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IMPIANTI TECNICI

Prof. Ing. L. De Santoli


Prof. Ing. G. Caruso
Prof. Ing. F. Mancini

A.A. 201
2011-2012
2012

Studente:
GIULIA RACHELE DELI

DATI DI PROGETTO

LOCALITA
DESTINAZIONE
Ti TEMPERATURA ESTERNA DI PROGETTO
(INVERNO)
Ti TEMPERATURA ESTERNA DI PROGETTO (ESTATE)
Te TEMPERATURA ESTERNA DI PROGETTO
(INVERNO)
Te TEMPERATURA ESTERNA DI PROGETTO (ESTATE)
DI PROGETTO
GRADI GIORNO ROMA
ZONA CLIMATICA
VOLUME
SUPERFICIE LORDA IN PIANTA
SUPERFICIE VERTICALE ESTERNA
SUPERFICIE ORIZZONTALE ESTERNA
SUPERFICIE OPACA DISPERDENTE INTERNA
VERTICALE
SUPERFICIE OPACA DISPERDENTE INTERNA
ORIZZONTALE
SUPERFICIE DISPERDENTE TRASPARENTE
VERTICALE
SUPERFICIE TOTALE DISPERDENTE DI CALCOLO

Roma
Uffici
20

26C
0 C

C
C

34 C
20C
GG 1415
D
3834,88
991,04
425,00
991,04
402,60

C
C
GG

1800

62,90

2287,10

m
m
m
m
m

PIANTA EDIFICIO

RILEVAZIONE DIMENSIONI E SUPERFICI


unita ambientale

ambiente

sup. Utile int. (mq)

volume int. (mc)

S1

ufficio

45,90

160,65

S2

ufficio

38,80

135,80

S3

ufficio

57,60

201,60

S4

ufficio

91,10

318,85

S5

corridoio

241,50

845,25

S6

sala riunione

90,70

317,45

S7

ufficio

75,20

263,20

S8

ufficio

32,30

113,05

S9

sala riunione

102,00

357,00

S10

ufficio

35,50

124,25

S11

bagno

7,00

24,50

S12

bagno

37,00

129,50

S13

bagno

45,00

157,50

899,60

3148,60

tot

TABELLA RIEPILOGATIVA DEGLI AMBIENTI


sup.int. vert.
(m)

sup.int.pilastro
(m)

P.T.1 fin.
(m)

P.T.2 pilastri
(m)

P.T.3
solai
(m)

P.T.4 copertura
(m)

2,50

28,70

1,40

6,36

6,80

13,64

13,64

135,80

5,00

36,80

2,80

12,72

16,40

12,76

12,76

57,60

201,60

5,00

5,80

1,40

12,72

7,80

6,36

6,36

S4

91,10

318,85

10,10

38,50

2,80

31,80

39,00

57,08

57,08

S5

241,50

845,25

17,70

168,60

7,00

25,44

15,60

14,41

14,41

S6

90,70

317,45

10,10

37,50

2,80

25,44

15,60

14,41

14,41

S7

75,20

263,20

S8

32,30

113,05

S9

102,00

357,00

S10

35,50

124,25

2,50

11,10

1,40

6,36

7,80

4,10

4,10

Vano

sup. utile
int. (m)

volume int. sup. Trasp.


(m)
(m)

S1

45,90

160,65

S2

38,80

S3

S11

7,00

24,50

2,50

6,40

6,36

2,55

2,55

S12

37,00

129,50

5,00

13,60

1,40

12,72

7,80

2,35

2,35

S13

45,00

157,50

2,50

55,60

1,40

6,36

10,30

6,00

6,00

tot.

899,60

3148,60

62,90

402,60

22,40

146,28

127,10

133,66

133,66

CALCOLO DELLA TRASMITTANZA


LEGGE 373/76: ai finio del risparmio energetico stabilisce delle prescrizioni sulla progettazione,
realizzazione e gestione degli impianti di riscaldamento e degli edifici publici e privati. Precisa che gli
edifici devono rispettare determinati parametri di isolamento delle strutture
D.P.R. 1052/77: definisce un coefficiente di dispersione cd riferito ad un volume, che deve risultare
minore del valore fissato dalla legge.
LEGGE 10/91: si pone lobiettivo del risparmio energetico negli edifici non solo mediante la
coibentazione ma anche mediante laumento dellefficienza dei sistemi e lutilizzo di fonti energetiche
alternative
Il D.Lgs 192/05: stabilisce i criteri, le condizioni e le modalit per migliorare le prstazioni energetiche
negli edifici, al fine di favorire lo sviluppo e lintegrazione delle fonti rinnovabili e contribuire a
raggiungere gli obiettivi posti dal protocollo di Kyoto, elimina la verifica del Cd ma introduce limiti sulle
trsmittanze degli elementi dellinvolucro edilizio
Il D.Lgs 29 dic. 06 n311: disposizioni correttive e integrative al decreto legislativo 19/0/05, n 192
relativo al rendimento energetico nelledilizia.

Vengono identificate tutte le tipologie costruttive dellunvolucro edilizio valutate, per ciascuna di esse,
le caratteristiche disperdenti.
Queste caratteristiche saranno utili sia per verificare la idoneit delledificio sotto il profilo del rispetto
delle leggi sul risparmio energetico, sia per valutare le dispersioni massime invernali e le dispersioni
massime estive, che costituiranno la base per la scelta ed il dimensionamento del sistema di
climatizzazione invernale ed estivo

PARETE OPACA

Descrizione

e-strato liminare
est.
Gesso
Cls cel.
Barriera al
vapore
Isolanta poliuret.
Barriera al
vapore
Laterizio forato
e-strato liminare
int.
Tot

Spessore
[m]

S Conduttivit
[w/mK]

Densit
[kg/m3]

S [kg/m2]

hi

he

Resistenza
termica S/

[mK/w]

25,00
0,01
0,20

0,21
0,19

900,00
600,00

9,000
120,000

0,04
0,05
1,05

0,001
0,05

0,17
0,032

1200,00
50,00

1,200
2,500

0,01
1,56

0,30

1,30
800,00

0,065
64,000

0,11
0,27

0,05
0,08

7,70
0,39

196,77

1
1
1
+ Rtot +
h
h

= ,

0,13
3,05

(limite DLgs dicembre 2006 n 311: zona climatica D, U=0,40)

PARETE PILASTRO

Descrizione

Spessore
[m]

S Conduttivit
[w/mK]

Densit
[kg/m3]

S [kg/m2]

hi

e-strato liminare
est.
Gesso
Cls cel.
Barriera al
vapore
Barriera al
vapore
Laterizio forato
e-strato liminare
int.

he

Resistenza
termica S/

[mK/w]

25,00

0,04

0,01

0,21

900,00

9,000

0,05

0,25

1,10

2000,00

500,000

0,23

0,001

0,17

1200,00

1,200

0,01

1,30

0,065

0,11

1400,00

112,000

0,16

0,05
0,08

0,50

7,70

Tot

0,55

622,27

1
1
1
+ Rtot +
h
h

= ,

0,13

(limite DLgs dicembre 2006 n 311: zona climatica D, U=0,40)

Um =

Um =

UpoApo + UppApp
< Ulim
Apo + App

0,311 402,60 + 1,22 22,4


= , $%% < 0,40 /
402,60 + 22,4

La trasmittanza media verificata essendo il valore:

0,3588<0,40 [W/m2K]

SOLAIO A TERRA

Descrizione

e-strato
liminare est.
Pavimento in
porcellana
Aria
massetto in cls
cellulare
Isolante in
poliuretani
Barriera al
vapore
Solaio in
latero-cemento
e-strato
liminare int.
Tot

Spessore S
[m]

Conduttivit
[w/mK]

Densit
[kg/m3]

S [kg/m2]

hi

he

Resistenza
termica S/

[mK/w]

25,00

0,04

0,02
0,15

1,00

2300,00
1,30

46,000
0,195

0,02
0,17

0,04

0,19

600,00

24,000

0,21

0,06

0,032

30,00

1,800

1,88

0,001

0,17

1200,00

1,200

0,01

0,20

1,10

2000,00

400,000

0,18
7,70

473,20

0,13
2,46

U=1/Rtot = 0,38 W/m2K


(limite DLgs dicembre 2006 n 311: zona climatica D, U=0,41)

SOLAIO DI COPERTURA

Descrizione

e-strato
liminare est.
Gesso
Aria
Solaio in
latero-cls
massetto in cls
cellulare
Isolante in
poliuretani
Barriera al
vapore
massetto in cls
cellulare
e-strato
liminare int.
Tot

Spessore S
[m]

Conduttivit
[w/mK]

Densit
[kg/m3]

S [kg/m2]

hi

he

Resistenza
termica S/

[mK/w]

25,00
0,02
0,30

0,21

900,00
1,30

18,000
0,390

0,10
0,18

0,20

0,30

800,00

160,000

0,67

0,05

0,19

600,00

30,000

0,26

0,06

0,03

30,00

1,800

1,88

0,001

0,17

1200,00

1,200

0,01

0,08

0,19

600,00

48,000

0,42
7,70
3,51

U=1/Rtot = 0,27 W/m2K


(limite DLgs dicembre 2006 n 311: zona climatica D, U=0,35)

SUPERFICIE VETRATA
SERRAMENTO SINGOLO
Descrizione

Ag
[m]

Af
[m]

Lg
[m]

Ug
[W/mK]

Uf
[W/mK]

g
[W/mK]

Uw
[W/mK]

-Infisso con telaio in metallo con taglio


termico e distanza tra le sez. di Al 6mm
-Vetro doppio,tipo b.e.+argon, spessore
4-12-4 mm

2,00

2,00

15,3

2,00

1,90

0,03

0,03

Nota:b.e. sta per vetro a bassa emissivit, =0,2

La trasmittanza termica di un componente edilizio finestrato va calcolata secondo quanto riportato in


UNI 1034, con lespressione:

()&) + (*&* + +),)


&' =
() + (*
Con:
Ug = trasmittanza dellelemento vetrato [W/mK]
Uf = trasmittanza del telaio [W/mK]
Ag = area dellelemento vetrato [m]
Af = area del telaio [m]
Lg = lunghezza perimetrale della superficie vetrata [m]
g = trasmittanza lineare dovuta alla presenza del distanziatore posto tra
i due vetri [W/mK]

Uw = 1,98 [W/mK]
(limite DLgs dicembre 2006 n 311: zona climatica D, U<2,1)

10

CALCOLO DELLE DISPERSIONI E DEI PONTI TERMICI


Nel calcolo delle dispersioni termiche attraverso linvolucro devono essere valutate anche le eventuali
dispersioni attraverso le discontinuit di forma geometrica e di materiale riscontrabili nellinvolucro
stesso. Per il calcolo di questo flusso termico addizionale viene utilizzato il metodo degli elementi finiti
applicati al tipo di ponte termico preso in esame. I risultati vengono forniti utilizzando i coefficienti di
trasmissione lineica.

Qd = U*A*(tite)

CALCOLO POTENZA DISPERSA DALLELEMENTO VETRATO


E data dalla formula:

Qw = UW*AW*(tite)
Il Qw sar il seguente:

Qw = 1.98*2,50*(20-0)=98,78 W

CALCOLO DELLA POTENZA DISPERSA DALLE PARETI OPACHE


(TAMPONAMENTO, PARETE CON PILASTRO,SOLAIO DI
COPERTURA):
Qd =

U*A*(tite)

(per le pareti verticali e il solaio di copertura)

Qd = (0,311*28,70*20)+(1,21*1,40*20)+(0,27*45,90*20) = 462,30 w

11

CALCOLO DELLA POTENZA DISPERSA DAL SOLAIO A CONTATTO


COL TERRENO:
DISPERSIONI VERSO LAMBIENTE ESTERNO:

P0 = P*(2h)*U0*(tite) [W]
Dove:
U0 = trasmittanza unitaria equivalente del pavimento
P = perimetro in metri dei muri esterni misurati allinterno dei locali
h = profondit in metri della parte interrata
U0 = 1/[(1/U)+(2/)]
U = trasmittanza unitaria normale del pavimento [W/mK]
= conduttivit del terreno umido pari a 2,9 W/mK
U0 = 1/(1/0,38)+(2/2,9) = 0,301 [W/mK]

P0 = 14,34*(20)*0,301*10 = 86,31 W
DISPERSIONI VERSO IL SOTTOSUOLO:

P1 = U1*A*(titf ) [W]
Dove:
U1 = trasmittanza unitaria equivalente del pavimento
tf = temperatura di falda [13 C]
C = conduttanza del terreno [1,5 W/mK]
A = superficie pavimento a contatto con il terreno [m]
U = trasmittanza unitaria normale del pavimento [W/mK]
U1 = 1/[(1/U)+(1/C)] = 1/[(1/0,38)+(1/1,5)] = 0,303 [W/mK]

P1 = 0,303*45,9*10 = 139,10 W

Le dispersioni totali dovute alle pareti opache sono:

Qd = 462,30+86,31+139,10= 687,70 W

12

CALCOLO POTENZA DISPERSA DAI PONTI TERMICI:


Definizione: Un ponte termico una discontinuit di materiale e/o di forma.
Quindi avremo dei ponti termici:
- negli angoli;
- negli attacchi tra le pareti verticali e quelle orizzontali;
- nelle giunzioni fra lelemento opaco e quello vetrato;
- ogni qualvolta lungo la parete abbiamo un pilastro inserito nella muratura.
P

Qpt =

Li*Li*(tite )
i=1

Dove:
L = lunghezza del giunto [m]
L = coefficiente di trasmissione lineico [W/mK]
p = numero dei ponti termici.

