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UNIVERSITADEGLISTUDIDISASSARI

APPUNTIDIARCHITETTURADEL
PAESAGGIO
CorsodilaureainBB.CC.

Ing.MauroGargiulo
Annoaccademico20082009

LadispensastataestrattadalWebIlsitodelpaesaggiocuratodallarch.R.Barocchi

(Lapprodo)

ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO

Cos' il paesaggio
Le scuole di pensiero

Sucosasiailpaesaggiodibattonopiscuoledipensiero.
Secondogliscientificoecologistiessol'insiemedellecoseedellerelazionifradiesse,masbaglianoperchloconfondonoconl'universo
chel'insiemedituttelecoseedellerelazionifradiesseo,insensopistretto,conl'ambiente,chetuttociconcuiognunodinoiin
relazione.
Secondoglistoricistiessoilrisultatodell'evoluzionedellaNaturaedell'azionedell'uomo.Hannoperfettamenteragione,manonuna
definizione,bensunaovviaconstatazione.Sarebbeinsommacomedirecheun'automobileilprodottodiunafabbricad'automobili.per
definireun'automobilebisognainvecedirecheunveicoloamotoreconquattroruotecheviaggiageneralmentesustradaperportare
alcunepersoneeunbagaglio.
Secondoipercettivistiessol'insiemedelleformediunluogoedellerelazionifradiesse.Essihannoragioneequestaunabuona
definizione.Infattiquandounacommissioneediliziaesaminaunprogettodiunedificiodacostruireinunazonasoggettaavincolopaesistico
nonneesaminalapiantaoicalcolistatici,malaformaelametteinrelazioneconl'aspettodelluogoincuisarcostruito.
Dapartemiapropongolaseguentedefinizioneditipopercettivista:ilpaesaggiolaformadell'ambiente.Ciinquantonerappresental'aspetto
visibile.(BAROCCHIR.,Dizionariodiurbanistica,FrancoAngeli,Milano,sec.ed.1984).
Perquantoriguardaleinterrelazionifrauniverso,ambiente,uomo,possiamocompilarelaseguentetabella:
universo:l'insiemedituttocicheesisteedellerelazionirelazionifratuttoci
ambiente:tuttoci(quellapartedell'Universo)concuiognunodinoiinrelazione;
2

paesaggio:l'aspettovisibilediunambiente(ovverodiunluogo,ancorchsipossadirechecertecosevisibilichefannopartedelnostroambiente,ad
esempiolepochestelledelletantissimechevediamodinottequandoilcielotersocontribuisconoaprodurreilpaesaggiocheognunodinoipercepisce
inquelmomento);
panorama:ilpaesaggiocomelosivedeguardandosiattornoquandosiinuncertoluogo;
veduta:ilpaesaggiocomelosivededauncertoluogoguardandoinunacertadirezione;
immagine:cicheognunodinoipercepiscediunacertaveduta;
percepente:chipercepisceuncertopaesaggioinuncertomomentodauncertopuntoguardandoinunacertadirezione.
L'immaginecheognunodinoihadiunluogodipendequindidalleformedelluogo,chesonougualipertutti,dalpuntodivista,dalladirezioneincui
guardaedallapersonalitdelpercettore:l'immaginediunboscopercepitainmododiversidaunapersonacomune,daunpoeta,daunforestale,da
unarchitetto,daunnaturalistaecosvia.

Le definizioni ufficiali

Convenzione europea del paesaggio


La Convenzione europea del paesaggio, tenutasi a Firenze il 20 ottobre 2000 definisce il paesaggio: una determinata parte di territorio, cos
come percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni.
Va osservato che:
una determinata parte di territorio altro non che un luogo. un territorio una parte della superficie terrestre soggetta a una giurisdizione (un t.
nazionale, regionale, provinciale, comunale, il territorio di un parco naturale, il territorio che un animale delimita con la sua orina);
che il paesaggio sia un luogo come percepito pu andare bene, se con ci si intende l'aspetto del luogo, cio quei caratteri che sono
percepiti;
in ogni caso il termine popolazioni non pu essere inteso solo nel senso di popolazioni del luogo, poich gli aspetto do quel luogo sono
percepiti da chiunque vi sia , anche se non lo abita (ad esempio i turisti) e l'immagine che ne ha un turista generalmente un po' diversa da
quella che ne ha un abitante, per cui sarebbe meglio dire solo come percepito e non anche dalle popolazioni;
che il carattere di un luogo (da intendersi quindi in questo caso come l'insieme di forme e di relazioni fra di esse) derivi dall'azione di fattori
naturali e umani vero, ma non una definizione, bens una senz'altro condivisibile constatazione.

Codice dei beni culturali e del paesaggio

L'art. 131, comma 1 del DLgs 22 n. 42 del 2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio riporta la seguente definizione: Ai fini del presente
codice per paesaggio si intende una parte omogenea di territorio i cui caratteri derivano dalla natura, dalla storia umana o dalle reciproche
interrelazioni. La definizione simile a quella contenuta nella Convenzione europea del paesaggio, con la differenza che non vi appaiono le
parole: cos come percepita dalle popolazioni. Senza queste parole la definizione diviene puramente scientifico-ecologista e non quindi
condivisibile. Il fatto che le parole reciproche interazioni siano poste dopo la congiunzione "o" un altro aspetto della definizione che non
condivido, poich ovvio che fra caratteri naturali e umani vi comunque interrelazione, pertanto sarebbe meglio dire "e" nel constatare
cosa ha prodotto e modificato il paesaggio.
Molto importante e pienamente condivisibile, invece, il comma 2 dello stesso articolo che cos recita: La tutela e la valorizzazione del
paesaggio salvaguardano i valori che esso esprime quali manifestazioni identitarie percepibili. Infatti, se il paesaggio deve essere bello, nel
senso di essere armonioso, ordinato o anche vario o singolare, un buon paesaggio deve essere anche identificativo del luogo di cui
l'aspetto.

Il valore del paesaggio


Unbuonpaesaggio,chesiapiacevoleeidentificativodelluogo,unbisognopertuttinoi.Unbuonpaesaggioproduceunsensodibenessere,unca
paesaggioincideanchesullenostreazioniesullenostrescelte:unvinoprovenientedaunluogobellopuessereritenutomigliorediunoprovenien
sotto);unpaesaggiodegradatoriduceifreniinibitoriecontribuiscealdegradosocialeeallacriminalit(teoriadellafinestrarotta).Ilbuonpaesaggio
economica.InItaliailturismoproducecircail30%delprodottonazionalelordo,manonesisterebbeturismosenonesistesseroluoghibellieintere
cerchiamocasapreferiamo,secelapossiamopermettere,unacasa"convista"checostasensibilmentedipidiunaanalogacasachesiaffaccisuu
alberghilecamereconvistacostanodipidellecameresul retro.Ancheiviticoltorisisonoaccorticheunbuonpaesaggiounvaloreaggiuntoalla
venderevino.Nel2001,inunariunionediviticoltorideiColliorientalidelFriuliaCividaleaunodiessiscappdetto:Sevogliamorestaresul
dovremoancheprodurrepaesaggio.Vabenedissiiomettiamocidaccordosucomeprodurreunbuonpaesaggio".EfacemmolaCartadi
contienedeicriteriperfareinmodocheunterritorio,senonstatogidegradato,mantengaunabuonaqualit paesaggisticaesepossib
Italiaqualcheconvegnoincuisiparladipaesaggiodelvino.

Il senso del paesaggio


Cheilpaesaggiosiaimportanteperilnostrobenessere,lointuiamo:cerchiamoluoghilacuivistadiailsensodiarmonia,divivacitodisingolarit
(ecichearmonicononostile,cichevivaceallegro,cichesingolareprefiguracosenuoveequindiinteressanti);fuggiamoinvecei
luoghilacuivistadiailsensodidisordine,dipiattezza,diprevedibilit.Unpaesaggioequilibratoeordinatoproducecalma,sicurezzapsichicae
godimentoestetico;unpaesaggiodisordinatooconelementidicasualedissonanzaproducedisagio.Ledissonanzeelevarietpossonoprodurre
belpaesaggio,purchnonsianobanaliegratuite.
Uncaratteresalientedeipaesaggilaloroidentit.Unpaesaggiobelloanchequandoriconoscibilecomeformaattesadiundeterminatoluogo;
bruttoquandocontieneelementiestraneichenonsiriconosconocomeidentificazionidelluogo:unedificiocontettopianoinmontagnaountettocon
faldemoltoinclinateinunluogomediterraneoprodurranno,adesempio,unsensodidisturboelalorovisionesarunelementodissonantedel
paesaggio.
Peraltro,sarebberiduttivoconsiderareipaesaggisoltantocomefontidigodimentoestetico.Selapiacevolezzaunaqualitimportantedel
paesaggio,ilgradodibenessereodimalesserecheessopuprodurrelegatoacontenutipicomplessiemenoimmediatamentepercepibili,che
sonounacondizioneessenzialeperunpaesaggiovivibile.Deiruderipossonoessereesteticamentegodibiliperchtoccanolecordediunavisione
romanticaancorapresentenellanostracultura:laloroveduta,per,funzionaleadunpaesaggiovisitabile,manonaunpaesaggioabitabile.Una
costruzioneipertecnicapuesserebellissimacomeluogodiattrazione,madisastrosacomeluogodelviverequotidiano,perchprivadielementi
dellamemoriapropridellanostracultura.
Laqualitdelpaesaggio,quindi,derivainvariamisurasecondoicasidaaspettiestetici,qualil'ordine,l'equilibrioformale,lavarietedancheil
disordinepittorescoeledissonanzesingolari,maanchedaaspettidiidentit,ciodaformediunastrutturachericonosciamoadattaallafunzione
delvivere,sianoessesingoleonelloroinsieme.

BAROCCHIR.Capitolo6Latuteladelpaesaggioin:RegioneautonomaFriuliVeneziaGiulia,Direzioneregionaledellapianificazioneterritoriale,
Progettodipianoterritorialeregionalegenerale,Relazione,partequarta.

ll valore monetario del paesaggio


curadi)Lavalutazionedeibeniambientalicomesupportoalledecisionipubbliche,Forum,EditriceUniversitariaUdinese,Udine,2001).
Quanto vale allora allettaro la bellezza di una cima dolomitica, di un lago alpino, di un bosco, di un paesaggio marino?

L'influenzadelpaesaggiosullenostrescelte
Sulfattocheilpaesaggioinfluenzianchenotevolmenteilnostrocomportamento,valgaquestoesperimentodescrittodaldott.DiegoTomasi,ricercatore
pressol'IstitutosperimentaleperlaviticolturadiConegliano(nelconvegno:"Chefareperilgovernodeipaesaggi"organizzatodallaFondazioneBenettone
dall'AssociazionePremioletterarioGiuseppeMazzottiil5novembreaMontebelluna):auncampionedipersonestatofattoassaggiare delvinodicendoche
venivadun'areavinicoladielevatovalorepaesaggistico,dicuihannomostratounafotografia.Poihannofattoassaggiaredelvinodicendochevenivada
unmonotonovignetoestensivodipianurasenzaneancheunfilaredialberi.realtilvinoeralostesso.Aparteungruppodiespertienologi,chesene
sonoaccorti,inonespertihannodatounpunteggiomoltopialtoalvinocheerastatodichiaratoproveniredaunluogobello.
Dellepersoneintervistate,i5enotecnicihannodichiaratocheiduebicchieridivinoavevanolastessaqualit,ma7studentihannodatounpunteggiodi20/100
alvinodichiaratodelluogononbelloe75/100alvinodichiaratodelluogobello.9produttori(persinoloro)hannodatorispettivamente30/100e65/100;19
consumatori45/100e55/100.

Gli effetti sul comportamento sociale

Sul disagio sociale prodotto da un cattivo paesaggio stata elaborata la


teoria della finestra rotta: in un quartiere degradato la criminalit
maggiore che in un quartiere curato e ordinato: lo certamente perch il
disagio sociale a sua volta produce degrado, ma anche perch in un
luogo brutto sono minori i freni inibitori. Sulla base di questa teoria, proposta
da Kelling e Wilson, si basata la teoria della sicurezza adottata dal sindaco
di New York Giuliani.

Come percepiamo il paesaggio


ilpaesaggiodipendedalpercepito,lasuavisioneanchedalpercepente
Seilpaesaggiol'insiemedelleformediunluogoequindinoncambiasenoncambianolecaratteristichediquelluogo,lasuapercezionenonugualeper
tutti,poichdipendedalpuntodalqualelopercepiamo(panorama),dalladirezioneincuiguardiamo(veduta)e,cosaimportante,dalnostromododivedere
lecose.Diunpaesaggioboschivounnaturalista,unforestale,unpoeta,unarchitettoounragionierehannopercezionidiverse,poichilprimonota
soprattuttoleassociazionivegetali,ilsecondolecaratteristichedelbosco(speciepresenti,pianodominanteepianodominato,densit,ecc),ilterzotrover
forseispirazione,ilquartoneosserverlaformaancheinrapportoalcontesto,ilquinto,magari,dirsolochebello.
Lapercezionechenoiabbiamodiunpaesaggioancheditipotemporale,nelsensochenonvediamotuttigliaspettidiquelpaesaggio,maprimaidominanti,
poi,mamanocheloosserviamo,glialtriaspetti,semprepiminutiomenovistosi.
Ilgiudiziochediamodiunpaesaggioodiunsuoelemento,comepuessereunedificioounapiazzadipendemoltodallanostracultura,maanchedalfatto
chequelpaesaggiooelementocisiafamiliareono;unostessopaesaggiopupiaceresevisiamoabituatienonpiacereserisultamodificatorispettoal
precedente,perunprocessomentalediacquisizioneofamiliarizzazione.

L'acquisizione

Val Rosandra nel Carso triestino. Il sentiero


sulla sinistra, con gallerie, era un tracciato
ferroviario. Costruire oggi una ferrovia in
quella valle, che una riserva naturale, non
sarebbe ammissibile, ma il manufatto
ottocentesco entrato nell'immagine della
valle e ne divenuto un elemento
caratteristico.

