUA 30 - 40”

VG TR
M

R
LEGENDA IG Interruptor general VG Válvula de gasoil
TS Termostato de seguridad PI Bomba instalación M Motor
SB Luz indicadora bloqueo quemador OP Reloj programador A Equipo quemador
E/I Interruptor Ver./Inv. TB Termostato hervidor R Calefactor (excluido versión “40”)
TA Termostato ambiente PB Bomba hervidor TR Termostato calefactor
TC Termostato caldera RE Relé (excluido versión “40”)
TL Termostato límite F Fotoresistencia
Fig. 7/b

2.7.4 “SOLO 20 y 30 - AQUA 30”

Normale Bloqueo debido a la falta de encendido


Consent. de puesta en marcha
Termostato calefactor
Calefactor
Motor
Trasform. encendido
Válvula de gasoil
Llama
Lámpara bloqueo
0÷150 s ~ 12 s 0÷150 s ~ 12 s ~5 s

NOTA: en la versión "DUETTO 30", sin termostato, en invierno el calefactor queda siempre accionado.

2.7.5 Diagrama de funcionamiento “SOLO 40 - AQUA 40”

Normale Bloqueo debido a la falta de encendido


Consent. de puesta en marcha
Motor
Trasform. encendido
Válvula de gasoil
Llama
Lámpara bloqueo

~ 12 s ~ 12 s ~5 s

32
3 CARACTERISTICAS

3.1 DIMENSIONES CAMARA


DE COMBUSTION

La cámara de combustión es del tipo


de pasaje directo y está en conformi-
dad a la norma EN 303-3 anexo E.
Las dimensiones están enunciadas en
la fig. 8. Un respectivo tablero de pro-
tección está aplicado sobre la pared
interior del cabezal posterior de todos Fig. 8
los modelos.

L Volume
mm m3
SOLO 20 277 0,013109
SOLO 30 377 0,019028
DUETTO 30 377 0,019028
AQUA 30 377 0,019028
SOLO 40 477 0,024947
AQUA 40 477 0,024947

3.2 CARACTERISTICAS BOMBA


DE CALEFACCION

Las características de la bomba de la


instalación instalada en el grupo térmi- Fig. 9
co a gasoil se reportan en la fig. 9.

4 USO Y MANTENIMIENTO

4.1 RELOJ PROGRAMADOR 4.2 MANTENIMIENTO 4.3 SOSTITUCION ACCIONADOR


(opcional) DEL HERVIDOR VALVULA DE DERIVACION

El panel de mando permite la utilización La preparación del agua caliente sani- Para quitar el accionador de la válvula
de un reloj programador provisto de taria en la versión “AQUA” está garan- de derivación, operar del siguiente
un kit a requerimiento, completado con tizada por un hervidor en acero porce- modo (fig. 11):
hoja de instrucciones para el montaje lana vítrea, completado con ánodo de – Quitar la alimentación eléctrica.
(fig. 10). magnesio para protección del hervidor – Desconectar el conector Molex.
Efectúe la conexión eléctrica como indi- y brida de inspección para el control y – Presionar el pulsador (1) y girar
ca el punto 2.6, eliminando el puente la limpieza. simultáneamente el accionador en
del tablero de bornes de la caldera. sentido antihorario para extraerlo
El ánodo de magnesio deberá ser con- del cuerpo de la válvula.
trolado periódicamente y sustituido – Para montar nuevamente el accio-
cada vez que resulte consumido. nador operar en sentido inverso.

2
AB B (San.)

A
A (Calef.)
(Risc.)
SACAR 1

Fig. 10 Fig. 11

33
ATENCION: En caso de desperfecto dad “intermedia”, empujando la este modo quedan parcialmente
es posible hacer funcionar, igualmen- palanca de abertura manual (2) abiertas ambas salidas: calefacción
te, la válvula de derivación en modali- hasta bloquearla a mitad carrera. En y sanitaria.

4.4 DESMONTAJE DE
LA ENVOLVENTE

Para un fácil mantenimiento de la cal-


dera es posible desmontar completa-
mente el blindaje siguiendo la progre-
2 sión numérica de la fig. 12 (vers. “SOLO
6 3
- DUETTO”) y fig. 12/a (vers. “AQUA”).

4.5 DESMONTAJE VASO


DE EXPANSION

Para el desmontaje del vaso de expan-


sión proceder no siguiente modo:
– Controlar que la caldera haya sido
vaciada del agua.
– Destornillar la unión que conecta el
4
5
vaso de expansión.
– Retirar el vaso de expansión.

Antes de proceder al llenado de la ins-


1
talación asegúrese que el vaso de
Fig. 12 expansión resulte precargado a la pre-
sión de 0,8 ÷ 1 bar.

4.6 MANTENIMIENTO
QUEMADOR

Para desmontar el quemador de la pared


7 de la caldera, quite la tuerca (fig. 13).
– Para acceder a la zona interior del
quemador quite el grupo cierre de
3
aire fijado por dos tornillos laterales
y quite la envolvente derecha blo-
queada por cuatro tornillos prestan-
6
do atención a no arruinar las juntas
5 4
de retención OR.
– Para el desmontaje del portapulveri-
zador y del grupo calefactor actúe
del siguiente modo:
– abra la tapa del equipo bloqueada
por un tornillo, desconecte los
cables del calefactor (1 fig. 13/a)
protegidos por la funda termore-

1
2

Fig. 12/a Fig. 13

34
sistente y hágalos pasar a través 4.7 LIMPIEZA Y 4.7.1 Limpieza pasajes humo
del orificio luego de haber quitado MANTENIMIENTO
la relativa guía del cable. DE LA CALDERA Para la limpieza del pasaje de los
– desconecte los dos cables de los humos del cuerpo de la caldera utilizar
electrodos de encendido fijados El mantenimiento preventivo y el la respectiva rampa. Con el manteni-
con faston. control de la funcionalidad del equi- miento ya realizado ubique los tubula-
– afloje el empalme (2 fig. 13/a) y po y del sistema de seguridad, res en la posición inicial (fig. 14).
quite los cuatro tornillos que fijan deberá ser efectuado al final de la
el collar (3 fig. 13/a) al quemador. temporada de calefacción exclusi-
– Para el desmontaje del calefactor o vamente por personal técnico
del termostato véase la figura 13/b. autorizado.

1 2 3

LEYENDA
1 Cables del equipo
2 Enlace
3 Collar

Fig. 14

Fig. 13/a

4.7.2 Limpieza cabezal


de combustión

Para efectuar la limpieza del cabezal


de combustión proceder como sigue a
1 continuación (fig. 15):
– Desconectar los cables de alta ten-
sión de los electrodos.
LEYENDA – Destornillar los tornillos de fijación del
2 1 Termostato calefactor soporte de hélice y remover el mismo.
2 Tapón – Cepillar delicadamente la hélice
3 Calefactor (disco de turbulencia).
– Limpiar cuidadosamente los electro-
dos de encendido.
– Limpiar cuidadosamente la fotore-
3 sistencia de eventuales depósitos de
Fig. 13/b suciedad depositados sobre la
superficie.
– Limpiar los restantes componentes
del cabezal de combustión de even-
tuales depósitos.
A – Una vez terminadas las operaciones
monte nuevamente todo con el pro-
cedimiento inverso a lo anteriormen-
te descripto, teniendo cuidado de
mantener las medidas indicadas.

4.7.3 Sustitución del inyector


4 ± 0,3 mm

Es oportuna la sustitución del inyector


2 - 2,5 mm al inicio de la temporada de calefacción
para asegurar el correcto caudal de
combustión y una buena eficiencia de
Fig. 15 pulverización. Para sustituir el inyector
proceder no siguiente modo:
35
– Desconectar los cables de alta ten- te sólo después de haber presionado a (análisis humos, la calidad del com-
sión de los electrodos. fondo el pulsador de desbloqueo; bustible, la obstrucción de la chime-
– Aflojar los tornillos (A fig. 15) del hecho esto, se produce un encendido nea y la limpieza del recorrido del
soporte de electrodos y quítelo. regular, se puede imputar la detención aire del quemador (polvo).
– Bloquear el porta inyectores utilizan- de una anomalía transitoria y no peli-
do una llave n° 19 y destornillar el grosa. Por el contrario, si el bloqueo El generador no funciona en la tem-
inyector con una llave n° 16 (fig. 16). persiste se deberá buscar la causa de peratura
la anomalía y realizar los remedios ilus- – Verifique la limpieza del cuerpo gene-
trados a continuación: rador, la combinación, la regulación,
las prestaciones del quemador, la
El quemador no se enciende temperatura preregulada, el correc-
– Controle las conexiones eléctricas, to funcionamiento y ubicación del
– Controle el regular flujo del combus- termostato de regulación.
tible, la limpieza de los filtros, del – Asegurarse que el generador sea
inyector y la eliminación del aire de la de potencia suficiente para la insta-
tubería. lación.
– Controle la regular formación de
chispas de encendido y el funciona- Olor de productos no incombustible
miento del equipo del quemador. – Verifique la limpieza del cuerpo
generador y de la descarga humos,
El quemador se enciende regular- lo hermético del generador y de los
Fig. 16
mente pero después se apaga. conductos de descarga (puerta,
– Controle el relevamiento llama, la cámara de combustión, conducto
calibración aire y el funcionamiento humos, conducto ventilación
4.8 INCONVENIENTES del equipo. humos, juntas).
DE FUNCIONAMIENTO – Controle que la combustión sea
Dificultad de regulación del quema- correcta.
Se enuncian algunas causas y los posi- dor y/o falta de rendimiento
bles remedios de una serie de anoma- – Controle el regular flujo de combus- Frecuencia de la intervención de la
lías que podrían verificarse y llevar a un tible, la limpieza del generador, la no válvula de seguridad de la caldera.
faltante o no regular funcionamiento obstrucción del conducto de descar- – Controle la presencia del aire en la
del equipo. Una anomalía en el funcio- ga de humos, la real potencia sumi- instalación, el funcionamiento
namiento, en la mayor parte de los nistrada por el quemador y la limpie- del/de los circuladores.
casos, lleva al encendido de la señaliza- za (polvo). – Verifique la presión de carga de la
ción de bloqueo, del equipo de mando y instalación, la eficiencia del/de los
control. El encenderse este señal, el El generador se ensucia fácilmente tanques de expansión y el calibrado
quemador podrá funcionar nuevamen- – Controle la regulación del quemador de la válvula misma.

36
INSTRUCCIONES PARA EL USUARIO

ADVERTENCIAS

– En caso de desperfecto y/o mal funcionamiento de la equipo, desactívelo, absteniéndose de cualquier intento de repa-
ración o de intervención directa. Si se advierte olor a combustible o de combustión ventile el local y cierre el dispositivo
de interceptación del combustible. Diríjase inmediatamente al personal técnico autorizado.
– La instalación de la caldera y cualquier otra intervención de asistencia y de mantenimiento deben ser realizados por per-
sonal calificado.
– Esta absolutamente prohibido obstruir o reducir las dimensiones de la aireación del local donde está instalado el equi-
po. Las aberturas de aireación son indispensables para una correcta combustión.

ENCENDIDO Y FUNCIONAMIENTO

ENCENDIDO DE LA CALDERA en fase sanitaria que como calefac- mómetro. Para garantizar un rendi-
ción del ambiente. El termostato miento siempre optimo del genera-
Para efectuar el encendido presionar ambiente o cronotermostato tendrá dor se aconseja de no descender por
el botón del interruptor general (fig. la función de detener el funciona- debajo de una temperatura mínima
17). En la versión “DUETTO - AGUA” elija miento de la caldera. de trabajo de 60 °C (fig. 20).
la posición sobre el selector
verano/invierno (fig. 18):
– Con el selector en posición REGULACION TEMPERATURA
(VERANO) la caldera funciona en
fase sanitaria. – En la versión “AGUA” la regulación
– Con el selector en posición de la temperatura del agua sanitaria
(INVIERNO) la caldera funciona sea se efectúa accionando sobre la
manopla del termostato (fig. 19).
– En la versión “SOLO - DUETTO -
AQUA” la regulación de la tempera-
tura de calefacción se efectuará
accionando sobre la manopla del ter-
mostato con campo de regulación de
45 a 85°C. El valor de la temperatu- Fig. 19
ra configurada se controla en el ter-

60
40 °C 80
Fig. 17 20 100
0 120

2
bar
1 3

0 4

60
40 °C 80
20 100
0 120

Fig. 18 Fig. 20

37
TERMOSTATO DE SEGURIDAD

El termostato de seguridad de mando


manual interviene cuando la tempera-
tura supera los 110°C, provocando el
apagado inmediato del quemador. Para
reactivar el equipo, destornillar el capu-
chón de protección y presionar el pul-
sador que se encuentra debajo (fig. 21).
Si el fenómeno se verifica frecuente-
mente se debe requerir la interven- 1
2
bar
3

ción del personal técnico autorizado


0 4

para un control.
60
40 °C 80
20 100
0 120

DESBLOQUEO DEL QUEMADOR Fig. 21

En el caso que se verifiquen anomalías


de encendido o de funcionamiento el
grupo térmico efectuará una deten- APAGADO DE LA CALDERA rio. Luego de la operación controlar
ción de bloqueo y se encenderá la luz que el grifo esté cerrado correcta-
indicadora roja del tablero de mando. Para apagar la caldera es suficiente mente (fig. 23). Cada vez que la pre-
Presionar el pulsador de desbloqueo presionar el botón del interruptor sión se eleve por sobre el límite previs-
del quemador “RESET” para restable- general (fig. 17). to, descargue la parte excedente
cer las condiciones de puesta en mar- Cierre los grifos del combustible y del accionando sobre la válvula de expul-
cha hasta el encendido de la llama (fig. agua de la instalación térmica si el sión de cualquier radiador.
22). Esta operación puede ser repeti- generador quedará inutilizado por un
da 2-3 veces como máximo y en caso período largo.
no tener éxito deberá intervenir un téc- LIMPIEZA Y MANTENIMIENTO
nico autorizado.
RELLENADO DE LA INSTALACION Es obligatorio efectuar, al final de la
ATENCION: Verifique que exista com- temporada de calefacción, la limpieza y
bustible en el tanque y que los grifos Verifique periódicamente que el hidró- un control de la caldera.
estén abiertos. metro tenga valores de presión, con la
Luego de cada llenado del tanque, es instalación en frío, comprendidos entre El mantenimiento preventivo y el con-
aconsejable interrumpir el funciona- 1 - 1,2 bar. trol de la funcionalidad de los equipos
miento del grupo térmico por aproxi- Si la presión es inferior a 1 bar, la y de los sistemas de seguridad debe-
madamente una hora. misma debe ser restablecida girando rá ser efectuado exclusivamente por
el grifo de carga en sentido antihora- personal técnico autorizado.

PULSADOR DE
DESBLOQUEO 1
2
bar
3

0 4

2
bar
1 3

0 4

RESET
TWICE 60
40 °C 80
20 100
ONLY 0 120

ABRE

Fig. 22 Fig. 23

38
INSTRUÇÕES PARA O INSTALADOR
PORTUGUÊS

INDICE

1 DESCRIÇÃO DO APARELHO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 41


2 INSTALAÇÃO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 46
3 CARACTERISTICA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 53
4 USO E MANUTENÇÃO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 53

IMPORTANTE
No momento em que o aparelho for aceso pela primeira vez, è boa norma proceder aos seguintes controles:
– Controlar que não esistam liquidos ou materiais inflamáveis, prossimos a caldeira.
– Acertar-se que a ligação elétrica seja feita in modo correto e que o fio terra seja ligado a uma boa ligação de terra.
– Verificar que o tubo de evacuação dos produtos de combustão sejam livres.
– Verificar que as eventuais portas de ferro sejam abertas.
– Certificar-se que a instalaçào seja cheia de água e resulte esbaforida.
– Verificar que o circulador não resulte blocado.
1 DESCRIÇÕES DO APARELHO

1.1 INTRODUÇÃO rendimentos permitem obter grande instantâneo.


economia na sua utilização. Neste – “AQUA 30 - 40” para Aquecimento
O grupo térmico construído em ferro manual encontram-se as instruções Central e produção de água quente
fundido com queimador pressurizado relativas aos seguintes modelos: sanitária com termoacumulador.
integrado destaca-se pela sua qualidade, – “SOLO 20 - 30 - 40” para
fiabilidade e baixo ruído, sendo projec- Aquecimento Central. As instruções constantes neste
tado de acordo com a Directiva de – “DUETTO 30” para Aquecimento manual, devem ser seguidas, para
Rendimento CEE 92/42. A combustão Central e produção de água quente uma instalação correcta e um perfeito
perfeitamente equilibrada e os elevados sanitária através de permutador funcionamento do aparelho.

1.2 DIMENÇÕES

1.2.1 Modelo “SOLO - DUETTO”

460 P 85 27
ø140
ø130

U
55
E M
CA
855

625

370
640
495
415

S R

120
75 70

SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 30


P Profondidade 590 690 790 690
M Passada ao circuito 3/4” 3/4” 1” 3/4”
R Retorno do circuito 3/4” 3/4” 1” 3/4” NOTA: Pedindo o kit cod.8098800 é possivel
E Carregamento da instalação 1/2” 1/2” 1/2” – transformar a versão SOLO em caldeira a
Entrada dos sanitários – – – 1/2” combustão estanque.
U Saida dos sanitários – – – 1/2”
S Escoamento da caldeira 1/2” 1/2” 1/2” –
CA Tubo de aspiração ø 75 ø 75 ø 75 – Fig. 1

1.2.2 Modelo “AQUA”

460 940 55 75

CA M
ø130
ø140
1290

1080

S R
975
950

U
560

C
390
230

E
70

125
LEGENDA U Saida sanitário 3/4”
NOTA: Pedindo o kit 8098800 è possivel
M Passada ao Circuito 1” S Descarga da caldeira 1/2”
transformar a versão AQUA em caldeira
R Retorno do circuito 1” C Ricirculo 3/4”
a combustào estanque.
E Entrada sanitário 3/4” CA Tubo de aspiração ø 75
Fig. 1/a

41
1.3 DADOS TECNICOS

SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 30 AQUA 30 AQUA 40


Potência Termica * kW 18,9 29,4 (26,1) 40,0 (35,2) 29,4 (28,1) 29,4 (26,1) 40,0 (35,2)
kcal/h 16.300 25.300 34.400 25.300 25.300 34.400
(22.500) (30.300) (24.200) (22.500) (30.300)
Caudal Termico * kW 21,5 33,4 (29,7) 45,4 (40,0) 33,4 (31,9) 33,4 (29,7) 45,4 (40,0)
kcal/h 18.500 28.700 39.000 28.700 28.700 39.000
(25.600) (34.400) (27.400) (25.600) (34.400)
Tipo B23 B23 B23 B23 B23 B23
Elementos n° 3 4 5 4 4 5
Pressão max. de exercicio bar 4 4 4 4 4 4
Capacidade de água l 18 22 26 30 32 36
Vaso de espansão
Capacidade/Pressão pre-carga l/bar 7/1 10/1 10/1 10/1 10/1 12/1
Perdas de cargo lado do fumo mbar 0,10 0,12 0,16 0,12 0,12 0,16
Perdas de cargo lado da água (∆t 10°C) mbar 150 150 150 250 250 250
Pressão câmera combustão mbar – 0,02 – 0,01 – 0,01 – 0,01 – 0,01 – 0,01
Depressão aconselhada da chaminé mbar 0,12 0,13 0,17 0,13 0,13 0,17
Temperatura do fumo °C 197 221 210 221 221 210
Carga de fumo * m3st/h 27,0 42,0 (37,4) 57,0 (50,2) 41,9 (40,0) 42,0 (37,4) 57,0 (50,2)
CO2 % 12,5 12,5 12,5 12,5 12,5 12,5
Temperatura max. funcionamento °C 95 95 95 95 95 95
Potência elétrica asssorbida W 220 220 175 195 220 175
Campo de regolazione aquecimento °C 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85
Campo de regolazione sanitário °C – – – – 30÷60 30÷60
Produção de água sanitaria
Capacidade dos fervidores l – – – – 100 100
Carga sanitario especifico EN 625 l/min – – – 12,2 20,9 20,9
Carga sanitario continuo ∆t 30°C * l/h – – – 792 840 (750) 840
Tempo de recuperação da 25°C a 55°C min – – – – 12 12
Vaso de espansão do sanitario l – – – – 4 4
Carga sanitario minimo l/min – – – 2,5 – –
Pressão max. de exercicio dos fervidores bar – – – 6 7 7
Queimadores de combustivel
Injetor dos queimadores * 0,50 60°W 0,75 60°B 0,85 60°B 0,65 60°W 0,75 60°B 0,85 60°B
(0,65 60°W) (0,75 60°W) (0,65 60°W) (0,75 60°W)
Pressão bomba * bar 12 12 (13) 13 13 (12) 12 (13) 13
Posição dos reguladores de cabeça * – 1 3 2 (1,5) 1 3
Posiçào dos reguladores de fechamento * 2,5 5,9 (5,3) 8 (5,9) 6 (5,8) 5,9 (5,3) 8 (5,9)
Peso kg 93 123 148 162 240 268
* Os dados indicados entre parêntises referemse à regulação de fábrica.
42
1.4 COMPONENTES PRINCIPAIS

1.4.1 Modelo “SOLO 20 - 30 - 40”

LEGENDA
1 Queimador de combustivel
2 Circolador do implanto
3 Painel de controle
4 Valvula de segurança da instalação
5 Enchimento
6 Portinha da espia
7 Vaso de espanção

Fig. 2

1.4.2 Modelo “DUETTO 30”

LEGENDA
1 Queimador de combustivel
2 Circolador do implanto
3 Painel de controle
4 Pressostato água
5 Fervidor instantâneo
6 Enchimento
7 Valvola desviadora tres vias
8 Portinha espia
9 Vaso de espansão
10 Torneira de descarga da caldeira

Fig. 2/a

43
1.4.3 Modelo “AQUA 30 - 40”

LEGENDA 6 Circulador do fervidor


1 Fervidor 100 litros 7 Portinha espia
2 Enchimento 8 Queimador de combustivel
3 Valvula de retenção 9 Torneira de descarga dos fervidores
4 Circulador do implanto 10 Valvula de segurança fervidor
5 Painel de controle 11 Vaso de espansão

Fig. 2/b

44
1.5 ESQUEMA FUNCIONAL

1.5.1 Modelo “DUETTO 30”

U
E

3
LEGENDA
1 Corpo da caldeira
2 2 Hidrometro
4 3 Valvula de esfogo automatico
7 8 4 Circulador do implanto
1 5 Valvula desviadora três vias
6 6 Enchimento
7 Pressòstato água
8 Valvula de segurança da caldeira
5 9 Acumulador instantaneo
9
10 10 Vaso espansão
12 11 Torneira de esvaziamento da caldeira
R 12 Queimador de combustivel

11
M

Fig. 3

1.5.2 Modelo “AQUA 30 - 40”

3
14

2 LEGENDA
1 4 5 1 Corpo da caldeira
2 Hidrometro
3 Valvula de esfogo automatica
11 6 6 4 Ventilador de instalação
5 Circulador do fervidor
15 6 Valvula de retenção
12 7 Vaso de espansão sanitaria
R 8 Valvula de segurança do fervidor
9 Anôdo de magnesio
10 Torneira de descarga do fervidor
M 13 8 7 11 Vaso de espansão
16 12 Torneira de descarga da caldeira
13 Enchimento
U 14 Valvula de segurança da caldeira
15 Queimador de combustivel
9 16 Fervidor de 100 L
C