PT1: infisso
La stanza presenta 2 ponti termici di tipo PT1 per i quali il coefficiente lineico assume secondo la UNI
14683 il seguente valore:

L = 0,35 [W/mK]
Qpt1 = L*L*(tite)
Qpt1 = 0,35*6,36*(200)= 44,5 W

PT2: collegamento tra pilastro e parete opaca.


La stanza presenta 2 ponti termici di tipo PT2 per i quali il coefficiente lineico assume secondo la UNI
14683 il seguente valore:

L = 1,20 [W/mK]
Qpt2 = L*L*(tite)
Qpt2 = 1,20*6,80*(200) = 163,20 W

PT3: collegamento tra parete verticale e orizzontale di solaio a


terra
La stanza presenta 1 ponte termico di tipo PT3 per il quale il coefficiente lineico assume secondo la UNI
14683 il seguente valore:

L = 0,80 [W/mK]
Qpt3 = L*L*(tite)*npt3
Qpt3 = 0,80*13,64*(200) = 218,24 W
13

PT4: collegamento tra parete verticale e orizzontale di copertura


La stanza presenta 1 ponte termico di tipo PT3 per il quale il coefficiente lineico assume secondo la UNI
14683 il seguente valore:

L = 0,30 [W/mK]
Qpt4 = L*L*(tite)
Qpt4 = 0,30*13,64*(200) = 81,84 W
A questo punto sommiamo le dispersioni totali delle pareti opache, delle pareti vetrate e dei ponti
termici:

Qdtot = 687,70+98,78+507,80 = 1294,28 W

Si fa quindi una media delle dispersioni per tutti i locali ottenendo le


dispersioni totali
CARICHI TERMICI
solaio
terra

solaio
copertura

Parete
perimetrale Po

0,27

Parete
pilastro

0,311

Parete
vetrate

1,218

TOT.

U.Trasmitanza

0,38

Vano

area[m]

Qd

area[m]

Qd

area[m]

Qd

area[m]

Qd

area[m]

1,976
Qd

Qd tot

S1

45,90

174,42

45,90

247,86

28,70

178,514

1,40

34,104

2,50

98,8

733,698

S2

38,80

147,44

38,80

209,52

36,80

228,896

2,80

68,208

5,00

197,6

851,664

S3

57,60

218,88

57,60

311,04

5,80

36,076

1,40

34,104

5,00

197,6

797,7

S4

91,10

346,18

91,10

491,94

38,50

239,47

2,80

68,208

10,10

399,152

1544,95

S5

241,50

917,7

241,50

1304,1

168,60

1048,692

7,00

170,52

17,70

699,504

4140,52

S6

090,70

344,66

90,70

489,78

37,50

233,25

2,80

68,208

10,10

399,152

1535,05

S7

75,20

285,76

75,20

406,08

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

691,84

S8

32,30

122,74

32,30

174,42

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

297,16

S9

102,00

387,6

102,00

550,8

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

938,4

S10

35,50

134,9

35,50

191,7

11,10

69,042

1,40

34,104

2,50

98,8

528,546

S11

7,00

26,6

7,00

37,8

6,40

39,808

0,00

2,50

98,8

203,008

37,00

140,6

37,00

199,8

13,60

84,592

1,40

34,104

5,00

197,6

656,696

98,8

892,736

S12
S13

45,00

171

45,00

243

55,60

345,832

1,40

34,104

2,50

Tot

899,60

3418,48

899,60

4857,84

402,60

2504,172

22,40

545,664

62,90

2485,808 13811,96

14

CARICHI TERMICI P.T.


P.T.1

P.T.2

P.T.3

P.T.4

0,35

1,20

0,80

0,30

Lungh.(m)

Qd

Lungh.(m)

Qd

Lungh.(m)

Qd

Lungh.(m)

Qd

tot P.T.

Qd tot

6,36

44,52

6,80

163,2

13,64

218,24

13,64

81,84

507,8

1241,498

12,72

89,04

16,40

393,6

12,76

204,16

12,76

76,56

763,36

1615,024

12,72

89,04

7,80

187,2

6,36

101,76

6,36

38,16

416,16

1213,86

31,80

222,6

39,00

936

57,08

913,28

57,08

342,5

2414,36

3959,31

25,44

178,08

15,60

374,4

14,41

230,56

14,41

86,46

869,5

5010,02

25,44

178,08

15,60

374,4

14,41

230,56

14,41

86,46

894,94

2429,99

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

691,84

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

297,16

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6,36

44,52

7,80

187,2

4,10

65,6

4,10

24,6

321,92

850,466

6,36

44,52

0,00

2,55

40,8

2,55

15,3

100,62

303,628

12,72

89,04

7,80

187,2

2,35

37,6

2,35

14,1

327,94

984,636

6,36

44,52

10,30

247,2

6,00

96

6,00

36

423,72

1316,456

146,28

1023,96

127,10

3050,4

133,66

2138,56

133,66

802

7014,88

20826,84

938,4

La legge n.10 del 1991 impone il rispetto del cosiddetto coefficiente volumico di dispersione Cd che
venne introdotto dalla legge 373/76,quale caratteristica dellisolamento termico degli edifici, che viene
definito come il rapporto tra il flusso termico trasmesso attraverso linvolucro (potenza totale dispersa)
e il prodotto del volume lordo riscaldato per la differenza tra la temperatura interna ed esterna di
progetto.
L espressione del Cd :

Cd = Qd/[V*(ti-te)] = 20826,84/(3834,88*20) = 0,28 W/mK

Questo valore deve essere sempre inferiore al Cd max il cui valore in funzione dei gradi giorno della
localit e del fattore di forma S/V. Per Roma i gradi giorno sono 1415.
S/V

Zona Climatica D
1401 GG

2100 GG

0,2

0,33

0,27

0,9

0,77

0,63

Fattore di forma S/V: rapporto tra la superficie disperdente esterna fuori terra e il volume lordo fuori
terra delledificio stesso.
S/V= S.Disp.FuoriTerra/VolumeLordoFuoriTerra= 2287,1/3834,88= 0,60 m-1

15

In corrispondenza dei gradi giorno 1415 si calcola il Cd max prima con fattore forma 0,2 poi con fattore
forma 0,9.
699/0,06 = 685/x ; con x = (685*0,06)/699= 0,059 [W/mK]
Cdmax (0,2) = 0,27+0,059 = 0,329 [W/mK]

699/0,14 = 685/x ; con x = (685*0,14)/699 = 0,137 [W/mK]


Cdmax (0,9) = 0,63+0,137= 0,767 [W/mK]

Per trovare il Cdmax corrispondente al fattore forma delledificio preso in esame si effettua una
interpolazione lineare tra i 2 Cdmax trovati in precedenza e S/V.
0,7/0,438 = (0,60-0,2)/x ; con x = (0,438*0,40)/0,7 = 0,25 [W/mK]
Cdmax = 0,329+0,25 = 0,58 [W/mK]
Si procede a verificare che il Cd sia inferiore al Cd max
Si vede quindi che la verifica positiva in quanto:
Cd Cdmax ; 0,28 W/mK < 0,58 W/mK

Diagramma del Cdmax

16

VERIFICHE TERMOIGROMETRICHE
Per evitare la formazione di condensa allinterno delle pareti, viene effettuata una verifica in modo da
evitare un conseguente degrado dei materiali ed una riduzione del grado di isolamento.
La nuova norma applicabile la UNI EN ISO 13778:2003 Prestazione igrometrica dei componenti e
degli elementi per ledilizia Temperatura superficiale interna per evitare lumidit superficiale critica e
condensazione interstiziale Metodo di calcolo . In base a questa norma il calcolo si effettua per ogni
mese, in base ai dati effettivi di temperatura ed umidit esterne (valori medi del mese) e a classi di
umidit dipendenti dalla destinazione duso delledificio.
Per ogni mese, essendo note la temperatura esterna te e lumidit esterna e, si effettueranno i
seguenti calcoli:

1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)

psat,e = f(te)
pve = e* psat,e
p = f(te)
pvi = pve+1.1* p
psat,i = pvi/0.8
tsi = f(psat,i)
fRsi

CALCOLO DEL FATTORE fRsi


MESE

Te
(C)

e
(%)

Psat,e
(Pa)

P
(Pa)

Pve
(Pa)

Pvi
(Pa)

Psat,i
(Pa)

Ti
(C)

Tsi
(C)

Frsi

Gennaio

7,60

0,819

1044

334,80

0,46

0,773

1126

305,00

20,00

13,09

0,39

Marzo

11,40

0,670

1349

232,20

20,00

12,49

0,13

Aprile

14,70

0,657

1674

143,10

20,00

13,73

-0,18

Maggio

18,50

0,668

2131

40,50

20,00

16,14

-1,58

Giugno

22,90

0,654

2793

0,00

20,00

19,61

1,13

Luglio

25,70

0,563

3232

0,00

20,00

19,90

1,02

Agosto

25,30

0,638

3199

0,00

20,00

21,55

0,71

Settembre

22,40

0,668

2710

0,00

20,00

19,47

1,22

Ottobre

17,40

0,724

1976

70,20

20,00

16,65

-0,29

Novembre

12,60

0,830

1460

210,60

20,00

15,87

0,44

Dicembre

8,90

0,811

1141

299,70

1529,145
1507,373
1449,063
1571,535
1835,073
2283,278
2274,52
2551,203
2262,85
1884,805
1804,325
1568,776

13,32

8,70

1223,316
1205,898
1159,25
1257,228
1468,058
1826,622
1819,616
2040,962
1810,28
1507,844
1443,46
1255,021

20,00

Febbraio

855,036
870,398
903,83
1099,818
1423,508
1826,622
1819,616
2040,962
1810,28
1430,624
1211,8
925,351

20,00

13,71

0,43

fRsi,max = 0,46
fRsi,edif = 1-(U/hi) = 1-(0,311/4) = 0,92
fRsi,edif > fRsi,max
Per valutare landamento della pressione di saturazione allinterno della parete,occorre calcolare il
valore della temperatura allinterfaccia dei vari strati:

Tj = Rj/(Ti-Te)/Rtot

Tj = Tj-i-(Ti - Te)*(Rj/Rtot)

Si calcolano quindi le resistenze zj dei vari strati che compongono la parete, e si valuta la resistenza
totale al passaggio del vapore zj-tot

17

ANDAMENTO DELLE PRESSIONI ALLINTERNO DELLA PARETE


S (m)

Rj
(mqk/w)

T J (c)

Tj (c)

Psj (pa)

1012
(Kg*m/N*h)

zj 1012
(N*h/Kg)

Ambiente int

20,00

2336,95

Strati laminare int.

0,123

19,23

0,77

2228,40

Gesso

0,01

0,05

18,94

0,30

2187,58

0,0648

0,15

Blocco di CLS

0,20

1,05

12,38

6,56

1437,46

0,09

2,22

Barriera al vapore

0,001

0,01

12,34

0,04

1434,01

0,0

0,0

Isolante poliuretanico

0,05

1,56

2,61

9,73

736,87

0,0072

6,94

aria

0,05

0,11

1,93

0,69

701,69

0,6948

0,07

Laterizio foratp

0,08

0,27

0,27

1,66

622,50

0,11

0,72

Strato laminare est.

0,043

0,00

0,27

610,5

STRATO

TOT.

