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LA TEORIA DEL COLORE

Alcune nozioni di teoria del colore sono necessarie per chi si dedica al lavoro creativo del
Patchwork. Esse servono per acquisire sempre maggior sicurezza nel decidere leffetto che si
vuol ottenere dal lavoro finito.
I COLORI PRIMARI sono contenuti nel centro della ruota cromatica e sono il GIALLO, il ROSSO
e il BLU. Sono i colori dominanti, poich sono i pi puri, da cui si ricavano tutti gli altri.

Colori Primari

Mescolando al 50% due colori primari si ottengono i


Colori Secondari seguenti COLORI SECONDARI :
il VERDE (giallo + blu)
il VIOLA (rosso + blu)
lARANCIO (rosso + giallo)

A loro volta i colori secondari danno origine ai


colori intermedi o terziari:
il giallo-verde, il verde-giallo, il verde-blu, il blu-
verde, il blu-viola, il viola-blu, il viola-rosso, il rosso-
viola, il rosso-arancio. larancio-rosso, il giallo-
arancio, larancio-giallo.

Colori Terziari

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Termini di uso comune:

i TONI sono i colori mescolati al grigio (nelle ruote cromatiche in commercio sono chiamati
shade) e le TINTE (hue) sono i colori mescolati al bianco e data la loro natura smorzata,
permettono di ottenere innumerevoli ed affascinanti sfumature.
I COLORI NEUTRI, cio il nero, il bianco e il grigio si accordano con tutti i colori.
I colori (che tecnicamente sono solo i primari) e le tinte sono classificati anche come CALDI e
FREDDI.
Ai colori e tinte caldi calde appartengono i rossi, i gialli, gli arancioni ed alcuni marroni quali la
Terra di Siena Bruciata, lOcra dorata etc.
Le tinte e i colori caldi sono detti anche AGGRESSIVI, perch in un disegno tendono ad
avanzare.
Ai colori e tinte freddi appartengono i violetti, gli azzurri e la maggior parte dei verdi.
Le tinte e i colori freddi sono detti anche RECESSIVI, perch in un disegno tendono ad
apparire in secondo piano.
Distribuendo opportunamente colori e tinte caldi e freddi possiamo ottenere interessanti effetti
tridimensionali; lo stesso risultato si ottiene alternando le tonalit chiare/medie/scure di uno
stesso colore o tinta o pi colori.

E su questa affascinante parte della Teoria Del Colore che si sviluppato negli ultimi anni il
Patchwork Watercolor.
Tutte le tinte acquistano gradazione e tonalit diverse a seconda delle proporzioni usate tra i
diversi colori di base: ad esempio un viola (che un colore freddo ed il meno luminoso della
Scala cromatica) avr unintonazione pi calda se la quantit di rosso usata maggiore della
quantit di blu. Cos dicasi per il giallo che mescolato ad una maggior proporzione di verde
crea il giallo-limone che non certo da considerare un colore caldo.
In ogni cultura umana legge generale associare i colori caldi al sole, al fuoco e perci al
calore mentre i colori freddi vengono associati allacqua, al ghiaccio, al cielo e di conseguenza
al freddo. Ancora: il primi danno un senso deccitazione ed allegria, mentre i secondi di calma e
di riposo.
I pubblicitari e gli architetti di interni conoscono bene queste teorie e ne tengono conto.
Accentuando un colore o dosando variamente caldi/freddi, caldi/caldi, freddi/freddi sanno di
poter infondere un senso di calma e di rilassamento oppure, al contrario, dare una nota pi
attiva ed allegra.
Un altro elemento importante per la scelta e la composizione e i colori di un quilt la maggiore
o minore luminosit che si vuole ottenere.
Per rendere il senso della luminosit occorre sfruttare il fenomeno dei contrasti e del
chiaro/scuro, tenendo conto dellindice di luminosit di ogni colore che entra in gioco nella
composizione che non sempre coincide con il fatto che un colore o tinta siano caldi o freddi.
La seguente lista della luminosit inizia con il colore maggiormente luminoso: 1 GIALLO - 2
VERDE 3 ARANCIO 4 VERMIGLIONE - 5 PORPORA - 6 AZZURRO - 7 INDACO - 8
VIOLA, il meno luminoso di tutti. Una buona regola, molto empirica ma efficace, quella di
tener conto dei colori che gi sono presenti nellarredamento della stanza in cui volete inserire
il vostro lavoro creativo.
Ricordate che un tocco di giallo aiuta a schiarire un lavoro troppo scuro od opaco. Se volete
ottenere un effetto armonico scegliete un colore, anche se non sar il dominante e armonizzate
gli altri con questo.