E 10

Fig. 3/a

45
2 INSTALAÇÀO

2.1 LOCALIZAÇÃO DA CALDEIRA

As caldeiras com potências superiores


a 35 kW, devem dispor de uma zona
técnica com características e requisi-
tos em conformidade com normas e
regulamentos actualmente em vigor. ABRE
Entre as paredes internas do local e a
caldeira, deve ser deixado um espaço
de, pelo menos, 0,60 m, enquanto que
entre a parte superior da caldeira e o
tecto deve existir uma distância de,
Fig. 4
pelo menos, 1,0 m, que pode ser dimi-
nuída a 0,50 m para as caldeiras com
acumuladores integrados (todavia a
altura min. do compartimento caldeira horizontalmente o entalhe do parafuso lação.
não pode ser inferior a 2,5 m). As cal- de desbloqueio das válvulas de – No caso em que seja necessário o
deiras com potências inferiores a 35 retenção. Terminada a fase de enchi- esvaziamento parcial ou total da
KW, devem ser instaladas e funcionar mento recolocar o parafuso na posição instalação.
somente em lugares constantemente inicial. No fim da operação controlar
ventilados. É, então necessário, para a que a torneira seja fechada (figura 4). 2.3 LIGAÇÃO DA CHAMINÉ
circulação de ar no local, prever nas
paredes externas, aberturas que cor- A chaminé tem uma importância fun-
respondam aos seguintes requisitos: 2.2.2 Produção de água sanitária damental para o funcionamento do
– Devem ter uma secção livre total de “DUETTO - AQUA” equipamento. Tanto é que se não for
pelo menos 6 cm2, por cada KW de correctamente dimensionada podem
capacidade térmica, com um míni- Na versão “DUETTO” quando existe suceder disfunções no queimador,
mo de 100 cm2. consumo de água quente sanitária , ampliação dos ruídos, formação de fuli-
– Estar situadas o mais perto possível este é detectado pelo pressostato que gem, condensação e encrostação.
do pavimento, não obstruídas e prote- faz comutar a válvula desviadora per- Uma chaminé deve, então responder
gidas com uma grelha que não dimi- mitindo disponibilizar imediatamente a aos seguintes requisitos:
nua a secção útil de passagem do ar. água quente. Na versão “AQUA”, para – Deve ser de material impermeável e
que a caldeira esteja apta a produzir resistente à temperatura do fumo e
água quente sanitária é necessário relativas condensações;
2.2 INSTALAÇÃO E ARRANQUE que no primeira acendimento tenha – Deve ser de suficiente resistência
DA CALDEIRA sido purgado o ar existente na serpen- mecânica e de pouca conductividade
tina do acumulador. Para facilitar esta térmica;
Antes de proceder ao acendimento da operação, posicionar horizontalmente – Deve ser perfeitamente isolada,
caldeira é bom deixar circular água nos o entalhe do parafuso de desbloqueio para evitar o seu arrefecimento;
tubos para eliminar os eventuais cor- da válvula de retenção (3 fig. 2/b). – Deve ter um desenvolvimento o mais
pos estranhos que poderiam compro- Quando estiver terminada a purga, vertical possível e na parte final deve
meter o bom funcionamento do apa- recolocar o parafuso na posição inicial. haver um terminal que assegure
relho. Ao efectuar a ligação hidráulica uma eficiente e constante eva-
certifique-se que as dimensões da figu- cuação dos produtos da combustão.
ra 1 são respeitadas. É aconselhável 2.2.3 Características – Com intenção de evitar que o vento
que esta ligação seja facilmente da água de alimentação possa criar retorno à chaminé e zonas
desmontável. O tubo de descarga da de pressão, tais que impeçam a exau-
válvula de segurança deve ser ligado a Para evitar a formação de incru- stão dos gases de combustão, é
um sistema adequado de drenagem. stações de calcário e de danos no per- necessário que a descarga da cha-
mutador de água quente, a água de ali- miné esteja, pelo menos, 0,4 m acima
mentação não deve ter uma dureza qualquer estrutura adjacente a própria
2.2.1 Enchimento da instalação superior aos 20°F. De qualquer modo chaminé (incluindo o ponto mais alto
é necessário verificar as característi- do telhado ) distantes menos de 8 m;
O enchimento da caldeira e da respec- cas da água utilizada e instalar disposi- – A chaminé deve ter um diâmetro
tiva instalação efectua-se através de tivos adequados para o tratamento. não inferior ao de união da caldeira
válvulas de enchimento torneiras, Para evitar incrustações ou depósitos com a chaminé: para chaminés com
devendo a pressão de carga, com o no permutador primário, também a secção quadrada ou rectangular , a
equipamento frio, estar compreendida água de alimentação do circuito de secção interna deve ser aumentada
entre 1 e 1,2 bar. Durante a fase de aquecimento deve ser tratada em 10% relativamente à secção da
enchimento da instalação é aconselhá- conformidade com a norma UNI-CTI união da caldeira com a chaminé;
vel manter o interruptor geral desliga- 8065. É absolutamente indispensável – A secção útil da chaminé pode ser cal-
do. O enchimento deve ser feito lenta- tratar a água nos seguintes casos: culada do seguinte modo (FORMULA):
mente para que bolhas de ar possam – Instalação muito extensa (com ele-
P
sair através dos purgadores de ar. vado conteúdo de água ). S = K
Para facilitar esta operação, posicionar – Frequente adição de água à insta- √H

46
S Secção resultante em cm2
K Coeficiente em redução: 0,024 TABELA 1
P Potência da caldeira em kcal/h
H Altura da chaminé, em m, medi- H L (metri)

H max 4 m
H
da do eixo da chama à descarga metri øi tubo øi tubo
da chaminé na atmosfera. No 8 mm 10 mm
dimensionamento da chaminé 0 35 100
0,5 30 100
deve-se ter em atenção a altura
1 25 100
ef ectiva da chaminé em m,
1,5 20 90
medida do eixo da chama ao
2 15 70
ponto mais alto em cima, dimi-
3 8 30
nuída de: 3,5 6 20
– 0,50 m por cada mudança de

H
direcção do tubo de chaminé; H = Desnivel
– 1,00 m por cada m percorri- L = Maxima comprimento
do horizontalmente. do tubo de aspiração

As nossas caldeiras são de tipo b 23 e Fig. 5


não precisam de particulares ligações,
senão a ligação à chaminé como é
especificado em cima.

LIGAÇÕES
2.4 ALIMENTAÇÃO 1 Ligação vacuometro
2 Regularizador de pressão
DE COMBUSTÍVEL
3 Tomada manômetro
4 Parafusos de bay-pass
O grupo térmico está preparado para
5 Retorno flexivel (fornido) 8 1
receber a alimentação do combustível
6 Aspiração flexivel (fornido)
lateralmente, os tubos devem passar 7 Tomada de pressão auxiliar
através de aberturas predispostas 8 Valvula 2
nos lados direito e esquerdo da envol- 9 Ligação 3/8" (fornido)
vente para poderem ser ligados à 10 Filtro da linha de alimentação 7 3
bomba (fig. 5 - 5/a). combustivel (fornido)

Advertência importante 4
9 10 9 6
– Certifique-se, antes de acender o
queimador, que o tubo de retorno
5
não esteja obstruído. Uma excessiva
contra pressão pode provocar a
deterioração de componentes da
bomba.
– Certifique-se que os tubos são resi- ATENÇÃO:
stentes. - Afroxar as junta ligadas a bomba (5-6) antes de orientar os flexiveis
– Não se deve superar a depressão para tirar-los fora da abertura pre-disposta nos lados dir/esq da
capa. Uma volta efetuada a operação fechar a junta da bomba.
máxima de 0,4bar (300 mmHg)
- A bomba è pre-disposta para o funcionamento bi-cano, para o funcio-
(Tabela 1).
namento monocano, é necessário tirar o parafuso de bay-pass (4).
Acima de tal valor dá-se a cavitação Fig. 5/a
que pode gerar deterioração da
bomba.
– Nas ligações em depressão é acon-
selhável fazer chegar o tubo de vel, esperar no min. 20 segundos, e atmosférica ao nível do mar. No caso
retorno à mesma altura do tubo de depois apertar o botão de desbloqueio que o equipamento necessite de regu-
aspiração. Neste caso não é neces- do queimador - RESET e esperar que lação diferente daquela de fabrica,
sária a válvula de fundo. Se o tubo de seja feito de novo toda a fase de acen- estas podem ser feitas somente pelo
retorno chega depois do nível de dimento até o acendimento da chama. pessoal autorizado, seguindo as
combustível a válvula de fundo é indi- instruções acima dispostas: para che-
spensável. gar aos órgãos de regulação da unida-
2.5 REGULAÇÃO DO QUEIMADOR de de combustível , remover a porta da
Funcionamento bomba caldeira (fig. 12).
Cada aparelho é fornecido com uma
Para ligar a bomba, basta acender o unidade de combustão completa pré-
queimador e verificar o acendimento afinada em fabrica; todavia é melhor 2.5.1 Regulação de ar do queimador
da chama . Se o queimador entra em verificar os parâmetros reportados ao
bloqueio, antes de chegar o combustí- ponto 1.3, que são referidos à pressão Para efectuar a regulação de ar do quei-

47
mador, actuar nos parafusos (1 fig. 6) e
ter em atenção a escala graduada (2
fig. 6) que indica a posição da porta. Os
valores de regulação para cada equipa-
mento estão indicados no ponto 1.3. RESET
TWICE 5
ONLY

6 2
2.5.2 Regulação 7
da pressão da bomba
1
Para efectuar a regulação da pressão
do combustível actuar nos parafusos
(3 fig. 6/a) e verificar através de um
manómetro ligado à tomada, (2 fig.
6/a) que a pressão esteja conforme Fig. 6
os valores indicados no ponto 1.3.

2.5.3 Regulação da cabeça 12


de combustão

bar
Para regular a cabeça de combustão é
necessário desmontar o queimador
conforme indicado na fig. 13. Desmontar 3
a cabeça de combustão afrouxando os
dois parafusos laterais que a mantém
LEGENDA
presa ao colar. Para proceder à regu-
1 Bomba de combustivel
lação, use uma chave de fenda, como
2 Tomada do manômetro
mostrado na fig. 6/b respeitando as 2 3 Parafuso de regulação da pressão
posições indicadas na tabela.
NOTA: Na versão “SOLO 20” não está
prevista esta regulação.
1 Fig. 6/a

2.6 PRÉ-AQUECIMENTO

Nas versões “SOLO 20 e 30” e “AQUA


30” o pré-aquecimento entra em fun- REGULAÇÃO
cionamento sempre que é necessário Modelo 30 40
o funcionamento do queimador, retar- Posição 1 3
4
2
dando o seu arranque por um tempo
máximo de 90 seg. necessários a ele-
var a temperatura do combustível, a
65ºC, na zona do injector .
Uma vez atingida a temperatura o ter-
mostato colocado sobre o pré-aquece-
dor dá ordem para o acendimento do Fig. 6/b
queimador (1 fig. 13/b).
O pré-aquecimento continua em fun-
cionamento durante todo o período de
funcionamento do queimador, desacti- Na altura em que o queimador arranca 230V/50Hz, através de um interrup-
vando-se quando o mesmo se desliga. de novo, terá passado tempo suficien- tor geral, protegido por fusível.
A versão “DUETTO 30” dispõe de um te ( 2 ou 3 min.), para que o combustí- O cabo do termostato ambiente, cuja
pré-aquecedor de potência mais baixa, vel atinja a temperatura correcta para instalação é aconselhável para obter
que no período de inverno, está sem- o acendimento do queimador. O pré- um melhor controle da temperatura
pre activo, desde o momento em que aquecimento não é montado nas ver- ambiente, deverá ser ligado como
se acende o interruptor geral do qua- sões “SOLO 40” e “AQUA 40” porque mostra a figura 7.
dro de comando. Aquando do primeiro não é necessário. NOTA: O aparelho deve ser conecta-
arranque no período de Inverno, pode do a uma eficaz ligação à terra. A
suceder que o queimador tenha dificul- SIME não se responsabiliza por
dade para acender-se, existindo a pos- 2.7 LIGAÇÕES ELÉCTRICAS danos causados a pessoas derivados
sibilidade de bloqueio, porque o ciclo da falta da ligação à terra.
de acendimento se inicia antes que o A caldeira é fornecida com cabo de ali- Antes de efectuar qualquer operação
combustível chegue a temperatura mentação eléctrica e deverá ser ali- no quadro eléctrico, desligue a ali-
correcta. mentada, com tensão monofásica mentação eléctrica.
48
2.7.1 Esquema elètrico “SOLO 20 - 30 - 40”

TR R

M
A F
VG

LEGENDA
TS Termostato de segurança
TA Crono-termostato
TC Termostato da caldeira
IG Interruptor geral
P Bomba instalação
SB Botão de bloco do queimador
OP Relógio programador
F Fotoresistência
VG Valvula do combustivel
M Motor
R Aquecedor (esclusa na versão “40”)
TR Termostato do aquecedor (esclusa na versão “40”)
A Aparelhagem do queimador

3 1
IG OP
5
L 8 5 2

VG
TA A
2 F M
c
4
230 V - 50 Hz - 190 W

1
TC 6

TS 3 nero
marrone
2 blu TR R

SB P

N
1 7

Fig. 7

49
2.7.2 Esquema elétrico “DUETTO 30”

LEGENDA
TS Termostato de segurança
SB Tomada de bloco do queimador
E/I Interruptor verão/inverno
TA Crono-termostato
VP Pressostato água
TC Termostato caldeira
TL Termostato limite
RE IG Interruptore geral
VD Valvula deviadora
P Bomba de instalação
OP Relógio programador
B Queimador
RE Relé
TM Termostato de minima
F Fotoresistência
VG Valvula de combustivel
M Motor
R Aquecedor
A Aparelhagem do queimador

IG
L 1 2 9

TC 1 2 M
1 2
marrone

c c R
13 VG
TM
TS
VP
230 V - 50 Hz - 190 W

F
c c
VD 3
RE A
5 2 4 3 6 2
1 2 NA NC NA NC
c
1
nero

blu

TL marrone
TA blu
E I E I nero
E/I
c c nero
5 2
7 4 3
3 5
OP
1
P
N 8 10
SB
6
12 11

Fig. 7/a

50
2.7.3 Esquema elétrico “AQUA 30 - 40”

VG TR
M

LEGENDA IG Interruptor geral VG Valvula de combustivel


TS Termostato de segurança PI Bomba de instalação M Motor
SB Tomada de bloco do queimador OP Relógio programador A Aparelhagem do queimador
E/I Interruptor Verão/ inverno TB Termostato do fervidor R Aquecedor (escluso na versão “40”)
TA Crono-termostato PB Bomba do fervidor TR Termostato do aquecedor
TC Termostato da caldeira RE Relé (escluso na versão “40”)
TL Termostato limite F Fotoresistência

24 2 3
OP
IG 25 1 5 9 10 13 14
2 8
L
16 15
PB
3 26 27 TL TS
SB
marrone
nero

28 29 6 7
11 12
230 V - 50 Hz - 190 W

17
blu

4
TB E/I 23

18
1 5
6 PI
3 4 7 A
5 2 9 8
TC
19 22 F
11
10
TR VG
RE 21 20
N
1 TA
R
M

Fig. 7/b

51
2.7.4 Diagrama de funcionamento “SOLO 20 e 30 - AQUA 30”

Normal Bloco por não ascenção


Consentimento de ascenção
Termostato do aquecedor
Aquecedor
Motor
Transformador de ascenção
Valvula de combustivel
Chama
Lampada de blocagem
0÷150 s ~ 12 s 0÷150 s ~ 12 s ~5 s

NOTA: Na versão DUETTO 30, sem o termostato, o aquecedor de Inverno e sempre ativo.

2.7.5 Diagrama de Funcionamento “SOLO 40 - AQUA 40”

Normal Bloco por não ascenção


Consentimento de ascenção
Motor
Transformador de ascenção
Valvula de combustivel
Chama
Lampada de blocagem
~ 12 s ~ 12 s ~5 s

52
3 CARACTERISTICAS

3.1 DIMENSÃO DA CÂMARA


DE COMBUSTÃO

A câmara de combustão é do tipo pas-


sagem directa, e é conforme a norma
EN 303-3 anexo E.
As dimensões são indicadas na figura
8. Um painel especifico de protecção é
aplicado na parede interna do cabeço-
te posterior de todos os modelos. Fig. 8

L Volume
mm m3
SOLO 20 277 0,013109
SOLO 30 377 0,019028
DUETTO 30 377 0,019028
AQUA 30 377 0,019028
SOLO 40 477 0,024947
AQUA 40 477 0,024947

3.2 CARACTERÍSTICAS DA
BOMBA DA INSTALAÇÃO
DE AQUECIMENTO

As características da bomba da insta-


lação de aquecimento, fornecida no Fig. 9
grupo térmico, são indicadas na figura 9.

4 USO E MANUTENÇÃO

4.1 RELÓGIO 4.2 MANUTENÇÃO 4.3 SUBSTITUIÇÃO DO


PROGRAMADOR (opcional) DO ACUMULADOR ACTUADOR DA
VÁLVULA DESVIADORA
O painel de controle permite a utili- A produção da água quente sanitária,
zação de um relógio programador for- na versão “AQUA” é garantida por um Para remover o actuador da válvula
necido sob encomenda, junto com um acumulador em aço vitrificado, equipa- desviadora, agir do seguinte modo
manual de instruções para a monta- do com Ânodo de Magnésio para pro- (Figura 11):
gem (Figura 10). teger o acumulador, e de uma flange – Desligar a alimentação eléctrica.
Efectuar a ligação eléctrica como é que permita a verificação e limpeza. – Retirar o conector MOLEX.
indicado no parágrafo 2.6, eliminando O Ânodo de Magnésio deverá ser con- – Apertar o botão (1) e rodar o actua-
a ponte existente na caldeira. trolado periodicamente e substituído dor no sentido anti-horário para o
se for necessário, caso contrário fica retirar do corpo válvula.
excluído da garantia. – Para montar, novamente, o actuador

2
AB B (San.)

A A(Aquec.)
(Risc.)
Tirar 1

Fig. 10 Fig. 11

53
rodar no sentido contrário. ra no modo “intermédio”, empurran- continua parcialmente aberta em
ATENÇÃO: Em caso de avaria é possí- do a alavanca de abertura manual (2) todas as duas saídas: aquecimento
vel fazer funcionar a válvula desviado- até bloquea-la a metade. Deste modo central e águas quentes sanitárias.

4.4 DESMONTAGEM DA
ENVOLVENTE

Para uma fácil manutenção da caldei-


ra, é possível desmontar completa-
2 mente a envolvente, seguindo a ordem
6 3 da figura 12 (versão “SOLO - DUET-
TO”), figura 12/a (versão “AQUA”).

4.5 DESMONTAGEM
DO VASO DE EXPANSÃO

Para a desmontagem do vaso de


expansão de aquecimento proceder no
seguinte modo:
– Certifique-se que a caldeira tenha
sido esvaziada de água.
4 – Desparafusar a ligação que une o
5 vaso de expansão.
– Retirar o vaso expansão.

Antes de proceder ao enchimento do


1
equipamento certifique-se, que o vaso
Fig. 12
de expansão esteja com uma pré-
carga de 0,8÷1 bar.

4.6 MANUTENÇÃO
DO QUEIMADOR
7
Para desmontar o queimador do corpo
da caldeira tirar a porca (fig. 13).
3 – Para chegar a zona interna do quei-
mador retire o sistema de regu-
lação do ar, fixo através de dois para-
6 fusos laterais e remova a tampa
4 direita, fixa com quatro parafusos,
5
tendo em atenção para não danifi-
car as juntas de vedação OR.
– Para desmontar o porta-injector e o
grupo de pré-aquecimento agir no
seguinte modo:
– Abrir a tampa do aparelho, fixa com

1
2

Fig. 12/a Fig. 13

54
um parafuso, desligue os cabos do – Para a desmontagem do pré-aque- no final de cada estação, exclusiva-
pré-aquecimento (1 figura 13/a) cedor ou do termostato ver figu- mente do pessoal técnico e autorizado.
protegidos por uma bainha termore- ra13/b.
sistente que devem passar através
do buraco, depois de ter tirado o 4.7.1 Limpeza da zona de
respectivo passacabos. 4.7 LIMPEZA E MANUTENÇÃO passagem dos fumos
– Retirar os dois cabos dos eléctrodos DA CALDEIRA
de ignição fixos com faston. Para limpar a zona de passagem dos
– Afrouxar a ligação (2 figura13/a) e A manutenção preventiva, de controle fumos, no corpo caldeira, utilizar um
tirar os quatro parafusos que fixam a de funcionamento dos aparelhos e do escovilhão especifico. Uma vez termi-
coleira (3 figura13/a) ao queimador. sistema de segurança, deverá ser feito nada a manutenção, posicionar os tur-
buladores na posição inicial (figura 14)

1 2 3

LEGENDA
1 Cabos dos aparelhos
2 Ligação
3 Coleira

Fig. 13/a

Fig. 14

1 4.7.2 Limpeza da cabeça


de combustão

LEGENDA Para efectuar a limpeza da cabeça de


2 1 Termostato do aquecedor combustão proceder como se indica
2 Tampa na figura 15:
3 Aquecedor – Desligar os cabos de alta tensão dos
eléctrodos.
– Desparafusar o suporte do distribui-
dor e removê-lo.
3 – Limpar delicadamente o distribuidor
Fig. 13/b (disco de turbulência).
– Limpar com cuidado os eléctrodos
de ignição.
– Limpar com cuidado a fotocélula de
eventuais depósitos de sujidade que
A podem depositar-se na sua superfí-
cie.
– Limpar os restantes componentes
da cabeça de combustão com even-
tuais depósitos de sujidade.
– Uma vez terminada a limpeza,
remontar tudo, com o procedimento
inverso daquele descrito anterior-
4 ± 0,3 mm

mente, tendo cuidado para manter


as medidas indicadas.
2 - 2,5 mm
4.7.3 Substituição Injector
Fig. 15
É aconselhável a substituição do injec-
55
tor no inicio de cada estação de aque- Uma anomalia no funcionamento, na sua limpeza (poeira).
cimento para garantir o correcto cau- maior parte dos casos, causa o acen-
dal de combustível e uma pulverização dimento do sinal de bloqueio no painel A caldeira suja-se facilmente
eficiente. de controlo. Quando se acende este – Verificar a regulação do queimador
Para substituir injector proceder no sinal, o queimador poderá funcionar de (análise dos gases de combustão), a
seguinte modo: novo somente depois de ter pressiona- qualidade do combustível, a não
– Desligar os cabos de alta tensão dos do o botão de desbloqueio; Uma vez obstrução da chaminé e a limpeza
eléctrodos realizada esta operação e a ignição da admissão do ar do queimador
– Afrouxar o parafuso de fixação (a ocorrer normalmente, a anomalia (poeira).
figura 15) do suporte eléctrodo e pode ser considerada transitória e não
remove-lo. perigosa. Se, pelo contrário, o bloqueio A caldeira não chega a temperatura
– Fixar o porta injector utilizando uma continua , a causa da anomalia e a sua – Verificar a limpeza do corpo da cal-
chave n°19 e desaparafusar o injec- solução devem ser procurados na lista deira, a combinação, a regulação, as
tor com uma chave n°16 (fig.16). seguinte: prestações do queimador, a tempe-
ratura pré-regulada, o funcionamen-
O queimador não se acende to correcto e posicionamento do ter-
– Verificar as ligações eléctricas. mostato de regulação.
– Verificar o regular fluxo do combu- – Assegurar-se que a caldeira tem
stível, a limpeza dos filtros, limpeza potência suficiente para a aplicação.
do injector e a eliminação de ar dos
tubos. Cheiro a combustível ,não queimado
– Verificar o regular funcionamento do – Verificar a limpeza do corpo da cal-
arco eléctrico de ignição e o funcio- deira e da descarga dos fumos, a
namento correcto do queimador. estanquidade da caldeira, dos tubos
de descarga (Porta da câmara de
Queimador faz a ignição correctamen- combustão, câmara de combustão,
te, mas se desliga-se subitamente. zonas de passagem de fumos, cha-
– Verificar a fotocélula de detecção de miné, juntas.)
Fig. 16
chama, a regulação do ar e o funcio- – Controlar a qualidade da combustão.
namento do aparelho.
Intervenção frequente da válvula de
4.8 ANOMALIAS Dificuldade de regulação do queima- segurança da caldeira
DE FUNCIONAMENTO dor e/ou falta de rendimento – Controlar a presença de ar na insta-
– Verificar: O regular fluxo de com- lação, e o funcionamento dos circu-
São indicadas algumas causas e os bustível, a limpeza da caldeira, a ladores.
possíveis soluções de algumas anoma- não obstrução da conduta de – Verificar a pressão de carga da insta-
lias que poderão acontecer e levar ao descarga dos fumos, a real potên- lação, a eficiência do vaso de expan-
não funcionamento do aparelho. cia fornecida pelo queimador e a são e a taragem da própria válvula.

56
INSTRUÕES PARA O UTENTE

ADVERTÊNCIAS

– Em caso de defeito e/ou malfuncionamento do aparelho desactivar-lo, sem fazer nenhum tentativo de riconcertar-lo.
Se, se averte odore de combustivel ou de combustão arear o lugar e fechar o dispositvo de intercetação do combustivel.
Rivolger-se rapidamente ao pessoal autorizado.
– A instalação da caldeira e qualquer outra intervenção de assistência e manutenção devem ser efetuadas por pessoal
tecnico autorizado.
– É severamente proibido obstruir ou reduzir a abertura de ariação do lugar aonde é instalado o aparelho. As aberturas
de ariação são indispensáveis para uma justa combustão.

ASCENÇÃO E FUNCIONAMENTO

ASCENÇÃO CALDEIRA como sanitàrio que como aquece- Para garantir um rendimento opti-
dor de ambiente. mal do gerador se aconselha de
Para efetuar uma ascenção apertar o Será o regulador climatico a parar não descer de uma temperatura
botão do interruptore geral Fig.17. em tempo o funcionamento da cal- minima de funcionamento de 60°C
Nas ver sões “DUETTO - AQUA” deira. (fig. 20).
escolher a posição no desviador Staet
Verão/Inverno (fig. 18):
– Com o desviador em posição REGULAÇÃO DAS TEMPERATURAS
( STATE) a caldeira funciona como
sanitàrio. – Na versão “AQUA”a regulação da
– Com o desviador em posição temp. da agua sanitària se obtem
(INVERNO) a caldeira funciona sia agindo na manivela do termostato
(fig. 19).
– Nas versões “SOLO - DUETTO -
AQUA” a regulação da temp. /aque-
cedor se obtem agindo na manivela
do termostato com campo de regu-
lação da 45° a 85°C.
O valor da temperatura escolhida se Fig. 19
controla no termômetro.