3,2113

10,12

In base alle pressioni di saturazione sulle superfici esterna ed interna della parete a al grado
igrometrico, si puo calcolare la pressione parziale del vapore in corrispondenza delle suddette superfici
Con:
Ti = 20C
Te = 0C
U.R.i = 65%
U.R.e = 90%
Pse = 2,33 kPa
Psi = 0,61 kPa
Pvi = Pvi = U.R.e*Psi = 0,65*2,33 kPa = 1,51 kPa
Pve = Pve = U.R.e*Pse = 0,9*0,61 kPa = 0,54 kPa
Tj = temperatura allinterfaccia dello strato j;
Ti = temperatura interna;
Te = temperatura esterna;
Rj = resistenza termica strato j;
Rtot = resistenza totale della parete;
Psj = pressione di saturazione per la temperatura allinterfaccia dello strato j (Pa);
= permeabilit al vapore dello strato j;
S = spessore strato j;
Zj = resistenza al vapore (s/delta) dello strato j;

18

ANDAMENTO DELLE PRESSIONI ALLINTERNO DEL SOLAIO DI


COPERTURA
STRATO

S (m)

Rj
(mqk/w)

ambiente int

T J (c)

Tj (c)

20,00

Strati laminare int

Psj (pa)

1012
(Kg*m/N*h)

zj 1012
(N*h/Kg)

2336,951

0,123

19,33

0,67

2241,806

Gesso

0,02

0,10

18,81

0,52

2170,481

0,0648

0,31

Aria

0,30

0,18

17,83

0,98

2041,082

0,6948

0,43

Solaio in CLS e latero

0,20

0,67

14,20

3,63

1618,736

0,09

2,22

Massetto in cls cell.

0,05

0,26

12,77

1,43

1474,441

0,09

0,56

Isolante poliuretanico

0,06

1,88

2,56

10,21

733,9989

0,0072

8,33

Barriera al vapore

0,00

0,01

2,53

0,03

732,326

0,00

massetto

0,08

0,42

0,23

2,29

620,9811

0,09

0,89

0,043

0,00

0,23

610,5

Strati laminare est

In base alle pressioni di saturazione sulle superfici esterna ed interna della parete a al grado
igrometrico, si puo calcolare la pressione parziale del vapore in corrispondenza delle suddette superfici
Con:
Ti = 20C
Te = 0C
U.R.i = 65%
U.R.e = 90%
Pse = 2,33 kPa
Psi = 0,61 kPa
Pvi = Pvi = U.R.e*Psi = 0,65*2,33 kPa = 1,51 kPa
Pve = Pve = U.R.e*Pse = 0,9*0,61 kPa = 0,54 kPa
Tj = temperatura allinterfaccia dello strato j;
Ti = temperatura interna;
Te = temperatura esterna;
Rj = resistenza termica strato j;
Rtot = resistenza totale della parete;
Psj = pressione di saturazione per la temperatura allinterfaccia dello strato j (Pa);
= permeabilit al vapore dello strato j;
S = spessore strato j;
Zj = resistenza al vapore (s/delta) dello strato j;

19

DIAGRAMMA DI GLASER
Per quanto riguarda il calcolo della diffusione del vapore attraverso la parete, il metodo generalmente
usato quello di Glaser, fondato su alcune ipotesi semplificative quali:
- regime stazionario;
- regime monodimensionale;
- trasporto di vapore solo per diffusione.
Per determinare il profilo parziale del vapore si valutano le pressioni parziali Pvi, e Pve rispettivamente
sulla superficie interna ed esterna della parete.
-Infatti, preparando un diagramma con in ascisse le resistenze al vapore Zvj e in ordinate le pressioni
parziali Pvi , landamento delle pressioni parziali rappresentato dalla retta che unisce Pvi con Pve
-Sul diagramma si riportano anche le pressioni di saturazione precedentemente calcolate,
-Nel caso in esame il diagramma delle pressioni parziali si trova al di sotto delle pressioni di
saturazione, quindi non si ha formazione di condensa.

20

CALCOLO DELLE PORTATE DI VENTILAZIONE


Numero di ricambi daria di ventilazione:
Il numero dei ricambi daria funzione della produzione interna di vapore e pu essere calcolato secondo
la normativa UNI EN ISO 13788
La portata di aria esterna immessa negli ambienti deve essere:
-maggiore o uguale a quella minima indicata dalla legge (PORTATA PRESCRITTIVA)
-Maggiore di quella necessaria per evitare condensazione allinterno dellambiente (a causa della
produzione di vapore interna)
-minore od uguale a quella ottimale dal punto di vista della qualit dellaria (PORTATA PRESTAZIONALE)
per non eccedere nei consumi energetici

-=

./ (12 + 3 ) 52
6 (7/2 7/9)

Con:
Pve = pressione del vapore media mensile dellaria esterna [Pa], da UNI 10349 dati climatici. In
mancanza di dati climatici, il calcolo pu essere condotto considerando il mese pi freddo, con
Pve=0,9*Psat,e
Pvi = 0,7* Psat,tsi Valore che permette di non superare localmente, in prossimit delle superfici interne
dellinvolucro edilizio, il valore medio mensile dellumidit relativa del 70%
Rv = costante dei gas per il vapor dacqua [462 J/kgK]
V = volume [m3]
Gi = produzione di vapore media interna [kg/h]
n = numero di ricambi orari [h-1]

Calcolo delle pressione di saturazione in corrispondenza della tsi della parete:


Tsi =17,27 c
Psat,Tsi parete=f(Tsi)=1970,40 Pa
Pvi,parete=0,7*1970,40 = 1379,28 Pa
Psat,Tsi copertura=f(Tsi)=1981,80 Pa
Pvi,copertura=0,7*1981,80 = 1387,27 Pa
Si procede nella compilazione della tabella per trovare il Qc, cio la portata daria di ventilazione richiesta
dal punto di vista del comfort ambientale.
Nel caso ci siano pi di 6 persone nellambiente si aggiungono 0,05 kg/h di produzione di vapore.
Gi=0.63+0,05*(n persone),

n = [462*(ti+273)*Gi] / [V*(pvi-pve)]

21

Vano

Superficie (mq)

N Persone

Gi (kg/h)

Volume (mc)

n (1/h)

Qc (mc/h)

S1

45,90

0,63

160,65

0,64

102,7687

S2

38,80

0,57

135,80

0,68

92,98117

S3

57,60

0,68

201,60

0,55

110,9249

S4

91,10

11

0,88

318,85

0,45

143,5499

S5

241,50

29

1,78

845,25

0,34

290,3623

S6

90,70

54

3,03

317,45

1,56

494,2683

S7

75,20

0,78

263,20

0,48

127,2374

S8

32,30

0,5

113,05

0,72

81,56243

S9

102,00

61

3,58

357,00

1,64

583,987

S10

35,50

0,5

124,25

0,66

81,56243

S11

7,00

nc

nc

24,50

nc

nc

S12

37,00

nc

nc

129,50

nc

nc

S13

45,00

nc

nc

157,50

nc

nc

Metodo prescrittivo:
Si prescrivono le portate daria minima o massima per persona ( o per m2 di superficie) in base alla
categoria e alla destinazione duso delledificio. Un esempio dato dalla norma UNI10339.
Q0p = portata daria esterna secondo norma richiesta dal punto di vista del comfort ambientale.

Q0 = Q0p* Pers.
Vano

Ambiente

Pers.

Q0p
(mc/h
pers)

Superficie
(mq

S1

ufficio

39,6

S2

ufficio

S3

ufficio

S4

Ricambi
orari
(1/h)

Volume
(mc)

Q0
(mc/h)

Q0
(Kg/s)

45,90

160,65

218,1

0,091

39,6

38,80

135,80

184,4

0,077

39,6

57,60

201,60

273,7

0,114

ufficio

11

39,6

91,10

318,85

432,9

0,180

S5

corridoio

29

39,6

241,50

845,25

1147,6

0,478

S6

sala riunione

54

36

90,70

317,45

1959,1

0,816

S7

ufficio

39,6

75,20

263,20

357,4

0,149

S8

ufficio

39,6

32,30

113,05

153,5

0,064

S9

sala riunione

61

36

102,00

357,00

2203,2

0,918

S10

ufficio

39,6

35,50

124,25

168,7

0,070

S11

bagno

nc

estraz.

7,00

24,50

196,0

0,082

S12

bagno

nc

estraz.

37,00

129,50

1036,0

0,431

S13

bagno

nc

estraz.

45,00

157,50

1260,0

0,525

9590,581

3,994

TOT

22

Metodo prestazionale olfattivo:


Si tratta di limitare le concentrazioni di inquinanti in modo da ridurre la percezione olfattiva degli stessi.
Questo metodo, basato su studi effettuati inizialmente da O. Fanger, indicato nella norma
CENprENV1752 ed in discussione in Italia. L applicazione del metodo richiede la stima del carico
inquinante sensoriale totale (dovuto alle persone, ai materiali delledificio e degli impianti di
climatizzazione) e la determinazione della portata daria sufficiente a contenere la percentuale di persone
insoddisfatte dalla percezione dellaria al di sotto di una certa soglia..
G = carico di inquinante percepito nellambiente in olf ed dato:
(1*num. di persone)+(0,3*superficie)
Co = qualit dellaria esterna percepita, funzione dellubicazione
Ci = qualit dellaria percepita allinterno
1 = olf per persona con 0% di fumatori
0,3 = olf/mq nel caso di uffici/aule scolastiche
v = efficienza di ventilazione con valore pari a 1
Qf = portata daria di ventilazione richiesta dal punto di vista del comfort ambientale; ed data dalla
seguente espressione:

Qf = [10*(G/Ci-Co)*(1/v)]
Vano Pers.

Gp
Superf.
Gs
(olf/pers) (mq) (olf/mq)

G
(olf)

Ci
Co
(decipol) (decipol)

Qf
(l/s)

Qf
Qf
Qf
(mc/h) (Kg/h) (Kg/s)

S1

5,51

1,00

45,90

0,30

19,28

1,40

0,50

214,20

771,12

944,62

0,32

S2

4,66

1,00

38,80

0,30

16,30

1,40

0,50

181,07

651,84

798,50

0,27

S3

6,91

1,00

57,60

0,30

24,19

1,40

0,50

268,80

967,68 1185,41

0,40

S4

10,93

1,00

91,10

0,30

38,26

1,40

0,50

425,13 1530,48 1874,84

0,64

S5

28,98

1,00

241,50

0,30

101,43

1,40

0,50

1127,00 4057,20 4970,07

1,69

S6

54,42

1,00

90,70

0,50

81,63

1,40

0,50

907,00 3265,20 3999,87

1,36

S7

9,02

1,00

75,20

0,30

31,58

1,40

0,50

350,93 1263,36 1547,62

0,53

S8

3,88

1,00

32,30

0,30

13,57

1,40

0,50

150,73

664,73

0,23

S9

61,20

1,00

102,00

0,50

91,80

1,40

0,50

1020,00 3672,00 4498,20

1,53

S10

4,26

1,00

35,50

0,30

14,91

1,40

0,50

165,67

0,25

S11

nc

7,00

S12

nc

37,00

S13

nc

45,00

542,64

596,40

730,59

23

Portate di ventilazione di progetto qv:


Calcolate per ciascun locale le tre diverse portate di ventilazione ( la Qc per garantire lassenza di
condensa superficiale; la Qf cio la portata prestazionale e la Qo cio la portata prescrittiva) v verificato
che la Qo > Qc : si assume in ogni caso come minima portata ammissibile (prescrittiva) il valore
maggiore dei due. Si confronta poi la Qf con la Qo. Se la portata prestazionale fosse inferiore alla portata
prescrittiva si adegua il valore prestazionale a quello prescrittivo. Per la definizione del valore finale della
portata di progetto si pu assumere il valore medio fra la portata prescrittiva e quella prestazionale.
Si deve comunque rispettare il criterio:

Qo < Qc < Qf
Qv

vano
S1
S2
S3
S4
S5
S6
S7
S8
S9
S10
S11
S12
S13

ufficio
ufficio
ufficio
ufficio
corridoio
sala riunione
ufficio
ufficio
sala riunione
ufficio
bagno
bagno
bagno

(Q
Qo+Qf)/2

Qc(mc/h) Q0 (mc/h) Qf (mc/h) Qv(mc/h) Qv(kg/s) Qv(kg/h)


102,76
92,98
110,92
143,54
290,36
494,26
127,23
81,562
583,98
81,56
nc
nc
nc

218,1
184,4
273,7
432,9
1147,6
1959,1
357,4
153,5
2203,2
168,7
196,0
1036,0
1260,0

771,12
651,84
967,68
1530,48
4057,20
3265,20
1263,36
542,64
3672,00
596,40
0,00
0,00
0,00
p.tot.mc/h

494,62
418,11
620,70
981,69
2602,40
2612,16
810,36
348,06
2937,60
382,55
98,00
518,00
630,00
13454,25

0,168
0,142
0,211
0,334
0,886
0,889
0,276
0,118
1,000
0,130
0,033
0,176
0,214
4,578

605,90
512,18
760,35
1202,57
3187,94
3199,89
992,68
426,37
3598,56
468,62
120,05
634,55
771,75
16481,46

24

CALCOLO DEI CARICHI TERMICI ESTIVI


Gli

elementi che influiscono maggiormente sul fabbisogno termico estivo sono:


effetto della radiazione solare attraverso le strutture trasparenti;
effetto della trasmissione di calore attraverso le strutture trasparenti ed opache;
inerzia termica delle strutture delledificio;
carichi termici interni dovuti alla presenza sia di persone che di apparecchiature che emettono calore
(illuminazione, macchinari vari, ecc.);;
entrate di calore dovute alle infiltrazioni ed ai ricambi daria.

