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Sandro Agostini, Slide & Bottleneck

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non autorizzata verr perseguita a norma di leggi civili e penali.
All rights reserved.

Lo Slide
Suonare con il bottleneck cambia
radicalmente la nostra filosofia di
approccio
allo
strumento,
si
abbandona la sicurezza dei tasti per
avventurarsi in un viaggio verso la
nota pensata e cercata che
dipender soprattutto dal nostro
feel e dal nostro orecchio musicale.
Superato limpatto iniziale, la
sensazione di suonare in libert
assoluta ci aiuter a suonare quello
che la nostra anima esprime
istintivamente e ad acquisire un
orecchio musicale straordinario in
un mondo di sensazioni e di suoni
insospettabili.
Sandro Agostini

Sommario
YOUTUBE's tracks

Slide - le origini

PAGINA

7
...

Gli Strumenti

9
....

Le chitarre resofoniche
10
...
La chitarra elettrica
12
...

Impostazione
Lo strumento
Le accordaure aperte
Scegliere un bottleneck
La mano destra
La mano sinistra
Intonazione dello slide

Legenda

14
...
14
...
15
...
17
...
18
...
19
...

... 20

Esercizi su corde singole

Track 1
21
...

Track 2
22
...

Track 3
23
...

...
Track 4

24
Track 5
25
...

Exsercise 1
Exsercise 2
Exsercise 3
Exsercise 4
Exsercise 5

Esercizi" freeware "

Track 6
26
...

Track 7
28
...

Limelight
Lucignolo

Utilizzare i files didattici in YOUTUBE


Ringraziamenti

29
.

...
...
.
30

Esercizi disponibili nella versione a pagamento :www.lulu.com/spotlight/SandroAgostini


YOUTUBE's tracks

Memorizzazione degli accordi


Grafiche Open A e Open G
Grafiche Open E e Open D
Exsercise 6
Exsercise 7
Exsercise 8
Exsercise 9

PAGINA

26
...
28
...
29
...
Track 6
30
...

Track 7
31
...

Track 8
32
...

Track 9
33
...

Esercizi in polifonia
Exsercise 10 (preparazione a Frre Jacques)
Exsercise 11 (Frre Jacques)
Exsercise 12 (Amazing Grace)

Track 10
Track 11
Track 12

34

35

36

Utilizzo del basso continuo

38
...
39
Exsercise 13 (Delta Foots)
Track 13

Exsercise 14 (Delta Beginning)


Track 14
40

Exsercise 15 (When the Saints go marchin' in)


Track 15
42

Memorizzazione delle scale


La scala pentatonica
La scala maggiore
Inserimento delle "blue notes"
Exsercise 16 (Waves)

44
...
46
...
47
...
Tracks 16 -17 (backing track)
48
...

Exsercise 17 (Aloha 'Oe)


Relazioni tra Open D/E e Open G/A
Exsercise 18 (Aloha 'Oe ritornello in Open E)

Track 18
Track 19

52

54

55

Exsercise 19 (Greensleeves)
Exsercise 20 (preparazione a Sunday 1)
Exsercise 21 (preparazione a Sunday 2)
Exsercise 22 (Sunday)

Track 20
Track 21
Track 22
Track 23

56

58

59

60

Esercizi in ritmica stoppata

Track 24
62
Exsercise 23 (Antonio) .

Track 25
64
....

Exsercise 24 (Atlanta blues)


Exsercise 25 (Traditional Scottish Song)

Gli accordi dietro il bottleneck


Exsercise 26 (Retr)
Exsercise 27 (Baby)
Exsercise 28 (White Christmas)

Lo Slide in accordatura standard


Exsercise 29 (Jamaica)
Exsercise 30 (Italietta)

Lo Slide e i colori dell'Oriente


Exsercise 31 (Tuareg)

66

67
...
Track 27
69
...

Track 28
70
...

Track 29
72
...

74
.
Tracks 30 -31 (backing track)
75
...
Tracks 32 -33 (backing track)
76
...

78
.
Tracks 34 -35 (backing track)
80
...

Utilizzare i files didattici in YOUTUBE


Ringraziamenti

Tracks 26

83
.

84
...
...
.