60
40 °C 80
Fig. 17 20 100
0 120

2
bar
1 3

0 4

60
40 °C 80
20 100
0 120

Fig. 18 Fig. 20

57
TERMOSTATO DE SEGURANÇA

O termostato de segurança em moda-


lidade manual, intervem provocando o
instantâneo desligamento do queima-
dor quando a temperatura supera os
120°. Para reacender o aparelho
desenrroscar a tampa de proteção e
apertar o botão em baixo (fig. 21).
Se a anomalia se verifica frequente-
mente pedir a intervençào do serviso 1
2
bar
3

tecnico autorizado, para um contro-


0 4

le.
60
40 °C 80
20 100
0 120

DESBLOCAGEM DO QUEIMADOR Fig. 21

No caso em que se verificasse ano-


malias de acendimento ou de funcio-
namento o grupo termico efetuará DESLIGAMENTO DA CALDEIRA Depois da operaçào controlar que a
uma parada de bloco e se acenderá torneira seja corretamente fechada
uma espia vermelha no painel de con- Para desligar-la é suficiente apertar o (fig. 23).
trole. botão interruptor geral (fig. 17). Se a pressão aumentasse mais do
Apertar o interruptor de desblocagem Fechar as torneiras do combustivel e limite previsto descarregar a pressão
do queimador “RESET” para haver as d'agua da instalação termica se o ecedente agindo na valvola de escapa-
condiç_es de aviamento fino ao acen- gerador continuará inutilizado por um mento de um radiador.
dimento da chama (fig. 22). lungo periodo.
Esta operação pode ser repetida duas
ou três vezes, no maximo e em caso LIMPEZA E MANUTENÇÀO
de insucesso chamar o serviso tecni- ENCHIMENTO DA INSTALAÇÃO
co autorizado. E obr igat ór io efe tuar, no f im da
Verificar periodicamente que o hidro- estaçào de inverno, um controle da
ATENÇÀO: Verificar que esista com- metro indique valores de pressão instalação e a eventual limpeza.
bustivel no tanque e que as torneiras para a instalação fria compresos A manutenção preventiva e o contro-
sejam abertas. entre 1 e 1,2 bar. le de funcionabilidade da instalaão e
Depois de cada enchimento do tan- Se a pressão è inferior a 1 bar aumen- dos sistemas de segurança deverá
que , se aconselha uma parada de tar-la rodando a torneira de carga em ser efetuada esclusivamente por
cerca 1 hora. senso anti-horario. pessoal tecnico autorizado.

INTERRUPTORDE 2
bar
1 3
DESBLOCAGEM
0 4

2
bar
1 3

0 4

60
RESET 20
40 °C 80
100
TWICE 0 120

ONLY

ABRE

Fig. 22 Fig. 23

58
INSTALLER INSTRUCTIONS

ENGLISH
CONTENTS

1 DESCRIPTION OF THE BOILER . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 60


2 INSTALLATION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65
3 CHARACTERISTICS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 70
4 USE AND MAINTENANCE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 70

IMPORTANT
When carrying out commissioning of the boiler, you are highly recommended to perform the following checks:
– Make sure that there are no liquids or inflammable materials in the immediate vicinity of the boiler.
– Make sure that the electrical connections have been made correctly and that the earth wire is connected to a good
earthing system.
– Check that the flue pipe for the outlet of the products of the combustion is unobstructed.
– Make sure that any shutoff valves are open.
– Make sure that the system is charged with water and is thoroughly vented.
– Check that the circulator is not blocked.
1 DESCRIPTION OF THE BOILER

1.1 INTRODUCTION and t he high yield allow s it t o – “AQUA 30 - 40” for heating and
economise considerably the operating hot water production with accumu-
One of the features of the cast iron costs. The instructions relative to the lative tank.
thermal group with the integrated gas- following models are indicated in the
oil burner is its functional silence and it present manual: The instructions given in this manual
has been designed in accordance with – “SOLO 20-30-40” for heating only are provided to ensure proper installa-
the european directives CEE 92/42. – “DUETTO 30” for heating and hot tion and perfect operation of the appli-
The perfectly balanced combustion water production with instant tank ance and should be strictly followed.

1.2 DIMENSIONS

1.2.1 “SOLO - DUETTO” version

460 P 85 27
ø140
ø130

U
55
E M
CA
855

625

370
640
495
415
S R

120
75 70

SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 30


P Depth 590 690 790 690
M C.H. flow 3/4” 3/4” 1” 3/4”
R C.H. return 3/4” 3/4” 1” 3/4”
E System load 1/2” 1/2” 1/2” – NOTE: The kit, code 8098800, may be reque-
D.H.W. inlet – – – 1/2” sted and used to convert the boiler “SOLO”
U D.H.W. outlet – – – 1/2” for sealed combustion.
S Boiler drain 1/2” 1/2” 1/2” –
CA Inlet duct ø 75 ø 75 ø 75 –
Fig. 1

1.2.2 “AQUA” version

460 940 55 75

CA M
ø130
ø140
1290

1080

S R
975
950

U
560

C
390
230

E
70

125

M C.H. flow 1” S Boiler filling-drain 1/2” NOTE: The kit, code 8098800, may be
R C.H. return 1” C Recirculation 3/4” requested and used to convert the boiler
E D.C.W. inlet 3/4” CA Inlet duct ø 75 “AQUA” for sealed combustion.
U D.H.W. outlet 3/4”
Fig. 1/a

60
1.3 TECHNICAL FEATURES

SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 30 AQUA 30 AQUA 40


Heat output * kW 18.9 29.4 (26.1) 40.0 (35.2) 29.4 (28.1) 29.4 (26.1) 40.0 (35.2)
kcal/h 16,300 25,300 34,400 25,300 25,300 34,400
(22,500) (30,300) (24,200) (22,500) (30,300)
Heat input * kW 21.5 33.4 (29.7) 45.4 (40.0) 33.4 (31.9) 33.4 (29.7) 45.4 (40.0)
kcal/h 18,500 28,700 39,000 28,700 28,700 39,000
(25,600) (34,400) (27,400) (25,600) (34,400)
Type B23 B23 B23 B23 B23 B23
Elements n° 3 4 5 4 4 5
Maximum water head bar 4 4 4 4 4 4
Water content l 18 22 26 30 32 36
Expansion vessel
Water content/Preloading pressure l/bar 7/1 10/1 10/1 10/1 10/1 12/1
Loss of head smoke mbar 0.10 0.12 0.16 0.12 0.12 0.16
Loss of head water (∆t 10°C) mbar 150 150 150 250 250 250
Combustion chamber pressure mbar – 0.02 – 0.01 – 0.01 – 0.01 – 0.01 – 0.01
Suggested chimney depression mbar 0.12 0.13 0.17 0.13 0.13 0.17
Smoke temperature °C 197 221 210 221 221 210
Smoke flow * m3st/h 27.0 42.0 (37.4) 57.0 (50.2) 41.9 (40.0) 42.0 (37.4) 57.0 (50.2)
CO2 % 12.5 12.5 12.5 12.5 12.5 12.5
Maximum temperature °C 95 95 95 95 95 95
Power consumption W 220 220 175 195 220 175
Adjustment range heating °C 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85
Adjustment range D.H.W. °C – – – – 30÷60 30÷60
D.H.W. production
Tank capacity l – – – – 100 100
D.H.W. flow rate EN 625 l/min – – – 12.2 20.9 20.9
Contin. D.H.W. flow rate ∆t 30°C * l/h – – – 792 840 (750) 840
Recuper. time between 25°C and 55°C min – – – – 12 12
D.H.W. expansion vessel l – – – – 4 4
Minimum D.H.W. flow rate l/min – – – 2,5 – –
D.H.W. tank maximum water head bar – – – 6 7 7
Gas-oil burner
Burner nozzle * 0.50 60°W 0.75 60°B 0.85 60°B 0.65 60°W 0.75 60°B 0.85 60°B
(0.65 60°W) (0.75 60°W) (0.65 60°W) (0.75 60°W)
Pump pressure * bar 12 12 (13) 13 13 (12) 12 (13) 13
Head regulator position * – 1 3 2 (1.5) 1 3
Shutter regulator position * 2.5 5.9 (5.3) 8 (5.9) 6 (5.8) 5.9 (5.3) 8 (5.9)
Weight kg 93 123 148 162 240 268
* The date shown between the brackets refer to the factory settings.
61
1.4 MAIN COMPONENTS

1.4.1 “SOLO 20 - 30 - 40” version

KEY
1 Gas-oil burner
2 System pump
3 Control panel
4 System safety valve
5 Filling
6 Hublot
7 Expansion vessel

Fig. 2

1.4.2 “DUETTO 30” version

KEY
1 Gas-oil burner
2 System pump
3 Control panel
4 Water switch
5 Instant tank
6 Filling
7 3-way diverter valve
8 Hublot
9 Expansion vessel
10 Boiler drainer cock

Fig. 2/a

62
1.4.3 “AQUA 30 - 40” version

KEY 6 Tank pump


1 100 litre tank 7 Hublot
2 Filling 8 Gas-oil burner
3 Control valve 9 Tank drainer cock
4 System pump 10 Tank safety valve
5 Control panel 11 Expansion vessel

Fig. 2/b

63
1.5 FUNCTIONAL DIAGRAM

1.5.1 “DUETTO 30” version

U
E

3
KEY
1 Boiler body
2 Hydrometer
2 3 Air relief valve
4 7 8 4 System pump
5 3-way diverter valve
1 6 Filling
6 7 Water switch
8 Safety valve
9 Instant tank
5 10 Expansion vessel
9
10 11 Boiler drainer cock
12 12 Gas-oil burner
R
11
M
Fig. 3

1.5.2 “AQUA 30 - 40” version

3
14

2
1 4 5 KEY
1 Boiler body
2 Hydrometer
3 Air relief valve
11 6 6 4 System pump
5 Tank pump
15 6 Control valve
12 7 Tank expansion vessel
R 8 Tank safety valve
9 Magnesium anode
10 Tank drainer cock
M 13 8 7 11 Expansion vessel
16 12 Boiler drainer cock
13 Filling
U 14 Safety valve
15 Gas-oil burner
9 16 100 litre tank
C

E 10

Fig. 3/a

64
2 INSTALLATION

2.1 BOILER ROOM At the end of the operation make sure 2.3 CONNECTING UP FLUE
that the tap is closed (fig. 4).
The boilers with a rating of more than The flue is of fundamental importance
35 kW must be equipped with a tech- for the proper operation of the boiler;
nical room whose dimensions and if not installed in compliance with the
requirements correspond to the cur- standards, starting the boiler will be
rent standards and regulations. difficult and there will be a consequent
The minimum distance between the formation of soot, condensation and
walls of the room and the boiler must encrustation.
not be less than 0.60 m., while the min- A flue therefore must satisfy the fol-
imum height between the top of the lowing requirements:
boiler and the ceiling must be at least 1 OPEN – be constructed with waterproof
m. which can be reduced to 0.50 m. materials and resistant to smoke
for boilers with incorporated heaters temperature and condensate;
(however the minimum height of the – be of adequate mechanical resilience
boiler room must not be less than 2,5 and of low heat conductivity;
m). The boilers with a rating of less – be perfectly sealed to prevent cool-
than 35 kW can be installed only in ing of the flue itself:
Fig. 4
perfectly air-vented rooms. To circulate – be as vertical as possible; the termi-
air in the room, air vents must be nal section of the flue must be fitted
made on the outside walls which satisfy with a static exhaust device that
the following requirements: 2.2.2 D.H.W. production on ensures cons t ant and ef ficient
– Have a total surface area of at least “DUETTO - AQUA” versions extraction of products generated by
6 cm2 for each installed Kw of ther- combustion;
mal capacity and however not less When hot treated water is required in – to prevent the wind from creating
than 100 cm2. the “DUETTO” version, the switch pressure zones around the chim-
– To be situated as close as possible which commutes the diverter valve is ney top greater than the uplif t
to the floor, unobstructable and pro- immediately inserted supplying hot force of combustion gases, the
tected by a grate which does not water practically at once. exhaust outlet should be at least
reduce the air passage area. 0.4 m higher than structures adja-
In order that the boiler be capable of cent to the stack (including the roof
suppl ying tr eat ed wat er in t he top) within 8 m;
2.2 CONNECTING UP SYSTEM “AQUA” version, all the air in the boil- – have a diameter that is not inferior
er’s serpentine must be bled off at to that of the boiler union: square or
Before proceeding to connect up the the first ignition. rectangular-section flues should
boiler, you are recommended to make This operation is made easy by posi- have an int er nal section 10%
the water circulate in the piping in tioning horizontally the incision of the greater than that of the boiler union;
order to eliminate any foreign bodies block screw of the shutoff valve (3 fig. – the useful section of the flue must
that might be detrimental to the oper- 2/b). After all the air has been bled conform to the following formula:
ating efficiency of the appliance. For off, put the screw back to its original
connecting up the pipes, make sure to position. P
S = K
follow the indications illustrated in fig. √H
1. The connections should be easy to
disconnect using pipe unions with ori- 2.2.3 Characteristics of feedwater S resulting section in cm2
entable connections. The shutof f K reduction coefficient for liquid
valve must be connected to a suit- To prevent lime scale and damage to fuels: 0.024
able flow system and return pipes the tap water exchanger, the water P boiler input in Kcal/h
supplied should have a hardness of no H height of the flue in meters mea-
more than 20°F. sured from the flame axis to the
2.2.1 System filling In all cases the water used should be flue outlet into the atmosphere.
tested and adequate treatment devi- When dimensioning the flue, the
The boiler and the relative system ces should be installed. To prevent lime ef fective height of the flue in
must be filled operating on the bearing scale or deposits on the primary meters must be considered,
tap and the pressure of cold charging exchanger, the water used to supply measured from the flame axis to
the system must be included between the heating circuit should must be the top of the flue, reduced by:
1 - 1.2 bar. During filling the main treated in accordance with UNI-CTI – 0.50 m for each change of
switch should be left open. 8065 standards. It is absolutely essen- direction of the connection
Filling must be done slowly so as to tial that the water is to be treated in union between boiler and flue;
allow any air bubbles to be bled off the following cases: – 1.00 f or each hor izont al
through the provided air vents. This – Very extensive systems (with high metre of the union itself.
operation can be made easy by posi- contents of feedwater).
tioning horizontally the incision of the – Frequent addition of makeup water Our boilers are the B23 type and do
block screw of the shutoff valve. into the system. not need any particular connections
Upon completing the filling, put the – In case it is necessary to empty the other than the one to the flue as
screw back to its original position. system either partially or totally. described above.
65
2.4 FUEL ADDUCTION
TABLE 1
The fuel can be fed into the thermal
group sideways, the ducts must be H L (meters)
passed through the aperture on the meters øi tube øi tube

H max 4 m
H
right or left hand side of the shell for 8 mm 10 mm
connection to the pump (fig. 5 - 5/a). 0 35 100
0,5 30 100
Important 1 25 100
1,5 20 90
– Make sure, before turning on the 2 15 70
boiler, that the return tube is free. 3 8 30
An excessive counter -pressure 3,5 6 20
would break the pump seal.
– Make sur e t hat t he tubes ar e

H
sealed.
H = Difference in level
– The maximum depression of 0.4 bar
L = Maximum length
(300 mmHg) (see Table 1) must not
of the intake tube
be exceeded. Gas is freed from the
fuel above that value and can cause Fig. 5
cavitation of the pump.
– It’s advisable to bring the return
tube in the depression systems up
to the same height of the intake
tube. In this case the foot valve is
unnecessary. 8 1
If instead the return tube arrives
above the fuel level, the foot valve is 2
indispensable.
7 3
Starting the pump

Turn on the burner to start the pump 4


and check the flame ignition. 9 10 9 6
If a “lock out” occur s befor e fuel
arrival, wait for at least 20 seconds 5
then press the burner release button
“RESET” and wait for the whole start-
up operation to repeat until the flame
lights up.
CONNECTIONS 6
Suction flexible pipe
1 Vacuometer attachment (included in supply)
2 Pressure regulator 7 Auxiliary pressure intake
2.5 BURNER ADJUSTMENTS
3 Manometer attachment 8 Valve
4 By-pass screw 9 Racor 3/8” (included in supply)
Each unit is shipped with a burner unit 5 Back-flow flexible pipe 10 Fuel feed line filter
equipped with a nozzle and calibrated (included in supply) (included in supply)
at the factory; it is recommended,
however, that the settings listed under ATTENTION:
point 1.3 be checked, with reference - loosen the pump joints (5-6) before pointing the flexible pipes for
to atmospheric pressure at sea level. bringing them out from the prefixed opening on the right/left hand
If it is necessary to adjust the burner side of the shell. Afterwards tighten the joints to the pump.
differently from the factory settings, - The pump is prearranged for the double-tube function. Remove the
this should be done by authorised per- by-pass screw (4) for single tube function.
Fig. 5/a
sonnel following the instructions pro-
vided below.
Remove the shell door (fig. 12) to
access the burner unit’s controls. The values for adjustment of each unit the intake (2 fig. 6/a) , making sure
are given in point 1.3. pressure corresponds to the value
given under point 1.3.
2.5.1 Air lock adjustment
2.5.2 Pump pressure adjustment
To adjust the air lock, loosen the screw 2.5.3 Combustion head adjustment
(1 fig. 6) and slide the graduated scale To adjust gas-oil pressure, turn the
(2 fig. 6) indicating the position air lock screw (3 fig. 6/a) and check pressure To adjust the combustion head, dis-
position. with a pressure gauche connected to mantle the burner, removing the identi-
66
fied in fig. 13.
Dismantle the combustion head by
loosening the two screws on the sides
that holdit to the collar and adjust
using a screwdrive as shown in figure
6/b observing the positions shown in RESET
the table. TWICE
ONLY
5
6 2
NOTE: This type of adjustment cannot 7
by carried out on model “SOLO 20”.
1
2.6 HEATER UNIT

In “SOLO 20 - 30” and “AQUA 30”


models, the heater unit comes on with
the consensus of the burner, after a Fig. 6
delay of a maximum of 90 seconds
required to bring fuel in the nozzle hold-
er area up to a temperature of 65°C.
Once this t emperatur e has been
reached, the thermostat, which is
located above the preheater (1 fig.
12
13/b), will give consensus for the
burner to start. The heater will remain
on for as long as the burner stays on
bar
and go off when the burne goes off.
The “DUETTO 30” model has a lower
power heater which remains on all the 3
time after the main switch is turned
on in the control panel in winter only.
The first time it is turned on at the
beginning of the season, it may be diffi-
cult for the burner to come on, and the
boiler may stop working if the operating
cycle is begun before te correct fuel 2 KEY
1 Gas-oil pump
temperature has been reached. When
2 Pressure gauche intake
it is started again, enough time will
3 Pressure adjustment screw
have passed (2 - 3 minutes) for the fuel
to have reached the correct tempera-
ture for st ar t-up. “SOLO 40” and
1
“AQUA 40” model have no heater unit, Fig. 6/a
as it is not required.

2.7 ELECTRICAL CONNECTION

The boiler is supplied with an electric


cable and the electric power supply to
the boiler must be 230V-50Hz single- ADJUSTMENTS
phase through a fused main switch. Model 30 40
The stat cable, whose installation is Position 1 3
compulsory for obtaining a better 4
2
adjustment of the room temperature,
must be connected as shown in fig. 7.

NOTE: Device must be connected to


an efficient earthing system. SIME
declines all responsibility for injury
or damage to persons resulting
from the failure to provide for
proper earthing of the appliance.
Always turn off the power supply
before doing any work on the electri- Fig. 6/b
cal panel.
67
2.7.1 “SOLO 20 - 30 - 40” wiring diagram

TR R

KEY
TS Safety stat
TA Room stat
M TC Boiler stat
A F IG Main switch
VG P Pump system
SB Burner “lock out” warning light
OP Timer programmer
F Photoresistance
VG Gas-oil valve
M Motor
R Heater (not in mod. “40”)
TR Heater stat (not in mod. “40”)
A Burner control box

Fig. 7

2.7.2 “DUETTO 30” wiring diagram

KEY
TS Safety stat
SB Burner “lock out” warning light
E/I Summer/Winter switch
TA Room stat
VP Water switch
TC Boiler stat
TL Limit stat
IG Main switch
VD Diverter valve
RE P Pump system
OP Timer programmer
B Burner
RE Relay
TM Minimum tem. stat

Fig. 7/a

68
2.7.3 “AQUA 30 - 40” wiring diagram

VG TR
M

R
KEY
TS Safety stat IG Main switch F Photoresistance
SB Burner “lock out” warning light PI C.H. pump VG Gas-oil valve
E/I Summer/Winter switch OP Timer programmer M Motor
TA Room stat TB Tank stat A Burner control box
TC Boiler stat PB Tank pump R Heater (not in mod. “40”)
TL Limit stat RE Relay TR Heater stat (not in mod. “40”)
Fig. 7/b

2.7.4 “SOLO 20 and 30 - AQUA 30” functional diagram

Normal Stopped due to failure to ignite


Consensus for start-up
Heater stat
Heater
Motor
Ignition transform.
Gas-oil valve
Flame
Stop light
0÷150 s ~ 12 s 0÷150 s ~ 12 s ~5 s

NOTE: On “DUETTO 30”, without stat, the heater is always fed in winter position.

2.7.5 “SOLO 40 - AQUA 40” functional diagram

Normal Stopped due to failure to ignite


Consensus for start-up
Motor
Ignition transform.
Gas-oil valve
Flame
Stop light
~ 12 s ~ 12 s ~5 s

69
3 CHARACTERISTICS

3.1 COMBUSTION CHAMBER


DIMENSIONS

The combustion chamber is a direct


passage type and is conform to the EN
303-3 standard annex E.
The dimensions are shown in fig. 8.
An adequat e pr o t ection panel is
mounted on the inside wall of the rear
head of all the models. Fig. 8

L Volume
mm m3
SOLO 20 277 0,013109
SOLO 30 377 0,019028
DUETTO 30 377 0,019028
AQUA 30 377 0,019028
SOLO 40 477 0,024947
AQUA 40 477 0,024947

3.2 HEATING PUMP


CHARACTERISTICS

The characteristics of the pump sys-


tem installed on the thermal gas-oil
group are shown in fig. 9. Fig. 9

4 USE AND MAINTENANCE

4.1 TIMER PROGRAMMER 4.2 TANK MAINTENANCE 4.3 REPLACING THE SWITCH
(optional) VALVE ACTUATOR
The preparation of hot treated water
The control panel allows the use of a in the “AQUA” version is guaranteed To remove the switch valve actuator,
timer supplied in kit f or m upon by a heater in porcelain glass, com- follow these instructions (fig. 11):
request, complete with mounting plete with magnesium anode for pro- – Switch off the power supply.
instructions (fig. 10). tecting the heater and inspection – Disconnect the Molex connector.
Make t he electr ic connection as flange for control and cleaning. – Push the button (1) while simultane-
shown in point 2.6 eliminating the boil- ously turning the actuator anticlock-
er junction-box. The magnesium anode should be wise to remove it from the valve body.
periodically controlled and substitut- – To reassemble the actuator, perform
ed whenever worn out. the same procedure in reverse.

B 2
AB B (D.H.W.)
(San.)

AA(Heating)
(Risc.)
1
REMOVE

Fig. 10 Fig. 11

70
WARNING: ate” mode, by pushing the manual This will keep both outlets, heating
In the event of a fault, the switch opening valve (2) until it is locked in and sanitary, partially open.
valve can be operated in “intermedi- position halfway along its travel.

4.4 DISASSEMBLY
OF OUTER CASING

The shell can be completely disassem-


bled for an easy maintenance of the
boiler by following the numeric steps
shown in fig. 12 (“SOLO - DUETTO”
2 model) and fig. 12/a (“AQUA” model).
6 3

4.5 DISASSEMBLY
OF EXPANSION VESSEL

The heating expansion tank is disas-


sembled in the following manner:
– Make sure that the boiler has been
emptied of water.
– Unscrew the union which connects
the expansion tank.
4
5
– Remove the expansion tank.

Before filling up the system make sure


that the expansion tank is reloaded at
1
the pressure of 0.8 ÷ 1 bar.
Fig. 12

4.6 BURNER MAINTENANCE

To dismantle the burner from the boiler


door, remove the nut (fig. 13).
– To access the internal part of the
burner, remove the air lock unit
7 held in place by two screws to the
sides and remove the right hand
shell, which is held in place by four
3
screws, taking care not to damage
the O-ring seal. OR.
– To dismantle the nozzle holder and
6
heater unit, proceed as follows:
5 4
– open the cover, which is held in
place by a screw, and remove the
heater cables (1 fig. 13/a) pro-
tected by a heat resistant sheath;
remove the fairlead and pass the
cables through the hole.
– remove the two cables from the
ignition electrodes fastened in

1
2

Fig. 12/a Fig. 13

71
place with a faston. 4.7 CLEANING season exclusively by the authorised
– loosen the union (2 fig. 13/a) and AND MAINTENANCE technical staff.
remove the four screws which fas-
ten the collar (3 fig. 13/a) to the Preventive maintenance and checking
burner. of the efficient operation of the equip- 4.7.1 Cleaning smoke ducts
– To dismantle the eater or thermo- ment and safety devices must be car-
stat, refer to figure 13/b. ried out at the end of each heating Use an adequate swab for cleaning
the smoke ducts of the boiler. After
cleaning, position the circulators in
their original position (fig. 14).