L'acquisizione non un rapporto, ma un processo mentale, per il quale ci che


all'inizio
appare stonato o estraneo, poi, con il tempo, diviene familiare. Il
paradosso della torre Eiffel un caso esemplare di acquisizione: quando fu costruita
provoc scandalo, ma produrrebbe altrettanto scandalo chi la volesse oggi demolire:
da traliccio di ferro estraneo alla citt diventato, nell'immaginario collettivo, il
simbolo di Parigi.
Rientrano in questo caso le opere estranee al paesaggio circostante che col tempo,
per una forma di familiarit visiva, sono divenute elementi positivi del paesaggio. L'ex
ferrovia Erpelle - Cosina, nel tratto che passa in Val Rosandra presso Trieste,
divenuta un elemento caratteristico della valle; eppure, se la si dovesse costruire oggi,
provocherebbe vivaci e giustificate reazioni da parte degli ambientalisti. La ferrovia
Pontebbana stata acquisita nel paesaggio della Valcanale e, ora che stata
dismessa, il suo stato di rudere la rende paesaggisticamente forse ancora pi
interessante. Edifici oggi antichi costruiti facendo violenza ad un tessuto edilizio ancora
pi antico sono divenuti monumenti da tutelare e ci appaiono belli e per niente
dissonanti con il contesto. Poich lacquisizione un processo mentale piuttosto che
un rapporto, unopera pu essere allo stesso tempo dominante (come la torre Eiffel) e
acquisita, oppure evidente (come lex ferrovia in Val Rosandra) e acquisita.

ll paradosso della torre Eiffel


... una costruzione fra tutte dest innumerevoli ed aspri contrasti. Si tratta della famosissima torre Eiffel innalzata nell'area dell'esposizione
mondiale di Parigi del 1889 ... Il progetto suscit le proteste di molti. Una di queste - redatta da un gruppo di artisti e letterati fra cui Zola
e Maupassant - cos si esprime: "Noi scrittori, pittori, scultori, architetti e appassionato ammiratori delle bellezze di Parigi, fin qui non
offesa, in nome del buon gusto francese protestiamo con tutte le nostre forze contro la costruzione di questa inutile e mostruosa torre
Eiffel, che lo spirito ironico dell'anima popolare, ispirata da un sano buon senso e da un principio di giustizia, ha gi battezzato la torre
di Babele. la citt di Parigi si assocer veramente alle esaltate affaristiche fantasticherie di una costruzione meccanica - o di un
costruttore - disonorandosi e degradandosi per sempre?" (COLOMBO G. Il cammino dell'uomo - civilt e culture. Storia per la scuola media. Vol. 3, pag. 182.,
Istituto geografico De Agostini, Novara, I ed. 1991.)

Ma se oggi qualcuno volesse demolire la torre, altre vibrate proteste si leverebbero non solo dai parigini, ma da tutto il mondo. Forse
nel frattempo la torre divenuta pi bella? No, semplicemente la sua immagine stata acquisita nell'immaginario collettivo e la gente
ci si affezionata a tal punto che divenuta il simbolo di Parigi

L'evoluzionedelpaesaggioneisecoli
Seilpaesaggiol'aspettodiunluogo,nederivache,conletrasformazionidellasuperficieterrestreavvenute,negliultimimillenni,
principalmenteadoperadell'uomo,ancheipaesaggisisonoradicalmentetrasformati,:dapaesagginaturalisipassatoisemprepia
paesaggiartificiali.Possiamodefiniredellefasidell'espansioneumanasullasuperficieterrestre,inognunadellequaliipaesaggihanno
avutoundiversogradodinaturalezzaeartificialit.

Iperiodidell'urbanizzazione
L'urbanizzazioneancoradiffusamentepercepitacome"citt",contrappostaalla"campagna",intesacomeareanonurbanizzata.Inrealtilconcettodi
cittavevaunsensofinoallametdelsecoloscorso,maormainonlohapi.
L'urbanizzazionesievolutanelcorsodeisecoliinfasichenoncorrispondonodovunqueaglistessiperioditemporali(laprimasussistetuttorainvaste
partidell'Africa,AsiaoSudamerica),machesipossonodistinguerefraloroconunaragionevolecertezza.Attualmentesiamonelquartoperiodo,inrealt
moltobreveesistainiziandoaentrarenelquinto.Dopodiquestodifficileprevedereilfuturo.Forseilsestocoinciderconlepopolazionedellospazio
vicino(lunaealtrisatelliti)

FASI E CARATTERI

PERIODI, ATTIVIT
GUIDA

DESCRIZIONE

PAESAGGI

1 ISOLE:
villaggi isolati

in Europa, prima
dell'Impero romano,
nelle americhe prima
dell'invasione degli
europei

i villaggi sono i luoghi principali di un'economia


prevlentemente primaria (caccia, allevamento,
eventualmente agricoltura); i collegamenti sono
scarsi

prevalgono i paesaggi naturali

gli abitati sono collegati da strade carrozzabili, ma sono


ancora ben distinti dalla campagna; nelle citt risiedono le
attivit manifatturiere (artigianali e poi anche industriali); nelle
campagne prevalentemente le attivit agricole che
occupano ancora la parte maggiore della popolazione. Le
citt e i borghi tendono a porsi lungo aree di frangia (coste,
fiumi, line e delle risorgive, piedi delle montagne) in cui possono
utilizzare diverse fonti di sussistenza (mare - terra, acqua e terra,
terre umide e terre aride, boschi, pascoli e coltivi) Fra citt e
campagna la distinzione netta, sia fisica (visivamente
separate le citt dalle campagne, anche da mura, poi
comunque da una distinzione ancora netta di tipologie e
densit edilizie); sia sociale (citt sede di ricchezza e sviluppo
culturale, campagna sede di povert e arretratezza, flussi
migratori dalla campagna che fornisce manodopera alla
citt, che fornisce occasioni di lavoro)

ampi paesaggi naturali, fra i


paesaggi artificiali prevalenza dei
paesaggi rurali (coltivazioni, prati pascoli)

Si riducono gli addetti alle attivit primarie,


aumentano fortemente le attivit secondarie, le
industrie si localizzano nelle periferie delle citt
attirando molta manodopera dalla campagna e
dalle aree deboli (in Italia, dal sud) o da nazioni
pi deboli (emigrazione italiana nei paesi pi
industrializzati). L'urbanizzazione prolifera
inglobando nuclei abitati in un continuo
caratterizzato spesso da disordine e banalit. La
montagna e in misura minore la campagna si
spopolano con flussi migratori verso le citt o
comunque le aree pi ricche.

in Europa prevalgono i paesaggi


artificiali, soprattutto rurali

caccia, agricoltura
2 PRESIDI:
citt e abitati minori
circondati da campi e
boschi

in Europa, dall'impero
romano al 18 secolo

3 URBANIZZAZIONE:
le citt si espandono
inglobando gli abitati
circostanti

In Europa, dal 1800


fino alla prima met
del 1900

agricoltura.
Manifattura

Industria

4 PROLIFERAZIONE:
l'urbanizzazione prolifera;
le citt cominciano a
perdere il loro ruolo. A
fenomeni di
conurbazione si
aggiungono fenomeni di
disurbanizzazione, con
l'uscita dai grandi centri
urbani della residenza e
in parte del terziario

In Europa, ai giorni
nostri
industria, terziario,
comunicazioni

Mentre la montagna continua a spopolarsi, ma


con una velocit minore, essendo ormai ridotte a
poco le attivit tradizionali e aumentando invece
quelle legate al turismo, in pianura le attivit
produttive e la residenza si diffondono nelle aree
rurali e nei piccoli centri perch:

prevalgono i paesaggi artificiali,


sia rurali che urbani, forte
incidenza delle vie di
comunicazione

vi maggiore disponibilit di spazi a prezzi


minori;
vi minore congestione;
i collegamenti sono comunque buoni, anzi a volte
migliori per la minore congestione del traffico e la baricentricit
rispetto a pi citt, quindi, per il terziario, rispetto a pi bacini di
utenza; l'accessibilit buona per i collegamenti extraurbani
veloci e per la disponibilit di parcheggi;
non vi pi una sostanziale differenza rispetto alle
grandi aree urbane quanto a dotazione di servizi, o
comunque alla loro accessibilit e alla diffusione della cultura,
grazie alle comunicazioni stradali, telefoniche e radiotelevisive
e alla diffusione della stampa.

5 DIFFUSIONE:
la residenza e le attivit si
diffonderanno nel
territorio in un modo che
tender ad essere
indifferenziato. Tendenza
alla depolarizzazione.

prossimo futuro, gi
iniziato
terziario, quaternario,
comunicazioni

Con l'aumento delle attivit intellettuali rispetto a


quelle manuali e la diffusione della telematica,
molte attivit potranno esere svolte in qualsiasi
luogo, anche a casa propria. Gi oggi il
telelavoro sta assumendo dimensioni rilevanti se
non in proporzione al totale, comunque come
dimensione assoluta. Si avranno migrazioni verso i
luoghi ameni e poco congestionati, quali i borghi
della montagna. La migrazzione delle attivit
quaternarie porter con s anche la migrazione
di una parte dei servizi che richiedono attivit
manuali (negozi, riparatori, imprese edili). In
Liguria un antico borgo montano stato
restaurato e informatizzato ad uso di persone che
usano l'informatica e la telematica.

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prevarranno sempre pi i paesaggi


artificiali, con aumento dei paesaggi
urbani e delle comunicazioni, possibile
grande aumento degli impianti eolici. I
paesaggi di elevata qualit saranno
soggetti a forti pressioni edilizie. Potrebbero
diminuire i grandi edifici per uffici, sostituiti dal
telelavoro. La telemedicina potrebbe
comportare la riduzione dei grandi
ospedali e la diffusione di piccoli ospedali ambulatori collegati telematicamente
con gli ospedali di ecellenza.

I due tipi di alterazioni del paesaggio


alterazionifisicheealterazionid'uso
Lamaggiorpartedellealterazionidiunpaesaggioconsegueamodifichefisichepersostituzione(simodificacompletamente,adesempioconlacostruzionediunaperiferia
urbanaoveeranocampicoltivati)operimmissione(siinserisconotrasformazionichenonlomodificanototalmente,machestonanoconcicherimanedelpaesaggio
precedente),operabbandono(unpaesaggiononpicuratosimodificaperildegradodelsoprassuolo:edifici,manufatti,vegetazione).
Inalcunicasilalterazionediunpaesaggiodipendedallusochesifadelluogo.Lealterazionidusosihannoquando,puressendolemodifichefisichelimitateonulle,siusaun
luogoinmodoimproprio.Neconseguecheancheilcambiamentodusodiunareaodiunmanufattoputalvoltaprodurredellealterazioni.
Lealterazionid'usipossonoessereperimmissione,quandosiinserisceinunpaesaggioqualcosadiestraneo:adesempiosesitrasformaunpratoinundepositodirifiuti,oper
sottrazionequandositogliequalcosadaunluogofacendovenirmenolasuafunzione:adesempioquandositogliel'acquadaunfiume.

Lealterazionidusodelpaesaggio
Visonocasiincuiunpaesaggiopusubireunalterazionerilevanteanchequandolemodifiche
fisichesianomodeste.Sitrattadiquellechepossiamochiamarealterazioniduso.
SeperassurdosivolessetrasformarepiazzaS.Pietroinunparcheggio,basterebbeconsentirealle
automobilidiparcheggiare.Lemodifichefisichesarebberonulle,masiavrebbeunagrave
alterazionealpaesaggiodellapiazzapoicquesta,conosciutacomeluogodiadunatadifedeliper
ascoltareilPapa,apparirebbeintuttaltraveste.Inquestocasolalterazionedelpaesaggiosarebbe
prodottadallapermanentenuovafunzione,coprendoneilselciatodiautomobili.Siavrebbe
insommaunalterazionedusoperaddizione.
Casirealiefrequentiditalialterazionisonoidepositiallapertodimaterialiorottami,che
prevalgononeldannoalpaesaggiosullemodesteoanchenulleopereedilizieannesse.
LaProvinciadiTriestevolevatrasformareinpistaciclopedonaleiltracciatodellexferroviadaTrieste

aDragaS.Elia.Ideabellissima,senonfossechepartedellexferroviaattraversalariservanaturale

regionaledellaValRosandra.Seneltrattoesternoallariserva,circa10chilometrisu12,lafunzione
LavalRosandra,riservanaturale,
dipistaciclopedonalenonprodurrebbealcunaalterazionedelpaesaggio,allinternodellaValleda
percorsadalsedime
temerecheunflussocontinuodiciclisticausiunalterazionedusoperaddizionecherenderebbe
diun'exferrovia,visibileasinistra.
problematicalacontemplazionediquestograndemuseodellanaturadapartedeivisitatoriapiedi.
Latrasformazioneinpistaciclabile,
Percontrolemodifichefisichenellariservanaturalepotrebberoanchenonessereimpattanti,sesi
qualorailtrafficodibiciclettefosse
limitasseroallesistentesedimeferroviario,ormaientratonelpaesaggiodellavallecomeelemento
intenso,produrrebbeun'alterazione
caratteristicoperunfenomenodiacquisizione.
d'usoperaddizione,purrestandonellasostanza

inalterateleformedelluogo.

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Perspiegarequestoconcetto,farunesempio.UnapistaciclabilefinoalparcodelcastellodiMiramareaTriesteofinoaunmuseosarebbeunabellainiziativa,ma
nonsipotrebbeconsentireilpassaggiodellebicicletteancheneivialidelparco,ntantomenonellesaledelmuseo:lemodificazionisarebberonulle,esistendogii
vialiolesale,malaspettodelparcoodelmuseosubirebbeunagravealterazioneperlusoimproprio.
Lecentralineidroelettricheproduconodellemodifichefisicheaitorrenticonleoperedipresa,malemodifichepipreoccupantisottolaspettopaesaggistico
riguardanolinaridimentodiampitrattidiqueicorsidacqua.Lasparizionedellacquanoncomportamodificheaglielementifissi,qualiiltracciatoolesponde,ma
alteralaspettodelbenesottraendonelafunzioneditrasportoliquido.Sihainsommaunalterazionedusopersottrazione.Permitigarequestodannopaesaggistico
siprescrivesolitamenteilrilasciogarantitodiunaquantitminimadacquadalloperadipresa.
Altrealterazionidusopersottrazione,menoevidentimanonimprobabili,possonoconseguiredaeccessiveoperediregimazionedeicorsidacqua,conla
conseguenteinterruzionedeltrasportosolidoche,nonmenodeltrasportoliquido,unafunzionedeicorsidacqua.notocheunoscarsotrasportosolidonon
consentedirimediareafenomenidierosionedeicorsidacquaedellespiagge;lalterazionedusononsarebbeapprezzabilevisivamente,maconcorrerebbea
produrredellealterazionifisiche.Eccessiveoperediregimazione,poi,oltrearilevantidannifisicialpaesaggio,possonocausarealterazionidusodiminuendoitempi
dicorrivazionedeltrasportoliquido,conilpericolodiesondazioniavalle;idannisarebbero,oltrechepaesaggistici,ancorpiidrogeologici.

Come fare per avere un buon paesaggio


Bisogna:

conservareipaesaggiaventieccezionalevaloreformaleediidentit;
guidareletrasformazionineglialtripaesaggiinmododamantenereesepossibileaccrescereilorovalori.
Perfarequestopossiamooperaremediante3formeditutela:
tutelapassiva:ivincolipaesaggisticicheproduconodueeffetti:vietanodicompierecerteazionichepotrebberoalterareilpaesaggioo,generalmente,
sottopongonoogniazionechepumodificareilpaesaggioaspecificaautorizzazione.VediatalepropositoilCodice dei beni culturali e del paesaggio.
tutelaattiva:ilbenfare;formeditutelaattivasonolabuonaprogettazionedegliedificiedellealtreopere,ladivulgazionedelleconoscenzesulpaesaggioe
dibuoneregolediprogettazione(lebestpracticesbuonepratiche,comesidiceinlinguaggioeuropeese),ilrecuperodiareedegradate,larealizzazionedi
attrezzatureperlaletturael'osservazionedelpaesaggio.
tutelamediata,inquantocontienedeidivieti,maancheleindicazionididoveecomefarechecosa,medianteglistrumentidipianificazioneterritoriale:dal
pianoterritorialeregionalechepuforniresoprattuttoindirizziperipianidigradosubordinatoinquantooperaapiccolascala(generalmente1:100.0001:
200.000)aipianiterritorialiprovinciali,aipianiregolatoricomunali,aipianiparticolareggiati.