Slide - Le origini
Il primo riferimento storico dellutilizzo di questa tecnica viene dallIndia: la vichitra
vina un cordofono indiano realizzato con un manico senza tasti poggiato su due
zucche svuotate che fungono da casse di risonanza (la tradizione musicale indiana
suddivide ogni ottava in 22 note anzich 12 come nella scala occidentale) .
La vina considerata uno
tra i pi antichi strumenti
indiani. Il suo nome deriva
da unarpa dellantico
Egitto, il bin (nome poi
alterato in vina), ha sette
corde (quattro da tocco e
tre che si allungano sulla
parte sinistra del manico).
Le
corde
non
sono
pizzicate da un plettro ma
dalle unghie del musicista
che
vengono
lasciate
crescere
molto
lunghe.
Si
Vichitra Vina
suona
inginocchiati
davanti allo strumento che
mantenuto in posizione orizzontale, facendo scorrere sulle corde una sfera di vetro
o di pietra tenuta dalla mano sinistra allo stesso modo della barra dacciaio utilizzata
per suonare la moderna lap steel, qui ovviamente le analogie si fermano, la sonorit
della vina particolarissima ed tuttora utilizzata dai musicisti della tradizione
musicale indiana.

Lo slide e le Hawaii
Quando si parla di queste bellissime isole
che ci fanno subito pensare a vacanze
ideali, la musica di sottofondo che
immaginiamo ha un suono di chitarra
languido e caratteristico che chiamiamo
chitarra hawaiiana, unimmagine un po
stereotipata che ricorda la nostra
italianissima di pizza tamburello e
mandolino cara a un certo turismo
straniero.

In realt quella che immaginiamo una musica tipica locale si diffusa alla fine
dell800 con la scoperta da parte dei nativi della chitarra, strumento importato da
portoghesi, spagnoli e messicani. Gli abitanti delle Hawaii sono molto dotati
musicalmente per la tradizione diffusa del canto corale, le antiche forme musicali
erano tramandate oralmente di generazione in generazione. Attraverso i testi degli
antichi canti tradizionali, stato possibile apprendere molto della storia hawaiiana,
solo pi tardi compaiono brani dedicati alle bellezze della natura.
Joseph Kekuku

Pare che lo studente Joseph Kekuku nel 1894, suonando


contemporaneamente chitarra e pettine avvolto nella carta,
facesse cadere accidentalmente il pettine sulle corde.
Scivolando sul manico loggetto produsse il classico suono
che conosciamo. Kekuku intu le nuove possibilit esecutive di
questo suono scivolato (slide) e fece sua questa tecnica che da
allora si diffuse nelle isole utilizzando per eseguire e ottenere
lo slide gli oggetti pi disparati : anelli, tubi, coltelli, sbarrette
dacciaio .

In seguito, Kekuku trasferitosi nel continente americano a Los


Angeles aiut lo stile hawaiiano a espandersi, insegnando la
tecnica esecutiva a vari studenti, uno dei quali Myrtle Stumpf, realizz per la prima
volta un metodo per imparare questa tecnica intitolato: Original Hawaiian Method for
the Steel Guitar.
Nasceva cos la steel guitar dalla barretta (steel)
fatta scivolare (slide) sulle corde, da qui il nome di
slide dato a questa tecnica.
Nel 1893, nelle isole un gruppo di cittadini di
origine straniera imprigion la regina Lydia
Liluokalani e offr le Hawaii agli Stati Uniti,
probabilmente allo scopo di ridurre i dazi americani
sullo zucchero esportato in quantit.
La regina abdic, tuttavia gli Stati Uniti
dichiararono la rivoluzione illegale e rifiutarono
lofferta. I rivoluzionari fondarono quindi la
repubblica delle Hawaii. Nel 1896, dopo la guerra
degli Stati Uniti contro la Spagna, grazie alla quale
lAmerica ottenne le Filippine e Porto Rico, il
governo della Repubblica delle Hawaii offr
nuovamente la sua adesione agli Stati Uniti. Questa volta lofferta fu accettata, le
isole divennero il Territorio delle Hawaii. La musica americana sbarca quindi
nellisola, il momento del tempo stracciato il ragtime, un genere musicale che si
adatta perfettamente al nuovo strumento e alle accordature aperte che facilitano un

uso pianistico della chitarra e i nativi fanno loro i nuovi schemi musicali diventando
rapidamente dei virtuosi di questa musica.
Lo strumento utilizzato non era altro che una normale chitarra con corde dacciaio e
con unaction (la distanza delle corde dal manico) aumentata per evitare che la steelbar urtasse la tastiera. Le accordature utilizzate erano principalmente: Maggiore
(DGDGBD), Wahine (GDF#BDE) e Manua Loa (DGDDGD).
Le string band hawaiiane sbarcarono negli USA e conquistano con il loro virtuosismo
il continente americano, in particolare Frank Ferera si esib nel 1902 con la sua band in
occasione della Panama Pacific Exposition e come lui, si affermarono altri artisti come
Sol Hoopii, Jim and Bob Pauole Holstein (The Genial Hawaiians) che furono protagonisti
di numerosissime registrazioni messe in onda nel 1930 alla radio di Chicago.