CALCOLO DEI CARICHI SENSIBILI: metodo dei fattori di accumulo


Consente di calcolare il carico termico sensibile Qp di un ambiente in regime continuo, con un valore
costante della temperatura interna e utilizzando il principio di sovrapposizione degli effetti.
Le diverse sollecitazioni esterne sono legate al valore Qp in un definitivo istante dato da:

Qp,sens = (Qp)d+(Qp)v+(Qp)s+(Qp)l+(Qp)i

(Qp)d = carico termico sensibile dovuto alla trasmissione globale attraverso linvolucro;
(Qp)v = carico termico sensibile dovuto alle infiltrazioni;
(Qp)s = carico termico sensibile dovuto alla radiazione solare;
(Qp)l = carico termico sensibile dovuto alla illuminazione;
(Qp)i = carico termico sensibile dovuto ai carichi termici convettivi interni.

CALCOLO MASSA FRONTALE


Linerzia termica delle pareti tenuta in conto tramite la massa frontale, calcolata sommando tutti i
prodotti (densit x spessore) di tutti gli strati della parete, per ciascuna tipologia di parete.

mf = i*Sj

[Kg/m2]

Solaio a terra:
Spessore S [m]

Densit [kg/m3]

mf Si* [kg/m2]

Pavimento in porcellana

0,02

2300,00

46,00

Aria

0,15

1,30

0,20

massetto in CLS cell.

0,04

600,00

24,00

Isolante in Poliuterani

0,06

30,00

1,80

Barriera vapore

0,00

1200,00

1,20

Solaio in latero-cemento

0,20

2000,00

400,00

Descrizione

Totale

473,20

25

Solaio di copertura:
Spessore S [m]

Densit [kg/m3]

mf Si* [kg/m2]

Gesso

0,02

900,00

18,00

Aria

0,30

1,30

0,39

Solaio in latero-cemento

0,20

800,00

160,00

massetto in CLS cell.

0,05

600,00

30,00

Isolante in Poliuterani

0,06

30,00

1,80

Barriera vapore

0,00

1200,00

1,20

massetto in CLS cell.

0,08

600,00

48,00

Descrizione

Totale

259,39

Parete perimetrale:
Spessore S
[m]

Densit [kg/m ]

mf
Si*
[kg/m2]
]

Gesso

0,01

900,00

9,00

Blocchi in CLS cell.

0,20

600,00

120,00

Barriera vapore

0,00

1200,00

1,20

Isolantein Poliuterani

0,05

50,00

2,50

Aria

0,05

1,30

0,07

Laterizio forato

0,08

800,00

64,00

Tot

0,39

Descrizione

196,77

Parete con pilastro strutturale:


Spessore S
[m]

Densit [kg/m3]

mf
Si*
[kg/m2]

Gesso

0,01

900,00

9,00

Cls

0,25

2000,00

500,00

Barriera vapore

0,00

1200,00

1,20

aria

0,05

1,30

0,07

Laterizio

0,08

1400,00

112,00

Descrizione

Tot

622,27

26

Partizione interna:
Strato

Spessore S
[m]

Densit [kg/m3]

mf
Si*
[kg/m2]

Gesso

0,01

900,00

9,00

Isolante in Poliuterani

0,08

30,00

2,40

Gesso

0,01

900,00

9,00

Tot

20,40

La Massa totale :

Mtot=1551,62 [kg/m2]
Si calcola quindi la massa specifica media per lambienti S1: le sommatorie sono estese alle superfici
esterne dellambiente in esame, con massa frontale Mf intera, e alle superfici non disperdenti
dellambiente in esame valutate con met massa frontale, e con la superficie in pianta dellambiente

MmS1=1707,24 [kg/m2]= si assume come valore prossimo 750[kg/m2]

CALCOLO DEL (Qp)d: CONTRIBUTO AL CARICO TERMICO SENSIBILE DOVUTO


ALLA TRASMISSIONE GLOBALE ATTRAVERSO LINVOLUCRO
(Qp)d = U*S*(teq)
dati:
tmax = 34C
te = 11C
tai = 26C
Nal caso in esame si assumono pareti di colore chiaro, quindi si dovr ricalcolare il teq
precedentemente calcolato in funzione dellesposizione e della massa frontale.
Il teq sar uguale a:

teq=teq+[(tae-tai)-8]+0,5*(11-te)
teff: temperatura giornaliera che si verifica per ogni ora con la seguente formula:
tx = tmax-F(J)x*t eq
teff = tx-26C

27

Calcolo del teq per la parete opaca Mf 196 [kg/m2] esposizione N-E
ore giorno

10

11

12

13

14

15

16

17

coeff.a (p.v.)

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

coeff.b

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

teq

11,9

12,5

13,1

10,2

7,4

6,9

6,4

6,9

7,4

7,4

teq Nord

-2,5

-1,9

-1,4

0,2

1,9

4,2

5,3

6,4

7,4

6,9

t*eq

5,50

6,10

6,66

5,76

4,96

5,70

5,91

6,68

7,40

7,18

Calcolo del (Qp)d per la parete opaca Mf 196[kg/m ] esposizione N-E


(Qp)d parete = Uj*Supj*teq
ore giorno

10

11

12

13

14

15

16

17

U W/m2k

0,31

0,31

0,31

0,31

0,31

0,31

0,31

0,31

0,31

0,31

Sup.m2

25,16

25,16

25,16

25,16

25,16

25,16

25,16

25,16

25,16

25,16

delta Teq*

5,50

6,10

6,66

5,76

4,96

5,70

5,91

6,68

7,40

7,18

(Qp)d

43,04

47,73

52,08

45,04

38,78

44,60

46,25

52,25

57,91

56,17

Calcolo del teq per la parete pilastro Mf 622 [kg/m ] esposizione N-E
ore giorno

10

11

12

13

14

15

16

17

coeff.a (p.v.)

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

coeff.b

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

5,3

7,4

8,5

7,4

6,4

teq Nord

-0,3

-0,3

-0,3

-0,3

-0,3

-0,3

-0,3

0,2

0,8

1,3

t*eq

1,53

1,53

1,53

1,53

1,53

2,81

3,98

4,81

4,47

4,13

teq

Calcolo del (Qp)d per la parete pilastro Mf 622[kg/m ] esposizione N-E


(Qp)d parete = Uj*Supj*teq
ore giorno

10

11

12

13

14

15

16

17

U W/m2k

1,22

1,22

1,22

1,22

1,22

1,22

1,22

1,22

1,22

1,22

Sup.m2

2,45

2,45

2,45

2,45

2,45

2,45

2,45

2,45

2,45

2,45

delta Teq*

1,53

1,53

1,53

1,53

1,53

2,81

3,98

4,81

4,47

4,13

(Qp)d

4,58

4,58

4,58

4,58

4,58

8,39

11,87

14,36

13,33

12,34

28

Calcolo del teq per la parete opaca Mf 196 [kg/m ] esposizione N-W
ore giorno

10

11

12

13

14

15

16

17

coeff.a (p.v.)

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

coeff.b

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

teq

-2,5

-1,4

-0,3

1,3

5,3

6,4

10,2

13,1

18,1

teq Nord

-2,5

-1,9

-1,4

0,2

1,9

4,2

5,3

6,4

7,4

6,9

t*eq

-2,50

-1,20

0,14

1,74

3,44

5,74

6,84

11,72

15,38

22,58

Calcolo del (Qp)d per la parete opaca Mf 196[kg/m ] esposizione N-W


(Qp)d parete = Uj*Supj*teq
ore giorno

10

11

12

13

14

15

16

17

U W/m2k

0,31

0,31

0,31

0,31

0,31

0,31

0,31

0,31

0,31

0,31

Sup.m2

21,70

21,70

21,70

21,70

21,70

21,70

21,70

21,70

21,70

21,70

delta Teq*

-2,50

-1,20

0,14

1,74

3,44

5,74

6,84

11,72

15,38

22,58

(Qp)d

-16,87

-8,10

0,94

11,74

23,22

38,74

46,16

79,10

103,80

152,39

Calcolo del teq per la parete pilastro Mf 622 [kg/m ] esposizione N-W
ore giorno

10

11

12

13

14

15

16

17

coeff.a (p.v.)

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

coeff.b

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

0,9

3,6

teq Nord

0,2

0,2

-0,3

-0,3

-0,3

-0,3

-0,3

0,2

0,8

1,3

t*eq

1,76

1,76

1,53

1,53

1,53

1,53

1,53

1,76

2,02

2,58

teq

Calcolo del (Qp)d per la parete pilastro Mf 622[kg/m ] esposizione N-E


(Qp)d parete = Uj*Supj*teq
ore giorno

10

11

12

13

14

15

16

17

U W/m2k

1,22

1,22

1,22

1,22

1,22

1,22

1,22

1,22

1,22

1,22

Sup.m2

1,23

1,23

1,23

1,23

1,23

1,23

1,23

1,23

1,23

1,23

delta Teq*

1,76

1,76

1,53

1,53

1,53

1,53

1,53

1,76

2,02

2,58

(Qp)d

2,62

2,62

2,29

2,29

2,29

2,29

2,29

2,62

3,02

3,85

29

Calcolo del teq per la copertura Mf 259 [kg/m ]


la copertura si ipotizza di colore scuro
ore giorno

10

11

12

13

14

15

16

17

teq

5,8

5,8

6,4

6,9

8,5

11,9

14,1

15,2

17,5

19,2

Calcolo del (Qp)d per la copertura Mf 259[kg/m ]


ore giorno

10

11

12

13

14

15

16

17

U W/m2k

0,27

0,27

0,27

0,27

0,27

0,27

0,27

0,27

0,27

0,27

Sup.m2

50,84

50,84

50,84

50,84

50,84

50,84

50,84

50,84

50,84

50,84

delta Teq*

5,80

5,80

6,40

6,90

8,50

11,90

14,10

15,20

17,50

19,20

(Qp)d

80,19

80,19

88,49

95,40

117,53

164,54

194,95

210,16

241,96

265,47

113,56

127,03

148,38

159,05

186,38

258,56

301,53

358,50

420,02

490,21

(Qp)d tot

30

CALCOLO DEL (Qp)v: CONTRIBUTO AL CARICO TERMICO SENSIBILE DOVUTO


ALLA VENTILAZIONE (O INFILTRAZIONI)
(Qp)v = 0

[W]

Le infiltrazioni sono state trascurate perch presente un sistema di ventilazione in grado di garantire i
ricambi dellaria in modo meccanico, ed i serramenti garantiscono una buona tenuta.

CALCOLO DEL (Qp)s: CONTRIBUTO AL CARICO TERMICO DOVUTO ALLA


RADIAZIONE SOLARE.
(Qp)s = (Qs,max*fb)

[W]

fb=fattore di accumulo per la radiazione solare (in funzione dellora, dellesposizione, presenza di
schermi, ore di funzionamento dellimpianto e della massa specifica media dellambiente Mm [Kg/m2]);
Qs,max = radiazione massima trasmessa dalla finestra considerata;

Qs,max = Cs*Is,max*Sv*fh*fv
Is,max = radiazione specifica massima trasmessa dal vetro semplice di riferimento funzione
dellesposizione,latitudine e stagione. [W/m2]
Cs = coefficiente di Shading, rapporto tra radiazione solare entrante attraverso il vetro considerato e
quello entrante attraverso un vetro semplice di riferimento;
Fh = coefficiente relativo al tipo di telaio (1 per il legno e 1,17 per il metallo);
Fv = frazione di finestra soleggiata (=1 se non c ombreggiamento);
Sv= superficie della finestra considerata.