1 2 3

KEY
1 Control bow cables
2 Connection
3 Collar

Fig. 13/a

Fig. 14

4.7.2 Cleaning combustion head


1
The combustion head is cleaned in the
following manner (fig. 15) :
– Disconnect the high tension cables
KEY from the electrodes.
2 1 Heater stat – Unscrew the fixture screws of the
2 Cap circulator support and remove it.
3 Heater
– Brush the propeller delicately (tur-
bulence disc).
– Carefully clean the photo-resistance
3 of eventual deposits of dirt deposit-
ed on its surface.
Fig. 13/b – Clean the remaining components of
the combustion head of eventual
deposits.
– Upon completion re-assemble the
unit in t he opposit e way as
A described above taking care to
respect the indicated measure-
ments.

4.7.3 Substitution of nozzle

The nozzle should be substituted at


4 ± 0,3 mm

the beginning of every heating system


for guaranteeing the correct fuel flow
2 - 2,5 mm and a good spray efficiency.
The nozzle is substituted in the follow-
ing manner:
Fig. 15 – Disconnect the high tension cables
from the electrodes.
72
– Loosen the fixture screw (A fig. 15) this light turns on, the burner can only The boiler gets dirty easily
of t he electr odes suppor t and function again after the reset button – Check the burner regulator (smoke
remove it. has been pressed; once this has been analysis), the fuel quantity, the flue
– Block the spray door using a n°19 done and a regular ignition occurs, the obstruction and the cleanness of
spanner and unscrew the nozzle failure can be defined momentary and the air duct of the burner (dust).
with a n°16 spanner (fig. 16). not dangerous.
On the contrary, if the “lock out” per- The boiler does not heat up
sists, then the cause of the fault as – Control the cleanness of the shell,
well as the remedy must be looked for the matching, the adjustment, the
in the following faults: burner per formances, the pre-
adjusted temperature, the correct
The burner does not ignite function and position of the regula-
– Check the electric connections. tion stat.
– Check the regular fuel flow, the – Make sure that the boiler is suffi-
cleanness of the filters, of the nozzle ciently powerful for the appliance.
and air vent from the tube.
– Check the regular spark ignition and Smell of unburnt products
the proper function of the burner. – Control the cleanness of the boiler
shell and the flue, the airtightness of
The burner ignites regularly but the the boiler and of the flue ducts (door,
Fig. 16
flame goes out immediately combustion chamber, smoke ducts,
– Check the flame detection, the air flue, washers).
calibration and the function of the – Control the quality of the fuel.
4.8 FAULT FINDING appliance.
Frequent intervention of the boiler
There follow a list of some reasons Difficulty in regulating the burner shutoff valve
and the possible remedies for a series and/or lack of yield – Control the presence of air in the
of faults which could happen causing a – Check: the regular flow of fuel, the system, the function of the circula-
failure or an irregular function of the cleanness of the boiler, the non tion pumps.
appliance. A function fault, in most obstruction of the smoke duct, the – Check the load pressure of the appli-
cases, causes the “lock out” signal on real input supplied by the burner ance, the efficiency of the expansion
the control panel to turn on. When and its cleanness (dust). tanks and the valve calibration.

73
USER INSTRUCTIONS

WARNINGS

– In case of fault and/or incorrect operation, deactivate it without making any repairs or taking any direct action. If fuel or
combustion is smelt, air the room and close the fuel interception device. Contact the authorised technical staff.
– The installation of the boiler and any servicing or maintenance job must be carried out by qualified personnel.
– It is absolutely prohibited to block the intake grilles and the aeration opening of the room where the equipment is
installed. The intake grilles are indispensable for a correct combustion.

IGNITION AND OPERATION

BOILER IGNITION – The boiler operates both in treated checked on the thermometer.
phase as well as for heating with To ensure optimal boiler efficiency at
Press the main switch for lighting the the switch in the position (WIN- all times, we recommend not to
boiler (fig. 17). TER). The room stat or the chrono- drop below a minimum working tem-
In the “DUETTO - AQUA” version stat will stop the operation of the perature of 60°C (fig. 20).
choose the position Summer/Winter boiler.
on the switch (fig. 18):
– The boiler oper at es in tr eat ed
phase wit h t he switch in t he TEMPERATURE ADJUSTMENT
position (SUMMER)
– The heating temperature in the
“AQUA” version can be adjusted by
turning the knob of the thermostat
(fig. 19).
– The heating temperature in the
“SOLO - DUETTO - AQUA” version
can be adjusted by turning the knob
of the thermostat which has a
range of between 45 and 85°C. Fig. 19
The temperature setting can be

Fig. 17 60
40 °C 80
20 100
0 120

2
bar
1 3

0 4

60
40 °C 80
20 100
0 120

Fig. 18 Fig. 20

74
SAFETY STAT

The safety stat is of the manually


resetting type and opens, causing the
main burner to turn off immediately,
whenever the temperature of 110°C is
exceeded in the boiler. To restore boil-
er operation, unscrew the black cap
and reset the button (fig. 21).
Should the appliance “lock out” again,
please approach the authorised tech-
nical staff. 1
2
bar
3

0 4

60

BURNER RESTART
40 °C 80
20 100
0 120

In case that ignition or operation faults


occur, the main burner “locks out” and
Fig. 21
the red lamp lights up on the control
panel. Press the “RESET” button to
restart the ignition conditions until the
flame lights up (fig. 22). This operation the water tap if the boiler remains amount by operating on the vent knob
can be repeated 2-3 times at maxi- inoperative for a long period. of any radiator.
mum and in case of failure contact the
authorised technical staff.
SYSTEM FILLING CLEANING AND MAINTENANCE
ATTENTION: Make sure that there is
fuel in the tank and that the taps are Check periodically that the hydrometer At the end of each heating season, it is
open. After each fill up of the tank it has pressure values at a switched-off essential to have the boiler thoroughly
is advisable to interrupt the opera- system of 1 - 1.2 bar. If the pressure is checked and cleaned out.
tion of the burner for about one hour. less than 1 bar, re-charge it rotating
the knob anti-clockwise. Preventive maintenance and checking
After the operation check that the tap of the efficient operation of the equip-
TURNING OFF BOILER is properly closed (fig. 23). ment and safety devices must be car-
Should the pressure exceed the fore- ried out exclusively by the authorised
It is sufficient to press the main switch seen limit, discharge the superfluous technical staff.
to turn off the boiler (fig. 17).
Close both the gas-feed pipe tap and

2
bar
1 3
RESET
0 4
BUTTON

2
bar
1 3

0 4

60
40 °C 80
20 100
0 120

RESET
TWICE
ONLY

OPEN

Fig. 22 Fig. 23

75
INSTRUCTIONS DESTINEES A L’INSTALLATEUR
FRANÇAIS

TABLE DES MATIERES

1 DESCRIPTION DE LA CHAUDIERE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 77
2 INSTALLATION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 82
3 CARACTERISTIQUES . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 87
4 UTILISATION ET ENTRETIEN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 87

IMPORTANT
Avant de mettre l’appareil en marche pour la première fois, il convient de procéder aux contrôles suivants :
– Contrôler qu’aucun liquide ni matériau inflammable ne se trouvent à proximité immédiate de la chaudière.
– S’assurer que le raccordement électrique a été effectué correctement et que le câble de terre est relié à une bonne
installation de terre.
– Vérifier que le conduit d’évacuation des produits de la combustion est libre.
– S’assurer que les vannes éventuelles sont ouvertes
– S’assurer que l’installation a été remplie d’eau et qu’elle est bien purgée.
– Vérifier que le circulateur n’est pas bloqué.
1 DESCRIPTION DE LA CHAUDIERE

1.1 INTRODUCTION performances élevées permettent de lon instantané.


réaliser d’importantes économies sur – “AQUA 30 - 40” pour le chauffage et
Le groupe thermique en fonte avec les coûts d’exercice. la production d’eau chaude avec bal-
brûleur de mazout intégré s’impose Ce document contient les instructions lon à accumulation.
grâce à son fonctionnement silencieux; concernant les modèles suivants :
il est conçu conformément aux pres- – “SOLO 20 - 30 - 40” uniquement Veilliez respecter les instructions de ce
criptions de la Directive des pour le chauffage manuel pour effectuer une installation
Performances CEE 92/42. La com- – “DUETTO 30” pour le chauffage et correcte et garantir le fonctionnement
bustion parfaitement équilibrée et les la production d’eau chaude avec bal- parfait de l’appareil.

1.2 DIMENSIONS

1.2.1 Version “SOLO - DUETTO”

460 P 85 27
ø140
ø130

U
55
E M
CA
855

625

370
640
495
415

S R

120
75 70

SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 30


P Profondeur 590 690 790 690
M Départ chauffage 3/4” 3/4” 1” 3/4”
R Retour chauffage 3/4” 3/4” 1” 3/4”
E Chargement installation 1/2” 1/2” 1/2” – NOTE : Si on demande le kit cod. 8098800, il
Entrée eau sanitaire – – – 1/2” est possible de transformer la chaudière
U Sortie eau sanitaire – – – 1/2” “SOLO” en chaudière à combustion étanche
S Vidange chaudière 1/2” 1/2” 1/2” –
CA Conduit d’aspiration ø 75 ø 75 ø 75 –
Fig. 1

1.2.2 Version “AQUA”

460 940 55 75

CA M
ø130
ø140
1290

1080

S R
975
950

U
560

C
390
230

E
70

125

M Départ chauffage 1” S Vidange chaudière 1/2” NOTE : Si on demande le kit cod. 8098800,
R Retour chauffage 1” C Recirculation 3/4” il est possible de transformer la chaudière
E Entrée eau sanitaire 3/4” CA Conduit d’aspiration ø 75 “AQUA” en chaudière à combustion étanche
U Sortie eau sanitaire 3/4”
Fig. 1/a

77
1.3 DONNEES TECHNIQUES

SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 30 AQUA 30 AQUA 40


Puissance utile * kW 18,9 29,4 (26,1) 40,0 (35,2) 29,4 (28,1) 29,4 (26,1) 40,0 (35,2)
kcal/h 16.300 25.300 34.400 25.300 25.300 34.400
(22.500) (30.300) (24.200) (22.500) (30.300)
Débit calorifique * kW 21,5 33,4 (29,7) 45,4 (40,0) 33,4 (31,9) 33,4 (29,7) 45,4 (40,0)
kcal/h 18.500 28.700 39.000 28.700 28.700 39.000
(25.600) (34.400) (27.400) (25.600) (34.400)
Type B23 B23 B23 B23 B23 B23
Eléments n° 3 4 5 4 4 5
Pression maxi. de service bar 4 4 4 4 4 4
Contenance eau l 18 22 26 30 32 36
Vase d’expansion
Capacité/Pression de pré-charge l/bar 7/1 10/1 10/1 10/1 10/1 12/1
Pertes de charge côté fumées mbar 0,10 0,12 0,16 0,12 0,12 0,16
Pertes de charge côté eau (∆t 10°C) mbar 150 150 150 250 250 250
Pression chambre de combustion mbar – 0,02 – 0,01 – 0,01 – 0,01 – 0,01 – 0,01
Dépression conséillée à la cheminée mbar 0,12 0,13 0,17 0,13 0,13 0,17
Température fumées °C 197 221 210 221 221 210
Débit fumées m3st/h 27,0 42,0 (37,4) 57,0 (50,2) 41,9 (40,0) 42,0 (37,4) 57,0 (50,2)
CO2 % 12,5 12,5 12,5 12,5 12,5 12,5
Température maxi. de service °C 95 95 95 95 95 95
Puissance électrique absorbée W 220 220 175 195 220 175
Plage de réglage chauffage °C 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85
Plage de réglage sanitaire °C – – – – 30÷60 30÷60
Production eau sanitaire
Capacité du ballon l – – – – 100 100
Débit sanitaire spécifique EN 625 l/min – – – 12,2 20,9 20,9
Débit sanitaire continu ∆t 30°C * l/h – – – 792 840 (750) 840
Temps de récupér. de 25°C à 55°C min – – – – 12 12
Vase d’expansion sanitaire l – – – – 4 4
Débit sanitaire mini. l/min – – – 2,5 – –
Pression maxi. de service du ballon bar – – – 6 7 7
Brûleur à mazout
Injecteur du brûleur * 0,50 60°W 0,75 60°B 0,85 60°B 0,65 60°W 0,75 60°B 0,85 60°B
(0,65 60°W) (0,75 60°W) (0,65 60°W) (0,75 60°W)
Pression de la pompe * bar 12 12 (13) 13 13 (12) 12 (13) 13
Position du régulateur de tête * – 1 3 2 (1,5) 1 3
Position du régulateur de vanne * 2,5 5,9 (5,3) 8 (5,9) 6 (5,8) 5,9 (5,3) 8 (5,9)
Poids kg 93 123 148 162 240 268
* Les données mentionnées dans les parenthèses sont relatives aux réglages d’usine.
78
1.4 APPAREILLAGE PRINCIPAL

1.4.1 Version “SOLO 20 - 30 - 40”

LEGENDE
1 Brûleur à mazout
2 Pompe installation
3 Panneau de commande
4 Vanne de sécurité de l’installation
5 Remplissage
6 Regard de flamme
7 Vase d’expansion

Fig. 2

1.4.2 Version “DUETTO 30”

LEGENDE
1 Brûleur à mazout
2 Pompe installation
3 Panneau de commande
4 Pressostat eau
5 Ballon instantané
6 Remplissage
7 Vanne de dérivation à 3 voies
8 Regard de flamme
9 Vase d’expansion
10 Robinet vidange chaudière

Fig. 2/a

79
1.4.3 Version “AQUA 30 - 40”

LEGENDE 6 Pompe ballon


1 Ballon 100 litres 7 Regard de flamme
2 Remplissage 8 Brûleur à mazout
3 Soupape de retenue 9 Robinet vidange chaudière
4 Pompe installation 10 Vanne de sécurité du ballon
5 Panneau de commande 11 Vase d’expansion

Fig. 2/b

80
1.5 SCHEMA DE FONCTIONNEMENT

1.5.1 Version “DUETTO 30”

U
E

3
LEGENDE
1 Corps chaudière
2 Hidromètre
2 3 Purgeur automatique
4 7 8 4 Pompe installation
5 Vanne de dérivation à 3 voies
1 6 Remplissage
6 7 Pressostat eau
8 Vanne de sécurité
9 Ballon instantané
5 10 Vase d’expansion
9
10 11 Robinet vidange chaudière
12
12 Brûleur à mazout
R
11
M
Fig. 3

1.5.2 Version “AQUA 30 - 40”

3
14

2 LEGENDE
1 4 5 1 Corps chaudière
2 Hidromètre
3 Purgeur automatique
11 6 6 4 Pompe installation
5 Pompe ballon
15 6 Soupape de retenue
12 7 Vase d’expansion sanitaire
R 8 Vanne de sécurité du ballon
9 Anode de magnésium
10 Robinet vidange ballon
M 13 8 7 11 Vase d’expansion
16 12 Robinet vidange chaudière
13 Remplissage
14 Vanne de sécurité
U 15 Brûleur à mazout
16 Ballon de 100 litres
9
C

E 10

Fig. 3/a

81
2 INSTALLATION

2.1 LOCAL DE LA CHAUDIERE tué lentement pour permettre aux grades teneurs en eau).
bulles d’air de s’échapper à travers les – Introductions fréquentes d’eau de
Les chaudières de potentialité supé- évents prévus à cet effet. Pour faciliter réintégration dans l’installation.
rieure à 35 kW doivent disposer d’un cette opération tourner horizontale- – S’il faut vider partiellement ou totale-
local technique dont les caractéris- ment la fente de la tête de la vis de blo- ment l’installation.
tiques sont conformes aux normes et cage de la soupape de retenue. A la fin
règlements actuellement en vigueur. de la phase de remplissage, remettre la
La distance minimum entre les murs vis sur sa position initiale. Lorsque l’opé- 2.3 RACCORDEMENT
du local et la chaudière ne doit pas être ration est achevée, contrôler que le DU CARNEAU
inférieure à 0,60 m; la distance mini- robinet est parfaitement fermé (fig. 4).
mum entre la partie supérieure de la Le carneau a une importance fonda-
jaquette et le plafond ne doit pas être mentale pour le bon fonctionnement de
inférieure à 1 m, qui peut être réduite l’installation; en effet, si il n’est pas réali-
à 0,50 m pour les chaudières à ballon sé dans les règles de l’art, il peut se pro-
incorporé (de toute façon la hauteur duire des dysfonctionnement du brûleur,
minimum du local de la chaudière ne OUVRE une amplification des bruits, des forma-
doit pas être inférieure à 2,5 m). tions de suie, condensation et incrusta-
Les chaudières qui ne dépassent pas 35 tion. Le carneau doit donc répondre aux
kW ne peuvent être installées et ne peu- conditions requises ci-après:
vent fonctionner que dans des locaux – il doit être réalisé avec un matériau
continuellement ventilés. Pour per- imperméable et résistant à la tem-
mettre l’afflux de l’air dans les locaux, il pérature des fumées et des
Fig. 4
est en outre nécessaire de prévoir sur condensats;
les parois externes des ouvertures – il doit présenter une résistance
ayant les caractéristiques suivantes: mécanique suffisante et une conduc-
– Avoir une section libre totale minimum 2.2.2 Production de l’eau tivité calorifique faible;
de 6 cm2 par kW de débit thermique sanitaire “DUETTO - AQUA” – il doit être parfaitement étanche
installé et, de toute façon, elle ne doit pour éviter qu’il ne se refroidisse;
jamais être inférieure à 100 cm2 Quand on a besoin d’eau sanitaire dans la – il doit être aussi vertical que possible
– Etre aussi près que possible du sol, ne version “DUETTO”, l’aquastat qui commu- et sa partie terminale doit être munie
pas avoir d’obstacles et être proté- te la vanne de déviation se déclenche ins- d’un aspirateur statique assurant
gées par une grille qui ne réduit pas la tantanément pour permettre l’utilisation l’évacuation efficace et constante
section utile de passage de l’air. presque immédiate de l’eau chaude. des produits de la combustion;
Dans la version “AQUA” pour que l’instal- – pour éviter que le vent ne crée,
lation puisse fournir l’eau sanitaire, il faut autour de la cheminée extérieure,
2.2 BRANCHEMENT au premier allumage purger tout l’air des zones de pression prévalant sur
DE L’INSTALLATION contenu dans le serpentin du ballon. Pour la force ascensionnelle des gaz brû-
faciliter cette opération, tourner horizon- lés, il est nécessaire que l’orifice
Avant de procéder au raccordement talement la fente de la tête de la vis de d’évacuation surmonte d’au moins
de la chaudière, il convient de faire cir- blocage de la soupape de retenue (3 fig. 0,4 m toutes les structures adja-
culer l’eau dans les tuyaux pour élimi- 2/b). Quand l’air est complètement éva- centes à la cheminée (y compris le
ner les éventuels corps étrangers qui cué remettre la vis sur sa position initiale. faîte du toit) et se trouvant à moins
pourraient compromettre le bon fonc- de 8 m de distance;
tionnement de l’appareil. Pour les rac- – le carneau montant ne doit pas avoir
cordements hydrauliques, vérifier que 2.2.3 Caractéristiques de un diamètre inférieur à celui du rac-
les indications de la fig. 1 sont respec- l’eau d’alimentation cord de la chaudière; pour les car-
tées. Il est recommandé de faire en neaux à section carrée ou rectangu-
sorte que les connexions soient facile- Dans le but d’empêcher que ne se for- laire, la section interne doit être
ment débranchables à l’aide d’em- ment des incrustations calcaires et majorée de 10% par rapport à celle
bouts à raccords pivotants. La vidange que ne soient occasionnés des dom- du raccord de la chaudière;
de la vanne de sécurité doit être rac- mages à l’échangeur sanitaire, l'eau – le calcul de la section utile du car-
cordée à un système approprié de d'alimentation doit présenter une neau peut être trouvé à l’aide de la
récupération et d’évacuation. dureté qui ne dépasse pas 20°F. relation suivante:
Dans tous les cas, il est nécessaire de
vérifier les caractéristiques de l'eau P
S = K
2.2.1 Remplissage de l’installation utilisée et d’installer des dispositifs √H
permettant le traitement. Dans le but
Le remplissage de la chaudière et de d'éviter des incrustations ou des S section exprimée en cm2
l’installation s’effectue en agissant sur dépôts sur l’échangeur primaire égale- K coefficient de réduction 0,024
le robinet à bille; avec l’installation froi- ment, l'eau d'alimentation du circuit de P puissance de la chaudière en
de, la pression de chargement doit être chauffage doit être traitée conformé- kcal/h
comprise entre 1 - 1,2 bar. Au cours de ment à la norme UN-CTI 8065. H hauteur de la cheminée en
la phase de remplissage nous recom- Le traitement de l’eau est absolument mètres, mesurée à partir de l’axe
mandons de débrancher l’interrupteur indispensable dans le cas suivants: de la flamme jusqu’à la sortie de
général. Le remplissage doit être effec- – Installations très étendues (avec de la cheminée dans l’atmosphère.
82
Lors du calcul des dimensions du
carneau, il faut tenir compte de la TABLEAU 1
hauteur effective de la cheminée
exprimée en mètre, mesurée à H L (mètres)
mètres øi tuyau øi tuyau

H max 4 m
H
partir de l’axe de la flamme au
sommet et diminuée de: 8 mm 10 mm
– 0,50 m pour chaque coude du 0 35 100
0,5 30 100
conduit de raccordement entre
1 25 100
la chaudière et le carneau;
1,5 20 90
– 1,00 m pour chaque mètre de
2 15 70
développement horizontal du
3 8 30
raccordement. 3,5 6 20

Nos chaudières sont du type B23 et

H
n’exigent aucun raccord particulier si H = Différence de niveau
ce n’est celui qui conduit à la cheminée, L = Longueur maximum
comme spécifié ci-dessus. du tuyau d’aspiration
Fig. 5

2.4 AMENEE DU COMBUSTIBLE

Le groupe thermique peut recevoir le


combustible latéralement; les conduits RACCORDEMENTS
doivent passer à travers l’ouverture 1 Fixation vacuomètre
prévue sur le côté droit/gauche de la 2 Limiteur de pression
jaquette pour être raccordés à la 3 Fixation manomètre
pompe (fig. 5 - 5/a). 4 Vis de by-pass
5 Flexible du retour (fourni)
6 Flexible d’aspiration (fourni) 8 1
Attention
7 Prise de pression auxiliaire
8 Vanne 2
– Avant de mettre le brûleur en service,
9 Raccord 3/8” (fourni)
vérifier que le tuyau de retour n’a pas 7 3
10 Filtre de la ligne
d’occlusions. Une contre-pression d’alimentation (fourni)
excessive peut provoquer la rupture
4
de l’organe d’étanchéité de la pompe. 9 10 9 6
– Vérifier que les conduits sont parfai-
tement étanches. 5
– Il ne faut pas dépasser la dépression
maximum de 0,4 bar (300 mmHg)
(voir Tableau 1). Au delà de cette
valeur le gaz se libère du combus- ATTENTION:
tible et peut provoquer la cavitation - Desserrer les raccors reliés à la pompe (5-6) avant d’orienter les flexibles
de la pompe. pour les faire sortir de l’ouverture prédisposée sur le côté droit/gauche
– Dans les installations en dépression, du manteau. L’opération ayant été réalisée, resserrer les raccords de la
nous recommandons de faire abou- pompe.
tir le conduit de retour à la même - La pompe est prévue pour fonctionner avec deux tuyaux. Pour un fonc-
hauteur que celle du conduit d’aspi- tionnement avec un tuyau seulement, il faut retirer la vis de by-pass (4).
ration. Dans ce cas le clapet de fond Fig. 5/a
n’est pas nécessaire. Par contre, si
le conduit de retour arrive au-dessus
du niveau du combustible, le clapet
de fond est indispensable. 2.5 REGULATION dans le respect des instructions ci-
DU BRULEUR dessous: pour accéder aux organes
Amorce de la pompe de réglage de unité de combustion,
Chaque appareil est livré avec l’unité enlever la porte de la jaquette (fig. 12).
Pour amorcer la pompe il suffit de de combustion équipée de sa buse et
démarrer le brûleur et vérifier l’alluma- pré-étalonnée en usine.
ge de la flamme. Toutefois, il est préférable de vérifier 2.5.1 Réglage de la rideau d’air
Si le blocage se manifeste avant l’arri- les paramètres figurant au point 1.3
vée du combustible, attendre au moins qui font référence à la pression atmo- Pour effectuer le réglage de la rideau
20 secondes puis appuyer sur le bou- sphérique au niveau de la mer. d’air, agir sur la vis (1 fig. 6) et faire
ton-poussoir de déblocage du brûleur Si l’installation requiert des réglages coulisser l’échelle graduée (2 fig. 6)
“RESET” et attendre que toute la phase différents de ceux faits en usine, ceux- indiquant la position de la rideau.
de démarrage reprenne jusqu’au ci doivent être effectués exclusive- Les valeurs de réglage de chaque grou-
retour de la flamme. ment par un personnel autorisé et pe sont reportées au point 1.3.
83
2.5.2 Réglage pression de la pompe

Pour effectuer le réglage de la pres-


sion du mazout, agir sur la vis (3 fig.
6/a) et contrôler au moyen d'un RESET

manomètre relié à la prise, (2 fig. 6/a) TWICE


ONLY
5
que la pression est conforme aux 6 2
valeurs indiquées au point 1.3. 7
1
2.5.3 Réglage de la tête
de combustion

Pour effectuer le réglage de la tête de


combustion, il faut démonter le brûleur Fig. 6
en enlevant l'écrou indiqué fig. 13.
Démonter la tête de combustion en
desserrant les deux vis latérales qui l'u-
nissent au collier. Effectuer le réglage
avec un tournevis comme indiqué fig. 12
6/b en respectant les positions
reportées sur le tableau.
bar

NOTA: La version “SOLO 20” n'est


pas munie de ce type de réglage. 3

LEGENDE
2.6 GROUPE CHAUFFANT
1 Pompe mazout
2 Prise manomètre
Dans les versions “SOLO 20 et 30” e 2 3 Vis de réglage pression
“AQUA 30” le groupe chauffant s'active
avec l'accord à l'installation du brûleur,
en retardant cependant le départ de
90 secondes maximum, temps néces- 1 Fig. 6/a
saire pour porter la température du
combustible, dans le secteur, à 65° C.
Dès que la température est atteinte,
le thermostat, placé sur le pré-
réchauffeur (1 fig. 13/b), fera démar-
REGLAGE
rer le brûleur.
Version 30 40
Le réchauffeur restera en fonction
Position 1 3
pendant toute la période de fonction-
nement du brûleur et se désactivera 4
2
lorsque ce dernier sera éteint.