Gli Strumenti
Lhawaiian steel string guitar pi conosciuta
come chitarra Weissenborn, fu inventata da
Chris Knutsen ed esposta per la prima volta
nel 1909 su progetto probabilmente
suggerito da Kekuku o da un altro musicista
hawaiiano allAyp, la Fiera di Seattle. Lo
strumento
deve
la
sua
esistenza
Chris Knutsen
allintroduzione delle corde in acciaio
steel, e va suonato in posizione lap
(disteso orizzontalmente sulle ginocchia). Sembra che lutilizzo della chitarra
tradizionale in posizione orizzontale stimol linvenzione dellhawaiian steel string
guitar abbinandola alla musica hawaiiana. La chitarra fu resa comunque famosa da
Herrmann Weissenborn, liutaio di origine tedesca che dal 1914 al 1936 guid una
produzione considerevole di questi strumenti fino allintroduzione delle chitarre
resofoniche
(con
Chitarra Weissenborn
risonatore) o Dobro,
superiori
per
il
maggior volume, non
certo per la timbrica
che
nella
chitarra
Weissenborn molto
apprezzata.

10

Le Chitarre Resofoniche
Nei primi anni 20 entra in scena un nuovo strumento innovativo
che risolve un grosso problema delle chitarre costruite con il
tradizionale sistema delle incatenature di derivazione spagnola :
il volume di emissione del suono.
In America un liutaio di origine cecoslovacca Jhon Dopyera
introduce il sistema dei risonatori (lo stesso dei diaframmi degli
altoparlanti)
inseriti
nella
cassa
della
Tricone
chitarra,
il
primo
modello
realizzato
presenta un elemento a forma di T che
trasmette il suono a tre risonatori conici in
alluminio con un diametro di circa 15
centimetri, due per le frequenze basse e uno
per gli acuti, alloggiati sulla tavola
anchessa metallica come tutta la cassa. Il
sistema fa vibrare intensamente laria nella
cassa e il suono emesso da una griglia ai
due lati della tastiera e da tre aperture in
corrispondenza dei risonatori.
Dal 1927 Dopyera con i fratelli Rudy e Ed fondarono la societ National assieme a
George Beauchamp che forn i capitali indispensabili per lacquisto dei torni e delle
attrezzature per lo stampaggio delle casse iniziando la produzione in serie di questo
strumento con il nome di Tricone. Oltre ad un maggiore volume la Tricone presentava
un sustain considerevole e un aspetto moderno che fece la sua fortuna.
Bisquit

In seguito, si aggiunge un nuovo progetto


resofonico alla fortunata produzione della
National. La nuova chitarra utilizza questa
volta un unico risonatore di diametro pi
grande (circa 24 centimetri). Il cono
bloccato da uno spessore di legno, per la
maggior parte di acero che per la sua
durezza e consistenza garantisce stabilit
allancoraggio, la cui forma ricorda un biscotto, infatti,
Biscuit il nome di questo nuovo modello. Il suono esce da
due buche a forma di f ai lati della cassa e da una griglia
posta sopra al risonatore, la cassa sempre metallica.

11

Nel 1928 nascono contrasti ai vertici della National


tra i fratelli Dopyera e George Beauchamp. I fratelli
decidono di lasciare la societ e fondano la Dobro,
da DOpyera BROthers. Non potendo utilizzare il
progetto originario ancora di propriet National, il
nuovo modello di chitarra modificato e si riduce
a un solo risonatore concavo e conico che ha al
centro un altro cono convesso e pi piccolo. Il
suono trasmesso al sistema risonante da una struttura metallica
fatta a forma di tela di ragno, il nuovo modello si chiama, infatti,
Spider. La cassa della nuova Dobro in legno mancando i
complessi macchinari necessari per la realizzazione delle casse
Dobro spider
metalliche. Queste caratteristiche conferiscono comunque alla
Spider una sonorit particolare e caratteristica molto apprezzata dai musicisti
(sottoscritto compreso). Il suono esce da due griglie circolari ai lati della cassa e da
una pi grande posta sopra ai due coni sovrapposti.

Due popoli due storie e due anime molto diverse lo slide


stato nelle mani, oltre che dei musicisti hawaiiani con le loro
sonorit solari, anche in quelle del popolo del blues, gli ex
schiavi delle piantagioni di cotone. Dalla Lousiana, dal
Mississippi e dagli altri stati del sud degli USA, lo slide il
cavallo di battaglia di bluesman come Son House, Robert Johnson,
Tampa Red, Elmore James, Charley Patton e molti altri che ci hanno
lasciato la loro musica indimenticabile.
La resofonica ha sicuramente aumentato il volume della chitarra, ma la presenza
sonora di strumenti come il sax o la tromba ancora lontana, il momento della
chitarra elettrica.

