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Gli inganni di Satana - La Pranoterapia e i

falsi guaritori
Ogni dono straordinario che non appartiene alla sfera umana va usato e sviluppato
soltanto se buono per natura ed accertato come proveniente da Dio (cfr. 1Ts 5,21).
Non sempre il discernimento è semplice e spesso si sente parlare di personaggi che
sono dotati di capacità particolari quali la guarigione da malattie fisiche e non solo. In
questi casi è importante ricordare di non farsi imporre le mani addosso da nessuno o
farsi recitare strane preghiere se non si è più che certi a che categoria essi
appartengono; satana è infatti esperto nel mascherarsi in angelo di luce (cfr. 2Cor
11,13-15).
Sono sorti in Italia presunti centri "specializzati" che promettono di guarire tramite
non ben definite pratiche alternative. Si fanno chiamare Centri di Pranoterapia e sono
arredati con lettini, mobilia ed oggetti vari proprio come in uno studio di medicina
ufficiale.
Alcuni di questi presunti guaritori operano anche direttamente a casa, e la fila delle
persone in attesa di essere accolte è spesso ben superiore a quella che possiamo
trovare dal medico o da qualunque altro specialista accreditato. Non di rado costoro
espongono in bella vista un crocifisso, immagini sacre o le foto del Papa per
tranquillizzare ed infondere un certo senso di fiducia. Frequente è anche la musica,
che viene diffusa durante l'attesa o la "terapia" per rilassare il cliente o coprire ciò che
non si deve sentire.
Questi operatori sostengono di possedere particolari capacità e poteri di guarigione e
dopo aver pregato sulla persona appaiono stanchi e sostengono di avere accumulato
su di loro la negatività del paziente. A tal proposito è bene ricordare che ciò non
accade mai con l'autentico dono di Dio che casomai rinforza e rigenera (tramite la
vera preghiera) il corpo e lo spirito, e mai l’abbatte.

Durante le loro pratiche il malcapitato paziente può effettivamente sperimentare


sensazioni di calore o vento e ciò può a volte ulteriormente confondere e far credere
che il pranoterapeuta disponga di reali poteri di guarigione. Molti di loro sostengono
inoltre di poter operare a distanza tramite il telefono, inviando le necessaria "energia
divina" al paziente. La questione della "irradiazione energetica" e della "purificazione
astrale" sono infatti cavalli di battaglia ricorrenti per la liberazione dalle negatività
presenti sulla persona.
Dopo una prima analisi del paziente, ricorrendo alla formulazione di svariate
domande, il pranoterapeuta effettua la diagnosi e la necessaria terapia per risolvere
definitivamente il problema che generalmente consiste in alcune sedute presso di lui.
Viene pattuita una cifra per le sedute iniziali (generalmente piuttosto alta), quindi una
cifra inferiore per le cosiddette "sedute di mantenimento".
A volte, appena instaurato un sufficiente rapporto di confidenza con il paziente, viene
suggerito di intraprendere la loro strada frequentando appositi corsi per diventare
pranoterapeuti, promettendo al contempo notevoli ritorni economici, realizzazione
personale ed aiuto al prossimo.
In realtà quelli che loro chiamano "poteri" sono spesso ereditati da parenti che li
hanno a loro volta iniziati alle pratiche occulte sotto la guida di spiriti maligni. Infatti
generalmente coloro che praticano la pranoterapia hanno nella loro storia personale, o
in quella dei loro genitori, collegamenti con la magia e lo spiritismo. Queste capacità
di guarire vengono da loro spesso indicate come "prana", "energia", "calore", "fluido"
(nella Bibbia non sono presenti questi termini), e la manipolazione avviene
liberamente con l’imposizione delle mani o con la recita di finte preghiere che in
realtà sono formule magiche o invocazioni spiritiche.
Questi presunti guaritori rovinano molte persone che capitano sotto le loro mani
dicendo che il loro è un "dono naturale" che tutti possono avere, oppure un "carisma
di guarigione" affermando al contempo che Gesù era un "grande pranoterapeuta".
Così si contraddicono, poiché mentre essi dicono che la guarigione avviene per loro
volontà e dote naturale, Gesù ha detto che solo chi ha fede il Lui può guarire gli altri
(cfr. Mc 16,17-18) e non chi è autonomamente dotato di un certo potere o fluido.
Quando essi parlando di doni naturali, escludono di fatto la necessità della preghiera
per ottenere qualcosa che in realtà solo Dio può concedere.
La pranoterapia è nata in seno al tantrismo (un tipo di yoga) come pratica magica per
ottenere la guarigione dei malati tramite il prana, che significa soffio vitale, che il dio
del vento Voyù, della religione indù, avrebbe donato ai suoi seguaci.
Il sottoporsi alla pranoterapia o il praticare questo tipo di guarigione diventa un sicuro
ostacolo alla preghiera personale che finirà per diventare solo una sterile abitudine; il
rapporto con il guaritore diventerà al contrario una vera e propria forma di
dipendenza.
E' fondamentale ricordare che se dopo il trattamento pranoterapico la malattia
sembrasse effettivamente scomparsa o alleviata, in realtà essa è stata soltanto
trasferita in un'altra parte del corpo, della psiche o dello spirito con conseguenze ben
peggiori di quelle iniziali.
La vera liberazione e guarigione è quella di Gesù Cristo, al quale nulla è impossibile.
Secondo la nostra fede è, infatti, Dio che guida l'uomo e guarisce. Secondo i
pranoterapeuti è invece l'uomo a dirigere Dio e a guarire per mezzo dei propri poteri.
Il fatto che tanti credono a queste storie è la prova dell'accecamento spirituale in cui
tanti si trovano e che è ben profetizzato da San Paolo:
"Verrà il tempo in cui gli uomini non sopporteranno più la sana dottrina,
rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole" (2Tm 4,3-4)

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