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Proclama di emancipazione

Il documento che nel corso della guerra civile americana, pose fine alla schiavit negli Stati
dellUnione fu letto dal presidente Lincoln, ,in una prima stesura, ai membri del suo gabinetto il
22 luglio 1862.
Dopo qualche modifica, il 22 settembre fu emanata a versione preliminare in cui si precisava
che il testo definitivo sarebbe entrato in vigore il primo gennaio 1863.
La libert degli schiavi che vivevano negli Stati non confederati sar sancita solo a conflitto
finito, quando il Congresso ratificher il Tredicesimo emendamento della Costituzione
americana (1865).

Proclama del Presidente degli Stati Uniti dAmerica.


Il giorno 22 settembre dellanno del Nostro Signore 1862, fu emesso un proclama dal
Presidente degli Stati Uniti contenente, tra laltro, le seguenti disposizioni:
Dal primo giorno di gennaio dellanno di Nostro Signore 1863 tutte le persone tenute
in schiavit in qualunque Stato o parte di uno Stato, il cui popolo dunque da
considerarsi in rivolta contro gli Stati Uniti, saranno allora e da quel momento in poi
per sempre libere; e il governo esecutivo degli Stati Uniti, comprese le autorit militari
e marittime, riconoscer e tuteler la libert di dette persone e non far atto alcuno
per reprimere qualsivoglia sforzo esse facciano, singolarmente o in associazione, per
ottenere la loro libert.
Lesecutivo designer con proclama, il primo giorno del predetto gennaio, gli Stati e
parti di Stati, qualora ve ne siano, in cui il popolo sia in quel momento in lotta contro
gli Stati Uniti; e il fatto che uno Stato o il suo popolo sia in quel momento
rappresentato in buona fede nel Congresso degli Stati Uniti da membri a ci scelti in
elezioni a cui abbia partecipato una maggioranza di votanti qualificati in tale Stato,
sar, in assenza di forti prove del contrario, reputato segno probante che tale Stato e il
suo popolo non saranno allora in rivolta contro gli Stati Uniti.
Ora pertanto io, Abraham Lincoln, Presidente degli Stati Uniti, in virt del potere a me
attribuito come comandante in capo delle forze di terra e di mare degli Stati Uniti, in
questo momento di ribellione armata contro il governo e lautorit degli Stati Uniti, e
come necessaria e conveniente misura di guerra per la repressione di detta ribellione,
pubblicamente proclamo in questo primo giorno di gennaio dellanno di Nostro Signore
1863, e in conformit al mio proposito apertamente manifestato, per lintero periodo di
cento giorni a partire dalla data per prima menzionata, che gli Stati o parti di Stati in
cui il popolo a tuttoggi in ribellione contro gli Stati Uniti sono i seguenti:
Arkansas, Texas, Louisiana (eccetto le parrocchie di St. Bernard, Plaqueminess, St.
Johns, St. Charles, St. James Ascension, Assumption, Terrebonne, Lafourche, St. Mary,
St. Martin e Orleans, inclusa la citt di New Orleans), Mississippi, Alabama, florida,
georgia, South Carolina, North Carolina, Virginia (eccetto le quarantotto contee
designate come West Virginia e anche quelle di Berkley, Accomac, Northampton,
elizabeth City, York, Princess Ann e Norfolk, incluse le citt di Norfolk e Portsmouth).
Tali parti per ora eccettuate sono lasciate e precisamente come se questo problema
non fosse stato emesso.
Inoltre, in virt del potere e dello scopo predetti, ordino e dichiaro che tutte le persone
tenute schiave entro i designati Stati, o parti di Stati, siano, dora innanzi, libere; e che
il governo esecutivo degli Stati Uniti, comprese le autorit navali e militari dello stesso,
riconoscano e mantengano la libert di dette persone.
E al contempo ingiungo, al popolo che ha cos ottenuto la sua libert per diritto, di
astenersi da ogni violenza, se non in caso di necessaria difesa della persona; e
raccomando loro di lavorare, in tutte le occasioni che verranno loro offerte, fedelmente
per un salario ragionevole.

Dichiaro inoltre e rendo noto che queste persone, se in condizioni adeguate, saranno
ricevute nellesercito degli Stati Uniti per presidiare forti, postazioni, blocchi di guardia
e altre localit, e per equipaggiare navi di ogni sorta in detto servizio.
Su questa legge che io credo sinceramente un atto di giustizia, garantito dalla
Costituzione, richiesto dalla necessit militare, invoco il saggio giudizio degli uomini e
il clemente favore di Dio onnipotente.
Sotto i Suoi occhi, io qui stendo la mia mano e ordino che venga impresso il sigillo
degli Stati Uniti.
Redatto nella citt di Washington, il primo giorno di gennaio nellanno di Nostro
Signore 1863, ottantasettesimo dellIndipendenza degli Stati Uniti.
Il Presidente
ABRAHAM LINCOLN
WILLIAM H. SEWARD,
Segretario di Stato