12

La Chitarra Elettrica
Fu Lloyd Loar, il progettista della Gibson dal
1920 al 1924 che inizi i primi esperimenti
utilizzando rilevatori in prossimit delle
corde.
Il concetto di chitarra
elettrica deve per molto
alla genialit di Adolph
Rickenbacker,
la
sua
creazione fu un solenoide
(un avvolgimento di filo
di rame) avvolto attorno
a un materiale magnetico che genera per
induzione un campo magnetico sulle corde
dacciaio della chitarra.
Nel 1931 Rickenbacker realizz il primo
pick-up elettromagnetico in grado di
trasformare le vibrazioni delle corde in
impulsi di tipo elettrico e inizi ad applicarlo ai normali strumenti acustici, creando
una chitarra hawaiiana elettrica chiamata frying pan guitar in due modelli (A22 e A25)
soprannominata la padella.
Frying pan guitar

Gibson
ES 150
La primissima chitarra elettrica prodotta in serie fu una Gibson che
nel 1935 inizi la produzione del modello ES 150, una chitarra con
cassa e aperture a f sulla tavola dotata di un unico pick-up.
Questa caratteristica cambi radicalmente il ruolo della chitarra che
si afferm, dapprima timidamente, poi con sempre maggiore
incisivit in tutti i generi musicali per lestrema versatilit del suo
utilizzo e della gamma sonora che offriva, grazie allamplificazione
elettronica che consentiva volumi di tutto rispetto.
Il nuovo strumento si afferm anche tra i cultori dello slide, le
chitarre orizzontali (lap steel) in particolare si arricchirono di nuovi modelli e
possibilit, con 10 corde e doppi strumenti per sfruttare contemporaneamente pi
accordature aperte. Il country il genere musicale dove questi strumenti sono
tuttora in primissimo piano, tuttavia anche artisti pop la hanno utilizzata con grande
originalit : ascoltate ad esempio la bellissima You and I degli Yes dove Steve Howe

13

inizia con unintro alla lap steel di grande effetto per non parlare dei soli di David
Gilmour dei Pink Floyd.
Fa anche il suo ingresso un nuovo
strumento : la pedal steel guitar; la
principale differenza la presenza
dei pedali. Lo strumento suonato
(in parte) con lo slide che si
definisce tone bar.
La pedal steel guitar consente un
numero illimitato di accordi e
inversioni, grazie ad un sistema di
pedali e leve azionabili con le
ginocchia (knee levers) che alterano
meccanicamente lintonazione delle
corde.

pedal steel guitar

La chitarra elettrica grazie al superamento del problema del volume, consente di


utilizzare la tecnica slide in qualsiasi formazione musicale, in particolare le sonorit
possono essere pi aggressive e con una gamma timbrica pi estesa.
Grandi chitarristi nellambito rock e blues, ma non solo, la utilizzarono e la utilizzano
tuttora, in particolare Eric Clapton e Duane Almann nel periodo di Derek and the
Dominos, Jimmy Page (Led Zeppelin), Johnny Winter, Derek Trucks solo per citarne
alcuni, ogni chitarra elettrica utilizzabile per suonare in stile slide e vengono
tuttora usate sia le accordature aperte che laccordatura standard.
Le vecchie chitarre acustiche, la chitarra Weissenborn e le resofoniche sono tuttaltro
che estinte e dimenticate, amplificate in varie forme (la resofonica in particolare
credo sia uno degli strumenti pi difficili da amplificare fedelmente) sono tuttora
utilizzate da bluesman e musicisti di tutto il mondo che le apprezzano per il loro
suono naturale e insostituibile; alcuni nomi tra i tanti anzi tantissimi musicisti che le
imbracciano tuttora : il nostro Alex Britti, Eric Sardinas, Bob Brozman virtuoso delle
resofoniche e Ben Harper che suona spesso una Weissenborn.

14

Lo Strumento
Che chitarra utilizzare per lo slide? Le caratteriste principali sono due:
Laction (la distanza delle corde dalla tastiera) deve essere leggermente pi alta del
normale per consentire al bottleneck una giusta pressione sulle corde senza toccare i
tasti sottostanti:

Le corde devono avere una tensione maggiore: per lelettrica, per le accordature Open
D e Open G che presentano tensioni inferiori, utilizzate mute 012 sostituendo la 1 e la
2 corda con spessori superiori di 001 (da 012 a 013 e cos via), per lacustica montate
mute 013 con le stesse maggiorazioni sulla 1 e la 2 corda.
Per le accordature pi tese come Open E o Open A, utilizzate per lelettrica le mute
011 e per lacustica le 012 con le stesse maggiorazioni alla 1 e 2 corda, lasciate
inalterata laccordatura standard (i banding sarebbero difficili e faticosi) e utilizzate in
questo caso un bottleneck pi leggero, in vetro preferibilmente, aiuter a dosare
meglio la pressione negli slide.
Laccordatura laltro elemento essenziale per suonare slide, le accordature utilizzate
preferibilmente, ma non necessariamente come vedremo, per questa tecnica si
definiscono accordature aperte.