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I livelli e le fasi

Poich il paesaggio l'aspetto di un luogo, esso uno dei campi di intervento del governo del territorio, che l'insieme di azioni volte a
produrre il migliore e pi equilibrato sviluppo possibile dio un territorio tenendo conto della necessit di mantenere e sviluppare i suoi
valori peculiari.
Il governo del territorio opera a 3 livelli:
pianificazione, con cui si definiscono gli assetti e gli obiettivi a tempi generalmente lunghi o anche indeterminati (fino alla formazione di
un nuovo piano);
programmazione, con cui si definiscono i mezzi finanziari, gli attori e le modalit per perseguire gli obiettivi dei piani;
gestione con cui si opera per realizzare gli obiettivi dei piani con i mezzi e le modalit dei programmi: si redigono regolamenti, si
progettano le opere, si appaltano i lavori, si fa la gestione dei beni e servizi.
La scelta delle opere che incidono sul paesaggio avviene in due fasi:
mediante gli strumenti di pianificazione decidendo dove si pu o si deve fare che cosa (ad esempio dove far passare una strada,
dove collocare le zone di espansione residenziale, quali aree destinare a parco urbano ecc.) e fissando alcune caratteristiche che tali
opere devono avere (norme edilizie, standard urbanistici);
mediante gli strumenti di progettazione delle opere stesse.

I tre momenti

Siainfasedipianificazionechediprogettazioneoccorreprocedereintremomenti:
valutazionedelvalorepaesaggisticodellevariepartidelterritoriochesiintendepianificareodelluogoincuisiintenderealizzareun'opera,siaessaun
edifici,unastradaoaltro;questavalutazionevafattaconcartediclassificazionequalitativadelpaesaggio.
sceltadelpiadattorapportooperapaesaggio,ciodelrapportochel'operadeveavereconl'aspettodelluogoincuisicolloca;talesceltadovrebbe
esseresemprefattanellafasediprogettazione,mentrenellafasedipianificazionepuesserenecessariaalmenoinalcunicasi,adesempioquandosi
stabiliscal'altezzamassimadegliedificidiunazonaresidenzialeol'aspettochedovravereunastradaounacavaallafinedellacoltivazioneinrelazioneal
paesaggioincuisicolloca.
applicazionedibuoneregole:adesempionellaprogettazionediunastradasidovrebbedefinireiltracciato,quandopossibile,comesuccessionedi
curveampieenondirette,prevederescarpateconpendenzelieviebenraccordate,curareanchel'aspettoarchitettonico,progettareinmodoaccuratole
opereaverde

13

La classificazione del paesaggio

Classificazione tassonomica e classificazione qualitativa

Generalmenteipaesaggisonoclassificaticonmetoditassonomicidistinguendoliintipieunitdipaesaggioinbaseallelorocaratteristiche.Unteritorio
vasto,comequellodiunaregione,suddivisibileinvaritipieunitdipaesaggio;adesempioilterritoriodellaRegioneFriuliVeneziagiuliastato
suddivisoinunostudioredattoneglianni'90in7tipie33unitdipaesaggio(RegioneautonomaFriuliVeneziaGiulia,Direzioneregionaledella
pianificazioneterritoriale,LatuteladelpaesaggionelFriuliVeneziaGiulia,1993.)
Tuttavialeclassificazioniditipotassonomicosonopocoutilialleattivitdipianificazionedelterritoriodiprogettazionedelleopere,inquantonon
consentonodioperaregiudizidivalore.Infatti,tantomaggioreilvalorepaesaggisticodiunluogo,tantomeno,ingenereessosopporta
interventichelomodifichino.Occorrerallora,classificarelevariepartidiunterritoriosecondoillorovalorepaesaggistico,epoisceglieredi
collocarelopera,compatibilmenteconlesueesigenzefunzionali,oveilvalorepaesaggisticosiaminoreequindipossasubireunaminoreperdita
divalore.Ilcompitodilocalizzareletrasformazionidelterritoriopropriodeipianiurbanistici,manellaprogettazionedellegrandiopereanche
compitodellafaseprogettualeincuisidovrannovalutarediversealternativeesceglierelamenoimpattante.
Occorreinsommaoperareunaclassificazionequalitativa.

La classificazione qualitativa
Ilvalorepaesaggisticodiunluogodistinguibileinquattrograndicategoriedipaesaggio,adognunadellequalicorrispondeinlineadimassimaun
diversomododioperare.
Lequattrocategoriesono:
lepartidieccezionalevalore,comepossonoesseredellecimedolomiticheodeilaghialpini,chedevonoessereconservatequalisonoequindinonvisi
possonoammetteretrasformazionichenealterinolaspetto.Inanalogiaconibiotopi,chesonolepartidiunterritoriodimaggiorvalorenaturalistico,ho
propostodichiamarlecallitpi.(Unesempiodiareadieccezionalevalore:ilaghidiFusine.)
leareeancheestesedigeneraleelevatovalore,qualilevallialpine,leareecollinari,ilCarsodiTrieste.Quinonsemprepossibileevitaretrasformazioni,
poichchiviabitahacomunquedelleesigenze,malenuoveedificazionidovrebberoessereprogettereteconunaparticolarecura.Hopropostodi
chiamarequesteareecallitipi.(fotocallitipo)
leareedicomunevalore:losonoadesempioleareeresidenzialieindustrialielecampagnecoltivateditipoestensivo.Inquesteareelalibertdei
progettistimaggiore,ancheselaspettocomunenonautorizzaaprogettareedificioaltreoperechepeggiorinolaspettodeiluoghi.Hopropostodi
chiamarequesteareenormotipi.(fotonormotipo)
Infine,lepartidegradate,qualiareeindustrialidismesse,caveabbandonate,periferieconedificazioniparticolarmentecaotichesonoquelleincuisipu
esideveintervenirepipesantemente,cambiandonecompletamentelaspetto.Talvolta,tuttavia,inquesteareesitrovanoedificiomanufattinonpiin
uso,denominaticorrentementemaimpropriamentediarcheologiaindustriale,machepicorrettodefiniredistoriaindustriale,edificiche,operilloro
valorearchitettonico,opispessoperillorovaloredidocumentidellingegnoumano,benerestaurare.Hopropostodichiamarequestipaesaggi
cacotipi.(fotocacotipo)

14

Sipupoi,all'occorrenza,suddividereulteriormentequestecategorie;adesempio,icallitopipossonoesseredistintiincallitopiassoluti,aventiun
eccezionaleeduniversalevaloreecallitopirelativi,aventivaloresoprattuttocomepartiesteticamenterilevantidiunluogo,mainsdivaloreelavato,ma
nonassoluto:definibilecomecallitoporelativounapinetachesial'elementopaesaggisticamentedominantediunapianurapiattaassoggettataabonifica;
lastessapinetainun'areacollinareocopertadamaggioriestensioniboschiveapparirebbedivaloremenoeccezionale.
Ancheicallitipieinormotipipossonoesseresuddivisiinsottotipi:adesempiounquartiereoccupatodaordinatevillettecongiardinopuesseredefinito
normotipoalto,unacomunestradaurbananormotipobasso,unaperiferianonmoltoordinataoconedificialtisenzapregioarchitettoniconormotipo
basso.Icacotipipossonoesseresuddivisiincacotipirecuperabili,quandovisianoedificidegradatimaconuncertovalorestoricoarchitettonicoo
comunquecomeoperedell'ingegnoumano(ilcasodegliedificidicosiddetta"archeologiaindustriale",chepicorrettamenteandrebberodefinitidistoria
industriale,essendol'archeologiaun'altracosa)eincacotipinonrecuperabili,chedevonoesseresoggettiaradicalitrasformazioni.
SCALA DEI VALORI PAESAGGISTICI

TIPO
callitpi

callitipi

Normotipi

Cacotipi
1 tale

SOTTOTIPO
Assoluti
relativi al contesto
Alti
Medi
Alti
Medi
Bassi

POSSIBILIT DI APPORTARE MODIFICAZIONI VISIBILI

VALORE NUMERICO 1
8
nessuna
7
6
s, se non vi sono altre soluzioni, ma con particolare cautela
5
s, ma con particolare attenzione al contesto
4
s, ma con attenzione al contesto
3
s, con attenzione al contesto cercando di produrre modifiche migliorative 2
s, con lintento di produrre un paesaggio di buon livello
1

valore puramente indicativo e il suo scopo soprattutto di indicare una posizione nella scala dei valori

Si pu in alternativa operare una classificazione tassonomico qualitativa assegnando a priori dei valori alla geomorfologia (montagna,
collina,pianura,corsidacquameandrizzati)eallusodelsuolo:varitipidiedificato,varitipidicoltivi,bosco,ecosvia)lasommadeipunteggi
delvalorepaesaggisticomorfologicoedelvalorepaesaggisticodiusodelsuoloconsentedielaborareinmodoquasiautomaticounacartadel
valorepaesistico.Inognicasooccorreunasensibilitesteticaspazialechepropriadellaprofessionedellarchitetto.

La classificazione tassonomico qualitativa


Noisappiamocheunboscoappareainostriocchipibellodiunvignetoeunvignetodiuncampodimais.Possiamoalloraprovareadassegnareadogni
classedisoprassuolounvaloresecondounascala.Maun'altracategoriadiaspettidelterritorioincidesulsuovalorepaesistico:lamorfologia.Unarea
montanaciapparegeneralmentepibelladiunareadipianura,perchpivaria,mentrelapianuramorfologicamentemonotona.Anchealleclassi
morfologichepossiamoassegnaredeivalori.Dopodichepossiamo,inognipartedelterritoriostudiato,sommareilvalorepaesaggisticomorfologicoe
quellodisoprassuoloevederecosarisulta.
Bisognaallorastabilirequalescaladivalorifissare:da0a10?Da0a100?Proviamoascegliereunascalada0a8,semplice,masufficientemente
estesaperinostriscopiefacciamounelencoperognicategoria[1].

15

Possiamoadottarelaseguenteclassificazionedellamorfologia.
TABELLA1:CLASSIMORFOLOGICHE
CLASSIMORFOLOGICHE
VALORI
cimadolomitica
8
montagna,collina,corsodacquameandrizzato[2],lago,palude,laguna
6
pianuraondulata
4
Pianura
0

Possiamopoiadottarelaseguenteclassificazionedelvalorepaesisticodelsoprassuolo[3]tenendopresentechesitrattadivaloriindicativiche
dovrannoessereverificatisulposto.
TABELLA 2: CLASSI DI USO DEL SUOLO
CLASSI DI SOPRASSUOLO
di secondo livello
di primo livello
1.1 storico
1 edificato

1.2 residenziale e commerciale

1.3 per attrezzature


1.4 industriale - artigianale

2 seminativo

3 colture legnose
agrarie e colture
specializzate

VALORE
di terzo livello
1.1.1 compatto di generale pregio
1.1.2 con frammista edificazione
recente
1.2.1 di buon valore architettonico
1.2.2 edificazione bassa con verde
1.2.3 normale edificazione
1.2.4 degradata o caotica
1.3.1 giardino pubblico
1.3.2 edificio pubblico
1.4.1 in normale stato
1.4.2 degradata, in abbandono

1.5 infrastrutture (strade, ferrovie)


2.1arborato
2.2 risaia
2.3 coltura estensiva
2.4 coltura orticola
3.1 vigneto
3.2 frutteto
3.3 oliveto
3.4 agrumeto
3.5 serre, vivai e colture sotto tunnel

16

6-8
4
4
4
2
0
4-8
2
2
0
2
4
4
2
2-4
4
3
5
4
2

4 arboricoltura da legno (pioppeto)


5.1 alto fusto
5 bosco
5.2 ceduo
6 pascolo, prato pascolo e prato permanente
7.1 cespugliato
7 incolto
7.2 con alberi
7.3 con rocce e accumuli
7.3.2 campi solcati carsici
detritici naturali
7.3.3 altro
7.4 misto
8.1rocce e accumuli detritici
8.1.1cime dolomitiche
8 aree nude
naturali
8.2 altro
8.2 spiagge
8.3 aree estrattive
9.1 corsi dacqua con vegetazione arborea ai lati
9 acqua
9.2 corsi dacqua con sponde nude
9.3 laghi, lagune
9.4 bacini artificiali
9.5 allevamenti ittici
9.6 nevai perenni e ghiacciai

5
7
6
6
6
6
8
6
6
8
6
6
0
8
6
6-8
6
2-4
8

Ricapitolando, si pu trasformare questa tabella nella seguente tabella indicativa di valori paesaggistici.

TABELLA 3. VALORI PAESISTICI DELLE CLASSI DUSO DEL SUOLO


VALORI
PAESAGGIS
TICI
0
2
3
4

CLASSI DUSO DEL SUOLO

aree estrattive, aree edificate degradate o in abbandono, edifici degradati.


allevamenti ittici poco curati, aree industriali o artigianali, colture orticole, edifici di comune valore,
infrastrutture (strade, ferrovie), seminativi estensivi, serre, vivai e colture sotto tunnel.
frutteti.
agrumeti, allevamenti ittici curati, colture orticole terrazzate e ben curate, giardini pubblici comuni,
risaie, seminativi erborati, vigneti, giardini pubblici comuni, edificazione storica con frammista
edificazione recente, edificazione residenziale di buon valore architettonico, edificazione bassa con
verde (villette con giardini)

17

5
6

7
8

arboricoltura da legno (pioppeto), oliveti,


aree nude naturali o seminaturali, bacini artificiali, corsi dacqua con sponde nude, boschi cedui,
giardini pubblici ben curati, incolti cespugliati o con alberi o con rocce e accumuli detritici naturali o
misti, laghi e lagune di pregio non eccezionale, pascoli, prati pascoli e prati permanenti, rocce e
accumuli detritici naturali, spiagge, edificazione storica compatta e di generale pregio.
boschi ad alto fusto.
campi solcati carsici, cime dolomitiche, corsi dacqua con vegetazione arborea ai lati, giardini
pubblici di grande bellezza, laghi e lagune di grande suggestione, nevai perenni e ghiacciai,
edificazione storica di grande pregio, edifici di eccezionale valore architettonico