Mm = [mfj*Sj+0,5*(mfiSi)]/Sp
mfj = massa frontale intera;
Sj = superfici esterne dell ambiente in esame;
mfi = massa frontale non disperdente (confinante con ambienti riscaldati);
Si = superfici non disperdenti interne;
Sp = superficie in pianta dellambiente;
MmS1=1707,24 [kg/m2]= si assume come valore prossimo 750[kg/m2]
ore giorno

10

11

12

13

14

15

16

17

(fb')

0,33

0,33

0,31

0,29

0,27

0,25

0,23

0,22

0,2

0,19

ore giorno

10

11

12

13

14

15

16

17

Is,max

399

399

399

399

399

399

399

399

399

399

0,61

0,61

0,61

0,61

0,61

0,61

0,61

0,61

0,61

0,61

fh

1,17

1,17

1,17

1,17

1,17

1,17

1,17

1,17

1,17

1,17

fv

Sv

2,50

2,50

2,50

2,50

2,50

2,50

2,50

2,50

2,50

2,50

Qs,max

711,92

711,92

711,92

711,92

711,92

711,92

711,92

711,92

711,92

711,92

(fb')

0,33

0,33

0,31

0,29

0,27

0,25

0,23

0,22

0,2

0,19

(Qp)s

234,93

234,93

220,69

206,46

192,22

177,98

163,74

156,62

142,38

135,26

31

CALCOLO DEL (Qp)l: CONTRIBUTO AL CARICO TERMICO SENSIBILE DOVUTO


ALLA ILLUMINAZIONE
(Qp)l = (Wil*fb)j [W]
Wil = potenza del corpo illuminante;
Fb = fattore di accumulo per illuminazione (dal tipo di lampada, dalla massa specifica media
dellambiente Mm, ore giornaliere di accensione dellimpianto di illuminazione, regime di funzionamento
dellimpianto di climatizzazione e dal numero di ore trascorse dal momento dellaccensione);
Fb = valori riferiti a lampade a fluorescenza incassate come da progetto.

ore
dall'accensione

fb

0,34

0,55

0,61

0,65

0,68

0,71

0,74

0,77

0,79

0,81

Wil

688,5

688,5

688,5

688,5

688,5

688,5

688,5

688,5

688,5

688,5

(Qp)l

234,09 378,675 419,985 447,525 468,18 488,835 509,49 530,145 543,915 557,685

CALCOLO DEL (Qp)i: CONTRIBUTO AL CARICO TERMICO SENSIBILE DOVUTO


AI CARICHI INTERNI
Il contributo dovuto ai carichi interni,apparecchiature e persone che sono in ambiente, si calcola con la
seguente formula:

(Qp)i = (Wi*ni) [W]


Wi=potenza termica per persona o per elettrodomestico
ni=numero di persone o elettrodomestici

ambiente

num persone
flusso termico sensibile

6
55

tot

330

macchina
TV
PC
fotocopia

1
6
1

flusso
sens
300
400
1000
TOT

tot
300
2400
1000
3700
4030

32

CALCOLO DEL (Qp)i: CONTRIBUTO AL CARICO TERMICO LATENTE DOVUTO AI


CARICHI INTERNI
I carichi termici latenti sono causati:
Dalle infiltrazioni: quando presente un sistema di ventilazione in grado di garantire i ricambi
dellaria in modo meccanico, ed i serramenti garantiscono una buona tenuta, le infiltrazioni
naturali possono essere trascurate
Dovuto ai carichi termici interni

num persone

flusso termico sensibile

70

tot

420

Calcolo del Qp,sens


Il metodo dei fattori di accumulo consente di calcolare il carico termico sensibile Qp di un ambiente in
regime continuo, con un valore costante della temperatura interna e utilizzando il principio di
sovrapposizione degli effetti.
Le diverse sollecitazioni esterne sono legate al valore Qp in un definito istante dato da:

Qp,sens = (Qp)d+(Qp)v+(Qp)s+(Qp)l+(Qp)i

CARICHI TERMICI TOTALI DELLEDIFICIO

S1

Sup

Sup.
Parete

10

11

12

13

14

15

16

17

45,90

51

4613

4771

4819

4843

4877

4955

5005

5075

5136

5213

5213

420

5633

47

3986

4117

4168

4213

4255

4376

4486

4629

4809

4975

4975

350

5325

22

1883

1945

1969

1990

2010

2067

2119

2187

2271

2350

2350

527

2877

50

4549

4705

4753

4776

4809

4887

4936

5005

5065

5141

5141

834

5975

199

16851 17406 17622

17811

17989 18502 18964 19571 20130 21032

21032

2210

23242

52

4694

4855

4905

4929

4963

5043

5094

5165

5227

5306

5306

830

6136

7557

7560

7674

7681

7723

7783

7889

7954

8021

8145

8145

688

8833

3246

3290

3345

3390

4100

5250

5360

5420

5540

5650

5650

296

5946

10250 10300 10400 105900 10650 10700 10857 10950 11010 11238

11238

933

12171

16

1417

1465

1480

1487

1498

1522

1537

1559

1577

1601

1601

325

1926

S2

38,80

S3

57,60

S4

91,10

S5

241,50

S6

90,70

S7

75,20

S8

32,30

S9

102,00

S10

35,50

S11

7,00

S12

37,00

S13

45,00

tot.

899,60

c.sensibile c.latente

tot.sens+lat

70651

7412

78064

33

DIMENSIONAMENTO DELLIMPIANTO DI
CLIMATIZZAZIONE A TUTTARIA MONOCONDOTTO
I sistemi a tuttaria monocondotto sono utilizzati per il condizionamento invernale, estivo e per il
riscaldamento invernale.
Possono funzionare o solo con aria esterna o con miscelazione di aria esterna e aria interna (sistemi con
ricircolo). Questultimo sistema si usa soprattutto quando la quantit di aria necessaria per il comfort
termico in ambiente superiore a quella necessaria per la purezza.
In tutti e due i casi, comunque, lumidificazione pu essere o a vapore o adiabatica (con una batteria ad
ugelli spruzzatori dacqua).
Questo esempio di sistema a tuttaria monocondotto presenta:
1. batteria di pre-riscaldamento
2. sezione umidificante adiabatica
3. batteria di raffreddamento
4. batteria di post-riscaldamento
Il pre-riscaldamento viene effettuato a punto fisso, viene controllato il punto di saturazione per
lumidificazione e vengono regolate di conseguenza le batterie di raffreddamento e post-riscaldamento.
Il controllo dellumidificazione avviene attraverso un UMIDOSTATO posizionato sul canale di ripresa
dellaria; allaumentare dellumidit in ambiente la regolazione ha il compito di:
a. disattivare la pompa di umidificazione
b. aprire la valvola a tre vie della batteria di raffreddamento.
Questi sistemi sono caratterizzati da un basso costo iniziale, da una manutenzione centralizzata e da un
basso costo di esercizio.

Condizioni INVERNALI (Roma)


Esterno:
Tae = 0C
(da diagramma psicrometrico Xe = 2,3 gv/kgas)
= 60%
Interno:
Tai = 20C
(da diagramma psicrometrico Xa = 7,2 gv/kgas)
= 50%

Tae
Tai
Xai
Xae
Qp,s [W] Qp,l [W]
Ambien [C]
[C] [g/kg]
[g/kg]
carico
carico
te
temp.e
temp.i umid.int
umid.est.
sens.
lat.
st.
nt.
.
Edificio

2,3

20

7,2

21706,57

7410

Qp,tot
[W]
carico
tot.
21699,15

mv
mae
[Kg/h]
[Kg/h]
portata
aria est.
vap.
10,46

16481,46

mae
[Kg/s]
aria est.
4,58

34

Condizioni ESTIVE (Roma)


Esterno:
Tae = 34C
(da diagramma psicrometrico Xe = 18,5 gv/kgas)
= 55%
Interno:
Tai = 26C
(da diagramma psicrometrico Xa = 10,5 gv/kgas)
= 50%
Tae
Xae
Tai
Xai
[C]
Qp,s [W] Qp,l [W]
[g/kg] [C] [g/kg]
carico
Ambiente tem umid.est temp.i umid.int carico
p.es
sens.
lat.
.
nt.
.
t.
Edificio

34

18,5

26

10,5

70651,34

7410

Qp,tot
[W]
carico
tot.

mv
[Kg/h]
portata
vap.

mae
[Kg/h]
aria est.

mae
[Kg/s]
aria est.

78063,5

10,46

16481,46

4,58

CALCOLO DELLA PORTATA DARIA mtot


La portata daria da trattare si calcola tramite la formula:

mtot = qsens /[Cp*(tA-tI)]

[kg/s]

dove:
Cp = 1008 J/kgK (se qsens in W); Cp = 1,008 kJ/kgK (se qsens in kW)

ora

qp,s [w]
carico sens.

-21706,57

Inverno (temp. immissione 30C)


Cp [J/kgK]
t [C]
mtot [kg/s]
mtot [kg/h]
calore spec. (20-30)
aria est.
aria est.
1008

- 10

2, 15

7752, 3 5

mtot [m3/h]
aria est.
6460, 2 8

In base alle portate daria ottenute necessario verificare se limpianto provvisto di ricircolo o meno,
procedendo al confronto fra la portata daria esterna mae e la portata necessaria a bilanciare il carico
termico sensibile: mae>mtot = si ha un sistema a tuttaria esterna monocondotto
mae<mtot = si ha un sistema a tuttaria con ricircolo monocondotto
zona

mae
[Kg/h]
aria est.

mtot
[kg/h]
aria est.

edificio

16481,46

7752, 3 5

In questo caso il sistema risulterebbe un sistema a tuttaria esterna monocondotto


Estate (temp. immissione 16C)
ora
qp,s [w]
Cp [J/kgK]
t [C]
mtot [kg/s]
mtot [kg/h]
carico sens. calore spec. (26-16)
aria est.
aria est.
/

70651,34

1008

10

7, 01

25232, 62

mtot [m3/h]
aria est.
210271 , 84

35

Si verifica quindi lopportunit o meno del ricircolo:


zona
mae
[Kg/h]
aria est.
edificio

mtot
[kg/h]
aria est.

16481,46

25232, 62

In questo caso possibile sfruttare lopportunit del ricircolo: mric= mtot-mae


Estate
mtot
mae
mric
[kg/h]
[Kg/h]
[Kg/h]
25232, 62

16481,46

8751, 1 6

VALUTAZIONE DEL PUNTO DI IMMISSIONE I


Considerate le nuove portate daria relative alle condizioni invernali, si calcolano le effettive
caratteristiche del punti di immissione in Inverno, con la seguente formula:
tI = tA[qsens / (cp*mtot)]
Per quanto riguarda lumidit specifica di tale punto si ottiene dal seguente bilancio:
xI = xA(mv / mtot)

Inverno
ora

qp,s [w]
carico
sens.

Cp
[J/kgK]
calore
spec.

Mv
[kg/h]
portata
vap.

mtot
[kg/s]
aria est.

mtot
[kg/h]
aria est.

Xai
[gv/kgas]
aria
esterna

tI [C]
immissione

XI
[gv/kgas]
immissione

-21706,57

1008

10,46

7,01

25232,62

7,2

23, 07

6, 79

Estate
ora

qp,s [w]
carico
sens.

Cp
[J/kgK]
calore
spec.

Mv
[kg/h]
portata
vap.

mtot
[kg/s]
aria est.

mtot
[kg/h]
aria est.

Xai
[gv/kgas]
aria
esterna

tI [C]
immissione

XI
[gv/kgas]
immissione

70651,34

1008

10,46

7,01

25232,62

10,5

16, 00

10, 09

36

VALUTAZIONE DEL PUNTO DI MISCELA M


Si valutano poi le condizioni di miscelazione tra la portata daria esterna e quella di ricircolo, in entrambe
le stagioni, con le seguenti equazioni:
xM = [(mae*xE)+(mR*xR)] / mtot
tM = [(mae*tE)+(mR*tR)] / mtot

ora

Mae
[kg/h]
esterna

tae
[C]
temp.
est.

Xae
[gv/kgas]
umid. est.

16481,46

2,3

ora

Mae
[kg/h]
esterna

tae
[C]
temp.
est.

Xae
[gv/kgas]
umid. est.

16481,46

34

18,5

Inverno
tai
mr
[C]
[kg/s]
temp.
ricircolo
int.
8751,16

Xai
[gv/kgas]
u mi d. i n t.

mtot
[kg/h]
port. Tot.

Xm
[gv/kgas]
u mi d.
misc.

tm
[C]
temp.
misc.

7,2

25232,62

4, 00

6, 94

Xai
[gv/kgas]
u mi d. i n t.

mtot
[kg/h]
port. Tot.

Xm
[gv/kgas]
u mi d.
misc.

tm
[C]
temp.
misc.

10,5

25232,62

15, 73

31, 23

20

Estate
tai
mr
[C]
[kg/s]
temp.
ricircolo
int.
8751,16

26

Riassunto dati:
INVERNO

ESTATE

umid.%

umid.%

20

7,2

38,27

50

26

10,5

52,76

50

2,3

5,75

60

34

18,5

81,44

55

6,94

4,00

17,1

31,23

15,73

71,5

29,2

100

C
C'

4,00

29

D
D'

29

23,07

6,79

I'

16,000

10,09

41,8
52,2

37

DIMENSIONAMENTO BATTERIE U.T.A.