La version “DUETTO 30” dispose d'un


réchauffeur de puissance inférieure
qui reste constamment actif, unique-
ment pendant la période d'hiver, à con-
dition qu'on allume l'interrupteur géné-
Fig. 6/b
ral du tableau de commande.
Lors du premier démarrage de la sai-
son hivernale, des problèmes d'alluma-
ge du brûleur peuvent se vérifier ainsi 2.7 RACCORDEMENT indications de la fig. 7.
que des problèmes de blocage car le ELECTRIQUE
cycle de fonctionnement commence NOTE:
avant que le combustible ait atteint la La chaudière est munie d’un câble élec- L’appareil doit être relié à une instal-
température optimale. trique d’alimentation et doit être ali- lation de mise à la terre efficace.
Au départ suivant, un certain temps se mentée avec une tension monophasée SIME décline toute responsabilité
sera écoulé (2-3 minutes), suffisant de 230 V - 50 Hz, via un interrupteur pour les accidents provoqués aux
pour créer les conditions idéales de général protégé par des fusibles. personnes suite à la non mise à la
démarrage. Le câble du thermostat d’ambiance, terre de la chaudière.
Le groupe chauffant n'est pas monté nécessaire pour obtenir une Avant de procéder à toute opération
sur les versions “SOLO 40” et “AQUA meilleure régulation de la tempéra- sur le tableau électrique, débrancher
40” car il n'est pas nécessaire. ture, doit être branché suivant les l’alimentation électrique.
84
2.7.1 Schéma électrique “SOLO 20 - 30 - 40”

TR R

LEGENDE
TS Aquastat de sécurité
TA Tharmostat d’ambiance
TC Aquastat chaudière
M IG Interrupteur général
A F P Pompe installation
VG SB Voyant lumineux blocage du brûleur
OP Horloge de programmation
F Photorésistance
VG Vanne mazout
M Moteur
R Réchauffeur (sauf version “40”)
TR Thermostat réchauffeur
(sauf version “40”)
A Equipement brûleur

Fig. 7

2.7.2 Schéma électrique “DUETTO 30”

LEGENDE
TS Aquastat de sécurité
SB Voyant lumineux blocage du brûleur
E/I Interrupteur Eté/Hiver
TA Tharmostat d’ambiance
VP Pressostat eau
TC Aquastat chaudière
TL Aquastat limite
IG Interruptor général
VD Vanne de dérivation
P Pompe installation
RE
OP Horloge de programmation
B Bruleur
RE Relais
TM Aquastat min.

Fig. 7/a

85
2.7.3 Schéma électrique “AQUA 30 - 40”

VG TR
M

R
LEGENDA IG Interruptor général VG Vanne mazout
TS Aquastat de sécurité PI Pompe installation M Moteur
SB Voyant lumineux blocage du brûleur OP Horloge de programmation A Equipement brûleur
E/I Interrupteur Eté/Hiver TB Aquastat ballon R Réchauffeur (sauf version “40”)
TA Tharmostat d’ambiance PB Pompe ballon TR Thermostat réchauffeur
TC Aquastat chaudière RE Relais (sauf version “40”)
TL Aquastat limite F Photorésistance
Fig. 7/b

2.7.4 Diagramme de fonctionnement “SOLO 20 et 30 - AQUA 30”

Normale Blocage normal dû au manque d'allumage


Accord démarrage
Thermostat réchauffeur
Réchauffeur
Moteur
Transformateur allumage
Vanne mazout
Flamme
Lampe blocage
0÷150 s ~ 12 s 0÷150 s ~ 12 s ~5 s

NOTA: dans la version "DUETTO 30", sans thermostat, le réchauffeur est toujours actif en hiver.

2.7.5 Diagramme de fonctionnement “SOLO 40 - AQUA 40”

Normale Blocage normal dû au manque d'allumage


Accord démarrage
Moteur
Transformateur allumage
Vanne mazout
Flamme
Lampe blocage
~ 12 s ~ 12 s ~5 s

86
3 CARACTERISTIQUES

3.1 DIMENSIONS DE LA
CHAMBRE DE COMBUSTION

La chambre de combustion est à pas-


sage direct; elle est conforme à la
norme EN 303-3 annexe E.
Les dimensions sont indiquées fig. 8.
Un panneau de protection spécial est
appliqué sur la paroi interne de la tête
arrière de tous les modèles. Fig. 8

L Volume
mm m3
SOLO 20 277 0,013109
SOLO 30 377 0,019028
DUETTO 30 377 0,019028
AQUA 30 377 0,019028
SOLO 40 477 0,024947
AQUA 40 477 0,024947

3.2 CARACTERISTIQUES DE
LA POMPE DE CHAUFFAGE

Les caractéristiques de la pompe de


l’installation montée sur le groupe
thermique à mazout, sont indiquées Fig. 9
fig. 9.

4 UTILISATION ET ENTRETIEN
4.1 HORLOGE DE 4.2 ENTRETIEN DU BALLON 4.3 REMPLACEMENT DE
PROGRAMMATION (option) L’ACTIONNEUR DE LA
La préparation de l’eau chaude sani- SOUPAPE DE DEVIATION
Le panneau de commande permet taire dans la version “AQUA” est
d’utiliser une horloge de programma- garantie par un ballon en acier et Pour remplacer l’actionneur de la sou-
tion fournie dans un kit sur demande, vitrocéramique, muni d’anode au pape de déviation, procéder de la
joint à la page d’instructions pour le magnésium protégeant le ballon et manière suivante (fig. 11):
montage (fig. 10). Effectuer le raccor- d’une bride d’inspection pour le – Couper l’alimentation électrique.
dement électrique suivant les indica- contrôle et le nettoyage. – Débrancher le connecteur Molex.
tions du point 2.6 en éliminant le pont – Appuyer sur le bouton (1) et tourner
du bornier de la chaudière. L’anode au magnésium doit être simultanément l’actionneur dans le
contrôlée périodiquement et, si elle sens inverse des aiguilles d’une montre
est usée, elle doit être remplacée. pour l’extraire du corps de la soupape.

2
AB B (San.)

A A(Chauff.)
(Risc.)
1
ENLEVER

Fig. 10 Fig. 11

87
– Pour remonter l’actionneur, répéter ATTENTION: En cas de panne, il est modalité “intermédiaire”. Pour ce
les mêmes opérations en sens quand même possible de faire fonc- faire, pousser le levier d’ouverture
inverse. tionner la soupape de déviation en manuelle (2) jusqu’au blocage à mi-
course. De cette manière, les deux
sorties restent partiellement
ouvertes: chauffage et sanitaire.

4.4 DESMONTAJE
DE LA ENVOLVENTE

2 Pour nettoyer plus facilement la chau-


6 3
dière on peut démonter complètement
la jaquette en suivant la progression
numérique indiquée sur la fig. 12 (vers.
“SOLO - DUETTO”) et fig. 12/a (vers.
“AQUA”).

4.5 DEMONTAGE DU VASE


D’EXPANSION

Pour démonter le vase d’expansion du


4
5
chauffage agir comme suit:
– Vérifier que la chaudière est vidan-
gée de son eau.
– Dévisser le raccord qui relie la vase
1
d’expansion.
Fig. 12 – Enlever le vase d’expansion.

Avant de commencer l’opération de


remplissage de l’installation, vérifier
que le vase d’expansion est préchargé
avec une pression de 0,8 ÷ 1 bar.

7 4.6 ENTRETIEN BRÛLEUR

Pour démonter le brûleur par la porte


3
de la chaudière, ôter l'écrou (fig. 13).
– Pour accéder au secteur interne du
brûleur, ôter le groupe rideau air fixé
6
au moyen de deux vis latérales et enle-
5 4
ver la gaine droite bloquée au moyen
de quatre vis en faisant attention à ne
pas abîmer les joints d'étanchéité OR.
– Pour démonter le dispositif d'écla-
boussures et le groupe chauffant,
opérer de la façon suivante :
– ouvrir le couvercle de l'installation
bloqué au moyen d'une vis, déta-

1
2

Fig. 12/a Fig. 13

88
cher les câbles du réchauffeur (1 – Pour démonter le réchauffeur ou le exclusivement par un personnel agréé.
fig. 13/a) protégés par une gaine thermostat voir figure 13/b.
thermorésistante et les faire pas-
ser à travers le trou après avoir 4.7.1 Nettoyage des
ôté le davier correspondant. passages de fumée
– détacher les deux câbles des élec- 4.7 NETTOYAGE ET ENTRETIEN
trodes d'allumage fixé avec les Pour nettoyer les passages de la
cosses. L’entretien préventif et le contrôle du fumée du corps de la chaudière, utili-
– desserrer le raccord (2 fig. 13/a) bon fonctionnement des appareillages ser un goupillon. Après l’opération d’en-
et ôter les quatre vis qui fixent le et des systèmes de sécurité doivent tretien, remettre les ailettes à leur
collier (3 fig. 13/a) au brûleur. être effectués à la fin de chaque saison position initiale (fig. 14).

1 2 3 LEGENDE
1 Câbles équipement
2 Raccord
3 Collier

Fig. 13/a

Fig. 14

4.7.2 Nettoyage de la
1 tête de combustion

Pour nettoyer la tête de combustion


LEGENDE agir comme suit (fig. 15):
2 1 Thermostat réchauffeur – Déconnecter les câbles de haute
2 Bouchon tension des électrodes.
3 Réchauffeur – Dévisser les vis de fixation du sup-
port hélice et l’enlever
– Brosser délicatement l’hélice
(disque de turbulence)
3 – Nettoyer soigneusement les élec-
Fig. 13/b trodes d’allumage.
– Nettoyer soigneusement la résistan-
ce photoélectrique en enlevant toute
trace de saleté sur sa surface.
– Nettoyer les autres pièces de la tête
A de combustion en enlevant toute
incrustation.
– A la fin de ces opérations, remonter
le tout en agissant en sens inverse
et en ayant soin de conserver les
mesures indiquées.
4 ± 0,3 mm

4.7.3 Remplacement
de le injecteur
2 - 2,5 mm
Il est recommandé de remplacer la
buse au début de chaque saison de
Fig. 15 chauffage pour permettre une com-
bustion correcte et une bonne efficaci-
89
té de giclage. Pour remplacer la buse pareillage de commande et de contrô- Le générateur se salit facilement
agir comme suit: le. Quand ce signal s’allume, le brûleur – Contrôler la réglage du brûleur (ana-
– Déconnecter les câbles de haute ne peut reprendre son fonctionnement lyse des fumées), la qualité du com-
tension des électrodes. que si le bouton-poussoir de déblocage bustible, l’encrassement de la che-
– Desserrer la vis de fixation (A fig. est enfoncé. Si l’allumage est ensuite minée et la propreté du parcours de
15) du support des électrodes et normal, l’arrêt peut avoir été provoqué l’air du brûleur (poussière).
l’enlever. par une anomalie transitoire sans
– Bloquer le porte-gicleur en utilisant aucun danger. Par contre, si le blocage Le générateur n’atteint pas la tempé-
une clé 19 et dévisser la buse à l’ai- persiste, il faut détecter la cause de rature désirée
de d’une clé 16 (fig. 16). l’anomalie et effectuer les opérations – Vérifier la propreté du corps du
indiquées ci-après: générateur, l’accouplement, le régla-
ge, les prestations du brûleur, la tem-
Le brûleur ne s’allume pas pérature préréglée, le fonctionne-
– Contrôler les raccordements élec- ment correct et la position du ther-
triques. mostat de régulation.
– Contrôler le régulateur de flux du – Vérifier que la puissance du généra-
combustible, la propreté des filtres, teur est suffisante pour l’installation.
de la buse et l’élimination de l’air
dans les conduits. Odeur de produits non brûlés
– Contrôler la formation régfulière des – Vérifier la propreté du corps du
étincelles d’allumage et le fonction- générateur et de l’évacuation des
nement de l’équipement du brûleur. fumées, la tenue hermétique du
générateur et des conduits d’évent
Le brûleur s’allume régulièrement (portillon, chambre de combustion,
Fig. 16
mais s’éteint immédiatement. conduit des fumées, carneau, joints).
– Contrôler la détection de la flamme, – Contrôler la combustion.
le tarage de l’air et le fonctionne-
4.8 ANOMALIES DE ment de l’appareillage. Intervention fréquente de la vanne de
FONCTIONNEMENT sécurité de la chaudière
Réglage difficile du brûleur et/ou – Contrôler la présence d’air dans
Nous indiquons une série de causes et absence de rendement l’installation et le fonctionnement
leurs remèdes en cas d’anomalies qui – Contrôler: le flux régulier de combus- du/des circulateurs.
peuvent se manifester et provoquer un tible, la propreté du générateur, la – Vérifier la pression de chargement
dysfonctionnement de l’appareil. Dans propreté du conduit d’évacuation de l’installation, l’efficacité du/des
la plupart des cas, une anomalie de des fumées, la puissance réelle four- vases d’expansion et le tarage de la
fonctionnement provoque l’allumage nie par le brûleur et sa propreté vanne.
de la signalisation de blocage de l’ap- (poussière).

90
INSTRUCTIONS DESTINEES A L’UTILISATEUR

MISE EN GARDE

– En cas de panne et/ou de dysfonctionnement de l’appareil, le désactiver et s’abstenir de toute tentative de réparation
ou d’intervention directe. Si on perçoit l’odeur de combustible ou de combustion, aérer le local et fermer le dispositif de
couopure du combustible. S’adresser rapidement au personnel technique agréé.
– L’installation de la chaudière ainsi que toute autre intervention d’assistance et d’entretien doivent être effectuées par
un personnel qualifié.
– Il est formellement interdit d’obstruer ou de réduire les dimensions de l’ouverture d’aération du local où est installé l’ap-
pareil. Les ouvertures d’aération sont indispensables pour garantir une bonne combustion.

ALLUMAGE ET FONCTIONNEMENT

ALLUMAGE DE LA CHAUDIERE ne en phase sanitaire et comme thermomètre. Pour garantir un ren-


chauffage ambiant. Le thermostat dement optimal du générateur, il est
Pour allumer la chaudière appuyer sur d’ambiance ou le chronothermostat conseillé de ne pas descendre au-
la touche de l’interrupteur général (fig. arrêtera le fonctionnement de la dessous d’une température minima-
17). Dans la version “DUETTO - AQUA” chaudière. le de travail de 60°C (fig. 20).
choisir la position sur le déviateur
été/hiver (fig. 18).
– Quand le déviateur est sur la posi- REGLAGE DE LA TEMPERATURE
tion (ETE) la chaudière fonctionne
en phase sanitaire. – Dans la version “AQUA” le réglage
– Quand le déviateur est sur la posi- de la température de l’eau sanitaire
tion (HIVER) la chaudière fonction- est effectué en agissant sur le pom-
meau du aquastat (fig. 19).
– Dans la version “SOLO - DUETTO -
AQUA” le réglage de la température
de chauffage est effectué en agis-
sant sur le pommeau du aquastat
avec une plage de régulation allant
de 45 à 85°C. La valeur de la tem- Fig. 19
pérature fixée se contrôle sur le

60
40 °C 80
Fig. 17 20 100
0 120

2
bar
1 3

0 4

60
40 °C 80
20 100
0 120

Fig. 18 Fig. 20

91
AQUASTAT DE SECURITE

L’aquastat de sécurité à réarmement


manuel se déclenche en provoquant
l’extinction immédiate du brûleur
quand la température dépasse 110°C.
Pour faire repartir l’appareil, dévisser
le capuchon de protection et appuyer
sur le bouton-poussoir qui se trouve au-
dessous (fig. 21).
Si ce phénomène se reproduit fré- 1
2
bar
3

quemment, il convient de faire


0 4

contrôler l’apparfeil par un personnel


60

technique agréé.
40 °C 80
20 100
0 120

Fig. 21
DEBLOCAGE DU BRULEUR

En cas d’anomalies d’allumage ou de


fonctionnement, le groupe thermique EXTINCTION DE LA CHAUDIERE gement dans le sens anti-horaire.
effectue un arrêt de blocage et le Après l’opération, contrôler le robinet
voyant de signalisation rouge s’allume Pour éteindre la chaudière il suffit d’ap- qui doit être correctement fermé (fig.
sur le panneau de commande. Appuyer puyer sur le bouton-poussoir de l’inter- 23). Si la pression dépasse la limite
sur le bouton-poussoir de déblocage du rupteur général (fig. 17). prévue, purger en agissant sur la
brûleur “RESET” pour rétablir les condi- Fermer les robinets du combustible et vanne d’évent de l’un des radiateurs.
tions de démarrage jusqu’à l’allumage de l’eau de l’installation thermique si le
de la flamme (fig. 22). Cette opération générateur doit rester au repos pen-
peut être répétées 2 ou 3 fois au maxi- dant une longue période. NETTOYAGE ET ENTRETIEN
mum et, en cas d’échec, s’adresser au
personnel technique agréé. A la fin de la saison de chauffage il faut
REMPLISSAGE DE L’INSTALLATION absolument nettoyer et contrôler la
ATTENTION: Vérifier que le réservoir chaudière.
est plein de combustible et que les Vérifier périodiquement que les valeurs
robinets sont ouverts. Après chaque de pression de l’hydromètre sur l’ins- L’entretien préventif et le contrôle du
remplissage du réservoir, il est tallation froide sont comprises entre 1 bon fonctionnement des appa-
conseillé d’interrompre le fonctionne- et 1,2 bar. reillages et des systèmes de sécurité
ment du groupe thewrmique pendant Si la pression est inférieure à 1 bar la doivent être effectués exclusivement
une heure environ. rétablir en tournant le robinet de char- por personnel agréé.

BOUTON
POUSSOIR DE 2
bar
1 3
BLOCAGE
0 4

2
bar
1 3

0 4

60
RESET 40 °C 80
20 100

TWICE 0 120

ONLY

OUVRE

Fig. 22 Fig. 23

92
INSTRUCTIES VOOR DE INSTALLATEUR

NEDERLANDS
INHOUDSOPGAVE

1 BESCHRIJVING VAN DE KETEL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 94


2 INSTALLATIE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 99
3 TECHNISCHE KENMERKEN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 104
4 GEBRUIK EN ONDERHOUD . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 104

BELANGRIJK
Op het moment dat de ketel voor de eerste keer in werking gesteld wordt verdient het aanbeveling om de volgende con-
troles te verrichten:
– Nagaan dat er zich geen ontvlambare vloeistoffen of materialen in de onmiddellijke nabijheid van de ketel bevinden.
– Zich ervan verzekeren dat de elektrische aansluiting op de juiste wijze uitgevoerd is en dat de ketel op een deugdelijk
geaard stopcontact aangesloten is.
– Controleren of de afvoerleiding van de verbrandingsprodukten vrij is.
– Zich ervan verzekeren dat eventuele afsluiters open zijn.
– Zich ervan verzekeren dat de installatie met water gevuld is en goed ontlucht is.
– Nagaan dat de circulatiepomp niet geblokkeerd is.
1 BESCHRIJVING VAN DE KETEL

1.1 INLEIDING verbranding en hebben een zeer hoog een doorstroomboiler.


rendement dat een grote kostenbespa- – “AQUA 30 - 40” voor verwarming
De gietijzeren ketels met een ingebouw- ring toestaat. In deze handleiding zijn de en sanitair warmwatervoorziening
de brander onderscheiden zich qua aanwijzingen opgenomen met betrekking met een voorraadboiler.
geruisloze werking en zijn ontworpen in tot de volgende modellen:
overeenstemming met de voorschriften – “SOLO 20 - 30 - 40” enkel en alleen Neem de aanwijzingen die in deze handlei-
van de Rendementsrichtlijn EEG 92/42. voor verwarming ding opgenomen zijn in acht om er zeker van
Zij branden op lichte stookolie, beschik- – “DUETTO 30” voor verwarming en te zijn dat het toestel op de juiste manier
ken over een volmaakt uitgebalanceerde sanitair warmwatervoorziening met geïnstalleerd wordt en perfect functioneert.

1.2 AFMETINGEN

1.2.1 Model “SOLO - DUETTO”

460 P 85 27
ø140
ø130

U
55
E M
CA
855

625

370
640
495
415
S R

120
75 70

SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 30


P Diepte 590 690 790 690
M Toevoerleiding installatie 3/4” 3/4” 1” 3/4”
R Retourleiding installatie 3/4” 3/4” 1” 3/4”
E Vullen installatie 1/2” 1/2” 1/2” – Door de set bestelnr. 8098800 te bestellen
Inlaat sanitair water – – – 1/2” is het mogelijk om de ketel “SOLO” in een
U Uitlaat sanitair water – – – 1/2” ketel met dichte verbranding om te bouwen.
S Afvoer ketel 1/2” 1/2” 1/2” –
CA Toevoerleiding ø 75 ø 75 ø 75 –
Fig. 1

1.2.2 Model “AQUA”

460 940 55 75

CA M
ø130
ø140
1290

1080

S R
975
950

U
560

C
390
230

E
70

125

M Toevoerleiding installatie 1” S Afvoer ketel 1/2” Door de set bestelnr. 8098800 te bestellen
R Retourleiding installatie 1” C Recirculatie 3/4” is het mogelijk om de ketel “AQUA” in een
E Inlaat sanitair water 3/4” CA Toevoerleiding ø 75 ketel met dichte verbranding om te bouwen.
U Uitlaat sanitair water 3/4”
Fig. 1/a

94
1.3 TECHNISCHE GEGEVENS

SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 30 AQUA 30 AQUA 40


Nuttig vermogen * kW 18,9 29,4 (26,1) 40,0 (35,2) 29,4 (28,1) 29,4 (26,1) 40,0 (35,2)
kcal/h 16.300 25.300 34.400 25.300 25.300 34.400
(22.500) (30.300) (24.200) (22.500) (30.300)
Warmtedebiet * kW 21,5 33,4 (29,7) 45,4 (40,0) 33,4 (31,9) 33,4 (29,7) 45,4 (40,0)
kcal/h 18.500 28.700 39.000 28.700 28.700 39.000
(25.600) (34.400) (27.400) (25.600) (34.400)
Type B23 B23 B23 B23 B23 B23
Elementen 3 4 5 4 4 5
Maximale bedrijfsdruk bar 4 4 4 4 4 4
Waterinhoud l 18 22 26 30 32 36
Expansievat
Inhoud/Voorlaaddruk l/bar 7/1 10/1 10/1 10/1 10/1 12/1
Drukverlies rookgaszijde mbar 0,10 0,12 0,16 0,12 0,12 0,16
Drukverlies waterzijde (∆t 10°C) mbar 150 150 150 250 250 250
Druk verbrandingskamer mbar – 0,02 – 0,01 – 0,01 – 0,01 – 0,01 – 0,01
Geadviseerde onderdruk schoorsteen mbar 0,12 0,13 0,17 0,13 0,13 0,17
Rookgastemperatuur °C 197 221 210 221 221 210
Rookgasdebiet * m3st/h 27,0 42,0 (37,4) 57,0 (50,2) 41,9 (40,0) 42,0 (37,4) 57,0 (50,2)
CO2 % 12,5 12,5 12,5 12,5 12,5 12,5
Maximum bedrijfstemperatuur °C 95 95 95 95 95 95
Elektrisch vermogen W 220 220 175 195 220 175
Regelberek verwarming °C 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85
Regelberek sanitair water °C – – – – 30÷60 30÷60
Sanitair watervoorziening
Inhoud boiler l – – – – 100 100
Specifiek sanitair debiet (EN 625) l/min – – – 12,2 20,9 20,9
Continu sanitair debiet ∆t 30°C * l/h – – – 792 840 (750) 840
Hersteltijd van 25°C naar 55°C min – – – – 12 12
Expansievat sanitair water l – – – – 4 4
Minimum debiet sanitair water l/min – – – 2,5 – –
Maximum bedrijfsdruk boiler bar – – – 6 7 7
Stookoliebrander
Branderinspuitstuk * 0,50 60°W 0,75 60°B 0,85 60°B 0,65 60°W 0,75 60°B 0,85 60°B
(0,65 60°W) (0,75 60°W) (0,65 60°W) (0,75 60°W)
Pompdruk * bar 12 12 (13) 13 13 (12) 12 (13) 13
Stand kopregelaar * – 1 3 2 (1,5) 1 3
Stand klepregelaar * 2,5 5,9 (5,3) 8 (5,9) 6 (5,8) 5,9 (5,3) 8 (5,9)
Gewicht kg 93 123 148 162 240 268
* De waarden, tussen haken opgegeven, zijn van toepassing op de fabrieksinstelling.
95
1.4 VOORNAAMSTE ONDERDELEN