Nelredigerelacartasidevonoseguireleseguentiavvertenze:
1.vannocampiticomeedificatononsologliedifici,maancheilottidipertinenza:adesempio,unareacopertadavillettecongiardiniandr
campitacomeclasse1.2.2comprendendogliinterilottiedificati(villepigiardini);
2.nonpotendorilevareincartaareeminutissime,sidovrapplicareilprincipiodellaprevalenza:areecheabbianounasuperficie
corrispondenteincartaamenodi4x4mm(all1:5.000menodi20x20m)vannocampitesecondolaclassedelleareecircostanti;areeconclassi
dusodelsuolomoltoframmentatepossonoesserecampitecomemiste,assegnandodivoltainvoltaounvaloremedioovverounvaloreche,a
giudiziodelrilevatoresiapiadattoadefinireillorovalorepaesaggistico.
Aquestopunto,redatteduecarte[4]:unadelvalorepaesaggisticogeomorfologico,laltradelvalorepaesaggisticodelsoprassuolo,sidovr
farnelincrocioricavandounacartadelvalorepaesaggisticotassonomicoqualitativo.
Lacartadisintesichesiricavasarredattasuddividendoleareediugualvaloregeomorfologicoinareedidiversovaloredisoprassuoloe
dandoaogniareaelementarelasommadelvaloregeomorfologicoedelvaloredisoprassuolo.Siricaverunacartaincui,sesisonosceltele
duescaleda0a8,sipotrannoaverefinoa17diversivalori,da0a16.[5]
Convienealloraraggrupparetalivaloriinclassi,adesempioconilseguentecriterio.
TABELLA4.CLASSIDIVALOREPAESAGGISTICO
VALORINUMERICI
CLASSIDIVALOREPAESAGGISTICO
1316
moltoalto
912
medioalto
58
mediocre
04
basso

Sidovrconfrontarequestacartaconquelladelvalorequalitativo,dalqualedifferirinparte,senonaltroperchquestacartaporteruna
suddivisioneminutadelterritorioinareeunitariedivaloreomogeneo,dovutaallavariabilitdelsoprassuolo(sipensiallavariabilitdiaree
agricoleavignetieseminativiframmisti),mentrelaltrastataredattaconsiderandovaloripidinsieme.importantetuttaviachele
18

differenzenonsianotantograndi(unareadivaloremoltoaltoinquestanonpotrcorrispondereaunnormotipobassooauncacotipo
nellaltra,coscomeuncallitoponellacartaqualitativanonpotrcorrispondereaunareadivaloremediocreinquesta),altrimentisidovranno
rivedereleclassificazionifattecercandoprobabilierrori.
NOTE
[1]

Ivaloridaassegnaredipenderanno,ancheinquestotipodiclassificazione,dallasensibilitedesperienzadelclassificatoreeandrannoscelticomunquein
mododaavereunrisultatoplausibile.Sarebbeinteressanteperaltroindividuareivaloripaesaggisticidisensocomunemedianteintervisteauncampione
significativodipopolazione(sipotrebbemostrareagliintervistatiunaseriediimmaginidivarieclassimorfologicheedisoprassuoloechiederedimetterlein
successionesecondolalorobellezza).Sirealizzerebbeunascaladellebellezzepaesaggistichesecondoilsensocomune.Questaindagineandrebbeper
condottaconlaiutodiunsociologo.
[2]
Uncorsodacquanaturaleoseminaturaleapparirsianellacartadianalisimorfologicacomeelementomorfologicodelterritorio,sianellacartadelluso
delsuolocomeelementodicoperturadelsuolo.Uncanaleartificialeinveceapparirsolonellacartadellusodelsuolo,ovelacartamorfologicaindicheril
suosedimesemplicementecomepianura.
[3]
Seguoqui,consemplificazioniemodificheperadattarlaallefinalitdiclassificazionepaesaggistica,laclassificazionedellusodelsuoloconcordatadal
GruppodilavoroCartadellusodelsuoloinsenoalCentrointerregionaledicoordinamentoedocumentazioneperiproblemiinerentialleinformazioni
territorialipubblicatoneln.7estate1982dellarivistaDocumentieditadalsuddettoCentro.
[4]
Oppureanchesolounacontenenteleduecategoriedivalori,soprattuttosesistaclassificandounareaconunlimitatonumerodiclassi;intalcaso
occorrerscegliereconmaggioreattenzionelecampituredausareinquantoquelledelvaloregeomorfologicosisovrapporrannoaquelledelvaloredi
soprassuolo.
[5] Nelcasoincuisiadottilaclassificazioneriportatanelletabelleinquestepagine,siavrannounmassimodi16categoriedivalori,mancandoilvalore1

I rapporti opera - paesaggio


Ilrapportocheunoperapuavereconilpaesaggiocircostanterientrainunaserienumerosaraggruppabilein4classiprincipali:
sostituzione;
rapportoforte;
integrazione;
nascondimento.
Questeclassicomprendono9diversirapportiprincipaliche,conisottorapporti,arrivanoa22.
Ognirapportohadegliesempipositiviedegliesempinegativi,salvoloccultamentochepaesaggisticamentesemprepositivo[1].Secondoilvalore
paesaggisticodiunluogopossiamoinviaindicativastabilirequalirapportisonoammissibili.
Laconsiderazionedeirapportiammissibiliinuncertoluogoinfunzionealsuovalorepaesaggisticoguidernellesceltelocalizzative,dovendosi
generalmenteevitareoperecheabbianounrapportoforte,comeadesempioedificialtioviadottiinareedialtovalorepaesaggistico,econsentirdi
modularelenormesullecaratteristichedelleopereinognipartedelterritorio.
[1]Purch,sesioccultanosottoterradellecondutture,sipossapoiricostituirelasuperficiecomeeraprima

19

SCALA DEI RAPPORTI OPERA - PAESAGGIO


PRIMO
GRADO:

TERZO GRADO: i 9 tipi di rapporto

ULTERIORE SUDDIVISIONE

1. sostituzione

1. sostituzione

2. rapporto forte

2. dominanza

1.1 sostituzione spaziale


1.2 sovrapposizione
2.1 superdominanza
2.2. dominanza

3.integrazione

SECONDO
GRADO

Non interferenza

Omogeneizzazione

3. evidenza
4. non interferenza

5. uniformit
6. mimesi

4.1 significante
4.2 mediata
4.3 non significante
6.1 pseudomimesi
6.2 mimesi
innovativa
6.3 mimesi
additiva
6.4 mimesi per accostamento

4. nascondimento

7. coerenza
8. mascheramento

6.3.1 paramimesi per forme


6.3.2 paramimesi per materiali
6.3.3 mimesi stilistica

totale
parziale
totale
parziale

9. occultamento

20

6.2.1 paramimesi per forme


6.2.2 paramimesi per materiali
6.2.3 mimesi stilistica

I rapporti opera - paesaggio


1 Sostituzione
Lasostituzionelattopiradicaleconcuisimodificaunpaesaggio.Nonesistendopicicheesistevaprimadellamodifica,nonsipuneancheparlare
diunverorapportofrailnuovoeilvecchio.Ilpaesaggiodivieneirriconoscibile.Lasostituzionepuavereduediverseintensit:
unasostituzionespazialequandosimodificanoradicalmenteampiesuperfici,tantochechivisitrovanonriconoscepiilpaesaggiopreesistente;
ilcasodicoltivichehannosostituitopratioboschi,diriordinifondiarichehannotrasformatocoltiviacampichiusiinestesemonocolturesenza
elementidicornicequalifilarieboschetti;dinuoviquartieriresidenzialichehannosostituitoareeprimaagricoleoanchediboschichehannosostituito
,spessonaturalmente,areeuntempocoltivateopascolate;
unasostituzionedifondaleosovrapposizionequandounnuovoedificiocopreunpaesaggioprecedente;unesempiodis.difondaleilmurocon
pensilinaebugigattolicostruitoversoil1990alatodellastazioneferroviariadiS.MariaNovellaaFirenze.
Unataleoperazioneammissibilequandoilpaesaggiopreesistentenonabbiaparticolariqualit.ilcasoadesempiodelleareediespansionedegli
abitati(zoneC),incuiunpaesaggiourbanovienesostituitoadunpaesaggiorurale:inquestocasolaqualitdelnuovopaesaggiodipenderingrande
misuradallasensibilitdeiprogettistideivariedifici(qualitarchitettonica)epotressereaiutatadaprevisionienormeurbanisticheededilizieche,
senzaporretroppifreni,inseriscanodeglielementidiomogeneitdelnuovotessutoedilizio.Lasostituzionenondovrebberiguardareareedirilevante
valorepaesistico.

21

I mmuro co i bbischero (Pubb.nel n. 1/1998 della Rassegna tecnica del Friuli Venezia)
(ove si parla di sostituzione, dominanza, non interferenza e occultamento)

La bellissima stazione di S. Maria Novella a


Firenze

Il muro con pensiline copre il lato destro della stazione;


alla sua destra il bischero compie imperterrito la sua
funzione di emettere un filo d'acqua.

Esiste a Firenze una stazione ferroviaria che, per quanto ne so, la pi bella del mondo: la stazione
di S. Maria Novella progettata da Gamberini, Michelucci e altri nel 1932. Con tutti i vincoli che ci
sono, si poteva sperare che rimanesse a splendere a tutto tondo, ma non stato cos. Capitano
infatti in Italia alcuni avvenimenti che fanno il miracolo di eliminare tutti i vincoli, lacci, laccioli : le
grandi manifestazioni; una di queste furono i mondiali di calcio del 1990, per celebrare
degnamente i quali si dovettero fare - ovvio - grandi opere.
Qualcuno pens di ricordare a Firenze un avvenimento cos importante per la storia dellUmanit
realizzando sul lato destro della stazione una pensilina attrezzata con bugigattoli vari per meglio
gestire lintermodalit treno - bus. Per tale delicato fu progettato (e stavolta, ahim lopera
stata realizzata) una specie di muro in stile misto fra lhigh tech e il postmoderno con torrette
rivisitato in salsa toscana. Per dare poi pi lustro alla sua opera larchitetto lha munita di un bel
bischero (a Trieste si chiama pandolo, o anche in altro modo) che fa il suo costante lavoro
emettendo un filo dacqua fra i motorini parcheggiati.
Sulla qualit intrinseca dellopera non dico niente. I gusti e son gusti, si dice a Firenze. Ma sul suo
rapporto con il paesaggio urbano e segnatamente con la bellissima stazione bisogna dire
qualcosa.
Questo esemplare di architettura contemporanea non d troppo fastidio se si guarda la
stazione ponendosi davanti alla facciata, poich lo si nota alla sua destra con un effetto di
evidenza (livello 3) non molto marcata, anche se non se ne sentiva proprio il bisogno.
Il fatto grave che, guardando la stazione dal lato destro, non la si vede pi, se non per qualche
pezzetto attraverso i varchi di questo muro, che produce un effetto di sostituzione (livello 1) o
almeno di dominanza (livello 2).
Poich non ha senso mascherare una bella opera di architettura piazzandoci davanti un
muro, si poteva procedere in due modi: o con unopera non interferente (livello 4), o con
unopera occultata (livello 11).
Unopera non interferente sarebbe stata pi semplice costruttivamente, ma pi difficile
architettonicamente: si sarebbero dovuti progettare dei volumi leggerissimi e trasparenti, pi
modesti possibile, che lasciassero vedere il lato della stazione. Dato il confronto con la bella
stazione, lopera non interferente sarebbe anche dovuta essere, possibilmente, significante
(livello 4.1), cio bella.
Unopera occultata sarebbe stata relativamente pi semplice per quanto riguarda le soluzioni
architettoniche, in quanto si sarebbe potuto sistemare lo spazio con unarea pedonale.
Costruttivamente sarebbe stata pi complessa, perch si sarebbe dovuto portare sotto terra la
strada e ricavare in sotterraneo anche i volumi peraltro modesti di servizio. Caso vuole per che:
prima dellopera del Toraldo esisteva gi ed esiste un complesso sottopassaggio pedonale
sotterraneo con negozi;
dopo lopera edificata in onore del calcio sono stati costruiti sottoterra davanti alla stazione e in
continuazione del sottopassaggio un garage e una nuova strada con negozi, ricoprendo il tutto
con un prato. Quindi, volendo, la si poteva fare sottoterra, oltretutto con vantaggio per i
collegamenti pedonali.

22

I rapporti opera - paesaggio

2 rapporti forti: dominanza e superdominanza


Ilcasodelladominanzailpidifficiledarealizzareerichiedeingenereunanotevolesensibilitartistica.LatorreEiffel,enormetralicciodi
ferroinuncentrourbano,quandofucostruitasollevleprotestedivariepersonedicultura,allequalinonsisarebbepotutodaretorto.Ma
perunprocessodiassunzionediidentitpropria(Acquisizione),diventatoilsimbolodiParigi,delcuipaesaggiounodeglielementipi
interessantienessunopenserebbeoggididemolirla.IlBeaubourg,chel'uomodellastradapariginochiamacondisprezzo"laraffinerie",ha
introdottoall'internodiundelicatopaesaggiourbanostoricounnuovoelemento,deltuttoestraneo,macosfortedaessereunesempiodi
ottimaarchitettura.IpalazzirinascimentalicostruitisulCanalGrandesostituironoprobabilmentedegliinteressantiedificigotici,rompendo
un'unitdipaesaggiourbano;cinontogliecheilrisultatoestetico,ainostriocchi,comunqueeccellente.
Sel'inserimentonelpaesaggiodiunelementoforte,dirottura,haprodotto,comesivisto,anchedegliottimirisultati,untalemododi
operarequellochemenosiprestaaseguiredelleregoleerichiedeunarilevantesensibilitartistica.Talvoltanecessarioinserireinun
paesaggiounelementoforte.ilcasodiviadottichemodificanoprepotentementeilpaesaggiodivallatespesso ricchedipregipaesaggistici
rilevanti.Inquesticasi,senonsipossonotrovarealtresoluzioni,giocoforzainseriretalioperestravolgenti,progettandoleinmododa
esserepregevoliperproprioequilibrioformaleeperpropriaarditezza,sapendoche,sesarannoinsarmoniose,potrannodivenire
elementipositivamente(onontropponegativamente)dominantidiunpaesaggio.Dinormaconverrtuttaviaridurreallostrettonecessario
ladominanzadiuntracciatostradaleinmontagna,privilegiandoitrattiingalleria(occultamento)oalmenoappoggiandoovepossibileil
tracciatoallependicimontaneeraccordandolescarpateconlamorfologianaturale.
Sihainveceunrapportodisuperdominanzaquandol'operahatalidimensionidaesserebelladipersstessa:sesarcostruitoilponte
sullostrettodiMessinasarbelloperlasuaimponenza,masidovrannoprogettareconattenzioneleopereelasistemazionedelleareeal
contorno,altrimentisirischierdiavereunasettimameravigliacircondatadaareedegradate.Unagrandedigainsattrattivaper
l'effettosuperdominanza,coscomeloillagocheproduce(belloancheperchsecondoinostrimeccanismipercettiviunospecchio
d'acquagidipersbello);possonoperaversieffettinegativinelleoperealcontorno:viabilit,operedisostegnodellependicidella
valleenellespondedellagoche,soggetteadescursionidelsuolivello,mostrerannoquandoillagononinpienaun'aridafasciaprivadi
vegetazione.

