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USO DEL CONGIUNTIVO IN FRANCESE

Perfetta corrispondenza tra italiano e francese


Come in Italiano si usa il congiuntivo:
1. Nelle proposizioni rette da verbi che esprimono volontà, desiderio, preghiera:
Je veux que tu le fasses (Voglio che tu lo faccia). .
La discipline exige que les chefs soient durs (La disciplina richiede che i capi siano duri).
Elle désire que vous veniez (Desidera che veniate).
Je prie qu'il soit toujours en parfaite santé (Prego che sia sempre in perfetta salute).

Demander, conseiller, défendre, souhaiter, aimer, vouloir, désirer, exiger, accepter, ordonner,
refuser

2. Nelle proposizioni rette da verbi che esprimono un sentimento (gioia, dolore, timore...):
Je suis heureux que vous alliez mieux (Sono felice che Lei stia meglio).
Nous regrettons que vous ne puissiez pas rester (Ci spiace che non possiate rimanere).

Craindre, regretter, apprécier, détester, redouter

3. Nelle proposizioni rette da verbi impersonali o da locuzioni impersonali che esprimono


possibilità, impossibilità, necessità, dubbio, apprezzamento:
Il faut que vous réserviez (Bisogna che prenotiate).
Il est possible qu'il le sache (È possibile che lo sappia).
Il est improbable qu'il vienne (È improbabile che venga).
Il convient que vous y alliez (È opportuno che ci andiate).
Il est nécessaire que….

Il vaut mieux, il faut, il convient, il semble, il est obligatoire

Etre heureux, être malheureux, triste, content, surpris….

4. Nelle proposizioni finali (dopo afin que..., pour que...):


Je te le dis pour que tu sois tranquille (Te lo dico perché tu stia tranquillo).

5. Nelle consecutive (de sorte que..., de manière que...):


Elle agit de manière qu'ils ne sachent rien (Fa in modo che non sappiano nulla).

6. Nelle temporali introdotte da avant que, sans que.


On le fera avant que tu partes (Lo faremo prima che tu parta).

7. Dopo i verbi di dubbio (douter, nier, désespérer):


Je doute que le Directeur vous reçoive (Dubito che il Direttore vi riceva).
Non perfetta corrispondenza tra italiano e francese
1. Dopo i verbi di opinione (croire, estimer, être d'avis, penser, présumer...), a differenza
dell'Italiano, si usa l'indicativo se il verbo d'opinione della principale è alla forma affermativa:

Je crois qu'il a raison (Credo che abbia ragione).


Vous pensez qu'il peut le faire (Pensate che possa farlo).

Come in Italiano si usa il congiuntivo quando il verbo d'opinione della principale è alla forma
negativa o interrogativa:
Je ne crois pas qu'il ait raison (Non credo che abbia ragione).
Pensez-vous qu'il puisse le faire? (Pensate che possa farlo?)

2. Dopo il verbo espérer si usa:


a. il futuro quando il verbo espérer è al presente e l'oggetto della speranza si riferisce al futuro:
Il espère que tu le feras (Spera che tu lo faccia/farai).
b. il presente o il passato prossimo indicativo se l'oggetto della speranza si riferisce al presente o al
passato:
J'espère que tu vas bien (Spero che tu stia bene).
Il espère que ce séjour vous a plu (Spera che questo soggiorno vi sia piaciuto).
c. il congiuntivo quando il verbo espérer è alla forma negativa o interrogativa:
Il n'espère pas que tu le fasses (Non spera che tu lo faccia).
Espère-t-il que tu le fasses? (Spera che tu lo faccia?)
d. il condizionale presente quando il verbo espérer è al passato:
Il espérait que tu le ferais (Sperava che tu lo avresti fatto/facessi).