1.4.1 Model “SOLO 20 - 30 - 40”

LEGENDE
1 Stookoliebrander
2 Circulatiepomp
3 Bedieningspaneel
4 Veiligheidsklep installatie
5 Vullen
6 Kijkklepje
7 Expansievat

Fig. 2

1.4.2 Model “DUETTO 30”

LEGENDE
1 Stookoliebrander
2 Circulatiepomp
3 Bedieningspaneel
4 Waterpressostaat
5 Doorstroomboiler
6 Vullen
7 Driewegwisselklep
8 Kijkklepje
9 Expansievat
10 Afvoerkraan ketel

Fig. 2/a

96
1.4.3 Model “AQUA 30 - 40”

LEGENDE 6 Circulatiepomp boiler


1 Boiler 100 liter 7 Kijkklepje
2 Vullen 8 Stookoliebrander
3 Terugslagklep 9 Afvoerkraan boiler
4 Circulatiepomp 10 Veiligheids boiler
5 Bedieningspaneel 11 Expansievat

Fig. 2/b

97
1.5 WERKINGSSCHEMA

1.5.1 Model “DUETTO 30”

U
E

3
LEGENDE
1 Ketellichaam
2 Hydrometer
2 3 Automatische ontluchtingsklep
4 7 8 4 Circulatiepomp
5 Driewegwisselklep
1 6 Vullen
6 7 Waterpressostaat
8 Veiligheidsklep ketel
9 Doorstroomboiler
5 10 Expansievat
9
10 11 Afvoerkraan ketel
12 12 Stookoliebrander
R
11
M
Fig. 3

1.5.2 Model “AQUA 30 - 40”

3
14

2 LEGENDE
1 4 5 1 Ketellichaam
2 Hydrometer
3 Automatische ontluchtingsklep
11 6 6 4 Circulatiepomp
5 Circulatiepomp boiler
15 6 Terugslagklep
12 7 Expansievat sanitair water
R 8 Veiligheidsklep boiler
9 Magnesiumanode
10 Afvoerkraan boiler
M 13 8 7 11 Expansievat
16 12 Afvoerkraan ketel
13 Vullen
U 14 Veiligheidsklep ketel
15 Stookoliebrander
9 16 Boiler 100 liter
C

E 10

Fig. 3/a

98
2 INSTALLATIE

2.1 VERWARMINGSRUIMTE latie te vullen moet u aan de kogelkraan ken van het water dat gebruikt wordt
draaien. Als de installatie koud is moet te controleren en deugdelijke wateront-
Ketels met een hoger vermogen dan de vuldruk tussen de 1 - 1,2 bar varië- harders te installeren. Om de vorming
35 kW moeten in een technische ruim- ren. Tijdens de vulfase van de installatie van ketelsteen of kalkafzetting in de pri-
te worden geplaatst waarvan de afme- is het verstandig om de hoofdschake- maire warmtewisselaar te voorkomen
tingen en de overige eigenschappen in laar uitgeschakeld te laten. Het vullen moet ook het leidingwater dat voor de
overeenstemming zijn met de normen van de ketel en de installatie moet lang- verwarmingsinstallatie gebruikt wordt
en de reglementen die op dit moment zaam gebeuren, zodat de lucht via de in overeenstemming met de norm UNI-
van kracht zijn. Tussen de wanden van speciale ontluchters kan ontsnappen. CTI 8065 onthard worden. Het gebruik
het vertrek en de ketel dient een ruimte Om deze handeling te vergemakkelijken van onthard water is absoluut noodza-
vrij te worden gelaten van ten minste moet u de inkeping in de ontgrendel- kelijk in de volgende gevallen:
0,60 m. Tussen de bovenkant van de schroef van de terugslagkleppen hori- – grote installaties (met een grote
ketelmantel en het plafond dient een zontaal houden. Na het vullen moet u waterinhoud);
afstand van ten minste 1 m te zitten. Bij de schroef weer in de oorspronkelijke – frequent bijvullen van de installatie;
ketels met een ingebouwde brander stand zetten. Na afloop van deze han- – indien de installatie volledig of
kan deze afstand worden verlaagd tot deling moet u controleren of de vul- gedeeltelijk afgetapt moet worden.
0,50 m (de minimum hoogte van de ver- kraan dicht is (fig. 4).
warmingsruimte mag hoe dan ook niet
lager zijn dan 2,5 m). Ketels met een 2.3 AANSLUITING OP
lager vermogen dan 35 kW mogen HET ROOKKANAAL
alleen in permanent geventileerde ver-
trekken geïnstalleerd worden en func- Het rookkanaal is van groot belang voor
tioneren. Voor het toestromen van lucht de goede werking van de installatie.
in de vertrekken moeten er dus in de OPEN Wanneer dit niet volgens de juiste crite-
buitenmuren openingen gemaakt wor- ria is uitgevoerd kunnen er namelijk sto-
den die aan de volgende eisen voldoen: ringen in de werking van de brander
– de openingen moeten een totale mini- optreden, kan de geluidsoverlast toene-
mum vrije doorsnede hebben van mini- men en kunnen er roet, condens en afzet-
maal 6 cm2 per elke geïnstalleerde tingen worden gevormd. Het rookkanaal
kW thermisch vermogen en in ieder moet beantwoorden aan de onderstaan-
Fig. 4
geval nooit minder dan 100 cm2; de vereisten; hij dient in het bijzonder:
– de openingen moeten zo dicht moge- – van luchtdicht materiaal te zijn
lijk bij de vloerhoogte geplaatst wor- gemaakt en bestand te zijn tegen de
den, op een zodanige wrijze dat zij 2.2.2 Sanitair warmwatervoor- temperatuur van rook en condens;
niet verstopt kunnen raken en ziening “DUETTO - AQUA” – voldoende mechanische weerstand te
beschermd worden met een rooster kunnen bieden en een gering warmte-
dat de nuttige doorsnede van de Bij het model “DUETTO” treedt bij de geleidingsvermogen te hebben;
luchtdoorvoer niet vermindert. vraag naar sanitair warm water de pres- – volledig dicht te zijn om te voorko-
sostaat onmiddellijk in werking die ervoor men dat het rookkanaal afkoelt;
zorgt dat de driewegwisselklep omge- – zo veel mogelijk een verticaal verloop
2.2 AANSLUITING VAN schakeld wordt waardoor er nagenoeg te hebben en aan het uiteinde dient
DE INSTALLATIE onmiddellijk warm water gebruikt kan een statische afzuiger te zijn voor-
worden. Bij het model “AQUA” moet u, zien die voor een efficiënte en con-
Voordat u overgaat tot het aansluiten om ervoor te zorgen dat de ketel in staat stante afvoer van de verbrandings-
van de ketel doet u er goed aan om is om in sanitair warm water te voorzien, producten zorgt;
water door de leidingen van de installa- bij de eerste ontsteking alle lucht die in – teneinde te voorkomen dat de wind
tie te laten stromen om eventuele verwarmingsspiraal van de boiler zit rond het rookgat drukzones veroor-
vreemde voorwerpen, waardoor de laten ontsnappen. Om deze handeling te zaakt die groter zijn dan de opwaart-
goede werking van het toestel aange- vergemakkelijken moet u de inkeping in se druk van de verbrandingsgassen is
tast kan worden, te verwijderen. Bij het de ontgrendelschroef van de terugslag- het noodzakelijk dat de opening van
tot stand brengen van de hydraulische klep (3 fig. 2/b) horizontaal houden. Als het afvoerkanaal ten minste 0,4 m
aansluitingen moet u zich ervan verze- alle lucht ontsnapt is, moet u de schroef uitsteekt boven enige andere installa-
keren dat de indicaties op fig. 1 aange- weer in de oorspronkelijke stand zetten. tie die minder dan 8 m van de schoor-
houden worden. Het is belangrijk dat steen is verwijderd (met inbegrip van
de verbindingen makkelijk losgekoppeld de nok van het dak);
kunnen worden door middel van verbin- 2.2.3 Kenmerken van het – de diameter van het rookkanaal dient
dingsstukken met draaibare fittingen. ketelvoedingswater niet kleiner te zijn dan die van de ketel-
De afvoer van de veiligheidsklep moet aansluiting; voor rookkanalen met een
op een adequaat verzamel- en afvoer- Om de vorming van ketelsteen ten vierkante of rechthoekige doorsnede
systeem aangesloten worden. gevolge van kalkafzetting en beschadi- dient de inwendige doorsnede met
gingen aan de warmtewisselaar van 10% te worden vergroot vergeleken bij
het sanitaire water te voorkomen mag de doorsnede van de ketelaansluiting;
2.2.1 De installatie vullen het leidingwater geen hogere hard- – de nuttige doorsnede van het rook-
heidsgraad hebben dan 20°F. In ieder kanaal moet voldoen aan de volgen-
Om de ketel en de bijbehorende instal- geval is het verstandig om de kenmer- de formule:
99
P
S = K TABEL 1
√H
S resulterende doorsnede in cm2 H L (meter)

H max 4 m
H
K verminderingscoëfficiënt: 0,024 meter øi pijp øi pijp
P vermogen van de ketel in kcal/h 8 mm 10 mm
H hoogte van de schoorsteen in 0 35 100
0,5 30 100
meter, gemeten vanaf de as van
1 25 100
de vlam tot aan de uitgang van
1,5 20 90
de schoorsteen in de atmosfeer.
2 15 70
Bij het bepalen van de afmetin-
3 8 30
gen van het rookkanaal moet 3,5 6 20
rekening gehouden worden met

H
de werkelijke hoogte van de
H = Hoogteverschil
schoorsteen in meter, gemeten
L = Maximum lengte van
vanaf de as van de vlam tot aan de aanzuigleiding
de bovenkant, verminderd met: Fig. 5
– 0,50 m voor iedere bocht in
de verbindingsleiding tussen
ketel en rookkanaal; AANSLUITINGEN
– 1,00 m voor iedere meter 1 Aansluiting vacumeter
horizontale lengte van 2 Drukregelaar
genoemde verbinding. 3 Aansluiting manometer
4 By-pass schroef
Onze ketels zijn van het type B23 en 5 Flexibele retourleiding (meegeleverd)
8 1
vergen naast de aansluiting op het 6 Flexibele aanzuigleiding (meegeleverd)
rookkanaal zoals hierboven aangege- 7 Extra drukmeetaansluiting
2
ven verder geen bijzondere aanslui- 8 Klep
tingen. 9 Koppeling 3/8” (meegeleverd) 7 3
10 Filter brandstoftoevoerleiding
(meegeleverd)
4
2.4 BRANDSTOFTOEVOER 9 10 9 6

De ketel kan via de zijkant brandstof 5


toegevoerd krijgen; de leidingen moe-
ten door de speciaal daarvoor bestem-
de opening in de rechter-/linkerkant LET OP:
van de mantel geleid worden om op de - Maak de op de pomp aangesloten koppelingen (5-6) los alvorens de flexi-
pomp aangesloten te kunnen worden bele leidingen te draaien om ze uit de opening die in de zijkant rechts/links
(fig. 5 - 5/a). van de mantel is aangebracht te laten lopen. Maak na afloop hiervan de
koppelingen weer aan de pomp vast.
Belangrijke aanwijzingen - De pomp is ingesteld op de tweepijps werking. Voor de éénpijps werking
moet de bypass-schroef verwijderd worden (4).
Fig. 5/a
– Verzeker u ervan alvorens de bran-
der in werking te stellen dat de
retourleiding geen verstoppingen
vertoont. Door een te grote tegen- Aanzuiging van de pomp verbrandingseenheid compleet met
druk kan het dichtingsorgaan van de inspuitstuk en wordt in de fabriek
pomp kapot gaan. Om de aanzuiging van de pomp op gang ingeregeld; het geniet toch de voor-
– Controleer de leidingen op dichtheid. te brengen hoeft de brander slechts in keur om de in punt 1.3 vermelde
– De maximum onderdruk van 0,4 bar werking te worden gesteld en gecon- parameters te controloren die
(300 mmHg) mag niet overschre- troleerd te worden of de vlam brandt. betrekking hebben op de atmosferi-
den worden (zie tabel 1). Als de brander blokkeert voordat de sche druk ter hoogte van de zee-
Boven die waarde komen er gassen brandstof de brander bereikt, moet u spiegel.
uit de brandstof vrij waardoor er minimaal 20 seconden wachten, daar- Wanneer de installatie afstellingen
cavitatie van de pomp kan ontstaan. na moet u op de ontgrendelknop vereist die afwijken van die van de
– Bij onderdrukinstallaties wordt gead- (“RESET”) van de brander drukken en fabriek dan mag dit uitsluitend door
viseerd de retourleiding op dezelfde daarna weer heel de startfase afwach- bevoegd personeel uitgevoerd worden
hoogte van de aanzuigleiding te ten totdat de vlam gaat branden. dat daarbij de hieronder vermelde
plaatsen. aanwijzingen aan moet houden.
In dit geval is de bodemklep niet
nodig. 2.5 AFSTELLINGEN VAN Om bij de afstelorganen van de ver-
Als de retourleiding daarentegen DE BRANDER brandingseenheid te kunnen komen
boven het brandstofniveau komt te moet de deur van de mantel verwij-
zitten is de bodemklep onontbeerlijk. Elk toestel wordt geleverd met een derd worden (fig. 12).
100
12

RESET bar
TWICE 5
ONLY

6 2 3
7
1

2
Fig. 6

1
2.5.1 Afstelling van de luchtklep stukhouder op een temperatuur van LEGENDE
65°C te krijgen. Is deze temperatuur 1 Stookoliepomp
Om de luchtklep af te stellen moet u aan bereikt dan zal de thermostaat, die 2 Manometeraansluiting
de schroef (1 fig. 6) draaien en de boven het voorverwarmingsapparaat 3 Drukregelschroef
schaalverdeling (2 fig. 6), die de stand (1 fig. 13/b) geplaatst is, toestemming
Fig. 6/a
van de klep aangeeft, laten verschuiven. geven voor het starten van de brander.
De afstelwaarden van elk afzonderlijk Het verwarmingsapparaat zal net
toestel staan vermeld in punt 1.3. zolang in werking blijven als de brander
en stoppen zodra de brander stopt. 2.7 ELEKTRISCHE AANSLUITING
Het model “DUETTO 30” is uitgerust
2.5.2 Regeling van de pompdruk met een verwarmingsapparaat met De ketel wordt geleverd met een elek-
een veel lager vermogen, dat alleen tij- trische voedingskabel. Voor de voeding
Om de druk van de stookolie te regelen dens de winterperiode altijd in werking is een éénfasige spanning van 230V -
moet u aan de schroef (3 fig. 6/a) blijft, op het moment dat de hoofdscha- 50 Hz nodig via een hoofdschakelaar,
draaien en aan de hand van een mano- kelaar op het bedieningspaneel inge- die beschermd is door zekeringen. De
meter, die op de drukmeetaansluiting schakeld wordt. Als het toestel tijdens kabel van de kamerthermostaat waar-
(2 fig. 6/a) aangesloten is, controleren de winterperiode de eerste keer in van de installatie verplicht is om een
of de druk overeenstemt met de in werking gesteld wordt kunnen er pro- betere regeling van de kamertempera-
punt 1.3 voorgeschreven waarden. blemen in de ontsteking van de bran- tuur te verkrijgen, moet aangesloten
der ontstaan en kan het gebeuren dat worden zoals afgebeeld op fig. 7.
de brander geblokkeerd wordt omdat
2.5.3 Afstelling van de de werkingscyclus begint voordat de OPMERKING: De ketel moet in elk
verbrandingskop brandstof de optimale temperatuur geval worden aangesloten op een
bereikt heeft. Als het toestel daarna in stopcontact met aarding; gebeurt dit
Om de verbrandingskop af te stellen werking gesteld zal worden zal de nodi- niet, dan wijst SIME elke aansprake-
moet u de brander demonteren door ge tijd verstreken zijn (2-3 minuten) om lijkheid voor schade of lichamelijk let-
de op fig. 13 afgebeelde moer los te de ideale omstandigheden voor de ont- sel van de hand. Alvorens welke werk-
draaien. Demonteer de verbrandings- steking te creëren. zaamheden dan ook aan het elektri-
kop door de beide schroeven aan de zij- Het verwarmingsblok is niet gemon- sche schakelpaneel uit te voeren
kant, waarmee de kop aan de ring teerd op de modellen “SOLO 40” en moet eerst de elektrische stroomtoe-
geklemd is, los te draaien. Stel de ver- “AQUA 40” omdat dit niet nodig is. voer uitgeschakeld worden.
brandingskop met behulp van een
schroevendraaier af zoals afgebeeld
op figuur 6/b en houd daarbij de in de
tabel vermelde standen aan. AFSTELLINGEN
Model 30 40
OPMERKING: Het model "SOLO 20" Stand 1 3
is niet van deze afstelling voorzien.

4
2
2.6 VERWARMINGSBLOK

Bij de modellen “SOLO 20 en 30” en


“AQUA” treedt het verwarmingsblok in
werking op het moment dat er toe-
stemming aan de branderautomaat
gegeven wordt, waarbij de start gedu-
rende een tijd van maximaal 90 secon-
den vertraagd wordt; dit is nodig om de Fig. 6/b
brandstof in de buurt van de inspuit-
101
2.7.1 Elektrisch schema “SOLO 20 - 30 - 40”

TR R

LEGENDE
TS Veiligheidsaquastaat
TA Kamerthermostaat
TC Ketelaquastaat
IG Hoofdschakelaar
M P Pomp installatie
A F
SB Controlelampje
VG
blokkering brander
OP Programmeerklok
F Fotoweerstand
VG Stookolieklep
M Motor
R Verwarmingsapparaat
(met uitzondering van model “40”)
TR Thermostaat verwarmingsapparaat
(met uitzondering van model “40”)
A Branderautomaat

Fig. 7

2.7.2 Elektrisch schema “DUETTO 30”

LEGENDE
TS Veiligheidsaquastaat
SB Controlelampje blokkering brander
E/I Zomer/Winter schakelaar
TA Kamerthermostaat
VP Waterpressostaat
TC Ketelaquastaat
TL Limietaquastaat
IG Hoofdschakelaar
VD Wisselklep
P Pomp installatie
RE
OP Programmeerklok
B Brander
RE Relais
TM Minimum aquastaat

Fig. 7/a

102
2.7.3 Elektrisch schema “AQUA 30 - 40”

VG TR
M

LEGENDA
TS Veiligheidsaquastaat P Pomp installatie M Motor
SB Controlelampje blokkering brander OP Programmeerklok A Branderautomaat
E/I Zomer/Winter schakelaar TB Boileraquastaat R Verwarmingsapparaat
TA Kamerthermostaat PB Pomp boiler (met uitzondering van model “40”)
TC Ketelaquastaat RE Relais TR Thermostaat verwarmingsapparaat
TL Limietaquastaat F Fotoweerstand (met uitzondering van model “40”)
IG Hoofdschakelaar VG Stookolieklep
Fig. 7/b

2.7.4 Werkingsdiagram “SOLO 20 en 30 - AQUA 30”

Normaal Blokkering vanwege niet plaatsgevonden ontsteking


Starttoestemming
Thermostaat verwarmingsapparaat
Verwarmingsapparaat
Motor
Ontstekingstransformator
Stookolieklep
Vlam
Blokkeringslampje
0÷150 s ~ 12 s 0÷150 s ~ 12 s ~5 s

OPMERKING: Bij het model "DUETTO 30", dat niet van een thermostaat voorzien is, is het verwarmingsapparaat in de winter altijd in werking.

2.7.5 Werkingsdiagram “SOLO 40 - AQUA 40”

Normaal Blokkering vanwege niet plaatsgevonden ontsteking


Starttoestemming
Motor
Ontstekingstransformator
Stookolieklep
Vlam
Blokkeringslampje

~ 12 s ~ 12 s ~5 s

103
3 TECHNISCHE KENMERKEN

3.1 AFMETINGEN VAN DE


VERBRANDINGSKAMER

De verbrandingskamer is van het type


met rechtstreekse doorlaat en is in
overeenstemming met de norm EN
303-3 bijlage E.
De afmetingen staan aangegeven op
fig. 8.
Een speciaal beschermingspaneel is Fig. 8
aan de binnenkant van de achterste
kop van alle modellen aangebracht.

L Volume
mm m3
SOLO 20 277 0,013109
SOLO 30 377 0,019028
DUETTO 30 377 0,019028
AQUA 30 377 0,019028
SOLO 40 477 0,024947
AQUA 40 477 0,024947

3.2 KENMERKEN VAN DE


VERWARMINGSPOMP

De kenmerken van de installatiepomp Fig. 9


op de ketel staan aangegeven in fig. 9.

4 GEBRUIK EN ONDERHOUD
4.1 PROGRAMMEERKLOK 4.2 ONDERHOUD VAN DE BOILER 4.3 HET AANDRIJFELEMENT
(optioneel) VAN DE OMLOOPKLEP
Bij het model “AQUA” wordt de voorzie- VERVANGEN
Het bedieningspaneel laat het gebruik ning van sanitair warm water gegaran-
van een programmeerklok toe die als deerd door een met porselein gegla- Om het aandrijfelement van de omloop-
set op aanvraag leverbaar is, met voor- zuurde stalen boiler, voorzien van een klep te verwijderen moet u als volgt te
schriften voor de montage (fig. 10). magnesiumanode ter bescherming werk gaan (fig. 11):
Breng de elektrische aansluiting tot van de boiler en een inspectieflens voor – Schakel de stroontoevoer uit.
stand zoals aangegeven in punt 2.6 en de controle en de reiniging. – Koppel de Molex stekker los.
verwijder de brug van de klemmen- De magnesiumanode moet van tijd – Druk op de knop (1) en draai tegelij-
strook van de ketel. tot tijd gecontroleerd worden en ver- kertijd het aandrijfelement tegen de
vangen worden als deze weggere- wijzers van de klok in (naar links) om
ageerd blijkt te zijn, op straffe van het element uit het kleplichaam te
verval van de garantie van de boiler. kunnen trekken.

2
AB B (San.)

A (Verw.)
(Risc.)
ENLEVER 1

Fig. 10 Fig. 11

104
– Om het aandrijfelement weer te LET OP: In geval van een storing is het door de hendel (2) te berwegen tot-
monteren moet u in de omgekeerde mogelijk om de omloopklep toch op de dat deze halverwege zijn slag vast
volgorde te werk gaan. “tussenstand” te laten functioneren komt te staan. Op die manier blijven
de beide uitlaten: verwarming en
sanitair warm water gedeeltelijk
open staan.

4.4 DEMONTAGE VAN


DE MANTEL

2 Om de ketel makkelijk te kunnen onder-


6 3
houden kan de mantel volledig gede-
monteerd worden waarbij u de nume-
rieke volgorde die op fig. 12 (vers.
“SOLO - DUETTO”) en fig. 12/a (vers.
“AQUA”).

4.5 DEMONTAGE VAN


HET EXPANSIEVAT

Om het expansievat van de verwar-


4
5
ming te demonteren moet u als volgt
te werk gaan:
– Ga na of al het water uit de ketel is.
– Draai de koppeling waar het expan-
1
sievat op aangesloten is los.
Fig. 12 – Trek het expansievat er uit.

Voordat u overgaat tot het vullen van


de installatie moet u eerst controleren
of het expansievat inderdaad op een
druk van 0,8 - 1 bar voorgeladen is.

7 4.6 ONDERHOUD VAN


DE BRANDER
3
Om de brander van het deurtje van de
ketel te demonteren moet de moer
verwijderd worden (fig. 13).
6
– Om aan de binnenzijde van de bran-
5 4
der te kunnen komen moet u het
luchtklepblok, dat met twee schroe-
ven aan de zijkant bevestigd is, ver-
wijderen en de rechterhelft verwijde-
ren, die door vier schroeven op zijn
plaats gehouden wordt, waarbij u op
moet passen dat de dichtingsringen
(O-ringen) niet beschadigd worden.