Le accordature aperte
Laccordatura aperta sfrutta, infatti, al meglio le potenzialit del bottleneck, di
seguito riporto le tabelle delle principali accordature utilizzate:
Famiglie di E Maggiore (Open E) e D Maggiore (Open D)
Corda

E Maggiore

D Maggiore

D Minore

D SUS

G#

F#

15

Famiglie di A Maggiore ( Open A ) e G maggiore ( Open G )


Corda

A Maggiore

G Maggiore

G Minore

G SUS

G ADD 9

6
5
4
3
2
1

E
A
E
A
C
E

D
G
D
G
B
D

D
G
D
G
Bb
D

D
G
D
G
C
D

D
G
D
G
A
D

Scegliere un Bottleneck
Il termine significa collo di bottiglia,ma
difficilmente infileremo un vero collo di bottiglia al
dito, sono disponibili in commercio molti tipi di slide
(nome comunemente usato per il bottleneck) in tutte
le misure e realizzati in materiali diversi.
Scegliere un bottleneck un po come cercare un capo
dabbigliamento, la taglia fondamentale, deve
entrare nel dito ( mignolo o altro che sia ) senza
stringere troppo e senza essere troppo largo, deve scendere e avvolgere il vostro dito
fino alla base o fino alla 1 falange.

Il materiale altrettanto importante :

Lacciaio inox cromato ; molto comodo e scorrevole sulle corde,


ha un attacco immediato senza troppo sustain, tende a enfatizzare
le frequenze alte, attenzione che linterno sia inox, la ruggine
sgradevole da sentire a contatto con le dita.

Lottone molto risonante e pi morbido e caldo sulle corde, ha una


scorrevolezza minore e si ossida facilmente se non utilizzato.

16

Il rame caldo e morbido e privilegia le frequenze medie, essendo


un metallo tenero scorre con difficolt se ossidato, opportuno
mantenerlo privo di ossido e accuratamente pulito, molto leggero e
gradevole da indossare.

Il vetro tradizionalmente il materiale pi usato, ha un suono


morbido con molto sustain e con peso contenuto, lo spessore
importante per ottenere un buon suono, particolarmente adatto per
lacustica ha il difetto di essere fragile e rompersi con facilit. Il pirex
ha le stesse caratteristiche del vetro con un p meno risonanza e
fragilit.

La ceramica vetrificata forse lo slide ideale, leggera e porosa


allinterno, gradevole da indossare in particolare destate e ha un
sustain lunghissimo, purtroppo richiede una lavorazione costosa ed
fragile.

La forma del bottleneck solitamente perfettamente cilindrica o pi larga verso


lesterno per tastiere con profilo convesso, ogni forma va verificata e provata sul
campo, ogni materiale utilizzato da risposte timbriche differenti e pi il bottleneck
sar pesante e consistente maggiore sar il sustain delle note.
La misura che sceglieremo dovr garantirci di poter calzare lo slide senza difficolt e
senza laschi eccessivi, anche il peso dovr essere equilibrato per consentire un buon
sustain ma anche agilit alla mano e la lunghezza dovr permetterci di coprire tutte
le sei corde.
La sperimentazione di molti slide
vi aiuter a trovare il vostro
bottleneck,
ogni
mano
ha
caratteristiche diverse e lo slide
deve adattarsi comodamente alle
vostre dita.. a proposito, dove
calzare il bottleneck ?
La regola libera e aperta ad ogni
sperimentazione, io consiglio per
un uso completo delle altre dita di
infilarlo nel mignolo, in questo
modo
sono
possibili
molte
tecniche di costruzione di accordi e
scale con le dita libere.

17

La Mano Destra
Limportanza della mano destra spesso sottovalutata ma fondamentale per
ottenere suoni puliti e di buona qualit.
Le tecniche fondamentali :
Il plettro
Il plettro va tenuto tra lindice e il
medio, possibilmente dovrebbe
sporgere poco per consentire
interventi sia con la punta del
plettro che con il dito e il plettro
contemporaneamente usati come
una pinzetta o per produrre un
doppio attacco alla nota.
Questa tecnica consente di
controllare meglio la vibrazione
della corda e degli armonici
prodotti colorando la timbrica
Per eliminare le vibrazioni residue e generare una nota con attacco definito il suono
va stoppato con il palmo della mano ( palm muting ) o con le stesse dita che reggono il
plettro.