23

Evidenza
Uneffettosimilealladominanza,chepossiamodefiniredievidenza,sihaquandosi
inserisceinunpaesaggiounelementobenvisibile,manonstravolgente:adesempio
unbosco inunapianuracoltivata.Ladifferenzarispettoalladominanzasembrasottile,
marilevante:unelementodominanterimanevisivamenteisolatonelcontesto,
rispettoalqualesiimpone;unelementoevidentesiinseriscenelcontestoproducendo
unnuovoequilibrio.Unboscoinunapianuracoltivata(evidenza)unelemento,
ancheseforte,macomunquequalificantedelpaesaggioplaniziale;unviadottoinuna
vallealpinaounatorrepiezometricainunapianura(dominanza)sonoelementias:
ilpaesaggiocheconcorreaformareunpaesaggioduale,compostodadue
componenti(ilviadottoelavalle,latorreelapianura)chenonsiintegrano,ancheseil
risultatoesteticodiquestadissonanzapuancheessereinteressante.
L'evidenzapreferibileingenerealladominanza.Unacentralinadiunoleodottoin
unpaesaggioagrarioapparecomeelementoevidenteeproduceundisturbovisivo
(ovviamentedavicinopercepibilecomeelementodominante);lamascheratura
conunacortinaarboreaproduceuneffettodievidenzadovutoallamacchiadi
alberi,certamentepreferibile.
Un simpatico caso di evidenza: una torre - belvedere
su di un'autostrada austriaca.

Noninterferenzasignificanteenoninterferenzanonsignificante
Glielementinoninterferentihannolacaratteristicadiprodurrerumorevisivo,manonstonature

I rapporti opera - paesaggio


3Integrazione:
a)pernoninterferenza;
b)peromogeneizzazione:
24

b.1coerenza,
b.2uniformit,
b.3mimesi

Integrazionepernoninterferenza
Un'operapuintegrarsinelpaesaggioinduemodi:
pernoninterferenza;
peromogeneizzazione.
Siintegrapernoninterferenzaquandolasuaformacosestraneaalpaesaggio,danonentrareconquestoinconflitto:inunambiente
anticouninterruttoredellaluceoduntelefonononsonosostanzialmenteconflittualipoichbeneevidentelalorodiversitrispettoagli
altrielementidiquell'ambiente,prodottiquandogliinterruttorieitelefoninonc'erano;ugualmente,personeconvestiticontemporanei
nonstonanoinunambienteantico.Glielementinoninterferentiperchiaraestraneitvengonodebolmentepercepitiquandosiammira
unpaesaggio,poichsisachenonfannopartediquell'ambienteintesocomeunitstoricaequindisiassumeinconsciamentecheleloro
formenonfaccianopartediquelpaesaggio.
Sesihadominanzaquandounelementodiversodalcontestoprevalesuglialtrielementidelpaesaggio,sihanoninterferenzaquandoun
elementodiversononpredominaepuanzi,puressendovisibile,quasinonesserepercepito.O,sepercepito,nonvistocome
conflittualeconl'intorno(dominanza)eneanchecomeelementoprincipaledellavedutad'insieme(evidenza).
Passandoadelementidell'architettura,apparecorrettochiudereunacortinadiedificiantichi,incuisisiaformatounvuoto,conuna
facciatacompletamenteestraneaallostiledellefacciateantiche,tantodanonentrareinconflittoformaleconqueste.
Condizionenecessariaaffinchun'operasiintegripernoninterferenzachesiadiscreta:nondevecioprevalerevisivamenterispettoal
contesto,malimitarsia"convivere",altrimentidiventerebbeunelementodominante.Unafacciatainvetroeacciaioinuntessutostoric
quindi,dovrebbeaverecomunquelarghezzaedaltezzasimiliaquelledegliedificiantichiadiacentiecostituirepiunapausachenonun
elementoforte.
Unaformaparticolaredinoninterferenzal'inserimentoinstruttureantichedielementimodernichemettanoinevidenzaalcuni
elementiantichi.Adesempio,separtediunedificiolungofossecrollata,sipotrebbechiuderelapareteconvetratemettendoin
evidenzalasezionedell'edificioedildisegnodellecapriate.Unanalogoprocesso,senzaperusareelementiattuali(mal'attualitsta
inquestocasonelmodusoperandi),sifaquandosudiunafacciatasimettonoinlucelatessituradelmuro,omettendodiintonacarlo
oantichirestidiarchi.
Unaltroesempiodinoninterferenzapuessereunaringhierainferroaprotezionedelbelvederesopraunpaesaggionaturale;selaringhie
sempliceecorrettamenteprogettata,nonentrainconflittovisivopoichlasipercepiscecomeelementosolofunzionaleenonformale(o
meglio,formalmenteneutro),ancheseunaringhierainlegnoounabalaustrainpietra,chedenoterebberol'intenzionediporsicome
elementicoerenticonquelpaesaggio,potrebberoesserepigradite.
Unaltroesempioancorapuessereunmurettodicementoasostegnodiunascarpataamontediunastradaforestale;essendolastrada
elementoartificialedelpaesaggiovegetale,unelementoartificialedellastradastessa,purchsiagiustificatoediscreto,nondovrebbe
provocareunconflittovisivo.
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Noninterferenzasignificanteenoninterferenzanonsignificante
Glielementinoninterferentihannolacaratteristicadiprodurrerumorevisivo,manonstonature

Lanoninterferenzadivisibileinduesottotipi:unmanufattopuesserenoninterferente
perchinsignificante:adesempiounacabinatelefonicadiformediscreteinunapiazzaantica;
oppurepuesserenoninterferente,masignificante:unbell'edificiomodernoinseritoinun
tessutoedilizioanticodelqualchiaramenteestraneo,producendouneffettoesteticopositivo
inquantononprevalesulcontesto,maviconviveconunpropriomessaggio(noninterferenza
significante)
Unelementononinterferentenonsignificanteproducerumorevisivointerrompendonel
puntoincuisitroval'unitdellaveduta,quindipielementidiqueltipopossono"rovinare
l'immagine":uncassonettodelleimmondizieounautomobilechepassaproduconopoco
rumoreequindipocodanno,unaquantitdicassonetti,cartelli,cabinedeltelefono,
automobilidanneggianolavedutafinoavoltearenderlascarsamenteapprezzabile.Un
elementononinterferentesignificantepuappannarelaveduta,macomunqueinsun
elementodiinteressechepuancheprodurreunnuovoequilibrio.
Un bel caso di non interferenza significante: l'edificio in vetro e
acciaio dell'arch. valle in via Mercato Vecchio a Udine

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Il piccolo sgorbio bianco (ove si discetta sulla differenza fra un tendone e una veranda)

La veranda, ora demolita, davanti all'hotel


Duchi d'Aosta a Trieste.

A Trieste qualche volta se pol. (si pu; normalmente no se pol: non si pu)
Basta ottenere tutti i permessi e finalmente si possono fare, a dispetto dei
vari vincoli, anche cose non belle.
Davanti al grand hotel Duchi dAosta si poteva mangiare destate su una
pedana riparata da un tendone. Il gestore pens di sostituire tale apparato
con una solida veranda in bianco alluminio con vetri affinch gli avventori
potessero in ogni periodo dellanno godere del bel paesaggio della piazza
Unit. Costruito il bianco marchingegno, lopinione pubblica ha espresso il suo
indignato dissenso per la bruttura.
Ma perch nessuno prima protestava?
Perch fra una pedana con tendone e una tale veranda c una bella
differenza, anche se le dimensioni sono le stesse.
La prima, cos come il tendone e i tavolini dellantistante caff degli specchi,
era percepita come oggetto di arredamento e quindi come elemento non
interferente: produceva un po di rumore visivo, ma non proprio una
stonatura. La veranda appare come unaggiunta di volume, una
superfetazione, insomma. quindi una brutta stecca nella sinfonia della
piazza, contornata da palazzi di architettura non eccelsa, ma in vario modo
dignitosa, e che comunque nellinsieme producono un paesaggio di elevato
valore. Come certi cantanti non bravissimi come solisti, ma ben affiatati, che
fanno parte di un pregevole coro.
Che si doveva fare allora?
O progettare una veranda evidente tanto bella da divenire lattrazione della
piazza (cosa, penso, soverchiamente difficile) o darle una veste non
interferente, come quello che cera prima (cosa comunque non facile).
Oppure lasciare le cose come stavano, non essendo scritto da nessuna parte
che un albergatore possa ampliare il suo albergo a proprio piacimento anche
a costo di rovinare un bel paesaggio. Ma alfine avvenne un miracolo: nel
2001, con la sistemazione di piazza Unit, la veranda stata miracolosamente
demolita e speriamo che non sia pi ricostruita)

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Uniformit

Uncasoparticolarediuniformit:ilportaleasinistra
antico,quelloadestrarecente.Potrebbeessere
consideratouncasodimimesi,ma,trattandosidiunborgo
delCarsotriestinooveleformetradizionalisonoancoravive
esonosentitecomediidentitdellapopolazionedilingua
slovena,daclassificarepiuttostocomeuncasodiuniformit.

Sonoomogeneiperuniformitgliedificirecenticostruiticoncaratteri
tradizionaliancoraviviefunzionalmentevalidi:costruireoggiadAlberobellouna
casaaformaditrullouncasodimimesi;costruireinmontagnaunedificio
modernoconcaratteritipicidellamontagnapurchancoraattuali(adesempioil
tettoafortependenza)uncasodiuniformit.
Gliesempipicomuni,ancheseraramenteproduconoeffettidigrandeinteresse,
sonogliedificirecentiinseritiintessutiedilizidellostessoperiodoecon
analoghicaratteriformali.
Altricasidiuniformitinfatti,percepitopifortementecometalequando
generalizzatoatuttigliedificidiunabitato.

Mimesi
Lamimesiilmodopiclassicodiomogeneizzazione.Cisipulimitareadun'integrazioneparziale,adesempiocostruendonuoviedifici
contettiincoppiovequestaformasiadiffusa,oconvolumetrieanalogheaquelledegliedificiesistenti,sinoadarrivareacostruzioni
"instile"chesivorrebberocompletamentemimetizzateconiltessutocircostante.
L'integrazionepermimesiaccettabilequandonondial'impressionedifalso,chesarebbecontroproducente,mageneralmenteda
sceglierequandosidebbaricostituireunmanufattopreesistente.Adesempio,sarcorrettoricostruireunmuroinpietrausandolo
stessotipodipietreenonsarundelittosedietroalparamentoinpietrasigetterdelcementoperrendereilmuropisolido;per
controsconsigliabilelafalsamimesicheperseguechicostruisceuncunettoneounmurodiscarpataconelementiprefabbricatidi
cementocopertidalastredipietrachevorrebbero,senzaingannarenessuno,rappresentareunmuroinpietra.
Sipotranche,soprattuttooggicheilmodernismopurohalasciatoilpostoadunmodernopitollerante,costruireunedificioche
richiamiampiamentecaratteritradizionali,soprattuttosesitrattadicaratterivernacoli(unedificiomodernoinstilegoticoo
rinascimentooecletticolascerebbecomunquesconcertati).Certetipologiemediterraneedicasepervacanzepossonoprodurreanche
unabuonaqualitarchitettonica;certetipologiecarsicheapplicateadedificirecentipossonoesserevisteconindulgenza;unacasetta
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recenteinstilemontanotradizionaleinmontagnanonentrernellastoriadell'architettura,mapuancheesseregraziosa.Oltretuttosi
trattaditipologieacavallofralomogeneitelamimesi.
Insomma,l'integrazionepermimesiilmodopisempliceeingeneredisimpegnatodiprodurreuneffettoesteticoaccettabile(enei
casidiricostituzionedimanufattipreesistentipuesserel'unicometodopossibile).Sideveperoperarecumgranosalis evitandoifalsi
plateali.

Un caso di paramimesi per forma: l'arco a destra,


esistente, fu costruito in cemento negli anni '50 con
funzione strutturale; l'arco a sinistra, costruito negli
anni '90, finto: la struttura portante una soletta
in cemento e la forma ad arco data da due
sottili pareti fra le quali, guardando da sotto in
su, si vede la soletta piana.

Untipopositivodimimesiilrimodellamentoerinverdimentodi
un'areaalterata(adesempiounacavadismessainun'areanaturaleo
seminaturale),dandoleunaspettochelarendailmenopossibile
distinguibiledalcontesto.Inquestocasononsitrattadiinserire
un'operaapplicandovielementidiuniformit,mapiuttostodi
cancellarneletracce.Uncasoancorapiradicaledimimesila
pseudomimesi,chesihaquandosicopianoformecheneancheesistono
nelluogo:adesempio,unacasettatiroleseinpianura,unedificiocon
archiinunaperiferiamoderna.
Laparamimesiunamimesiparziale,permaterialioperforme.
Paramimesipermateriali,sihannoquandosicercadirenderemeno
dissonanteunelementoestraneoadunpaesaggiocostruendoloinun
materialemenoestraneo:ilcasodeipalidiunalineaelettricainun
boscocostruitiinlegnoodiuncunettoneinelementiprefabbricatidi
cementorivestitiinpietra(cosacheandrebbeevitataperch
evidentementefalsa).
Laparamimesiperformasihaquandonelnuovosiusanoforme
esistentineimanufattiesistenti(vedasifotoalato).

Coerenza
Infine,l'omogeneizzazionepercoerenzailmetodoche,almenointeoria,dovrebbeprodurreimiglioririsultati,consentendoopere
chenonnascondonolalorocontemporaneit,machenonstridonoconilpaesaggioincuisiinseriscono.L'omogeneizzazioneper
coerenzahadelleanalogieconl'integrazionepernoninterferenza.Adesempio,ilmurodisostegnodiunascarpataamontediuna
stradaforestale,citatocomeesempiodinoninterferenzaconilpaesaggiovegetaledelbosco,siintegraconlastradapercoerenza
apparendo,sebenrealizzato,comenecessarioelementocostruttivodellastradastessa.Seperfossealto10metri,potrebbedare
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l'impressionediunmanufattotroppograndeperunastradatantomodestaeconseguentementeparrebbeinterferireconlastradaed
anche,indefinitiva,conilbosco.
Un'opera,quindi,siomogeneizzapercoerenzaquandohaduequalit:
coerente,ciononsiponeinconflittoformaleconl'intorno;ecipossibilequandohaunaformache,purdiversaenon
mimeticarispettoall'intorno,giustificatadallasuafunzione;
discreta,ciohaformaedimensionirapportateallasuafunzione:nonquindisovradimensionataneccessivamentevistosa.
Sonocasidicoerenzaedificimoderniinseritiinareeconaltriedificimodernidianalogatipologia.
Untipodimanufattiomogeneizzatipercoerenzasonolescarpaterivestitedielementiprefabbricatiformantiunreticolodivaschette
entrocuipucresceredellavegetazione:nonsonomimeticiperchsonochiaramenteartificiali,masonocoerentiediscretiperch
conillorocontenutoverdealleggerisconol'impattovisivodell'operarestituendoallavitavegetaleeinparteanimaleunospazio
altrimentiabiotico.Unaltrocasodiomogeneizzazionepercoerenzasonoleparetiscavateintrinceainareecarsiche,rimastein
rocciaviva:puressendochiaramenteartificiali,sonoformalmentecoerenticonilpaesaggiocarsico.
Unottimocasodicoerenza,chesidovrsempreapplicare,sonolestradeprogettatetenendocontodellamorfologiadelterreno.Le
autostradedovrebberosempre,almenoneipaesaggicollinariomontani,essereprogettatecomesuccessionidicurveenoncome
successionidiretteraccordatedacurve.Ognitipodistradadovrebbe,ognivoltachesiapossibile,averescarpateconpendenzenon
fortieraccordateconilpianodicampagnamediantesezionicurve.
Casidiincoerenzasonolesistemazioniidraulicheconoperepesantementeartificiali(qualiicunettoni)eletrinceestradaliconpareti
subverticali;aquestesidovrannopreferiresezionipiampieeraccordateconilpianodicampagnaperconsentireallavegetazionedi
arrivaresinoalpelodell'acquae,nellestrade,perprodurreunavisualelateralepiapertaeunsensodiminorecostrizione.