1
2

Fig. 12/a Fig. 13

105
– Om de inspuitstukhouder en het ver- – Zie figuur 13/b om het verwar- ketellichaam te reinigen moet u een
warmingsblok te demonteren moet mingsapparaat of de thermostaat te speciale borstel gebruiken. Na het
u als volgt te werk gaan: demonteren. onderhoud moeten de turbulatoren
– doe de kap van het toestel die weer in de oorspronkelijke positie gezet
door een schroef op zijn plaats worden (fig. 14).
gehouden wordt open, maak de 4.7 REINIGING EN ONDERHOUD
kabels van het verwarmingsappa-
raat (1 fig. 13/a) die door een hit- Het preventieve onderhoud en de con-
tebestendige mantel beschermd trole van de werking van de toestellen
worden los en laat ze, nadat u de en van de beveiligingssystemen moet
betreffende kabeldoorvoer verwij- na afloop van elk seizoen uitgevoerd
derd heeft, door het gat lopen; worden en mag uitsluitend door erken-
– maak de beide kabels van de ont- de vakmensen verricht worden.
stekingselektroden die met een
fastonverbinding bevestigd zijn los;
– maak de fitting (2 fig. 13/a) los en 4.7.1 Reiniging van de
draai de vier schroeven waarmee rookgasdoorvoeren
de ring (3 fig. 13/a) aan de bran-
der bevestigd is eruit. Om de rookgasdoorvoeren van het

1 2 3
Fig. 14

LEGENDE
4.7.2 Reiniging van de
1 Kabels van het toestel
verbrandingskop
2 Fitting
3 Ring
Om de verbrandingskop te reinigen
moet u als volgt te werk gaan (fig. 15):
– Koppel de hoogspanningskabels van
Fig. 13/a de elektroden los.
– Draai de bevestigingsschroeven van
de steun van de propeller los en ver-
wijder de steun.
– Borstel de propeller (turbulentie-
schijf) voorzichtig af.
1 – Maak de ontstekingselektroden
goed schoon.
– Ontdoe de fotocel goed van eventu-
LEGENDE
ele vuilaanslag die zich op het opper-
1 Thermostaat
vlak ervan afgezet heeft.
2 verwarmingsapparaat
– Ontdoe de overige onderdelen van
2 Dop
3 Verwarmingsapparaat de verbrandingskop van eventuele
aanslag.
– Na afloop hiervan moet u alles weer
monteren waarbij u in de omgekeer-
3 de volgorde als hierboven beschre-
Fig. 13/b
ven te werk moet gaan en waarbij u
er op moet letten dat u de aangege-
ven maten aanhoudt.
A
4.7.3 Vervanging van
het inspuitstuk

Het verdient de aanbeveling om het


inspuitstuk aan het begin van elk ver-
4 ± 0,3 mm

warmingsseizoen te vervangen om er
zeker van te zijn dat het verbrandings-
2 - 2,5 mm debiet juist is en dat de spuitefficiëntie
bevredigend is.
Fig. 15 Om het inspuitstuk te vervangen moet
u als volgt te werk gaan:
106
– Koppel de hoogspanningskabels van branden, kan de brander pas weer De ketel wordt gauw vuil.
de elektroden los. functioneren nadat de ontgrendelknop – Controleer de afstelling van de bran-
– Draai de bevestigingsschroef (A fig. volledig ingedrukt is; als u dit gedaan der (analyse van de rookgassen), de
15) van de steun van de elektroden heeft en de normale ontsteking weer kwaliteit van de brandstof, de mate
los en trek de steun eruit. plaatsvindt, kan de blokkering van de van verstopping van de schoorsteen
– Houd het spuitblok met een sleutel brander aan een onschuldige storing en of de luchtdoorlaat van de bran-
nr. 19 tegen en draai het inspuitstuk van voorbijgaande aard worden toege- der schoon is (stof).
met een sleutel nr. 16 los (fig. 16). schreven.
Als de blokkering daarentegen voort- De ketel komt niet op temperatuur.
duurt dan moet de oorzaak van de sto- – Controleer of het ketellichaam
ring vastgesteld worden en de hieron- schoon is, controleer de combinatie,
der vermelde oplossingen toegepast de afstelling, de prestaties van de
worden: brander, de van te voren afgestelde
temperatuur, de goede werking en
De brander gaat niet branden. de plaats van de regelthermostaat.
– Controleer de elektrische aanslui- – Verzeker u ervan dat het vermogen
tingen. van de ketel voldoende is met het
– Controleer of de brandstof goed oog op de installatie.
wordt toegevoerd, of de filters en
het inspuitstuk schoon zijn en of de Er is een geur van onverbrande
leiding is contlucht. gassen.
– Controleer of de ontstekingsvonken – Controleer of het ketellichaam en de
Fig. 16
goed gevormd worden en of de bran- rookgasafvoer schoon zijn en of de
derautomaat goed functioneert. ketel en de afvoerleidingen (deurtje,
verbrandingskamer, rookgasleiding,
4.8 STORINGEN IN DE WERKING De brander gaat goed branden maar rookkanaal, afdichtingen) herme-
gaat meteen daarna uit. tisch afgesloten zijn.
Hieronder worden enkele oorzaken en – Controleer de waarneming van de – Controleer of de verbranding
de mogelijke oplossingen opgesomd vlam, de instelling van de lucht en de goed is.
van een aantal storingen die eventueel werking van de branderautomaat.
kunnen optreden en die aanleiding kun- De veiligheidsklep van de ketel scha-
nen geven tot het niet of niet goed De brander is moeilijk te regelen kelt vaak in.
functioneren van de ketel. en/of levert geen rendement. – Controleer of er lucht in de installatie
Een storing in de werking zorgt er in de – Controleer of de brandstof goed zit en controleer de werking van de
meeste gevallen voor dat het waar- wordt toegevoerd, of de ketel circulatiepomp(en).
schuwingslampje van de besturings- en schoon is, of de rookgasafvoerleiding – Controleer de voorlaaddruk van de
controleautomaat dat op een blokke- niet verstopt is, het werkelijke door installatie, de efficiëntie van het
ring duidt, gaat branden. de brander geleverde vermogen en expansievat/de expansievaten en de
Als dit waarschuwingslampje gaat of de brander schoon is (stof). inregeling van de klep zelf.

107
INSTRUCTIES VOOR DE GEBRUIKER

BELANGRIJKE AANWIJZINGEN

– In geval van defecten en/of storingen in de werking van het toestel moet u het toestel uitschakelen en u onthouden van
elke poging om het toestel zelf te repareren of er zelf aan te sleutelen. Als u de lucht van brandstof of van verbranding
ruikt moet u het vertrek luchten en de brandstofafsluiter dichtdoen. Wend u zo spoedig mogelijk tot de Erkende
Technische Servicedienst.
– De installatie van de ketel en alle andere service- en onderhoudswerkzaamheden moeten door vakmensen uitgevoerd
worden.
– Het is streng verboden om de luchtinlaatroosters in het vertrek waar het toestel is geïnstalleerd af te dekken en de ven-
tilatieopeningen te verkleinen. De ventilatieopeningen zijn onontbeerlijk voor een goede verbranding.

INBEDRIJFSTELLING EN WERKING

DE KETEL IN BEDRIJF STELLEN warmingsstand functioneren. Het mometer gecontroleerd worden.


inschakelen van de kamerthermo- Om ervoor te zorgen dat de ketel
Druk om de ketel in bedrijf te stellen op staat of de chronothermostaat zal altijd optimaal functioneert advise-
de knop van de hoofdschakelaar (fig. ervoor zorgen dat de werking van de ren wij om de minimum bedrijfstem-
17). Kies bij het model “DUETTO - ketel gestopt wordt. peratuur nooit lager dan 60°C in te
AQUA” de gewenste stand op de stellen (fig. 20).
zomer/winter schakelaar (fig. 18):
– Als u de schakelaar op (ZOMER) REGELING VAN DE TEMPERATUUR
heeft gezet zal de ketel op de sani-
taire waterstand functioneren. – Bij het model “AQUA” kan de tempe-
– Als u de schakelaar op (WINTER) ratuur van het sanitaire water gere-
heeft gezet zal de ketel zowel op de geld worden door aan de knop van
sanitaire waterstand als op de ver- de aquastaat te draaien (fig. 19).
– Bij het model “SOLO - DUETTO -
AQUA” kan de verwarmingstempe-
ratuur geregeld worden door aan de
knop van de aquastaat te draaien die
een regelbereik heeft van 45 tot
85°C. De waarde van de door u inge- Fig. 19
stelde temperatuur kan op de ther-

60
40 °C 80
Fig. 17 20 100
0 120

2
bar
1 3

0 4

60
40 °C 80
20 100
0 120

Fig. 18 Fig. 20

108
VEILIGHEIDSAQUASTAAT

Zodra de temperatuur boven de


100°C stijgt, schakelt de veiligheids-
aquastaat, die een handmatige reset-
functie heeft, in waardoor de brander
onmiddellijk gedoofd wordt. Om de
ketel weer in werking te stellen moet u
het zwarte kapje eraf schroeven en
moet u op het knopje dat zich daaron-
der bevindt, drukken (fig. 21). Als dit 1
2
bar
3

vaak gebeurt moet u een erkende vak-


0 4

man inschakelen om dit na te kijken.


60
40 °C 80
20 100
0 120

DE BRANDER ONTGRENDELEN Fig. 21

Als er storingen in de ontsteking of in


de werking optreden dan wordt de wer-
king van de ketel geblokkeerd en dan DE KETEL UITSCHAKELEN handeling moet u controleren of de
zal het rode waarschuwingslampje op kraan goed dicht gedraaid is (fig. 23). Als
het bedieningspaneel gaan branden. Om de ketel uit te schakelen hoeft u de druk boven de vastgestelde grens-
Om de ketel opnieuw proberen aan te slechts op de knop van de hoofdscha- waarde gestegen is moet u de overtolli-
zetten moet u de ontgrendelknop van kelaar te drukken (fig. 17). Draai de ge druk afblazen door aan de ontluchter
de brander (“RESET”) indrukken totdat brandstofkranen en de waterkraan van van een willekeurige radiator te draaien.
de vlam weer gaat branden (fig. 22). de verwarmingsinstallatie dicht als de
Deze handeling kan maximaal 2 - 3 ketel geruime tijd niet gebruikt wordt.
keer herhaald worden en indien deze REINIGING EN ONDERHOUD
pogingen niet slagen moet u een
beroep doen op erkende vakmensen. DE INSTALLATIE VULLEN Na afloop van het verwarmingsseizoen
moet de ketel absoluut gereinigd en
LET OP: Controleer van tijd tot tijd of de hydro- gecontroleerd worden.
Controleer of er brandstof in de tank meter als de installatie koud is een druk- Het preventieve onderhoud en de
zit en of de kranen open staan. waarde tussen de 1 en de 1,2 bar uit- controle van de werking van de toe-
Telkens als de tank wordt gevuld, ver- wijst. Als de druk onder de 1 bar daalt stellen en van de beveiligingssyste-
dient het de aanbeveling om de wer- dan moet de druk weer op het juiste men moet na afloop van elk seizoen
king van de ketel circa een uur lang te niveau gebracht worden door de vul- uitgevoerd worden en mag uitslui-
onderbreken. kraan tegen de wijzers van de klok in te tend door erkende vakmensen ver-
draaien (naar links). Na afloop van deze richt worden.

ONTGRENDEL -
KNOP 1
2
bar
3

0 4

2
bar
1 3

0 4

RESET
TWICE
60
ONLY 40 °C 80
20 100
0 120

OPEN

Fig. 22 Fig. 23

109
CUPRINS

1 DESCRIEREA MICROCENTRALEI..…………………………….…………pag.3

2 INSTALAREA ……………………………………………………………………pag.9

3 CARACTERISTICI ………………………………………………..……………pag.18

4 OPERATIUNI DE EXPLOATARE SI INTRETINERE …………..………pag.19

5 PORNIREA SI FUNCTIONAREA ……………………………….……..……pag.24

IMPORTANT

Inainte de punerea in functiune a microcentralei, este bine sa efectuati urmatoarele


verificari:
- Verificati daca exista lichide sau materiale inflamabile, in apropierea
microcentralei .
- Asigurati-va ca legaturile electrice au fost efectuate corect, inclusiv
impamantarea.
- Verificati ca conducta de evacuare gaze arse sa nu fie obturata.
- Asgurati-va ca robinetele sa fie deschise pe tur si retur.
- Asigurati-va ca s-a efectuat umplerea cu apa si aerisirea instalatiei.
- Verificati ca pompa de circulatie sa nu fie blocata.

2
1. DESCRIEREA MICROCENTRALEI

1.1 INTRODUCERE

Microcentrala realizata din fonta, cu arzator pe motorina, se impune pentru


silentiozitatea in functionare si este fabricata conform directivelor Normei de
Randament CEE 92/42.
Arderea perfect echilibrata si randamentul ridicat al microcentralei, permit o
reducere semnificativa a consumurilor de combustibil.
In acest manual sunt descrise instructiunile referitoare la urmatoarele modele:
– “SOLO 20 - 30 - 40” numai pentru incalzire,
– “DUETTO 30” pentru incalzire si producerea de apa calda menajera cu
schimbator instantaneu,
– “AQUA 30 - 40” pentru incalzire si producerea de apa calda menajera cu
schimbator instantaneu modelul AQUA 30 si cu boiler cu acumulare modelul
AQUA 40.

Pentru executarea corecta a operatiunilor de instalare si pentru o functionare


perfecta a microcentralei, respectati instructiunile descrise in acest manual.

1.2. DIMENSIUNI

1.2.1 Modelul “SOLO” – “DUETTO”

LEGENDA SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 30


P Adancime 590 690 790 690
M Tur instalatie 3/4” 3/4” 1” 3/4”
R Retur instalatie 3/4” 3/4” 1” 3/4”
E Umplere instalatie si 1/2” 1/2” 1/2” -
Intrare circuit ACM - - - 1/2”
U Iesire circuit ACM - - - 1/2”
S Golire microcentrala 1/2” 1/2” 1/2” -
CA Conducta de aspiratie aer ø 75 ø 75 ø 75 -

NOTA: comandand kitul cod 8098800, se poate transforma microcentrala SOLO, in microcentrala cu camera
de combustie etansa.
Fig. 1

3
1.2.2 Modelul “AQUA”

LEGENDA U Iesire circuit ACM 3/4”


M Tur instalatie 1” S Golire instalatie cazan 1/2”
R Retur instalatie 1” C Recirculare 3/4”
E Intrare apa ACM 3/4” CA Conducta de aspiratie aer ø 75

NOTA: comandand kitul cod 8098800, puteti transforma microcentrala AQUA, in microcentrala cu camera de
combustie etansa.
Fig. 1a

4
1.3 DATE TEHNICE

SOLO 20 SOLO 30 SOLO 40 DUETTO 20 AQUA 30 AQUA 40


Putere termica utila kW 18,9 29,4 40,0 29,4 29,4 40,0
kcal/h 16.300 25.300 34.400 25.300 25.300 34.400
Putere termica la focar KW 21,5 33,4 45,4 33,4 33,4 45,4
kcal/h 18.500 28.700 39.000 28.700 28.700 39.000
Elementi n° 3 4 5 4 4 5
Presiune maxima de functionare bar 4 4 4 4 4 4
Continut apa in cazan l 19 23 27 30 32 36
Vas de expansiune
Capacitate vas l 7 10 10 10 10 12
Presiune de preincarcare bar 1 1 1 1 1 1
Caderi de presiune
Pierdere de sarcina pe circuitul de gaze arse mbar 0,10 0,12 0,16 0,12 0,12 0,16
Pierdere de sarcina pe circuitul de apa (∆t 10°C) mbar 150 150 150 250 250 250
Presiune camera de combustie mbar – 0,02 – 0,01 – 0,01 – 0,01 – 0,01 – 0,01
Depresiune recomandata la cos mbar 0,12 0,13 0,17 0,13 0,13 0,17
Temperatura gaza arse °C 197 221 210 221 221 210
Debit masic gaze arse Nm3/h 21,7 33,6 45,6 33,6 33,6 45,6
CO2 % 12,5 12,5 12,5 12,5 12,5 12,5
Temperatura maxima de functionare °C 95 95 95 95 95 95
Tensiune electrica absorbita W 190 190 130 165 190 130
Domeniul de reglare
Circuitul de incalzire °C 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85 45÷85
Circuitul ACM °C – – – – 30÷60 30÷60
Debit ACM
Capacitate boiler l – – – – 100 100
Debit specific ACM (EN 625) l/min – – – 12,2 20,9 20,9
Debit continuu ACM la ∆t 30°C l/h – – – 792 840 840
Timp de ajungere a apei de la 25°C la 55°C min – – – – 12 12
Vas de expansiune ACM l – – – – 4 4
Debit minim ACM l/m – – – 2,5 – –
Presiune maxima de functionare boiler bar – – – 6 7 7
Arzator pe motorina
Duze arzator 0,50/60°W 0,75/60°B 0,85/60°W 0,65/60°W 0,75/60°B 0,85/60°W
Presiune pompa bar 12 12 13 13 12 13
Pozitie regulator cap de ardere – 1 3 1 1 3
Pozitie regulator clapeta 2,5 5,9 9 6,1 5,9 9
Masa (Greutate) kg 93 123 148 162 240 268
Model cazan B23 B23 B23 B23 B23 B23

5
1.4 PARTI COMPONENTE PRINCIPALE

1.4.1 Modelul “SOLO 20 – 30 – 40”

LEGENDA
1 Arzator pe motorina
2 Pompa de circulatie incalzire
3 Panoul de comanda
4 Supapa de siguranta instalatie
5 Umplere instalatie
6 Ochi de vizitare
7 Vas de expansiune - incalzire

Fig. 2

1.4.2 Modelul “DUETTO 30”

LEGENDA
1 Arzator pe motorina
2 Pompa de circulatie incalzire
3 Panoul de comanda
4 Presostat diferential ACM
5 Boiler instantaneu
6 Umplere instalatie
7 Vana deviatoare cu 3 cai
8 Ochi de vizitare
9 Vas de expansiune incalzire
10 Robinet pentru golire cazan

Fig. 2a
6
1.4.3 Modelul “AQUA 30 – 40”

LEGENDA
1 Boiler 100 litri
2 Umplere instalatie
3 Supapa de retinere circuit incalzire
4 Pompa de circulatie circuit incalzire
5 Panoul de comanda
6 Pompa de circulatie boiler
7 Ochi de vizitare
8 Arzator pe motorina
9 Robinet pentru golire boiler
10.Supapa de siguranta boiler
11.Vas de expansiune - ACM

Fig. 2b

1.5 SCHEMA DE FUNCTIONARE

1.5.1 Modelul “DUETTO 30”

LEGENDA
1 Corpul cazanului
2 Manometru
3 Dezaerator automat
4 Pompa de circulatie instalatie
5 Vana deviatoare cu 3 cai
6 Umplere instalatie
7 Presostat diferential ACM
8 Supapa de siguranta microcentrala
9 Boiler instantaneu
10 Vas de expansiune circuit de incalzire
11. Robinet pentru golire instalatie microcentrala
12…Arzator pe motorina

Fig.3

7
1.5.2 Modelul “AQUA 30 - 40”

LEGENDA
1 Corpul cazanului
1. Manometru
2. Dezaerator automat
3. Pompa de circulatie instalatie incalzire
4. Pompa de circulatie boiler
5. Supapa de retinere
6. Vas de expansiune ACM
7. Supapa de siguranta boiler
8. Anod de magneziu
9. Robinet de golire boiler
10. Vas de expansiune circuit de incalzire
11. Robinet pentru golire cazan
12. Umplere instalatie
13. Supapa de siguranta cazan
14. Arzator pe motorina
15. Boiler 100 litri

Fig. 3.a

2 INSTALAREA

2.1 INCAPEREA IN CARE VA FI INSTALATA MICROCENTRALA

Microcentralele cu o putere mai mare de 35 kW trebuie sa dispuna de o incaperea


care sa corespunda caracteristicilor si cerintelor normelor in vigoare (pentru
instalatii termice cu combustibil lichid). Trebuie pastrata o distanta de cel putin
0,60 metri, intre peretii incaperii in care va fi montata microcentrala si aceasta, iar,
distanta dintre partea superioara a mantalei microcentralei si tavan, trebuie, sa fie
de cel putin 1 metru, sau poate fi redusa la 0,50 metri in cazul microcentralelor cu
boiler cu acumulare incorporat (totusi, inaltimea minima a incaperii in care, va fi
montata microcentrala, nu trebuie sa fie mai mica de 2,5 metri)

Microcentralele care nu depasesc 35 kW, pot fi montate si exploatate, doar, in


incaperi cu ventilatie permanenta. Este necesar, ca sa permita fluxului de aer sa
intre in incapere, prin realizarea unor surse de aerisire pe peretii exteriori ai
incaperii, conform urmatoarelor cerinte:
- acestea, trebuie sa aiba o sectiune libera totala, de cel putin 6 cm2 pentru fiecare
kilowatt de putere termica, dar sa nu fie niciodata mai mica de 100 cm2;
- acestea, trebuie sa fie realizate cat mai aproape de podea, sa fie mentinute libere,
si trebuie sa fie protejate printr-un grilaj care, sa nu reduca sectiunea utila de
trecere a fluxului de aer.

8
2.2 RACORDUL LA INSTALATIE

Inainte de racordarea hidraulica a microcentralei, se recomanda, spalarea


instalatiei, in scopul eliminarii mizeriei si a corpurilor straine ce ar putea
compromite buna functioanre a microcentralei.
La efectuarea racordurilor hidraulice, asigurati-va, ca sunt respectate indicatiile din
figura 1. Este bine, ca racordarea hidraulica sa fie realizata, prin intermediul unor
racorduri flexibile, usor demontabile.
Iesirea supapei de siguranta trebuie racordata la un sistem adecvat de golire.

2.2.1 Umplerea instalatiei

Umplerea microcentralei si a instalatiei se face pirn


actionarea robinetului cu sfera, presiunea de
umplere, doar cu instalatia rece, trebuie sa fie
cuprinsa intre 1 – 1,2 bar.
Pe durata umplerii instalatiei, intrerupatorul
general al microcentralei trebuie sa fie dezactivat.
Umplerea se va efectua intr-un ritm lent, pentru a
permite eliminarea bulelor de aer din instalatie,
prin respectivele orificii de aerisire. Pentru a facilita
DESCHIDE
aceasta operatiune, pozitionati orizontal fanta
surubului de blocare a supapelor de retinere. Dupa
ce s-a efectuat umplerea instalatiei, repozitionati
vertical, fanta surubului de blocare a supapelor de
retinere. La sfarsitul operatiunii, verificati ca
robinetul sa fie inchis (figura 4).

2.2.2 Productia de ACM “DUETTO-AQUA”

La modelul “DUETTO”, atunci cand se comanda o cerere de apa calda, se activeaza


instantaneu presostatul diferential care comanda vana deviatoare, permitand astfel,
furnizarea aproape instantanee de apa calda.

La modelul “AQUA”, pentru ca microcentrala sa poata furniza apa calda, este


necesara aerisirea serpentinei boilerului.
Pentru a facilita aceasta operatiune, pozitionati orizontal fanta surubului de blocare
a supapei de retinere (pozitia 3/figura 2/b). Dupa aerisirea serpentinei, readuceti
fanta surubului de blocare, a supapei de retinere, in pozitia initiala.

2.2.3 Caracteristicile apei de alimentare

Apa de alimentare a circuitului sanitar si a celui de incalzire, trebuie sa fie tratata


conform P.T. – ISCIR – C18. Este necesar sa va reamintim ca, depunerile mici de
cruste, cu o grosime de un milimetru spre exemplu, pot produce, din cauza
nivelului scazut de conductivitate termica, o puternica supraincalzire a peretilor
microcentralei, provocand in consecinta, grave probleme in functionare.
ESTE ABSOLUT NECESARA, TRATAREA APEI, UTILIZATA IN REGIM DE
INCALZIRE, IN URMATOARELE CAZURI:
- In instalatii de tip extins (cu volum mare de apa).
- Atunci cand reumpleti des instalatia de incalzire.

9
- In cazul in care este necesara golirea totala sau partiala a instalatiei.
2.3 RACORDUL LA COS

Racordarea corecta la cosul de fum, este de o importanta fundamentala, pentru


buna functionare a instalatiei. Daca aceasta nu s-a efectuat corect, respectand
criteriile corespunzatoare de instalare, se pot produce anomalii de functionare a
arzatorului, cresterea zgomotului, depunerea de funingine, formarea condensului si
depuneri de cruste.
Un cos de fum trebuie sa corespunda urmatoarelor cerinte:
- trebuie sa fie realizat din material impermeabil, si rezistent la condens si la
temperaturi ridicate, precum cea a gazelor arse;
- trebuie sa dispuna de suficienta rezistenta mecanica si de slaba conductivitate
termica;
- trebuie sa fie perfect etansat pentru a nu se permite racirea acestuia;
- cosul de fum, trebuie, sa fie montat in linie perfect verticala, iar partea terminala
a acestuia, trebuie, sa dispuna de o depresiune statica suficienta, in scopul de a
asigura evacuarea eficienta si constanta a gazelor arse;
- pentru a evita crearea unor zone de presiune in jurul terminalului cosului,
datorate vantului, care ar putea influenta forta ascensionala a gazelor arse, este
necesar, ca orificiul de evacuare a gazelor arse, sa fie mai inalt cu cel putin 0,4
metri decat orice structura alaturata cosului (inclusiv creasta acoperisului) si
este situata la o distanta mai mica de 8 m.
- diametrul cosului de fum, trebuie, sa nu fie inferior diametrului racordului la
microcentrala: pentru cosurile cu sectiune patrata sau dreptunghiulara,
sectiunea interna a acestora trebuie, sa fie mai mare cu 10% decat sectiunea
racordului la microcentrala;
- sectiunea utila a cosului de fum poate fi determinata aplicand urmatoarea
formula:

S=K P
√H

S sectiune echivalenta in cm2


K coeficient de reducere: 0,024
P puterea microcentralei in kcal/h
H inaltimea cosului masurata in metri, de la axa flacarii pana la terminalul
cosului. La dimensionarea cosului, se va tine cont de inaltimea efectiva in
metri a cosului, masurata de la axa flacarii pana la partea cea mai inalta a
cosului, scazand:
- 0,50 m pentru fiecare schimbare de directie a conductei racordului, dintre
microcentrala si cos;
- 1,00 m pentru fiecare metru parcurs orizontal de racordului respectiv.