Le dita
Le dita sono posizionate una per
corda,
nellesecuzione
dei
fraseggi utilizzeremo un dito per
volta consentendo di far vibrare
una sola corda anche se
suoniamo sulle corde centrali.
Le altre dita sordinano le corde
attigue.
Tecnica mista
Consiste nelluso contemporaneo
del plettro e delle dita (medio e
anulare) difficile da acquisire ma

18

efficacissima nelle esecuzioni polifoniche per la resa timbrica del plettro che diversa
e pi calda dellunghia finta che si applica al pollice.
Strappato e percussione

Consiste in uno strappo verso lesterno sulle corde con la mano destra che ricade sui
tasti generando un effetto percussivo.

La Mano Sinistra
La mano sinistra fondamentale per ottenere il vibrato, la sensibilit che dobbiamo
acquisire diversa dalla tecnica standard che deve schiacciare decisamente sui tasti,
qui al contrario una sospensione controllatissima che dobbiamo allenare, il
bottleneck deve essere in contatto vibrante sulla corda ma non arrivare mai a toccare
i tasti, deve muoversi senza perdere il contatto della corda n il suono.
Le tecniche fondamentali:
Il bottleneck, in questo caso calzato al mignolo, soluzione che consiglio per la libert
che consente alle altre dita nel formare scale e accordi deve appoggiare
morbidamente sulle corde.
Lindice (quando possibile) va
tenuto appoggiato sulle corde dietro
il bottleneck per stoppare le
vibrazioni indesiderate dietro le
corde causate dallo scorrimento.

La mano deve essere rilassata e


scorrere
morbidamente
e
velocemente sulla tastiera senza
perdere mai il contatto con le corde
ne toccare i tasti sottostanti in
tensione controllata.

19

Intonazione dello slide


I brani seguenti servono per
tarare lintonazione dello slide. I
tasti sono un riferimento visivo
ma solo il nostro orecchio e la
nostra esperienza che ci aiutano a
produrre note ben intonate e un
vibrato di qualit.
In particolare lunisono di alcune
parti del canto slide con corde a
vuoto sar un aiuto per calibrare
correttamente le note.
Il
bottleneck
per
eseguire
correttamente queste frasi dovr inclinarsi per liberare i bassi e intervenire solo sulle
corde interessate (vedi figura).

Iniziamo con questo intervento dello slide inclinato sulla 1 corda, scivolate senza
fretta e lentamente da una nota allaltra cercando il vibrato corretto e la pulizia del
suono oltre allintonazione della nota (il vibrato utilissimo per correggere il tiro).

Chitarre resofoniche

20

LEGENDA
L'effetto slide consiste nel far scorrere il bottleneck sui tasti della chitarra.
Parecchi tipi di slide sono possibili e negli esercizi vengono utilizzati diversi simbolo grafici :

Tipo 1

La prima nota suonata e si scorre alla seconda, che non ripizzicata.

Tipo 2

La prima nota suonata e si scorre alla seconda, che ripizzicata.

Tipo 3

La nota suonata con slide dal basso (indefinito)

Tipo 4

La nota suonata con slide dallalto (indefinito)

Tipo 5

La nota suonata con slide verso il basso (indefinito)

Tipo 6

La nota suonata con slide verso lalto (indefinito)

Effetto vibrato

Nella parte inferiore del pentagramma i numeri riportati sotto le note si riferiscono alle diteggiature
consigliate ( che si possono sostituire a piacere con slide ):

21

Major scale on the first string


Exsercise 1 - track 1

no qr
p s

Music by Sandro Agostini

Open E Tuning
=E
=E
=B
=B
= G#
=E

Moderate

DDDD 4
: 4
c

h = 120

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ
A

&

suonare con l'anulare stoppando la 2 corda con

il medio e la 3 con l'indice

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

""

"#

"#

""

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

ZZZZZZZZZZZZZZZZ

A A

A A

ZZZZZZZZZZZZZZZZ
&

=ZZZZZZZ
ZZZZZZZ

"#
"#

22

Major pentatonic scale on the first string


Exercise 2 - track 2

no qr
p s

Music by Sandro Agostini

Open E Tuning
=E
=E
=B
=B
= G#
=E

DDDD 4
: 4
c

h = 90

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

A A

suonare con l'anulare stoppando la 2 corda

A A

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

ZZZZ

A A

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

AA A

AA AA

12

A A

==

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

- - -111

"#
"#
"#

- - - 111- - - 111

(
(
(

&
&
&

ZZZZZZ
A

con il dito medio e la 1 con l'indice.