La potenzialit della batteria di pre-riscaldamento si determina in base al salto entalpico fra il punto M e
il punto C. Il punto C viene determinato in base alla posizione del punto D (fine umidificazione). Tale
punto D dovr avere lo stesso titolo del punto di immissione I e umidit relativa pari al 90%, dal
momento che lumidificatore caratterizzato da un efficienza di umidificazione inferiore al 100%. Il
punto D si trova nel punto di intersezione della retta isotitolo orizzontale che congiunge il punto di
immissione I (A in inverno) con la curva isoentalpica passante per il punto di saturazione teorico. Il
punto C avr circa la stessa entalpia del punto D.
Efficienza dell umidificatore: data dal rapporto fra la variazione effettiva dellumidit specifica dellaria
che lapparato in grado di realizzare e quella teorica necessaria per portare laria in saturazione (=1).
Quindi: U = (xfin-xiniz) / (xsat-xiniz)
U = (7,2-4,8) / (7,6-4,8) = 0,9
Situazione Invernale:
Batteria di pre-riscaldamento (trasformazione M-C)
qM-C= mtot*(hC-hM) = 25232,62/3600*(26,9-17,1) = 68,69 kW
Batteria di pre-riscaldamento in caso di assenza di carichi latenti (trasformazione M-C)
qM-C = mtot*(hC-hM) = 25232,62/3600*(29-17,1)= 83,41 kW
Batteria di post-riscaldamento (trasformazione D-I)
qD-I = mtot*(hI-hD) = 25232,62/3600*(40,06-26,9) = 92,24 kW
Situazione Estiva:
RAFFREDDAMENTO E DEUMIDIFICAZIONE CON BY-PASS
Durante il processo di raffreddamento e deumidificazione, in realt, solo una parte della portata Mtot di
aria viene a contatto con la batteria di raffreddamento; una frazione della portata totale, paria a Mbp
non subisce alcuna trasformazione e si miscela, a valle della batteria, con la portata (Mtot-Mbp) la quale,
nel processo di raffreddamento e deumidificazione, in condizioni sature. Tale portata detta di bypass. Il processo descritto puo essere rappresentato come in figura in cui, a valle del processo di
raffreddamento e deumidificzione subito dalla portata (Mtot-Mbp), si ha un miscelamento abiabatico con
a portata di by-pass Mbp.
Il bilancio energetico :

Mbp=Mtot*((hi-hs)/(hm-hs))=7516,06 Kg/s
Il bilancio della massa di vapore :

Mbp=Mtot*((hi-hs)/(hm-hs))=7647,54 Kg/s
IL FATTORE DI BY-PASS il rapporto tra:

BPF=MBP/MTOT=0,2978
Per sapere in quale dei 3 casi ci si trova, si puo calcolare il BPF una volta in base alle entalpie ed una
volta in base ai titoli:

BPFh=0,298
BPFx=0,304
38

Nel caso in esame risulta il BPFh quasi uguale al BPFx quindi il punto F conicide con il punto I,
non sar quindi necessario postriscaldamento
Batteria di raffreddamento-deumidificazione

qM-I = mtot*(hI-hM) = 25232,62/3600*(41,8-71,5) = -208,16 kW


Batteria di post-riscaldamento
Il post-riscaldamento non necessario in quanto il punto F coincide con I

Batteria di raffreddamento-deumidificazione in caso di assenza di carichi latenti


QI-I = mtot*(hI-hI) = 25232,62/3600*(41,8-52,2) = -72,89 kW

Riassunto finale
INVERNO

A
E
M
C
C'
D
D'
F
S
I
I'

t
20
0
6,94
16,5
18,5
9,7
10,8
/
/
23,07
23,07

X
7,2
2,3
4,00
4,00
4,00
6,79
7,2
/
/
6,79
7,2

ESTATE
h
38,27
5,75
17,1
26,9
29
26,9
29
/
/
40,06
41,18

umid.%
50
60
58
35
31
90
90
/
/
39
41

t
26
34
31,23
/
/
/
/
16,000
10
16,000
26

X
10,5
18,5
15,73
/
/
/
/
10,09
7,62
10,09
10,09

h
52,76
81,44
71,5
/
/
/
/
41,8
29,2
41,8
52,2

umid.%
50
55
55
/
/
/
/
100
89
49

DETERMINAZIONE DEL NUMERO DI RANGHI:

NR=-ln(BPF)/0,4=-ln(0,2978)/0,4=3,02= 3 ranghi
Batteria di pre-riscaldamento:
Batteria di raffreddamento-deumidificazione:
Batteria di post-riscaldamento:

83,41 kW
208,16 kW
92,24 kW

39

DETERMINAZIONE DELLA POTENZA DELLA CALDAIA E GRUPPO FRIGO


Per la scelta finale della caldaia e del gruppo frigorifero, opportuno aumentare la potenzialit calcolata
di un fattore 1,2 (20% di maggiorazione)
Potenza termica (caldaia)
175,65*1,2 = 210,77 kw
Potenza frigorifera (gruppo frigo)

208,16*1,2 = 249,80 Kw

40

DIMENSIONAMENTO
DELLIMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE
AD ARIA PRIMARIA E VENTILCONVETTORI
Nellimpianto misto la portata daria da inviare negli ambienti solo quella definita dalle caratteristiche di
ventilazione degli ambienti stessi.
-Allaria primaria affidato il compito di assicurare le volute condizioni di purezza dellaria e di
controllolare i parametri igrometrici, in modo da ottenere in ambiente le condizioni di umidit relativa di
progetto.
-In questo tipo di impianto, quindi non c ricircolo e le condizioni di immissione sono alla temperatura
ambiente di progetto (20 c in inverno e 26 c in estate)

DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI IMMISSIONE I


-La temperatura del punto di immissione pari a quella di progetto degli ambienti quindi:
NEL CASO INVERNALE:
TI=20 C

XI=Xai-(MV/Mtot)=7,2-(10,46/16481,46)*1000=6,57 gv/Kgas
Zona

Mv Kg/h

(Mae) Kg/h

Xai (gv/Kgas)

Ti C

Xi (gv/Kgas)

Edificio

10,46

16481,46

7,2

20

6,57

NEL CASO ESTIVO:


TI=26 C

XI=Xai-(MV/Mtot)=10,5-(10,46/16481,46)*1000=9,87 gv/Kgas
Zona

Mv Kg/h

(Mae) Kg/h

Xai (gv/Kgas)

Ti C

Xi (gv/Kgas)

Edificio

10,46

16481,46

10,45

20

9,87

Riassunto dati
INVERNO

A
E
M
C
C'
D
D'
F
S
I
I'

ESTATE

t [C]

x
[gv/kgas]

h
[kJ/kgas]

h
[kJ/kgas]

t [C]

x
[gv/kgas]

h
[kJ/kgas]

[%]

20
0
/
19,63
22,62
9,22
10,61
/
/
20,00
/

7,2
2,3
/
2,30
2,30
6,57
7,20
/
/
6,57
/

38,27
5,75
/
25,70
28,90
25,70
28,90
/
/
36,05
/

50
60
/
18
15
90
90
/
/
45
/

26
34
/
/
/
/
/
14,95
10,00
26,00
/

10,5
18,5
/
/
/
/
/
9,87
0,76
9,87
/

52,76
81,44
/
/
/
/
/
40,20
29,20
51,60
/

50
55
/
/
/
/
/
83
90
48
/

41

Cicli delle trasformazioni dellaria

Situazione Invernale:
Batteria di pre-riscaldamento (trasformazione E-C)
qE-C = mtot*(hC-hE) = 16481,46/3600*(25,27-5,75) = 91,33 Kw
Batteria di pre-riscaldamento (trasformazione E-C) in caso di assenza di carichi latenti
qE-C = mtot*(hC-hE) = 16481,46/3600*(28,9-5,8) = 105,98 kW
Batteria di post-riscaldamento (trasformazione D-I)
qD-I = mtot*(hI-hD) = 16481,46/3600*(36,05-25,7) = 47,38 kW
Situazione Estiva:
Batteria di raffreddamento-deumidificazione (trasformazione E-F)
Il fattore di by-pass dipende dal tipo di batteria ed legato, in genere, al numero di ranghi NR della
stessa (file di tubi contate nel senso di attraversamento dellaria).
BPF = mbp/mtot = (hI-hS)/(hE-hS) = (xI-xS)/(xE-xS) = 0,23
NR = -[ln(BPF)/0,4] = 3,7 4 ranghi
qE-F = mtot*(hF-hE) = 16481,46/3600*(40,2-81,4) = -188,80 kW
Batteria di post-riscaldamento (trasformazione F-I)
qF-I = mtot*(hI-hF) = 16481,46/3600*(51,6-40,2) = 52,19 kW
Riepilogo dimensioni U.T.A.
Batteria di pre-riscaldamento:
72 kW
Batteria di raffreddamento-deumidificazione: 188 kW
Batteria di post-riscaldamento:
52 kW
Potenze totali dei ventilconvettori
Calore sensibile da fornire in inverno
21,71 kW
Calore sensibile da fornire in estate
70,65 kW
Determinazione della potenza della caldaia e gruppo frigo
Per la scelta finale della caldaia e del gruppo frigorifero, opportuno aumentare la potenzialit calcolata
di un fattore 1,2 (20% di maggiorazione)
Potenza termica (caldaia)
179,88*1,2 = 215 kW
Potenza frigorifera (gruppo frigo)
259,46*1,2 = 310 kW

42

DIMENSIONAMENTO DELLA RETE DI DISTRIBUZIONE


DELLACQUA
Portata di acqua per il dimensionamento delle tubazioni si calcola:

= Q/(cpt)
dove:
Q = potenza termica in W
cp = calore specifico dellacqua pari a 4186 J/kgC
t = variazione di temperatura in C
= portata dacqua in kg/s
Si assume un salto termico di 10C (80C a 70C) per le batterie dellUTA (acqua calda), di 10C (da
50C a 40C) per i ventilconvettori (acqua calda), di 5C (7C 12C) per lacqua fredda dellUTA e dei
ventilconvettori.
1.Batteria di pre-riscaldamento
=188804/(418610)= 2,52 kg/s = 9114,8 l/h = 9,11 mc/h
2.Batteria di raffreddamento
=105000/(41865)= 9,02 kg/s = 32474,69 l/h = 32,47 mc/h
3.Batteria di post-riscaldamento
=52000/(418610)= 1,25 kg/s = 4488,5 l/h = 4,49 mc/h
4.Ventilconvettore con acqua calda
=21710/(418610)= 0,52 kg/s = 1866,79l/h = 1,87 mc/h
5.Ventilconvettore con acqua fredda
=70000/(41865)= 3,34 kg/s = 12024 l/h = 12,1 mc/h
Poich i ventilconvettori hanno portate dacqua e potenze molto diverse per il riscaldamento ed il
raffreddamento, si sceglie la soluzione a quattro tubi con batterie separate calda e fredda.
Portate
Portate caldaia:
Pre+post riscaldamento
80C
9,11+4,49 = 13,9 mc/h=13603 L/h
Ventilconvettore riscaldamento
50
1,87 mc/h=1886,79 L/h
Portata gruppo frigo:
Raffreddamento
7 C
44,15 mc/h=44626,86 L/h

43

Portata e potenza nei ventilconvettori


Dalle tabelle dei carichi sensibili termici e frigoriferi dei singoli ambienti si scelgono i ventilconvettori
(potenza e numero) e si calcolano le portate dacqua necesarie:

Vano ambiente area[m]

Qps

KG/S

L/h

Mc/h

portata
tipo
nventilconv. unitaria
ventilconev.
ventilc

portata tot.
ventilc

S1

ufficio

45,90

5213,16

0,25

896,67

0,90

FCX82

1189

1189

S2

ufficio

38,80

4974,93

0,24

855,70

0,86

FCX82

1189

1189

S3

ufficio

57,60

2349,86

0,11

404,18

0,40

FCX32

413

413

S4

ufficio

91,10

5141,19

0,25

884,29

0,88

FCX32

413

826

S5

corridoio
sala
riunione
ufficio

241,50

21032,33

FCX50

721

4326

75,20

ufficio
sala
riunione
ufficio

32,30

S6
S7
S8
S9
S10
tot

90,70

102,00
35,50

1,00

3617,60

3,62

0,25

912,59

0,91

585

1170

8145,20

0,39

1400,99

1,40

FCX50

721

1442

5650,00

0,27

971,81

0,97

FCX82

1189

1189

0,54

1932,96

1,93

585

2340

1600,97

0,08

275,37

0,28

258

258

70651,34

3,38 12152,17 12,15

5305,70

11238,00

FCX42

FCX42
FCX22

14342

44

45

DIMENSIONAMENTO TUBAZIONI DELLACQUA


Il dimensionamento delle tubazioni dellacqua si effettua in base alla portata e alla velocit del fluido.
Queste grandezze sono legate alla dimensione interna del tubo tramite la relazione:
G = u*A
G = portata [m3/s]
u = velocit del fluido [m/s]
A = dimensione interna del tubo [m2]
Si fissa una velocit (non troppo elevata per limitare le perdite di carico, non troppo bassa per limitare il
diametro del tubo) si ottiene larea di passaggio minima necessaria.
Amin = G/u Di,min = 1000*[(4*Amin)/]
La perdita di carico distribuita data dalla seguente relazione:
pd = (L*perdita di carico) [Pa]
RAMO PRINCIPALE
diametro
portata
velocit
p distr.
tratto
min.int Lungh.(m)
L/h
(m/s)
(Pa/m)
(mm)