I rapporti opera - paesaggio

4Nascondimento
Ilmodopisempliceeradicaledievitarealterazioniaunpaesaggioquellodirendereinvisibiliinuovimanufatti.Cipuesserefatto
mascherandoilnuovooppureoccultandolo.

Mascheramento
Unmodosemplicediintegrareunelementoestraneonelpaesaggioquellodimascherarlo.Adesempio,uncapannoneindustrialein
unpaesaggioruraledipregiopotresseremascheratoconunacortinaarboreache,sebencollocata,lorenderinvisibiledalontano.Il
mascheramentoconelementiarboreipuavereanchealtrieffettibeneficiriducendoillivellodirumoreeiltrasportodiemissioni
inquinanti.Sidovrevitareperdicollocaresemplicifilaridipiante,essendopreferibilifascearboratelarghealmenoalcunimetri.

Occultamento
Ilmodoestremoperevitareconflitticonilpaesaggiol'occultamento,checonsistenelnasconderedeltuttolanuovaopera.Sela
mascheraturaconsistenelporreunnuovoelementopaesaggisticamenteinseribiledavantiadunelementodissonante,l'occultamento
consistenelcostruirel'elementodissonanteinmododanonesserevisibile.Ilcasopifrequentedioccultamentol'interramentodi
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condutture;quandosidebbaattraversareconunalineaelettricaun'areadiparticolarepregio,sipotrinterrarla,considerandoper
cheicostidicostruzionesonomoltomaggiori.Negliedificidipregioun'elementareecomuneformadioccultamentolarealizzazione
dicondutturesottotraccia,chedovrebbeesseredinormaprescritta.Inparticolare,ipercorsidellelineeelettricheetelefonichenei
centristoricidovrebberoessereprevistiinfasediprogetto,evitandofastidiosipassaggidicaviall'esternodifacciatedipregio.
Formedioccultamentoparzialeconsistononelcostruiredelleoperequantopipossibileinterrate:adesempiounserbatoiodell'acqua
potressereinterratoalmenoparzialmenteelapartesopraillivellodelterrenopotresserecopertadaterrarinverdita,modellatacon
lineemorbidecherichiaminolamorfologiadelterrenoelasciandovisibilisololaportadiaccessoedeventualisfiati.Unaltroesempiodi
occultamentoparzialesonolestradeeferroviecostruitecontrattiingalleria.

Le buone regole
Nonnecessarioesseregrandiarchitettiperprogettareedificiealtreoperechesiinseriscanodignitosamentenelpaesaggio:basta,dopoaverevalutatoil
valoredelpaesaggiochesiintendemodificareeilpiopportunorapportooperapaesaggio,seguirealcuneregole,dicuiquisottoriportounelenco.
QuesticriteripossonoessereinseritinellanormativadeiPRGCcomenormerelativeagliaspettipaesisticiinaggiuntaallenormedizona.Sonostesisottoformadi
capi,articoliecommiperunamaggioreimmediatezzaesinteticit.Inquestaformapossonoeventualmenteessereinseritinellenormediattuazionedeipiani
regolatoricomunali.Ilpresenteindicativosignificadovere:
contengonoelaborati=devonocontenereelaborati

CapoICriterigenerali
Art.1Elaborati
1.Tuttiiprogettidioperecontengonoelaboratidiprogettografici,fotograficiescrittisufficientiadimostrarechelasceltaprogettualestatalamigliorepossibileperquanto
riguardal'inserimentodelleoperenelpaesaggio,ancheillustrandooveopportunodiversealternativeconmodalitsufficientiaconsentirelacomprensionedeicriteri
progettualiseguiti.
2.Iprogettidigrandiopere:strade,ferrovie,aeroporti,grandielettrodotti,gasdottieoleodotti,cave,autoporticontengonounacartadiclassificazionequalitativadelpaesaggio
inuncongruointornoperdimostrarechevengonointeressate,perquantopossibilepartidelterritoriodiminorevalorepaesistico.
3.Iprogettidelleseguentioperecontengonounprogettodirimodellamentodelterrenoedirinverdimento:
a)operestradalieferroviarie;
b)oleodottiegasdotticostituentistruttureprimarieditrasporto;
c)caveediscaricheinareeancheparzialmenteboscate;
d)opereperlequaliprevistounconsistenteusodispecievegetali;
4.Iprogettidirimodellamentoerinverdimentosonoredattiallescalenecessarieadefinirneogniaspettoecontengonononsolol'elencodellespecievegetali,maanche
dettagliateplanimetrieincuisianodisegnatelemacchiearboreeedarbustive.Prevedonoinerbimentiepiantagioniconspeciecoerenticonilpaesaggiovegetaleincuisi
inserirl'opera.Lavegetazionedispostainmodovariatocurandodivalorizzareveduteescorciemascherareopereedelementidissonanti,qualipalietraliccied
apparecchiaturetecnicheingenereoedificiedopereprividiqualitestetica.

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5.Iprogetticontengonol'indicazionedelleareeoccupatedaicantierielemodalitperillororipristinoentrolafinedeilavori.
6.Iprogettidioperedicuialcomma3sonoredattiperlaparterelativaallaricostituzionedelmantovegetaledatecniciconspecificapreparazioneinmateriaambientaleedi
architetturadelpaesaggio.
7.Laprogettazione,l'allestimentoelaconduzionedeicantieritendonoaridurrealminimoladistruzioneoalterazionedelsoprassuolovegetaleacausadiscavi,passaggiodi
mezzidicantiereodepositodimateriali,soprattuttonelleareeacclivi,nellequalisicuradilimitareladistruzionedelcoticoerbaceo.
8.Perl'altocostoelaminoreprobabilitdiriuscitadellepiantagioniconindividuiadulti,sipuprevederelamessaadimoradipiantedi15annidietsecondolespecie,
eventualmenteprescrivendol'usodipianteadulteovesianecessariomascherareelementiparticolarmentedissonanti.
9.Neicapitolatispecialiprevistadapartedelladittaesecutricedelleopereaverdeunagaranziapluriennaleconlaprescrizionedelrisarcimentodellepiantemorteo
deperenti.
10.L'ottenimentodell'autorizzazionepaesaggisticaoverichiestaovverodellaconcessioneediliziapuesseresubordinatoall'applicazionediulterioriaccorgimentioltrea
quelliprescrittiepuessererichiestocheaiprogetti,anchenonelencatialcomma2,sianoallegatiprogettidirinverdimento.
Art. 2 Elementi naturali di valore geomorfologico

1.Sievitadicostruiresopraelementidirilevantevaloregeomorfologici,qualidoline,campisolcatiedaltrerilevantiformedicorrosionecarsica,formazioni
carsicheabanchi,entratediimportanticavitipogee.
2.Qualoradurantegliscaviinareecarsichesianotrovatecavitipogee,ildirettoredeilavorineordinalasospensionenelluogodelritrovamentoed
avvertitoilCatastoregionaledellegrotte,ilcuicuratorepudisporreunsopralluogodapartedispeleologiqualificatiedinviaunarelazioneallufficio
competenteallagestionedelvincolopaesaggistico.Coluialqualecompetelautorizzazionepaesaggistica,quandodallarelazionerisultil'importanzadella
cavit,pudettareprescrizioniperlaloropreservazione.

Art. 3 Terrazzamenti

1.Iterrazzamentiperlarealizzazioneelaristrutturazionediareecoltivate,quandoconsentiti,sonoimprontatialrispettodellamorfologiaesistente,
contenendoquantopipossibilegliscavieiriportiemodellandoilterrenoconunacompiutezzacoerenteconlamorfologiaoriginariaecompatibileconle
caratteristichegeotecniche.
2.Sonovietatiiterrazzamentiafinidirimboschimento.
Art. 4 Mantenimento della trama arborea di pianura e collina
1. Leoperericadentiinareecaratterizzatedasuperficiboscateefilarisonoposizionateinmododamantenereilsoprassuoloarboreo;ovenonsia

possibile,iloroprogettiprevedonoespecificanolacostituzionedisuperficiarborateinsostituzionediquellechesarannodistrutte.
Art. 5 Smaltimento e reperimento di inerti

1.Nellacostruzionedelleoperecomportantinotevolimovimentiditerraerocciailmaterialedirisultadegliscavipreferibilmenteriutilizzatoneirilevati.Il
materialenonriutilizzatocollocatoindiscaricheoinimpiantidifrantumazione.Quandoilmaterialedebbaesseredepositatoaldifuorididiscariche
autorizzateodiimpiantidifrantumazione,ilprogettodell'operaprevedelalocalizzazionedellediscaricheeillororecuperocontecnichediinserimento
ambientale.
2.Iprogettidiscavoeripristinodellecavediprestitosonocompresineiprogettidelleopere.
32

Capo II

Criteri specifici per la progettazione di opere

Art. 6 Coltivazioni

1.Nelletrasformazioniperlaproduzioneagricola,qualiiriordinifondiarielarealizzazioneoilreimpiantodeivignetisicuradimantenereicaratteri
tradizionalidelpaesaggiorurale,conilmantenimentoolacostituzionedifilari,siepieboschette.Vienemantenutanelladelimitazionedeilottilatrama
delleventualecenturiazioneromanapresente.
2.Nellatrasformazionediterrenicollinariinvignetisicuradimodellareipendiiconformedolcicheseguanoquellenaturali,evitandolusodilineespezzate
esimantengonocortinearboreecurandodiottenereungiocofravuoti(ivigneti)epieni(leareeboscate).Sidispongonolefascealberateeboscateinmodo
cheilpaesaggiovicino,quellociochesipercepiscedalbasso,abbiadeifondalialberatiepresentiunaspettovariatoachivisimuove.Sirispettalamorfologia
delterrenopreservandolelineediimpluvio,isolchieiruscelliemantenendoattornoaquestidellefascedivegetazioneautoctona.Sievitanorilevanti
spianamentierilevantimodifichedellapendenzadeiterreni.Siutilizzanopalidisostegnoinlegnooconaspettosimileperevitareunsensodieccessiva
artificializzazione.
3.Sonoevitate,salvochenonfaccianopartedelpaesaggiotradizionale,coltivazioniterrazzate.Iterrazzamentisonosostenutidapendiiinerbiti,salvoove
pertradizionesianosostenutidamuretti.
4.Sievitaovepossibilelacostruzionediedificiruralioperattivitagrituristichesparsi,preferendoaccorparlineicentrienucleiabitatieinognicasosicura
cheessinonabbianoconlintornounrapportodidominanza,dandoinveceprevalenzaalpaesaggiovegetale.
5.Soprattuttonelleareecollinarilenuovecantineeilorospaziaccessorichenonabbianonecessitdifinestresonocostruiteinterrate.Gliedificisopraterra
sonocostruitipreferibilmenteinterrenidifondovalleecircondatidaabbondantevegetazioneinmododaessereparzialmentenascosti.
Art. 7 Percorsi e tracciati delle opere stradali e ferroviarie

1.prioritariamentevalutatosevisianoalternativedipercorsoeincasoaffermativosonostudiatidiognunaglieffettisulpaesaggio,evitandoove
possibilediinteressareareeoelementidialtovalorenaturalistico,storicoocomunquepaesaggistico.
2.Itracciatisonoinseritinelpaesaggioinmodofluidoseguendogliandamentideirilievi.Iviadottisonolimitatiallostrettoindispensabile,appoggiando
ognivoltachesiapossibileiltracciatoaifianchideirilievioprevedendotrattiingallerie.Inluogodiviadottivalutatalapossibilitdiutilizzaretrattiinrilevato
purchdiformetalidapoterrimodellarearmoniosamentelamorfologianaturale.
3.Leautostrade,lestradedigrandecomunicazioneelestradediinteresseregionalesonoprogettateancheinpianuracomesuccessionidicurve,di
ampiezzatalecomunquedagarantirelavisibilitcompatibilmenteconlecondizioniorografiche.Sonoammessitrattirettilineiquandovenganoutilizzatiassi
stradalipreesistenti,sianoattraversatiterreniriordinatineiqualiopportunoevitarelaformazionediritagliditerrenoagricolo,quandolelineedirittesianoin
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accordoconilpaesaggiostorico(centuriazioneromana).Inareeincuisiaancorapercepibilelastrutturadellacenturiazioneromanasipreferisce,quando
possibile,seguireledirezionidegliassidellacenturiazione.
4.Sipreferisconotrattiingalleriaatrattiintrinceaconparetimoltoalte.
5.L'andamentoaltimetricodellestradestudiatoperevitaretrattinascostidadossi.
6.Itracciatisonoprogettatiinmododaevitareoridurrealminimolanecessitdibarriereantirumoreo,qualoranecessarie,inmododaconsentirela
realizzazionedibarriereformatedarilevatiditerracopertidavegetazioneodibarrierevegetali.
7.Itracciatisonoprogettatiinmododavalorizzarelavedutadeipuntinotevolidelpaesaggio.