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Accostamenti e contrasti

Per ottenere un contrasto, in modo che il vostro lavoro creativo spicchi su tutto il resto,
scegliete colori complementari diversi ed opposti.
La maggior parte degli accostamenti appartiene ad uno dei tre tipi fondamentali di
Accostamenti

ACCOSTAMENTO MONOCROMATICO, ACCOSTAMENTENTO ANALOGO E


ACCOSTAMENTO COMPLEMENTARE.

L' Accostamento Monocromatico si ottiene accostando fra loro diverse forze (sfumatura
chiara o scura di uno stesso colore) di uno stesso colore o tinta e leffetto ottenuto sempre
molto elegante e quieto. La nostra attenzione verr attirata al massimo sul disegno del blocco
o sul motivo del trapunto.

Monocromatico su grigio Monocromatico tono su tono

LAccostamento Analogo si ottiene accostando tra di loro


colori o tinte che sulla Ruota Cromatica sono comprese
allinterno di un angolo che varia tra i 60 e i 90. Ad esempio,
colori tinte o sfumature comprese tra il blu e il viola si fondono
in maniera discreta e conferiscono un senso di armonia e pace,
dovuta al fatto che si mettono insieme colori che hanno una
tinta in comune.

Accostamento analogo

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LAccostamento Complementare abbina due colori o tinte
contrastanti e le loro sfumature, che si trovano a 180 sulla
Ruota Cromatica. Mettendo accanto due colori complementari la
sensazione visiva che ne scaturir sar molto vibrante, in quanto
i due colori non hanno tinte in comune e il nostro occhio non
percepisce alcun passaggio graduale tra luno e laltro.

Accostamento complementare

ARMONIA COMPLEMENTARE SDOPPIATA.


E una combinazione a tre: un colore e i due adiacenti al suo
complementare. In pratica vengono utilizzati i colori ai vertici di
un triangolo isoscele disegnato allinterno del cerchio.

Accostamento complementare sdoppiato

ACCORDO ARMONICO A TRE

Si usano tre colori ugualmente distanti sulla Ruota Cromatica e cio ai vertici di un triangolo
equilatero. La combinazione pi brillante quella fra i tre colori primari, un po pi sobria
quella che unisce i tre colori secondari.

Accordo armonico a tre

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ACCORDO CROMATICO A QUATTRO

Le pi spericolate tra di noi vorranno tentare un accordo a quattro. Si pu fare utilizzando i


colori ai vertici di un rombo.

Accordo armonico a quattro

Teniamo sempre presente che la ruota cromatica presenta colori puri, che possono assumere
varie gradazioni tonali a seconda che siano pi chiari o pi scuri e soprattutto che le stoffe non
sono solo in tinta unita. Quindi scegliendo un accordo monocromatico si possono comunque
utilizzare stoffe diverse tra di loro, sia pure dello stesso colore.

La Ruota Cromatica uno strumento utilissimo anche nella valutazione dei tessuti stampati. Se
per esempio siamo colpite da una stoffa con molti colori e vogliamo utilizzarla, se non
addirittura farne il nucleo di attrazione del nostro lavoro, luso della Ruota Cromatica ci
permetter di capire quale tipo di armonia stata sviluppata e assecondarla nella scelta degli
altri tessuti che faranno da contorno al protagonista.

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