!
!
!

ZZZZ
%

ZZZZZZ
*

23

Triads on the first string


Exercise 3 - track 3

no qr
p s

Music by Sandro Agostini

Open E Tuning
=E
=E
=B
=B
= G#
=E

Moderate

DDDD 4
: 4
c

A
!

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ
A

Triade maggiore

A A

A A

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

"#

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

Triade minore

h = 120

FA

A A

A FA

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ
$

"#

=
!

=
!

24

Major pentatonic on the second string


Exercise 4 - track 4
Music by Sandro Agostini

h = 90
1

stoppare la 1 corda con l'anulare e la 3 corda

DDDD 4
: 4

ZZZZZZ

B B B B

&

ZZZZZZ

con l'indice.

&

A
ZZZZZZZZZZZ

A A

ZZZZZZZZZZZ

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M
I

B
E
B
A
ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ
A B

AA

BB

BB

AA

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(

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&

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ
A
M
I

10

B B B B
!

&

ZZZZZ B

ZZZZZ
&

"#

E
ZZZZZZZZZZZZZZZZZ
A B A

AA
AA

"#
"#
"#

"#
"#
"#
"#
"#
"#

ZZZZZZZZZZZZZZZZZ

"#

ZZZZZZZZZ

ZZZZZZZZZ
#

25

When the Saints go marchin'in


simplified version
Exercise 5 - track 5

no qr
p s

Music by Traditional

Open E Tuning
=E
=E
=B
=B
= G#
=E

h = 120

=ZZZZZZ

B B B

stoppare la 2 e la 3 corda con indice e medio

DDDD 4 P
: 4
c

ZZZZZZ

&

P B B B

ZZZZZ

ZZZZZ

"#
"#

B
"#

12

ZZZZZ
&

scalare di una corda verso l'alto

ZZZZZZZZZZ
"#
"#

"#
I

B ZZZZZ
A

ZZZZZZZZZZ

M
I

"!

ZZZZZ

P B B B

tornare sulle prime tre corde

ZZZ

(
(

ZZZZZ

&

A A

"#
"#

"#

B
!

scalare di una corda verso l'alto

A A

==

!
!

(
(

"!

M
I

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

"!

"#
"#

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

ZZZZZZ

ZZZ

A
M

P B B B

=ZZZZZZ
P B B B

==ZZZZZZZ
=
ZZZZZZZ

"#
"#
"#
"#

ZZZZZ B
A
ZZZZZ
%

26

Limelight
Luci della ribalta
Freeware exsercise

no qr
p s

Music by Charles Chaplin

Open E Tuning
=E
=E
=B
=B
= G#
=E

Moderate
E

DDDD 4
: 4

h = 55

BBBBB B
!

B7

23 41 - -

- - 21 - -

- - 21 43

AA
A

ZZZZZ

B B B
3

let ring

B7

F#m

"

ZZZZZ

BBBBB B B B B
3

let ring

"
#
!

B B
ZZZZ
&

U U U U
Harm.

ZZZZZZZZ

"#

"#

"#

"

&
!

- - 21 43

B B B
B
B
B
B
B
B
B
B B B
Q B
ZZZZZZZZ

B7

- - - 23 -

ZZZZ

&

ZZZZZZZZZZZZ

B B B B

P A
ZZZZZZZZZZZZ
%

27
F#m7

B7/5+

B7/5+

23 - 1 4 -

- - 2 143

- - 214 3

ZZZZZZ

ZZZZ

ZZZZZZZ
B B B B B B FB B B B B P P
P B
ZZZZZZ
#

"

! # !

$
2

ZZZZZZZ

ZZZZZ

23 41 - - - - 214 3

ZZZZ

! # % # &
&
! " $ " &
&

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!

B7

B7

H
BB BB BB BB BBB BB B B B BB
B
B
B
P BB
P
A

let ring

F#m

%
!

ZZZZZ

&

let ring

let ring

(
(
&

"

A
14

ZZZZZZZZZ

- - 21 43

11

ZZZZZZZ
3 1444 4

= U U U U
Q

BB BB BB B B B B B B
3

B B B B BB

ZZZZZZZZZ

BB B B
B
B
B
B
B B

let ring

%
#

&
%

(
&

"#

"#

B7

ZZZZZZZZZ

A
=

ZZZZZZ

2 3 - 14 -

"'

"#

"#

"#

"#

B7/5+

F#9

- - 2143

12 - 3 34

ZZZZ

!
!

! # %

ZZZZZZ
#

"

! # !