Art. 8 Sezioni delle strade e delle ferrovie e disegno delle scarpate


1.Lescarpatedeitrattiinrilevatoedintrinceahannopendenzalieve,nonsuperiorepreferibilmenteal20%ecomunquenonsuperioreaiseguenti
valori:
altezzadalpianodicampagnaalpianoviabileorotabile
pendenzamassimadellescarpate
m02
35%
m24
50%
oltrem4
60%

2.Lescarpatedellestradeedelleferroviesuterreniconpendenzatrasversalehannopendenzalieve,nonsuperiorepreferibilmenteal20%aiseguenti
valori:
pendenzatrasversaledelterreno
pendenzamassimadellescarpate
020%
35%
2030%
50%
3050%
65%

3.Lependenzemassimenonsonosuperateneancheneitrattidiraccordofradiversecategoriedialtezzaopendenzatrasversale.Sipossonotenere
pendenzemaggioridellescarpatesoloneitrattiincuisiverificherebberoaltrimentiunaopidelleseguenticondizioni:
a)sidovrebberodemolireedificiomanufattiimportanti;
b)sidovrebberoalteraresitidialtovalorenaturalistico,storico,archeologicoopaesaggistico;
c)Sidovrebberooperaresbancamentidirilievitalidaprodurreundannopaesaggisticorilevante.
4.Lescarpatesonoraccordateconilpianoviarioeilpianodicampagnamediantesezionimolliinmodogradualeenonmonotonotenendocontodella
morfologiapreesistenteedellecaratteristichegeotecnicheehannosezionileggermenteconcaveoconvesseomisteperintegrarsiilpipossibileconla
morfologia.Possonoinglobarerocceoaltrivolumiomanufattiperridurnelamonotonia.
5.Nelleareerocciosechesiprestanoaformeirregolari,comequellecarsiche,lescarpatepossonoavereformeirregolarisfruttandolefrattureeleforme
dellerocce.
6.Conpendenzetrasversalisuperiorial50%perlunghezzesuperioria100msonopreferititrattiingalleria.
34

Art. 9 Opere a verde, finiture e ripristini nelle strade e nelle ferrovie

1.Vienecuratainmodoattentoedettagliatolaformazionedivegetazioneailatideitracciativiarieferroviari,distribuendomacchiediverdearboreoed
arbustivovariamenteformatoedalternatoconspaziinerbiti,ancheformantisoluzionidicontinuitprogettateinmododaaprirevedutesupuntiinteressanti
delpaesaggioinfunzionedellavelocitdiprogetto.Allescarpateconforteacclivit,chenonsianorinverdibilicontecnichediingegnerianaturalisticaeche
debbanoessererivestiteconmanufatti,sonoapplicatipreferibilmenterivestimenticonelementicheconsentanolacrescitadivegetazioneoppure,sescavate
inrocciaconunbellaspettoproprio,adesempioconunabellaevidenzadeglistrati,sonolasciatenonrinverdite.
2.Inluogodimuridisottoscarpaincalcestruzzosonoadottate,quandopossibile,tecnologiecheusinomaterialivegetalivivi.
3.Lesezionidiimboccodellegalleriesonocostruitepreferibilmenteaboccadiflautoeconformateinfunzionedellelineedellapendice.Gliscaviinrocciaesterni
perlimpostadegliimbocchidellegalleriesonolimitatialminimoindispensabileesonopoirimodellatierinverditi.
4.Iprogettidioperestradalieferroviarieprevedonoilripristinodelleareeinteressatedatrattiopartidistradeoferroviedismessiaseguitodellarealizzazione
dellenuoveopere,mediantelademolizioneoilriusoadaltrifinideimanufattinonpiutilizzabilielarestituzionedellerelativeareeadunusocoerenteconlearee
adiacenti.
Art. 10 Percorsi e tracciati delle linee elettriche e di telecomunicazioni in soprassuolo

1.Nellaprogettazionedellelineeelettricheeditelecomunicazioniinsoprassuolosivalutaprioritariamentesevisianoalternativedipercorsoe,incaso
affermativo,vengonostudiatidiognunaglieffettisulpaesaggio,evitandoovepossibilediinteressareareedialtovalorenaturalistico,storicoocomunque
paesaggistico.
2.Sonoevitatigliattraversamentidiparchieriservenaturaliezonemonumentali,paleontologicheedarcheologiche.Nelcasoincuisianonecessari,sipossono
prescriveretrattiinterrati.
3.Itracciatisonoinseritinelpaesaggioinmodofluidoseguendogliandamentideirilievi.Sievita,salvocasidicomprovatanecessit,ditagliaredinettopendici
eversantiediattraversarecimeecrestedirilievi,preferendoappoggiareiltracciatoaifianchideirilievi.
4.Neipaesaggiondulatioterrazzatipreferitountracciatochesegualepartipibasseevitando,ognivoltachesiapossibile,chelalineasistaglicontroil
cielo;lelineeparalleleastradesonopreferibilmentecollocateamonterispettoaqueste;siutilizzanopreferibilmenteiversantiinombra.
5.Lelineeseguonoassigiattrezzati,qualistradeeferroviemascherandone,quandopossibile,lavistadaquestemediantecortinearboreeearbustive.
6.Sifannopassarelenuovelineeparallelamentealineeesistenti,quandovenesialapossibilit,evitandoladispersionenelpaesaggio.
7.Nelleareeboscate,incuilacostruzionediunalineacomportil'esecuzionediunatagliata,sievitauntracciatorettilineopernonprodurresgradevoli
cannocchialiall'internodelbosco.Quantomeno,sicuracheinadiacenzadistradeeferrovieiltracciatoentrinelboscoconunpercorsoagomito.
8.Sonoridottialminimogliattraversamentidistradeevitandodinormal'attraversamentodisvincolioincrocidigrandetraffico.Gliattraversamentidi
stradeeferrovie,quandonecessari,avvengonopreferibilmenteconlineeleggermentediagonalirispettoaltracciatoviarioeincorrispondenzadicurve.
9.Nelleareedielevatopregiopaesaggisticolelineeelettricheabassatensionesonosotterranee.

35

Art. 11 Caratteristiche delle linee elettriche e di telecomunicazioni in soprassuolo

1.Sievita,quandopossibile,dicollocaresostegnialtiinvicinanzadiedificiisolatioinmododaesserevisibilicomesfondodistrade.Isostegnisonocollocati
inpuntimenovisibilidaluoghidipassaggio,adesempiodietromacchiedialberi.Sonopreferitisostegnisnelliconmaterialieformepocodissonanticonil
paesaggioattraversato.
2.Negliagglomeratiurbani,soprattuttosedipregio,sonocostruititracciatiinterrati.
3.Nellacostruzionedistazioniecabineprimariesievitanorilevantisbancamenti.Talimanufattisonomascheratidavegetazioneinmododanonesseredi
normavisibilidastradeeferrovie.
4.Possonoessererichiestiprogettidirinverdimentoperlamascheraturadisostegniecabineeperlapiantagioneconspeciedilimitataaltezzadelletagliate
entrosuperficiboscate.
Art. 12 Percorsi e tracciati delle condutture sotterranee

1.Sievitaovepossibilediinteressareareedialtovalorenaturalistico,storicoocomunquepaesaggistico,nellequaligliscavipossanoprodurreferite
rimarginabilisolocondifficoltoconlunghitempi.
2.Itracciatisonoinseritinelpaesaggioinmodofluidoseguendogliandamentideirilievi.Sievitaquandopossibileditagliaredinettopendicieversantiedi
attraversarecimeecreste,preferendoappoggiareiltracciatoaifianchideirilievi.Quandooccorraattraversarerilieviconnotevolipendenzesivalutala
possibilitdicostruiretrattiingalleriaoinmicrotunneling.
3.Neipaesaggiondulatioterrazzatisipreferisceuntracciatochesegualepartipibasseevitando,ognivoltachesiapossibile,chelafasciaprodottadallo
scavosiavisibiledalontano;leconduttureparalleleastradesonopreferibilmentecollocateamonte;sonoutilizzatipreferibilmenteiversantiinombra.
4.Conl'esclusionedeglioleodottiegasdottidiprimaspeciecomeclassificatidalDM24.11.1984ecompatibilmenteconlafattibilittecnicaenormativaper
quellidiIIeIIIspecie,sipreferiscefarpassarelecondutturelungoosottoassiviarigiattrezzati,mascherandonequandopossibilelavista.
5.Nelleareeboscateincuilacostruzionediunacondutturacomportil'esecuzionediunatagliataincorrispondenzadistradeeferrovie,sievitaovepossibile
untracciatorettilineopernonprodurresgradevolicannocchialiall'internodelbosco.Quantomeno,sicuracheinadiacenzadistradeeferrovieiltracciatoentri
nelboscoconunpercorsoagomito.Laddoveuntracciatodebbainteressaresuperficiboscate,sicurachelapistadicantiere,ancorchprovvisoria,siaposta
sullatoconlaminorcoperturaboschiva.

Art. 13 Opere idrauliche

1.Glialveinaturalielegolenedeicorsid'acqua,compresiglialveinonattivi,costituisconodeirilevantiinsiemidipaesaggioepertanto,oltrecheperragioni
diequilibrioidrogeologico,sonomantenutinellalorointerezzacondivietodiridurnelalarghezza,salvocheneicasidicuialcommasuccessivo.
2.Sonoconsentiteriduzionidialveinaturaliegoleneperlarealizzazionediopereinfrastrutturali,quandosiaaccertatol'interessepubblicoprevalenterispettoal
dannoambientaleesiadimostratal'impossibilitditrovarealtresoluzioni.Innessuncasosonoautorizzateriduzionidialveiperespansioniedilizie.
3.Leoperedisistemazioneidraulicasonoconsentitequandosianonecessarieperevitaredanniadinsediamentiedinfrastrutture,manoninprevisionedifuturi
ampliamentidiareeedificate.
4.Nellacostruzionedispondesipreferisceovepossibilel'usodioperediingegnerianaturalistica;sicurachelependenzedellespondesianoleminime
possibilipernoncrearebarrierefisicheconilfiumeneilivellidimagraedimorbidaecomunquenonsianosuperiorial50%salvomotivaticasidinecessito
36

nonabbianoginaturalmentependenzasuperiore.Sonoconsentitespondeconfortependenzaoverticalieincementoomuraturaquandosianoadifesadi
abitatiodiopererilevantiesistentienonsiapossibileampliarelasezionesenzademoliretaliinsediamentiemanufatti.
5.Nelleoperedisistemazioneedimanutenzionedeicorsid'acquavieneperseguitaognivoltachesiapossibileladecementificazionedellespondeartificialie
lalororiprofilaturaconpendenzedolci.Vengonomantenuteleassociazionivegetaliriparialichenonrallentinoinmodonegativoildeflussodelleacque,perla
lorofunzioneecologica,didepurazionedelleacque,dilimitazionedell'erosionee,nellepartideglialveinonsoggettaainvasopermanente,dirallentamento
dellacorrente.Vengonoquantopossibilemantenutiiraminonattiviconlafunzionedilaminarelepiene,diserbatoidinaturalezzaedielementidelpaesaggio
naturaleestorico.

Art. 14 Edifici

1.Inuoviedificiinprossimitoall'internodisuperficiboscatesonoprogettatiinmodocheilorovoluminoncontrastinoinaltezzaconlacoperturaarborea
adiacente.
2.Gliedificimantengonovolumetrieealtezzecoerenticonlatipologiadegliedificitradizionalicircostantieconleformedelpaesaggionaturale;sipu
derogaresoloincasodieffettivanecessitquandolafunzionedeinuoviedificirichiedavolumioaltezzemaggiorienonriducibili.
3.Laformadegliedificiedeimanufatticoerenteconlalorofunzioneeconilcontesto.Sievitailpedissequotravestimentodeinuoviedificiedegliedificie
manufattichecontengonoimpiantitecnologiciosonoaserviziodiquesticonformetradizionalidiedificiadiacenti.
4.Sipossonoprescriveremascheramentivegetaliomediantemodellamentidelterrenoperevitareoridurrel'impattovisivodiedificinoncoerenticonil
paesaggio.
Art. 15 Piste da sci e impianti di risalita

1.Itracciatidellepistedascisonosinuosiesiadattanoallamorfologiadelterreno,evitandolunghirettilinei,soprattuttoquandoattraversinosuperfici
boscate.Lescarpatehannopendenzelieviesonobenraccordateconilterreno.
2.Lepistedascisonoprevisteeprogettatesuterrenicheabbiano,salvopartinonrilevanti,pendenzanonsuperioreal70%.Lepistenonpossonoaverein
nessunpuntopendenzasuperioreal70%.
3.Gliimpiantiafunehannotracciatiperquantopossibileraccordaticonlamorfologiadeiluoghi.Neitrattiall'internodisuperficiboscatesonoesclusilunghi
rettilineiperevitaresgradevolicannocchialiall'internodelboscooquantomenosicuracheitracciatientrinoedescanodaareeboscatelungolineeagomito.
4.Ilpianodellepistedascirinverditoconspecieerbacee.Qualorasianecessarioricostituireilsoprassuolovegetaleailatidellapiste,valgonoleprescrizioni
dettateperlestradeeleferrovie.
5.Sipuprescriverecheletagliateprodotteneiboschiperlacostruzionediimpiantiafunevenganoripiantateconspecieadattedialtezzataledanon
interferirecomunquecongliimpianti.
Art. 16 Cave e discariche a cielo aperto

1.Isitiperlecaveelediscaricheacieloapertosonosceltitenendocontodelpaesaggiocircostante,evitandodidistruggereoalteraresuperficiboscatee
paesaggiagraridielevatovalore.ammessalalocalizzazionedicaveinareeboscatequandosianonecessarieperl'estrazionedimaterialenonreperibile
altrove.
37

2.Lostatodellecaveallafinedellacoltivazioneedellediscaricheallafinedell'utilizzazionecoerenteconilpaesaggiocircostanteetaledaricostituireil
soprassuoloprecedente(bosco,coltivi)oppuredaprodurre,soprattuttoinpaesaggipiattieuniformidinongrandevalore,un'evidenzapositivachesiinserisca
comeelementodivarietediarricchimento:siconsideranoadesempioelementievidentiinunapianuracoltivatadibassopregiolecollinetteboscateelearee
naturalizzateconacqua.
3.Loscavoafiniestrattivieilrimodellamentodicaveediscaricheseguonolineemorbideependenzenoneccessiveinmododainserirearmoniosamentetali
manufattinelpaesaggio.Sievitadidareformeinplanimetriacorrispondentiallasempliceformadelleparticellecatastaliindisponibilitdell'impresa,quando
nonsiacoerenteconilpaesaggioorisultieccessivamenteartificiale.
4.Iprogettidicoltivazioneeripristinodicaveadiacentianchedidiversiproprietariinpianurapiattaoondulata,quandononprevedanoilcompleto
ritombamento,prevedonoleliminazionedeisettifradiesseperricavareperognigruppodicaveununicabassuramodellatainmodoarmonioso.
5.Lescarpatedellecaveinpianura,unavoltarimodellatehannopendenzanonsuperioreal20%esonoprivediterrazzamenti,salvoicasiincuilamorfologia
delleareecircostanticonsigliafinidiinserimentopaesaggisticopendenzeoformediverse.
6.Lecaveelediscarichepresentanolaminimasuperficienecessariaincorsoditrasformazione,avendocuradirimodellareeoveoccorrerinverdireconfasi
brevilepartigiutilizzate.
7.Sipuprescriverechelediscarichesianomascherateconcortinearboreeedarbustive.
Art. 17 Impianti tecnologici ed edifici industriali

1.Gliimpiantitecnologiciegliedificiindustrialieperallevamentiindustrialiadiacentiasuperficiboscateoinareeaprato,pascoloocoltivo,quandosiano
visibilidastradeasfaltateoquandosianoinseritiinareedipregiopaesistico,sonomascheratidaquintevegetalicostituitedaelementiarboreiedarbustivi,
perlomenolungoilatiincuisianovisibilidaluoghidipassaggio;leareedipertinenza,neglispaziliberidastruttureenonutilizzatisalvoquellipertinentiad
attivitdisciplinatadanormativaantincendio,sonorinverditeconpiantagioni.Sipuomettereilmascheramentoquandogliimpiantinonprovocano
alterazionealpaesaggio.
2.Quandopossibile,inluogodifascevegetalidilarghezzaristrettaeregolareattornoagliimpiantiededificiindustriali,imascheramentisonorealizzati
mediantesuperficialberatediformanongeometricaconvegetazionearboreaearbustivacompatibileconilpaesaggiocircostante.Puessereprescrittala
mascheraturaanchemedianteterrapieniconsuperficiricopertedapratiodavegetazionelegnosa,aventialtreslafunzionediridurrel'inquinamentoda
rumoriedaodori.