Microcentralele prezentate sunt de tipul B23 si nu necesita racorduri speciale, cu


exceptia, racordului la cos, descris anterior.

2.4 ALIMENTAREA CU COMBUSTIBIL

Alimentarea cu combustibil a microcentralei, poate fi realizata prin partea laterala a


microcentralei; conductele de alimentare trebuie introduse prin orificiile plasate pe

10
partea dreapta/stanga a mantalei, pentru a putea fi racordate la pompa (fig. 5 si
5/a).

TABELUL 1 H L (metri)
metri ∅ conducta ∅ conducta
8 mm 10 mm
0 35 100
0,5 30 100
1 25 100
1,5 20 90
2 15 70
3 8 30
3,5 6 20

H = Diferenta de nivel
L = Lungime maxima a conductei de
aspiratie

RACORDURI
1 Racord vacuometru
2 Regulator de presiune
3 Racord manometru
4 Surub by-pass
5 Racord flexibil retur (din dotare)
6 Racord flexibil aspiratie (din dotare)
7 Priza de presiune auxiliara
8 Electroventil
9 Racord 3/8” (din dotare)
10. Filtru de alimentare cu combustibil
(din dotare)

ATENTIE: slabiti racordurile legate la pompa (5-6) inainte de a monta racordurile


flexibile, ce urmeaza a fi introduse prin orificiul prevazut pe partea laterala
dreapta/stanga a mantalei. Dupa ce ati efectuat operatiunea, strangeti
racordurile pompei.

11
Avertismente importante

- Asigurati-va, inainte de punerea in functiune a arzatorului, ca, conducta de


retur sa nu fie obturata. O contrapresiune prea mare ar putea provoca
distrugerea dispozitivului de etansare.
- Asigurati-va, ca conductele sunt bine etansate.
- Depresiunea maxima nu trebuie sa depaseasca 0,4 bar (300 mmHg) (vezi Tabela
1).
- In cazul in care se depaseste aceasta valoare, pot avea loc evaporari de gaz din
combustibil, ducand astfel la cavitatia pompei.
- La instalatiile cu depresiune se recomanda ca, conductele de retur sa aiba aceasi
inaltime cu cele de aspiratie. In acest caz, nu este necesara montarea sorbului.
Pe de alta parte, in cazul in care conducta de retur este mai inalta decat nivelul
conductei de alimentare cu combustibil, montarea sorbului este indispensabila.

Amorsarea pompei

Pentru amorsarea pompei, porniti arzatorul si verificati aprinderea flacarii. In cazul


in care se blocheaza arzatorul, inainte, ca acesta sa fie alimentat cu combustibil,
asteptati cel putin de 20 secunde dupa care, apasati tasta “RESET” pentru
deblocarea arzatorului, si asteptati efectuarea intregului ciclu de pornire, pana la
aprinderea flacarii.

2.5 REGLAREA ARZATORULUI

Fiecare microcentrala este furnizata cu unitatea de combustie completa, continand


duzele si fiind prereglata din fabrica; totusi, se recomanda, verificarea parametrilor
descrisi la paragraful 1.3, care fac referire la presiunea atmosferica la nivelul marii.
In cazul in care instalatia necesita efectuarea unor reglaje diferite de cele efectuate
din fabrica, acestea pot fi efectuate doar de catre personal tehnic Autorizat,
respectand instructiunile descrise in continuare:
Pentru a avea access la dispozitivele de reglare a unitatii de combustie, deschideti
usa mantalei (fig. 12).

2.5.1 Reglarea debitului de aer

Pentru a efectua reglarea debitului de aer, actionati asupra surubului acestuia


(pozitia 1/figura 6), deruland scala gradata ((pozitia 2/figura 6) care indica pozitia
clapetei. Valorile de reglaj pentru fiecare microcentrala sunt descrise la punctul 1.3.

2.5.2 Reglarea presiunii pompei

Pentru a efectua reglarea presiunii combustibilului, actionati asupra surubului


((pozitia 3/figura 6/a ) si controlati cu un manometru cuplat la priza de presiune
(pozitia 2/ figura/6/a), ca presiunea sa se incadreze in valorile prescrise la punctul
1.3.

12
2.5.3 Reglarea capului de ardere

Demontati capul de ardere


desfacand cele doua suruburi
laterale de fixare ale acestuia.
Efectuati reglajele cu ajutorul unei
surubelnite, dupa cum este indicat
in figura 6/b, respectand pozitia
descrisa in tabel.
NOTA: Modelul “SOLO 20” nu
dispune de acest reglaj.

2.6 PREINCALZITORUL LEGENDA


1 Pompa motorina
2 Priza manometru
La modelele “SOLO 20 si 30” si 3 Surub de reglare presiune
“AQUA 30”, pornirea incalzitorului
se produce simultan cu aprinderea
arzatorului, desi, aprinderea efectiva
a arzatorului are loc in maximum 90
de secunde din momentul in care
primeste impulsul automatul de REGLAJE
Model 30 40
ardere; aceasta intarziere se Pozitie 1 3
datoreaza timpului necesar pentru a
permite combustibilului sa ajunga
la temperatura de 65°C in zona de
pulverizare a capului de ardere.
In momentul in care combustibilul a
ajuns la temperatura de 65°C,
termostatul situat pe preincalzitor
(pozitia 1/figura 13/b) va da
impulsul pentru aprinderea
arzatorului.
Preincalzitorul va continua sa functioneze pe toata durata functionarii arzatorului si
se va opri atunci cand acesta din urma se va opri.
Modelul “DUETTO 30” este echipat cu un preincalzitor cu o putere mai mica, care,
in perioada de iarna va porni si se va mentine in stare de functionare din momentul
actionarii intrerupatorului general de la tabloul de comanda. La prima pornire pe
timp de iarna este posibil ca aprinderea arazatorului sa prezinte dificicultati, in
consecinta se poate produce blocarea functionarii acestuia, intrucat ciclul de
functionare incepe inainte ajungerii combustibilului la temperatura optima de
ardere.
La o pornire succesiva a microcentralei acest inconvenient de pornire a arzatorului
nu se va mai produce, deoarece va exista o temporizare (2-3 minute) suficienta
pentru a permite combustibilului sa ajunga la temperatura optima de ardere.
Grupul preincalzitor nu este montat la modelele “SOLO 40” si “AQUA 40” intrucat
nu este necesar.

13
2.7 RACORDUL ELECTRIC

Microcentrala este echipata cu cablu electric de alimentare, aceasta trebuie


alimentata cu tensiune monafazata 230V-50Hz, prin intermediul unui intrerupator
general protejat cu siguranta fuzibila. Legaturile electrice ale termostatului de
ambianta a carui montare este obligatorie, pentru a permite o mai buna reglare a
temperaturii ambiente, trebuiesc realizate conform shemei electrice din figura 7.

NOTA: Impamantarea, microcentralei trebuie sa fie efectuata in mod corect.


Societatea SIME isi declina orice responsabilitate, in cazul unor daune sau
vatamari corporale, datorate neefectuarii impamantarii grupului sau efectuarii
necorespunzatoare.
Inainte de efectuarea oricarei operatii la tabloul electric, decuplati,
alimentarea electrica a microcentralei.

2.7.1 Schema electrica de functionare modelele “SOLO 20 - 30 - 40”

Schema legaturilor electrice

LEGENDA
TS Termostat de siguranta
TA Termostat de ambianta
TC Termostat de cazan
IG Intrerupator general
P Pompa instalatie
SB Lampa de semnalizare ce indica blocarea arzatorului
OP Ceas programator
F Fotorezistenta
VG Electroventil pentru motorina
M Motor
R Preincalzitor (nu este furnizat la versiunea “40”)
TR Termostat preincalzitor (nu este furnizat la versiunea “40”)
A Automat de ardere

Fig. 7

14
2.7.2 Schema electrica de functionare modelele “DUETTO 30”

Schema legaturilor electrice

LEGENDA
TS Termostat de siguranta
SB Lampa de semnalizare ce indica
blocarea arzatorului
E/I Intrerupator Vara/Iarna
TA Termostat de ambianta
VP Presostat ACM
TC Termostat de cazan
TL Termostat de limita incalzire
IG Intrerupator general
VD Vana deviatoare
P Pompa instalatie
OP Ceas programator
F Fotorezistenta
VG Electroventil pentru motorina
M Motor
R Preincalzitor
A Automat de ardere

15
2.7.3 Schema electrica de functionare modelele “AQUA 30 - 40”

Schema legaturilor electrice

LEGENDA
TS Termostat de siguranta OP Ceas programator
SB Lampa de semnalizare ce indica TB Termostat boiler
blocarea arzatorului PB Pompa boiler
E/I Intrerupator Vara/Iarna RE Releu
TA Termostat de ambianta F Fotorezistenta
TC Termostat de cazan VG Electroventil pentru motorina
TL Termostat de limita incalzire M Motor
IG Intrerupator general R Preincalzitor (nu este furnizat la versiunea “40”)
PI Pompa instalatie incalzire TR Termostat preincalzitor (nu este furnizat la versiunea “40”)

Fig.7/b

16
2.7.4 Diagrama de functionare la modelele “SOLO 20 si 30 - AQUA 30”

NOTA: la versiunea “DUETTO 30” neprevazuta cu termostat, preincalzitorul este mereu in


functiune.

2.7.5 Diagrama de functionare la modelele “SOLO 40 - AQUA 40”

3 CARACTERISTICI

3.1 DIMENSIUNILE CAMEREI


DE ARDERE

Camera de ardere este de tipul


cu trecere directa si este realizata
conform normativului EN 303-3,
anexa E.
Dimensiunile camerei de ardere
sunt descrise in figura 8.
Toate modelele sunt echipate in
interior in partea posterioara a
microcentralei cu un panou de
protectie ceramic.

17
L A
mm (m3)
SOLO 20 277 0,013109
SOLO 30 377 0,019028 A= volumul focarului (camerei
DUETTO 30 377 0,019028 de ardere)
AQUA 30 377 0,019028
SOLO 40 477 0,024947
AQUA 40 477 0,024947

3.2 CURBELE DE FUNCTIONARE ALE POMPEI IN REGIM DE INCALZIRE

Curbele de functionare ale pompei instalatiei, montata pe microcentrala sunt


indicate in figura 9.

4 OPERATIUNI DE EXPLOATARE SI INTRETINERE

4.1 CEAS PROGRAMATOR (optional)

Panoul de comanda permite utilizarea unui ceas programator furnizat in kitul la


cerere, acesta are in dotare o foaie cu instructiuni de montaj (figura 10). Pentru
efectuarea legaturilor electrice ale ceasului programator, eliminati puntea de pe
placa electronica a microcentralei si procedati conform indicatiilor descrise la
paragraful 2.7.

4.2 OPERATII DE INTRETINERE ALE BOILERULUI

Prepararea apei calde la modelul “AQUA” este garantata de un boiler realizat din
otel emailat, acesta este prevazut cu anod de magneziu de protectie si flansa de
vizitare pentru operatii de control si curatire.
Trebuie verificata periodic starea de uzura a anodului de magneziu, daca acesta
este uzat trebuie inlocuit, in caz contrar se pierde garantia boilerului.

4.3 DEMONTAREA SERVOMOTORULUI VANEI DEVIATOARE

Pentru demontarea motorului vanei deviatoare, actionati dupa cum urmeaza (figura
11):
- Decuplati alimentarea electrica.
- Scoateti conectorul Molex.

18
- Apasati tasta (1) si rotiti simultan servomotorul in sens antiorar pentru a-l
extrage din corpul vanei.
- Pantru remontarea servomotorului actionati in sens invers.

ATENTIE: In cazul avarierii vanei, este posibila mentinerea in functiune a


acesteia in pozitia “intermediara”, blocand maneta de deschidere manuala (2)
la jumatatea cursei acesteia. In aceasta pozitie raman partial deschise ambele
canale de iesire: incalzire si ACM.

4.4 DEMONTAREA MANTALEI

Pentru a usura operatiunile de


intretinere ale microcentralei, este
posibila, demontarea completa a
mantalei microcentralei, respectand
ordinea de dezasamblare descrisa
in figura 12 (modelul SOLO-
DUETTO) si figura 12/a (modelul
AQUA).

4.5 DEMONTAREA VASULUI


DE EXPANSIUNE

Pentru a demonta vasul de


expansiune de pe circuitul de
incalzire, actionati dupa cum
urmeaza:
- Asigurati-va ca s-a efectuat
golirea microcentralei.
- Desurubati racordul de legatura
la vasul de expansiune.
- Extrageti vasul de expansiune.

Inainte de efectuarea umplerii


instalatiei, verificati daca presiunea
de preincarcare a vasului de
expansiune corespunde valorii 0,8
÷ 1 bar.

4.6 OPERATII DE
INTRETINERE ALE
ARZATORULUI

Pentru desprinderea arzatorului de


la usita microcentralei desfaceti
surubul (figura 13).
- Pentru dezasamblarea
arzatorului indepartati capacul
ventilatorului, prin desfacerea
celor doua suruburi laterale de
fixare, si extrageti capacul de protectie lateral-dreapta al arzatorului, desfacand

19
cele patru suruburi de fixare ale acestuia;
procedati cu atentie pentru a nu deteriora
garniturile de etansare existente.
- Pentru demontarea suportului capului de
ardere si a preincalzitorului actionati dupa
cum urmeaza:
- desfaceti surubul de fixare al capacului
automatului de ardere, deconectati cablurile de
alimentare la preincalzitor (pozitia 1 / figura
13/a) si extrageti din teaca de protectie
termorezistenta prin orificiul corespunzator al
preincalzitorului doar dupa ce ati indepartati
presetupa de etansare.
- decuplati cablurile celor doi electrozi de aprindere, fixate cu brida.
- slabiti racordul (pozitia 2 / figura 13/a) si indepartati cele patru suruburi ale
flansei de fixare (pozitia 3 / figura 13/a) preincalzitor la arzator.
- pentru demontarea preincalzitorului sau a termostatului vedeti figura 13/b.

LEGENDA
1 Cabluri automat de ardere
2 Racord combustibil
3. Flansa de fixare tun ardere

LEGENDA
1 Termostatul preincalzitorului
2 Dop
3 Preincalzitor

20
4.7 OPERATIUNILE DE CURATIRE SI DE
INTRETINERE ALE
MOCROCENTRALEI

Operatiunile de intretinere preventiva si cele


de verificare ale aparaturilor si dispozitivelor
de siguranta ale microcentralei, trebuie
efectuate la sfarsitul fiecarui sezon de
incalzire, doar de catre personal service
autorizat in conformitate cu mormele in
vigoare.
4.7.1 OPERATIUNILE DE CURATIRE SI
DE INTRETINERE ALE CANALELOR
DE FUM ALE MICROCENTRALEI

Pentru curatirea drumurilor de gaze arse din


interiorul corpului microcentralei, utilizati o
perie corespunzatoare. Dupa efectuarea
curatirii drumurilor de gaze arse montati
turbulatoarele in pozitia initiala.

4.7.2 CURATIREA CAPULUI DE ARDERE

Pentru curatirea capului de ardere, actionati dupa cum urmeaza (figura 15):
- Deconectati cablurile de alimentare cu tensiune ale electrozilor.
- Dsurubati cele doua suruburi de fixare ale suportului deflectorului si extrageti-l.
- Curatati cu atentie deflectorul (disc de turbulenta).
- Curatati cu grija electrozi de aprindere.
- Curatati cu atentie fotorezistenta, indepartand eventualele straturi de mizerie
depuse pe suprafata acesteia.
- Curatati restul componentelor capului de ardere, eliminand eventualele depuneri
de mizerie.
- Dupa ce ati terminat de efectuat curatirea capului de ardere, montati la loc
componentele acestuia, actionand in sens invers demontarii, avand grija sa
respectati cotele indicate in figura 15.

ATENTIE: Pentru
curatare evitati folosirea
sculelor metalice,
pentru a nu deterioara
piesele pe care le
curatati.

21
4.7.3 INLOCUIREA DUZELOR

Se recomanda ca la inceputul fiecarui sezon de


incalzire sa inlocuiti rampa cu duze pentru a
asigura debitul corespunzator arderii si o buna
eficienta a pulverizatorului.
Pentru a inlocui rama cu duze actionati dupa cum
urmeaza:
- Deconectati cablurile de alimentare cu
tensiune ale electrozilor.
- Slabiti surubul de fixare (pozitia A/ figura 15)
al suportului electrozilor dupa care, extrageti
suportul.
- Blocati suportul pulverizatorului utilizand o
cheie de 19 si desurubati rampa cu duze cu
ajutorul unei chei de 16 (figura 16).

4.8 ANOMALII DE FUNCTIONARE

Va indicam unele cauze si eventualele remedieri referitoare la o serie de anomalii de


functionare ce se pot produce si care pot compromite buna functionare a
microcentralei.
Atunci cand se produce o defectiune de functionare, de cele mai multe ori, acest
lucru este indicat de ledul de semnalare care indica blocarea microcentralei,
pozitionat pe panoul de comanda. Pentru repornirea arzatorului trebuie sa apasati
butonul de deblocare; daca arzatorul se aprinde in mod normal, anomalia se poate
considera ca fiind una tranzitorie si fara sa prezinte pericol. Daca deblocarea nu se
produce, trebuie depistata anomalia si in acest scop efectuate urmatoarele operatii:

Arzatorul nu se aprinde.
- Verificati conexiunile electrice.
- Verificati: daca debitul de combustibil este constant, daca filtrele si orificiile
duzelor arzatorului sunt obturate si daca instalatia a fost aerisita.
- Verificati daca electrodul de aprindere produce scantei si daca automatul de
ardere functioneaza corect.

Arzatorul se aprinde corect dar se stinge imediat.


- Verificati electrodul de sesizare flacara, debitul de aer si functionarea corecta a
supraveghetorului de flacara.

Reglarea arzatorului este dificila si/sau aparatul nu functioneaza la


randamentul corespunzator.
- Verificati: daca combustibilul ajunge la arzator, daca cazanul este curat, daca
conducta de evacuare gaze arse este obturata, puterea efectiva a arzatorului si
gradul de curatire al acestuia (praf).

Grupul termic se murdareste des.


- Verificati: reglajele efectuate la arzator (analiza gezelor arse), calitatea
combustibilului, daca cosul este obturat, si daca conducta de aspiratie este
obturata (praf)

22
Grupul nu ajunge in temperatura.
- Verificati: daca corpul grupului este murdar, daca elementi au fost asamblati
corect, daca reglajele aferente au fost efectuate corespunzator, valoarea
temperaturii prereglate la termostatul de siguranta si termostatul de limita si
daca senzorul lor este pozitionet corect, daca microcentrala functioneaza corect si
daca termostatul de reglare a fot pozitionat corect.
- Asigurati-va ca puterea microcentralei este suficienta pentru necesarul instalatiei.

In cazul in care se percepe miros de gaze arse


- Verificati: daca corpul cazanului si conducta de evacuare gaze arse sunt
obturate, etanseitatea conductelor de evacuare (ochiul de vizitare, camera de
combustie, conducta de gaze arse, cosul, garnituri).
- Verificati daca sunt asigurate conditiile necesare combustiei (aer, aerisire).

Supapa de siguranta a grupului intervine des


- Verificati: daca exista aer in instalatie, daca pompa/-ele de circulatie
functioneaza corect.
- Verificati presiunea de umplere a instalatiei, presiunea de preincarcare a
vasului/-elor de expansiune si valoarea la care a fost reglata supapa.

INSTRUCTIUNI DESTINATE UTILIZATORULUI

5 PORNIREA SI FUNCTIONAREA

PORNIREA MICROCENTRALEI

Pentru pornirea microcentralei,


apasati intrerupatorul general
(1) (fig.17).
La modelele “DUETTO – AQUA”
pozitionati selectorul in pozitia
vara/iarna (fig. 18):
- Cu selectorul in pozitia
(VARA) ☼ grupul functioneaza
in regim de ACM.
- Cu selectorul in pozitia
(IARNA) ☼ grupul
functioneaza atat in regim de
ACM cat si in regim de incalzire.
Interventia termostatului de ambianta sau a cronotermostatului va opri
functionarea microcentralei.

REGLAREA TEMPERATURII

- La modelul “AQUA” reglarea temperaturii pe circuitul


de incalzire se efectueaza, prin actionarea rozetei
termostatului (fig. 19).
- La modelul “SOLO - DUETTO - AQUA” reglarea
temperaturii pe circuitul de incalzire se efectueaza,
prin actionarea rozetei termostatului al carui domeniu
de lucru este 45 ÷ 85 °C. Valoarea temperaturii reglate
se controleaza cu termometru amplasat pe panou.
23
Pentru a garanta intotdeauna un randament optim al generatorului se
recomanda ca temperatura de lucru a microcentralei sa nu coboare sub pragul
de 60 °C (fig. 20).

TERMOSTATUL DE SIGURANTA

Termostatul de siguranta este de


tipul cu rearmare manuala, acesta
intervine provocand stingerea
imediata a arzatorului, in cazul in
care temperatura apei depaseste 110
°C. Pentru repornirea microcentralei
desurubati capacul negru de
protectie, si apasati butonul
pozitionat sub capac (figura 21).

DEBLOCAREA ARZATORULUI

In cazul in care microcentrala nu


porneste sau arzatorul nu se
aprinde, acest lucru va fi semnalat
de aprinderea ledului de pe panoul
de comanda, care indica blocarea
microcentralei. Pentru deblocarea
arzatorului apasati tasta “RESET”
pozitionata pe arzator, si asteptati
efectuarea intregului ciclu de
pornire, pana la aprinderea flacarii
(fig. 22).
Aceasta operatie poate fi repetata de
doua sau de trei ori, dupa care, in
cazul in care, arzatorul nu se
aprinde, apelati la personalul Service Autorizat.

ATENTIE:
Verificati daca rezervorul este plin cu
combustibil si daca robinetele sunt deschise.
Dupa fiecare umplere cu combustibil a
rezervorului se recomanda intreruperea
functionarii microcentralei pentru circa o ora,
pana la decantarea impuritatilor din combustibil.
Deasemenea se recomanda drenarea periodica a
apei si rezidurilor din rezervor

OPRIREA MICROCENTRALEI

Pentru a opri functionarea microcentralei, apasati


tasta intrerupatorului general (fig. 17).
In cazul in care, grupul nu va fi utilizat pe o
perioada indelungata, inchideti robinetul de
alimentare cu combustibil si apa.

24
UMPLEREA INSTALATIEI

Verificati periodic ca
presiunea de umplere, cu
instalatia rece, sa fie
cuprinsa intre 1 - 1,2 bar.
In caz ca presiunea are o
valoare mai mica de 1 bar,
reglati-o, rotind robinetul
de umplere in sens
antiorar.
La sfarsitul operatiei de
DESCHIDE
umplere controlati ca
robinetul sa fie inchis
corect (fig. 23).
In cazul in care valoraea
presiunii a depasit limita
prevazuta, evacuati apa
din instalatie actionand
asupra ventilatorului
manual de aerisire de la
oricare radiator.

OPERATIUNI DE INTRETINERE SI CURATIRE

La sfarsitul fiecarui sezon de incalzire, este obligatorie, curatirea microcentralei si


verificarea aparatelor de comanda si control ale acestuia conform normelor in
vigoare.
Operatiunile de intretinere preventiva si cele de verificare ale aparaturilor si
dispozitivelor de siguranta ale microcentralei, trebuie efectuate doar de catre
Personal Service Autorizat.

25
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’

La FONDERIE SIME SpA, con riferimento all’ar t. 5 DPR n°447 del 6/12/1991
“Regolamento di attuazione della legge 5 marzo 1990 n°46”, dichiara che le proprie caldaie a com-
bustibile liquido serie:

AR SOLO

ARB DUETTO

1R AQUA

2R - 2R GT RONDO’ - RONDO’ B - ESTELLE


TAGLIARE LUNGO LA LINEA TRATTEGGIATA

sono complete di tutti gli organi di sicurezza e di controllo previsti dalle norme vigenti in mate-
ria e rispondono, per caratteristiche tecniche e funzionali, alle prescrizioni delle norme:
UNI 7936 (dicembre 1979), FA130-84, FA168-87.
EN 303-1994

Le caldaie a gasolio sono inoltre conformi alla


DIRETTIVA RENDIMENTI 92/42 CEE

Legnago, 04 aprile 2003

Il Direttore Generale
ing. Aldo Gava


Fonderie Sime S.p.A. - Via Garbo, 27 - 37045 Legnago (Vr) - Tel. 0442 631111 - Fax Servizio Tecnico 0442 631292 - www.sime.it
Cod. 6276000C - Documentation Dpt.

Fonderie Sime S.p.A


Via Garbo, 27 - 37045 Legnago (Vr)
Tel. + 39 0442 631111 - Fax +39 0442 631292
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