$
2

- - 132 4

HB

ZZZZ
%
!

"
#

B9

B B B B B B B B B B FB B B B
= B

ZZZZZZZZZ
%

"%

F#m7

- - 21 43

14

"%

$
%

!
!

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&

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*

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"" *

ZZZZZZZZZZZZ

A
P

ZZZZZZZZZZZZ
%

&

U U
"#

"#

UUU
"#
"#
"#

ZZZZZZZ
&
&
&

&
&

28

Lucignolo
Freeware exsercise

no qr
p s

Music by Fiorenzo Carpi

= D#
= A#
=G

= D#
= A#
= D#

= 66

E
: E E 44
c

&

Cm

Bb

&

2.

E AA

ZZZZ

Eb

ZZZZ
(

* (

ZZZZZZZ

ZZZZZ

Eb

ZZ

ZZZZZ

"#

&

ZZZZZZZ
(

"!
"!

"!

ZZZZZ

Bb

Bb

"#

B B B ZZB B B B B
3

ZZZZZZZZ

B B B B B
L

ZZZZZ

&

ZZZZZZZ

Db

Cm

ZZZZZ

B B B

"!
"!

,(-

B
B BB
BB
!

ZZZZZZZ

let ring

Bb

ZZZZZZZ

ZZZZZZZZ B B B
EA

1.

Eb

Db

ZZZ

Eb

ZZZZZ

B B B B
3

&

ZZZ

B B B B ZZZZZZZ
B B BB E B

ZZZZZ
B
B
B B
B B
L

Eb

Ab

ZZZZZ

let ring

Bb

Cm

ZZZ

B
B
B
B

Eb

B BBBB B B =
B
L
& % # !

ZZZZZZZ
=

Gm

&

ZZZZZZZ

"%
"%

ZZZ
(

29

Utilizzare i files didattici in formato YOUTUBE


Nel mio canale YOUTUBE troverete i video di tutte le tracce audio del testo che vi
consentiranno di comprendere e verificare la correttezza dellesecuzione degli esercizi.

Il link del canale YOUTUBE il seguente :

http://www.youtube.com/user/sandroyoda

Nel canale sono presenti numerosi video didattici sulla tecnica slide che integrano le
lezioni presenti nel testo.

30

Ringraziamenti
Il sostegno costante della mia famiglia stato fondamentale nella realizzazione di questo
lavoro, in primis la disponibilit di mia moglie Barbara che mi ha consentito di realizzare
con serenit il lavoro di stesura.
Voglio anche ringraziare tutti i miei allievi che hanno affrontato con molta pazienza,
costanza e interesse il precedente volume fornendomi indicazioni preziose e ponendomi
molte domande di approfondimento.
Jacopo La Camera, ha realizzato i files audio e gli esercizi preparatori di Sunday con
precisione e impegno.
Grazie a loro ho potuto realizzare il testo con indirizzi precisi e mirati allintegrazione e
allapprofondimento di questa tecnica senza ripetizioni di concetti gi trattati in
precedenza .
Un ringraziamento particolare a Stefano Melchiorre, un amico musicista di Accordo.it che mi
ha invitato, sostenuto e incoraggiato nellarrangiamento di Lucignolo e che mi ha fornito
la base audio dellesercizio che trovate nel CD allegato al testo.

Sandro Agostini
Specializzato nelluso del bottleneck e della
tecnica slide, autore del Metodo di chitarra
slide edizioni CARISCH, ora autore di
questo nuovo testo didattico sullargomento
che si colloca come manuale didattico a se
stante. Inizia la sua attivit di musicista negli
anni 70 acquisendo una buona esperienza
nel rock blues con influenze classiche e
jazzistiche.
Arricchisce il suo bagaglio tecnico e musicale
con lapprofondimento di esperienze musicali
che affrontano atmosfere pi sofisticate
come la musica sudamericana e il Jazz.
Con il cantante americano Bruce Wilson Boreham, californiano formatosi alla scuola
dei jazzisti Jay Clayton e Bob Stoloff del Vocal Summit di Bobby Mc Ferrin ed al
Roy Art Teatre in Francia, forma gli Aquarius, proponendo con arrangiamenti
personali i classici della West Coast Americana, affrontando il difficile compito di usare
la sola chitarra per sostenere il canto e realizzando arrangiamenti per mandolino
elettrico e slide guitar.

CARISCH Metodo di Chitarra slide


In trentanni di insegnamento, ho parlato
molto ai miei allievi di blues e di scale
pentatoniche, il passo successivo lascolto
dei grandi interpreti del genere, con una
ricerca alle origini di questa musica che ha
sempre risvegliato il loro interesse.