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APPENDICE

Glossario
le parole sottolineate sono voci del glossario. La parola paesaggio evidenziata in giallo
ambiente l'insieme di tutti ci con cui ognuno di noi direttamente o indirettamente in relazione; non quindi tutto ci che esiste, ma
una sua parte. fa parte del nostro ambiente il luogo in cui si vive, ci che percepiamo (ad esempio le stelle visibili), ci che conosciamo o
con cui siamo in contatto (la Cina per quanto la conosciamo, ma non una localit del mondo che non conosciamo). Ne consegue che
l'ambiente non unico, ma in parte diverso per ognuno di noi. (riferendoci all'ambiente sociale si usa dire, infatti: il nostro - il loro
ambiente). L'ambiente pu essere suddiviso in 5 settori: a. fisico, a. biologico, a. naturale, a. storico, a. sociale e paesaggio.
ambiente fisico riguarda gli aspetti fisici: in particolare, il clima e l'assetto idrogeologico.
ambiente biologico riguarda tutte quelle condizioni che consentono la vita degli esseri viventi animali e vegetali, quali le qualit fisiche,
chimiche e biologiche dell'aria, dell'acqua, del suolo, la pressione sonora , la quantit di radiazioni ionizzanti (nucleari) e no
(elettromagnetiche.)
ambiente naturale comprende tutti quegli aspetti dell'ambiente, appartenenti ai regni animale, vegetale e minerale che hanno ancora
un rilevante (anche se spesso non assoluto) grado di naturalezza.
ambiente storico o della memoria comprende tutti quei beni mobili, immobili (quali edifici e complessi storici) e immateriali (opre
letterarie, lingue, dialetti, consuetudini, tradizioni) che concorrono a costituire le nostre radici.
ambiente sociale l'insieme dei rapporti e dei contesti in cui viviamo: l'ambiente familiare, delle amicizie, del lavoro, della societ in cui
viviamo.
architettura del paesaggio con questo termine si intende spesso l'architettura dei giardini, o comunque delle aree con molto verde. In
realt ogni architettura di esterni dovrebbe essere del paesaggio, se vero che il paesaggio l'insieme delle forme di un luogo inteso

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come insieme di spazi esterni; ogni edificio o manufatto, insomma, dovrebbe essere progettato tenendo conto del paesaggio in cui sar
collocato e quindi ogni architetto deve essere considerato un architetto del paesaggio. v. a. pianificazione del paesaggio.
assetto idrogeologico insieme di condizioni relative alla situazione geologica e al regime delle acque che. quando sono in equilibrio, non
causano dissesti.
bosco una superficie coperta da specie vegetali legnose (arboree e arbustive) non coltivate avente una estensione e una densit non
inferiori a un minimo (ad es. rispettivamente 1.000 mq e 20% di copertura arborea). Il DLgs 18. maggio 2001 n. 227 "Orientamento e
modernizzazione del settore forestale, a norma dell'articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57" all'art. 2 dispone:
1. Agli effetti del presente decreto legislativo e di ogni altra normativa in vigore nel territorio della Repubblica i termini bosco,
foresta e selva sono equiparati.
2. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo le regioni stabiliscono per il territorio di loro
competenza la definizione di bosco e:
a) i valori minimi di larghezza, estensione e copertura necessari affinch un'area sia considerata bosco;
b) le dimensioni delle radure e dei vuoti che interrompono la continuit del bosco;
c) le fattispecie che per la loro particolare natura non sono da considerarsi bosco.
3. Sono assimilati a bosco:
a) i fondi gravati dall'obbligo di rimboschimento per le finalit di difesa idrogeologica del territorio, qualit dell'aria, salvaguardia
del patrimonio idrico, conservazione della biodiversit, protezione del paesaggio e dell'ambiente in generale;
b) le aree forestali temporaneamente prive di copertura arborea e arbustiva a causa di utilizzazioni forestali, avversit biotiche o
abiotiche, eventi accidentali, incendi;
c) le radure e tutte le altre superfici d'estensione inferiore a 2000 metri quadrati che interrompono la continuit del bosco.
4. La definizione di cui ai commi 2 e 6 si applica ai fini dell'individuazione dei territori coperti da boschi di cui all'articolo 146,
comma 1, lettera g), del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490.
5. Per arboricoltura da legno si intende la coltivazione di alberi, in terreni non boscati, finalizzata esclusivamente alla produzione
di legno e biomassa. La coltivazione e' reversibile al termine del ciclo colturale.
6. Nelle more dell'emanazione delle norme regionali di cui al comma 2 e ove non diversamente gi definito dalle regioni stesse si
considerano bosco i terreni coperti da vegetazione forestale arborea associata o meno a quella arbustiva di origine naturale o
artificiale, in qualsiasi stadio di sviluppo, i castagneti, le sugherete e la macchia mediterranea, ed esclusi i giardini pubblici e
privati, le alberature stradali, i castagneti da frutto in attualit di coltura e gli impianti di frutticoltura e d'arboricoltura da legno di
cui al comma 5. Le suddette formazioni vegetali e i terreni su cui essi sorgono devono avere estensione non inferiore a 2.000
metri quadrati e larghezza media non inferiore a 20 metri e copertura non inferiore al 20 per cento, con misurazione effettuata
dalla base esterna dei fusti. E' fatta salva la definizione bosco a sughera di cui alla legge 18 luglio 1956, n. 759. Sono altres
assimilati a bosco i fondi gravati dall'obbligo di rimboschimento per le finalit di difesa idrogeologica del territorio, qualit
dell'aria, salvaguardia del patrimonio idrico, conservazione della biodiversit, protezione del paesaggio e dell'ambiente in
generale, nonch le radure e tutte le altre superfici d'estensione inferiore a 2000 metri quadri che interrompono la continuit del
bosco.

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Ai sensi dell'art. 142 del DLgs 42/2005 "i territori coperti da foreste e da boschi, ancorch percorsi o danneggiati dal fuoco, e quelli
sottoposti a vincolo di rimboschimento, come definiti dallarticolo 2, commi 2 e 6, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 227"
sono soggetti a vincolo paesaggistico.
carte tematiche sono carte contenenti ognuna un tematismo: carta dell'uso del suolo, carta della vegetazione, carta litologica ecc. A
rigore sarebbero tematiche anche le carte di zonizzazione dei piani regolatori (carte di piano) mentre le altre possono definirsi carte di
analisi. Di fatto il termine carte tematiche sinonimo di carte di analisi. Le carte di classificazione del paesaggio sono carte tematiche.
conservazione la forma di tutela pi stretta volta a mantenere immutate le caratteristiche di un bene.
CUS carta dell'uso del suolo.
carta dell'uso del suolo (CUS) una carta tematica che descrive il soprassuolo di una parte di superficie terrestre (ad esempio un territorio
comunale). Contiene la suddivisione, ad esempio, in aree edificate, coltivate, boscate, a prato, acque ecc ed eventuali ulteriori
specificazioni (ad es. vari tipi di aree edificate) Quando a piccola scala si usa chiamarla carta di copertura del suolo (in inglese land
cover). Mediante una CUS e una carta della morfologia si pu arrivare in modo quasi automatico alla classificazione del paesaggio. V. l
pagina La classificazione del paesaggio.
carta clinometrica o clivometrica una carta tematica in cui un territorio suddiviso in aree aventi uguale gamma di pendenze.
foresta sinonimo di bosco. Per foresta si intende generalmente una superficie boscata ampia, mentre un bosco pu anche essere poco
esteso. Il DLgs 18. maggio 2001 n. 227 "Orientamento e modernizzazione del settore forestale, a norma dell'articolo 7 della legge 5 marzo
2001, n. 57" all'art. 2, comma 1 dispone: Agli effetti del presente decreto legislativo e di ogni altra normativa in vigore nel territorio della
Repubblica i termini bosco, foresta e selva sono equiparati.
lago non esiste una definizione ufficiale e ci comporta dei problemi quando si deve stabilire se le sponde di uno specchio d'cqua sono o
no soggette al vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del DLgs 42/2005. nel Friuli - Venezia Giulia un cavatore, a proposito di un invaso
d'acqua formatosi sul fondo di una cava, ha avuto ragione dal giudice il quale, ha sentenziato che per definire lago uno specchio
d'acqua occorre una definizione ufficiale contenuta in una norma. Nel progetto di piano territoriale regionale del Friuli - Venezia Giulia,
per ovviare a tale mancanza, inserimmo un elenco di specchi d'acqua che il piano riconosceva come laghi, comprendente quelli aventi
una superficie di almeno 2.000mq, con esclusione di paludi, intese come distese d'acqua poco profonda ricoperte in parte da
vegetazione, gli stagni e le lagune.
governo del territorio insieme di azioni volte a consentire un ordinato sviluppo di un territorio. Comprende le fasi di pianificazione (v.
piano), programmazione (v. programma) e gestione.
panorama un paesaggio visto da un certo punto; omologo: veduta

41

pianificazione del paesaggio l'insieme di scelte localizzative e normative operanti mediante gli strumenti urbanistici al fine di conservare i
paesaggi di eccezionale valore, mantenere l'equilibrio dei paesaggi di positivo valore, migliorare i paesaggi degradati. Essendo ormai
chiaro che il paesaggio non riguarda solo le particolarit paesaggistiche di cui alla legge 1497/1939, ora confluita nel DLgs 42/2005, la p.
del paesaggio non pu farsi solo mediante i piani paesistici, ma ogni strumento urbanistico deve essere anche paesaggistico.
piano strumento avente validit generalmente a tempo lungo o talvolta indefinito che definisce un assetto. Nel governo del territorio i
piani urbanistici sono gli strumenti strategici.
paesaggio calco omonimico del francese paysage che a sua volta deriva da pays, l'insieme delle forme di un luogo e delle interazioni
fra di esse. Insomma, l'aspetto di un luogo. Vedi la pagina Cos' il paesaggio.
paesistico sinonimo di paesaggistico, di cui una sincope. Tuttavia nel DLgs 42/2005 tale parola non mai usata, mentre usata per 25
volte la parola paesaggistico. Tuttavia (questa osservazione mi stata fatta dall'arch. Lucia De Colle), nella legge regionale n. 52/1991
del Friuli - Venezia Giulia, mentre viene usato il termine paesaggistico quando la legge si riferisce alla relativa autorizzazione, viene usato il
termine paesistico quando si riferisce ai piani territoriali regionali con contenuti paesistici ed ambientali, per cui il termine paesistico
potrebbe assumere anche un significato pi ampio non relativo soltanto alle aree soggette a vincolo. Ritengo che si possa sostenere che
paesaggistico pi specifico e va usato quando si parla di vincolo e delle relative autorizzazioni, mentre paesistico va bene in senso pi
generale, anche se in sostanza il significato lo stesso.
piantumazione termine orribile che non dovrebbe essere mai usato; i termini corretti sono piantagione e piantata. In luogo del verbo
"piantumare" va usato: piantare.
PRGC piano regolatore comunale.
programma strumento di governo del territorio, operante generalmente a tempi brevi (uno - tre anni) che definisce i mezzi, gli attori e le
modalit per raggiungere gli obiettivi che dovrebbero essere stati definiti dai piani.
territorio parte di superficie terrestre soggetta a una giurisdizione : il territorio nazionale, regionale, provinciale, di un parco naturale, di un
animale.
tutela la tutela di un bene ambientale (naturale, storico, paesaggistico o la qualit dell'ambiente biologico l'insieme di azioni volte a
mantenere quel bene immutato (conservazione) o a consentirne una evoluzione equilibrata, tale da mantenere le proprie qualit. Si
possono distinguere tre forme di t.: tutela passiva, tutela attiva, tutela mediata.
tutela attiva la tutela volta a mantenere le caratteristiche di un bene mediante azioni: buona progettazione, buona gestione, azioni per
conoscerlo meglio (studio scientifico) e per farlo conoscere meglio (divulgazione delle peculiarit di quel benene della necessit di

42

tutelarlo). Un parco naturale, un museo, una campagna di informazione, un progetto di restauro di un edificio, dei lavori di selvicoltura
naturalistica o di sistemazione idrogeologica sono forme di tutela attiva.
tutela mediata la tutela mediante gli strumenti della pianificazione territoriale(dai piani territoriali regionali ai piani regolatori comunali),
con i quali si impongono dei divieti, ma anche delle indicazioni in positivo, sia di tipo localizzativo (l'espansione edilizia avverr non qui,
ma l), sia di tipo normativo. La pianificazione territoriale , se bene usata e applicata, un potente strumento di tutela dell'ambiente, sia
dell'assetto idrogeologico, in quanto evita almeno una parte dei danni conseguenti a frane, esondazioni, terremoti, erosioni, valanghe,
sia dell'ambiente naturale, in quanto, vietando l'edificazione nelle aree di alto valore naturalistico ne favorisce la conservazione, sia
dell'ambiente biologico, in quanto, localizzando gli insediamenti residenziali a debita distanza dagli insediamenti produttivi inquinanti e
viceversa, elimina o almeno riduce gli effetti di tali inquinamenti che non sempre sono eliminabili con filtri o impianti di depurazione, sia
dell'ambiente storico, tutelando specificamente gli edifici, nuclei, centri storici, sia del paesaggio, evitando di localizzare insediamenti o
infrastrutture in aree di eccezionale valore paesaggistico e potendo contenere norme per l'inserimento dei manufatti nel paesaggio.
Anche l'ambiente sociale trova ovviamente vantaggio da una buona pianificazione, poich in un luogo ben pianificato si vive
ovviamente meglio.
tutela passiva la tutela mediante vincoli, ad esempio i vincoli paesaggistici. Opera o con divieti o, come nel caso delle norme sul
paesaggio, con l'obbligo di assoggettare ad autorizzazione paesistica ogni progetto comportante trasformazione delle aree soggette a
vincolo.
veduta il paesaggio visto da un certo punto guardando in una certa direzione; omologo: panorama

43

Altre buone regole sul paesaggio


Il progetto nel paesaggio
L'Ufficio federale svizzero dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio www.ofefp-paysage.ch distribuisce gratuitamente un dpliant in
quattro pagine con foto contenente dieci buone regole da seguire nella progettazione rispettosa del paesaggio.
Esse sono:

AUMENTARE LA CREATIVIT: Incoraggiare le soluzioni innovative e gli approcci globali attraverso concorsi d'architettura
RIMANERE RAGIONEVOLI: adottare dimensioni ragionevoli per il progetto e studiare un inserimento ottimale
RINUNCIARE: i paesaggi di eccezionale valore non possono essere scelti per l'inserimento di un progetto
NON MODIFICARE: Non alterare i siti o gli intorni naturali sensibili, per esempio le creste, i punti di visuale, i luoghi storici, le
sponde dei laghi e dei corsi d'acqua

RISPETTARE: decelerare e rispettare le testimonianze della storia di un paesaggio


INTEGRARE:Tenere conto della situazione esistente e integrare bene il progetto nel paesaggio
LEGGERE ATTENTAMENTE: fare una lettura attenta del paesaggio del sito oggetto di un progetto
PERCEPIRE: percepire il paesaggio da tutte le diverse angolazioni
VISUALIZZARE: mostrare concretamente come il progetto si integrer nel paesaggio
VALUTARE GLI EFFETTI: valutare gli effetti probabili sul terreno, assieme agli altri partecipanti e le persone interessate dal

progetto.

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