p distr.
(Pa)

p conc.
(Pa)

p tot

0--1

44626,86

88,9

5,5

680

3740

30000

33740

1--2

30284,86

73,2

4,8

550

2640

5415

8055

2--3

30284,86

3--4

30284,86

73,2

550

4950

11040

15990

4--5

44626,86

88,9

680

2040

720

2760

5--0

44626,86

tot

/
18750

46

RAMO VENTILCONVETTORE
diametro
velocit
min.int Lungh.(m)
(m/s)
(mm)

p distr.
(Pa/m)

p distr.
(Pa)

p conc.
(Pa)

p tot

1,83

680

3740

27000

30740

1,5

0,82

1100

1650

720

2370

39,3

1,2

420

420

720

1140

4646,00

37,2

1,0

490

980

1095

2075

10--14

3925,00

39,3

1,2

610

610

1455

2065

14--18

3204,00

32,8

7,5

1,2

650

4875

1455

6330

18--22

2791

29,1

1,1

710

2130

1455

3585

22--26

2378

29,1

0,9

750

6000

2910

8910

26--27

1189

29,1

4,6

0,48

180

828

875

1703

27--28

1189

375

375

28--29

1189

29,1

7,6

0,44

180

1368

1250

2618

29--25

2378

29,1

7,6

1,1

750

5700

2160

7860

25--21

2791

29,1

1,4

0,8

710

994

735

1729

21--13

3204

32,8

1,0

650

3250

735

3985

13--17

3925

37,2

1,1

610

610

735

1345

17--9

4646

37,2

4,2

1,2

490

2058

1095

3153

9--9a

5059

39,3

3,3

1,0

420

1386

1095

2481

9a--4

14342,00

51,2

1,96

1100

1100

2535

3635

tratto

portata
L/h

0--1

44626,86

29,1

5,5

1--6a

14342,00

70,3

6a--6

5059,00

6--10

tot

37699

86099

47

PERDITE DI CARICO CONCENTRATE


Per il tratto di tubazione i-esimo (caratterizzato da un solo diametro e una sola portata e quindi una
velocit u), si conteggiano tutte le j (= da 1 a N) situazioni di perdite di carico localizzate caratterizzate
da un coefficiente j.

pc,i = j*(0,5**u2)
Dove:
= 1000 [kg/m3]
u = velocit [m/s]

(u)/2

3
1,5
12
3

velocit
(m/s)
2
2
2
0,5

1000
1000
1000
1000

2000
2000
2000
125

6000
3000
24000
375

1,2

1000

1,2

1000

720
720

5040
720

7
3
1,5
1,5
1,5
1,5
1,5
3

1,2
1,2
1,2
1,2
1,2
1,2
1,2
1,2

720
720
720
720
720
720
720
720

5040
2160
1080
1080
1080
1080
1080
2160

0,5

1000

125

875

0,5

1000

3
0,50
0,50
0,50
1,00
1,00
3,00
3

1,2
1,2
1,2
1,2
1,2
1,2
1,2
0,5

1000
1000
1000
1000
1000
1000
1000
1000

125
720
720
720
720
720
720
720
125

875
2160
360
360
360
720
720
2160
375
62860

0
1
b
2
3
4
5
6a
6
10
14
18
22
26
28
31
29
25
21
13
17
9
9a
/
tot

gruppo frigo
diramazione
pompa
uta
valvola a
squadra
diramazione
valvola a
squadra
diramazione a T
diramazione
diramazione
diramazione
diramazione
diramazione
diramazione a T
valvola a
squadra
valvola a
squadra
conflunza a T
confluenza
confluenza
confluenza
confluenza
confluenza
conflunza a T
ventilconc

1000
1000
1000
1000
1000
1000
1000
1000

Per ciascun tratto i si ottiene la perdita di carico totale:

ptot,i = pd,i + pc,i

48

Note le perdite di carico di tutti i vari tratti e detrminati i valori delle perdite di carico dei componenti
commerciali come UTA ventilconvettori, e gruppo frigo, si individua il percorso chiuso piu sfavorito, e in
base a tale perdita di carico verr dimensionata la pompa di circolazione.
Nel caso in esame il circuito piu sfavorito risulta essere i ventilconvettore della stanza S2
Perdita massima=86099+18750=104849 Pa

Dimensionamento della pompa di circolazione


La pompa di circolazione posta in mandata alle utenze ed elabora la portata totale e deve assicurare
una prevalenza pari alla massima perdita di carico (circuito pi sfavorito).
La potenza del motore elettrico associato alla pompa si calcola:

Pmotore pompa = (G*p)/(p*m)


Pmotore pompa = [(44,63/3600)*11000]/0,8 = 1704,49 W = 1,70 kW

49

DIMENSIONAMENTO DELLA RETE DI DISTRIBUZIONE


DELLARIA
Il dimensionamento delle tubazioni si compone:
Identificazione del numero di bocchette di immissione e della portata attraverso di esse
Stesura di un Lay-out delle canalizzazioni, al fine di individuare i vari rami, la loro lunghezza e
la portata daria per ciascno di essi
Dimensionamento del canale principale in base alla velocit dellaria consentita, e se ne
individuano le perdite di carico lineari
Quindi sulla base di tale perdita di carico lineare si dimensionano tutti gli altri canali, verificando che
non vengano superate le velocit massime ammesse, si valutano le perdite di carico
concentrate su tutti i rami, e si valutano quindi le perdite totali.
Si individua il circuito piu svavorito e si equilibriano tutti i circuiti, e scelte le dimensioni effettive
delle canalizzazioni e delle bocchette, in base alla portata totale ed alla perdita di carico si dimesiona
il ventilatore.

PORTATA DARIA NEI DIVERSI LOCALI


Cp [J/kgK]
qp,s [w]
carico sens. calore spec.

t (26-16)

Mae Kg/s

Mae m /h

1008

10

0,17

494,62

4974,93

1008

10

0,14

418,11

ufficio

2349,86

1008

10

0,21

620,70

S4

ufficio

5141,19

1008

10

0,33

981,69

S5

corridoio

21032,33

1008

10

0,89

2602,40

S6

sala riunione

5305,70

1008

10

0,89

2612,16

S7

ufficio

8145,20

1008

10

0,28

810,36

S8

ufficio

5650,00

1008

10

0,12

348,06

S9

sala riunione

11238,00

1008

10

1,00

2937,60

S10

ufficio

1600,97

1008

10

0,13

382,55

S11

bagno

0,00

0,03

98,00

S12

bagno

0,00

0,18

518,00

S13

bagno

0,00

0,21

630,00

70651,34

4,58

13454,25

vano

ambiente

S1

ufficio

5213,16

S2

ufficio

S3

tot

Nei bagni la portata di estrazione, in questo caso le portate necessarie vengono ripartite fra gli altri
locali

50

RICALCOLO DELLA PORTATA DARIA NEI DIVERSI LOCALI


vano

ambiente

S1
S2
S3
S4
S5

ufficio
ufficio
ufficio
ufficio
corridoio
sala
riunione
ufficio
ufficio
sala
riunione
ufficio

S6
S7
S8
S9
S10
tot

5213,16
4974,93
2349,86
5141,19
21032,33

Cp
[J/kgK]
calore
spec.
1008
1008
1008
1008
1008

5305,70

qp,s [w]
carico
sens.

Cp [J/kgK]
Mae Kg/s
calore
spec.

Mae Kg/h

Mae m /h

10
10
10
10
10

0,17
0,14
0,21
0,33
0,89

605,91
512,18
760,35
1202,57
3187,94

494,62
418,11
620,70
981,69
2602,40

1008

10

0,89

3199,90

2612,16

8145,20
5650,00

1008
1008

10
10

0,28
0,12

992,69
426,38

810,36
348,06

11238,00

1008

10

1,00

3598,56+1015,2

2937,60+846

1600,97
70651,34

1008

10

0,13
4,15

468,62+360
16330,31

382,55+300
13354,25

DIMESIONAMENTO DEL NUMERO E DELLA PORTATA DELLE BOCCHETTE DI


IMMISSIONE PER OGNI LOCALE
Note le portate da immettere tramite le bocchette, queste vengono dimensionate in base alla portata ed
alla velocit massima consigliata circa 2-3 m/s per le bocchette di mandata e 1,5-2,5 m/s per quelle di
ripresa
3
Mae m /h
Portata per
Dim.bocchette
2
ambiente
Area (m )
portata
N Bocchette
3
bocchetta m /h
(mm)
aria
S1

ufficio

45,90

494,62

247,31

300x120

S2

ufficio

38,80

418,11

209,05

500x80

S3

ufficio

57,60

620,70

206,90

500x80

S4

ufficio

91,10

981,69

196,34

500x80

S5

corridoio

241,50

2602,40

12

216,87

500x80

S6

sala riunione

90,70

2612,16

522,43

400x160

S7

ufficio

75,20

810,36

202,59

500x80

S8

ufficio

32,30

348,06

174,03

400x80

S9

sala riunione

102,00

3783,60

756,72

600x200

S10

ufficio

35,50

682,55

341,27

500x120

Identificazione dei vari rami, portate e lunghezze

51

52

Tratto

Descrizione

Mae m /h portata
aria

Mae l/s portata


aria

presa d'aria esterna

13354,25

3710

1--2

adduzione aria esterna

13354,25

3710

2--3

condizionatore

13354,25

3710

3--4

canale principale

13354,25

3710

diramazione a T

4--5

canale secondario

2511

698

diramazione a T

5--6

canale secondario

2315

643

diramazione a T

6--11

canale secondario

1726

479

1,5

11

diramazione a T

11--12

canale secondario

1531

425

12

diramazione a T

12--13

canale secondario

1324

368

0,5

13

diramazione a T

13--14

canale secondario

1117

310

14

diramazione a T

14--15

canale secondario

910

253

15

diramazione a T

15--18

canale secondario

209

58

3,5

18

curva a gomito

18--18a

Tronco

209

58

18a

Bocchetta

15--16

canale secondario

701

195

0,5

16

diramazione a T

16--17

canale secondario

492

137

5,5

17

diramazione a T

17--17b

Tronco

247

69

17b

Bocchetta

Lunghezza (m)

DIMENSIONAMENTO DEL CANALE PRINCIPALE


In base al grafico si detrminano, note le portata e la velocit, il diametro equivalente e la perdita di
caruco unitaria, tale perdita di carico per unit di lunghezza verr assunta preliminaramente costante
per tutti i tratti delle canalizzazioni.

Portata daria Mae : 3710 l/s


Velocit aria: 7 m/s
53

Dal grafico:

Perdita di carico unitaria: 0,65 Pa/m

54

DIMENSIONAMENTO ALTRI CANALI


Questi tratti verranno quindi dimensonati nota la perdita di carico unitaria e la portata: si ottengono
quindi le velicit ed i diametri equivalenti per ciascun tratto.

55

Tratto
1
1--2

Descrizione
presa d'aria
esterna
adduzione aria
esterna

Portata(mc/h)

Portata(L/s)

13354,25

3710

13354,25

3710

Lunghezza (m)

diametro
EQ

800

2--3

condizionatore

13354,25

3710

800

3--4

canale principale

13354,25

3710

800

diramazione a T

4--5

canale
secondario

2511

698

400

diramazione a T

5--6

canale
secondario

2315

643

395

diramazione a T

6--11

canale
secondario

1726

479

1,5

340

11

diramazione a T

11--12

canale
secondario

1531

425

320

12

diramazione a T

12--13

canale
secondario

1324

368

0,5

300

13

diramazione a T

13--14

canale
secondario

1117

310

270

14

diramazione a T

14--15

canale
secondario

910

253

280

15

diramazione a T

15--18

canale
secondario

209

58

3,5

115

18

curva a gomito

18--18a

tronco

209

58

150

18a

bocchetta

15--16

canale
secondario

16

diramazione a T

16--17

canale
secondario

17

diramazione a T

17--17b

tronco

17b

bocchetta

velocita
(m/s)

perdita
(Pa/m)

0,64

0,64

0,64

0,73

0,78

0,93

0,98

1,1

1,2

1,38

2,5

0,99

2,5
701

195

0,5

220

492

137

5,5

180

247

69

170

1,58

1,88

0,86

2,5

56

Tratto
1
1--2
2--3
3--4
4
4--5
5
5--6
6
6--11
11
11--12
12
12--13
13
13--14
14
14--15
15
15--18

Descrizione
presa d'aria
esterna
adduzione aria
esterna
condizionatore
canale
principale
diramazione a
T
canale
secondario
diramazione a
T
canale
secondario
diramazione a
T
canale
secondario
diramazione a
T
canale
secondario
diramazione a
T
canale
secondario
diramazione a
T
canale
secondario
diramazione a
T
canale
secondario
diramazione a
T
canale
secondario

18

curva a gomito

18--18a

tronco

18a

bocchetta

15--16
16
16--17
17

canale
secondario
diramazione a
T
canale
secondario
diramazione a
T

17--17b

tronco

17b

bocchetta

perdita
(Pa/m)

diametro
EQ

0,64

800

0,64

800

0,64

800

1,92

698

4,7

0,64

425

3,84

2315

643

4,6

0,64

410

1,92

1726

479

1,5

4,3

0,64

360

0,96

1531

425

4,1

0,64

330

2,56

1324

368

0,5

3,9

0,64

320

0,32

1117

310

3,75

0,64

300

1,92

910

253

3,55

0,64

285

1,92

209

58

3,5

3,35

0,64

165

2,24

209

58

3,07

0,64

260

0,64

Portata(mc/h)

Portata(L/s)

13354,25

3710

13354,25

3710

13354,25

3710

13354,25

3710

2511

Lunghezza velocita
(m)
(m/s)

delta
tot.(Pa)

1,28

0
701

195

0,5

3,07

0,64

270

0,32

492

137

5,5

3,65

0,64

225

3,52

247

69

2,5

0,64

180

1,28

57

PERDITE DI CARICO LOCALIZZATE


I vari canali saranno collegati tramite dei pezzi speciali, gomiti e diramazioni, nei quali si verificheranno
perdite localizzate, di entit diversa a seconda del tipo di diramazione.
LE PERDITE DI CARICO LOCALIZZATE SONO UGUALI A :
pl=*1/2**u2
2

Descrizione

velocit (m/s)

(u )/2

pl (Pa)

presa d'aria esterna

1,5

1,2

29,40

44,10

2--3

condizionatore

10

1,2

29,40

294,00

diramazione a T

1,5

1,2

29,40

44,10

diramazione a T

1,5

4,7

1,2

13,25

19,88

diramazione a T

1,5

4,6

1,2

12,70

19,04

11

diramazione a T

1,5

4,3

1,2

11,09

16,64

12

diramazione a T

1,5

4,1

1,2

10,09

15,13

13

diramazione a T

1,5

3,9

1,2

9,13

13,69

14

diramazione a T

1,5

3,75

1,2

8,44

12,66

15

diramazione a T

1,5

3,55

1,2

7,56

11,34

18

curva a gomito

3,55

1,2

7,56

7,56

18a

bocchetta

0,6

3,07

1,2

5,65

3,39

16

diramazione a T

1,5

3,07

1,2

5,65

8,48

17

diramazione a T

1,5

3,65

1,2

7,99

11,99

17b

bocchetta

0,6

2,5

1,2

3,75

2,25

tot

524,26

58

DIMENSIONI EFFETTIVE DELLE CANALIZZAZIONI


Dai diametri equivalenti dei diversi tratti, vengono scelte le dimensioni dei canali, supposti rettangolari,
in base alle disponibilit commerciali
Descrizione

D.eq (mm)

Canale AXB
(mm)

Lungh.(m)

1--2

adduzione aria esterna

800

1100X500

3--4

canale principale

800

1100X500

4--5

canale secondario

400

300x450

5--6

canale secondario

395

300x450

6--11

canale secondario

340

400x250

1,5

11--12

canale secondario

320

350x250

12--13

canale secondario

300

400x200

0,5

13--14

canale secondario

270

420x150

14--15

canale secondario

280

150x450

15--18

canale secondario

115

150x250

3,5

18--18a

Tronco

150

150x250

15--16

canale secondario

220

200x250

0,5

16--17

canale secondario

180

200x250

5,5

Tronco

170

200x250

17--17b

DIMENSIONI EFFETTIVE DEL VENTILATORE


Il ventilatore viene scelto in base alla portata che deve elaborare ed alla perdita di carico del circuito
sfavorito.
Il rendeimanto del ventilatore in genere compreso fra 0,6 0,8

Pmotore ventilatore=(G*p)/v
Pmotore ventilatore=(13354/3600*524,26)/0,82=2371,64 w

59

PROGETTAZIONE ACUSTICA DI UNA SALA


Nel nostro caso viene scelta la progettazione acustica di una sala riunioni S9
CARATTERISTICHE E DIMESIONI DELLA SALA S9:
Dati geometrici
Larghezza

10,3

Lunghezza

10,2

Altezza

3,2

Volume tot.

336,192

Sup. Pavimento in parquet

105,06

Sup. Pareti

131,84

Sup. Soffitto

105,06

Dati di progetto geometrici


Sup. Unitaria porte d'uscita

3,57

Sup. Tot. Porte d'uscita

10,71

Sup. Schermo da proiezione

Sup. Tavolo da conferenza

10

Altri dati caratteristici


n porte d'uscita

npoltroncine

98

Sup. Bocchetta unitaria


n di bocchette
Sup. Complessiva bocchette

0,36
2
0,72

Portata d'aria trattata dall'UTA

2937,60

Portata d'aria usciente da ogni bocchetta

1468,8

Sup. Parete netta (senza schermo e porte)

109,56

Sup. Totale (soffitto+pavimento+pareti)

341,96

npersone

100

60

ANALISI ACUSTICA DELLA SALA A 500HZ


Vengono elencati tutti materiali presenti nella sala, le loro dimensioni e i relativi coefficienti di
assorbimento a
Il coefficiente di assorbimeto il rapporto tra frazione di energia sonora assorbita ed energia sonora
incidente, i valori di a sono in funzione delle frequenze centrali delle bande di ottave che piu interessano
le applicazioni.
Lassorbimento complessivo della dellambiente dato dalla relazione:
S=a
aiAi+Si
Dove:
a= il coefficiente dassorbimeto dimensionale
A= larea della parete in esame
Si= lassorbimento delli-esima persona od oggetto presente

Area Si [mq]

Coeff. Di
assorbimento i

Unit di ass.
i*Si

Tipi di assorbenti

Pavimento

105,06

0,04

4,20

legno

Pareti Laterali

65,92

0,03

1,98

intonaco

Parete con schermo

24,96

0,03

0,75

intonaco

Parete di fondo

32,96

0,03

0,99

intonaco

0,1

0,80

cotone

Soffitto

105,06

0,03

3,15

pannello gesso

Tende pesanti porte

10,71

0,1

1,07

velluto

Bocchette d'aria

0,72

0,3

0,22

a griglie

98

0,02

1,96

imbottite

0,68

15,12

Superfici assorbenti

Schermo

Poltroncine
tot.

CALCOLO DEL TEMPO DI RIVERBERAZIONE T60


Lassorbimento acustico parziale dellenergia sonora alle pareti determina il fenomeno della
riverberazione, cio il permanere del suono allinterno degli ambienti anche dopo lemissione sonora.
Le onde acustiche subiscono, ad ogni riflessionen una riduzione di ampiezza, quindi il livello di pressione
del campo riverberato decresce tanto piu rapidamente quanto a maggiore.
Il tempo di riverberazione definito come il tempo necessario affinch il livello di pressione sonora
nellambiente si riduca di 60 db dopo il termine dellemissione sonora.
Sabine ha trovato sperimentalmente che il valore del tempo di riverberazione T60 dato dalla formula:

T600,161*V/S
Dove:
V= il volume della sala in (Mc)
S= lassorbimento complessivo dellambiente (Mq)
Si procede al calcolo del tempo di riverberazione per le aeguenti tre situazioni:
1. sala vuota
2. sala semipiena (75%occupanti)
3. sala piena

61

CALCOLO DELLA SOMMATORIA DELLE UNIT DI ASSORBIMENTO


Frequenza

sala vuota

sala semipiena

sala piena

500 Hz

15,12

40,1164

65,1164

CALCOLO DEL COEFFICIENTE DI ASSORBIMENTO MEDIO

am

Frequenza

sala vuota

sala semipiena

sala piena

500 Hz

0,04

0,12

0,19

CALCOLO DEL TEMPO DI RIVERBERAZIONE T60 CON LA FORMULA DI SABINE


Frequenza

sala vuota

sala semipiena

sala piena

500 Hz

3,58

1,35

0,83

CORREZIONE ACUSTICA DELLA SALA


Se si vuole ridurre il tempo di riverberazione da 1,35 s a 1 s, viene quindi ricalcolato lassoebimento
medio:
a 0,161 V/(A T60) = 0,161 336,19/(341,961) = 0,16
lassorbimeto totale dovr quindi essere:
S= a A= 0,16 341,96=54,13 mq
Con un incremento di assorbimento totale:
S=54,13-40,11=14,01 mq
Per determinare la superficie del materiale assorbente necessario per la correzione acustica della sala si
procede nel seguente modo:
- Si considera il valore del coefficiente di assorbimento del materiale scelto alla frequenza di
500Hz, nel nostro caso a=0,1, e si sottrae il coeff. di assorbimento della parete nuda a=0,03
ottenendo il valore di 0,07.
- Si calcola quindi la superficie di materiali asorbente da applicare
Sa=54,13/0,07=771,24 mq
Il materiale assorbente sar applicato dapprima sulla parete di fondo, di fronte alla sorgente sonora, poi
sulle pareti laterali ed infine sul soffitto. Le parti vicine alla sorgente sonora si escludono in maniera che
lenergia sonora si possa diffondere uniformemente.

62

RUMORE PRODOTTO DAGLI IMPIANTI DI VENTILAZIONE


Nella propagazione attraverso la rete di distribuzione dellaria il rumore si si attenua in modo naturale
per effetto dela dissipazione energetica dovuta alla vibrazione delle pareti dei condotti non
perfettamente rigide.
Lazione della pressione sonora fluttuante nei canali mette in vibrazione le pareti trasformando lenegia
acustica in energia meccanica che viene in parte irradiata allesterno del condotto come rumore ed in
parte assorbita dallo smorzamento interno.
Il problema fondamentale conoscere il livello di pressione sonora che si avr in un ambiente ventilato
per effetto della propagazione dellenergia sonora della sogente primaria.

Livello di potenza sonora introdotta dal ventilatore nel sistema:


Lw=130+20logP-10logMtot
Dove:
P= potenza elettrica del motore in Kw
Mtot= la portata daria in mc/h

Lw=130+20log 2371,64-10log2937,6=102,82 db

Per potere distribuire la potenza sonora globale cos ottenuta in livelli per bande di ottava si possono
applicare correzioni al livello di potenza sonora globale:
Frequenza Hz

500

ventilatore a pale curve avanti

-18

Lw=102,82-18=84,82 db
Attenuazione dellenergia sonora:
Si calcolano preliminarmente le attenuazioni del livello di potenza sonora, in db, dovute a ciascun
elemento dellimpianto. La potenza sonora irradiata ai terminali del condotto vale:

Lw_amb=Lw_uta-Avib.-Arif.-Adir.-Ater.
Dove:
Lw_uta= potenza sonora dellunit trattamento aria
Avib.= attenuazione di potenza sonora dovuta alle vibrazioni delle pareti del condotto
Arif.= attenuazione potenza sonora dovuta alla riflessione in direzione della sorgente
Adir.= attenuazione potenza sonora dovuta alle diramazioni
Ater.= attenuazione potenza sonora dovuta ai terminali del condotto
Attraverso i grafici vengono ricavati i valori di riduzione sonora, calcolati in base all bocchetta del locale
piu vicina al ventilatore nel nostro caso la
BOCCHETTA 5a DELLA STANZA S4
portata d'aria
dim.condotto
dim.condotto 5- lungh.5bocchetta
sup. bocchetta
4-5
lungh.4.5
5a
5a
196,34
500x80
300x450
6
300X400
3,5
Avib.= 0,32 db
Arif.= 7,7 db
Adir.= 8,2 db
Ater.= 1,9 db

63

Frequenza nominale della banda di ottava (Hz)


Lw ventilatore

500
84,82

6 m di condotto rettilineo da 300mm

-2

curvatura alla diramazione

-1

perdita alla diramazione

-8,2

perdita per vibrazione

-0,32

perdita per rifessione

-7,7

perdita per riflessione alla bocchetta

-1,9

Lw irradiato

63,70

CALCOLO DEL LIVELLO DI PRESSIONE SONORA NEL LOCALE


Finora stato calcolato la potenza sonora che giunge alla bocchetta o al diffusore per irradiarsi
nellambiente. Se piu bocchette sfociano nello stesso ambiente, consuetudine considerare solo la
bocchetta piu vicina al ventilatore e presumere che le altre forniscano la stessa quantit di potenza
sonora.
Il livello totale (campo sonoro semi-riverberante) dato, per ciascuna frequenza considerata dal, dal
contributo del campo diretto:

Lp,dir= Lw-20logr-11+ID
Con:
r=2m
ID= 10logQ

indice di direttivit (Q=2)

Lp,dir= 63,70-20log r-11+10,3=53,96 db

CAMPO RIVERBERANTE:
Lp,riv= Lw-10logR+6+10log n
Con:
n=numero delle bocchette del locale
R= S/1-a=54,13/1-0,16=53,96

Lp,riv= 63,70-10log53,96+6+10log5=63,96db

64